03 aprile 2009

Ugl Campania: 1 Maggio tra festa e protesta.

COMUNICATO STAMPA

Ugl Campania: 1 Maggio tra festa e protesta


Caserta. Un grande fermento sta attraversando e coinvolgendo negli ultimi giorni l’intera Campania e la provincia di Caserta. La manifestazione che la Ugl, il sindacato guidato da Renata Polverini , sta organizzando per il Primo Maggio a Casal di Principe, deliberata qualche giorno fa dal comitato confederale è in piena fase di organizzazione, e già catalizza in maniera crescente, l’interesse dei media., dei politici e della società civile. Questo perché il malessere occupazionale vissuto dalla provincia di Caserta, la desertificazione industriale, gli scandali nel settore agroalimentare e l’assenza di politiche certe in materia di sicurezza e legalità rappresentano per gli abitanti di terra di lavoro il pane quotidiano e purtroppo l’esempio nazionale di ciò che al Sud non funziona. Da tempo la Ugl aveva acceso i riflettori su queste problematiche tant’è che negli ultimi mesi, erano stati organizzati nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia, manifestazioni e seminari necessari a ricercare proposte per uscire dalla recente crisi economica, che da queste parti è considerata come l’ennesima. Appena un mese fa il segretario regionale della Ugl Campania, Vincenzo Femiano (nella foto) aveva ricordato intervenendo ad un convegno nella città di Bari la profonda disperazione dei lavoratori della Fiat di Pomigliano ed aveva puntato il dito per stigmatizzare la situazione di profonda crisi istituzionale, politica ed industriale del mezzogiorno ed anche il Segretario Confederale Salvatore Ronghi, nel corso di una riunione operativa svoltasi a Caserta qualche giorno fa, aveva rilasciato in presenza del Segretario Provinciale D’Angelo e del Vicesegretario Palumbo, dichiarazioni simili. Il primo Maggio però sarà anche occasione di festa e riscoperta di monumenti e sapori della provincia. Lo spirito degli organizzatori, che lavorano in concerto con le amministrazioni di Caserta e Casal di principe, è quello di lasciare comunque ai visitatori l’dea che questa provincia e questa regione hanno potenzialità immense che vanno sostenute in maniera seria.

Il Senatore Sarro in prefettura ha accompagnato delegazione ENPA.


Caserta. Questa mattina, presso il Palazzo del Governo di Caserta, il Senatore Carlo Sarro (nella foto) ha accompagnato la delegazione provinciale dell’ ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), in un incontro con il Prefetto, avente ad oggetto le attività istituzionali dell’Ente. Nel corso dell’incontro sono state affrontate le problematiche inerenti le condizioni di sicurezza dei volontari dell’ENPA ed in particolare delle guardie zoofile sul territorio di Terra di Lavoro, ed il Senatore Sarro ha sollecitato la massima attenzione da parte delle istituzioni preposte, e l’impegno a favorire le migliori condizioni di operatività dell’Ente. Tali richieste hanno incontrato il favorevole riscontro del Prefetto che ha assicurato il proprio interessamento. Sen. Avv. Carlo Sarro.

Fonte: comunicato stampa

Ambasciatrice Pace Ginocchio ammonisce: Cari candidati fare politica significa servire la comunità ed in particolare i poveri...


Alife. "Quanti e tanti sono i problemi che assillano la nostra provincia e la nostra città in particolare, ma noi, siamo capaci di vederli e da che parte stiamo"? In vista delle prossime amministrative ad Alife, scende in campo la caparba donna della Pace impegnata, stiamo parlando della Testimonial ed Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio pluripremiata per il suo impegno civile, che con queste parole lancia un appello ai neo-candidati delle prossime elezioni comunali che si terranno nel comune matesino di Alife, di cui ella é nativa. "Scendete nelle piazze, fatevi sentire, basta con queste riunioni segrete, entrate nelle case della povera gente, non di quella ricca ma di quella povera. Se proprio volete riunirvi riunitevi nelle case dei poveri e discutere di cose serie, largo al valore della Democrazia che significa dare voce a tutti e al popolo in particolare. Vi siete resi conto quanti poveri ci sono ad Alife? Se continuate a riunirvi sempre nelle case dei benestanti non potete capirlo. Poi pensiamo a festeggiare la Pasqua e a sgozzare gli agnelli... Ma fatemi il piacere. C'é gente che vive e convive nel degrado, c'é gente sola e abbandonata al proprio stato, c'é gente che non riesce neanche a fare un pasto quotidiano. Questa purtroppo é una realtà amara e triste che fa parte della storia della nostra beneamata città romana. Si, forse é anche vero che alcuni di questi poveri sprecano in maniera sconsiderata quel poco che hanno, ma ciò é dovuto anche al fatto che in queste famiglie prevale l' ignoranza e la mancata educazione civile. Molte di queste persone vivono ancora come da selvaggi, avrebbero bisogno di cure, di essere assistite, seguite da vicino ed educate a gestire in maniera responsabile le poche risorse che hanno (se le hanno). Ma a chi vuoi andare a dire queste cose, se neanche i vicini che sanno e fanno finta di non sapere, se ne curano? Dove dunque il valore della condivisione ed il senso della solidarietà? "Sto bene io" me ne frego del prossimo..". Questa purtroppo é la cultura dominante nella nostra società: L'Indifferenza, vera piaga sociale. Dunque, quale programma politico volete adottare per Alife? Se non si pensa prima a risolvere questo stato di cose che non va. Lancio l'appello: facciamo una raccolta fondi e anziché perderci in chiacchiere cerchiamo piuttosto di realizzare obiettivi concreti. Meno sprechi di parole e più compassione. Fa male vedere tanta gente ridotta quasi ad uno stato -ma che stato - se non é stato, in un misero stato di povertà e di miseria. Ci si sente impotenti perché non si é in grado di risolverne i problemi. Questa non é vita. Il programma politico deve consolidarsi e convergere sui principi sociali e basilari di solidarietà, di pari opportunità e di Pace. E' bene che ci si svegli e ci si aggiorni in particolare su queste tematiche. E' ora di dare una svolta ad Alife & d. Dare una svolta significa cambiare mentalità e difendere il valore della Democrazia. Aprirsi e uscire da queste mura che circondano come paraocchi il nostro modo di concepire le cose e la vita. Ma quale vita e quale politica allora? Fare politica nel nome della Legalità"- incalza l' Ambasciatrice della Pace- " significa servizio, servire i poveri, difendere i diritti di ogni singolo cittadino, farsi carico dei suoi problemi e cercare di risolverli, dare voce infine a chi non ne ha. Fare politica non é cosa da poco, chi per caso si sia fatto l'idea di candidarsi solo per raggiungere il proprio prestigio personale é meglio che retroceda e si faccia da parte. Fare politica significa raggiungere un' intesa con la comunità, nella piena consapevolezza che la propria vocazione politica é sacrificio, 'impegno' innanzitutto verso il prossimo a perseguire quest' obiettivo con vero spirito di altruismo e di abnegazione. Possedere insomma un grande senso di umanità e di fratellanza, di solidarietà, di Pace e di Giustizia sociale. Senza questi principi non può esserci ne politica ne futuro. Se necessario dare la propria vita per la difesa della comunità. Il senso del fare politica lo si apprende attraverso l'esperienza che si acquisisce con il tempo a contatto con la gente ed immedesimarsi nelle loro vicissitudini quotidiane innanzitutto, imparare dalla storia di ognuno. Grande lezione di civiltà, per captarne il metodo da perseguire, potrebbe essere quella di imparare a leggere nei segni dei tempi, nella sofferenza del prossimo e poi interrogare la propria coscienza e domandarsi: cosa posso fare io per restituire alla mia gente serenità e sicurezza? Questa sì che potrebbe essere una grande lezione dalla quale attingere carica e forza necessaria per amministrare con carisma, generosità e docilità l'intera comunità. Svolgere infine con parsimonia questo arduo incarico dal quale dipende il futuro dell'uomo e che se fatto bene restituisce dignità e rispetto all'umanità afflitta dai mali e infermità ". "Cari neo-candidati" - conclude la Testimonial della Pace-" fare politica é davvero cosa seria e significa servire la comunità ed in particolare i poveri...Ognuno di voi si faccia l'esame di coscienza e se si sente all'altezza di abbracciare questa causa scenda in campo e faccia la sua parte, o altrimenti retroceda!".


Fonte:comunicato stampa

Seminari di orientamento per gli studenti del ”Quercia”.


Marcianise. Nell’aula magna del Liceo “F. QUERCIA “ di MARCIANISE, nei giorni 30 e 31 marzo 2009, si è svolto il primo ciclo di Seminari di Orientamento sulle strategie di adattamento alla realtà universitaria e al mercato del lavoro. Promossi dal preside, Prof. Diamante Marotta, e dai Proff. Pasquale Delle Curti, Ivana Di Luzio e Concetta Marino, referenti per l’orientamento, sono stati realizzati in collaborazione con lo staff del Centro Regionale di Orientamento Professionale di Marcianise, composto dal responsabile, Giovanni Occhipinti, e dai consulenti di orientamento, Dott.ssa Ferdinanda Iannelli e Franco Cavagnuolo. Il Centro da anni incontra e accompagna i giovani nelle loro fasi di transizione scolastica e lavorativa.Molteplici sono stati gli argomenti affrontati nel corso degli incontri con gli studenti del quinto anno: l’adattamento alla realtà universitaria, la motivazione, il metodo di studio, la gestione delle risorse personali per fronteggiare gli ostacoli, la comunicazione efficace in sede d’esame o di ricerca attiva del lavoro.A conclusione dei lavori, numerose sono state le richieste degli studenti, come, ad esempio, poter disporre dei materiali utilizzati e poter effettuare colloqui individuali di orientamento alla scelta universitaria.Un secondo ciclo di incontri, programmato dopo le vacanze pasquali e le gite scolastiche, verterà in particolar modo, sulla riforma universitaria, sull’offerta formativa della SUN, sul rapporto tra università e lavoro, sulle opportunità di studio all’estero, sul diritto allo studio universitario.Intanto, ad aprile, il percorso di orientamento proseguirà con ApriLeFacoltà, una serie di lezioni laboratoriali che le stesse facoltà della Seconda Università degli Studi di Napoli propongono ai ragazzi in uscita dalle secondarie superiori.

