10 marzo 2010

Dell'Aquila e Federazione della Sinistra: NO ad ogni ipotesi di ritorno al nucleare


Federazione della Sinistra
per Dell'Aquila Presidentedella Provincia di Caserta



La lotta contro ogni ipotesi di ritorno al nucleare è uno dei cavalli di battaglia della Federazione della Sinistra in continuità con la campagna referendaria del 1987 con la quale si è palesata la volontà popolare di rinunciare a qualsiasi forma di sviluppo dell'energia atomica sul territorio nazionale e ,in vista dell'occasione della riunione dei sindaci dell'Alto Casertano e del Sud Pontino su questo tema, la Federazione esplicita la sua posizione.
Nelle parole di Antonio Dell'Aquila, candidato alla presidenza della provincia di Caserta, "è assolutamente necessario investire nello sviluppo di energie rinnovabili ed alternative come il fotovoltaico ed il mini-eolico. L'incremento della produzione di tali fonti energetiche" prosegue Dell'Aquila "è una grandissima opportunità non solo per creare energia non inquinante ma anche per la creazione di tanti nuovi posti di lavoro".
La Federazione, i circoli territoriali coinvolti ed il candidato presidente si dichiarano quindi "assolutamente contrari alla realizzazione di un deposito di materiale radiattivo nella ex centrale nucleare del Garigliano, deposito che prevede lo stoccaggio di 1200 metri cubi di rifiuti altamente dannosi per la salute e l'ambiente, la cui creazione, da ultimare nel 2011, costerebbe sette milioni di euro".
Secondo Dell'Aquila, inoltre, "non possono bastare le rassicurazioni della Sogin, l'impresa pubblica incaricata di gestire i siti nucleari, altrimenti non si spiegherebbe la ragione per il pagamento di 3 milioni e 600 mila euro al comune di Sessa Aurunca e alla Provincia di Caserta a titolo di 'compensazione ambientale' ".
Il candidato presidente ricorda inoltre come l'impianto, attivo fino al 1978 e dismesso infine nel 1982, ha subito negli anni diversi incidenti (come la fuoriuscita di liquido radioattivo in mare). "La Federazione della Sinistra sostiene e continuerà a sostenere sempre le lotte delle comunità locali contro l'enesimo scempio al territorio e all'ambiente, anticipando sin da ora l'opposizione a ogni ipotesi di creazione di nuove centrali, così come paventato dal presidente dell'Unione Industriali di Napoli Lettieri".
Conclude Antonio Dell'Aquila: "Invitiamo tutte le forze politiche ed i candidati alla presidenza della nostra provincia ad assumere a tal prosposito una posizione chiara, netta e inequivocabile".

Fonte: Comunicato Ufficio Stampa

Dell'Aquila Presidente - Federazione della Sinistra

MANIFESTO SELVAGGIO VOZZA SCRIVE AL QUESTORE DI CASERTA



testo della lettera-denuncia inviata al Questore e al Prefetto di Caserta dall'Ing. Vozza


Al Sig. Questore di Caserta
Al Sig. Prefetto di Caserta
Loro Sedi


Oggetto: manifesto selvaggio e norme elettorali.

Il sottoscritto, dr. ing. Giuseppe Vozza, nella qualità di candidato presidente per la lista Speranza Provinciale, in ordine all’argomento in epigrafe indicato espone quanto segue.
Si vuole premettere che non nascondiamo un certo disagio, imbarazzo e difficoltà a confrontarci, in questa campagna elettorale, con forze e politici dei quali la magistratura ha richiesto l’arresto per collusione con la camorra o con candidati le cui frequentazioni con la camorra erano e sono evidenti a tutti.
A ciò si aggiunge la difficoltà di poter agire liberamente nel territorio e poter liberamente rappresentare le proprie posizioni politiche e le proposte che si intendono realizzare in caso di vittoria. In questa direzione quella che viene nominato nel gergo comune “manifesto selvaggio” ha assunto in provincia una dimensione preoccupante. E’ assai difficile non trovare manifesti di candidati inneggianti alla legalità affissi ovunque e, "naturalmente" fuori dagli spazi consentiti.
Come in una fiera di paese, si vedono in giro tanti camion con gigantesche fotografie di questo o quel candidato; per non parlare poi dei manifesti di m. 6 x 3 con le facce dei politici che, come un prodotto da supermercato, hanno sostituito i precedenti reclamizzanti ora creme ringiovanenti, ora prosciutti.
E’ stato del tutto impossibile per Speranza Provinciale poter mantenere i propri manifesti negli spazi assegnati per più di qualche minuto. Soldi sprecati e diritto negato.
Considerati i costi per la stampa e l'affissione dei manifesti, ci viene da chiedere dove e da chi tanti denari (a conti fatti diversi milioni di euro solo per i manifesti) sono stati dati ai candidati e ai partiti e se questi soldi sono stati poi messi in bilancio dai responsabili e se la contabilità delle spese è rispettosa delle previsioni e delle norme in materia.
In attesa, com’è costume in questo paese che venga poi fatta una leggina per “perdonare” le violazioni in materia di propaganda elettorale, come avviene da sempre, chiediamo alle Loro Eccellenze il diritto di poter fare la campagna elettorale nel rispetto di regole che Loro sono chiamate a far osservare.
Si ringrazia per l’attenzione e si rimane in attesa di un visibile riscontro.
Con deferente rispetto

Casagiove, 10 marzo 2010
Dr. Ing. Giuseppe Vozza
Fonte: comunicato stampa Speranza Provinciale

VITO CONFORTI DENUNCIA LO SPRECO DI DENARO A FAVORE DELLE SOCIETA’ ASSICURATRICI A DISCAPITO DELLA SANITA’ PUBBLICA E CHIEDE UNA INTERROGAZIONE.


CASERTA. Il Presidente provinciale di Caserta della Lega Consumatori Vito Conforti (nella foto) ha scritto al Sen. Luigi Duilio per rappresentargli lo spreco del danaro pubblico a favore delle società assicuratrici a discapito della Sanità Pubblica e di conseguenza di tutti i cittadini italiani. Conforti ha esposto al Senatore della Repubblica quanto già due anni or sono è stato oggetto di specifica informativa inviata, con posta raccomandata, all’on. Livia TURCO, all’epoca Ministro della Salute, ed al prof. Angelo MONTEMARANO, Assessore alla Sanità della Regione Campania.
- Prof. Conforti che cosa ha segnalato al Sen. Duilio?
- Al Sen. Duilio ho fatto presente che molti consumatori della provinciali Caserta e non, lamentano e denunciano come i Comuni e l’Amministrazione Provinciale non provvedano affatto alla manutenzione del manto stradale e dei marciapiedi e negli ultimi anni si sono manifestate molteplici richieste di risarcimento dei danni causati da insidie e trabocchetti presenti sulle nostre strade che gli stessi Comuni e la Provincia non si premurano in alcun modo di evitare.
- Questa cosa che le ha esposto che cosa comporta?
- La ovvia conseguenza di tutto ciò, quando malcapitati automobilisti o pedoni subiscono danni, è il sempre più frequente ricorso a richieste se non a liti legali nei confronti degli enti preposti, per essere risarciti. Le assicurazioni che normalmente tutelano tali enti rimborsano i danni patiti, tra cui le spese per cure mediche e ospedaliere dimostrabili, con l’attestazione del previsto ticket quando si è fatto ricorso al Servizio Sanitario Nazionale.
- Secondo lei quali sono i danni per i consumatori e per la collettività?
- Da una attenta osservazione di questa pratica appare palese che in tali casi le assicurazioni ristorano il malcapitato del danno economico patito direttamente, mentre per la parte delle spese sanitarie gravante sul Servizio Sanitario Nazionale nulla viene normalmente previsto. Questa abitudine ormai istituzionalizzata, anche in totale assenza di iniziative a tutela del S.S.N. e quindi delle ASL competenti per territorio, prevede un esborso ingiustificato a carico della collettività ed a solo vantaggio delle aziende assicurative, visto che di norma viene individuato come danno avente diritto al risarcimento solo quello subito dall’infortunato, mentre la parte ricadente sulla collettività tramite il S.S.N. non viene presa assolutamente in considerazione. Tuttavia, è bene evidenziare che, nel momento in cui la malattia deriva dal comportamento negligente di un soggetto – in tal caso dell’Ente Comunale o Provinciale – non è affatto giusto imputare al Servizio Sanitario Nazionale e, di conseguenza, alla collettività tutte le spese che ne derivano. Vieppiù anche in presenza di palese riconoscimento di responsabilità, diretta o definita in via giudiziaria, e per giunta con garanzia di tutela assicurativa appositamente costituita.
- Da questa sua denuncia che cosa si aspetta?
- Alla luce di quanto esposto, in qualità di Presidente della Lega Consumatori di Caserta intendo denunciare tale situazione di fatto affinché attraverso una presa di coscienza del fenomeno anche le ASL competenti, e il Servizio Sanitario Nazionale, si costituiscano nei giudizi promossi dai consumatori per ottenere il risarcimento dei detti danni, in modo da evitare che, una volta di più, tutta la collettività sia gravata da un carico economico ulteriore e totalmente ingiustificato e spero che quanto da me esposto al Sen. Duilio sia oggetto di una specifica interrogazione parlamentare.

Pietro Rossi

CORDOGLIO ALLA FAMIGLIA IANNELLI ANCHE DAL SEGRETARIO DEL PD DI ALIFE.


