05 giugno 2010

CONVEGNO SUI DANNI CAUSATI DAL FUMO A TORA E PICCILLI.


TORA E PICCILLI. Il Tabagismo e danni causati dal fumo è il tema del Convegno organizzato questa sera alle ore 20,30 presso il Convento di S.Antonio, dall’Assessorato ai rapporti con il cittadino di Tora e Piccilli retto da Natascia Valentino. Dopo i saluti del Sindaco di Tora e Piccilli Ing. Angelo De Simone ci sarà la relazione del Dott. Renato Del Forno (nella foto), specialista dell’apparato respiratorio che illustrerà i danni causati dal fumo. Il problema del tabagismo, di come liberarsene, delle cause ed effetti, con l’intento di aiutare concretamente tutti coloro che hanno interesse ad affrontare in modo fattivo il problema. Quello del fumo in genere è un problema sottovalutato dalla maggioranza delle persone, i danni causati dal fumo sono così evidenti e incombenti da generare paura, si accettano in maniera quasi fatalistica. Si è vero il fumo è la principale causa di insorgenza di tumori al polmone ma questo viene largamente sottovalutato, specialmente dai fumatori, viene più che altro visto con una sorta di rassegnazione. Il tabagismo, meglio conosciuto come fumo è l’atto del bruciare le foglie secche della pianta del tabacco ed inalare il fumo derivato per piacere, per fini rituali, come abitudine e o dipendenza. Oggi il tabagismo è considerato non più come una dipendenza o abitudine, ma bensì come una malattia socialmente pericolosa e contagiosa, quindi va curata.


Pietro Rossi

L’Alto Casertano ha bisogno di propri rappresentanti forti e coesi nelle varie Istituzioni locali e centrali per lo sviluppo e la crescita economica.


BAIA LATINA. Qualunque territorio, per lo sviluppo e la crescita economica, ha bisogno di propri rappresentanti forti e coesi nelle varie Istituzioni locali e centrali. La rappresentanza riveste un’importanza primaria rispetto ai molteplici problemi della vita quotidiana. Se questo avviene, senza dubbio, è perché oggi la società civile non si riconosce più nelle Istituzioni o meglio, perché manca ogni forma di fiducia verso chi è preposto alla difesa dei diritti dei più deboli, è perché manca ogni forma di collaborazione e raccordo tra eletti e cittadino. Se poi ad un vasto territorio mancano proprio i rappresenti nelle varie Istituzioni provinciali e Regionali, allora pensare ad uno sviluppo ed al miglioramento delle condizioni di vita diventa veramente arduo. Pensare che l’intero territorio del Matese potesse non essere rappresentato nelle istituzioni sembrava impossibile, invece oggi alla luce dei risultati elettorali tutti abbiamo dovuto prendere coscienza che si era realizzato quello che tutti noi avevamo sempre sperato che non accadesse. Se oggi il nostro territorio, dichiara Michele Santoro (nella foto), è privo di rappresentanti nei parlamentini di provincia e regione questo è dovuto essenzialmente alla forte frammentazione del voto. Però oggi, alla luce della formazione della Giunta Regionale e Provinciale, dobbiamo prendere atto che il nostro territorio è diventato solo un territorio di conquista, è diventato solo un bacino di voti al quale attingere per questo o quel partito. Ritengo veramente strano e mortificante, continua Michele Santoro, constatare che il territorio della media valle del Volturno è esclusa da tutti gli orgoni di gestione Provinciale. Eppure, questo territorio è stato sempre rappresentato sia a livello Regionale che Provinciale. Evidentemente i politici locali di un tempo o avevano più peso, più spessore politico nei rispettivi Partiti di appartenenza oppure avevano altro spessore politico. Sembra quasi come se il Matese non appartenesse alla Provincia di Caserta, sembra quasi come se il nostro territorio fosse una entità estranea alla vita politica provinciale, sembra quasi come se fossimo di colpo diventati un peso per l’intera Provincia. Eppure stranamente nella tanto chiacchierata prima Repubblica eravamo degnamente rappresentati sia nella Istituzione Regione con Consiglieri ed Assessori che nella Istituzione Provincia con Copnsiglieri ed Assessori. Negli anni scorsi tutti, da destra e da sinistra, ci siamo affannati a condannare la prima Repubblica, sia nei comportamenti che nei rappresentanti. Evidentemente mai potevamo pensare, che oggi alla luce di quanto è stato perpretato a danno del nostro territorio, di finire cosi in basso nello scenario politico provinciale. Gli avvenimenti di questi giorni dimostrano, se vi fosse la bisogno, in modo chiaro ed inequivocabile che in politica nulla si inventa ma tutto si costruisce nel tempo se non addirittura negli anni con serietà, impegno, progettualità, lavoro e professionalità. Ritengo che sia giunto il momento, conclude Michele Santoro, di verificare con i cittadini interessati a mezzo di apposito referendum la volontà di aderire ad altra provincia e addirittura ad altra regione.

Pietro Rossi

PER LA SINISTRA MATESE SI MOBILITA PER RACCOGLIERE FIRME CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA.


PIEDIMONTE MATESE. L'Associazione per La Sinistra Matese organizza una raccolta di firme contro la privatizzazione dell'acqua e una petizione per modificare gli Statuti comunali al fine di costituzionalizzare a livello locale che l'acqua e' un bene pubblico,un diritto umano universale che non e' assoggettabile ai meccanismi di mercato. Oggi 5 giugno e domani 6 , ha dichiarato la leader matesina Antonietta Fortini (nella foto), saremo presenti sui territori del matese ad Alvignano, Alife,Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, Raviscanina e Sant'Angelo D'Alife. L' associazione organizza la raccolta delle firme per evitare che la gestione ed erogazione di un bene universale che determina la stessa sopravvivenza dell´essere umano possa ricadere in mano ai privati. Così infatti stabilisce la legge 133 del 2008 all´art. 23 bis ed in parte il decreto dell´Ambiente. Il problema, continua Fortini, è che la manutenzione degli acquedotti non può essere gestita dai privati che non possono garantire degli investimenti così alti e costosi nel tempo, solo chi ha un cuore pubblico ed ha un interesse pubblico può sobbarcarsi queste spese. In secondo luogo, l´erogazione di un bene della vita non può essere gestito secondo le logiche del profitto che attengono giustamente a chi intraprende un altro tipo di attività. La stessa Unione Europea stabilisce che sono gli Stati che devono decidere quali sono le missioni che possono ricadere nella gestione pubblica e non necessariamente è vero che le gestioni pubbliche come le cosiddette in house cioè società gestite e partecipate dagli enti pubblici debbono essere marginalizzate. E´ il legislatore italiano che ha voluto intraprendere un discorso di marginalizzazione dell´attività pubblica degli ente locali. In altre parole, conclude Antonietta Fortini, è il governo Berlusconi che ritiene che il pubblico è da buttare e che la gestione della comunità non debba essere affrontata in un´ottica pubblica ma occorre esternalizzare qualunque bene e servizio. Oggi i comuni non gestiscono più niente della loro comunità,non c´è più niente in comune, l´acqua è l´ultimo baluardo che abbiamo per difendere le nostre comunità ed il nostro presente di essere umani che vivono in comune.

Pietro Rossi

Referendum per l'acqua pubblica ad Alife e in tutto l’alto casertano.


Alife. Anche ad Alife si terranno i banchetti per la raccolta firme per la proposta di referendum contro la privatizzazione dell’acqua, in particolar modo per l’abrogazione dell’art. 23 bis della legge 133/2008 (Servizi pubblici locali di rilevanza economica), per l’abrogazione dell'art. 150 (Scelta della forma di gestione e procedure di affidamento) e per la comma 1, dell'art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato). La raccolta si terrà oggi pomeriggio nella piazza Vescovado nel centro storico di Alife e proseguirà domani 6 maggio, in mattinata presso la frazione alifana Totari e nel pomeriggio nelle vicinanze della casa comunale in piazza XIX Ottobre. Infine si concluderà il 13 Giugno in mattinata presso lo spazio antistante la chiesa in località San Michele. L’iniziativa è stata promossa dalla Fabbrica di Alife insieme a SeL Alife, Pd Alife, Forum acqua pubblica Piedimonte Matese, Prc, e all’associazione “Per la Sinistra Matese” che sarà presente con i suoi banchetti in altri comuni dell’Alto-Casertano nelle giornate 5 e 6 giugno. I partiti e le associazioni aderenti all’iniziativa, attraverso i banchetti, vogliono sensibilizzare i concittadini per restituire questo bene essenziale alla gestione collettiva. Per tutelarlo come bene comune. Per conservarlo per le future generazioni. Perchè si scrive acqua, ma si legge democrazia.


