16 maggio 2009

IN PIAZZA VERDI LA “SFILATA SOTTO LE STELLE”



IN PIAZZA VERDI LA “SFILATA SOTTO LE STELLE”
Manifestazione patrocinata dall’amministrazione targata Giaquinto



CAIAZZO – La “Sfilata sotto le stelle” sarà una “vetrina” dedicata alla moda, ai gioielli, alla musica e allo spettacolo. Giunta alla sua seconda edizione, la manifestazione - nata sotto gli auspici dell’associazione di Bellona “Dea Sport Onlus” e della gioielleria-argenteria “Les Colliers” di Caiazzo di Angela Tebano e patrocinata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Giaquinto - si svolgerà questa sera in piazza Verdi di Caiazzo, a partire dalle ore 20. Nel corso della serata, presentata dal cabarettista Luca Terrazzano, i 27 modelli (22 donne e 5 uomini) “nostrani” indosseranno abiti della Boutique “Theorema” di Vitulazio e gli abiti da sposa dell’Atelier "Stylmoda Rossi” di Piedimonte Matese, ornati dalle fantasie di swarovski offerte dalla stilista Antonietta Falco di Vitulazio e “acconciati” dell’Hair Trend Paolo Fasulo di Bellona. Ad accompagnare la passerella il sottofondo di musica live degli Stardust Trio, composto da Fernando Ciaramella (viola), Giuseppe Carpano (tastiera) e Pietro Vinciguerra (flauto). Sarà allestito un ricco buffet, fornito dal ristorante di Caiazzo “Al Vicoletto”, e saranno premiati con una medaglia d’argento piloti di auto d’epoca. A fine serata, saranno estratti dei premi. Un evento multisensoriale, una sfilata che porterà la moda e collezioni d’alta moda, in piazza, a due passi dalla gente.


Fonte: comunicato stampa

MALCONTENTO PER CARENZA IDRICA AD ALVIGNANO (MARCIANOFREDDO).




Alvignano. I cittadini del centro storico di Marcianofreddo, frazione del Comune di Alvignano, hanno effettuato invano numerosi solleciti all’Amministrazione, retta dal Sindaco Angelo Di Costanzo, per le gravissime carenze d’acqua che interessano il sobborgo. Difficoltà idriche, che nell’approssimarsi della stagione estiva andranno a peggiorare. Il solo Consigliere comunale di Minoranza Sergio Romano (nella foto), fedele al mandato ricevuto dagli elettori, ha recepito e fatto proprie, attraverso attività di denuncia, le forti istanze dei residenti, che si lamentavano anche della presenza sulla rete idrica principale, in zona, di numerosi allacci abusivi.
Anzi la situazione è determinata da tale condotta illecita, che ha reso la tubazione un vero “colabrodo”. La rabbia dei residenti non ha trovato ascolto nelle alte sfere dell’Amministrazione alvignanese, mentre gli allacci abusivi continuano a lasciare il piccolo centro senza acqua, anche per intere settimane.




LE NUOVE CREAZIONI SPOSA DELLA STYLMODA ROSSI QUESTA SERA A “SFILATA SOTTO LE STELLE” NEL BORGO ANTICO DI CAIAZZO.




Piedimonte Matese. Le firme più prestigiose dell’alta Moda Sposa e Cerimonia uomo, saranno portate in passerella dall’Atelier STYLMODA ROSSI di Piedimonte Matese questa sera alle ore 20,00 nel centro storico di Caiazzo in occasione dell’evento spettacolo “SFILATA SOTTO LESTELLE” organizzato dall’Associazione Dea Sport Onlus e la gioielleria-argenteria Les Colliers di Angela Tebano, con il patrocinio morale del Comune di Caiazzo e di Cittaslow. L’azienda di Piedimonte Matese presenterà le collezioni sposa Carlo Pignatelli, Pierre Cardin e Radiosa e Gai Mattiolo, Rocky Moles e Lubiam Cerimonia per lo sposo. Grazie ad una grande passione e professionalità la STYLMODA ROSSI riesce a portare nel suo Show Room di VIA MATESE,2 a Piedimonte Matese le firme più prestigiose dell’alta Moda Sposa e Cerimonia uomo-donna un traguardo di grande valore che evidenzia l’azienda piedimontese come una tra le più qualificate e complete del settore. L’Atelier di Piedimonte Matese è da anni un punto di riferimento per tutti gli sposi che cercano una scelta ampia e creativa di proposte e la perfezione assoluta in ogni particolare dell’abito prescelto. Nulla viene lasciato al caso: una continua ricerca di nuove proposte, l’attenzione verso i gusti, le esigenze e le opinioni delle sue spose.

Fonte: comunicato stampa

Mercatipico, un’esperienza di valorizzazione delle identità territoriali.


Nel giorno di apertura della seconda edizione della “Campionaria delle qualità italiane”, svoltasi a Milano dal 7 al 10 maggio, Res Tipica ha organizzato il convegno "Mercatipico, un’esperienza di valorizzazione delle identità territoriali", sui temi legati alla vendita diretta dei prodotti agroalimentari ed all’universo dei farmer’s market già attivi nelle città di identità. Ne hanno
discusso la Direttrice di Res Tipica In Comune Scarl Francesca Traclò, il Direttore delle Città del Bio Ignazio Garau, la Dirigente della Direzione Agricoltura Regione Lombardia Giuliana Cornelio, la Dirigente del Servizio Economico Comune di Trento Clara Campestrini, il Vicepresidente Federconsumatori Lombardia Francesco Castellotti e il Direttore del Consorzio
Agrituristico Mantovano Marco Boschetti. Il Convegno è stato l’occasione per presentare il volume “Mercatipico”, realizzato dall’Associazione, che racconta la rete dei mercati del contadino di Res Tipica (che ad oggi ne conta ben 85), la storia dei mercati, della vendita diretta, le esperienze dei farmer’s market
all’estero. Il lavoro dell’Associazione non si è limitato alla realizzazione del libro, ma ha prodotto anche il sito www.mercatipico.it, presentato sempre in questa occasione, nel quale per trovare i mercati del contadino già attivi nei Comuni aderenti a Res Tipica e' sufficiente selezionare la regione e la città di interesse per avere accesso ad una scheda informativa contenente indirizzo, giorni e orari di apertura, servizi e prodotti offerti da quel mercato. Le diverse sezioni permettono, inoltre, di consultare e scaricare in modo semplice e rapido pagine
e file di articoli, eventi, testi di legge, regolamenti, link, documenti, studi e ricerche.


Fonte: comunicato stampa

BANDO DI CONCORSO IN FAVORE DEI FIGLI E ORFANI DI ISCRITTI E DI PENSIONATI INPDAP .


INPDAP


Istituto Nazionale di Previdenza dei Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica
Direzione Centrale Welfare e Strutture Sociali


Bando di Concorso
"HOMO SAPIENS SAPIENS"
IN FAVORE DEI FIGLI E ORFANI DI ISCRITTI E DI PENSIONATI INPDAP
PER BENEFICI A FAVORE DELLA FORMAZIONE UNIVERSITARIA E PROFESSIONALE


