23 ottobre 2010

Emergenza alcool tra i giovani, se ne parla al Duel Village.


Caserta. La notevole diffusione delle bevande alcoliche tra giovani e giovanissimi al centro del nuovo film di Angelo Antonucci (nella foto) ‘Vorrei averti qui’ presentato ieri mattina al Duel Village di Caserta. In sala il regista e parte del cast protagonisti di un interessante dibattito con gli studenti del liceo classico ‘Giannone’. ‘Ho deciso di realizzare questa pellicola – ha dichiarato Antonucci – per fare luce su un fenomeno troppo spesso sottovalutato. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha scoperto infatti che l’alcol è la prima causa di morte tra i giovani. Un decesso su quattro, tra i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 29 anni, è dovuto proprio al consumo di bevande alcoliche e agli effetti che ne derivano (incidenti automobilistici, avvelenamento, suicidi). Un fenomeno gravissimo che deve essere arrestato con ogni mezzo. Da qui il mio appello ai giovani a non cadere nella trappola dell’alcol e alle istituzioni affinché facciano una maggiore campagna di prevenzione’. Il film di Antonucci, candidato al David di Donatello Giovani e in concorso al Festival internazionale del cinema di Salerno, ha inaugurato la nuova edizione del progetto ‘Al cinema con le scuole’ promosso dal Duel Village e giunto quest’anno all’undicesima edizione. Un percorso didattico-formativo destinato alle scuole di ogni ordine e grado per approfondire, attraverso la proiezione di pellicole accuratamente selezionate e in presenza di testimonial d’eccezione, tematiche legate alla storia, all’attualità, alla politica, all’arte e alla cultura in genere. Un progetto, sempre più rispondente alle esigenze della scuola e dei docenti, che guarda all’opera filmica come a uno strumento didattico da affiancare ai testi per esaminare i temi trattati in classe, contribuendo così a diffondere la cultura del cinema di qualità e soprattutto a formare nuovi spettatori in grado di riconoscere e di interpretare i messaggi e le tecniche espressive dei media in genere. ‘La visione delle immagini, le tecniche narrativ.

c.s.

I Kazum in concerto presentano il nuovo album Fyra Fem Sex.

Caserta.Lunedì 25 ottobre 2010, alle ore 21.00, il Teatro Civico 14 ospiterà il concerto/performance dei Kazum, trio strumentale casertano composto da Sossio Lupoli [chitarra], Alessandro Inglima [basso /synth] e Stefano Salvestrini [batteria/drum machine].Nella serata ospitata dal palco di vicolo Della Ratta la band presenterà il nuovo album Fyra Fem Sex durante uno spettacolo fatto di suoni e immagini nel tipico stile surreale e ipnotico che contraddistingue il trio sin dalla sua nascita. Kazum è un progetto parallelo che differisce dalla quasi totalità delle intenzioni musicali esistenti: oggetti trasformati in strumenti, suoni adatti e adattabili, melodie distorte regolarmente, strumenti irreali che suonano e riempiono l’atmosfera di note irregolari e visionarie. Fyra Fem Sex è l’ennesima prova del talento dei tre casertani che da anni riscuotono successi sui palchi di tutta la penisola.

C.S.

Acqua, lotta agli sprechi.


PIEDIMONTE MATESE. Il Movimento Speranza Provinciale Alto Casertano in un’ottica di partecipazione attiva alle problematiche territoriali pone all’Amministrazione Comunale una serie di quesiti, irrinunciabili, per chi vuole essere consapevole sul corretto utilizzo della risorsa acqua (oramai preziosissima) e delle risorse economiche provenienti dalle tasse che molti cittadini pagano per i servizi idrici e depurativi. Dire che l’acqua è un bene pubblico rappresenta un principio sacrosanto ma chiedere com’è utilizzata e distribuita agli utenti, è doveroso da parte della cittadinanza attiva. Leggiamo dal documento “La raccolta e il trattamento delle acque reflue urbane nella Provincia di Caserta” pubblicato dall’Arpac a settembre 2009, che l’impianto di depurazione di Piedimonte Matese è autorizzato allo scarico dal 14/02/2008 ma, alla data dell’ultimo prelievo (22/09/2009) pur essendo il campione conforme, è parzialmente “bypassato, la disinfezione è disattiva e c’è un eccesso di fanghi nell’ossidazione”. Il che significa che l’Ente di controllo dichiara la non corretta funzionalità del depuratore stesso. Chiediamo allora all’Amministrazione quali provvedimenti abbia attuato per far fronte a tali inconvenienti. Il non funzionamento della disinfezione significa immettere microrganismi patogeni nel torrente Torano! Il parziale bypass può voler dire che le portate in arrivo al depuratore siano superiori a quelle attese e che si scarichino acque non trattate. Qualora l’Amministrazione sia in possesso di dati diversi e più recenti di quelli dell’Arpac, ne chiediamo la divulgazione. Riteniamo allora che la problematica posta sia strettamente connessa con la funzionalità della rete idrica. Chiediamo pertanto:

-se è vero che nella rete idrica ci sono notevoli perdite, che verosimilmente si sversano in fognatura;

-se l’Amministrazione ha confrontato negli anni la quantità di acqua immessa nella rete cittadina e quella che è stata poi fatturata agli utenti. Potrebbero esserci, infatti, allacci abusivi che aumentano senza controllo la quantità di acqua prelevata e scaricata. L’Amministrazione quali provvedimenti ha adottato per verificare questi allacci? -se l’Amministrazione procede ai controlli periodici di legge per verificare la potabilità delle acque nella rete idrica. -quali benefici abbiano portato i lavori eseguiti sulla rete stessa negli anni.

-se non sia opportuno, prima di realizzare costosi (anche se utilissimi) sistemi di telecontrollo abbiamo recentemente letto sulla stampa locale di lavori a farsi in proposito , rilevare sul campo le questioni di base che abbiamo posto, ricostruendo il reale funzionamento della rete idrica e fognaria, individuando le perdite e gli allacci abusivi, misurando prima le portate effettive e verificando il funzionamento degli impianti di sollevamento e del depuratore. Quest’ultimo è da anni affidato in manutenzione a ditta esterna, pagata comunque con i soldi dei cittadini. -Chiediamo, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale 335/2008 e della legge 13/2009 (art. 8-sexies), se ci sono stati periodi d’inattività temporanea del servizio di depurazione. Ci aspettiamo risposte che vadano di là dalla considerazione che l’attuale Amministrazione, insediata da 3 anni, non sarebbe responsabile degli interventi di quelle precedenti e che mostrino invece la volontà di superare finalmente gli annosi problemi che doverosamente portiamo all’attenzione pubblica.

