Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
18 luglio 2010
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA ROTONDA DI VIA EPITAFFIO.
ESCURSIONE IN NOTTURNA A MONTE MILETTO.

Pietro Rossi
MARCO FUSCO NOMINATO RESPONSABILE PER IL MOLISE DI FAREAMBIENTE.

Pietro Rossi
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI RUVIANO ORGANIZZA LA PRIMA RIEVOCAZIONE STORICA.

Pietro Rossi
MORTA LA MADRE DEL SINDACO DI CASAGIOVE.
Maxi emendamento dimentica esigenze sicurezza del Paese e dei servitori dello Stato.

sistema sicurezza e difesa e la tutela della dignità di tutti gli operatori che quotidianamente si sacrificano per tale bene. È finito il tempo della melina, continuano i sindacati e le rappresentanze militari, il Governo e la maggioranza hanno rotto ogni indugio e mostrato chiaramente qual è il proprio intendimento nei confronti della sicurezza del Paese, dei cittadini e verso gli operatori che la garantiscono. Non accogliere l’emendamento dei Ministri dell’Interno e della Difesa, frutto di lavoro e mediazione che rispondeva alle esigenze di non intaccare il tetto massimo della manovra, è politicamente miope e istituzionalmente inaccettabile. Né si può pensare, dopo aver “sconfessato” politicamente i suddetti Ministri che il personale del Comparto possa ritenersi soddisfatto della dichiarazione fatta dal Capogruppo al Senato del PDL, Sen. Gasparri con la quale ha tentato di dare una stupefacente interpretazione rassicurante rispetto
all’articolato che, gli stessi uffici legislativi dei ministeri interessati definiscono incerta e difficilmente sostenibile per la risoluzione dei problemi denunciati. Se questa è la volontà politica del Governo e della maggioranza, diversamente da quanto risposto dal Ministro Tremonti alle domande dei giornalisti su possibili ritocchi alla Camera, continuano i sindacalisti, la
si traduca in norma correggendo l’articolato nel senso richiesto e di cui, ad oggi, abbiamo sentito solo l’interpretazione e la volontà di farlo, e si abbandoni definitivamente la strada degli annunci mediatici o delle interpretazioni generiche. Diversamente il giudizio sulla manovra era e resta di totale insoddisfazione, di completa amarezza e di accresciuta rabbia per l’ennesima beffa che si sta per consumare ai danni di questo delicato e fondamentale settore della vita della nostra democrazia ma, anche “ indispensabile cerniera” tra legalità, sicurezza e sviluppo economico che sono gli ingredienti necessari per il rilancio dell’economia e del Paese, per l’ordine e la sicurezza pubblica quali garanzie per la pacifica convivenza. Per questo motivo, continuando lo stato di mobilitazione generale, le rappresentanze con la piena condivisione delle rappresentanze militari, annunciano che attueranno azioni di protesta eclatanti e clamorose per la prossima settimana in concomitanza con la discussione in aula alla Camera del citato provvedimento. Riteniamo, concludono i sindacati, che questi servitori dello Stato, da parte di chi ha l’onore di rappresentare
le massime Istituzioni del nostro Paese, meritano riconoscenza e gratitudine con fatti concreti e non con enunciazioni apodittiche.
Roma 16 luglio 2010
MULTIPIANO, ZINZI E GIAQUINTO TAGLIANO IL NASTRO.
17 luglio 2010
Istituito l’Albo delle Associazioni del Parco Regionale del Matese.
Pietro Rossi
CENA A LUME DI CANDELA ALLA CIPRESSETA DI FONTEGRECA.

Pietro Rossi
FESTIVAL DI MUSICA BAROCCA AL CASTELLO DI PRATA SANNITA.

LA TOURNEE ESTIVA DELLA CHITARRISTA CARMEN MARTINEZ TOCCA SAN POTITO SANNITICO.

Pietro Rossi
PARTE IL FESTIVAL INDIPENDENTE DI FOTOGRAFIA “OCCHIROSSI” A PIEDIMONTE MATESE.

ARRESTATO IL TITOLARE DI UN OPIFICIO CLANDESTINO A SAN FELICE A CANCELLO.

