23 maggio 2009

ESTATE SICURA 2009 COME VINCERE IL CALDO.


Gran parte del danno dovuto all’eccessiva esposizione al calore è imputabile al peggioramento di malattie croniche preesistenti. Il termine "colpo di calore" designa, invece, una condizione cui corrisponde solo una parte, in genere minoritaria, dell’effettivo danno da calore. Il tempestivo riconoscimento dei soggetti a rischio è fondamentale per l’adozione di misure preventive, così come la precoce identificazione degli effetti avversi del calore lo è per un’efficace terapia.
Classificazione degli individui a rischio
Principali fattori di rischio durante le ondate di calore sono:
■ l’età avanzata: sono a rischio specialmente le donne di età superiore ai 75 anni che vivono da sole o in casa di cura
■ patologie croniche e disabilitanti: patologie cardiovascolari, Bpco, diatesi trombotiche, diabete, insufficienza renale e respiratoria, malattia di Parkinson, malattia di Alzheimer, febbre, tireotossicosi
■ malnutrizione calorico-proteica
■ uso di farmaci: farmaci psicotropi in generale, amfetamine e allucinogeni, beta bloccanti, diuretici, anticolinergici (anti-Parkinson e non), fenotiazione, butirrofenoni, tiotixene
■ incapacità da parte dei soggetti di adottare misure idonee e accorgimenti per proteggersi dal caldo eccessivo (spesso causata da deficit cognitivi)
■ fattori ambientali e sovraesposizione al caldo: soggetti che vivono in appartamenti ai piani alti, individui senza fissa dimora, soggetti che svolgono attività o lavori in posti caldi o all’aperto e
compiono sforzi fisici rilevanti. Le condizioni abitative rappresentano un fattore di rischio di primaria
importanza per i sottogruppi di popolazione più suscettibili agli effetti del calore ambientale. Per via dell’effetto climatico che genera il fenomeno detto “isola di calore urbana”, vivere in una situazione urbana o metropolitana espone a maggior rischio rispetto al vivere in un ambiente rurale. I centri urbani, infatti, si
caratterizzano per una ridotta ventilazione, una maggiore concentrazione di presidi meccanici che generano calore e una maggiore densità di popolazione. In condizioni climatiche di caldo estremo, gli individui possono
rischiare di sviluppare disidratazione, essere vittime di un colpo di calore o di subire un aggravamento delle patologie croniche (come quelle cardio-respiratorie). Durante un’ondata di calore moderata, sono soprattutto i pazienti con malattie croniche a essere colpiti. Tuttavia, in caso di ondate di calore estreme, come quella verificatasi in Francia nel 2003, possono essere colpiti anche i soggetti sani.
L’impatto del caldo sulla salute
Il corpo normalmente disperde il calore attraverso quattro meccanismi:
■ radiazione
■ convezione
■ conduzione
■ evaporazione, attraverso la sudorazione.
Quando la temperatura dell’ambiente è più elevata di quella della pelle, la sudorazione è l’unico effettivo meccanismo di raffreddamento a disposizione del corpo umano. Tuttavia, alcuni fattori come disidratazione, assenza di vento, uso di abiti aderenti, alcuni tipi di farmaci, riducono la capacità di sudorazione
e causano il surriscaldamento del corpo. Inoltre, alti valori di umidità relativa associati ad alte temperature,
ostacolando l’evaporazione del sudore rendono inefficace il meccanismo compensativo della sudorazione.
L’esposizione simultanea agli inquinanti atmosferici urbani, in particolare all’ozono, potenzia gli effetti delle alte temperature. Inoltre, il meccanismo di termoregolazione, che è regolato dall’ipotalamo, può essere alterato negli anziani, nei malati cronici e in coloro che assumono alcuni tipi di farmaci. Nei bambini, che hanno un metabolismo più rapido, la capacità di sudare è inferiore e per la disidratazione la temperatura interna tende a salire più velocemente. Le donne anziane appaiono più vulnerabili degli uomini agli effetti
del caldo, probabilmente per ragioni anatomiche, poiché le ghiandole sudoripare sono presenti in minor numero, e sociali, visto che le donne vivono più spesso da sole.
I seguenti segni e sintomi sono solitamente direttamente imputabili al surriscaldamento:
■ crampi: causati dalla disidratazione e dalla perdita di elettroliti, spesso seguono l’esercizio fisico, ma sopravvengono anche a riposo, specie in chi fa uso di diuretici
■ rash cutaneo: è caratterizzato da piccole papule rosse pruriginose
■ edema: soprattutto a livello malleolare, causato dalla vasodilatazione e dalla ritenzione idrica
■ sincope: vertigini o svenimento causati da disidratazione, vasodilatazione, malattie cardiovascolari o dall’assunzione di alcuni farmaci
■ disidratazione: molto comune, è causata da carenza di acqua o sodio, correlata a sintomi aspecifici, astenia, sensazione di malessere, vertigini, collasso circolatorio. Si presenta quando la temperatura interna è tra 38° e 40°C e se non trattata evolve in colpo di calore
■ colpo di calore: sopravviene quando i meccanismi di termoregolazione non riescono più a fronteggiare l’aumento di temperatura. Costituisce un’emergenza medica e si presenta con sintomi come confusione, disorientamento, convulsioni, perdita di coscienza, cute calda e asciutta, temperatura corporea superiore ai 40°C per un tempo compreso tra 45 minuti e 8 ore. Provoca morte cellulare, danno degli organi interni, danno cerebrale o morte. Il colpo di calore può verificarsi anche nel corso di attività fisica. Più dettagliatamente gli effetti del surriscaldamento sullo stato di salute possono essere inquadrati in tre categorie:
1 aggravamento di condizioni morbose preesistenti, ipernatremia ipovolemica (eccesso di sodio nel sangue) e conseguente disidratazione colpo di calore propriamente detto. Le tre modalità del danno non sono mutuamente esclusive, anzi spesso coesistono più meccanismi, anche se uno è clinicamente
prevalente. Aggravamento di condizioni morbose preesistenti. È un’evenienza molto comune che concerne diverse patologie. Considerando che queste patologie spesso coesistono, il contemporaneo
peggioramento di più condizioni (ad esempio di un’insufficienza renale e dello scompenso cardiaco), può tradursi in un sensibile aggravamento dello stato di salute complessivo, pur in assenza di manifestazioni direttamente imputabili al surriscaldamento. Ipernatremia ipovolemica e disidratazione
Questa condizione si verifica in seguito a profuse perdite idriche, in genere dovute a sudorazione e iperventilazione, non adeguatamente reintegrate. Si tratta, dunque, della cosiddetta disidratazione,
i cui sintomi sono prevalentemente cardiocircolatori e neurologici (ipovolemia e ipernatremia). Il tempestivo riconoscimento della disidratazione presuppone la conoscenza di alcuni parametri vitali di base e, in particolare, della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa abituali. Infatti, la tachicardia e l’ipotensione ortostatica sono i segni di disidratazione più facilmente rilevabili, ma l’ipotensione ortostatica può anche
essere preesistente e, quindi, non rappresentare da sola un segno d’allarme. Il colpo di calore
Il danno diretto del metabolismo cellulare è evidente per temperature superiori ai 41°C, ma questo danno è anticipato e potenziato da disidratazione, ipossiemia, ipoperfusione e acidosi. Pertanto, sono particolarmente esposti i soggetti disidratati, con insufficienza respiratoria o cardiaca, diabete mal compensato, polisclerosi
vascolare. Gli effetti sono evidenti su tutto l’organismo, ma specialmente su:
■ sistema nervoso centrale: predomina all’inizio il danno cerebellare, data la particolare termolabilità delle cellule di Purkinje. Pertanto atassia, dismetria e disartria sono sintomi di esordio. La cefalea segue, generalmente, alla diretta esposizione al sole e non è quindi tipica del colpo di calore in età geriatrica
■ rene: l’insufficienza renale acuta è un evento raro
■ fegato: il danno epatico, sia ischemico che colestatico, culmina 48-72 ore dopo il colpo di calore e può causare un tardivo peggioramento dello stato generale
■ sangue: anemia e, soprattutto, diatesi emorragica legata all’effetto anticoagulante del calore in sé, alla termolabilità dei megacariociti, alla frequente attivazione di una coagulazione intravascolare disseminata e alla deficitaria sintesi di fattori della coagulazione da parte del fegato. Non bisogna quindi sottovalutare
manifestazioni emorragiche anche modeste, come ecchimosi o piccoli ematomi
■ cuore: le basse resistenze periferiche da vasodilatazione causano aumento della portata cardiaca, ma il danno termico sul cuore esita in ipotensione e tachiaritmie
■ muscoli: episodi di necrosi muscolare portano a flaccidità diffusa
■ sistema endocrino: iperglicemia iniziale e, sopravvenuta l’insufficienza epatica, ipoglicemia tardiva. L’ipoglicemia può però essere precoce in malati malnutriti o con epatopatia e dominare il quadro clinico
■ polmone: iperventilazione e alcalosi in fase iniziale, acidosi metabolica e rischio di edema polmonare cardiogeno in fase avanzata
■ cute: iperidrosi, specie ascellare, data la maggiore sensibilità delle ghiandole sudoripare ascellari allo stimolo termico. Può pravvenire ipoidrosi "da esaurimento", anche se può esserci fin dall’esordio per cause concomitanti (diabete, farmaci anticolinergici, ecc.). I malati a maggiore rischio di morte durante il colpo di calore sono quelli affetti da patologie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Durante l’estate del 2006, in Inghilterra, è stata osservata una relazione lineare tra temperatura e mortalità settimanale, con una stima di 75 morti a settimana per ogni aumento di un grado della temperatura. Parte di questo aumento della mortalità può essere attribuito alle polluzioni aeree, che determinano un peggioramento dei sintomi respiratori, e agli effetti diretti del caldo sull’apparato cardiovascolare. La vasodilatazione cutanea ha lo scopo di raffreddare il corpo, e negli anziani, già affetti da patologie cardiovascolari, causa un sovraccarico di lavoro per il cuore, determinandone uno scompenso acuto. La sudorazione e la disidratazione modificano il bilancio elettrolitico. Farmaci come gli anticolinergici, i vasocostrittori, gli antistaminici, i diuretici, gli antipertensivi e gli psicofarmaci, hanno un effetto sulla termoregolazione, sulla sudorazione e sul bilancio idroelettrolitico. Il loro uso rende i pazienti più vulnerabili agli effetti nocivi del caldo intenso. La Tabella a pagina 10 riassume i farmaci che più comunemente possono aggravare gli effetti del calore sullo stato di salute. Alcuni farmaci implicati nella patogenesi del colpo di calore (butirrofenoni, fenotiazine, tioxantene) possono essere anche causa di sindrome neurolettica maligna. Altri farmaci potenzialmente responsabili di questa sindrome sono: fluoxetina, clozapina, domperidone e metoclopramide. Inoltre, anche la sospensione di farmaci dopaminergici (dopamina, carbidopa, amantadina, ecc.) può causare la sindrome che, in sintesi, è riconducibile a un deficit di stimolazione dopaminergica. Sono quindi particolarmente esposti al rischio di sindrome neurolettica maligna soggetti di tutte le età affetti da patologia psichiatrica e anziani affetti da malattia di Parkinson. Sintomi tipici sono ipertermia, rigidità muscolare, segni extrapiramidali,
in presenza di un uso recente e documentato di neurolettici.
Tra i segni extrapiramidali spiccano disfagia e disartria da interessamento dei muscoli faringei e laringei che, ostacolando la comunicazione e l’idratazione, possono sensibilmente aggravare il quadro clinico. Lo spasmo muscolare è responsabile dell’accentuata termogenesi. La tachicardia, l’iperventilazione e la diaforesi sono causati dall’ipertermia. Nella stessa definizione della sindrome sono evidenti le differenze rispetto al colpo di calore. In fase avanzata la sindrome può causare eventi gravi comparabili con quelli propri del colpo di calore, come l’insufficienza renale, il collasso cardiovascolare, crisi epilettiche, ecc. È quindi nelle fasi iniziali che va effettuata la diagnosi perché l’intervento sia tempestivo ed efficace. Infatti, una diagnosi corretta permette di instaurare in ambiente ospedaliero una terapia adeguata basata sul dantrolene, che ha effetto miorilassante, ed eventualmente sul ripristino del tono dopaminergico.
Come difendersi dal caldo: consigli utili
Regole base: Quale che sia il meccanismo alla base dei sintomi, il trattamento è il medesimo: eliminare la fonte di calore, spostando il paziente in un luogo più fresco e provvedere al raffreddamento del corpo.
Il caldo può avere effetti molto diversi sulla salute delle persone colpite. In generale, però, una serie di semplici abitudini e misure di controllo e prevenzione possono aiutare a ridurre notevolmente l’impatto delle ondate di calore. In particolare, è bene ricordare che le fasce di popolazione più colpite sono solitamente quelle che rimangono nelle città surriscaldate durante i mesi estivi, in zone con poco riparo all’ombra, in
abitazioni non adeguatamente refrigerate e/o condizionate, senza aiuto o supporto per fare le commissioni quotidiane. L’adozione di misure semplici, come quelle indicate di seguito, potrebbe ridurre l’incidenza della mortalità e degli effetti del calore:
■ tenere chiuse le finestre esposte al sole e usare le tende nelle ore diurne e quando la temperatura esterna è maggiore di quella interna all’abitazione
■ aprire le finestre quando la temperatura esterna è fresca e scende al di sotto di quella interna
■ annaffiare le piante sia all’interno che all’esterno e bagnare il parapetto antistante le finestre (avendo cura di evitare che il suolo diventi scivoloso)
■ evitare l’esposizione diretta ai raggi solari dalle 11 fino alle 18
■ stare all’ombra, indossare cappelli, schermi solari e abiti leggeri in caso di esposizione al sole.
Come ridurre la temperature corporea
La temperatura del corpo può essere ridotta adottando i seguenti semplici accorgimenti:
■ ridurre il livello di attività fisica
■ praticare docce o bagni di acqua fresca
■ indossare abiti non aderenti, in cotone, per assorbire il sudore e permettere la traspirazione della cute evitando irritazioni
■ bagnare i vestiti, il viso e la nuca con acqua. In casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca aiuta a ristabilire i meccanismi di termoregolazione
■ mangiare cibi freddi e con alto contenuto di acqua (insalata e frutta)
■ bere con regolarità preferibilmente acqua e succo di frutta evitando bevande gassate e zuccherate
■ monitorare l’assunzione giornaliera di liquidi, soprattutto nei pazienti anziani e gravemente deperiti. Prestare particolare attenzione a sintomi aspecifici di disidratazione o di colpo di calore che potrebbero essere attribuiti ad altre cause, come:
■ difficoltà di addormentamento, sonnolenza, affaticabilità, disturbi del comportamento
■ aumento della temperatura corporea
■ difficoltà respiratorie e aumento della frequenza cardiaca
■ disidratazione, nausea o vomito
■ peggioramento delle patologie preesistenti specialmente respiratorie e cardiovascolari.
Che cosa fare in caso di emergenza
Se si sospetta che qualcuno sia vittima di un colpo di calore, chiamare immediatamente il 118. Mentre si aspettano i soccorsi:
■ misurare la temperatura corporea della persona
■ se possibile trasportare la persona in un luogo più fresco
■ cercare di raffreddare il corpo più velocemente possibile, avvolgendolo in un lenzuolo bagnato e ventilandolo per creare una corrente d’aria o, in alternativa, schizzando acqua fresca, non fredda, sul corpo
■ far bere liquidi alla persona
■ praticare un’infusione di soluzione fisiologica e dare ossigeno
■ non somministrare farmaci antipiretici, come aspirina o paracetamolo.