Pietro Rossi

SUCCESSO DEL MUSICAL PINOCCHIO MESSO IN SCENA DAI GIOVANI COOPERATORI SALESIANI A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Circa mille persone, l’altra sera, hanno affollato la centrale Piazza Roma di Piedimonte Matese per assistere al Musical Pinocchio messo in scena dai giovani dell’Oratorio Salesiani cittadino in occasione della Festività del Santo Patrono. La professionalità dimostrata in scena dai giovani artisti ha messo in luce tutto il sapiente lavoro di preparazione svolto dai Cooperatori Salesiani che hanno ricevuto il sostegno, il supporto e la disponibilità estrema nell'organizzazione anche dell’amministrazione comunale di Piedimonte Matese in primis dal sindaco Vincenzo Cappello e dal suo Vice Costantino Leuci . L'associazione salesiani cooperatori di Piedimonte Matese, nell'ambito del progetto "Scuole Aperte" promosso dalla Regione Campania in partenariato con l'ITCG "De Franchis" di Piedimonte Matese e in occasione della festività di San Marcellino, ha presentato: PINOCCHIO, IL MUSICAL!!! Lo spettacolo è stato il frutto della collaborazione tra l'Associazione Salesiani Cooperatori, l'ITC "V.De Franchis" ed il Comitato Festeggiamenti di San Marcellino che ha voluto mettere in calendario tra le manifestazioni organizzate per la festa del Santo Patrono anche il Musical. La maggior parte dei ragazzi che hanno interpretato i vari personaggi sono ragazzi che frequentano l'Oratorio salesiano di piedimonte matese e sono stati selezionai ad ottobre durante delle audizioni. Lo spirito con cui l'associazione organizza queste manifestazioni è quello che contraddistingue il sistema preventivo di Don Bosco; ragione, religione ed amorevolezza. Attraverso questi spettacoli i salesiani cooperatori cercano di aiutare i ragazzi che vengono loro affidati ad essere sempre buoni cristiani ed onesti cittadini,come soleva dire Don bosco. La rappresentazione è un mezzo e non un fine...il fine ultimo è scoprire che la vita è gioia ed allegria, è educare questi ragazzi alla scuola di Don bosco e dare loro la possibilità di comprendere che la santità consiste nello stare sempre allegri. Un successo annunciato quello degli artisti piedimontesi che a fine serata hanno ricevuto oltre agli applausi del folto pubblico presente anche gli auguri del neo Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo che è salito sul palco per fare i complimenti ai giovani.

Pietro Rossi

GITA CULTURALE A MONTEROTONDO –ORGANIZZATA DALLA CARITAS DELLA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO CON LA PARTECIPAZIONE DEL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese – Significativo evento per l’incontro tra il comune di Piedimonte Matese, rappresentato dall’avv. Benedetto Iannitti, la Diocesi di Alife Caiazzo, guidata dal novello Vescovo mons. Valentino Di Cerbo accompagnato dal responsabile della Caritas Diocesana don Alfonso De Balsi, per il comune di S. Gregorio Matese il dott. Mallardo, i rappresentanti della rete associativa connessa con l’Ufficio Diocesano per i problemi sociali e il lavoro e il comune di Monterotondo, guidato dal sindaco Mauro Alessandri.L’occasione è stata offerta dalla gita di istruzione sul tema “i giovani, la famiglia e la natura”organizzata dall’Ufficio Diocesano per i problemi sociali e il lavoro, presieduto dalla dott.ssa Annamaria Gregorio.Grande accoglienza e grande attenzione da parte dell’amministrazione di Monterotondo con il sindaco Mauro Alessandri accompagnato dall’assessore all’ambiente e ai lavori pubblici Luigi Cavalli; i due hanno mostrato ed illustrato le varie realizzazioni e le linee strategiche sulle quali si muove la loro politica sociale ed ambientale; all’incontro ha partecipato anche il precedente sindaco Antonino Lupi sotto la cui guida sono state avviate le iniziative visionate. “Incontro di grande interesse e di grande valore,” ha sottolineato il rappresentante del comune di Piedimonte Matese avv. Benedetto Iannitti, “del quale ringraziamo la Diocesi ed in particolare i responsabili di struttura, Don Alfonso De Balsi e la dott.ssa Annamaria Gregorio, sempre attenti a cogliere il senso profondo del lavoro che si compie. Incontro in linea con le nostre iniziative, “ha proseguito l’avv. Iannitti,” e con la politica ambientale che stiamo portando avanti. Mi è piaciuto moltissimo il passaggio operato dalla coop. “Il Pungiglione” che ha portato i suoi soci dalla sola assistenza al confronto con il mondo del lavoro, creandosi spazio con le opere concrete e con l’impegno giornaliero” I numerosi partecipanti alla gita di istruzione, hanno potuto visionare ed apprezzare le realizzazioni effettuate dall’amministrazione comunale. Monterotondo rappresenta un esempio di buone pratiche di politica ambientale; infatti, a partire dal 2005, ha avviato una serie di misure finalizzate alla riduzione dell’inquinamento dell’aria, alla valorizzazione delle risorse energetiche intelligenti e pulite, alla promozione di veicoli di trasporti non inquinanti alternativi all’auto privata. Di grande interesse la realizzazione delle Fontane Leggere dove poter riempire le proprie bottiglie di acqua refrigerata, liscia o gasata, e di latte alla spina con un notevole risparmio per le famiglie sulla spesa e un contributo eccezionale alla riduzione dei rifiuti, con meno utilizzo di bottiglie di plastica. “ Il successo dei distributori d’acqua e latte alla spina, “ha dichiarato il sindaco Alessandri” rappresentano da un lato un forte incentivo a proseguire nell’azione volta al taglio della produzione dei rifiuti, dello spreco di energia e dell’emissione di anidride carbonica, dall’altro la conferma che è possibile promuovere un diverso approccio nei confronti della filosofia del consumo e dell’acquisto, basato non sulla limitazione ma sul conseguimento di una convenienza oggettiva, di segno economico oltre che ambientale.” La giornata è iniziata con la visita alle aree verdi della città, curate dalla cooperativa il Pungiglione e al Centro Socio Educativo con illustrazione delle attività a cura delle coop. Folias, il Pungiglione e Iskra. Pranzo alla mensa del Centro Don Milani con la partecipazione ( oltre agli ospiti) dell’Amministrazione Comunale di Monterotondo e delle cooperative sociali. Il discorso di commiato e di ringraziamento alla folta rappresentanza della Diocesi di Alife Caiazzo e del comune di Piedimonte Matese da parte del sindaco Alessandri è stato pronunciato nel bellissimo Palazzo Orsini Barberini, sede del governo della città.

SECONDA GIORNATA DI VOLONTARIATO AMBIENTALE DEL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Si svolgerà domenica 6 giugno con raduno dei partecipanti alle ore 9,00 in loc. Miralago, sul Matese, la seconda giornata di volontariato ambientale per la pulizia del territorio del Parco Regionale, organizzata dal Comitato “MATESE PULITO”. Matese Pulito è il neo comitato costituito da giovani volontari residenti in alcuni comuni matesini che dopo gli scempi verificatosi anche dopo della nascita del Parco Regionale del Matese, hanno deciso di riappropriarsi del proprio territorio e di ricominciare da zero, cercando di ridare la giusta dignità ad una delle zone montuose più belle d'Italia. Dopo il successo della prima anche in questa seconda giornata, i partecipanti si occuperanno della pulizia di alcune aree del Matese: Rena Rossa, Fascetelle, Pozzacchio, Bocca della Selva e tante altre. Il Comitato "MATESE PULITO" invita tutte le persone sensibili verso questa problematica a partecipare numerosi a questa seconda giornata di volontariato che presto si occuperà anche di altre aree. Chi vuole partecipare deve portare con se guanti da lavoro, acqua, piccola colazione e giubbino antivento. Alle ore 14.00 per tutti i partecipanti, sarà disponibile una degustazione prodotti tipici del Matese offerta dal comune di Castello del Matese.

Pietro Rossi

SCOPERTO UN DEPOSITO DI GPL DI CONTRABBANDO A SESSA AURUNCA.


SESSA AURUNCA. Continua incessante l’azione delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Caserta a tutela della legalità e della sicurezza nell’ambito del territorio provinciale. Il Nucleo Mobile della Tenenza di Sessa Aurunca, all’esito di una penetrante attività investigativa operata nel comparto delle accise, posta in essere in ossequio alle direttive del Comando Provinciale, ha individuato nel comune di Sessa Aurunca (CE), esattamente in località Baia Domitia, un deposito abusivo di GPL per uso domestico. Gli accertamenti condotti dai finanzieri hanno permesso di rinvenire un deposito di GPL per uso domestico, privo di qualsiasi autorizzazione e, soprattutto, senza il rispetto di alcuna norma di sicurezza. Nel corso delle suddette operazioni sono state sequestrate bombole contenenti complessivamente kg. 1.310 di liquido altamente infiammabile. Il responsabile, S.A., è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L’operazione di servizio condotta costituisce un’ulteriore conferma del controllo economico esercitato dalla Guardia di Finanza sul territorio casertano, a tutela della legalità e, nel caso di specie, soprattutto della salute dei cittadini.


Fonte: Comando Provinciale della Guardia di Finanza Caserta

04 giugno 2010

GIANPIERO GRIFFO PRESENTA AD ALVIGNANO UN CORSO DI FORMAZIONE SULLA LEGGE 328.


