24 aprile 2008

ALIFE, L ‘ANTICA REGINA DELLA FERTILE PIANA.

Per ragioni di spazio la versione in Inglese del seguente articolo sarà pubblicata domani. Si coglie l'occasione per ringraziare ufficialmente l'amico Gianni Parisi per l'ottimo contributo inviatoci.
Alife. Percorrendo la ex statale 158 che da Caiazzo conduce al Matese lo spettacolo che accoglie il visitatore è di superba bellezza. Dalle colline che immettono nella pianura si può cogliere lo scenario meraviglioso delle propaggini meridionali dell’aspro e selvoso massiccio del Matese, con la cima del monte Miletto ancora innevata a primavera inoltrata, che svetta fra i colori della natura. Più in basso si stende l’ordinata e fertile campagna di un verde brillante ed unico per la ricchezza delle acque che scendono copiose dalla montagna ad irrigare i campi. Adagiata al centro della pianura sorge Alife, regina della valle da oltre duemila anni. Le prime tracce di presenza umana nel territorio alifano risalgono al Paleolitico medio per poi protrarsi nel Neolitico, nell’ Età del Bronzo e nell’età proto storica, l’età del Ferro (XI sec. a.C.). L’antica popolazione osca ha lasciato tracce della sua presenza nell’area alifana che successivamente fu occupata nel V sec. a.C. dai Sanniti, che in “Alipha” coniarono la loro moneta, il didramma d’argento del IV secolo a.C. Dopo cruente e lunghe lotte, nel 310 a.C. si ha la definitiva conquista romana di Alife che passa sotto il controllo di Roma, ad opera del Console Caio Marcio Rutilio che sconfisse il capo Erennio Ponzio, tenace difensore della sua terra. Ma la conquista romana non ridusse l’indole fiera ed operosa degli alifani La città incorporata nella repubblica di Roma fu “Praefectura” e “Municipium” e fu iscritta alla tribù Teretina, fu attraversata da una diramazione della via Latina e fu circondata da una poderosa cinta muraria in “opus incertum” con nucleo cementizio calcareo dello spessore di due metri e mezzo, intervallata da bastioni circolari e quadrati che offrivano un ulteriore difesa contro gli assalitori, quattro porte urbiche con stipiti in blocchi isodomi in pietra fiancheggiate da bastioni quadrati si aprivano al centro dei rispettivi lati. All’interno delle mura è racchiusa un’area di circa 540 metri per 405, corrispondente a 218.700 mq., pari a 21.87.00 ettari. Ancora oggi si conserva, inalterato, l’antico impianto urbanistico con strade che si incrociano ad angolo retto suddividendo la città in quattro settori. La strada che congiunge Porta Napoli con Porta Roma era detta “decumanus maximus”, mentre quella che congiunge Porta Fiume con Porta Piedimonte era detta “cardo maximus”. Nei quattro settori divisi dai decumani e cardini maggiori e minori, con strade parallele ed ortogonali, che si incrociavano ad angolo retto formando ,quindi, dei rettangoli chiamati “insulae”, sorgevano edifici pubblici e spazi per abitazioni private. Numerosi monumenti e reperti lapidei e architettonici si trovano all’interno ed all’esterno della città, quali: Il Criptoportico a tre bracci con doppia navata; il Mausoleo tradizionalmente attribuito alla ricca e potente famiglia degli Acilii Glabriones, nell’attuale piazza della Liberazione fuori Porta Napoli (è uno fra i più importanti esempi dell’architettura funeraria romana in Campania, esso è esattamente nove volte più piccolo del Pantheon di Roma); l’Anfiteatro, esterno al perimetro urbano, enorme struttura ancora coperta da uno spesso strato di terra; il Foro con “tabernae” nell’area dell’attuale Ufficio Postale; il Teatro rimaneggiato in epoca claudia ed antonina; le terme ad ipocausto; la Chiesa Madonna della Grazia, antico mausoleo romano trasformato in chiesa cristiana (oggetto di attenzione da parte della Soprintendenza archeologica per la sua particolare tipologia architettonica); gli acquedotti e le numerose necropoli nelle località dette “Conca d’Oro” e “Croce di Santa Maria” caratterizzate dalla presenza di tombe a fossa terragna di epoca arcaica (fine del VII - VI secolo a.C.) e a cassa con copertura a spiovente in tufo o in tegole e ad incinerazione risalenti al II — I secolo a.C. Le feste di “A1lifae” furono celebrate e ricordate in un calendario alifano. Il suo territorio fu inserito nella centuriazione di tutta la pianura del Volturno, le sue tracce sono ancora visibili nelle suddivisioni agrarie attuali. L‘Ager Allifanus, celebrato da Cicerone per la sua fertilità, fu disseminato di “villae rusticae”, dove facoltosi e nobili romani venivano a ristorarsi le membra e godersi la serenità di luoghi ameni, lontani dalla confusione di Roma. La campagna che circondava “Allifae” era disseminata di campi coltivati e di orti rigogliosi dei frutti della terra, fra i suoi prodotti tipici erano rinomati il vino e l’olio. Infatti riferisce Silio Italico che il territorio alifano non era ingrato a Bacco (Silio — Lib. II. — XLI), e già da allora, molto probabilmente, le cipolle. Infatti in un’epigrafe rinvenuta nel territorio di Raviscanina, un certo “Naevoleius Chrestus, ci informa che, ancor vivo, ha già provveduto al suo sepolcro, dove verrà deposta anche sua moglie, Caeparia Archene. Questa, a quanto suggerisce il suo nome, doveva avere a che fare con le cipolle, perché caepa era la cipolla e caeparius il venditore di questo ortaggio”.
( Nicola Mancini, “Allifae” p. 29). La città di “Allifae” conobbe il suo periodo di massimo sviluppo durante il I – II° secolo d.C. per poi seguire la stessa sorte che toccò all’impero romano, un lento ma inesorabile decadimento dovuto a diversi fattori sia naturali (devastanti terremoti e alluvioni), che storici, consistenti nelle continue incursioni in tutta la penisola italiana di popoli invasori come: Unni, Ostrogoti, Visigoti, Ungari, Saraceni, Longobardi ed altri. Alife fu proclamata Diocesi nel V secolo, subì la dominazione longobarda divenendo contea del Ducato di Benevento, coinvolta nelle complesse ed interminabili lotte fra Bisanzio, Impero e Papato passò infine, nell’XI secolo, sotto il dominio normanno della famiglia Quarrel- Drengot, che ebbe in Rainulfo III l’ultimo Conte di Alife, il quale già adolescente affiancò il padre Roberto nell’esercizio del potere tanto da meritare l’appellativo di “puer bonae indolis”, come si evince da un documento relativo all’arcivescovo di Benevento datato 30 agosto 1109. A lui si deve l’edificazione della Cattedrale nel 1132 e la traslazione da Roma dei resti di San Sisto I° papa e martire, da allora, patrono della città.
Rainulfo, il normanno, Signore benevolo della città di Alife, condusse tenace lotta contro Ruggero II d’Altavilla per la supremazia nell’Italia meridionale. Quest’ultimo, dopo aver messo a ferro e fuoco la città nel 1138 vinse la contesa con lo sfortunato cognato a seguito della sua improvvisa quanto inaspettata morte presso Troia nelle Puglie nell’anno 1139. Dopo ulteriori devastazioni portate da calamità naturali come periodici terremoti ed i continui saccheggi ad opera di orde saracene, la popolazione si disperse e la malaria tornò ad infestare quelle terre una volta ricche e fiorenti, si spopolò l’intero paese e il suo territorio, che in epoca romana era rinomato per la ricchezza d’acqua e la fertilità della sua terra. Durante i secoli trascorsi sotto il dominio di varie casate nobiliari quali: i Gaetani, gli Schweisspeunt, i D’Aquino, la Dinastia della Casa di Fiandra, i D’Avella, gli Janvilla, i Marzano, gli Stendardo, gli Origlia, i Diazcarlon, la città di Alife segui le vicende del reame di Napoli, fino all’Unità d’Italia quando entrò a far parte del Regno dopo le guerre risorgimentali. Con l’Unita d’Italia sorse il fenomeno del brigantaggio, che interessò, le zone interne del Massiccio del Matese espandendosi, nella sottostante pianura alifana, anche se in maniera circoscritta, in quanto il terreno pianeggiante non offriva ai briganti soddisfacenti vie di fuga. Nel secolo appena trascorso Alife subì notevoli devastazioni: durante la guerra del 1940/1943 con le distruzioni e i saccheggi operati dalle truppe naziste in ritirata verso la piazzaforte di Montecassino, e i relativi bombardamenti americani del 9 e 13 ottobre 1943 che portarono la morte fra la popolazione inerme e che videro distrutte quasi la metà delle case dell’antichissima città. Infine, sullo scorcio del XX secolo, Alife doveva subire un ulteriore oltraggio. La notte del 14 maggio 1984 mani sacrileghe trafugarono il busto argenteo di S. Sisto I° Papa e Martire — Patrono della città e della Diocesi di Alife, custodito dal XVIII secolo in una Cappella della Cattedrale. L’opera di grande ascendenza devozionale ed eccelso prodotto del Secolo dei Lumi, fatta realizzare con enorme sacrificio dagli alifani di allora, svanì per sempre nel losco mercato che alimenta l’illegale raccolta di oggettistica sacra. Ma anche in quest’ultimo tragico frangente l’orgoglio dei laboriosi alifani non si piegò. Mossi da pietà cristiana l’immagine di un nuovo S. Sisto, anch’esso d’argento, grazie al sacrificio di tutti i cittadini compresi anche i molti emigrati per motivi di lavoro all’estero, fu ricostruita in breve tempo (dopo due anni dal furto sacrilego). Perché la devozione per il Santo, e l’amore delle tradizioni che uniscono queste genti in una corale solidarietà, lega saldamente gli alifani tra loro ed alla loro terra. Il 14 dicembre 2001 la piaga dei furti di opere d’arte si ripetè con il trafugamento, da parte di ignoti, della scultura bronzea raffigurante San Giovannino, opera del sottoscritto, che da quasi un decennio adornava l’omonima piazza posta fuori Porta Napoli. Ma nonostante questi tristi episodi di cronaca che periodicamente affliggono non solo, purtroppo, la nostra terra e le immani distruzioni del passato che hanno caratterizzato le alterne vicende storiche di Alife, da più di duemila anni questa gloriosa città vive e prospera al centro della verde vallata attraversata dalle anse del sinuoso Volturno, quale antica regina della fertile piana.



di Gianni Parisi

DE SIMONE E’ IL NUOVO VICE-SINDACO DI RAVISCANINA.



Raviscanina. Sarà Aldo De Simone il nuovo vicesindaco della cittadina di Raviscanina(nella foto). L’avvocato ha ottenuto 59 preferenze nelle scorse elezioni comunali, ma nonostante non sia risultato il più votato tra coloro che sono stati eletti, occuperà l’ambita poltrona. Assessore uscente nella precedente consiliatura, De Simone prende il posto di Pasquale Ciallella. Perquanto riguarda Bruno Corona che era il favorito per la carica, quest’ultimo manterrà l’assessorato all’Agricoltura alla Comunità montana. Oggi, invece, dopo una riunione tra i vertici locali, saranno pattuiti i nomi che andranno a formare la nuova giunta consiliare. Intanto è stato fissato per il prossimo lunedì alle ore 19 il primo consiglio comunale. Nel corso del civico consesso, il sindaco Ermanno Masiello provvederà a comunicare il nuovo esecutivo. Inoltre sarà effettuato il giuramento solenne dinanzi alla Costituzione, verrà nominata la Commissione elettorale comunale ed infine saranno analizzate le possibili cause di compatibilità ed eleggibilità dei consiglieri comunali.


