23 dicembre 2009

QUANDO LA SCUOLA DI MONTAGNA RISCHIA LA MORTE.


VALLE AGRICOLA. La riforma Gelmini rischia di far chiudere molte scuole di montagna. Se in un paese come Valle Agricola, che conta all’incirca 1100 abitanti,si arrivano ad avere tra i 60 e 70 studenti,esistono in Italia e nelle nostre zone molte realtà più piccole che non arriveranno ai 50 studenti e anche a Valle Agricola, non è detto che non si arrivi tra qualche anno al di sotto di questo numero. Con la conseguenza della formazione di pluriclassi, sebbene non comporti la chiusura della scuola, mette a rischio non soltanto l’istruzione, in alcuni casi può comportare seri problemi. Consideriamo il caso di una famiglia, costretta a portare il proprio bambino,di tra i cinque e dieci anni in una scuola limitrofa, le conseguenze sarebbero disastrose, ovvero la morte di un paese. Per tutto ciò, a Valle Agricola è nato, spontaneamente, un comitato civico di genitori, che insieme all’Amministrazione Comunale e ai Responsabili della Scuola Elementare e della Scuola Media, cercano di tenere alta l’attenzione su questo problema. A parte qualche deroga concessa in questo anno, la Legge resta e il problema si riproporrà l’anno prossimo. Noi tutti sappiamo bene, commenta l’Assessore Lorenzo Pezzullo, che se non ci si fa sentire si viene dimenticati e nessuno mai si occuperà del nostro problema, invece essere presenti per tenere viva la memoria delle persone serve, fare pressione su chi dovrebbe modificare la legge, inserendo numeri e parametri maggiormente favorevoli a chi abita sfortunatamente in un paese di montagna. Secondo il Governo di questo Paese, il nuovo verbo è accorpare, omologare, centralizzare, le piccole scuole di periferia devono traslocare, perché secondo il nostro Ministro costano troppo, e poiché la metà della provincia italiana è fatta di montagna , dovrà scendere a valle la montagna e con essa tutti i plessi scolastici. Questa non è una protesta che nasce dall’ideologia, ma dalla necessità, senza le scuole vuol dire far sparire i nostri paesi. Per tutto ciò, l’Amministrazione Comunale, nella seduta del 29/10/2009 , con delibera N.38 , munita della clausola della immediata eseguibilità, con oggetto: Programmazione della rete scolastica della Regione Campania – Scuola primaria e Scuola secondaria di I° grado di Valle Agricola - A.S. 2010/2011. (nota n.2273 del 21/10/2009 Regione Campania – Assessorato Istruzione, Formazione, Lavoro), ha deliberato quanto segue. Premesso che la riforma Gelmini ha prodotto i suoi effetti, anche per i plessi di Valle Agricola, che i genitori degli alunni della Scuola primaria hanno rivendicato una articolazione didattica simile a quella dello scorso anno scolastico: due pluriclassi e una classe regolare anziché le due pluriclassi previste per l’anno corrente, che anche i genitori degli alunni della scuola secondaria di primo grado non hanno ritenuto soddisfacente la previsione di una pluriclasse (2° e 3° media), invocando l’istituzione di una ulteriore classe tale da consentire una migliore fruizione delle attività scolastiche in ragione del fatto che gli alunni frequentanti l’ultimo anno dovranno sostenere gli esami finali di corso, e l’attivazione del tempo prolungato per 2° e 3° classe che attualmente è previsto solo per 1°classe. Questa Amministrazione Comunale, continua l’Assessore Lorenzo Pezzullo, già con propria delibera di G.C. N.12 adottata nella seduta del 02/02/2009, autorizzò il Signor Dirigente Scolastico della Scuola Media Statale di Ailano, competente come sezione staccata anche del Comune di Valle Agricola, di richiedere la formazione della prima classe della Scuola Media di Valle Agricola per l’anno scolastico 2009/2010 in deroga al numero minimo previsto di 18 alunni, nonché della seconda e terza classe, tentando in tal modo di scongiurare la chiusura definitiva della Scuola Media di Valle Agricola. Purtroppo la suddetta richiesta non è stata considerata, tanto che all’inizio delle attività scolastiche per il corrente anno vi è stata una forte mobilitazione dei genitori degli alunni che hanno contestato vibratamente le decisioni adottate per le scuole di Valle Agricola non consentendo ai propri figli per i primi giorni di partecipare alle lezioni didattiche. Per tutti i motivi espressi qui di seguito il Consiglio Comunale, ha invitato il Signor Dirigente Scolastico della Scuola Media Statale di Ailano, competente come sezione staccata anche del Comune di Valle Agricola, di richiedere, in sede di programmazione della rete scolastica per il prossimo a.s. 2010/2011 – la formazione di cinque classi per la scuola elementare e tre classi per la scuola media per consentire una offerta formativa adeguata per gli alunni che frequenteranno le suddette scuole. Di impegnare quindi il Signor Dirigente Scolastico di voler avanzare una simile proposta, legata al particolare dimensionamento scolastico locale e assai compromessa dalle difficoltà logistiche rispetto ai viciniori comuni, entro il 31/10/2009 termine indicato dalla Regione Campania. Copia della delibera è stata inviata al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, all’Assessore alla Istruzione , Formazione e lavoro della Regione Campania Corrado Gabriele, al Signor Prefetto della Provincia di Caserta ed alla Amministrazione Provinciale di Caserta nella persona del Commissario Prefettizio. Lancio un appello, conclude l’Assessore Pezzullo, a tutti i Comuni, che si trovano in questa condizioni, come Letino,Gallo Matese, San Gregorio Matese, di intraprendere,tutti insieme iniziative e dove c’è la necessità anche vibrate proteste agli Organi Regionali e Provinciali, affinchè ai nostri figli ai nostri nipoti, venga assicurata la Scuola, essenziale per l’istruzione, perché senza di essa, chi avrà la possibilità se ne andrà dai nostri paesi, spopolandoli, facendoli scomparire con una morte lenta.

Pietro Rossi

INAUGURATA LA MOSTRA PRESEPIALE AD ALIFE.


ALIFE. Notevole successo e grande affluenza di pubblico, nonostante l’orario, per la VII Edizione della, ormai tradizionale Mostra d’Arte Sacra, che si è inaugurata martedì 22 dicembre, alle ore 16,30 nella Cripta Normanna della Cattedrale di S. Maria Assunta in Alife. Don Domenico La Cerra, parroco della Cattedrale, nel messaggio rivolto ai numerosi convenuti per la suggestiva cerimonia d’inaugurazione, ha sottolineato con accorate parole l’importanza della mostra d’Arte Sacra che quest’anno svolgeva il tema “Alla Scuola del Presepe”: “Nello spirito di Francesco di Assisi, il suo primo ideatore, e mai interrotto, è ritornato oggi, con maggiore intensità per l’attualità del suo messaggio il tradizionale allestimento presepiale. Nella sua preparazione, con creatività, si evidenziano la religiosità, l’arte, la cultura, quelle che con acume Giambattista Vico definiva tradizione, la vita civile di ogni popolo”. Anche l’Architetto Maddalena Di Muccio, Vice Sindaco, nelle sue parole ha sottolineato l’importanza dell’evento culturale della Mostra, presso la quale confluiscono numerosi ospiti forestieri che in questo modo hanno l’opportunità di visitare, oltre ai numerosi eventi culturali che si svolgono in questo periodo, inclusi nella manifestazione “Sulla Scia della Cometa”, affidata all’organizzazione di Renato De Lellis, anche i prestigiosi monumenti archeologici della Città di Alife. Grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale, guidata dal Dott. Fernando Iannelli – ha sottolineato l’arch. Di Muccio - si sta promuovendo una politica intesa al rilancio, non solo economico e sociale del territorio alifano, ma anche e, soprattutto culturale. Lo stesso messaggio è stato rivolto ai numerosissimi convenuti anche dal Consigliere Delegato allo Sport, Spettacolo e Tempo Libero, Leandro Sannullo, che ha ringraziato Gianni Parisi, organizzatore della Mostra per la sua ormai notevole esperienza in materia, indice, questa di sicuro successo per ogni avvenimento culturale a lui affidato ed ha, infine, ringraziato l’imprenditore locale Camillo Giammatteo per il consistente contributo economico offerto quale sponsor della Mostra. A tutti gli espositori l’Amministrazione Comunale ha donato, quale segno tangibile per la loro partecipazione, oltre ad un oggetto-ricordo in ceramica, opuscoli descrittivi della Città di Alife curati dall’Assessore al Patrimonio Archeologico, Mario Pezzullo, presente alla manifestazione insieme ai consiglieri Avv. Roberto Vitelli e il delegato alle attività sociali Isidoro Menecillo . Ad arricchire il carattere eminentemente culturale della manifestazione, oltre ad affermati professionisti ed esperti dilettanti, sono intervenute anche tutte le scolaresche dell’Istituto Comprensivo Statale del Circolo Didattico di Alife, grazie alla volontà della Dirigente, prof.ssa Anna Maria Pascale. Inoltre, ospiti d’eccezione sono stati gli alunni ed alcuni docenti del prestigioso Istituto Statale d’Arte di San Leucio di Caserta. La Mostra, aperta al pubblico nei suggestivi ambienti della Cripta Normanna della Cattedrale di Alife, sarà visitabile fino al 6 gennaio 2010.


