13 ottobre 2009

Bando Azione C "Progettiamo" - Riapertura termini.

Sul BURC n. 60 del 7 ottobre 2009 è stato pubblicato il D.D. n. 108 del 29 settembre 2009 del Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù, che ha stabilito:

  • la riapertura del bando Bando Azione C "Progettiamo", approvato con D.D. n. 65 del 10/12/2008 e pubblicato sul BURC n. 55 del 29/12/2008;

  • che la partecipazione delle scuole statali al bando è limitata alle scuole superiori di secondo grado;

  • che per le spese di promozione, pubblicità e organizzazione il limite massimo è del 10% del piano finanziario allegato al progetto;

  • di stabilire una sola scadenza alla riapertura del bando, che è fissata improrogabilmente per le ore 12,00 del 10 novembre 2009;

  • di allegare al decreto l'Avviso e la modulistica allegata al D.D. n. 65 del 10/12/2008, con le relative modifiche.

Approfondimenti

  • Decreto dirigenziale n. 108 del 29 settembre 2009 del Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù "Riapertura termini bando Azione C Progettiamo euro 350.822,02 UPB 3 13 36 capitolo 5800 es fin 2009 - Moduli presentazione domande e criteri di valutazione"

  • Decreto dirigenziale n. 65 del 10 dicembre 2008 del Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù "Impegno di spesa Azione C Progettiamo euro 1.000.000,00 UPB 3 13 36 cap 5800 es fin 2008 - Moduli presentazione domande e criteri di valutazione"


“Incontri di Pittura” a Casagiove.


CASAGIOVE. Nell'ambito delle iniziative dell'associazione culturale D'Arte (Casa-Museo Rossi), domenica 18 ottobre alle ore 10,00 sarà inaugurata, una collettiva degli artisti: Caiazza Gennaro, Di Dio Mimmo, Ferraro Pasquale, Iorio Antonio, Kiersztan Agneszka, Mattiello Marco, Pascarella Nicola, Rossi Giuseppe, Russo Francesco, Solari Maria Rosaria, Telaro Rino, Trepiccione Vincenzo.
La collettiva, ospitata nei locali dell'associazione, sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 20 fino all' 8 novembre 2009. Spazio espositivo: Associazione culturale D'Arte (Casa-Museo Rossi)
Indirizzo e recapito: Via Jovara 8 - Casagiove CE – 0823.468794
Titolo dell'evento: “Incontri di Pittura”
Data vernissage: domenica 10 ottobre 2009
Orario vernissage: ore 10,00
Orari di apertura: tutti i giorni, escluso festivi, dalla ore 17 alle 20
Chiusura mostra: domenica 8 novembre 2009
Biglietti: ingresso libero

Fonte- comuncato stampa

Bando regionale della protezione civile e indennità di funzione al difensore civico all’approvazione del consiglio comunale.


Santa Maria La Fossa – Due i punti all’ordine del giorno di rilievo in discussione nella seduta di ieri 11 ottobre del consiglio comunale. Il civico consesso è stato chiamato ad approvare l’indennità di funzione da attribuire al difensore civico comunale. E’stata confermata la stessa somma già prevista per lo scorso anno ovvero € 400,00 mensili. Il parlamentino fossataro ha approvato altresì la domanda di partecipazione al bando regionale del nucleo di protezione civile, per ottenere l’assegnazione di un Bucher polisoccorso con modulo antincendio, ovvero, in subordine, un automezzo Isuzu con gruppo elettrogeno da 6,5 KW ed elettropompa, ovvero un carrello con tre motopompe, o, infine, un automezzo con tre motopompe. L’obbligo per gli assegnatari sarà quello di far parte della cosiddetta ‘Colonna mobile’ (della quale il nucleo fossataro, peraltro, già fa parte), ovvero dare la disponibilità per eventuali interventi in ambito dell’intero territorio nazionale. I titoli per assicurarsi un buon posto in graduatoria ci sono tutti: Santa Maria La Fossa è uno dei pochi comuni ad avere adottato un piano di emergenza di protezione civile; il nucleo fossataro è operante da più di 25 anni; ha una localizzazione in area a rischio anche se limitatamente a quello idrogeologico. Insomma, tutti criteri che dovrebbero assicurare al comune di Santa Maria La Fossa un buon piazzamento nella ‘corsa finale’ all’assegnazione”.

C.S.

Le contravvenzioni non agli amministratori in sosta vietata aprono il caso: e qualcuno va dai carabinieri.


VAIARANO PATENORA. A Vairano Patenora, comune di 6.259 abitanti in provincia di Caserta alcuni assessori sembrano godere di piccoli privilegi di fronte ai quali anche i vigili urbani appaiono un po' «distratti». Così, per alcuni amministratori, il parcheggio nell’area di sosta riservata ai vigili urbani - proprio di fronte alla loro sede - è prassi quotidiana.
I CITTADINI - Per la gran parte dei cittadini, invece, lasciare la propria vettura, anche per pochi istanti, senza disco orario o in divieto di sosta, è sufficiente per prendere una multa che gli instancabili ausiliari del traffico attaccano sul parabrezza con il necessario rigore. Figurarsi, poi, a sostare nel «sancta santorum» del comando...
GLI ASSESSORI - Rigore e zelo che non si riscontrano, come si può notare dalla foto, per gli assessori. A nulla sono finora valse le proteste di chi chiede «legge uguale per tutti». I diretti interessati non sembrano «commuoversi» di fronte alla protesta, ma anzi, continuano a parcheggiare «al solito» posto. Una situazione da «fattoria degli animali» che ha spinto qualcuno a rivolgersi ai carabinieri per risolvere, una volta per tutte, la «querelle» automobilistica.

Giancarlo Izzo

12 ottobre 2009

MALTEMPO: FREDDO E TEMPORALI IN ARRIVO SULL’ITALIA.


Una perturbazione proveniente dall’Europa settentrionale interesserà, dalla giornata di domani, la nostra Penisola generando un generale sensibile calo delle temperature. Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche. Dalle prime ore della giornata di domani, lunedì 12 ottobre 2009, si prevedono venti con raffiche fino a burrasca forte da maestrale sulla Sardegna, di Fohen sulle regioni settentrionali e dai quadranti settentrionali sulle altre regioni. Sono previste mareggiate lungo le coste esposte. Dalla prima mattinata sono previste precipitazioni a carattere temporalesco sulla Liguria di levante, in particolare del versante occidentale, in successiva estensione alle regioni del centro e, dal pomeriggio, sulle regioni meridionali. I fenomeni potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento ed attività elettrica. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.


c.s.

Antibracconaggio – Continuano i controlli e sequestri effettuati dal Corpo Forestale dello Stato su tutto il territorio della provincia di Caserta.


MARCIANISE.In data 10.10.2009, personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato hanno effettuato nel territorio del comune di Marcianise e comuni limitrofi, attività di controllo del territorio mirata alla repressione del fenomeno dell’antibracconaggio. Durante la predetta attività veniva sorpreso C.F., di anni 35, in atteggiamento di caccia con l’ausilio di richiamo acustico elettromagnetico vietato. Allo stesso venivano sequestrati il fucile calibro 12, relativo munizionamento e due esemplari di allodole abbattute; C.F. è stato deferito all’A.G. competente a piede libero. Nel corso dell’operazione sono state controllate 19 persone intente ad effettuare attività di caccia. La zona oggetto di controllo da parte del personale del Nucleo Investigativo CFS è oggetto del sempre più frequente turismo venatorio da parte di cacciatori provenienti da altre regioni, principalmente dalla Toscana. In questo periodo si registra, in modo particolare, la migrazione di avifauna di specie appartenente alle specie di allodole, tordi e quaglie. Il Corpo Forestale è continuamente da sempre impegnato a contrastare l’attività antibracconaggio, il commercio di animali appartenenti a specie protette e minacciate di estinzione ed i reati di maltrattamento degli animali.


Fonte: Nucleo Investigativo Polizia Ambientale Forestale Caserta

RINNOVO ADESIONI AL FREESTYLE MATESE.


Comunicato Stampa

PIEDIMONTE MATESE. Con l'inizio del nuovo anno sociale cogliamo l'occasione per ricordarvi l'importanza di rinnovare la tessera annuale del Freestyle Matese, così da poter usufruire di tutti i vantaggi che elencheremo nella sezione tesseramento. Insieme alle tessere assicurative, Freestylematese ha pensato anche quest'anno di aggiungere un regalo esclusivo, realizzato appositamente per voi! Presto on line il programma delle attività per la stagione invernale. Quest'anno vi aspettano tante novità a partire dalla "gara di combinata"che si svolgerà in collaborazione con lo sci club "fondo matese" e lo sci club "tre pini" e allo "snowboard day" organizzato dalla UISP. In ogni caso grazie al vostro contributo della tessera , riuscirete a sostenere l'associazione affinchè vengano organizzati sempre più eventi. La grande novità di quest'anno sono gli O.S.V. (operatori sportivi volontari) formati durante l'anno per offrire a tutti i soci un supporto tecnico adeguato affinchè l'attività venga svolta con sicurezza e nel pieno del divertimento. L'operatore Sportivo Volontario è un socio UISP che,per mezzo delle proprie adeguate e comprovate conoscenze tecniche e culturali,contribuisce a promuovere la pratica dello snowboard e dello sci a carattere associativo, in un contesto più complesso di attività di montagna, facendosi tramite della proposta sportiva della UISP e dei suoi dettami statuari. Attualmente l'A.s.d. Freestylematese, dispone di ben 5 soci O.S.V.per lo snowboard e 10 soci O.S.V. per lo sci alpino. Vi ricordiamo che è possibile tesserarsi alla nostra associazione anche on line, oppure contattandoci all'indirizzo e mail info@freestylematese.it

I DISSERVIZI DI GALLO MATESE IN UN SERVIZIO DELLA RAI.