Ivan Noviello

23 aprile 2008

A SORPRESA CINQUE CONSIGLIERI COMUNALI INDIPENDENTI ADERISCONO AL PARTITO DEMOCRATICO.


Piedimonte Matese. Finito il periodo delle analisi del voto è iniziata la fase della verifica e della riorganizzazione, ciò che è stato fatto negli ultimi giorni dal coordinamento del PD locale che a sorpesa ha dato l’ annuncio.
“Il Partito Democratico di Piedimonte Matese forte del 28% conseguito in città dell’ultima tornata elettorale per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato, ha messo a segno un altro importante risultato, infatti, i consiglieri comunali indipendenti Corrado Pisani, Attilio Costarella, Benedetto Iannitti, Mimmo Ferraiuolo e Alfredo De Rosa, hanno aderito ufficialmente al Partito Democratico del Sindaco Vincenzo Cappello.” Pertanto, la maggioranza consiliare al Comune di Piedimonte Matese allo stato attuale risulta composta dal Gruppo del PD che conta ben 11 Consiglieri più il Sindaco Vincenzo Cappello, il rappresentante dello S.D.I. Fernando Catarcio, del P.R.C. Augusto Massi e dell’I.D.V. Emilio Iannotta. Il sindaco Vincenzo Cappello in merito alla vicenda ha dichiarato soddisfatto quanto segue: “Esprimo il mio senso di gratitudine prima di tutto agli elettori che ci hanno permesso di arginare l’avanzata del PDL nel Matese dandoci fiducia, poi un pensiero particolare va agli amici consiglieri eletti con la Lista “Piedimonte Democratica” che in questo momento così difficile hanno inteso rafforzare il loro legame con il Partito Democratico ufficializzando la loro adesione per dare una maggiore forza all’azione amministrativa intrapresa nel rispetto del programma elettorale per Piedimonte Matese”.

Pietro Rossi

PRESENTATO IN COMUNE A PIEDIMONTE MATESE L’INCONTRO INTERNAZIONALE DI PUGILATO ITALIA-RUSSIA.


Piedimonte Matese. Si è svolta presso il Comune di Piedimonte Matese la conferenza stampa di presentazione del match internazionale di boxe tra ITALIA – RUSSIA, la kermesse che si terrà il giorno 1° maggio 2008 presso il Palamatese a partire della ore 19:00. organizzata dalla Pugilistica Matesina in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese. All’incontro con la stampa erano presenti il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto a destra), il Consigliere Delegato allo sport Avv.Benedetto Iannitti ( a sinistra nella foto), il rappresentante della Federazione Pugilistica Italiana Angelo Musone vecchia gloria del pugilato italiano ed ex campione olimpionico, e il Maestro Geppino Corbo per la Pugilistica Matesina. Il Sindaco Cappello ha espresso apprezzamento per l’opera degli organizzatori dell’evento di rilevanza mondiale e a rivolto un ringraziamento alla Federazione Pugilistica Italiana per aver scelto come sede degli incontri internazionali di boxe Piedimonte Matese. Il Delegato allo Sport Benedetto Iannitti, ha messo in risalto il lavoro svolto fino ad oggi dalla Società Pugilistica Matesina operante da circa 40 anni. Un riconoscimento particolare è andato al Maestro Geppino Corbo, vecchia gloria del pugilato italiano,che ha saputo portare avanti alla Matesina l’opera svolta in passato dal suo maestro, il compianto sig.Paesano, non a caso la Federazione Pugilistica Italiana ha scelto Piedimonte Matese per il riconoscimento del buon lavoro svolto e dell’impegno della Pugilistica Matesina. Questo di Piedimonte Matese sarà senza dubbio una manifestazione di caratura mondiale anzi potremo dire visto l’approssimarsi delle Olimpiadi di Pechino di preparazione olimpionica, anche in considerazione che saliranno sul ring due tra le scuole più quotate al mondo l’ITALIA e la RUSSIA, come ha ricordato Angelo Musone della Federazione Nazionale, infatti saranno presenti nella rappresentativa italiana i selezionati per le Olimpiadi: Picardi, Russo, Valentino, Di Savino, Cammarelle e il nostro conterraneo Parrinello.

Pietro Rossi

20 aprile 2008

UN VERO SUCCESSO “100 RAGAZZI SUL MATESE”ORGANIZZATA DAL CAI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. E' stato un grande successo la manifestazione 100 ragazzi sul Matese organizzata dalla sezione CAI di Piedimonte Matese in collaborazione con i CEA del Parco Regionale del Matese svoltasi il 19 aprile.
Dopo diversi giorni di pioggia il sorriso dei cento ragazzi ha aperto il cielo trasformando le nuvole grigie in una splendida giornata di sole.
Hanno partecipato la Pro Loco, le scuole primarie e secondarie di San Potito Sannitico, l'Istituto Professionale di Alife e molte famiglie, provenienti dal territorio Matesino, da Napoli, da Caserta, da Sessa Aurunca.
Il percorso, che andava dalla Bufalara alla Falode, ha condotto i giovani escursionisti lungo le sponde del Lago Matese permettendo loro di osservare molte specie di uccelli e di fare simpatici incontri con greggi di pecore e gruppi di cavalli e puledri. Lungo il percorsi i ragazzi sono stati interrotti dalle loro osservazioni da attività ludiche varie, allo scopo di stimolare la loro sensibilità e la loro creatività, nonchè di valorizzare le loro peculiarità fisiche.
AL termine della giornata i giovani escursionisti sono tornati a casa conservando portando a casa il ricordo di una giornata semplice ma ricca di piacevoli sensazioni.

Fonte: Ufficio Stampa CAI Piedimonte Matese

19 aprile 2008

www.corrierematese.blogspot.com, un successo inaspettato.



Piedimonte Matese. Da pochi giorni è stato istallato un contatore per monitorare le visite che riceve il nostro sito, i risultati sono veramente eccezionali un sorprendente numero di pagine visitate e soprattutto un numero di visitatori in crescente aumento giorno dopo giorno che ci leggono non solo da tutta Italia ma anche dall’estero. Come abbiamo premesso anche nel nostro sottotitolo del Blog, intendiamo fare della buona informazione dando spazio principalmente a notizie, eventi e cronache della provincia di Caserta (Terra di Lavoro) ma soprattutto esportare e promuovere gli aspetti tradizionali e culturali delle nostre terre interne della Campania. Facendo rete sul territorio con le associazioni e gli enti locali intendiamo far conoscere le peculiarità dell’alto casertano e del matese. Il successo inaspettato del nostro sito è da accreditare a tutti voi che ci leggete e ci seguite tutti i giorni, ma soprattutto a tutti coloro, che in questi primi 50 giorni di vita, hanno dedicato una parte della loro giornata per spedirci dei preziosi contributi che pubblichiamo giornalmente. La nostra stima va in particolare ai collaboratori che ci hanno mandato i contributi, i comunicati, le notizie e gli articoli, tra i tanti ricordiamo: Gianni Gosta, Federica Landolfi, Alberto Gatto, Mattia Branco, Michele Santoro, Marco Fusco, Attilio Costarella, Nico Brunelli, Luigi Ferritto, Agnese Ginocchio, le associazioni Pro Loco Vallata Piedimonte Matese, Pro Loco S.Potito Sannitico, Pro Loco Ruviano, Pro Loco Pratella, Pro Loco Alifana, Pro Loco Castel Campagnano, l’Associazione Ippica A.C.S.C., Il C.A.I. Piedimonte Matese,l’Associazione Freestyle Matese Snowboard, i siti giornalistici e le agenzie di stampa: Teleradionews.Altervista.org., Altocasertano.wordpress.com, lavocedelvolturno.blogspot.com, piedimontematese.wordpress.com, alifehappy.blogspot.com, e tanti altri con cui mi scuso se non menzionati. In questo momento di gioia il nostro successo lo dedichiamo a tutti voi. GRAZIE !!!!!

L’Amministratore
Pietro Rossi

OGGI ARRIVA A PIEDIMONTE LA STATUA DI S.ANTONIO.




Piedimonte Matese. Oggi alle ore 17,00 circa arriva a Piedimonte Matese presso la Parrocchia di A.G.P., retta amabilmente dal Parroco Don Emilio Salvatore, la statua di S.Antonio da Padova chè è stata restaurata da mani esperte in un famoso laboratorio della nostra provincia. La statua come ci hanno assicurato i responsabili del Comitato Festa dopo le operazioni di restauro è ritornata alla sua bellezza originale come si evince dalle foto che pubblichiamo in esclusiva come anteprima. Domani 20 aprile dopo la S.Messa Vespertina delle 18,30, la statuta sarà portata in processione per le vie del Rione Vallata con una fiaccolata che la accompagnerà fino alla Chiesa di S.Antonio da Padova sita in Via Trutta. Il Comitato Festa, che si è adoperato anche per il restauro dell'intera chiesa, ha espresso sentimenti di ringraziamento a tutti i fedeli che con la loro devozione e con i loro contributi hanno permesso i lavori occorrenti al restauro della Cappella e della stauta del Santo.




Pietro Rossi

78 nuovi dipendenti per il Consorzio Rifiuti CE/1.