IL MITICO STEVE VAI A CASERTA.


CASERTA.L'ASSOCIAZIONE MUSICALE "FAREMUSICA" DI CARLO FEOLA E DANIELE DOGALI, IN COLLABORAZIONE CON IL GRANDE CHITARRISTA CAMPANO CIRO MANNA, REDUCE DA UNA TOURNE' NEGLI USA, DOPO LE MASTER CLASS CON ANDY TIMMONS, FRANK GAMBALE, CARL VERHAYEN, PAUL GILBERT, GREG HOWE, E TANTI ALTRI, E' LIETA DI PRESENTARE L'EVENTO DELL'ANNO PIU' ATTESO DAI CHITARRISTI ED AMANTI DELLA MUSICA: IL MITICO STEVE VAI, CHE SARA' A CASERTA, PRESSO L'ODDLY SHED, USCITA CASERTA NORD, IL 24 APRILE 2009 ORE 21.00 PER UNA MASTER CLASS, "ALIEN GUITAR SECRETS" PER INFO E PRENOTAZIONI RIVOLGERSI PRESSO L'ASSOCIAZIONE "FAREMUSICA" VIA NAZIONALE APPIA, II VICO N 6 S.MARIA A VICO (CE) 0823/759006, 333/9082262.

Fonte: comunicato stampa

L’IMPORTANZA DI SOTENERE IL PROGETTO PER I BAMBINI CARDIOPATICI.




Milano. L’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo è una organizzazione non profit laica e indipendente che, grazie alla collaborazione volontaria di più di 150 chirurghi, medici, infermieri e tecnici dei più importanti centri cardiochirurgici italiani e stranieri opera nei Paesi in difficoltà per dare una speranza di vita ai bambini malati al cuore. Nata nel 1993 a Milano per volontà del prof. Alessandro Frigiola (nella foto) e della prof.ssa Silvia Cirri, l’associazione ogni mese organizza missioni di speranza in diversi Paesi (ad oggi 19), forma i medici e costruisce centri di cardiochirurgia pediatrica nelle aree più depresse, così da sviluppare il sistema sanitario locale e abbattere il tasso di mortalità infantile. L’Associazione è Ente Morale (DM 28/01/00) e ONLUS dal 2003. Ogni missione nei Paesi dove è necessario il nostro aiuto si svolge con la partecipazione volontaria di una equipe specializzata composta da cardiologi, chirurghi, anestesisti, infermieri e tecnici. Con i volontari dell’associazione parte spesso anche un container con tutte le attrezzature necessarie alla diagnosi, alle operazioni e – per quanto possibile – alla cura dei bambini (monitor, ecocardiografo, strumenti chirurgici, etc.). Sul posto vengono visitati i bambini malati al cuore e vengono identificati quelli da operare subito, d’urgenza. Nei 5 giorni della missione facciamo le analisi e la diagnosi a circa 250 bambini, ne operiamo una decina e curiamo gli altri. L’associazione, oltre all’assistenza e alla cura diretta dei bambini malati di cuore, si occupa anche di creare le condizioni necessarie per uno sviluppo sanitario sostenibile dei Paesi in cui opera: costruisce strutture sanitarie, dona materiale tecnico e chirurgico, forma direttamente sul campo i medici locali, così che possano diventare loro stessi artefici del cambiamento. Prima di intervenire verifichiamo l’effettivo grado di urgenza del Paese, il tipo di emergenza umanitaria, le caratteristiche del sistema sanitario locale: ogni intervento viene condiviso con i governi e le organizzazioni presenti sul territorio, così che si possa rispondere pienamente alle esigenze della popolazione. L’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo si ispira ai seguenti principi guida:IMPARZIALITA’ – opera nei Paesi in via di sviluppo senza distinzione di sesso, razza, cultura o fedeSOSTENIBILITA’ - promuove progetti sanitari di sviluppo sostenibili nel tempo, in grado di modificare il futuro delle popolazioni più povere al mondoCONCRETEZZA - agisce con un approccio rigoroso e professionale, valutando sempre l'adeguatezza e l'efficacia degli interventiTRASPARENZA – ogni intervento è realizzato con grande trasparenza sia per ciò che riguarda i risultati raggiunti che le modalità di autofinanziamento attivateVALORIZZAZIONE - crede nelle persone e cerca di mettere sempre i volontari che partono in missione nelle condizioni migliori per sviluppare appieno le loro potenzialità; non solo, crede nelle potenzialità delle risorse locali e nella possibilità per loro di fare la differenzaPARTECIPAZIONE – collabora, laddove è possibile, con i governi locali, le organizzazioni nazionali e internazionali.
A ogni missione partecipa una equipe specializzata composta dai nostri volontari: medici, chirurghi, infermieri, tecnici... Spesso si portano un container con tutte le attrezzature necessarie che lì non si possono trovare (monitor, ecocardiografo, strumenti chirurgici, ecc.). Nei 5 giorni della missione facciamo le analisi e la diagnosi a circa 250 bambini, ne operiamo 2 al giorno e curiamo gli altri. Con il tuo aiuto possiamo dare una speranza di vita a un bambino cardiopatico, gli possiamo dare un cuore nuovo. Anche il più piccolo aiuto è prezioso per noi. Con 15 euro curiamo un bambino operato per un mese (in genere dopo l’operazione è necessario somministrare al bambino alcuni farmaci che vengono sospesi però dopo 3 mesi); Con 35 euro facciamo la diagnosi a un bambino e gli garantiamo la cura per un mese dopo l’operazione; Con 65 euro facciamo la diagnosi e garantiamo la cura intera (3 mesi) a un bambino operato; Con 100 euro facciamo gli esami cardiaci approfonditi a 10 bambini cardiopatici cardiopatici, così da identificare la cura giusta; Con 300 euro acquistiamo il filo di sutura per una operazione, così da ricucire un cuore malato

NUOVE ACCUSE DI ROBERTO DI IORIO ALLE AUTORITA’ PER L’INDIFFERENZA ALLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PRESSO IL POLIAMBULATORIO DI PIEDIMONTE MATESE.



Piedimonte Matese. Il menefreghismo,disinteresse,noncuranza,negligenza,indifferenza,ecc,ecc, lascio decide a voi come definire questa storia,parlo del solito "Poliambulatorio " di Piedimonte Matese,nonostante io abbia fatto rietuti esposti,nonostante io ne abbia parlato in reto,pubblicando molteplici articoli,le cose non cambiano. Un poiliambultario che funziona benissimo perchè medici ed infermieri ci mettono l'anima,persone di grande sensibilità e disponibilità,tutti,dal primo all'ultimo,ma la struttura continua a non essere adeguata a "SERVIRE UNA UTENZA DISABILE" !!! Il Direttore dell'ASL CE1 è informato da anni,tutti sanno,ma nessuno INTERVIENE!! Il motto è se hai le gambe per salire ai piani superiori,ti visitamo,altrimenti stattene a casa !!! VERGOGNA,VERGOGNA e VERGOGNA!!!! Possibile che nel 2009,proprio un poliambulatorio ASL debba avere "BARRIERE ARCHITETTONICHE ???" Ma allora tutte le leggi che sono state fatte per abbattere queste barriere architettoniche fanno a farsi friggere ?? Possibile che nel Casertano non ci sia nessuno oltre al sottoscritto che si renda conto di questa VERGOGNA e che decida di far cambiare le cose? Oppure aspettate il periodo elettorale per promettere,promettere e non mantenere? Il Direttore dell'ASL CE1,il Presidente della Provincia,e tutti gli uffici di competenza,cosa aspettate a muovere il sederino e lavorare per quello che siete pagati !!!

http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid=%7b143572672249D4B0173A237-49D4B0173AA06-1238675479%7d&to=roberto.diiorio@yahoo.it

02 aprile 2009

Rinnovata la fiducia al Presidente Franco Panella e al direttivo della sezione CAI di Piedimonte Matese.