Ranieri Vitagliano

Visita guidata per anziani e non alla Reggia di Caserta.


CASTEL DI SASSO. Interessante iniziativa dell’amministrazione comunale di Castel di Sasso, guidata dal sindaco Nunzio Valentino, che per domenica 24 ottobre ha programmato una visita guidata alla reggia di Caserta, stanze e giardini reali. Possono partecipare tutti, anziani e non, come sottolinea il primo cittadino, esortando tutti i compaesani ad approfittare della socializzante occasione offerta dal Comune per trascorrere una giornata spensieratamente, all’insegna del turismo e della cultura. Appuntamento in piazza alle ore 8 di domenica per quanti si saranno prenotati anche telefonicamente.

C.S.

Giornata dell’olio novello a Caiazzo.


CAIAZZO. Domani 24 ottobre 2010 a Caiazzo “Fede e Gastronomia”: itinerario culturale idoneo a tutte le fasce d’èta, famiglie comprese.Partenza in gruppo da Caserta - San Leucio, piazzale della Seta, alle ore 9,55; alle ore 10,30 appuntamento a Caiazzo al primo (?) semaforo a sinistra, visita dell’ulivo millenario di varietà Caiazzana e dell’epigrafe, con sua lettura sulla vita di Santo Stefano Minicillo, protettore di Caiazzo. Alle ore 11, 30: breve passeggiata di circa tre chilometri, adatta a tutti, attraverso gli uliveti autoctoni molto antichi di varietà Caiazzana. Ore 13: pranzo presso l’agriturismo “Eden” di Sangiovanni, nella frazione SS Giovanni e Paolo di Caiazzo, al prezzo di 23 euro (10 per i bambini). Questo il menù, rigorosamente a base di prodotti tipici locali: antipasto, assaggio dell’olio novello, un primo, un secondo, contorni vari, vino della casa, dolce, frutta, liquore e caffè. Ore 15,30: stesura dei teli e raccolta a mano attraverso la brucatura e pettinatura delle olive, trasporto al frantoio e visione del ciclo completo di estrazione dell’olio. Inoltre come sempre, tante foto-ricordo per tutti. La passeggiata e tutte le attività sono assolutamente gratuite, l’unica spesa e rappresentata dai 23 euro dovuti per il pranzo. (Coordinatore dell’escursione Alessandro Santulli, tel. 3925322408, email: alessandrosantulli@gmail.com - Antonio Sangiovanni, tel. 3393275628, 0823862437. É obbligatorio chiamare o mandare un sms, al massimo entro sabato sera.

c.s.

Sposi d’Autore, questa sera presenta Barbara Di Palma de “La vita in diretta”.



CASAGIOVE. E’ al giro di boa la VI edizione di “Sposi d’Autore”. Dopo il successo della serata di venerdì dedicata ai bambini ed alla storia meridionale con il “Salotto dei Borbone”, ci si prepara per le ultime due giornate della mostra-mercato. Tutto è pronto per le sfilate di abiti da sposa di questa sera, che avranno inizio alle 19.00, presentate da Barbara Di Palma, inviata de “La vita in diretta”, che ritorna anche quest’anno a calcare la passerella di “Sposi d’Autore”.

Domani, domenica 24 ottobre, grande attesa per il défilé delle 18.30 che vedrà una modella d’eccezione, la showgirl Barbara Chiappini, testimonial della serata di chiusura della manifestazione. “In un piccolo centro come Casagiove – ha commentato il sindaco Enzo Melone in questi giorni di fiera – grazie anche ad una struttura di grande pregio come quella della Caserma borbonica De Martino, riusciamo a realizzare cose, come questa mostra-mercato, di grande importanza culturale e turistica per la città.” La mostra-mercato dedicata agli sposi più seguita nel meridione saluterà i suoi numerosissimi visitatori con un brindisi finale previsto domenica alle 23.00.


C.S.

TRASPORTO SCOLASTICO ESTESO AGLI STUDENTI DELLE ‘SUPERIORI’.


CAIAZZO – “Continueremo a dare e fare il massimo per garantire uno stato ottimale ai servizi scolastici nel territorio perché crediamo fermamente nell'istruzione pubblica come diritto per cittadini e residenti”. A parlare è il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto soddisfatto per l’inizio del nuovo anno scolastico: dal primo ottobre sono partiti infatti i servizi mensa e trasporto, trasporto che tra l’altro con la delibera numero 95 dello scorso 27 settembre è stato deliberato ed esteso dalla giunta anche agli studenti dell'istituto superiore che ne hanno fatto richiesta. Restano aperti intanto i termini per l'assegnazione di borse di studio in favore degli alunni che nell'anno scolastico 2009/2010 abbiano frequentato le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie ubicate nel comune o la scuola secondaria di I e II grado, pubblica e paritaria. La richiesta del beneficio va consegnata all'Ufficio Pubblica Istruzione situato al piano terra della casa comunale, dove è possibile anche ritirare la modulistica, e deve riportare il visto e timbro della scuola frequentata dall'interessato nell'anno scolastico 2009/2010. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato al entro e non oltre il 14 marzo 2011. Per informazioni il responsabile del procedimento è Felice Imperato, l'ufficio è aperto al pubblico lunedì e mercoledì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15.30 alle18, tel. 0823/615734.

c.s.

Autunno Musicale 2010 , Suoni & Luoghi d’Arte.


CAPUA. Domenica 24 ottobre alle ore 19.30 presso il Palazzo Fazio di Capua Paolo Bordoni, tra i più significativi pianisti italiani, terrà un recital interamente schumaniano, secondo appuntamento del ciclo Chopin & Schumann / Pianofestival, uno degli otto percorsi tematici dell’Autunno Musicale. In programma tre capisaldi della produzione pianistica schumaniana: la Grande Sonata in fa diesis minore op. 11, dedicata alla futura moglie Clara Wieck, allora sedicenne, con la dicitura "... a Clara da Florestano ed Eusebio" - personaggi, questi ultimi, che rappresentano lo stesso gli aspetti differenti dell’Autore: l'uomo vigoroso portato all'azione e il sognatore malinconico -; le Scene infantili op. 15, definite da Schumann “scene infantili composte per bambini da parte di un adulto” o "reminiscenze per adulti da parte di un adulto". Piccole composizioni pianistiche, fanno parte dei suoi cicli poetici e le reminiscenze infantili ivi presenti conferiscono all’opera un'intensificazione fantasiosa; Il Carnevale di Vienna op. 26, un’opera gaia e scherzosa attraverso cui Schumann riesce a farci rivivere tutto l’incanto del Carnaval op. 9, sia pure con una impostazione formale assai differente. Non è un affresco antologico, bensì una sonata “mascherata”, nella quale però ancora una volta ci parlano Walt e Vult, Eusebio e Florestano. Si articola in cinque movimenti ricchi di dee, che comunicano l’impressione di una bellissima festa sia pure all’interno di strutture formali più definite. Dal rondò del primo tempo, con il suo leitmotiv che congiunge un quadro e l’altro dell’opera, alla romanza, una sorta di monologo interiore, allo scherzo e intermezzo che ci riportano ad una dimensione tumultuosa dove Schumann riesce a contemperare descrittivismo fantastico e rigida struttura formale. c.s.

