29 luglio 2009

IL SINDACO DI RAVISCANINA MASIELLO ELETTO PRESIDENTE DELLA COMUNITA’ DEL PARCO DEL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Presso la sede del Parco Regionale del Matese si è tenuta l’Assemblea della Comunità del Parco costituita dai Sindaci dei Comuni che ne fanno parte, dai Presidenti delle Province, delle Comunità Montane interessate e dal Presidente della Giunta Regionale, per eleggere il nuovo presidente. Dopo l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2008 si è passati all’elezione del nuovo presidente, in quanto l’uscente presidente, l’ex Sindaco di Capriati al Volturno Antonio Graziano, esponente dei Ds, era decaduto perché non più sindaco. Dalla votazione è risultato eletto con ben 12 voti su 20, il Sindaco di Raviscanina Ermanno Masiello(nella foto), da sempre esponente della Margherita. Dalle operazioni di scrutinio risultavano votati anche il sindaco di San Gregorio Matese Antonio De Lellis appoggiato dalla componente PDL , a cui andavano 7 preferenze e il Sindaco di Letino Antonio Orsi a cui andava 1 voto. Viva soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello che ci ha dichiarato: “ L’elezione dell’amico sindaco Ermanno Masiello, a Presidente dell’Assemblea dei Sindaci della Comunità Parco del Matese, rappresenta il risultato della continuità e dell’impegno amministrativo che il PD sta esprimendo a tutti i livelli nel Matese, dai Comuni alla Comunità Montana del Matese ed ora anche al Parco del Matese. Nell’augurare al neo Presidente, buon lavoro, spero che riesca a portare avanti un progetto che miri allo sviluppo durevole del Parco Regionale del Matese attraverso la conservazione della natura e la valorizzazione del territorio e delle sue risorse.” Il Parco del Matese con suo immenso territorio è una terra dai forti contrasti dove il confine tra campagna e natura non è mai contrapposizione. Tra valli, colline e montagne si alternano paesini puliti e boschi immensi e fascinosi; un territorio capace di alternare centri economicamente produttivi a piccoli borghi incantati dove il tempo sembra essersi fermato. Amministrativamente l'area del Parco Regionale del Matese è raggruppata nella Comunità Montana zona del Matese, per la provincia di Caserta, che comprende i comuni di Ailano, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Fontegreca, Gallo Matese, Gioia Sannitica, Letino, Piedimonte Matese, Prata Sannita, Raviscanina, S. Angelo d'Alife, S. Gregorio Matese, S. Potito Sannitico, Valle Agricola e nella Comunità Montana del Titerno, per la provincia di Benevento, che comprende i comuni di Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Pietraroja, San Lorenzello . Tutti questi paesi, dai più piccoli ai più grandi, vivono in una dimensione umana e le attività economiche principali sono quelle legate all'agricoltura, alla pastorizia ed all'artigianato, oltre, naturalmente, al turismo.

Pietro Rossi

SUCCESSO DELLA RASSEGNA TEATRI DI PIETRA NELLO STUPENDO SCENARIO DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTE CILA.


Piedimonte Matese. Serata spettacolare per il riuscitissimo avvio della rassegna Teatri di Pietra a Piedimonte Matese l’altra sera, con un concerto dell’Orchestra Popolare Casertana nel Parco archeologico del Monte Cila. La compagine di 34 elementi guidata da Emilio Di Donato ha incantato il folto pubblico che, lasciate le automobili nella sottostante piazza, ha scoperto la bellezza di stradine poco note agli stessi piedimontesi, inerpicandosi tra le fiaccole che segnavano il percorso e un emozionante panorama sulla città. Due ore di musiche, canti e danze provenienti dalla tradizione delle terre casertane, con tarantelle, fiabe, conte e filastrocche che parlano di temi eterni come l’amore, la morte, il lavoro dei campi, il cibo e la sessualità. Straordinario il contesto offerto dal piccolo anfiteatro in pietra ricavato ai piedi delle mura sannitiche del Monte Cila, che, finalmente la città comincia a riscoprire. Per questo, l’Assessore Costantino Leuci, promotore dell’iniziativa, si detto molto soddisfatto al termine del concerto ringraziando i musicisti e invitandoli ad inserire nel loro repertorio anche canti e danze della tradizione matesina che non è certo meno bella ed interessante di quella del resto della provincia. La Rassegna continua in Piazza San Domenico oggi giovedì, 30 luglio, con Pseudolus interpretato da Franco Oppini, il giorno 3 agosto, con Ivana Monti in una versione de Le Troiane di Euripide riletta da Jean Paul Sartre, il giorno 8 agosto con un sorprendente Lello Arena che si cimenta ne La Tempesta di Shakespeare, per chiudere, di nuovo al Parco archeologico del Monte Cila, mentre il 10 agosto con una rilettura del personaggio omerico di Penelope affidata a Iaia Forte.

Pietro Rossi

IL FIUME VOLTURNO NECESSITA DI UN’AZIONE DI RECUPERO AMBIENTALE.




Baia Latina. Che il programma promosso dall’Associazione “ASTRAmbiante”, (Associazione Scientifica per la tutela e valorizzazione dell’ambiente) di cui è Commissario provinciale Michele Santoro (nella foto), potesse riscuotere nell’opinione pubblica della media valle del Volturno un vastissimo consenso forse non era stato preventivato neanche dagli organizzatori. Realizzare un accordo di programma, o un contratto d’area, che abbia come finalità il recupero e lo sviluppo del fiume Volturno, rappresenta sicuramente una opportunità di sviluppo dell’intera zona. L’incuria e l’abbandono, in cui versano le rive del fiume Volturno, rappresentano in modo inequivocabile lo scempio ambientale perpetrato dall’uomo negli ultimi anni. Pensare che il Volturno possa essere utilizzato come una fogna a cielo aperto, nel quale scaricare di tutto di più, è forse stato il più grande errore delle istituzioni locali che hanno nel tempo letteralmente trascurato una risorsa naturale di immenso potenziale per lo sviluppo del territorio. Percorrere oggi i sentieri naturali, a ridosso delle sponde, rende perfettamente l’idea di quanto l’essere umano possa essere devastante con l’incuria e la mortificazione di un immenso patrimonio ambientale. Vedere delle vere e proprie discariche a cielo aperto, vedere abbandonati lungo le rive del Volturno rifiuti di ogni genere anche speciali tossici e nocivi quali lastre di amianto, significa veramente che si è toccato il fondo e che quindi oggi più che mai è giunto il momento in cui ognuno per la sua parte Istituzioni ed Associazioni debbono rimboccarsi le maniche per cercare di recuperare un ambiente naturale forse unico per le sue bellezze. Riscoprire poi che il corso d’acqua rappresenta anche uno spaccato di storia, con diversi resti anche di epoca romana esistenti, allora diventa una necessità provvedere al recupero ed alla valorizzazione. Siamo convinti, dichiara Michele Santoro, che l’iniziativa intrapresa, pur rappresentando enormi difficoltà di carattere organizzativo, sarà in grado almeno di svegliare le coscienze della gente. Per questi motivi saranno organizzati presso le scuole medie del territorio seminari divulgativi rivolti agli alunni delle scuole medie per diffondere il concetto irrinunciabile della difesa della natura contro ogni sopruso. Tutti insieme abbiano il dovere di conservare integro un bene, che i nostri padri ci hanno lasciato in uso, per consegnarlo ai nostri figli se non valorizzato almeno nelle stesse condizioni in cui l’abbiamo ricevuto.

Pietro Rossi

Buccirosso sceglie il Musical in scena a San Leucio.


CASERTA. Sarà lo spassoso Carlo Buccirosso (nella foto) nei panni di un attore squattrinato in “Napoletani a Broadway” a chiudere - giovedì 30 luglio alle ore 21,30 - la prima edizione del “Caserta Village”, il festival della comicità che ha animato le serate del Belvedere di San Leucio con una media di oltre duemila spettatori a serata. Applaudito al cinema nel film di Paolo Sorrentino “Il Divo”, e in tv nella fiction “Vip” dei fratelli Vanzina, Carlo Buccirosso è tornato in teatro nella duplice veste di attore protagonista e regista. Una commedia musicale, una divertentissima riflessione sul mondo del teatro, che vive di sovvenzioni e soffoca gli artisti nella loro libertà espressiva. La trama dello spettacolo narra le vicende del cinquantenne attore napoletano Vito Pappacena, deluso dalla superficialità del mondo dello spettacolo e dall’ arroganza di coloro che hanno il potere di darne vita. Un giorno, l’uomo, al suo ennesimo infruttuoso provino - mortificato dall’insensibilità di un cineasta che lo dichiara colpevole di essere “un po’ troppo napoletano” - decide di passare sull’altra sponda del fiume. Con l’aiuto economico di sua madre, mette su un’agenzia di casting di soli attori napoletani. Una sfida singolare per la conquista utopistica di un palcoscenico prestigioso, popolato esclusivamente da artisti appassionati e veraci. La sua illusoria carriera di attore sembra finita, ma il fascino del palcoscenico e la speranza di una vita più onesta, dove anche l’artista sofferente riesce a trovare sollievo e soddisfazione, imbriglieranno ancora una volta il suo cuore, spingendolo ad avventurarsi in un indimenticabile viaggio verso Broadway.