Piedimonte Matese. Importante novità dal punto di vista lavorativo nel territorio del Matese. Ben 78 dipendenti della società ‘Ambiente Matese Srl’ sono stati inglobati nel consorzio Ce1. Una vittoria per il Segretario provinciale della Sip-Cisl Giuseppe Gravino. Proprio quest’ultimo nei mesi in cui i lavoratori erano in allerta per il terrore di perdere il posto di lavoro aveva ribadito, che avrebbe lottato fino alla fine per assicurare un futuro sereno ai 78 dipendenti. Il passaggio dei lavoratori dalla Srl Matese Ambiente al Consorzio Ce1 è avvenuto in un clima costruttivo come afferma, proprio, il Segretario provinciale Gravino: «Questa mattina (ieri ndr) abbiamo incontrato i vertici del Ce1 nella persona di Gianluigi Santillo per firmare i verbali con i quali si decreta il passaggio definitivo dei 78 lavoratori in forza alla Matese Ambiente Srl nel Consorzio. Come sindacato siamo riusciti a far restare invariati ed operativi tutti i livelli di inquadramento, resta qualche passaggio contrattuale da livellare in merito alla posizione degli impiegati, ma ribadisco che si tratta di dettagli visto che il Consorzio garantisce i livelli occupazionali richiesti». Il Segretario Gravina commenta poi l’operato del Consorzio e soprattutto il profilo politico di quest’ultimo. «Mi auguro che il Consorzio recuperi maggiore efficienza rispetto al già grande sforzo profuso in questi mesi. Stabilità economica per il Ce1 significa una struttura sempre più pronta e concreta e sicurezza per i lavoratori. Per questo vorrei fare un appello anche ai Comuni di appartenenza affinché rispettino tutti i pagamenti». Anche il presidente del Ce1, Gianluigi Santillo esprime soddisfazione: «Era un passaggio che andava fatto. Purtroppo i ritardi sono stati dovuti al fatto che solo ora è stato approvato il Piano Industriale. In merito ai dipendenti vorrei sottolineare che già, prima, gravitavano nell’ambito del Ce1 ma ora sono a tutti gli effetti dipendenti pubblici. Siamo una struttura autonoma ma sempre con respiro ‘Pubblico’ e potremo potenziare i nostri servizi. Proprio a riguardo vorrei rassicurare che i disservizi che si sono verificati nelle ultime settimane in alcune zone del matese verranno prontamente risolti nel giro di 72 ore». L’accordo di ieri è stato anche una vittoria per l’amministratore dimissionario della società Matese Ambiente. Angelo Barretta: «Questi 4 mesi sono stati una palestra di vita amministrativa, il mio lavoro è stato incentrato sulla tutela occupazionale dei 78 dipendenti che ora sono maggiormente garantiti. Il presidente del Consorzio Ce1 in questi anni ha svolto un ottimo lavoro e l’accordo raggiunto ieri con i sindacati dimostra l’intenzione di porre sempre di più ai vertici per efficienza e trasparenza il Consorzio».



di Alberto Gatto

18 aprile 2008

Prosegue l’iter del Parco Archeoologico di monte Cila.


Piedimonte Matese. Summit stamane in Comune presso l’Assessorato all’Urbanistica, alla presenza dell’Assessore Dott. Attilio Costarella (nella foto), del Responsabile del Settore Ambiente e Territorio, Ing. Pietro Terreri, dell’Archeologo Dott. Luciano Rendina, del Direttore dei lavori, Ing. Livio Di Buccio, e della Ditta appaltatrice per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento dei lavori del P. I. T. Monti Trebulani – Matese denominato “Parco Archeologico di Monte Cila”. Si è deciso di rastrellare le ulteriori economie per permettere importanti interventi archeologici, specie in prossimità della terza cinta muraria, ove esiste un abitato sannitico raso al suolo, ed in corrispondenza delle mura megalitiche sannitiche, che potranno essere consolidate e valorizzate, a beneficio dei turisti che visiteranno, a lavori ultimati, l’importante insediamento sannitico che nel recente passato ha restituito importanti reperti come, tra i più fascinosi, il cosiddetto “Corridore del Cila”, bronzetto di derivazione greca del V-IV Secolo a. C., testimoniante i rapporti tra l’entroterra sannitico e le colonie greche della costa. Nella prossima settimana, intanto, è previsto l’inizio dei lavori sul piazzale antistante il Convento di Santa Maria Occorrevole e tutt’intorno al Campanile. Il manto stradale lascerà il posto alla pietra locale, assecondando una specifica prescrizione della Soprintendenza per i Beni Ambientali con sede al Palazzo Reale in Caserta; si provvederà alla piantumazione di flora autoctona locale ed alla realizzazione di parcheggi per auto. Il progetto è depositato presso la Residenza municipale.

Pietro Rossi

Piatti tipici, un successo.


Caiazzo. Si è concluso, con l’ultimo appuntamento gastronomico di giovedì 10 aprile, presso la masseria “I Trianelli” di Ruviano, il concorso “I Piatti tipici del Medio Volturno”, progetto promosso dall’Associazione Pro loco Caiazzo, in collaborazione con il Comune di Caiazzo, il Coordinamento delle Pro Loco del Medio Volturno, l’Associazione Slow Food Caserta e l’Associazione Città dell’Olio. L’iniziativa, voluta fortemente dalla Pro loco per incoraggiare e salvaguardare la cucina tipica locale, ha registrato un notevole successo, coinvolgendo circa 350 persone. L’obiettivo della manifestazione, che punta a diventare un appuntamento annuale, è quello di creare nel medio-lungo termine, un’appetibile e qualificata offerta turistica, culturale ed enogastronomica del territorio caiatino. Si terrà a maggio la celebrazione della giornata finale del concorso. In quell’occasione, la giuria tecnica, composta dal Presidente dell’associazione Slow Food Caserta, Sabatino Santacroce, dal tour operator Leandro Caserta e dall’esperta di cucina locale, Angela Cerreto, indicherà i concorrenti che diventeranno membri del “Circuito dei Piatti tipici del Medio Volturno”. Mentre il presidente della Pro loco Caiazzo, Giovanni Marcuccio, e l’ideatrice del concorso, Maria Grazia Fiore, presenteranno il bando della seconda edizione de “I Piatti tipici del Medio Volturno”, che avrà inizio a novembre. Il progetto continua con la raccolta e la pubblicazione delle ricette proposte dai concorrenti, a cura dei volontari del Servizio Civile.

Fonte: (Addetta Stampa dottoressa Gianna De Marco)

17 aprile 2008

Il 19 Aprile I^ Edizione di “100 Ragazzi sul Matese” organizzato dal CAI.

Piedimonte Matese. Si svolgerà il 19 aprile 2008, organizzato dalla Sezione CAI di Piedimonte Matese e dal CEA del Parco Regionale del Matese la prima edizione di 100 Ragazzi sul Matese. L’evento consiste in una giornata da trascorrere in montagna, all’aperto, a contato con la natura, con attività di trekking leggero, attività ludico didattiche ed animazione. Essa sarà struttura in varie fasi: ci sarà un'escursione guidata, quindi attività di gioco, ricerca e laboratori organizzati dal CEA del Parco del Matese. Obiettivo della manifestazione è costruire le conoscenze dei ragazzi, suscitare una maggiore consapevolezza sui problemi dell'ambiente e una capacità e volontà di ottenere un cambiamento che permetta di passare da una cultura consumistica a una etica della valorizzazione e della cura. Insegnare ai ragazzi i concetti di area protetta e a cosa serve un parco. Rendere i ragazzi consapevoli delle bellezze del territorio nel quale vivono, farne conoscere le caratteristiche e instaurare in loro l’amore ed il rispetto per la montagna. Far diventare i ragazzi perfetti cittadini del Parco. Far conoscere la realtà del CAI ed il suo importante ruolo come associazione nella conoscenza, promozione, valorizzazione e tutela dell’ambiente.
Hanno dato la loro adesione alla manifestazione le scuole primarie e secondarie di San Potito Sannitico, l'Istituto Professionale di Alife e molte famiglie che accompagneranno i loro ragazzi a Matese.
I presupposti per un sano divertimento ci sono tutti, non resta che sperare in una bella giornata di sole!

Pietro Rossi

Giornata della legalità 18 APRILE 2008 IPSART E. V. CAPPELLO PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese(Ce)- Venerdì 18 aprile alle ore 10,00 nella hall dell' IPSART "E.V.Cappello" di Piedimonte Matese si terrà un importante convegno sulla legalità che avrà come tema: "Le tante forme dell'illegalità e il sottosviluppo". Parteciperanno all'incontro l'apprezzata musicista per la Pace Agnese Ginocchio (nella FOTO), che proporrà una sua importante composizione sull'argomento, il Presidente della Comunità Montana del Matese, Fabrizio Pepe, il capitano dei carabinieri di Piedimonte, Colarusso e Alex Zanotelli (nella foto), grande esperto del variegato universo dell'illegalità contemporanea; coordinerà il convegno il prof. Domenico Tescione, componente della Commissione Legalità dell'Istituto matesino. Gli studenti che parteciperanno all'incontro, formuleranno domande di approfondimento ai partecipanti.

Fonte: Comunicato stampa

Orsi …… vince contro Orsi all’insegna della continuità.


LETINO. Schiacciante vittoria elettorale del sindaco uscente Antonio Orsi e della Lista civica “Andiamo avanti” alle consultazioni elettorali comunali di domenica e lunedì 13 e 14 aprile. Si sono recati alle urne circa il 70 % degli aventi diritto ed il seggio ha attribuito 588 voti di lista. Di questi, ben 319 (54,2%) hanno premiato l’operato del sindaco uscente Antonio Orsi e della sua lista, 268 (45,5%) sono andati al candidato sindaco – vicesindaco uscente – Antonio Orsi di Pasquale e alla lista “Nuovi Orizzonti”, ed 1 solo alla lista “Stop Camorra” di Luigi Cangiano. Nessun voto alla lista “Rinascita Meridionale” di Raffaele Russo, lista che governa insieme alla maggioranza del sindaco Confreda nella vicina Gallo Matese. Alla lista “Andiamo Avanti” (quota sinistra estrema) sono quindi attribuiti, oltre allo scranno più alto dell’Amministrazione di Letino, ben 8 seggi, 4 seggi ai “Nuovi Orizzonti” (quota P.D.). Smentendo ogni previsione, la collettività letinese ha preferito premiare, con un ampio consenso, l’operato del sindaco uscente, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Bertinotti; nulla ha potuto la lista contraria, nonostante l’esperienza politica dei suoi candidati. Riflessioni si apriranno anche nel locale centrodestra, divisosi a metà tra le due liste.

Fonte: Comunicato Stampa

16 aprile 2008

GRADUATORIA AMMESSI AL CORSO PER "TECNICO DELLE ERBE OFFICINALI".


PIT - PARCO REGIONALE DEL MATESE - POR Campania 2000/06 mis. 3.18 (ex 1.11)
Percorso Formativo per "Tecnico delle Erbe Officinali" cod. uff. 52
Ente Attuatore SCF Servizi Consulenza Formazione
Graduatoria finale ammessi al corso in ordine di merito decrescente


N. Cognome Nome Comune nascita Data nascita Esito della provaselettiva
1 Cornelio Anna Piedimonte Matese 23/08/1978 AMMESSO
2 Mastroianni Galdino Caserta 09/02/1979 AMMESSO
3 Mazzarelli Rossella Piedimonte Matese 01/11/1982 AMMESSO
4 Del Toro Armando Piedimonte Matese 12/06/1982 AMMESSO
5 Antonucci Angela Piedimonte Matese 08/06/1982 AMMESSO
6 Bucci Lidia Piedimonte Matese 11/06/1982 AMMESSO
7 Piciocchi Natalia Avellino 16/06/1975 AMMESSO
8 Falanga Anna Rita Guatemale 18/02/1974 AMMESSO
9 Gilardi Luisa Piedimonte Matese 27/12/1984 AMMESSO
10 Civitillo Annamaria Piedimonte Matese 27/08/1982 AMMESSO
11 Polito Elena Benevento 16/02/1985 AMMESSO
12 Navarro Lidia Piedimonte Matese 27/01/1982 AMMESSO
13 De Rosa Barbara Napoli 07/01/1977 AMMESSO
14 Di Sorbo Gianluigi Piedimonte Matese 09/03/1984 AMMESSO
15 Capobianco Giovanni Piedimonte Matese 04/03/1983 AMMESSO
16 Biasi Vito Onofrio Piedimonte Matese 20/06/1983 AMMESSO
17 Milani Rosanna Piedimonte Matese 20/09/1981 AMMESSO
18 Seneca Pietrina Santa Maria C. V. 07/06/1982 AMMESSO
19 Montone Rosanna Piedimonte Matese 22/09/1981 AMMESSO
20 Gianfrancesco Angela Fontegreca 16/11/1974 AMMESSO
21 Longo Giuseppe Piedimonte Matese 17/03/1979 UDITORE
22 Leardi Alessandro Piedimonte Matese 22/07/1979 UDITORE
23 Caso Angela Piedimonte Matese 28/01/1982 Idoneo
24 Mattiello Luigi Capua 15/06/1981 Idoneo
25 Lanzone Gioconda Piedimonte Matese 09/07/1983 Idoneo
26 Torre Antonio Napoli 20/11/1979 Idoneo
27 Navarra Concetta Piedimonte Matese 13/02/1975 Idoneo
28 De Angelis Carlo Caserta 20/01/1983 Idoneo


Corso di formazione per TECNICO DELLE ERBE OFFICINALI

Graduatoria degli ammessi al corso di formazione per "Tecnico delle Erbe Officinali"I partecipanti che risultano ammessi e gli uditori dovranno presentarsi, improrogabilmente,
il giorno 18 Aprile, alle ore17.30, presso la sede corsuale in via Don Bosco n. 49,
per comunicazioni in merito alla organizzazione delle attività.

