17 aprile 2010

CONVEGNO SCIENTIFICO SULLA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Oggi 17 Aprile si è svolto presso l’Aula Magna della clinica ATHENA CASA DI CURA VILLA DEI PINI di Piedimonte Matese il convegno dal tema “La gestione del rischio clinico”. Responsabile Scientifico dell’evento è il Dr. Pasqualino Simonelli (nella foto), che ha aperto l’evento con una relazione dal titolo: “Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico: quadro generale di riferimento”. Il rischio clinico è la possibilità che un paziente subisca un danno imputabile alle cure sanitarie ovvero sia soggetto ad un danno causato da una cattiva gestione del sistema che compromette l’esito delle azioni programmate e che comporta un danno al paziente non dovuto alle sue condizioni di salute, ma alla condotta assistenziale. La maggior parte degli errori è dovuto all’interazione fra le diverse componenti del sistema: tecnologica, umana ed organizzativa. Nei sistemi complessi che richiedono elevato controllo dei rischi è stata costruita una “cultura del rischio e dei sistemi di prevenzione” con il fine di offrire ai pazienti sicurezza e tutela. Il tema del rischio clinico è stato affrontato in numerosi paesi: l’OMS nel programma 2006-2007, ha stilato alcune linee guida che rappresentano le aree prioritarie di intervento, queste si sono associate diverse società scientifiche, sia internazionali che nazionali, tanto che il Ministero della Salute ha prodotto un documento “Risk Management in Sanità”. Infine alcune società scientifiche e ordini professionali hanno elaborato proprie strategie ed indicato alcune azioni da sviluppare a livello nazionale. Questo piano sarà il vero protagonista dell’incontro unitamente alla “Modalità di prevenzione e controllo del rischio” che è stato affrontato con l’ausilio del Dr. Alessandro Colambassi. “La componente manageriale nella gestione del rischio clinico” è stato invece il titolo della relazione del Dr. Mario Pietracupa sui rischi vengono affrontati come una serie di procedure raggruppati in due fasi: l’analisi del rischio e la gestione del rischio (Risk Assesment e Risk Management). In questo percorso procedurale l’etica non è pertinente solo nelle scelte finali ma ha rilevanza in tutto il processo. La prima parte del convegno si chiuderà con una breve dissertazione circa “la documentazione sanitaria”, uno strumento fondamentale per la qualità dell’assistenza e la tutela professionale ed in particolare ci si soffermerà sulla “cartella clinica” che deve portare traccia della comunicazione avuta con il paziente in merito alle scelte diagnostiche-terapeutiche proposte e alla conseguente scelta consapevole da parte del paziente (consenso informato). In conclusione dell’evento l’Avv. Sergio Simonelli ha affrontato il tema della “Responsabilità professionale e aspetti medico-legali”. Negli ultimi dieci anni l’incidenza del danno alla salute sul totale dei danni di responsabilità civile è aumentata del 50%. La responsabilità è diversa da quella di altri professionisti, perché l’attività che svolge è diretta alla tutela della salute umana che è un diritto costituzionale espletata nei confronti di un soggetto debole( malato). Esiste una responsabilità contrattuale e una extra contrattuale. La prima comprende tutte le forme che scaturiscono da un rapporto obbligatorio già precostituito e può derivare da un contratto, dalla legge o da un atto unilaterale. La seconda sorge da un atto illecito posto in essere in violazione del principio generale neminem laedere che ogni soggetto è tenuto a rispettare. Il rischio è il risultato di una combinazione di probabilità e di danni, aventi valenza economica; questo si traduce in un problema manageriale complesso. Oggi c’è l’esigenza di misurare il rischio clinico, tipico di ogni struttura sanitaria e, poi, definire quale parte di esso possa essere ritenuta e gestita dalla direzione generale e quale trasferita presso le compagnie di assicurazione.

Pietro Rossi

TERZA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE 100 RAGAZZI SUL MATESE.


CASTELLO DEL MATESE. Questa mattina 17 aprile si è tenuta la terza edizione della manifestazione «100 Ragazzi sul Matese», ideata dalla sezione CAI di Piedimonte Matese e realizzata in collaborazione con il CEA di Castello del Matese nell'ambito del progetto Il Salvaboschi: amare per non bruciare, finanziato dalla Comunità Montana del Matese e dalla Fondazione per il Sud. L'evento, che ha lo scopo di avvicinare e sensibilizzare i giovani alla montagna, al suo rispetto ed alla sua cultura, ha visto quest'anno la partecipazione della scuola secondaria di primo grado di Alife e di molte famigliole e simpatizzanti. programma della giornata è stata una passeggiata nei boschi circostanti il Lago Matese, con soste volte a stimolare l'interesse e la sensibilità dei ragazzi verso l'ecologia ed il rispetto della natura. Cento Ragazzi sul Matese è diventato ormai un appuntamento fisso nel territorio del Parco del Matese. Le precedenti edizioni hanno avuto molto successo tanto da far prevedere agli organizzatori altri impegni analoghi prima della chiusura dell'anno scolastico: fino ad oggi hanno prenotato la loro giornata verde i plessi scolastici di Castello del Matese, Gioia Sannitica e San Potito Sannitico ed un gruppo di studenti della Seconda Università di Napoli.

Pietro Rossi

IL PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE OSPEDALIERA COLPISCE ANCHE CASERTA.


CASERTA. Chiudono definitivamente l'Ospedale di Teano e il Palasciano di Capua, diventando così Poliambulatori, centri resideziali o strutture specialistiche, salvo (al momento) l'Ospedale di Piedimonte Matese. Oltre mille posti letto in meno, 10 ospedali riconvertiti e altri 17 accorpati con strutture limitrofe. Sono i numeri principali del piano di razionalizzazione ospedaliera messo a punto dal subcommissario alla sanità campana, Giuseppe Zuccatelli. Una manovra anti-deficit che il commissario e governatore uscente Antonio Bassolino ha invece scelto di non firmare e che avrebbe dovuto essere consegnata ieri al governo. L’obiettivo principale è la riduzione dei ricoveri, che dovranno passare da 831.088 a 603.259 attraverso una riorganizzazione della rete ospedaliera che punta al risparmio di 150 milioni di euro in tre anni. Un passo fondamentale sarà la riconversione di 2.119 posti letto per acuti in posti per riabilitazione e lungodegenza. A conti fatti, si passerà da 19.726 posti letto a 18.725.Il disegno strategico di Zuccatelli, che recepisce le linee guida del piano ospedaliero approvato dal Consiglio regionale il 31 ottobre del 2008, prevede la divisione del territorio in aree di intervento con quattro grandi poli che costituiranno la rete del trauma center e saranno attrezzati per curare anche le malattie più gravi: il Cardarelli e l’Ospedale del Mare in provincia di Napoli, il Ruggi a Salerno e il Rummo a Benevento. Una differenza sostanziale rispetto a quanto stabilito dal Consiglio che aveva tutelato il principio della territorialità (un ospedale di riferimento in ogni provincia).Una rivoluzione attende, poi, i piccoli ospedali della Campania: i presìdi di Bisaccia, Sant’Agata dei Goti, Cerreto Sannita, San Bartolomeo in Galdo, Teano, Palasciano, il Loreto Crispi di Napoli e gli ospedali di Ravello, Agropoli e Roccadaspide verranno trasformati in poliambulatori o centri residenziali o strutture specialistiche...

C.S.

ARTE E DESIGN: UN INCONTRO PER BENEFICENZA.


VAIARNO PATENORA. Anche una vetrina internazionale come il Salone del Mobile può diventare occasione per promuovere iniziative di solidarietà. Ci ha pensato il MARSEGLIA HOME partecipando da protagonista a SOS DESIGN, mostra mercato di oggetti di design, donati dalle più prestigiose aziende del mondo, venduti ad un prezzo equo e solidale ed il cui ricavato viene devoluto interamente ad associazioni benefiche. Partendo dall’idea di Paolo Gianfrancesco, brillante ed eclettico fotografo della Mediacontents, società di produzione e postproduzione fotografica, video e web, si è svolto nell’ambito di SOS DESIGN un concorso fotografico a tema. I vincitori dei 10 temi fotografici sono stati premiati con la pubblicazione delle proprie immagini nel D+Photography, speciale libro fotografico di pregio a tiratura limitata e numerata realizzato grazie al contributo del MARSEGLIA HOME, nuova struttura da qualche mese inaugurata a Vairano Patenora, che ha sostenuto interamente le spese di stampa del libro ora in vendita durante Sos Design 2010. i proventi della vendita verranno interamente devoluti al reparto di infettivologia e virologia dell’Ospedale Sacco di Milano; il volume si può acquistare anche online collegandosi al sito http://www.photosmail.it/. Nei prossimi mesi MARSEGLIA HOME inaugurerà presso il proprio show room una mostra itinerante che permetterà alle foto premiate di continuare a promuovere, attraverso il linguaggio universale dell’arte, il messaggio solidale di Sos Design.


c.s.

Martedì 20 aprile assemblea pubblica del movimento Speranza Provinciale.