ALVIGNANO. L’Associazione capofila “Umanità Nuova”, organizzazione di volontariato con sede in Alvignano impegnata nel sostegno ai diversamente abili e alle loro famiglie, in collaborazione con il Gruppo comunale dell’AIDO di Maddaloni e l’associazione “Missione Uguaglianza” di Castel Morrone, , ha partecipato a un bando di idee promosso dal Csv Asso.Vo.Ce, di Caserta, ottenendo il finanziamento del corso di formazione “L’applicazione della legge 328/00”. L’idea di questo progetto è semplice ma incisiva: mira a fornire una conoscenza “pratica” della legge 328/00. Tale legge può essere considerata come l’evento legislativo più importante degli ultimi anni, in quanto non solo ha modificato alcuni articoli della nostra Costituzione, ma ha dettato i parametri guida di un nuovo sistema integrato di interventi dei servizi sociali: segue alla lettera il principio di sussidiarietà, mirando a imputare la titolarità delle funzioni amministrative ai Comuni, in quanto enti più vicini ai cittadini. Gli obiettivi che questo corso prevede sono: offrire l’occasione di sviluppo etico e morale, di incontro, confronto, crescita, di aggregazione e di socializzazione; sensibilizzare cittadinanza ed istituzioni sulla problematica della disabilità; formare i partecipanti sulla legislazione in materia di assistenza sociale;promuovere la conoscenza dell’applicazione della L. 328/00;favorire l’acquisizione di competenze sulla L. 11/07. Il percorso formativo comprende 10 moduli da 3 ore ciascuno (4 per la prima lezione, 2 per le ultime) e un workshop conclusivo di 4 ore per un totale di 30ore . La prima lezione si è tenuta presso il Comune di Alvignano e relatore è stato il Prof. Giampiero Griffo (nella foto) membro dell'esecutivo mondiale di Disabled Peoples' International-DPIR e responsabile della Sezione sulle diversità presso la Biblioteca nazionale di Napoli,lavora nel campo della difesa e tutela dei diritti umani delle persone con disabilità dal1972 con responsabilità direttiva in varie associazioni locali, regionali, nazionali ed internazionali. Membro dell'esecutivo mondiale di Disabled Peoples’ International (DPI) e del Board. Ha rappresentato lepersone con disabilità in varie iniziative delle Agenzie dell’ONU (OMS, UNESCO, etc.) eha svolto e svolge attività di consulenza nella cooperazione allo sviluppo in progetti invari paesi (Colombia, Kossovo, Mongolia, Palestina, Senegal, Usbekistan. etc.).E' stato membro della delegazione italiana all’Ad hoc Committee dell’ONU sulla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, accompagnando il governo italiano alla firma a New York.

Pietro Rossi

ZAPPULO CONTESTA I LAVORI ESEGUITI ALL’EX MACELLO COMUNALE.



CASTELLO DEL MATESE. Moltissimi cittadini di Castello del Matese si stanno chiedendo da tempo qual’è l’utilizzo che si sta facendo dell’ex macello comunale. Questi locali, infatti, potrebbero essere inseriti nel bando per l’assegnazione di alloggi di residenza popolare, invece ciò non accade, anche in considerazione del fatto che di quel bando non si ha più notizia. Ma veniamo alla sostanza dei fatti, con delibera del Consiglio Comunale n. 11 del 24.06.2009, l’amministrazione comunale stabilì, tra l’altro, la possibilità di affidare a circoli, associazioni, società, ecc., per le loro attività socio-culturali, ricreative e turistiche, due fabbricati comunali non ancora completati (ex macello ed ex lavatoio), con la possibilità di eseguire i necessari lavori di completamento da parte degli affidatari. Dopo le rituali convocazioni, il 21.09.2009, si stabilì di concedere in locazione all’associazione CIRCOLO ONLUS “CLUB MATESE”, per il periodo di 6 anni, parte del fabbricato sito in Località Capo di Chino (ex macello) composto da un piano terra avente la superficie di 60 mq. Si stabilì, inoltre, che il canone annuo fosse di 1.440 € (120 € al mese). Il preventivo di spesa del CLUB MATESE ammontò a € 8.363,44 (Iva compresa) per eseguire i seguenti lavori: messa in opera di porta blindata, messa in opera di finestre in alluminio, divisioni locali, pavimentazione adiacente il locale, tinteggiature, impianto elettrico ed idrico. Fin qui, puntualizza il Consigliere di minoranza Geppy Zappulo (nella foto), tutto regolare ( forse?). Le perplessità ci vengono da alcune considerazioni che abbiamo fatto. Siamo entrati nella parte restante del fabbricato al piano terra ed oltre ad ammirare lo stato di degrado in cui versano i locali appena ristrutturati, abbiamo constatato che tali locali sono dotati di infissi esterni (finestre), pavimenti ed intonaci, quindi presumiamo che ci sono anche le predisposizioni degli impianti elettrico ed idrico. Allora, continua Zappulo, ci domandiamo come mai la parte data in locazione aveva bisogno di tutti quei lavori? Perché ci sono voluti più di ottomila euro? Proviamo a fare due conti: 8.363 € diviso 120 € (canone mensile) fa 69 (mensilità). Dunque 69 mesi equivalgono a 5 anni e 9 mesi, cioè quasi la durata del contratto di locazione che è di 6 anni (72 mesi). Perciò possiamo anticipare che il CIRCOLO ONLUS “CLUB MATESE”, grazie ai lavori eseguiti dovrà pagare fino alla fine del contratto la modica somma di 276,56 €. Per quanto ci riguarda possiamo dire a gran voce che quei lavori, benché realizzati,non rappresentano in alcun modo un beneficio per la collettività. Lo spostamento dei tramezzi è stato eseguito per permettere ai giocatori di biliardo di muoversi meglio. Ma di questo alla collettività cosa importa? Ai cittadini interessa poco che un numero esiguo di persone debba soddisfare le proprie esigenze ricreative. Quale miglioramento socio-culturale può apportare alla società un club privato dedito al gioco del biliardo? Perché quest’amministrazione non pone attenzione verso l’attuazione di un valido centro di aggregazione giovanile che possa inculcare cultura? Come se tutto ciò non bastasse, conclude Geppy Zappulo, nei giorni scorsi alcuni operai BAIF della Comunità Montana hanno eseguito dei lavori di miglioramento del parcheggio antistante il club privato. Per l’ennesima volta questi operai vengono utilizzati in maniera impropria. Dalla prossima settimana i BAIF torneranno alla loro naturale attività, questi abusi saranno segnalati, oltre che alla Comunità Montana, anche alle autorità competenti.

Pietro Rossi

IL COMUNE DI ALVIGNANO STUDIA MISURE PER NON GRAVARE SULLE TASCHE DEI CITTADINI.


ALVIGNANO. Il varo dell’ultima Finanziaria che stabilisce il taglio di risorse agli enti locali ha spinto il Comune di Alvignano, guidato da Angelo Di Costanzo (nella foto) a studiare delle nuove strategie per non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini. Il comune di Alvignano infatti, a corto di risorse, si è inventato di procedere a edificare una scuola da costruire subito e di pagare i lavori a rate di 65mila euro l'anno, praticamente il corrispettivo di quello che l'amministrazione spende oggi di affitto per i locali della Scuola Media Santamaria in corso Umberto I, conteggiando in conto capitale più una quota cash già destinata ad un complesso socio-ricreativo ora trasformato in palestra e altre attrezzature. E non c'è da stupirsi che un privato abbia sottoscritto il singolare capitolato d'appalto, roba da un milione e mezzo di euro pagati ”a tanto al mese”: di questi tempi l'arte di arrangiarsi e di accontentarsi dobbiamo praticarla tutti.

CENTRO ESTIVO A SAN GIOVANNI E PAOLO.




CAIAZZO – Sarà ospitato dalla scuola elementare di via Palmieri di San Giovanni e Paolo di Caiazzo il centro estivo organizzato per l’anno 2010 dall’Ambito Territoriale e Sociale C6. Una iniziativa per bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni che nasce con l’intento di supportare le famiglie durante il periodo di chiusura delle scuole e di garantire ai loro figli importanti momenti di socializzazione e di svago organizzati e coordinati da personale qualificato e specializzato. Il centro sarà aperto dal lunedì al venerdì, con possibilità di scelta tra il tempo pieno (dalle ore 8.30 alle 16.30 con tanto di servizio mensa) o il tempo parziale (dalle ore 8.30 alle 12.30). E non solo. Le attività saranno programmate in moduli settimanali e sarà possibile fare richiesta per una o più settimane, nonché per l’intero periodo ovvero dal 21 giugno al 6 agosto. Gli interessati devono compilare la domanda, disponibile presso l’ufficio di cittadinanza del comune di residenza oppure sul sito del Comune capofila dell’ambito C6 http://wm3.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.comune.piedimonte-matese.ce.it/ e consegnarlo al protocollo del comune di residenza entro il 14 giugno e comunque fino alla copertura dei posti disponibili. E’ previsto un numero massimo di 35 partecipanti per settimana e nel caso in cui le domande siano superiori ai posti disponibili, sarà stilata una graduatoria. L’ambito si riserva di valutare la possibilità di un eventuale estensione del numero dei partecipanti e di organizzare il servizio di trasporto in relazione alle richieste pervenute. Il servizio prevede una quota di compartecipazione alla spesa dei nuclei familiari con attestazione Isee superiore a 6mila euro: 30 euro a settimana per il tempo pieno, 15 per il tempo parziale. Sono previste riduzioni in caso di partecipazione di fratelli e/o sorelle. Destinatari dell’iniziativa i piccoli cittadini dei comuni di Piedimonte Matese, Caiazzo, Alife, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Fontegreca, Formicola, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Piana di Monte Verna, Pontelatone, Raviscanina, San Potito Sannitico e Sant’Angelo d’Alife. “Siamo orgogliosi di mettere a disposizione locali per realizzare uno spazio dove i bambini possano apprendere nuove conoscenze durante il periodo estivo – sostiene il sindaco Stefano Giaquinto - ed inoltre si propone di aiutarli a socializzare e stimolare le capacità e le potenzialità individuali all'interno di un gruppo”.




c.s.

LIONS CLUB SANTA MARIA CAPUA VETERE RICORDA IL GEN. RAFFAELE AURIEMMA.