Emergenza rifiuti: l’amministrazione contraria allo sversamento dei rifiuti ‘napoletani’.


Santa Maria La Fossa – “L’amministrazione comunale è contraria allo sversamento dei rifiuti ‘napoletani’ per due principali motivi”. E’ quanto ha dichiarato il vice sindaco Salvatore Russo. “In primo luogo perché la discarica di San Tammaro è confinante con il territorio del nostro comune e, dunque, siamo direttamente coinvolti. Vorrei precisare – ha continuato Russo -, semmai ce ne fosse bisogno, che nello stretto fazzoletto di pochi chilometri quadrati inistono sette mega discariche e due depositi di eco balle. In secondo luogo perché noi invochiamo l’applicazione del principio della provincializzazione del ciclo integrato dei rifiuti, così come stabilito con apposita legge regionale”. “Oramai la fiducia verso queste istituzioni non c’è più”. Ha perentoriamente affermato l’assessore all’Ambiente Franco Cepparulo. “Pensiamo a tutti i provvedimenti che vengono prima assunti e poi procrastinati o addirittura disattesi:vedi l’ultima ordinanza del presidente Caldoro. Diciamo,inoltre, che la capienza della discarica di san Tammaro ha un limite ancora per circa due anni, tempo utile per poter permettere alla provincia di Caserta di attuare il ciclo della raccolta differenziata oltre alla termovalorizzazione, se necessaria. Insomma, un tempo utile a rendere la Provincia di Caserta autonoma nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti come dispone la legge regionale 4/2008”. “Stiamo facendo passi istituzionali – ha detto dal canto suo il sindaco Antonio Papa - proprio al fine di evitare di coinvolgere le popolazioni come a Terzigno, in modo da scongiurare contrapposizioni tra le parti in campo. Occorre dunque che i tempi di risoluzione delle problematiche siano ragionevolmente brevi”.

c.s.

22 ottobre 2010

Convegno Coni - Panathlon Club.


Caserta- Quando lo sport cresce, crescono anche i problemi che intersecano l’aspetto agonistico e quello societario con le normative vigenti non solo nella giurisprudenza e nelle regole squisitamente tecnico-sportive, ma anche in quella civile, penale ed amministrativa cui fanno riferimento le normali attività di ogni comunità. Da questa convinzione è scaturita l’iniziativa patrocinata dal Comitato Provinciale Coni e del Panathlon Club Caserta, che, accogliendo la proposta di un gruppo di professionisti riuniti in uno studio associato per la tutela degli atleti dilettanti e professionisti, hanno promosso un primo incontro su una serie di tematiche collegate, dal punto di vista giudiziario e sanitario, all’attività agonistica. I lavori sono stati aperti dai saluti del presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone e del presidente del Panathlon Giuseppe Bonacci. Hanno fatto seguito gli interventi degli esperti, primo fra tutti l’ex cestista e ora direttore sportivo della Pepsi Juve Caserta Antonello Riva che si è soffermato, con ampia cognizione di causa, su “Legge 91 del 1981 sul professionismo sportivo”; di cui ha esposto pregi e difetti, auspicando modifiche normative più attenti alle esigenze di uno sport che è radicalmente cambiato in molti aspetti. E’ stato poi il docente universitario e avvocato civilista Massimiano Sciascia che ha intrattenuto il folto uditorio, composto in larga parte da dirigenti sportivi e giuristi, su “Giurisdizione competente (sportiva e ordinaria) - Garanzia di professionalità nella proposizione di ricorsi ed appelli”; appunto uno dei temi più controversi della problematica che vede l’intersezione tra la giustizia sportiva e la giustizia ordinaria, tra loro autonome, ma spesso adite dagli interessati a seconda delle esigenze. Gli interventi di Riva e Sciascia sono stati completati da quello, estremamente documentato da parte del dottore e Master in Diritto Sportivo Marco Proto che ha tratteggiato “La figura dell’atleta professionista e dilettante, il rapporto di lavoro sportivo: controversie e tutela dell’atleta”, approfondendo le tematiche che sempre più coinvolgono dal punto di vista procedurale federazioni, società sportive. Vivacissima la discussione su altri due aspetti giuridico-comportamentali nel mondo sportivo e cioè il doping, legato agli atleti, e i procedimenti di Daspo (allontamento dagli eventi sportivi) dei tifosi violenti, trattati dall’avvocato penalista Domenico Cesaro sul tema “Doping e D.A.S.P.O.: le due forme di tutela della correttezza sportiva” e dal Presidente Provinciale della Federazione Medico Sportiva di Caserta, Claudio Briganti su “Doping e Sport”. Ambedue, grazie anche agli stimoli del moderatore Lucio Bernardo delegato dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, hanno offerto interessanti spunti, che hanno coinvolto anche il numeroso pubblico presente, su temi particolarmente scottanti specie nell’attuale contesto del mondo sportivo. Il supporto logistico alla manifestazione è stato gentilmente garantito da Landolfi e Traettino Costruzioni Srl di Caserta, da sempre vicini al mondo dello sport e, soprattutto, alle iniziative di cultura sportiva, come appunto l’incontro patrocinato da Coni e Panathlon, cui faranno seguito altri appuntamenti già annunciati, come quello del ruolo dei procuratori e degli agenti sportivi, e quello della piaga del mobbing esistente anche nel mondo dello sport.


c.s.

LEGA CONSUMATORI CASERTA DENUNCIA COMPORTAMENTO SCORRETTO DELLE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE.