C.S.

28 luglio 2009

SODDISFAZIONE DEL CONSIGLIERE REGIONALE OLIVIERO PER LA STAZIONE UNICA APPALTANTE.


CASERTA. In merito alla costituzione in Provincia di Caserta, della stazione unica appaltante, alla presenza del ministro degli Interni, Roberto Maroni, interviene il Capogruppo Regionale del Pse, Gennaro Oliviero (nella foto). Prendo atto con grande soddisfazione della coerenza e dell’ impegno assunto dal Ministro Maroni per l’ istituzione della Stazione Unica Appaltante in Provincia di Caserta afferma il capogruppo Consiliare del Pse Gennaro Oliviero .
Finalmente diventa operativa una proposta che il sottoscritto presentò a nome del Partito Socialista in Consiglio Regionale nel mese di novembre del 2007 e poi approvata nella Legge Finanziaria Regionale del 2008 che purtroppo non è stata mai presa in considerazione dalla Giunta Bassolino. La Stazione unica appaltante è uno strumento importantissimo per combattere fenomeni di infiltrazione criminale negli appalti pubblici, essendo consapevoli delle difficoltà che vivono i Comuni della nostra Regione, soprattutto della Provincia di Caserta e di Napoli, nel dover fronteggiare l’emergenza criminalità organizzata. La nostra proposta cercava di fornire elementi di prevenzione verso le possibili infiltrazioni malavitose negli appalti pubblici locali. Mi suona davvero strano ascoltare i cori entusiasti bipartisan mentre nessuno si interroga sul silenzio e sul ritardo per non aver saputo portare a termine una proposta esistente, invocata fortemente da più parti. Alla politica tocca governare processi di cambiamento all’interno delle istituzioni pubbliche, conclude Oliviero, la Provincia di Caserta non può vivere solo di luce riflessa rispetto a scelte vengono ancora calate dall’alto.


Fonte: comunicato stampa

Scamarcio, Lodovini e Siani protagonisti della ‘Notte dei Capitelli’.




A Sant’Agata de’ Goti (Bn) è partita la caccia all’invito per accaparrarsi un posto alla ‘Notte dei Capitelli’, l’evento che tradizionalmente chiude il Sannio Film Fest. Tra gli ospiti particolarmente attesi quest’anno ci sono Riccardo Scamarcio (foto in alto), Valentina Lodovini (foto in basso a destra) e Alessandro Siani( foto in basso a sinistra), tre volti noti del cinema e della tv, attualmente impegnati in nuove produzioni che saranno svelate al pubblico del Festival, giovedì 30 luglio, nel corso di un incontro in Sala Ostieri che precederà la cerimonia di premiazione vera e propria. Due i maxischermi che saranno allestiti in piazza per consentire a tutti di seguire in diretta l’incontro con queste tre giovani icone della settima arte che tanto successo stanno riscuotendo grazie al loro talento e alla grande professionalità mostrata sui set cinematografici. Se Scamarcio – attualmente impegnato sul set pugliese del nuovo film di Sergio Rubini ‘L’uomo nero’, una commedia sulla memoria, la famiglia e soprattutto il peso dei pregiudizi sociali che castrano le ambizioni del singolo – sarà alla Mostra di Venezia per la prima de ‘Il grande sogno’, l’ultimo lavoro di Michele Placido, per Lodovini e Siani invece sta per partire un nuovo progetto ancora top secret. Ma alla Notte dei Capitelli, che sarà condotta dal direttore artistico del Festival, Remigio Truocchio, e da una nota conduttrice televisiva , sono attesi anche i brillanti Neri Marcoré ed Ernesto Mahieux, il cast di ‘Fortapasc’ (oltre alla Lodovini saranno presenti gli attori Gianfranco e Massimiliano Gallo e la costumista Sonia Peng) e quello di ‘Vincere’ e tanti tantissimi altri nomi di artisti che hanno firmato la scenografia e i costumi delle pellicole presentate nella sezione ‘Un anno in costume’ del Festival. C’è attesa intanto per l’arrivo a Sant’Agata del premio Oscar, Vittorio Storaro. Il Maestro della fotografia incontrerà il pubblico domani – mercoledì 29 luglio – nella Sala Ostieri prima della proiezione di ‘The Admiral’, l’ultima grande anteprima nazionale del Festival. Un capolavoro russo diretto da Andrej Kravchuk ambientato nel 1917 in piena rivoluzione bolscevica. Un film storico costato quasi venti milioni di dollari che ha impegnato gli attori sul set per 241 giorni.


C.S.

XXII EDIZIONE DELLA SAGRA DEGLI ANTICHI SAPORI A GIOIA SANNITICA.


GIOIA SANNITICA. Sarà un Ferragosto all’insegna degli antichi sapori quello che si appresta a vivere la comunità di Gioia Sannitica. Dal 12 al 17 agosto prossimo è in programma in città la Sagra degli Antichi Sapori, giunta quest’anno alla sua 12esima edizione e promossa ed organizzata come sempre dalla Pro Loco Gioiese, con il patrocinio della Provincia di Caserta, dell’Ente Parco del Matese, del Comune di Gioia Sannitica, dell’Unpli, dell’Ept di Caserta, della Comunità Montana del Matese e della Regione Campania. Nella piazza retrostante la Casa Comunale, il sodalizio guidato dal presidente Claudio Melillo offrirà ai tanti partecipanti che da anni affollano l’evento e ai turisti che accorreranno dai centri maggiori tanto di Terra di Lavoro quanto del Sannio, l’opportunità di degustare delle pietanze tipiche della lunga tradizione gastronomica del Matese, nell’ottica di riscoprire gli antichi sapori di una volta che il ritmo frenetico della vita prima e la globalizzazione poi hanno finito per confinare in un oblìo che la Sagra organizzata dalla Pro Loco Gioiese punta a cancellare. Una settimana dedicata ai prodotti tipici locali e al cibo genuino di una volta che consentiranno ai visitatori della 12esima Sagra degli Antichi Sapori di assaggiare succulenti piatti con pasta fresca fatta in casa, dagli gnocchi alle pappardelle, dagli scialatielli ai fusilli finendo ai cicatielli, e a base del fungo porcino del Matese, con arrosti misti, trippa soffritto, melanzane ed i classici peperoni imbottiti, senza dimenticare la porchetta, gli abbuoti, gli spiedini, la carne di maiale con i peperoni, i salumi ed i formaggi tipici matesini, le pizze fritte fatte in casa e le bruschette fatte al momento, il tutto condito dall’ottimo olio delle colline gioiesi e innaffiato dai vini locali, tra cui falangina, piedirosso, coda di volpe e pallagrello. Le sei serate saranno allietate da musica dal vivo e tanto divertimento dai bambini ai più anziani, passando per giovani ed adulti che avranno modo di rilassarsi in un paesaggio davvero incantevole.

APERTURA DEI CAMPIONATI ITALIANI DI VOLO LIBERO.


Borso del Grappa (Treviso).L'apertura dei campionati italiani di volo libero, vale a dire il volo senza motore in deltaplano e parapendio, avviene in un momento magico per l'Italia nel panorama internazionale. Deteniamo quattro titoli mondiali di deltaplano, cioè quelli individuali e di squadra classi "ala flessibile" ed "ala rigida", un titolo europeo individuale e quello di vice-campioni a squadra, più la medaglia d'oro di acrobazia nei giochi mondiali dell'aria. La squadra di parapendio è vice-campione del mondo. Il deltaplano Laminar, costruito dalla Icaro a Laveno (Varese), ha vinto quattro volte il campionato mondiale, quattro quello europeo e detiene il record mondiale di distanza assoluta con 701 km. In questo lusinghiero contesto, dal 1 al 8 agosto a Borso del Grappa (Treviso), si terrà il Campionato Italiano parapendio, organizzato dall'Aero Club Montegrappa e dal consorzio turistico Vivere il Grappa, sette giornate di gara per eleggere il campione 2009. I 130 piloti partecipanti decolleranno dalla pedemontana veneta e, con il solo "motore" delle correnti d'aria ascensionali, in condizioni meteo ottimali voleranno verso località come Caltrano (Vicenza) o Possano (Treviso). Il centro operativo sarà presso l'atterraggio Garden Relais a Semonzo di Borso del Grappa. Nello stesso periodo i piloti di deltaplano saranno impegnati a Sigillo (Perugia) nella 30.a edizione del Trofeo Monte Cucco, in uno splendido scenario montano che si prepara ad ospitare i campionati del mondo nel 2011. Il 16 agosto a Tizzano Val Parma inizia il Campionato Italiano deltaplano. Dopo una settimana di gara sarà assegnato il titolo 2009. La cerimonia di chiusura è prevista per il giorno 23. Punti nevralgici della manifestazione: il centro operativo presso il circolo "Paglia" a Tizzano, l'area di decollo di Costa Grande sul monte Caio e l'atterraggio ufficiale a Torrechiara nel comune di Langhirano, che ospiterà anche eventi collaterali. Se decolli ed atterraggi sono nell'ambito della provincia di Parma, nulla esclude il sorvolo di quelle di Reggio Emilia e Modena, viste efficienza e velocità raggiunte da questi mezzi, ormai in grado di toccare i 130 kmh.


Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

Mercoledì Cinema in Piazza Castello a Carinola.


Carinola. Da anni non si tiene una rassegna cinematografica estiva all’aperto presso il Comune di Carinola, visti i successi di questo tipo di manifestazioni in altri ambiti territoriali, si è ritenuto proporre il progetto "Mercoledì Cinema" con il quale l'Associazione Socio Culturale Campo Falerno Cinematografica proietterà un film all'aperto ogni mercoledì, che siano adatti a tutta la famiglia, sperando di creare un'occasione di socialità e aggregazione. Mercoledì 29 Luglio in Piazza Castello a Carinola sarà proiettato il film “Per essere libero da fraintendimenti” .

c.s.

FESTIVAL DEI SAPORI-SAGRA DEL CECATIELLO A PAUPISI.


PAUPISI. Dal 28 al 30 agosto torna a Paupisi, in provincia di Benevento “Il Festival dei Sapori-Sagra del Cecatiello” alla sua XXXVI edizione: itinerari gastronomici si snodano tra gli scorci più suggestivi trasformando per tre giorni il paese in un autentico ristorante all’aperto.
I veri protagonisti sono i cecatielli, tipica pasta lavorata a mano e condita con ragù di carni scelte. La cultura popolare ha combinato risorse locali secondo una formula semplice: il grano duro cresciuto al sole, l'acqua pura di fonte e la capacità di scegliere il momento climatico più adatto per stendere le sfoglie ed asciugare il cecatiello all'aperto. Occorre grande abilità, in particolar modo durante l'asciugatura e i passaggi più delicati sono sempre affidati alla cura delle donne. Dopo questo piatto principe nella Sagra si possono apprezzare altre delizie preparate secondo la tradizione paupisana: padellaccia, spezzatino, peperoni imbottiti, trippa, arrosti vari, bocconcini di carne alla paupisana, montanare, dolci, pannocchie... E’ questa una terra ricca di storia e di tradizioni, inserita nel Parco Regionale Taburno-Camposauro, che vanta una forte economia agricola con il settore vitivinicolo ed oleario in testa. Caratterizzata da una felice condizione climatica e da terreni particolarmente vocati, questa zona è stata riconosciuta a Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.) per i vini Aglianico del Taburno e Sannio.
Dunque 28, 29 e 30 agosto 2009 tutti a Paupisi, una tre giorni che vedrà il paese trasformato in un ristorante all’aperto: un piccolo centro che diventa un grande polo di attrazione folcloristico e gastronomico.


c.s.

PER COMBATTERE IL RANDAGISMO A PIEDIMONTE MATESE PARTE L’ANAGRAFE CANINA.


Piedimonte Matese. Il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto) è fortemente deciso a mettere ordine in materia d’igiene e sanità e dopo l’ordinanza sindacale n.94 con cui ha ordinato ai proprietari e ai detentori a qualsiasi titolo di cani: di impedire che l’animale sporchi con deizioni o liquami organici l’area pubblica sulla quale si vengono a trovare, in modo da preservare lo stato di igiene e di decoro del luogo stesso, ha emanato un’altra ordinanza la n.95 con la quale ordina ai possessori di cani di provvedere all’identificazione e alla registrazione degli stessi, in conformità alle disposizioni adottate dalla Regione Campania in una apposita anagrafe. Vista la necessità e l’urgenza di emanare disposizioni per arginare il dilagare del fenomeno dell’abbandono dei cani, ha commentato il Sindaco Cappello,specialmente in questo periodo estivo, che alimenta il randagismo dei medesimi e considerati i rilevanti problemi di salute pubblica derivanti dal predetto randagismo dei cani, quali il possibile diffondersi di malattie infettive, incremento degli incidenti stradali, i casi di aggressione dei cani inselvatichiti e l’incremento dello stesso fenomeno del randagismo, ho ritenuto necessario e urgente far effettuare in maniera contestuale l’identificazione e la registrazione di tutta la popolazione canina presente sul territorio comunale, utilizzando strumenti e modalità uniformi come da L.R. n.16/2001 e come l’Ordinanza del 6/8/2008 del Ministero del Lavoro allo scopo di anagrafare il maggior numero possibile degli animali in questione per consentire un controllo ed una gestione adeguati. I proprietari o i detentori di una cane dovranno provvedere a far identificare e registrare l’animale, nel secondo mese di vita, mediante l’applicazione del microchip. I proprietari o i detentori dei cani di età superiore ai due mesi sono tenuti a identificare e registrare i cani ai fini di Anagrafe Canina, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore dell’ordinanza. L’applicazione del microchip, quale atto medico-veterinario, deve essere effettuato dai veterinari pubblici competenti per territorio o da veterinari liberi professionisti, abilitati e accreditati ad accedere all’anagrafe canina regionale, che provvederanno all’applicazione del microchip effettuando contestualmente la registrazione nell’anagrafe canina dei soggetti identificati. Il certificato di iscrizione in anagrafe canina deve accompagnare il cane in tutti i trasferimenti di proprietà. I proprietari o detentori di cani già identificati ma non ancora registrati sono tenuti a provvedere alla registrazione all’anagrafe entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore dell’Ordinanza Sindacale. E’ fatto obbligo, altresì, a tutti i possessori di cani di custodirli all’interno della proprietà privata, con l’obbligo del guinzaglio quando vengono condotti all’esterno e sul suolo pubblico, provvedendo, nel caso, a ripulire l’area dagli escrementi prodotti dagli stessi. E’ stato precisato inoltre che i veterinari pubblici sono a disposizione degli utenti tutti i Martedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 presso l’ambulatorio sito in San Potito Sannitico in Piazza della Vittoria. La Polizia Municipale, il Corpo Forestale e le Forze dell’Ordine, saranno incaricate delle verifiche connesse con l’attuazione dell’Ordinanza, i contravventori saranno puniti con sanzioni amministrative e pecuniarie da 25 a 500 Euro.

Pietro Rossi

Il Recupero della piccola e media impresa agro-zootecnica come volano per lo sviluppo.


RUVIANO. Si spengono i riflettori sulla 13^ Edizione della “FESTA DELLA CULTURA CONTADINA” la tre giorni che si è svolta a Ruviano dedicata al folklore ai prodotti tipici e alle tradizioni. Rievocazioni storiche, stand enogastronomici, un raduno di macchine d’epoca, balli tradizionali: sono stati una parte dei tanti preziosi mini-eventi che hanno fatto da cornice a Ruviano dal 24 al 26 luglio alla “Festa della Cultura Contadina”. Momento centrale della manifestazione è stato il Convegno di studio tenutosi presso la sala consialiare del Comune di Ruviano su “Il recupero della piccola e media impresa agro-zootecnica in Terra di Lavoro” a cui hanno preso parte i Sindaci di Ruviano Roberto Cusano, di Castel Campagnano Di Sorbo, il presidente del Consiglio Comunale di Alvignano in rappresentanza del Sindaco Di Costanzo, del Prof. Vincenzo Peretti dell’Università di Napoli, del presidente provinciale dell’UNPLI Dott. Franco Pezone, del Dott. La Manna dello STAPICA della Regione Campania e la Dott.ssa Rizzato dell’Associazione Selvanova. Il Sindaco di Ruviano Roberto Cusano ha ribadito che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti l’iter per la certificazione della provenienza dei prodotti di eccellenza del territorio quali l’olio d’oliva, il vino e le carni suine, prodotti dalle particolari caratteristiche naturali tipiche del territorio. L’assessore all’agricoltura di Ruviano Mario Petrazzuoli, si è soffermato all’analisi del tessuto economico del paese composto da piccole e medie imprese a gestione familiare che in questi ultimi tempi hanno risentito della crisi economica che ha investito la nostra agricoltura. La proposta di Petrazzuoli è puntare su prodotti naturali di alta qualità come il “Caso peruto” il “Caso Conciato” , il Vino “Pallagrello” e il “Casavecchia” che rilanci il territorio. La Dott.ssa Margherita Rizzato dell’Associazione “Selvanova”, nel suo intervento, ha sottolineato gli elementi di risorsa del territorio su cui puntare come il turismo rurale e i prodotti tipici locali vino, olio e latte. Il Prof. Vincenzo Peretti dell’Università di Napoli ha evidenziato, invece, gli aspetti della crisi economica del settore agro-zootecnico asserendo che le aziende a conduzione familiare sono riuscite, tra mille sacrifici ,a resistere alle difficoltà. Da un’attenta analisi si evidenzia che il vero problema sono i falsi prodotti, come la mozzarella e il parmigiano confezionata con latte di provenienza estera dalle indubbie qualità e le carni suine provenienti da paesi esteri senza controlli sanitari. La proposta del Prof. Peretti è quella di puntare sulla creazione di un sistema di sviluppo che favorisca la nascita di nuove imprese capaci di trasmettere i valori della terra che partendo dall’antico formino nuovi sistemi di aggregazione. Il responsabile provinciale di Caserta delle Pro Loco Dott. Franco Pezone, ha auspicato un’azione di marketing territoriale nel triangolo dei comuni di Ruviano, Alvignano e Castel Campagnano che punti su due fattori essenziali la qualità tangibile dei prodotti e la tipicità territoriale. Il Dott. La Manna dello STAPICA Regione Campania, ha sottolineato l’impegno della Regione per dare risposte concrete in merito alle misure dei fondi europei relative ai P.S.R. e P.O.R. . L’opera della Regione Campania nell’assistenza agli imprenditori agricoli è continua in quanto le aziende che intendono accedere ai fondi europei devono essere completamente in regola con le normative vigenti. Il sindaco di Castel Campagnano Dott. Di Sorbo, ha concluso il convegno auspicandosi, per la rinascita economica della media valle del Volturno, che si arrivi a breve alla firma di un protocollo d’intesa per la creazione di un “marchio territoriale” per la tutela dei prodotti tipici del triangolo Ruviano, Alvignano, Castel Campagnano.