ALIFE. Anche il Segretario del Partito Democratico di Alife Gianfranco Di Caprio alla notizia della morte del Sindaco Fernando Iannelli ha voluto rilasciare una dichiarazione di cordoglio: “Ho appreso la tragica notizia mentre ero nel mio Ufficio a Napoli: inizialmente mi è stato comunicato che Fernando era stato colpito da un malore improvviso e che la situazione appariva grave. La cosa mi ha frastornato e poco dopo ho ricevuto la telefonata che mi confermava il suo decesso. Non so cosa dire: per me Fernando è stato un amico prima ancora di qualsiasi impegno politico da parte di entrambi. E’ il mio vicino di casa. Con lui ho condiviso emozioni e sofferenze legate alla nostra squadra del cuore e già allora ci “beccavamo” per le nostre idee politiche contrapposte. Il tutto, però, è avvenuto sempre in maniera civile e con grande stima reciproca. Lo ricordo al mio matrimonio e ancor di più il giorno del suo successo elettorale quando, recatomi in piazza a congratularmi con lui, ci abbracciammo e mi disse sorridendo: “Passa con noi.”. Ed io, come da copione, risposi: “Mai”. Lascia in me e nella comunità alifana tutta un vuoto incredibile. Faccio a tutti i suoi cari le mie più sentite condoglianze! Ciao Fernando.”


Pietro Rossi

La scomparsa di Iannelli lascia un grande vuoto sulla scena politica locale.


PIEDIMONTE MATESE. La scomparsa di Iannelli lascia un grande vuoto sulla scena politica locale come testimoniato anche dalle dichiarazioni di cordoglio arrivate dai maggiori esponenti politici. tra cui l'Avv.Vincenzo Cappello (nella foto), sindaco di Piedimonte Matese, candidato alle Elezioni Regionali nella Lista del Partito Democratico a sostegno di Vincenzo De Luca, venuto a conoscenza della prematura scomparsa del Sindaco di Alife Dott. Fernando Iannelli (PDL) stroncato da un infarto, ha voluto testimoniare la propria vicinanza alla famiglia Iannelli rilasciando la seguente dichiarazione: "Quando si viene a conoscenza di una tragedia simile, ogni parola è superflua. Personalmente con Iannelli avevo un ottimo rapporto di vicinato e all'occorrenza, visto che i nostri Comuni sono attaccati, anche un mutuo soccorso nell'interesse delle nostre comunità. Il ricordo che ho del sindaco di Alife è quello di una persona disponibile e soprattutto aperta al dialogo. Alla famiglia Iannelli esprimo a nome mio personale e di tutta la cittadinanza di Piedimonte Matese le più sincere condoglianze per questa tragedia immane.


Pietro Rossi

LA SCOMPARSA DI IANNELLI GRAVE PERDITA PER IL TERRITORIO DELL’ALTO CASERTANO.


FONTEGRECA. La scomparsa del Sindaco di Alife Fernando Iannelli ha visibilmente commosso il Prof. Marco Fusco (nella foto), Presidente del Comitato EDA CE/6, che ha voluto ricordare l’amico con la seguente dichiarazione: “Ho perso un amico sincero dalla faccia pulita. Fernando è stato per me un punto di riferimento certo. Ricordo che la prima giunta Messere (31 gennaio 2005) della Comunità Montana del Matese, nacque nella sua abitazione, come segno di discontinuità con il passato. In qualsiasi dibattito di natura politica, sociale, culturale, riusciva a trasmettere a tutti il suo amore incondizionato per la sua città, la sua terra, la sua gente, favorendo un confronto franco e onesto intellettualmente. Il territorio matesino, oggi, perde una delle sue espressioni migliori e più significative. Appena eletto ad Alife, ha voluto fortemente intraprendere un percorso innovativo per le politiche giovanili e l’educazione degli adulti, tanto da elaborare insieme con me una buona pratica che riguarda i circoli di studio. Fernando andava dritto al cuore del problema, senza mai perdere la bussola della concretezza. Una persona per bene. Un cattolico tutto d’un pezzo che della politica sapeva mostrare sempre la faccia migliore. L’umiltà e la mitezza sono state le uniche armi Un gentiluomo che lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo. Resta la sua figura, il suo esempio, la sua umiltà e la sua mitezza come insegnamento dal quale vale la pena, per tutti noi, attingere a piene mani, per la crescita della comunità matesina”.

Pietro Rossi

I GIOVANI DI ALIFE SI STRINGONO INTORNO AL LORO SINDACO PER L'ULTIMO SALUTO.



ALIFE. Un commovente ma significativo messaggio di cordoglio è stato inviato anche dai giovani del Forum di Alife che hanno sintetizzato in poche parole (e con l'immagine che ci hanno spedito) tutto il loro sentimento.
"Al Sindaco, al dottore, all'amico Fernando Iannelli vogliamo porgere questo saluto a colui che ha lasciato un vuoto incolmabile nella nostra comunità. Per noi giovani e per le future generazioni alifane il nostro caro sindaco sarà una testimonianza indelebile per il suo ferreo amore alla nostra Alife e ai suoi concittadini.Ciao Sindaco !"
I Giovani del Forum di Alife

Emilio Iannotta: Con Iannelli abbiamo perso un punto di riferimento certo.


Piedimonte Matese. Il Dott. Emilio Iannotta (nella foto), candidato alle regionali per l'IDV, ha voluto ricordare lo scomparso amico e collega Dott. Fernando Iannelli con le seguenti parole:" Sono rimasto sgomento e affranto quando mi hanno comunicato il decesso dell’amico Fernando. Mi sono rimbalzati alla mente, dolorosamente, gli anni del liceo. Tante le vicende, tanti gli episodi che abbiamo allora condiviso e che avevano fatto nascere un sentimento profondo di amicizia mai scalfito dal tempo né dall’essere impegnati politicamente in schieramenti contrapposti. La sua prematura scomparsa è una grave perdita per i suoi cari, per i cittadini alifani che l’avevano eletto da poco primo cittadino, per i suoi pazienti che si sono avvalsi della sua dedizione, per tutti noi che l’abbiamo conosciuto e apprezzato. Abbiamo perso un faro, un riferimento certo, che, in ogni ambito ed in ogni occasione, ha saputo farsi apprezzare per umanità, dirittura morale, professionalità, attaccamento profondo alla famiglia, al lavoro, ai propria comunità. A sua moglie e a sua figlia, autentici scopi della sua vita, a tutti i suoi familiari, a tutti i cittadini alifani, va il mio pensiero e la mia solidarietà. Il suo ricordo ed il suo esempio saranno per sempre nel mio cuore e costituiranno per tutti noi una guida sicura."


Pietro Rossi



Domani ad Alife in Cattedrale si svolgeranno i funerali solenni del sindaco Fernando Iannelli.


ALIFE. Giovedì 11 Marzo alle ore 14.30 questa è la data e l'ora per rendere l'ultimo omaggio a Fernando Iannelli (nella foto), sindaco 52enne di Alife scomparso ieri mattina tragicamente per un infarto. A dare l'estremo saluto a Iannelli, giungeranno tutti i sindaci dell'Alto e Medio Casertano, nonché il presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, il presidente della Comunità Montana del Monte Maggiore Giuseppe Vastano, il presidente del Parco regionale del Matese Giuseppe Falco, tutti con i gonfaloni degli Enti rappresentati. Il sindaco facente funzioni Maddalena Di Muccio ha intanto dichiarato il lutto cittadino per la città di Alife. E' stato avvisato della disgrazia anche il nuovo vescovo Mons. Valentino Di Cerbo che sarà nominato all'inizio della settimana prossima dal Papa, così come è stato avvisato l'attuale reggente della Diocesi di Alife e Caiazzo Mons. Pietro Farina. Funerali solenni quindi per questa figura, Fernando Iannelli che ha lasciato tutti i suoi concittadini sgomenti. Affermato medico, Iannelli è stato colto da un malore improvviso verso le 10,30 di oggi 9 Marzo mentre era impegnato a visitare i pazienti nel suo laboratorio privato. A nulla sono valsi i primi soccorsi prestatigli da un equipaggio del 118, Iannelli è morto subito dopo essersi accasciato sul pavimento a causa di un infarto. I medici dell'ospedale di Piedimonte Matese si sono prodigati per rianimarlo ma senza risultati: purtroppo il primo cittadino non è riuscito a superare la crisi che lo ha stroncato sul colpo. Il medico era stato eletto nel giugno dello scorso anno a capo di una lista civica. E' la prima volta, nella storia della pubblica amministrazione di Alife, che una simile tragedia si abbatte sul paese, togliendo il sindaco ai suoi cittadini. La sua morte repentina ha lasciato come sopra scritto, sgomenti tutti gli abitanti di Alife, oltre a quelli dei paesi limitrofi, dove il medico era molto conosciuto ed apprezzato. Iannelli, uomo generoso e benvoluto, lascia la moglie e una figlia.



Secondo Rosa Suppa bisogna incentivare il lavoro femminile


Caserta. Rosa Suppa (nella foto), presidente provinciale del Partito Democratico di Caserta e candidata alla Regione ha dichiarato: “In merito alla grave crisi che investe l’occupazione femminile, specie nel Mezzogiorno d’Italia, mi preme ricordare che tra le numerose misure messe in atto dal Consiglio Regionale a favore delle donne tra le ultime è stata approvata a settembre una delibera con cui sono stati stanziati dieci milioni di euro per creare incentivi alle imprese campane che assumono le donne. E’ in questa direzione che si deve continuare a lavorare – ha commentato Rosa Suppa - per consentire alle donne di accedere al diritto fondamentale al lavoro. In caso contrario il rischio è che la grave disoccupazione che affligge le nostre terre tagli completamente fuori le donne dal mondo del lavoro”.


