20 gennaio 2010

STUDIO SULLA FESTA DI SANT'ANTONIO ABATE.


GRAZZANISE. Non si può non condividere un ritaglio di uno studio sulla festa di Sant'Antonio Abate, padre del monachesimo, inviato da padre Antonio Raimondo (nella foto), direttamente da Il Cairo. 'Nato nel 251 lungo le sponde del Nilo, Antonios, figlio di genitori benestanti, verso i 18 anni, rimasto orfano di entrambi i genitori, seguì alla lettera l'invito di una pagina del Vangelo, vendette tutto e lo distribuì ai poveri. Una risposta a come il culto e la devozione a S. Antonio Abate siano arrivati in Italia, e soprattutto nel Sud, potrebbe venire dagli affreschi dell'Abbazia Benedettina di Sant'Angelo in Formis che risalgono al 1100, epoca in cui il culto cominciò a diffondersi in Occidente. Sotto il porticato della basilica ci sono quattro formelle, due a destra e due a sinistra del portone principale, in cui appare chiara la figura del Santo, immagini che ne richiamano alcuni momenti della vita. Rinomati sono i festeggiamenti in onore del Santo che gli vengono tributati dagli abitanti di Macerata Campana. Un approfondito esame delle simbologia legata ai 'carri' che durante i festeggiamenti movimentano le strade del paese e quindi le analogie con la Terra in cui svolge la sua missione: In Egitto e nella diaspora, le chiese dedicate a Sant'Antonio non oltrepassano la decina. In queste, ma soprattutto nel suo Monastero del Mar Rosso, si celebra una solenne liturgia in memoria del santo senza alcuna manifestazione folcloristica. Nei giorni di vacanza nazionale, il monastero registra un impressionante afflusso di pellegrini, attratti dalla fama del santo, dalla sacralità del luogo, dalla santità dei monaci che fino a oggi continuano a vivere l'ideale monastico del loro Fondatore. Un altro legame tra Oriente e Occidente sotto il patrocinio di Sant'Antonio. E non potrebbe essere dichiarato anche il patrono del mare che bagna le due sponde, il Mediterraneo? Un tempo l'effigie di Sant'Antonio era esposta dietro la porta della stalla. Quando un animale si ammalava nella fattoria, mia madre –ricorda il missionario- lo pregava così: "Faccia nera guariscilo tu". Fu proprio questo particolare appellativo di "faccia nera" o meglio bruna, ad aprirmi la strada per collegare Sant'Antonio dove è nato e vissuto, col culto di questo santo tanto diffuso nelle nostre contrade. A Grazzanise, la mia terra, in varie parti del comune si accendono falò, benedetti dal parroco' –ricorda padre Antonio- ed il suo studio continua, ricco di analogie e con una dovizia di particolari interessantissimi.


Giovanna Pezzera,


Nuovo Psi soddisfatto della candidatura di Caldoro.


Nella giornata di oggi, si è tenuto un incontro tra la delegazione del Nuovo PSI guidata dal segretario regionale, Gennaro Salvatore e quella dei Repubblicani con Salvatore Scogliamiglio. Dall'incontro è emersa Viva soddisfazione per la candidatura di Stefano Caldoro (nella foto) alla presidenza della Regione e una convinta convergenza su alcuni punti programmatici fondamentali,quali il risanamento finanziario della regione a cominciare dal settore sanitario e la sobrietà nella gestione amministrativa. Socialisti e Repubblicani stanno valutando l'opportunità di presentare una lista comune che dia piena visibilità ad entrambe le formazioni politiche.


C.S.

NUOVO ANNO SOCIALE PER L'ASSOCIAZIONE TERRE DI MEZZO.


CELLOLE. L’Associazione Terra di Mezzo di Cellole ha aperto le iscrizioni per l’anno sociale 2010 e lo ha fatto in grande stile. Insieme alla tessera associativa verrà data la possibilità di partecipare a tutti i nuovi aderenti, così come ai precedenti associati, alla spedizione presso Roccaraso del prossimo 7 febbraio. Una giornata sulla neve al costo di 10 euro, che poi non sono neppure 10 euro perché tale somma serve per pagare l’adesione mentre il pullman è offerto da Terra di Mezzo nell’ambito delle proprie attività. Nello specifico si partirà il prossimo 7 gennaio alle ore 6 del mattino per fare rientro solamente in tarda nottata, dopo essersi divertiti sulla neve più che si può. La gita sulla neve è solamente l’inizio delle attività annuali del circolo, oltre ai già svolti cineforum nella sede di via Raffaello, e nei prossimi mesi si prospettano tante e variegate attività. Una di queste dovrebbe essere una manifestazione teatrale in corso d’opera da diversi mesi, ma che necessiterà ancora di diverse settimane per andare in scena (l’organizzazione è abbastanza severa sulla qualità delle proprie attività e per giungere ai propri standard occorrono numerose prove settimanali). Chi vorrà aderire, sia per la gita sulla neve sia per le interessanti attività svolte da Terra di Mezzo, non dovrà far altro che rivolgersi presso la sede sociale nei giorni di Giovedì dalle ore 21:30 alle ore 23:30 oppure rivolgersi presso lo sportello CLAAI in via Michelangelo tutti i giorni dalle ore 9 alle 12 oppure rivolgersi ai responsabili Vincenzo e Giovanni i cui numeri telefonici sono segnalati sulle tante locandine disseminate per Cellole.


Elio Romano

RIUNIONE DELL'ASSOCIAZIONE CUORE SANNITA.


PIEDIMONTE MATESE. Questa sera alle ore 20,15 presso lo studio dell'Avv. Pannone sito in S.S. 158 a Piedimonte Matese si svolgerà una Riunione dell'Associazione "Cuore Sannita". All'ordine del giorno importanti problematiche quali: La Mancanza di servizi igenici pubblici: discussione su Strisce stradali per parcheggio ciclomotori e Decisione per stabilire il giorno settimanale/mensile dell'Associazione.


c.s.

TUTTO PRONTO PER LA SECONDA COPPA DI SCI CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Lo Sci Lub Fondi Matese, l’Associazione Freestyle Snowboard e lo Sci Club Tre Pini con il patrocinio della Città di Piedimonte Matese e in collaborazione con la Pro Loco Bocca della Selva hanno organizzato la II Coppa di Sci Città di Piedimonte Matese che si terrà sulle piste degli impianti sciistici di Bocca della Selva il 24 gennaio. Grande l’attesa degli appassionati dello sport bianco che dopo il successo dello scorso anno, con presenze da tutta la regione, si preparano a cimentarsi nelle gare di questo secondo appuntamento. Come si ricorderà lo scorso anno l’ordine di arrivo fece registrare i seguenti piazzamenti: per la Categoria Ragazzi 1° Gregorio Stocchetti – 2° Piero Trocciola – 3° Giovanni Landi; per la Categoria Ragazze: 1° Giada Aurino; 2° Francesca Golini; 3° Antonio Fattore, per la categoria Allievi e Open: 1° Francesca Raccio; 2° Melania Zappa e 3°Filomena Zappa. La 2^ Coppa Città di Piedimonte Matese segna ufficialmente l’inizio di una nuova specialità degli sport bianchi a completamento di quelli già praticati a Bocca della Selva: Sci Alpino e Snowboard. La presenza ed il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese rafforzano e incoraggiano l’operato delle Associazioni Sportive che hanno come obiettivo la conoscenza della risorsa territorio e avvicinare quanti più giovani e meno giovani alla pratica di sport sani e salutari per l’acquisizione, soprattutto, di un coretto stile di vita.

Pietro Rossi

Prima ufficiale investitura di Stefano Caldoro a candidato presidente della Regione Campania.


VENAFRO. A seguito della conferenza stampa tenutasi l’altra mattina presso l'Hotel Excelsior a Napoli, nel corso della quale è stata ufficializzata la candidatura per il Pdl di Stefano Caldoro alla carica di presidente della Regione Campania, l´On. Aldo Patriciello (nella foto), in partenza per Strasburgo per i lavori della sessione plenaria del Parlamento europeo, ha espresso le proprie congratulazioni all’on. Stefano Caldoro a cui è legato da un rapporto di amicizia: "E’ persona di grossa levatura culturale, politico serio e stimato a livello nazionale” ha commentato Patriciello. “Si tratta - ha concluso l´europarlamentare del Pdl - di un importante riconoscimento al costante impegno politico e alle indubbie capacità umane e morali che sono certo saprà ulteriormente profondere per assicurare alla Regione Campania quel cambiamento che i cittadini aspettano dopo una decade di malgoverno della sinistra”.


Fonte: Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

La Pro-Loco di Cusano Mutri, Comune rientrante nell'ambito del Parco Regionale del Matese partecipa al Servizio Civile Nazionale.


CUSANO MUTRI. Per la prima volta la Pro Loco di Cusano Mutri partecipa al Servizio Civile Nazionale con il progetto “Ruralità è Turismo”, che vede coinvolte la stragrande maggioranza delle Pro Loco beneventane. In funzione dell'obiettivo preposto sono state selezionate tre volontarie attraverso le quali avviare, nel 2010 , un percorso di promozione e sensibilizzazione del territorio. Si tratta di Marina Di Giacomo, Pasqualina Gallinella e Maria Carmela Orsino, come risulta dal sito www.serviziocivileunpli.it (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia). Presterà servizio per un anno intero sotto la guida dell'operatore locale Maria Antonia Di Gennaro. “Il progetto -si legge in una nota - mira essenzialmente a estendere le conoscenze del proprio patrimonio culturale e ambientale, a renderlo fruibile ai residenti e in particolare ai visitatori, turisti e appassionati attraverso la creazione di un sistema di informatori turistici. In particolare il lavoro delle volontarie è finalizzato alla redazione di una carta servizi, cartacea e multimediale, che rappresenta la relazione consuntiva del progetto in questione. In essa verranno delineate le attività svolte e le varie fasi percorse sia in lingua italiana che in inglese”.