Martedì 20 aprile alle ore 18.30 presso il teatro della Parrocchia SS. Nome di Maria a Puccianiello-Caserta, il Movimento Speranza Provinciale terrà una assemblea pubblica con i simpatizzanti ed i candidati alle recentissime elezioni provinciali, per una analisi del voto ma soprattutto per discutere sul rilancio dell’azione politica. La scelta di celebrare l’assemblea nel medesimo luogo dove il 13 gennaio 2010 è nato il movimento Speranza Provinciale non è casuale: è in questo luogo infatti che in soli due mesi abbiamo posto le basi per costruire un movimento di cittadini che vuole dare un segnale forte ai partiti tradizionali e che dimostra come la sociètà civile sa organizzarsi e mettere in crisi questa politica fatta di affari, interessi personali e corruzione generalizzata.
Gli 11.500 voti conseguiti nelle elezioni provinciali, senza aver avuto alcuna visibilità mediatica e senza risorse economiche, dimostrano che anche in questo territorio esiste un margine o meglio un “enzima” significativo per generare quella crescita positiva, di cui ha necessità ed urgenza la società di Terra di Lavoro.

Martedì 20 aprile alle ore 18.30 si riparte!
Tutti i cittadini onesti sono invitati a riporre il disagio dell’astensionismo, per collaborare ad un movimento che vuole essere protagonista dell’ ”utopia” del cambiamento.
Speranza Provinciale non è né vuole essere una lista civica, un campanile sia pur motivato e carico di valori e programmi, ma un movimento di cittadini che considera le città non come mezzo per dare acqua corrente, energia elettrica, gas e inquinamento ambientale ed acustico alle persone, ma come strumento per rafforzare il senso di comunità attraverso istruzione, formazione, cultura, servizi, accoglienza e solidarietà.

CASERTA. Martedì 20 aprile alle ore 18.30 vogliamo avere il contributo di tutti! Abbiamo bisogno del contributo delle forze sane di questa terra poiché nei prossimi mesi ci troveremo ad affrontare una autentica guerra contro l’illegalità, la camorra e i poteri occulti forti che fanno della camorra un intelligente ed ossequioso strumento, come abbiamo potuto verificare nella vicenda dello smaltimento illegale dei rifiuti in questo territorio. Guerra senza esclusione di colpi che non risparmierà nessuno e che vede tutta la società civile di questa provincia al fianco della magistratura, dei tanti “Saviano” che giorno dopo giorno operano per affermare il diritto ad esistere, alla dignità, alla legalità, alla trasparenza ed alla partecipazione. Per realizzare tutto questo occorre convogliare nel Movimento di Speranza Provinciale la voglia del fare, chiarire la strada che si vuole percorrere e definire insieme l’organizzazione da darsi.
Martedì 20 aprile alle ore 18.30, presso il teatro della Parrocchia di Puccianiello con il seguente ordine del giorno:
Saluto di Giuseppe Vozza
Breve analisi del voto
La questione acqua pubblica (intervento della Prof.ssa Mena Moretta)
Le ragioni di un rifiuto. Tarsu e la battaglia del Sindaco Cenname
I prossimi appuntamenti di Speranza Provinciale



Fonte: Comunicato del Movimento Speranza Provinciale


ANTEPRIMA DEL DOCUMENTARIO "ECLISSI PARZIALE".


CAPUA. Il mese di Maggio riserverà una gradita sorpresa agli estimatori del maestro Giovanni Izzo. Sarà, infatti, presentato a Palazzo Lanza, a Capua, in anteprima il documentario ‘Eclissi parziale’, prodotto da Gaetano Ippolito e dedicato al territorio di Castel Volturno dove è ambientato. In concomitanza la mostra fotografica sui volti del luogo dei fotografi Luigi Caterino e Giovanni Izzo. Si tratta di un ‘viaggio al fianco dei medici e degli infermieri del 118 operante sul territorio di frontiera di Castel Volturno’. Ippolito racconta ‘quella umanità molto spesso abbandonata a se stessa, nei suoi aspetti più tragici e drammatici, quelli della malattia, dell'incidente, in una parola sola: del dolore. «Ho avuto modo di vedere da vicino la sofferenza - ha detto Ippolito - come è capitato quando una sera siamo andati al centro di accoglienza per gli immigrati>>. Centinaia e centinaia che dormivano sulle scale, sui tavoli, a terra. Uomini e donne che non avevano niente, a cui è stata rubata anche la dignità. I ragazzi del 118 hanno soccorso una ragazza di colore picchiata in viso e stuprata. Una ragazza che continuava a dire di voler ritornare in Africa’. Si racconta ‘un'umanità eclissata, proprio come il titolo del film: «Eclissi parziale»’. Ospiti d’eccezione e dopo la proiezione del documentario la performance live degli Hard To Get, la band rock che ha composto la colonna sonora del film. L’evento sarà bissato successivamente a Cancello Scalo. In tale contesto un posto particolare per Giovanni Izzo, autore degli scatti di ‘Promised Land’, il libro di ritratti di numerosi ospiti del Centro Fernandes, di cui è attesa la presentazione proprio a Capua entro la fine del mese in corso, che ha saputo con la sua sensibilità e maestria cogliere l’animo di quanti hanno postato per il suo obiettivo.


Giovanna Pezzera

FRANE, CHIESTO STATO DI CALAMITA' NATURALE.


CAIAZZO – Il Comune di Caiazzo chiede lo stato di calamità per le numerose frane causate dalle recenti piogge in alcune aree periferiche della città, tra queste località Riccetta. Lo ha fatto con una delibera comunale approvata lo scorso lunedì e che è stata inoltrata non solo alla Regione Campania, ma anche al Ministero competente e alla Protezione Civile. Una richiesta per la concessione della calamità naturale ma soprattutto di finanziamenti per far fronte ad una situazione di emergenza che coinvolge a tutt’oggi, in particolare, 4 nuclei familiari e numerosi edifici pubblici. “Le avversità atmosferiche hanno interessato varie e diverse zone del territorio comunale – spiega il primo cittadino Stefano Giaquinto (nella foto)– arrecando danni oltre che alle colture ed immobili privati soprattutto a opere infrastrutturali di nevralgica importanza nell’assetto viario del Comune”. Restano infatti inagibili e sgomberati tre fabbricati a seguito di ordinanze che circa un mese fa il sindaco Stefano Giaquinto ha dovuto emettere per salvaguardare e tutelare le famiglie da altri e più rischiosi pericoli. Permane dunque la sistemazione in alloggi precari per numerosi cittadini e cresce la conta di danni amplificata anche dal rischio idrogeologico.

C.S.

16 aprile 2010

FESTA GRANDE PER IL MAESTRO DEL LAVORO ANTONIO D’AURIA.



PIEDIMONTE MATESE. E’ stata veramente una bella manifestazione quella organizzata, ieri mattina nella Sala Consiliare di Piedimonte Matese, dalla Federazione Provinciale dei Maestri del Lavoro di Caserta in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, per festeggiare i cento anni compiuti dal Maestro del Lavoro Antonio D’Auria (nella foto). A fare gli onori di casa, il Sindaco Vincenzo Cappello che insieme al suo vice Costantino Leuci e a un nutrito gruppo di amministratori hanno accolto una folta delegazione di Maestri del Lavoro proveniente da tutta la regione. Tutto secondo programma alle ore 10,00 i convenuti si sono trovati nell’aula Consiliare del Comune dove il Console Onorario dell’Associazione Provinciale dei Maestri del Lavoro Mariella Uccella ha consegnato una targa commemorativa al vetusto Maestro del Lavoro per anni distintosi per l’opera lavorativa svolta nell’ENEL. Da quando sono Console dei Maestri del lavoro per la provincia di Caserta, ha ribadito la Sig.ra Mariella Uccella, posso dire che oggi è il momento di maggiore gioia e serenita' per me e per il Consolato. Festeggiare il Maestro del Lavoro Cav. Antonio D'Auria, assieme ai suoi figli ed alla cittadinanza nella Casa Comunale di Piedimonte Matese , è il segno della fertilità del comportamento umano, sociale e civico di un rappresentante dei Maestri del lavoro quale è Antonio D'Auria. In questo periodo di crisi economica e sociale, ha continuato il Console Uccella, tutti i Maestri del lavoro sono vicini ai giovani, ai precari, ai senza lavoro, non di rado esposti al disorientamento morale o peggio alla tentazione di aggregazione alla delinquenza organizzata .Sentiamo forte il dovere, ha ricordato il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello nel consegnare una pergamena ricordo al Sig. D’Auria, di indicare sempre l'etica del lavoro perchè siamo testimoni consapevoli che ogni lavoro fatto con dignità e passione è espressione suprema di civiltà e moralità. Dopo la cerimonia in Comune la comitiva si è spostata nella Chiesa di AGP dove il Parroco Don Emilio Salvatore ha officiato una messa in onore dei Maestri del Lavoro, a seguire i convenuti hanno pranzato presso un ristorante locale per poi essere accompagnati in un giro turistico della cittadina pedemontana dove hanno potuto ammirare le tante bellezze storiche e architettoniche del posto.

Pietro Rossi

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE CERCA 5 COLLABORATORI PER IL SERVIZIO INFORMAGIOVANI.