Pietro Rossi

Il Sindaco Cappello emana due ordinanze per la conduzione dei cani.


PIEDIMONTE MATESE. Niente più deiezioni canine disseminate per strada, e stop al possesso di cani non a norma di legge. Tempi duri in arrivo per quei proprietari negligenti, o quanto meno “distratti”: sono fresche di emanazione (lo scorso 22 luglio) un paio di ordinanze con le quali il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello impone ai detentori di questi animali domestici il rispetto di norme volte a regolarne il possesso e la conduzione in luoghi pubblici, per prevenire comportamenti scorretti e ogni eventuale conseguenza negativa di questi ultimi sull’igiene e il decoro della Città, nonché sul fenomeno del randagismo. Una scelta motivata soprattutto dal progressivo aumento di segnalazioni e lamentele giunte all’amministrazione comunale in merito alla cattiva condotta di diversi proprietari, poco civili e rispettosi. I provvedimenti sono pochi ma chiari e sostanziali. Si comincia col fare attenzione alle feci e ai liquami fisiologici degli amici a quattro zampe: i proprietari, o anche solo chi ha la custodia, hanno l’obbligo di evitare che il cane sporchi l’area pubblica dove si trova, preoccupandosi di raccogliere con gli idonei strumenti eventuali sue deiezioni, che dovranno poi essere conferite, tramite contenitore chiuso, nella busta di colore nero.
Guai poi a chi non provvede all’identificazione e alla registrazione dell’animale. I possessori dei cani devono seguire le due procedure in conformità alle disposizioni della Regione Campania, e procedendo quindi all’applicazione del microchip tramite veterinario. Attenzione altresì a non lasciare incustoditi i cani al di fuori di un proprietà privata, o senza il guinzaglio in luoghi pubblici.
Molti storceranno il naso, ma si tratta di norme applicate già da anni in numerose città italiane, basta solo un pizzico di senso civico e di rispetto per la collettività e il suolo pubblico, e soprattutto di voglia di fare le cose con giudizio. Anche perché la violazione delle disposizioni potrebbe costare caro al cittadino: si va incontro a sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500. Ne vale la pena, piuttosto che prestare un po’ più di attenzione?


Michele Menditto

Sicurezza alimentare, tavolo in regione. Un protocollo informativo per rafforzare i controlli.


Napoli. Presso la sede dell'Assessorato regionale all'Agricoltura, si è tenuta una riunione di tutti gli organismi preposti ai controlli di sicurezza alimentare. Al tavolo erano presenti, insieme all'assessore regionale Gianfranco Nappi, i rappresentanti di Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Direzione Marittima Regionale, Agenzia delle Dogane, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno - Osservatorio Regionale Sicurezza Alimentare (Orsa), Agecontrol, Ministero della Salute e Assessorato regionale alla Sanità. L'incontro è servito a tracciare un quadro generale sulla situazione della filiera dei controlli alimentari in Campania, con riferimento sia alle produzioni interne che a quelle importate. Durante il confronto è emersa la disponibilità di tutti gli organismi a elaborare un protocollo informativo, teso alla messa a disposizione degli apparati dello Stato delle informazioni in possesso della Regione sulle attività di controllo. "Ho ringraziato tutti gli organismi intervenuti - ha commentato l'assessore Nappi - per aver mostrato sin da subito la volontà di collaborare con la Regione, nel rispetto di autonomie e competenze, al fine di assicurare il massimo livello di sicurezza e di qualità a tutti i prodotti, locali e non, che vengono commercializzati in Campania. Nei prossimi giorni firmeremo un protocollo che garantirà uno scambio ottimale di informazioni tra le Autorità, necessario ad implementare una serie di nuove azioni utili per il rafforzamento della filiera dei controlli".


FONTE:Comunicato Stampa

Vittorio Storaro al Sannio Film Fest.

Santagta de Goti. ‘Sì al cinema in costume per recuperare le nostre radici e il nostro passato che rischia di essere cancellato da questa imponente mole di produzioni, soprattutto nord-americane, incentrate esclusivamente sul presente e sul futuro’. Così il regista bolognese Pupi Avati ieri a Sant’Agata de’ Goti (Bn) in occasione della XIII edizione del Sannio Film Fest, il festival internazionale della scenografia e del costume in corso fino al 30 luglio. ‘I film di ambientazione non contemporanea – ha spiegato il cineasta nel corso dell’incontro pubblico in sala Ostieri che ha preceduto la proiezione del film ‘Gli amici del bar Margherita’ - ci aiutano a capire da dove veniamo e chi siamo stati. I giovani di oggi non hanno assolutamente idea del lungo percorso che è stato fatto dalle generazioni precedenti per arrivare al punto in cui siamo adesso, un momento storico eccezionale eppure così poco apprezzato. E’ questo che cerco di far emergere dai miei film costringendo spesso il pubblico a interrogarsi sulle differenze tra ieri e oggi per comprendere fino in fondo chi siamo e soprattutto chi eravamo’. L’arrivo in città di Pupi Avati ha dato ufficialmente il via alla carrellata di artisti attesi nel borgo medioevale sannita. Uno su tutti il maestro della fotografia, Vittorio Storaro, che incontrerà il pubblico di Sant’Agata domani sera – mercoledì 29 luglio – alle ore 21 in sala Ostieri. Sul palco con lui il direttore artistico del Festival, Remigio Truocchio, per ripercorrere le principali tappe della carriera del Maestro famoso in tutto il mondo per aver firmato con i suoi giochi di luce e la sua ars fotografica pellicole come ‘Ultimo tango a Parigi’ di Bernardo Bertolucci e ‘Apocalypse Now’ di Francis Ford Coppola. Ricco come sempre il calendario delle proiezioni con anteprime nazionali, cortometraggi inediti e i migliori film in costume dell’anno.

C.S.

27 luglio 2009

L’ORCHESTRA POPOLARE CASERTANA DA IL VIA ALLA RASSEGNA TEATRI DI PIETRA A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Oggi 27 luglio prendono il via a Piedimonte Matese gli appuntamenti della Rassegna “Teatri di Pietra”, l’importante kermesse culturale di carattere nazionale volto ad assicurare una razionalizzazione del panorama di eventi e manifestazioni, utili alla riqualificazione dell’ offerta turistica del territorio. Cuore del progetto, giunto alla sua decima edizione,è stata la necessità di dare avvio ad un più efficace strumento di gestione della risorsa turistica del territorio dell’Alto Casertano, a partire da un programma aggregativo che ha coinvolto l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese sempre più attenta e sensibile alle problematiche. Sono venti gli spettacoli previsti dal segmento campano della manifestazione, di cui quattro in calendario a Piedimonte Matese che vantano la presenza di attori come Lello Arena e Franco Oppini. Il primo si terrà questa sera alle ore 21 circa. “Incanti di Pietra” è il titolo dello spettacolo dell’Orchestra Popolare Casertana (nella foto), che si esibirà nel Parco Archeologico di Monte Cila. Difatti la particolarità di “Teatri di Pietra” è quella di utilizzare, quali affascinanti e suggestivi scenari per le opere teatrali, di luoghi di particolare pregio archeologico e culturale, per una fruizione contemporanea di monumenti e aree di grande rilievo storico. La rassegna è stata realizzata attraverso la collaborazione della Sprintendenza per i Beni Archeologici di Caserta e Benevento, la Regione Campania, e ovviamente le amministrazioni dei comuni campani che ospitano le rappresentazioni, nonché grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea. Un appuntamento da non perdere, per il profondo valore culturale ma anche per saggiare l’atmosfera che, dato il palcoscenico ‘speciale’ del Parco Archeologico, sarà di certo straordinaria.