Gallo Matese. I noti disservizi riguardanti il comune di Gallo Matese, definito il paese dei senza- approdano oggi alle 7,30- nella trasmissione di Raitre, Buongiorno Campania. Il servizio realizzato dall’inviato Rai, Pasquale Piscitelli- verosimilmente sarà replicato nel corso del tg regionale Rai- in onda alle 14.00 e 19.30. Le note problematiche che affliggono i residenti – nel corso del servizio denunciate da Antonio Rampone, riuscito(con l’intervento del giornalista freelance, Giuseppe Sangiovanni) a portare le telecamere della Rai nel piccolo centro dell’alto casertano. Oltre a Rampone intervistati: Emilio Izzi, Domenico Tartaglia, Domenico Cerrone, Domenica Di Pietrantonio e il primo cittadino Francesco Confreda (nella foto)- che ha confermato l’esistenza delle problematiche che assillano la comunità amministrata-promettendo la soluzione in tempi non lunghi di alcuni problemi.


Giuseppe Sangiovanni

CONVEGNO SULLA POESIA NEI TEMPI MODERNI A GRAZZANISE.


Grazzanise. L'Associazione Culturale 'Tre Grazie' di Grazzanise si è ripresentata all'attenzione degli iscritti e di quanti ne seguono le attività, offrendo circa due ore di cultura. Sabato 3 Ottobre, infatti, con un nome che è ormai divenuto un classico per gli appuntamenti letterari, il coordinatore, prof. Michele Petrella, ha proposto un incontro con il prof. Giuseppe Rotoli che ha legato il suo nome a numerose iniziative dell'associazione ed è stato ospite in duplice veste: relatore per la conferenza 'La poesia nella società liquida di oggi' e per presentare il suo ultimo libro, 'La cenere in bocca'. Grandissimo studioso, dotato di una forza oratoria senza pari, Rotoli sa far calare il pubblico nelle tematiche e nelle sfumature di cui si serve per far assaporare il gusto della letteratura in genere e degli argomenti che tratta in particolare. La sua sensibilità infonde un alone unico alle conferenze che diventano 'esperienze' irripetibili ed avere l'opportunità di sentirlo parlare del suo ultimo libro, che è stato presentato dal prof. Antimo Giacinto Petrella, è stata di sicuro una grande occasione per i suoi estimatori. "Scrivere questi versi –si legge nella prefazione del volume- ha avuto per me un effetto particolare: quel­lo di aver ridestato l'amore verso la vita, verso le cose, verso le persone e verso Dio; né la vita né Dio si lasciano scoprire facilmente, ma nei versi è come se trovassero mille vie, mille strade impensate per sgorgare e ma­nifestarsi. Nei momenti e nei versi più disparati e più disperati irrompe una potenza nuda dell'anima e dentro vi trovo luce". La serata, con queste premesse, ha dato un'ulteriore conferma delle emozioni che il professore riesce a trasmettere, a partire dall'appassionata relazione sull'argomento proposto, alla presentazione del libro, alla lettura coinvolta di alcune poesie tratte dal testo. Una carrellata di nomi illustri, per spiegare il motivo del titolo della conferenza, che hanno avuto una relazione fondamentale negli incastri della serata, attraverso i quali Rotoli ha presentato un quadro letterario e culturale come solo lui sa fare in queste circostanze, spaziando ed approfondendo, senza appesantire l'uditorio, i concetti, le sfumature, le situazioni storiche che determinano certe ricerche e conseguenti espressioni dell'animo umano. Così come, con efficacia, ha spiegato quel termine 'liquida' rapportandosi alla quasi inconsistenza poetica del periodo attuale. Al prof. Petrella, docente presso lo stesso istituto di Rotoli, che ha in passato pubblicato anch'egli alcuni testi di poesia, il compito di condurre i presenti a scoprire le liriche raccolte nel libro che sarà presentato ufficialmente a breve, e la sofferenza che in esse è racchiusa. La sofferenza che distingue il poeta da colui che crede di scrivere poesie perché tutti possono mettersi a scrivere di getto pensando di aver scritto una poesia che però è ben altro, è sofferenza, ed ogni verso è il sangue di chi lo mette su carta.


Giovanna Pezzera

11 ottobre 2009

LILT E AISM, SI CONCLUDONO I SEMINARI SUL TEMA “OLTRE LE BARRIERE VIRTUALI”.


Caserta - Giungono a conclusione i seminari sul tema “Oltre le barriere virtuali” organizzati dalle sezioni casertane della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) e dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism), nell’ambito delle iniziative realizzate per le attività di promozione del Centro servizi per il volontariato della provincia di Caserta Csv Asso.Vo.Ce. L’ultimo appuntamento è in programma per sabato 10 ottobre alle ore 9 presso la Sala Convegni Gesan in via Torino 14 a San Nicola la Strada.“L’accessibilità del disabile ad Internet – sottolineano gli organizzatori dei seminari - è da molti giudicata quale espressione di democrazia e parità dei diritti. Ma l’accesso ad Internet ed ai suoi contenuti presenta attualmente una miriade di problemi per gli individui affetti da handicap fisici, sensoriali o cognitivi. Questo nuovo strumento di comunicazione può rivelarsi addirittura impossibile da usare per molti dei cittadini disabili in cerca di informazioni e servizi. Le giornate progettuali si propongono di fornire momenti di approfondimento sulle possibilità che lo strumento internet offre per il superamento delle barriere che quotidianamente si affrontano”.Proprio mentre sono in dirittura d’arrivo i progetti di interoperabilità cooperativa promossi dalla pubblica amministrazione in materia di accessibilità alle informazioni da parte dei cittadini e trasparenza della P.A., vi è il rischio che man mano che prende piede il servizio pubblico in linea un’ampia fetta della popolazione venga marginalizzata. Questo risulta inaccettabile, a maggior ragione se si pensa che la categoria dei disabili è tra quelle che trarrebbero maggiori benefici dall’uso di servizi on line efficienti e accessibili.In questo senso si vuole cogliere l’opportunità di promuovere la cultura delle tecnologie, non solo con l’obiettivo di assicurare a tutti i cittadini senza discriminazioni l’uso della rete e dei servizi che la pubblica amministrazione erogherà in rete, ma con l’obiettivo di favorire, fornendo gli opportuni strumenti, la partecipazione alle attività e la fruizione dei servizi per quei cittadini che oggi non ne hanno la possibilità o incontrano grossi ostacoli.



Maria Beatrice Crisci

L’ALTO CASERTANO LOCATION D’ECCEZIONE PER L’ULTIMO FILM DI BARBARA ROSSI PRUDENTE.

PIEDIMONTE MATESE. La ridente cittadina capoluogo del Parco Regionale del Matese, ricca di monumenti e bellezze naturali, venuta alla ribalta alcuni mesi fa come set cinematografico per un cortometraggio girato nella centralissima Piazza Gaetani, diventerà per alcuni giorni la location privilegiata di alcune scene dell’ultimo film della regista casertana Barbara Rossi Prudente (nella foto sotto). Domani 12 ottobre 2009 inizieranno le riprese del film di Barbara Rossi Prudente “Esterno Sera” un progetto indipendente della “19.11 Produzioni” di Caserta. Il progetto nasce come scrittura originale della stessa regista premiata , qualche anno fa, al concorso nazionale “Solinas” per le sceneggiature. Una storia che intriga e trascina in un susseguirsi di vicende che scandiscono colpo dopo colpo lo svolgersi del lungometraggio. Alba, ragazza ribelle e anticonformista, vive in famiglia continue tensioni e conflitti con il padre Umberto, un uomo mediocre e poco incline agli affetti e una madre, Angela, cemento della famiglia. Arriva da una altra regione Fabrizio, suo presunto cugino, che vuole rivelargli un segreto ma viene completamente smontato dalle attenzioni amorose di Alba. Ma il destino riserverà a loro una sorpresa. Nel cast figurano attori del calibro di Salvatore Cantalupo (nella foto al lato) nella parte di Umberto e Alessandra Borgia (nella foto sotto) e dei giovani attori esordienti nel cinema Valentina Vacca e Fabrizio Vacca, già grandi promesse del teatro, nei personaggi di Alba e Fabrizio. Tra gli altri attori abbiamo Piergiuseppe Francione (nella foto sotto) che sarà Michael e la casertana Ilaria Delli Paoli/Flora. Ora la sceneggiatura è anche un libro pubblicato da Arduino Sacco Editore. Il film (5 settimane di lavorazione) verrà completamente girato nella nostra provincia con locations proposte a Caserta, Piedimonte Matese e Caiazzo ad opera della “Caserta Film Commission ”. Ci saranno anche scene girate sul lungomare di Bagnoli. Una nuova sfida per il nostro territorio però con una consapevolezza in più, cioè quella di credere che c’è un nuovo fermento che muove e aumenta i meccanismi dell’arte e dell’economia provinciale.