C.S.

Continuano gli appuntamenti in casa Pdl-Campania in Positivo.


SANTA MARIA A VICO.Dopo un intenso elenco di appuntamenti tenuti nel territorio della Valle di Suessola, lunedì sera Domenico Ventriglia (nella foto), candidato del Popolo delle Libertà al consiglio regionale alle prossime elezioni in programma a fine marzo, ha fatto visita alla sede di Santa Maria a Vico dove, con l’assessore uscente Pasquale Crisci, sono state messe a punto le linee guida in vista degli importanti appuntamenti elettorali. Oltre al candidato alla Regione Ventriglia e all’assessore uscente Crisci, candidato alle prossime elezioni amministrative, erano presenti all’incontro anche il coordinatore cittadino di Pdl-Campania in Positivo Gennaro Sgambato, Umberto Lombardi, Ciro Natale, Bruno Masi e Clemente Trusio, praticamente l’intero gruppo dirigente dell’associazione politico-culturale che fa riferimento al ministro Altero Matteoli. “La nuova realtà di politica di Pdl-Campania in Positivo – ha dichiarato Domenico Ventriglia – scende in campo al solo scopo di contribuire, concretamente ed in prima persona, alla crescita e all’allargamento del Pdl. Le prossime elezioni sono senza dubbio un appuntamento di grandissimo rilievo, sia per le istituzioni come la Regione Campania e la provincia di Caserta che stanno vivendo una fase molto delicata, quanto per il progetto di Campania in Positivo che uscirà dalla competizione elettorale ulteriormente consolidato anche alle amministrative. Ci sono tutte le condizioni per fare bene e questo deve spingerci ad un impegno straordinario che non trascuri nessuno perché la nuova area politica di Pdl-Campania in Positivo è aperta anche ad altre esperienze purchè si punti all’unisono alla pianificazione e alla realizzazione di progetti condivisi dal territoro e utili alla popolazione che lo vive”.


c.s.

Nasce Giuli Nirò, agenzia eventi di Rosetta Marcello e Maria Pia Di Maio.

Teano - Quando l’esperienza si incontra con la creatività e l’innovazione il successo è garantito. È capitato così anche per Rosetta Marcello e per Maria Pia Di Maio, rispettivamente madre e figlia, che hanno inaugurato proprio ieri, presso il nuovo Centro Commerciale Sidicinum di Teano, la Giuli Nirò S.a.s. Eventi, Agenzia di pianificazione, organizzazione e gestione di eventi. Abbiamo raggiunto telefonicamente l’imprenditrice Rosetta Marcello, che ci ha fornito ulteriori informazioni in merito. “ La Giuli Nirò Eventi nasce dopo un lungo percorso di analisi del mercato e della difficile situazione che sta vivendo la nostra economia in generale. Viviamo in un momento storico in cui l’economia del nostro territorio e lasciata a se stessa e dove, mio malgrado, i giovani non riescano a trovare spazio occupazionale o semplicemente di sana aggregazione. Proprio per questo, Giuli Nirò Eventi si candida a ricoprire, nel nostro territorio e non solo, un ruolo strategico di promozione attiva di eventi ricadenti nei più svariati ambiti a partire da quello puramente privato (wedding planning ed altro) a quelli di tipo commerciale e/o professionali (congressi, meeting, convention, sfilate, spettacoli). La mission è duplice, da un lato, assistere attori pubblici e/o privati che intendono rilanciare il nostro territorio attraverso azioni mirate, dall’altro pianificare e promuovere iniziative, in rete con altri partner, in grado di aumentare la qualità del livello socio - culturale dei giovani”. Giuli Nirò Eventi, inoltre, – spiega l'imprenditrice - può contare su uno staff operativo di elevata professionalità che garantisce ai servizi offerti dalla nostra agenzia qualità e competitività.” Prima di lasciarci la Sig.ra Marcello ha aggiunto un particolare di tutto interesse. “Giulì Nirò Eventi, nell’ambito delle proprie iniziative, intende, attraverso una collaborazione attiva e proficua con gli enti territoriali preposti, realizzare iniziative in grado di promuovere il turismo del nostro territorio, i nostri prodotti tipici e, soprattutto, le nostre eccellenze. Per noi, da oggi, inizia la nostra sfida avvincente ed emozionante.” Così conclude il suo intervento la brava imprenditrice Rosetta Marcello a cui, insieme alla figlia Maria Pia, va il nostro più sincero in bocca al lupo. Per Contatti: 0823 887906 – info@giuliniroeventi.com.

19 gennaio 2010

Palumbo (Ugl Campania) "Il pomodorino del piennolo darà lavoro"


Napoli - "La nascita del Consorzio del pomodorino del piennolo è un atto tangibile che testimonia la volontà di rilanciare le eccellenze della Campania, ed è destinato a segnare una tappa decisiva per un nuovo e diverso sviluppo economico della regione. Formulo al presidente del consorzio Pasquale Imperato i migliori auguri di buon lavoro" ha aggiunto il sindacalista "Il nostro pomodorino è parte integrante di una cultura territoriale, che vede nel piennolo un simbolo di appartenenza; è il motivo per cui sono certo che una corretta opera di rilancio avrà una considerevole ricaduta occupazionale ".


Fonte: UGL Regione Campania

Strasburgo: audizione dei deputati ITRE con l’on. Tajani.


Strasburgo.Si tenuta ieri in seno alla Commissione ITRE (industria, telecomunicazione, ricerca ed energia) riunita in seduta straordinaria a Strasburgo l´audizione dell’on. Antonio Tajani, Commissario designato dal Governo Italiano alla Direzione Generale Industria dell´esecutivo di Bruxelles. Solo la settimana scorsa erano stati "interrogati" dal Parlamento altri 25 candidati Commissari. Ieri è stato dunque il turno del rappresentante del nostro Governo che si è sottoposto a tre ore di confronto con i deputati ITRE, in attesa che la Commissione riceva il semaforo verde definitivo, il prossimo 26 gennaio a Bruxelles, dall’Assemblea parlamentare riunita nella sua totalità. «Obiettivo dell’audizione – spiega a margine della stessa l’On. Aldo Patriciello (nella foto) europarlamentare del PdL membro della Commissione ITRE – è stato quello di offrire alla commissione parlamentare competente la possibilità di valutare le capacità del commissario designato contribuendo, da un lato, ad instaurare, sin dal principio, relazioni di lavoro tra le commissioni parlamentari e il commissario e costituendo, dall’altro, un primo criterio di riferimento per la valutazione delle sue successive attività». L’On. Aldo Patriciello ha espresso «sincere congratulazioni per l´amico Tajani che ha dimostrato ampia preparazione e indiscussa conoscenza delle tematiche specifiche del portafoglio dell'Industria e dell'Impresa».
«Sono certo - ha continuato Patriciello - che la sua esperienza politica e la sua indiscussa professionalità e moralità maturata in quattordici anni come deputato europeo unitamente al biennio nel quale e´ stato Vice Presidente della Commissione europea con delega ai trasporti, sapranno rappresentare al meglio gli interessi europei in un settore decisivo per la competitività del nostro Paese e dell’UE. Dall’audizione – continua l’europarlamentare del PPE – è emersa la consapevolezza che le piccole e medie imprese rappresentano la colonna vertebrale della nostra economia e che pertanto occorre adottare iniziative industriali, non ultima l’adozione della direttiva sui ritardi di pagamento, tese a migliorare il loro accesso al credito per evitare che vengano soffocate dall´asfittica recessione che sta attraversando l´Europa».
«Entrando nei contenuti specifici del confronto parlamentare – spiega Patriciello – condividiamo pienamente l’idea di Tajani di fare della politica industriale e d’impresa, nonché del buon funzionamento del mercato interno, il motore della crescita e dell’innovazione. A tal fine sarà necessario rafforzare la competitività della base industriale dell’Europa al fine di renderla sempre più un luogo attraente per le attività industriali anche internazionali. Le imprese e le industrie europee non possono permettersi di restare inattive di fronte alle sfide dell'innovazione e della globalizzazione. A tal riguardo sono certo – conclude Patriciello – che il Commissario Tajani saprà rilanciare l´economia europea interpretando le esigenze industriali del nostro continente e fornendo risposte concrete che testimonino la volontà politica di un’Europa al servizo del cittadino. Con lui lavorerò nell’interesse del Paese ed in particolare del mezzogiorno».



Fonte: Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

Dal 10 aprile al 23 maggio, la Sindone sarà esposta nel Duomo di Torino.


TORINO. Le novità dell’ostensione 2010. Il Telo sarà visibile per la prima volta dopo l’importante intervento di conservazione del 2002, attraverso cui sono stati asportati i lembi di tessuto bruciato a Chambéry nel 1532, le toppe apposte allora dalle suore Clarisse e sostituito il telo d’Olanda che fungeva da supporto.Novità dell’ostensione 2010 riguardano anche il percorso di avvicinamento al Duomo che, arricchito di informazioni rispetto alle precedenti ostensioni, inizierà dai Giardini Reali bassi, proseguirà attraverso uno dei punti più affascinanti del Polo Reale, la Manica nuova, per sbucare poi sul piazzale del campanile. Nella sala della prelettura saranno proiettate le nuove immagini del Telo ad altissima risoluzione. Diversa anche la collocazione della Penitenzieria, che troverà spazio a Palazzo Chiablese, e, tra le altre novità, la presenza di un bookshop al piano terreno del Palazzo della Regione, in piazza Castello. Sebbene per assicurarsi la visita sia consigliata la prenotazione online, sarà reso disponibile - come in occasione delle precedenti ostensioni - anche un servizio di prenotazione «immediata» (per visite in giornata) presso un punto di accoglienza che sarà allestito in piazza Castello. Massima attenzione è riservata alle esigenze di ammalati, disabili, religiosi e pellegrinaggi diocesani, che per informazioni possono contattare la segreteria dell’ostensione telefonando allo 011.0204721 o inviando una e-mail all’indirizzo accoglienza@sindone.org.