Piedimonte Matese. Si è svolta sabato 28 marzo 2009, presso la sede sita in San Potito Sannitico, l’elezione degli organi statutari: il consiglio direttivo, il collegio dei revisori dei conti ed il delegato della sezione CAI di Piedimonte Matese. Nella sua relazione sulle attività del 2008, il Presidente uscente Franco Panella (nella foto), poi riconfermato nella prima riunione del Consiglio Direttivo svoltasi martedì 31 marzo, ha ringraziato prima di tutto il dott. Angiolo Conte, Sindaco di San Potito Sannitico e tutta l’Amministrazione Comunale per l'ospitalità e la concessione dei locali della sede sezionale, quindi gli sponsor che hanno permesso la realizzazione dei calendari sezionale e regionale, i soci che hanno contribuito a completare l’arredo della sede e tutte le donne del CAI, cuore pulsante della sezione. Un ringraziamento particolare è andato poi al “past president” Carlo Pastore, definito da Panella “l’uomo della montagna” per eccellenza, il quale, insieme alla consorte Giulia d’Angerio è il “genitore” della sezione CAI di Piedimonte e dello stesso Parco Regionale del Matese, grazie al prezioso operato finora svolto. Il neoeletto Consiglio Direttivo, riconfermato quasi al completo, è composto da Franco Panella, Presidente, Gino Guadalupo, Segretario, Ugo Iannitti, Pino Ciaburri e la new entry Luciano Santagata. Fanno parte del collegio dei Revisori dei Conti Alessandro Valle, Carmela Prisco e Maria Doris Ballarino. Delegato è stata eletta Concetta Altieri. La sezione CAI di Piedimonte Matese vanta al 31 marzo ben 161 soci, suddivisi in ordinari e famil iari, e vede al suo interno la presenza di diverse commissioni, una per ogni attività svolta: l’escursionismo, l’alpinismo, lo sci di fondo, l’arrampicata sportiva, la Tutela dell’Ambiente Montano (TAM), le attività culturali. Molteplici i progetti futuri: prima di tutto l’associazione sarà coinvolta nei prossimi mesi nel progetto “Salvaboschi” della Comunità Montana Zona del Matese. Quindi coltiverà nel medio-lungo periodo le relazioni esterne, con le altre sezione campane ma anche quelle extra-regionali, e soprattutto con le amministrazioni comunali presenti sul territorio. Mediante la valorizzazione del tratto matesino del Sentiero Italia, poi, si cercherà in ogni modo di partecipare attivamente allo sviluppo economico, culturale e sociale del territorio. Ed infine, verranno posti in essere numerosi eventi culturali: proiezioni, incontri, eventi seminari, il cui obiettivo è quello di valori zzare e diffondere la cultura della montagna ed il rispetto per l’ambiente.

TRA BREVE LA GUIDA TURISTICA DEL MATESE EDIZIONE 2009.


COMUNICATO STAMPA


Ormai manca poco per la pubblicazione della terza edizione della Guida Turistica del Matese.Prevista per il mese di giugno, l'uscita di questa nuova edizione, promette nuove ed interessanti informazioni, utili, senza dubbio per i turisti che potranno organizzare le loro vacanza nel meraviglioso territorio Matesino.Sempre aggiornato, il supporto online della Guida http://wm3.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.montidelmatese.com

TROFEO MONTEGRAPPA DI VOLO LIBERO.


Borso del Montegrappa. Nei giorni dal 9 al 13 aprile a Borso del Grappa (Treviso) si terrà iltradizionale appuntamento pasquale di volo libero con l'edizione 2009 delTrofeo Montegrappa.Dal centro operativo, presso l'atterraggio Garden Relais a Semonzo di Borsodel Grappa, i piloti raggiungeranno i decolli e voleranno lungo lapedemontana veneta; in passato condizioni meteo favorevoli hanno permesso diraggiungere anche i cieli di località, come Caltrano (Vicenza) e Possagno(Treviso). Organizzatore l'Aero Club Montegrappa, al suo trentesimocompleanno, in collaborazione con il consorzio turistico Vivere il Grappa el'associazione Montegrappa.org.All'appuntamento parteciperanno piloti provenienti da tutto il mondo. Almomento hanno chiesto l'iscrizione 268 piloti di parapendio e 135 dideltaplano, ma per ragioni organizzative e di sicurezza soltanto 140 pilotidi parapendio e 120 piloti di deltaplano saranno infine ammessi alla gara.Sempre a Semonzo, ma limitata ai giorni 11, 12 e 13 aprile, ingressogratuito per chi vuole visitare l'Expo Montegrappa, rassegna dei prodottiriguardanti il volo con 30 espositori di settore.Expò e Trofeo Montegrappa saranno contornati da iniziative parallele perintrattenere bimbi ed adulti: arrampicata su parete artificiale con guidaalpina, nordic walking, cioè la camminata con bastoncini, gite edescursionismo, voli in biposto con istruttore, costruzione e volo diaquiloni con materiale messo a disposizione dall'organizzazione, gli standcon le dolcezze di Cioccolandia, e molto altro ancora.Tra gli incontri, segnaliamo quelli con Michael Nesler sul tema "Cenni diprogettazione del parapendio" (venerdì ore 20.30 al centro sociale Semonzo)e la presentazione del libro "100 miglia" di Roberto Plevano (sabato ore 16al Garden Relais); introduzione del presidente FIVL Luca Basso.


Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Liberohttp://wm3.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.fivl.it - vitali.stampa (AT) fivl.it - 335 5852431skype: gustavo.vitaliSegreteria FIVL: tel. 011 744991 - fax 011 752846 - fivl (AT) fivl.it

FALSI DIPLOMI: ACLITERRA, COINVOLTI NON SONO AFFILIATI A NOI.


COMUNICATO STAMPA



In riferimento all'indagine sui diplomi sanitari in provincia di Caserta che coinvolgono Gaetano Manna in qualità di Presidente di “Acli Terra Campania per la Legalità”, l'Associazione professionale agricola Acliterra precisa che “Acli Terra Campania per la Legalità” non e' affiliata ad Acliterra, ne' tanto meno alle Acli.
I suoi soci non sono tesserati Acli.
Risulta pertanto assolutamente impropria - e' detto in una nota - l'attribuzione a Gaetano Manna, operata da alcuni operatori dell'informazione, della qualifica di ‘Presidente delle Acli'.
Le attività di “Acli Terra Campania per la legalità”, nata nel 2004, in 'forma giuridica separata' da un provvedimento dell'allora Presidenza provinciale di Acliterra Benevento, sono da tempo oggetto di intervento da parte dell'Associazione Acliterra, che ha commissariato la propria sede provinciale già dal 2005 e ha avviato formalmente dal luglio del 2008 il processo di revoca del provvedimento che diede vita ad Acli Terra Campania per la legalità'.
Contemporaneamente, si e' proceduto alla regolazione di nuovi rapporti, rispetto ai beni affidati, tra Acliterra Benevento e i vari interlocutori istituzionali: l'Agenzia del demanio, le Prefetture, i Sindaci.
Acliterra, 'confermando il proprio forte e concreto impegno per la legalità e confidando nell'azione chiarificatrice della magistratura e delle forze dell'ordine, si riserva di avviare azioni legali a tutela del suo nome, nel caso venissero confermate le responsabilità relative all'uso improprio del proprio marchio in vicende in cui sono totalmente estranee'.

(ANSA) - ROMA, 31 MAR



Acli nazionali - Ufficio StampaAlessandro Iapino (335.6197480)Via Marcora 18/20 - 00153 Romatel: 06.5840688 - fax: 06.5840695email: ufficiostampa@acli.itweb: www.acli.it

Omaggio a Pasolini.


Caserta. Ieri Mercoledì 1° aprile alle ore 21 presso Officina Teatro di San Leucio seconda e ultima parte del ciclo "Omaggio a Pier Paolo Pasolini", reading di poesie a cura di Officina Teatro, con intervento di Stella Eisemberg dell'associazione Spazio Donna, proiezione dell'episodio "La ricotta" tratto dal film RoGoPaG, dibattito e scambio di pareri in sala. La ricotta - http://www.youtube.com/watch?v=5Rh5d8AxvrM&feature=related - Un altro film (dopo Accattone e Mamma Roma) fuori dagli schemi di una rappresentazione tradizionale e di una iconografia asservita, nel quale il fine primo dell’autore è quello di trasmettere messaggi politico-sociali. L’attenzione agli strati più umili ed emarginati della società è però condita con elementi frutto della ricchezza culturale di Pasolini, dalle citazioni figurative (Pontormo) alle musiche di Verdi. Lo spunto di partenza del dibattito che seguirà la proiezione, sarà il tema della libertà di espressone poetica ed artistica. Per questa pellicola, infatti, l’autore venne denunciato e processato per il reato di vilipendio alla religione. Condannato dal Tribunale venne poi assolto in appello. La Cassazione annullò la sentenza, ma dovette assolvere il poeta per intervenuta amnistia. Considerato il corposo elenco di attività previste per la serata, si raccomanda di anticiparsi almeno di 15 minuti rispetto all'orario di inizio.
(Salvatore Candalino - Associazione Macchina da Presa, c/o Officina Teatro Mutamenti, Viale degli Antichi Platani 28/30, San Leucio Caserta, Tel.0823.363066, - email associazione@macchinadapresa.com)

01 aprile 2009

ANCORA ESCALATION DI FURTI IN TUTTA L’AREA DELL’ ALTO CASERTANO E DEL VENAFRANO.