Pietro Rossi

SORPRENDO: la versione nazionale.


Al Salone dell’Orientamento di Ancona, è stata presentata la nuova versione nazionale del software S.OR.PRENDO, strumento inglese per l’orientamento alle professioni che solo di recente è stato tradotto, adattato e sperimentato positivamente anche in alcune regioni italiane. L’idea di esplorare le professioni in contesti orientativi è un concetto nodale nella progettazione e nella realizzazione di molti interventi di orientamento, soprattutto quando sono mirati a rispondere alle esigenze di utenti che hanno la necessità di ridefinire un proprio progetto di inserimento lavorativo o di sviluppo formativo e professionale. La metodologia su cui si basa il software è sicuramente innovativa e consente di affrontare le sfide della complessità degli scenari e della flessibilità dei contesti lavorativi, valorizzando i processi esplorativi, di allargamento della conoscenza e di costruzione di possibili progetti di sviluppo formativo e professionale.La versione internazionale del software, denominato ICAS - International Career Assessment Software, è prodotta da Cascaid Ltd, società inglese senza fini di lucro, che fa riferimento all’Università di Loughborough, ed è già ampiamente diffusa in Europa ed in Nord America. La versione italiana è stata realizzata da una partnership di soggetti pubblici e privati, tra cui la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Regione Marche, il CIOFS-FP Piemonte ed il Centro Studi Pluriversum di Siena, proprio per dotarsi di uno strumento utile per qualificare i servizi di informazione e orientamento. La nuova versione del software, aggiornata e arricchita con nuovi profili professionali, è oggi disponibile su tutto il territorio nazionale.


La formazione degli insegnanti europei.


L’OCSE e la Commissione Europea hanno presentato la loro relazione sullo “Sviluppo professionale degli insegnanti: l’Europa a confronto con il resto del mondo” (Teachers’ Professional Development: Europe in international comparison). Dal lavoro dei due organismi si evince che gli insegnanti hanno bisogno di un reale feedback sul lavoro al fine di poter trarre vantaggio dalle opportunità di formazione, e che le esperienze di formazione ed un miglior clima lavorativo nelle scuole sono anche elementi importanti per uno sviluppo professionale adeguato. Il Commissario europeo responsabile per l’istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù, ha affermato che: “nell’UE ci sono sei milioni di insegnanti e la loro capacità di stimolare gli studenti ad apprendere è essenziale per garantire il futuro delle nostre società. Se si vuole un’istruzione di qualità elevata, bisogna dare ai docenti le migliori opportunità possibili per sviluppare le loro competenze, non soltanto all’inizio della loro carriera ma durante tutta la loro vita lavorativa; incoraggiandoli a portare avanti il loro sviluppo professionale si contribuisce ad accrescere lo status e l’attrattiva della professione di insegnante. Le conclusioni di TALIS (indagine internazionale sull’insegnamento e l’apprendimento) riportati nella relazione indicano che gli insegnanti sono desiderosi di apprendere e cercano continuamente possibilità di migliorare le loro competenze, e che la formazione professionale impartita sul posto di lavoro deve essere mirata sui loro bisogni. L’indagine è stata condotta con il sostegno della Commissione Europea in 23 Paesi: Australia, Austria, Belgio (comunità fiamminga), Brasile, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Corea, Lituania, Malesia, Malta, Messico, Norvegia, Polonia, Portogallo, Repubblica slovacca, Slovenia, Spagna e Turchia. In ciascun Paese sono state scelte circa 200 scuole, presso le quali il direttore e 20 insegnanti selezionati hanno compilato un questionario. Per i decisori politici questi risultati suggeriscono che una maggiore attenzione alla valutazione, al feedback e ad un clima scolastico positivo può contribuire a fare delle scuole “organizzazioni che apprendono”, incoraggiando la formazione continua e quindi la qualità degli insegnanti. Per saperne di più: http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://mail.neikos.it/bmail/users/link.php?LinkID=1597&UserID=94452&Newsletter=883&List=63&LinkType=Send

RAPPORTO ISFOL 2009.


Presso la Camera dei Deputati, il 25 novembre 2009 è stato presentato il Rapporto Isfol 2009. Il Rapporto fotografa come ogni anno l’attività di ricerca dell’Istituto relativa ai temi della formazione e del lavoro, i loro sviluppi nazionali e internazionali. Al tavolo hanno partecipato il Presidente dell’Isfol Sergio Trevisanato, il Ministro del lavoro Maurizio Sacconi, Alessandra Tibaldi - Assessore al lavoro, pari opportunità e politiche giovanili della Regione Lazio, Jader Canè - Capo unità aggiunto della Commissione europea e Giovanni Bocchieri, della Segreteria tecnica del Ministero dell’istruzione.Il principale filo conduttore degli interventi è stato il potenziamento del capitale umano come elemento cardine di occupabilità (specie in un contesto di crisi) insieme alla necessità di ripensare l’attuale sistema della formazione nel segno di una maggiore integrazione con il mondo del lavoro. Ha aperto i lavori il presidente Trevisanato che, supportato dai dati sull’occupazione e la disoccupazione, ha commentato positivamente la capacità del sistema Italia di tenuta alla crisi. Il Paese è ricorso anche a strategie imprenditoriali alternative all’espulsione dei lavoratori, come per esempio: la riduzione dell’orario medio di lavoro e l’aumento dei contratti part-time. Per rafforzare il tessuto economico-produttivo, il Presidente ha sottolineato la necessità di un maggiore sviluppo delle risorse umane (in tutte le declinazioni della formazione) che siano in linea con i fabbisogni delle imprese. Anche il Ministro del Lavoro Sacconi ha ribadito il bisogno di investire sulle persone e nelle competenze attraverso attività formative finalizzate a sconfiggere la crisi. Il Ministro ha proposto di definire nuove linee guida per intervenire sul sistema formativo partendo proprio dal Rapporto Isfol e dal prossimo Rapporto della Commissione di indagine sulla formazione. Ha inoltre, dichiarato che sarà attivato un Tavolo di lavoro a cui parteciperanno Stato, Regioni, Parti sociali insieme all’Isfol e ad Italia Lavoro che daranno un supporto sui temi di formazione e lavoro. Jader Cané ha ribadito l’importanza dei contributi del Fondo sociale europeo in risposta ai problemi derivati dalla crisi, sottolineando come la crisi può rappresentare un’occasione per pensare ad un sistema formativo funzionale al rilancio del sistema economico e occupazionale. Il tema centrale dell’intervento di Giovanni Bocchieri è stato quello della formazione in relazione al recente piano di azione per l’occupabilità dei giovani “Italia 2020” evidenziandone il riconoscimento della valenza educativa del lavoro e la valorizzazione dell’apprendimento non formale.Infine Alessandra Ribaldi, in rappresentanza delle regioni, ha illustrato il forte coinvolgimento degli enti locali sui temi della formazione e del lavoro nell’attuale contesto di crisi. Le Regioni stanno lavorando nella direzione di potenziare i sistemi e i servizi di incontro tra domanda e offerta di lavoro e l’impegno sul fronte degli ammortizzatori sociali. Per saperne di più: http://www.isfol.it/Speciale_Rapporto_Isfol


c.s.

Concerto di musica Natalizia alla Cappella Palatina.


CASERTA. Si terrà sabato 26 dicembre alle ore 17,30 nei locali della Cappella Palatina della Reggia di Caserta l’atteso concerto di Santo Stefano del ‘Circolo Artistico Ensemble’, l’Orchestra specializzata nel repertorio musicale del primo Novecento e famosa per aver fondato la Scuola Italiana di Musica da Camera. L’evento - promosso dalla Pro loco del Trivice e dalla Pro loco Casertantica nell’ambito della manifestazione ‘Presepiando e…non solo’ - regalerà al pubblico un viaggio musicale imperdibile che, partendo dai classici natalizi come White Christmas, Jingle Bells, Tu scendi dalle stelle e Canto di Noel, proseguirà con l’esecuzione di brani di Wolfgang Amadeus Mozart e Ritz Ortolani, Cesar Frank e non solo. Reduci da una tournèe in Germania e in Belgio i componenti del Circolo Artistico Ensemble - tutti vincitori di concorsi e borse di studio presso prestigiose istituzioni nazionali ed estere quali il Conservatorio Superiore Cortot di Parigi, il Teatro San Carlo di Napoli, la Musikhochschule di Francoforte, l’École internationale de piano di Losanna, l’Accademia Chigiana di Siena – devono il loro successo alla riscoperta di opere, talvolta inedite, di autori e compositori italiani attivi nel periodo tra le due guerre. Una intuizione geniale che ha ottenuto il plauso di grandi interpreti come Aldo Ciccolini, Bruno Canino e Roberto De Simone. Parallelamente al concerto nei locali della Cappella Palatina sarà possibile ammirare sabato pomeriggio anche alcuni dei presepi artistici, realizzati appositamente per la rassegna natalizia da talentuosi artisti campani. Le opere saranno in mostra fino al 6 gennaio. L’ingresso è libero.