SABATO 19 APRILE 2008 PARTE IL CORSO PER TECNICO DI ERBE OFFICINALI.


Piedimonte Matese. “E’ un corso di alta formazione- dichiara il Prof. Marco Fusco Presidente del Consiglio della Comunità Montana del Matese- della durata di 700 ore complessive di 430 di teoria, 90 di attività di laboratorio e 180 di stage. Il corso è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Campania. Solo all’Università di Firenze c’è un modulo simile di specializzazione per giovani laureati. L’Agenzia Aggiudicataria del bando, la SCF di Piedimonte Matese va elogiata per aver bruciato le tappe e per la massima trasparenza dimostrata su tutte le fasi procedurali. La mia speranza è che anche gli altri sei corsi finanziati si possano fare all’interno del territorio del Parco Regionale del Matese e non si costringano i giovani della zona a frequentare le lezioni a Caserta. Per questo rivolgo un forte appello ai vertici dell’Ente Parco perché si adoperino per reperire aule a Piedimonte Matese. In qualità di presidente del Comitato Eda CE 5 posso assicurare la disponibilità di alcuni dirigenti scolastici della città per accogliere i corsisti. Pertanto do la mia massima collaborazione affinché i giovani del nostro territorio non debbano emigrare anche per frequentare dei corsi di formazione…” definitiva. Vorrei ricordare che stiamo parlando di 120 giovani inoccupati/disoccupati, diplomati e laureati che avranno modo di raggiungere competenze per percorsi formativi di interesse comunitario( Guida Parco, manager per lo sviluppo sostenibile in area protetta, tecnici delle erbe officinali, ecc), 40 dipendenti di Enti Pubblici, acquisiranno competenze su materie riguardanti l’ambiente e lo sviluppo sostenibile. In più, ci sarà spazio anche per disoccupati di lunga durata in uscita dai percorsi di orientamento attivati dai centri per l’impiego e per i quali sia stata valutata e verificata una condizione di rischio di esclusione sociale e di particolare disagio.

SUL SITO WWW.SCFSERVIZI.COM LA GRADUATORIA DEGLI AMMESSI AL CORSO.

Pietro Rossi


Eolico di Ciorlano, un abuso spacciato per esempio da seguire.


Ciorlano. La società Dotto s.r.l. ha realizzato un parco eolico da 20 MW nel comune di Ciorlano, presso la località Colle La Croce, ed ha in fase di realizzazione nel comune limitrofo di Pratella un ampliamento della potenza pari a 10 MW, in località Colle Cupone e Monte Cappella. Proprio la Dotto ha affermato: “L'intera fattoria eolica consiste in 10 aerogeneratori Vestas modello V80-2000 KW, ognuno avente una turbina controvento a passo regolabile con un'imbardata mobile e un rotore a tre pale avente diametro pari 80 mt. La fattoria di Ciorlano, la prima nella provincia di Caserta, costituisce un vanto non solo per la società che l'ha costruito, ma per l'intera regione. L'impatto visivo minimo, nonché l'indotto in termini occupazionali, hanno fatto del comune di Ciorlano un esempio per i comuni limitrofi e dell'intera provincia di Caserta”. Peccato che ‘l’allegra fattoria’ sia stata costruita senza rispettare l’art. 22 della Legge Regionale 01/09/1993, n.33 nel punto in cui si analizzano le zone ‘C’ del piano territoriale (non ancora attuato dai vertici del Parco del Matese) che riguarda proprio la zona di Ciorlano e che recita: “Zona di riserva controllata (zona «C»). Vanno incentivate le attività agricole, zootecniche e silvocolturali tradizionali ed il mantenimento dell'integrità terriera nelle aziende contadine. Sono agevolate, inoltre, le attività socio-economiche e le realizzazioni abitative ed infrastrutturali compatibili con i principi ispiratori del Parco, nonché lo sviluppo delle strutture turistico-ricettive delle attrezzature pubbliche e dei, servizi complementari al Parco. Gli strumenti di piano esistenti e quelli in via di formazione dovranno prevedere: a) la progressiva attenuazione dei guasti urbanistici in atto; b) la armonizzazione paesaggistica delle nuove strutture edilizie, alle impostazioni architettoniche esistenti; c) il recupero e/o restauro del patrimonio edilizio appartenente al tessuto urbano di significato storico; d) la valorizzazione delle risorse locali con particolare riguardo all'artigianato ed alla commercializzazione dei prodotti agricoli ed alla tipicità dei prodotti. 3. Tutte le opere pubbliche che dovranno essere realizzate all'interno delle zone «B» e «C» ivi comprese le sistemazioni idraulico-forestali ed i rimboschimenti dovranno ricevere l'approvazione dell'Ente Parco. 4. In tutto il Territorio del Parco valgono i divieti generali di cui all'art. 11 comma terzo della Legge 394/91”. Articolo 11 che recita: “Nei parchi sono vietate le attività e le opere che possono compromettere la salvaguardia del paesaggio e degli ambienti naturali tutelati con particolare riguardo alla flora e alla fauna protette e ai rispettivi habitat. In particolare sono vietati: a) la cattura, l'uccisione, il danneggiamento, il disturbo delle specie animali; la raccolta ed il danneggiamento delle specie vegetali, salvo nei territori in cui sono consentite le attività agro-silvo-pastorali, nonché l'introduzione di specie estranee, vegetali o animali, che possano alterare l'equilibrio naturale”. L’eolico di Ciorlano non ha rispettato nessuna di queste previsioni normative. Specie se ci riferiamo ai passaggi sia dello Statuto del Parco che della Legge del 91 sottolineate in grassetto. Ricostruzione legislativa limitata dato che non siamo in un aula di Tribunale ma le leggi e i regolamenti sul tema sono numerosi. Bastava applicare la legge in via analogica e a Ciorlano non sarebbe sorto nessun Parco Eolico. Ci dimentichiamo poi il ‘sommo principio’ dell’Impatto Ambientale soggetto a valutazione dagli organi preposti, ma proprio gli amministratori si sono nascosti dietro la l’ombrello della lacuna legisltativa visto che la parola ‘eolico’ non compare mai in questi Statuti e Leggi! Verissimo...ma a questo punto ci chiediamo: un parco eolico non rientra in quelle attività che ‘possono compromettere la salvaguardia del paesaggio e degli ambienti naturali tutelati con particolare riguardo alla flora e alla fauna protette e ai rispettivi habitat (Legge 394/91)? Chi ha permesso tutto ciò? I vertici del Parco del Matese perchè non sono intervenuti in merito? Ciorlano, stando alle cronache, è un comune che fa parte del Parco. Forse per l’ennesima volta si è agito con troppa superficialità.


di Alberto Gatto

fonte:gazzetta di caserta

12 aprile 2008

CAPPELLO SORVEGLI IL CONSORZIO CE1.


Piedimonte Matese. La raccolta differenziata in città è iniziata lunedì scorso e già sono nate delle sottili polemiche tra il sindaco Vicenzo Cappello (nella foto) e il presidente del Consorzio Ce1 Gianluigi Santillo. Il sindaco, infatti, in queste ore ha registrato in alcuni quartieri di Piedimonte il malcontento dei cittadini che, fino ad ora, non hanno mai visto l’arrivo degli addetti al ritiro dei sacchetti. Una situazione, comunque, normale nelle prime fasi della raccolta, visto che molti operai del consorzio non conoscono la toponomastica della cittadina dell’altocasertano. Cappello comunque ha subito alzato la voce e continua a vigilare sulla situazione della raccolta differenziata tanto da indurre il Consorzio a intensificare il lavoro tramite l’imposizione di straordinari per il ritiro dei sacchetti. Tra qualche giorno la situazione del ciclo rifiuti entrerà a pieno regime e le problematiche riscontrate in questi giorni verranno risolte grazie anche al lavoro continuo e personale dell’assessore all’ambiente Riselli. In queste ore in arrivo anche l’Esercito che sgombererà alcuni punti della città dai cumuli di immondizia stipati dalla scorsa settimana, quando per alcuni giorni il ritiro dell’immondizia era stato bloccato per la chiusura di Ferrandelle. «Fa piacere camminare per la città e trovare strade pulite senza più lo spettacolo non certo edificante di bidoni grigi colmi di spazzatura». Così ha commentato il sindaco Cappello entusiasta dell’iniziativa che specifica: «Durante i nove anni di centro destra, la differenziata non era mai andata in porto». L’unica problematica che resta ancora aperta è quella dei non residenti che provenienti dai comuni limitrofi che non effettuano la differenziata, sversano a Piedimonte i loro rifiuti. Per questo motivo Cappello, grazie al Corpo di Polizia Municipale con a capo il comandante Domenico Renga, ha istituito un nucleo di sorveglianza sulle suddette infrazioni. Cappello resta in allerta per poter continuare a dare la possibilità ai suoi cittadini di camminare in una città sempre più pulita.

di Alberto Gatto

11 aprile 2008

LA VERGOGNA EOLICA DI CIORLANO.