Caserta. Vive preoccupazioni sono state espresse dalla Lega Consumatori di Caserta per l’atteggiamento che le Compagnie di Assicurazione stanno ponendo in essere nei confronti dei consumatori per contenere i costi e ridurre gli eccessi. Numerosi consumatori, ha dichiarato Vito Conforti (nella foto) Presidente di Lega Consumatori Caserta, lamentano di aver ricevuto dalla propria assicurazione, in vista della scadenza annuale del contratto, la lettera di recesso dal rapporto assicurativo contestualmente all’invio dell’attestazione dello stato di rischio avvalendosi del comma 1) dell’art. 132 del Decreto Legislativo n. 209 del 07/09/2005 (Codice delle Assicurazioni). Scontata la motivazione addotta: così come l’assicurato ha la facoltà di recedere dal contratto se rinviene in altro preventivo condizioni contrattuali più favorevoli, analogamente la compagnia può decidere di recedere dal rapporto, anche per rinegoziare le condizioni della polizza. Ma, a ben vedere, da una attenta analisi delle singole posizioni dei soggetti colpiti da tali comunicazioni di recesso, appare chiaro che, troppo spesso, sono proprio gli assicurati che godono di condizioni più vantaggiose ad essere penalizzati, perché il loro apporto economico alla compagnia è troppo limitato! In molti casi, poi, è stato segnalato che con la lettera di recesso della compagnia assicurativa e la presenza di un sinistro nell’attestato di rischio, non solo il preventivo lievita vertiginosamente, ma addirittura, molte agenzie rifiutano di stipulare una nuova polizza.
Al riguardo, la Lega Consumatori Caserta, fin d’ora, si impegna ad effettuare un costante monitoraggio sul sopra descritto comportamento delle assicurazioni, al fine di evitare eventuali abusi - soprattutto ai danni di quegli automobilisti più “virtuosi” – riservandosi fin d’ora di rivolgersi all’organo di controllo delle assicurazioni, l’ISVAP,affinché provveda a reprimere comportamenti che vanno a ledere quei soggetti che per legge sono obbligati a stipulare una polizza RCauto e, sono, quindi, la parte contrattuale più debole. La Lega Consumatori, come sempre, mette a disposizione con consulenze gratuite la propria rete di professionisti per risolvere tutte le relative problematiche. Per contatti: email: caserta@legaconsumatori.it


Pietro Rossi

PARTONO LE ATTIVITA' DI FORMAZIONE PER I DIPENDENTI DEL COMUNE DI PIETRAVAIRANO.


PIEDIMONTE MATESE. In applicazione del Protocollo di collaborazione sottoscritto, tra il Comune di Pietravairano nella persona del Sindaco Francesco Zarone e l’U.O.C. Centro Formazione Professionale Regionale di Piedimonte Matese di cui è Responsabile il Dr. Michele Santoro (nella foto), sarà il Centro di Formazione Professionale Regionale ad effettuare attività di formazione professionale ai dipendenti del Comune di Pietravairano. Infatti, nei giorni scorsi, sono pervenute presso la segreteria del Centro le richieste dei dipendenti del Comune di Pietravairano finalizzate alla richiesta di attività di formazione individuale, all’interno dell’attività “ricomincio da tre” , per approfondire le conoscenze informatiche sia di base che di secondo livello. Nei prossimo giorni, a cura della Direzione del Centro di Formazione, verranno programmate le attività comunicando agli interessati il calendario delle lezioni pratiche individuali impartite direttamente presso la sede di lavoro e durante il normale orario di lavoro. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione alle attività in relazione alle ore impegnate. La Regione Campania, con atto deliberativo di Giunta Regionale, ha definito i criteri a cui dovranno necessariamente adeguarsi tutti gli Enti di formazione presenti sul territorio regionale. In particolar modo, recependo gli accordi della conferenza Stato-Regioni, sono stati definiti i criteri minimi di efficienza e di organizzazione. Il Comune di Pietravairano è interessato a promuovere attività di formazione professionale dei propri dipendenti, allo scopo di favorire la riqualificazione degli interessati all’apprendimento ed all’approfondimento di nuove tecnologie. L’U.O.C. - C.F.P.R. DEC di Piedimonte Matese sita in Via A. Moro 24, Ente Regionale di formazione professionale regolarmente accreditato secondo la vigente normativa, quale Centro di Formazione Professionale, dispone di idonei locali e di professionalità idonee alle attività formative nel campo informatico. L’attività programmata con il Comune di Pietravairano, dichiara Michele Santoro Responsabile del Centro di Formazione Professionale di Piedimonte Matese, rappresenta l’inizio di una collaborazione tra le istituzioni presenti sul territorio finalizzata alla crescita culturale e sociale. La realizzazione della attività formativa, ai dipendenti del Comune di Pietravairano, è possibile realizzarla, conlude Michele Santoro, grazie all’impegno dei dipendenti sia del Comune che dei dipendenti regionali. Durante le attività formative, verranno somministrate ai partecipanti nozioni teoriche e pratiche per approfondire conoscenze e saperi rispetto alle nuove tecnologie ed alla globalizzazione totale in atto.


Pietro Rossi

Appello di Di Iorio che cerca urgentemente un politico sensibile al problema di un diversabile di Alife.


Alife. Possono i bisogni essere asserviti alla burocrazia e alla politica ? Già solo a livello teorico, probabilmente la domanda meriterebbe risposte approfondite, tutt’altro che superficiali. Il problema è che poi certi dilemmi non restano interrogativi astratti, ma riportano alla praticità della vita e di storie delicate,come quello che sta accadendo ad Alife . Una donna costretta a caricarsi il figlio sulle spalle, denuncia Roberto Di Iorio referente provinciale del Movimento Italiano Disabili, per portarlo fuori casa !! Ma non vi sembra una vera assurdità ?? Ho mandato e mail alla Provincia,alla Regione,alle ASL,e a tanti altri organì competenti,tutti mi hanno promesso di risolvere il problema in breve tempo,tutti hanno espresso tanta solidarietà a questa povera donna,ma tutto continua a rimanere incastrato tra le vergognose maglie della burocrazia ! Possibile che nel Casertano non ci sia un Politico un Amministratore sensibile e di buona volontà, continua Di Iorio,pronto a risolvere veramente questo problema ? Possibile che arrivino solo false promesse che poi svaniscono nell’aria !!! Insomma,una donna è costretta a caricarsi il proprio figlio sulle spalle,sia per portarlo a prendere un po’ d’aria o per portarlo a visite mediche,mi pare che non sia complicato capire che urge un montascale ! Non ci vuole la zingara per indovinarlo, ironizza Di Iorio, se questa donna invece di essere una indigente qualunque fosse stata una vip o una parente di qualche politico,certamente si sarebbe provveduto in giornata !!! Ma che razza di Italia è questa ?? Vi prego, conclude Di Iorio, chiunque sia in grado “realmente” di aiutare questa signora,si rivolga al sottoscritto,non perdiamo tempo inutile !!!