Daniela Volpecina

22 dicembre 2009

Maltempo sull'Italia: neve e ghiaccio al nord, pioggia e venti forti al sud.


Ieri, il repentino abbassamento delle temperature e le forti nevicate, hanno creato moltissimi disagi, in particolar modo alla viabilità stradale, autostradale e ferroviaria. Nord Italia In Lombardia, soprattutto nella zona del milanese, ma anche in Liguria, Toscana ed Emilia Romagna neve e ghiaccio hanno bloccato tratti stradali e ferrovie. Oltre che sulle strade e nelle stazioni, disagi diffusi si sono avuti negli aeroporti lombardi, dove centinaia di persone hanno trascorso la notte negli scali in attesa di partire. L'aeroporto di Malpensa resterà chiuso per i voli in partenza fino alle 13, mentre è operativo lo scalo milanese di Linate, dopo essere rimasto chiuso dalla mezzanotte fino alle sette. Problemi anche all’aeroporto di Bologna, per la mancanza del sistema di sbrinamento ali. Nuclei di volontariato sono stati attivati dalle Prefetture di Ancona, Milano, Firenze e Bologna, per portare bevande calde e coperte nelle stazioni ferroviarie delle città. I volontari hanno assistito i cittadini anche negli aeroporti lombardi: 200 passeggeri a Linate e 2000 a Orio al Serio. Al nord al momento le criticità principali, per quanto riguarda la viabilità, si registrano nella zona di Genova, in Emilia Romagna, a Milano e nelle altre zone della Lombardia e nella fascia prealpina. L'autostrada A13 da Padova a Bologna è chiusa in entrambe le direzioni di marcia per ghiaccio. Sono in funzione spazzaneve e mezzi spargi sale per liberare l'autostrada. Il traffico è dirottato sulla viabilità ordinaria. A Milano fin da questa notte sono all’opera gli uomini dell’esercito per sgomberare le strade cittadine dalla neve e garantire la mobilità sulle arterie principali e su quelle di collegamento per edifici di interesse primario come gli ospedali. Nelle prossime ore sul nord ovest sono previste piogge gelate che potrebbero complicare la situazione.
Sud Italia Il maltempo, con forti raffiche di vento che hanno raggiunto anche i 70 chilometri orari, sta causando danni e forti disagi anche in Sicilia. Una tromba d'aria si è abbattuta questa notte nel palermitano, provocando il ribaltamento di due Tir sull'autostrada Palermo-Catania, tra gli svincoli di Termini Imerese e Trabia; il conducente di uno dei due automezzi è rimasto ferito. Il traffico sull'A19 è stato interrotto e la circolazione è stata deviata sulla strada statale 113. Sempre sull'autostrada il forte vento ha scoperchiato il tetto di un bar dell'area di servizio di Caracoli, nei pressi di Termini Imerese, utilizzata come basa d'emergenza per gli automobilisti in difficoltà. Chiuso al traffico anche l'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, mentre i collegamenti marittimi con le isole minori sono resi difficoltosi dal mare forza 5-6 e dal forte vento di scirocco. Le raffiche hanno causato anche numerosi danni, con cartelloni pubblicitari divelti e alberi sradicati in tutto il palermitano. I Vigili del Fuoco hanno ricevuto diverse chiamate per interventi di emergenza, fortunatamente senza alcun ferito. Alle 7.30 di questa mattina per seguire al meglio la situazione è stato convocato, presso il Dipartimento della Protezione Civile, un Comitato Operativo ristretto.
Raccomandazioni per chi viaggia Al momento l'ondata di maltempo non accenna a diminuire. Raccomandiamo quindi a chi dovesse mettersi in viaggio di muoversi in auto solo se strettamente necessario e di informarsi con il vettore prima di andare in aeroporti e stazioni. Per chi invece dovesse viaggiare necessariamente in auto raccomandiamo di : informarsi sulle condizioni del percorso che si intende seguire attraverso i normali canali dedicati; • verificare le buone condizioni generali del veicolo; • avere a bordo le catene da utilizzare in caso di necessità o montare pneumatici da neve; • usare la massima prudenza nella guida, necessaria per ridurre al minimo il rischio di incidenti in caso di neve o ghiaccio; • moderare la velocità e porre la massima attenzione alle improvvise deviazioni di traiettoria; • evitare le frenate brusche e utilizzare il freno con dolcezza e a piccoli intervalli; • prestare particolare attenzione quando si percorrono zone in ombra, vicine ai corsi d’acqua e viadotti esposti al vento dove è più facile che si formino lastre di ghiaccio estremamente pericolose per chi è alla guida; • evitare l’uso di motoveicoli nel caso in cui il manto stradale sia reso particolarmente viscido a causa di neve o formazione di ghiaccio.

Riabilitazione a cavallo: Confindustria Caserta raccoglie fondi.


Caserta - Approda in Confindustria “Anche noi vogliamo sorridere !” il progetto di Riabiltazione globale a cavallo riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che vedrà sorgere sul territorio comunale di Casaluce il suo primo centro operativo. In occasione della inaugurazione della mostra dei maestri Accardo e Pontillo l'associazione degli industriali di terra di lavoro presieduta dal Dott. Antonio Della Gatta, darà il via ad una specifica raccolta fondi necessaria a finanziare l'opera che da anni il Dott. Luciano Gentile vice presidente nazionale dell’ANIRE porta avanti con determinata caparbietà. L’iniziativa che in passato si è avvalsa della collaborazione dell'attore Vincenzo Salemme per approdare sui canali Rai vede il patrocinio del Ministero dell’Economia, dell’ex ASL CE 2, del Corecom nazionale e dell’Ente governativo per lo Sviluppo delle politiche d’inclusione sociale per l’handicap. Viva soddisfazione arriva dal sindacato Ugl dove Gentile ricopre un ruolo di dirigente provinciale. Fu proprio il sindacato di Via Roma nel dicembre dello scorso ad organizzare il convegno “Integrazione sociale delle persone con disabilità: analisi e proposte” all'interno del quale lo stesso Gentile parlò della sua iniziativa alla presenza dell'Europarlamentare Riccardo Ventre e del responsabile nazionale Ugl per le diverse abilità Giovanni Scacciavillani. "Da anni mi batto per portare il mondo dell'handicap fuori dal suo isolamento, e per fornire una possibilità concreta alle persone con diversa abilità, spero che tutto si realizzi nel più breve tempo possibile" ha commentato Gentile "ringrazio oggi Confindustria Caserta ed il dirigente regionale della Ugl Ferdinando Palumbo che hanno creduto alla iniziativa in maniera incondizionata".

c.s.

IL DIFENSORE DELLA SERI REPLICA AL SEN.SARRO.


PIEDIMONTE MATESE. E’ la questione che sta agitando il dibattito locale da circa tre anni quella del cosiddetto centro commerciale su cui, da ultimo, c’è stata l’interpellanza parlamentare del senatore ed ex sindaco Carlo Sarro (Pdl) oggetto di vicende giudiziarie sul piano amministrativo( l’udienza relativa ai lavori del centro commerciale è fissata per il 7 aprile) e penale( da ultimo il dissequestro dell’immobile e dell’area,ex cotonificio, in via Canneto nella foto). Il comune è stato commissariato dalla regione ed il Siad-piano commerciale è stato approvato e pubblicato. E da quella interpellanza replica l’avvocato Carlo Grillo, difensore della Seri e della Gestcom1 titolare del costruendo centro polivalente. «Leggendo l’interpellanza, il senatore Carlo Sarro sembra dire che l’approvazione del Siad avvantaggi i progetti della Seri spa. Allo stato invece è pacifico che la Seri può portare a termine il progetto solo perché il Gip presso tribunale ha disposto il dissequestro di tutto il complesso. Questo provvedimento è stato assunto all’esito di un incidente probatorio e di una consulenza tecnica di ufficio. Il docente universitario di urbanistica Michelangelo Russo ha esaminato tutta la documentazione amministrativa, trovandola pienamente conforme a tutta la normativa in vigore e coerente con tutte le altre autorizzazioni concesse per il mutamento di destinazione dal comune nei dieci anni precedenti. In particolare ha esaminato tutte le autorizzazioni comunali rilasciate nella zona urbanistica D che è la sessa dove insiste il complesso Seri, evidenziando che esse sono state tutte autorizzate con la stessa procedura amministrativa usata dal comune per la Seri.Dette attività, ha sottolineato Russo, hanno determinato una irreversibile destinazione commerciale dell’intera zona anche per l’assenza di qualsiasi attività commerciale nella zonaD1( commerciale). Sulla scorta di questa consulenza il Gip Baldassare non ha ravvisato profili di illegittimità nemmeno sul piano amministrativo e che, al contrario, gli interventi assentiti e realizzati sono perfettamente in linea con la normale evoluzione urbanistica del sito e con la più ragionevole trasforma- zione già in atto nell’assetto complessivo del territorio. Questi i motivi per i quali anche la Seri può portare al termine il progetto”. Il senatore fa riferimento anche alla singolarità del commissariamento. Grillo: “ è pacifico che il ritardo nell’omessa approvazione sia insopportabile e debba essere addebitato alle precedenti amministrazioni comunali né si comprende come si possa giustificare la palese omissione con la circostanza che la maggior parte dei comuni è stato inadempiente e solo quello di Piedimonte è stato commissariato. E’ ovvio constatare nel caso specifico che vi è stata una diffida dalla Gestcom1 per cui se la regione non avesse provveduto a commissariale l’ente, sarebbe stato il Tar a farlo su ricorso della società. L’espresso riferimento, nell’interpellanza del senatore Sarro, alla Seri ed alla Gestcom 1 lascia pertanto ritenere la che stessa sia dettata più che da motivi di rispetto della legge dall’intenzione di colpire e danneggiare dette società e la prova è data dalle seguenti considerazioni. Il senatore ed avvocato Sarro ha patrocinato il ricorso al tar degli operatori economici contro il provvedimento amministrativo concesso dal comune alla Seri; il senatore Carlo Sarro ha sottoscritto e ratificato le denunce alla procura ed infine ha sottoscritto quale consigliere di minoranza il ricorso al tar avverso la nomina del commissario. Ultima osservazione sul comportamento tenuto dall’attuale amministrazione che avrebbe dovuto e dovrebbe attaccare l’opposizione per il ritardo conseguito nella realizzazione del progetto Seri che a regime dovrebbe comportare l’assunzione di 80 unità lavorative che ina una situazione socio economica come quella di Piedimonte Matese rappresentano indubbiamente un’opportunità irripetibile e da porre in essere al più presto».