PIEDIMONTE MATESE. Il Responsabile del Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici del Comune di Piedimonte Matese, guidato dal Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto), in esecuzione delle delibere di giunta comunale n. 265, n. 266 e n. 267 del 15/07/2009, con le quali si approvava il progetto relativo all’Azione A) – Linee Operative di Politiche Giovanili, teso al potenziamento dei Servizi Informativi dei Centri e dei Punti Informagiovani, mediante il ricorso a forme di collaborazioni professionali con giovani in possesso di titoli di laure, ha indetto una selezione pubblica, per titoli e colloquio per il conferimento di cinque incarichi di collaborazione a progetto, di personale laureato nelle seguenti classi: Classi di laurea ex D.M. 28.11.2000: 13/S Classe delle lauree specialistiche in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo; 43/S Classe delle lauree specialistiche in lingue straniere per comunicazione internazionale; 49/S Classe delle lauree specialistiche in metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali; 56/S Classe delle lauree specialistiche in programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi; 57/S Classe delle lauree specialistiche in programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; 58/S Classe delle lauree specialistiche in psicologia; 59/S Classe delle lauree specialistiche in pubblicità e comunicazione d’impresa; 60/S Classe delle lauree specialistiche in relazioni internazionali; 67/S Classe delle lauree specialistiche in scienza della comunicazione sociale e istituzionale; Classi delle lauree universitarie ex D.M. 16-3-2007: L-12 mediazione linguistica L-16 scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione L-19 scienze dell'educazione e della formazione L-20 scienze della comunicazione L-36 scienze politiche e delle relazioni internazionali L-39 servizio sociale L-40 sociologia L-41 statistica Classi di laurea magistrale ex D.M. 16-3-2007: LM-19 Informazione e sistemi editoriali LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale LM-52 Relazioni internazionali LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità LM-63 Scienze della pubbliche amministrazioni LM-87 Servizio sociale e politiche sociali LM-88 Sociologia e ricerca sociale LM-91 Tecniche e metodi per la società dell'informazione LM-92 Teorie della comunicazione LM-93 Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education, da impegnare nella realizzazione del progetto dei Servizi Informagiovani dei Comuni di Piedimonte Matese (CE), San Potito Sannitico (CE), Alvignano (CE), Letino (CE) e Fontegreca (CE). Le domande devono essere presentate al protocollo del Comune di Piedimonte Matese entro e non oltre le ore 12.00 del 27/04/2010. Il bando, i modelli di domanda e gli allegati devono essere scaricati dal sito del comune. Informazioni possono essere chieste ANCHE al Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi

ANCHE AD ALIFE UNA MESSA IN SUFFRAGIO DEL GIOVANE STUDENTE VENTIDUENNE SCOMPARSO UN MESE FA.


ALIFE. La tragica scomparsa del giovane studente Giovan Giuseppe Iannotta (nella foto), verrà ricordata con una solenne messa in suffragio che si celebrerà oggi venerdì 15 aprile, alle ore 18,30 presso la Cattedrale S.Maria Assunta di Alife, officiata dal Parroco di Alife Don Domenico La Cerra e concelebrata anche dal parroco della Chiesa di A.G.P. di Piedimonte Matese Don Emilio Salvatore. Ancora una volta amici e parenti si stringeranno intorno alla famiglia del giovane morto un mese fa dopo una settimana di ricovero a Roma presso l’Ospedale Gemelli per i postumi di una caduta. Una celebrazione, questa, fortemente voluta dalla famiglia della Sig.ra Anita Salvatore, mamma del giovane scomparso e originaria di Alife. La famiglia Iannotta sia ad Alife che a Piedimonte Matese è molto stimata e ha dato rappresentanze istituzionali alla politica locale, Franco Iannotta zio di Giovan Giuseppe è stato Assessore con la Giunta dell’ex Sindaco Carlo Sarro, mentre Marcellino Iannotta, padre del giovane scomparso, ex consigliere comunale attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione della Società Consortile per azioni “Laocoonte” per le iniziative di recupero dei centri storici, dei beni architettonici, ambientali e per il turismo. Una morta che ha lasciato un vuoto incolmabile nelle due comunità matesine quella di Giovan Giuseppe, tutti ricordano come uno studente modello, diplomatosi come Perito Industriale presso l’ITIS “G. Caso” di Piedimonte Matese a pieni voti 100/100, frequentava con profitto la facoltà di Ingegneria Civile a Cassino e gli mancavano solo cinque esami al conseguimento della Laurea, praticamente era tutto casa e università.

Pietro Rossi

Da 17 anni nel mirino del fisco per colpe non sue!


Caserta- Da diciassette lunghissimi anni per un cavillo burocratico vive un’ interminabile incubo. Cercato, braccato e inseguito ovunque da fisco, enti previdenziali, società di recupero crediti- molto spesso forti con i deboli e deboli con i forti: enti pubblici e privati che viaggiano in Ferrari per inseguire e colpire innocenti poveri Cristi, marciando in Cinquecento(Fiat) per inseguire colossi della finanza, grandi evasori fiscali. Il protagonista di questa surreale storia si chiama Michele Marotta (nella foto), 61 anni, ex dipendente di una ditta di autolinee. Vittima del killer burocrazia, uno spietato mostro che gli ha cambiato la vita. Tutto nasce da un errore nella meccanizzazione dei codici fiscali. Uno scambio di codici fiscali per omonimia da il via alla drammatica e interminabile odissea di Marotta cominciata nel 1993. Chiede un mutuo per comprare casa. “Lei non può accedere al mutuo perché è pluriprotestato”. La sconcertante risposta ricevuta. E’ solo l’inizio di un calvario senza fine. Postino e ufficiale giudiziario diventano di casa. Debitore verso la Camera di Commercio, Inps, Società di Riscossione Tributi, Polizia Urbana. Fioccano le minacce d’ipoteca, per mobili e immobili, non tarda ad arrivare(più di una volta) il fermo amministrativo. Sborsa migliaia di euro per bloccare le ipoteche ventilate, il fermo della sua auto. Paga. Quei soldi, in realtà dovrebbe sborsarli altra persona. Gli avvocati che lo seguono diffidano centinaia di volte gli enti creditori, chiedendo di provvedere alla rilevazione dell’errore, un clamoroso errore materiale, derivante da omonimia, in cui incorrono continuamente e da diciassette enti ed istituzioni. L’errore rimane, e l’incubo continua per Marotta- che al momento di andare in pensione si reca all’Inps per l’estratto conto. “Lei non ha contributi, anzi, risulta debitore di contributi previdenziali, evidentemente non versati dal suo datore di lavoro”- la sorprendente risposta dell’impiegato di turno .Non ci vuole molto tempo a capire che i suoi contributi sono finiti all’omonimo, mentre i debiti previdenziali al basito Marotta- che penerà per andare in pensione! “Pur essendoci una sentenza del Tribunale di Benevento che ha riconosciuto l’errore nella meccanizzazione dei codici fiscali- spiega lo sconsolato Marotta, devo continuamente ricorrere all’avvocato per presentare ricorsi alla Commissione Tributaria e al Tribunale sezione lavoro per difendermi da continue cartelle esattoriali, da preavvisi di fermo amministrativo, da minacce di iscrizione d’ipoteche”. Una telenovela infinita in onda da 17 anni. Nessuno riesce a cancellare definitivamente questo errore. Non si riesce a capire chi ha sbagliato, chi ha attribuito quel codice che ha tolto a Marotta serenita’, sorriso e sonno.

Giuseppe Sangiovanni

Una nuova cultivar di camelia, dedicata a Francesca Romana Fantozzi Abbate, al Giardino Inglese di Caserta.