Beneficio
Nell’ambito delle iniziative Homo Sapiens Sapiens, azioni a sostegno della formazione universitaria, post universitaria e professionale, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1, punto d), del Decreto Ministeriale 28 luglio 1998 n. 463, in favore dei figli e orfani di iscritti e di pensionati dell’Istituto, anche per effetto del D.M. 45/07, sono messe a concorso:
per l'Anno Accademico 2006/2007:
4.000 Borse Universitarie a € 1.000,00 Per la frequenza di corsi universitari, di
laurea, laurea specialistica o a ciclo unico, per il conseguimento del diploma di
conservatorio in Italia, o per la frequenza dei corrispondenti corsi di studio
all'estero, legalmente riconosciuti.
100 Borse per Corsi di
Specializzazione
a € 2.000,00 Per la frequenza di corsi di specializzazione universitari per l'Anno Accademico 2008/2009:
200 Borse
Master Universitari
Nella misura del 75% del costo complessivo fino a un massimo di € 3.500,00
per la frequenza di Master Universitari di primo e secondo livello istituiti ai sensi del D.M. 509/99 o per la frequenza dei corrispondenti corsi di studio all'estero
150 Borse Dottorati di ricerca Del valore annuo di € 6.000,00
per la frequenza a corsi di Dottorato di ricerca presso università italiane o
equivalenti corsi presso università all'estero per l'Anno Solare 2008:
250 Borse Stage in azienda Del valore mensile di € 400,00
per la frequenza, da parte di giovani laureati, a stage in azienda ai sensi dell'art. 18 Legge 196 del 1997 e del Regolamento di Attuazione D.M. 142/1998 e NON inseriti in percorsi formativi universitari e post universitari
I valori economici sopra indicati sono aumentati del 30 % nel caso di giovani disabili.
Beneficiari
Possono partecipare al concorso, ai sensi del suddetto Decreto, i figli e gli orfani di iscritti e di pensionati INPDAP (anche per effetto del DM 45/07).
Sono equiparati ai figli legittimi, i legittimati, i figli adottivi, gli affiliati, i figli naturali legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati e gli esposti regolarmente affidati. Sono equiparati agli orfani, i figli degli iscritti dispensati dal servizio per infermità che comporti assoluta e permanente inabilità a proficuo lavoro. Sono esclusi dai benefici in questione coloro che hanno fruito o fruiscono, per l'anno accademico o solare oggetto del concorso, di altri benefici analoghi erogati dallo Stato o da altre Istituzioni. Per benefici analoghi si intendono prestazioni in denaro di valore comunque superiore al 50 % dell'importo della borsa o beneficio messo a concorso.
Requisiti per la partecipazione
1) essere inoccupati, disoccupati o occupati con contratto a tempo determinato di durata
inferiore ai 12 mesi, alla data di presentazione della domanda;
2) con indicatore I.S.E.E, riferito al partecipante e valido alla data di scadenza del bando, non superiore a Euro 30.000,00;
Inoltre, per le Borse Universitarie:
3) ad eccezione dei concorrenti disabili, non essere in ritardo, dall’inizio della carriera scolastica, per più di due anni;
4) non essere studenti ripetenti o iscritti fuori corso nell'anno accademico oggetto del Bando;
5) aver superato, con votazione non inferiore a 26/30 di media o votazione di laurea equivalente, tutti gli esami dell'anno accademico 2006/2007, entro l’ultima sessione utile e comunque non oltre il 31 dicembre 2008, prescritti dalla Facoltà o indicati dal piano di studi individuale approvato dal Consiglio di Facoltà;
6) aver acquisito, come previsto dall’ordinamento didattico delle Università, Crediti Formativi Universitari (CFU) pari a un numero annuale di 60;
per Corsi di Specializzazione, Dottorati di Ricerca, Master e Stage in azienda:
3) aver conseguito il diploma di Laurea o Laurea Specialistica con un punteggio non inferiore a 99/110 o votazione equivalente;
4) di età inferiore ai 32 anni alla data di scadenza del bando;
L'Istituto riconosce, altresì, in favore dei beneficiari delle Borse di Studio, un contributo forfettario complessivo alle spese di mantenimento, qualora rientrino in una delle seguenti categorie:
a) per pendolari la cui residenza disti più di 90 chilometri dalla sede del corso o stage, contributo forfettario complessivo, pari a € 360;
b) per soggiorni a titolo oneroso, comprovabili, fuori del comune di residenza, contributo forfettario complessivo, pari a € 960,00.
Nel caso di Borsa di Studio per la frequenza di Master Universitari, laddove il costo complessivo di partecipazione (rette e tasse) sia pari a zero, il contributo erogato corrisponderà alla sola eventuale maggiorazione alle spese di mantenimento come sopra definite; nel caso di studenti disabili verrà riconosciuta una maggiorazione forfettaria ulteriore pari a 500 euro.
Per la frequenza a stage in azienda il suddetto contributo annuo alle spese è frazionato in relazione al numero effettivo di mesi della durata del tirocinio, nell'arco dell'anno 2008.
Presentazione della Domanda
Le domande di partecipazione al concorso devono essere redatte sul modello da ritirarsi presso gli Uffici Provinciali dell'INPDAP o traibile dal sito INTERNET dell’Istituto (www.inpdap.gov.it) nella sezione “Concorsi e gare” o nella sezione “Modulistica”.
Si possono presentare domande per differenti benefici nel caso si riferiscano ad anni accademici differenti.
Le domande devono essere presentate, inviate via fax o spedite, a pena di esclusione, entro e non oltre il 26 giugno 2009 (nel caso di spedizione farà fede la data del timbro postale) alla Sede INPDAP territorialmente competente in relazione alla residenza del partecipante (si veda elenco sedi territoriali su www.inpdap.gov.it – contatti – sedi provinciali).
Le domande, pena l’esclusione, dovranno essere complete di tutta la documentazione richiesta, compresa l’attestazione I.S.E.E. del richiedente, valida alla data di scadenza del bando ovvero il giorno 26 giugno 2009.
L’INPDAP effettuerà controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive (artt. 71 e 72 del Testo Unico sulla documentazione amministrativa – DPR 45/2000). Ove risultassero dichiarazioni mendaci, falsità negli atti, uso o esibizioni di atti falsi o contenenti dati non corrispondenti a verità, i dichiaranti incorreranno nelle sanzioni penali e disciplinari previste.
Ammissione al beneficio
Le graduatorie del concorso, per ciascuna tipologia di beneficio, saranno predisposte, con riserva assoluta in favore dei concorrenti orfani di iscritto, di giovani disabili e dei giovani residenti nelle zone colpite da sisma identificate da Decreto del Commissario Delegato della Protezione Civile numero 3 del 16 aprile 2009, sulla base del punteggio ottenuto sommando la media dei voti degli esami sostenuti o il voto di laurea o laurea specialistica (si considera quello più favorevole nel caso lo studente abbia conseguito la laurea nel medesimo periodo), rapportati in centesimi, con il punteggio corrispondente alla classe di indicatore ISEE, come di seguito indicato:
fino a € 8.000,00 punti 30
da € 8.000,01 a € 16.000,00 punti 20
da € 16.000,01 a € 24.000,00 punti 10
da € 24.000,01 a € 30.000,00 punti 0
A parità di punteggio complessivo, verrà data priorità al valore ISEE inferiore.
L'esito del concorso sarà comunicato a tutti i partecipanti dopo l'approvazione delle relative graduatorie. L’erogazione del beneficio sarà a cura dell’Ufficio INPDAP competente per territorio. Esclusivamente per la frequenza di Master, di Dottorati di Ricerca e di Stage, il beneficio verrà erogato a conclusione del percorso formativo e a seguito di verifica della documentazione attestante il conseguimento del titolo accademico (Master e Dottorati di Ricerca) o l'idoneità al proseguimento (Dottorato di Ricerca) o lo svolgimento dello stage (Convenzione, Progetto Formativo e Registro Presenze) nonché di verifica amministrativo‐contabile delle spese laddove sostenute.
Ricorsi
Eventuali motivati ricorsi dovranno essere presentati o spediti, entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione, in prima istanza, alla Sede INPDAP competente per territorio, presso cui è stata inoltrata la domanda.
La partecipazione al concorso comporta l’accettazione di quanto contenuto nel presente bando.


Roma, 28 aprile 2009
Il Commissario Straordinario
Avv. Paolo Crescimbemi

15 maggio 2009

Con il Pdl per una rinnovata attenzione alle aree interne.


Piedimonte Matese. Il Matese e le aree interne dell’Alto Casertano saranno al centro della convention politica dal titolo “Con il Pdl per una rinnovata attenzione alle aree interne”, in programma per domani sabato, con inizio alle ore 18, presso la Sala consiliare del Comune di Piedimonte Matese. Ad una settimana dal primo appuntamento svoltosi con successo a Vairano Scalo, il coordinamento territoriale del Pdl nell’Alto Casertano e la segreteria del Senatore della Repubblica Carlo Sarro (nella foto) hanno inteso promuovere nuovamente un momento di riflessione, ma stavolta nel capoluogo matesino, sull’importanza delle aree interne e la politica di valorizzazione e sviluppo portata avanti dal Popolo della Libertà che ha l’obiettivo di sfruttare al meglio le potenzialità da sempre in possesso delle zone più decentrate. Ad illustrare le linee d’azione che il Pdl intende seguire per il rilancio di aree quali il Matese ed il Monte Maggiore, accolti dal componente della Commissione Antimafia Sarro, saranno il Coordinatore regionale del partito e Sottosegretario di Stato all’Economia Nicola Cosentino che porterà il suo saluto, il coordinatore provinciale Pasquale Giuliano unitamente al suo vicario Gennaro Coronella, deputati nazionali ed europei, candidati al Parlamento Europeo, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali, dirigenti di partito che hanno già preannunciato la loro convinta e nutrita presenza. “L’importante iniziativa pubblica di quest’oggi che vedrà la presenza dei vertici nazionali e regionali del partito-afferma il Senatore Carlo Sarro-ci testimonia ancora una volta l’attenzione del partito e della sua dirigenza verso il problema delle aree interne; sono particolarmente soddisfatto delle adesioni ricevute soprattutto dai rappresentanti istituzionali e politici dei comuni del comprensorio, a dimostrazione del successo riscontrato nel primo incontro di sabato scorso nel comprensorio vairanese. Bisogna continuare su questa strada privilegiando al massimo le realtà locali che esprimono una classe politica di alto livello destinata a crescere e ad ottenere meritati riconoscimenti”.

Fonte: comunicato stampa

Grande attesa per “Sfilata sotto le Stelle” domani sera a Caiazzo.


Caiazzo. Grande attesa per la seconda edizione di “Sfilata sotto le Stelle” evento spettacolo in programma a Caiazzo in Piazza G. Verdi, per domani sera alle ore 20,00, organizzato dall’Associazione Dea Sport Onlus e la gioielleria-argenteria Les Colliers di Angela Tebano, con il patrocinio morale del Comune di Caiazzo e di Cittaslow faranno vivere una serata indimenticabile di moda e spettacolo con una sfilata di abiti e gioielli. Nel Backstage il cast, che lavora in modo pignolo per rendere lo spettacolo perfetto e pieno di novità a partire dalla sprizzante conduzione dell’ingegnere cabarettista Luca Terrazzano; le Riprese video saranno curate da Nicola Barone, le Foto da Pietro Ricciardi ed Antonio Scala, la Responsabile della Programmazione è la Dott.ssa Antonella Aquaro, la Produzione sarà affidata alla Dott.ssa Ersilia Altieri. Le splendide modelle indosseranno i favolosi abiti da sposa dell’Atelier STYLMODA ROSSI di Piedimonte Matese, rinomata azienda dell’alto casertano specialista del settore, ornate dalle fantasie di cristallo offerte dalla stilista di gioielli Antonietta Falco e dalle acconciature dell’hair trend Paolo Fasulo da Bellona con sottofondo di musica live degli Stardust Trio composto da: Fernando Ciaramella (viola), Giuseppe Carpano (tastiera) e Pietro Vinciguerra (flauto). Inoltre sarà allestito un gustoso buffet, fornito dal ristorante “Al Vicoletto” di Aldo Santoro e verranno premiati i piloti delle auto d’epoca con una medaglia d’argento. Ci sono tutti gli ingredienti per una manifestazione di alto prestigio dove a luccicare non saranno solo le stelle nel cielo, ma le splendide creazioni moda del Made in Italy. A fine serata saranno estratti un orologio Guess, una collana con pendente in argento 925 e un pendente in oro 750. Gli organizzatori dell’evento hanno ringraziato l'Amministrazione Comunale di Caiazzo retta dal Sindaco Stefano Giaquinto; l'Assessore al Turismo Tommaso Sgueglia; l'Assessore alle Attività Produttive Antonio Di Sorbo ed il Comandante della Polizia Municipale Magg. Pietro Del Bene per la loro collaborazione e disponibilità.

Pietro Rossi

IL MOVIMENTO PER LA SINISTRA MATESE INCONTRA GLI ABITANTI DI SAN POTITO SANNITICO.