Pietro Rossi

STANZIATI 250.000 EURO PER I LAVORI ALLA SCUOLA MEDIA VENTRIGLIA DI PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Un altro obiettivo raggiunto dall’Amministrazione di Piedimonte Matese retta dal Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto), al quale è pervenuta ieri una nota dell’ Assessorato regionale alla Protezione Civile che annunciava la concessione di un finanziamento di 250.000 euro per realizzare lavori di somma urgenza presso l’edificio scolastico di via Scorciarini Coppola che ospita l’Istituto comprensivo Ventriglia. Tale edificio, risalente al XVIII sec., aveva evidenziato negli ultimi mesi lesioni e segni di deterioramento strutturale, attentamente monitorati dai tecnici del Comune e di un laboratorio specializzato incaricato appositamente. Avendo tale monitoraggio evidenziato un progresso di tali lesioni, l’edificio è stato inibito all’ attività didattica con ordinanza del Sindaco e le attività sono state trasferite, in via provvisoria, presso il vicino edificio dell’Abbazia dei Celestini, garantendo il normale svolgimento delle lezioni sin dal primo giorno di scuola e riducendo al minimo i disagi per alunni, famiglie e personale della scuola. Nel frattempo, il Sindaco, di concerto con gli assessori alla Pubblica Istruzione, Costantino Leuci, e ai Lavori Pubblici, Antonio Ferrante, prendeva contatti con il Dipartimento di Protezione Civile di Napoli che inviava dei tecnici a più riprese per sopralluoghi e progettazione di interventi. Tutto questo portava alla concessione del contributo di 250.000 euro, al quale l’Amministrazione aggiungerà il finanziamento assegnato per l’edificio in questione ai sensi della legge regionale 23/’03, a seguito di apposita progettazione dell’Ufficio Tecnico per l’adeguamento delle condizioni di sicurezza, e, se necessario ulteriori fondi dal proprio bilancio. L’obiettivo,ha precisato il Sindaco Vincenzo Cappello, naturalmente è di mettere in sicurezza l’edificio scolastico e di migliorarne la funzionalità e le strutture in tempi brevi facendo ritornare gli allievi nella loro sede e destinando l’Abbazia dei Celestini ad altre finalità importanti per la vita sociale e culturale della Città. Per questo hanno lavorato il Sindaco e gli assessori, con la precisa e competente collaborazione dell’Ufficio Tecnico retto dall’Ing. Raffaele Macchione, essendo uno degli obiettivi prioritari di questa Amministrazione la messa in sicurezza, la cura e il miglioramento degli edifici scolastici che rappresentano un patrimonio fondamentale per Piedimonte, troppo spesso colpevolmente trascurato nel recente passato.

Pietro Rossi

GALLO MATESE, IL PAESE DEI SENZA SBARCA IN RAI.


Gallo Matese. Antonio Rampone, vulcanico patron di Radio Gallo- è riuscito(con la collaborazione di un giornalista freelance di Caiazzo) a portare le telecamere della Rai nel piccolo centro dell’alto casertano. Nel mirino- i noti disservizi proposti(da anni) da enti e istituzioni. Nel comune casertano manca quasi tutto: Niente guardia medica, niente 118. La beffa, un camper di telemedicina super attrezzato, dotato di sofisticate attrezzature mediche per i primi interventi da effettuare in caso di emergenza- parcheggiato nei pressi del comune. Non ha mai funzionato. Chi si sente male di notte è costretto a bussare alla porta di un medico in pensione di 74 anni. Postino, ufficio postale, acquedotto, medico di base, farmacia e prete a mezzo servizio. Trasporti e segnali tv all’anno zero. Da oltre due anni il distributore di giornali non arriva più. Vietato leggere quotidiani e settimanali. Problematiche denunciate nel servizio- che andrà in onda nei prossimi giorni.

Giuseppe Sangiovanni

Campagna Amica alla manifestazione “Sposi d’Autore”.


CASERTA – Oggi è stato ufficializzato il patrocinio morale della Coldiretti alla kermesse “Sposi d’Autore”: il vicedirettore dell'Organizzazione degli imprenditori agricoli di Terra di Lavoro più rappresentativa, Felice Fabozzi e Luana Cavazzuti (nella foto), curatrice ed ideatrice della mostra di moda e artigianato del settore “cerimonia di nozze” più importante della Campania, si sono difatti incontrati in occasione dell’uscita del manifesto, da oggi affisso in tutta la Campania, voluto dalla Coldiretti per pubblicizzare la partecipazione della Fondazione “Campagna Amica” alla mostra-evento “Sposi d’Autore”. Il vice direttore della Coldiretti Fabozzi ha così commentato la decisione di sostenere a titolo morale la kermesse che aprirà i battenti il 22 ottobre nelle sale appena restaurate della Caserma borbonica “De Martino” a Casagiove: “So che qualcuno si chiederà cosa c’entra la Coldiretti con la ‘cerimonia di nozze’, protagonista di ‘Sposi d’Autore’: forse a prima vista nulla. Ma ritengo che la nostra presenza possa essere un segnale ed una esortazione per le giovani coppie che intendono sposarsi. Mi auguro – ha spiegato – che tra la scelta di bomboniere, fotografi e vestiti, si riservi il giusto spazio ed il giusto tempo anche alla scelta della qualità e della tipologia dei prodotti alimentari da offrire in occasione del pranzo di nozze. E’ proprio su loro, sulle giovani coppie, sulle future famiglie – ha aggiunto in conclusione il dott. Fabozzi – che, a mio parere, si deve puntare per un rilancio ed una valorizzazione dell’identità profonda nel nostro territorio attraverso la preferenza dei nostri prodotti di qualità”.

LA LUNA BOMBARDATA.


Non è un film di fantascienza, è tutto vero. La luna è stata bombardata. La Nasa ha fatto sapere che l’esperimento è riuscito. Una sonda ha lanciato un “proiettile” contro un cratere lunare alla ricerca di eventuali riserve d’acqua. Ora bisognerà studiare i risultati analizzando la nuvola di detriti che si è alzata dopo l’esplosione dentro la quale gli scienziati contano di trovare resti di ghiaccio e vapore. Ovvio ipotizzare – ma è doveroso tenere i piedi per terra - che all’orizzonte c’è ipotesi di una colonia umana fuori dall’atmosfera terrestre. La sonda A segno anche la seconda fase dell’esperimento con la sonda “pastore”, che alle 7,37 (ora della Florida) è precipitata a un paio di chilometri dal punto di impatto del razzo. Il polo sud della Luna ha adesso un nuovo cratere e un pennacchio di polvere lunare che si alza di una decina di chilometri dalla superficie. La sonda ha avuto pochi minuti per misurare e registrare il contenuto del pennacchio di polvere prima dell’impatto. I dati sono stati inviati sulla Terra e verranno analizzati per verificare la presenza di acqua o ghiaccio. La sonda LCROSS (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite), partita a giugno dalla base di Cape Canaveral, in Florida, ha lanciato il missile-bomba, un Centaur. La spettacolare missione potrebbe confermare i risultati della sonda indiana Chandrayaan-1, che ha scoperto tracce d’acqua sulla superficie lunare, aprendo scenari di esplorazione alla “Star Trek”, il telefilm cult di fantascienza: la presenza di acqua è, infatti, considerata l’elemento essenziale per un eventuale ritorno dell’uomo sulla Luna, e stavolta per rimanerci, in una base spaziale stabile. Nel programma della Nasa, in attesa dell’approvazione della Casa Bianca, questa ipotesi è fissata per il 2020.


Mimmo Russo

IL CAVALIERE INFALLIBILE DIETRO LE QUINTE E SUL PALCO FA LE FUSA CON NONNINA 90ENNE DI PIEDIMONTE MATESE.