S. Maria Capua Vetere – Ricordata la figura del gen. Raffele Auriemma direttore emerito dell’Ospedale Militare di Caserta, che ha lasciato il segno della sua professionalità e integrità quale alto dirigente della Sanità militare e past presidente Lions. La manifestazione a cui ha presenziato il sindaco dott. Giancarlo Giudicianni, si è svolta alla presenza dei familiari dello scomparso, consorte signora Laura Cerreto e figlio avv. Giuseppe Auriemma, con l'intervento del Col. Med. Dott. Andrea Costume, Direttore del Dipartimento di Medicina Legale Militare di Caserta e del Presidente del Tribunale di S. Maria Capua Vetere Dott. Andrea Della Selva.
La cerimonia, con una sala gremita, è stata preceduta dal Service sul tema della "Legalità, come impegno per il cittadino del terzo millennio", coordinato dall'Avv. Mario Romano e svolto in sinergia con il Lions Club Caserta Terra di Lavoro presieduto da Salvatore Giaccio, e con due prestigiosi relatori Dott.ssa Manuela Fontana, Magistrato della Sezione Lavoro del Tribunale di S. Maria Capua Vetere e Avv.Camillo Irace, Presidente della Camera Penale. Il presidente del club, ing. Antonio Pasquariello, dopo il suo applaudito intervento, ha consegnato le borse di studio a sei studenti, per i rispettivi Istituti Superiori della città, vincitori del premio intitolato alla memoria Generale Auriemma,


Ernesto Genoni

LA PROVINCIA DECRETA AUMENTO DELLA TARIFFA RELATIVA AL TRATTAMENTO, SMALTIMENTO E RACCOLTA DEI RIFIUTI.


Santa Maria La Fossa – Il decreto n. 9 del 28 maggio scorso emesso dal presidente della Procincia di Caserta Zinzi, che dispone di approvare ‘la tariffa provvisoria e sperimentale dei costi relativi al trattamento, smaltimento per l’anno 2010 afferenti il trattamento, lo smaltimento ovvero il recupero dei rifiuti indifferenziati della provincia di Caserta, che viene fissata in €/ton 138,09’, ha messo in allarme gli amministratori. “Ci opporremo al Decreto – ha dichiarato a caldo il sindaco Antonio Papa – in quanto riterrei che l’organo competente ad emettere il provvedimento sia la Giunta e non il presidente della provincia. Vorremmo poi sapere – ha continuato Papa – la cifra dei 138 euro per tonnellata da quali conteggi esca fuori, visto che a Napoli e provincia l’aumento sia stato previsto dagli i niziali 62 euro a 104,00 euro. Ed ancora nel napoletano pare sia stato previsto non un aumento indiscriminato, ma in rapporto inverso rispetto ai livelli di raccolta differenziata. Insomma più i comuni adottano la differenziata e meno pagheranno”. “Dai primi conteggi fatti con il responsabile dell’area economico- finanziaria – ha dichiarato il vice sindaco ed assessore al bilancio Salvatore Russo (nella foto) - ci sarà un aumento del costo della gestione, raccolta e smaltimento di circa 30 – 35mila euro, da spalmare sulle famiglie dei contribuenti. Dunque, un ulteriore aumento che, ribadiamo, non dipende dall’amministrazione comunale, ma dal decreto di adeguamento del presidente Zinzi. Nei prossimi giorni – ha concluso l’assessore al bilancio Salvatore Russo – daremo conto di dati piu’ certi e precisi”.


c.s.

Pronti a coordinare una proposta operativa per la Sanità di Terra di Lavoro.


TEANO. Tutto pronto nel comune di Teano per la Tavola rotonda sulla Sanità campana, organizzata dal Consigliere Regionale del Pse-Sel, Gennaro Oliviero (nella foto), per discutere e coordinare proposte operative sul nuovo piano ospedaliero redatto dal sub commissario Giuseppe Zuccatelli.
Venerdì 4 giugno, alle ore 17.30, presso la “Sala dell’Annunziata”, hanno dato la loro disponibilità a partecipare e ad intervenire tutti i Sindaci dell’Alto Casertano.
«I tagli contenuti nel Piano di riassetto della rete ospedaliera non tengono conto in nessun modo delle esigenze di salute dei cittadini della provincia di Caserta e, in particolar modo, si fa insostenibile la condizione di coloro che risiedono nei piccoli comuni dell’Alto Casertano – afferma Gennaro OLIVIERO - . In generale, la Provincia di Caserta continua ad essere la Cenerentola della Regione Campania, nuovamente sottostimata sui posti letto e sulla qualità dei servizi sanitari. Siamo chiamati ad un senso di responsabilità per ripianare gli ennesimi errori del “napolicentrismo”. Le scelte effettuate sono scellerate, fatte con poca lucidità rispetto al reale fabbisogno di salute dei nostri concittadini, siamo nettamente al di sotto degli indici previsti dal “Patto per la Salute 2010-2012”. Nonostante la drammaticità in cui versa il comparto sanitario – continua Oliviero – occorrono scelte di sacrificio e di coraggio prevedendo un’assunzione di responsabilità collettiva. Insieme ai sindaci costruiremo una serie di proposte da portare all’attenzione del Presidente Caldoro, ogni decisione che si dovrà compiere sarà il frutto di un lavoro di concertazione e di una cooperazione tra tutti gli attori istituzionali, con assoluto senso di responsabilità. Possiamo prevedere importanti modifiche cercando di non far prevalere i soliti egoismi locali, senza sciocche polemiche »


Fonte: Comunicato Stampa SEL - PSE

Calcio a cinque: la squadra ‘De Lucia’ vince il Trofeo del Trivice.


CASERTA. Si è concluso con una grande festa il Primo Trofeo del Trivice, il torneo di calcio a cinque, riservato agli atleti del territorio casertano, promosso dalla Pro loco del Trivice. Sul podio i calciatori della squadra ‘De Lucia’, al secondo posto invece la formazione del ‘Trivice’. L’evento sportivo, coordinato da Mimmo Varone, responsabile settore sport della Pro loco – in collaborazione con Vincenzo Amoroso, Costantino Petillo, Antonio Santoro, Bartolomeo Varone, Bruno Albarella e Sandro Saccone – ha visto la partecipazione di ben otto squadre per un totale di oltre settanta calciatori che per un mese si sono sfidati nell’impianto sportivo ‘Mesincos Club’ di San Clemente – Caserta. ‘L’intento – ha spiegato il presidente dela Pro loco, Bartolo Corbo – era quello di creare, attraverso lo sport, momenti di aggregazione tra i giovani e i meno giovani del nostro territorio. Al torneo hanno aderito infatti tanti residenti delle frazioni di Tredici, San Clemente, Centurano e Parco degli Aranci, vale a dire i territori ai quali si rivolge la Pro loco del Trivice’. Una sana competizione che ha fatto registrare anche momenti di spettacolo e divertimento. Oltre novanta i gol segnati dai calciatori nelle varie partite del torneo inaugurato dalle ‘vecchie glorie’ del Trivice.

c.s.

Incontro tra i Baif della Comunità Montana del Matese e le rappresentanze sindacali.


PIEDIMONTE MATESE. Questa mattina il presidente della Comunità Montana del Matese, Fabrizio Pepe (nella foto), ha organizzato un incontro tra i Baif (Braccianti Agricoli Idraulici e Forestali) in organico all’Ente da lui presieduto e le RSU di settore per parlare della paventata mancanza di pagamento delle spettanze di questo mese. E’ scaduta infatti la proroga concessa dall’ex Governatore Bassolino di tre mesi per far si che la Regione si facesse carico del pagamento delle indennità e c’è il rischio concreto che questo mese gli stipendi possano non essere pagati.


c.s.

03 giugno 2010

“Facoltà di Scienze Turistiche di Caserta: visita in Albania”




CASERTA. Nel mese in cui l’Italia e l’Albania celebrano i 20 anni della firma del primo accordo di cooperazione economica, la Libera Facoltà di Scienze Turistiche di Caserta ha effettuato una “missione istituzionale” a Scutari, per conferire la Laurea Honoris Causa in Scienze Turistiche alla dottoressa Belma Cela, proprietaria del “Grand Hotel Europa” di Scutari e del canale televisivo “TV 1 – CHANNEL”, in virtù degli importanti risultati conseguiti nel campo del turismo ricettivo in Albania. La delegazione casertana era composta dal Rettore Pietro Michele Farina, dal pro rettore Angelo Ciannella, dal preside Elio Abatino e dai docenti Eugenio Riccio, Marianna Daddio, Amedeo Fantaccione (anche presidente dell’Associazione Italiana Manager del Turismo), Donatella Martuscelli, Vittorio Giorgi, Antonietta Vigliotta, Giangabriele Borrelli (anche Console del Touring Club Italiano), Giuseppe Pianetti e Denise Kosters. L’evento si è svolto nell’aula magna dell’Università di Scutari “Luigj Gurakuqi”, con la partecipazione del Rettore Artan Haxhi, del viceministro per l’Istruzione Nora Malaj, del Sindaco di Scutari Lorenc Luka, e di un folto pubblico. Nel corso della cerimonia, Belma Cela e il marito Agron Cela hanno ricevuto dall’avvocato Vittorio Giorgi, presidente dell’Unione Regioni Storiche Europee (URSE), una targa per la loro attività di promozione turistica e culturale dell’Albania, parte dell’antica regione-regno dell’Illiria. Successivamente, i Rettori delle due Università hanno firmato un accordo di cooperazione culturale. E’ poi seguita una visita alle città di Durazzo e Tirana. La Libera Facoltà di Scienze Turistiche di Caserta è una Istituzione Culturale Libera che dal 1968 opera campo degli studi e della preparazione scientifica dei Quadri Dirigenti destinati ad attività sia private che pubbliche per l’organizzazione e la gestione dei servizi turistici. Comprende tre corsi di Laurea in Scienze Turistiche: Economico-aziendale, Naturalistico-ambientale, Croceristico-navigazione. E’ stata la prima Istituzione in Italia a creare un Corso di Laurea in Scienze Turistiche di rango universitario. Il Rettore è il prof. Pietro Michele Farina. Ha sede a Caserta - http://www.scienzeturistiche.org/




c.s.