Michele Martuscelli

RACCOLTA STRORDINARIA DI RIFIUTI SPECIALI A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Per tutta la giornata di oggi sarà possibile liberarsi dei “rifiuti” elettrici che intasano gli scantinati o i deposti delle abitazioni degli utenti del servizio di raccolta differenziata di Piedimonte Matese. Per l’intera giornata è attivata la raccolta straordinaria, disposta dall’assessore comunale all’ambiente ed al servizio Giuseppe Riselli (nella foto), di questo tipo di ingombranti. Simpatico ed efficace il titolo che si è voluto dare a questa ennesima giornata di mobilitazione per smaltire questi rifiuti : “facciamoci le feste” per sgomberare gli spazi di casa occupati da televisori con la strage di vecchi televisori seguita al passaggio al digitale. .Ne sanno qualcosa i negozi di elettrodomestici che diventano “cimiteri” di questa tipologia di rifiuti. I cittadini potranno portare Tv, computer, stampanti etc presso lo spiazzale situato alle spalle della scuole media Vitale in piazza Caruso. Qui troveranno gli addetti e gli operatori del servizio che prenderanno in consegna il materiale caricandolo su appositi contenitori per conferirlo e smaltirlo nei centri autorizzati. Si tratta di una misura straordinaria perché il servizio di ritiro degli ingombranti elettrici, contrariamente a quelli normali, non è ancora entrato a regime. Da ricordare che l’amministrazione comunale , tramite un’ordinanza sindacale ha emanato un provvedimento che imporrà la sostituzione delle buste usate per la spesa con sacchetti biodegradabili . L’ordinanza entrerà in vigore dal primo febbraio ed è in attuazione di normative comunitarie e nazionali. Si spera che con questo tipo di organizzazione si possa evitare quello spettacolo indecoroso che sovente “adorna” le rientranze delle strade e rende le mini discariche abusive che non mancano mai, delle vere e proprie isole di inciviltà.In attesa che il vero e proprio servizio di raccolta dei materiali ingombranti entri in funzione a pieno regime, bene ha fatto l’amministrazione comunale ad ovviare all’inconveniente con soluzioni provvisorie ma efficaci. Soluzioni che si rivelano ultimi anche e soprattutto in previsione delle festività natalizie e quindi del sovraccarico di immondizia.


Michele Martuscelli

Primo passo importante verso l'acquisizione della struttura dei Salesiani.


PIEDIMONTE MATESE. Via libera da parte della cassa depositi e prestiti al mutuo a favore del comune per far fronte all’acquisto del complesso immobiliare dell’Opera Salesiana (nella foto) acquisizione di alcune strutture e rimborso all’ispettoria salesiana. Alcuni mesi fa la questione dell’utilizzo dei suoli dopo la dismissione decisa dall’opera salesiana nell’ambito del piano nazionale era approdata al consiglio comunale per il necessario esame del massimo organo di indirizzo. Al termine della seduta (la maggioranza di centro sinistra diede via libera all’acquisto con il voto di protesta dei consiglieri del Popolo Della Libertà per la ristrettezza del tempo di valutazione) gli uffici comunali sono stati autorizzati a compiere i vari passaggi procedurale per l’acquisizione delle strutture (già prima era stata compiuta una stima dei beni e del rimborso da concedere ai salesiani per le opere di migliorie apportate alla zona donata dal comune con la condizione che, cessata l’attività sociale, i terreni ritornavano nella sfera pubblica) insediate nell’area alla periferia della città. Ed il primo passo compiuto dall’amministrazione è stata la ricerca delle risorse necessarie per assicurarsi il passaggio del complesso (un’area di notevole valore strategico da ridefinire anche nella prospettiva del redigendo piano urbanistico comunale). Il passo è stata la richiesta inoltrata alla cassa depositi e prestiti che dopo una valutazione del “rating” e della solvibilità dell’ente, ha dato parere favorevole all’emissione del mutuo per coprire le spese dell’operazione immobiliare, presupposto necessario per i successivi adempimenti di tipo catastale e formale per il passaggio delle arre e degli immobili con la firma del compromesso tra il comune e l’ispettoria unitamente al sostegno della diocesi che ha seguito i vari passi della vicenda.


Michele Martuscelli

20 dicembre 2009

NEVICATE SUL MATESE PER UN NATALE COI FIOCCHI ANZI …… UN BIANCO NATALE.


PIEDIMONTE MATESE. Oggi gli impianti di Bocca della Selva aprono al pubblico. Le copiose nevicate dei giorni passati hanno permesso la battitura delle piste. Anche i lavori del Pork park sono iniziati,le strutture presenti sono un box da 6 m stretto, un jump con flat di 5m di flat e un box da 6m largo,il tutto in linea. L’associazione Freestyle Matese ringrazia tutti coloro che hanno lavorato duramente per preparare al meglio l'evento "World snowboard day" che si è tenuto questa mattina dalle 10:30 con lezioni gratuite e vin breule per tutti. Un particolare ringraziamento è stato diretto a Marco gestore e gattista di Bocca della Selva per aver lavorato ininterrottamente per tutta la giornata. Per la sicurezza dei turisti è stato istituito Meteomont è il servizio di prevenzione e previsione del pericolo valanghe svolto sull’intero territorio nazionale dal Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare. Nato nel 1972 per fornire il supporto meteonivologico alle rispettive attività istituzionali, il Servizio Meteomont, attraverso la propria rete di rilevamento, garantisce un capillare e costante monitoraggio meteonivometrico e dei fenomeni valanghivi lungo l’arco alpino e la dorsale appenninica. Tale monitoraggio associato all’elaborazione ed all’analisi delle informazioni così acquisite consente l’emissione giornaliera di un bollettino nazionale di previsione neve e valanghe articolato per settori montani. Per consultare il Bollettino Meteomont, che ha validità di 24 h. e viene emesso tutti i giorni alle 14.00 festività incluse, basta selezionare sul sito http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.sian.it/infoMeteo/ il settore montano di interesse Sul Bollettino della zona Matese sono riportati i dati rilevati dagli Agenti Forestali specializzati del Comando Stazione di San Gregorio Matese presso il campo di rilevamento di Bocca della Selva:
La prevenzione dei rischi è un’attività istituzionale del Servizio Meteomont ed in tale contesto si inseriscono i seguenti consigli rivolti a tutti gli appassionati di montagna ed in particolare ai praticanti :
Questi i consigli del Corpo Forestale dello Stato agli amanti della montagna:[1] conosci te stesso: l’attività escursionistica che si intende intraprendere deve essere sempre commisurata con un certo margine alle proprie capacità tecniche e psico - fisiche nonchè all’esperienza posseduta;[2] informati: prima di intraprendere qualunque attività informati sulle condizioni meteorologiche, nivologiche in atto e previste: strumento fondamentale dell’informazione è il bollettino meteonivologico;
[3] preparati: un adeguato equipaggiamento consente di ridurre notevolmente i pericoli insiti nella pratica escursionistica; per il fuori pista si raccomanda ARVA, PALA e SONDA sempre al seguito;[4] valuta: i seguenti fattori ambientali possono incrementare il grado di pericolo valanghe:il vento e le temperature;le precipitazioni nevose;la pendenza del terreno (tra i 27° e i 45°);l’esposizione dei versanti;[5] rinuncia: chi ama e rispetta la montagna ha il coraggio di rinunciare allorché il proseguimento dell’escursione imponga rischi per sè o per i propri compagni.

Pietro Rossi




Le foto sono di Roberta Rossi

Premio "Anita Bucchi" award 2009 a Giovanni Di Palma come miglior interprete Maschile.