PIEDIMONTE MATESE. NEL VIDEO- GIRATO A NAPOLI- IN OCCASIONE DELLA PRIMA FESTA AZZURRA- BERLUSCONI PROTAGONISTA DI UN SIMPATICO SIPARIETTO CON UNA DONNA 90ENNE. TEATRO DELLA KERMESSE- LA MOSTRA D’OLTREMARE DI NAPOLI LA TEMERARIA SUPERNONNINA DI PIEDIMONTE MATESE CHE VOLA IN DELTAPLANO A 91 ANNI(PREMIATA CON UNA MEDAGLIA D’ORO E CORTEGGIATA DA BERLUSCONI) SI CHIAMA ANNA SALOMONE.
“IO E LA SIGNORA CI SIAMO GIA’ BACIATI, QUINDI POSSIAMO RIPETERE ANCHE IN PUBBLICO CIO’ CHE ABBIAMO FATTO IN QUASI PRIVATO”- LE PAROLE DEL PREMIER CONQUISTATORE INFALLIBILE- CHE “SBIRCIA E SMANETTA NEL DECOLTE’” DELLA NONNINA LA NONNINA VOLANTE - RIVOLGENDOSI A BERLUSCONI SUL PALCO DICE : “IO NON SBAGLIO MAI”.
"ANCHE LEI …..SIAMO IN DUE... ”- LA RISPOSTA DEL CAVALIERE "INFALLIBILE"

“SONO STATA ANCHE DA FABRIZIO COSTANZO…..DA COSTANZO SHOW!” (nonnina)

“SARA’ LIETISSIMO COSTANZO DI AVERE UN NOME NUOVO”(Berlusconi)

Giuseppe Sangiovanni
Giornalista freelance
Cell.3383322917--- 34879028- 3277782229- tel/fax: 0823868787

Nasce a Teano NUOVI ORIZZONTI l’associazione di base di Italia dei Valori.


TEANO. In data 10/10/2009 si è costituita a Teano l’Associazione di base (circolo) di Italia dei Valori “Nuovi Orizzonti”. Di essa sono soci fondatori cittadini per buona parte alla prima esperienza politica e che hanno già partecipato, anche con pubbliche iniziative, alla raccolta di firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano e alla campagna elettorale nelle recenti elezioni europee. L’ Associazione “Nuovi Orizzonti” si impegna a concorrere al raggiungimento delle finalità indicate dallo Statuto Nazionale e dallo Statuto Regionale di Italia dei Valori, attraverso l’attuazione del programma, la promozione e l’organizzazione di iniziative politiche e di propaganda, la raccolta di adesioni con relative quote associative. L'attività sezionale ha lo scopo di favorire l'incontro degli associati del luogo e di promuovere iniziative locali, nell’ambito delle indicazioni degli Organi Dirigenti e dei principi generali del Partito.
“Nuovi Orizzonti” si prefigge inoltre di coltivare fervidi e costanti rapporti con i circoli di IDV dell’Alto Casertano, nella consapevolezza che le problematiche più urgenti e impegnative (sanità, lavoro, trasporti, ecc.) possono trovare adeguate risposte solo con un approccio sovra comunale.
L’Assemblea degli associati di “Nuovi Orizzonti” ha eletto in qualità di Presidente , che è il responsabile politico della struttura territoriale, il dott. Maurizio Simone; in qualità di Tesoriere il sig. Giuseppe Manzo; in qualità di Segretario il sig. Domenico Vetrano. Del Direttivo fanno parte anche il sig. Benedetto Licciardi e la sig.na Stefania D’Andrea a cui è stata attribuita la responsabilità di stimolare la partecipazione dei giovani e delle donne alle attività dell’associazione.
Primo impegno della neonata associazione lo stimolo al tesseramento dei tanti cittadini che a Teano hanno già mostrato, col voto e con la sottoscrizione della proposta referendaria di abrogazione del Lodo Alfano, simpatia ed attenzione per il partito caro al Presidente Antonio Di Pietro, riconoscendo allo stesso la capacità di sapere e volere esercitare, in Parlamento e nelle piazze, una vera, determinata e coerente opposizione alla deriva autoritaria, razzista e antimeridionale posta in essere dal Governo Berlusconi

Proposito numero 1: smettere di fumare?


Tra le buone intenzioni a dieta, sport, vita sana non manca un posto di primo piano. Ma per affrontare la sfida più dura, il tabagismo, occorre un percorso guidato Smettere di fumare è possibile in qualsiasi momento, anche se non è sempre facile: due terzi dei fumatori vorrebbero farlo, ma non riescono. La nicotina crea infatti dipendenza (è considerata dall'OMS una sostanza psicoattiva), superiore a quella di eroina e oppiacei. Per questo molte persone possono trovarsi in difficoltà: smettere di fumare può determinare l'insorgenza di sintomi di astinenza come insonnia, irritabilità, ansia, cefalea e difficoltà di concentrazione.Ne parliamo con la dott.ssa dott.ssa Licia Siracusano, referente per il Centro Antifumo dell'Istituto Clinico Humanitas e specialista dell'Unità Operativa di Oncologia ed Ematologia, diretta dal dott. Armando Santoro.Che dati abbiamo oggi sui danni provocati dal fumo? "Nei paesi industrializzati il 25-30% di tutti i tumori è correlato al consumo di tabacco. Circa il 90% delle neoplasie maligne del polmone sono correlabili al fumo di sigaretta. Ma non sono solo danni di tipo oncologico, basti pensare che il fumo di sigaretta insieme al colesterolo costituisce il più importante fattore di rischio per infarto miocardio acuto e favorisce il diabete perché riduce i livelli di insulina (danno a livello delle cellule pancreatiche). Tra le donne, il rischio di malattia coronarica aumenta da 20 a 40 volte se associato all'uso di contraccettivi orali. In gravidanza, inoltre, il fumo aumenta il rischio di mortalità fetale, riduce il peso alla nascita di circa 200-250 grammi rispetto alle non fumatrici e ostacola il normale sviluppo psico-fisico; inoltre aumenta il rischio di distacco di placenta, placenta previa, rottura precoce delle membrane e parto prematuro. Anche l'allattamento è a rischio: sembra che sia meno diffuso o che comunque duri meno; inoltre chi fuma produce meno latte".E in Italia? "Negli ultimi decenni la mortalità per tumori legati al fumo è stata in considerevole aumento, si è livellata nei maschi alla fine degli anni '80 per poi diminuire. Nelle donne mostra invece una costante ascesa, riflettendo in tal modo gli andamenti del consumo di tabacco".
Quanto incide il fumo passivo? "Anche il fumo espirato nell'ambiente determina svariati effetti negativi su coloro che lo inalano; un leggero aumento del rischio di carcinoma polmonare e un certo incremento del rischio di sviluppare patologie cardiovascolari e respiratorie. Inoltre è particolarmente pericoloso per i bambini: il fumo passivo dei genitori aumenta il rischio di infezioni respiratorie e di patologie asmatiche".Come fare per smettere di fumare? "Si può decidere di smettere di fumare in qualsiasi momento, anche se non è facile: due terzi dei fumatori vorrebbero farlo, ma non riescono. La nicotina infatti crea dipendenza (è considerata dall'OMS una sostanza psicoattiva), superiore a quella di eroina e oppiacei. Per questo molte persone possono trovarsi in difficoltà: smettere di fumare può determinare l'insorgenza di sintomi di astinenza (insonnia, irritabilità, ansia, cefalea e difficoltà di concentrazione). In questi casi non si deve esitare a chiedere aiuto ad un Centro Antifumo: una struttura in grado di valutare le caratteristiche personali di ogni fumatore (età, numero di sigarette fumate, anni da fumatore, livello motivazionale e tipologia della dipendenza), allo scopo di strutturare un intervento personalizzato e specifico basato su un aiuto competente in grado di chiarire tutti i dubbi e le incertezze, consigliare una terapia farmacologica e offrire un supporto psicologico per imparare ad affrontare i momenti più difficili".Come funziona il Centro Antifumo di Humanitas? "Presso il nostro Centro Antifumo un team di specialisti composto da oncologi, otorinolaringoiatri, pneumologi e psicologi propone un percorso personalizzato per smettere di fumare. Il percorso prevede l'esecuzione della spirometria globale e della visita otorinolaringoiatra, allo scopo di escludere patologie già in atto. Al termine, viene eseguita una visita completa dallo specialista oncologo, con la misurazione del monossido di carbonio espirato (CO) e la valutazione di due questionari: il primo (test di Fagerstrom) per verificare la dipendenza da nicotina, il secondo per valutare il grado di motivazione ad intraprendere il percorso di disassuefazione dal fumo. Al termine della visita, viene consigliata la terapia farmacologica più adatta. È prevista anche una prima visita con uno psicologo, necessaria per intraprendere il percorso antifumo con successo. Ulteriori controlli ambulatoriali vengono effettuati dopo 3, 6 e 12 mesi, con visita medica, controllo della spirometria e del monossido di carbonio espirato e la valutazione psicologica".

IL DIGITALE TERRESTRE IN CAMPANIA DAL 14 OTTOBRE 2009.


