
Pietro Rossi
Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta





+UGL.jpg)



al ripristino della normale attività delle cellule cerebrali. Tali farmaci potrebbero inoltre agire non solo sulle epilessie farmacoresistenti e criptogenetiche ma anche su quelle associate alle displasie (frequenti nei bambini). L’incontro tra ricerca di base e ricerca clinica consente di giungere ad importanti risultati. Ciò è stato dimostrato dalla pubblicazione di un importante studio sul trattamento dell’epilessia nato dalla collaborazione tra il dipartimento di neurochirurgia e il laboratorio di biofisica dell’IRCCS Neuromed, rispettivamente diretti dal Prof. Giampaolo Cantore e dal Prof. Fabrizio Eusebi, direttore del Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia della Sapienza - Università di Roma. Lo studio è stato condotto in collaborazione con altri importanti centri di ricerca: il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’università di Camerino, il Dipartimento di Neuropatologia dell’Università di Amsterdam, e l’IRCCS San Raffaele Pisana. I risultati di tale sinergia sono stati pubblicati, per ben quattro volte, sulla nota rivista scientifica PNAS con un impact factor (ovvero il più diffuso indice per quantificare il livello della produzione scientifica) di 9.8. La ricerca dal tito
lo “Il blocco dei recettori A2a e A3 dell’adenosina riduce la desensibilizzazione dei recettori GABAA umani microtrapiantati in ovociti di Xenopus” è un importante passo in avanti rispetto agli studi già effettuati in tal senso. Infatti grazie a tale collaborazione scientifica, durata sette anni, si sono poste le basi per identificare nuovi target farmaceutici utili ad aumentare l’inibizione mediata dal GABA e quindi portare allo sviluppo di una nuova famiglia di adiuvanti antiepilettici, in grado di contribuire al ripristino della normale attività delle cellule cerebrali. Tali farmaci potrebbero inoltre agire non solo sulle epilessie farmacoresistenti e criptogenetiche ma anche su quelle associate alle displasie (frequenti nei bambini). La ricerca sull’epilessia del Neuromed già da alcuni anni si è focalizzata sullo studio delle cellule neuronali presenti nei focolai epilettogeni asportati chirurgicamente dal Prof. Vincenzo Esposito e dell’effetto su di esse di diverse sostanze che mostrano un’azione limitante rispetto al numero e all’intensità delle crisi epilettiche. Tale ricerca è stata incentrata sullo studio dei recettori del neurotrasmettitore GABA, che sono responsabili della normale attività inibitoria nel sistem
a nervoso centrale. I risultati del lavoro dell’equipe scientifica hanno mostrano che tali recettori sono meno efficaci nell’epilessia del lobo temporale rispetto agli individui normali, determinando potenzialmente un’ipereccitabilità del tessuto nervoso che può portare all’epilessia. Questo nuovo studio si spinge ancora oltre. Non sono stati utilizzati come bersaglio i recettori GABAA ma una classe di recettori attivati dall’adenosina (A2a e A3). Il blocco di questi recettori con farmaci (sintetizzati dall’Università di Camerino) è in grado di modulare positivamente la desensibilizzazione dei GABAA riportando a livelli più elevati l’attività sinaptica inibitoria nel cervello epilettico.


VENAFRO. Il crollo del prezzo del grano del 60 per cento, le forti oscillazioni dei prezzi dei prodotti alimentari per scopi speculativi e, soprattutto, i forti investimenti richiesti ai produttori agricoli per le colture cerealicole, insieme al difficile accesso al credito da parte di questi ultimi, specie nei paesi meno sviluppati, sono i tratti che maggiormente definiscono oggi la crisi del mercato del grano. “C’è il rischio – ha commentato l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello (nella foto)impegnato in questi giorni a Strasburgo per la sessione plenaria del Parlamento europeo – che i contadini abbandonino la coltivazione del grano da cui dipende la sopravvivenza di milioni di persone. Nei mesi scorsi – ha aggiunto – si è registrata una produzione record ma ora, con il crollo delle semine, è possibile che si arrivi ad un drastica riduzione del quantitativo. Intanto nei mulini europei si macina quasi esclusivamente grano proveniente dall’estero che, come è noto, ha qualità organolettiche minori ma prezzi ovviamente concorrenziali. Per questo mi sono rivolto alla Commissione europea affinché si incentivi la produzione di cereali attraverso un meccanismo finanziario che tuteli gli agricoltori assicurando un giusto prezzo di mercato e affinché si riformi il sistema di definizione dei prezzi nell’ambito delle borse merci, con norme chiare e univoche sulla classificazione dei cereali”.