Fonte: Ministeri del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Destra Futura ricorda Giovanni Falcone.


Caserta. In occasione del 17° anniversario dell’attentato al giudice Giovanni Falcone, Destra Futura ricorda il sacrificio di un servitore dello Stato che non ha mai smesso di lottare contro la criminalità organizzata.
“Ritengo che sia doveroso da parte di ognuno di noi tenere vivo il ricordo di un uomo come Giovanni Falcone – ha dichiarato il Presidente di Destra Futura Massimo Rossi – morto per compiere il proprio dovere senza tentennamenti e con la viva convinzione che la criminalità organizzata era ed è un male da estirpare. Non si può cedere alla paura, non si può chinare il capo, abbiamo tutti il dovere civile di non arretrare di un passo e di far sentire la nostra vicinanza ed il nostro calore agli uomini ed alle donne che ogni giorno lottano per affermare i principi di legalità e giustizia”. “Falcone è un esempio, è un testimone dei valori che dovrebbero animare ogni cittadino – ha dichiarato Enrico Trapassi vicepresidente di Destra Futura - , è l’espressione della voglia di libertà di tanti che non accettano di essere schiavi della malavita, che non smettono di ribellarsi ad essa e che non conoscono la parola omertà. La sua “bandiera” va tenuta alta ed il suo ricordo deve essere consegnato ai giovani perché certi sacrifici non finiscano nell’oblio della memoria ma siano sempre una fiamma che illumina il cammino di chi non si arrende”.


Fonte:comunicato stampa Destra Futura Caserta

Gita ai Castelli Romani organizzata dai cooperatori salesiani di Piedimonte Matese.


Piedimonte Matese. Il Gruppo Cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese nel ricordare che la copia della salma di San Giovanni Bosco sta girando per tutte le Ispettorie Salesiane del mondo ha reso noto che nell'Ispettoria Meridionale arriverà per il 2014!!!! Attualmente sta girando per la Nuova Ispettoria dell'Italia Centrale ed il 7 giugno sosterà a Castel Gandolfo(nella foto), per questo l'Associazione Salesiani Cooperatori di Piedimonte Matese ha organizzato per il 7 giugno 2009 una gita con il seguente programma:
- Partenza ore 7.00 dall'Oratorio Salesiano di Piedimonte Matese
- Arrivo previsto per le ore 10.30 circa a Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa, per contemplare e pregare presso la salma di San Giovanni Bosco con eventuale partecipazione alla Santa Messa.
- Successivamente visita all'abbazia greca di San Nilo presso Grottaferrata dove tutt'ora sono presenti i monaci basiliani;
- Lauto pranzo a ristorante ai Castelli Romani;
- Nel pomeriggio visita all'abbazia cistercense di Casamari presso Veroli (FR);
- Rientro previsto per le ore 21.00.
Quota di partecipazione € 40,00 che comprende trasporto in pullman GT e LAUTO PRANZO IN RISTORANTE! Per le iscrizioni rivolgersi a Cinzia Arena o all'avv. Gianni Amendola, l'organizzatore del viaggio! All'atto dell'iscrizione occorre versare una quota simbolica di almeno € 10.00. Le iscrizioni sono aperte fino al 27 maggio!

Fonte: comunicato stampa

L’Anno Domini Multifestival ,un punto d’incontro dell’Arte Cristiana nel mondo!