Dal 14 ottobre 2009 anche la Campania passerà gradualmente al digitale terrestre.Il passaggio interesserà 252 comuni per un totale di circa 4 milioni e ottocentomila abitanti.
Nella prima fase (il cosiddetto "Switch-Over"), il segnale analogico tradizionale verrà progressivamente interrotto: Rai2 e Rete4, dal 14 ottobre 2009, trasmetteranno esclusivamente tramite il segnale digitale terrestre.Nella seconda fase (il cosiddetto "Switch-Off"), tutte le emittenti trasmetteranno solo in digitale terrestre; tale fase avverrà in Campania gradualmente tra l'1 e il 16 dicembre 2009.
PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE DI RAI 2 E RETE 4
Campania: 14 ottobre 2009
PASSAGGIO INTEGRALE AL DIGITALE TERRESTRE
Campania: dall'1 al 16 dicembre 2009
IL DIGITALE TERRESTRE - INFORMAZIONI GENERALI
La TV digitale terrestre - in sigla T-DVB (terrestrial Digital Video Broadcasting) - utilizza un innovativo sistema di diffusione del segnale televisivo in formato digitale, che permette di ricevere i programmi digitali attraverso la normale antenna televisiva. La transizione dalla TV analogica a quella digitale coinvolgerà progressivamente gli oltre 20 milioni di abitazioni e 50 milioni di apparecchi televisivi del nostro Paese.
I vantaggi della TV digitale terrestre.Per gli utenti i principali benefici derivanti dall'introduzione della televisione digitale terrestre sono:
• un maggior numero di programmi disponibili (almeno il quintuplo di quelli attuali);• una migliore qualità immagine/audio: la trasmissione digitale rispetto a quella analogica è particolarmente robusta (resistente) ai disturbi quali echi, interferenze, ecc.;• possibilità di partecipazione attiva e immediata ai programmi televisivi (espressione di preferenze, selezione di prodotti, ecc.) con semplici azioni sul telecomando, invece che con l'effettuazione di telefonate o l'invio di SMS; (ciò è possibile solo con un decoder interattivo)• la possibilità di usare il mezzo televisivo per l'utilizzo di servizi di informazione e di pubblica utilità ora accessibili solo con mezzi più complessi (ad es., PC domestico collegato a Internet);• un minore inquinamento elettromagnetico: il segnale di trasmissione della televisione digitale terrestre richiede potenze di trasmissione inferiori rispetto a quella analogica.
Come vedere la TV digitale terrestre? E' sufficiente collegare al proprio televisore tradizionale un'apparecchiatura di adattamento detta decoder, o set top box. Al decoder va collegata la presa d'antenna e il televisore mediante la presa SCART (la presa analoga a quella usata per collegare il videoregistratore e il decoder satellitare). Nella maggioranza dei casi non occorre cambiare la propria antenna di ricezione terrestre (l'antenna tradizionale). Infatti gli impianti di radioricezione per la televisione digitale terrestre sono identici a quelli usati per la ricezione analogica. Le attuali antenne (nelle bande III, IV e V) e la rete di distribuzione dalle antenne all'interno degli edifici con gli opportuni dispositivi intermedi (derivatori, partitori, amplificatori, miscelatori/demiscelatori, attenuatori, filtri, ecc.) sono adatte anche alla ricezione digitale. In qualche caso, tuttavia, potrebbe essere richiesto il montaggio di un'antenna supplementare, ad esempio quando non si dispone già di un'antenna nella banda su cui è irradiato il segnale digitale.
(Fonte: http://www.dgtvi.it/)
TIPI DI DECODER
Premesso che i televisori acquistati di recente dovrebbero già possedere il decoder integrato (dal 3 aprile 2009 è obbligatorio vendere solo televisori con il decoder digitale terrestre integrato), esistono tre tipi di decoder per il digitale terrestre:
- Decoder non interattivo o Zapper: permette di vedere solo i canali gratuiti del digitale terrestre ed ha costi compresi solitamente tra i 25 e i 50 euro
- Decoder interattivo: consente di vedere sia i canali gratuiti sia i canali a pagamento, attraverso l'inserimento di una 'smart card'. Questo decoder permette anche di "interagire" con la tv, per es. per partecipare ad un quiz televisivo. Le funzioni d'interattività necessitano di una linea telefonica, un collegamento di tipo ADSL o un collegamento telefonico mediante rete mobile (GPRS).
- Tivù Sat: è un decoder nato per permettere la visione di TivùSat, la seconda piattaforma satellitare italiana. Tale decoder permette di vedere i canali satellitari e i canali del digitale terrestre.
Sulla nuova piattaforma digitale satellitare i telespettatori potranno vedere via satellite 10 canali Rai - Raiuno, Raidue, Raitre, Rai4, Rai Gulp, Rai Gulp +1, Rai Sport +, RaiNews24, Rai Storia e Rai Edu 1; 7 canali Mediaset - Canale 5, Retequattro, Italia 1, Iris, Boing e Mediashopping; La7; Sat 2000 e tutti i canali free internazionali.
L’accesso a Tivù Sat è semplice, basterà dotarsi di una parabola (anche quella di SKY visto che l'orientamento è lo stesso, ossia 13° gradi Est) e acquistare il decoder satellitare Tivù Sat (la smart card è in dotazione) da collegare al proprio televisore. Dal 2010 saranno in vendita delle CAM, adattatori che consentiranno di applicare la card Tivù Sat ai decoder compatibili con il sistema Conditional Access Nagra Vision.
(Fonte: http://www.rai.it/)
*** L'ANTENNA ***
Per ricevere il segnale del digitale terrestre, è sufficiente l'antenna televisiva tradizionale.Tuttavia occorre ricevere il segnale in modo quasi perfetto, a differenza della tv analogica (che permette la visione della tv anche se il segnale non è ottimale): il segnale digitale, oltre una certa soglia di disturbo, diventa indecifrabile e perde qualsiasi valore di informazione.Per questo motivo, molte antenne presenti già nelle nostre case avranno probabilmente bisogno di una revisione o, in qualche caso, di un differente orientamento.
Nelle zone in cui già la tv analogica tradizionale non riceve un buon segnale, per ricevere il digitale terrestre si dovrà ricorrere al decoder di "Tivù Sat", che necessita di un'antenna satellitare.
*** COME SCEGLIERE IL DECODER PER IL DIGITALE TERRESTRE ***
L'Associazione DGTVi ha presentato, in collaborazione con i produttori di “set-top box” e di televisori digitali integrati, l'iniziativa "Bollino DGTVi" a garanzia delle caratteristiche tecnico qualitative dei ricevitori ed a tutela del consumatore.
Le aziende produttrici di set top box e televisori integrati che sottoporranno i loro prodotti a test tecnici nei laboratori delle aziende associate DGTVi e firmeranno un accordo contrattuale, potranno utilizzare i Bollini.
I “bollini” del DGTVi sono due: il “bollino blu”, “bollino bianco” e "bollino Gold".
Il “bollino blu” indica un decoder che permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi. Più del 90% dei produttori di decoder ha aderito all’iniziativa. Il “bollino blu” è quindi un bollino a favore dei consumatori, per garantire la bontà della loro scelta, per tutti coloro che non vogliono ancora cambiare televisore ma, invece, seguire tutte le trasmissioni e le offerte del digitale terrestre. Anche i produttori di televisori che hanno aderito all’iniziativa arriveranno nel corso del 2009. I televisori con il bollino blu garantiranno non solo la ricezione dei programmi gratuiti e di quelli a pagamento senza l’aggiunta di nessun decoder, ma anche l’accesso a tutti i servizi interattivi che si stanno già sperimentando e avviando sul digitale terrestre e che, ad oggi, sono comunque ricevibili e consultabili attraverso il decoder.
Il "bollino bianco" indica invece un televisore con sintonizzatore digitale che permette di vedere i programmi gratuiti in chiaro e, grazie ad un piccolo dispositivo detto CAM acquistabile insieme al televisore o in post-vendita, anche i contenuti a pagamento. Basta semplicemente inserire la tessera Mediaset Premium o LA7 Cartapiù o Pangea nel dispositivo - detto CAM – facilmente inseribile nel televisore. E’ questa la soluzione ideale per tutti coloro che hanno deciso di cambiare il proprio apparecchio tv o comunque di acquistarne uno nuovo.
Il "bollino Gold" indica un decoder, e prossimamente anche i televisori, con sintonizzatore digitale in Alta Definizione , HD, che permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi
(Fonte: http://www.dgtvi.it/)
*** COPERTURA COMUNE PER COMUNE ***
Per accertarsi che il proprio comune sia coperto dal segnale digitale terrestre, si può consultare il sito web: http://www.dgtvi.it/
Per ulteriori informazioni sul digitale terrestre in Campania: http://www.decoder.campaniadigitale.it/ oppure Numero Verde 800 022 000

10 ottobre 2009

Statali assenteisti, arriva il licenziamento automatico.