Fonte: Comunicato Ufficio Stampa On. Rosa Suppa

Ogm: Patriciello chiede alla Commissione di rivedere la decisione e tutelare le culture tradizionali.


VENAFRO. L’eurodeputato del Pdl, Aldo Patriciello (nella foto), ha inviato alla Commissione europea un’interrogazione per chiarire i dubbi sui rischi legati all’utilizzo di prodotti Ogm sulla salute umana. Gli Ogm sono degli organismi viventi il cui patrimonio genetico è stato modificato con geni provenienti da altri organismi. Nella fattispecie la Amflora, la patata transgenica di cui tanto si parla ultimamente, è stata sviluppata dal gruppo tedesco Basf che produce amilopectina pura, uno dei componenti dell'amido utilizzato per la produzione di carta, calcestruzzo e adesivi, i cui scarti di lavorazione potranno essere utilizzati per i mangimi animali.Sull’argomento l’On. Patriciello ha scritto: “L'autorità Europea di Sicurezza alimentare (Efsa) e le due autorità sanitarie, europea e mondiale, l' Emea (Agenzia europea del farmaco) e l'Oms, si sono scontrate riguardo alla presenza, nella patata geneticamente modificata, di un gene detto "marker" che conferisce resistenza a un antibiotico importante per la salute umana. I nostri timori nascono dal fatto che per dodici anni è stato imposto un embargo sulle nuove culture biotecnologiche e il Commissario Europeo alla Salute e alla Tutela dei consumatori, John Dalli, quando ha dovuto pronunciarsi sulle questioni scientifiche relative ai prodotti Ogm, pur ammettendo la sicurezza per gli uomini, gli animali e l'ambiente, ha affermato che sussistono numerosi dubbi sull'effettivo impatto degli Ogm sulla salute umana. A ciò si aggiunga – ha sottolineato l’eurodeputato – che numerosi esperti hanno espresso il loro totale dissenso verso la decisione europea. Sussiste, infatti, un pericolo per le tradizioni agricole nazionali e per i cosiddetti produttori standard che si ritroverebbero a competere con grandi gruppi industriali capaci di modificare geneticamente il prodotto finale. In sostanza si creerebbe una sorta di concorrenza sleale. Per questa serie di motivi abbiamo chiesto alla Commissione, di rivedere il proprio assenso tutelando la salute di più di 500.000 di cittadini e privilegiando, anzi incentivando, le culture tradizionali. Lì dove – ha concluso l’on. Patriciello - la Commissione non ritenesse opportuno rivedere l'assenso a questa decisione, sarebbe auspicabile uno studio scientifico comunitario che risolvesse i dubbi residui dell'impatto sulla salute umana degli Ogm”.


Fonte: Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLE DECISIONI, LA ‘POLITICA’ DI VENTRIGLIA.


CASERTA - “La partecipazione dei cittadini ai processi decisionali” è uno dei punti cardine della politica di Domenico Ventriglia (nella foto), candidato del Pdl alle elezioni regionali dei prossimi 28 e 29 marzo, consigliere provinciale e attuale sindaco di Curti. Un progetto che si propone di sviluppare un diverso il modo di approcciarsi alla politica da parte degli addetti ai lavori: “Vogliamo rappresentare in tutte le istituzioni un diverso modo di governare, daremo voce alle persone che vogliono fare”, spiega Ventriglia. Un impegno sicuramente non facile per il leader provinciale ma che può essere perseguito con la grinta e il diverso tipo di progettualità che ha in mente per la Provincia di Caserta e l’intera Regione Campania. “E’ sotto gli occhi di tutti la disaffezione dell’opinione pubblica nei confronti dei politici e dei partiti, eppure - sostiene il sindaco-imprenditore - gli attestati di partecipazione aumentano sempre più, segno tangibile di quanto la gente crede nel nostro progetto e vuole contribuire attivamente alle scelte e ai nostri piani di lavoro. Il napolicentrismo e l’immobilismo della sinistra hanno compromesso il futuro di una Provincia e una Regione che hanno tutti i requisiti per rialzarsi”. Domenico Ventriglia ha sempre optato per la politica dei fatti rifiutando quella della retorica, e ha fatto della progettualità e della concretezza le sue arme migliori: “Darò ascolto alle numerose istanze dei cittadini nel tentativo di trovare una immediata e risolutiva risposta - conclude - Sono per la politica “del fare” e darò forza a chi ha intenzione di lavorare con noi alla rinascita di Terra di Lavoro e di Palazzo Santa Lucia”.

C.S.

08 marzo 2010

Rosa Suppa incontra Dario Franceschini.



Napoli. Rosa Suppa (nella foto), Presidente Provinciale del Pd di Caserta, ha incontrato a Napoli, insieme alle altre candidate al Consiglio della Regione Campania, l’on. Dario Franceschini, con il quale ha fatto il punto della campagna elettorale. Il capogruppo alla Camera del Partito Democratico ha esortato la candidata casertana a proseguire con determinazione nel proprio impegno in vista del voto del 28 e 29 marzo, convinto che la presenza femminile sarà notevolmente incrementata. “Sono molto motivata e il mio impegno è massimo – è stata la risposta dell’on. Suppa – perché sono convinta che in questa tornata elettorale le donne avranno un ruolo di fondamentale importanza”. Dario Franceschini, nel corso dell’incontro, si è espresso in tono polemico in merito all’approvazione del decreto “salva-liste”: “Questa è solo l’ultima delle sistematiche violazioni alle regole a cui ci ha abituato il Pdl – ha dichiarato - Siamo ormai in un sistema dove solo il più furbo sembra possa fare strada”.


Comunicato Ufficio Stampa
Silvana Narducci

PARCO DEL MACRICO: PETTERUTI SCRIVE AL COMMISSARIO DELLA PROVINCIA.




CASERTA. Il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti (nella foto in alto) ha inviato questa mattina una lettera al Commissario straordinario della Provincia Biagio Giliberti per chiedere la conferma del finanziamento reso disponibile dall’Amministrazione provinciale per la realizzazione del Parco del MA.CRI.CO.(nella foto), così come previsto dal Protocollo sottoscritto con il Comune.
“Notizie di stampa apparse in questi giorni - scrive il sindaco - riferiscono, riportando tra l’altro dichiarazioni a Lei attribuite, dell’intendimento di stornare (in tutto o in parte) il finanziamento reso disponibile dall’Amministrazione provinciale per la realizzazione del Parco del MA.CRI.CO, in attuazione del Protocollo a suo tempo sottoscritto con il Comune. Al riguardo, il 17 febbraio 2010, rispondendo alla sua nota dell’11/02/2010, ho avuto modo di illustrarLe l’attività svolta e quella in corso e di confermarLe la ferma volontà di questa Amministrazione di portare a compimento il progetto, avendo verificato che, con le risorse appostate da Regione, Provincia e Comune, ciò è possibile, malgrado il venir meno del sostegno economico in primo tempo impegnato dal Governo e successivamente revocato. Ovviamente – aggiunge Petteruti - tale intendimento di dare alla città una risorsa storicamente ritenuta di importanza strategica e prioritaria, sarebbe irrimediabilmente vanificato dal venir meno, anche che parzialmente, dalla risorsa di 10 milioni di Euro a suo tempo resa disponibile dall’Amministrazione provinciale. Le chiedo pertanto - conclude - di confermare il finanziamento assentito, assicurando alla città un obiettivo irrinunciabile”.




c.s.

IL SANNIO FESTEGGIA L’OSCAR A SANDY POWELL.


Sant'Agata dei Goti. Questa notte a Los Angeles la presidente del Sannio FilmFest, la costumista inglese Sandy Powell (nella foto), ha vinto il suo terzo Premio Oscar per i meravigliosi costumi realizzati nel film “THE YOUNG VICTORIA”, inserendosi di diritto tra l’olimpo delle più grandi costumiste della storia del cinema. Prediletta dai registi del calibro di Neil Jordan, Stephen Frears e Martin Scorsese, (suoi anche i costumi di ‘Shutter Island’, l’ultimo film di Scorsese con Leonardo Di Caprio attualmente nelle sale) la Powell – già Premio Oscar per “Shakespeare in Love” ed “Aviator” corona, con questa nuova statuetta, un’incredibile carriera costellata da innumerevoli premi e riconoscimenti tra questi il Premio BAFTA (l’Oscar del cinema inglese) e il Costume Guild Award, il prestigioso premio americano riservato ai migliori costumisti. Grande soddisfazione per la notizia dell’assegnazione dell’Oscar a Sandy Powell anche a Sant’Agata dei Goti (Bn) e al quartier generale del Sannio FilmFest. Il direttore artistico del noto festival cinematografico, Remigio Truocchio, a nome di tutta la cittadinanza e dell’Amministrazione comunale ha infatti raggiunto telefonicamente a Los Angeles la presidente Sandy Powell per un sentito augurio e per i complimenti di rito.
“Un onore per la città ed una grande emozione per tutto il Sannio – commenta a caldo Remigio Truocchio - Sandy Powell, con la sua semplicità e il suo grande carisma, nobilita il nostro Festival e lo proietta sempre più in ambito internazionale. Stiamo già pensando ad un evento straordinario per la prossima edizione del Sannio FilmFest, in accordo con il Comune e la Provincia di Benevento, per festeggiare al meglio e rendere il dovuto omaggio a chi, come Sandy, porta in alto il nome del Festival, ma anche del nostro territorio”. Sorpresi e felicissimi per questo nuovo successo di Sandy Powell anche il Sindaco di Sant’Agata dei Goti, Carmine Valentino, il Presidente della Provincia Aniello Cimitile e l’Assessore Provinciale al Turismo Carlo Falato. Tutti oramai investiti nella produzione e nel sostegno del grande Festival del Cinema in Costume targato Sannio. Si attende infatti per quest’anno un ulteriore salto di qualità da parte del Festival con un potenziamento sia della proposta artistica che del Campus, la scuola estiva di alta formazione, riservata ad aspiranti scenografi e costumisti provenienti da tutta Europa. Confermate anche le date della quattordicesima edizione del Sannio FilmFest, che si terrà a sant’Agata dei Goti dal 22 al 29 luglio 2010.