Pietro Rossi

Sposi d'Autore, successo di pubblico alla serata di apertura.




CASAGIOVE. Con il taglio del nastro il sindaco di Casagiove Enzo Melone, l'assessore alla cultura di Casagiove Raffaele Di Pippo ed il vicario generale don Antonio Pasquariello hanno dato il via alla manifestazione Sposi d’Autore che si concluderà domenica 24 ottobre. “E’ una realtà importante – ha affermato con soddisfazione il sindaco Melone – questo appuntamento che ogni anno attira tanti visitatori nella nostra storica Caserma De Martino”. Attesa per la serata di domani (venerdì 22 ottobre) che sarà caratterizzata dal salotto culturale del Movimento Neoborbonico, “Al tempo dei Borbone”, che avrà inizio alle ore 19.00: ai visitatori sarà offerto un tuffo romantico tra gli amori, lo stile dei matrimoni e le storie dell'epoca gloriosa del Regno delle Due Sicilie. Al termine vi sarà un repentino rientro ai nostri giorni con uno spumeggiante Happy Hour e gli ospiti di “Pocket” Napoli. In serata, tra i défilé di abiti da sposa e da cerimonia, atteso quello dedicato alla moda bimbi, che tanto successo riscosse lo scorso anno. Testimonial della serata il primo classificato al concorso “Il più bello d'Italia” Gabriele Morra

Sequestrate discariche a cielo aperto.




ALVIGNANO. Ennesimo blitz dei Carabinieri contro l’inquinamento ambientale, questa volta nel mirino dell’Arma due scarichi abusivi scoperti nel territorio di Alvignano, nelle località Fontanelle e Marciano Freddo. Si tratta di scarichi di acque reflue che inquinavano il vallone Fontanelle e il torrente Rio Freddo. Le aree dove insistono gli sversamenti abusivi sono state sottoposte a sequestro e le indagini proseguono per accertare gli eventuali responsabili. Sempre ad Alvignano, solo cinque giorni fa ad opera dei militari della locale Stazione, erano stati sottoposti a sequestro cinque quintali di rifiuti speciali trasportati a bordo di un camion, il conducente, un 23enne di origine rumena era finito nei guai per smaltimento illecito di rifiuti. Resta quindi altissima l’attenzione dei militari della Compagnia di Piedimonte Matese e del Nucleo Operativo Ecologico, nel fronteggiare l’emergenza nel settore dei rifiuti e dell’inquinamento ambientale. Dall’inizio del 2010, l’Arma di Piedimonte ha eseguito oltre 30 denunce alla competente Autorità Giudiziaria, sono stati sottoposti a sequestro circa 50 quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso, altamente tossici ed inquinanti, ben 8 mezzi, tra camion e furgoni utilizzati per il trasporto illegale, 6 discariche abusive ove venivano depositate decine di tonnellate di rifiuti, e inoltre sono stati scoperti 8 sversamenti abusivi che inquinavano il fiume Volturno ed altri corsi d’acqua con particolare riferimento alle zone ricadenti nel Parco Regionale del Matese, protette tra l’altro da severi vincoli paesaggistici.




C.S.

Documento di protesta contro lo sversamento dei rifiuti nella discarica di Maruzzella.


S. Tammaro - Questo il documento stilato dai sindaci riunitisi anche in data odierna a San Tammaro per protestare contro lo sversamento dei rifiuti provenienti da Napoli nella discarica quasi satura di Maruzzella. Non è bastato un “quarto di secolo” in cui la provincia di Caserta ha “ospitato” sul proprio territorio lo sversamento di rifiuti solidi urbani, i due terzi dei quali provenienti dalla cinta partenopea? Omettiamo, in questo documento, ogni ulteriore riferimento ai rifiuti tossici ed industriali, scelleratamente ed illegalmente smaltiti nello stesso territorio, frutto, almeno questo ci sia consentito affermare, sicuramente non proveniente dall’apparato industriale e/o comunque produttivo insistente nella nostra provincia. Nell’ultimo periodo, alcuni interventi governativi ed alcuni quadri normativi avevano lasciato sperare nell’inizio di una diversa coscienza partecipativa e decisionale nell’affrontare le problematiche ambientali ed in particolare quelle del ciclo integrato dei rifiuti urbani; partecipazione e decisioni nelle quali il ruolo delle autonomie locali potesse trovare il suo spazio collaborativo in una riconosciuta fisiologica dignità politica – amministrativa, il tutto finalizzato alla formazione di una consapevole, moderna e condivisa coscienza ambientale. All’inizio del percorso del decreto legge del 30.12.2009 numero 195, si era immaginato, anche con il concorso dei sindaci attraverso l’apporto dell’ANCI Regionale, che venissero accolte alcune proposte migliorative tese ad una maggiore aderenza del ciclo integrato dei rifiuti alle specifiche realtà territoriali (Consorzi rifiuti su precisa base provinciale, utilizzo delle risorse umane in testa alle strutture comunali, apertura ad innovative e sicure tecnologie etc. etc. etc.)Nella conversione in legge del predetto decreto, tali aspettative, pur non concretizzatesi nel senso auspicato, hanno comunque, garantito almeno alle province una gestione certa degli impianti in prima battuta ed in seguito anche quella della gestione completa del ciclo integrato dei rifiuti.A fronte di tale atto, i Sindaci della provincia di Caserta esprimono il più profondo dissenso e la loro più convinta opposizione, non solo per tutte le ragioni espresse in premessa, ma anche per il rischio di veder prevalere, a danno della nostra terra, forme di aperta protesta e di violenza manifestate in altre parti della Regione. Non si sta ingenerando il rischio di far “confrontare” le capacità di “protesta” tra singole zone della Regione Campania? Noi sindaci casertani, responsabilmente e civilmente, intendiamo far prevalere la logica “dell’aperto confronto”. A fronte di una mancata apertura a questa richiesta di confronto ed al cospetto di inutili atti di forza, le nostre popolazioni, già esasperate dal “quarto di secolo di ambientale sopraffazione”, potrebbero dar vita ad incontrollabili ma comprensibili manifestazioni di protesta.


C.S.

Convegno sull’olio novello di Caiazzana, tra gastronomia e salute.