In particolare, vengono utilizzati nuovi strumenti investigativi ed efficaci poteri di aggressione dei profitti illeciti: sono previsti aumenti di pene e forti misure patrimoniali come la confisca obbligatoria dei beni strumentali utilizzati e di altri beni di valore corrispondente ai profitti illeciti conseguiti, la configurazione del reato di associazione a delinquere finalizzato alla commissione dei reati di contraffazione e gli accertamenti patrimoniali ed economici tesi a costruire il volume d’affari dell’attività illecita posta in essere. In tale nuovo contesto normativo, le Fiamme Gialle di Marcianise hanno individuato e sottoposto a sequestro in San Felice a Cancello (CE) un opificio destinato alla fabbricazione e commercializzazione di calzature con marchio contraffatto HOGAN, perfettamente occultato in un locale adibito ad uso commerciale.
Nella struttura sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro numerosi macchinari di ultima generazione, in grado di assemblare centinaia di scarpe, cliché perfettamente imitati riportanti il marchio “HOGAN”, circa 2.000 scarpe complete, già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato, oltre 8.000 pezzi semilavorati pronti per essere definitivamente assemblati, nonché un furgone carico di prodotti finiti utilizzato per la distribuzione, per un valore complessivo pari a circa 150.000 Euro. Da un’attenta e minuziosa attività investigativa, è emerso che il responsabile dell’attività sottoposta a sequestro è risultato sprovvisto di qualsiasi autorizzazione amministrativa e per la sicurezza sul lavoro, nonché totalmente sconosciuto al fisco (cosiddetto “evasore totale”), con alle dipendenze dieci lavoratori completamente in nero, per la maggior parte provenienti dall’agro aversano. L’intervento si è concluso con l’arresto del titolare dell’opificio, M.F., di anni 48, e con la denuncia a piede libero di P.G., di anni 51.
Prima giornata verde a Squille.
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Al via il Baia Domizia Blues Festival.

Al via la XIV edizione del Sannio Film Fest.
FIERA “LA MADDALENA”, PREVISTO CONVEGNO SULL’AMBIENTE E LO SVILUPPO ECOSOSTENIBILE.

FESTA CULTURA CONTADINA, FINALE

Positano evento Prime Note d´Estate.

Parte lunedì 19 il Villaggio della Solidarietà a Parete.

Quest’anno il campo promosso dalle varie associazioni e realtà culturali della provincia di Caserta, hanno deciso di alzare i tiro e trasformare la realtà del Villaggio della Solidarietà, da semplice esperienza di supporto ai lavoratori in trasferta a momento di incontro tra i migranti, gli imprenditori e le istituzioni, sì da affrontare e approfondire il tema del lavoro dei migranti e del loro sfruttamento, oltre che porre le basi per un dialogo costruttivo fra chi in questa vicenda è implicato in questa vicenda, sia che sia riconosciuto quale parte lesa, sia che venga additato quale responsabile dello sfruttamento.
A spasso per Sant’Agata dei Goti con la troupe di Rai Internazionale

Nel bellissimo Chiostro del Palazzo S. Francesco il giornalista Rai, Maurizio Crovato, ha intervistato il Sindaco di S. Agata dei Goti Carmine Valentino, intervista che si è snodata sui punti più importanti di quello che è stato il Premio Made in Italy e sul
la necessità di aprire nuovi sbocchi commerciali per le imprese del territorio che vivono un momento di difficoltà. E’ stata sottolineata la volontà di valorizzare in tutto e per tutto S. Agata e il suo centro storico puntando sulle eccellenze del territorio quali l’enogastronomia, il turismo, la cultura e l’innovazione. Si è parlato poi dei prodotti che caratterizzano il territorio quali i vini Aglianico, Falangina e la Mela Annurca. Il messaggio poi che il Sindaco ha voluto inviare agli italiani che si trovano all’estero e che grazie a Rai Internazionale riescono a seguire quello che accade nel nostro paese, è di non dimenticare le proprie origini e di essere sempre orgogliosi dei luoghi da cui si è partiti. L’attenzione si è spostata poi sulla volontà di promuovere le prossime manifestazioni previste, Falanghina Felix e il Sannio Film Fest giunto alla quattordicesima edizione. Infine, alla domanda di Crovato su quale aggettivo attribuire alla propria comunità il Sindaco ha risposto: «laboriosa e gelosa del patrimonio artistico ed architettonico». Da Palazzo San Francesco ad un caratteristico vicoletto santagatese e, nonostante i 40 gradi di una giornata afosa, lo schermo è stato tutto per Donato Alfani Presidente dell’AG Alfani Group che ha organizzato la manifestazione. Nell’intervista Alfani ha spiegato le finalità del Premio Made in Italy, un premio che vuole essere un vero e proprio riconoscimento per le aziende che producono il 100% italiano. “Il Premio non è stato solo un riconoscimento per le aziende ma anche un momento di incontro e confronto con diverse personalità politiche ed economiche che hanno visitato S. Agata durante questa settimana”, ha spiegato. Sulla scelta della location quale S. Agata, Alfani ha sostenuto che la città merita di essere valorizzata, non con grandi imprese, ma individuando delle piccole filiere su cui puntare.Sotto il sole, a stento ma abituata, la troupe raggiunge il Duomo ed è stato lì che il Presidente del Consiglio Comunale, Angelo Montella, ha risposto con fare deciso alle domande di Crovato. E’ un giovane Presidente del Parlamento locale, Montella, ed è quindi d’obbligo sui giovani la prima question. Montella, giovane ma determinato è stato conciso: «E’ importante sognare. Bisogna avere la capacità di sognare. Faccio parte di un’amministrazione giovane anche perché è stata data volutamente un’importanza fondamentale ai giovani. I giovani devono coltivare i propri sogni e soprattutto devono impegnarsi a coronarli. Come amministrazione comunale siamo molto attivi ma non siamo altro che espressione della nostra comunità». Infine, l’ultima intervista all’Assessore Marco Razzano si è concentrata sulle produzioni dei vini Aglianico e Falanghina e sulla prossima rassegna regionale Falanghina Felix che richiama a S. Agata, ogni anno, tantissimi appassionati. Il tour di Rai Internazionale è proseguito presso il fabbro Giovanni De Rosa, le Cantine Mustilli, la Chiesa di S. Menna, quella di S. Francesco, quella di S. Maria di Costantinopoli presso le Suore di Clausura ancora presenti a S. Agata. L’evento Premio Made in Italy ha, dunque, proiettato S. Agata dei Goti sugli schermi di tutto il mondo e darà la possibilità a chi è lontano di essere orgoglioso del luogo che gli ha dato i natali, di un antico borgo italiano che oggi è diventato internazionale.
16 luglio 2010
Istituito l’Albo delle Associazioni del Parco Regionale del Matese.
Pietro Rossi
IL CAI INAUGURA IL RIFUGIO DI MONTE ORSO.
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Pietro Rossi
Santagata chiede al Sindaco Di Muccio di sospendere i pagamenti e verificare la correttezza e legittimità delle concessioni loculi.