8 marzo, parlano le donne della Federazione della Sinistra.


Federazione della Sinistra
per Dell'Aquila Presidentedella Provincia di Caserta



Alla vigilia della Festa delle Donne, la Federazione della Sinistra lascia spazio ai pensieri delle candidate, giovani donne, studentesse, madri e mogli che hanno deciso di impegnarsi direttamente nella politica, di mettere in gioco loro stesse e dare il proprio contributo per l’affermazione dei diritti di tutti. Per Elisa Laudiero, candidata al Consiglio regionale: "L'otto marzo, più che un momento per festeggiare, deve essere l’occasione per ricordare le battaglie portate avanti dalle donne per l'affermazione dei propri diritti, in un momento in cui proprio questi diritti attaccati duramente. In tal senso, le liste della Federazione della Sinistra lanciano un forte segnale, vista la rilevante presenza femminile”. Maria Emilia Cunti, candidata alle provinciali nel collegio Caserta IV, punta il dito contro “le influenze negative che spesso derivano dall'uso spregiudicato del corpo femminile nella pubblicità e nella televisione, che offende la dignità e le scelte reali che le donne di questo paese fanno ogni giorno. Oggi è, più che mai, necessario valorizzare il senso profondo della rivoluzione più lunga e incompiuta, quella femminista, in cui la donna è diventata protagonista ed ha arricchito in maniera determinante il pensare e l’agire per l’alternativa di società. Un senso che va rivendicato proprio oggi, in un momento in cui le conquiste delle donne sono pericolosamente aggredite, e dentro un dibattito in cui per costruire l’altro mondo possibile è determinante il contributo di un pensiero critico femminista forte, di una parola di donna urlata contro il patriarcato e il nuovo ordine globale”.
Margherita Rocco, candidata nel collegio Caserta II vuole sottolineare l'importanza delle donne “come punto di riferimento e di forza, in particolare per tenere insieme le famiglie all'interno delle quali è presente un malato molto grave. La persona che porta il peso maggiore del quotidiano è una moglie, una sorella, una figlia, e vorrei che ci fosse un sostegno particolare per tutte coloro che ogni giorno affrontano questa battaglia per la famiglia".


Ufficio Stampa Dell'Aquila Presidente - Federazione della Sinistra http://dellaquilapresidente.blogspot.com

LETTERA APERTA ALLE DONNE IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA DONNA.


Care donne della provincia di Caserta,
oggi celebrate la vostra festa. Può essere una occasione per stare insieme e festeggiare. Credo che sia, almeno altrettanto importante, ricordare il significato etico e politico dell’8 marzo. Nell'inverno del 1908, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono chiedendo migliori condizioni di lavoro. Lo sciopero durò alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte dell'opificio e imprigionò le scioperanti nella fabbrica alla quale venne appiccato il fuoco. Le 129 operaie morirono, arse dalle fiamme. Fu Rosa Luxemburg a proporre, in ricordo della tragedia, la data dell'8 marzocome giornata di lotta internazionale per i diritti delle donne. Conosco personalmente e apprezzo tante di voi per aver condiviso i vostri problemi, talora le vostre angosce. Per aver, insieme a voi, cercato di assicurare ai vostri figli non solo il benessere fisico ma anche il rispetto della propria dignità, quale cittadini di una comunità. Conosco come tante di voi sanno amministrare una casa ed una famiglia. Come talvolta suppliscono a mariti poco presenti. Credo che sia giusto e doveroso che voi usciate dal riserbo dei vostri nuclei familiari e scendiate in campo. Nel lavoro, nel sindacato, nelle associazioni, in politica. In questa campagna elettorale, dove spero che siate in tante al mio fianco. Mi piace ricordare le affermazioni del Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: “la scarsa rappresentanza delle donne nella vita politica e' quasi imbarazzante: occorre aumentare la loro presenza in questo campo come nel mondo del lavoro”. E' il momento di scendere in campo, perchè oggi a rischio è la democrazia e il futuro dei nostri figli.


Emilio Iannotta


nella foto Emilio Iannotta

8 marzo: una giornata simbolo per recuperare il valore della partecipazione.


COMUNICATO STAMPA


Le candidate di Speranza Provinciale ritengono che l’otto marzo, data simbolo della giornata internazionale della donna, debba essere l’occasione per far emergere autonomie e professionalità reali delle donne, assicurando la loro piena partecipazione alla vita economica e politica delle proprie comunità.
E’ con questo spirito che “Speranza Provinciale”, il progetto politico-culturale nato da un’idea di Sergio Tanzarella che sostiene Giuseppe Vozza, ha inserito nella propria lista, fra tutte le altre liste presentate per il rinnovo del Consiglio Provinciale, la più ampia rappresentanza femminile, oltre il 30% del totale complessivo dei candidati.
Al dato di tipo quantitativo si aggiunge quello qualitativo: dietro ad ogni donna del movimento vi è una storia, una partecipazione attiva nell’associazionismo culturale, sociale, ambientalista, volta all’affermazione dei diritti di cittadinanza.
Le donne del movimento hanno scelto di rendere visibile la testimonianza di vita coerente con un ideale, impegnandosi in un percorso condiviso di comune responsabilità nell’interesse primario dei cittadini elettori e delle cittadine elettrici.
Solo attraverso questo impegno disinteressato, che conferisce un significato alla vita, è possibile produrre rapporti di fiducia durevoli tra istituzioni e cittadini.
Le candidate della lista Speranza Provinciale sostengono l’iniziativa della Cooperativa sociale Newhope che, nel pomeriggio dell’ 8 marzo, sarà presente sul territorio per portare un segno di amicizia e di vicinanza alle giovani donne vittime della tratta. Sarà offerto loro un manufatto creato nel laboratorio di sartoria etnica accompagnato dal messaggio “A little gift for you, a sign of our friendship” (Un piccolo pensiero per te, un segno della nostra amicizia).

Le donne di Speranza Provinciale

8 marzo: una giornata simbolo per recuperare il valore della partecipazione.

07 marzo 2010

LA PRIMA LETTERA AI FEDELI DELLA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO DEL NUOVO VESCOVO MONS. DI CERBO.


“Cari fratelli e sorelle
della Diocesi di Alife-Caiazzo,
oggi il Santo Padre Benedetto XVI mi ha nominato vostro Vescovo. Nel cammino della Chiesa che è in Alife-Caiazzo, nella quale lo Spirito del Signore continua a compiere le meraviglie del suo amore, mi inserisco con grande umiltà per servire la sua opera di salvezza. Vengo ad annunciarvi che Cristo è risorto, ma so che egli è già presente tra voi e vi dona la sua pace. A me il compito di continuare a testimoniarlo con tutte le mie forze e con tutta la mia vita, nel solco tracciato da quanti mi hanno preceduto, ultimamente S. E. Mons. Pietro Farina, Vescovo di Caserta e Amministratore apostolico diocesano, cui va il mio cordiale, riconoscente e fraterno pensiero.
La nostra Diocesi dista pochi chilometri dal paese in cui sono nato, Frasso Telesino, dal quale più di mezzo secolo fa partii per Roma, dove mi sono preparato al Sacerdozio e, ordinato presbitero nel 1968, ho servito la Chiesa che presiede nella carità, quale assistente nel Seminario Romano, insegnante di Religione, Vice parroco nella Parrocchia di San Luca al Prenestino, direttore del Centro Pastorale per l’Evangelizzazione del Vicariato. Poi il Signore ha disposto diversamente di me. Ho così prestato la mia opera nella Biblioteca Apostolica Vaticana e, da più di 16 anni, in Segreteria di Stato. In questi ultimi anni, il Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, mi ha affidato anche l’incarico di Rettore della Chiesa della Madonna di Campanile nel mio paese, dove mi reco settimanalmente. Mentre mi accingo a venire da Voi come vostro pastore, ripercorro idealmente le tappe della mia vita e sento che il Signore mi è stato sempre vicino ed ha trasformato la mia povertà nella sua ricchezza. Vengo perciò da voi con fiducia, certo che Lui non mi farà mancare la sua grazia e il suo aiuto perché io possa essere servitore della vostra gioia, con Lui e come Lui, e compiere fedelmente il mandato che il Successore di Pietro mi ha affidato restituendomi alla mia amata Terra sannita.
Rivolgo il mio pensiero affettuoso a tutti voi, soprattutto ai Sacerdoti, ai Religiosi e alle Religiose, chiedendovi di accogliermi e di aiutarmi. Senza di voi mi sentirei senza braccia e senza cuore. Mentre il Signore mi chiama ad esercitare una paternità più grande, non posso non inviare un ricordo pieno di attenzione e di sollecitudine ai malati, a quanti sono senza lavoro, a quanti cercano un senso più alto per la loro esistenza e, con tanto affetto, ai bambini, ai giovani e agli immigrati.
Saluto con deferenza le Autorità civili, con le quali mi impegno a collaborare per realizzare il bene comune e perché anche nella nostra Terra continui ad avanzare il Regno di Dio, magnifico progetto d’amore del Padre.
Vengo a voi in povertà, ma ho una grande ricchezza da portarvi: Gesù Cristo, Crocifisso e Risorto, l’unica immensa speranza della Chiesa. Con Lui ci sarà una lieta notizia per tutti, specialmente per i poveri, oggetto di intenso amore del Padre e singolari tesori della Chiesa. In questo compito grande ed esaltante, so di poter fondare il mio servizio al Vangelo sulla fede di Pietro e del suo Successore, il Papa Benedetto XVI, che ho avuto la gioia e l’onore di servire più da vicino in questi ultimi anni. Sono certo anche che la Madre di Gesù veglierà, come sempre, su di me e su tutti noi. Arrivederci a presto. Pregate per me. Anch’io sto pregando per voi. Vi accompagni la mia Benedizione”