Fontegreca. Oramai è una vera e propria emergenza i Sindaci convocano i consigli straordinari per chiedere l’intervento dei due Prefetti di Isernia e Caserta. Marco Fusco (nella foto)chiede l’intervento dell’esercito mentre molti Sindaci sono pronti e rimettere il mandato nelle mani dei Prefetti. E’ in gioco la tenuta sociale in una vasta area che comprende tutto il comprensorio venafrano e i centri posti a confine con il casertano. Ancora furti nella notte in tante abitazioni, sempre con la stessa tecnica. La banda dello spray tornata a colpire. Agisce sempre tra l’una e le quattro di notte. Addirittura in un’abitazione i ladri hanno tentato di sfondare la porta e il proprietario con tutta la forza possibile per respingere l’attacco. E mentre i cittadini erano radunati in una assemblea pubblica per decidere di organizzarsi in ronde notturne, nel territorio tra Prata Sannita, Fontegreca, Capriati Al Volturno,Sesto Campano e Presenzano i mettevano a segno altri colpi in civili abitazioni. Secondo indiscrezioni si tratterebbe di una vera e propria banda. Qualcuno parla di rumeni espulsi dai campi rom di Roma e che avrebbero trovato terreno fertile per le loro scorribande notturne tra i centri dell’alto casertano e del venafrano. In tutti i centri colpiti da questa ondata di criminalità, avrebbero i propri referenti che sarebbero extracomunitari residenti. La gente ora non ne può più ed è pronta a sostituirsi allo Stato e farsi giustizia da sola. A tutto questo cominciano a rispondere i sindaci e gli amministratori locali. Il primo comune che ha deliberato in via straordinaria su questa emergenza è quello di Fontegreca, piccolo centro ai piedi di Venafro colpito in continuazione da furti notturni. Il sindaco Carmelina Imundi e tutto il consiglio comunale hanno deciso, ad unanimità di chiedere l’ intervento dei due prefetti, quello di Caserta e di Isernia, perché convochino in via straordinaria il comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico. In una zona tranquilla, dichiarano gli amministratori di Fontegreca,occorre prendere atto di questa situazione gravissima. Manca la presenza costante delle forze dell’ordine per carenza di personale. Prima che la situazione precipiti e si arrivi all’irreparabile è stato chiesto ai signori prefetti di Caserta e Isernia un intervento immediato e risolutore. I ladri entrano nelle case e fanno di tutto. La gente ha paura per i propri figli, potrebbero subire conseguenze traumatiche. Ancora più chiaro il messaggio di Marco Fusco, amministratore a Fontegreca: “Se non ci saranno risposte in tempi brevi non si escludono manifestazioni plateali di protesta con il blocco stradale sulle arterie interprovinciali. E visto che c'è carenza di uomini delle forze dell’ ordine, chiediamo ai prefetti di chiedere al Governo Nazionale anche la disponibilità dell’esercito. Tutto questo perché siamo di fronte a una banda di criminali che conosce a fondo le criticità del nostro territorio in fatto di sicurezza. La presenza in strada dell’Esercito scoraggerebbe la loro azione nefasta. Solo così c’è speranza che qualcuno venga consegnato alla giustizia. Non è concepibile che la notte possa entrare in azione una sola pattuglia dei Carabinieri che, tra l’altro, deve coprire tutto il territorio da Piedimonte Matese fino a Letino e Gallo Matese. E’ assurdo tutto questo. Questi criminali quando entrano nelle case possono fare di tutto. Non hanno paura di nulla anche perché non hanno nulla da perdere. La microcriminalità oramai ha messo tenda nel nostro territorio. Lo Stato, in tutte le sue ramificazioni, deve dare una risposta alla nostra gente. Se nulla dovesse accadere in tal senso, come amministratore di quest’ area, chiederà a tutti i sindaci di consegnare la fascia tricolore nelle mani del prefetto. A che vale fare il sindaco o l’ amministratore quando non si riesce a garantire alle popolazioni amministrate sicurezza e ordine pubblico? La delibera questa mattina sarà inviata a tutti i sindaci dei comuni del comprensorio matesino e venafrano, ai due prefetti, al Ministro dell’Interno e ai vertici delle forze dell’ ordine delle due province. Intanto i cittadini si sono già organizzati istituendo delle vere e proprie ronde notturne.” A turno i giovani dei centri colpiti dall’ ondata dei furti, pattuglieranno i loro paesi di residenza fino a notte fonda. L’esasperazione da queste parti ha superato da tempo i livelli di guardia. Le famiglie vivono in uno stato di terrore e la notte oramai non si dorme più. Luci accese 24 ore su 24. Ora tutti attendono le risposte delle Istituzioni, in assenza delle quali si provvederà in proprio con conseguenze che tutti possono immaginare.

Pietro Rossi

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BAIA LATINA RINVIA LA DISCUSSIONE SUL BILANCIO 2009.


Baia Latina. Anche per l’anno finanziario 2009 non è bastata una seduta del Consiglio Comunale di Baia e Latina per approvare il bilancio di previsione anno finanziario 2008. Infatti, il Consiglio Comunale dopo aver approvato tutte le deliberazioni di competenza del Consiglio riguardanti imposte ed aliquote propedeutiche per l’approvazione del bilancio di previsione 2009, su richiesta del Consigliere di minoranza Michele Santoro (nella foto) Capo gruppo di “Uniti per Baia e Latina”, il consiglio comunale è stato rinviato a data da destinarsi. Il Consigliere Santoro, nel suo breve ma incisivo intervento, ha evidenziato che agli atti della documentazione del Consiglio non vi era depositato come prescrivono le norme vigenti ed il Regolamento Comunale per il funzionamento del Consiglio lo schema di Bilancio annuale di previsione dell’esercizio finanziario 2009 che costituisce parte integrante e sostanziale della deliberazione di approvazione del bilancio, bensì, agli atti vi era lo schema di bilancio 2008. Quindi il Consigliere Santoro, riscontrata la mancanza dell’atto fondamentale per l’approvazione del bilancio di previsione 2009, ha chiesto di mettere a verbale della riunione la non procedibilità della seduta per vizio dovuto alla mancanza di atti fondamentali previsti dalla legge e dal Regolamento Comunale. Certo, dichiara Michele Santoro, al di là dell’eventuale errore che sempre può accadere, resta la perplessità con cui l’Amministrazione comunale affronta argomenti importanti e fondamentali per la vita dell’Ente. Procedere nuovamente alla convocazione, della seduta del Consiglio, se da un lato può sembrare un utile esercizio di democrazia, dall’atro comporta ulteriori spese economiche e dispendio di energie lavorative che potrebbero essere finalizzat e ad altri impegni. E strano, per la verità, continua Michele Santoro, riscontrare quasi in ogni Consiglio delle anomalie procedurali rispetto a quanto sancito dalle leggi e dal Regolamento. E’ mortificante, in questo delicato momento economico della vita dei cittadini italiani e di Baia e Latina, assistere in fase di approvazione del Bilancio di previsioni 2009 con il quale ancora una volta vengono imposte ai cittadini aumenti indiscriminati di imposte, verificare che qualcuno non si è accorto di un errore cosi macroscopico che ha determinato il rinvio del Consiglio Comunale e di conseguenza ha comportato un ulteriore spesa sempre a carico dei cittadini. Fosse una volta, e dico una volta, che ad un errore comportasse una responsabilità sia amministrativa che disciplinare, eppure noi cittadini subiamo un carico contributivo maggiorato per pagare addirittura un consulente nel campo finanziario. A cosa serve un consulente, se poi nessuno verifica gli atti, A cosa serve un consulente pagato tra l’altro profumatamente risposto al carico di lavoro, se poi non si accorge di errori macroscopici e mette l’intero Consiglio Comunale in condizione a dir poco imbarazzanti rispetto all’opinione pubblica. Ancora una volta la Maggioranza consiliare, e per essa tutta l’Amministrazione comunale, ha dimostrato con quanta superficialità amministra la cosa pubblica, ha dimostrato ancora una volta se c’e ne fosse stato bisogno l’incompetenza amministrativa, ed allora prima che arrecano altri danni irreparabili perché non meditano provvedimenti definitivi a vantaggio almeno in questo per tutta la popolazione ?

Pietro Rossi

Finali Regionali Join The Game 3 CONTRO 3 CAMPIONI REGIONALI CAMPANIA UNDER 13.Casalnuovo.


Casalnuovo. LA MANIFESTAZIONE SI E' SVOLTA AL PALAZZETTO DELLO SPORT DI CASALNUOVO (NA) IL 29-03-2009 PRIMI CLASSIFICATI LBL CASERTA ALLENATA DA DARIO MONDINI (DA SX VERSO DX). Il Join The Game si concluderà a Jesolo il 16 e 17 maggio al quale parteciperà anche la LBL Caserta

PRESIDENTE FIP CAMPANIA MANFREDO FUCILE PREMIA LA LBL CASERTA
REA MANUEL
AVIZZANO PAOLO
CIRILLO NICOLA
RUSSO BARTOLOMEO

L'orgoglio di Caserta.