Oropa. Il nono Seminario dell’ Anno Domini Multifestival avrà luogo, anche quest'anno, nello splendido Santuario di Oropa (nella foto). Dal 25 al 29 giugno, artisti cristiani dall’Italia e dal resto del mondo parteciperanno a questo evento. Per gli artisti professionisti, l’AD Multifestival è un tempo di ristoro spirituale ed una fonte di ispirazione dopo un anno di ministero dando molto e, spesso avendo poco contatto con altri colleghi, la visione può essere chiarita e rinnovata. Il tema del seminario di quest’anno è:”Quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti…” (Matteo 10,27)." Diversi oratori, tra cui il prof. Alessandro Meluzzi (psicologo, scrittore), motiveranno i partecipanti alla riflessione e all’azione di questo tema. Tanti gli artisti che si alterneranno all’evento, Rai Bailey (USA), Angeli y Ernesto Fernandez (Mexico/USA); Lois Kirby (UK); William Wixley & Band (NL); Christian Charles De Plicque (Finland/USA); Anno Domini Gospel Choir, Daniele Pasini, Chiara Grillo, Mimmo Sparacio, Duo Jazz Pier Didoni & Emanuela Ferrari, Giko & Kairos Ensemble (Italia) ... e altri ancora. I docenti sono :CANTO GOSPEL: Lois Kirby (UK); CANTO POP: Chiara Grillo (IT); DANZA: Springs Dance Company (UK); MOTIVAZIONE: Sr Carmela Santoro (FMA,IT); ANIMAZIONE: Laura Fasciolo, Egidio Carlomagno (IT); ARTI GRAFICHE & VISIVE: Salvatore Pino (IT); TEATRO: Lucia Nigri (IT). SPECIAL GUEST sarà ROSSANA CASALE ...per la prima volta all’ADM!, alla manifestazione è prevista anche la partecipazione di BUNGARO.

Fonte: comunicato Stampa

22 maggio 2009

CONCERTO DI REMO ANZOVINO A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese – domenica 24 maggio, in Piazza San Domenico alle ore 21.00, si terrà un concerto di Remo Anzovino. Remo Anzovino è tra i più giovani, sorprendenti compositori oggi in Italia in circolazione. Un innovatore, a detta di molti critici. Tabù è il suo secondo album, che giunge dopo il successo di Dispari, tra i dischi-rivelazione del 2006. Tabù è uscito a ottobre 2008 con la nuova etichetta Odd Times Records, distribuito in tutto il mondo da Egea. A settembre il cd è stato messo in vendita in anterpima su iTunes, dove è immediatamente balzato in vetta alla classifica dei cd più scaricati nella categoria Jazz. E' una raccolta di dodici composizioni, un concept-album in cui Anzovino ha esplorato, attraverso una riflessione in musica sulle trasgressioni contemporanee, nuovi linguaggi musicali, con particolare attenzione ai ritmi, alle danze, alla ballabilità. In Tabù emerge pienamente il suo stile senza tempo che affonda le radici nella musica popolare del passato e proietta il suono verso un nuovo stile musicale denso di attualità e modernità. Nel disco partecipano oltre ai due fedelissimi Marco Anzovino alle chitarre e Gianni Fassetta alla fisarmonica, alcuni musicisti della stessa generazione di Anzovino, talenti in crescita il cui percorso si è già affiancato con il suo, provenienti sia dal mondo del jazz che della musica popolare e contemporanea come Danilo Gallo al contrabbasso e basso acustico, U. T. Gandhi alla batteria e percussioni, Mauro Ottolini al trombone, Nevio Zaninotto al sax soprano, Flavio Davanzo al filicorno. Da non perdere lo spettacolo dal vivo di Remo Anzovino che accompagna l'uscita di Tabù, in trio con pianoforte, chitarra e fisarmonica, accompagnati da immagini in bianco e nero di classici film anni 30-40. Un concerto originalissimo dove è la musica che viene commentata dalle immagini, da spezzoni di film montati in sequenze differenti rispetto all'originale, come in un originalissimo montaggio parallelo, che ha la funzione di rendere ulteriormente visiva e tridimensionale la musica. Immagini come colonna visiva della musica. Remo Anzovino e il suo trio suonano spalle rivolte al palco, senza mai guardare le immagini che scorrono dietro di loro. Immagini che parlano la lingua del cinema e della memoria, sequenze da Nanook, celebre pellicola di Flaherty, da Lulù il vaso di Pandora di W. Pabst con l'icona al femminile e modernissima Louise Brooks, poi l'omaggio fotografico alla grande e rivoluzionaria fotografa Tina Modotti, intercalata con sequenze da Que Viva Mexico di Eisenstejn ed ancora Metropolis di Fritz Lang, il Nosferatu di Murnau, alcune slapstick di B Keaton e il Tabù di Murnau e Flaherty, leitmotiv portante di tutta la nuova opera di Anzovino. Non è un caso che siano sempre dippiù i festival musicali che ospitano il suo spettacolo e la sua musica: da Ravello Festival, a Umbria Jazz Winter, da Villa Ada incontra il mondo a Radioincontri di Riva del Garda, dall'Auditorium Parco della Musica al Festival delle colline, dal Napoli Jazz Festival all'Italian Dvd Awards fino alla scorsa Mostra del cinema di Venezia dove ha tenuto un grande concerto dentro una delle sale del mitico Hotel Excelsior su invito dell'Ente dello Spettacolo. Compositore di Pordenone, classe '76, avvocato penalista, Remo Anzovino è autore di oltre 50 fra colonne sonore e musiche di scena. Vincitore del premio del pubblico all'ultimo Festival Internazionale di Cinema e Musica di Bolzano "Rimusicazioni", con la colonna sonora composta per il film Nanook l'eschimese, è reduce dal successo del suo disco d'esordio, Dispari (Rai Trade/Risorgive/C.N.I.), struggente lavoro strumentale che raccoglie uno splendido brano ispirato a Tina Modotti (Que viva Tina!) e alcuni temi composti per capolavori del muto come Nosferatu, I misteri di un'anima, Il Circo: una nuova onda multimediale, musica d'atmosfera da ascoltare ad occhi chiusi/aperti, canzoni senza parole, melodie avvolgenti che duettano con le sequenze del grande cinema muto. Una delle sorprese discografiche della stagione 2006/2007: appena pubblicato su iTunes (il più importante store mondiale di musica in formato digitale) schizza subito al primo posto nella classifica dei dischi jazz italiani, rientrando a più riprese nella top 10 sino ancora ad oggi. Il programma di Raitre Ballarò ha utilizzato spesso le sue melodie come commento musicale per i servizi trasmessi nella scorsa stagione, e lo stesso ha fatto Otto e Mezzo su La7. Intanto il disco raccoglie una messe di recensioni positive: Vincenzo Mollica, nella rubrica Do-re-ciak-gulp del Tg1, definisce l'esordio discografico di Anzovino "il più bel omaggio musicale mai scritto per il cinema muto e per Louise Brooks". Il passaparola tra il pubblico e gli addetti ai lavori innesca un piccolo caso discografico, che rimbalza fino a New York, dove l'etichetta Pumpaudio lavora al lancio americano. Anche Simone Cristicchi, vincitore del Festival di Sanremo 2007, si è innamorato delle melodie di Anzovino, tanto da scegliere il brano L'immagine ritrovata come tema principale del suo documentario Dall'altra parte del cancello (distribuito in dvd dalla Sony/BMG) e dello spettacolo teatrale Centro di Igiene Mentale. Di Remo Anzovino si accorgono le storiche trasmissioni di Radio Rai (Stereonotte, Notturno Italiano, Hollywood Party, Fahrenheit), ma anche il primo network commerciale italiano: su Radio Deejay il disco è programmato nella trasmissione di punta delle 21.00, B side, condotta da Alessio Bertallot, che definisce Anzovino "un musicista straordinario, un maestro della descrizione delle emozioni, che ha la magia di Rota e Morricone" e lo invita per un concerto in diretta radiofonica, dagli studi di Milano. Parte così una tournée nelle principali città italiane, culminata nel concerto romano all'Auditorium Parco della Musica. L'Espresso e La Repubblica hanno pubblicato nell'agosto scorso il suo brano "Cammino nella notte" (contenuto in "Dispari"), nella compilation "Chill out – Blue" che raccoglie la migliore musica internazionale, da Amy Winehouse a Mario Biondi, da Fabrizio Boss a Bebel Gilberto, fino all'Orchestra di Piazza Vittorio. Il 3 settembre 2007 Anzovino ha presentato, con grande consenso, lo spettacolo Cinematic e_motions alla 64^ Mostra del Cinema di Venezia, esibendosi all'Hotel Excelsior su invito dell'Ente dello Spettacolo e de La Rivista del Cinematografo. Lo stesso mese è in cartellone al Napoli Jazz Festival; il 1° ottobre, a Udine, durante la "Notte delle Stelle" ha ricevuto il Premio Moret d'Aur 2007 come personaggio emergente nella sezione Spettacolo. Il 29 e il 30 dicembre è stato protagonista di due memorabili serate alla Sala del Carmine di Orvieto nel cartellone di Umbria Jazz Winter #15. Il 22 aprile è stato l'ospite musicale degli Italian Dvd Awards all'Auditorium Conciliazione di Roma. A ottobre 2008 è uscito nei negozi il suo nuovo album Tabù. A settembre il cd è stato messo in vendita in anterpima su iTunes, dove è immediatamente balzato in vetta alla classifica dei cd più scaricati nella categoria Jazz. Da questo nuovo lavoro la compilation Espressocafé, in edicola il 15 agosto in vendita insieme a La Repubblica e L'Espresso. pubblica in anterprima il brano dal titolo Amante.