Pietro Rossi

26 luglio 2009

CONSIGLIO COMUNALE LAMPO. APPROVATO IL RENDICONTO 2008.


Santa Maria La Fossa. Riunione lampo del consiglio comunale prima della pausa estiva quello di questa sera, nonostante vi fossero importanti argomenti all’ordine del giorno. E’ stato approvato, infatti, il rendiconto 2008, che si è chiuso con un avanzo di amministrazione di 18.121,00 euro. Nessuna osservazione è stata fatta dagli scranni della minoranza, e dunque l’approvazione è avvenuta de plano. Nominati i consiglieri rappresentanti il comune in seno al consiglio dell’Unione dei comuni nelle persone di Antonio Luiso (per la maggioranza) e Nicolino Federico (per l’opposizione). Approvate, altresì, le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato. “Le linee programmatiche – ha ribadito il sindaco Antonio Papa – coincideranno con il programma elettorale che abbiamo presentato agli elettori”. Lo stesso Papa ha poi comunicato che si erano costituiti due gruppi in seno al consiglio comunale uno di maggioranza ‘Le Rose’ che ha espresso come proprio capogruppo Antonio Luiso ed uno di opposizione ‘L’Aurora’, con capogruppo Antonio Mirra. L’ altra comunicazione che il sindaco – presidente del civico consesso ha voluto fare è l’attivazione dell’Ufficio sanitario dell’ASL CE/2 con anagrafe e vaccinazioni. Il servizio entrerà in funzione già in settimana e sarà espletato presso un locale della casa comunale, messo a disposizione dell’ASL.


Antonio Gaudiano

Wwf sullo stato di salute del mare di Baia Domizia.


Caserta. La complessità dell'argomento non può essere esaurita in questa sede, quindi si proverà ad analizzare alcune delle cause più importanti di detrazione ambientale, formulando, al contempo, qualche consiglio su quanto si può mettere in pratica al fine di migliorare le condizioni ambientali del mare di Baia Domizia e della sua costa sabbiosa. Dobbiamo imparare a comprendere, dal punto di vista ecologico, ambientale ed igienico questo litorale. Non si deve confondere il livello ecologico con il livello igienico. In effetti, quando viene trattato l'argomento della salute del mare, sia sulla stampa non scientifica, sia da parte degli altri organi di informazione di massa, si tocca solo l'argomento igienico/sanitario. E' ovvio che questo punto è importantissimo per consentire la balneabilità della "risorsa mare" ma se volessimo approfondire il tema, sotto il punto di vista ecologico, si deve tener presente che il mare è un ecosistema come tanti altri e forse uno dei più complessi ed ancora poco conosciuti dal mondo scientifico. Quindi sarebbe il caso ricordare sempre che l'essere umano è un ospite dell'ecosistema mare e non si può pretendere di violentarlo e massacrarlo all'infinito senza che poi non ci torni indietro un caro prezzo da pagare in termini di inquinamento, di perdita della biodiversità e così via dicendo. Non dobbiamo mai dimenticare che se vogliamo continuare ad utilizzare (e non sfruttare) le risorse del mare dobbiamo imparare a rispettarlo sul serio, seguendo le indicazioni che ci offrono le scienze ecologiche ed ambientali. Detto questo si affronteranno, in questa sede, solo tre argomenti che stanno maggiormente a cuore alla maggioranza delle persone che si recano al mare per svago e divertimento e a tutti gli operatori che vivono grazie alla "risorsa mare": INQUINAMENTO E BALNEABILITA' PRESENZA ECCESSIVA DI ALGHE ROSSE EROSIONE DELLA COSTA 1) Il primo punto (INQUINAMENTO E BALNEABITA'), ovviamente è quello maggiormente incriminato in questi ultimi decenni sul cosiddetto litorale domizio, che va dalla foce del fiume Garigliano alla zona di Cuma. In questa sede corre l'obbligo intanto di restringere il campo del nostro interesse dalla zona dell'intero litorale domizio ai soli territori costieri che appartengono amministrativamente ai comuni di Sessa Aurunca e Cellole. Il litorale costiero ivi compreso viene denominato: Baia Domizia nord e sud, Baia Murena, Baia Felice e Baia Azzurra. I recenti dati ufficiali dell'ARPAC (Agenzia Regionale per l'Ambiente – Campania) delle analisi batteriologiche della qualità delle acque dicono sostanzialmente, già da diversi anni, che nella fascia costiera suddetta i punti di divieto di balneazione sono pochi e circoscritti alle foci del fiume Garigliano e di un piccolo canale che va a sfociare a mare in località "Baia Felice". Altri dati ufficiali non sono in nostro possesso. Stando a questo si può dire che una buona parte della costa di Baia Domizia, ricadente sia nel comune di Sessa Aurunca, sia nel comune di Cellole, è balneabile. Questo però non vuol dire che le condizioni di trasparenza delle acque sono sempre come la maggior parte della popolazione spera che siano, cioè "livello piscina". Va chiarito, a questo punto, che il litorale di Baia Domizia è proveniente da piana alluvionale e che le sabbie, miste ad una componente limacciosa, possono conferire un aspetto non sempre trasparente alle acque del mare, soprattutto quando è in atto il processo del moto ondoso dovuto a correnti non sempre evidenti o a condizioni metereologiche avverse. In questi casi l'acqua del mare, all'osservatore posto sul bagnasciuga, potrà apparire poco trasparente e di un colore che va dal marrone al verde. Ma tutto ciò non può e non deve essere confuso con l'inquinamento batteriologico/fecale. Un altro aspetto dell'inquinamento, invece, è rappresentato da scie di schiume di vario genere che a volte hanno la caratteristica della persistenza e la loro presenza, anche in condizioni di moto ondoso assente o di mare calmo, ci indicano la presenza di tensioattivi e di altre sostanze, come, solo per fare un esempio, gli oli di natura vegetale e purtroppo anche di natura minerale (provenienti dai motori delle imbarcazioni, ecc.). Infine, ma non per ordine d'importanza, si deve ricordare anche l'inquinamento prodotto da tutti i rifiuti macroscopici che puntualmente finiscono sulla spiaggia arrecando danni ambientali di non poco conto. Non si può discutere di altri tipi di inquinamento (fitofarmaci (pesticidi, diserbanti, concimi di sintesi e così via), agrozootecnici, industriali, nucleari, ecc.) per carenza di dati scientifici aggiornati. In ultima analisi si auspica che tutti gli scarichi di acque reflue possano essere depurati in moderni impianti di depurazione, tarati per le esigenze sia della popolazione residente tutto l'anno, sia della popolazione aumentata nel periodo estivo. 2) Il secondo punto (PRESENZA ECCESSIVA DI ALGHE ROSSE) è una questione puramente estetica, visto che le specie di alghe rosse in oggetto (sono proprio alghe rosse cioè Rhodophyceae) appartengono ai generi Ceramium e Polysiphonia e non arrecano nessun danno alla salute pubblica. Sicuramente il fenomeno non è ancora ben chiaro sotto il punto di vista scientifico. Più volte, in passato, abbiamo provato ad interrogare professori universitari delle facoltà di Scienze Biologiche, Scienze Naturali e Scienze Ambientali di Napoli e Caserta senza ricevere una risposta sicura ed esaustiva, proprio per il fatto che si dovrebbe predisporre un serio studio scientifico per avere la certezza di quello che accade. In ogni caso l'ipotesi più accreditata sembra essere quella del superamento della soglia della temperatura del mare idonea alla vita di queste alghe e quindi questo fenomeno fisico le fa distaccare dal fondale dove esse sono ancorate, probabilmente con la complicità delle correnti marine. Una volta distaccatesi dal fondale marino queste alghe rosse arrivano pian piano fino a riva. Negli anni passati il fenomeno sembrava essere molto più evidente ed invasivo. Negli ultimi anni stiamo osservando un ridimensionamento del problema. Anche queste osservazioni, purtroppo rimangono senza una spiegazione scientifica sicura e sono possibili solo delle ipotesi in attesa che si finanzi uno studio scientifico multidisciplinare teso a spiegare e a frenare se possibile, questo fenomeno. 3) L'ultimo punto (EROSIONE DELLA COSTA) è un problema comune a tanti litorali italiani e non solo ed è un fenomeno sicuramente multifattoriale. Il problema dello scioglimento dei ghiacci dei poli nord e sud e dei ghiacciai perenni delle montagne che si sta verificando a livello planetario può incidere ma solo fino ad un certo punto, visto e considerato che sul litorale domizio, ad esempio, osserviamo dei fenomeni localizzati e circoscritti ad alcune aree. In questi casi sicuramente intervengono dei fattori di disturbo della linea di costa da addebitare quasi esclusivamente ad opere di consolidamento della costa avvenuto in altra zona litoranea non troppo distante da dove si è verificato il fenomeno erosivo. Nel caso specifico del litorale di Baia domizia stiamo osservando un preoccupante arretramento della linea di costa in particolar modo nella zona della foce del fiume Garigliano. Sulle cause, ancora una volta proviamo a formulare delle ipotesi. Innanzitutto un ruolo negativo hanno avuto e continuano ad avere le "scogliere" realizzate a difesa della linea di costa di alcune zone litoranee del vicino "basso Lazio". Anche un prelievo indiscriminato ed abusivo di materiale inerte dal letto del fiume Garigliano ha comportato una riduzione di distribuzione di quel materiale sabbioso e limaccioso tipico di questa zona. Su altre cause si lascia che vengano effettuati, ancora una volta, degli studi più specifici ed approfonditi tali da acclarare il problema nella sua interezza.