02 giugno 2010

Con Slow Food un corso sulle eccellenze di Terra di Lavoro.


PIEDIMONTE MATESE. L’ASIPS, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Caserta, in collaborazione con le condotte Slow Food Massico-Roccamonfina, Matese e Volturno, ha indetto un corso per lo “Sviluppo di competenze professionali per la promozione e la gestione delle eccellenze agroalimentari di Terra di Lavoro”, allo scopo di presidiare e sviluppare le competenze distintive di imprenditori del settore, dipendenti ed aspiranti operatori che intendono lavorare nella filiera. L’obiettivo, in sostanza, è quello di consolidare e rafforzare le conoscenze tecniche delle piccole imprese del settore agroalimentare perchè siano in grado di rileggere e riproporre in chiave moderna il patrimonio enogastronomico della provincia di Caserta, con l’obiettivo di valorizzarlo come bene culturale e contribuire a costruire l’identità della provincia. Le competenze che si intende promuovere, ispirate ai principi del “buono, pulito e giusto”, riguardano: il marketing di prodotto nel contesto del marketing territoriale e dei nuovi valori; le abilità di comunicazione, il con/te/sto, lo sviluppo delle abilità sensoriali, le tecniche di history maker e le macchine narrative di prodotto; la qualità certificata, la rintracciabilità del prodotto, gli strumenti e la filosofia della rete “Terra Madre”. Il profilo è quello di un operatore di settore in grado di promuovere e valorizzare il gusto per la riscoperta dei prodotti locali, sviluppare la consapevolezza dell’unicità del prodotto, adattare l’organizzazione e la produttività dei servizi, curare le relazioni con gli operatori del settore ed i fornitori, relazionarsi con la clientela anche attraverso misure di educazione al gusto, sviluppare e implementare piani di promozione e commercializzazione, verificare le modalità di impiego delle tecniche di approvvigionamento, trasformazione e conservazione dei prodotti in termini di qualità. In questo senso il corso si propone di affermare il turismo enogastronomico come forma di turismo culturale: puntare alla conservazione e valorizzazione dei terreni agricoli e proporre un nuovo modo di vivere la vacanza, associata alla visita ad aziende con degustazione dei prodotti tipici; una vera e propria esperienza che permette di entrare pienamente in comunione con la realtà del luogo per instaurare un legame dialettico con il suo trascorso, per appropriarsi delle sue tradizioni e del suo patrimonio storico e culturale. Il cibo rappresenta il “mezzo” di comunicazione della cultura materiale, della tradizione, di emozioni, e genera valore nel territorio. Il corso avrà una durata di 98 ore con lezioni che si svolgeranno di pomeriggio a partire dal prossimo 6 settembre 2010. L’iscrizione al corso è gratuita. Le domande di partecipazione, il cui modulo sarà disponibile presso la sede dell’Asips e sui siti: www.ce.camcom.it, www.asips.it, www.slowfoodcampania.com, dovranno essere presentate, a decorrere dal giorno 01/06/2010, entro il termine improrogabile del 30/07/2010. Le domande potranno essere consegnate a mano presso la sede operativa dell’ASIPS, e/o inviate a mezzo fax al numero 0823/327562. L’attività formativa e didattica si svolgerà presso la CCIAA di Caserta, Piazza S. Anna - Pal. ERA, mentre l’attività pratica si terrà presso strutture esterne convenzionate dall’Asips.


Pietro Rossi

Tutto pronto a San Potito Sannitico per M i e t o g r a n O & M a n g i o s a n O 2010.




San Potito Sannitico. In pieno movimento la macchina organizzativa della Pro Loco di San Potito Sannitico per preparare l’edizione 2010 di M i e t o g r a n O & M a n g i o s a n O che avrà luogo dal 25 al 27 giugno prossimo. Quest’anno protagonisti dell’appuntamento estivo con Mietograno & Mangiosano sono gli uomini e le macchine della Battaglia del Grano avviata negli anni ’20 e conclusasi molto tardi sul Matese. La manifestazione durerà tre notti e tre giorni! Le combinazioni astrali promettono bene, saranno tre straordinarie notti di luna piena passate all’aperto, in libertà, sull’aia del luogo solito, a scambiare pensieri con gli amici, a cantare ed a ballare, a consumare i prodotti del forno del vecchio rudere, a bere un buon bicchiere di vino. Tra l’altro, sarà passato da appena qualche giorno il solstizio d’estate, e quindi ci sarà tanta luce e si potrà combattere fino a tardi e, quando sarà buio, nei momenti di silenzio si potrà ancora ascoltare il rassicurante verso dell’assiolo. Sarà anche l’occasione per sentire i racconti dei protagonisti, per parlare di una Battaglia vinta e persa allo stesso tempo e per vedere documenti fotografici inediti e macchine dismesse da anni tornare a combattere la battaglia per la quale sono nate. Per l’occasione sarà organizzata una proiezione fotografica e una tavola rotonda sul tema della manifestazione con l’intervento del dott. William Dozza (giornalista e massimo esperto nazionale di trattori a testa calda) e del dott. Carmine Nardone (ex presidente della provincia di Benevento e riconosciuto fondatore del MUSA di San Giorgio del Sannio). Le macchine agricole d’epoca legate alla Battagia del grano caratterizzano un pò la manifestazione e quindi ci sarà una mostra statica con attrezzi utilizzati per l’aratura, la semina, il raccolto e la battitura del grano, ma a farla da padrone sarà il trattore, la macchina che ha rivoluzionato l’agricoltura nel mondo.



Pietro Rossi

Insediato ufficialmente il nuovo comandante della Polizia Municipale, si tratta della Dott.ssa Anna Maria Ferraro.


PIEDIMONTE MATESE. Ieri mattina alla presenza del Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello e del consigliere delegato Alfredo De Rosa (nella foto), è stata presentata ufficialmente agli agenti in forza al Corpo di Polizia Municipale di Piedimonte Matese il nuovo comandante della Polizia Municipale, si tratta della Dott.ssa Anna Maria Ferraro, già al vertice del corpo dei Vigili Urbani di Lauro, un comune in provincia di Avellino. Per anni incardinata nella pianta organica del centro avellinese, dove ha ricoperto anche le funzioni di vice segretario comunale dal 2002 in poi e di dirigente del settore Attività Produttive dal 2004 fino a quando, nei mesi scorsi, ha lasciato l'incarico di comandante della Polizia Municipale, Ferraro è stata l'unica tra coloro che figuravano nell'apposito albo regionale, a fornire la sua disponibilità ad assumere il vertice dei vigili urbani di Piedimonte Matese dopo che l'amministrazione retta dal sindaco Vincenzo Cappello era stata impossibilitata a pubblicare il bando per la ricerca del successore di Renga, in quanto costretta ad attingere prioritariamente la figura del Comandante all'interno del personale a disposizione rientrante nello speciale albo istituito presso la Regione Campania.Il consigliere delegato alla Polizia Municipale Alfredo De Rosa, in questi mesi di vacatio, ha lavorato gomito a gomito con la segretaria comunale Rita Riccio per l'individuazione del nuovo dirigente del settore di Vigilanza ha voluto rivolgere un pensiero di benvenuto alla dottoressa Ferraro: "Siamo molto soddisfatti della nomina del nuovo Comandante della Polizia Municipale che, siamo sicuri, saprà ben guidare uno dei settori più delicati e strategici della macchina amministrativa comunale. Le auguro buon lavoro perché ci sarà molto da fare e ancora di più da impegnarsi, trovando l'amministrazione comunale pronta a sostenerla e ad affiancarla per consentire un funzionamento perfetto del corpo dei Vigili Urbani". Una svolta in rosa per i caschi bianchi piedimontesi, dunque, che tornano ad avere un capo dopo mesi di reggenza ad interim della segretaria comunale Riccio, chiamata temporaneamente a rivestire anche le funzioni di responsabile del settore di vigilanza dopo che lo scorso 6 febbraio il comandante Domenico Renga aveva rassegnato, nelle mani del sindaco Cappello, le dimissioni per tornare a ricoprire a tempo pieno le funzioni di vertice dei Vigili Urbani del comune di Maddaloni al termine di un periodo di scavalco durato oltre un anno e mezzo.

INTERPELLANZA SULLE TARIFFE DELLA SPAZZATURA.


MARCIANISE. Nel Consiglio Comunale, che si è tenuto il 27 di maggio, è stata rivolta un’interpellanza al Sindaco della città Marcianise Antonio Tartaglione (nella foto) tesa a sapere se, da parte dell’Amministrazione, ci fosse l’intenzione di portare le tariffe relative al costo della spazzatura a livelli accettabili per tutti i cittadini marcianisani, visto che in altre città, anche della Campania, dove il servizio è senz’altro più efficiente, si paga meno del 50%.
QUESTO IL TESTO DELL'INTERPELLANZA:
Al Signor Sindaco del
COMUNE DI MARCIANISE

Premesso che:
il commercio e tutte le attività imprenditoriali si trovano in una situazione di grave crisi;
la crisi e l'apertura dei grossi centri commerciali hanno fortemente danneggiato l'attività imprenditoriale;
i commercianti, con il diminuire delle vendite, hanno anche ridotto la produzione della spazzatura;
l'introduzione della raccolta differenziata avrebbe dovuto farne diminuire il costo;
il servizio è assolutamente carente relativamente
1) alla pulizia delle caditoie
2) al lavaggio dei compattatori
3) alle campane per la raccolta del vetro
4) allo spazzamento manuale e meccanico
e si potrebbe continuare…
con la presente noi associati all'Assoesercenti di Marcianise intendiamo sottoporre all'attenzione della S.V. il problema del costo della spazzatura che, per la categoria imprenditoriale è diventato, a nostro parere , assolutamente insostenibile. In altre città, dove la raccolta è più efficiente, la TARSU si paga meno del 50% delle tariffe vigenti a Marcianise.
Ora noi chiediamo:
"Che cosa intende fare l'Amministrazione per portare le tariffe ad un livello accettabile?"