Recentemente la Commissione europea ha stabilito una riduzione dello stock orientale di tonno rosso con il conseguente stop alla pesca di questa specie. “Le ripercussioni di questa decisione per la categoria dei pescatori sono pesanti – ha spiegato l’on. Aldo Patriciello – e, tuttavia, è condivisibile l’azione di tutela rispetto a questa specie che la Commissione europea sta portando avanti. C’è però uno studio scientifico dell’Università di Bari che per la prima volta ha permesso la riproduzione in cattività di venti milioni di larve e questo significa, in prospettiva, che la realizzazione di un’acquacoltura autosufficiente sarebbe più che plausibile. Se, dunque, è realistico pensare ad una riproduzione in allevamento, la Commissione dovrebbe rivedere la decisione di ridurre la pesca del tonno rosso o, per lo meno, mettere in campo sostegni economici e compensazioni finanziarie in favore dei pescatori che bilancino la perdita di redditività”.
Entrambe le interrogazioni sono state inoltrate per iscritto alla Commissione europea.
Ufficio stampa On. Aldo Patriciello
“Ho apprezzato il discorso di Barroso – ha commentato l’on. Aldo Patriciello da Strasburgo – e, soprattutto, la sua idea di combinare la ripresa economica con un mercato sociale. Il presidente della Commissione europea ha annunciato di volersi impegnare a combattere il dumping sociale e di volere fortemente una revisione della direttiva sull'orario di lavoro. Ha anche promesso iniziative per eliminare le disparità salariali tra uomini e donne. Tema che ci vede partecipe. In qualità di membro della Commissione controllo dei bilanci, - ha aggiunto l’eurodeputato - condivido la sua proposta per quanto riguarda il bilancio Ue di portare avanti un approccio basato sulla solidarietà. Su questo punto ritengo di poter appoggiare pienamente l’intenzione del presidente Barroso di promuovere un metodo più trasparente ed efficace per finanziare le politiche europee. Infine – ha concluso il parlamentare europeo – ha promesso cambiamenti nella struttura della Commissione, con la nomina di commissari separati per la giustizia, i diritti fondamentali e le libertà civili da un lato, e per gli affari interni e l'immigrazione dall'altro. L’introduzione di una figura istituzionale che si occupi di affari interni e immigrazione servirà certamente ad affrontare con maggiore efficacia temi urgenti e attuali che ci hanno visti recentemente impegnati”.
Ufficio stampa On. Aldo Patriciello
Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Il Popolo della Libertà”
Il Capogruppo: Giovanni Ferrante
Piedimonte Matese. E' davvero sintomatico che sia stato il gruppo politico di Rifondazione Comunista (tutt'ora parte integrante di questa Amministrazione comunale) a puntare il dito contro l'Amministrazione Cappello evidenziando le promesse che non ha mantenuto e gli impegni non portati a termine. Infatti, in una recente dichiarazione apparsa sulla stampa locale, il segretario cittadino di Rifondazione Comunista ha ricordato l'approvazione, nel Consiglio comunale dell'aprile scorso, di una delibera con la quale si impegnava la Giunta Cappello all'attuazione di una serie di misure contro la crisi ed il carovita. Ebbene, a tutt'oggi, che fine hanno fatto quegli impegni presi? E, ancora, quali provvedimenti sono stati intrapresi dall'Amministrazione comunale contro il carovita? Assolutamente nulla! Invece di fare la solita demagogia, la sinistra di Rifondazione, dovrebbe incominciare seriamente ad impegnarsi nel sollecitare questa Amministrazione ad intraprendere azioni concrete nell'interesse della nostra Comunità, piuttosto che preoccuparsi solo di apparire e di gestire l'ordinaria amministrazione. Nel mentre voglio ricordare, a chi ha dimostrato di avere poca memoria, i tanti provvedimenti anti-crisi intrapresi dal Governo Berlusconi e indirizzati ad aiutare le famiglie più bisognose, senza togliere un