18 luglio 2010

LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA ROTONDA DI VIA EPITAFFIO.


PIEDIMONTE MATESE. L’area nei pressi dell’Epitaffio torna ad essere oggetto di attenzione dell’amministrazione comunale di Piedimonte Matese. Dopo aver già sistemato il ponte che dà su via Canneto e realizzato da poco una rotatoria per la gestione del traffico veicolare (struttura in attesa degli ultimi ritocchi nei prossimi giorni), l’esecutivo guidato da Vincenzo Cappello si è concentrato sull’area che si trova dinanzi all’antico monumento sito alle porte della Città. Nel corso della seduta del 13 luglio della Giunta Municipale è stato difatti approvato il progetto esecutivo che riguarda la sistemazione della zona comunale antistante l’Epitaffio. Si tratta quindi della messa in opera di interventi mirati a recuperare quello spazio che si affaccia sul ramo del Torano diretto ad Alife, e che messo a nuovo renderebbe più gradevole e accogliente il principale ingresso al capoluogo matesino. Nel progetto redatto dall’Ufficio Tecnico, che partirà nel più breve tempo possibile, si parla della realizzazione di un’area verde attrezzata a disposizione di tutti i cittadini e visitatori per trascorrere qualche ora all’aria aperta; è prevista una nuova pavimentazione, panchine, aiuole e una fontana, a cui si aggiunge il completo restauro dell’Epitaffio. Adiacente a questa superficie, è in programma pure un piccolo parcheggio per la sosta di autoveicoli. Nuovi sviluppi si hanno pure per la sistemazione dell’interno della vicina rotatoria. Vi era stata difatti indecisione nei giorni scorsi sulla posizione che avrebbe dovuto avere la statua votiva all’Immacolata, spostata nel corso dei lavori alla rotonda. Si è deciso infine, di comune accordo tra amministrazione, don Emilio Salvatore, sacerdote della parrocchia Ave Gratia Plena e i donatori della statua, di installare l’immagine al suo interno, rivolta verso chi arriva in città. Si è fatta largo inoltre l’idea di promuovere un gemellaggio tra Nazaret e Piedimonte Matese, essendo quest’ultima città mariana.

Michele Menditto