Roma. Domani Lunedì 21 dicembre 2009 alle ore 20.30 presso il Teatro Nazionale - via del Viminale 51 a Roma, Giovanni Di Palma riceverà il Premio “Anita Bucchi” Award 2009 come miglior interprete maschile . Di Palma Primo Ballerino del Leipziger Ballet, è nato a Caserta il 14 settembre 1976 è uno dei più bravi ballerini italiani uscito dall’Accademia Nazionale di Danza di Roma ha effettuato vari stages di prerfezionamento al London Contemporary Dance School di Londra e al Centre International de Danse Rosella Hightower di Cannes. Ha avuto svariate esperienze professionali che lo hanno portato a calcare le scene del Teatro dell’Opera di Roma, del Théàtre de l’Opéra e Nice (Francia), del Ballett Dresden (Germania)dal 2000 : Leipziger Ballett (Germania). Dal Giugno 2001 promosso Primo Ballerino del Leipziger Ballett diretto da Uwe Scholz. Nella sua carriera ha avuto vari riconoscimenti nel 2001: Riconoscimento dalla rivista "Ballettanz International" come ...giovane promessa della danza, nel 2002: Premio Positano "Leonida Massine" per l’arte della danza, nel 2004: Partecipazione gala internazionale "Petrarca e la Danza, un amore possibile" ad Abano Terme ( Padova ) nel 2005: ha partecipato al gala internazionale a Tokio ( Giappone) nel 2006: Riconoscimento dalla rivista "Ballettanz International" Miglior Ballerino 2005/06 e adesso a coronare il suo successo anche il premio internazionale “Anita Bucchi” Award 2009 come miglior interprete maschile.

Pietro Rossi

19 dicembre 2009

IL SEN. SARRO E IL SOTTOSEGRETARIO COSENTINO BRINDANO CON I SINDACI DEL VAIRANESE.


VAIRANO PATENORA. Brindisi d’auguri stamani del Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro (nella foto) con i sindaci e gli amministratori comunali del comprensorio vairanese. In vista del Natale e dell’arrivo del nuovo anno, alle ore 10,30 nella Sala Consiliare del Comune di Vairano Patenora, il rappresentante dell’Alto Casertano in Parlamento ha invitato i sindaci, gli amministratori comunali ed i dirigenti locali del Popolo della Libertà per uno scambio di auguri che vedrà la presenza anche del Sottosegretario di Stato all’Economia e Coordinatore regionale del Pdl in Campania On. Nicola Cosentino. L’odierno brindisi, destinato a diventare un appuntamento tradizionale già a partire dai prossimi anni, sarà anche l’occasione per il senatore Sarro e per il sottosegretario e leader campano del centrodestra Cosentino di analizzare l’attuale momento politico che sta vivendo l’Italia e di discutere con la classe dirigente amministrativa e politica locale dell’importante appuntamento delle prossime elezioni regionali di marzo. “Ci attende una impegnativa campagna elettorale – afferma il Senatore Carlo Sarro - che affronteremo con entusiasmo e determinazione per dare finalmente alla Campania un nuovo governo regionale capace di affrontare con competenza e determinazione i tanti problemi che la pesante eredità di oltre un decennio di governo della sinistra ci lascia”.

c.s.

FERRANDELLE, FIRMATO IL DECRETO PER L’ULTIMA TRANCE DELLA QUOTA RISTORO. PAPA: ‘CHIEDEREMO CHE SI ACCELERI LA CHIUSURA DEL SITO’.


Santa Maria La Fossa – Firmato il decreto per la liquidazione dell’ultima trance della quota ristoro relativa al sito di Ferrandelle, per un importo di circa € 316.000,00. “In sei mesi siamo riusciti a chiudere la questione Ferrandelle grazie all’incessante opera dell’intera amministrazione comunale ed in particolare dell’assessore all’Ambiente Franco Capparulo”. Così si è espresso il sindaco Antonio Papa. “La prossima opera di recupero – continua Papa - sarà quella nei confronti del Consorzio Unico dei Rifiuti, dal quale il comune di Santa vanta un sostanzioso credito. Vogliamo in questo modo chiudere un ‘capitolo politico’ sul fronte dei rifiuti. Abbiamo già avviato un’attività transattiva, che abbiamo modo di credere possa andare in porto positivamente. Una volta recuperato questo credito nei confronti del Consorzio, l’attività politica sarà volta a far liberare definitivamente il sito di Ferrandelle dai rifiuti. Attualmente stanno movimentando circa 400 tonnellate al giorno (verso la mega discarica di San Tammaro), chiederemo – ha detto Papa - che si arrivi a 1000 tonnellate al giorno, al fine di accelerare la chiusura del sito. Le somme recuperate saranno destinate ai servizi sociali. Penso principalmente alle famiglie ed in particolare alle famiglie che versano in stato di bisogno, ai portatori di handicap, ai bambini. Oltre alle opere pubbliche di primaria importanza, che potranno rendere ancora piu’ vivibile la cittadina. Questo nel breve periodo. Nel lungo periodo, invece, l’amministrazione sarà impegnata sul fronte della ricerca di nuove occasioni di occupazione, specie per i giovani. Negli ultimi sei mesi – ribadisce il sindaco - so! no state aperte già quattro attività commerciali. Voglio sottolineare come in sei mesi abbiamo già realizzato il 60% di quanto prefissoci nel programma elettorale”.


c.s.

Lap-dancer per caso, divisa fra night e università:ancora due esami, per la laurea in giurisprudenza.


Caserta - Le ballerine sono la perdizione degli uomini, recita un vecchio adagio che mette in guardia dalle insidie delle discinte ammaliatrici tersicoree. Proprio per la sua insita carica sensuale, l’arte della danza ha subito molte trasformazioni nel modo di fare spettacolo. I conturbanti balletti del Crazy Horse, che ancora oggi ipnotizzano i fortunati frequentatori del famoso locale parigino, hanno fatto scuola nel mondo. Ma, l’ultima frontiera del ballo erotico, è certamente la Lap-Dance, mix tra lo strip-tease e la sensuale danza del ventre: un ballo importato dall’America, ma, nato in Giappone. Questo tipo di spettacolo erotico, deve certamente il suo exploit e la sua diffusione, in relazione a film molto visti, come”Show-girl” di Paul Verhoeven, che hanno avuto come protagoniste, proprio le Lap-Dancer, ragazze formose, che si scatenano nel ballo, avvinghiate ad un palo. Film neppure visto da Sabrina T., venticinque anni, ballerina di lap dance per necessità, che, stranamente, a differenza della grande massa delle ragazze, più che sognare il dorato mondo dello spettacolo, fare la velina, vuole diventare avvocato, realtà vicina, visto che mancano, due esami all’ambita laurea in giurisprudenza.
Bionda, appariscente, fisico mozzafiato, libera da legami sentimentali, timida e riservata nel privato: una figura molto diversa, da quella che si può immaginare, riguardo ad una ragazza che abbraccia una professione così aggressiva e provocatoria. “Sono una ragazza molto timida-dice Sabrina- e mai, avrei pensato di scoprire in me, una personalità cosi aggressiva sul palco.
E’ nato tutto per caso, a raccontarlo sembra la trama di un film”. Dopo la maturità classica, ottenuta con il massimo dei voti, l’iscrizione alla facoltà di Legge, dell’Ateneo napoletano. Le spese, sono tante, ma lei no si perderà d’animo- un giro per qualche locale, dove si offrirà e troverà posto, come cameriera, in un locale cittadino, dove si esibivano ballerine di Lap-Dance, vere professioniste del genere. “Una sera, è capitato che mancasse una delle ragazze(colpita da influenza), che faceva lo spettacolo, e il proprietario mi ha chiesto, se me la sentivo di sostituirla. Esclusivamente per sfidare me stessa, perchè la mia timidezza mi ha sempre condizionato, ho detto di si. Avevo visto tante volte lo spettacolo, che tutto mi è venuto molto naturale, quasi automatico. Da quel giorno sono diventata una ballerina di Lap-Dance.
Tutto chiaramente all’insaputa degli amatissimi genitori, mamma casalinga e papà artigiano, che vivono in un piccolo paese della Ciociaria. “La mia famiglia- sa che continuo a fare la cameriera-loro non approverebbero mai, ma io, non faccio niente di male,mi sento con la coscienza a posto”-precisa Sabrina, ragazza modello, che sa quello che vuole.
Vivo molto, la sindrome di Jekill ed Hide. Basti pensare che, quando in estate vado in spiaggia, non mi metto nemmeno in bikini, perchè mi vergogno. Quando sono sul palco, invece, mi sento un’altra”. Avere gli occhi del pubblico, incollati sul suo corpo, non le crea affatto imbarazzo.
“Quando mi esibisco mi estraneo completamente. La musica, è il mio grande alleato-non sarei capace di fare il mio spettacolo, senza una adeguata colonna sonora. Proprio per questo, mi concentro sulle note e mi lascio guidare dal ritmo, sul palco divento una belva, che, paradossalmente doma l’infuocato pubblico, con l’adrenalina a mille” Del rapporto tra sesso e amore, dice: “Per me il sesso è indivisibile dall’amore. Non sarei mai mercenaria. La mia idea personale, è che il sesso, in un rapporto d’amore, è una delle cose meno importanti” Per la fine dell’anno, l’agognata tesi di laurea, contemporaneamente l’addio alle scene, e alla professione di lap dancer. “ Mi mancano due esami, e la tesi, poi lascerò il cubo: torno a …(ndr nel suo paese), meglio se scrivi nel Basso Lazio”- suggerisce al cronista. Classico tirocinio, già programmato alla corte di un principe del foro, delle sue parti, per poi aprire uno studio tutto suo, dove farà l’avvocato, magari indossando perizoma e reggicalze, sotto misurati tailleur, il tutto coperto dalla toga. A seguire, la foga, per memorabili arringhe nelle aule di Preture e Tribunali!

