c.s.
Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
27 aprile 2010
Al Teatro Civico 14 Canzoni fatte a giro di Silvio Talamo.
ACQUEDOTTO NUOVO A S. GIOVANNI E PAOLO.

c.s.
Vacanze in Agriturismo a Galluccio.
Distanze:
- A soli 6 km il Parco Regionale ” Roccamonfina Foce del Garigliano”.
- A 7 km l’antico Borgo di Sipicciano.
- A soli 8 km le Terme di Suio.
- A soli 13 km il Santuario dei Lattani di Roccamonfina.
- A 30 km la bellissima Abbazia di Montecassino, famosa in tutto il mondo.
- A soli 12 km il Castello di Rocca d’Evandro del x° secolo.
- A 20 km l’antica città d’arte di Sessa Aurunca con il suo sentro storico, conosciuta fin del tempo dei Romani, testimonianze storiche ( Plino, Orazio, Marziale, Petronio ).
A 50 km le suggestive Grotte di Pastena, tra i maggiori complessi speleologici del Italia.
Imperdibile anche le visita alle seguenti localita:
- La Grandiosa Reggia di Caserta a soli 50 minuti con l’auto.
- L’antica città di Capua con il suo Museo Campano a soli 45 minuti d’auto.
- L’anfiteatro di epoca romana a S.Maria C.V. a solo 40 minuti d’auto
E' online il nuovo sito dell'Agriturismo Le Vigne: http://www.levignedigalluccio.com/
Per info e visite: Maestro del Ospitalità: Conti Lorenzo al seguente numero: 333 377 53 08
o pure al 366 208 56 37
Inaugurazione del Agriturismo Le Vigne, giovedì 27 aprile 2010, vi aspettiamo numerosi.
Country House LE VIGNE: Via Provinciale per Suio - Loc. Martocci - 81044 Galluccio (CE)
La Libreria Guida presenta Parallelo.

Roma. È mezzanotte della Vigilia di Natale. Una bambina, dagli insoliti occhi del colore scintillante dell'oro, si affaccia alla vita. Mesi prima la madre, vittima di una brutale aggressione, arriva al pronto soccorso in coma irreversibile. Nelle mani stringe un prezioso, quanto bizzarro, medaglione nel quale un sole di quarzo nero è offuscato da una luna di bianca madreperla. Marco Monteleo, il primario dell'ospedale, dopo aver scoperto che la donna è incinta di pochi mesi, cerca in tutti modi di tenerla in vita, almeno finché non nasca la bambina. La donna muore e Marco decide di adottare la neonata orfana, a cui dà il nome della madre: Jasmine. La piccola, però, non è una bambina come tutte le altre, ha uno straordinario olfatto che la rende diversa agli occhi di tutti. La sua nascita nasconde un segreto, che conosce solo Marco. Jasmine è la prova vivente dell'esistenza di un mondo parallelo, un mondo in cui l'ombra offusca la luce, un mondo che da secoli è stato tenuto nascosto. Alla ricerca della propria identità, Jasmine scopre, non senza dolore, la verità, il vero amore e il mondo parallelo, di cui è parte. Anche se la luce cede sempre il posto al buio, esiste un attimo in cui gli opposti convivono dando vita a qualcosa, che non è né giorno né notte, qualcosa di diverso da tutto... eppure così reale.
Per maggiori informazioni clicca su http://www.parallelostory.com/
26 aprile 2010
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE INCONTRA I CITTADINI DEI QUARTIERI DI PIEDIMONTE MATESE.

Pietro Rossi
PASSEGGIATA SUL MATESE IN MTB “UN GRAN SUCCESSO”.

Pietro Rossi
IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE RICORRE AL TAR PER LA MANCATA CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PALAZZO DUCALE.

del responso della giustizia amministrativa ha siglato un compromesso sia con la Provincia di Caserta, che detiene una parte dell'immobile, sia con la famiglia Gaetani, proprietaria dell'altra metà del palazzo. L'accordo permetterà di congelare il diritto d'opzione all'acquisto già fatto valere dal Comune in virtù dell'ultimo bando regionale. Di sicuro, quindi, non ci saranno cambi di proprietà entro i prossimi due anni. E’ evidente che il Comune di Piedimonte Matese, nel frattempo, intende ricandidare il progetto di riqualificazione architettonica qualora dovessero esserci nuove opportunità di finanziamento legate a bandi pubblici.
Pietro Rossi
TRE STORIE DI GUERRA PER COMMEMORARE LA LIBERAZIONE.

Pietro Rossi
25 aprile 2010
SANTORO PREOCCUPATO PER LA SITUAZIONE AMBIENTALE DEL VOLTURNO.
Pietro Rossi
PASSEGGIATA NATURALISTICA IN BIKE SUL MATESE ALLA RISCOPERTA DELLE BELLEZZE NATURALI DEL PARCO.
Pietro Rossi
1° maggio in stile libero con lo snowboard.