Piedimonte matese. Sono 13 le richieste di creazione di parchi eolici nel territorio del Matese. Interessati sono i comuni di Gallo Matese, Letino, Fonte Greca, Alife, Gioia Sannitica, Capriati al Volturno, Valle Agricola, ed Ailano, mentre a Ciorlano nel 2005 è stata autorizzata la costruzione di un impianto eolico su proposta della ditta Dotto Srl. Nei mesi scorsi inoltre si è appreso che l’Alerion Energie Rinnovabili, controllata da Alerion Industries, ha aumentato la propria partecipazione dal 15% al 51% nella societa' Dotto, titolare del parco eolico di 20 Mw di Ciorlano in fase di completamento. Il prezzo corrisposto per l'acquisto del 36% e' pari a 2,049 milioni di euro, finanziato da mezzi propri del gruppo. Interessi abnormi, dunque, sulle energie pulite per una regione che fino ad oggi non ha mai mostrato una spiccata coscienza ambientale. Sembra che sul business in questione abbia messo gli occhi anche la malavita organizzata. Proprio per questo ci si chiede perchè nel nord Italia la maggior parte delle regioni ha vietato l’apposizione di parchi eolici mentre al sud, non solo in Campania, ma anche in Calabria, Puglia e Sicilia, questi impianti stanno spuntando come funghi. La magistratura ha già aperto delle inchieste a riguardo e nel Matese sott’occhio ci sono tutti i progetti provenienti dalla zona di Capriati al Volturno, Letino e Gallo Matese. Il lavoro degli inquirenti in merito a probabili infrazioni diventa di giorno in giorno sempre più duro visto che si scontra con l’insufficienza normativa della Campania in merito a questa forma di energia pulita. Pensare che in Trentino esiste una normativa dettagliatissima in merito e non certo perchè gli abitanti sono contro le energie pulite e rinnovabili. Tante sono le associazioni (Lipu, wwf) o i comitati civici che in questi anni stanno lottando contro la scelleratezza degli amministratori locali e delle multinazionali, ma ci sono anche tantissimi gruppi, radicati sul territorio e che si occupano di ambiente, che vengono sponsorizzati proprio dalle multinazionali per affermare che l’eolico è l’unica soluzione. In effetti la concezione di ‘energia del vento’ non è dannosa ma sempre che sia fatta secondo canoni ben precisi, nel rispetto di una normativa e soprattutto lontani da una zona di carattere naturalistica come un parco. Raccapricciante in questi giorni, nel susseguirsi dell’inchiesta, la notizia che a Caiazzo (sul Monte Maggiore) dovrebbe nascere un parco Eolico. Ci si chiede infatti se i vantaggi dell’eolico possono sopperire alla distruzione del panorama di uno dei borghi più belli d’Italia. Si spera che la nuova amministrazione faccia un passo indietro e la neo nata comunità del Monte Maggiore intervenga allertando tutti gli enti preposti alla Valutazione di Impatto Ambientale come la Sovrintendenza dei Beni culturali. A Ciorlano, quando l’eolico ha invaso l’Italia come unica forma di energia alternativa al petrolio, la Regione Campania ha frettolosamente dato l’ok. Ci si chiede anche perchè l’unico impianto proposto dalla Dotto Srl sia stato autorizzato, mentre altri, presentati nel 2005 sono rimasti e restano ancora in sospeso. Perchè tanta fretta ed efficienza in una regione in cui un problema ambientale (esempio rifiuti) si trascina da 15 anni. A questo punto si attende una vera inchiesta giudiziaria e l’individuazione dei colpevoli dell’installazione di un mostro nel Parco del Matese, una delle zone più belle del nostro territorio.


di Alberto Gatto

10 aprile 2008

Roccamonfina. “Fare impresa nel Parco”.


Roccamonfina. “Fare impresa nel Parco”. Al via i Workshop formativi. Il Parco Regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano, nell’ambito del progetto “Crescere attraverso il parco – analisi, animazione, supporto ed accompagnamento per l’attuazione di un processo di sviluppo condiviso e sostenibile”, promuove una serie di workshop informativi/formativi volti a favorire la nascita, lo start-up e la crescita di imprese locali in armonia con lo sviluppo sostenibile all’interno dell’area del Parco. Lo scopo fondamentale dell’iniziativa in oggetto, da realizzare nei comuni ricadenti nel territorio del Parco, nel periodo Maggio-Giugno 2008, è quello di approntare un piano di sviluppo delle competenze imprenditoriali/gestionali delle risorse umane locali. Destinatari saranno, infatti, 20 giovani aspiranti imprenditori/imprenditrici in possesso di un’idea imprenditoriale coerente con l’idea forza del PI Parco Regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano per realizzare un modello di sviluppo locale ecosostenibile che accanto alla salvaguardia dei luoghi e alla promozione e conservazione delle risorse naturali, culturali e archeologiche, possa sostenere nuove attività imprenditoriali nel campo del turismo ecocompatibile e delle attività e produzioni tipiche locali. L’iniziativa si inserisce nel più ampio solco di attività che l’Ente Parco ha messo in campo, tra cui numerosi progetti che dovrebbero consentire il definitivo decollo dell’area protetta. Il presidente Aveta sottolinea l’importanza e la grande forza propulsiva dei sei programmi “che produrranno un virtuoso processo di sviluppo, permettendo di creare economia senza consumare ambiente e territorio e di trasformarsi in motore di sviluppo per le comunità locali”. L’Ente ha inoltre previsto un contributo di 2000,00 euro per lo sturt-up della migliore idea imprenditoriale. Il bando e la domanda di partecipazione, da presentare entro l’8 Maggio 2008, saranno presto reperibili sul sito del Parco, www.parcodiroccamonfina.it.


Fonte: comunicato stampa

L'ASSESSORE RISELLI ASSICURA MIGLIORAMENTI DEL SERVIZIO.


Piedimonte Matese. «Siamo partiti! Dopo tanta attesa, finalmente anche Piedimonte ha un programma serio di raccolta differenziata». Queste le parole dell’assessore all’ambiente Pino Riselli (nella foto) che in merito alle problematiche riscontrate in questi primi tre giorni di servizio è subito pronto, propositivo e ben informato visto che segue personalmente il progetto: «E’ vero! In questi primi giorni c’è stata un pò di confusione ma sinceramente credo che tempo una settimana e tutto il piano raccolta entrerà a regime. Fino ad ora ci sono state segnalate alcune problematiche legate soprattutto agli addetti al ritiro che non conoscono bene tutte le vie cittadine. Inoltre ricordo che anche se la raccolta inizia alle 5 di mattina, quest’ultima dura fino alle 12 e prego la cittadinanza di non allarmarsi se svegliandosi trova ancora i sacchetti fuori la porta.
Comunque per un migliore servizio i cittadini possono contattare il Comune, al numero 0823786448 per richiedere il ritiro dei sacchetti nel caso in cui questo non sia già avvenuto. Stiamo facendo gli straordinari. Ho ordinato di comune accordo al Consorzio Ce1 di adibire un ‘unità straordinaria’ costituita da tre unità che continuano a girare per tutta la giornata per la città. Chiedo ancora un minimo di pazienza alla cittadinanza - continua l’assessore- e soprattutto la massima collaborazione. Ricordo che questo è l’unico modo per risolvere definitivamente l’emergenza rifiuti in Campania». L’amministrazione pedemontana ed in particolare l’assessore Riselli sta mostrando grande impegno nel risolvere il problema rifiuti e gestire al meglio il nuovo ciclo di raccolta. Nonostante gli sforzi e gli straordinari dell’assessore che fino a sera inoltrata controlla lo stato della sua città in merito alla situazione rifiuti segnaliamo che da circa 4 giorni il sito di sversamento di Ferrandelle è chiuso e questo potrebbe bloccare anche la raccolta differenziata. Apprendiamo che a Piedimonte l’80% della popolazione sta rispondendo con grande civiltà e collaborazione alla raccolta differenziata ma resta aperto giustamente uno sportello informativo, per qualsiasi problemi, presso la biblioteca comunale.


di Alberto Gatto

09 aprile 2008

Oggi 10 Aprile, a Piedimonte l’Assessore Corrado Gabriele per presentare il Patto Formativo Ruralia.


Piedimonte Matese. La Sinistra Arcobaleno del Matese è pronta ad accogliere con soddisfazione l'arrivo dell'assessore regionale all'istruzione, al lavoro e alla formazione On. Corrado Gabriele, che partecipa oggi 10 aprile (alle ore 16:00 presso l'aula consiliare del comune di Piedimonte Matese) alla presentazione ufficiale del PFL "Ruralia". La presentazione del Patto Formativo Locale "Ruralia", il primissimo esempio di sinergia tra i veri enti ed attori dei territori interni della regione campania, è anche l'occasione per valorizzare la trattazione delle tematiche del lavoro e della formazione che la Sinistra Arcobaleno ha sempre portato avanti. Ancora una volta sono le politiche della Sinistra Arcobaleno, grazie al grande lavoro compiuto dall'assessore regionale Corrado Gabriele, ad avere importanti ripercussioni sul territorio matesino: il PFL "Ruralia" è un patto formativo territoriale che mira alla formazione e all'inclusione sociale di circa 150 persone e che, grazie all'accordo con le aziende che hanno aderito, prevede il successivo inserimento e reinserimento lavorativo. Per questi motivi la Sinistra Aercobaleno del Matese intende esprimere grande soddisfazione per l'arrivo dell'assessore Gabriele, tradizionalmente associato ad azioni di estrema importanza per tutto il territorio. L’Assessore al lavoro, Formazione e Istruzione della regione Campania, Corrado Gabriele sarà presente presso l’aula consiliare del Comune di Piedimonte Matese, per spiegare a tutti questo strumento innovativo che può rappresentare una svolta epocale per lo sviluppo socio-economico del territorio dell’alto casertano. I Patti formativi Locali sono strumenti concepiti per innalzare la qualità dell’offerta formativa e favorire la concentrazione di risorse e azioni su aree territoriali e su filiere produttive, prevenendo la frammentazione e accompagnando le politiche di integrazione e valorizzazione delle risorse locali. Il PFL “Ruralia”, ha affermato il Prof. Marco Fusco, presidente del Consiglio Generale, è stato una felice intuizione dell’Amministrazione della Comunità Montana del Matese che risulta capofila di un partenariato ampio che comprende: Comunità Montane Monte Maggiore, Monte Santa Croce, Titerno, Taburno, Comune di Roccaromana, Ente Parco Regionale del Matese, di Roccamonfina, del Taburno Camposauro, Consorzio Gal alto casertano, Consorzio per lo sviluppo delle aree interne, Società Montevalli- monti Picentini e Valli limitrofe per lo sviluppo del comprensorio del Terminio Cervialto e Alta irpinia S.r.l.. “Il partenariato ottenuto fra gli enti e le agenzie coinvolti- scrive in una nota il presidente Fusco- è il risultato di un processo di concertazione avviato a seguito della pubblicazione, da parte della Regione Campania, delle linee di indirizzo per la sperimentazione dei patti formativi locali, che ha visto tutti i soggetti costituenti il PFL Ruralia condividere il medesimo interesse, con l’intento di favorire una programmazione dal basso per i processi di valorizzazione del capitale umano”. “Ruralia” risulta tra i primi nove patti finanziati per un finanziamento complessivo di 2.540.730,00 euro.

Pietro Rossi

Approvata una delibera per gli alloggi alle giovani coppie.


