11 ottobre 2009

IL DIGITALE TERRESTRE IN CAMPANIA DAL 14 OTTOBRE 2009.


Dal 14 ottobre 2009 anche la Campania passerà gradualmente al digitale terrestre.Il passaggio interesserà 252 comuni per un totale di circa 4 milioni e ottocentomila abitanti.
Nella prima fase (il cosiddetto "Switch-Over"), il segnale analogico tradizionale verrà progressivamente interrotto: Rai2 e Rete4, dal 14 ottobre 2009, trasmetteranno esclusivamente tramite il segnale digitale terrestre.Nella seconda fase (il cosiddetto "Switch-Off"), tutte le emittenti trasmetteranno solo in digitale terrestre; tale fase avverrà in Campania gradualmente tra l'1 e il 16 dicembre 2009.
PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE DI RAI 2 E RETE 4
Campania: 14 ottobre 2009
PASSAGGIO INTEGRALE AL DIGITALE TERRESTRE
Campania: dall'1 al 16 dicembre 2009
IL DIGITALE TERRESTRE - INFORMAZIONI GENERALI
La TV digitale terrestre - in sigla T-DVB (terrestrial Digital Video Broadcasting) - utilizza un innovativo sistema di diffusione del segnale televisivo in formato digitale, che permette di ricevere i programmi digitali attraverso la normale antenna televisiva. La transizione dalla TV analogica a quella digitale coinvolgerà progressivamente gli oltre 20 milioni di abitazioni e 50 milioni di apparecchi televisivi del nostro Paese.
I vantaggi della TV digitale terrestre.Per gli utenti i principali benefici derivanti dall'introduzione della televisione digitale terrestre sono:
• un maggior numero di programmi disponibili (almeno il quintuplo di quelli attuali);• una migliore qualità immagine/audio: la trasmissione digitale rispetto a quella analogica è particolarmente robusta (resistente) ai disturbi quali echi, interferenze, ecc.;• possibilità di partecipazione attiva e immediata ai programmi televisivi (espressione di preferenze, selezione di prodotti, ecc.) con semplici azioni sul telecomando, invece che con l'effettuazione di telefonate o l'invio di SMS; (ciò è possibile solo con un decoder interattivo)• la possibilità di usare il mezzo televisivo per l'utilizzo di servizi di informazione e di pubblica utilità ora accessibili solo con mezzi più complessi (ad es., PC domestico collegato a Internet);• un minore inquinamento elettromagnetico: il segnale di trasmissione della televisione digitale terrestre richiede potenze di trasmissione inferiori rispetto a quella analogica.
Come vedere la TV digitale terrestre? E' sufficiente collegare al proprio televisore tradizionale un'apparecchiatura di adattamento detta decoder, o set top box. Al decoder va collegata la presa d'antenna e il televisore mediante la presa SCART (la presa analoga a quella usata per collegare il videoregistratore e il decoder satellitare). Nella maggioranza dei casi non occorre cambiare la propria antenna di ricezione terrestre (l'antenna tradizionale). Infatti gli impianti di radioricezione per la televisione digitale terrestre sono identici a quelli usati per la ricezione analogica. Le attuali antenne (nelle bande III, IV e V) e la rete di distribuzione dalle antenne all'interno degli edifici con gli opportuni dispositivi intermedi (derivatori, partitori, amplificatori, miscelatori/demiscelatori, attenuatori, filtri, ecc.) sono adatte anche alla ricezione digitale. In qualche caso, tuttavia, potrebbe essere richiesto il montaggio di un'antenna supplementare, ad esempio quando non si dispone già di un'antenna nella banda su cui è irradiato il segnale digitale.
(Fonte: http://www.dgtvi.it/)
TIPI DI DECODER
Premesso che i televisori acquistati di recente dovrebbero già possedere il decoder integrato (dal 3 aprile 2009 è obbligatorio vendere solo televisori con il decoder digitale terrestre integrato), esistono tre tipi di decoder per il digitale terrestre:
- Decoder non interattivo o Zapper: permette di vedere solo i canali gratuiti del digitale terrestre ed ha costi compresi solitamente tra i 25 e i 50 euro
- Decoder interattivo: consente di vedere sia i canali gratuiti sia i canali a pagamento, attraverso l'inserimento di una 'smart card'. Questo decoder permette anche di "interagire" con la tv, per es. per partecipare ad un quiz televisivo. Le funzioni d'interattività necessitano di una linea telefonica, un collegamento di tipo ADSL o un collegamento telefonico mediante rete mobile (GPRS).