Giuseppe Sangiovanni

Napoli: in tantissimi per gli Auguri al Presidente Berlusconi.


NAPOLI. Dalla Campania e da Napoli gli auguri al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per una pronta guarigione, un sereno Natale e un felice 2010. Oggi sabato 19 dicembre 2009, in concomitanza con i gazebo per la campagna adesioni al Popolo della libertà, uno striscione con la scritta “AUGURI PRESIDENTE!” e con l’immagine del Premier è stato esposto da Giuseppe Caniglia, presidente del Punto Azzurro, insieme ai responsabili del gazebo di Chiaia Tesorone, vice presidente della I Municipalità e Tritone. Alla manifestazione hanno partecipato il coordinatore regionale del Pdl della Campania on. Nicola Cosentino e il Presidente delle Provincia di Napoli Cesaro. In poche ore diverse centinaia di cittadini hanno sottoscritto un modulo apposito per gli auguri al Presidente del Consiglio. L’auspicio per il Presidente Berlusconi, non poteva mancare da Napoli e dalla Campania, per cui il Presidente ha fatto tanto, ed è per una pronta guarigione e il ritorno al più presto alla vita politica, nonché per dare la possibilità ai cittadini di manifestargli i loro auguri, e per sottolineare l’amore dei tantissimi italiani che in questi giorni gli hanno dimostrato il loro affetto a seguito dell’aggressione subita.

Fonte: Comunicato Stampa di Punto Azzurro

Tradizionale brindisi natalizio all’insegna dell’arte e dell’impegno sociale.




CASERTA. Il 21 dicembre prossimo, alle ore 18,30, presso Confindustria Caserta inaugurazione della mostra dei maestri Accardo e Pontillo e raccolta di fondi per la creazione del primo centro di Riabilitazione globale a cavallo promosso dal centro Anire Max Weber di Casaluce. Quest’anno il tradizionale brindisi natalizio di Confindustria Caserta sarà anche all’insegna dell’arte oltre che dell’impegno sociale. Anzi, “battaglia sociale” è proprio il titolo della mostra dei maestri Elvio Accardo e Gianni Pontillo che in occasione dello scambio di auguri tra gli imprenditori associati e con le autorità cittadine civili, militari e religiose, sarà inaugurata il 21 dicembre prossimo, alle ore 18,30, presso la Sala convegni di Confindustria Caserta, in via Roma 17.La rituale occasione dell’incontro di fine anno, infatti, sarà anche l’occasione per raccogliere fondi a favore del progetto “Anche noi vogliamo sorridere!”, promosso dall’Ufficio per lo sviluppo delle politiche d’inclusione sociale del Comune di Casaluce e curato dai Centri nazionali di ricerca, formazione e assistenza ANIRE di Napoli e Milano, con il sostegno della Rai.La manifestazione prevede il seguente programma: dopo il saluto introduttivo del presidente di Confindustria Caserta Antonio Della Gatta, l’architetto Bartolomeo Piccolo illustrerà le opere esposte. Seguiranno gli interventi del presidente del Gruppo giovani imprenditori, Massimiliano Santoli, che ha curato la mostra; del comandante provinciale di Caserta dei Carabinieri, colonnello Crescenzio Nardone, che parlerà delle missioni umanitarie dell'esercito italiano; del sindaco di Casaluce Rani Pagano e del delegato alle Politiche sociali del Comune, dottore Luciano Gentile, che è anche il vice presidente nazionale dell’ANIRE.Il quale, peraltro, nella doppia veste di assessore e operatore sociale, nell’illustrare la programmazione degli interventi del municipio dell’agro aversano a favore dei disabili, parlerà anche centro Max Weber di Casaluce, unica sede ANIRE competente per l’Italia del Sud, di cui è presidente. Il progetto “Anche noi vogliamo sorridere!”, consiste nella realizzazione sul territorio comunale di Casaluce del primo centro di Riabiltazione globale a cavallo, metodo riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’iniziativa si avvale del patrocinio del Ministero dell’Economia, dell’ex ASL CE 2, del Corecom nazionale e dell’Ente governativo per lo Sviluppo delle politiche d’inclusione sociale per l’handicap. La Rai vi ha partecipato con un contributo consistente nella messa in onda sulle reti di uno spot promozionale con la partecipazione di Vincenzo Salemme, mentre è prevista anche una campagna per la raccolta di fondi nazionali, strutturata con la sponsorizzazione dell’Unione nazionale incremento di razze equine. Il Progetto Nazionale “ANCHE NOI VOGLIAMO SORRIDERE” nasce dall’esperienza delle due maggiori Associazioni Italiane che si occupano di riabilitazione attraverso l’uso del cavallo. Il fine ultimo di tale progetto è quello di creare due punti di riferimento sul territorio Italiano che possano essere di supporto ai circa centocinquanta (150) centri di metodo di riabilitazione globale attraverso l’uso del cavallo esistenti, e, di quelli che dovranno nascere e che troveranno il supporto della ricerca, della cura e della formazione per tale metodica ormai riconosciuta anche a livello internazionale dall’O.M.S. Pur nella sua evidente necessità di servire i disabili tale progetto, paradossalmente, è nato per sostenere le difficoltà delle famiglie e per dare un senso all’inclusione sociale dei soggetti con handicap ben definito e quindi si rivolge maggiormente ad una fascia di età che va dai 15 ai 23 anni e che non trovano nelle tradizionali metodiche alcuna risposta a quello che ormai viene riconosciuto come sindrome da “solitudine esistenziale”. Il progetto si premura di formare con tecniche altamente innovative una nuova figura di Operatore che prende il nome di Operatore di Inclusione Sociale e che ha il compito di iniziare tale progetto, non volendo creare solo un bel involucro senza contenuto. Tutto questo abbiamo cercato di metterlo in evidenza con uno spot RAI, il cui protagonista Vincenzo Salemme, si è offerto per lo stesso in modo assolutamente gratuito. Nonostante la vicinanza a questo progetto, da anni, di istituzioni nazionali e locali (Ministero della Sanità, Ministero delle Finanze A.A.M.S., Corecom Nazionale, Prefettura di Caserta, Comune di Casaluce, Asl Ce) solo oggi tale progetto può diventare una realtà del nostro Territorio con tutte le implicazioni anche economiche del primo punto di riferimento riabilitativo per l’Italia del SUD e non solo, per merito dell’iniziativa che quest’anno l’Unione Industriale di Caserta ha voluto promuovere per l’Associazione locale di riabilitazione equestre “Max Weber”.




c.s.

ATTIVATO IL SERVIZIO METEOMONT DALLA FORESTALE NEL MATESE.


SAN GREGORIO MATESE. Il Servizio Meteomont è il servizio di prevenzione e previsione del pericolo valanghe svolto sull’intero territorio nazionale dal Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare. Nato nel 1972 per fornire il supporto meteonivologico alle rispettive attività istituzionali, il Servizio Meteomont, attraverso la propria rete di rilevamento, garantisce un capillare e costante monitoraggio meteonivometrico
e dei fenomeni valanghivi lungo l’arco alpino e la dorsale appenninica. Tale monitoraggio associato all’elaborazione ed all’analisi delle informazioni così acquisite consente l’emissione giornaliera di un bollettino nazionale di previsione neve e valanghe articolato per settori montani.
Per consultare il Bollettino Meteomont, che ha validità di 24 h. e viene emesso tutti i giorni alle 14.00 festività incluse, basta selezionare sul sito http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.sian.it/infoMeteo/ il settore montano di interesse Consulta il bollettino della giornata del 18.12.2009 con i dati rilevati dagli Agenti Forestali specializzati del Comando Stazione di San Gregorio Matese presso il campo di rilevamento di Bocca della Selva:

http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.sian.it/infoMeteo/dettaglioStazioneManuale.do?idStaz=NA01

Stazione di SAN GREGORIO MATESE (CE)


BONUS GAS UN'AGEVOLAZIONE PER LE FAMIGLIE BISOGNOSE.