Pietro Rossi
Santa Messa a Castua in ricordo delle vittime italiane.
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UNA RELIQUIA DI PAPA LUCIANI AL 9° STORMO.
consegnato al 9° Stormo una reliquia appartenuta allo stesso Pontefice, in segno di ringraziamento per il supporto logistico fornito dall’Aeronuatica Militare e dal 9° Stormo in particolare, alla realizzazione di un corso CBRN (c
himico, batteriologico, radiologico e nucleare) organizzato presso l’Aeroporto militare di Grazzanise dal 2° NATO Signal Battalion e gestito dalla medesima Università. La reliquia, donata al Colonnello pilota Fabio Rinaldi, Comandante del 9° Stormo, dalla nipote del Pontefice, consiste in un ritaglio dell’abito talare indossato da Pap
a Luciani prima della sua investitura pontificia. Nella stessa occasione il 9° Stormo e lo stesso Colonnello Rinaldi sono stati insigniti della Laurea “Honoris causa” in Scienze della sicurezza e delle investigazioni. Tale cerimonia ha segnato l’atto conclusivo di un percorso formativo voluto ed organizzato dalla Nato e realizzato, da un punto di vista strettamente didattico, dall’Università Papa Luciani di Roma. Ad esso, considerata la connotazione civile della formazione specialistica e il riconoscimento internazionale che ne derivava, hanno partecipato diversi soggetti istituzionali, tra cui Forze di Polizia, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e personale militare, anche dello stesso 9° Stormo.Venerdì 23 aprile, poi, presso lo stesso Aeroporto militare di Grazzanise,
si è svolta una simulazione pratica sulla gestione sinergica di un ipotizzato incidente chimico-batteriologico.La simulazione ha coinvolto assetti aerei (a terra) e mezzi di primo soccorso del 9° Stormo, della Nato e personale appartenente a diversi soggetti istituzionali e si è conclusa con la rapida creazione i un efficiente percorso di bonifica ed assistenza medica, garantita attraverso una sinergica e coordinata azione interistituzionale.
24 aprile 2010
TRE STORIE ITALIANE PER RICORDARE LA LIBERAZIONE.

Pietro Rossi
L’Anfiteatro Romano di Alife al centro della Settimana della Cultura.

Pietro Rossi
Master of Food Birra ad Alife.

Pietro Rossi
Percorsi di visita al centro storico di Caiazzo in occasione della Settimana della Cultura.

Pietro Rossi
Assemblea organizzata dall’associazione politico-culturale “Per La Sinistra Matese”.

Pietro Rossi
CARTA 48 A DIFESA DEL SIGNIFICATO DELLA LIBERAZIONE.
Il manifesto fatto affiggere in occasione del 25 aprile dal Presidente della Provincia di Salerno Cirielli dovrebbe indurre tutti gli Italiani ad uno sdegno che muove non da considerazioni politiche ma di civiltà e dal sentire offesa la memoria del paese.
Al di là delle false conclusioni cui giunge sul piano storico l’improvvisato accademico Cirielli, che annulla il contributo, anche militare, fornito alle armate alleate dalle formazioni partigiane e dai nostri soldati, ciò che più ferisce è l’oblio nel quale dovremmo collocare le migliaia di donne ed uomini , spesso giovanissimi, che patirono torture e morte per la libertà della Patria e per quegli ideali di democrazia che sono evidentemente molto distanti dal mondo culturale dell’egregio Presidente.
Cosa dovremmo infatti dire al militare che per senso del dovere si fece massacrare A Cefalonia ? o ai giovani comunisti , cattolici o liberali lottarono e morirono insieme ? al popolo napoletano che senza aiuto alcuno scacciò i tedeschi dalla città ? che per il nuovo Plutarco avrebbero fatto meglio a stare nascosti in attesa degli angloamericani e che gli stessi in realtà non venivano a liberarci dai fascisti e dai tedeschi ma ad evitare una dittatura comunista.
Ebbene se queste penose boutades non mortificassero la memoria di tanti martiri e non rappresentassero uno degli ormai frequenti tentativi di mistificare la nostra storia per attaccare la Repubblica e la democrazia nata proprio dalla Resistenza, sarebbe il caso di commentarle con un sorriso .
Purtuttavia il manifesto viene da un rappresentante delle Istituzioni (e presumibilmente a spese di una Istituzione) e, pertanto, da cittadini ci aspettiamo che gli uomini delle Istituzioni che celebreranno la ricorrenza della Liberazione condannino tutti , senza eccezioni, il senso del “manifesto” salernitano.
Ci auguriamo inoltre che, finalmente, da parte delle forze politiche democratiche e dal Sindacato
venga una protesta forte per bloccare una deriva autoritaria che attacca i simboli per colpire le conquiste ed i diritti della gente.
Da parte nostra sentiamo il dovere di scusarci idealmente con i patrioti che non ci sono più e con i sopravvissuti di quella stagione, nella convinzione che la stragrande maggioranza degli Italiani, al di là delle opinioni politiche , riserva loro affetto e gratitudine.
Caserta 24 aprile 2010 ASSOCIAZIONE CARTA ‘48
GRUPPI FOLK INTERNAZIONALI ALLA “FESTA DELLA CULTURA CONTADINA”.