Fonte : comunicato stampa

Puoti (Udc): ‘Sì al quoziente familiare e a interventi strutturali per incrementare le nascite e sostenere le famiglie in difficoltà’


Caserta. La famiglia è uno dei punti cardine dell’azione politica dell’Udc che da anni oramai invoca un’Europa fondata sui valori familiari tradizionali e rivendica provvedimenti concreti in termini di servizi e di aiuti ma anche una tassazione più equa e l’applicazione del quoziente familiare, un bonus che consenta cioè a chi ha più figli di pagare meno tributi. ‘Il futuro di un Paese non può prescindere dalla difesa e dalla salvaguardia della famiglia – spiega Carlo Puoti (nella foto), candidato per l’Udc alle elezioni Europee del 6 e 7 giugno prossimi – un dato che la politica non può permettersi di trascurare. L’Udc ha sempre fatto proposte mirate in merito, a partire dal rispetto della dignità della persona umana, dei diritti costituzionalmente garantiti, della salute, del lavoro, dell’iniziativa economica, dell’istruzione, della libertà personale, della vita. A livello locale le famiglie esprimono bisogni diversificati che non possono essere ignorati; occorre non disperdere le poche risorse economiche disponibili in azioni estemporanee e nella frammentazione delle competenze, ma occorre individuare la forma per una direzione politica unica che assuma integralmente la guida delle politiche familiari. Parliamo di una politica della famiglia capace di interventi strutturali, per favorire fattivamente la nascita di nuove famiglie, il sostegno e l’educazione dei figli. E’ sotto gli occhi di tutti infatti il progressivo impoverimento del ceto medio e la conseguente riduzione delle nascite. Non si può restare fermi a guardare di fronte a tutto ciò. Occorre accendere i riflettori internazionali sulle politiche familiari e sul loro valore sociale e morale’.


Pietro Rossi

21 maggio 2009

Gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Alife diventando autentici protagonisti delle manifestazione scolastiche.


Alife. L'Istituto Comprensivo di Alife continua ad essere presente, con entusiastici risultati, a manifestazioni e concorsi che si svolgono nel mondo della scuola. Dopo il prestigioso risultato conseguito con il 1^ premio nel concorso "ARTETECA", l' ICA, abilmente guidato dalla Dirigente Scolastica prof. Anna Maria Pascale (nella Foto), che con attivismo, competenza e concretezza sta facendo sì che il corpo docente, i gli alunni e le loro famiglie possano esprimere il meglio di sè, diventando autentici protagonisti in ogni manifestazione. Questi i prossimi appuntamenti e relative premiazioni che vedranno la presenza dell'ICA di Alife con i risultati conseguiti:
21 maggio 2009
Premio : Maddaloni città educativa “Emozionandoci nel paese delle favole “L’accoglienza”
La Scuola per l’Infanzia di Via Volturno, ad Alife, ha vinto il 1° premio della 8^ edizione della rassegna con un elaborato prodotto da piccoli di 5 anni . I bambini, guidati dalle insegnanti Antonietta Mercorio e Maria Caggiano , hanno realizzato disegni e fumetti nei quali sono rappresentati vari modi di “vivere e fare “accoglienza” .
La cerimonia si terrà giovedì 21 maggio 2009 nel Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni (CE) con inizio alle ore 9,30.
22 maggio 2009-05-19
4° Concorso Nazionale “ La civiltà contadina è” - Montefalcone Valfortore (BN)
La Scuola per l’Infanzia della frazione San Michele di Alife ha vinto il Premio Speciale del 4° Concorso Nazionale “La civiltà contadina è”, indetto dall’Istituto Comprensivo Statale di Montefalcone Valfortore (BN) con l’opera “LA VENDEMMIA” . I piccoli hanno partecipato con entusiasmo alla raccolta e pigiatura dell’uva , coltura tipica delle colline di San Michele, sotto la guida delle docenti Addolorata Montone (Referente del progetto) , Concetta Bucci , Elisabetta Gambella e Maria Luigia Renzo.
15 giugno 2009-05-19
Fondazione Premio Cimitile
La Scuola Secondaria di 1° grado di Alife è tra le finaliste per l’assegnazione della borsa di studio “La fiaba più bella, il racconto più bello”, bandita con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato all’Istruzione della Regione Campania e della Direzione Scolastica Regionale della Campania.
L’Istituto Comprensivo ha presentato gli elaborati della sezione di Scuola Secondaria di 1° grado svolti dagli alunni delle classi 2^ A ( docente prof.ssa Vittoria Filippelli ) e 2^ B ( docente prof.ssa Matilde Napolitano)
La premiazione si svolgerà nel Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile, nell’ambito della rassegna letteraria nazionale “Premio Cimitile 2009” il giorno15 giugno 2009 alle ore 17,00.


Elena Gaudelli

INCONTRO SULL’INGEGNERIA NATURALISTICA A SAN POTITO SANNITICO.


San Potito Sannitico. Domani 22 maggio 2009 alle ORE 17.30 , presso la sala multimediale dell'Ecomuseo dell'Alto Casertano in Via Sala a San Potito Sannitico (CE), il CAI sez. di Piedimonte Matese e il CEA Castello del Matese - CEA ARIA, organizzano nell'ambito del progetto Salvaboschi, un incontro formativo-informativo, con relazione dell’Arch. Sandro Furno, su “Ingegnaria Naturalistica”.
Il programma di incontri sostenuto dalla Fondazione per il Sud, dalla Comunità Montana Zona del Matese e Comune di San Potito Sannitico mira a valorizzare le biodiversità del Parco Regionale del Matese.


Fonte: comunicato stampa

FINALMENTE LA REGIONE ASSUME UN RUOLO IMPORTANTE NEI TRASPORTI ANCHE IN PROVINCIA DI CASERTA.




Caserta. Si è tenuta oggi in Consiglio regionale l’audizione per discutere le proposte inerenti la “Questione trasporti in Provincia di Caserta”. Hanno partecipato ai lavori, i delegati della Provincia di Caserta (proprietaria di maggioranza dell’ACMS), l’Azienda di trasporto pubblica di Caserta, l’Amministratore Unico dell’EAV e quello dell’EAV Bus, i consiglieri regionali e tutte le rappresentanze sindacali. Il Capogruppo in Consiglio Regionale del Partito Socialista Gennaro Oliviero (foto in alto) ed il Consigliere del Pd, Giuseppe Sarnataro (foto in basso) sentiti in merito hanno dichiarato:
“Prendiamo atto che ci sono le condizioni per fare trasporto pubblico anche in Terra di Lavoro come accade in tutte le Province campane. Le proposte portate sul tavolo della discussione sia dalla Proprietà (Provincia di Caserta) che dall’Ente Autonomo Volturno sono molto serie e pertanto noi vigileremo affinché queste siano celeri, efficaci e soprattutto concrete e che garantiscano in primis i livelli occupazionali e che diano nuovo impulso al settore dei trasporti. È giunto il momento di scrivere la parola fine a questo stillicidio che riguarda, da troppi anni, il trasporto pubblico locale su gomma in Provincia di Caserta”.

Pietro Rossi

Terza edizione del Trofeo Città di Telese Terme.







Telese Terme. Com’è ormai consuetudine da tre anni a questa parte la Running Telese Terme, in collaborazione con il Comune di Telese Terme e la Pro Loco Telesia, organizzerà il 3° Trofeo Città di Telese Terme. La gara podistica, di rilevanza nazionale, avrà come cornice la tranquilla cittadina termale, Domenica 28 giugno 2009 alle ore 19,30. Lo scorso anno il “Trofeo Citta’ di Telese Terme” è diventato Gara Nazionale,ma soprattutto non e’ piu’ una semplice gara podistica bensi’ “L’Evento”. Arrivano i grandi nomi dell’Atletica:arrivano i Kenyani! Rotich,Chirchir, Rugut; i Marocchini Laalami e Kabbouri, il tunisino Filali. I nostri nazionali: Raffaele Simionato Campione Italiano e la nuova speranza azzurra Maxim Obrubansky dell’Ass. Eboli non ancora 20enne,arrivato poi 4° dietro i tre Kenyani:Circhir,Rotich e Rugut a soli 4sec. Per le donne invece Ghizlane Asmae (Marocco) vinceva precedendo la nostra Siciliana Claudia Finielli. Un successo strepitoso sotto il profilo sportivo con tantiAtleti di alto spessore,sia Italiani che Stranieri e non da meno, gli amatori arrivati da ogni parte d’Italia. Circa 800 atleti alla partenza. Telese Terme era invasa in ogni dove. La risposta del pubblico poi,e’ stata commovente.Una bolgia umana fino a tarda sera ha animato naturalmente quella che si e’ rivelata una giornata da non dimenticare. Quest’anno,la terza Edizione spera di fare ancora meglio,per portare questo evento nella sua collocazione naturale:al 1°Posto. Annoverata tra le Grandi Manifestazioni Nazionali.

Pietro Rossi

AL VIA MATESE OUTDOOR SPORT FESTIVAL 2009.




San Potito Sannitico. L’Associazione Volo Libero San Potito e l’Associazione Turistica Territoriale “Monti del Matese”, con il patrocinio del comune di San Potito Sannitico in collaborazione con: La Pro Loco Genius Loci di San Potito Sannitico, l’Associazione Avan MTB, l’Associazione Arcieri del Matese, l’Associazione Natura Explorer, l’Associazione Laboratori del Camminare e l'Associazione Ippovie del Matese, organizzano una quattro giorni di sport "non stop" in tutto il Matese. Nelle quattro giornate, si potranno praticare, anche con l’ausilio di guide esperte, tutti gli sport elencati nel menu principale. Il sabato e la domenica, ci sarà il “Mercatino del Matese” con vari stand per la vendita di prodotti tipici locali (formaggio, vino, olio, miele, taralli, marmellate…) e degustazioni degli stessi; inoltre, in piazza Municipio, offerto da alcuni agriturismo locali, una tavolata di benvenuto per tutti i partecipanti.Punto di ritrovo e centro di coordinamento al Campo Sportivo di San Potito Sannitico
- Area del piccolo ristoro
- Furgoni Navetta (9 posti)
- Convenzioni per la ristorazione e il pernottamento. Tutti gli accompagnatori che non praticano nessuna attività sportiva, potranno scegliere di effettuare visite guidate ai tanti monumenti archeologici presenti nei comuni limitrofi.