+ Valentino Di Cerbo
Vescovo eletto di Alife-Caia
zzo

DOPO L’UFFICIALIZZAZIONE DEL SANTO PADRE LA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO IN TREPIDA ATTESA PER IL NUOVO VESCOVO MONS. VALENTINO DI CERBO.




PIEDIMONTE MATESE. Monsignor Valentino Di Cerbo (nella foto), Rettore della Chiesa di Campanile di Frasso Telesino, è il nuovo Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo. Per il piccolo paese sannita è un grande onore contare nella sua storia la elezione di un secondo Vescovo: il primo trecento anni fa fu il Vicerè Arcivescovo Marcello Papiniani Cusani. La nomina di Monsignor Di Cerbo alla Cattedra di Alife Caiazzo circola già da qualche giorno, ma solo ieri 06 marzo il Santo Padre ha provveduto alla sua ufficializzazione. Ora occorrerà attendere ancora qualche giorno prima della reale presa di consegne dalle mani dell'Amministratore Apostolico della Diocesi S.E. Pietro Farina, Vescovo di Caserta, dato che il nuovo Pastore dovrà ricevere l'Ordinazione che quasi certamente avverrà a Roma, città dove attualmente vive e lavora con incarico presso la Segreteria di Stato Vaticana. Cerchiamo di capire chi è Mons. Valentino Di Cerbo tracciando una sua biografia personale. È nato a Frasso Telesino (BN) il 16.09.1943. Ha frequentato gli studi ginnasiali presso l’Istituto Salesiano di Caserta e quelli liceali presso il Pontificio Seminario Romano Minore. Passato al Pontificio Seminario Romano Maggiore, ha compiuto gli Studi filosofici e teologici e conseguito i relativi Gradi Accademici presso la Pontificia Università Lateranense. Incardinato nella Diocesi di Roma, il 30 marzo 1968 è stato ordinato Sacerdote da S.E. Mons. Ilario Roatta, Vescovo di Sant’Agata de’Goti, a Frasso Telesino nella Chiesa della Madonna di Campanile. Successivamente si è laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. È stato assistente presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore dal 1968 al 1974, quando è stato nominato Vice-parroco della Parrocchia di S. Luca al Predestino, dove ha continuato a collaborare fino al 1988. Contemporaneamente ha insegnato Religione nelle Scuole Medie Superiori di Roma. Nel 1980 è stato chiamato a dirigere il Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi del Vicariato di Roma (con competenze per la catechesi, l’insegnamento della Religione cattolica e la Scuola cattolica) e, subito dopo, l’Ufficio Catechistico Regionale del Lazio. Nel 1982 è stato nominato Cappellano di Sua Santità. Tra il 1980 e il 1991, è stato: membro del Consiglio dell’Ufficio catechistico nazionale, del Comitato nazionale per il riconoscimento degli Istituti di Scienze Religiose e del Forum europeo per l’Insegnamento della Religione cattolica; Direttore Amministrativo dell’Istituto di Scienze Religiose Ecclesia Mater della Pontificia Università Lateranense e Direttore dell’Istituto Superiore E. Caymari per la formazione degli Insegnanti di Religione della Scuola primaria. In questo stesso periodo ha fondato e diretto le Riviste Insieme catechisti e Romaierre, pubblicazioni del Vicariato di Roma. Nel 1989, con i responsabili degli Uffici diocesani per l’insegnamento scolastico della Religione di Monaco e Madrid, ha promosso il Gruppo per lo studio dell’Insegnamento della religione cattolica nella grandi Città europee. Ha collaborato a vari periodici specializzati nel settore della pedagogia della fede e dell’Insegnamento scolastico della Religione cattolica. Dal 1987 al 1991 è stato Rettore della Chiesa di Sant’ Eustachio a Roma, dove, nei locali adiacenti, ha avviato un Centro studi e documentazione sull’IRC e la Catechesi nella Diocesi del Papa. Dal 1991 al 1994 ha lavorato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana. Nel 1993 è stato chiamato, in qualità di professore invitato, a tenere il corso Catechesi e inculturazione presso la Pontificia Università Urbaniana, incarico nel quale è stato confermato ininterrottamente fino al 2007. Il 1 ottobre 1994 è stato nominato minutante presso la Segreteria di Stato, dove dal 2002 è Capo Ufficio della Sezione Italiana. Dal 29 giugno 1997 è Prelato d’Onore di Sua Santità e, dal 1998 al 2002, è stato Rettore della Chiesa di San Lorenzo degli Speziali in Roma. Consigliere spirituale nelle équipes Notre Dame di Roma, è Rettore della Chiesa della Madonna di Campanile in Frasso Telesino (BN), dove svolge il ministero festivo e dove è presidente della Fondazione Madonna di Campanile per la ricerca storica, culturale e religiosa sul territorio. In tale ambito, nel 1995 ha fondato il periodico trimestrale “Moifà” ed ha curato pubblicazioni di storia locale. Nel 2007, ha dato alle stampe il libro Alfonso Maria Iannucci e la teologia neoscolastica nella collana Nuovi saggi teologici delle Edizioni Dehoniane di Bologna. Dal 2006 è Chierico Prelato della Camera Apostolica e, dal 2007, Commendatore al merito della Repubblica Italiana.




Pietro Rossi

Diritto ad un'informazione pubblica trasparente e libera.


Ringraziamo il nostro amico Sig. Francesco Lena di Cenate Sopra Bergamo che ci nvia un'altro contributo che pubblichiamo di seguito.



Cara RAI, in campagna elettorale i cittadini hanno bisogno e il diritto di essere informati. Perciò io dico no alla censura dell'informazione, no alla chiusura di programmi televisivi di informazione. Dico si ad un'informazione giusta ed obiettiva, si al diritto d'informazione dei cittadini, si alla libertà d'informazione, si ad un'informazione democratica, si alla pluralità d'informazione, si ad un'informazione trasparente, si ad un'informazione multiculturale, si ad un'informazione multietnica, si al diritto di sapere la verità sui problemi del paese, si ad un informazione a 360 gradi. Cari giornalisti e conduttori di programmi televisivi, attuate il diritto di informare i cittadini, sia nelle reti televisive pubbliche e quelle private, internet, giornali nazionali e locali. Cari politici sensibili ad un'informazione libera, democratica. Trasparente, obiettiva, pluralista, utilizzate in questo momento, se non è possibile in quelle pubbliche, le trasmissioni televisive private, la radio, giornali, internet, andate sul territorio a parlare e ascoltare i cittadini, sui posti di lavoro,in ogni piazza d'Italia e ha distribuire volantini. Ai movimenti, associazioni, cittadini, dobbiamo reagire, farsi sentire, la libertà e il diritto di essere informati correttamente su tutto quello che avviene e succede nel nostro paese è troppo importante, specialmente in campagna elettorale per poter scegliere al meglio i candidati che ci rappresenteranno nelle istituzioni regionali , provinciali e comunali.

Francesco Lena
Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra Bergamo

L'ING. GIUSEPPE VOZZA, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI CASERTA, INCONTRA MONS. MILANI VESCOVO DI AVERSA.


AVERSA. Nella giornata di ieri il candidato presidente del Movimento "Speranza Provinciale" ing. Giuseppe Vozza (nella foto) è stato ricevuto dal vescovo di Aversa Mons. Milano. Nell'incontro molto cordiale l'ingegnere Vozza ha presentato i punti fondamentali del Programma Elettorale di "Speranza Provinciale" e il "Codice Etico" per le elezioni provinciali. L'ingegnere Vozza era accompagnato da alcuni candidati: Luigi Di Santo dell'Univeristà di Cassino, Giorgio Catena della Comunità di Vita Cristiana "Oscar Romero" di Sant'Arpino e da Cristina Tecame figura molto nota per le azioni di difesa civile a favore delle persone in difficoltà della città di Aversa. Mons. Milano ha assicurato che avrebbe dedicato particolare attenzione alla lettura del Programma e del Codice Etico.


Fonte: comunicato stampa

La RETE e INTERNET: straordinari strumenti di democrazia e libertà.