La sanzione scatterà nel caso di assenza ingiustificata per più di tre giorni oppure nel caso di chi timbra ed esce dall’ufficio Le prime novità della riforma del Ministro Brunetta (nella foto)sul pubblico impiego a entrare in vigore saranno le regole disciplinari. Il decreto riporta sotto la vigenza della legge un tema che in passato era disciplinato dalla contrattazione. E’ prevista una fase transitoria, durante la quale convivono le due discipline. I pratica solo i fatti avvenuti dopo l’entrata in vigore del decreto (ovvero 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta) dovranno essere contestati secondo le nuove tipologie. Vediamo cosa prevede la riforma. In caso di assenza ingiustificata per più di tre giorni anche non consecutivi in un biennio, o di sette giorni negli ultimi dieci anni, o infine di rifiuto di riprendere il lavoro nei termini prefissati, è previsto il licenziamento. E poi. Il dipendente che timbra il cartellino e poi esce per motivi personali sarà licenziato in tronco. Accanto all’ipotesi del licenziamento, la riforma ha rimodulato il sistema sanzionatorio.Per esempio è previsto che se violando gli obblighi lavorativi, un dipendente provoca la condanna dell’amministrazione di appartenenza al risarcimento del danno, è prevista la sospensione da un minimo di tre giorni a un massimo di tre mesi. Con la sospensione dal servizio fino a tre mesi viene invece sanzionato il dirigente o il responsabile di posizione organizzativa che si macchia di inerzia o sottovalutazione degli elementi che costituiscono un comportamento illecito del collaboratore. La sanzione comporta, solo per chi ha qualifica dirigenziale, anche la decurtazione dell'indennità di risultato del dirigente, per un tempo pari al doppio della sospensione. La durata della sospensione in questi casi è legata alla gravità dell'illecito disciplinare che si sarebbe dovuto avviare o per il quale si sia lasciato scadere anche uno solo dei termini, oggi dichiarati tutti a pena di decadenza. Il rifiuto o l'omissione di collaborazione in un procedimento a carico di un lavoratore della stessa o di altra amministrazione comporta la sospensione fino a 15 giorni.


Mimmo Russo

I SEGRETI DEL MAESTRO GIORGIO GIORILLI NEL CORSO DI FORMAZIONE SULLE TECNICHE DI PANIFICAZIONE.

MADDALONI. Pane e Panettoni, lievito madre naturale e vienneserie. Tutti i segreti del maestro Giorgio Giorilli. A partire da domani, presso la scuola Dolce&Salato di Maddaloni, partirà un corso di formazione molto importate per chi desidera mettere le mani in pasta: tecniche di panificazione per la realizzazione di piccoli pani da ristorazione ed alternative forme per i panificatori. Il corso che avrà durata di tre giorni è destinato agli operatori del settore e costa 360 euro iva esclusa. Lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21, invece, sarà la volta del corso di dolci al piatto da ristorazione a cura della maestra Loretta Fanella. Il corso si basa sullo studio della carta di dolci. Il programma prevede la completezza dei dolci in tutti i suoi aspetti. Le decorazioni e tutte le famiglie: mousse, semifreddi, bavaresi, creme, avant-dessert, gelati, sorbetti, caldo/freddo, al liquore, cioccolato, formaggio e altre tentazioni di fine pasto. Costo del corso €. 360,00 iva esclusa. Il mese di ottobre di Dolce&Salato si chiude con altri due importanti appuntamenti : il 26, 27 e 28 Corso di “Antipasti misti e stuzzichini” a cura del maestro Sebastiano Spriveri. Nuove idee di inizio pasto, individuate in questo programma. L’obiettivo di questo seminario è quello di realizzare piatti di cucina mediterranea classica ed innovativa che spazia tra mare, terra e territorio, tenendo conto della tradizione gastronomica, della sua evoluzione sia nelle tecniche che nelle presentazioni; e negli stessi giorni Arte e colori, Incarto Natalizio: Allestimenti Banqueting 2010 con Maria Teresa Pelosi. Un corso di confezionamento creativo non solo per dolci, cioccolato e cibo in genere ma anche messaggi comunicativi che coloro che allestiscono tavoli per Banqueting. Faranno parte del programma il confezionamento di panettoni, soggetti Natalizi, cioccolatini, ed altri gadget. Sono inoltre disponibili numerosi corsi amatoriali di cucina, per informazioni e prenotazionio è possibile telefonare allo 0823/202049.

Federica Landolfi

RIQUALIFICAZIONE E PEDAGGIAMENTO SUPERSTRADA CAIANELLO-BENEVENTO, SCOPPIA LA POLEMICA.

IL COMITATO CIVICO PER LA TUTELA DEL TERRITORIO DI BAIA LATINA SCENDE IN CAMPO CONTRO IL PEGAGGIAMENTO DELLA SUPERSTRADA CAIANELLO-BENEVENTO.

BAIA LATINA. Grande mobilitazione si sta registrando tra i cittadini di Baia e Latina in riferimento alla programmata realizzazione mediante finanza di progetto del collegamento stradale Cainello – Benevento con conseguente pedaggiamento. Michele Santoro, Capo gruppo Consiliare di “Uniti per Baia e Latina”, unitamente ad un notevole gruppo di cittadini ed al Comitato Civico per la tutela del territorio di Baia e Latina”, si è reso promotore di una petizione popolare per chiedere alle istituzioni competenti di rivedere sia la previsione progettuale che l’eliminazione del pedaggiamento previsto. L’arteria stradale, Caianello – Benevento, costruita negli anno 60 è diventata negli anni inadeguata alla percorribilità dei moderni mezzi sia civili che agricoli. In particolare a causa l’ampiezza dei ponti costruiti non consente, nel territorio di Baia e Latina, la normale circolazione dei moderni mezzi agricoli moderni arrecando enorme danno alle imprese agricole che non possono accedere liberamente ai lori fondi coltivati chiedendo di volta in volta permesso ed autorizzazione ai confinanti per procedere sia alla lavorazione che al raccolto. Dopo 50 anni dalla realizzazione, nonostante le continue richieste formulate da tutte le Amministrazioni comunali succedutasi nel tempo, oggi l’occasione dell’adeguamento dell’arteria stradale promossa dall’ANAS rappresenta l’unica occasione storica per rimediare ad un grave errore progettuale in quanto l’arteria stradale di fatto ha diviso il territorio comunale di Baia e Latina in due zone. Una delle quali al di sotto della strada interclusa alla libera circolazione dei moderni mezzi agricoli. A nulla, negli anni, sono servite le continue richieste dell’Amministrazione Comunale tendenti a richiedere all’ANAS la rimozione di una problematica che diventa sempre più insostenibile nei confronti delle aziende agricole. Per cui, continua Michele Santoro, venuti a conoscenza dell’esistenza del progetto preliminare della realizzazione mediante finanza di progetto del collegamento stradale Caianello-Benevento con l’introduzione del pedaggiamento, considerato che attualmente il territorio del Comune di Baia e Latina, a causa della esistenza dell’asse viario, è diviso esattamente in due porzioni una delle quali al di sotto dell’asse viario interclusa all’utilizzo di macchine agricole a causa della piccola ampiezza dei ponti esistenti costringendo la totalità degli agricoltori a non poter utilizzare al meglio i fondi di propria proprietà perché interclusi alla libera circolazione dei moderni mezzi agricoli, vista la deliberazione del Consiglio Comunale di Baia e Latina, n° 43 del 16/09/2009, con la quale il Consiglio Comunale deliberava: “di approvare la proposta di deliberazione prima riportata, facendone proprio il relativo contenuto e rimarcando fermamente che le osservazioni formulate sono di vitale importanza per il territorio di Baia Latina per cui il Comitato non consentirà ad alcun intervento se le stesse non verranno accolte essendo le medesime da considerarsi condizioni sine qua non per ogni assenso, parere, autorizzazione o permesso da parte di questa Amministrazione”. Abbiamo Constatato, ha ribadito Santoro, che il progetto preliminare aggiornato non prevede il richiesto adeguamento altimetrico e planimetrico dei sottopassi ma sembra anche non contemplare più la realizzazione del nuovo svincolo al Km. 16+000 a servizio della zona industriale del Comune di Baia e Latina, inoltre che nella previsione di progetto è previsto il pedaggiamento del collegamento stradale Caianello – Benevento cosa che arrecherebbe enorme danno economico ad un territorio già martoriato per la scarsità di risorse economiche esistenti. Riteniamo invece essere di vitale importanza per l’economia e lo sviluppo del territorio la realizzazione di uno svincolo in prossimità della zona industriale cosi come localizzata nel progetto di variante al P.G.R. e cioè sull’asse dell’attuale Via Acquarelle nonché l’adeguamento altimetrico e planimetrico dei sottopassi al fine di permettere il passaggio di automezzi civili ed agricoli posta la non percorribilità degli attuali sottopassi. Cosi come appare indispensabile per uno sviluppo collettivo dell’intera Valle del Medio Volturno l’eliminazione della previsione del pedaggiamento. Noi siamo convinti, conclude Michele Santoro, che la realizzazione di una arteria stradale deve in primis corrispondere alle necessità di sviluppo del territorio attraversato e successivamente soddisfare altre necessità. Invece ad oggi con la previsione progettuale prevista dall’ANAS e sottoposta alle Amministrazioni interessate la realizzazione dell’arteria stradale rappresenta solo ed esclusivamente un enorme danno al territorio di Baia e Latina ed ai suoi abitanti. Per questi motivi i cittadini di Baia e Latina chiedono alle autorità preposte, ognuna per le proprie specifiche competenze, voler provvedere alla modifica del progetto preliminare ripristinando la realizzazione di uno svincolo a ridosso della zona industriale del Comune di Baia e Latina ed all’adeguamento altimetrico e planimetrico dei sottopassi non percorribili dai moderni automezzi civili ed agricoli con conseguente eliminazione della previsione del pedaggiamento.

