18 settembre 2009

Secondo Rifondazione Comunista il Popolo della Libertà vede una realtà che non esiste.


PIEDIMONTE MATESE. In merito alla nota emanata dal capogruppo consiliare del Pdl , il Partito della Rifondazione Comunista – circolo di Piedimonte Matese , ha voluto replicare all’attacco sottolineando l’attuale situazione politica. In un momento di crisi, ha sottolineato il Segretario Cittadino Vincenzo Sisto (nella foto), che attanaglia le famiglie, gli studenti, i precari, i disoccupati, i pensionati, e più in generale tutte le lavoratrici ed i lavoratori succubi dell’ iniquità di questo sistema economico neo-liberista tanto caro ai seguaci di Berlusconi, spacciare per provvedimenti anti-crisi quelli che nel migliore dei casi sono elementi di carità sociale e nel peggiore vere e proprie elargizioni di soldi pubblici ai poteri forti ed agli apparati che di questa crisi sono causa – il caso più eclatante è quello delle banche – dia il segno dell’irresponsabilità della parte politica su menzionata, nonché del totale distacco dalla realtà che il Pdl, se ancora ce ne fosse bisogno, ha manifestato in più di una occasione, avezzo com’è ai salotti televisivi in un delirio di esposizione mediatica degno di una repubblica delle banane. Il nostro Partito, ribatte il Segretario Cittadino Vincenzo Sisto, grazie alla caparbietà della propria azione, è riuscito a far passare, nell’aprile scorso, un importante ordine del giorno in Consiglio Comunale che impegnava la giunta all’attuazione di una serie di misure anti-crisi. Tale odg, ebbene ricordarlo, fu osteggiato dalla minoranza, che come al solito, intese difendere gli interessi di una parte piuttosto che dell’intera popolazione, in particolare per quanto concerne quella fascia maggiormente colpita dalla crisi. Torneremo nelle strade domenica prossima, ha assicurato Sisto, ed estenderemo la nostra azione anche a Castello del Matese, ripetendo la stessa domanda fino alla morte: come mai se Rifondazione Comunista ed il Gap di Piedimonte Matese riescono a dimostrare concretamente che è possibile abbassare il prezzo dei beni di prima necessità, il Governo non fa nulla che vada nella stessa direzione? Perché non chiediamo il parere ai pensionati che fanno la spesa con una social card vergognosamente vuota? Oppure ai lavoratori in cassa integrazione? Oppure potremmo farci un giro dalle parti dei precari della scuola pubblica, ridotta ormai a relitto. Potremmo continuare ma riteniamo che il modo migliore per rispondere a queste illazioni sia andare avanti per la nostra strada, rassicurando le persone che vivono a Piedimonte circa il fatto che le misure anticrisi, a cominciare dagli spacci popolari, verranno rese attuative in breve tempo, come è stato ribadito, se pure ce ne fosse bisogno, in occasione del dibattito che abbiamo avuto con il Sindaco e i segretari di Piedimonte Democratica durante la festa di Liberazione.


Pietro Rossi

CAMPAGNA VACCINALE CONTRO L’INFLUENZA.


PIEDIMONTE MATESE. L’Associazione Pediatrica Matesina, costituita dagli specialisti in pediatria dott.sse Lippolis Esterina e Santoro Giuseppina e dal dott. Emilio Iannotta (nella foto), con sede in Piedimonte Matese in via Sannitica 1, alla luce degli interrogativi e dell’ansia che la possibile diffusione dell’ Influenza pandemica A/H1N1 sta innescando in tanti genitori, ha ritenuto opportuno porre a conoscenza quanto disposto in materia, con propria Ordinanza, dal Viceministro alla Salute Prof. Ferruccio Fazio. L’Ordinanza, ci ha spiegato il Dott. Emilio Iannotta, individua le categorie di persone a cui è diretta l’offerta della vaccinazione antinfluenzale con vaccino pandemico A/H1N1 a partire dal momento della effettiva disponibilità del vaccino (la consegna alle Regioni e Province Autonome è prevista nel periodo 15 ottobre-15 novembre 2009). In ordine di priorità l’offerta vaccinale sarà rivolta a:
-persone ritenute essenziali per il mantenimento della continuità assistenziale e lavorativa: personale sanitario e socio-sanitario; personale delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile; personale delle Amministrazioni, Enti e Società che assicurino i servizi pubblici essenziali; i donatori di sangue periodici;
-donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza;
-persone a rischio, di età compresa tra 6 mesi e 65 anni. In particolare sono considerate persone a rischio quelle affette da: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e BPCO; malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; neoplasie; gravi epatopatie e cirrosi epatica; malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi; immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; malattie neuromuscolari; obesità con Indice di massa corporea (BMI) > 30 e gravi patologie concomitanti; condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che, per controindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati. In base alla disponibilità di vaccino pandemico nel corso della campagna vaccinale potranno essere inserite nel programma anche altre categorie di soggetti. L’influenza A/H1N1 non sembra ad oggi caratterizzata da particolare pericolosità per le persone sane. Per queste ultime sono sufficienti, in assenza di complicanze, gli stessi provvedimenti (antipiretici, idratazione, riposo, igiene personale) già posti in essere per l’influenza stagionale. I pediatri dell’Associazione Pediatrica Matesina, ha ribadito il Dott. Iannotta, ricordano ai genitori dei propri assistiti che l’ambulatorio è aperto normalmente dal lunedì al venerdì sia di mattina che di pomeriggio e che ognuno di essi, per casi urgenti ed indifferibili, è disponibile a prestare assistenza gratuita presso l’ambulatorio anche ai bambini iscritti con gli altri colleghi dell’Associazione. Le attività relative alla campagna di prevenzione dell’influenza stagionale saranno, rispetto agli anni precedenti, anticipate e avranno inizio non oltre il 1 ottobre 2009.