Dal 15 dicembre 2009 è possibile richiedere il bonus gas, un’agevolazione per le famiglie bisognose o numerose introdotta dal Ministero dello Sviluppo economico e resa operativo dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni.
Il bonus potrà essere richiesto presentando domanda al proprio Comune di residenza; per le domande presentate entro il 30 aprile 2010 ha valore retroattivo al 1° gennaio 2009. Dopo il 30 aprile si potrà comunque richiedere il beneficio per i dodici mesi successivi, ma non si avrà diritto al bonus retroattvo.
A chi è riservato
Il Bonus, che consente un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale, può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas metano distribuito a rete (non per il gas in bombola o per il GPL), con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza dell’ISEE (l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente):
non superiore a 7.500 euro (fino a 3 figli a carico)
non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).
Possono accedere al bonus per la fornitura nell’abitazione di residenza i clienti domestici con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro.
Per richiedere il bonus è prevista un’apposita modulistica, da consegnarsi al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). La modulistica è disponibile anche sui siti internet http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.autorita.energia.it/it/index.htm e http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.sviluppoeconomico.gov.it/
Caratteristiche della misura
Il valore del bonus gas sarà differenziato:
per zona climatica, in modo da tener conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche. Zone climatiche sono quelle definite dall’articolo 2 del D.p.R. 26 agosto 1993, n. 412 che suddivide il territorio nazionale in sei zone climatiche, in funzione dei gradi – giorno di ciascun comune.
per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda e riscaldamento);
per numero delle persone residenti nella medesima abitazione.
Chi ha sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale, avrà una deduzione nelle bollette; per tutti i clienti che, invece, usufruiscono di impianti centralizzati di riscaldamento e non hanno un contratto diretto di fornitura, il bonus sarà riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario.
Il diritto ha una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l’eventuale rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico.
Il bonus è riconosciuto indipendentemente dal venditore con cui è attivo un contratto di fornitura, perciò continua ad essere valido anche in presenza di un cambio di fornitore, così come di un cambio della residenza del cliente che ha presentato la richiesta. Per venire incontro alle richieste di informazioni, l’Autorità per l’energia ha attivato un call center al numero verde 800.166.654 (ore 8-18, lunedì-venerdì).

c.s.

18 dicembre 2009

INAUGURAZIONE MOSTRA “ALLA SCUOLA DEL PRESEPE”.


ALIFE. Nella splendida cornice offerta dalla Cripta Normanna della Cattedrale di Alife, martedì 22 dicembre alle ore 16,30 si inaugura la tradizionale Mostra d’Arte Sacra che, quest’anno ha per tema “Alla Scuola del Presepe”. Grazie all’interessamento del Dott. Fernando Iannelli, Sindaco di Alife e del Consigliere Comunale Lenadro Sannullo, la manifestazione artistica è stata inserita nel circuito degli eventi: “Sulla Scia della Cometa”, che si svolge dall’8 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 in Alife, la cui gestione è stata affidata all’ottimo manager Renato De Lellis. La Mostra, organizzata dal prof. Gianni Parisi, sarà arricchita dalla presenza, oltre ad appassionati locali dell’arte presepiale e da pittori, anche da tutte le scolaresche dell’Istituto Comprensivo Statale di Alife, inoltre, ci sarà anche una rappresentanza dell’Unione Commercianti di Alife e, non ultimi una nutrita schiera di allievi e di maestri del prestigioso Istituto Statale d’Arte di S. Leucio di Caserta che con la loro professionalità ed alta esperienza sicuramente renderanno alto il livello culturale della manifestazione, che da sempre, siamo alla settima edizione, si è caratterizzata per un notevole livello culturale che ha dato esiti di positivo interesse da parte dei sempre numerosi visitatori. Dalla presentazione di Don Domenico La Cerra, parroco della Cattedrale leggiamo i motivi ispiratori che hanno portato alla scelta di questo tradizionale tema natalizio: “ Nel suo allestimento, con creatività, si evidenziano la religiosità, l’arte, la cultura, quelle che con acume Giambattista Vico definiva “tradizione”, la vita civile di ogni popolo. Quest’anno, però, si aggiunge anche la tematica che i nostri Vescovi ci hanno voluto consegnare per il prossimo decennio: l’emergenza educativa! L’educazione, da sempre definita dalla sapienza greca come l’arte più difficile, trova, oggi, ancora maggiore asprezza! Il Presepe ci riconduce ai veri valori: l’accoglienza, la semplicità, lo stupore, la laboriosità, l’incontro, la serenità, la vita familiare, tutti valori possibili ad una sola condizione: che il Verbo, venuto ad abitare in mezzo a noi, venga accolto! Il Presepe, in questa logica, non è un prodotto di consumo ma una vera svolta di mentalità per una nuova qualità della vita! Andiamo tutti a questa Scuola.”


Pietro Rossi

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE PREMIATO PER L'OTTIMA GESTIONE.


PIEDIMONTE MATESE. Al comune matesino è stato assegnato una premio pari a circa 68mila euro, che riconosce all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, una gestione attenta e ottimale del bilancio, grazie anche all’impegno e al lavoro dell’Assessore alle Finanze Corrado Pisani. Piedimonte Matese si dimostra comune virtuoso. Via libera della Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali al decreto sulle premialità relative al rispetto del Patto di Stabilità. L’organo preposto al rapporto tra Stato e amministrazioni locali ha approvato il provvedimento con il quale si definisce la premialità per gli enti più virtuosi tra quelli che hanno rispettato il Patto nel 2008 e centrato i parametri indicati dal decreto legge 112/08, e nella lista dei comuni individuati, compare anche quello di Piedimonte Matese. Il decreto, che premia quegli enti che hanno realizzato un elevato indice di autonomia finanziaria, definisce per ciascun comune un beneficio economico che potrà essere escluso dal saldo attivo per il Patto di Stabilità del 2009. Al comune matesino è stato assegnato una premio pari a circa 68mila euro, che riconosce all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, una gestione attenta e ottimale del bilancio, grazie anche all’impegno e al lavoro dell’Assessore alle Finanze Corrado Pisani. Sono davvero soddisfatti, infatti, l’assessore Pisani e il primo cittadino “per il riconoscimento che è stato concesso a questa amministrazione. In questi anni abbiamo affrontato una situazione debitoria pregressa, riuscendo a colmare alcuni debiti del passato, e con un’oculata gestione finanziaria siamo riusciti a rispettare il Patto di Stabilità del 2008, presentando un bilancio adeguato e meritevole del premio che ci hanno riconosciuto”. Un premio che permetterà dunque all’amministrazione di Cappello di spendere 68mila euro in più rispetto al previsto.



Michele Menditto

Le metafisiche del colore nel terzo millennio.




CASERTA. Personale di Franco Viola al Museo d’Arte Contemporanea di Caserta, al Belvedere di San Leucio. dal 18 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010. “È una ricerca di una metafisica del colore che, filtrata attraverso una lettura intima e personale, viene restituita al lettore dell’opera come landscape dell’anima universale”. Così il critico Massimo Sgroi definisce il percorso artistico del pittore Franco Viola, i cui quadri saranno in mostra da venerdì 18 dicembre al 31 gennaio negli spazi del Museo di Arte Contemporanea di Caserta al Belvedere di San Leucio. Il vernissage della mostra “Metafisiche del colore del terzo millennio”, questo il titolo della personale dell’artista nato a Gaeta nel 1953, è in programma per venerdì alle 18.30. Ventidue le opere pittoriche in esposizione di “uno dei migliori neo-espressionisti d’Europa, accolto con successo soprattutto in Germania”, come dichiarato Sgroi. La mostra, che rientra nel ricco calendario di eventi ideato dall’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta per l’intero periodo invernale, rappresenta una risposta all’illegalità e alla sovrabbondanza dei messaggi mediatici del nostro tempo. “Gli erranti”, “Miraggio”, “Crepuscolo”, questi i nomi di alcune delle opere in mostra in cui “i colori sono affrancati da ogni possibile funzione documentaria, intrisi di puro valore pittorico”, come ha scritto il critico d’arte dell'Herald Tribune David Galloway in uno dei contributi presenti in catalogo. Legato alla tradizione paesaggistica, alla fusione di colore e forma, per Viola, ingegnere elettrotecnico e studioso di discipline spaziali, l’arte è un connubio inscindibile di esperienza e razionalità. Attratto particolarmente dall'opera di Gauguin, Caspar David Friedrich e degli espressionisti nordeuropei, Viola persegue una ricerca lontana dai movimenti e dalle correnti che lo spingono verso uno stile estremamente personale, attraverso il quale luce ed energia sembrano emergono dalle sue tele fino a colpire lo sguardo del visitatore. In particolare, le opere più recenti sono il frutto del crescente interesse di Viola per il minimalismo di Barnett Newman, la luminosità del colore e il lirico astrattismo di Mark Rothko, il concetto del sublime delle opere di Clyfford Still. A metà strada della sua tappa casertana “Le metafisiche del colore nel terzo millennio” sarà oggetto di un convegno di studi, fissato per il 13 gennaio alle 11 nell'aula magna della Facoltà di studi politici “Jean Monnet”, al Belvedere di San Leucio. Saranno presenti Lóránd Hegyi, David Galloway, Massimo Sgroi, Gaia Salvatori e Alfredo Fontanella.




c.s.

17 dicembre 2009

Mostra di Pittura e Fotografia presso il Mausoleo degli Acilii Glabrioni in Alife.