Informati sul sito internet http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://t.contactlab.it/c/2000132/6689/83638598/11916

Il web della Sindone è stato completamente rinnovato e, oltre alla possibilità di prenotare la visita, offre tantissime informazioni in italiano, inglese e altre lingue attraverso le sue cinque sezioni (Sindone, Vita di Fede, Scienza, Ostensioni, News e Info). Notizie assai utili per chi ha intenzione di effettuare il pellegrinaggio a Torino la prossima primavera o, più semplicemente, vuole approfondire la conoscenza del Telo sindonico.Il programma di tutte le iniziative legate all’ostensione, da quelle religiose agli appuntamenti culturali - come la mostra d’arte sacra dedicata al Volto di Cristo che sarà allestita alla Reggia di Venaria, alle porte di Torino – è consultabile attraverso il calendario del sito.
Informati sul sito internet http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://t.contactlab.it/c/2000132/6689/83638598/11916
Il web della Sindone è stato completamente rinnovato e, oltre alla possibilità di prenotare la visita, offre tantissime informazioni in italiano, inglese e altre lingue attraverso le sue cinque sezioni (Sindone, Vita di Fede, Scienza, Ostensioni, News e Info). Notizie assai utili per chi ha intenzione di effettuare il pellegrinaggio a Torino la prossima primavera o, più semplicemente, vuole approfondire la conoscenza del Telo sindonico.Il programma di tutte le iniziative legate all’ostensione, da quelle religiose agli appuntamenti culturali - come la mostra d’arte sacra dedicata al Volto di Cristo che sarà allestita alla Reggia di Venaria, alle porte di Torino – è consultabile attraverso il calendario del sito.

BANDO PER LE WORK EXPERIENCE PER GLI OPERATORI SOCIO SANITARI.



GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA

Settore Osservatorio del Mercato del Lavoro
Servizio Politiche del Lavoro


AVVISO


PER I CITTADINI IN STATO DI DISOCCUPAZIONE ED IN POSSESSO DELLA QUALIFICA DI OPERATORE SOCIO SANITARIO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PERCORSI DI WORK EXPERIENCE
Vista la Legge Regionale n. 1/2009
Vista la D.G.R. n. 256 DEL 13/02/2009
Vista la D.G.R. n. 1548 del 08/10/2009
SI INVITANO
I Cittadini in stato di disoccupazione ed in possesso della qualifica di “Operatore Socio
Sanitario” a presentare la propria candidatura manifestando la disponibilità alla
partecipazione a percorsi di Work Experience.
DOMANDA DI DISPONIBILITA’
La domanda di disponibilità dovrà essere presentata esclusivamente mediante sportello
telematico utilizzando la procedura disponibile sul sito appositamente istituito
www.osscampania.org
Le domande dovranno essere presentate entro il 30° giorno dalla data di pubblicazione
del presente avviso.
Con la presentazione della domanda si dichiara la propria disponibilità a partecipare a
percorsi di Work Experience che l’Amministrazione Regionale avvierà con bando pubblico.
La presentazione della domanda di disponibilità non costituisce vincolo per
l’Amministrazione Regionale che può in qualsiasi tempo disporre la revocare della
procedura.
REQUISITI
Per poter presentare la domanda di disponibilità, bisogna essere in possesso dei seguenti
requisiti:
1) Possesso della qualifica di “Operatore Socio Sanitario” conseguita ai sensi della
Legge 845/78
2) Essere nelle condizioni di inoccupato o disoccupato da almeno sei mesi alla
data di pubblicazione del presente avviso
SELEZIONE DELLE CANDIDATURE
La selezione delle candidature sarà esperita dall’Amministrazione Regionale in
combinazione con i Centri di Formazione Accreditati che avranno partecipato ad apposito
bando pubblico
Nella selezione delle candidature sarà tenuto conto, oltre che dei requisiti sopra richiesti,
anche delle condizioni motivazionali alla partecipazione ad un programma di Work
Experience.

Femiano: "Con Roberti perdiamo bandiera del sindacalismo italiano".


Napoli. Lutto nel mondo sindacale, si è spento Giovanni Roberti. Docente di Legislazione del Lavoro presso l'Università di Napoli e combattente pluridecorato, Roberti fu parlamentare sin dal 1948 e segretario della CISNAL, il sindacato dal quale alla fine degli anni 90 nacque la Ugl. A capo di un gruppo di sindacalisti, con trascorsi vicini alle posizioni politiche della destra, Roberti diede vita a Napoli, il 20 marzo 1950 alla Confederazione Italiana Sindacati Nazionali Lavoratori della quale fu eletto quale rappresentante politico, con la carica di Presidente. Dal Giugno 1964 al Luglio 1977 ricoprì la carica di Segretario Generale ed affrontò la difficile fase delle aggressioni, talvolta violente, che arrivarono al sindacato negli anni 70. Immediato e commosso il messaggio di cordoglio del neo eletto Segretario regionale della Ugl Campania Vincenzo Femiano (nella foto)il quale ha così ricordato la figura dello storico sindacalista. "Se oggi la Ugl è un sindacato capace di rappresentare i lavoratori in tutte le più complicate vertenze economiche e sociali che affronta il paese, lo dobbiamo a personaggi del calibro di Giovanni Roberti, che fondarono la Cisnal e la guidarono durante i difficili anni del dopoguerra italiano" ha dichiarato Femiano "la sua scomparsa, caduta nel sessantesimo anniversario della fondazione, ci lascia orfani di una delle bandiere del sindacalismo italiano".


Fonte Comunicato Stampa UGL Campania

Ischia nel caos per abusivismo e demolizioni.


Napoli - Demolizioni, avvisi di garanzia, abusi, lentezze burocratiche: si prospetta un inverno nel caos per Ischia e a otto mesi dal primo abbattimento le ruspe torneranno per eseguire le sentenze passate in giudicato che la Procura Generale di Napoli sta tentando di far eseguire malgrado l'opposizione dei sindaci dei centri abitati isolani. La celebre località campana diventa così un emblematico esempio della doppia faccia dell'intera nazione: da una parte bellezze turistiche senza eguali, dall'altra disparità e illegalità. Quest'ultima istanza coinvolge la famiglia Impagliazzo. La vicenda è però lontana dal classico filone della speculazione edilizia. In un zona dove imprenditori del campo alberghiero e della ristorazione avviliscono il territorio con mostri di cemento, violando qualsiasi norma ambientale, la dimora seppur abusiva dei coniugi Luigi e Raffaella rappresenta maggiormente il tentativo di soddisfare il diritto alla prima casa piuttosto che uno stereotipato malcostume italiano. "Risulta davvero arduo credere che un piccolo cittadino possa essere considerato un nemico pubblico da sconfiggere con ruspe e carte bollate". Queste le parole di Angelo Di Mauro, vice responsabile per la Campania dell'Italia dei Diritti, che aggiunge: "E' giusto che lo Stato assicuri la legalità, ma in un panorama economico infestato da conflitti d'interesse e furbizia sarebbe ancora più corretto che la ottenga con responsabilità, coerenza e buon senso. Il cittadino indifeso, novello Davide, vinto dallo strapotere di una titanica burocrazia, meriterebbe assistenza ed incentivi piuttosto che cieca intransigenza", conclude l'esponente del movimento guidato da Antonello de Pierro.


Fonte: Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa Gianluca Barletta - Alessandra Rossi

Capo Ufficio StampaFabio Bucciarelli


17 gennaio 2010

EMILIO IANNOTTA INVIA IL CURRICULUM ALLA COMMISSIONE REGIONALE DELL'IDV CHE INDIVIDUERA' I CANDIDATI PER LE PROSSIME ELEZIONI.


Piedimonte Matese. Avendo accettato l’invito degli iscritti e dei dirigenti di Italia dei Valori dell’Alto Casertano a rappresentare le nostre comunità alle prossime elezioni regionali, ho inviato il mio curriculum alla Commissione Regionale preposta dal Presidente Di Pietro alla individuazione delle candidature per il rinnovo del Consiglio Regionale della Campania.
Il mio curriculum è pubblico e consultabile sul sito web di Italia dei Valori dell'Alto Casertano ( http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://idvaltocasertano.blogspot.com/ ).
Invito i cittadini dell'Alto Casertano e della provincia di Caserta che volessero sostenere la mia candidatura a contattarmi via posta elettronica o scrivendomi sulla mia pagina facebook ( http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/profile.php?ref=profile&id=1497429347 ).


Emilio Iannotta (nella foto)

FONDAZIONE CRAXI: Gli eventi per il decimo anniversario della scomparsa di Craxi.