Caserta -Il 26 ottobre ore 17.30 presso la Sala Conferenze della PMICampania a Caserta in Via San Carlo n.30, si terrà il convegno dal titolo "Olio novello di Caiazzana tra gastronomia e salute". Il convegno, promosso dall'Associazione Culturale Olio d'Oliva Terra di Lavoro, in collaborazione con l'Azienda olivicola Petrazzuoli, si propone di illustrare gli aspetti aromatici e salutistici dell'olio prodotto tra le colline caiatine e che vanta millenni di storia. E al tavolo dei relatori si alterneranno: il professore Raffaele Sacchi, docente di Chimica e Tecnologia degli Oli e Grassi presso il dipartimento dei Scienza degli Alimenti alla facoltà di Agraria dell'Università Federico II di Napoli; il professore Giuseppe Caramia, primario emerito al reparto di Pediatria e Neonatologia/Nutrizionista all'Ospedale "G. Salesi" di Ancona; il dottore Giovanni Petrazzuoli, pediatra e presidente dell'Associazione Culturale Olio d'Oliva di Terra di Lavoro, oltre che tra i pochi produttori di olio Novello di Caiazzana in Campania. Le degustazioni, che seguiranno al dibattito, saranno guidate dall'agronomo Vincenzo Coppola. Con il patrocinio della Provincia di Caserta e della Camera di Commercio di Caserta, l'incontro inaugura la stagione dell'olio novello che, in virtù delle sue caratteristiche, implica un consumo immediato a garanzia di quel valore salutistico che lo rendono unico e prezioso. È noto, infatti, che con il trascorrere del tempo la qualità degli oli degrada. E così, a differenza del vino, col passare del tempo l'olio si ossida tanto da rendere necessario definirne i tempi di scadenza. In effetti, il processo di ossidazione dell'olio inizia già in frantoio, con l'aumento dei "perossidi" e denaturazione degli acidi grassi. Ciò significa che, più tempo passa tra la molitura e il momento del consumo, più l'olio perde pregio. Ma l'olio novello, per essere proposto al consumo immediato, ossia subito dopo la molatura e senza filtraggi, deve presentare caratteristiche di delicatezza ed essere armonioso nella sua varietà di amaro e piccante, rivelandosi con nette sensazioni di fresco e profumato. L'olio novello prodotto dalle casertane olive "di Caiazzana", a differenza degli altri oli italiani, presenta una precocità di maturazione che lo rende ottimale già ai primi d'ottobre. Da olive di sola "Caiazzana" in purezza, si ottiene un olio extra vergine fortemente connotato, delicato, armonico e con netto sentore di mandorle dolci, particolarmente adatto al consumo immediato per le sue caratteristiche e per i vantaggi salutistici e sensoriali che la sua freschezza implica. Quindi non un comune olio "nuovo" ma un vero e proprio olio "novello" che ne permette una ottima accettabilità da parte del consumatore ma anche l'abbinamento a piatti particolarmente delicati.


Fonte : comunicato stampa


Presentazione della VI edizione del progetto "Comunicare Europa in provincia".


Caserta - Questa mattina a partire dalle ore 10.00 presso l'Ufficio Scolastico Provinciale di Caserta si terà la conferenza informativa di presentazione della sesta edizione del progetto " Comunicare Europa in provincia". Il progetto, promosso dalla Provincia di Caserta, Assessorato ai rapporti con l'UE, Settore Programmazione e Programmi Comunitari, Ufficio Europa e Europe Direct Caserta, è rivolto agli istituti scolastici del territorio provinciale di ogni ordine e grado ed ha l' obiettivo di coinvolgere docenti e studenti di Terra di Lavoro in un percorso di formazione e sensibilizzazione sul temi e valori dell'Unione Europea, un ambito di intervento della Provincia seguito attentamente dal Presidente On. Domenico Zinzi (nella foto).All'evento, organizzato per gli Istituti scolastici interessati a partecipare al progetto per l'anno scolastico 2010/11, prenderanno parte: l'Avv. M arco Cerreto, Assessore Provinciale ai Rapporti con l'Unione Europea il dr. Vincenzo Di M atteo, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Caserta; l'avv. Emilia Tarantino, Dirigente del Settore Programmazione e Programmi Comunitari della Provincia di Caserta e il Dott. M assimo Palumbo, Funzionario dell'Ufficio d'Informazione per l'Italia del Parlamento Europeo. Nel precedente anno scolastico il progetto aveva coinvolto 33 istituti, per un totale di circa 2.000 studenti e 50 docenti. Anche per questa edizione le attività progettate saranno supportate dall' utilizzo dell' Euromobile, l' ufficio mobile itinerante del Settore Programmazione e Programmi Comunitari della Provincia di Caserta, che sarà impegnato in un tour informativo presso le scuole che aderiranno.Nel merito l' Assessore Marco Cerreto dichiara: "abbiamo voluto con forza riproporre anche per quest'anno il progetto Comunicare Europa in provincia , convinti del fatto che proprio dalle scuole possa e debba emergere la coscienza di essere cittadini comunitari da parte dei nostri giovani, che saranno la classe dirigente del futuro del nostro Paese. Riteniamo, infatti, di dare un contributo notevole all'ufficio scolastico provinciale applicando il principio di partecipazione tra enti ed istituzioni ed il principio di sussidiarietà orizzontale tra gli stess, in virtù del quale migliaia di studenti potranno toccare con mano il fatto che l'Unione Europea non è un organo astratto, ma è realtà pregnante e determinante per il futuro di ognuno di noi".


Fonte : comunicato stampa

Manifestazione di protesta del Sindaco Emiddio Cimmino con il sostegno dei Sindaci di Terra di Lavoro.