Pietro Rossi

20 maggio 2009

SUCCESSO DELLA PASSEGIATA A SEI ZAMPE A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese - Successo alla prima edizione della manifestazione organizzata dall' Associazione onlus "Gruppo Mascherina" in difesa degli animali presieduta da Pier Angelo Fontana. 54 i cani provenienti non solo dalla città pedemontana, ma anche da Caserta e da Napoli, che hanno partecipato alla passeggiata piedimontese insieme ai loro padroni. La passeggiata ha attraversato le vie: Cappello, Roma, Viale della Libertà, Villa Comunale, Vincenzo Caso, Cesare Battisti, P.zza Carmine per poi concludere nuovamente in P.zza Cappello, lì da dove si era snodata e da dove era stato allestito lo stand dell' Associazione.Tante le varietà delle specie di cani che vi hanno partecipato, ma il cane che é poi risultato vincitore (mediante sorteggio), é stato il n. 11 "Alex" appartenente al sign. Luigi Atzeni di Piedimonte Matese al quale é stata consegnata una bella coppa d'argento. A premiare il cane vincitore per conto del presidente Fontana e dell'Ass. onlus Gruppo Mascherina la Sig.ra Vessella moglie del Sindaco Vincenzo Cappello, e l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, da sempre amica degli animali e molto vicina alle attività dell' Associazione animalista di Pier Angelo Fontana, persona molto sensibile ed altruista alle problematiche degli animali. In questa giornata molti sono stati gli interrogativi sollevati da parte della cittadinanza piedimontese in particolare quello riguardante il problema del randagismo, per il quale sappiamo che anche l'Ass. onlus Gruppo Mascherina é fortemente impegnata a contrastarne il fenomeno. La testimonial della Pace Agnese Ginocchio, nell'ambito di questa manifestazione ha dichiarato:" La tutela degli animali é un diritto che va salvaguardato come la nostra stessa vita. Il triste fenomeno del randagismo denuncia a noi tutti l'apatia e l'indifferenza di questa società malata di veri ideali e che versa in un pessimo degrado morale e sociale. Gli animali, che sono dono e parte della creazione vanno rispettati, curati, amati come la nostra stessa vita e giammai abbandonati. I cani sono i migliori amici dell'uomo. Ma spesso é proprio l'uomo ad abbandonarli ad un immane destino dopo averli usati e sfruttati. Ci auguriamo che le istituzioni competenti possano risolvere tempestivamente il problema del randagismo che interessa tutti i comuni del matesino, con la realizzazione di una struttura idonea ad ospitare cani e animali abbandonati per strada. Molte volte queste bestiole rappresentano anche un serio pericolo per i cittadini proprio a causa del loro stato di abbandono. Risolverne il problema- ha concluso- é un dovere oltre che di coscienza ma anche di civiltà e di responsabilità istituzionale".

Pietro Rossi

MONS. NOGARO INTERVIENE SUL RUOLO DELLA COMUNICAZIONE.


Caserta. Il ruolo della comunicazione ha assunto oggi un’importanza insostituibile. Per questo – nel vasto territorio cui un giornale tende tradizionalmente a collocarsi - diventa rilevante una sua presenza strategica, complessa e articolata per il raggiungimento di un suo ruolo sempre piu’definito da un insieme di compiti che ruotano attorno al concetto di cultura e di sensibilità specifiche e proprie onde acquisire capacità di ascoltare e di vedere, di parlare e di far parlare, di mediare e di intrattenere rapporti per raccontarne la vita politica, economica, sociale e culturale.
Le gravi scelte che fanno prevedere un drastico ridimensionamento del quotidiano “Il Mattino” – emblema del Sud - suscitano smarrimento per il tramonto di una gloriosa presenza, che attraverso suoi illustri Direttori e collaboratori - Scarfoglio, Serao, Russo, Ciamarra, Verdinois, etc - ha formato intere generazioni ed ha rappresentato la voce dell’Italia meridionale laddove grandi questioni nazionali sono partite proprio dal Sud ed hanno svegliato la coscienza degli uomini.
Privare il meridione di una fonte di informazione diretta con una sua passione di comunicazione vera, vivace intelligente è rendere il meridione chiuso da una cortina di ferro ed è un po’ come buttarlo fuori dall’Italia, perché lo si priva di un’informazione genuina, generosa, specifica: la grande Napoli rischia di diventare la piccola Napoli; una storia civile ed umana con un passato fulgido ed un presente combattivo ed una specifica cultura meridionale rischia di essere atrofizzata.
E’ triste dover constatare, che questo ridimensionamento accade, oggi, in un territorio dove, come ho già avuto modo di denunciare <. Così facendo si contribuisce a far venire meno l’occasione che la stampa resti servizio per la comunità laddove se ne ridimensiona il suo ruolo importante sul versante culturale e sul fronte civile mettendo in gioco la possibilità di gratificare i cittadini, ogni giorno che passa, di un impulso forte a crescere e migliorare.
Rendere questa gloriosa presenza giornalistica – se il giornale diventa romano - solo a guisa di agenzia locale di notizie e di brevi , lasciando la lettura politica, sociale ed economica e culturale ad agenzie romane esterne ed avulse dal nostro territorio se non estranee ad esso, vorrà dire dare un colpo alla sua speranza di salvezza oltre che mettere a rischio posti di lavoro ed a disperdere sensibilità professionali impagabili ed ineguagliabili.
Auspico come Pastore
di una comunità cui ”Il Mattino “ si rivolge, un ripensamento su queste scelte e manifesto incondizionata fiducia nei responsabili perché attuarle offende non solo chi le subisce ma, soprattutto, chi le attua.

+ Raffaele Nogaro

Cerimonia conclusiva progetto Legalità con premiazione del 2° Circolo diretto da Giuseppina Presutto di: "Scuola primaria per la Legalità el'Ambiente.


San Nicola La Strada - 22 Maggio ore 17:00 Salone Borbonico.Manifestazione conclusiva del progetto scolastico: “Crescere nella Legalità”, promosso da “2 Circolo didattico Giovanni Paolo II” diretto dalla dott.ssa Giuseppina Presutto (nella foto)”dirigente fortemente impegnata sui percorsi educativi formativi legati alla Pace, alla Legalità e all'Ambiente. L'evento culminerà con la premiazione del 2 Circolo didattico che riceverà la nomina di: “Scuola primaria per la Pace, la Legalità e l'Ambiente” mediante Attestato in pergamena che possiede a tutti gli effetti un titolo internazionale. La premiazione conferita dall’Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, sarà dedicata alla memoria del giudice antimafia Giovanni Falcone nel 17° anniversario della Strage di Capaci. Il Questore Longo è stato incaricato a consegnare l’Attestato di premio alla Dirigente del 2 Circolo Giuseppina Presutto. Il progetto Legalità, percorso di educazione alla legalità, al rispetto dell’ambiente ed alla Pace, si è sviluppato durante le 25 ore extra curricolari e ha visto coinvolti, in particolare, gli alunni delle classi IV^ sez. “A” e “B” di via Einaudi sotto la guida delle referenti per la Legalità Marisa Magnifico e Adele Serino. La testimonial ed Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio su invito della docente Magnifico, ha collaborato strettamente al progetto Legalità del 2009. L’evento gode del patrocinio del Comune di S. Nicola La Strada. Alla Cerimonia conclusiva del progetto Legalità interverranno e presenzieranno le maggiori autorità della provincia, fra cui: Colonnello Carmelo Burgio(carabinieri); Colonnello F.S. Manozzi(Finanza); Delegato del Prefetto di Caserta; Questore Guido Nicolò Longo; Delegato del Provveditore agli Studi di Caserta; Sindaco Angelo Antonio Pascariello; Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio; Unicef Caserta. A seguire la presentazione della drammatizzazione delle classi IV A e B legata al progetto legalità.

Fonte: comunicato stampa

Presso il Museo Nazionale delle Scienze Leonardo Da Vinci presentati i volumi sul volo libero.