In occasione del decimo anniversario della scomparsa dell’On. Bettino Craxi (nella foto), la Fondazione intitolata al leader socialista, presieduta da Stefania Craxi, ha in programma una serie di importanti iniziative.Innanzitutto il viaggio ad Hammamet che si svolgerà dal 15 al 17 gennaio.Nel corso della permanenza in Tunisia, la Fondazione Craxi ha organizzato per la serata del 16 gennaio (ore 21.30 presso l’Hotel “Mehari Golden Yasmine” di Hammamet) la proiezione in anteprima del nuovo docu-film “Esilio”.Domenica 17 gennaio alle ore 10.30 si terrà la cerimonia in ricordo di Bettino Craxi presso il cimitero cristiano di Hammamet. Alla commemorazione prenderanno parte il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ed il Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta.Martedì 19 gennaio alle ore 10.00 la Fondazione Craxi terrà a Roma, presso la Sala degli Atti Parlamentari del Senato della Repubblica (Piazza della Minerva 38), la celebrazione ufficiale della figura di Bettino Craxi.Al saluto introduttivo del Presidente del Senato Renato Schifani, seguirà la Relazione di Stefania Craxi sul tema “Attualità del pensiero politico di Bettino Craxi”.I lavori proseguiranno con una Tavola Rotonda alla quale prenderanno parte, tra gli altri, Luigi Angeletti, Tarak Ben Ammar, Renato Brunetta, Giuseppe De Rita, Franco Frattini.Le conclusioni saranno affidate alle parole del Ministro Maurizio Sacconi.All’iniziativa sarà presente il Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi.Nel pomeriggio del 19 gennaio, la Fondazione Craxi sarà ricevuta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale.La Fondazione Craxi ha inoltre realizzato tre nuovi docu-film, intitolati “Il Governo Craxi”, “Falsa Rivoluzione”, “Esilio”, che si aggiungono a “La mia vita è stata una corsa”. I documentari, realizzati da Paolo Pizzolante, verranno distribuiti in edicola dal quotidiano “Il Giornale” a partire da lunedì 18 gennaio 2010.


c.s.

I FATTI DEL BUONGOVERNO: Il governo che evita gli sprechi.


Sette Paesi non sanno come portare avanti il progetto di Airbus A400M (nella foto), l’"aereo da trasporto militare europeo". Troppi ritardi, troppi costi, troppe controindicazioni. I rappresentanti di Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Turchia, Belgio e Lussemburgo sono riuniti a Londra per prendere la decisione, drammatica, di sborsare altri cinque miliardi di euro oppure decretare la sospensione del progetto. Un progetto - è giusto sottolinearlo - al quale Berlusconi disse "no" con preveggenza e coraggio, nell’interesse dell’Italia. Era la fine del 2001. Arrivavano pressioni pesantissime dalla Francia e dagli altri paesi coinvolti nel progetto, a cominciare da Germania e Gran Bretagna, e in Italia, fioccavano le proteste dell’opposizione diessina che accusava il Cavaliere di anti-europeismo, per eccessivo americanismo. Ma la storia, ancora una volta, ha dato ragione a Berlusconi. A distanza di otto anni, la situazione è quella da lui temuta e prevista. E infatti, decollerà mai l’A400M? Ne dubita persino il ministro della Difesa francese Hervé Morin. L’amministratore delegato di Airbus ha confessato con angoscia a Libération che "l’A400M mette in pericolo il futuro stesso di Airbus, se lo dovessi rifare non firmerei questo contratto". Louis Gallois, presidente di Eads casa madre franco-tedesca di Airbus, minaccia senza mezzi termini di sospendere il progetto. A Berlusconi erano chiari i rischi. "Da imprenditore - disse nel dicembre 2001 - non ho mai regalato nulla. E non voglio fare regali alla Francia. Berlusconi aveva intuito che si trattava di un’operazione a perdere. E da buon capo di governo, decise di non sottostare al diktat dei partner o alle pressioni e agli attacchi degli avversari, interni ed esterni. "Dovrebbero essere tutti felici - disse - di avere un governo che non ha soltanto un presidente del Consiglio che spegne le luci quando esce dal suo studio, ma che prima di spendere oltre 2 miliardi di euro degli italiani ci pensa non una, ma sette volte". Apriti cielo. Esplosero per l’indignazione i DS Marco Minniti ("L’Italia rischia l’isolamento internazionale"), Luciano Violante ("Noi abbiamo pensato all’Europa, Berlusconi no, l’uscita dal progetto dimostra la sua subalternità agli Stati Uniti") e Pasqualina Napoletano capogruppo al Parlamento europeo che naturalmente fece passare una mozione in cui si esprimeva "rammarico" per la rinuncia italiana. Ancora, il Financial Times imputò a Berlusconi un "euroscetticismo populista". La tedesca FAZ parlò di "equivoci, errori, situazioni penose e comportamenti bruschi che indeboliscono l’Italia". All’inizio, ogni apparecchio doveva costare 100 milioni, oggi ne costerebbe 150. I clienti extraeuropei si stanno sfilando (Sud Africa e Cile hanno cancellato l’ordine). I nostri partner si sono dovuti sobbarcare spese pazze in un momento di crisi economica e di tagli anche alla Difesa. Senza neanche la certezza di avere gli aerei. Berlusconi, ribaltò gli iniziali impegni del governo di centro-sinistra precedente, non solo per motivi di buon governo e di rispetto per i contribuenti italiani, ma anche per un’idea di Europa che non dev’essere centralista, ideologica e sprecona, ma realmente al servizio dei cittadini. In nome, cioè, di un europeismo sano e non di facciata.


Mimmo Russo

Si chiama Italia 2020 ed è il "Piano di azione per l'occupabilità dei giovani...


Si chiama Italia 2020 ed è il "Piano di azione per l'occupabilità dei giovani attraverso l'integrazione tra apprendimento e lavoro" presentato nei mesi scorsi dai Ministeri del Lavoro e Pari Opportunità. Oggi a Roma, un convegno di Confartigiananto lo ha analizzato in dettaglio.
«Il piano è l'occasione per rilanciare l'apprendistato, offrendo ai giovani uno strumento formativo fondamentale per entrare nel mondo del lavoro». Lo ha dichiarato il segretario generale della Confederazione Cesare Fumagalli, che ha evidenziato i benefici della formazione/occupazione, soprattutto per le Pmi: il vantaggio è reciproco e prevede bassi costi ad alto rendimento.
Messo a punto da Ministeri del Lavoro e MIUR "Italia 2020" è un compendio di strategie volto a favorire l'integrazione nelle aziende italiane di contratti di apprendistato giovanile, nell'ottica di un più solido binomio "sistema formativo e mercato del lavoro". Dinanzi a stime per il 2020 non proprio rosee in quanto a crescita economica ed occupazione, il Piano ha previsto 6 priorità, tra cui spiccano proprio il rilancio dei contratti di apprendistato, dei tirocini formativi e delle esperienze di lavoro nel corso degli studi. Secondo i dati Confartigianato, nel 2009 si è registrato un calo del numero degli apprendisti nel settore. Di contro, si assiste oggi ad un ritorno di fiamma tra le aziende italiane, soprattutto alla luce dei timori della crisi. L'obiettivo è riprendere la pratica dell'apprendistato ma in forme più moderne, soprattutto se professionalizzante e di alta formazione.


Egidio Sidoti

Nel 2010 ancora tante Pmi rischiano la chiusura.


Dopo un 2009 segnato da una profonda crisi globale dell'economia, nonostante il forzato ottimismo e timidi segnali di segnali di ripresa, anche il 2010 si confermerà un difficile banco di prova per le piccole e medie imprese italiane: per il Presidente Confesercenti, Marco Venturi, è necessario dunque assicurare la moratoria sui debiti anche per il 2010. All'Assemblea dell'Associazione Commerfin, Venturi ha ricordato come nel 2009 le Pmi abbiano potuto contare «sull'effetto leva di garanzie pubbliche e Confidi contro-garantiti dal Fondo Centrale per ottenere finanziamenti e sostegno agli investimenti». Ma non si può ancora star tranquilli, poichè sono molte le imprese arischio chiusura nel 2010, così come restano in bilico numerosi posti di lavoro. Bisogno quindi continuare ad intervenire sull'accesso al credito, rafforzando il finanziamento del Fondo, semplificando le procedure e assicurando per il 2010 la prosecuzione della moratoria dei debiti. Inoltre è necessario continuare a lavorare per la valorizzazione delle imprese al Sud, da sempre le più penalizzate soprattutto dal punti di vista della liquidità. Un altro fronte su cui lavorare è il calo della pressione fiscale, per poter ridare fiducia nell'economia del Paese per rilanciare i consumi. Per questo Confesercenti chiede di «revisionare al ribasso anche per il 2010 gli studi di settore, maggiore deducibilità dell'Irap, meno Iva sul turismo e, naturalmente, anche più sostegni alle famiglie. Se non vogliamo altre chiusure di piccole imprese e meno occupazione anche quest'anno, bisogna agire rapidamente».


Egidio Sidoti

Accademia Militare di Modena, ultimi giorni per le domande


CASERTA – Ultimi giorni per la presentazione delle domande di ammissione all’Accademia militare di Modena. Scadrà infatti il 30 gennaio 2010 il concorso pubblico, per esami, per 120 allievi del 192° corso d’Accademia. I candidati sono i giovani – uomini e donne di nazionalità italiana – di età compresa tra i 17 e i 22 anni, motivati ad entrare nell’organizzazione militare perché interessati a costruirsi un percorso professionale gratificante ed in possesso del diploma di scuola media superiore di durata quinquennale, essere alti almeno 1 metro e 65 per gli uomini e 1 metro e 61 per le donne. I candidati devono possedere requisiti di moralità e condotta incensurabile e devono possedere o essere in grado di conseguire entro l’anno scolastico 2009/2010 un diploma di istruzione secondaria di secondo grado avente durata quinquennale o quadriennale con anno integrativo, che consenta l’iscrizione all’università. Ma, soprattutto, la dote fondamentale che si richiede ai candidati è l’impegno per arrivare in fondo al percorso formativo e vestire i gradi di ufficiale. Gli allievi, infatti, dovranno impegnarsi a fondo ed essere pronti ad accettare parecchie sfide, sia sul piano intellettuale che fisico. L’Accademia militare di Modena è l’istituto di formazione degli ufficiali in servizio permanente effettivo dell’Esercito ed è il più antico Istituto Militare del mondo. Le origini dell’Accademia risalgono al 1669, quando il Duca Carlo Emanuele II, Sovrano del Piemonte, spinto dall’esigenza di preparare adeguatamente i Quadri direttivi dello Stato sabaudo, fondò a Torino la Reale Accademia di Savoia per la formazione diplomatica e militare dei figli della nobiltà. La Scuola fu inaugurata il 1° gennaio 1678 – 1° Istituto d’istruzione militare nel mondo – dalla vedova Maria Giovanna di Savoia – Nemours. Presso l’Accademia si seguono i primi due anni del piano di studi universitari che porta i frequentatori a conseguire il diploma di laurea. Al termine del biennio, promossi sottotenenti, i giovani ufficiali lasciano l’istituto per la scuola di applicazione d’arma di Torino, dove proseguono la loro formazione culturale e professionale, alternando agli studi universitari, attività tecnico-militari. I corsi di Laurea previsti normalmente dal piano di studi sono: Scienze Strategiche per le Armi varie, per l’Arma Trasporti e Materiali e per il Corpo di Amministrazione e Commissariato, Medicina e Chirurgia, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e Medicina Veterinaria per il Corpo Sanitario, Ingegneria per il Corpo degli Ingegneri e Giurisprudenza per l’Arma dei Carabinieri.