Piedimonte Matese. La Giunta Comunale della Città di Piedimonte Matese ha approvato in seduta plenaria, mercoledì 2 Aprile u. s., una proposta dell’Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata, Dott. Attilio Costarella (nella foto), di concerto con il Consigliere delegato alle Politiche Sociali, Dott. Augusto Massi, per gli alloggi alle giovani coppie e ai ceti sociali meno abbienti. Già con deliberazione N. 38 del 30.01.2008 l’Esecutivo comunale, in ottemperanza ad un preciso punto del programma elettorale della lista ‘Piedimonte Democratica’ uscita vincente dalle scorse elezioni amministrative, aveva dato mandato all’allora Capo dell’U. T. C., Ing. Ernesto Palermiti, di predisporre tutti gli atti consequenziali (bando di gara, convenzione imprenditore/i – Comune, schema di domanda di partecipazione dei cittadini, schema di domanda dei soggetti attuatori, bandi di assegnazione degli alloggi e quant’altro necessario alla realizzazione dell’interessante iniziativa già attuata in altri comuni del casertano). Tutti questi allegati, predisposti dall’Assessorato e vagliati prima dall’U. T. C. e poi dall’intero gruppo di maggioranza, sono stati approvati dalla deliberazione di Giunta Comunale del 2 Aprile u. s. Nei giorni che verranno lo stesso U. T. C. provvederà alla pubblicazione del bando di gara, chiamando a raccolta gli imprenditori locali e non perché le legittime aspettative di tanti giovani piedimontesi e del comprensorio matesino, alle soglie dell’esperienza matrimoniale, possano essere soddisfatte. Infatti, le più recenti statistiche confermano che l’Italia è il fanalino di coda in Europa circa l’edilizia residenziale pubblica, se è vero, come è vero, che questa si attesta intorno al 6 – 8% sul suolo nazionale, a fronte del 30% di altri Paesi, come la Germania e la Francia. Sentito è il problema della carenza di alloggi per giovani coppie e ceti sociali meno abbienti anche nella stessa Città di Piedimonte Matese. Gli imprenditori interessati ed in possesso di terreni idonei potranno partecipare al bando di prossima pubblicazione. Non è necessario che i terreni siano edificabili. Infatti essi potranno essere anche agricoli o agricoli speciali. Un accordo di programma Regione – Comune potrà trasformarli in edificabili, difatti apportando una variante allo strumento urbanistico vigente (P. D. F.), ai sensi dell’Articolo 12 della Legge Regionale N. 16/2004. Ma la variazione di destinazione urbanistica sarà efficace solo se verrà realizzata l’iniziativa. Ovvero, se dopo tre anni essa non si realizzerà, decadrà automaticamente anche la variante al P. D. F. eventualmente autorizzata in sede di Accordo di Programma Regione – Comune; ed i terreni messi a disposizione dagli imprenditori privati ritorneranno alla loro primitiva destinazione. E’ prevista la realizzazione di circa 80 alloggi di edilizia residenziale pubblica: quanto basta per soddisfare le esigenze emerse. Nel bando di gara, inoltre, accanto alla definizione delle caratteristiche tipologiche degli alloggi (non di lusso), è riportata la necessità, valutata ai fini della selezione dei soggetti attuatori, che gli imprenditori realizzino nella stessa area un edificio strutturato per i fini istituzionali della medesima Amministrazione comunale, magari per allocarvi la nuova sede dei Vigili Urbani e della Protezione Civile. Grande è l’attesa sia in Città che oltre i confini comunali, visto che l’Amministrazione comunale con tenacia sta portando avanti una iniziativa, preconizzata a suo tempo nel programma elettorale, che permetterà a tanti giovani di accedere alla proprietà di immobili a prezzi agevolati.


Pietro Rossi

08 aprile 2008

Mercoledì a Letino comizio di “Andiamo Avanti”.


Letino. Grande attesa a Letino per il comizio della lista “Andiamo Avanti” e soprattutto per l’intervento del suo leader Antonio Orsi (detto Bertinotti), programmato per le ore 21 di mercoledì 9 aprile in piazza San Giovanni nell’atrio della chiesa dedicata proprio a tale santo. In tale occasione il leader, omonimo dello sfidante, avrà finalmente l’opportunità di illustrare a tutti i propri simpatizzanti e sostenitori, ma anche agli incerti, non solo il programma per i prossimi cinque anni di governo cittadino, avallato dall’intero schieramento, ma anche tutte le opere realizzate, in avanzata fase di realizzazione o progettate dal raggruppamento uscente da lui stesso capeggiato. Intanto in paese si registra sconcerto per le due liste forestiere, presentate dal Nuovo Sud (che è presente anche nel Consiglio della vicina Gallo Matese con il solito Raffaele Russo) e “Stop alla Camorra”, guidata da Caggiano, anche perché molti residenti ritengono una provocazione, se non un offesa, pensare di voler fermare la camorra in un comprensorio finora ritenuto pacifico e tranquillo, proprio finché non ci hanno messo piede… dei forestieri. Quali interessi possano avere i rispettivi esponenti rappresenta un mistero per la buona gente del posto, pronta a scommettere che mai e poi mai potrebbero raggiungere il 51% dei voti. (Antonio Rampone)

Fonte: Teleradionews.it

Cento ragazzi con il C.A.I. il 19 Aprile prossimo sulle vette dell’Appennino.


Piedimonte Matese. La sezione CAI di Piedimonte Matese e CEA del Parco Regionale del Matese Luogo organizzano nel Comune di Castello del Matese, dal Rifugio di Monte Orso al Pianellone (il percorso potrà subire variazioni in caso di innevamento) un interessante escursione, questa la descrizione dettagliata: l'evento consiste in una giornata da trascorrere in montagna, all'aperto, a contato con la natura, con attività di trekking leggero, attività ludico didattiche ed animazione. Essa sarà struttura in varie fasi: ¨ Accoglienza dei ragazzi al rifugio di Monte Orso alle ore 9.30. Ad attenderli ci saranno volontari e del CAI e personale del CEA. ¨ Escursione guidata dal rifugio di Monte Orso (1.360 m) al Pianellone (circa 1.400 m.). Il sentiero che si percorrerà è un sentiero segnato del CAI che, attraverso una faggeta, giunge ad un ampio piano carsico situato nel comune di San Gregorio dal quale è possibile ammirare del panorama irresistibile del lago e delle vette che lo circondano. Il sentiero è in leggera salita e la durata del percorso, tra andata e ritorno, è di circa tre ore. Attività di gioco, ricerca e laboratori organizzati dal CEA del Parco del Matese nello spazio antistante il Rifugio di Monte Orso. Questo momento è importante perché stimola la partecipazione dei ragazzi e la loro creatività. Partenza dal Rifugio di Monte Orso prevista per le ore 17.00. Destinatari: studenti delle scuole medie inferiori e superiori, ragazzi accompagnati dalle famiglie, gruppi di giovani, pro loco, tutti i ragazzi che vogliono trascorrere una bella giornata in montagna! Obiettivi della manifestazione: costruire le conoscenze dei ragazzi, suscitare una maggiore consapevolezza sui problemi dell'ambiente e una capacità e volontà di ottenere un cambiamento che permetta di passare da una cultura consumistica a una etica della valorizzazione e della cura. Insegnare ai ragazzi i concetti di area protetta e a cosa serve un parco. Rendere i ragazzi consapevoli delle bellezze del territorio nel quale vivono, farne conoscere le caratteristiche e instaurare in loro l'amore ed il rispetto per la montagna. Far diventare i ragazzi perfetti cittadini del Parco. Far conoscere la realtà del CAI ed il suo importante ruolo come associazione nella conoscenza, promozione, valorizzazione e tutela dell'ambiente. Costo per i partecipanti: la partecipazione è gratuita. È a carico dei partecipanti il raggiungimento del Rifugio di Monte Orso o di altra sede indicata dai referenti per il raduno, e la colazione al sacco. Prenotazione: la prenotazione è obbligatoria entro e non oltre il 10 aprile 2008 al fine di poter garantire una ottimale organizzazione dell'evento.

Fonte: Comunicato Stampa

07 aprile 2008

A Piedimonte arriva il Coordinatore Regionale Iannuzzi per la campagna elettorale del PD.


Piedimonte Matese. Il Partito Democratico del Matese terrà una grande manifestazione elettorale a Piedimonte Matese, domani martedì 8 aprile, alle ore 20.00, nell’Aula consiliare del Comune.
Insieme ai candidati del territorio, introdotti dal Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, saranno presenti:
l’on. Tino Iannuzzi, coordinatore regionale del PD
l’on. Sandro De Franciscis, coordinatore provinciale del PD
l’on. Giuseppe Stellato, Consigliere regionale
l’on. Giuseppe Russo, Consigliere regionale
l’on. Antonio Valiante, Vice Presidente Regione Campania
Sarà l’occasione per incontrare gli elettori del Matese e spiegare direttamente le proposte del PD e di Walter Veltroni.
Sarà l’occasione per dimostrare la compattezza e l’impegno del PD matesino, al di là di voci infondate e velenose che parlano di divisioni e voti disgiunti.
Un impegno già mostrato nelle manifestazioni delle ultime settimane, nelle piazze del Matese dove si è celebrato il Democratic Day lo scorso 30 marzo e nei pullman che hanno portato i democratici del Matese a Caserta il 4 aprile e che li porteranno a Napoli il prossimo 9 aprile per partecipare alle grandi ed entusiasmanti manifestazioni con Walter Veltroni.
Certo, c’è qualche isolato personaggio che guarda ancora al passato e ad esponenti di un tempo politico che fu, non comprendendo la grande e positiva novità del PD, ma gli elettori sapranno scegliere e faranno giustizia di nostalgie e trasformismi.”

Fonte: Comunicato Stampa coordinamento PD

BANDO DI SELEZIONE PER IL PIANO DI ZONA SOCIALE



PIANO DI ZONA SOCIALE TRIENNALE 2007 – 09
- VI ANNUALITA’ –

AVVISO PUBBLICO PER TITOLI PER LA SELEZIONE DEL PERSONALE

AREA “WELFARE DI ACCESSO”
“ Segretariato Sociale e Servizio Sociale professionale”


Il Responsabile del Settore Amministrativo del Comune di Piedimonte Matese, nella qualità di Comune Capofila dell’Ambito Territoriale C6

Ø VISTO il Piano di Zona Sociale Triennale 2007 – 09 e l’Accordo di Programma per l’adozione di tale Piano;
Ø VISTI i verbali del Coordinamento Istituzionale delle sedute del 14/02/08, 28/03/08;
Ø VISTA la determina n. 258/08;
Ø VISTA la determina n° 290 del 04/04/08;
Ø VISTA la comunicazione della Regione Campania prot. n. 2007.0935905 del 6/11/07 ;
R E N D E N O T O
che alle ore 10:00 del giorno 22 del mese di aprile dell’anno 2008, presso la sala consiliare del Comune di Piedimonte Matese in Piazza De Benedictis, avrà luogo una selezione pubblica per titoli per il reperimento delle figure necessarie all’attuazione dei servizi di Segretariato Sociale e Servizio Sociale Professionale programmati nel Piano di Zona Sociale triennale 2007 - 09 – VI Annualità - sul territorio dell’Ambito Territoriale C6. La selezione è disciplinata dagli articoli di seguito riportati.

Articolo 1 : finalità dell’avviso

E’ indetta una selezione pubblica per titoli per l’individuazione di:

- N. 5 Assistenti sociali necessarie all’attuazione dei seguenti servizi sul territorio dell’Ambito Territoriale C6:
¨ Segretariato Sociale e Servizio Sociale professionale.