Caserta. Molti dei festeggiamenti del 1° Maggio, sicuramente la parte più emblematica, vedranno quest'anno protagonista la provincia di Caserta e precisamente il Comune di Casal di Principe. Il merito di tale iniziativa è da ascrivere alla neo premiata sindacalista dell'anno Renata Polverini, al Segretario Confederale Salvatore Ronghi (che ha diffuso pochi minuti fa la notizia su face book) ed alla sua Ugl che hanno deciso di accendere i riflettori sul comune più chiacchierato d'Italia ed ai tanti quadri sindacali che operano con passione e dedizione, dietro quella sigla nella provincia di Caserta. A due di questi, ovvero al Segretario Provinciale Sergio D'angelo ed al suo vicesegretario Ferdinando Palumbo tributiamo un particolare plauso ed un sentito ringraziamento. Dipendente Inps e storico sindacalista della Cisnal, Sergio D'Angelo è colui che ha cambiato il volto alla Ugl Caserta. Prima del suo avvento in segreteria, il sindacato di Via Roma sembrava elitario,distante, galleggiava, ma non prendeva mai il largo. Con D'Angelo alla guida la Ugl ha trovato la forza per svecchiare i quadri dirigenti, e per aprire quindici nuove sedi zonali nei comuni maggiormente popolati della provincia. Sornione, moderato, ben educato, D'Angelo si è fatto apprezzare per il suo stile asciutto ed operaio e per la capacità di fare sintesi tra le diverse anime del sindacato. Negli ultimi quattro anni la sede della Ugl a Caserta è restata costantemente aperta fino alle ore 21:00, poiché il segretario provinciale non ha mai negato un colloquio a nessuno, D'Angelo ha votato la sua vita all'attività sindacale. Tra le innumerevoli iniziative messe in campo negli ultimi anni, la Ugl Caserta ha varato un ciclo di convegni che hanno aperto finestre di dialogo fuori e dentro le istituzioni della provincia. Ferdinando Palumbo è il Vicesegretario. Eccellente negoziatore ed abile oratore Palumbo è decisamente più estroverso del segretario D'Angelo di cui rappresenta il completamento ideale. Non è collocato in distacco, eppure riesce a dedicare un tempo infinito all'attività sindacale. Il sito internet, i rapporti con la stampa, quelli con i politici locali, la difesa dell'agroalimentare e delle eccellenze della Campania sono i suoi cavalli di battaglia . A lui va riconosciuto il grande merito di aver "portato" la Ugl in provincia; non esiste manifestazione, convegno, sagra od incontro al quale non abbia partecipato e dove non si sia fatto apprezzare per i suoi interventi. Non bada alla bandiera della controparte, per lui qualunque politico rappresenta un interlocutore, ma non tollera atteggiamenti ideologici soprattutto quando vengono dai colleghi dalle altre sigle sindacali. Guadagna poco più di 1000 euro al mese dai quali sottrae mensilmente l'importo degli alimenti che elargisce ad una figlia che ama, ma che con grande rammarico vede di rado. L'impegno civile lo ha contraddistinto sin da quando a 17 anni divenne rappresentate studentesco, lui fa sindacato perché ci crede. Si racconta che una mattina di qualche anno fa, al termine di una riunione in ufficiale, rispose alzando la voce ad un noto industriale che lo aveva chiamato in disparte "Non provate neppure a prendermi sotto il braccio, con me non c'è nulla da fare". Sarà un'affermazione campanilistica, ma sia lui che D'Angelo meriterebbero la ribalta nazionale.

Fonte: comunicato stampa Mimmo Testa

31 marzo 2009

Il Sud che resiste.Storie di lotta per la cultura della legalità in Terra di Lavoro.


Caserta. La Casa editrice Ediesse, AISLO e la Feltrinelli Caserta, in collaborazione con la Cgil di Caserta,Associazione della Stampa, Civitas, COASCA Associazioni Cristiane Diocesi Caserta, CSV Assovoc,Forum Terzo Settore, Libera, Osservatorio, Nuove Energie (Associazione giovanile), ScrivEremo, ha organizzato un incontro per oggi Mercoledì 1 aprile 2009 alle ore 17,00
presso la Biblioteca Diocesana in Piazza Duomo a Caserta, Con il patrocinio della Camera di Commercio e di Unipol Caserta sul tema Diritti e giustizia sociale, per la presentazione del volume di Pasquale Iorio "Il Sud che resiste" Storie di lotta per la cultura della legalità in Terra di LavoroNE DISCUTONO CON L’AUTORE Rosaria Capacchione, Corrado Gabriele, Michele Gravano, Luigi Nicolais con il SALUTO di Michele Colamonaci a COORDINARE IL DIBATTITO sarà Luigi Ferraiuolo. Sono stati invitati a portare la propria testimonianza alcuni dei protagonisti delle storieper l’affermazione della cultura della legalità: Gianni Allucci, suor Rita Giarretta, Iman Nasser Hidouri, Renato Natale, Monsignor Nogaro.


Fonte: Comunicato Stampa

TERMINA CON SUCCESSO LA VISITA PASTORALE DI MONS. FARINA ALLA CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. La tanto attesa Visita Pastorale nella città di Piedimonte Matese è giunta domenica pomeriggio al suo termine. Il vescovo Pietro Farina ha incontrato un’ultima volta i cittadini delle tre parrocchie nella chiesa di S. Lucia per un saluto conclusivo alla Comunità attraverso la celebrazione della Santa Messa, e per ripercorrere le varie tappe che hanno segnato i quindici giorni di un evento importante e molto significativo per tutta la Diocesi, assieme ai sacerdoti don Emilio Salvatore, don Salvatore Zappulo e don Alfonso Caso. La cerimonia di chiusura era prevista in realtà all’aperto, nella vicina piazza Carmine, ma le condizioni metereologiche non hanno consentito di seguire i programmi. “Sono venuto tra di voi come un padre tra i figli, come Cristo tra i suoi discepoli”, ha detto il Vescovo, sottolineando come “per i cittadini la Visita Pastorale sia stata l’occasione per ritrovare la propria identità di popolo di Dio”. Un Bastone Pastorale gli è stato donato dalla Comunità piedimontese, fortemente presente domenica scorsa nel santuario di S. Lucia, in cui figurava anche Fabrizio Pepe, presidente della Comunità Montana, e il sindaco di Piedimonte Vincenzo Cappello, il quale ha ricevuto sentite parole di ringraziamento da parte di don Salvatore e del vescovo Farina per la presenza e la disponibilità, ma in particolare per “l’attenzione premurosa” (queste le parole di don Salvatore) manifestata nell’accogliere l’invito per un evento di grande rilevanza per la Città, e che non si verificava ormai da molti anni. La Visita Pastorale ha avuto inizio nel centro matesino lo scorso 15 marzo nell’aula consiliare del municipio di Piedimonte Matese, alla presenza di tutto il Consiglio Comunale, e nelle due settimane successive il Vescovo ha tenuto incontri in ognuna delle tre parrocchie: con gli operatori pastorali, col mondo del lavoro, della scuola, della cultura e con le famiglie.

Michele Menditto

Scuola secondaria di I grado Pascoli ha celebrato la giornata della Legalità e delle Pari opportunità: " La Scuola adotta i Diritti Umani"



Casagiove. In occasione della giornata nazionale della Legalità e delle Pari opportunità, la scuola Secondaria di I grado "G. Pascoli" di Casagiove, retta dalla Dirigente scolastica dott.ssa Rosa Maria Clemente, ha organizzato una significativa manifestazione dal titolo: "La Scuola adotta i Diritti Umani". L'evento, patrocinato dall’Amministrazione comunale di Casagiove, si è tenuto lunedì 30 marzo nel Cineclub Vittoria ed ha visto impegnate tutte le classi della media. Si é aperto con i saluti delle principali autorità: della dirigente scolastica Clemente, del presidente del Consiglio d'istituto dott. Stefano Pontillo e dell'assessore alla cultura Raffaele Di Pippo, che ha portato anche i saluti del sindaco Vincenzo Melone, assente per impegni di lavoro. Ogni classe ha affrontato diversi aspetti collegati ai i diritti umani, alle pari opportunità, alla Pace e alla memoria, frutto dei lavori e delle riflessioni svolte nei percorsi di educazione e formazione scolastica sui Diritti inviolabili dell'Uomo e del cittadino. In Italia, in Europa e nel mondo: "Tutti i Diritti sono per tutti gli uomini". La Dirigente scolastica Rosa Maria Clemente, é fortemente impegnata da anni sulle importantissime tematiche ambientali, della legalità, dei Diritti umani e della Pace. Il risultato ottenuto dalla manifestazione é stato più che eccellente. Grande partecipazione da parte dell'intero corpo docente e degli alunni tutti dell'intera scuola. In particolare é da evidenziare il lavoro svolto dalle referenti del progetto legalità: prof.ssa Rosanna Menditto e prof.ssa Savina Gravante, coordinatrici dell'intera manifestazione. Il primo argomento trattato é stato: "La Storia insegna il valore della Libertà" , Il valore dell'Identità nazionale dal Risorgimento alla Costituzione Repubblicana, con la performance delle classi III F e III H, la rappresentazione teatrale della classe III F e "Voci dal nostro passato " delle Classi III F e III H. Il secondo argomento è stato a cura delle classi I - II - IIIB: Diritto alla Dignità, "Il forestiero ( immigrato, clandestino) dimorante fra noi voi lo tratterete come colui che é nato fra voi ". E’ seguito: Diritto alla PACE, Presentazione video sulla Pace e canzone "Girotondo" di De Andrè e poesia sul bambino soldato, a cura delle classi I e III I. A seguire l'Intervento d'impegno per la Pace e i Diritti umani, a cura dell'ospite testimonial della giornata: l' Ambasciatrice e cantautrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio, con la presentazione del video-canzone dal titolo: "Tutti i Diritti Umani di e per tutti gli uomini". Agnese Ginocchio inoltre ha espresso parole di compiacimento alla Dirigente scolastica Clemente e alle docenti Menditto e Gravante per l'eccellente lavoro svolto sulla Pace, Legalità e sui Diritti Umani presentato dagli studenti della scuola Pascoli. A seguire il quarto argomento trattato: Diritto alla salute e all'Istruzione, "Il trenino dei diritti: salute e istruzione" a cura delle classi I C- I E-II C e III E. Quarto argomento trattato: Diritto ad essere difesi da prepotenze e soprusi, "l'amicizia é il sentimento più necessario per vivere. Intervista ad una camorrista, a cura delle classi I e III G. Quinto tema: Diritto alle Pari Opportunità. Gli alunni delle Classi I - II e III L hanno presentato il video: Donna e Costituzione. A seguire: "Breve storia dell'emancipazione femminile in Italia", a cura degli alunni delle Classi I- II e III A. Sesto argomento trattato: "Diritto alla Libera Espressione", canzone "Pensa" a cura della Classe II E. Settima tematica: "Diritto al Lavoro", "Dammece da fa, jamme tutt'a faticà", una rappresentazione teatrale a cura delle classi I e II H. Ottavo argomento trattato: "Libertà di Movimento", "Vivere insieme é un'opportunità" a cura delle classi I -II e III D. Nono argomento trattato: "Libertà di religione", "La preghiera di tutti", recita a quattro voci con sottofondo musicale a cura delle Classsi I e II F. Con la partecipazione del Coro della scuola 'G. Verdi' e 'G. Mameli' che hanno eseguito: "Nabucco " e "Fratelli d'Italia".