Nunzio De Pinto

Piano di ristrutturazione per abbattere le barriere architettoniche nelle scuole.


PIEDIMONTE MATESE. A metà del mandato amministrativo affidatole dai cittadini, l’amministrazione comunale di Piedimonte Matese guidata dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) fa, con soddisfazione, il punto della situazione su quanto, in questi primi anni di gestione della Città, si è fatto per assicurare alla comunità uno stato ottimale degli edifici scolastici del territorio comunale. Un impegno continuo e attento nei confronti dell’edilizia scolastica di cui i recenti finanziamenti concessi dalla Regione Campania, per lavori di adeguamento delle strutture in materia di risparmio energetico, sono solo gli ultimi buoni risultati di una politica che ha puntato molto sulla sicurezza e sulla manutenzione delle scuole come a una delle sue priorità, già uno dei punti cardine, del resto, del programma elettorale della lista di Piedimonte Democratica. Un posto di particolare rilievo era appunto dedicato alla cura del patrimonio scolastico, con la messa a norma, la riqualificazione e l’ampliamento delle strutture cittadine, accanto naturalmente ad una manutenzione attenta e tempestiva, come anche sottolineato dal primo cittadino, portatore del compiacimento di tutta l’amministrazione comunale: “Le condizioni in cui versano gli istituti scolastici di una città, e quindi quelle in cui docenti e allievi si trovano a svolgere le proprie attività, sono il segno del livello di civiltà di una comunità. Negli anni scorsi gli edifici scolastici erano stati pesantemente trascurati, col risultato di compromettere la loro sicurezza e funzionalità. Col nostro impegno siamo riusciti ad ottenere risultati che si vedono, e altri se ne vedranno in futuro”.E’ piuttosto lungo difatti l’elenco degli interventi già effettuati e da effettuare. Molti hanno interessato tutti i plessi scolastici cittadini dal 2007 al 2009, con l’obiettivo dell’abbattimento delle barriere architettoniche per gli alunni disabili, il miglioramento dei servizi igienici e in generale delle condizioni delle stesse strutture (la palestra della “Vitale” ad esempio è stata completamente rimessa a nuovo per un costo di 115mila euro, e la Principe Umberto ha avuto il rifacimento dell’intera copertura), con l’introduzione in alcuni casi di nuovi locali (un laboratorio e una nuova aula per la “D’Amore”). Nell’estate del 2007 i plessi scolastici vennero poi ripuliti da ogni struttura contenente amianto. Altri lavori sono in corso, come gli adeguamenti strutturali della Vitale, finanziati con i fondi della legge 289/2002, mentre è stato già finanziato un altro gruppo corposo di interventi, che avranno come oggetto la messa in sicurezza di molti edifici (fondi della legge regionale 23/96), più l’adeguamento alle norme sul risparmio energetico e lavori di miglioramento di alcuni locali, come quelli che riguarderanno l’aula magna della Vitale. Altri ancora sono stati candidati a finanziamento (riqualificazione della scuola primaria di Sepicciano e dell’asilo Giovanni XXIII di via Paterno). “Si tratta – sottolinea con soddisfazione l’assessore all’istruzione Costantino Leuci che ha seguito i lavori di concerto all’assessorato ai lavori pubblici retto da Antonio Ferrante – non solo di interventi di natura strutturale, che comunque non hanno mai impedito, anche nei casi di nostri ritardi, lo svolgimento delle lezioni come da calendario, ma anche di una serie di servizi e collaborazioni con dirigenti, docenti e famiglie”. Numerose sono state difatti, accanto all’edilizia, le iniziative culturali, di educazione sanitaria, motoria e alla memoria; attività teatrali, e pure possibilità di prendere libri in comodato d’uso gratuito. Motivi in più dunque per apprezzare lo stato delle scuole cittadine, che nei prossimi mesi godranno di ulteriori giovamenti, per il piacere, soprattutto, degli studenti.


Michele Menditto

DOMANDE DI INVALIDITA’, SONO CAMBIATE LE REGOLE. TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE.


(Eleonora Aiello** ) - A decorrere dal 1° gennaio 2010 le domande volte ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, corredate di certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, dovranno essere inoltrate all’INPS esclusivamente per via telematica.Per cui il cittadino che intende presentare domanda per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità, disabilità e handicap, deve recarsi presso un medico abilitato alla compilazione telematica del certificato medico introduttivo che attesti le infermità invalidanti. Nel caso di sola domanda di collocamento mirato ex legge 68/99, non è richiesto il certificato medico, in quanto la domanda può essere presentata esclusivamente da cittadini ai quali la condizione di invalidità è già stata riconosciuta con una percentuale superiore al 45%, ovvero sia stata riconosciuta la condizione di cieco civile o sordi. Il verbale dell’avvenuto riconoscimento dovrà essere esibito dal cittadino all’atto della visita da parte della Commissione medica integrata. La trasmissione on line dei certificati medici è consentita solo ai medici abilitati, al termine di un procedimento di autenticazione basato sul codice fiscale e sul codice di identificazione personale (PIN) attribuito dall’Inps. I dati necessari per la completezza del certificato medico sono i seguenti:(questa parte interessa al medico curante) - dati anagrafici del cittadino, completi di codice fiscale e di numero della tessera sanitaria; - dati clinici (anamnesi, obiettività) - diagnosi, con codifica ICD-9; - indicazione dell’impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o della impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua (in caso di richiesta di indennità di accompagnamento); - indicazione di eventuali patologie oncologiche in atto (al fine di fruire delle previsioni della legge n. 80/2006); - indicazione di eventuali patologie gravi previste nell'allegato al DM 2.8.2007 (al fine di contenere i tempi di convocazione entro 15 giorni); - indicazione della finalità del certificato (per invalidità civile / cecità / sordità / handicap - Legge 104/92 / disabilità – Legge 68/99). Completata l’acquisizione del certificato medico introduttivo, la procedura genera una ricevuta che il medico stesso provvede a stampare e consegnare al richiedente. La ricevuta reca anche il numero di certificato che il cittadino dovrà riportare nella domanda per l’abbinamento dei due documenti. Si ricorda che, ai fini dell’abbinamento, il certificato ha una validità massima di trenta giorni dalla data di rilascio. Il medico provvede, altresì, alla stampa e al rilascio del certificato introduttivo firmato in originale, che il cittadino dovrà esibire all’atto della visita. Si precisa che il certificato medico in formato digitale può essere riferito a differenti richieste di benefici e/o prestazioni. La domanda può essere presentata: - dai cittadini in possesso del PIN rilasciato dall’Istituto e/o da soggetti da questi autorizzati; - dagli Enti di patronato - dalle Associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS) Nella domanda il cittadino, in caso di ricovero, può indicare un recapito temporaneo al fine di ottenere l’assegnazione di una visita presso un’Azienda sanitaria diversa da quella corrispondente alla residenza. Contestualmente alla conferma di avvenuta ricezione, la procedura propone l’agenda degli appuntamenti disponibili presso la ASL corrispondente al CAP di residenza (o del domicilio alternativo eventualmente indicato). Il cittadino, anche per il tramite dei soggetti abilitati, potrà indicare una data di visita diversa da quella proposta, scegliendola tra le ulteriori date indicate dal sistema, e comunque: - entro i 30 giorni dalla data di presentazione della domanda, per l’effettuazione delle visite ordinarie, - entro i 15 giorni dalla data di presentazione della domanda, in caso di patologia oncologica ai sensi dell’art. 6 della Legge n. 80/06 o per patologia ricompresa nel DM 2 agosto 2007. Qualora non sia possibile fissare la visita entro l’arco temporale massimo, a causa dell’indisponibilità di date nell’agenda, la procedura può attribuire date successive al predetto limite, oppure registrare la domanda e riservarsi di definire in seguito la prenotazione della visita. In quest’ultimo caso, l’invito a visita (descritto di seguito) sarà sostituito dall’avviso di prenotazione. Una volta definita la data di convocazione, l’invito a visita sarà reso visibile nella procedura e sarà comunicato con lettera raccomandata A/R all’indirizzo indicato nella domanda e alla mail eventualmente comunicata. Al fine di consentire la definizione delle date di visita contestualmente alla presentazione della domanda grazie alla gestione di una agenda appuntamenti, l’INPS metterà a disposizione delle ASL un sistema di invito a visita contenente una funzione per la calendarizzazione delle visite. Tale funzione permette inoltre la predisposizione di lettere di invito a visita complete dei riferimenti della prenotazione (data, orario, luogo di visita), delle avvertenze riguardanti la documentazione da portare all’atto della visita (documento di identità valido; stampa originale del certificato firmata dal medico certificatore; documentazione sanitaria, ecc.), e delle modalità da seguire in caso di impedimento a presentarsi a visita, nonché le conseguenze che possono derivare dalla eventuale assenza alla visita . Nello schema di lettera di invito a visita sono riportate, in particolare, le seguenti informazioni: - il cittadino può farsi assistere, durante la visita, dal suo medico di fiducia; - in caso di impedimento, può chiedere una nuova data di visita collegandosi al sito dell’Inps e accedendo al Servizio on line con il proprio codice di identificazione personale; - se assente alla visita, verrà comunque nuovamente convocato. La mancata presentazione anche alla successiva visita sarà considerata a tutti gli effetti come una rinuncia alla domanda, con perdita di efficacia della stessa; qualora sussistano le condizioni per richiedere la visita domiciliare, il medico abilitato a rilasciare il certificato introduttivo deve compilare ed inviare (sempre per via telematica, collegandosi al sito dell’Inps) il certificato medico di richiesta visita domiciliare, almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita ambulatoriale. La ricevuta relativa alla richiesta di visita domiciliare conterrà l’avviso che il Presidente della Commissione medica dovrà pronunciarsi entro i cinque giorni successivi alla ricezione della richiesta. Il Presidente della Commissione medica valuta il merito della certificazione e dispone o meno la visita domiciliare. In caso di accoglimento, il cittadino sarà informato della data e dell’ora stabilita per la visita domiciliare, altrimenti sarà indicata una nuova data di invito a visita ambulatoriale. Tali comunicazioni saranno notificate con le consuete modalità (visualizzazione sul sito Internet, eventuale invio per posta elettronica, lettera raccomandata). La funzione di prenotazione visita: - determina la ASL di competenza in base al CAP/Comune di residenza del richiedente, ovvero di domicilio indicato in caso di ricovero - valuta se deve essere applicata la trattazione d’urgenza con l’assegnazione di un codice rosso (visita entro 15 giorni) ovvero la trattazione ordinaria con l’assegnazione di un codice verde (visita entro 30 giorni) L’interessato potrà visionare la convocazione a visita nel sistema di tracciabilità della pratica (avviso tramite posta elettronica qualora indicata). In ogni caso, la stessa convocazione verrà inoltrata con raccomandata A/R alla residenza o ad altro indirizzo segnalato nella domanda. Si fa presente che, nel caso in cui il richiedente non si presenti alla visita disposta dalla Commissione Medica lo stesso sarà convocato a visita entro i successivi tre mesi. Qualora non si presenti nemmeno a quest’ultima la domanda perderà efficacia e l’interessato dovrà presentare una nuova istanza. A conclusione dell’iter sanitario la procedura provvede all’inoltro del verbale all’interessato con lettera a firma del Direttore della struttura territoriale INPS competente. Il verbale inviato è in duplice esemplare: una versione integrale contenente tutti i dati sensibili e una versione contenente solo il giudizio finale per un eventuale uso amministrativo da parte del destinatario.
Per http://wm9.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.primapaginaitaliana.it/ ** d.ssa Eleonora Aiello – responsabile provinciale del patronato ACAI (via P. Micca, Rione Tescione – Caserta – cell. 334.3661343)