Pietro Rossi
15 luglio 2010
DOMANI PRATA SANNITA PRESENTA LE SUE BELLEZZE A NAPOLI.
petto della propria terra, la difesa di livelli di civiltà non ancora perduti. L’evento viene reso possibile grazie alla disponibilità della Libreria Internazionale TREVES e al patrocinio del Comune di Napoli ai quali vanno i ringraziamenti del Comune di Prata e degli organizzatori. Due giornate dense di avvenimenti così articolate: Venerdì 16 luglio alle ore 18.30. sotto il colonnato, accanto alla libreria, verranno esposti i prodotti enogastronomici e le produzioni tipiche di Prata Sannita. A fianco degli stands espositivi scorreranno sullo schermo le immagini di Prata come era e come è attualmente, mentre il direttore del Gruppo Archeologico locale descriverà le fasi storiche più rilevanti di questo gradevole centro matesino, proveniente da un lontano quanto importante passato. Tra un’immagine e l’altra, gli ospiti avranno modo di gustare i prodotti che abitualmente si producono e si consumano a Prata Sannita, rigorosamente naturali, serviti da giovani in costume tradizionale. Il Sindaco di Prata Sannita Domenico Scuncio (nella foto), indicherà poi, in una visione di originale “gemellaggio” con la libreria TREVES, le opportunità offerte dal Comune e dal suo territorio alle iniziative culturali che la libreria stessa vorrà proporre nel tempo. Mentre Sabato 17 luglio alle ore 10.30 ci sarà una esposizione delle produzioni tipiche e dei prodotti enogastronomici pratesi con assaggi offerti ai visitatori. L’esecuzione con l’organetto di antichi brani contadini farà da cornice all’evento.LE QUERCE DI MAMRE,