Pietro Rossi


IL COMITATO CIVICO PER LA DIFESA DEL TERRITORIO INDICE UN’ASSEMBLEA DEI SINDACI.

BAIA LATINA. Il Comitato Civico, per la difesa del territorio, di Baia e Latina, di cui è Presidente l’Avv. Stefania Pacelli (nella foto), in riferimento alla tematica del pedaggiamento dell’arteria stradale Caianello – Benevento, ha indetto una assemblea dei Sindaci dei Comune interessati alla quale si augura che possa partecipare anche l’On. Nicola Casentino Sottosegretario all’economia con delega CIPE per analizzare il documento predisposto dall’ANAS riguardante l’aggiornamento dello Studio di Impatto Ambientale redatto dal Promotore e del confronto tra il tracciato redatto dal Promotore e quello del progetto ANAS approvato dal CIPE. E dovrà essere proprio il CIPE a dover approvare il progetto preliminare aggiornato dal Promotore, perfezionare la compatibilità ambientale e la localizzazione dell’opera, nonché di ottenere l’assegnazione delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione della stessa. All’assemblea indetta per i prossimi giorni saranno invitatati a partecipare i Sindaci dei Comune di: Caianello, Vairano Patenora, Pietravairano, Baia e Latina, Dragoni, Alvignano, Telese Terme, Vitulano, Solopaca, Torreguso, Puglianello, Benevento, Alife, Gioia Sannitica, Ruviano, Faicchio, San Salvatore Telesino, Castel Venere, Paupisi e Ponte Caslduni ed i Parlamentari del territorio ed i consiglieri regionali eletti nelle provincie di Caserta e Benevento. E’ importante, precisa l’Avv. Pacelli presidente del Comitato Civico, che i Sindaci del territorio interessato tutti insieme unitamente alle Istituzioni competenti decidono unanimemente di difendere gli interessi economici, e non solo, dei loro amministrati. Ed è per questo che noi del Comitato, conclude l’Avv. Pacelli, al di là delle problematiche locali che ci interessano più da vicino, siamo coscienti che tutti insieme al di fuori delle appartenenze politiche possiamo e dobbiamo trovare le energie e le soluzioni a vantaggio delle nostre comunità. Non consentire all’ANAS l’istituzione del pedaggiamento, dell’importante arteria stradale Caianello – Benevento, significa prima di tutto difendere l’isolamento geografico della media Valle del Volturno rispetto alle grandi arterie stradali regionali. Per queste ragioni, il Comitato Civico, ha avvertito il bisogno di mettersi a disposizione della collettività nella consapevolezza che il raggiungimento dell’obiettivo finale passa essenzialmente attraverso il contributo di tutti dai cittadini alle Istituzione interessate.

Pietro Rossi


Il pedaggiamento della superstrada Caianello – Benevento provocherà immancabilmente dei notevoli danni economici al nostro martoriato territorio.

Piedimonte Matese
. Cosi come avvenuto in passato, per altre questioni di carattere generale, anche in questa occasione i cittadini della media valle del Volturno sono stati abbandonati a se stessi senza che nessuno a partire dalle Istituzioni si sia posto il problema di quello che altri hanno stabilito a danno dei cittadini. Mi riferisco, dichiara Michele Santoro (nella foto) capo gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina”, all’aggiornamento e variante del progetto preliminare del collegamento stradale Caianello – Benevento con l’introduzione del pedaggiamento. Nei mesi scorsi e precisamente nel mese di luglio 2009 l’ANAS S. p. a. ha trasmesso ai Comuni interessati una nota ad oggetto: “Collegamento stradale Caianello – Benevento. Realizzazione mediante finanza di progetto. Trasmissione dell’aggiornamento dello Studio di Impatto Ambientale redatto dal Promotore e del confronto tra il tracciato redatto dal Promotore e quello del progetto ANAS approvato dal CIPE”. Nella nota, continua Michele Santoro, l’ANAS testualmente dichiara: “il tracciato individuato dal Promotore coincide sostanzialmente con quello indicato nel progetto preliminare ANAS già approvato, a meno delle modifiche derivanti dal recepimento di alcune delle prescrizioni formulate dal CIPE nella suddetta Delibera, dalla necessità di migliorare le caratteristiche funzionali dell’opera e dalla introduzione del pedaggiamento”. L’approfondimento del documento dell’ANAS, inviato ai Comuni interessati, mette in evidenza ancora una volta l’indifferenza con cui atti fondamentali dello sviluppo economiche del nostro territorio passano inosservati sotto gli occhi delle istituzioni e degli amministratori che dovrebbero tutelarci. Ritengo superfluo sottolineare, continua Michele Santoro, che l’introduzione del pedaggiamento del collegamento stradale Caianello – Benevento provocherà immancabilmente dei notevoli danni economici al nostro martoriato territorio con appesantimento degli oneri economi a carico sia dei privati cittadini che delle aziende che vi operano. Introdurre il pedaggiamento su una arteria di vitale importanza per il veloce collegamento dei centri abitati della media valle del Volturno, significa mortificare ancora una volta tutti quelli imprenditori che nonostante labbandono delle istituzioni mettendo in campo le proprie energie economiche stanno cercando di realizzare lo sviluppo ed il miglioramento delle proprie imprese e quindi innalzare le condizioni di vita di tutto il comprensorio. In questa fase sarebbe curioso, inoltre, conoscere le osservazioni se ve ne sono, delle amministrazioni interessate per capire in che modo i nostri amministratori hanno inteso tutelare il territorio ed in che modo i nostri referenti politici hanno adempiuto al mandato ricevuto dagli elettori della media valle del Volturno. Cosi come appare necessari ed indispensabile per lo sviluppo collettivo dell’intera Valle del Medio Volturno l’eliminazione della previsione del pedaggiamento previsto nell’aggiornamento progettuale trasmesso dall’ A N A S alle amministrazioni comunali interessate. Ci auguriamo, conclude Michele Santoro, che almeno in questa occasione le Amministrazioni Comunali tralasciando l’appartenenza politica riescano ad intraprendere una linea di condotta unitaria capace di modificare l’indirizzo programmatico espresso dall’ANAS. Noi siamo certi che tutti insieme, animati dallo stesso desiderio di tutela verso i nostri cittadini, possiamo almeno in questa occasione dare il nostro personale contributo alla risoluzione di un problema che interessa tutti i cittadini della media valle del Volturno e che i nostri rappresentanti istituzionali possono anche loro almeno in questa occasione dimostrare l’attaccamento alla loro terra di origine.

Pietro Rossi

LA LEGA CONSUMATORI VICINO AGLI UTENTI DELLE ZONE INTERNE.

Caserta.
Anche la Lega Consumatori, di cui è Presidente Provinciale Vito Conforti, interviene sulla problematica della rete stradale a scorrimento veloce Caianello – Benevento ed in particolare all’applicazione del pedaggiamento sulla percorrenza della stessa. In particolare Vito Conforti (nella foto) dichiara: “applicare il pedaggiamento ad un tratto di strada di proprietà dell’ ANAS realizzata da oltre 50 anni per favorire lo sviluppo di un territorio ed eliminare l’isolamento delle zone interne della Campania rispetto alle zone costiere e disporre successivamente a distanza di 50 anni il pedaggiamento della stessa, significa senza ombra di dubbio dare un colpo mortale definitivo alla precaria situazione economica di tutto il territorio interessato”. Noi della Lega Consumatori, continua Conforti, ci opporremo con tutti i mezzi consentiti a nostra disposizione per evitare un ulteriore danno sia alla cittadinanza che al tessuto economico imprenditoriale presente. Prevedere il pedaggiamento di un tronco di strada, realizzato per favorire lo sviluppo di una delle zone più povere della Regione Campania, significa a nostro avviso non conoscere il territorio e le sue problematiche, significa ignorare i reali bisogni della gente, significa danneggiare ancora una volta una zona definita tra l’altro “depressa” dalla normativa regionale e comunitaria con enorme danno per l’economia e l’imprenditoria nascente. E’ mai possibile realizzare l’ampliamento di un tronco di strada che deve essere di supporto alle attività del territorio e penalizzare lo stesso con l’introduzione del pedaggiamento ? questo è l’interrogativo che i cittadini consumatori si pongono e rispetto al quale vorrebbero delle precise risposte dalle Istituzioni. Certo è che, sarebbe oltretutto necessario conoscere cosa ne pensano, i rappresentanti istituzionali eletti che hanno il dovere della tutela del territorio che li ha espressi. Fino ad ora una cosa è certa tutti hanno ignorato quanto è stato deciso, tutti ignorano cosa accadrà domani a danno dei consumatori cittadini delle zone interne della Regione Campania. Ritengo inutile riaffermare, conclude Vito Conforti, che la Lega Consumatori è e resterà vicino agli utenti delle zone interne per difendere un principio essenziale: “quello della difesa dei più bisognosi”. Questi sono i principi essenziali delle nostre battaglie quotidiane ed è per questo che non ci tireremo indietro neanche in questa occasione perché riteniamo giusto ed equo difendere un territorio per molti anni abbandonato al proprio destino senza che nessuno a ciò preposto si sia reso conto di quello che altri hanno deciso a danno di tutti noi compresi.