San Potito Sannitico. Il Movimento Per la Sinistra Matese incontra gli abitanti di San Potito Sannitico nella bellissima Piazza della Vittoria, domenica 17 Maggio 2009 dalle ore 10.30. Sarà ancora una volta, ha sottolineato la portavoce Antonietta Fortini, occasione per raccontare e discutere con la gente di questo nuovo percorso territoriale che ha lo scopo di unire in una sola voce nel Matese, le varie anime della sinistra: verdi, socialisti e comunisti. Il percorso ambisce a rendere all’attenzione della sinistra italiana la questione dei territori rurali: siamo entrati in una nuova era nella quale è l’uomo, il sole ed il verde a dominare in luogo delle fabbriche e delle città. I nostri territori potranno aspirare a divenire luoghi di benessere e di convivialità, per noi ed i nostri figli, solo se saranno in grado di rispondere in termini di servizi sociali e culturali alle nuove esigenze della modernità. Questo progetto si inserisce in un percorso ancora più bello: il sogno della costruzione della Sinistra Italiana. Questo sogno, conclude Fortini, ha i primi accenni , di realtà nel soggetto politico di Sinistra e Libertà, che si presenta alle europee per il quale non chiediamo un voto utile, ma un voto ed una partecipazione ad un sogno utile per l’Italia e per l’Europa: la nascita della Sinistra Italiana.

Pietro Rossi

Gennaro Oliviero indignato per la omissione di finanziamenti al Mezzogiorno per la celebrazione del 51° anniversario dell’Unità d’Ital


Caserta. Il Consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto) è indignato per la omissione di finanziamenti al Mezzogiorno per la celebrazione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.
In ogni atto si palesa la assoluta mancanza di sensibilità, ha dichiarato Oliviero, verso il mezzogiorno d’Italia da parte del Governo centrale. In occasione delle celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, che avranno luogo nel territorio nazionale nel periodo 2008-2011, è stato istituito un comitato ministeriale ad hoc, “Comitato 150 anni dell’Unità d’Italia”, presieduto dal Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e composto dai Ministri dell’Economia, delle infrastrutture, per gli affari regionali. Il Comitato avrà il compito di indirizzare e gestire ingenti risorse, anche finanziarie, destinate all’organizzazione degli eventi, il miglioramento delle capacità organizzative e ricettive ma soprattutto la realizzazione ed il completamento di infrastrutture di rilevante carattere culturale e scientifico. Sottolineiamo come, attraverso una grave forzata mistificazione della storia del nostro Paese, si fa particolare riferimento alle città di Roma, Firenze e Torino quali destinatarie delle ingenti risorse legate alle Celebrazioni, omettendo il mezzogiorno d’Italia, dove si registrano a partire dal 1820, i primi moti carbonari che diedero origine al Risorgimento Italiano che determinò, il compimento di fatto dell’Unità d’Italia, il 26 ottobre 1860 a taverna Catena, presso Teano ( provincia di Caserta), dove il Generale Giuseppe Garibaldi consegna al Re Vittorio Emanuele II le province meridionali. Purtroppo, dobbiamo constatare, ancora una volta, che il Mezzogiorno d’Italia resta la Cenerentola del nostro Paese.

Fonte: comunicato stampa

Interrogazione con risposta scritta sui cani randagi.


Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Il Popolo della Libertà”



Preg.mo Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese

A.S.L. Caserta
Dipartimento di Prevenzione



Oggetto: Interrogazione con risposta scritta.


I sottoscritti Consiglieri comunali: Giovanni Ferrante, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo e Mauro Martino, nell'esercizio delle loro funzioni

Premesso che molti cittadini lamentano la presenza di numerosi cani randagi in diverse piazze e strade della Città, in modo particolare, nelle ore notturne e con notevole pericolo per la pubblica incolumità oltre all'elevato rischio del diffondersi di malattie infettive;
Considerato che il problema relativo alla presenza dei cani randagi è sempre più attuale ed evidente;
Considerato che la Regione Campania, con legge regionale n.16 del 24/11/2001 “Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo” e in attuazione di quanto disposto dalla Legge 14 agosto 1991 n.281, promuove e disciplina il controllo del randagismo e che all'attuazione della stessa provvedano, nei rispettivi ambiti di competenza, la Regione, le Provincie, i Comuni, le Comunità Montane e le Aziende Sanitarie Locali;
Considerato che la Legge Finanziaria per il 2008 (Legge 24 Dicembre 2007, n. 244, Art. 2, comma 370) ha così sostituito l’ articolo 4 della legge 14 agosto 1991, n. 281 in materia di tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo: “I comuni, singoli o associati, e le comunità montane provvedono prioritariamente ad attuare piani di controllo delle nascite attraverso la sterilizzazione. A tali piani è destinata una quota non inferiore al 60 per cento delle risorse di cui all’articolo 3, comma 6. I comuni provvedono, altresì, al risanamento dei canili comunali esistenti e costruiscono rifugi per i cani, nel rispetto dei criteri stabiliti con legge regionale e avvalendosi delle risorse di cui all’articolo 3, comma 6″. Tali Piani si devono aggiungere a quelli analoghi predisposti da ogni Servizio veterinario Asl di cui all’articolo 2 comma 1 della Legge 281-91, ciascuno dei quali finanziato con proprie risorse;
Considerato, inoltre, che il nostro Comune spende circa 100 mila euro l'anno per la gestione, l'accoglienza, la permanenza e il sostentamento dei cani randagi in strutture di ricovero convenzionate e che nonostante tale ingente spesa il problema legato alla libera circolazione dei cani randagi persiste;

INTERROGANO

la S. V. per sapere come mai, nonostante l'ingente somma spesa annualmente per il randagismo, il lavoro dell'Amministrazione non ha prodotto risultati visibili e concreti nella risoluzione del problema inerente la libera circolazione dei cani randagi;
di motivare la scelta di non aver considerato di investire le risorse economiche sulla costruzione di un canile municipale e/o intercomunale in grado di sopperire alle necessità della Città ed ammortizzare negli anni la voce del capitolo di spesa sul randagismo con la realizzazione di un'opera pubblica. E se, in merito a questa valutazione, si è fatto a monte uno studio in grado di evidenziare quale fosse per l'Amministrazione la strada più efficace, efficiente ed economica;
di informare i sottoscritti Consiglieri in merito all'attuazione, da parte di questa Amministrazione, di quanto disposto dalla Legge Finanziaria per il 2008 (Legge 24 Dicembre 2007, n. 244, Art. 2, comma 370), in modo particolare con riferimento alla realizzazione del piano di controllo delle nascite attraverso la sterilizzazione e sull'utilizzo del contributo regionale, relativo ad un progetto per la sterilizzazione, il cui esito favorevole e la relativa erogazione ci è stata comunicata in risposta ad una precedente interrogazione del 10/11/2008 con prot. n. 22420;
di conoscere se e in che modo questa Amministrazione si è adoperata per l'attuazione di quanto previsto dalla Legge Regionale n. 16 del 24/11/2001 e, in modo particolare, con riferimento all'obbligo di registrazione presso l'Anagrafe Canina e la relativa identificazione del cane con apposito tatuaggio e/o microchip anche in considerazione degli impegni dichiarati in tal senso nella risposta alla nostra precedente interrogazione del 10/11/2008 con prot. n. 22420;
di conoscere se e quali provvedimenti ha adottato questa Amministrazione in merito all'esistenza di un presunto “canile lager” localizzato in Via Robert Baden Powell (ex Canneto), nei pressi del Palazzetto dello Sport, costituito da una baraccopoli con centinaia di cani randagi, cosi come riportato dalla stampa locale nello scorso autunno e come risulterebbe da una comunicazione ufficiale inoltrata al Sindaco dal Dipartimento di Prevenzione dell'ASL CE/1 presso il Distretto Sanitario n.30;
di informare i sottoscritti Consiglieri su quali iniziative intende attuare per mettere fine a tale questione.

Piedimonte Matese, data del protocollo

I Consiglieri

Soldi pubblici buttati al vento.