16 gennaio 2010

LA SCOPERTA DELLE CIAMPATE DEL DIAVOLO DI TORA E PICILLI PRESENTATE IN UN CONVEGNO A PIETRAVAIRANO.


PIETRAVAIRANO. Domenica 24 gennaio, alle 18,00 iniziano gli appuntamenti culturali del Centro Polifunzionale "R. Paone" di Pietravairano. Adolfo Panarello, etnoarcheologo, converserà con il pubblico sulla straordinaria scoperta delle più antiche impronte umane del mondo: le "Ciampate del Diavolo" di Tora e Piccilli (CE). Viene chiamata Ciampate del Diavolo una zona di Tora e Piccilli (Localita' Foresta), nelle vicinanze del vulcano spento di Roccamofina, in cui sono presenti delle impronte umane fossili. La tradizione popolare del luogo ha dato questo nome (che in dialetto significa impronte del diavolo) a tali orme perché solamente un demone può camminare sulla lava vulcanica senza bruciarsi. Le impronte, 56 in totale, furono lasciate da tre individui che scesero lungo il pendio qualche settimana dopo un’eruzione, quando il materiale depositato era ancora plastico; furono poi coperte da cenere vulcanica di una successiva fase esplosiva, che le ha conservate. Successivamente sono state riportate alla luce dai processi erosivi. Le impronte sarebbero quindi attribuibili all’uomo di Heidelberg, il più vecchio del mondo escludendo l’Austrolopiteco, comparso circa cinque milioni di anni fa, ma appartenente al genere ominide, quello cioè delle scimmie morfologicamente simili all'essere umano, vissuto nel Pleistocene Medio e progenitore dell’uomo di Neanderthal.Le orme più evidenti sono associate in tre piste che scendono un ripido pendio. Ogni pista possiede caratteri peculiari che forniscono dati interessanti sulle capacità di operare scelte di percorso e variazioni di andatura da parte degli autori delle orme. Le piste evidenziano inoltre deambulazione completamente bipede con utilizzo delle braccia solo in fase di appoggio e riequilibrio in settori a forte pendenza.
Pietro Rossi

A SUCCIVO E SANT’ARPINO DUE NUOVE SEDI DI PDL-CAMPANIA IN POSITIVO.


Saranno inaugurate nei prossimi giorni a Sant’Arpino e a Succivo due nuove sedi di Pdl-Campania in Positivo. Gli eventi saranno l’occasione per rinforzare la già convinta campagna elettorale che il Pdl-Campania in Positivo sta conducendo nell'intera provincia di Terra di Lavoro per sostenere la candidatura alle prossime elezioni regionali del primo cittadino di Curti e consigliere provinciale Domenico Ventriglia. Due nuovi luoghi di incontro aperto, dove potersi vedere, discutere i temi che riguardano la Regione Campania e la provincia di Caserta e, per chi è deciso a sostenere la candidatura di Domenico Ventriglia a palazzo Santa Lucia, il luogo dove organizzare insieme il lavoro di supporto alla campagna elettorale del Popolo della Libertà. Interverranno il vice presidente vicario del Pdl di Napoli nonchè sindaco di Afragola il senatore Vincenzo Nespoli e i rappresentanti locali di Pdl-Campania in Positivo: a Sant’Arpino in prima fila ci sarà l’assessore comunale Gianluca Fioratti, gli faranno da eco a Succivo il coordinatore Pdl e consigliere comunale Bartolo Luongo e gli avvocati e consiglieri comunali del Pdl Salvatore Perrotta e Caterina Lanpitelli. “Ci identifichiamo come la parte del Pdl che intende avvicinare i cittadini alla politica del fare, alle cose che contano realmente in una provincia martoriata dalle mille emergenze e condizionata dal napolicentrismo – sostiene il primo cittadino di Curti Domenico Ventriglia - E’ tempo di cambiare e il grande affetto e la stima dimostratami in occasioni come queste, mi danno lo slancio giusto per sposare il progetto di rilancio di Terra di Lavoro che è il nostro grande obiettivo, cioè riuscire a coniugare le esigenze del territorio con le istituzioni che le rappresentano”.

c.s.

Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.


UIL Corpo Forestale Stato - Caserta



Si comunica che sul S.O. n° 10 della G.U. del 13.01.2010 è stato pubblicato il Dm 17 dicembre 2009, “Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”, che informatizza l'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale ed i rifiuti urbani della Regione Campania. Infatti come previsto dall’art. 2 del Decreto tutti i Comuni, gli Enti e le Imprese che gestiscono i rifiuti urbani nel territorio della Regione Campania, sono obbligati ad iscriversi al SISTRI. Il nuovo sistema nei prossimi mesi sostituirà l'emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, inoltre prevede l'abolizione del MUD a partire dal 2011. Dal sistema sarà, così, possibile ricavare i flussi di informazione che consentiranno di adempiere agli obblighi informativi previsti dalla normativa comunitaria e di rispondere alle necessità derivanti dalle rispettive competenze di ciascuna Istituzione coinvolta. IL SISTRI sarà interconnesso telematicamente con:
· l’ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale - che fornirà, attraverso il Catasto Telematico, i dati sulla produzione e la gestione di rifiuti alle Agenzie Regionali e Provinciali di Protezione dell’Ambiente, che a loro volta provvederanno a fornire i medesimi dati alle competenti Province;
· l’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, tramite il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in ordine ai dati relativi al trasporto dei rifiuti.

FONTI: http://www.sistri.it/

15 gennaio 2010

RESPINTA LA MOZIONE DEL CONSIGLIERE SANTORO PER IL CONDONO DEI TRIBUTI COMUNALI.