euro dalle tasche dei cittadini. Interventi diretti a sostenere il potere d'acquisto delle famiglie, in particolare di quelle a basso reddito, e a sostenere i consumi per rimettere in moto l'economia. Tra i più importanti voglio ricordare l'abolizione dell'ICI, così come promesso in campagna elettorale, lo stop all'aumento dei mutui a tasso variabile, l'abolizione dei ticket sanitari (su diagnostica e specialistica), il bonus famiglia fino a un massimo di 1.000 euro e destinato a famiglie con basso reddito, la carta acquisti per sostenere le famiglie e le persone anziane nella spesa alimentare, il fondo per i nuovi nati per favorire l'accesso al credito, la detrazione per le spese sostenute per pagare la retta degli asili nido, l'aumento degli assegni familiari estesi anche ai lavoratori autonomi, il bonus elettricità che consiste in uno sconto sulle bollette per le famiglie numerose e a basso reddito, il bonus gas che permetterà una riduzione delle bollette sempre per le famiglie più numerose, il fondo nazionale per il sostegno degli affitti che aiuta i nuclei familiari a basso reddito, la detrazione dell'abbonamento ai mezzi pubblici per tutto il nucleo familiare, la detrazione delle spese sostenute per mandare i figli in piscina o in palestra,ecc... Ecco la differenza tra un Governo di centro destra che mantiene le promesse e si impegna a risolvere le difficoltà nonostante la grave crisi internazionale e un'Amministrazione comunale che, invece, non mantiene i suoi impegni e si preoccupa solo di apparire senza affrontare seriamente i numerosi problemi ancora irrisolti.
Giovanni Ferrante






e simpatica manifestazione podistica in montagna, quella organizzata dalla Pro-Loco di Bocca della Selva. Una settantina di partecipanti, qualche associazione, molti amatori. La gara, con partenza da Miralago, prevedeva tre livelli di partecipazione con un primo arrivo a Capo di Campo, un secondo arrivo a Sella del Perrone e traguardo definitivo a Bocca della Selva. Tutti i nostri associati hanno concluso la gara che ha visto vincitori del primo livello Paola Musto, del secondo livello Amalia Zoccolillo, anche se per un errore di trascrizione è stata premiata un’altra nostra associata, del terzo livello il presidente dello Sci Club Fondo Matese Netta Antonucci. In campo maschile il primo e secondo livello vedevano vincitori due atleti del Matese Running mentre Paolo Capobianco conquistava
la vittoria più ambita a Bocca della Selva. Da s
ottolineare la bella prova del giovanissimo Donato Musto che si piazzava tra i primi al traguardo più alto degli undici km, di Nunzio Varese che chiudeva la gara al secondo livello e di due simpatici “giovanissimi” nonni, Margherita e Elio, che completavano rispettivamente il secondo e terzo livello. Ricco e gustoso il buffet offerto nella sede della Pro-Loco, perfetta la premiazione condotta dal Presidente, Dott. Nicola DAngerio, con la presenza della Dott. Rosalba Conte per la Comunità Montana del Matese, del prof. Costantino Leuci, Vice-Sindaco di Piedimonte Matese, del Consigliere Alfredo De Rosa e della sempre più popolare Ambasciatrice di Pace, rappresentante Unicef Agnese Ginocchio. Piacevole e interessante l’es
ibizione del Gruppo Folk Piedimonte Matese diretto dal prof. Italo Civitillo. A fine gara il Presidente dello Sci Club Fondo Matese Netta Antonucci ha dichiarato:”Ci corre l’obbligo testimoniare, e lo facciamo con immenso piacere, la totale pulizia del percorso di gara e di tutta l’area di Capo di Campo e Bocca della Selva. All’inizio dell’estate avevamo segnalato il degrado di questo territorio 
che creava notevole disagio a quanti amano e vivono il Matese; abbiamo avuto una pronta risposta dall’Amministrazione di Piedimonte Matese che, non solo in questa occasione, ma per tutto il periodo estivo ha risposto al nostro appello facendo ritirare e spazzare ogni genere di rifiuti abbandonati.”