Articolo 2 : Requisiti richiesti, impegno, compenso, durata dell’incarico e funzioni

I requisiti richiesti per la partecipazione alla selezione, l’impegno previsto, il compenso, la durata dell’incarico e le funzioni sono di seguito indicati:


- N. 5 ASSISTENTI SOCIALI SENIOR

Requisiti di accesso: a) diploma di Laurea in Scienze del Servizio Sociale - classe 6 - D.M. MURST 4 agosto 2000 ovvero Diploma Universitario in Servizio Sociale o uno dei Diplomi di Assistente Sociale abilitanti ai sensi del D.P.R. 15.01.1987 n. 14, conseguito da più di cinque anni;
b) iscrizione all’Albo professionale degli Assistenti Sociali – sezione B;
c) buona conoscenza degli strumenti informatici più diffusi, pacchetto office – in particolare word ed excel - e programmi di posta elettronica.


Impegno previsto: 18 ore settimanali per un totale di 738 ore.
Durata dell’incarico: 41 settimane
Compenso: € 16,66/ora comprensivo di imposte dirette ed oneri previdenziali anche per la quota a carico dell’Ente oltre IVA se dovuta.
Funzioni: si occupa, con autonomia tecnico-professionale e di giudizio, dei servizi di Segretariato Sociale e Servizio Sociale professionali programmati, svolgendo attività di informazione, comunicazione, ascolto ed invio, partecipando per quanto di competenza alla predisposizione dei progetti personalizzati ed alla attuazione degli stessi, ed effettuando attività in tutte le fasi dell'intervento sociale per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e minori in situazioni di bisogno e di disagio, ricorrendo dove necessario a visite domiciliari e relazioni socio-ambientali. Attua per i comuni ai quali è assegnata i servizi/interventi programmati nel Piano di Zona triennale 2007-09.
Gli incaricati dovranno occuparsi di garantire, di concerto con il Coordinatore dell’Ufficio di Piano, l’attuazione dei servizi programmati nel Piano di Zona Sociale Triennale 2007 – 09 su tutto il territorio dell’Ambito C6, assicurando la continuità delle prestazioni agli utenti già in carico ed a quelli nuovi, con lo svolgimento di tutte le attività previste dal Piano di Zona Sociale suddetto e dai Regolamenti di Ambito. I candidati, qualora volessero acquisire informazioni ulteriori sui singoli servizi programmati per la VI annualità e sulle funzioni assegnate all’Assistente Sociale, possono visionare le schede progettuali, i Regolamenti di ambito e l’ulteriore documentazione direttamente all’Ufficio di Piano, ubicato presso il Comune di Piedimonte Matese. Le attività, comprese quelle di raccolta ed informatizzazione dei dati, dovranno essere svolte direttamente presso i Comuni dell’Ambito, e precisamente presso le sedi che saranno comunicate all’atto del conferimento dell’incarico. Le sedi dei servizi sono tutte ubicate presso i Comuni dell’Ambito C6 (Fontegreca, Gioia Sannitica, Letino, Piedimonte Matese, Raviscanina, S. Angelo d'Alife, San Potito Sannitico, Alife, Liberi, Caiazzo, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Formicola, Piana di Monte Verna e Pontelatone). Le funzioni potranno essere svolte, ove necessario, anche presso sedi diversi, quali a titolo esemplificativo, le sedi dei distretti sanitari, la provincia di Caserta, gli uffici regionali ed il tribunale per i Minorenni. Si precisa che non sono previsti rimborsi per spese di viaggio.

Articolo 3 : requisiti per l’ammissione

Per l’ammissione al bando sono prescritti i seguenti requisiti minimi:
· Cittadinanza italiana;
· Godimento dei diritti civili e politici;
· Iscrizione nelle liste elettorali;
· Idoneità fisica all’impiego (fatta salva la tutela per i portatori di handicap legge 104/92);
· Età non inferiore ai 18 anni compiuti e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per collocamento a riposo;
· Non dipendenza da una Pubblica Amministrazione o da un soggetto privato in rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno;
· Requisiti di accesso richiesti dall’art. 2;
· Disponibilità alla mobilità sul territorio dell’Ambito C6 e presso sedi ulteriori necessarie per l’espletamento delle funzioni.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente bando. Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la non ammissione alla selezione.
Non possono accedere agli incarichi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo, nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per avere conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso agli incarichi di cui al presente bando.


Articolo 4 : Incompatibilità dei partecipanti

Non possono partecipare al presente avviso:
1. Coloro che, alla data di pubblicazione del bando, rivestono cariche di Sindaco, Assessore e/o Consigliere Comunale dei Comuni dell’Ambito territoriale C6 e degli altri soggetti firmatari dell’Accordo di Programma per l’adozione del Piano di Zona Sociale 2007-09 e componenti del Coordinamento Istituzionale.
2. Coloro che, alla data di pubblicazione del bando, ricoprono incarichi nell’ambito dell’Ufficio di Piano dell’Ambito C6;
3. I componenti della commissione esaminatrice, loro coniugi, parenti fino al 4° grado o affini al 2° grado;
4. Coloro che abbiano un rapporto di lavoro e di collaborazione continuativa e notoria con i membri della Commissione Giudicatrice.
La presenza di una delle suddette cause in capo ad un concorrente ne determina la immediata esclusione.


Articolo 5: Presentazione delle domande

Le domande di ammissione alla selezione, redatte esclusivamente sul modello di domanda appositamente predisposto in carta semplice e disponibile presso l’Ufficio Contratti, dovranno essere indirizzate al Comune di Piedimonte Matese-Comune capofila Ambito C6, Settore Amministrativo - Ufficio Contratti, Piazza De Benedictis, 81016 Piedimonte Matese (CE), e dovranno pervenire al Protocollo Generale del Comune di Piedimonte Matese entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 18 aprile 2008. Ai fini dell’osservanza del termine ultimo di presentazione, indicato dal bando, farà fede il timbro apposto dall’ufficio protocollo del Comune di Piedimonte Matese.
Al modello di domanda, debitamente sottoscritto, dovranno essere allegati una fotocopia di un documento di identità valido ed il curriculum vitae ed il tutto dovrà essere inserito in un plico chiuso, sul quale va posta, pena l’esclusione, l’indicazione del mittente (nome, cognome, indirizzo di residenza completo e numero di telefono) e la dizione indicata di seguito: “Legge 328/00. Ambito Territoriale C6 – Avviso pubblico di selezione per affidamento incarico professionale, necessario all’attuazione dei servizi/interventi programmati nel Piano di Zona Sociale 2007-09, Figura professionale: “Assistente Sociale Senior”.
E’ data facoltà di accludere nel plico anche la documentazione relativa al possesso dei requisiti di partecipazione ed i titoli di cui al presente avviso.
Non saranno prese in esame le domande incomplete o pervenute oltre i termini previsti. La mancata sottoscrizione della domanda da parte dell’aspirante e l’assenza della fotocopia del documento di identità o del curriculum vitae costituiscono motivo di esclusione dalla selezione.
Il Comune Capofila si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni citate. Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, l’aspirante dovrà rispondere ai sensi delle Leggi vigenti in materia di dichiarazione non veritiere.
E’ escluso l’instaurarsi di qualsiasi rapporto di lavoro subordinato con i Comuni dell’Ambito C6 per effetto dell’incarico di cui al presente Avviso.
Il Comune capofila si riserva la possibilità di rinnovare l’incarico di cui al presente Avviso, previa deliberazione da parte del Coordinamento istituzionale.
Il Comune Capofila declina sin d’ora ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante concorrente o da mancata oppure tardiva comunicazione delle variazioni d’indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Ente.


Articolo 6: Assegnazione punteggio

Nell'espletamento della procedura di selezione si osserverà il seguente svolgimento:
a) la selezione, nella prima fase in forma pubblica, avrà inizio nell'ora stabilita anche in assenza dei concorrenti;
b) il Presidente della Commissione, dichiarata aperta la selezione, darà lettura dell'elenco delle domande pervenute;
c) la Commissione, quindi, escluderà dalla selezione i plichi pervenuti, oltre il termine indicato, nonché i plichi non conformi alle prescrizioni di cui al presente avviso;
d) si procederà, quindi, all'apertura dei plichi rimasti e successivamente all'esame della documentazione in essi contenuta e la Commissione disporrà l'esclusione dei concorrenti che non avranno presentato, o avranno presentato in modo difforme o incompleto, la documentazione prevista dal presente avviso ovvero dei concorrenti che non sono in possesso dei requisiti di accesso;
e) con riferimento ai soli concorrenti ammessi, la Commissione provvederà alla relativa valutazione in seduta non pubblica, attribuirà a ciascun concorrente i punteggi relativi seguendo i criteri previsti dal presente avviso, redigerà la graduatoria finale e procederà all'aggiudicazione provvisoria;
f) si rimetteranno, infine, gli atti di gara al competente dirigente per le sue definitive determinazioni.


Articolo 7: Valutazione dei titoli

La valutazione dei titoli è rimessa ad apposita commissione all’uopo costitutito.
La Commissione ha a disposizione per ogni concorrente complessivamente punti 100, che saranno attribuiti come segue:

1) Votazione del titolo di studio di accesso al bando indicato all’art. 2 per ciascun profilo
( max 35 punti )

2) Quantità e qualità dell’esperienza di lavoro svolta per conto della Pubblica Amministrazione o di soggetti del terzo settore (ossia organismi non lucrativi di utilità sociale, organismi della cooperazione, organizzazioni di volontariato, associazioni ed enti di promozione sociale, fondazioni, enti di patronato) nell’ambito di servizi sociali alla persona afferenti le aree di intervento della L. 328/00 ( deve trattarsi di esperienza lavorativa remunerata formalizzata con incarichi professionali, co.co.co., contratti a progetto o contratti di lavoro a tempo determinato). Si suggeriscono alcuni indicatori di cui la Commissione potrà tener conto nella valutazione della quantità e qualità dell’esperienza del candidato: durata, tipologia di prestazione, funzioni ed attività svolte, frequenza della prestazione e compenso. ( max 35 punti )

3) Pubblicazioni, ulteriori lauree e/o specializzazione post-lauream pubblica o altro titolo equiparabile che abbia consentito di approfondire la conoscenze e le competenze richieste per lo svolgimento dell’incarico connesso al profilo per il quale si concorre. ( max 10 punti )

4) Curriculum vitae nel complesso al fine di valutare il livello di conoscenza da parte del candidato della realtà sociale ed istituzionale del territorio dell’Ambito C6. ( max 20 punti )
Le attività svolte senza indicazione da parte del candidato della tipologia di rapporto (ossia co.co.co., contratto a progetto, lavoro autonomo, ecc…) con il committente non potranno essere prese in considerazione dalla Commissione per l’attribuzione del punteggio di cui al punto 2).
Le attività di volontariato, il servizio civile i tirocini, nonché ogni altra esperienza maturata dal candidato non rientrante nel punto 2) (quali per esempio attività di docenza) potranno essere presi in considerazione dalla Commissione ai fini dell’attribuzione del punteggio di cui al punto 4) .