Il Presidente dell'Assoesercenti
Vincenza Martusciello

NAPOLI, BLITZ DELLA FORESTALE NEL CANILE DEGLI ORRORI.


Napoli - Un vero e proprio canile degli orrori è stato scoperto a Marigliano, in provincia di Napoli, dal Corpo forestale dello Stato. Quasi 300 cani di varie età, razze e sesso, tenuti in spazi angusti, con acqua e cibo insufficienti e in pessime condizioni igieniche oltre a un numero imprecisato di carcasse seppellite a bassa profondità in numerose buche: questo lo scenario inquietante apparso agli agenti. Le carcasse presentavano delle vere e proprie incisioni sul dorso proprio in corrispondenza del punto in cui generalmente vengono apposti i microchip, risultati in questo caso mancanti.Protagonista dell'operazione il personale del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (NIRDA) e del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) di Napoli, affiancato dagli agenti dei Comandi Stazione Forestali di Marigliano e Roccarainola (NA), con l'ausilio di medici veterinari della ASL e con la collaborazione, per la prima volta, della Task Force veterinaria del Ministero della Salute.Il canile, gestito da un'associazione locale e convenzionato con vari comuni della provincia, è stato posto sotto sequestro preventivo d'urgenza così come i 286 esemplari vivi di cane.Dai controlli effettuati è emerso che gli animali, molti dei quali malati, erano tenuti in condizioni che non rispettavano le esigenze etologiche e di benessere dei cani. In uno dei box è stato addirittura ritrovato un cane morto presumibilmente da più di un giorno. Oltre a quelle igienico-sanitarie la struttura presentava gravi carenze strutturali che alimentavano un permanente stato di stress nei cani aumentandone l'aggressività. Gli animali vivevano in promiscuità tanto che alcuni degli esemplari erano già in avanzato stato di gravidanza. Il responsabile della struttura è stato denunciato per reati che vanno dal maltrattamento di animali e dalla loro detenzione in condizioni incompatibili con la propria natura alla truffa nei confronti di Enti pubblici e al mancato adempimento di contratti di pubbliche forniture. Inoltre sono stati contestati all'indagato anche i reati di gestione di discarica non autorizzata e smaltimento illecito di sottoprodotti di origine animale. Per questo è stato richiesto l'intervento dell'ARPAC per le analisi delle acque, degli scarichi e del materiale presente sul terreno, poiché si teme l'inquinamento del suolo e delle falde acquifere.I cani saranno presto affidati ad associazioni di volontariato che si occuperanno di trovare famiglie idonee ad accogliere gli sfortunati animali.



Anticipata la Giornata dello Sport.


CAIAZZO. Volge all’epilogo il torneo di calcetto dedicato al compianto Ferdinando Giordano. È dedicato alla memoria di Ferdinando Giordano, il messo comunale appassionato di sport e politica prematuramente scomparso lo scorso anno, il torneo di calcetto organizzato dal Csi con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Caiazzo nell'ambito della giornata nazionale dello sport. La kermesse sarà celebrata contemporaneamente in tutta Italia il prossimo 6 giugno, ma che nella città guidata dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) è stata anticipata a mercoledì 2 giugno per evitare la concomitanza con il Corpus Domini. Il campo di gioco della manifestazione è la struttura sportiva di via Astolfi dove dal 27 maggio, fra le ore 10 e le 18, saranno giocate partitelle di basket, di calcetto e pallavolo. La premiazione del torneo dedicato al tanto amato Ferdinando Giordano si terrà invece in palestra. Non mancheranno all'appello il sindaco Giaquinto e un nutrito gruppo di amministratori, prevista anche la partecipazione del presidente del Coni di Caserta Michele De Simone. La Giornata dello Sport fu istituita nel 2004 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il tema della manifestazione quest'anno è: “Sport come strumento fondamentale per lo sviluppo della persona”, mentre lo slogan recita: “Sport, il migliore allenamento per la vita”. L’incontro conclusivo, per la conquista del primo e secondo posto della categoria “Esordienti”, è programmato per le ore 17 di mercoledì 2 giugno; al termine dell’incontro sono previste le premiazioni, ma la serata si chiuderà con un rinfresco offerto ai presenti dalla società organizzatrice, guidata da Enzo Manzi, Luigi Ponsillo e Biagio Santacroce, che tanto si prodigano per tenere impegnati e far socializzare i giovani caiatini, tenendoli lontani dal dolce ma pericoloso “far niente”


c.s.

I SeiOttavi incontrano il pubblico e presentano alcuni brani del loro nuovo album “Cinematica” Egea Music.


Marcianise. Venerdì 4 giugno alle ore 18.00 i SeiOttavi incontrano il pubblico e presentano alcuni brani del loro nuovo album “Cinematica” Egea Music. “Cinematica” raccoglie alcune fra le pagine musicali più belle scritte per il cinema. Con il solo ausilio delle voci i sette cantanti siciliani conducono l’ascoltatore in un percorso musicale che si snoda attraverso la poliedricità di stili e melodie che da sempre hanno accompagnato la magia del grande schermo. Il CD nasce in concomitanza con l’omonimo show musicale presentato la scorsa primavera in anteprima a Napoli, Palermo e Varese. Negli show-cases di presentazione saranno accanto ai SeiOttavi alcuni amici che li hanno accompagnati nel loro percorso artistico. E’ attesa la presenza di Morgan, mentore dei Seiottavi durante l’esperienza di X-Factor (prima edizione) e ispiratore di Cinematic Medley, il brano d’apertura del disco. I SeiOttavi saranno introdotti dall’entertainer e presentatore Massimo Minutella.L’ingresso è libero.


Silvia Pepe

IL SINDACO ANTONIO PAPA (PD) SI SCAGLIA CONTRO LA REALIZZAZIONE DEL CENTRO ESPULSIONE IMMIGRATI (C.E.I.) A GRAZZANISE


Santa Maria La Fossa – Si è espresso con toni durissimi il dott. Antonio Papa (nella foto), sindaco di Santa Maria La Fossa, circa l’ipotesi, ventilata nei giorni scorsi dal ministro degli interni Maroni, di allocare il centro di espulsione degli immigrati (C.E.I.) a Grazzanise. “La provincia di Caserta – ha dichiarato Papa - e la nostra terra dei Mazzoni e' diventato il luogo ove nascondere i problemi altrui: come la soluzione dell'emergenza rifiuti ‘nascondendo’ l’immondizia di Napoli a Ferrandelle. E adesso si vuole realizzare un lager ove ‘nascondere’ il problema degli immigrati a Grazzanise. Questo governo naz ionale e regionale – ha continuato il sindaco Antonio Papa - invece di puntare sull’aeroporto, sull’agricoltura, sulle grosse potenzialità produttive e culturali della nostra terra ha in mente di continuare nell’aumentarne il degrado ambientale e sociale”.


Antonio Gaudiano

01 giugno 2010

SAGGIO DI FINE ANNO, LA “COMPANY DANCE” DI RECALE SI ESIBISCE ALL’ “IZZO” DI CASERTA.


RECALE - Un appuntamento che corona un anno di soddisfazioni e soprattutto dieci anni di insegnamento della maestra Francesca Esposito (nella foto). E’ tutto pronto per il saggio di fine anno in programma al teatro “Izzo” di Caserta mercoledì 2 giugno alle ore 20 a cura dell’Associazione Sportiva Dilettantistica ““””Company Dance” di via Municipio di Recale. Uno spettacolo di musiche e balletti ispirato dall’idea di mescolare il sacro con il profano, il serio con il faceto: coreografie di repertorio adattate alle possibilità di piccole e grandi allieve, 30 in totale, e coreografie originali con musiche alternative. Dalla tecnica accademica con il balletto classico de “La Bella Addormentata”, al contemporaneo, fino al balletto sul “Mondo di Patty” e “La Bayadere”. Infine non mancheranno tributi speciali per due artisti intramontabili, la direttrice artistica Esposito non ha dimenticato infatti il colosso recentemente scomparso Michael Jackson e la poliedrica Madonna. E non solo. Calcheranno la scena anche due ballerini professionisti: Sergio Cunto con i suoi 14 anni di carriera e le sue apparizioni televisive (l’ultima sul palco dello show satirico “Zelig”) e Ciro Della Volpe, anch’egli con la danza nel sangue fino dall’età di 7 anni. Il saggio coronerà anche il percorso della licenzianda di soli 19 anni Lucia Raucci, l’anno prossimo sarà la volta invece di Imma Esposito.


C.S.