Pietro Rossi

AI SEI EROI DELLA "FOLGORE" VIGLIACCAMENTE UCCISI. SEBETIA-TER SI INCHINA BACIANDO IL TRICOLORE.- AVANTI FOLGORE!!!


Napoli. Sei Paracadutisti della “FOLGORE” del 186 esimo e 187esimo reggimento di stanza a Siena della Caserma Bandini, muoiono in terra Afgana a Kabul per portare Democrazie e Libertà a quel popolo. Gli infami, vigliacchi e vili delinquenti terroristi talebani, hanno compiuto ancora una volta il, loro disegno criminoso, uccidendo e colpendo gravemente anche 52 civili. Gli Eroi Caduti sono: il Tenente ANTONIO FORTUNATO, di Lagonegro, il Sergente Maggiore ROBERTO VALENTE, di Napoli, il Caporal Maggiore MATTEO MUREDDU, di Oristano, GIANDOMENICO PISTONAMI, di Orvieto, MASSIMILIANO RANDINO, di Pagani e DAVIDE RICCHIUTO, nato a Glarus (Svizzera). Ai sei angeli del Cielo, che hanno dato Onore al Tricolore della nostra Patria Italiana, va il riconoscimento di tutti gli Italiano che credono nella Libertà, nella Democrazie e nella convivenza pacifica dei popoli. Il due Ottobre nella Chiesa di Santa Caterina a Chiaia (Napoli), alle ore 10,30, in occasione della Celebrazione Eucaristica dedicata a tutti i soldati Italiani trucidati in Grecia dai nazisti nella seconda guerra mondiale, ( Manifestazione promossa ed organizzata dal Centro Studi Sebetia-ter) saranno ricordati anche i meravigliosi ragazzi del 186esimo e 187esimo Rgti. Paracadutisti della Folgore. AVANTI FOLGORE ! ! !

Scuola di Cittadinanza attiva .


NAPOLI. L'Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Campania promuove la II edizione di “Scuola di Cittadinanza Attiva”. L’evento, destinato a 60 giovani impegnati fortemente sul tema della partecipazione giovanile e della cittadinanza attiva, avrà una durata di 4 giornate, dal 28 al 31 ottobre 2009 e si terrà presso il Palazzo PICO – Il Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza, sito a Napoli, Via Terracina, 230. Le domande di partecipazione dovranno pervenire alla Regione Campania – Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù – Centro Direzionale Isola A/6 – 80143 Napoli entro e non oltre il 30 settembre 2009. Documenti da scaricare: 1. Avviso; 2. Domanda di partecipazione; 3. Format per il curriculum vitae; Per informazioni rivolgersi ai seguenti recapiti: D.ssa Moreno Anna Tel. 081/7966203 - Fax 081/7966238email: a.moreno@maildip.regione.campania.it

DISAGI PER LE SCUOLE DI SESSA AURUNCA.


SESSA AURUNCA. Ciro Marcigliano, già assessore alla Pubblica Istruzione tra le fila del P.S.E., sui ritardi e sui problemi dell'avvio dell'anno scolastico ha inteso rilasciare il seguente comunicato stampa: "L'avvio della anno scolastico a Sessa aurunca si è consumato tra mille disagi. Numerose le aule ancora da risistemare,muri da tinteggiare,infiltrazioni d'acqua dai tetti e servizi igienici non funzionanti costringono gli alunni a seguire le lezioni tra la polvere e i rumori dei lavori in corso – afferma Ciro Marcigliano – ­. Una situazione insostenibile che la dice lunga sul deludente operato dell'amministrazione e dell'assessore all' Istruzione che probabilmente durante l'estate hanno pensato soltanto a godere delle vacanze tralasciando di progettare le azioni di ripristino per garantire un rientro sereno e in sicurezza ai ragazzi nelle nostre scuole. Inoltre mi chiedo – continua Ciro Marcigliano -se in tutta l'attuale giunta ci si è preoccupato di verificare lo stato di agibilità degli edifici scolastici così come previsto dalla legge. Credo che – conclude Ciro Marcigliano - siano motivati il malcontento degli alunni e dei loro genitori ed auspico che tutta la questione possa risolversi nel più breve tempo possibile nonostante la situazione di instabilità dell'attuale giunta."