CASERTA. In occasione della VII Giornata Nazionale del Giardino U.G.A.I., Unione Garden Club e Assimilati d’Italia, il Garden Club Caserta - grazie alla collaborazione della Soprintendenza ai Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Caserta e Benevento, e alla Società Italiana della Camelia - ricorderà la nobile figura di Francesca Romana Fantozzi Abbate - Presidente del Garden Club di Caserta dal 1984 al 2009, anno della sua improvvisa dipartita - con un evento commemorativo davvero particolare, organizzato da Aldo Antonio Cobianchi, Co-delegato della Società Italiana della Camelia per la Campania. Sabato 17 aprile p.v., alle ore 10.30, infatti, presso il Giardino Inglese della Reggia di Caserta, dopo un ricordo della Presidente affidato al prof. Giuseppe Guadagno, Co-delegato della Società Italiana della Camelia della Campania, verrà messo a dimora un esemplare di Camellia sasanqua cv. 'Francesca Romana', che la Società Italiana della Camelia, nella persona del Presidente Andrea Corneo, ha ottenuto di dedicare alla signora Abbate per gli alti meriti raggiunti con il suo infaticabile operato culturale e sociale. Il prestigiosissimo riconoscimento internazionale (forse per la prima volta una cultivar prende il nome di un personaggio illustre casertano) premia l’indefessa attività di una donna schiva, disponibile, da sempre pronta a prodigarsi per la diffusione della cultura, attraverso iniziative di valore indiscutibile. Del resto, la professoressa Fantozzi ha ricoperto nella sua vita importanti incarichi di livello nazionale: Presidente del Garden Club di Caserta per venticinque anni consecutivi, nel 1985 eletta Vicepresidente Nazionale dell’UGAI, dal 2001 al 2007, per due mandati, Presidente Nazionale dell’U.G.A.I. (proprio durante quest’ultimo incarico ella riuscì a far ottenere all’UGAI il riconoscimento di Associazione di Protezione Ambientale con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio); ha, inoltre, stimolato la fondazione di numerosi Garden Club (Sorrento, Ischia, Avellino, Catanzaro) oltre ad aver organizzato viaggi ed escursioni botaniche in Italia e all’estero. Ma a Caserta, dove ella viveva, cogliamo le testimonianze indelebili della sua attività: ivi, infatti, istituisce la “Scuola di Composizione Floreale “ (SIAF), che affida all’attuale Presidente del Garden di Caserta F.F. Rosetta Valentino (la Scuola ha avuto circa 100 allieve e da esse sono uscite tre Maestre di Primo Livello e tre Esperte di Arte Floreale; con la Scuola partecipa a trasmissioni televisive Rai come “Linea Verde”; realizza, tra l’altro, le composizioni floreali a Villa Cimbrone a Ravello per la presentazione del Brunello di Montalcino e, con i fiori, gli stemmi della nostra città e dei Bobone in occasione del G7 di Napoli; inoltre, nel 2009 l’Italia, rappresentata dalla Presidente della SIAF e da Joan Cocchiglia di Caserta, si aggiudica il bronzo al “Chelsea Flower Show”, Concorso di Composizione Floreale di Londra); contribuisce alla realizzazione del giardino pubblico di via Gallilei; promuove convegni, dibattiti, manifestazioni in campo botanico-agrario, coinvolgendo, in particolare, gli studenti delle scuole casertane. Ed ancora - da ciò il riconoscimento simbolico ottenuto - con il marito Wladimiro Abbate, per trent’anni impareggiabile Delegato della Società Italiana della Camelia per la Campania, contribuisce alla “riscoperta”della camelia nel nostro territorio, dopo i fasti ottocenteschi e l’oblio post - bellico, con particolare attenzione alla tutela e al censimento degli esemplari storici presenti negli antichi giardini casertani, sia pubblici che privati. Con il marito, organizza a Caserta la Mostra della Camelia in Campania - giunta nel 2009 alla XXX edizione - che ha assunto, grazie all’operato dei coniugi Abbate, valenza internazionale; anzi, è merito loro se oggi la camelia è divenuta fiore simbolo della Città di Caserta. Come non ricordare, poi, il convegno del 2003 dal titolo “La Camelia di Maria Carolina” - con relativi atti pubblicati nella collana, edita dal nostro Comune, “Quaderni Storici della Città di Caserta” - in cui veniva sottolineata l’importanza di un antico esemplare di questa pianta presente nel Giardino Inglese, “venerato” dai cameliofili di tutto il mondo in quanto essa risulterebbe la prima camelia messa a dimora in Europa Continentale. E oggi, proprio poco distante da tale storico “monumento vivente”, all’interno del Giardino Inglese, tanto caro ai casertani, ”, accanto ad una targa commemorativa voluta dal Garden di Caserta, verrà piantata la camelia 'Francesca Romana': quale simbolo più significativo per tramandare ai posteri il ricordo di una persona speciale, preziosa, esemplare.

a cura di Aldo Antonio Cobianchi



FANTASMI, LEGGENDE E TRADIZIONI IN DUE ITINERARI TEATRALIZZATI.




NAPOLI.Nella città di Napoli non c'è strada che non celi un segreto, non c'è quartiere che non nasconda un fantasma: nei vicoli intricati del centro storico si delineano infiniti itinerari del mistero. L’Associazione Culturale NarteA (www.nartea.com), in occasione della settimana della cultura, propone due itinerari teatralizzati legati indissolubilmente alle leggende e alle tradizioni partenopee. Sabato 17 Aprile alle ore 16.45 con “Napoli, fantasmi ed altre storie…” (€ 13,00 prenotazione obbligatoria al 339.7020849) verranno riproposte ai visitatori quelle storie e quelle leggende che aleggiano lungo il dedalo di vicoli del centro storico che da piazza San Domenico Maggiore arrivano fino al Complesso Monumentale di san Lorenzo Maggiore.
Attraverso il racconto di una guida e l’intervento di attori, che riporteranno in vita personaggi legati ai luoghi della visita, gli scavi archeologici, le chiese e i palazzi nobiliari rappresenteranno un confronto diretto tra passato e presente di un territorio che conserva tracce dell'inesorabile passaggio del tempo e che rimane custode di agghiaccianti memorie, feroci delitti e implacabili anatemi. Domenica 18 Aprile ore 11.00 con “Le Anime Pezzentelle” (€ 10,00 prenotazione obbligatoria al 339.7020849) dove sacro e profano, magia e religione si fondono nel segno delle anime purganti, dette pezzentelle. In questo insolito “viaggio” gli ospiti, interagendo con gli attori, vestiranno inconsapevolmente i panni del “fedele” che si reca nella Chiesa d’’e cape 'e morto, dove la presenza di teschi richiamerà il ricordo di alcune anime che “abitano” quei luoghi.
Un connubio tra mistero e cultura, cabala e teatro che lascerà nei visitatori un chiaro e profondo messaggio: non lasciare che le tradizioni di Napoli scompaiano, soprattutto dal cuore dello stesso “napoletano”.




Comunicato Stampa

La Casa Albergo per anziani di proprietà del Comune sarà affidata in gestione a privati. Domani scade il bando.


FORMICOLA. L’appalto ha per oggetto la gestione della Casa albergo per anziani che comprende: la gestione globale del servizio della Casa Albergo per anziani di Formicola, ovvero i servizi socio assistenziali, amministrativi ed i servizi di natura alberghiera; Eventuali lavori di completamento o di riadattamento, fornitura di ulteriori arredi rispetto a quelli già in dotazione , di corredi, di apparecchiature e attrezzature nonché la gestione dei servizi suddetti, dovranno espressamente riferirsi a perseguire finalità ed obiettivi identificati, nonché rispettare i requisiti in materia di gestione dei servizi per anziani previsti dalla normativa regionale in materia. La gestione complessiva e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile e relative pertinenze. La capacità ricettiva attuale è di n. 14 posti letto .


Piana di Monte Verna. Il Comune iscrive nel bilancio di previsione 45.000 euro per le bollette dell’acqua.


PIANA DI MONTE VERNA. La Giunta Municipale ha finalmente rese pubbliche le tariffe dell’acqua, ovvero il costo nudo di quanto si pagherà a metro cubo per il consumo di acqua ad uso civico. Fino a cento metri cubi, l’acqua costerà 0,70 centesimi di euro per metro cubo, mentre oltre il consumo di cento metri cubi l’anno, il costo passerà automaticamente a d euro 1,70 centesimi. La stessa tariffa, ovvero quest’ultima, si applica anche a chi dell’acqua ne fa un uso diverso dall’uso civico, ovvero 1,70 centesimi al metro cubo. In tutto il Municipio prevede un incasso effettivo nel bilancio 2010 di euro 45.000 per i consumi d’acqua.


Le opportunità per i ragazzi offerte dall’Unione Europea Patriciello a Meta con i liceali dell’istituto “Publio Virgilio Marone”.


VENAFRO. Oggi, 16 aprile, alle 16, presso il liceo classico linguistico sociopsicolopedagocico “Publio Virgilio Marone” a Meta (Na), l’On. Aldo Patriciello, europarlamentare molisano (membro delle commissioni Itre, Cont e Regi), parteciperà al seminario di informazione sull’Unione Europea e le opportunità dei ragazzi Europe@school - Scoprire l’Europa. L’evento è patrocinato dalla rappresentanza in Italia della Commissione Europea e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Mirella Santoriello in rappresentanza del Centro europeo Direct Salerno e Aic e dell’esperto in politiche dell’UE Mario Sgarrella. Modererà Vincenzo Califano, direttore de “L’informatore scolastico”. Interverrà il dirigente scolastico Immacolata Arpino.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

15 aprile 2010

PIEDIMONTE MATESE FESTEGGIA I CENTO ANNI DEL MAESTRO DEL LAVORO D’AURIA.


PIEDIMONTE MATESE. Questa mattina alle ore 10,00 nell’Aula Consiliare del Comune di Piedimonte Matese, alla presenza di autorità civili e religiose si terrà una manifestazione di benemerenza a favore del Maestro del Lavoro Antonio D’Auria (nella foto), che ha compito cento anni. Il Maestro del Lavoro Cav. Antonio D'Auria, sarà festeggiato assieme ai suoi figli ed alla cittadinanza nella Casa Comunale di Piedimonte Matese , come segno della fertilità del comportamento umano, sociale e civico di un rappresentante dei Maestri del lavoro quale è Antonio D'Auria. Durante la manifestazione a cui presenzieranno amministratori, parroco, cittadini e amici dell'Associazione ANSE dei dipendenti in pensione dell'ex ENEL, D’Auria riceverà un riconoscimento ufficiale dall’Associazione Provinciale dei Maestri del Lavoro di Caserta e una pergamena commemorativa dell’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese per l’esempio di vita dato fino ad oggi. I Maestri del Lavoro sono coloro che vengono decorati con la “Stella al Merito del Lavoro” che comporta il titolo di “ Maestro del Lavoro”. La decorazione è conferita con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero del Lavoro e viene consegnata ogni anno nel giorno della festa del lavoro, il 1° maggio. Sono insigniti di tale onorificenza coloro che dopo almeno 25 anni di attività lavorativa alle dipendenze di una o più Aziende si siano particolarmente distinti per meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale; abbiano con innovazioni migliorato l'efficienza degli strumenti e dei metodi di lavorazione; abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro e si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell'attività professionale.