BAIA LATINA. Ancora una volta il Comune di Baia e Latina, non approvando la mozione presentata dal Gruppo “Uniti per Baia e Latina”, ha perduto un’altra occasione per venire incontro alle esigenze e necessità dei propri cittadini. Infatti, nell’ultimo consiglio Comunale, si è discussa la mozione presentata dal capo gruppo Michele Santoro tendente alla realizzazione di un condono rivolto ai cittadini che negli anni o per dimenticanza o perché non hanno potuto non hanno versato al Comune l’importo dei tributi dovuti. L’articolo 13 della legge 289 del 27 dicembre 2009 dichiara Michele Santoro,infatti, prevede che con riferimento ai tributi propri, le regioni, le province e i comuni possono stabilire, con le forme previste dalla legislazione vigente per l’adozione dei propri atti destinati a disciplinare i tributi stessi, la riduzione dell’ammontare delle imposte e tasse loro dovute, nonché l’esclusione o la riduzione dei relativi interessi e sanzioni, per le ipotesi in cui, entro un termine appositamente fissato da ciascun ente, non inferiore a sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell’atto, i contribuenti adempiano ad obblighi tributari precedentemente in tutto o in parte non adempiuto. Dopo ampia discussione della mozione presentata il Presidente ha proposto al Consiglio, ed il consiglio alla ha approvato, di rinviare la decisione a quando si avranno dati più precisi sulla esigibilità dei residui attivi.
Invece, con l’approvazione del Decreto-Legge n° 195 del 30 dicembre 2009, oggi difficilmente sarà possibile attuare quanto previsto dalla legge 289 del 2002 in quanto il comma 3 dell’articolo 11 del Decreto – Legge 195 prevede chele società istituite ai sensi della legge regionale n° 4 del 2007 attivano adeguate azioni di recupero degli importi evasi nell’ambito della gestione del ciclo dei rifiuti ed i Comuni devono trasmettere alla Provincia per l’inoltro alla società provinciale, nel termine perentorio di trenta giorni dalla entrata in vigore del Decreto Legge gli archivi afferenti alla TARSU ed alla TIA; nonché i dati afferenti alla raccolta dei rifiuti nell’ambito territoriale di competenza. Quindi appare chiaro, conclude Michele Santoro, che oggi il Comune non può in nessun modo deliberare un condono a vantaggio dei propri amministrati in quanto entro il 30 gennaio è tenuto a trasmettere alla Provincia l’archivio dei dati in suo possesso, per cui al recupero degli importi evasi dovrà provvedere la Società appositamente costituita con oneri sicuramente a danno dei nostri cittadini. E’ veramente strano, assistere ad un comportamento totalmente diverso nel caso che si tratti di un cittadino che ha dimenticato di versare un tributo o non ha avuto la possibilità di farlo in questo momento di crisi economica, quando non tutte le famiglie riescono ad arrivare a fine mese, vengono applicate tasse e more per cui un tributo non versato viene poi alla fine moltiplicato chiedendo somme decuplicate. Quando invece si tratta di un Ente pubblico che non fornisce i dovuti servizi, per i quali in sostanza il cittadino versa il 100 % dei costi, non succede nulla anzi oggi i cittadini pagano il totale delle spese preventivate per un servizio che nella sostanza non viene erogato. Mi riferisco alla raccolta differenziata che non viene svolta, mi riferisco alla raccolta del vetro che avviene quando avviene senza rispettare le condizioni contrattuali, mi riferisco alla raccolta degli ingombranti che nella nostra comunità non avviene di oltre un anno, mi riferisco alla raccolta delle pile esauste che da anni non viene effettuata, mi riferisco alla raccolta dei medicinali scaduti. Personalmente ho la sensazione, conclude Michele Santoro, che nella sostanza si confonde la raccolta differenziata con la raccolta porta a porta. Eppure negli ultimi due anni il costo della tariffa, per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani a Baia e Latina, è aumentata di circa l’ 80 % e speriamo che con l’approvazione del bilancio di previsioni del 2010 non venga ulteriormente aumentata.
Sarebbe veramente troppo nei confronti di una comunità che non merita quello che in questi anni è avvenuto.


c.s.

All’Adisu pronte 600 carte prepagate per gli studenti.


CASERTA.Niente più code agli sportelli per gli studenti beneficiari delle borse di studio dell’ A.Di.SU della Seconda Università degli studi di Napoli. Per accelerare i tempi di erogazione del sussidio e migliorare la qualità del servizio offerto, l’ A.Di.SU si è dotata infatti di carte prepagate ricaricabili sulle quali saranno di volta in volta caricati gli importi da versare agli studenti. Una novità assoluta per il mondo accademico della Campania che nell’arco di pochi mesi interesserà circa 3.000 studenti ( di cui 1.300 beneficiari delle borse di studio e circa 1.800 che, essendo risultati idonei nella graduatoria, riceveranno il rimborso della tassa regionale versata all’atto dell’iscrizione alla S.U.N.). Le prime seicento SuperFlash card, attivate grazie ad una convenzione con il gruppo Intesa San Paolo Imi – Banco di Napoli, verranno consegnate gratuitamente agli aventi diritto, a partire da lunedì 25 gennaio, nella sede di corso Giannone a Caserta, secondo un calendario che sarà pubblicato nelle prossime ore sul sito internet http://www.adisun.it/ . Con questa tessera lo studente potrà prelevare in un qualsiasi sportello bancomat del gruppo Intesa San Paolo presente sul territorio nazionale senza sostenere alcuna spesa e in più potrà beneficiare di tutti i servizi e i vantaggi normalmente riconosciuti alle carte prepagate. La SuperFlash consente infatti di ricevere e disporre bonifici, effettuare pagamenti, fare acquisti on line e non solo. Per ritirare la propria tessera lo studente dovrà presentare all’A.Di.SU una fotocopia di un documento di identità in corso di validità.


c.s.

IL SINDACO CAPPELLO RISPONDE ALLE RICHIESTE DELLA MINORANZA SUL SERVIZIO IDRICO.

PIEDIMONTE MATESE. "Dall’esauriente ed approfondita relazione del dirigente non emerge nessuna anomalia nel procedimento espletato nel rispetto della normativa vigente ". E’ il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto), sulla base della nota tecnica del dirigente Raffaele Macchione, a replicare alla interrogazione presentata da quattro consiglieri del centro destra in merito alla titolarità del file concernente la regolamentazione del servizio idrica integrato da affidare all’esterno . «Con riguardo al quesito posto ( dai rappresentanti del PDL Giovanni Ferrante, Carlo Sarro Gianluca Cestaio e Mauro Martino ndr) , il file capitolato idrico fa parte di un gruppo di documenti inerenti la procedura di gara relativa al servizio di fatturazione e rilevamento dei soggetti obbligati di cui fanno parte anche due documenti: bando di gara e schema di contratto. Anche lo schema di contratto- dice la nota dell’ufficio tecnico - da verifica effettuata solo a seguito di interrogazione risulta creato da altri, come si legge nelle proprietà del file e precisamente Ruzzo servizi spa. Lo scrivente ( il dirigente lavori pubblici e responsabile rifiuti e servizio idrico Macchione ndr) non si è posto il problema della provenienza dei files avendoli usati come base per la proposta che ha visto un lavoro complesso svolto in un ampio lasso di tempo» dice il responsabile Raffaele Macchione. Tre le ditte presentate non ha partecipato né la Publialifana né la Nuzzo servizi: “Allo stato è in fase di nomina la commissione di gara”. “Colgo l’occasione per invitare - dichiara il sindaco Cappello - ancora una volta i consiglieri di minoranza firmatari dell’interrogazione presentata a cercare di svolgere più oculatamente il proprio compito istituzionale ed a spendere le proprie energie per crociate sociali culturali ed economiche etc a vantaggio di tutta la comunità evitando inutili e sterili polemiche. Un particolare invito al consigliere Sarro, oggi senatore, affinché si impegni a fare qualcosa di più produttivo per il nostro territorio. Il servizio in corso di esternalizzazione riguarda l’insieme delle attività gestionali relative alla bollettazione/ fatturazione nonché alla individuazione dei soggetti obbligati al pagamento del corrispettivo del servizio idrico di fognatura e depurazione e all’accertamento e riscossione ordinaria e coattiva dei proventi del servizio che già era stato dato in appalto all’esterno dal centro destra per rientrare poi sempre nel secondo mandato Sarro ad una gestione interna in atto fino ad oggi fino all’attivazione dell’appalto in corso di affidamento tra le tre impresa che hanno deciso di partecipare alla gara indetta dall’amministrazione comunale. Nel campo delle opere pubbliche nei prossimi mesi inizieranno lavori per il miglioramento della rete idrica in alcune zone del territorio che presentano delle criticità.

Michele Martuscelli

14 gennaio 2010

SUCCESSO DEL CONVEGNO SU ISTRUZIONE, FORMAZIONE E UNIVERSITA' ORGANIZZATO DALL'IDV.