Fonte : comunicato stampa

Riccardo Scamarcio alla Notte dei Capitelli E lunedì arriva il cast tecnico di ‘Vincere’.


Santagata de Goti. Anteprime nazionali e ospiti d’eccezione al Sannio Film Fest, il festival internazionale della scenografia e del costume in corso fino al 30 luglio a Sant’Agata de’ Goti. Dopo Pupi Avati sul red carpet del Sannio Film Fest è atteso infatti l’attore Riccardo Scamarcio che sarà ospite della Notte dei Capitelli - giovedì 30 luglio - per ritirare l’ambita statuetta. Reduce dal successo riscosso per la sua interpretazione in ‘Verso l’Eden’ di Costa-Gravas sullo scottante tema dell’immigrazione, Riccardo Scamarcio (nella foto) è attualmente impegnato sul set pugliese del nuovo film di Sergio Rubini ‘L’uomo nero’, una commedia sulla memoria, la famiglia e soprattutto il peso dei pregiudizi sociali che castrano le ambizioni del singolo. Due testimonianze della crescita professionale di Scamarcio sempre più orientato al cinema di impegno civile come testimoniano i ruoli ricoperti in ‘Mio fratello è figlio unico’ di Daniele Lucchetti, ‘La meglio gioventù’ di Marco Tullio Giordana, ‘L’odore del sangue’ di Mario Martone e ‘Romanzo Criminale’ di Michele Placido con il quale ha girato di recente anche ‘Il grande sogno’ che sarà presentato alla prossima Mostra del cinema di Venezia. Un film che ha nel cast anche Laura Morante, Pierfrancesco Favino, Jasmine Trinca, Luca Argentero, Elio Germano e Margherita Buy e nel quale Scamarcio veste i panni di un giovane agente di polizia del Sud che nel ’68, in piena contestazione, viene trasferito a Roma per sedare gli animi di alcune rivolte studentesche.
Arriveranno invece lunedì 27 luglio il costumista e lo scenografo del film ‘Vincere’ (in concorso nella sezione ‘Un anno in costume’) rispettivamente Sergio Ballo e Marco Dentici, fresco vincitore del Nastro d’argento e candidato ai David di Donatello per ‘La Balia’. I due artisti incontreranno il pubblico prima della proiezione del film in programma alle ore 21.30 nella sala Ostieri. In cartellone anche ‘Un matrimonio all’inglese’ di Stephan Elliott (ore 21,30 sala Mosera), ‘La donna che visse due volte’ di Alfred Hitchcock (ore 16 sala Mustilli) e i corti ‘Un’offerta per la festa’ di Fabio Mollo (ore 21 Sala Mosera) e ‘Il mio ultimo giorno di guerra’ (ore 21 sala Ostieri).


C.S.

25 luglio 2009

AL VIA LA GIOSTRA DI CASTELLO DEL MATESE.


CASTELLO DEL MATESE. A Castello del Matese , dal 31 luglio al 3 agosto 2009, consueto appuntamento con "La Giostra" l’Evento organizzato dall'Associazione Cluvia.Una delle più belle occasioni per avvicinarti alla cultura ed alla storia del Matese, una proposta che è stata selezionata e inserita nel catalogo incoming “L’Altra Campania: Enogastronomia, Arte e Natura nelle province di Avellino, Benevento e Caserta” , un agile e completo libretto in formato tascabile realizzato dall’ Assessorato Regionale al Turismo della Regione Campania, in collaborazione con gli Enti Provinciali per il Turismo di Caserta, di Benevento e di Avellino, per valorizzare gli itinerari turistici delle tre province. Chi non ha mai sognato, infatti, di immergersi nell'atmosfera medioevale, circondato da bellissime principesse, coraggiosi cavalieri o feroci guerrieri? E assistere ad un duello all'arma bianca, partecipare ad un banchetto gustando specialità di un tempo andato o, per i più coraggiosi, impugnare una spada e provare il proprio valore? L'evento proposto ricorda un fatto realmente accaduto durante il feudalesimo quando il Castello si caratterizzava come la rocca alta di Piedimonte, nella quale ripararsi per l'ultima disperata resistenza contro gli invasori. La rocca alta di Piedimonte, quell'anno, fu presa d'assalto e la manifestazione, che vede coinvolta l'intera popolazione in sfilate in costume, tornei e allestimenti di banchetti di quartiere, rievoca l'evento con una originalissima sfida tra contrade che si chiuderà con la proclamazione del nuovo Signore del Castello. Così potrai chiamarli pure "contradaioli". La rivalità ce l'hanno nel sangue (per gioco, s'intende!) anche se il loro palio è lontano centinaia di chilometri dalla più celebre e blasonata kermesse senese. Nonostante la "disfida" fra le tre contrade del Platano, del Cavallo e della Torre sia nata in tempi piuttosto recenti vanta una "genesi" storica di tutto rispetto e di cui c'è già una prima traccia nel lontano 1460, anno della Congiura dei Baroni e dell'assedio alla rocca perpetrato dai ribelli che avevano voltato la faccia al re Federico I d'Aragona, a fianco del quale si era schierato il conte Onorato Gaetani, principe di Piedimonte e dei suoi casali. Ma sembra che il primo probabile assedio alla fortezza risalga addirittura al 1229, ad opera delle truppe guelfe pontificie comandate dal cardinale Giovanni Vitelleschi di Tarquinia. Oggi la "rocca alta" di Piedimonte Matese è un piccolo centro a cinquecento metri d'altezza che conta poco meno di duemila abitanti e ha preso il nome di Castello del Matese, borgo di Terra di Lavoro ai confini con il Molise. Chi vuole può ancora raggiungerlo lungo l'antica mulattiera che si inerpica sui tornanti dalle vedute mozzafiato che affacciano sulla valle del Medio Volturno, un dedalo di sentieri che conducono fin sulla vetta del Monte Castello. E' qui che ogni anno, dopo la rituale accensione delle torce che illuminano a giorno gli antichi torrioni e le mura merlate, prende vita il torneo della giostra, organizzata anche quest’anno dall'Associazione Culturale Cluvia, nei giorni del 31 luglio al 3 agosto. Una minuziosa analisi di moltissimi aspetti dell'epoca medievale, tra i quali quelli relativi all'abbigliamento, alle armi, alle credenze popolari, alla religione, alle abitudini alimentari, ha permesso l'allestimento di una rappresentazione che lascia lo spettatore a bocca aperta per il suo elevato grado di coinvolgimento. Un paese proiettato indietro nel tempo di diversi secoli, nel 1460, anno della Congiura dei Baroni e del giuramento di fedeltà di Onorato Gaetani, principe di Piedimonte, e dei suoi casali, al re Ferdinando d'Aragona. Castello del Matese, antica roccaforte della vicina Piedimonte, si accinge a rivivere la kermesse dal sapore rigorosamente medievale, evento che vedrà i cavalieri delle contrade Torre, Cavallo e Platano contendersi lo stendardo simbolo del potere. Armati di lancia, ciascuna della lunghezza di quattro metri, i cavalieri al galoppo dovranno centrare gli anelli, di dimensioni sempre più piccole, posti lungo il suggestivo campo di gara allestito nella piazza del paese, all'ombra dei platani secolari che affacciano sul belvedere e sulla media valle del Volturno. Un torneo in piena regola per una sfida destinata a concludersi con la conquista dello stendardo, simbolo del potere, e con la proclamazione del nuovo Signore del Castello, la cui autorità guiderà il destino della città fino al prossimo anno. Un intero paese in subbuglio e regista della tre giorni: in ciascuna contrada si allestisce il "banchetto della giostra" con menù tipico che varia a seconda delle antiche ricette riproposte fedelmente come tradizione comanda. Artisti da strada e gruppi folcloristici animano le vie anguste e le piccole piazze del centro, un'atmosfera che rapisce meglio di una efficientissima macchina del tempo, con la musica dei flauti e dei liuti che accompagna, vicolo dopo vicolo, fino alla Torre che sovrasta il paese e delimita il "Giardino degli Artisti", piccolo museo all'aperto dove per tre giorni sono custoditi i tesori dell'arte locale, dalla pittura alla scultura e all'artigianato tipico. Musica, arte e spettacolo nelle piazze e nei vicoli del centro storico; fino a tarda notte ogni contrada offrirà ai turisti un menù ricco di prelibatezze preparate secondo la tradizione, un unico itinerario gastronomico che prevede soste obbligate alla locanda del Gallo Nero e alle varie postazioni del grande "banchetto delle contrade". Le donne, i cavalieri, gli amori e le audaci imprese. Si, questa è la Giostra a Castello del Matese.