S. Tammaro - Manifestazione contro l'ordinanza della Regione Campania di conferire rifiuti di Napoli nella discarica di Maruzzella in loalità S. Tammaro(Caserta). L'ordinanza é arrivata senza il consenso della provincia di Caserta e senza il permesso del Sindaco di S. Tammaro Emiddio Cimmino, autore di questa singolare protesta alla quale hanno aderito oltre 150 Sindaci della nostra provincia di Caserta. Oggi tutti i sindaci capeggiati dallo stessi Sindaco Cimmino ( e all'arrivo si é unito anche il presidente della Provincia Zinzi) sono stati immortalati con lo striscione di proesta "FERMATE il MOSTRO( dei rifiuti..)", slogan ambientalista( tratto dal mio brano dedicato alla protesta contro i rifiuti iniziata con la discarica Lo UTTARO...), per mandare un chiaro e netto messaggio alla Regione: NO ai RIFIUTI nella discarica di Maruzzella a S. Tammaro. Questa zona é già troppo penalizzata, visto che a pochi metri vi é anche la presenza della mega discarica di FERRANDELLE(solo che si scende dall'auto, come é capitato alla sottoscritta) bisogna turarsi il naso per non sentire l'odore nauseabondo proveniente da Ferrandelle....Tra i tantissimi Sindaci presenti anche il Sindaci Crescenzo Di Tommaso di S. Angelo d'Alife e Vincenzo Cappello di Piedimonte Matese...Un vero peccato che da Alife (mio comune di origine) non ci sia stata alcuna presenza istituzionale..". presente anche il presidente della Provincia Domenico Zinzi (anche lui si é opposto risolutamente all'ordinanza esponendo un ricorso al TAR) ed il consigliere provinciale capogruppo d'opposizione on. Giuseppe Stellato.La sottoscritta é stata presente in qualità di rappresentante del Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato di terra di Lavoro(Ce).








c.s.

21 ottobre 2010

LE GIORNATE DEL 19 E 21 SETTEMBRE 1860” OPUSCOLO PER CELEBRARE IL “15OESIMO”.


CAIAZZO – “Le Giornate del 19 e 21 settembre 1860. 150° anniversario della Battaglia di Caiazzo”, questo il titolo di un opuscolo storico a cura del professor Antonio Sgueglia sponsorizzato dall’Amministrazione Comunale e realizzato in collaborazione con l’Associazione Storica del Caiatino di cui è presidente Giovanni Fasulo in occasione della celebrazione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Un libricino che narra le tappe storiche che hanno condotto all’Unità della Nazione con specifico riferimento agli eventi del Volturno e alle Giornate di Caiazzo ricostruiti grazie anche alle “memorie” di Giovan Battista e Attilio Cattanei, Antonio e Stefano De Simone, Federico Danise e Nicola Santacroce. L’opuscolo è stato diffuso in tutte le scuole di Caiazzo, nell’Istituto Pedagogico di Alvignano e nelle scuole medie dei comuni di Ruviano, Castel Campagnano e Piana di Monte Verna. “La città di Caiazzo ha voluto dare rilievo ed importanza all’evento con la pubblicazione di un libricino destinato principalmente ai ragazzi delle scuole affinché serbino memoria della Battaglia del Volturno dell’ottobre del 1860 come avvenimento decisivo e conclusivo del lungo percorso per l’Unità culminato il 17 marzo del 1861 nella proclamazione dello Stato unitario – si legge in una lettera a firma del sindaco Stefano Giaquinto e dell’assessore alla Cultura e vicesindaco Tommaso Sgueglia, lettera che ha accompagnato la distribuzione del testo nelle scuole - Con l’intenzione di contribuire alle ragione dell’Unità e Indivisibilità della Nazione con spirito di servizio ispirandosi ai principi delle celebrazioni del 150esimo, l’iniziativa vuole quindi essere d’augurio e speranza al fine di preservare e tramandare la storia e la memoria degli eventi che hanno avuto come scenario i nostri territori”.


c.s.

Il Consigliere Massimiliano Della Valle UDC, riceve dal Sindaco Emerito la delega all’assessorato all’Urbanistica,Manutenzione Urbana,Cimiteri.


Cancelllo ed Arnone- Dopo una lunga militanza nella politica di partito ed a livello amministrativo il Consigliere Massimliano Della Valle (nella foto),Geometra, ha avuto l’onore di essere investito dal Sindaco Emerito della carica di Assessore all’urbanistica, Manutenzione Urbana ,Cimiteri. Una decisione scaturita dopo la prematura scomparsa dell’Assessore Raffaele di Tella che proprio in questi giorni è stato commemorato nella Chiesa del nostro paese. Massimiliano Della Valle iscritto all’UDC della locale sezione, è uno dei giovani promettenti della politica locale. Già da qualche decennio si interessa attivamente della vita politica amministrativa del suo paese avendo anche affrontato parecchie battaglie in cui ha acquisito quel bagaglio di esperienza che senz’altro gli permetterà di fare una carriera di successo nel suo percorso di vita. E’ stato componente del direttivo CCD della locale sezione, Segretario Giovanile UDC,Componente Direzione Provinciale UDC Giovani,commissione Sport, Presidente Associazione locale “Centro Sportivo Educativo Nazionale affiliata al CONI, Consigliere di minoranza eletto nel 2006 nella lista “Liberi e Uniti verso il futuro”, Consigliere di Maggioranza nell’attuale lista “La svolta” ed infine l’attuale incarico. Della Valle, emozionato per aver avuto l’onore di essere rivestito di un delicato impegno, ci ha espresso il suo pensiero di preoccupazione ma anche di determinazione di assolvere tale incarico con una grande volontà di fare bene nell’interesse del suo paese:” Ho appreso ufficialmente la notizia dal Sindaco Emerito solo qualche giorno fa. Dovevamo sostituire il nostro grande amico Assessore Raffaele Di Tella che ci aveva lasciato per un male incurabile. Certamente non è per questo che sono contento di sostituirlo, ma è toccato a me e questo mi impegnerà ancora di più perché voglio essere degno di saperlo imitare non solo nel suo impegno, ma anche nella sua disponibilità per tutti e nel meritare la stima e il bene che tutti nutrivano per lui. Rispetterò le direttive della maggioranza a cui appartengo, ma cercherò di far affermare il mio pensiero e le mie proposte con la determinazione e il lavoro che presume il mio incarico anche se in un settore difficile. Accetterò i suggerimenti sia quelli che mi verranno dai miei colleghi amministratori, sia quelli che mi verranno dai cittadini e sia quelli che saranno le indicazioni del mio partito. Ringrazio il Sindaco Emerito per la fiducia accordatami e mi auguro di poter essere un suo buon collaboratore e non tradire la sua fiducia al fine di dare al nostro paese un contributo per un progresso civile, culturale ed economico, anche se mi rendo conto delle tante difficoltà che mi aspettano”. Inoltre Massimiliano Della Valle nel suo incarico della sezione Udc, insieme a Giuseppe Bifolco delegato alle politiche giovanili si sono impegnati a contattare un gruppo di giovani per incontrali nella sezione per un rilancio anche della politica fra gli stessi giovani.

Mattia Branco

“Sposi d’Autore”, al via la quattro giorni dedicata alle nozze.