Milano. Si aggiungono tre interessanti volumi alla già vasta letteratura del volo libero, vale a dire il volo senza motore in deltaplano e parapendio. Dopo Catania e Roma, il 24 maggio sarà presentato a Milano, presso l'Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, il libro di Laura Mancuso "In volo senza confini, una storia d'amore di volo e di condor".
Laura Mancuso è la moglie di Angelo D'Arrigo, il pilota che ha sorvolato l'Everest in deltaplano e che ha insegnato agli uccelli migratori le rotte che a causa dell'uomo avevano dimenticato. Sull'opera così si sono espressi rispettivamente Piero Angela e Candido Cannavò: "La storia vera delle imprese straordinarie di Angelo D'Arrigo, raccontata con amore dalla donna che gli fu accanto. Una storia di coraggio e di avventura, ma soprattutto un esempio di vita" e "Al di là della suggestione del racconto, questo stupendo libro è un atto di coraggio e il canto di una donna alla forza della vita. Nella lettera al suo uomo, che chiude il volume, Laura dice: Angelo, in te non vedo il passato, ma il futuro che sgorga dalla tua vita" ,"100 miglia", di Roberto Pievano è una storia dove il volo si inserisce con armonia nell'opera, poiché l'esperienza del parapendio segna profondamente la vita delle persone, al pari di un'irripetibile amicizia, come quella che costituisce la colonna portante del romanzo. La scoperta del volo e la vocazione dello scrivere: due amici passano attraverso vicende al tempo comuni ed esemplari, e trovano ciascuno, in modi diversi, per breve tempo,
una personale piccola felicità. Una donna porta nelle loro vite la suggestione e il mistero dell'amore. Questa è una storia di conquiste, di rinunce, di gioie e rimpianti, della vita insomma, nei suoi aspetti più intimi, più felici e talvolta più duri. Del bisogno di dare una forma ai sentimenti e un significato ai fatti dell'esistenza.
"Kap444" è un libro e dvd di Pierandrea Patrucco, un campione che ha dedicato la propria vita al volo in deltaplano e di parapendio.
Racconta la sua avventura di 837 km di volo-bivacco in solitaria lungo l'arco alpino, dal mar Ligure al mar Adriatico, avventura che sta per replicare oggi sulla distanza di 1111 km. Nel volo bivacco si viaggia solo con il proprio parapendio e un minimo di
equipaggiamento. Il mezzo di trasporto è essenziale: pochi chili di tessuto e di cordame. Il motore è costituito dal sole e dal vento. La passione, la volontà e le capacità rappresentano la vera forza motrice. Il suo racconto è diretto, snello e risveglia sogni ed emozioni, parla di volo, di amicizie, di forza di volontà. Grazie all'associazione con il DVD, anche chi non vola si sente coinvolto.

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - vitali.stampa (AT) fivl.it - 335 5852431
skype: gustavo.vitali

per contattare gli autori:

Laura Mancuso - laura.mancuso (AT) angelodarrigo.com - 335 8254092 - Sicilia
http://www.angelodarrigo.com

Roberto Pievano - roberto.pievano (AT) gmail.com - 328 4014027 - Veneto
http://www.ibs.it/code/9788863071429/plevano-roberto/centomiglia.html

Pierandrea Patrucco - pierandrea.patrucco (AT) alice.it - 339 8906277 -
Piemonte
http://www.kap444.org/

Lucrezia Martino e Bruno Laurenza: malati, disoccupati e senza pensione- vivono da 22 anni in una sgangherata baraccopoli nell’incuria totale.







Teano. Teano, teatro del fatidico incontro del 26 ottobre 1860, fra Garibaldi ed il re d’Italia Vittorio Emanuale II- è oggi location di una storia di degrado,incuria e abbandono. A pochi passi dal centro storico, all’entrata del paese, un poco edificante biglietto da visita, che sicuramente mette in cattiva luce gli amministratori del comune casertano. Una situazione degradante, quella vissuta da Lucrezia Martino, 54 anni e Bruno Laurenza,59 anni- domiciliati da 22 anni in una vecchia baraccopoli(abitata anche da altri due nuclei familiari). Nel container, la sfortunata coppia, sposatasi nel 1980 ci fini, dopo alterne vicende nel lontano 1987. Sistemazione che doveva durare poco, in attesa di un alloggio dell’IACP(Istituto Autonomo Case Popolari). Così non è stato, dopo oltre due decenni, gli sgangherati container sono ancora qui ad ospitare questi figli di nessuno, privati dalle istituzioni di diritti e dignità. In Via Gradavola: il degrado in primo piano. La baraccopoli dei disperati costeggia la strada principale- che immette nel centro storico di Teano.

PARABOLA DISCENDENTE
Una favela costruita dal comune e dimenticata. Lamiere, amianto- ed erbacce . Tutto ammucchiato, in un groviglio di immondizia e degrado dove razzolano topi, serpenti . Pochi passi e spuntano Lucrezia e Bruno. “Siamo qui dal 1987-raccontano sincronizzati i due- dopo esserci sposati nel 1980, abbiamo vissuto per sette anni in una casa-che seppure modesta era una vera casa”. Poi la parabola discendente, una serie di problermi economici per i due. “E siamo finiti qui con altre famiglie disagiate come noi, che negli anni hanno avuto una vera casa: diritto a noi negato. Siamo stati penalizzati nelle graduatorie, anche perché non abbiamo figli e il nostro nucleo familiare era ridotto rispetto agli altri”. Inutili negli anni le proteste: gli amministratori avrebbero risposto che non avevano diritto all’alloggio in quanto “benestanti”! Ma i guai per i due, entrambi molto malati si sono moltiplicati. “Nel 2004 – racconta Bruno a cagione dello stato di disoccupazione(dopo un periodo di lavoro prestato nell’edilizia)- ricevetti l’indennità prevista dalla legge- che non dichiarai, perché non sapevo che tale reddito dovesse essere dichiarato”. Di conseguenza il comune visionata l’autocertificazione si accorse della mancata denuncia del reddito percepito. “ E così abbiamo perso anche il reddito di cittadinanza che ci consentiva almeno di comprare il pane(ora si sfamano grazie all’aiuto di qualcuno, mangiano spesso le verdure prodotte nell’orto antistante il container).
INTERCESSIONE CELESTE
Con l’aiuto di un conoscente hanno inviato un ricorso-appello al Presidente della Repubblica Napolitano, avverso il provvedimento di esclusione dalla graduatoria per il reddito di cittadinanza. L’interno della stamberga è da dimenticare: povere cose, oggetti poveri ammucchiati alla meglio, una rudimentale stufa per riscaldarsi d’inverno, il pavimento sprofondato. L’unico lusso visibile, un vecchio televisore- che trasmette la supplica alla Madonna di Pompei. “Sono devotissima alla Madonna, solo lei può darci una mano- dice commuovendosi la donna .Tra poco- questa baracca diventerà un forno, un inferno di fuoco che toglierà noi il respiro. Useremo come al solito la pompa dell’acqua per refrigerare un poco il tetto che diventerà rovente. Nel campo risiedono altre due famiglie. "Lì ci abitano altri due nuclei familiari- indicando due container. Ma ora in casa non c’è nessuno”. Un eufemismo, chiamarla casa. Ma il sindaco, vice sindaco, assessore ai servizi sociali e assistenti sociali- cercati inutilmente dal cronista presso la casa comunale- sono a conoscenza della baraccopoli della vergogna? Hanno mostrato sensibilità per la sfortunata popolazione abruzzese colpita dal sisma, dimenticando paradossalmente gli sfollati accampati da 22 anni a pochi passi dal municipio!




Giuseppe Sangiovanni

La legge è uguale per tutti.


Alife. Circa tre mesi fa l'avvocato inglese David Mills (nella foto) e' stato condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione per corruzione in atti giudiziari.
Secondo i giudici milanesi, i 600mila dollari bonificati a Mills dalla Fininvest del '98 sono dunque serviti a corrompere il legale inglese per testimoniare il falso - cosi' come sostenuto dalla Pubblica accusa - in due processi che vedevano imputato l'attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (tangenti alla Gdf e All Iberian).
Silvio Berlusconi era coimputato di Mills nello stesso processo per concorso in corruzione in atti giudiziari. La posizione processuale del premier e' stata pero' stralciata in attesa della pronuncia della Corte costituzionale sulla legittimita' del Lodo Alfano, la norma che blocca i processi per le quattro massime cariche dello Stato.
Ieri sono uscite le motivazioni della sentenza che sono di una chiarezza impressionante, e che, in un qualsiasi Stato Democratico avrebbe portato alle dimissioni delle persone ricoprenti cariche pubbliche.
"Mentì per salvare Berlusconi e per consentire a Berlusconi e alla Fininvest l'impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati".
Queste parole tratte delle motivazioni della sentenza, di circa 400 pagine, sono pesanti come macigni e avrebbero dovuto portare alle immediate dimissioni del Presidente del Consiglio.
Invece, Berlusconi attacca i giudici, afferma che la sentenza è scandalosa e che i giudici agiscono sempre per danneggiarlo politicamente in vista di scadenze elettorali.
Lo stesso tono e le stesse spiegazioni hanno usato i suoi parlamentari e avvocati, e le televisioni hanno parlato più delle reazioni del Presidente del Consiglio che del reato commesso dall’avvocato Mills e che Berlusconi non era sotto processo grazie al Lodo Alfano fatto approvare per bloccare tutti i processi a suo carico. Anzi,ieri su una sua televisione, Italia 1, nel telegiornale delle 19,00 a Studio Aperto un giornalista in collegamento ha affermato che nello stesso processo Berlusconi è stato assolto. Siamo in piena deriva democratica in quanto si danno notizie distorte o del tutto false per far credere o che il Premier è un perseguitato dai giudici o che le varie assoluzioni sono state ottenute grazie solo alla sua innocenza e non per leggi ad personam approvate in Parlamento
per salvarlo dai numerosi processi per reati comuni e non politici.
Quindi, attenzione alle notizie che vi vengono propinate perché la giustizia deve essere uguale per tutti e tutti devono essere processati se commettono reati.

Prof. Venditti Giacomo

Ricorso collettivo per il mancato avvio fondi pensione.