Pietro Rossi

Presentato il recupero del ciclo di affreschi del XV sec. della Cappella di San Biagio in Piedimonte Matese.




PIEDIMONTE MATESE. La Soprintendenza ai Beni Storici e Monumentali di Caserta in occasione della Settimana della Cultura dal 16 al 25 Aprile presenta il Progetto del recupero del Ciclo di affreschi del XV sec. Della Cappella di San Biagio in Piedimonte Matese appartenente alla sfera del Gotico Internazionale e attribuiti a Perinetto da Benevento. La costruzione della cappella di San Biagio, ubicata in Via Ercole D'Agnese, è da collocarsi tra la fine del '300 e gli inizi del '400. Il ciclo di affreschi presenti è uno dei più ricchi fra i pochi dedicati ad episodi della vita di San Biagio esistenti in Italia e rende la Cappella un opera molto significativa del primo '400 campano, in grado di competere, per qualità, con le più importanti realtà pittoriche della Penisola. Essendo stata abbandonata per lungo tempo, la cappella ha subito diversi danni agli affreschi per questo, nel tempo, ha avuto bisogno di numerosi interventi. I primi lavori di manutenzione vennero effettuati nel 1917 da Salvatore Cenci, ultimo patrono della chiesa, che si preoccupò di segnalare alla Soprintendenza ai Monumenti le condizioni di degrado del tempio. Un successivo restauro fu richiesto dal Vescovo di Alife, Mons. Felice Del Sordo nel 1926, allo scopo di proteggere i dipinti delle pareti. Ulteriori lavori di riparazione della Cappella furono eseguiti negli anni 1964/65. Tra il 1962/63 i lavori di restauro degli affreschi di San Biagio furono effettuati dal restauratore Giuseppe Rosi da Celenzano. Altri affreschi di notevole pregio sono presenti nelle due campate della volta. In epoca imprecisata, l'ignoranza e la barbarie umana portarono alla imbiancatura delle pareti ed al distacco di notevoli parti dell'intonaco. Ciò nonostante rimasero parti significative degli affreschi originari, che nel 1961, come riportato sopra, grazie ad una cospicua somma messa a disposizione dall'allora Ministro G. Bosco, furono restaurati, come fu assicurata la statica della cappella. Da allora la cappella ha conosciuto un nuovo periodo di abbandono e l'incuria stava riprendendo il sopravvento. Grazie all’ultimo restauro iniziato nel 2008 la Cappella è ritornata al suo splendore naturale. La manifestazione nella Cappella di San Biagio punta a promuovere e valorizzare un importante ciclo di affreschi, testimone del crogiolo di culture diverse che si incontrano nella pittura tardogotica di inizio Quattrocento in Italia Meridionale, attestando così la centralità artistica di questi nostri luoghi.

Pietro Rossi

L’inarrestabile nonnina piedimontese vola in deltaplano, ha fatto un calendario e vorrebbe entrare nel mondo dello spettacolo!


Piedimonte Matese(Caserta)-E’ la regina dell’etere, autentico fenomeno mediatico, tantissimi i passaggi televisivi a lei procurati da un giornalista caiatino . Per ben sei volte intervistata a Raidue nella trasmissione “I Fatti Vostri-Piazza Grande”; tre volte a Uno Mattina(Raiuno); due volte a Festa Italiana(RaiUno); una volta nel tg Studio aperto(Italia Uno); diversi i reportage a lei dedicati da noti settimanali nazionali. E poi, targhe e riconoscimenti a lei assegnati, la sua temerarietà premiata con una medaglia d’oro consegnata a Napoli dal Presidente Silvio Berlusconi. Anna Salomone, questo il nome della supernonnina- ha ancora tre desideri: conoscere il presidente americano Obama, chattare per cercare nuovi amici ed entrare nel dorato mondo dello spettacolo, andando in tv per ballare e gareggiare con altre concorrenti. Questa la lettera inviata ieri(lunedì) a Milano al responsabile del casting “Velone”. (Questa mattina, una delle responsabili del casting(Eleana), ha contattato il giornalista caiatino per comunicargli che la nonnina sarà chiamata prossimamente per le selezioni regionali). “Ho 92 anni e voglio fare la velona”! Mi chiamo Anna Salomone, ho 92 anni, e voglio sfondare nel mondo dello spettacolo! Vivo sola, ho cinque figli, 14 nipoti e 18 pronipoti. Non riesco a stare ferma, ho preso la patente a 60 anni: dall’eta’ di 86 anni volo in deltaplano, mi piace andare in motorino. Vado tra le nuvole e in motorino di nascosto, perche’ i miei figli non vogliono. Sono stata premiata con una medaglia d’oro dal presidente Silvio Berlusconi. Il prossimo compleanno lo festeggero’ sul deltaplano facendo spegnere le candeline al vento, poi tutti a pranzo e rientro a casa per fare una nuova esperienza: in serata ho deciso di cominciare a chattare, per cercare nuove amiche! Ho anche un “manager-addetto stampa”, che mi ha collocato tante volte in televisione , su giornali nazionali, che mi segue e che mi ha spinto a scrivervi. Lo scorso anno, Giuseppe Sangiovanni (il mio giornalista-manager) ha ideato per me un calendario, dove ho posato per dodici mesi. Calendario presentato a Studio Aperto, telegiornale di Italia Uno e in altre trasmissioni nazionali. Che dire ancora? Mi piace ballare, sono sana come un pesce, mangio di tutto, non prendo alcuna pillola, faccio la badante a me stessa: cucino, stiro, lavo, rassetto. Mi piacerebbe, se fosse possibile, fare la pubblicita’ della candeggina(Ace per intenderci)- le parole conclusive della lettera inviata a Mediaset.




Maria Bartolo

14 aprile 2010

DALLA REGIONE CAMPANIA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER QUATTRO VIVAISTI.


PIEDIMONTE MATESE. Il Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di Caserta della Regione Campania ha indetto una procedura di avviamento a selezione per n. 4 vivaisti presso il vivaio forestale “Domitiana” di Cellole (CE). Gli interessati dovranno presentare domanda entro le ore 12.00 del 19 aprile prossimo. Una occasione di lavoro veramente importante, ha evidenziato la Responsabile del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese Dott.ssa Rosa Italiano (nella foto), se pensiamo ai tanti giovani del nostro territorio in possesso del Diploma di Perito Agrario. Il rapporto di lavoro, è a tempo determinato, per n. 120 giornate, ulteriori informazioni potranno essere richieste al Centro per l’Impiego. La domanda di prenotazione, è scaricabile anche dal sito web http: // http://www.silpnapoli.net/ ,da redigersi esclusivamente sul modulo predisposto dal Centro per l’Impiego, dovrà essere presentata personalmente dall’interessato al Centro per l’Impiego. Alla domanda di prenotazione dovrà essere allegata, al momento della presentazione, la documentazione di seguito elencata: una Copia dell’attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) rilasciata da INPS, Comune, Caf o altra struttura abilitata. L’attestazione ISEE deve essere effettuata nell’anno 2009 e riferita al reddito dell’anno precedente. In caso di mancata presentazione dell’attestazione ISEE si provvederà alla decurtazione di punti 25 dal punteggio generale; la documentazione attestante qualifica e copia dello stato di famiglia, per le persone che dichiarano carico familiare. Per ulteriori informazione si ci può rivolgere al Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi

LA CONFERENZA DI SERVIZI FAVOREVOLE ALLA TUTELA AMBIENTALE DEI TERRITORI RESPINGE LA LOCALIZZAZIONE DEL CEMENTIFICIO MOCCIA.


BAIA LATINA. Contrariamente a quanto da più parti veniva ipotizzato, la Conferenza di servizi tenutasi presso il Settore del genio Civile di Caserta ha messo la parola fine ad una telenovela che andava avanti da qualche anno. Finalmente, dichiara Michele Santoro (nella foto) Commissario provinciale dell’Associazione ASTRAmbiente – Associazione scientifica per la tutele delle risorse dell’ambiente, le Istituzioni preposte pur esprimendo tutte parere favorevole alla delocalizzazione delle attività di cava e Cementificio della Società Moccia S. p. a. da San Clemente di Caserta a Pietravairano località Monte Monaco a ridosso del territorio del Comune di Baia e Latina, hanno dovuto prendere atto ancora una volta della ferrea volontà dell’Amministrazione comunale di Pietravairano, del Comitato civico, della popolazione di Pietravairano e di diverse Associazioni ambientaliste del territorio che il Comune di Pietravairano mai avrebbe consentito tale realizzazione. Dopo diversi anni di discussioni, manifestazioni e rinvii, i cittadini dei Comuni interessati e dell’intera valle del Medio Volturno hanno potuto tirare un enorme sospiro di sollievo e di gioia in quanto è stato debellato il pericolo della realizzazione della Cava e del Cementificio che se realizzati avrebbero certamente offeso un territorio sino ad ora oasi felice sotto il profilo della difesa e della conservazione ambientale. E’ dal lontano 2002 che Michele Santoro, Commissario Provinciale della Associazione ATRAambiente, pone l’accento sulle previsioni scellerate del piano cave elaborato dalla Regione Campania il quale prevede una ipotesi di estrazione di materiale di vario tipo quasi esclusivamente in Provincia di Caserta ma addirittura le previsioni di estrazione di materiale risultano quasi tutte localizzate nella media valle del Volturno. Con la conclusione della conferenza di servizi, ad oggetto: “Delocalizzazione unità produttiva cava calcare con annesso cementificio in Comune di Pietravairano alla località Monte Monaco (art. 28 del N. d. A. del P.R.A.E. – Finalizzata tra l’altro all’Accordo di Programma ex art. 12 della Legge Regionale n° 16/2004, e la presa d’atto della volontà irrinunciabile dell’Amministrazione Comunale di Pietravairano ai proponenti la conferenza di Servizi non è restato altro che prendere atto di quanto avvenuto negli ultimi anni e della volontà dei cittadini rispetto alla salvaguardia e tutela del territorio contro ogni sopruso e devastazione. Sembrava proprio come se tutto fosse stato gia scritto, conclude Michele Santoro, ed invece nell’ultima seduta della conferenza di servizi abbiamo dovuto ricrederci rispetto a quanto detto ed ipotizzato in tante ipotesi e lunghe discussioni. La delocalizzazione delle attività della Società Moccia, da San Clemente di Caserta a Pietravairano, se realizzata avrebbe devastato in modo inconfutabile ed irreparabili le nostre meravigliose colline determinando un danno ambientale di proporzioni catastrofiche per l’intero sistema ambientale non solo provinciale ma forse addirittura regionale. Di fronte a questo scenario, di cosa avrebbe potuto accadere al nostro territorio, oggi ricorda Michele Santoro, assume una enorme valenza la conclusione della conferenza di servizi perché al di là di quello che la Società Moccia intendeva realizzare, tutti abbiamo preso coscienza delle intenzioni che le istituzioni hanno rispetto ai valori della legalità, uguaglianza e tutela della nostra unica risorsa “l’ambiente”, tutti abbiamo preso coscienza di quello che altri avevano deciso a nostro discapito e contro la nostra volontà.