Roccaromana. Dopo gli ospedali di San Bartolomeo in Galdo e Sant’Agata dè Goti in provincia di Benevento, è la volta dell’ ospedale casertano di Roccaromana. Costruita una nuova ala, arredato, munito di nuove apparecchiature, la Regione lo ha chiuso e abbandonato, senza alcun tipo di sorveglianza. Depredato e distrutto da ladri e vandali
“ABBIAMO L’OSPEDALE CHIUSO (dopo la ristrutturazione) PIU’ SACCHEGGIATO D’ITALIA” . Il sindaco Anna De Simone: “In questi anni -mi sono battuta per trovare una soluzione: non mi arrendo, continuerò la mia battaglia nella speranza di riconvertire il tutto in uno strategico polo specialistico” . Paradosso e beffa: Terminata di costruire una nuova ala del nosocomio, i vertici della sanità campana(con la legge regionale n.2, applicata con vigoria in un territorio disagiato, in quanto appartenente a Comunità Montana) hanno deciso di chiudere l’ospedale(lasciando allo sbando circa 45mila utenti) che ha un numero di telefono attivo che toglie il sonno ad una famiglia del comprensorio. “Oltre al danno, anche la beffa- racconta Marilena Mone, studentessa universitaria. Al nostro numero di telefono fisso arrivano giorno e notte(persino all’una di notte) telefonate di utenti convinti di parlare con il centralino dell’ospedale di Roccaromana, l’ospedale che non funziona- più saccheggiato d’italia. Ci si è messo anche il gestore telefonico che ha lasciato attivo il numero di telefono dell’ospedale, assegnando incredibilmente l’utenza pubblica) a noi- che pur protestando vibratamente (con Telecom) ci siamo sentiti dire: “Se vuole cambiare numero deve pagare!” . Costruito, razziato, smontato a pezzi e portato via! Benvenuti nell’ospedale di Roccaromana. L’ospedale più razziato e saccheggiato d’Italia. Uno scandaloso esempio di spreco di soldi pubblici, nella morente sanità campana- che da una parte butta ciecamente soldi alle ortiche, mentre dall’altra, spesso- non riesce a garantire nemmeno le garze nei pronto soccorso di alcune strutture ospedaliere. Ospedale di Roccaromana, la vergogna è servita. L’abbandono, l’incuria, il degrado, visibile già dall’esterno. I rovi attecchiti alla struttura. A spiccare una nuova ala- con nuovi reparti, costruita e arredata. Prima di chiuderlo erano state costruite nuove sale operatorie dotate di attrezzature di ultima generazione. I quarantacinquemila utenti, gongolavano alla vista del nuovo edificio, quindi dell’ospedale ampliato e ristrutturato. A pochi giorni dall’inaugurazione la beffa e il conseguente attapiramento della gente. La follia politica campana chiude l’ospedale, lasciandolo in balia di vandali e ladri, che portano via quasi tutto. Miliardi delle vecchie lire in fumo. Scenario d guerra all’interno dell’ospedale più razziato del Bel Paese. Il conflitto tra sciiti e sunniti, qui non c’entra. Ladri e vandali hanno razziato, saccheggiato e distrutto un bene pubblico- costruito con i soldi dei cittadini. Un girone infernale, “un cadavere in avanzato stato di decomposizione”(l’ospedale), depredato di ogni organo vitale utile e devastato da incursioni vandaliche al limite dell’umana immaginazione. Vetri rotti ovunque. Ladri accanitisi contro l’ ospedale, lasciato irresponsabilmente solo, ferito a morte. Portato via tutto il possibile. Attrezzature, porte, cardini, finestre, marmi, mattonelle, pignatte, antichi portali e scale del vecchio edificio, igienici sradicati, manichette antincendio, fili elettrici, plafoniere. In fase di smontaggio persino l’ascensore. La lavanderia, munita di tre grandi lavatrici e la grande e costosa caldaia, resistite al saccheggio. Nell’ala vecchia, pure incendiata- quel che rimane del pronto soccorso, laboratorio analisi, sale operatorie, medicinali scaduti, sostanze chimiche che fuoriescono da centinaia di scatol di cartone. Macchinari ammucchiati: uno sfigmomanometro, una incubatrice, un ecografo, attrezzature del reparto di radiologia. Anna De Simone, sindaco da cinque anni di Roccaromana, si batte da anni per l’ospedale, spera in un riadattamento- riconversione della struttura. “Il nostro era un ospedale che serviva un vasto bacino d’utenza. Un location strategica, che garantiva il diritto alla salute a migliaia di utenti, ora costretti a fare decine e decine di km per raggiungere l’ospedale più vicino, spesso rischiando la vita. Determinante, quindi, il funzionamento di questo ospedale(ndr.di quello che resta) , in considerazione che il nostro territorio fa parte della Comunità Montana: qui da noi i servizi andrebbero rafforzati, non eliminati. In questi anni, mi sono battuta per trovare una soluzione- continuerò la battaglia nella speranza di riconvertire il tutto in polo specialistico. La struttura c’è, l’arrivo di imprenditori privati potrebbe far diventare la mia idea realtà” . Ma l’ospedale che non c’è- rimasto sulla carta- non fa dormire sonni tranquilli ad una famiglia del posto. “Oltre al danno, anche la beffa- racconta Marilena Mone, studentessa universitaria. Al nostro numero fisso arrivano giorno e notte(persino all’una di notte) telefonate di utenti convinti di parlare con il centralino dell’ospedale di Roccaromana, l’ospedale chiuso appena conclusa la ristrutturazione, il più saccheggiato d’Italia. Ci si è messo anche il gestore telefonico che ha lasciato attivo il numero di telefono dell’ospedale, assegnando incredibilmente l’utenza pubblica) a noi- che pur protestando vibratamente (con Telecom) ci siamo sentiti dire: “Se vuole cambiare numero deve pagare!” Una beffa, a questo punto diventata tripla per la famiglia della studentessa. Non hanno più l’ospedale, li chiamano in tutte le ore per l’ospedale, e la Telecom pretende soldi per cambiare il numero. E ogni volta che arriva la telefonata di chi crede di chiamare l’ospedale, la ferita si riapre. Tutto questo per l’ospedale fantasma.

Giuseppe Sangiovanni

Prorogato per un anno il secondo livello alla Ibg di Caserta.


COMUNICATO STAMPA



CASERTA. La Ibg, azienda operante nel settore dell'imbottigliamento bibite e detentrice del marchio Pepsi Cola, ed una delegazione della Ugl guidata da Ferdinando Palumbo, consigliere nazionale del settore agroalimentare del sindacato, si sono incontrate questo pomeriggio a Caserta per sottoscrivere la proroga a tutto il 31/12/2009 del premio di risultato scaduto nel Dicembre dello scorso anno. L'accordo, sottoscritto della Rsa aziendale Claudia Giannini, che assicurerà ai fruitori 610 Euro lordi ha evitato che venissero applicati per l'anno in corso i minimi tabellari previsti dal contratto nazionale, ed il conseguente stato di frustrazione dei dipendenti dell'azienda. A malincuore ho preso atto che la Cgil presente allo stabilimento di Buccino in provincia di Salerno non aveva richiesto l'adeguamento degli importi ai parametri inflattivi di riferimento"ha dichiarato Palumbo "e per non creare fratture tra i lavoratori delle due sedi dell'azienda, mi son trovato costretto a richiedere questo sacrificio economico anche ai colleghi di Caserta. Con l'azienda ci siamo dati appuntamento ad Ottobre per discutere del nuovo premio triennale" ha concluso il sindacalista "allorquando presenteremo una nostra piattaforma che consenta di competere, anche ai lavoratori che non svolgono incarichi in produzione o nel settore delle vendite".

14 maggio 2009

La compagnia “anema & core” porta in scena “Nu Mese ‘o frisco”.


Alvignano – Si aprirà nuovamente il sipario i prossimi 16 e 17 maggio alle ore 20:30 in quel della Sala Teatro dell’ Oratorio San Nicola di Bari in Alvignano. La Pro Loco Alvignanese, col patrocinio dell’Amministrazione Comunale, presenta la compagnia teatrale amatoriale “anema&core” – nata in seno all’associazione nel settembre 2007 – nello spettacolo “’Nu Mese ‘o frisco” di Paola Riccora, commedia in tre atti, ambientata nella Napoli di inizio ‘’900, e scritta dall’autrice partenopea, contemporanea di Scarpetta, nel 1916. Il cast artistico proposto risulta così composto:
Personaggi Interpreti
ROSA (cameriera) Cinzia Giannetti
FRANCESCO (SERVO) Eugenio Ferrara
GIULIETTA COCOZZA Velia Affinito
ISIDORO CIARAMELLA Gianmarco D’Alessio
EMILIA COCOZZA Franca Petrazzuoli
DONNA MARIANNA Anna Giordano
ERRICO COCOZZA Aurelio Esposito
ALBERTO PAGLIUCHELLA Vincenzo Ianniello
GIACOMINA CORNETTI Michela Petrazzuoli
PASQUALE CHIAPPILLO Pasqualino Del Genio
CICCIO ‘O CECATIELLO Giovanni Di Lillo
FEDERICO SCUPPETTA Luciano Ciccarelli
Comparse:
VINCENZO ‘O FASULO Antonio Iannotta
GIOVANNE ‘O SORECE Giovanni De Siato
GERETIELLO ‘O PICOSCIO Alfredo Gaudio

Costumi : Claudia Esposito e Patrizia Nocera
Scene: Luciano Ciccarelli
Assistenza tecnica di scena: Maurizio Di Rienzo
Produzione: Consiglio Direttivo Pro Loco Alvignanese
Produzione esecutiva: Anna Marra
Aiuto regia: Claudia Esposito
Regia : Vanni Isabella
I costumi sono stati confezionati dalla sartoria “Atelier Infinity” di Patrizia Nocera - Dragoni
Vivo l’entusiasmo nelle parole di uno degli interpreti: “Ancora una volta il teatro ci insegna che la convivenza è possibile, che esiste un modo sano di divertirsi e far divertire, che non c’è età per crescere o sentirsi bambini, che basta un po’ di trucco e una gestualità diversa per diventare mille e uno volti differenti. Chiunque lo vorrà potrà sentirsi invitato allo spettacolo, perché saremo felicissimi di accoglierlo – citando il grande Scarpetta – come nostro Rispettabilissimo Pubblico!”

Pietro Rossi

L'Avv. Molitierno nominato Coordinatore cittadino del PDL-


COMUNICATO STAMPA



Il Coordinamento Provinciale di Caserta del PdL, nelle persone del Coordinatore provinciale Sen. Pasquale Giuliano e del Vice Coordinatore provinciale vicario Sen. Gennaro Coronella, con provvedimento del 13 maggio 2009 ha nominato l'Avv. Biagio Molitierno (nella foto), coordinatore cittadino di Piedimonte Matese del neonato partito del Popolo della Libertà.
Il neo coordinatore cittadino, Avv. Biagio Molitierno, già delegato al 1° Congresso Nazionale del Popolo della Libertà dello scorso marzo, esprime la propria soddisfazione per la nomina, che interpreta come riconoscimento del lavoro sinora svolto quale coordinatore cittadino di Forza Italia ed ulteriore incentivo a proseguire nel cammino di crescita e strutturazione del partito sul territorio.