Pubblicazione E-Book del Libro di Poesie “AMARE X AMORE” su Prima Pagina Italiana


Potete trovare on-line la pubblicazione del mio libro di Poesie “Amare x Amore” in forma E-book sul giornale telematico diretto da Antonio Gaudiano che ha voluto gentilmente farmi questo gradito omaggio insieme a suo cugino Amerigo a cui va un sentito ringraziamento.Potete leggerlo e scaricare gratuitamente andando su http://www.primapaginaitaliana.it/file/AMARE_PER_AMORE_EBOOK.pdf


“LEGGERE E’ IL CIBO DELLA VITA”
“LA CULTURA E’ CRESCERE ANCHE SOCIALMENTE”

Il 5 Giugno Passeggiata Ecologica della Pro-Loco di Ceppaloni


CEPPALONI. La Pro Loco di Ceppaloni organizza la terza passeggiata ecologica alla scoperta dei Sentieri contadini di un tempo. L’appuntamento con la natura è fissato per il 5 giugno 2010, con il ritrovo dei partecipanti in Piazza C. Rossi a Ceppaloni alle ore 9.30. La passeggiata proseguirà poi per lalocalità "Porcari" e dopo la visita del borgo si proseguirà per la suggestiva località "Rotola" dove in compagnia dell'animazione musicale, sarà consumato il pranzo. Gli appassionati di fotografia potranno dilettarsi ritraendo la natura. Le foto più belle saranno esposte in una mostra collettiva che si terrà in occasione della Sagra dei fusilli e del formaggio pecorino.
L’iscrizione è obbligatoria(la quota di partecipazione è di 10 euro) e va effettuata presso la Pro Loco di Ceppaloni, Via Cretazzo - oppure telefonando ai numeri tel. 0824 55244 – 333.3568027.


C.S.

LA LEGA SANNITA LANCIA L’INVITO A FORMARE UNA NUOVA REGIONE.


PIEDIMONTE MATESE. Dopo il tentativo di tre anni fa, quando Antonio Iacovone, ex sindaco di Capriati al Volturno ed ex assessore provinciale scosse l’entroterra matesino con la proposta provocatoria, di sganciare dall’improduttiva “Terra di Lavoro” nove Comuni, Capriati a Volturno, Ciorlano, Fontegreca, Gallo Matese, Letino, Prata Sannita, Pratella, Ailano e Valle Agricola intenzionati a passare con il Molise o meglio costituire il Molisannio, ora ci sono altri tentativi per formare la regione Molisannio. La spinta seccessionistica viene data sul noto social network Facebook dalla Lega Sannita, che si propone come obiettivo principale quello di formare una nuova regione. La Lega Sannita propone l'unione regionale dei paesi del Sannio, che sorgerebbe con il passaggio della Provincia di Benevento, la Provincia di Avellino, di alcuni paesi in Provincia di Caserta ubicati sul dorsale del Matese, di alcuni paesi della "Capitanata" di Foggia , di alcuni paesi della Provincia di Chieti e della Provincia dell'Aquila, al Molise. A motivare la Lega Sannita ci sono oltre ad una serie di peculiarità che distinguerebbero il Beneventano, l'Avellinese e zone del casertano dalla maggior parte della Campania ( le caratteristiche morfologiche del territorio, la storia, le tradizioni, la stessa conformazione urbana), soprattutto ragioni economiche di sopravvivenza. La Lega Nord di recente ha riportato al centro dell'attenzione alcune priorità del programma del centrodestra tra le quali il federalismo fiscale. L'economia molisana ad esempio, con il federalismo, cadrà ancora più in basso. Vi sarà una crisi colossale. I dati già ci sono. Basta guardare ad alcune aziende molisane che chiudono i battenti. Con una popolazione che si aggira intorno ai 320.838 abitanti e con una fetta economica consistente basata sul pubblico impiego, come può sostenere le sole spese regionali? Non può! Basti pensare che un quartiere di Roma contiene più persone. Il Molisannio almeno per il momento sembra essere l’unico rimedio. Se un giorno verrà istituito avrà: una superficie di 6.509,20 km²; una popolazione di 608.646 abitanti; una densità abitativa di 101 abitanti per km; un Prodotto interno lordo di 10.536,6 milioni di euro; un Prodotto pro-capite di 16.237 euro l'anno. Ciò vuol dire sopravvivenza, ulteriori introiti e più forza a livello nazionale. Naturalmente, per fare ed arrivare a questo, c'è bisogno di un'amministrazione efficiente e meritocratica, per massimizzare le risorse ed evitare un ulteriore spopolamento con la partenza dei nostri migliori componenti.

Pietro Rossi

Mietograno & Mangiosano 2010 a San Potito Sannitico.


San Potito Sannitico. Quest’anno protagonisti dell’appuntamento estivo con Mietograno & Mangiosano, che si svolgerà nei giorni 25-26-27 Giugno, sono gli uomini e le macchine della Battaglia del Grano avviata negli anni ’20 e conclusasi molto tardi sul Matese. Mietograno & Mangiosano è un evento organizzato dal Cea Aria con la collaborazione di: Comune di San Potito Sannitico, Fondazione per il Sud, Rete INFEA Regione Campania, Ass. Cult. “APPARTE”, Centro di Educazione Ambientale di Valle Agricola, Parco Regionale del Matese, Comunità Montana del Matese, Club Alpino Italiano, Società Cooperativa Matese Cultura e Ambiente, Pro loco San Potito, Rangers D’Italia, Sci Club Fondo Matese, Associazione Micologica del Matese, Effetà Società Cooperativa. La manifestazione durerà tre notti e tre giorni! Le combinazioni astrali promettono bene, saranno tre straordinarie notti di luna piena passate all’aperto, in libertà, sull’aia del luogo solito, a scambiare pensieri con gli amici, a cantare ed a ballare, a consumare i prodotti del forno del vecchio rudere, a bere un buon bicchiere di vino. Tra l’altro, sarà passato da appena qualche giorno il solstizio d’estate, e quindi ci sarà tanta luce e si potrà combattere fino a tardi e, quando sarà buio, nei momenti di silenzio si potrà ancora ascoltare il rassicurante verso dell’assiolo. La festa della Madonna del Carmine (16 luglio), di Sant’Anna (26 luglio) e dell’Assunta (15 agosto) dovranno ancora venire, per cui le trebbiatrici, i trattori e le imballatrici potranno lavorare, non sprofonderanno nell’aia con gli uomini e il grano. Per quella data, il giorno dell’Ascensione sarà già passato, e quindi non si correrà il rischio di imbattersi nel cereone, il mostriciattolo che si incontra se si attraversa un campo di grano nel giorno predetto e che si manifesta a volte come una specie di maialetto ed in altre occasioni come un serpente con orecchie e corna. Insomma una festa indimenticabile, dal sapore antico, con musica spontanea e ballo tradizionale, ricerca, ambiente, folklore e assagi di cibo semplice. Sarà anche l’occasione per sentire i racconti dei protagonisti, per parlare di una Battaglia vinta e persa allo stesso tempo e per vedere documenti fotografici inediti e macchine dismesse da anni tornare a combattere la battaglia per la quale sono nate.

Pietro Rossi

IN SCENA A PIAZZA ROMA IL MUSICAL PINOCCHIO PER LA FESTA DEL SANTO PATRONO.


PIEDIMONTE MATESE. L'associazione Cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese, nell'ambito del progetto "Scuole Aperte" promosso dalla Regione Campania in partenariato con l'ITCG "De Franchis" di Piedimonte Matese in occasione della festività del Santo Patrono San Marcellino Martire, questa sera alle ore 21,00 in Piazza Roma presenterà il Musical “Pinocchio”. Il musical è stato preparato dai giovani di Piedimonte Matese che hanno partecipato alle attività del Laboratorio Teatrale, finanziato con i fondi regionali del Progetto “SCUOLE APERTE”. La Regione Campania ha finanziato per questa annualità ben tre progetti presentati dall’Istituto Tecnico Commerciale “De Franchis”, dal Professionale Alberghiero “V.Cappello” di Piedimonte Matese e dall’Istituto Professionale per l’Industria di Alife, in collaborazione con il Comitato Locale Eda CE 6 e dalla Comunità Montana del Matese. Ancora una volta è stata valutata con il massimo dei punteggi la capacità di fare rete. Tre progetti che hanno consentito di tenere aperte le scuole nel pomeriggio e di coinvolgere studenti e associazioni del territorio. La scuola, quella pubblica, grazie a “Scuole Aperte”, ha rafforzato la sua funzione di centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio e di formazione di cittadinanza attiva. Questo progetto dei Cooperatori Salesiani si inserisce nel più ampio progetto per il contrasto all’emarginazione e al disagio sociale, per la lotta all’evasione scolastica e all’abbandono dei percorsi formativi, per l’attuazione del diritto allo studio per tutto l’arco della vita che l’Assessorato al Lavoro, Istruzione e Formazione della regione Campania considera obiettivi prioritari nella logica del sistema formativo integrato. La quarta edizione del bando dunque ha dato la possibilità a ciascuna scuola di partecipare al progetto autonomamente, ma nello stesso tempo ha consacrato l’importanza delle reti territoriali attraverso un ulteriore finanziamento. Un’azione congiunta per rafforzare le reti esistenti e incoraggiare la creazione di nuovi legami per esaltare la qualità e le azioni innovative che le nostre scuole hanno già dimostrato di saper mettere in campo.

Pietro Rossi

TERZA GRAN FONDO DEL VOLTURNO VINCE ANCORA FABIO CICCARESE ZINZI E CAPPELLO ENTUSIASTI.


PIEDIMONTE MATESE. Si è disputata domenica mattina la terza edizione della “Gran Fondo del Volturno”, gara ciclistica amatoriale organizzata dall’associazione Centroeventi, in collaborazione con i quotidiani Corriere di Caserta e Cronache di Napoli, sotto l’egida dell’UsAcli e del Coni. Su un percorso ondulato e caratterizzato dalla salita di Miralago e dalla discesa di Fontegreca sono stati 221 gli atleti a darsi battaglia per conquistare l’ambito trofeo. La gara si è decisa allo sprint che ha visto impegnati dieci corridori. Il successo è andato per la seconda volta consecutiva al leccese Fabio Ciccarese (Gsc Grottaglie) che ha preceduto sul traguardo di Piedimonte Matese il ciclista di Pomigliano d’Arco Carmine Galletta (Eurorida-Calcagni-Busico-Letizia). Presente alla kermesse anche il presidente della Provincia Domenico Zinzi: “Ripartendo dallo sport possiamo ridare a Terra di Lavoro uno slancio importante. In più abbiamo una zona come il Matese che è certamente la parte bella e da valorizzare della provincia di Caserta”. Sulla stessa linea anche il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello: “Siamo onorati di aver ospitato anche quest’anno un evento così bello ed importante. Anche per la prossima edizione saremo lieti di ospitare questa manifestazione e cercheremo di fare ancora di più di quanto fatto finora”. Infine l’intervento del presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe: “Un’organizzazione perfetta che sta permettendo la rivalutazione di un territorio come il nostro che è assolutamente bellissimo e che invito tutti a visitare”.