Articolo 8: Graduatoria

Al termine dell’istruttoria delle domande, la Commissione esaminatrice formulerà la graduatoria dei candidati idonei. La graduatoria dei candidati idonei, dopo l'approvazione da parte del competente dirigente, sarà pubblicata all’albo pretorio del Comune Capofila dell’Ambito Territoriale C6 secondo i termini di legge.
I primi classificati saranno nominati vincitori della selezione in relazione al numero dei posti disponibili secondo quanto specificato dagli artt. 1 e 2. A parità di punteggio sarà scelto il candidato più giovane. In caso di rinuncia subentrerà il migliore classificato.
La decisione della Commissione è insindacabile nel merito, fermo restante l’obbligo di rispetto di ogni criterio e requisito di cui al presente avviso.
Si dà atto che la suddetta graduatoria potrà essere utilizzata da questo Ente per il conferimento di incarichi ulteriori, che dovessero rendersi disponibili ai fini dell’attuazione dei servizi/interventi programmati nell’ambito del Piano di Zona Sociale 2007-09.

Articolo 9: Conferimento dell’incarico

Il concorrente dichiarato vincitore dovrà far pervenire al Settore Amministrativo, entro 5 giorni dalla comunicazione ufficiale di conferimento dell’incarico, tutti i documenti previsti per la costituzione del rapporto di lavoro, compreso il numero di Partita IVA, nonché la documentazione attestante il possesso dei titoli culturali e professionali ammessi a valutazione e dichiarati nella domanda di ammissione e nel curriculum formativo professionale allegato. Per tale ragione, i candidati sono invitati a dichiarare ai fini della selezione il possesso dei soli titoli che sono in grado di provare successivamente attraverso l’esibizione dei documenti e di astenersi dal dichiarare il possesso di titoli che non sono in grado di dimostrare.
Nel caso in cui i documenti fatti pervenire dal concorrente o acquisiti d’ufficio non dimostrino il possesso dei requisiti prescritti per l’accesso all’incarico e/o dei titoli valutati o solo dichiarati all’atto della domanda di ammissione alla selezione, il concorrente dichiarato vincitore decade dal diritto all’incarico e viene escluso dalla graduatoria finale, fatta salva ogni eventuale ed ulteriore conseguenza anche penale a suo carico.
Con riferimento al requisito di accesso “Buona conoscenza degli strumenti informatici più diffusi, pacchetto office – in particolare word ed excel - e programmi di posta elettronica” si precisa che esso potrà essere dimostrato o attraverso l’esibizione di una adeguato attestato oppure in mancanza attraverso una prova pratica che i vincitori privi di attestato saranno chiamati a sostenere direttamente con il Responsabile del CED del Comune di Piedimonte Matese.
Inoltre, prima della sottoscrizione dei contratti, il Responsabile del Settore Amministrativo ed il Coordinatore dell’Ufficio di Piano provvederanno ad effettuare un colloquio motivazionale con i vincitori. L’obiettivo di tali colloqui è assegnare ai vincitori i comuni dove svolgeranno prevalentemente le rispettive funzioni sulla base di raggruppamento individuati nella seduta del Coordinamento Istituzionale del 28/03/08.
La data di inizio dell’incarico sarà stabilita dal Responsabile del Settore Amministrativo del Comune Capofila, nei contratti che si andranno a stipulare; la durata dell’incarico, invece, è fissata dal presente Avviso.

Articolo 10: Norme finali

La partecipazione alla selezione comporta l’accettazione, senza riserve, di tutte le prescrizioni e le precisazioni del presente avviso, nonché di quelle che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico ed economico dell’incarico professionale messo a bando. Saranno conferiti a seguito del presente avviso esclusivamente incarichi di lavoro autonomo e nessun rapporto di lavoro subordinato potrà instaurarsi con il Comune di Piedimonte Matese. E’ opportuno precisare che, fermo restando l’autonomia degli incaricati, lo svolgimento delle funzioni dovrà essere assicurato negli orari di apertura degli uffici dei Comuni dell’Ambito.
I dati personali trasmessi dai candidati nelle domande di partecipazione all’avviso, saranno trattati per le finalità di gestione dello stesso, ovvero per la gestione del rapporto stesso, ai sensi del D. Lgs. 196/2003.
Il Comune Capofila si riserva la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente avviso, o parte di esso, qualora ne rilevasse la necessità e l’opportunità per ragioni di pubblico interesse.
Il presente Avviso, è consultabile il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:00 - presso l’Ufficio Contratti, tel. n° 0823 – 786438. – Fax. n° 0823 – 784430, a far data dalla pubblicazione dell’Avviso fino alla scadenza dello stesso.
Del presente Avviso di selezione sarà data pubblicità mediante l’affissione all’Albo Pretorio del Comune Capofila, sul sito Internet del Comune Capofila e comunicazione a tutti i Comuni dell’Ambito C6.


Piedimonte Matese, 4 Aprile 2008
Il Resp. Settore Amministrativo
F.To A.S. Nicolina Raviele

06 aprile 2008

BANDO DI SELEZIONE PER L’AMMISSIONE AL CORSO DI FORMAZIONE PER ESPERTO DI TEMATICHE AMBIENTALI


Piedimonte Matese. La Delois Internationational Consulting s.r.l. in collaborazione con il CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA "AMBIENTE" – CIRAM - dell’Università Federico II di Napoli organizza un corso di formazione della durata complessiva di 200 ore (di cui 140 di teoria e 60 di stage) il Progetto è denominato “FORMAZIONE PER LA DIFFUSIONE E SENSIBILIZZAZIONE SULLE TEMATICHE AMBIENTALI “. Ha come obiettivo principale quello di formare una figura professionale che funga da esperto in tematiche ambientali che potrà prestare attività per l’elaborazione e la gestione di piani e progetti promossi dal Parco, degli enti locali e dalle Associazioni di categoria in Area Parco e che riguardano lo sviluppo anche del turismo sostenibile. Si tratta di un esperto in tematiche ambientali che è in grado di offrire alle imprese e agli enti pubblici, soluzioni gestionali per i problemi di controllo ambientale. Generalmente opera in un gruppo di lavoro per proporre soluzioni a problematiche di tipo ambientale. Il suo operato si costruisce e si integra con quello di altre funzioni aziendali. Il percorso formativo è articolato in 9 moduli didattici suddivisibili in competenze di base, trasversali e tecnico-professionali per un totale di 140 ore di formazione d’aula e un periodo di stage di 60 ore. In particolare, il suddetto corso fornirà la competenza professionale idonea alla gestione delle problematiche ambientali degli enti pubblici e privati, unendo le conoscenze tecniche specialistiche (processi ed impianti) alle nozioni legislative (interpretazione corretta delle norme e relativa modulistica). Il corso è rivolto a 20 partecipanti in possesso di Laurea. Saranno preferiti quelli in possesso di laurea specialistica che conoscono almeno la lingua inglese. Titolo preferenziale saranno l’esperienza documentata in promozione turistica e management, ruoli ricoperti in enti e istituzioni pubbliche e private, pro loco e agenzie di promozione turistiche. Conoscenza di ulteriori lingue straniere. Saranno preferiti quelli con residenza all’interno dei Comuni dell’Ente Parco Regionale del Matese. Competenze necessarie: Competenze di base in Matematica, Ecologia, Diritto dell’ambiente. Competenze tecnico professionali: Informatica di base, gestione aree protette. Competenze trasversali: Capacità di risoluzione delle problematiche, di partecipazione in un lavoro di equipe. Ai sensi del D.G.R. n. 993/05, il 30% dei destinatari potrà appartenere alla categoria dei disoccupati di lunga durata che abbiano completato il percorso di orientamento. Il percorso formativo ha una durata complessiva di 200 ore articolate in 140 d’aula e 60 ore di stage La formazione d’aula prevede 108 ore di teoria e 32 ore di pratica, da svolgersi presso la sede sita in via Santa Chiara n. 14, Caserta in cinque giorni settimanali da 6 ore di lezione. Le 60 ore di stage saranno presso Enti che si occupano di tematiche ambientali. La frequenza al corso è obbligatoria. E’ consentito un numero di ore di assenza, a qualsiasi titolo, pari al 20% del totale delle ore previste. Gli allievi che supereranno tale limite decadranno d’ufficio dal corso. Ai partecipanti che avranno concluso il percorso formativo riportando un numero di ore di assenza inferiore al 20% del monte ore totale (40 ore di assenza su 200 ore) sarà corrisposta un’indennità di frequenza oraria pari a € 2,00 al lordo delle ritenute fiscali secondo le ore effettivamente frequentate fino ad un massimo di 200 ore di formazione. Il candidato dovrà presentare o alla Delois International Consulting srl sita in via G. Porzio (Centro Direzionale Napoli) Isola. G1 scala A interno 12 - Napoli, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00, o presso la sede della Campus Ente per la Formazione e la Ricerca (adiacente Agenzia delle Entrate) sita in Via Santa Chiara n. 14, Caserta la documentazione di seguito indicata:
a. Domanda di partecipazione al corso, redatta sull’apposito modello;
b. Curriculum vitae compilato in formato europeo;
c. Fotocopia di un valido documento di riconoscimento e del codice fiscale;
d. Certificato di invalidità rilasciato dall’ASL di appartenenza (per candidati diversamente abili).
La domanda di partecipazione, corredata dalla suddetta documentazione dovrà essere presentata, esclusivamente a mano, a pena di esclusione entro le ore 13.00 del 11/04/2008.
La modulistica di cui ai punti a) e b) è disponibile presso la Delois International Consulting s.r.l. via G. Porzio (Centro Direzionale Napoli) Isola. G1 scala A interno 12, Napoli, numero Telefono e/o fax 081 750 26 71 o 081 658 67 92, oppure presso Campus Ente per la Formazione e la Ricerca sita in Via Santa Chiara n. 14, Caserta; ed è inoltre reperibile al seguente indirizzo Internet:
http://www.parcoregionaledelmatese.it
La selezione degli allievi partecipanti al corso avverrà mediante:
a. Somministrazione di test psico-attitudinali a risposta multipla - fino a 40 punti;
b. Colloquio individuale - fino a 60 punti, di cui massimo 25 punti da assegnare sulla base di esperienze pregresse, valutabili attraverso il curriculum vitae in formato europeo.
A parità di punteggio sarà attribuita priorità ai residenti nei comuni che fanno parte dell’Ente Parco Regionale del Matese.
Gli elenchi degli ammessi alla selezione, il luogo, la data e gli orari di svolgimento delle Prove di cui ai punti a) e b) saranno affissi presso la sede della Delois International Consulting s.r.l. in via G. Porzio (Centro Direzionale Napoli) Isola. G1 scala A interno 12 – Napoli, e presso la sede di Campus Ente per la Formazione e la Ricerca sita in Via Santa Chiara n. 14, Caserta. I candidati ammessi alle selezioni sono tenuti – a pena di esclusione – a presentarsi, muniti di valido documento di riconoscimento, presso la sede stabilita e nei giorni fissati per sostenere le prove di cui ai punti a) e b). La graduatoria dei candidati ammessi al corso sarà affissa presso la Delois International Consulting s.r.l. in via G. Porzio (Centro Direzionale Napoli) Isola. G1 scala A interno 12, Napoli e presso la sede di Campus Ente per la Formazione e la Ricerca sita in Via Santa Chiara n. 14, Caserta. Alla fine del percorso formativo gli allievi che hanno frequentato almeno l’80% (160 ore di presenza su 200 ore) delle ore complessive previste dal corso sono ammessi a sostenere le prove di verifica finali, al termine delle quali sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Pietro Rossi