Pietro Rossi

Il vero lupo e le vere pecore.


Comunicato Stampa


Il vero lupo e le vere pecore

Ancora un farneticante comunicato del coordinatore cittadino del PdL che, forse per emulare il suo inarrivabile capo nazionale, si è messo a sentenziare e a immaginare intrighi e persecuzioni dove non c’è altro che una chiara e semplice realtà.
Una legge del 2000 prevede che i comuni si dotino di un Piano commerciale, visto che la liberalizzazione introdotta dalla legge Bersani abolisce il vecchio regime delle licenze commerciali. Il Comune di Piedimonte Matese, amministrato dal centro destra targato Sarro non adempie a quanto dovuto, consentendo la nascita di supermercati e discount anche in zone non a destinazione commerciale.
L’amministrazione del Sindaco Cappello avvia lo studio per la redazione del Piano ma non lo adotta volendo prima portare a termine l’approvazione del PUC (il vecchio Piano Regolatore) che la Città non ha grazie sempre all’incapacità amministrativa delle giunte Sarro.
La Regione Campania, però, ritiene che i comuni inadempienti debbano essere commissariati e così fa con Piedimonte, inviando il dott. Polizio a svolgere tale compito. Questi prende contatti con l’Amministrazione comunale, riceve tutta la collaborazione necessaria e incontra ripetutamente i rappresentanti dei commercianti, sia a Piedimonte, sia a Napoli, dove il Sindaco in persona, non più tardi di ieri 9 ottobre, accompagna il sig. Geppino Caravella, in rappresentanza dei commercianti ad un ulteriore colloquio con il Commissario regionale, ricevendo spiegazioni e rassicurazioni circa le preoccupazioni della categoria.
Questa è la realtà, il resto sono giochi mentali del piccolo gerarca cittadino che si sente investito di un grande compito affidatogli forse con una pacca sulla spalla dal suo capo, che è il vero lupo e al quale egli, vera pecora, si affida docilmente fino a quando non ne sarà sbranato.
Piedimonte Matese, 10 ottobre 2009

GRUPPO CONSILIARE
PIEDIMONTE DEMOCRATICA

LE PECORE AFFIDATE AL LUPO!!!



COMUNICATO STAMPA


LE PECORE AFFIDATE AL LUPO!!!



In questi giorni è apparso sulla stampa e sui muri della nostra Città, l'appello che la Confesercenti Provin­ciale di Caserta, in rappresentanza dei commercianti di Piedimonte e dei comuni limitrofi, ha rivolto al­l'Amministrazione Cappello affinché si ponga al suo fianco per la tutela delle centinaia di esercizi commer­ciali di vicinato presenti sul territorio, messi a serio rischio di sopravvivenza dal SIAD ( strumento di interven­to dell'apparato distributivo) in corso di approntamento da parte del Commissario Regionale, che prevede una serie di me­die strutture commerciali ed 1 grande struttura di vendita.
Purtroppo, se dobbiamo trarre insegnamento dalle esperienze passate, tale richiesta della Confesercenti si rivelerà essere una mera speranza se non peggio, un vero e proprio “affidare le pecore al lupo”.
Il Sindaco Cappello e la sua intera amministrazione infatti, nei due anni di amministrazione, hanno fatto chiaramente intendere i loro veri interessi relativamente alla realizzazione del centro commercia­le di via Canneto.
Messi alle corde e stanati dalla nostra azione, hanno rivelato l'inganno in cui avevano trat­to i commercianti nell'ultima campagna elettorale per le comunali, nel corso della quale avevano negato ogni possibilità di realizzazione della struttura di via Canneto, salvo poi consentire con vari atti amministrativi tale realizzazione, bloccata solamente dall'intervento della Magistratura.
Noi abbiamo sempre denunciato ciò, ritenendo che il Sindaco avesse ingannato gli elettori e che, di fatto, stesse pagando una cambiale politica contratta in campagna elettorale, e finora i fatti ci hanno dato ragione.
Non è necessaria la sfera magica per prevedere che anche in questa occasione, come in precedenza, il Sindaco Cappello si nasconderà dietro l'operato di un “provvidenziale” commissario per cercare di scaricarsi delle proprie responsabilità e consentire la redazione di un SIAD che faciliti la realizzazione del centro commerciale di via Canneto.
Così come è facile prevedere che getterà la responsabilità della nomina del commissario sulle precedenti amministrazioni, dimenticando, come sempre, che ormai sono trascorsi oltre due anni dalla sua elezione e che il SIAD avrebbe potuto tranquillamente essere predisposto dalla sua amminsitrazione.
Noi, comunque, in coerenza con gli impegni presi in campagna elettorale, continueremo la nostra battaglia per la legalità, la tutela del sistema commerciale del territorio, dei lavoratori in esso occupati e dell'intera cittadinanza che dalla chiusura dei piccoli esercizi commerciali di vicinato vedrebbe sconvolte radicate abitudini sociali.
Il coordinatore cittadino del PdL
Avv. Biagio Molitierno

Nella serata di ieri l'incontro nella sede. Oggi la raccolta è ripresa, anche se non hanno dato nessuna comunicazione all'Amministrazione Comunale.


PIEDIMONTE MATESE. Sono rimasti in strada ieri mattina i rifiuti esposti dai cittadini per la raccolta quotidiana. Hanno infatti dato forfait gli operatori del Consorzio Unico che ha in gestione il servizio di ritiro porta a porta della differenziata, ormai divenuta una sana abitudine per i piedimontesi, grazie anche alle continue sollecitazioni dell’amministrazione comunale retta da Vincenzo Cappello (foto a dx), e in particolare dell’assessorato all’ambiente guidato da Giuseppe Riselli (foto a sx). Ieri però nessuno degli operatori incaricati ha ritirato i sacchetti lasciati sugli usci di casa, assenza che è stata chiaramente notata dai cittadini, ma si è trattata di una sorpresa anche per la stessa amministrazione che non aveva ricevuto alcuna comunicazione o avviso dal Consorzio. La Polizia Municipale, il sindaco Cappello e l’assessore Riselli non hanno esitato a mettersi in moto con sopralluoghi per constatare il non avvenuto ritiro, e inviando una nota allo stesso Consorzio e agli organi di competenza. E’ stata pertanto trasmessa una comunicazione alle forze dell’ordine per segnalare l’accaduto, in quanto il mancato ritiro dei rifiuti solidi urbani è ascrivibile al reato di interruzione di pubblico servizio. Si attenderanno dunque ulteriori disposizioni dalle autorità.


Michele Menditto

Impegno in prima persona adottato dal primo cittadino di Piedimonte Matese, dopo il malcontento manifestato dai commercianti.


PIEDIMONTE MATESE.Dopo il malcontento e i timori manifestati negli ultimi giorni dalla Confesercenti nei confronti della bozza di piano commerciale presentata dal commissario ad acta Fortunato Polizio (nella foto), ieri mattina il sindaco di Piedimonte Vincenzo Cappello, accompagnato da Geppino Caravella in rappresentanza dei commercianti piedimontesi, è stato ricevuto a Napoli da Polizio, ai fini di discutere riguardo lo Strumento di Intervento per l’Apparato Distributivo (Siad) che aveva messo in allarme la Confesercenti, la quale aveva fatto appello anche all’amministrazione comunale guidata da Cappello affinché vi si opponesse. Durante l’incontro, Polizio ha mostrato piena apertura al dialogo e soprattutto si è detto pronto a ridimensionare la bozza del Siad, con la soddisfazione del primo cittadino Cappello e di Caravella, il quale ha molto apprezzato l’esito del colloquio e la disponibilità espressa dal commissario, che, in particolare, ha parlato di una riduzione delle aree di vendita, indicando anche un insieme di condizioni o “paletti” per le attività commerciali, che avrebbero la funzione di compiere una selezione tra chi volesse semplicemente speculare e chi intendesse portare avanti un vero investimento, nell’ottica di uno sviluppo del territorio. “L’amministrazione comunale – spiega il sindaco di Piedimonte – si sta adoperando affinché le attività commerciali della Città possano rafforzarsi, e nel contempo sta lavorando per fare in modo che queste realtà non restino ingessate e possano avere un futuro”.


Michele Menditto