Salvatore Candalino

30 marzo 2009

IL CASO DELL'OSPEDALE DI S.AGATA DE' GOTI SUL SETTIMANALE "VERO".






IL CASO DEL NUOVO OSPEDALE DI SANT’AGATA DE’ GOTI QUESTA SETTIMANA SULLE PAGINE DEL GIORNALE NAZIONALE “VERO”.
INTERVISTATI IL PRESIDENTE DELL’ARCHEOCLUB MICHELE BISCARDI E L’ASSESSORE CARMINE VALENTINO

di Giuseppe Sangiovanni

All' ITC De Franchis Assemblea studentesca con Agnese Ginocchio.


Piedimonte Matese. Presso l'Istituto tecnico commerciale ITC De Franchis retto dal dott. Dante Bellofiore, si é svolta alcuni giorni fa presso l'auditorium scolastico l' assemblea studentesca promossa dai rappresentanti degli studenti: Paone Camillo, Ciallella Italo, Castaldo Francesco e Marina Monte (nella foto i primi due con Agnese Ginocchio) con la partecipazione della cantautrice ed Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio. Gli argomenti trattati dalla Testimonial della Pace sono stati quelli riguardanti l'Ambiente, la Pace e i Diritti umani, quali: l'Acqua bene comune, ( da poco si era appena celebrata la giornata mondiale dell' acqua) risorsa che a causa degli enormi sprechi e dell'uso improprio che ne fa l' uomo si va sempre più esaurendo, con il rischio che si arriverà un giorno a fare le guerre per l' Acqua, già considerata per le multinazionali che vorrebbero privatizzarla, il nuovo petrolio, ovvero l'oro blu. L' appello che la testimonial della Pace ha rivolto ai giovani che rappresentano il futuro, un futuro così minacciato a causa dei tanti problemi in cui il mondo versa, é stato quello di non sottovalutare tutti i beni comuni che ci circondano ma di averne cura e quindi salvaguardarli come la nostra stessa vita. Quindi cercare di adottare uno stile di vita più equo sobrio e solidale. Restituire il mondo, l'ambiente ed i beni comuni che ci sono stati affidati in custodia così come li abbiamo conosciuti e cioé integri. Per questo occorre focalizzare una delle maggiori cause di spreco di acqua e di inquinamento dell’acqua- ha continuato l' Ambasciatrice dlella Pace- sulle nostre cattive abitudini alimentari. Per esempio un kg di manzo richiede tanta acqua quanta ne serve per farsi la doccia ogni giorno per un anno intero. E se per pranzo ordiniamo un hamburger da 150 grammi, dobbiamo sapere che per produrlo sono stati utilizzati 2.400 litri d'acqua ( l' acqua che serve per irrigare i campi che producono gli alimenti per sfamare e dissetare un manzo...etc..). I ragazzi dell'ITC De Franchis forse completamente disorientati o scossi per l'insolito argomento trattato, hanno ascoltato senza battere ciglio, tant'é che non sono riusciti a porgere neanche qualche domanda in merito all'argomento. Forse perché non se ne parla abbastanza nelle scuole. Ma la testimonial della Pace Agnese Ginocchio non si é arresa e prima di terminare il suo intervento, sietro il suggerimento di un rappresentante degli studenti ha trattato di un'altro argomento altrettanto delicato che riguarda in particolare: la violenza contro le donne e le pari opportunità, in particolare evidenziando la situazione delle donne in Afghanistan costrette a nascondersi con il Burqua, quella specie di tunica che le copre completamente. In Afghanistan i diritti e le pari opportunità della donne ancora non sono stati raggiunti. Molte di loro subiscono violenza dagli stessi mariti. Considerate oggetto di scandalo, di concupiscenza e di vergogna ecco perché sono costrette a coprirsi con il burqua. Vi è una cultura assurda, razziesta e maschilista. In occidente invece accade esattamente il contrario. Molte volte- ha ricordato Agnese- siamo anche noi provocatrici degli uomini a causa dei nostri atteggiamenti, forse troppo spinti. Eppure basterebbe comportarci bene, con misura equilibrio, cercare di usare sempre lo stesso atteggiamento cordiale e disponibile verso tutti, ovviamente facendo attenzione e guardandoci sempre alle spalle, per evitare che si verifichino fenomeni di violenza. Ma tutto dipende dallo stile di vita, dallesempio che diamo e dalle nostre scelte. Insomma una giornata carica, ma non voglio più appesantirvi perché mi rendo contro che parlare di impegno e di scelte di vita non é un argomento insolito. Vi lascio ringraziandovi per l'invito pervenutomi attraverso i vostri rappresentanti, ringrazio il prof. Antonio Santo, vostro referente, quì presente all' assemblea e ringrazio tutti voi che avete avuto 'pazienza' ad ascoltarmi, lo so, mi rendo contro non é facile sentire parlare di queste cose. Grazie a tutti voi e Auguri perché possiate far emergere in voi la vita, la speranza e costruire con il vostro impegno la Pace di cui il mondo, il futuro , ma soprattutto i giovani ne ha tanto bisogno". Nel congedarsi l' Ambasciatrice della Pace Agnese Ginocchio ha riproposto il suo video-canzone dal titolo: "Tutti i diritti umani di tutti gli uomini"(leggi), al termine del quale é seguito un fortissimo applauso da parte dell'intera platea studentesca. "Almeno siamo riusciti a farli sbloccare con la musica d'impegno per la Pace ..."- ha riferito Agnese al prof. Santo in segno di battuta- . Molto intensa la giornata. Al termine alcuni gruppi di giovani studenti si sono avvivinati in disparte ad Agnese ringraziandola per le sue parole e si sono intrattenuti ad ascoltare ancora la testimonial della Pace che nel corridoio stava dialogando con un giovane studente di Alife.


Fonte: Comunicato stampa

29 marzo 2009

Continuano le adesioni ai gruppi di acquisto popolari.


Piedimonte Matese. Anche oggi Domenica 29 marzo in P.zza Carmine, a partire dalle ore 10:30, il Partito della Rifondazione Cpomunista - circolo di Piedimonte Matese è stato presente con un banchetto per raccogliere le adesioni al GAP ( gruppo d'acquisto popolare). Nell'occasione sono stati distribuiti generi alimentari di prima necessità a prezzo calmierato ai soci del gruppo d'acquisto. " Ritorniamo in piazza - ha dichiarato il segretario cittadino Vincenzo Sisto (nella foto) - per ribadire la bontà della nostra iniziativa, a maggior ragione dopo le recenti polemiche in seguito all'intervento di diverse sigle sindacali e politiche. Ci teniamo a ribadire che la nostra iniziativa, andando incontro ai bisogni reali delle persone in carne ed ossa, ha concretamente dimostrato come sia possibile, abbattendo la filiera di distribuzione e contrattando il prezzo direttamente con il produttore, abbassare realmente il prezzo di beni come pane e pasta, oggetto, in un periodo di profonda crisi economica, di una speculazione inaccettabile ed indegna di un Paese civile. Ora è necessario che l'amministrazione comunale approvi in consiglio il nostro ordine del giorno apecifico sul carovita, e dia piena attuazione allo stesso, a cominciare dall'istituzione di spacci popolari comunali e di tavoli con i soggetti produttori come i panificatori."


Fonte: comunicato stampa

Palumbo (Ugl) “I morti di Cannavinelle siamo noi” .




Mignano Montelungo. Commovente discorso del dirigente Regionale della Ugl Campania Ferdinando Palumbo che ha partecipato questa mattina, assieme al Segretario provinciale della Ugl Caserta Sergio D’Angelo, alla Commemorazione organizzata in ricordo della tragedia di Cannavinelle nel comune di Mignano Monte Lungo in provincia di Caserta. Nel portare alle istituzioni in sala ed alla platea il saluto del segretario nazionale Renata Polverini, il sindacalista è intervenuto dicendo: “Vi invito ad immaginare quella tragedia come se fosse un vecchio film di quelli in bianco e nero. Quella mattina c’erano degli operai che andavano a lavorare; tra questi qualcuno era allegro perché la sera prima aveva potuto vedere i figli, qualcuno era stanco e qualcun altro andava di fretta poiché era in ritardo. Erano i volti di Giuseppe Grande, Giulio Lancia, Mario Parisi e degli altri 39 colleghi che alle 11:00 del mattino del 25 Marzo 1952 incontrano la morte. Quei morti siamo noi“ ha chiosato Palumbo “quella gente parlava il nostro dialetto, e come noi aveva delle famiglie, che non li videro tornare a casa. Al di la delle passerelle e dei riflettori di oggi vi invito ad onorarli vigilando, poiché, incredibilmente, nel 2009, ci sono gli stessi problemi del dopoguerra. La nazione chiede sicurezza nelle strade e nei luoghi di lavoro. Per questi motivi la Ugl ha presentato due petizioni al parlamento italiano attraverso le quali ha chiesto che la competenza in materia di sicurezza non sia più materia concorrente tra stato e regioni, e che la stessa venga insegnata nelle scuole. A sostegno di queste iniziative la Ugl Caserta ha recentemente varato la cosiddetta mail salvavita, attraverso la quale i cittadini potranno segnalarci le irregolarità che a nostra volta denunceremo a chi di dovere“. Il sindacalista ha chiuso con un monito per il futuro:”In assenza di sicurezza, se si perde il lavoro, non si va incontro alla fame, ma alla morte”.