Fonte: Il Coordinamento cittadino del PdL

AL VIA LA TERZA EDIZIONE DI “MUSICA NEL BORGO” A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. La rassegna “Musica nel Borgo” è arrivata alla sua terza edizione per l’Associazione Libera Mente di Piedimonte Matese, si tratta di un traguardo importante, che testimonia il grande impegno e la passione che ne hanno segnato l’attività. Si è lavorato per la creazione di un evento musicale finalizzato da un lato alla promozione e la valorizzazione del territorio e dall’altro alla crescita culturale. L’Avv. Sergio Simonelli (nella foto) ,dirigente del sodalizio, ha ringraziato tutti coloro che hanno sostenuto in questi anni e che continuano a contribuire alla realizzazione di questa importante iniziativa che quest’anno si terrà nei giorni 23 – 24 maggio ed oltre ad offrire musica di qualità sarà l’occasione per fare anche beneficenza, infatti, nelle due serate verranno raccolti fondi attraverso libere offerte da destinare all’emergenza terremo in Abruzzo. L’ Associazione Libera Mente, ha ricordato l’Avv. Simonelli, non persegue, come scopo istituzionale, alcuna finalità lucrativa ed è apartitica. Lo scopo dell’associazione è quello di riunire persone che intendono operare nell’ambito sociale, culturale, artistico, nonché nell’ambito della valorizzazione del territorio, della salvaguardia del patrimonio naturale, architettonico, storico e artistico La manifestazione presenta quest’anno artisti del calibro di Danilo Rea, che a suonato con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi, come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano. In Italia sono numerose le sue performance nell’ambito del pop, come pianista di fiducia di artisti quali Mina, Claudio Baglioni e Pino Daniele e come collaboratore, tra gli altri, di Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Paolo Damiani , artista che ha collaborato con alcuni dei più prestigiosi musicisti del mondo tra cui Pat Metheny, Kenny Wheeler, Albert Mangelsdorff, Billy Higgins, Charlie Mariano, Antony Braxton, Cecil Taylor, Gianluigi Trovesi, Trilok Gurtu, Miroslav Vitous, Barre Phillips, Tony Oxley, John Surman, Enrico Rava, Anouar Brahem, Marc Ducret, Louis Sclavis, François Jeanneau, Giancarlo Schiaffini, Paolo Fresu, Pino Minafra e Giorgio Gaslini con il quale ha debuttato professionalmente nel 1976. Ha inciso tra l’altro per etichette come ECM, EGEA, ENJA, Splas(h), Leo records, Musica Jazz, Full Color Sound. Ha scritto musica per molti gruppi di teatro e di danza e partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche anche in qualità di autore, come la fortunata serie radiofonica « Silenzi osceni », in cui il silenzio veniva analizzato in diversi contesti (poesia, musica, teatro, psicanalisi etc.). Si occupa da sempre di ricerca musicale e didattica: tra l’altro ha insegnato presso i Conservatori di Milano e l’Aquila, è stato tra i fondatori della Scuola di Musica di Testaccio e ha collaborato stabilmente con l’ISMEZ per cui ha prodotto una ricerca sui rapporti fra jazz e cultura mediterranea e inventato l’IS Ensemble, un’orchestra nazionale giovanile selezionata tramite audizione. Nella seconda serata sarà di scena Gianni Fassetta con la sua fisarmonica, Marco Anzovino con la chitarra e Remo Anzovino, compositore e pianista di Pordenone, il quale ha formato il suo stile musicale attraverso l’esperienza maturata sin da giovanissimo nella musica per il cinema, per il teatro e per la pubblicità lavorando a più di 50 produzioni. Ha, in particolare, composto le musiche per i maggiori capolavori del cinema muto (più di trenta pellicole) collaborando, con le più prestigiose cineteche e partecipando con colonne sonore di sua composizione ai principali Festival e rassegne internazionali. Tra i tanti titoli musicati si ricordano “Metropolis” di Lang, “Nosferatu” e “Tabù” di Murnau, “The Cameraman” e “Navigator” di Buster Keaton, “Il gabinetto del dr. Caligari” di Wiene, “Diario di una donna perduta” e “I misteri di un’anima” di Pabst, “Il Circo” di Chaplin. Ha inoltre ottenuto il secondo premio assoluto all’edizione 2005 del Festival Internazionale di Cinema e Musica dedicato al Maestro Angelo Francesco Lavagnino di Gavi (AL). Nel 2007 gli è stato conferiro il premio Moret d’Aur nella sezione emergenti nello spettacolo da una giuria di 20 giornalisti del Friuli Venezia Giulia.

Pietro Rossi

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Carlo Puoti dice no allo spreco di risorse economiche fondamentali per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio.


Caserta.‘Dobbiamo restituire slancio e vigore al progetto politico dell’Unione Europea. E possiamo farlo soltanto attraverso una campagna che sappia cogliere gli obiettivi fondamentali di questo Sud che non può rischiare ancora una volta di perdere risorse che potrebbero rivelarsi fondamentali per la sua crescita e il suo sviluppo’. E’ un fiume in piena Carlo Puoti (nella foto)candidato dell’Udc alle Elezioni Europee del 6 e 7 giugno prossimi, quando si parla del futuro della provincia di Caserta e dell’intero Meridione. Un guizzo di orgoglio per la sua città, unito alla passione per la politica, lo spingono a spendere tutte le energie in suo possesso per spiegare che un destino diverso per la nostra terra è possibile: ‘Per uscire dalla crisi occorrono iniziative concrete, progetti che mirino davvero al bene del Sud Italia. Non si deve continuare a sperperare denaro che invece potrebbe essere destinato allo sviluppo delle imprese e quindi del mercato del lavoro. È questo il bene comune a cui dobbiamo tendere anche in virtù del fatto che la Campania fa ancora parte dell’Obiettivo 1 e come tale ha il diritto di beneficiare dei fondi provenienti dall’Unione Europea. Ma perché ciò avvenga è necessario che chi si candida a rappresentare il nostro territorio a Strasburgo non si lasci cogliere impreparato o, peggio, sprovvisto di un progetto valido e meritevole di essere finanziato’. ‘Le Regioni del Meridione – continua Puoti - sono infatti le maggiori destinatarie dei finanziamenti erogati dall’Unione Europea, ma è proprio qui che si riscontrano i maggiori ritardi nell’utilizzo dei fondi, attribuibili all’inadeguatezza della macchina amministrativa rispetto alle complesse procedure Ue, alla difficoltà di dialogo tra le autonomie locali e alla ridotta consapevolezza dei cittadini circa l’esistenza di tali fondi’. Secondo Puoti: ‘Con l’impegno e la costanza bisogna impedire che tante risorse vengano sperperate per mancanza di progetti e per mancanza di un seria programmazione governativa locale’.

Pietro Rossi

TRASPORTO PUBBLICO IN CAMPANIA: COSA SUCCEDE?


Napoli. Ad affermarlo sono i Capogruppo di SINISTRA E LIBERTA’ in Consiglio Regionale (Partito Socialista, Verdi e la Sinistra). GENNARO Oliviero (nella foto), Stefano BUONO (VERDI) e Tonino SCALA (La Sinistra) dichiarano: “Ci troviamo di fronte ai saldi di fine stagione nel campo dei trasporti pubblici? Non c’è chiarezza e trasparenza sulla gestione dei Trasporti in Campania, nonostante che le norme in finanziaria siano chiarissime e di facile interpretazione. E’ necessario, ora più che mai, un intervento del Presidente della Giunta atto a rivedere la gestione dei trasporti. Qualora ciò non avvenisse, ne trarremo le dovute conseguenze."


Fonte: comunicato stampa

Avviamento numerico tramite chiamata con avviso pubblico presso datori di lavoro privati ai sensi della legge 68/99 art. 9, comma 5.


Caserta. La Provincia di Caserta – Collocamento Provinciale Disabili – previa condivisione con la Commissione Provinciale Impiego, ha inteso adottare la “chiamata con avviso pubblico” come modalità per attuare gli avviamenti numerici presso i datori di lavoro privati soggetti all’obbligo sancito dalla Legge 68/99. Tale modalità prevede la pubblicazione periodica dei posti di lavoro disponibili per avviamenti numerici presso le aziende della provincia, e la presentazione della propria candidatura sulle singole offerte di lavoro, da parte dei soggetti interessati. Pertanto, gli iscritti nell’elenco di cui alla legge 68/99 che aspirano ad un inserimento lavorativo, dovranno comunicare la propria candidatura per le occasioni di lavoro scelte tra quelle pubblicate ad ogni chiamata. Il modulo di candidatura dovrà essere consegnato al Centro per l’Impiego competente per territorio, anche tramite persona appositamente delegata. Non sono accettate altre forme di presentazione della candidatura. Gli avviamenti numerici saranno poi effettuati sulla base delle candidature ricevute, nel rispetto di apposite graduatorie elaborate, tenuto conto della compatibilità delle mansioni. Nella fase di avvio, le chiamate sono effettuate con cadenza trimestrale. I tempi per la pubblicazione e la raccolta delle candidature sono i seguenti: dal 1° Marzo al 10 Marzo - ore 12:00 dal 1° Giugno al 10 Giugno - ore 12:00 dal 1° Settembre al 10 Settembre - ore 12:00 dal 1° Dicembre al 10 Dicembre - ore 12:00 (se trattasi di giorno festivo decorrerà dal giorno feriale immediatamente successivo) .



Serata enogastronomica e presentazione del libro Campania da bere 2009 in compagnia dell’autore Gimmo Cuomo.


Presenzano. Ancora una volta l’agristor “Le Due Torri” di Salvio Passariello vi accompagnerà in un viaggio carico di saperi & sapori che vedrà come protagonista il vino. Ad arricchire la serata sarà la “letteratura enologica” di Gimmo Cuomo con la presentazione dell’edizione 2009 di Campania da bere. Recensioni di vini e case vinicole, schede tecniche e antologia critica dei vini regionali saranno i protagonisti della serata. E non solo. Seguirà un ampio menu che abbraccia la filosofia Km Zero: dai salumi di maiale nero Casertano ai formaggi caprini e pecorini di Giuseppe Iaconelli, dalla pasta artigianale locale alla tenera carne marchigiana, il tutto accompagnato dal pane aromatizzato alle noci e nocciole e degustati insieme ai vini presenti nella guida e alla birra artigianale Karma. L’evento si aprirà venerdì 15 maggio alle ore 20,30 e seguirà un ricco buffet con degustazioni intervallate da illustrazioni dei prodotti in tavola e da visite alla struttura aziendale. L’agristor “Le Due Torri”, di cui è proprietario Salvio Passariello, ha già ospitato in passato eventi legati alla valorizzazione di prodotti del territorio con la rassegna invernale 2008 “Mangia sano, pulito e giusto.. a km 0! Inizia il viaggio tra i sapori della nostra terra…”. Menu: Salumi di maiale nero Casertano (Salumificio Esperia Roccamonfina); Formaggi Caprini e Pecorini (Caseificio Optimum Sancti Petri di S. Pietro Infine); Tubetti di Vairano con patate di Ailano e formaggio Sammucro di S. Pietro Infine (Artigiani Pastai di Vairano Ce); Carni al Barbecue: Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale “Marchigiana” (Fattoria Carpineto di Presenzano Ce); I pani e le focacce alle noci e nocciole del Panificio Integlia di Presenzano. Saranno degustati alcuni dei vini pregiati della guida. I formaggi saranno abbinati inoltre, ad una Birra Artigianale (Micro birrificio Karma di Alvignano Ce) Le aziende Km Zero: Salumificio Esperia di Roccamonfina CE, Caseificio Optimum Sancti Petri di S. Pietro Infine CE, Artigiani Pastai di Vairano Scalo CE, Fattoria Carpineto di Presenzano CE, Panificio Integlia di Presenzano CE, Birra Karma di Alvigano CE.


Nadia Nacca

LETTERA AGLI ASSESSORI DE FELICE E VALIANTE PER CHIEDERE UN ASILO NIDO PER I DIPENDENTI REGIONALI.