ALIFE. Nel solenne emiciclo del Mausoleo degli Acilii Glabrioni in Alife, dall’8 al 20 dicembre Gianni Parisi, Aurelio Martino, Maria Comparone, Gianni Urbano, Antonino De Lellis e Giuseppe Fiorillo espongono le loro opere pittoriche e fotografiche sei artisti, i quali raffigurano le molteplici affinità fra pittura e fotografia secondo una personale visione. Le loro opere sono esposte in un allestimento progettato da Gianni Parisi, ideatore della mostra. Esse si offrono alla visione del pubblico installate su cinque monumentali pannelli blu cobalto. Le enormi strutture, ritmicamente disposte sui margini dell’emiciclo del Mausoleo, sottolineano con la loro mole, con il colore intenso, la spazialità solenne e pacata di un edificio dalle forme architettoniche perfette, che con la sua essenzialità costruttiva ha sfidato i secoli ed è giunto quasi intatto fino ai nostri giorni. E’ mio grande onore, ha dichiarato il curatore dell'evento Prof. Gianni Parisi, presentare un gruppo numeroso di artisti che quest’anno arricchiscono con le loro opere, sia la Mostra fotografica e pittorica che si svolge nel Mausoleo degli Acilii Glabrioni, che ha per tema: “Pittura e Fotografia – Eloquenti Interferenze”, che la Mostra d’Arte Sacra in Cattedrale, giunta alla VII Edizione e che ha per tema:“Alla scuola del Presepe”. Fu Francesco d’Assisi, nel 1223 a creare la prima rappresentazione presepiale, la quale ebbe nei secoli successivi esiti di straordinaria fantasia creativa, nella quale si cimentarono, oltre ad esperti artigiani, soprattutto meridionali, anche qualificati e raffinati artisti nel VIII secolo, periodo di maggior splendore di tale particolarissima attività. Fra i più rinomati ci furono: Matteo Bottigliero, Francesco Viva, Camillo Celebrano, Salvatore Franco, Nicola Ingaldo e Giuseppe Sammartino, quest’ultimo, oltre ad essere un grande scultore si cimentò anche nell’arte presepiale con raffigurazioni di straordinaria ed insuperabile maestria. Questa numeroso gruppo di artigiani e di artisti diedero vita con le loro opere a veri capolavori. Nella scia di tale tradizione anche quest’anno il suggestivo spazio della Cripta Normanna della Cattedrale di Alife accoglie artisti di varia estrazione, cultura e sensibilità, insieme per descrivere il fantasioso tema: “Alla scuola del Presepe”.


Pietro Rossi

Convegno "Nuove prospettive per l'orientamento: l'esperienza della SPO Campania"


BENEVENTO. Domani 18 dicembre 2009, a chiusura dei primi due anni di attività della Spo Campania - Scuola dei professionisti dell’Orientamento, si svolge il convegno nazionale dal titolo “Nuove prospettive per l’orientamento: l’esperienza della SPO Campania”.L’evento, che si terrà presso la sede Isfol di Benevento per le Regioni del Mezzogiorno, in via Perlingieri 1 a Villa dei Papi (nella foto), intende illustrare gli obiettivi ed i risultati raggiunti dalla scuola nei primi due anni di attività; inoltre, la partecipazione di importanti esponenti del mondo accademico, di rappresentanti istituzionali e delle Università delle Regioni Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia), rappresenta un'occasione preziosa per riflettere sulle prospettive future dell’orientamento e, in particolare, sulla formazione degli orientatori. La manifestazione rappresenta anche l’opportunità per presentare, promuovere e diffondere un volume sull’esperienza della Spo-Campania, svolta nelle due annualità di corsi.Per saperne di più: http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://mail.neikos.it/bmail/users/link.php?LinkID=1596&UserID=94452&Newsletter=883&List=63&LinkType=Send

È stato presentato anche a Piedimonte Matese il progetto regionale “Cantieri Aperti”, unico finora nel Meridione.


PIEDIMONTE MATESE. A seguito della conferenza stampa che la settimana scorsa ha avuto luogo nella sede della Giunta Regionale a Napoli, un incontro-dibattito tenutosi martedì nella biblioteca comunale del centro matesino è stato l’occasione per presentare anche alla cittadinanza piedimontese le ragioni e i punti chiave di questo progetto innovativo e sperimentale che la Regione Campania ha deciso di portare avanti, dopo gli ottimi risultati ottenuti in altre città italiane, per tentare di ridurre il problema del disagio abitativo che oggigiorno colpisce molte coppie e famiglie in tutta la Regione. Fulcro di “Cantieri Aperti” è difatti la tecnica dell’autocostruzione associata, che coinvolgendo i futuri proprietari dell’abitazione nella costruzione del fabbricato, consente una forte riduzione dei costi di edificazione e di conseguenza agevola l’accesso al mutuo per l’acquisto della casa. Al tavolo di presentazione, il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, gli assessori all’urbanistica Attilio Costarella (comunale) e Gabriella Cundari (regionale), più Carla Barbarella, presidente della Alisei Coop, che si occuperà di fornire un’assistenza professionale agli autocostruttori, la quale ha spiegato ogni dettaglio dell’iniziativa: “L’autocostruzione è una tecnica che possiede tutti i crismi della professionalità, per realizzare abitazioni di ottima qualità, sicure e rispettose dell’ambiente”. Si è parlato di case da costruire in due anni, disposte su due piani, di 100 metri quadrati calpestabili, rivolte dunque a nuclei abitativi poco numerosi e che hanno un reddito basso, con la Regione a pagare gli interessi del mutuo, e la Banca Etica a offrire il credito necessario. Gli autocostruttori vincitori del bando si coalizzeranno in una cooperativa per organizzare il lavoro, sottoscrivendo uno statuto, e lavorando sinergicamente per un obiettivo comune.Il sindaco Cappello ha già indicato il terreno disponibile per l’edificazione, messo a disposizione dalla Curia Vescovile, situato nella frazione di Sepicciano. “Nel nostro territorio c’è necessità di un progetto come questo, spesso i cittadini sono costretti anche a spostarsi in aree limitrofe perché hanno difficoltà a trovare casa”, ha detto il primo cittadino in apertura dell’incontro, molto soddisfatto e speranzoso per l’iniziativa che, come ha pure sottolineato l’assessore Costarella, ben si inserisce all’interno di quelle già promosse dall’amministrazione comunale nell’ambito della pianificazione urbanistica. Molto speranzosa anche Gabriella Cundari: “Questo incontro segna l’inizio del mese necessario ad avviare il progetto, speriamo di cominciare a lavorare il più presto possibile e che pervengano molte richieste di partecipazione”.


Michele Menditto

ECCO IL MIO PRESEPE DI PIETRA.


San Potito Sannitico- Dicembre tempo di presepi. Se n costruiscono di tutti i tipi. Utilizzando i materiali più disparati- riciclando carta, cartoni, polistirolo, assi di legno. Nelle campagne di Piedimonte Matese, nel cuore del lussureggiante Parco- è stato allestito un caratteristico presepe- costruito quasi interamente con roccie. Roccie scolpite dalla natura, dal tempo- con rientranze-anfratti incantevoli assemblate con perizia dal maestro Stanislao Ricciardelli, pensionato di San Potito Sannitico- nella costruzione dell’opera coadiuvato dalla consorte Clotilde Torres. “Per fare tutto questo- spiega Stanislao- occorre pazienza- tanta pazienza, un lavoro certosino- nel cercare questi “sassi” caratteristici- veri capolavori che la natura costruisce con gli anni, acqua e vento”. Spettacolare la grotta che rappresenterà la Natività. Gli elementi architettonici delle case e delle vie con i loro archi, nicchie, portoni, piazzette e fontane diventano incantevoli e incredibili scenari per un presepe particolare. Da visitare.

Maria Bartolo

Controlli ittici: "Bene i controlli odierni, ma è necessario non abbassare la guardia"

Torre del Greco - Cento chili di frutti di mare in cattivo stato di conservazione sono stati rinvenuti e distrutti questa mattina nel corso di un controllo effettuato dai carabinieri del servizio navale di Torre del Greco. Visto l'approssimarsi delle festività natalizie, e la tradizione degli abitanti di questa zona della provincia di Napoli acompagnare la serata della vigilia con menù a base di pesce e frutti di mare, il controllo che continuerà anche nei prossimo giorni si è perciò reso necessario per assicurare la sicurezza sulle tavole dei cittadini. "Le indagini di questa mattina hanno dimostrato che la stragrande maggioranza degli operatori del settore lavora con scrupolo e nel pieno rispetto delle regole igieniche e della sicurezza alimentare, d'altra parte la pesca i queste zone ha una tradizione storica e fornisce reddito a migliaia di famiglie." Ha commentato il Segretario regionale del settore agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo "ciò nonostante bisogna continuare a vigilare nella consapevolezza che gli episodi di pesca di frodo e vendita di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione danneggiano consumatori, aziende e territorio. Abbiamo oggi la riprova" ha concluso Palumbo"che 'La riconquista del mare', il progetto per il rilancio della zona costiera vesuviana, che la Ugl ha recentemente condiviso, deve necessariamente dotarsi di strumenti necessari a garantire ogni tipo di sicurezza ".

Fonte: Comunicato UGL Agroalimentare Federazione Campania