L’AVV. VITTORIO GIORGI ELETTO PRESIDENTE DELL’UNIONE REGIONI STORICHE EUROPEE.
Pietro Rossi
Celebrazione della Festa di Liberazione a Caserta.
Comunicato del Commissario cittadino UDC Raffaele Di Pippo.

Nonna Anna scrive a Maria De Filippi: «Il mio sogno è fare la velona in tv».
Così, ha scritto una lettera al responsabile del casting “Velone”: «Ho 92 anni e voglio fare la velona! Mi chiamo Anna Salomone, ho 92 anni, e voglio sfondare nel mondo dello spettacolo! Vivo sola, ho cinque figli, 14 nipoti e 18 pronipoti. Non riesco a stare ferma, ho preso la patente a 60 anni: dall’età di 86 anni volo in deltaplano, mi piace andare in motorino. Vado tra le nuvole e in motorino di nascosto, perché i miei figli non vogliono. Sono stata premiata con una medaglia d’oro dal presidente Silvio Berlusconi. Il prossimo compleanno lo festeggerò sul deltaplano facendo spegnere le candeline al vento, poi tutti a pranzo e rientro a casa per fare una nuova esperienza: in serata ho deciso di cominciare a chattare, per cercare nuove amiche! Ho anche un “manager-addetto stampa”, che mi ha collocato tante volte in televisione, su giornali nazionali, che mi segue e che mi ha spinto a scrivervi. Lo scorso anno, Giuseppe Sangiovanni (il mio giornalista-manager) ha ideato per me un calendario, dove ho posato per dodici mesi. Calendario presentato a Studio Aperto, telegiornale di Italia Uno e in altre trasmissioni nazionali. Che dire ancora? Mi piace ballare, sono sana come un pesce, mangio di tutto, non prendo alcuna pillola, faccio la badante a me stessa: cucino, stiro, lavo, rassetto. Mi piacerebbe, se fosse possibile, fare la pubblicità della candeggina (Ace per intenderci)».
RIFIUTI, TARSU INVARIATA DAL 2005.

23 aprile 2010
DIBATTITO DEI GIOVANI DEL FORUM DI ALIFE SU GOMORRA.

Pietro Rossi
Celebrazione Eucaristica dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme a Piedimonte Matese.

Pietro Rossi
IL CIRCOLO NUOVA ITALIA DI BAIA LATINA TRACCIA UN BILANCIO DELLE ULTIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE.

Pietro Rossi
Il Sen. Sarro del Pdl è accusato di danno erariale. Verserà 40mila euro al Comune di Piedimonte Matese.

Giancarlo Izzo
Gemellaggi tra le scuole di Caserta e i piccoli comuni del Matese.
Scuola Media “Alighieri” di Caserta con la Scuola Media di San Potito Sannitico
Il 3° Circolo Didattico “Giovanni XXII” di Caserta con la Scuola Primaria di San Potito S.
La Scuola Media “Vanvitelli” di Caserta con la Scuola Media di Letino
Il 2° Circolo Didattico “L.Radice” di Caserta con la Scuola Primaria di Letino
Il 2° Circolo Didattico “L.Radice” di Caserta con la Scuola Primaria di Raviscanina
Il 2° Circolo Didattico “L.Radice” di Caserta con la Scuola Primaria di Valle Agricola
L'ITI “G.Falco” di Capua con l'ITC “De Franchis” di Piedimonte Matese
Durante i primi incontri svolti nel mese di aprile, le scuole di Caserta ospitanti hanno realizzato attività di accoglienza in collaborazione con i genitori, degustazioni di prodotti tipici, spettacoli, visite guidate dagli stessi alunni alla scoperta del territorio, incontri con gli Enti Locali e le associazioni . A breve le scuole del Matese, ricambieranno l’accoglienza, nella speranza che il rapporto attivato duri anche in futuro. Un'importante occasione quindi per permettere agli studenti casertani di conoscere aspetti diversi della propria provincia grazie alla mediazione privilegiata dei coetanei e capire, come recita lo slogan di Legambiente, che quelle dei “Piccoli Comuni” sono “Grandi Scuole”, da sostenere e valorizzare, soprattutto in questa fase di tagli alle risorse per l'istruzione e piani di chiusura dei piccoli plessi.
Pietro Rossi
Il gruppo "Platano -Insieme per Castello" chiede lumi alla maggioranza sui tempi per l'adesione alla Suap.

Michele Martuscelli
A Cicciano poca sostanza e troppa confusione.