Riflettori accesi sul Baia Domizia Blues Festival.
Sta per ripartire il Baia Domizia Blues Festival, la kermesse di respiro internazionale di musica e cultura blues giunta quest’anno alla quinta edizione. Si parte sabato 17 luglio alle ore 21,25 nella piazza del Centro con l’esibizione di Mark Pellegrino trio che porterà in scena il groove rilassato e genuino della migliore tradizione afroamericana. Famoso per aver suonato con nomi del calibro di Phill Bennet, Andy Martin e Larry Ray, Mark Pellegrino ha all’attivo due dischi e tre compilation realizzate con i Dago Red con i quali calca i palchi dal 1998. Il trio farà da apripista al sound multietnico della Danielia Cotton band che regalerà al pubblico di Baia Domizia una elegante performance fatta di soul, folk, blues e jazz. In chiusura la tradizionale jam session. Il palco del Festival tornerà ad illuminarsi domenica 18 luglio con il blues acustico del Trio Catalitico di Francesco Sansalone (voce), Massimo Moccia (chitarra) e Lello Petrarca (basso). A seguire, direttamente da Chicago, l’americana Katherine Davis – figlia e nipote d’arte (suo nonno Earl Campbell si esibì con Louis Armstrong) - affiancata dagli italiani Pippo Guarnera, Luca Giordano e RobertoVilla. Il Baia Domizia Blues Festival riprenderà poi il 23, 24 e 25 luglio con artisti del calibro di Francesco Piu, Matthew Lee, little Paul Venturi, Sherman Robertson, Dr. Sunflower e la sua jug band, Shawn Pittman and Andy Just. ‘L’intento di questa rassegna promossa dalla Provincia di Caserta – spiega il direttore artistico Domenico Spena – è quello di creare un ponte ideale tra il fiume Mississippi, patria di origine della ‘musica del diavolo’ , e il delta del Garigliano. Un ponte che possa mettere in comunicazione il Sud degli Stati Uniti d’America, e in particolare la Louisiana, con il litorale domizio alla ricerca delle radici storiche delle note blues. Tutto ciò attraverso un cartellone di rilievo internazionale in grado di soddisfare anche i palati più esigenti’. Per info e dettagli sugli artisti in cartellone è possibile visitare il sito http://www.baiadomiziablues.it/
c.s.
Alessandro Santulli, una mostra fotografica alla Saint Gobain.
c.s.
Santoro lancia l'allarme inquinamento per il fiume Volturno.
che bagna l'Alto Casertano, ha potuto constatare da vicino come ormai il fiume si sia trasformato "in una vera e propria cloaca di rifiuti che rendevano il corso d'acqua una vera marea nera. Eppure un tempo non troppo lontano proprio il Volturno era meta di bagnanti dove intere famiglie, nelle ore pomeridiane ed in piena calura estiva, si recavano in cerca di refrigerio". Da anni impegnato nella battaglia per la difesa e la tutela del territorio della media valle del Volturno, Santoro e la sua associazione hanno ispezionato il fiume dal territorio di Baia e Latina, dove inizia la sua discesa verso il mare, e fino ai diversi comuni dell'Alto Casertano e del Matese, notando una notevole ed impressionante diversità del colore delle acque: "Basta recarsi a poche centinaia di metri più a monte, superato il punto di immissione del ruscello che proviene da Pietramelara e Riardo, per ritrovare le limpide acque caratteristiche di un fiume di montagna. È vergognoso e mortificante assistere ad un degrado dell'ambiente naturale
verso cui, invece, tutti dovremmo dedicare la nostra attenzione ed i nostri sforzi per renderlo fruibile, pulito e sano. Invece, giorno dopo giorno, assistiamo impassibili alla distruzione dell'ambiente e delle sue immense risorse". L'ex presidente del Consorzio rifiuti Ce/1 denuncia pubblicamente che "le sponde del fiume Volturno, agli occhi di qualunque visitatore, si presentano oggi come una vera e
propria discarica a cielo aperto ed è strano che alle diverse segnalazioni comunicate nessuno ad oggi ha mosso un dito per difendere e tutelare un bene dell'intera comunità", ricordando anche gli impegni ed i proclami che "tutti ai diversi livelli, da anni, dichiariamo in ogni occasione che l'ambiente oggi rappresenta una enorme potenziale per lo sviluppo dell'economia e la crescita occupazionale soprattutto delle zone interne della Provincia di Caserta. Eppure con i nostri comportamenti quotidiani stiamo continuando a distruggere qualcosa che i nostri predecessori ci hanno lasciato per utilizzarlo e consegnarlo alle future generazioni. È lecito, quindi, chiederci cosa lasceremo alle future generazioni nel momento in cui siamo stati capace di distruggere quello che altri ci hanno consegnato solo per utilizzarlo". Santoro fa appello a tutte le istituzioni interessate, come Provincia, Comuni, Consorzio di Bonifica e associazioni di categoria, affinché "ci si sieda allo stesso tavolo per elaborare un piano strategico comune al fine di attuare un programma condiviso prima di recupero e successivamente di sviluppo dell'intero corso d'acqua del fiume Volturno. Perché se cosi non sarà allora tutti, un giorno non troppo lontano, dovremmo dire a noi stessi c'eravamo e niente siamo stati in grado di fare".Pietro Rossi
TIROCINIO DI LAVORO PER I GIOVANI, IL COMUNE HA SIGLATO 2 PROTOCOLLI.

LA “FESTA CULTURA CONTADINA”: E’ TUTTO PRONTO PER IL FISCHIO D’INIZIO.

IL TOUR 2010 DEL CANTAUTORE NAPOLETANO PINO DANIELE FA TAPPA A SANTA MARIA CAPUA VETERE. LUNEDì' PROSSIMO, 19 LUGLIO, CONCERTO DELL'ARTISTA A S.MARIA.

I CARABINIERI DI PIEDIMONTE MATESE INIZIANO L'OPERAZIONE ESTATE SICURA.

14 luglio 2010
L’odissea sembrava finita dopo l’intervento della Rai: Ieri nuovo fermo amministrativo.

Giuseppe Sangiovanni