- Tivù Sat: è un decoder nato per permettere la visione di TivùSat, la seconda piattaforma satellitare italiana. Tale decoder permette di vedere i canali satellitari e i canali del digitale terrestre.
Sulla nuova piattaforma digitale satellitare i telespettatori potranno vedere via satellite 10 canali Rai - Raiuno, Raidue, Raitre, Rai4, Rai Gulp, Rai Gulp +1, Rai Sport +, RaiNews24, Rai Storia e Rai Edu 1; 7 canali Mediaset - Canale 5, Retequattro, Italia 1, Iris, Boing e Mediashopping; La7; Sat 2000 e tutti i canali free internazionali.
L’accesso a Tivù Sat è semplice, basterà dotarsi di una parabola (anche quella di SKY visto che l'orientamento è lo stesso, ossia 13° gradi Est) e acquistare il decoder satellitare Tivù Sat (la smart card è in dotazione) da collegare al proprio televisore. Dal 2010 saranno in vendita delle CAM, adattatori che consentiranno di applicare la card Tivù Sat ai decoder compatibili con il sistema Conditional Access Nagra Vision.
(Fonte: http://www.rai.it/)
*** L'ANTENNA ***
Per ricevere il segnale del digitale terrestre, è sufficiente l'antenna televisiva tradizionale.Tuttavia occorre ricevere il segnale in modo quasi perfetto, a differenza della tv analogica (che permette la visione della tv anche se il segnale non è ottimale): il segnale digitale, oltre una certa soglia di disturbo, diventa indecifrabile e perde qualsiasi valore di informazione.Per questo motivo, molte antenne presenti già nelle nostre case avranno probabilmente bisogno di una revisione o, in qualche caso, di un differente orientamento.
Nelle zone in cui già la tv analogica tradizionale non riceve un buon segnale, per ricevere il digitale terrestre si dovrà ricorrere al decoder di "Tivù Sat", che necessita di un'antenna satellitare.
*** COME SCEGLIERE IL DECODER PER IL DIGITALE TERRESTRE ***
L'Associazione DGTVi ha presentato, in collaborazione con i produttori di “set-top box” e di televisori digitali integrati, l'iniziativa "Bollino DGTVi" a garanzia delle caratteristiche tecnico qualitative dei ricevitori ed a tutela del consumatore.
Le aziende produttrici di set top box e televisori integrati che sottoporranno i loro prodotti a test tecnici nei laboratori delle aziende associate DGTVi e firmeranno un accordo contrattuale, potranno utilizzare i Bollini.
I “bollini” del DGTVi sono due: il “bollino blu”, “bollino bianco” e "bollino Gold".
Il “bollino blu” indica un decoder che permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi. Più del 90% dei produttori di decoder ha aderito all’iniziativa. Il “bollino blu” è quindi un bollino a favore dei consumatori, per garantire la bontà della loro scelta, per tutti coloro che non vogliono ancora cambiare televisore ma, invece, seguire tutte le trasmissioni e le offerte del digitale terrestre. Anche i produttori di televisori che hanno aderito all’iniziativa arriveranno nel corso del 2009. I televisori con il bollino blu garantiranno non solo la ricezione dei programmi gratuiti e di quelli a pagamento senza l’aggiunta di nessun decoder, ma anche l’accesso a tutti i servizi interattivi che si stanno già sperimentando e avviando sul digitale terrestre e che, ad oggi, sono comunque ricevibili e consultabili attraverso il decoder.
Il "bollino bianco" indica invece un televisore con sintonizzatore digitale che permette di vedere i programmi gratuiti in chiaro e, grazie ad un piccolo dispositivo detto CAM acquistabile insieme al televisore o in post-vendita, anche i contenuti a pagamento. Basta semplicemente inserire la tessera Mediaset Premium o LA7 Cartapiù o Pangea nel dispositivo - detto CAM – facilmente inseribile nel televisore. E’ questa la soluzione ideale per tutti coloro che hanno deciso di cambiare il proprio apparecchio tv o comunque di acquistarne uno nuovo.
Il "bollino Gold" indica un decoder, e prossimamente anche i televisori, con sintonizzatore digitale in Alta Definizione , HD, che permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi
(Fonte: http://www.dgtvi.it/)
*** COPERTURA COMUNE PER COMUNE ***
Per accertarsi che il proprio comune sia coperto dal segnale digitale terrestre, si può consultare il sito web: http://www.dgtvi.it/
Per ulteriori informazioni sul digitale terrestre in Campania: http://www.decoder.campaniadigitale.it/ oppure Numero Verde 800 022 000