Caserta. Con l'introduzione del sistema contributivo, che si basa basato sui contributi versati durante la vita lavorativa, le pensioni a carico dello Stato saranno di gran lunga inferiori rispetto a quelle liquidate con il vecchio sistema retributivo (non più del 50% dell'ultima retribuzione) e per questo, proprio per garantire ai lavoratori una pensione adeguata, era nata l'esigenza di costituire forme di previdenza complementare (fondi pensione).
Dopo circa 13 anni dalla entrata in vigore della cosiddetta "legge Dini", che ha riformato sostanzialmente il sistema pensionistico, l’attuazione di una previdenza complementare per il personale del pubblico impiego non è stata ancora portata a termine. Con l'eccezione del Comparto Scuola con il "Fondo Espero", non sono
stati infatti attivati i fondi pensione né per il pubblico impiego né per il Comparto Sicurezza. Ciò pone gli operatori del settore, e tra essi il personale del Corpo Forestale dello Stato, in una situazione di disagio poiché non può né accedere alla pensione integrativa né tornare al sistema retributivo se al 31.12.1995 aveva meno
di 18 anni di contributi. A seguito delle pressioni politiche fatte soprattutto Sindacato, il Sen. Ramponi aveva
presentato un Disegno di legge per il "Differimento della legge Dini per le Forze Armate e di Polizia" che tuttavia si è arenato in Commissione Bilancio in quanto privo di copertura finanziaria. E' sorta quindi l'esigenza di far riconoscere al personale del Comparto Sicurezza il diritto al sistema previdenziale retributivo ovvero che gli venga applicato un regime misto che preveda il sistema retributivo fino a quando sarà avviata la previdenza
complementare. Molteplici, pertanto, sono i ricorsi collettivi in atto organizzati da associazioni sindacali e organizzazioni vicine al personale militare tesi al riconoscimento di tali diritti. La UIL/Corpo Forestale dello Stato, pur consapevole che iniziative del genere hanno un certo rischio di soccombenza, con lo scopo di garantire anche ai propri iscritti la possibilità di rivendicare in sede amministrativa i citati diritti ha l'intenzione di
organizzare in maniera assolutamente gratuita per i propri iscritti, un ricorso da presentare al TAR. Tutti gli iscritti interessati possono rivolgersi direttamente alla Segreteria Nazionale UIL/CFS o ai dirigenti territoriali per ritirare i moduli di adesione.

Fonte: comunicato stampa U.I.L. Pubblica Amministrazione

19 maggio 2009

INTERROGAZIONE DEL GRUPPO PDL SULLE CARENZE DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE.


Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Il Popolo della Libertà”



Preg.mo Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese


Preg.mo Comandante
Corpo di polizia Municipale

Oggetto: Interrogazione con risposta scritta.

I sottoscritti Consiglieri comunali, Giovanni Ferrante e Nicola De Girolamo, nell'esercizio delle proprie funzioni

Premesso che molti cittadini di Piedimonte ci hanno segnalato una carenza di interventi, da parte del Corpo di Polizia Municipale, nella disciplina del traffico cittadino e nel controllo di vigilanza sia nel centro della città che in periferia;

Premesso che in occasione dello svolgersi del mercato settimanale del lunedi , così come in quello del sabato presso la frazione Sepicciano, abbiamo constatato l'assenza di Vigili Urbani nelle ore di punta e di maggior congestione del traffico cittadino con conseguente difficoltà di transito di autoveicoli e, in modo particolare degli automezzi di soccorso, anche a causa della sosta incontrollata e indisciplinata e il determinarsi di un gravissimo nocumento alla sicurezza dei pedoni;
Considerato, inoltre, che lo svolgersi di particolari eventi, civili e religiosi, avviene senza il necessario e opportuno intervento dei Vigili Urbani a ciò preposti, causando un inqualificabile ed ingiustificato disservizio ai danni dei cittadini;
Considerato, infine, che la presenza di numerosi istituti scolastici comporta un notevole afflusso di studenti, in modo particolare negli orari di entrata e di uscita dalle scuole, e che, pertanto, è necessario assicurare un maggior controllo di vigilanza e di presenza da parte del Corpo di Polizia Municipale

INTERROGANO

le S.V. per conoscere per quali motivi, nonostante le già numerose segnalazioni effettuate e un'apposita interrogazione presentata da questo Gruppo consiliare in data 23/05/2008, questa Amministrazione non ha provveduto ad accertare le responsabilità evidenziate e ad adottare i necessari provvedimenti per la risoluzione dei problemi esposti; e quali iniziative intendono adottare affinchè venga ripristinata una regolare disciplina del traffico e un adeguato controllo di vigilanza su tutto il territorio comunale.

Piedimonte Matese, data del protocollo

I Consiglieri

I laboratori di Res Tipica alla “Campionaria delle qualità italiane” di Milano.


Milano. Alta affluenza di visitatori anche molto giovani, partecipazione del pubblico alle attività proposte, grande passione ed impegno da parte delle Associazioni di Identità che hanno collaborato, spesso in sinergia tra loro, alla costruzione di ricco programma di laboratori didattici che hanno animato lo stand di ANCI Res Tipica alla Fiera Campionaria della Fondazione Symbola, svoltasi a Milano dal 7 al 10 maggio scorso. Ha riscosso molto successo
la partecipazione di Res Tipica all’unica manifestazione interamente dedicata alle eccellenze imprenditoriali, istituzionali e associative del nostro Paese. L’Associazione, che nel giorno di apertura ha anche organizzato un Convegno sui farmer’s market per presentare il volume “Mercatipico” sulle esperienze della rete dei mercati del contadino di Res Tipica, è riuscita a portare, in questa edizione della fiera, una ventata di novità con i suoi laboratori di
degustazione e non solo, destinati a curiosi di tutte le età attratti dall’idea di conoscere il nostro Paese attraverso l’enogastronomia. Le associazioni che hanno messo a disposizione la loro “conoscenza” in materia di prodotti che promuovono l’identità territoriale sono state 11:
Città del Castagno, Città dell’Olio, Città della Nocciola, Città del Miele, Città della Chianina, Città della Ceramica, Città della Ciliegia, Paesi Dipinti, Città del Bio, Borghi Autentici e Bandiere Arancioni. Non sono mancati interventi diretti dei sindaci dei comuni interessati come quelli di Levice (Cn), Ernesto Taretto, e di Bareggio (Mi), Monica Gibillini, che hanno gestito in prima
persona rispettivamente i laboratori delle Comunità Ospitali dell’Alta Langa per l’Associazione Borghi Autentici d’Italia e delle Città delle Ciliegie. Anche Città del Bio è stata presente nello stand per tutta la fiera, con un prototipo di banco del mercato e frigoriferi alimentati da pannelli fotovoltaici. Molti sono stati i visitatori affascinati dalle sapienti mani del pittore Carlo Monopoli, che per i Paesi Dipinti ha realizzato dal vivo un murales, e dalla bravura e destrezza
dei mastri vasai delle Città della Ceramica che si sono alternati nella creazione di vasi di tutti i tipi. Motivo di orgoglio per Res Tipica è stato anche lo stimolo che hanno dato i laboratori stessi alle Associazioni, attraverso l‘interazione tra le diverse tipicità e la proposta di “versioni originali di vecchi prodotti”, come hanno fatto le Città della Chianina con Città dell’Olio e le Città della Nocciola con Città del Miele e della Ceramica. I laboratori hanno permesso alle
Associazioni, attraverso uno scambio continuo e reciproco tra i responsabili e il pubblico, di “educare” il palato, ma soprattutto la “mente”, dei presenti all’idea di prodotto tipico della tradizione locale. Le quattro giornate dedicate alla qualità del Made in Italy hanno, insomma, confermato per Res Tipica la validità del modello laboratoriale come momento di divulgazione e
coinvolgimento sui temi della tipicità e delle identità territoriali, da ripetere nelle future manifestazioni di promozione delle eccellenze italiane.


Fonte: comunicato stampa

Femiano (Ugl): "Il Mattino è un patrimonio per la regione".


Napoli. Il Segretario regionale della Ugl Campania Vincenzo Femiano (nella foto) ha commentato questo pomeriggio lo stato di mobilitazione del comitato di redazione del giornale "il Mattino" che si oppone al progetto della Caltagirone editore di trasformare la testata in foglio regionale. "Abbiamo scritto al comitato ed offerto la nostra solidarietà poiché riteniamo che la precisa e capillare capacità informativa, assicurata dai lavoratori della testata giornalistica dimostrata anche durante le ultime grandi emergenze della regione, è un patrimonio della Campania, che non può e non deve essere dissipato". Femiano ha assicurato che l'intera struttura regionale della Ugl sarà chiamata a partecipare alle iniziative mediatiche varate a sostegno dei questa battaglia di "qualità, tradizione e territorio".

Progetto Oratorio Salesiano “La giovane Aquila vola sempre Alto”.


I Salesiani hanno nel DNA quello di stare tra la gente. Soprattutto tra coloro che vivono momenti difficili. Per questo ci è sembrato naturale un progetto estivo per i giovani della città dell'Aquila. Il progetto si svolgerà dal 7 giugno fino al 15 settembre. Don Flaviano D'Ercoli, che vive a L'Aquila da circa 10 giorni sarà il referente e il responsabile del progetto. Ora cerca giovani maggiorenni, motivati e generosi disposti a condividere questa esperienza. Se aspettavi una proposta come questa parlane con l'incaricato/incaricata del tuo Oratorio.
Il progetto è il seguente.
Progetto Oratorio Salesiano “La giovane Aquila vola sempre Alto”
Contesto e Motivazioni
La risposta delle istituzioni all’emergenza derivata dal terremoto è stata pronta ed efficace ed ha realizzato un sistema di assistenza e soccorso ben organizzato intorno ai Campi di Accoglienza. Dopo questa prima fase di urgenza si sente l’esigenza di portare avanti il processo di ricostruzione dei legami sociali e comunitari con interventi che puntino a rivitalizzare il respiro cittadino delle iniziative. I Campi di Accoglienza sono soluzioni provvisorie e di primo intervento e richiedono, di per sé, che si pensi al “dopo” e al “futuro” non essendo essi costruiti per essere permanenti.
I disagi della vita da campo si fanno sentire, inoltre, molto di più nel periodo estivo quando, tradizionalmente, la gente si aspetta di cambiare ritmo di vita e di aprirsi a nuove esperienze, alle vacanze, allo svago e alla crescita di nuove relazioni. I giovani e i ragazzi, in particolare, sono tra coloro che soffrirebbero maggiormente della permanenza prolungata per tutto il periodo estivo all’interno di strutture per loro stessa natura “chiuse”.
Le consuete iniziative ricreative e formative, che avevano inizio, negli anni passati, con la fine della scuola ad opera dei più diversi soggetti sociali, rischiano in questa situazione di risultare difficili da organizzare. Per questi motivi i Salesiani di don Bosco si fanno promotori di questo progetto.