ESCURSIONE SU MONTE MILETTO IN NOTTURNA 2009.


Piedimonte Matese. Anche quest’anno, l’a.s.d. Freestylematese ha organizza la quarta edizione dell’ascesa al monte Miletto(2050 m.s.l.m.) in notturna. L'escursione fissata in un primo momento all’ 11 LUGLIO è stata effettuata al 24 in occasione del Matese Outdoor Sport Festival,il programma dell'escursione è stato il seguente: partenza alle ore 23:00 dal sentiero dell’Esule. Il raduno dei partecipanti è fissato per le ore 22:00 presso l’hotel Miralago, in località Miralago comune di Castello del Matese. Coloro che hanno partecipato all‘escursione hanno goduto della copertura assicurativa, stipulata dall’associazione con la UISP, esclusivamente per la stessa. La copertura assicurativa Polizza Manifestazioni UISP Open prevedeva la possibilità di mettere in copertura le manifestazioni giornaliere aperte anche ai non tesserati UISP attraverso il pagamento di premi a giornata in base ai numeri di partecipanti e alla disciplina praticata. Come le altre edizioni anche questa è stata un vero successo.

C.S.

Doppio spettacolo di Siani al Belvedere di San Leucio.


CASERTA. Doppia tappa casertana per il comico napoletano Alessandro Siani (nella foto) che sarà al Belvedere di San Leucio (Ce) il 27 e 28 luglio nell’ambito della rassegna di cabaret “Caserta villane” con il nuovo e imperdibile spettacolo “Più di prima” lo show scritto a quattro mani con l’inseparabile Francesco Albanese, che offre il meglio della sua produzione artistica e teatrale con l’aggiunta di sketch inediti e nuove parodie. Lo stile e il ritmo incalzante delle battute saranno invece quelli di sempre per un evento che si preannuncia all’insegna del divertimento. In scena con lui oltre a Francesco Albanese anche Lello Musella e Claudia Miele, collaudati partner di tutte le sue recenti produzioni che anche stavolta sapranno certamente offrire un’ottima spalla ai vari personaggi che di volta in volta Siani porterà sul palco. Consacrato re della risata e mattatore dei teatri italiani Siani riserverà anche questa volta qualche imperdibile sorpresa al pubblico casertano puntando sull’attualità e sulla musica d’autore. Gli spettacoli del Caserta Village proseguiranno mercoledì 29 luglio con lo show “Made in Sud” e giovedì 30 con la commedia “Napoletani a Broadway” di Carlo Buccirosso. Per info e dettagli sulla rassegna è possibile consultare il sito http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/l/;www.casertavillage.it

Daniela Volpecina

Sculture di sabbia in mostra a Baia Domizia per tutta l’estate.



Baia Domizia. Sono state completate e potranno essere ammirate sino al 31 agosto le sculture di sabbia realizzate a Baia Domizia (Ce) da sei artisti internazionali in occasione della seconda edizione de ‘L’Arena d’Arte’. Un progetto ambizioso, l’unico esistente nel Sud Italia, in grado di calamitare l’attenzione di migliaia di turisti affascinati dalla creatività e dalla genialità degli scultori che quest’anno si sono ispirati ai miti, alle fiabe e alle leggende campane. Il risultato è una carrellata di personaggi suggestivi e magici come la Sirena Partenope del giapponese Katsuhiko Chaen, le Janare di Benevento del belga David Enguerrand, le Fate del singaporegno Joo Heng Tan, il Lupo mannaro dell’olandese Edith Van de Wetering, il Monaciello e l’amore negato di Caterinella dell’olandese Wilfred Stijger e la Ninfa marica - dea aurunca, dell’italiano Leonardo Ugolini. Oltre tremila quintali di sabbia finissima utilizzata per realizzare sculture alte dai tre ai cinque metri che saranno giudicate da una giuria popolare. E intanto prosegue tra applausi e consensi anche il Festival Blues giunto quest’anno alla quarta edizione. Partito venerdì sera con l’esibizione dell’artista californiana Tia Carroll with Lou and The Blues, la rassegna stasera vedrà in scena la texana Diunna Green Leaf, leader della Blue Mercy Band, fresca vincitrice del Blues Music Award e Bob Margolin, per oltre dieci anni chitarrista del leggendario Muddy Waters. Domani – domenica 26 luglio – infine sarà la volta della belgradese Ana Popovic, una stella del blues contemporaneo. Il Blues tornerà poi nel week-end successivo, dal 31 luglio al 2 agosto, con i concerti di Thornetta Davis, formidabile blues singer di Detroit, Olga Mundig, folk singer americana, il grande Chris Cain, considerato uno dei migliori chitarristi al mondo, e l’artista americano Andy J. Forest. Nutrita anche la pattuglia italiana e campana in particolare. In cartellone infatti anche Wince Gnesutta, i Blue Stuff, l’esibizione itinerante dei P-Funking, i No More Blue trio, la Grange e i Perugia Funking.
Per i dettagli sul cartellone e sull’intero festival http://www.bluesandsandfestival.it/

A Sant’ Agata de’ Goti arriva Pupi Avati. Serata evento con il regista bolognese.


Santagata de Goti. Si arricchisce di ospiti e personaggi autorevoli il cartellone della XIII edizione del Sannio Film Fest, il festival internazionale della scenografia e del costume in corso fino al 30 luglio a Sant’Agata de’ Goti (Bn). Al borgo medioevale è atteso infatti il regista e sceneggiatore Pupi Avati (nella foto). Al poliedrico cineasta bolognese - in concorso nella sezione ‘Un anno in costume’ con ben due film ‘Il papà di Giovanna’ e ‘Gli amici del bar Margherita’ - sarà dedicato un evento speciale domani sera – domenica 26 luglio - a partire dalle ore 18 per festeggiare i quarant’anni di carriera. Pupi Avati incontrerà infatti il pubblico tra le due proiezioni per tracciare un excursus della sua lunga esperienza cinematografica, ricca di aneddoti ed episodi singolari, a partire dai primi passi, mossi sul finire degli anni ’60 nell’amata città natia, con alcuni horror grotteschi sino ad arrivare alla vittoria del David di Donatello del 2003 con ‘Il Cuore altrove’ e alle recenti nomination ai Nastri d’argento per ‘Il papà di Giovanna’. Lo introdurrà il direttore artistico del Festival, Remigio Truocchio, in presenza degli studenti del Campus, di tanti appassionati di cinema ma anche di semplici curiosi con i quali Pupi Avati interagirà per tutta la serata. Il cinema continuerà ad essere protagonista con le proiezioni di ‘Gilda’ di Charles Vidor per la retrospettiva ‘Dive’, curata dalla studiosa Rita Ceraldi, e di ‘Agente 007 – Missione Goldfinger’ di Guy Hamilton in omaggio allo scenografo inglese Ken Adam, premio Oscar per ‘Barry Lyndon’ e ‘La pazzia di re Giorgio’. Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito. Le pellicole inizialmente previste all’Auditorium saranno proiettate nella storica sala Mustilli.


C.S.

CONCORSO LETTERARIO internazionale IDEA DONNA -LUI e LEI- * POESIA NARRATIVA inedita *.