PIETRO ROSSI


Il Comitato per il Mezzogiorno di Confindustria guidato dalla vice presidente Cristiana Coppola incontra gli europarlamentari eletti al Sud.


VENAFRO. Ieri una delegazione di Confindustria, guidata dalla vice presidente Cristiana Coppola, ha incontrato l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello insieme ai vice presidenti del Parlamento Europeo Gianni Pittella e Roberta Angelilli, alcuni membri della rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE, della Commissione europea e della stampa. All’incontro è seguita una riunione con il commissario alla Politica regionale Johannes Hann e, in serata, il ricevimento del vice presidente della Commissione europea Antonio Tajani. Nell’incontro con il Comitato per il Mezzogiorno di Confindustria e i deputati eletti nella circoscrizione Sud e Isole, l’europarlamentare Patriciello ha sottolineato il delicato momento di crisi attraversato dall’Italia: “Il nostro paese – ha affermato Patriciello – ha perso negli ultimi due anni il 6 per cento del Pil. La situazione impone il massimo degli sforzi affinché nell’arco dei prossimi tre anni si acceleri la crescita. La nuova sfida è rappresentata dall’obiettivo di raggiungere un tasso di crescita pari al 2 per cento annuo. A ciò si aggiunga la necessità di semplificare la burocrazia, abbassare l’Irap per le imprese, investire di più in ricerca e innovazione. Il Mezzogiorno – ha continuato Patriciello – è attanagliato da una pubblica amministrazione inefficiente e dall’emergenza criminalità. E’ stato stimato che ben il 30 per cento delle imprese subisce l’influenza della criminalità organizzata. Rispetto ad un dato del genere è obbligatorio rispondere con efficienza e senso di responsabilità. Mi riferisco alla necessità di spendere in modo oculato, evitando interventi scollegati, i 47 miliardi di euro a disposizione fino al 2013 a titolo di fondi strutturali e cofinanziamento. In tal senso l’idea, condivisa da Confindustria, di creare una cabina di regia tra governo e Regioni allo scopo di fissare le priorità, in termini di infrastrutture e ricerca, appare una necessità”. L’On. Patriciello ha inoltre auspicato che gli incontri con il Comitato per il Mezzogiorno di Confindustria possano assumere carattere periodico. Sulla stessa linea l’intervento della vice presidente Coppola che ha sottolineato come “la risoluzione delle due storiche inefficienze del Sud, inefficienza della pubblica amministrazione e criminalità, contribuiranno a ristabilire un contesto ambientale favorevole all’allargamento del mercato, senza il quale – ha affermato - non ci può essere né sviluppo né libertà”. La vice presidente Coppola ha inoltre sottolineato la necessità di una revisione efficace degli strumenti di aiuto alle imprese: “Attualmente – ha detto - in Italia ci sono oltre 1300 regimi di aiuto, la gran parte dei quali regionali, cioè circa 1200, fortemente dipendenti dalla discrezionalità delle amministrazioni”. Michele Scassera, presidente degli industriali del Molise, nel suo intervento ha detto che le Regioni devono spendere in modo oculato i fondi strutturali, facendo riferimento al Molise e parlando di corsi di formazione privi di senso.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

FRANA L’ITALIA NON RISPARMIANDO NEMMENO I CIMITERI!


CASTEL CAMPAGNANO. Ieri sera nel tg di Raitre replica del caso del cimitero di Castel Campagnano che per una frana rischia di finire nel fiume Volturno!
FRANA L’ITALIA NON RISPARMIANDO NEMMENO I CIMITERI!
“Morti a rischio” in un cimitero casertano, quattrocento loculi potrebbero finire nelle acque del fiume Volturno.Cimitero chiuso ai visitatori e parenti dei defunti. Il presidente del comitato Andrea Della Porta: “SIAMO DISPERATI, AIUTATECI, DA GIORNI NON POSSIAMO FARE VISITA E PORTARE UN FIORE AI NOSTRI CARI DEFUNTI”
Il sindaco Giuseppe Di Sorbo: “Ci stiamo attivando,abbiamo gia’ individuato un’area per spostare le salme, il Genio Civile e la Protezione Civile hanno effettuato diversi sopralluoghi.”


Giuseppe Sangiovanni

A Castel Campagnano varata la nuova Giunta.


CASTEL CAMPAGNANO. Ufficializzata nel corso del Consiglio comunale di insediamento, tenuto nel pomerigio di lunedì, del riconfermato sindaco Giuseppe Di Sorbo (nella foto) la composizione della nuova giunta comunale, composta ora dei seguenti assessori (fra parentesi le deleghe rispettivamente conferite dal primo cittadini: Della Morte Pietro Ugo (Urbanistica, Lavori Pubblici, Edilizia Privata); Della Morte Lino (Servizi Sociali, Politiche Giovanili); Marcuccio Raffaele: (Servizi a Rete, Viabilità, Manutenzione sul Territorio, Ambiente ed Ecologia); Sivo Pietro (Bilancio, Istruzione, Sviluppo Tecnologico). Vice Sindaco: Della Morte Pietro Ugo. Ed ora, dopo la forzata e deleteria empasse conseguita al “golpe” targato Nicola Campagnano, l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Di Sorbo dovrà volare per recuperare il gap per l’attuazione dei progetti purtroppo arenati, ma soprattutto fronteggiare in modo ottimale il grave problema del cimitero che giorno per giorno smotta verso il fiume Volturno.


Fonte: teleradionews

La Giunta Municipale ha varato il nuovo piano di imposta per lo smaltimento dei rifiuti.


PIANA DI MONTE VERNA. Ecco quanto si pagherà per il 2010 a Piana di Monte Verna per ogni metro quadro. Abitazioni private: tutti i vani siano essi principali o accessori, nonché le dipendenze anche separate dal corpo principale dell'edificio, per mq. euro 2,10. Studi professionali (legali, tecnici, sanitari, ecc.), uffici commerciali, industriali, di rappresentanza e simili. Tutti i vani comunque interessati agli stessi, per mq. euro 4,60. Alberghi, locande, pensioni, e simili, tutti i vani comunque interessati, direttamente od indirettamente, all'esercizio dell'attività,per mq. euro 5,50. Ristoranti, trattorie, mense, bar, caffè, osterie, gelaterie, pasticcerie e simili. Tutti i vani comunque interessati, direttamente o indirettamente all'esercizio dell'attività, per mq. euro 5,00. Esercizi commerciali per la vendita al dettaglio non considerati da altre categorie. Tutti i vani comunque interessati, direttamente o indirettamente all'esercizio dell'attività, per mq. euro 4,50. Istituti di credito, banche, istituti di assicurazioni, agenzie di viaggi ed affari. Tutti i vani comunque interessati, direttamente o indirettamente all'esercizio dell'attività,per mq. euro 6,00. Istituti d'istruzione, collegi, asili, biblioteche, musei, collettività religiose, associazioni culturali, politiche, sindacali, sportive, combattentistiche, d'arma e simili. Tutti i vani a qualsiasi uso adibiti, anche se parrocchiali, compresi i ricreatori, per mq. euro 3,50. Teatri, cinematografi, anche se parrocchiali, compresi i ricreatori, sale da ballo, da divertimento e simili, compresi i locali di servizio, per mq. euro 6,00


13 aprile 2010

LA CORALE DIOCESANA DI ALIFE -CAIAZZO SI PREPARA AD ACCOGLIERE SOLENNEMENTE MONS. DI CERBO.