Iniziativa del Progetto:
I Salesiani sono presenti nella città de L’Aquila da più di 70 anni. Il terremoto ha impedito la permanenza stabile della comunità nella casa salesiana locale. Il Superiore dei Salesiani dell’Italia Centrale, don Alberto Lorenzelli, desidera, però, che essi siano vicini ai giovani aquilani soprattutto in questo momento di difficoltà ed è disposto a mandare alcuni confratelli (5) attorno ai quali si potrebbe ricostruire un ambiente accogliente, pieno di iniziative e di progetti specifici per l’aggregazione e la formazione dei giovani stessi.
A questa iniziativa partecipano fattivamente tutti i Salesiani d’Italia, le Figlie di Maria Ausiliatrice (Suore Salesiane), i loro collaboratori, i giovani animatori del Movimento Giovanile Salesiano e quanti, Associazioni e singoli, desiderano aggiungersi condividendo la passione per il bene dei giovani.

Descrizione del Progetto e Obiettivi:
Il nucleo del progetto può essere indicato sinteticamente con l’idea di aprire un Oratorio tipicamente salesiano in un’area precisa della città, facilmente accessibile a tutti, attrezzata per l’animazione e la formazione dei giovani e dei ragazzi e disponibile per fare da volano anche all’incontro di famiglie e adulti raccolti intorno alle esigenze dei loro figli. L’intento principale è quello di dare un contributo alla ricostruzione dei legami comunitari dei giovani aquilani, tra di loro, e dei giovani con gli adulti, legami sfilacciati dal trauma del sisma e dalla successiva inevitabile dispersione. Dai legami comunitari vissuti quotidianamente in modo sereno e gioviale, come voleva don Bosco, nasce facilmente la speranza per un futuro migliore da costruire insieme.
Lo stile che si vuole proporre nel costruire l’Oratorio è quello inclusivo, tipicamente salesiano, che cerca di coinvolgere le energie di ciascuno, anche le più piccole, e di convogliarle verso il bene della porzione più delicata di ogni comunità sociale: i giovani. Per questo motivo si interpellano le Istituzioni civili ed ecclesiali, le Associazioni, in particolare quelle con fine educativo, i gruppi spontanei di cittadini e i singoli stessi: tutti possono essere partecipi e sentirsi protagonisti di un cammino comune.
Tale Obiettivo Principale richiede l’individuazione di Obiettivi Intermedi:
Costruire una rete di relazioni con tutte le forme di volontariato presenti sul territorio in questo momento particolare.
Favorire il ritorno dei giovani alle dinamiche di incontro, di confronto e di formazione e di azione a livello cittadino. Offrire ai giovani e agli adulti uno spazio fisico e sociale per divenire protagonisti di azioni di cambiamento verso un futuro migliore su cui fare affidamento.
Coinvolgere i giovani, aquilani e volontari provenienti da altre parti d’Italia,
nell’animazione della vita del nuovo ambiente,
nella creazione di simili ambienti, anche meno strutturati, in zone lontane e meno servite da questo punto di vista, nella cura delle relazioni tra i Campi di Accoglienza e questo nuovo ambiente e tra i campi stessi.

Personale Coinvolto
Tutto il personale coinvolto nel progetto opera a titolo gratuito di volontariato. Oltre alla comunità dei Salesiani, al contributo delle Suore Salesiane, degli animatori del Movimento Giovanile Salesiano d’Italia, ai volontari del SCN, sono già in studio collaborazioni con AGESCI, con il CSV, con Caritas, con VIS, con VIDES.
Il personale opererà in turni settimanali reiterabili. Ogni turno prevede la partecipazione di circa 30 persone più il personale fisso che si aggira intorno alle 10 unità.
L’accoglienza è prevista in parte nel luogo stesso in cui sorgerà l’Oratorio, per garantire un adeguato presidio delle attrezzature e del luogo, in parte nei campi già esistenti per curare i contatti con i residenti e favorire l’integrazione delle iniziative.
Il vitto può essere fornito nelle strutture già esistenti nei Campi di Accoglienza previa autorizzazione.

Attività previste
Lo specifico dell’Oratorio Salesiano si realizza attraverso la creazione di un ambiente comunitario gioviale, attivo e coinvolgente.
Le proposte concrete sono le più varie e seguono gli interessi e il coinvolgimento delle giovani generazioni. Per questo si prevedono attività:
Aggregative: Feste, Settimane di aggregazione continua e organizzata con ritmo giornaliero a L’Aquila o Campi Scuola realizzati fuori regione.
Sportive: Tornei, Serate, Corsi.
Culturali: Musica, Teatro, Spettacoli, Conferenze, Approfondimenti tematici relativi alla situazione dovuta al sisma (Di natura scientifica, politica, sociologica, teologica ecc.)
Turistiche: Gite, Escursioni, Visite.
Caritative: Collaborazioni a sostegno di progetti di assistenza nei Campi di Accoglienza o in altre situazioni.
Formative: Attività di Gruppo, Incontri tematici, Percorsi formativi.
Azioni Previe
I Salesiani, in collaborazione con i Capi Scout dell’Agesci, Gruppo L’Aquila 2, ospitato nella casa Salesiana de L’Aquila, hanno individuato il Parco Pubblico “Baden Powell” situato tra le vie Antica Arischia, Piccinini e Amiternum e una sua appendice contigua situata tra le vie Corfinium, Antica Arischia e Sila Persichelli. Tale Area, adibita a spazio verde pubblico, risulta ideale quanto a viabilità, relativa distanza da edifici, duttilità di uso e centralità.
All’Amministrazione Comunale si fa richiesta
di concedere in uso l’area medesima
di provvedere alle esigenze di trasporto dei giovani e dei ragazzi dai Campi di Accoglienza all’Oratorio e viceversa
Alla Protezione Civile si fa richiesta di attrezzare l’area c cui si fa riferimento più sopra provvedendo a quanto segue:
Illuminazione notturna adeguata al luogo
Impianto elettrico
Impianto idraulico
Tendone sociale per raduni comunitari
Tavoli e sedie
N. 8 Gazebo per punti di ombra in cui sostare durante le attività giornaliere
N. 2 Container da usare come luoghi di Ufficio-Segreteria e Magazzino Materiale
Servizi di comunicazione (telefono, internet)
Container da usare come bagni e docce per Uomini e Donne (40 persone in tutto)
Container bagni-doccia da mettere a disposizione delle strutture sportive.
N. 6 Tende pronte per l’accoglienza notturna di circa 40 persone, fornite di letti, materassi e impianti elettrici
Palco di mt. 8 x 10
Amplificazione da campo con microfoni
Tagliaerba per il prato
Recinzione di sicurezza per la zona sportiva
Piccola cucina per organizzare e gestire Colazioni e Merende.


Tempi del Progetto:
La fase di preparazione del luogo e di organizzazione del personale può essere conclusa entro il 7 Giugno.
La fase di attivazione del progetto va dal 7 Giugno al 15 Settembre. Al termine del periodo indicato si potrà prolungare in altre forme e la permanenza invernale.

Pastorale Giovanile ICC

“Sfilata sotto le Stelle” o meglio: Stelle sotto le stelle.


Caiazzo.Nulla viene lasciato al caso, come consuetudine, nelle organizzazioni di Dea Sport Onlus di Bellona. “Sfilata sotto le Stelle. Non poteva essere altro il titolo di questa sfilata ispirata ad un mondo magico fatto di cristallo, un luogo incantato dove i gioielli sono amuleti di bellezza che giocano con la luce. Le linee degli abiti da sposa dell'atelier StylModa Rossi di Piedimonte Matese, che presenta le collezioni sposa Carlo Pignatelli, Pierre Cardin, Radiosa, Gai Mattiolo e Rocky Moles, per lo sposo sono pulite e minimal. Nuove proposte e nuovi gusti per gli sposi contemporanei. Una nuova atmosfera romantica invade Piazza Verdi dove si respira il profumo di un'antica poesia, quella del sogno del coronamento di ogni donna: il matrimonio. Sulla passerella le modelle, e per estensione le donne, immaginate dagli stilisti di questa serata, si sono trasfigurate assumendo tratti principeschi, avvolte da fasci di luce in Swarovski, realizzati dalle sapienti mani di Antonietta Falco. Il tutto immaginatelo contornato dalle musiche LIVE dello STARDUST TRIO, che ha toccato le anime di tutto il pubblico. Un mondo diverso, Casual shik e da party e abitato da donne grintose è quello presentato dalla Boutique Theorema di Concetta Carusone di Vitulazio. Gli accessori, che hanno accompagnato e spiccato su ogni abito, sono stati offerti da Les Colliers di Angela Tebano di Caiazzo. Da non dimenticare le acconciature del team di Paolo Fasulo. Protagonista la DONNA. Una donna con p e r s o n a l i t à evidenti. Una donna completa che si illumina con accessori che lasciano il segno attorno a lei; è questa la nuova donna del 2009, immaginata da "sfilata sotto le stelle". Al termine dopo i ringraziamenti si continua con la simpatica premiazione grazie alla conduzione spumeggiante e piena di colpi di scena dell'ingegnere cabarettista Luca Terrazzano, dei piloti con le medaglie in argento.

Miriam D'Aiello