La “LAGIP Libera Associazione Giardino dei Poeti e Letterati” e il sito http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.animapersa.net/ indicono il “CONCORSO LETTERARIO IDEA DONNA-LUI E LEI–“ interamente dedicato alla tematica femminile, alle sue peculiarità, e al suo “segreto patimento” (Ada.Negri). Il concorso intende promuovere il dibattito attorno alla figura femminile nell’interazione dei due sessi nei reciproci universi paralleli. Le donne raccontano le donne, dunque, e gli uomini intervengono dalla loro specifica ottica maschile.
Art.1) Le sezioni del Concorso per inediti sono due: Poesia e narrativa.
--à> Per la POESIA il tema è: “RITRATTO DI DONNA.” Inviare a scelta
una o due poesie di lunghezza non superiore a 30 versi. Imbustare le poesie in
6 copie -àdi cui 5 anonime e UNA FIRMATA, con in evidenza i dati personali
scritti con chiarezza. Seguire questo promemoria=> Sono obbligatori:nome, cognome,
indirizzo completo, data di nascita., telefono domicilio, event. cellulare, eventuale e-mail ,
FIRMA ed ELENCO DELLE OPERE presentate. E’ graditissimo ma facoltativo l’invio
del Curriculum.
Per la NARRATIVA il tema è: UNA STORIA D’AMORE“
Sono idonei testi in forma di racconto o saggio o articolo giornalistico di lunghezza
massima 2 cartelle (2 facciate). Inviare i testi in 6 copie àdi cui 5 anonime e
UNA FIRMATA e con ben in evidenza i dati personali scritti con chiarezza
Seguire questo promemoria=> Sono obbligatori: nome, cognome indirizzo completo,
data di nascita. telefono domicilio, event.cellulare, eventuale e-mail, FIRMA
ed ELENCO DELLE OPERE presentate .
L’invio del Curriculum è graditissimo ma facoltativo.
PREMI: Art. 2) Saranno assegnati per ogni sezione riconoscimenti personalizzati.
Ai due vincitori assoluti: Cofanetto con targa personalizzata; ai rimanenti classificati
attestato personalizzato ed eventuali volumi di poesia e/o narrativa.
Ai rimanenti: secondi, terzi, quarti, quinti classificati, ai menzionati,
ai segnalati e ai Premi Speciali pergamena personalizzata.
Art. 3) Ogni autore partecipante ha facoltà di richiedere il rilascio di
un Attestato con lode alla creatività, personalizzato. Detta attestazione
di partecipazione sarà recapitata previo invio 5 euro o dollaro USA corrispondente
. In questo caso sarà necessario aggiungere nel foglio con i dati la frase =RICHIEDO ATTESTATO.
Detto conferimento speciale sarà inviato prima che avvenga la Premiazione.
Con i testi vincitori sarà realizzato un e-book scaricabile gratuitamente nel sito: www.animapersa.net.
ISTRUZIONI PER L’INVIO : Art. 4)QUOTA di partecipazione= VOLONTARIA ciascun autore
dovrà allegare un contributo volontario in banconota euro o dollaroUSA- ben occultato nella busta- non essendo prevista una quota prefissata.Ogni concorrente può partecipare a entrambe le sezioni e a sua discrezione anche con più opere, allegando una specifica quota in busta chiusa per ogni diverso testo e/o per ogni distinta coppia di poesie. Art. 5) Inviare il tutto in busta chiusa e in Posta prioritaria a:
LAGIP- DANIELA BRUNI CURZI Via LAUREATI 87 –63039 S. BENEDETTO TRONTO AP-
entro la data post. del 30 Agosto 2009. Farà fede il timbro postale. Si prega gli autori di inviare
le composizioni con congruo anticipo -se possibile- onde facilitare lo svolgimento dei lavori di
segreteria. Grazie! Art. 6) I partecipanti restano titolari dei diritti d’autore. I nomi dei componenti della giuria saranno rivelati al momento della comunicazione della graduatoria. Nessun testo sarà mai pubblicato senza l’espresso permesso dell’autore. I testi non rispondenti ad ogni disposizione del bando saranno esclusi dalla partecipazione. Art. 7) Nessun testo sarà restituito né ceduto a terzi. Per questa edizione non è prevista cerimonia di premiazione. I premi verranno spediti ai vincitori all’indirizzo da loro indicato, senza spese e tramite Poste Italiane, una volta pubblicata la classifica finale cosa che avverrà presumibilmente entro il mese di Ottobre c.a.. La classifica finale sarà inviata a tutti gli autori che avranno indicato la propria
e-mail. Chiunque vorrà informarsi in proprio, può farlo scrivendo o inviando mail a: http://wm5.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={12430879984A6B07DC28664-4A6B07DC28E34-1248528348}&to=polisti@alice.it o telefonando solo ore 18-20 al 3484703588
Non si risponde di mancati arrivi di e-mail o smarrimenti postali. Ogni autore con la sua partecipazione e la firma sul proprio testo concede tacitamente il trattamento dei dati personali secondo le disposizioni della attuale normativa LEGGE 196/2003 sulla PRIVACY e successive modifiche. I dati personali degli autori non verranno ceduti a terzi, a nessun titolo, ma usati unicamente nell’ambito del Concorso per inoltrare, in invio nascosto ed esclusivo comunicazioni a carattere culturale. L’organizzazione si riserva la facoltà, se obbligata per cause di forza maggiore di apportare modifiche alle procedure e ai tempi qui indicati. Non è possibile rispondere di mancati inoltri di e-mail o di inefficienze di Poste Italiane. La partecipazione al concorso “Idea Donna” implica la piena accettazione di tutti gli articoli del presente
bando e con essa gli autori dichiarano tacitamente che le opere presentate sono frutto della loro creatività e che quindi non presentano al concorso plagi. o rielaborazioni di altri autori. Le decisioni della Giuria sono insindacabili.(PER RICHIEDERE IL PRESENTE BANDO= http://wm5.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={12430879984A6B07DC28664-4A6B07DC28E34-1248528348}&to=polisti@alice.it oppure= animusfrance@gmail.com

ORDINANZA SINDACALE SULLE DEIZIONI CANINE.

PIEDIMONTE MATESE. Il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto), facendo seguito alle reiterate segnalazioni e lamentele di continui comportamenti scorretti di molti proprietari o detentori di cani in merito alla conduzione degli stessi, specialmente nelle isole pedonali del centro cittadino per l’evidente assenza del dovere civico di provvedere alla raccolta degli escrementi con mezzi adatti e al loro smaltimento e perché i cani spesso non sono custoditi con le debite cautele, ha emanato un’apposita Ordinanza Sindacale in materia la n.94 del 22.7.2009. Il Provvedimento sindacale ha tenuto presente che il deposito e l’abbandono sul suolo pubblico delle deizioni canine e dei liquidi fisiologici, in particolare sulle aree destinate alla circolazione pedonale, possono comportare rischi per la salute della popolazione, con particolare riferimento alle fasce esposte, quali i bambini. A tale scopo è stata ritenuto necessario l’intervento dell’Ordinanza Sindacale n.94, atta a prevenire e reprimere i comportamenti che hanno conseguenze negative sulla salubrità dell’ambiente, sul decoro della città e sulla sicurezza delle persone. Il Sindaco ha ordinato ai proprietari e ai detentori a qualsiasi titolo di cani: di impedire che l’animale sporchi con deizioni o liquami organici l’area pubblica sulla quale si vengono a trovare, in modo da preservare lo stato di igiene e di decoro del luogo stesso. I proprietari dei cani o loro momentanei custodi o conduttori, che circolano con i propri animali su aree pubbliche, hanno l’obbligo di essere sempre forniti di strumenti idonei a raccogliere eventuali deizioni prodotte dai loro animali avendo, gli stessi, l’obbligo di raccogliere tali deizioni che dovranno essere conferite, tramite un contenitore chiuso, nella busta di colore nero. Gli idonei strumenti raccolta delle deizioni dovranno essere mostrati su richiesta degli addetti della vigilanza. I proprietari saranno considerati responsabili di eventuali danni a persone e cose causate dal mancato rispetto delle suddetta disposizione. Per le violazioni delle disposizioni emanate dall’ordinanza sindacale saranno applicate sanzioni amministrative pecuniarie con un minimo di 25,00 Euro e un massimo di 500,00 euro tenuto conto della gravità della violazione, ai sensi dell’art.7-bis del testo unico delle leggi dell’ordinamento degli enti locali. Il Corpo di Polizia Municipale resta incaricato del controllo relativo all’osservanza dell’ordinanza.

Pietro Rossi

IL MATESE RIPULITO DOPO L'APPELLO DELL'ASSOCIAZIONE SCI FONDO.


Comunicato Stampa


Gentili amici dell’informazione, forse è stata una coincidenza, ma noi vogliamo credere che la nostra segnalazione e, soprattutto, la pubblicazione della stessa da parte vostra, ha avuto l’effetto sperato. Nell’avviarci ieri, ( giovedì 22.07.09), per il sentiero che da Campo Maiuri porta a Serra di Macchia Strinata avevamo avuto il solito “pugno allo stomaco”. Al ritorno, nel pomeriggio, con nostra grande gioia, abbiamo trovato una squadra di operatori ecologici del servizio spazzamento che stava ripulendo tutta l’area da noi segnalata. Abbiamo avuto modo di verificare che in seguito è intervenuta anche la squadra della raccolta che ha svuotato i contenitori di Bocca della Selva e Campo Maiuri. Scambiando due parole con gli operatori, a loro dire, non è previsto nel piano di raccolta dei rifiuti un intervento sistematico nelle zone di montagna ma questo avviene solo su ordine di servizio dell’ufficio competente. Ciò ci preoccupa perché temiamo che nei primi giorni della prossima settimana ritroveremo di nuovo sparsi tutti i rifiuti del prossimo week-end. A proposito della mancanza di controllo abbiamo incontrato anche esponenti delle Guardie Provinciali i quali lamentavano una scarsità di uomini e mezzi (turni di una sola pattuglia di due elementi per tutto il territorio del Parco) e non sempre impiegati in modo adeguato.
A nostro parere, però, il problema più grave resta la mancanza di sensibilità verso la natura e il rispetto delle regole da parte di molti turisti e di molti abitanti del luogo perché possiamo garantire che i rifiuti di ogni genere abbandonati nelle siepi, nei dirupi, nei posti ritenuti nascosti, sono tantissimi. Dobbiamo unire tutte le nostre forze per tentare di sradicare dalla mente di queste persone questa inconcepibile abitudine. Solo così riusciremo a conservare la bellezza di questi paesaggi.

Cordiali saluti
Mario L. Capobianco