Un errore sospendere i contributi al CIRA.


CASERTA. La polemica riguardante la sospensione dei contributi Statali per gli oltre 200 enti coinvolti dalla manovra voluta dal Ministro Tremonti, è approdata in territorio casertano dove il Segretario Provinciale della Ugl Metalmeccanici Ciro Tarotto è intervenuto questo pomeriggio in difesa del Cira (Centro Italiano di Ricerche Aereospaziali di Capua nella foto) e dei suoi dipendenti. “Considerando la qualità degli studi e dei progetti condotti al Cira” ha argomentato Tarotto “per i quali hanno trovato lustro i suoi lavoratori, il territorio casertano e l’intera nazione, non possiamo far altro che leggere in questa scelta un errore al quale il Governo deve porre un immediato rimedio Per questo motivo ho già allertato i vertici regionali e nazionali del sindacato”. Nei giorni scorsi, anche il neoassessore alle attività Produttive della Regione Campania Sergio Vetrella (ex presidente del Cira), aveva bollato il procedimento come inaccettabile ed aveva promesso un coinvolgimento della Giunta Regionale.


Fonte: Comunicato Stampa UGL

Un paese diverso è (ancora) possibile ?


CASERTA. La ricorrenza del 2 giugno – festa della Repubblica – cade quest’anno in un contesto economico e sociale preoccupante, non solo per i concreti effetti della crisi strutturale dell’economia mondiale, ma ancor più perché si riflette su un paese, il nostro, mettendone in risalto le profonde contraddizioni e debolezze che non derivano solo da fattori specificamente economici, bensì da una profonda crisi di natura morale prima ancora che politica, da una drammatica mancanza di prospettive di sviluppo, da una mancanza di coesione sociale che ci impedisce, novità rispetto alla nostra storia repubblicana, di avere una visione comune, senza divisioni localistiche o di ceto, del bene comune. Giova poco o nulla ripetere ciò che è a tutti evidente circa la distanza siderale tra la politica e la concreta vita della gente, la incapacità di rappresentanza di un paese privato di una democrazia sostanziale da leggi elettorali che espropriano gli elettori dal diritto di eleggere i propri parlamentari, trasformati da eletti in designati. Sembra altrettanto scontato ribadire il pericolo che corre il paese, stretto tra provvedimenti che insidiano diritti costituzionali fondamentali, quale quello alla libertà di informazione, o interessi naturali, come quello alla gestione pubblica delle risorse idriche, solo per tutelare gli interessi di singoli potenti o potenti interessi. La crisi sembra invece richiamarci alla realtà, ci aiuta a demistificare una gestione della politica e della cosa pubblica che si è sinora retta su una strategia di false proposizioni, sostenuta da una sapiente comunicazione, che ci ha drogato spacciando cattiva amministrazione, interessi economici ed egoismi di casta per “riformismo”, “efficienza” e “modernizzazione”. È in tale percorso, che dura ormai da circa venti anni, che il paese si è trasformato, che è stato perso – senza nulla in cambio – quel patrimonio di progresso economico, equità sociale e riequilibrio fra zone della nazione che era stato faticosamente realizzato. Basta infatti considerare quanto il “nuovo corso” abbia prodotto in tema di blocco della mobilità sociale, diffusione del precariato, smantellamento della scuola e della sanità pubbliche, per comprendere quanto sia stato devastante, per la società e per l’economia sana, il “nuovo modello” che fa della politica un mero strumento di interessi economici potenti, subordinando i nostri politici “virtuali” alle cricche “reali”. Tuttavia ciò che più preoccupa è il nostro stato di resa, quasi fossimo ormai incapaci di reagire ad una condizione della vita pubblica, dalla quale in fondo deriva il nostro quotidiano di cittadini, che porta, quale recente esempio, nel disposto della “Finanziaria” in corso a chiedere non all’intero paese uno sforzo comune per il riequilibrio dei conti pubblici, ma a reperire disordinatamente risorse facendo cassa su chi è già a terra ma risparmiando la grande evasione e i grandi patrimoni. È lo stesso senso di incredibile acquiescenza che ci pervade, scendendo nel concreto, di fronte ad Amministratori locali incompetenti o scorretti perché riteniamo che in fondo il sistema preveda solo soluzioni individuali, mentre la difesa dell’interesse collettivo è affare del magistrato o del giornalista coraggioso. Abbiamo in tal modo toccato il fondo perdendo il senso della nostra identità civile e l’orgoglio della nostra storia. L’unica possibilità di riscatto dalle “caste”, da chi persegue egoismi regionali contrabbandati da miracolosi “federalismi fiscali” e da chi i “paradisi fiscali” li trova all’estero, dalle cricche di affaristi che giocano con il pubblico denaro, è svegliarsi, tornare alla dimensione di cittadini liberi che sentono il dovere di difendere le norme di una Costituzione che resta l’ultimo ostacolo alla barbarie di chi non accetta, o non ha mai accettato, i principi che quelle norme traducono. Ecco perché dedichiamo idealmente questa Festa della Repubblica agli Italiani che non si arrendono, che credono ancora in quei principi, in un paese dove o si va avanti tutti insieme o si è sconfitti insieme, la dedichiamo ai tanti Magistrati che, spesso in solitudine, difendono le leggi della Repubblica, ai giornalisti che con coraggio cercano la verità, ai sindacalisti che ancora si battono per la giustizia, ai giovani che, nel volontariato, sul posto di lavoro o nelle aule, dimostrano di credere che un paese diverso sia ancora possibile. Carta ‘48, come sempre ad ogni anniversario della nostra storia repubblicana, offre il suo piccolo contributo e chiede ai nostri amici, ai soci, a chi ci segue sul nostro sito WEB, di contattarci , di scriverci, di informarci e di condividere il nostro impegno.


Fonte: COMUNICATO ASSOCIAZIONE CARTA ‘48

Saggio di fine anno del Centro Studi Danza ‘Coppelia’ di Grazzanise.


GRAZZANISE. Dalle musiche dei ‘Rondò Veneziano’ a Bizet con la ‘Carmen’, ai ‘Queen’, un crescendo in ritmo, attenzione ed emozione il saggio di fine anno del Centro Studi Danza ‘Coppelia’ di Grazzanise. Come non rimanere a bocca aperta per la sicurezza e la scioltezza del gruppo della predanza, alle posizioni ed ai passaggi così magnificamente eseguiti dagli allievi del primo corso… Se qualche imperfezione c’è stata non è assolutamente rilevabile dinanzi alla bravura delle piccole ballerine che hanno incantato il pubblico che, nonostante la partitissima dell’Inter, ha affollato il teatro. Angela Parente ha dimostrato le sue qualità di insegnante già dai primi passi delle piccolissime che hanno dato prova di una evidente crescita tecnica, crescita marcata ancor di più dall’esibizione degli allievi dei corsi superiori. Maddalena Cerbo; Enrika Diana; Ilenia Diana; Davide Esposito; Miriam Gravino; Giuseppe Natale; Teresa Negro; Licia Parente; Monica Petrella; Angelina Pezzera; Anna Conte; Erika De Lucia; Bianca Parente; Katia Raimondo; Margherita Salzano; Carmen Raimondo; Rosamaria Natale; Carmen Gazzillo; Benito Petrella; Imma Petrella; Angelina Pezzera; Giusy Raimondo; Filomena D’Agostino; Maria Ricciardi; Ersilia Villano i protagonisti dello spettacolo cui bisogna aggiungere Michele Di Rienzo ed Antonio Ricciardi che si sono esibiti per la parte di Hip Hop curata dal maestro Francesco Celentano. Un discorso a parte per Francesco Sgueglia che è riuscito ad incastrare tra gli impegni di lavoro un po’ di tempo per potersi esibire durante la serata offrendo il proprio contributo alla riuscita del saggio presentato da Angela Ferraro. Apprezzatissimi sia il passo a due che quello a quattro, momenti della performance, che hanno sottolineto le capacità coreografiche di Angela che con impegno e determinazione sta portando avanti quanto intrapreso da solo due anni e, nonostante la giovane età, si sta affermando nel mondo non semplice dello spettacolo. Un ambiente difficile quello della danza classica cui ha dedicato una coreografia particolare della ‘Carmen’, trascinante con le sue musiche e travolgente con le allieve a scandire, sulle punte, i vari passaggi. Mai complicato ma completo il saggio che ha sancito, a ragione, l’affermazione di Angela in questo campo. Entusiasmo e partecipazione nella parte finale sulle musiche dei ‘Queen’ che hanno portato alla conclusione dello spettacolo con il fiato sospeso per i ritmi perfettamente retti da questi giovani artisti che stanno portando il nome di Grazzanise nelle gare e negli incontri più importanti della disciplina. Sicuramente soddisfatta l’amministratrice e co-direttrice, Anna Maria Cristino, che circa quindici anni fa sfidò la ritrosia dei grazzanisani avviando tale attività.


Giovanna Pezzera