CASAGIOVE. Questa mattina alle ore 10.00 è partita la mostra-mercato più attesa nel meridione d’Italia, “Sposi d’Autore 2010” saranno aperti gratuitamente al grande pubblico. Gli oltre cento stands, che in queste ore si affrettano ad ultimare gli ultimi preparativi, accoglieranno il grande flusso di visitatori atteso, come lo scorso anno, molto numeroso. Ma a dichiarare ufficialmente l’inizio dei quattro giorni dedicati agli sposi ed alla cerimonia di nozze sarà il tradizionale taglio del nastro affidato al sindaco di Casagiove Enzo Melone ed al vescovo di Caserta Pietro Farina. Grande attesa per due appuntamenti importanti previsti per la serata, l’arrivo degli attori del film “Tatanka Scatenato” e la mega-sfilata di modelle accompagnate dai rappresentanti dei vari corpi delle forze dell’ordine e dell’esercito.
Questo il programma completo della giornata di apertura della fiera “Sposi d’Autore”.



GIOVEDÌ 21 Ottobre
ORE 10:00 Apertura stands e mostre fino alle ore 13,00ORE 16:30 Apertura pomeridianaORE 17:30 Taglio nastro con Sua Eccellenza il Vescovo di Caserta Pietro Farina, il Sindaco di Casagiove Vincenzo Melone,l’Ass. alla Cultura del Comune di Casagiove Raffaele Di Pippo, il Presidente della Provincia di Caserta DomenicoZinzi, l’Assessore Provinciale cultura Carlo Puoti, l’Ass.alla cultura di Caserta Vincenzo Battarra, l’Ass. ai BeniMonumentali di Caserta Antonio Ciontoli, l’Assessore allaCultura del Comune de L’Aquila Pezzopane.ORE 19:00 Cocktail di inaugurazioneORE 19:30 Défilé ANTEA, che presenta in esclusiva il trailer del film, di cuiha curato l’abbigliamento: “TATANKA SCATENATO” delregista Giuseppe Gagliardi, tratto dall’ultimo libro di Saviano:“L’inferno e la bellezza”. Saranno presenti gli attori del film.Testimonial della serata: Gabriele Marra, eletto “Il più bello d’Italia2010”.ORE 20:30 Défilé collettivo di tutti gli atelier presenti in fiera, conl’accompagnamento di due rappresentanti in alta uniformedella: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Marina, Esercito,Vigili urbani e Vigili del fuoco.ORE 21:00 Ultimo défilé di pellicce




C.S.

UN PRESTIGIOSO PREMIO PER IL DOTTORE AGRONOMO CASERTANO UMBERTO COMPARONE


Piedimonte Matese –Un prestigioso premio per il dottore Umberto Comparone (nella foto) conferitogli dall’Ordine Nazionale per la sua lunga e laboriosa attività di agronomo svolta a livello nazionale ed internazionale . Il dr. Comparone, infatti, è stato insignito del prestigioso titolo di “Dottore Emerito” nel corso del XIII Congresso Nazionale dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori Forestali svoltosi a Reggio Emilia alla fine del mese scorso. L’importante premio – istituito di recente con delibera del Consiglio Nazionale dell’Ordine ed approvato dal Ministero della Giustizia – è rappresentato dal titolo di “Emerito” ed il dott. Umberto Comparone è risultato il primo dell’elenco nazionale con la seguente motivazione: “per essersi distinto nella propria carriera professionale con attività di rilievo in campo nazionale ed internazionale” Solo sette sono stati, in tutta Italia, i Dottori Agronomi e Dottori Forestali premiati e tra essi il dott. Umberto Comparone di Piedimonte Matese, appartenente all’Ordine professionale di Caserta.. La cerimonia di premiazione per chi ha svolto una brillante carriera sul territorio nazionale, si è svolta durante la cena di gala del Congresso della categoria che si è tenuto in Emilia Romagna, e ha visto in quattro giorni la presenza di professionisti provenienti da tutta Italia, rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’agricoltura, dell’ambiente e professioni. Il dr. Umberto Comparone, è stato, in ordine di tempo, il secondo presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Caserta e precisamente nel periodo che va dal febbraio del 1970 al maggio del 1982. Il dr.Comparone è anche un solerte ed attivo socio del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese. Gli altri premiati per il 2010 con il titolo di Dottori Emeriti sono: Giovanni Mazzeo, dottore agronomo iscritto all’Ordine provinciale di Roma; Erveto Giordano, dottore forestale di Roma; il dottor agronomo Franco Biondi Santi, dell’Ordine di Siena; il dottor forestale Giulio Cocca, Ordine di Matera; Angelo Aru, dottor agronomo, Ordine di Cagliari; e il dottore agronomo Pierluigi Navarotto, iscritto all’Ordine provinciale di Piacenza.

Nicola Iannitti

COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’,IL CONSIGLIO: “SI’ ALL’ISTITUZIONE”.


CAIAZZO – È stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Caiazzo la delibera per l’istituzione all’interno dell’Ente municipale della Commissione Pari Opportunità. L’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Giaquinto ha accolto dunque la proposta protocollata in Municipio dall’Ufficio Consiglieri di Pari Opportunità della Provincia di Caserta ai sensi della normativa in materia. 11 voti palesi e favorevoli per deliberare l’istituzione di un comitato che sarà composto in totale da 5 consiglieri comunali, dei quali 3 designati dal gruppo di maggioranza e 2 dall’opposizione. Il Comitato avrà funzioni propositive e consultive finalizzate all’adozione di “azioni positive” per il raggiungimento della effettiva parità all’interno dell’ente, oltre che di informazione e formazione del personale. L’iniziativa si inserirà in un percorso più ampio avviato dalla Provincia, a seguito della ratifica da parte del Consiglio Provinciale della Carta Europea per “l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale”, finalizzato a favorire il passaggio dalla parità formale alla parità sostanziale. “Le Pari Opportunità abbracciano tutte quelle categorie di persone che possono essere vittime di discriminazione – sostiene il primo cittadino - Secondo i principi sanciti dall’articolo 3 della Costituzione tutti i cittadini hanno diritto alla parità, non solo tra uomo e donna, ma tutti i gruppi soggetti alla non uguaglianza: emarginato, integrato, abile, diversamente abile, occupato, disoccupato, bambino, adulto, giovane, anziano, italiano, straniero, etc., cercando di rimuovere qualsiasi preconcetto, per avere una società più solidale e contraria ad ogni forma di discriminazione, non solo perché lo prevede la legge, ma per il riconoscimento a tutte le persone dei giusti meriti sociali ed umani che posseggono”.


c.s.