PIEDIMONTE MATESE. Credo nel confronto leale e trasparente. I cittadini vanni informati, sensibilizzati e invitati a partecipare alla cosa pubblica e al dibattito politico non solo in campagna elettorale, quando vengono fortemente sollecitati ad esprimere un consenso, spesso con poco garbo e con malcelati tentativi di condizionamento. Libera il tuo voto è il mio slogan perché sono convinto che per far ripartire il nostro territorio e la nostra provincia è necessario che gli elettori non si facciano condizionare da forzature e da esibizioni di dispiego di ingenti risorse economiche. L'utilizzo di tali risorse in campagna elettorale, come pure l'affissione debordante di manifesti, è profondamente offensiva per delle comunità, come le nostre, fatte da cittadini seri e spesso con difficoltà economiche quotidiane. Invece è opportuno che i cittadini si erigano a giudici della storia politica e professionale di partiti e candidati, del loro operato, della loro coerenza e dei risultati prodotti. Considero ITERNET e la RETE insostituibili strumenti di democrazia orizzontale. Pertanto devono essere liberi e accessibili a tutti. Portare internet in tutte le case, anche nei piccoli paesi montani, è una opportunità e una speranza per i nostri giovani affinchè possano misurarsi ad armi pari coi loro coetanei e con la globalizzazione.
Da sempre sono impegnato, al pari del partito di Italia dei Valori che ho l’onore di rappresentare, a difendere i blogger e la libertà di espressione. I partiti e i soggetti che vogliono soffocare la rete sanno di non potersi confrontare su di essa perché hanno un passato politico di poca coerenza e di poca trasparenza. La rete, i social network e internet sono strumenti di democrazia e di comunicazione formidabili dove non sono ammesse mistificazioni e omissioni. Vengono immediatamente a galla e si viene istantaneamente scornati.
Oggi posso chiedere con serenità e onestà intellettuale il voto ed il sostegno al mondo della rete, ai 3.000 amici che da svariati anni ricevono le mie mail di aggiornamento, ai miei 4.400 amici di face book (http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/profile.php?ref=profile&id=1497429347) , ai 540 sostenitori della mia pagina di candidato alle lezioni regionali (http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/search/?ref=search&q=emilio%20iannotta&init=quick), ai visitatori del nostro blog dell’Alto Casertano http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://idvaltocasertano.blogspot.com/ ( 11.000 visite in pochi mesi). Perché essi sanno tutto di me, del mio impegno, della mia coerenza, della mia onestà.


Fonte: Comunicato Stampa di Emilio Iannotta

TERRITORIO, CREATIVITA' E INNOVAZIONE PER UNO SVILUPPO DELLA REGIONE CAMPANIA ECOCOMPATIBILE.


LETINO. Tre i punti cardini del programma elettorale di Antonietta Fortini, originaria di Letino,candidata al Consiglio Regionale della Campania nella Lista Sinistra ecologia e Libertà. territorio, creatività e innovazione. L’attenzione verso il territorio significa rinnovare un rapporto continuo e costante con la gente: dare ascolto al territorio umano, Territorio è anche attenzione all’Ambiente. Innanzitutto la salute inizia nei territori, con uno stile di vita sostenibile, con ambienti e città a misura d'uomo. Inoltre, proponiamo maggiore attenzione e valorizzazione dei parchi naturali come quello del Matese ma anche una bonifica e valorizzazione del fiume Volturno : occorre che diventi un'oasi verde. La vocazione rurale di questi territori passa attraverso un'educazione attenta alla biodiversità, al biologico e al mangiar sano di qualità. Stiamo vivendo in un’era di grande trasformazione economica e sociale profonda almeno quanto quella che ha visto il passaggio dall’economia agricola a quella industriale. In passato l’accentramento della ricchezza è stata solo nelle mani di singoli ma con la terza era si spezza il monopolio e l’oligopolio energetico: tutti possono essere produttori di energie rinnovabili, partecipi e responsabili del successo o del fallimento della propria terra.
Inoltre, il diritto alla vita si esplica nel fatto che le risorse primarie per l’esistenza stessa dell’uomo non siano soggette alle logiche del profitto per cui è necessario ribadire con forza che la gestione e distribuzione dell’acqua sia pubblica. Per quanto riguarda i temi Creatività ed innovazione sono l'approccio necessario per una politica di qualità e sono alla base dello sviluppo del territorio. Bisogna creare una rete di coscienza civile che sia partecipe e promuova pratiche di sviluppo ecosostenibile del territorio e che sia aperta alle nuove sfide. Il compito più arduo che ci spetta è un vero e proprio cambio di rotta nella mentalità: apertura, solidarietà e legalità sono i motori chiave per un territorio di successo. Solo un sistema territoriale che investa nella ricerca, nell'innovazione e nella riconversione all'economia verde può essere competitivo ed attrattore di risorse umane (i cervelli che fuggono sono una realtà solo del sud).
Si vuole ribadire con orgoglio che la provincia di Caserta ha un capitale in termini umani eccellente , cioè l’indicatore di capitale umano, basato sulla percentuale di abitanti in possesso di una laurea o un diploma universitario, e l’incidenza di ricercatori sulla forza lavoro totale è molto alto. Caserta , come al pari di tutto il sud, supera abbondantemente il nord in tale indice, questa forza questa propensione non può essere persa. Se questi punti sono tra loro virtuosi saremo ancora capaci di creare occupazione e lavoro. In sintesi, si aspira a che la Regione sia sempre ed ancora più attenta ad un’ “economia parallela” incentrata sulla ricerca, all’industria ecocompatibile, all’agricoltura “buona, pulita e giusta”, all’ edilizia sostenibile ed al risparmio energetico, al turismo, all’istruzione e alla cultura e alla qualità della vita. Questa terra è stata per troppo tempo solo martoriata dalla cultura della camorra, dal familismo amorale (potentati e personalismi), e in ultimo dai rifiuti. La fiducia al voto per sinistra ecologia e libertà e per Antonietta Fortini in Regione Campania vuole essere una voce, un grido orgoglioso per il rispetto della Campania, ma ha anche il cammino e la possibilità di una Campania migliore.
http://www.fortiniantonietta.blogspot.com/


Fonte: comunicato Stampa

Decreto “salva liste”, Rosa Suppa: “E’ inaccettabile cambiare le regole del gioco a partita iniziata”.


CASERTA. Il merito al decreto “salva liste” approvato nottetempo dal governo, Rosa Suppa (nella foto), Presidente Provinciale del PD di Caserta e candidata alla regione, ha dichiarato: “E’ inaccettabile che vengano cambiate le regole del gioco a partita iniziata. In ogni elezione, e chi fa politica lo sa, vengono solitamente escluse più liste, e mai nessuno ha sollevato il problema. In tal senso infatti si era opportunamente mosso il consiglio regionale della Campania con norme elettorali a prevenzione del caos politico di questi giorni. Dal momento che le regole hanno penalizzato il partito di governo, che in questa occasione ha dato prova di non essere affatto organizzato, si cambiano arbitrariamente le regole in corsa. Se si intendeva recuperare il dibattito politico lo si poteva fare solo cercando un accordo condiviso. Questo non è stato fatto, e con arroganza si è intervenuti a partita iniziata. Anche in Campania sono state escluse liste importanti, come quella di De Luca “Campania Libera”, e nessuno ha gridato allo scandalo. Se non si gioca tutti alla pari che democrazia è?”

c.s.

06 marzo 2010

CIPRESSETA E LINEA VERDE. DUE PRECISAZIONI A PEPE E ANNUNZIATA.


Riceviamo dal Prof. Marco Fusco il seguente comunicato che pubblichiamo di seguito.


FONTEGRECA. Mi corre l’obbligo, avendo letto i giornali odierni, fare due precisazioni al dottor Fabrizio Pepe e all’avvocato Annunziata del Corpo Forestale dello Stato. Mi spiace aver letto, virgolettato, “vorrei capire a che titolo parla Marco Fusco”, attribuito a Pepe. Questa affermazione, questa uscita per così dire a gamba tesa di Pepe non merita risposta, anche perché, nel Matese, anche le pietre sanno perché Marco Fusco c’entra con la cipresseta. In riferimento, poi, alla telefonata ricevuta dall’avvocato Annunziata, beh, sono rimasto veramente allibito per il linguaggio usato da un funzionario dello Stato. Da buon giornalista ho registrato alle ore 9,15 la conversazione con Annunziata il quale ha detto:” Badi bene che non sono ingegnere ma avvocato e per questo stia attento a quello che dice. Esigo che lei mi faccia pubblicamente le scuse. Ma chi si crede di essere la vorrei incontrare di persona per dirle alcun cose sulla sua persona.” Tutto registrato avvocato Annunziata. Guardi che le sue minacce servono a ben poco e le dirò che sarei ben lieto di essere querelata da lei per poter esporre i fatti davanti al giudice e depositare la conversazione registrata.
Nel mio articolo di ieri non ho offeso la dignità di nessuno. Nemmeno quella di chi ha “balbettato” sulla cipresseta. Quando ho detto balbettato mi riferisco ovviamente alle notizie scolastiche date sulla cipresseta. La ricerca avvocato Annunziata non si è fermata al 2005, 2006. Le notizie da dare erano ben altre davanti alle telecamere di Linea Verde. Avvocato Annunziata, tra persone per bene ci si comporta civilmente. Carissimo avvocato Annunziata sono io in attesa di ricevere le scuse da qualcuno. Ero stato contattato dal sindaco di Fontegreca Antonio Montoro la settimana prima dell’evento. Mi era stato detto che dovevo parlare al posto di Raddi perché non volevano sentir parlare politici e amministratori locali. In funzione di questo invito il sottoscritto si era preso la giornata di lavoro. Arrivare a Fontegreca ed essere trattato quasi come un ingombro, beh questo è stato veramente troppo. Avvocato Annunziata le dirò di più: se il Corpo Forestale dello Stato oggi gestisce parte della cipresseta, lo sa a chi lo deve? Indaghi avvocato Annunziata, vedrà che da qualche parte spunterà il nome di Marco Fusco. Per facilitarle il compito le suggerisco anche una fonte autorevole. Il suo predecessore all’ufficio di biodiversità Dottor Di Fusco. Chieda avvocato Annunziata, chieda perché a Fontegreca lo sa che mi accusarono di aver venduto la cipresseta al suo Ente? Con la franchezza di sempre….