IL BARITONO FRANCESCO LANDOLFI CALCA LA SCENA DI “DOMENICA IN”.


ALVIGNANO - Un’agenda fitta di impegni per il baritono di Alvignano Francesco Landolfi (nella foto). Gli appassionati di musica, i familiari, gli amici e i tantissimi concittadini che lo “adorano”, potranno vederlo “all’opera” a Rai Uno, oggi domenica 29 marzo. L’artista parteciperà infatti a “Domenica In” tra le 18 e le 20, nella fascia dedicata alla lirica condotta da Pippo Baudo e musicalmente accompagnata dal maestro Pippo Caruso. Negli studi della Dear (la sede Rai di Domenica In) Francesco Landolfi delizierà i timpani del pubblico presente, senza trascurare quelli dei telespettatori sintonizzati, con l’aria “Cortigiani vil razza dannata” tratta dall’opera “Rigoletto” di Giuseppe Verdi. Un orgoglio per il piccolo paese dell’Alto Casertano che da giorni non parla d’altro. Un nuovo tassello nel grande puzzle dei risultati raggiunti dal trentunenne (ha partecipato a ben 31 concerti lirici internazionali vincendone 25), laureato anche in Conservazione dei Beni Culturali. L’ennesimo, dopo il recente primo posto agguantato alla 63esima edizione del Concorso per Giovani Cantanti Lirici di Spoleto. L’artista è stato decretato vincitore da una giuria internazionale, una commissione presieduta dal tenore Luis Alva e composta dal soprano Eva Marton, dal baritono Renato Bruson, dal direttore d’orchestra Michelangelo Zurletti, dal tenore Ki-Chun Park, dal rappresentante della Fondazione Festival dei Due Mondi Alessio Vlad e da Carlo Donadio del Teatro dell’Opera di Roma. Un’affermazione in uno dei concorsi più antichi e importanti a livello internazionale, un concorso che ha “laureato” negli anni molti tra i maggiori cantanti lirici, ricordiamo Franco Corelli, Cesare Valletti, Antonietta Stella, Leo Nucci, Giuseppe Sabbatini, Anna Moffo e tantissimi altri e che gli permetterà il debutto nella Stagione Lirica di Spoleto e dell’Umbria, esibizioni in tournée e trasferte internazionali grazie agli accordi di collaborazione che il Teatro Lirico Sperimentale ha sottoscritto con Istituzioni e Teatri stranieri. Il traguardo d’oro di Spoleto è giunto ad un mese dalla vittoria del primo premio del 60esimo concorso per Giovani Cantanti Lirici d’Europa “As.li.co” di Como che gli consentirà di vestire i panni di Marcello ne “La Boheme” di Puccini che debutterà tra settembre e ottobre 2009 nei teatri di Como, Pavia, Brescia e Cremona. Ecco invece gli impegni più imminenti: ad aprile-maggio sarà Marullo nel “Rigoletto” di Verdi al teatro comunale di Bologna; a maggio Guglielmo in “Così fan tutte” di Mozart al teatro “Caniglia” di Sulmona; ad agosto sarà impegnato in due concerti a San Pietroburgo (Russia). Il primo impegno, per ora, previsto nel 2010 sarà l’Aida di Verdi al Teatro di Klagenfurt (Austria) dove interpreterà Amonasro.


Pietro Rossi

28 marzo 2009

Incontro tra il giovane sindaco Pierangelo Rapa e il sindaco Vincenzo Cappello presso il Municipio in Piazza Roma.


Piedimonte Matese. Si sono confrontati i due sindaci di Piedimonte Matese, quello "baby" e quello "senior" (nella foto). L'altra mattina i venti giovani membri del baby Consiglio Comunale di Piedimonte Matese, eletti lo scorso 7 febbraio tra gli alunni delle scuole elementari e medie cittadine, hanno avuto il primo ufficiale incontro con il sindaco Vincenzo Cappello. Accompagnati dai rispettivi presidi, gli studenti hanno dimostrato fin da subito di avere ‘carattere’, sebbene apparissero un po’ intimiditi dall’ambiente istituzionale e dalle autorità civili presenti ad accoglierli. Oltre al primo cittadino vi era anche l’Assessore all’Istruzione Costantino Leuci e il presidente del consiglio comunale Renato Ricca. Convinti del ruolo che andranno a ricoprire, i ragazzi hanno fatto proposte e sollevato questioni per loro rilevanti, quasi tutte legate al mondo della scuola (servizi e strutture migliori, attrezzature scolastiche adeguate), ma anche alla vita cittadina; molto sentita da loro è stata ad esempio la prospettiva di un centro per l’incontro e lo studio rivolto a tutti i ragazzi della città. Proposte che il sindaco Cappello ha ascoltato con piacere e attenzione, soddisfatto per la determinazione dimostrata dai neoconsiglieri baby. Insomma, questi coscienziosi studenti hanno le idee chiare e soprattutto tanta voglia di fare e di partecipare a questo strumento di educazione a una cittadinanza attiva, fortemente voluto da tutta l’amministrazione comunale e in particolare dall’Assessorato all’Istruzione retto da Leuci. Dopo la nomina del ‘tutor’, che sarà individuato tra personalità di ampia esperienza e professionalità, l’Assise dei ragazzi potrà riunirsi per la prima seduta nel quale il piccolo sindaco Pierangelo Rapa presenterà la composizione della Giunta e il programma di lavoro.

Michele Menditto

IL SENATORE SARRO RICHIEDE IL POTENZIAMENTO DELL'UFFICIO POSTALE DI BAIA LATINA.


Baia Latina. Potenziare l’Ufficio Postale di Baia e Latina per garantire un migliore e più efficiente servizio alla vasta utenza cittadina, composta per lo più da anziani che maggiormente risentono delle croniche deficienze che da anni attanagliano il territorio sotto il profilo della logistica e del trasporto locale. È questo il senso della richiesta avanzata dal Senatore della Repubblica Carlo Sarro (nella foto) in una lettera inviata ieri mattina al Direttore della Filiale di Caserta 1 delle Poste, Dott. Donato Santone, in cui si mettono in risalto i disagi che quotidianamente sono costretti a fronteggiare i cittadini del comune della Media Valle del Volturno da quando, nell’ambito della pur comprensibile politica di razionalizzazione e riduzione delle spese di gestione su scala provinciale, Poste Italiane ha deciso di accorpare lo sportello della frazione Latina a quello di Baia, consentendone l’apertura e la fruizione dei servizi resi al pubblico solo per due giorni settimanali.
Di seguito il testo integrale la lettera inviata dal Senatore Sarro al Responsabile di Poste Italiane in Terra di Lavoro:
“Egregio Direttore,
come a Lei noto nel Comune di Baia e Latina operano, attualmente, due uffici postali, uno dei quali presente nella frazione di Latina. Originariamente autonomo, detto ufficio - nell'ambito della più generale riorganizzazione del servizio - è stato accorpato a quello di Baia, condizione tutt'ora rivestita. La sua apertura limitata a due giorni settimanali crea non pochi disagi agli utenti, soprattutto quelli anziani, costringendoli spesso a spostamenti resi, in zona, particolarmente difficoltosi in considerazione della cronica carenza di trasporto pubblico.
Sono consapevole che, correttamente, la Vs Società orienta le scelte organizzative nel rispetto di rigorosi parametri di sostenibilità economica; tuttavia quale Rappresentate Istituzionale del territorio, devo segnalare l'esigenza di potenziare l'Ufficio della frazione di Latina, anche mediante l'incremento dei giorni di apertura al pubblico, per soddisfare le legittime aspettative di una Comunità già penalizzata per la sua condizione di marginalità.
Sono convinto che Codesta Direzione saprà riservare la dovuta considerazione a quanto da me rappresentato, con ciò confermando quella attenzione al territorio ed ai suoi bisogni, che già, in più occasioni, ha saputo manifestare con incisivi interventi.
Fonte:comunicato stampa

IL CASO CAMPANIA: RESOCONTO DI UNA DISCUSSIONE.


Napoli. Dopo la discussione che c’è stata, il 19 febbraio scorso, tra Antonio Bassolino (nella foto) Biagio De Giovanni, Paolo Macry e Mario Tronti ed il dibattito che ne è scaturito, con gli stessi interlocutori si organizza un secondo momento di confronto pubblico. L’occasione del primo incontro fu data della riflessione di Gianfranco Nappi sull’esperienza campana pubblicata dalla rivista Infiniti Mondi.


il caso campania:
resoconto di una discussione
martedì 31 marzo 2009 alle ore 17.30
Sala Conferenze di Palazzo Armieri
Via Marina 19, Napoli


Pigreco s.r.l.
via A.Manzoni, 120
80123 Napoli

L’Ospedale Pediatrico di Gornja Bistra (ex Zagabria) cerca volontari.