ALIFE. Tutta la comunità diocesana di Alife- Caiazzo si stringerà intorno al suo nuovo pastore Mons. Valentino Di Cerbo (nella foto sotto) sabato 1 maggio per la sua Ordinazione Episcopale in S. Pietro a Roma, per le mani di Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di stato, Camerlengo di Santa Romana Chiesa e sabato 8 maggio per l’ingresso ufficiale in Diocesi con una solenne concelebrazione presso la Cattedrale S. Maria Assunta di Alife. Sia per l’ordinazione Episcopale di Roma che l'Ingresso in Diocesi ad Alife del nostro nuovo Vescovo Mons. Di Cerbo, saranno solennizzate dal canto corale della "Cappella musicale diocesana S. Cecilia" .Celebrazioni solenni alla presenza di autorità civili e militari che vedranno la partecipazione dei rappresentanti di molte associazioni ed enti del territorio che non faranno mancare la loro presenza per il benvenuto al presule. Per tali occasioni particolari sono state previste anche delle esibizioni particolari del Coro Diocesano diretto amabilmente dal Maestro Claudio De Siena (nella foto in alto) che accompagnati all'organo dal M° Fabio D’Amato eseguirà tra l'altro brani di musica sacra composti ed elaborati dal Maestro De Siena. Un impegno, quello della Corale Diocesana di Alife-Caiazzo,a cui o stata chiamata anche in altre solenni ricorrenze come per esempio la “MISSA SOLLEMNIS” per coro ed organo composta dal maestro De Siena in occasione del decimo anniversario di episcopato di S.E. Mons. Pietro Farina.

Pietro Rossi

LA REGIONE CAMPANIA VIOLA IL PATTO DI STABILITA' PER IL 2009 LE CONSEGUENZE PER IL PERSONALE


NAPOLI. Il 9 aprile si apprende dai giornali una notizia che conferma le preoccupazioni maturate negli ultimi mesi anche tra le fila del personale regionale: La Regione Campania ha sforato per l'anno 2009 il Patto di Stabilità Interno, sistema di regole che impone alle amministrazioni il rispetto di vincoli alla spesa pubblica.Il 31 marzo 2010, ultimo giorno utile per trasmettere al Ministero dell'Economia e delle Finanze l'attestazione riguardante il conseguimento degli obiettivi del patto di stabilità 2009, il Governatore uscente della Regione Campania Antonio Bassolino certifica invece che tali obiettivi non sono stati rispettati.Con piacere tralascio di riportare le solite e improduttive polemiche politiche che si sono accese tra maggioranza e opposizione, né mi addentro nella complicata analisi delle cause che hanno determinato questa situazione: cause rispetto alle quali non sapremo mai la verità, o meglio ne sentiremo più di una. Preferisco invece soffermarmi sugli aspetti che ci riguarderanno molto da vicino, ovvero le conseguenze che da questa situazione ricadranno sul personale della Giunta regionale. Il mancato rispetto del patto di stabilità da parte della Regione Campania comporta infatti ripercussioni negative anche su "noi risorse umane".Anzitutto si rafforza l'obbligo di ridurre le spese del personale, con particolare riferimento alle risorse finanziarie destinate alla contrattazione decentrata integrativa.Ma l'aspetto più preoccupante è il divieto di procedere a nuove assunzioni. Questo divieto, che a prima vista sembrerebbe non coinvolgere il personale di ruolo, invece ne limita fortemente le prospettive di crescita professionale. Infatti occorre considerare che le progressioni verticali, per obbligato per accedere ad un avanzamento di carriera, sono equiparate a tutti gli effetti ad una nuova assunzione. Il candidato vincitore di una procedura di progressione verticale stipula un nuovo contratto con l'amministrazione, è "un nuovo assunto".In Regione Campania, dove si sono da poco concluse 12 procedure di progressione verticale, il divieto in questione può determinare quindi implicazioni molto pesanti.La preoccupazione maggiore riguarda il concorso di Istruttore Direttivo Amministrativo per il quale, diversamente dalle altre procedure, l'amministrazione non ha ancora approvato la graduatoria definitiva di merito. I vincitori di questo concorso potrebbero non poter accedere alla categoria D per tutto il 2010.Ma ovviamente anche per tutte le altre graduatorie già approvate, che contano diversi candidati idonei non vincitori, sarà impossibile progettare un loro scorrimento, con ciò penalizzando le legittime aspettative di avanzamento professionale maturate dagli interessati. Dunque, quel raro percorso di carriera offerto ai dipendenti regionali, programmato nel lontano 2002 ma attuato con estrema ed inspiegabile lentezza, resta anche a metà, lasciando e non poco l'amaro in bocca.




Luciano Nazzaro


UIL FPL

CONVEGNO STORICO SULL’UNITA’ D’ITALIA.


PIEDIMONTE MATESE. Sabato si è tenuto nell’elegante cornice del Grand Hotel Minieri in Telese un interessante convegno, promosso dal Rotary Club Valle Telesina - Distretto 2100 Italia, dal suggestivo titolo “Il Sud nell’Unità d’Italia: inclusione o annessione?”. Al tavolo dei relatori sono stati nell’ordine chiamati il Prof. Federico Marazzi, archeologo medievale dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; il Preside Prof. Giuseppe Castrillo; il Colonnello Ubaldo Sterlicchio; nonché il Dott. Attilio Costarella (nella foto), Presidente del Comitato di Caserta dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. Il Prof. Marazzi ha esordito da par suo intrattenendo il pubblico presente sul succedersi delle dominazioni nel meridione d’Italia, dalla caduta dell’impero romano sino alla configurazione post-unitaria. Il Preside Castrillo, studioso di letteratura, ha mostrato come le popolazioni del nord della penisola ed i diversi viaggiatori europei che per caso o per lavoro si sono nei vari secoli addentrati nelle regioni del profondo sud ne hanno visto e descritto i pregi e difetti, come le sue apparenti contraddizioni. Il colonnello Sterlicchio, di fede dichiaratamente borbonica, ha invece elencato, asetticamente, altri tipi di contraddizioni: quelle di uno stato unitario sorto, a suo dire, attraverso un autentico atto di pirateria comminato da Garibaldi e dai suoi seguaci ai danni di uno stato florido economicamente (a tal punto da perseguire ed ottenere la piena occupazione e la tutela dell’immigrazione) e politicamente emancipato. Diverso, ovviamente, il punto di vista del Dott. Attilio Costarella che, dati alla mano, dopo aver controbattuto alle tesi falsamente emancipazioniste esplicitate dal colonnello Sterlicchio, si è addentrato nel tema assegnatogli della creazione della novella provincia di Benevento in virtù del Regio Decreto 17 Febbraio 1861 emanato da Sua Altezza Reale Eugenio di Savoia Carignano, Principe Luogotenente, e controfirmato da Costantino Nigra e dal Consigliere per l’Interno Liborio Romano. “Il tema assegnatomi”, ha detto Costarella, “mi consente di unire i destini della mia Città, Piedimonte Matese, a quelli della vetusta Città di Benevento e del suo circondario in cui opera il Rotary Valle Telesina promotore dell’interessante convegno di studi”. Questo in quanto per la creazione della provincia di Benevento, promessa ai comitati insurrezionali dallo stesso Garibaldi, ne furono mutilate altre cinque: Avellino, Salerno, Foggia, Campobasso e Caserta. Ma chi ebbe a patire gravi danni fu il Distretto preunitario di Piedimonte d’Alife (oggi Matese) che subì la perdita di 5 degli 8 mandamenti che lo componevano per ingrandire in massima parte il territorio di Benevento. Ridotto centro senza circonferenza, si legge nella petizione inviata al Parlamento in Torino il 21 Marzo 1861, tesa ad impedire lo smembramento del Distretto, non conserva di circondario che il vuoto titolo… Eppure la gloria di Piedimonte Città industriosa, manifatturiera non sta solo, nelle sterili rimembranze del passato sebbene nei rinomati Opifici di lino e di cotoni che alimentano oltre di mille operai ne’ molteplici lanifici; e ne’ suoi stabilimenti di pubblica utilità, che la rendono cospicua al pari di ogni altra distinta Città d’Italia nostra, meritevole della benevole protezione, e delle provvide cure del Governo…Il Presidente Costarella ha poi concluso che l’elevazione a provincia di Benevento assumeva, nella mente del gran tessitore, il Conte di Cavour, un carattere politico rispetto all’ardua questione romana. Di qui la difficile battaglia intrapresa dai deputati di Terra di Lavoro, come dal deputato di Bari, Giuseppe Massari, per evitare lo smembramento del Distretto di Piedimonte d’Alife e lo sconquassamento di altre cinque province, visto come un fatto che dimostrava la poca riverenza verso la legge.

Pietro Rossi

NEI LOCALI DELLE OPERE PIE ARRIVA LO SPORTELLO EUROPA.