All'Assessore alle Politiche Sociali
e Pari Opportunita
ALFONSINA DE FELICE

All'Assessore alle Risorse Umane
ANTONIO VALIANTE



Gentili Assessori,
è ormai necessario sottoporre alla vostra attenzione un'esigenza, fortissimamente avvertita da numerose donne dipendenti della Giunta regionale campana: la creazione di un asilo nido. Questa necessità, già sollevata a coloro che vi hanno preceduti nel vostro mandato, diventa sempre più imprescindibile, come confermato dalle tante istanze che ci pervengono in quanto rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori di quest'Amministrazione. La macchina amministrativa regionale, nel 2002, ha infatti avviato un percorso di inserimento di nuove risorse umane nel proprio organico, attraverso pubblici concorsi che hanno determinato l'assunzione di circa 600 giovani. Anche grazie al raggiungimento di un'occupazione lavorativa stabile, questi giovani dipendenti hanno potuto raggiungere delle tappe fondamentali nel proprio percorso di vita, quali la creazione di nuovi nuclei familiari e, soprattutto, il concepimento di figli, di giovani vite che costituiscono il futuro della nostra regione. Oggi, queste nostre giovani mamme e colleghe, si trovano tuttavia a dover gestire e conciliare parallelamente l'accudimento e la crescita dei loro figli con le esigenze del percorso professionale. Pertanto, il sostegno di un asilo nido, allocato nelle vicinanze della sede di lavoro, porterebbe loro notevoli benefici. A tutto ciò si aggiunge, anche a giovamento della nostra Amministrazione, che l'apertura di un nido aziendale concorrerebbe alla realizzazione di importanti obiettivi quali:
• contribuire al miglioramento della qualità della vita delle lavoratrici e dei lavoratori, anche attraverso la riduzione del tempo da dedicare all'accompagnamento dei figli presso strutture private;
• favorire un rientro delle lavoratrici dalla maternità in tempi più rapidi e con animo più sereno;
• favorire, attraverso il sostegno alla gestione familiare, le possibilità di sviluppo e carriera delle donne lavoratrici e la valorizzazione dell'apporto professionale di ciascuna di esse all'attività amministrativa;
• la riqualificazione dei servizi sociali che risponde alle esigenze delle donne e delle famiglie;
• il miglioramento degli strumenti di conciliazione dei tempi di vita e lavoro, liberando il potenziale di crescita straordinario rappresentato dalla partecipazione femminile alle attività economiche, sociali e amministrative. In qualità di Assessori compotenti, ma soprattutto con la vostra personale esperienza di madri e padri di famiglia, ed in considerazione che il potenziamento della rete degli asili nido in Campania è una priorità assoluta dell'impegno sul fronte delle politiche sociali di questa Giunta certamente non sfuggirà alla vostra sensibilità l'urgenza di affrontare e risolvere questa importante questione che conivolge le nostre risorse umane.
Cordiali saluti
Luciano Nazzaro e Luca Galantuomo
R.S.U. Regione Campania

I risultati della selezione per la “Ventana sobre Napoles” di Buenos Aires.


Caserta. La selezione per la “Ventana sobre Napoles” ha richiesto più tempo del previsto. I film pervenuti erano molto interessanti ed anche quelli segnalati dalla giuria, che riguardavano opere molto legate ai temi della società napoletana e campana, hanno colpito. Tra le 41 opere sottoposte alla giuria (documentari, fiction, slide show e videoclip), 9 sono state giudicate idonee alle serate della Ventana argentina e precisamente (in ordine alfabetico di titolo):

Cricket Cup” di M. Pacifico e D. Liguori, “Essere e non” di L. Angiulli, “Il segreto del tressette” di L. Cremonese, “La bambina deve prendere aria” di B. Rossi Prudente, “L’ultima Treves” di M. Sannino, “Mani di pelle” di A. Caiafa, “Queste cose visibili” di L. Lambertini, “S. Paolo in galleria” di A. Canova e “Una cosa importante da dire” di R. Manco. Si tratta di opere che verranno presentate allo Special Event dedicato a Napoli che si svolgerà durante l’XI Festival del Cine de Derechos Humanos de Buenos Aires dal 27 maggio al 10 giugno pp.vv. e di cui daremo resoconto sul nostro sito. Tutte queste opere saranno anche iscritte, come stabilito dal bando, alla selezione del 2° festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli che si terrà a Novembre 2009.

Fonte : comunicato stampa

13 maggio 2009

30 e 31 maggio 2009 Agorà dei giovani della Diocesi ad Alvignano.






Alife. Il 30-31 maggio 2009, nel giorno di Pentecoste, ci sarà la conclusione del triennio dell’Agorà: una grande occasione per la vita diocesana. Sarà l'evento conclusivo di questo triennio programmato dalla Chiesa Italiana per i giovani, i giovani della Diocesi di Alife-Caiazzo che vivranno questo momento scoprendo le origini della nostra comunità cristiana da Santa Maria di Compulteria ad Alvignano. Il programma sarà il seguente :
30 Maggio 2009
• ore 17:00 Alvignano Accoglienza e riflessione presso la cappella di S. Maria di Cubulteria ed inizio del pellegrinaggio al Santuario dell’Addolorata
• Ore 19.35-40 inizio celebrazione di Pentecoste
• Ore 21.30 apertura degli stand in piazza con musica
31 Maggio 2009
• Ore 17.00 di chiusura Agorà e mese Mariano con il Vescovo
• Ore 21.00 Musical “Paulus” presso l'oratorio Kairos
Sono aperte le iscrizioni fino al 25 Maggio, chi è interessato potrà scaricare il modulo dal sito della Pastorale Giovanile diocesana nella sezione documenti. La cena per la sera del 30 maggio è a sacco e non è previsto il pernottamento . L’anno pastorale 2008/2009 è stato dedicato alla dimensione culturale e sociale dell’evangelizzazione. Con l’ obiettivo di proseguire la dinamica estroversa, affrontando la questione di una testimonianza cristiana (personale, ma soprattutto comunitaria) esercitata sulle frontiere delle grandi questioni culturali e sociali. Tutto l’itinerario si concluderà con un evento, come quello di Alvignano, vissuto simultaneamente in ciascuna delle diocesi italiane, nelle piazze, nei santuari diocesani o in qualche “nuovo santuario” del nostro tempo (centri commerciali, stazioni, cinema, piazze, stadi, luoghi dell’emarginazione...). Il tema, "Fino ai confini della terra", sottolinea l’esigenza che l’annuncio del Vangelo si declini nei linguaggi e nelle culture dei giovani di oggi, spesso assai distanti da quelli delle precedenti generazioni.

Pietro Rossi

IL SEGRETARIO DI RIFONDAZIONE SISTO INTERVIENE SULLA VICENDA DELLE LISTE COMUNI PD-LEGA.


Piedimonte Matese. Il Segretario di Rifondazione Comunista di Piedimonte Matese Vincenzo Sisto è intervenuto sulla vicenda della presentazione delle liste comuni tra PD e Lega al Comune di Recoaro Terme.
“La notizia della presentazione di liste comuni Pd-Lega alle comunali di Recoaro Terme, in provincia di Vicenza, lascia a dir poco basiti. Non passa giorno senza che Franceschini definisca, a ragione, il respingimento alla frontiera italiana dei migranti come indegno di un Paese civile e come il frutto di un impianto politico razzista e xenofobo, che alimenta le paure e l'insicurezza dei cittadini italiani in un periodo di dura crisi economica frutto dell'fallimento delle politiche neo-liberiste. Purtroppo, come spesso accade, alle parole non seguono mai i fatti, visto che i "paladini" della giustizia si alleano proprio con i leghisti addirittura sotto lo stesso simbolo:un ramoscello d'ulivo vicino ad Alberto da Giussano. Come andiamo ripetendo da tempo, l'unico voto utile alle prossime elezioni europee ed amministrative è il voto alle lista comuniste ed anticapitaliste messe in campo da Rifondazione Comunista e dalle altre forze della Sinistra - quelal vera - d'alternativa. Mentre il Pd, Di Pietro - alleato del Pdl in un comune molisano - e Sinistra e Libertà manderanno i loro eletti in gruppi parlamentari che di fatto votano insieme nell' 80% dei casi provvedimenti di impianto neoliberista che fanno dell'Europa, come se già non lo fosse abbastanza, una tecnocrazia al servizio delle banche, delle multinazionali e del Fmi, piuttosto che il fulcro di una rinascita democratica per milioni di europei in carne ed ossa, noi manderemo i nostri eletti nel Gue, il gruppo della Sinistra unitaria Europea che si batte contro gli scempi che lor signori, a dispetto degli slogan, appoggiano con una disinvoltura allucinante. Ma, l'alleanza Lega-Pd, deve farci riflettere anche in relazione al fatto che dobbiamo costruire un Sinistra autonoma ed alternativa al Partito Democratico, sfidando quest'ultimo, laddove è nostro alleato come accade a Piedimonte Matese, su concreti terreni politici e programmatici, che facciano della macchina amministrativa non un qualcosa che si limita svolgere il compitino ma uno strumento per incidere realmente nelle dinamiche sociali reali della popolazione piedimontese. In questo senso chiediamo che vengano rese esecutive le misure previste dal ordine del giorno contro il carovita che è stato approvato nell'ultimo consiglio comunale, e che vengano esaminate ed approvate le nostre proposte riguardo la politica abitativa ed il diritto alla casa: azzeramento dell'Ici per i proprietari che fittano a canone concordato, innalzamento dell'Ici fino al limite superiore imponibile per le abitazioni sfitte, istituzione di un fondo d'urgenza per coloro che vengono sfrattati. Chiediamo inoltre di conoscere il parere dei vertici locali del Pd circa lo scellerato accordo con la Lega che i loro compagni di partito hanno raggiunto a Recoaro.”

Fonte: comunicato stampa

Agnese Ginocchio invita i candidati delle prossime elezioni ad aderire all'appello nazionale: " Costruiamo le città dei diritti umani ".