MARCO FUSCO

A PARCHINMOSTRA I RIFLETTORI PUNTATI SUL MATESE E LE SUE BELLEZZE NATURALI.


PIEDIMONTE MATESE. Domenica 7 marzo si conclude, a Napoli, alla Mostra d'Oltremare, l'ottava edizione di PARCHINMOSTRA manifestazione organizzata dalla Regione Campania che coinvolge gli enti, le associazioni e le aziende presenti nelle aree protette della regione. Nata per la promozione e lo sviluppo dei territori protetti della Campania, Parchi Nazionali, Regionali, Marini, aree protette, oasi, e per l’avvio di un percorso regionale di educazione ambientale, Parchinmostra è riuscita a destare l’interesse dei visitatori per i prodotti dei Parchi, che costituiscono già un punto di forza delle economie locali, ma che sono suscettibili di ulteriore potenziamento. Ed ecco, allora, farsi avanti la musica popolare, il folclore, gli spettacoli, i prodotti tipici, le esposizioni artistiche, i convegni e le manifestazioni, perchè a Parchinmostra si promuovono la conoscenza e la valorizzazione delle risorse dei Parchi, che stanno divenendo un patrimonio condiviso da tutta la comunità campana. A Parchinmostra per due giorni i riflettori saranno puntati su parchi nazionali e regionali, riserve e oasi; ed è questa sicuramente l’occasione giusta per conquistare una sempre maggiore attenzione da parte del grande pubblico e per assicurare la giusta considerazione nei confronti di un patrimonio senza uguali e delle attività in corso per promuoverlo. Presenti sin dalla prima edizione, anche quest'anno, ci sarà il gonfalone del Consorzio Turismo Matese, con lo staff dell’organizzazione al completo.
Nel corso della due giorni, saranno proposti, oltre ad innumerevoli brochure, depliants e video, anche degustazioni di prodotti tipici locali, dal miele alle focacce, dal vino ai liquori alle erbe, dai formaggi ai salumi, dal prosciutto di Pietraroja alla salsiccia del maiale nero casertano, dalle confetture di frutta ai patè di funghi porcini, dall'olio al pane fatto in casa. I visitatori avranno la possibilità di incontrare le aziende produttrici che illustreranno i metodi artigianali delle varie lavorazioni dei prodotti, che potranno essere degustati ed acquistati.E poi ancora stoffe, merletti, lavori in legno, tegole del ‘600 dipinte a mano, ceramica artistica …. insomma tutto quello che rappresenta al meglio le tradizioni e la cultura del Matese e dell’Alto Casertano, e una ..... chicca partenopea: la presenza dello showman Gianni Simioli, poliedrico ed eclettico artista napoletano, che, in attesa di presentare lo spettacolo di chiusura della manifestazione, che vedrà la partecipazione anche di Annalisa Martinisi in una particolare interpretazione dell'immortale canzone di Renato Carosone "Maruzzella", tradotta e intrpretata in francese ed arrangiata come se fosse un tango, proporrà, presso lo stand del Matese, la sua ultima fatica discografica, " Cafè Do Friarell ", personalizzando il CD con un particolare autografo.


Pietro Rossi

A PIEDIMONTE MATESE SI INAUGURANO I LOCALI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI S.TOMMASO D’AQUINO DI RECENTE RESTAURATI.


PIEDIMONTE MATESE. Sarà solenne la cerimonia di inaugurazione del Complesso Monumentale di S.Tommaso d’Aquino, programmata dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, presieduta da Vincenzo Cappello, per domenica 21 Marzo prossimo con inizio alle ore 18,00 nell’Auditorium di San Domenico. Si concluderà, così, un ciclo virtuoso iniziato alcuni anni or sono col restauro conservativo del primo piano del complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino, voluto da Sveva Sanseverino Gaetani, signora di Piedimonte, alla base della rupe su cui si erge Palazzo Ducale, per eternare la memoria dell’illustre prozio, portato avanti con tenacia e pazienza certosina dalla primavera del 2007 a quella del 2009 col restauro del secondo piano e del chiostro maggiore. E’ proprio qui che si è accentrata l’attenzione dell’Amministrazione Comunale, che ha scelto di sacrificare gli arredi della caffetteria e della stanza del Direttore, come il parziale restauro della Cappella del Rosario, al ciclo di affreschi del chiostro maggiore che intanto emergeva sotto una spessa coltre di nerofumo e di scialbi di calce in tutta la sua sconvolgente magnificenza. Un ciclo di affreschi così raramente vasto e completo, nonostante fosse stato pensato e realizzato circa sei secoli fa, di cui è ancora possibile leggere nitidamente le belle pagine, testimonianza di arte, storia, devozione e sentimento religioso della Città di Piedimonte Matese che nel complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino ha vissuto e documentata la sua millenaria storia e tradizione e che, ora, ancora una volta da qui riparte per riscoprire nuovi ed impulsi culturali ed artistici già variamente stratificati nel proprio genoma. Ad imperitura memoria delle sue provvide cure, l’Amministrazione Comunale ha provveduto a tinteggiare anche il chiostro minore, le imposte del chiostro maggiore e l’auditorium, ove ha fatto prevedere un valido sistema di amplificazione e di proiezione delle immagini su schermo piatto a cristalli liquidi. A coordinare gli interventi, l’Assessore all’Urbanistica con delega ai Progetti Integrati Territoriali, Attilio Costarella (nella foto) , che ha dichiarato: “Con i lavori di restauro conservativo del complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino, la Città di Piedimonte Matese si riappropria, senza equivoci od omissioni, del centro propulsore della sua vita culturale ed artistica. Abbiamo voluto a tutti i costi, a beneficio della presente e delle future generazioni, che i lavori di restauro conservativo fossero documentati in uno splendido libro (con copertina disegnata da Alessandro e Francesco Parisi) dato alle stampe, dove è stato documentato anche il restauro degli affreschi del chiostro maggiore e per la prima volta tentato uno studio storico dell’arte. Ma il nostro sguardo è andato oltre, se si considera il progetto di allestimento e musealizzazione delle collezioni archeologiche del Museo Civico “Raffaele Marrocco” (già esecutivo mentre ne parliamo), fatto predisporre da uno studio romano specializzato all’uopo selezionato, che certamente darà un valido contenuto alle sale appena portate alla ribalta della cronaca in tutto il loro splendore”. Per l’occasione è prevista una cartolina commemorativa con annullo filatelico speciale delle Poste Italiane.

Pietro Rossi

IL FORUM GIOVANILE DI ALIFE PRESENTA I PIANI TERRITORIALI PER LE POLITICHE GIOVANINILI.


Alife. Domenica 7 Marzo 2010 alle ore 18 presso Aula Consiliare del Municipio di Alife si terrà l’incontro sui i “Piani territoriali di Politiche Giovanili” (PTG) – Gli interventi per i giovani nella nuova programmazione regionale- organizzato dal Forum dei Giovani di Alife in collaborazione con il Centro Informagiovani di Piedimonte Matese, comune capofila del distretto 21. L’incontro sarà aperto dai saluti del primo cittadino di Alife, il Dott. Iannelli Fernando, dal coordinatore del Forum di Alife, Ferrucci Salvatore e dal senatore Sarro Carlo. Si procederà con gli interventi del Dott. Massi Augusto, assessore alle politiche sociali del Comune di Piedimonte, comune capofila del distretto 21, che illustrerà i Piani territori nell’ambito distrettuale, invece i rappresentanti del Forum Provinciale di Caserta, nelle persone di Mario di Pippo, presidente, Gabriella Sglavo commissione distretti, Anna Ponticorvo responsabile distretto 21, si occuperanno di illustrarre i PTG a livello provinciale. Successivamente si passerà sul piano programmatico dove interverrà il Prof. Marco Fusco, presidente dell’Eda di Piedimonte Matese. Chiuderà l’incontro il consigliere delegato alle Politiche Giovanili Leandro Sannullo. I “Piani territoriali di Politiche Giovanili” (PTG) sono piani che nascono dal basso e rappresentano e sintetizzano le diverse esigenze dei giovani delle nostre comunità. Nei PTG i Comuni saranno raggruppati in uno stesso distretto,che corrisponderà agli ex-distretti scolastici, che ragionando insieme sulle opportunità, potenzialità e criticità, rilancino le strutture informative, promuovano con il protagonismo dei giovani i Forum e le altre forme di aggregazione giovanile, come strumenti di partecipazione, e predispongono progetti condivisi con i giovani tesi, in ogni caso, a promuovere presa di coscienza, opportunità, partecipazione e cittadinanza attiva con informagiovani, forum, associazioni, scuole, ecc.. Da 10 anni, grazie alla L.R. 14/2000, la rete degli informagiovani è organizzata in Sistema Informativo Regionale Giovanile (SIRG), articolata per ambiti distrettuali (ex distretti scolastici), in cui i Comuni sedi di distretto scolastico hanno il ruolo di Capofila di rete e i gli altri Comuni si collegano con esso con apposite convenzioni. Tale modello, ormai sperimentato, consolidato e realizzato sul 90% del territorio regionale, diventa oggi il riferimento su cui costruire il “Piano Territoriale di Politiche Giovanili”. Le Agenzie Provinciali Informagiovani con i Coordinamenti provinciali dei Forum provvederanno a predisporre il “Piano Provinciale di coordinamento di Politiche Giovanili” per tutto il territorio di competenza.