CAIAZZO - Uno sportello Europa a Caiazzo, in pieno centro storico: un centro di documentazione, comunicazione e informazione rispetto a programmi, attività e opportunità dell’Unione Europea e ad iniziative di carattere europeo promosse dall’amministrazione comunale. E’ l’oggetto di una recente delibera approvata dall’Esecutivo retto dal primo cittadino Stefano Giaquinto (nella foto), uno schema di convenzione stipulato con le Opere Pie per la sistemazione dello sportello nei locali di via Aulo Attilio Caiatino di Caiazzo. Una location strategica (siamo nei pressi di piazza Verdi e della Chiesa dell’Annunziata, senza trascurare la concentrazione nella zona di istituti scolastici) per un ufficio che si contraddistingue per essere informale, aperto, flessibile e quindi destinato a diventare un punto di riferimento per la città e per tantissimi giovani. “L’intento dello Sportello è quello di contribuire a rendere più visibile e trasparente il processo di integrazione tra l’Europa, la nostra Provincia e più nello specifico la Media Valle del Volturno – spiega il sindaco e neo eletto consigliere provinciale Giaquinto – L’Europa non è così ‘lontana’, bisogna avvicinare gli studenti e la cittadinanza tutta alla realtà europea”. Una opportunità per giovani e curiosi del settore che sarà fruibile presto, il tempo tecnico dell’allestimento degli uffici.

c.s.

Servizio sostitutivo mensa, domande entro il 30 aprile Quaranta i punti di ristoro convenzionati con l’A.Di.S.U.


CASERTA. La smart card può essere ritirata presso gli Info Point presenti nelle facoltà. C’è tempo fino al 30 aprile per richiedere la smart card per il servizio sostituivo di mensa dell’A.Di.S.U., l’azienda per il diritto allo studio universitario, della SUN. Il servizio, rivolto alla generalità degli studenti, purché regolarmente iscritti all’anno accademico 2009-2010, prevede un pasto completo al giorno, dal lunedì al sabato, da consumare nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 15 in uno dei quaranta ristoranti convenzionati esistenti sul territorio della provincia di Caserta. Tre le fasce di contribuzione previste a seconda del reddito di appartenenza, dei requisiti di merito posseduti e non solo. Il costo di ogni singolo pasto oscilla da un minimo di 2 euro ad un massimo di 4,50 euro. Il servizio di ristorazione è invece gratuito per quegli studenti, iscritti ad anni successivi al primo, risultati idonei ma non assegnatari di borsa di studio e per tutti gli assegnatari di borsa di studio purché non si tratti di ‘fuori sede’. I dettagli possono essere reperiti, unitamente alla modulistica, sul sito internet http://www.adisun.it/ oppure ci si può rivolgere agli info point presenti nelle singole facoltà universitarie entro e non oltre il 30 aprile. Non è previsto invece un termine ultimo per la presentazione delle domande per gli studenti stranieri che frequentano i corsi della SUN per effetto dei progetti Socrates, Erasmus e iniziative simili. Per tutti loro sarà possibile infatti inoltrare richiesta per usufruire del servizio sostitutivo di mensa durante tutto l’anno.
Di seguito i giorni e gli orari di attività degli Info-Point dislocati nelle varie facoltà della SUN.

Giorni e orari di attività degli Info-Point:

- Facoltà di Giurisprudenza e Lettere – aulario di Santa Maria Capua Vetere (Ce)
lunedì e mercoledì dalle 13.00 alle 16.00 – martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13;
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- Polo Scientifico – via Vivaldi a Caserta
lunedì e mercoledì dalle 13.00 alle 16.00 – martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13;

- Facoltà di Architettura – via San Lorenzo, Aversa
lunedì dalle 13.00 alle 16.00 – martedì e venerdì dalle 9 alle 13;

- Facoltà di Ingegneria – via Michelangelo, Aversa
mercoledì dalle 13.00 alle 16.00 – giovedì dalle 9 alle 13;

- Facoltà di Economia – corso Gran Priorato di Malta, Capua
lunedì e mercoledì dalle 13.00 alle 16.00 – martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13;

- Facoltà di Medicina e Chirurgia – complesso Sant’Andrea delle Dame Napoli
lunedì e mercoledì dalle 13.00 alle 16.00 – martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13;

Per informazioni e contatti

Resp. Ufficio Stampa
Daniela Volpecina
0823/450248
339/3167253
addetto stampa@adisun.it

Disastro aereo di Smolensk: il Parlamento Europeo rende omaggio alle vittime.




VENAFRO. La bandiera polacca a mezz´asta unitamente ad un minuto di silenzio all´inizio di ogni riunione odierna del Parlamento europeo, ma anche una cerimonia commemorativa che avrà luogo domani alle 12 in Plenaria ed una rievocazione del massacro di Kathyn. Queste alcune delle iniziative adottate dalla presidenza spagnola dell´UE e dal presidente del Parlamento europeo, il polacco Jerzy Buzek, per ricordare le vittime dell´incidente aereo di Smolensk, nel quale lo scorso sabato hanno perso la vita 95 persone tra cui il presidente della Repubblica polacca, Lech Kaczynsky, sua moglie Maria, 18 membri della "Dieta" ed altre importanti cariche istituzionali e militari del Paese. Alle commemorazioni odierne, prenderà parte anche l´On. Aldo Patriciello (nella foto), a Bruxelles da questa mattina per un´intensa due giorni di lavoro caratterizzata dall´incontro con la vicepresidente di Confindustria, Cristiana Coppola, e con il Comitato industriale per il Mezzogiorno. "Quanto accaduto a Smolensk - ha spiegato Patriciello - rappresenta una tragedia senza precedenti. Occorre immediatamente affrontare le conseguenze del disastro. In un momento come questo la Polonia, membro dell´Ue e della Nato, deve sentire forte il sostegno delle istituzioni internazionali affinché il meccanismo di solidarietà a livello Europeo si manifesti attraverso un clima di protezione nei confronti del paese e di ottimismo rispetto al futuro".


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

Il Kingston Music Club ospiterà i Sikitikis.


SAN NICOLA LA STRADA . L’associazione Muma – music machine, per il consueto appuntamento con la musica dal vivo al Kingston Music Club, ospiterà i Sikitikis a partire dalle 22.30 di sabato 17 aprile. La band, che dal momento della nascita [2000] ad ora vanta la realizzazione di numerose colonne sonore per pellicole e la sonorizzazione del reading del libro Manituana del collettivo Wu Ming, porterà sul palco del club di San Nicola la Strada il suo ultimo album, dal titolo Dischi fuori moda. Nei primi anni la ricerca del suono è la priorità e il gruppo passa gran parte del tempo in sala prove. La band inizia a confrontarsi con le colonne sonore italiane degli anni '60 e '70 in uno straordinario equilibrio fra devozione e totale irriverenza. Così arrivano i primi destabilizzanti live con cover come Roma a mano armata, Giulietta degli spiriti, standard jazz come Caravan e tradizionali della canzone italiana come Storia d'amore di Celentano. Questo non leva spazio alla scrittura dei brani originali. Già dal 2002 i SikitikiS sono una realtà nel campo della rivisitazione delle colonne sonore quando. Nel 2004, infatti, sono invitati dal critico cinematografico Mario Sesti ad omaggiare Elio Petri e Gianmaria Volontè all'Umbria Film Festival. Nello stesso anno nasce il primo album, figlio della delicata miscela che dosa al conta goccie il suono poliziesco degli anni '70 con il garage e lo stoner, il caldo suono dei grandi autori italiani di soundtrack col punk'n'roll. Fuga dal deserto del tiki vede la luce nel febbraio 2005. È dello stesso periodo la realizzazione della colonna sonora di Jimmy Della Collina per la regia di Enrico Pau e dalla sonorizzazione, prodotta in collaborazione con l'Hirishima Mon Amour di Torino, de La decima vittima, capolavoro di Elio Petri. Nell’estate 2008 sono presenti sui palchi dei due più accreditati festival dell’indie italiano: Miami di Milano e Alter01 di Roma, riscontrando in entrambe grande interesse della stampa e del pubblico. Nel 2009 la band viene scelta dalla Fandango per la realizzazione di una cover di Cuore Matto da inserire nella colonna sonora di Cosmonauta, opera prima di Susanna Nicchiarelli che andrà a vincere la sezione Controcampo Italiano alla 66^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Sul palco del Kingston Music club porteranno l’ultimo disco realizzato Dischi fuori moda, nato anche con la collaborazione di Manuele Fusaroli, già produttore di Bugo, Tre Allegri Ragazzi Morti, The Zen Circus e Nada.


c.s.

Esibizione della band Eterea Postbong Band al Caffè del Centro.


CASERTA. Saranno gli Eterea Postbong Band ad esibirsi al Caffè del Centro venerdì 16 aprile, a partire dalle 22.30. Lo start line alle note della band vicentina è previsto a partire dalle 22.30 di venerdì 16 aprile. Nata da un errore di progetto, irrompe sul mercato una vettura ad alimentazione ibrida, ideale per sfondare gli spartitraffico tra i generi con melodie da ritiro patente. Tamburi in pelle, plettri in lega e tastiere a disco, grazie alle quattro teste motrici Eterea Postbong Band garantisce una forte tenuta su palco. Se ne possono trovare sgommate sulla colonna sonora di un videogame di Discovery Channel, su un paio di edizioni dell’Arezzo Wave Love Festival e della Street Parade di Bologna, su qualche goa-party e soprattutto sulle strade che hanno ospitato ignare le corse notturne della fantomatica Operazione Salsa Bianca. Il loro unico album ufficiale è parcheggiato tra i migliori venti dischi indipendenti del 2007. Macchine da scrivere amplificate, chitarre laser, timbro digitale ed impatto analogico uniti in una futuristica carrozzeria multicolore e pensata per le alte velocità. Se il rock è clinicamente morto, Eterea Postbong Band è la macchina per tenerlo in vita.


c.s.