Alife. "Anche se dalle mie parti sono poche le possibilità che facciano ben sperare che le cose cambino, in quanto per poterlo fare ci vogliono risorse umane di grande esperienza che siano in grado di suscitare una vera e propria rivoluzione culturale e sociale di e a servizio degli ultimi, del bene comune, della Solidarietà, della cooperazione internazionale, delle Pari opportunità, della salvaguardia del Creato e quindi della Pace, io non mi rassegno a questo stato di cose e lancio la sfida nel segno della Pace. Invito i candidati politici ad aderire all'Appello nazionale proposto dal Movimento per la Pace: "Costruiamo le città dei Diritti Umani ( leggi di seguito l'appello)". Ci vogliono risorse umane che siano in grado di contrastare l'indifferenza, prima piaga sociale che genera omertà e ogni forma di mafia. Ci vogliono risorse umane capaci di ascoltare la comunità, per costruire reti di comunicazione ed innalzare Ponti di condivisione fra gli uomini delle diverse culture. Ci vogliono risorse umane che siano in grado di comprendere i problemi degli ultimi, di chi non ha voce, che si addossino della povertà del prossimo facendola propria, per poterla trasformare mediante l'impegno sociale politico in ricchezza di civilità per l'intera comunità. Mi auguro che prima o poi un miracolo del genere possa avvenire. Propongo perciò l'alternativa ed il cambiamento radicale al vecchio metodo di esercitare la politica. Andremo sempre peggio se non si deciderà di adottare un sistema politico a servizio del sociale e a servizio della Pace e dei Diritti per tutti. Se infatti non persistono condizioni di Pace (e quindi di Giustizia e di difesa dei Diritti ) non ci sarà futuro. Lo ripeto ancora: Non ci sarà FUTURO!!! Dunque il sindaco, l' assessore ed il consigliere che decide di proporre la propria candidatura alle prosime amministrative ( provinciali, europee & d) non si faccia troppe illusioni: o decide di adottare una politica di e a servizio dell' impegno per la Pace o altrimenti commetterà la più grossa sciocchezza della sua vita illudendo non solo se stesso ma peggio ancora ingannando l'intera comunità. Attenti a non scandalizzare...Meditate candidati politici" !!!

(by Agnese Ginocchio-Ambasciatrice per la Pace)

Franceschini e il voto utile. Ma utile a chi?


Piedimonte Matese. Capisco la difficoltà di guidare un partito in una fase di transizione, per un tempo limitato e in sostituzione di chi aveva stravinto le primarie che, per quanto fortemente condizionate- direi quasi preconfezionate-, pur avevano portato al voto oltre 3 milioni di cittadini. Capisco la difficoltà di guidare un partito nato da una fusione a freddo, senza una progettualità politica condivisa e attraversato da una conflittualità interna esasperata che già ha ampiamente sperimentato sulla sua pelle Veltroni.
Capisco i tentativi, abbastanza goffi in verità, di tergiversare o cambiare argomento quando Le viene chiesto il gruppo a cui si iscriveranno al Parlamento Europeo quelli che saranno gli eletti del PD. D'altronde come potrebbe giustificare che essi non si iscriveranno tutti allo stesso gruppo, visto che tanti ex DC non vogliono morire socialisti e non hanno alcuna intenzione di iscriversi al PSE? Capisco che i sondaggi mettono ansia, se non angoscia, considerato che a distanza di un solo anno dalla fondazione il PD rischia di perdere un terzo dei propri elettori. Come se non bastassero le batoste elettorali di Roma, Abruzzo e Sardegna. Capisco la scelta di non candidarsi personalmente per capeggiare il Pd. Mai stato un leader trascinatore, un catalizzatore di consensi e altri candidati del PD (oltre ovviamente a Berlusconi, Bossi e Di Pietro) probabimente lo avrebbero superato in quanto a preferenze. Capisco che guida un partito che non ha brillato negli ultimi tempi per dirittura morale e amministrazione trasparente. Nè coi massimi dirigenti nazionali (o le abbiamo dimenticate le scalate bancarie?) nè coi propri governatori (Del Turco e Bassolino su tutti). Capisco che Le crea enormi difficoltà e disagi avere in Parlamento una partito come IDV. Che fa opposizione intransingente, senza scendere a compromessi e che non disdegna di scendere nelle piazze per dialogare con i cittadini, che recepisce e fa proprie le loro difficoltà, che raccoglie un milione di firme contro il Lodo Alfano, che non accetta compromessi e spartizioni nel Cda della Rai. Che si propone e concretizza il ricambio della classe dirigente del nostro Paese.
Capisco. E giustifico. Ma avere la faccia tosta di chiedere un voto utile è davvero troppo. Utile a chi On. Franceschini? Alla sua traballante segreteria? Ai dirigenti (e alle loro consorti) che da trenta e più anni vivono di politica? Al sottobosco di faccendieri e nullafacenti che di colpo rischiano di vedere i loro privilegi venir meno? Se il voto utile è quello che serve a fermare la deriva autoritaria, xenofoba e illiberale rappresentata dal Berlusconismo voi del PD non avete alcuna credibilità nel chiederlo. Perchè non avete fatto una SERIA LEGGE SUL CONFLITTO D'INTERESSI quando avete governato e l'opposizione intransigente e determinata non fa parte del vostro dna politico. L'unico credibile oppositore di Berlusconi, l'unico che ha saputo resistere alle sue lusinghe e che ha il coraggio di affrontarlo a viso aperto è Antonio Di Pietro. Mi dispiace per lei On. Franceschini, ma questo gli Italiani lo hanno capito da un pezzo.

Emilio Iannotta IDV Piedimonte Matese (nella foto)

L'ALTRA DOMENICA E BIOMERCATO


A.I.A.B (associazione italiana agricoltura biologica) e

CONSORZIO “CITTA' DELL'ALTRA ECONOMIA

con il sostegno della Regione Lazio – Assessorato all'Agricoltura
presentano

ALTRADOMENICA e BIOMERCATO
CITTA' DELL'ALTRA ECONOMIA
INGRESSO DA L.GO DINO FRISULLO E DA LUNGOTEVERE TESTACCIO – FORO BOARIO (EX MATTATOIO)



Il “Consorzio Città dell’Altra Economia” e “A.I.A.B.” con il sostegno della Regione Lazio presentano ALTRADOMENICA, un evento che si svolge ogni terza domenica del mese con attività inerenti i temi dell’altra economia; un insieme di iniziative che coinvolgono molte realtà della Provincia di Roma e della regione Lazio per creare un grande appuntamento con lo scopo di avvicinare quanti più cittadini possibili ai temi da queste promossi.
Il prossimo appuntamento, in concomitanza con una iniziativa della Regione Lazio sulla partecipazione, vedrà in via eccezionale ALTRADOMENICA raddoppiare le date: è fissato infatti per sabato 16 maggio e domenica 17 maggio e vedrà sempre l'importante presenza del mercato dei produttori di agricoltura biologica che presenteranno tutte le novità stagionali dei propri prodotti con degustazioni di qualità.
Il tema centrale delle attività che si svolgeranno il 17 maggio sarà dedicato al TURISMO RESPONSABILE, con l'allestimento di una piazza interamente dedicata al tema che vedrà la presenza di 18 operatori del settore provenienti da tutta Italia. Sarà possibile reperire direttamente ogni informazione possibile su viaggi e itinerari, su costi e periodi, sulle strategie e sulle finalità del settore, dialogando direttamente nella piazza con gli operatori specializzati.
L’idea è che ALTRADOMENICA alla C.A.E. diventi un evento stabile e regolare di forte impatto sui media e di richiamo per il territorio cittadino. Un appuntamento fisso caratterizzato dalla presenza del Mercato contadino dei produttori Biologici, da uno spazio espositivo per Associazioni e Artigiani, da laboratori per bambini e ragazzi, musica, teatro, mostre fotografiche, convegni e presentazioni sui temi dell'altra economia, rivolti ad un pubblico di migliaia di visitatori. Ogni Altra Domenica assumerà una caratterizzazione tematica affidata di volta in volta ad un comparto della Città dell'Altra Economia per sviluppare e far conoscere le varie tematiche legate alle pratiche altreconomiche secondo il calendario di seguito riportato.
Produttori bio, associazioni, cooperative e artigiani potranno allestire un loro spazio per promuoversi, raccogliere fondi, informare sulle attività in corso e sensibilizzare circa le tematiche di interesse, secondo modalità e prodotti adeguati all'iniziativa stessa.
Questa dovrà cioè avvenire attraverso l'esclusivo uso di prodotti etici (ad esempio privi di marchi noti o legati a multinazionali). Importantissimo l'appuntamento fisso con il MERCATO DEI PRODUTTORI DEL BIOLOGICO. Inoltre le domeniche saranno arricchite da momenti artistici di musica, teatro, letture, e da aperitivi/cene dedicate.

PROGRAMMA DI DOMENICA
17 MAGGIO 2009
dalle ore 10.00 al tramonto
“viaggiare incontrando TuttounAltroMondo”


 ore 10.00 – 19.00 per tutta la durata della manifestazione “Racconti di viaggio”, con i tour operator e i partner di TAM: Chiama Senegal, LeMat, Perù etico, Planet – Viaggi Responsabili, T-ERRE turismo responsabile, Viaggi Solidali. Presentazione del nuovissimo sito di turismo responsabile www.tuttounaltromondo.org che sarà in linea proprio dal 17/5.
 ore 10.00 – 19.00 per tutta la durata della manifestazione Mercato dei produttori di agricoltura biologica con presentazione dei prodotti, degustazioni e vendita diretta
 ore 10.00 – 19.00 per tutta la durata della manifestazione sarà presente la piazza multimediale condotta da binario etico e un'installazione di software libero

 ore 10.00 – 19.00 per tutta la durata della manifestazione Mercatino-baratto di giochi e vestitini usati autogestito dai bambini. I bambini “vendono” i loro giochi e vestitini usati e utilizzando come moneta di scambio il TAPPO.Il ricavato dell’iniziativa sosterrà i progetti di tutela dell’infanzia a Huaycan, baraccopoli peruviana, tramite l’Associazione Amici di Huaycan Onlus .