PIEDIMONTE MATESE. Un pubblico numeroso (nonostante la pioggia battente), attento e competente ha partecipato al convegno “istruzione, formazione, università e ricerca nell'Alto Casertano: prospettive e speranze”, promosso dal coordinamento donne di Italia dei Valori dell'Alto Casertano, che ha avuto luogo venerdì 8 gennaio 2010 presso la sala consiliare del comune di Piedimonte Matese. Nella presentazione la giovane coordinatrice dott.ssa Amanda Rao ha presentato il dipartimento femminile che oggi conta oltre sessanta iscritte, potendosi avvalere del contributo di professioniste, docenti, studentesse universitarie e cittadine impegnate in associazioni e sindacati. A moderare il convegno il dott. Emilio Iannotta, candidato dal coordinamento dell’alto casertano alle prossime elezioni regionali, che ha individuato nell’istruzione pubblica di qualità vicina ai cittadini e nel sostegno ai lavoratori precari le priorità del proprio programma politico, ritenendo la cultura e la formazione gli strumenti più adeguati per far ripartire l’economia del territorio e per tenere insieme una comunità dove troppo spesso prevalgono egoismi e particolarismi. Hanno relazionato presidi e docenti universitari di chiara fama e fortemente radicati sul territorio dell’Alto Casertano. In particolare sono state affrontate le criticità che i provvedimenti (che certamente non hanno lo spessore e l’organicità per poter parlare di riforma, come sottolineato da tutti i relatori) voluti dal Ministro Gelmini e fortemente condizionati dalla volontà del Ministro Tremonti di recuperare risorse risparmiando sulla scuola pubblica e sulle università, pongono agli istituti di scuola primaria e secondaria di I° grado (prof. Nicola Ginocchio, dirigente scuola media Vitale di Piedimonte Matese), agli istituti liceali (prof. Alessandro Cortellessa, dirigente del liceo Ugo Foscolo di Teano), agli istituti tecnici (prof.ssa Alfonsina Natale, già dirigente dell’IPIA di Alife), agli amministratori dei piccoli comuni (ing. Angelo De Simone, sindaco di Tora e Piccilli), agli istituti pubblici di ricerca (prof. Antonio Malorni, già direttore del CNR di Avellino), all’università (prof. Nicola Melone, ordinario di matematica e già preside della facoltà di Scienze della SUN). Dagli interventi sono venute numerose sollecitazioni per la politica e per il legislatore. A partire dal dimensionamento scolastico che non può essere sulla pelle dei cittadini e concretizzarsi senza un doveroso coinvolgimento delle amministrazioni locali. Gli slogan (maestro unico, grembiulino, sbarramenti per extracomunitari ecc) lasciano il tempo che trovano. Necessario invece è investire nel campo dell’istruzione e assicurare dignità, funzioni e gratificazioni al personale docente, che deve essere equiparato agli standard europei. Essenziale è un rapporto proficuo con il territorio e utilizzare i Piani Offerta Formativa degli Istituti per valorizzare, in maniera integrata e coordinata, le risorse umane, ambientali, culturali ed imprenditoriali dell’Alto Casertano. Decisivo il ruolo delle amministrazioni locali che devono avere capacità di programmazione e di integrazione tra loro, con gli enti sovracomunali e con il mondo universitario, affinchè attraverso dei percorsi e dei progetti condivisi si creino le condizioni per sollecitare le Istituzioni ad investire nel nostro territorio e nei nostri giovani migliori. Sono inoltre intervenuti al dibattito, dopo i saluti di rito dei rappresentanti istituzionali (prof. Costantino Leuci- assessore alla cultura e vicesindaco di Piedimonte Matese e dott. Fabrizio Pepe- presidente della Comunità Montana del Matese) e del partito (prof.ssa Rosa Perrotta- responsabile provinciale delle donne di IDV e prof. Luigi Passariello- coordinatore provinciale di IDV) il preside Gino Tino, il prof. Ranieri Vitagliano, il prof. Marco Fusco. Quest’ultimo, nelle vesti di presidente del Comitato Eda CE 6, ha presentato i risultati della ricerca Sapa (che fotografa una situazione preoccupante per la zona dell’Alto Casertano in fatto di formazione, istruzione ed educazione agli adulti) ed una proposta di legge regionale per la salvaguardia dei piccoli comuni e delle loro piccole realtà scolastiche. Infine il dott. Iannotta ha presentato la proposta di legge n. 2442, avente per oggetto l’istituzione di un’area contrattuale specifica per il comparto della scuola, consultabile alla pagina http://wm9.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0026530.pdf, presentata alla Camera dei Deputati da Italia dei Valori, primo firmatario l’On. Zazzera, impossibilitato, suo malgrado, a partecipare al convegno.


Lettera aperta al Sindaco di Piedimonte Matese di Roberto Di Iorio.


Illustre Dott.V.Cappello (Sindaco di Piedimonte Matese Caserta),
questa mattina 14.01.2010 mi sono recato a P.M. presso il famoso Poliambulatorio ASL sito In Via Epitaffio,tristemente famoso per essere una struttura fatiscente,(umidità,bagni rotti,non sempre i termosifoni sono accesi,le prese elettriche lasciano a desiderare,ecc,ecc) !!! Poi cosa piu’,mi permetta di dire vergognosa,questa struttura non è assolutamente adeguada ad accogliere utenza diversamente abile !!! Questo nel 2010,non dovrebbe assolutamente accadere !!!! Come le dicevo,mi sono recato al poliambulatorio per un esame,non sto a dettagliarle le lamentele dei pazzienti costretti a salire ben due piani di scale ripide,cosa piu’ incredibile sono le sincere e comprensibilissime critiche del professionalissimo personale Medico ed infermieristico,costrtetti non solo a barcamenarsi in una struttura non adatta,ma anche costretti a subire quotidianamente le giustificate lamentele del pazzienti.Come se tutto ciò non bastasse caro Dott.Cappello,ultimamente ci sono stati addirittura anche due infortuni tra il personale !!! Se ben ricordo si era parlato di una gara di appalto !! Siamo in tanti a voler sapere cosa sta accadendo e soprattutto quando ci si deciderà ad avere un giusto rispetto per le persone che soffrono e per il personale qualificato,impossibilitato a garantire un servizio decente !! Siamo certi che lei farà un comunicato stampa,in modo da tenere informati i suoi concittadini,i suoi elettori,il personale del poliambulatorio e soprattutto gli anziani,i malati e i disabili costretti a subire passivamente una struttura ASL scadente,fatiscente, inadeguata ecc,ecc !!!!! In attesa la saluto e le auguro un intenso anno di salute e di buon lavoro.


Roberto Diiorio


Fonte: comunicato stampa di Roberto Di Iorio (nella foto)

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “A SCUOLA CON IL CUORE; SAI SALVARE UNA VITA ?”. L’EVENTO, CON INIZIO ALLE ORE 8,30, SI SVOLGE PRESSO LA SCUOLA MEDIA.


LETINO- Dopo i brillanti risultati conseguiti nelle precedenti manifestazioni dedicate al mondo della sanità ed organizzate nei diversi comuni del comprensorio matesino, , anche nel comune di Letino si celebra la giornata del cuore con la presentazione del progetto” a scuola con il cuore.sai salvare una vita? L’evento , organizzato dai dottori Domenico Tartaglia e Giovanni Pontillo, infermieri specialisti in area critica cardiologica dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia dell’Ospedale di Piedimonte Matese, gode del patrocinio del comune di Letino, piccolo ma grazioso centro nel cuore del Parco regionale del Matese, del P.A.D. Matese Vita, della Centrale Operativa del 118 Caserta e della Confraternita Misericordia di Caivano. Posto deputato alla presentazione del progetto la palestra della scuola media alle ore 8,30. Dopo i saluti di rito da parte del dirigente scolastico dr. Gaetano Golini, del sindaco di Letino Antonio Orsi e del presidente della pro loco, Luigi Paolella, inizierà il ricco programma della manifestazione con numerose relazioni che termineranno con l’esercitazione pratica al Basic Life Support. In apertura sarà Domenico Tartaglia ad illustrare i due progetti. Matese Vita e Children for Life mentre Giovanni Pontillo, entrambi dottori infermieri specialisti, parlerà della Prevenzione Cardiovascolare. La dottoressa Maria Lovallo, medico del 118, si soffermerà sulla Catena della Sopravvivenza e il dr. Roberto Mannella, medico responsabile del Centro Operativo di Caserta, tratterà del Sistema del 118. Al termine del corso teorico, sotto l’attenta guida dell’infermiera di cardiologia - utic Antonietta Guerra e di Giuseppe Ricciardi, autista soccorritore Misericordia di Caivano, sarà effettuata l’esercitazione pratica al Basic Life Support con Mini Anne Kit della Laerdal a cui parteciperanno gli alunni della I, II e III classe della scuola media, il sindaco e gli insegnanti del plesso scolastico.

L'ESERCITAZIONE DEGLISTUDENTI DI PRATA SANNITA

L’evento ha lo scopo di rendere edotta la Comunità di Letino sulle malattie cardiovascolari ed in particolar modo sulle problematiche legate alla prevenzione, diagnosi e cura delle stesse. Il Progetto “Sai salvare una vita?” ha la finalità di educare tutti gli abitanti, iniziando dai piccoli alunni della scuola media, ad intervenire in modo corretto e veloce nel caso che un qualsiasi cittadino venga colpito da arresto cardiaco. Fondamentale è la tempestività nell’avvertire i mezzi di soccorso e la capacità di effettuare le manovre RCP ( Rianimazione Cardiopolmonare), in attesa del 118; pochi attimi possono fare la differenza, tra la vita e la morte, tra un’esistenza normale ed una segnata dalla sofferenza. La RCP consente di prolungare il tempo utile ai soccorritori per arrivare e prestare le cure necessarie, senza danni per il paziente. Altro importante dato dimostra come nell’80% dei casi un ACC (Arresto Cardiocircolatorio) avviene entro le pareti domestiche e vede come testimoni, spesso impreparati ed impotenti, i ragazzi e le donne. Obiettivo del progetto è realizzare un’opera di formazione all’emergenza attraverso tre percorsi:
1. Diffondere nelle scuole, in modo semplice ma efficace, la tecnica della RCP utilizzando il MINI ANNE, creando nei giovani una coscienza sociale, tale da far superare timori, insicurezza e indifferenza;
2. Istituire dei corsi indirizzati alle donne che per sensibilità e per natura svolgono all’interno del nucleo familiare l’importante ed insostituibile ruolo di “cura” e assistenza dai più piccoli ai più anziani;
3. Formare i familiari del cardiopatico dando tutte le nozioni e le conoscenze necessarie per far loro acquisire sicurezza e tranquillità nella gestione di un eventuale momento critico.
L’intento è quello di innescare una vera e propria reazione a catena, ogni formato dovrà sentire il dovere di trasmettere le proprie conoscenze ad altri: familiari ed amici.
Il progetto è rivolto:
Ø Studenti delle scuole dell’obbligo IV – V Primaria, I – II – III Secondaria di I ° grado, e a tutte le classi della Secondaria di II ° grado;
Ø Donne che sentono la responsabilità della gestione familiare;
Ø Chi vive e condivide il quotidiano sentire del malato di cuore.


Nicola Iannitti