PIEDIMONTE MATESE. “Chiediamo l’aiuto di tutti perché servono volontari del Sud Italia (visto che le adesioni al Sud sono ancora basse) presso ospedale pediatrico di Gornja Bistra (Zagabria) che ospita bimbi affetti da malattie genetiche”. L’appello parte direttamente da Nunzia Silvestri (nella foto), referente per la Campania e la Puglia della Fondazione Internazionale di Volontariato “Il Giardino della rose blu”. “Il Giardino delle Rose Blu” - ha aggiunta la giovane matesina (è infatti nativa di Piedimonte Matese) - “nasce per volontà di Don Ermanno D’Onofrio, fra l’altro, psicologo e psicoterapeuta che è attivo fin dal 1993 nel sociale, in Italia e in particolare nella ex Yugoslavia. Scopo principale della Fondazione è il sostegno all’infanzia in difficoltà ed a tutte le persone più deboli presenti sia nel nostro territorio che all’estero”. Dal 2000 Nunzia Silvestro, reduce con Don D’Ermanno da un’altra esperienza a Sarajevo, coordina i volontari della zona che volontariamente prestano parte del loro tempo (anche una settimana) per stare vicino ai bambini bosniaci. “In tutt’Italia” - ha aggiunto la volontaria - “stanno sorgendo strutture residenziali per minori e donne in difficoltà. Dopo il viaggio in Bosnia, a coronamento dei 15 anni d’impegno nel sociale di don Ermanno, presidente della Fondazione vista la situazione di estrema povertà in cui versano le popolazioni bosniache, è partita un’iniziativa di adozioni a distanza. Non cerchiamo persone in possesso di particolari specializzazioni, ma solamente di uomini e donne che amino i bambini e sappiano donare senza nulla chiedere”. La Fondazione Internazionale “Il Giardino delle Rose BLu” ha istituito anche il progetto delle adozioni a distanza (progetto fornito di tutte le autorizzazioni) e attende solo che le famiglie si mettano in contatto tramite email: oppure al numero: 3394763059.

NUNZIO DE PINTO

La città di Piedimonte Matese protagonista della seconda edizione della Gran Fondo del Volturno.




Piedimonte Matese. Si rinnova l’appuntamento con la manifestazione “Gran Fondo del Volturno”. E' tutto pronto per la seconda edizione dopo il successo dello scorso anno, che ha visto ai nastri di partenza oltre trecento partecipanti. L'organizzazione è curata dall'associazione “Centoeventi”, in collaborazione con i quotidiani “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli”. Quest'anno la kermesse ciclistica si svolgerà domenica 24 maggio e prenderà il via da Piedimonte Matese, precisamente dall'Istituto dei Salesiani situato in via Don Bosco. L'arrivo è previsto nella stessa cittadina matesina dopo aver percorso 125 chilometri. Un tracciato impegnativo con diverse salite, ma accessibile a tutti. Da Piedimonte Matese si procederà verso Alvignano attraversando il comune di Dragoni, poi si tornerà indietro in direzione Piedimonte Matese attraverso via Genovesi, qui da via Matese si inizierà a salire verso Miralago, da qui si procede verso Gallo Matese, Letino, e si scenderà in direzione Capriati a Volturno sulla provinciale per Prata Sannita, si attraverseranno i comuni di Pratella, Raviscanina, Sant'Angelo d'Alife, il centro storico di Alife, al bivio ci si immetterà sulla strada provinciale 330 in direzione Piedimonte Matese, dove è fissato l'arrivo della corsa. Il banco di prova più impegnativo sarà senza ombra di dubbio la salita di Miralago, dove sarà istituto anche il Gran Premio della Montagna. Qui, a circa metà percorso, potrebbero staccarsi i primi ciclisti e contendersi la vittoria finale. Le iscrizioni si apriranno il primo aprile, alla manifestazione potranno partecipare tutti gli atleti tesserati F.C.I., U.D.A.C.E., U.I.S.P. e Enti di promozione sportiva e cicloamatori in regola con la Federazione di appartenenza per l'anno 2009, appartenenti a tutte le categorie, di ambo i sessi in età dai 15 anni in su.La quota di partecipazione è fissata in 25 euro fino al 15 Maggio, 30 euro fino al 23 Maggio; non sarà consentita l'iscrizione domenica 24 Maggio. Comprende il pettorale, l'assistenza meccanica (non sono compresi i pezzi di ricambio), l'assistenza sanitaria in corsa, rifornimenti, pasta party all'arrivo e pacco gara per tutti i partecipanti alla kermesse di Terra di Lavoro. Sono previsti premi per i primi cinque classificati in assoluto, per i primi cinque di ogni categoria, per la squadra che arriva da più lontano e tanti altri ancora.

Fonte: http://www.granfondodelvolturno.it/

BILANCIO DI PREVISIONE E ALIQUOTE IMPOSTE E TASSE ALL’ESAME DEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE DI BAIA LATINA.


Baia Latina. Il Consiglio Comunale di Baia e Latina, è stato convocato per la prossima settimana per l’approvazione, del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2009 e, di tutte le deliberazioni previste dalla norma vigente di fissazioni delle aliquote di imposte e tasse che poi determinano le entrate finanziarie del Comune. All’approvazione delle deliberazioni, di competenza esclusiva del Consiglio, vanno aggiunte diverse deliberazioni della Giunta Municipale con le quali l’Amministrazione comunale ha fissato alcune tariffe fondamentali di servizi alla cittadinanza quali: tariffe per i servizi a domanda individuale tra i quali spiccano la refezione scolastica fissando la tassazione al 43,33 % della spesa e l’impianto sportivo fissando la tassazione per l’utilizzo al 36,07 % dei costi. Al di là delle tassazioni previste per legge, dei servizi a domanda individuale, quello che è saltato in evidenza del Gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina” di cui è capo gruppo il consigliere Michele Santoro (nella foto), è stata la deliberazione di Giunta Municipale n° 24 del 26 febbraio 2009 con la quale la Giunta Municipale ha determinato l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani per l’anno 2009 prevedendo un aumento della stessa del 21,75 % rispetto a quanto pagato dai cittadini nell’anno 2008. Ritengo doveroso, dichiara Michele Santoro, ricordare ai colleghi di maggioranza, a noi stessi ed ai cittadini di Baia e Latina, che già nel 2007 la tassa per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani fu aumentata del 50% rispetto a quanto pagavano i cittadini nel 2006, e quindi oggi con l’ulteriore aumento del 21,75 % si raggiunge in due anni un aumento record del 71,75 % che non ha precedenti nella storia di Baia e Latina. Eppure qualcuno nel 2005 pur di affidare al Consorzio CE 1 il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ha candidamente dichiarato: “ che l’affidamento del servizio al Consorzio CE/1 consente non solo di non aumentare la spesa per un periodo di cinque anni, ma addirittura di prevedere, al termine del quinquennio, un risparmio dei costi totali a seguito del raggiungimento degli obiettivi prefissati dal Consorzio stesso”.
Invece dopo appena due anni, dal 2005 al 2007, hanno aumentato la tariffa del 50 % , ed oggi ancora dopo due anni, dal 2007 al 2009, hanno aumentato ancora la tariffa del 21,75 %. Alla faccia di quanto dichiarato nella deliberazione di Giunta Municipale n° 90 del 18 maggio 2005. Eppure cosa veramente strana i componenti della Giunta che deliberavano nel 2005 per i 4/5 (Di Cerbo Gabriele – Riello Maria Carmina – Paglia Sebastiano e De Simone Francesco) sono gli stessi che hanno deliberato nel 2009 l’aumento della tassa, dichiarando e deliberando esattamente il contrario di quanto hanno dichiarato e deliberato nel 2005. Speriamo solo che almeno, si sono resi conto di quello che hanno deliberato o meglio speriamo che, qualcuno gli abbia spiegato in modo chiaro quello che si accingevano a deliberare a danno dei cittadini. Ed allora appare veramente inverosimile e fuori da ogni logica di sana amministrazione, in questo momento di grave crisi economica in cui le famiglie difficilmente arrivano non alla quarta settimana ma alla terza settimana del mese, prevedere un aumento indiscriminato di tasse che vanno oltre ogni logica del buon senso e contro ogni logica di programmazione economica a salvaguardia dei redditi delle famiglie. Invece a Baia e Latina, continua Michele Santoro, il tutto viene rapportato solo alla previsione della spesa senza porsi il pur minimo problema che forse la spesa potrebbe essere ridotta e quindi di conseguenza potrebbe essere ridotta l’aliquota della tassa imposta ai cittadini. E’ mai possibile applicare una tassa, o meglio prevedere un aumento dell’aliquota della tassa per i rifiuti, in soli due anni del 71,75 %, senza che nessuno si ponga il problema di riorganizzare e migliorare il servizio ai cittadini ?

Pietro Rossi

27 marzo 2009

LA STAGIONE SCIISTICA CONTINUA GRAZIE ALLE ABBONDANTI NEVICATE DEGLI ULTIMI GIORNI.

Ringraziamo gli amici dello Sci Club Fondo Matese che ci hanno mandato queste bellissime foto che dedichiamo a tutti gli appasionati della montagna ,degli sport invernali e della natura.



Piedimonte Matese. In una pausa delle nostra attività didattica e sportiva, dopo l'abbondante nevicata di sabato e domenica scorsa, non abbiamo resistito: siamo andati a fare un giro a M.Orso. Sapevamo di soffrire e abbiamo sofferto. Siamo arrivati al Pianellone, paesaggio stupendo, circa un metro di neve in media, una breve ma abbondante nevicata, manto nevoso che tiene benissimo nonostante siamo già in primavera, profonde emozioni ... ma tanta amarezza per quello che potrebbe essere questo posto. Due rifugi chiusi, abbandonati; possibilità, con un minimo impegno, di offrire ai visitatori almeno 20 km di pista. A pensare che, grazie a questo nostro semplice e modesto sito web, ci chiamano, oltre che dalla Campania, da Bari, dal Molise, dalla Basilicata. Pensate quanta gente potrebbe essere presente sul Matese e .. non solo di domenica. Non è questo uno degli obiettivi del Parco, dei Comuni, della Comunità Montana? Pazienza, prima o poi chi lo deve capire, capirà. Intanto godetevi queste immagini:




Fonte: comunicato stampa Sci Club Fondo Matese