 ore 10.00 – 13.00 Laboratorio costruzione casette con materiale di scarto, a cura di Zingari59

 ore 10.00 – 11.30 "Sentieri a Lunga Percorrenza" per una fruizione sostenibile del territorio in cui si tratterà dei sentieri di questo tipo su cui si sta impegnando la FIE Lazio (Sentiero della Pace, Via dei Lupi, Sentiero E1) e sul loro valore per un turismo non di massa che porti il camminatore a contatto con le realtà del territorio che attraversa. A cura di FIE Lazio. Sala Conferenze

 ore 10.30 Laboratorio di ciclomeccanica: “Fisica della bicicletta” (a cura dell’associazione I Ciclonauti). All'aperto

 ore 11.30 Laboratorio per bambini a cura del Parco dei Lucretili

- ore 11.00 Partenza TAM TAM in Bici: biciclettata responsabile a Testaccio e dintorni in compagnia di TAM e con la partecipazione dell’associazione culturale I Ciclonauti (si prendono prenotazioni dalle 10.00). Oltre al percorso sono previsti anche un laboratorio di “pronto soccorso ciciclistico” e una colazione biologica. La partecipazone al Tam Tam in bici è gratuita, è possibile prenotarsi anche per telefono al numero: 349/4217360 (Marina)

- ore 11.00 “Storie di pasta e di migrazioni” Laboratorio di pasta condito da racconti sul lungo viaggio delle tecniche e degli ingredienti che ha prodotto i nostri piatti tipici”. A cura della Casa del Cibo

- ore 11.00 – 16.00 i bambini (con un massimo di 20 bambini a gruppo), insieme agli operatori della Riserva Naturale Zompo lo Schioppo e ai ragazzi della redazione di Terre, parteciperanno al laboratorio di Scrittura Collettiva(R) il cui risultato sarà una storia ideata e scritta a più mani
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- ore 11.30 - 13.00 Progetto Viaggio Turismo responsabile in Iran: presentazione dell'itinerario di Turismo responsabile in Iran; sarà presente una rappresentanza dell’'Ambasciata Iraniana in Italia e l’Assessore all’Ambiente e alla Cooperazione della Regione Lazio Filiberto Zaratti e a seguire degustazione di prodotti tipici iraniani e con accompagnamento musicale tradizionale. Sala Conferenze.

- ore 13.00 Laboratorio del pane e assaggio dell'olio a cura del Parco dei Lucretili

- ore 14.30 Laboratorio didattico per bambini Fantagiocando: laboratorio ludico – didattico sulla “circomotricità”, ovvero stare insieme utilizzando le tecniche di piccolo circo

- ore 14.30 Presentazione della campagna SaD “Legalo al dito” e della mostra video - fotografica “INCONTRI DI SOLIDARIETA' – il sostegno a distanza: un ponte per un mondo più equo”

- ore 15.00 Dimostrazione di “Ciclopolo” il tradizionale sport irlandese rivisitato con le bici al posto dei cavalli

- ore 15.00 Percorsi nelle memorie – Itinerario storico antropologico a cura dell'associazione “Nuova Bauhaus con la partecipazione del Centro Anziani di Testaccio. Passeggiata a tappe della durata di due ore circa da svolgersi a piedi nell'area dell'ex Mattatoio e del quartiere di Testaccio. Livello di difficoltà basso anche per anziani e bambini

- ore 15.00 - 17.00 “Convivenza vien viaggiando”, viaggiare è uscire fuori dall’ordinario, dal già noto, e aprirsi alla possibilità di conoscere altre culture, altre persone e visioni del mondo, altre storie: racconteremo e scriveremo storie di viaggi, specie di quelli che sono stati occasione di cambiamento e di incontro interculturale. Il laboratorio si inserisce all’interno delle attività del progetto Stories of a Possible Europe, realizzato da Upter, Università Popolare di Roma ( a cura di Upter). Seminario all'aperto

- ore 15.30 Turismo Responsabile urbano: le esperienze di Roma, Milano e Torino. Presentazione dell’itinerario Roma Borgatara e Solidale. Sala Conferenze

- ore 15.30 "Vieni in vacanza con noi, ti insegniamo a piantare un seme e a guardare le stelle!" laboratorio per bambini organizzato da Le Mat/passepartout - Turismo Responsabile in Umbria

- ore 16.00 Compagnia il NaufragarMèDolce: “L'altro gradimento” varietà radio-teatrale Eco-logico, Bio-degradabile, Ri-ciclabile; terza puntata: "Turisti per caso"

- ore 15.50 e 16.20 Visite guidate presso il vicino museo MACROFUTURE dove si svolgono per l'ultimo giorno le mostre “Futurismo Manifesto 100x100” e della mostra “Italian Genius Now. Back to Rome” a cura dell'associazione Informadarte

- ore 16.30 Laboratorio di ciclomeccanica: “Ciclofficina a cielo aperto, dimostrazioni dinamica di base” (a cura dell’associazione I Ciclonauti). All'aperto

- ore 16.30 Laboratorio didattico per bambini Fantagiocando: laboratorio ludico – didattico sulla “circomotricità”, ovvero stare insieme utilizzando le tecniche di piccolo circo

- ore 17.00 SLAB , laboratorio di musica popolare e non solo del Circolo G. Bosio

- ore 17.30 Laboratorio didattico per bambini Fantagiocando: laboratorio ludico – didattico sulla “circomotricità”, ovvero stare insieme utilizzando le tecniche di piccolo circo

- ore 17:30 Presentazione del libro “Il viaggiatore responsabile – per un altro turismo in Africa, Asia, America Latina e Medio Oriente”, di Roberto Dati. Intervengono l’autore e il regista Lorenzo Hendel. Sala Conferenze

- ore 18:30 “Un altro modo di vedere Cuba” presentazione del festival “Timbalaye 2009” con la presenza di una rappresentanza dell’Ambasciata di Cuba; presentazione di alcuni itinerari di Turismo responsabile culturale a cura di Planet – Viaggi Responsabili e Viaggi Solidali . A seguire performance di Rumba Cubana

Inoltre durante tutta la giornata saranno presenti alcune mostre:
 Mostra fotografica sull'Iran
 Mostra fotografica sull'Afghanistan
 Mostra Didattica "Cose fossili da abbandonare, cose per il futuro di tutti?" di MARINELLA CORREGGIA
 Mostra video - fotografica “INCONTRI DI SOLIDARIETA

CONTINUA IL PROGETTO SALVABOSCHI CON UN INCONTRO SULLA SENTIERISTICA E LA VIABILITA’ MINORE.


San Potito Sannitico. Continuano gli incontri formativi organizzati nell'ambito del progetto Il salvaboschi: amare per non bruciare, sostenuto dalla Fondazione per il Sud e cofinanziato dalla Comunità Montana Zona del Matese e dal Comune di San Potito Sannitico in collaborazione con l'Associazione Micologica del Matese, l'Associazione Nazionale Rangers d'Italia delegazione di Raviscanina, il CAI sezione di Piedimonte Matese, la cooperativa Effatà, lo Sci Club Fondo Matese e la soc. cooperativa Matese Cultura e Ambiente.
Dopo gli incontri formativi delle scorse settimane, venerdì 15 maggio alle ore 18.00, si svolgerà presso la sede dell'Ecomuseo dell'Alto Casertano sita a San Potito Sannitico un nuovo incontro sul tema della sentieristica e della viabilità minore. Relatore dell'incontro l'arch. Sandro Furno. Al termine dell'incontro, alle ore 20.00, la sezione CAI di Piedimonte Matese ha organizzato la proiezione del film Monte Bianco e Val d'Aosta 2008 e del cortometraggio "Monte Meta - Canalino La Clessidra 2009" di Mario Brindisi.

Rinnovato il Consiglio Direttivo Campano dell’Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica.


Caserta. Il geologo Giuseppe Doronzo, è stato rieletto Presidente regionale dell’Associazione Italiana per la Ingegneria Naturalistica. Il Presidente Doronzo, al suo insediamento non ha usato mezzi termini: “come primo atto il nuovo Consiglio metterà mano all’attività di monitoraggio del territorio e la conseguente prevenzione dei rischi naturali”. Continua il presidente Doronzo, “in questi anni in Campania anche nel settore dell’Ingegneria Naturalistica si sono compiuto passi molto importanti, ma no bisogna fermarsi; bisogna formare i tecnici e sollecitare le imprese, per una qualificazione rispetto alle tematiche di competenza, e le strutture di supporto, vivai e centri di conservazione di germoplasma, devono attrezzarsi sempre meglio per rispondere alle specifiche richieste della disciplina. E’ altresì auspicabile, ed il Consiglio giocherà a pieno la sua parte, che i soggetti preposti ai vari livelli di formazione (Università, Ordini professionali, ecc.) provvedano ad offrire adeguati strumenti di conoscenza ai possibili attuatori delle tecniche di Ingegneria Naturalistica. Ciò anche per evitare che, in un’epoca di conclamata globalizzazione dell’economia e dei mercati, i professionisti di casa nostra finiscano con l’essere penalizzati irreversibilmente, rispetto a tecnici formatisi in aree storicamente più sensibili, da una parte, verso tecniche innovative ed ecocompatibili di Ingegneria Naturalistica, e dall’altra verso la più ampia tematica di difesa del suolo e protezione dell’ambiente”.
Affiancheranno il Presidente nella gestione della consiliatura che finirà nel 2012, Ciro Costagliola (nella foto), agronomo, con la carica di vicepresidente, Antonella Pellegrino, biologo, quale segretario, Antonietta Casentino, architetto, con la carica di tesoriere, ed i nuovi consiglieri Maria Grotta, naturalista, Roberta Padulano, ingegnere jr., ed Antonio Polverino, ingegnere.
“La composizione del nuovo consiglio - aggiunge Costagliola - che vede le diverse professioni in una sinergia fortemente innovativa, potrà contribuire al raggiungimento degli obiettivi che il nuovo Consiglio si è posto, dialogando con Ordini professionali e Università. La formazione permanente degli iscritti e dei tecnici più in generale, sarà finalizzata a sviluppare le attitudini, arricchendo le competenze e migliorando le qualifiche professionali in funzione delle necessità professionali dei corsisti”.
In questi ultimi anni, soprattutto in Campania, l’ingegneria naturalistica, ha occupato un ruolo di rilievo. Infatti anche grazie ai lavori realizzati con tecniche di I.N. si è fortemente contribuito, unitamente alla manutenzione del territorio, a contenere i danni ambientali ed operare quella salvaguardia del territorio che ripaga nel medio e lungo periodo. Infatti gli interventi di manutenzione e difesa del territorio, vanno intesi come un’opera di lenta esecuzione, faticosa, che non produce risultati immediati che tuttavia deve essere realizzata senza esitazioni, con tenacia e continuità, nell’interesse di tutti, non solo nei momenti di emergenza.


Pietro Rossi