Pietro Rossi

IL COMUNE PREDISPONE UN PIANO PER L'ADEGUAMENTO DELLE RETE STRADALE.


PIEDIMONTE MATESE. E’ un ampio programma di inteventi a numerose arterie cittadine, quello a cui ha pensato l’amministrazione comunale retta dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto). Nel quadro generale degli adeguamenti da apportare alle strade del territorio elaborato dall’Ufficio Tecnico, figurano ben tre gruppi di lavori già approvati dalla giunta su impulso dell’Assessorato ai Lavori Pubblici guidato da Antonio Ferrante, e che ora si avviano verso le fasi finali del loro iter fino all’esecuzione nei prossimi mesi.
“Saranno utilizzati fondi comunali per finanziare un primo gruppo di lavori – spiega l’assessore Ferrante – con l’obiettivo di ridurre i rischi per la pubblica incolumità causati dalla presenza di dissesti e buche del manto stradale, che con le piogge del periodo invernale possono essere peggiorate”. Sopralluoghi su tutto il territorio comunale hanno infatti permesso di verificare l’esistenza di situazioni di pericolo, e di individuare dieci strade su cui intervenire, per un costo di 76mila euro: via Elci/via Ravegone, via Immacolata/via Noviello, via Nenni, località S. Pietro/via Fogliesecche, via Scorpeto, traversa S. Marco/via M. Muto, via Cupa Sepicciano, via Madonna del Pozzo/via Monticelli, via Ercole D’Agnese, via Peraconfreda. Queste le vie al centro dei lavori di sistemazione straordinaria, che prevedono la totale messa a nuovo della pavimentazione stradale, con la sistemazione di chiusini e caditoie esistenti ed eventuale messa a quota, più la fornitura di conglomerato bituminoso. L’ufficio tecnico provvederà nei prossimi giorni a licenziare il bando di gara per l’esecuzione delle opere, bando che è stato invece già pubblicato per un secondo gruppo di interventi finanziati attraverso i fondi previsti dalla legge regionale 51/78, che consentiranno tra qualche mese di sistemare alcune delle principali arterie piedimontesi, tra cui compaiono via Sannitica (più quelle circostanti il campo sportivo), via Ferritto, via Di Matteo e via De Cesare, via D. Alighieri.
Vi sono poi altri tre progetti che riguardano le strade vicinali e rurali situate dell’area sud-ovest del territorio comunale, come via Limate, via Pretelese, via Torelle e via Pizzone. Le progettazioni esecutive hanno già ricevuto l’ok della giunta, e sono pertanto state inviate agli uffici di competenza della Regione Campania per essere candidate a finanziamento nell’ambito dei Psr 2007-2013.

Michele Menditto

Il violoncello protagonista dei prossimi concerti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ROMA - Soprano Rosa Feola


San Nicola la Strada. E’ il violoncello il ‘comune denominatore’ dei prossimi concerti in programma per le stagioni concertistiche dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia che prevedono esecuzioni di notevole pregio sia per gli esecutori prescelti che per il programma di musiche proposto. Bagno di folla nella serata di Venerdi’ 5 marzo alle ore 20.30 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica a Roma, è stata la volta dell’ Ensemble di Violoncelli dell’Accademia che presenterà il primo dei tre appuntamenti dedicati al mondo musicale latino americano dal titolo South American Getaway. Il complesso strumentale, formato dall’intera fila dei violoncelli di Santa Cecilia, con a capo Gabriele Geminiani, ha presentato una serata che prende nome dal famoso ciclo di composizioni di Heitor Villa Lobos, le Bachianas Brasileiras, con le quali il musicista brasiliano fuse il grande contrappunto bachiano con le atmosfere armoniche e melodiche del Brasile Nord Occidentale. L’apertura e la chiusura del concerto sono dedicati a Villa Lobos con, nell’ordine, la prima e la quinta Bachianas Brasileiras, quest’ultima, forse, e’ il brano piu’ conosciuto del musicista brasiliano. Nella parte centrale del programma ci saranno composizioni di uno tra i migliori rappresentanti del ‘Nazionalismo Romantico’ argentino, Carlos Guastavino, con le Sette Canzoni su testi del grande poeta spagnolo Rafael Alberti, seguite da ‘Yo soy Maria ”di Astor Piazzolla, composta nel 1968 e dedicata alla nostra Milva. Poi Burt Bacharach con un medley di canzoni sudamericane ed, infine, una consistente scelta di Tangos. Per la parte vocale, al concerto ha partecipato il soprano sannicolese Rosa Feola (nella foto), una delle cantanti più promettenti che Opera Studio, con la direzione di Renata Scotto, ha prodotto a seguito della sua importante attività didattica sostenuta dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Al Concerto era presente il Presidente dell’Accademia Santa Cecilia Prof. Bruno Cagli e il Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia M° Antonio Pappano. Il Concerto è stato trasmesso in diretta su Radio Rai 3 e ripreso dalle telecamere di RAI 3. I Violoncelli dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Soprano Rosa Feola South American Getaway: Bachianas Brasileiras Programma Heitor Villa Lobos; Bachianas Brasileiras n. 1 Carlos Guastavino: 7 Canciones sobre poesias de Rafael Alberti per Soprano e orchestra di violoncelli (arr. Francesco Storino) Burt Bacharach: South Americans Songs Medley (arr. Francesco Di Donna) Astor Piazzolla: ‘Yo soy Maria ‘, da Maria de Buenos Aires, per Soprano e orchestra di violoncelli (arr. Francesco Storino) Autori Vari: ‘T’Angos!’, fantasia di tanghi con sorprese musicali (arr. Francesco Di Donna) Heitor Villa Lobos Bachianas Brasileiras n. 5, per Soprano e orchestra di violoncelli.

Mimmo Russo

VENTRIGLIA DOMANI FA TAPPA A SAN PRISCO.


SAN PRISCO – Un incontro con un duplice significato: la presentazione della candidatura targata Pdl alle prossime elezioni regionali del primo cittadino di Curti Domenico Ventriglia e della candidatura alle consultazioni provinciali del già sindaco di San Prisco Franco Abbate nella lista “Alleanza di Centro”. Si terrà domani – domenica 7 marzo 2010 – a partire dalle 18.30 nella centralissima sede dell’associazione di Pdl-Campania in Positivo, l’area all’interno del Popolo della Libertà che annovera tra i suoi massimi esponenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti senatore Altero Matteoli. “Crediamo nella figura del sindaco di Curti e sono convinto che con Ventriglia alla Regione Campania ci saranno tutti gli elementi per lavorare alla risoluzione di problemi che riguardano diversi territori di Terra di Lavoro - dichiara il ‘candidato-avvocato’ Franco Abbate da sempre sostenitore del sindaco Ventriglia – Il progetto di rilancio della provincia di Caserta e dell’intera Regione Campania è un nostro grande obiettivo ma potrà essere raggiunto soltanto con i giusti rappresentanti nelle opportune sedi”. Sulla stessa lunghezza d’onda il coordinatore del Pdl-Campania in Positivo di San Prisco, l’ingegnere Vincenzo Di Monaco a cui spetterà il compito di moderare gli interventi: “Con Domenico Ventriglia alla Regione Campania riusciremo a coniugare i bisogni del territorio con le istituzioni che li rappresentano”. Un concetto cardine della campagna elettorale del candidato alle Regionali Ventriglia che non perde occasione per sostenere di essere dalla parte della politica del fare e della politica partecipata: “Vogliamo rappresentare in tutte le sedi un diverso modo di governare, daremo voce alle persone che vogliono fare”.

Per info e contatti:

uffstampadomenicoventriglia@gmail.com

Lavoro e sviluppo nel Mezzogiorno le priorità per l'on. Rosa Suppa


CASERTA. In merito alla gravosa questione della disoccupazione del Mezzogiorno l'on. Rosa Suppa (nella foto), candidata per il Partito Democratico alla Regione ha dichiarato: "Gli 800mila disoccupati meridionali non possono consentirsi il lusso di sbagliare. Il momento è grave e necessita di una risposta concreta ed efficace. Questa risposta non può che venire dalla parte sana della nostra società. Dobbiamo rifiutare la politica dell'assistenzialismo, che mortifica ed umilia la nostra terra e pretendere un concreto piano di sviluppo. Un piano che punti sull'artigianato e sulla piccola e media impresa. Un piano di sviluppo – ha aggiunto l’on. Suppa - capace di convogliare nella nostra regione e nella nostra provincia i miliardi di euro di fondi europei e di trasferimenti statali che in questi anni di governo di centrodestra sono stati bloccati e convogliati verso le regioni settentrionali. L’unica politica possibile – ha dichiarato in conclusione la candidata al consiglio regionale - è quella capace di utilizzare tutto quel denaro per incentivare chi assume nuovo personale, chi promuove la ricerca scientifica e chi stabilizza il precariato. Tutto questo è possibile, ma solo se si ha il coraggio di guardare avanti e di capire che il centrodestra, così fortemente influenzato dalle politiche per il nord, non può essere la risposta ai nostri problemi."