C.S.

Attentato al convoglio in Afghanistan Cordoglio dell’eurodeputato Patriciello.



VENAFRO. L’onorevole Aldo Patriciello (nella foto) esprime alle famiglie delle vittime italiane dell’attentato a Kabul di questa mattina il proprio cordoglio per questo vile attacco terroristico all’Italia e all’intera coalizione impegnata in Afghanistan in missione di pace.



Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

Palumbo (Ugl): "Io e D'Angelo uniti come non mai".


CASERTA. "Non esiste e non esisterà nessun motivo di divisione tra me ed il Segretario D'Angelo al quale sono legato da profondi sentimenti di vera amicizia e da un comune percorso di politica sindacale" così Ferdinando Palumbo (nella foto), il dirigente provinciale della Ugl Caserta ha chiarito ogni dubbio riguardo ad eventuali dissapori in seno al sindacato di Via Roma. "I commenti post-congressuali sono parte integrante di una discussione durante la quale ho convintamente appoggiato da primo elettore la riconferma del segretario. La mia relazione congressuale, proponeva di migliorare i risultati della Utl ed era tesa a dar vita ad una corrente di pensiero migliorativa, tutto in perfetta convergenza con le politiche proposte da D'Angelo. Ringrazio Claudia Giannini e gli altri amici del sindacato, per aver colto nelle mie parole la volontà di migliorarci, il mio progetto andrà certamente avanti nei termini chiariti; offro nello stesso tempo la mia disponibilità affinché il buon lavoro di questi anni possa continuare in tranquillità."




c.s.

Protocollo d'intesa tra Isfol e Atenei del Mezzogiorno.


Lo scorso luglio è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa tra l'Isfol e diverse Università del Sud Italia con l'obiettivo di valorizzare e diffondere pratiche e percorsi di orientamento e formazione continua di qualità attraverso la costituzione di un Network interateneo sull'orientamento e la formazione continua. La stipula del Protocollo è frutto dell’attivazione di una serie di incontri con le Università del Sud promossi dall’Area Politiche per l'orientamento e dall’Area Politiche e offerte per la formazione continua. All’interno dell’ISFOL, queste due aree, sono da sempre impegnate nell’analisi quali-quantitativa dei sistemi e modelli di orientamento e apprendimento/formazione continua con riferimento alle realtà nazionali e locali. La finalità del protocollo è quella di avviare e rafforzare la cooperazione istituzionale in tema di orientamento e formazione continua creando una rete territoriale che coinvolga gli atenei delle Regioni Obiettivo Convergenza. In particolare, si desidera favorire lo scambio di conoscenze, informazioni, modalità operative, esperienze e competenze, ma anche animare il confronto sul piano metodologico per un approfondimento condiviso delle tematiche connesse all'orientamento e alla formazione continua. L’ISFOL e le Università, nell’ambito delle rispettive competenze, si impegnano, a condividere percorsi di lavoro e a concertare le azioni e gli interventi connessi al conseguimento di obiettivi di crescita dei livelli di qualità dei servizi di orientamento e formazione continua. L'attuazione delle attività indicate nel protocollo di intesa, di durata triennale, sarà demandata alla stipula di specifici accordi di collaborazione in cui, sulla base delle particolari esigenze legate ai diversi contesti territoriali delle università firmatarie, verranno individuati nel dettaglio priorità, tempistica e azioni da implementare. All’incontro dello scorso luglio, erano presenti i diversi rappresentati delle Università, la responsabile dell’Area Politiche per l’orientamento, Anna Grimaldi e il responsabile dell’Area Politiche e offerte per la formazione continua Enrico Spataro e il Presidente dell'Isfol Sergio Trevisanato. Nel sottoscrivere il protocollo, Sergio Trevisanato, ha sottolineato come l’iniziativa vada incontro all’esigenza, più volte espressa dal Consiglio di Amministrazione, di promuovere e potenziare i rapporti con le Regioni del Sud riconoscendo nell’università uno dei soggetti maggiormente in grado di incidere nelle realtà territoriali di riferimento. Inoltre, il presidente ha ribadito che l’orientamento e la formazione continua costituiscano un punto di riferimento per promuovere lo sviluppo e la competitività delle Regioni obiettivo Convergenza. Le Università firmatarie del Protocollo sono: Seconda Università degli Studi di Napoli; Università degli Studi del Sannio; Università degli Studi di Catania; Università degli Studi di Foggia; Università degli Studi Di Messina; Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”; Università degli Studi di Napoli Parthenope; Università degli Studi di Palermo; Università degli Studi di Salerno; Università del Salento; Università della Calabria; Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro; Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria; Università degli Studi Roma Tre; Università Lum (Libera Universita’ Mediterranea); Jean Monnet. Il Protocollo rappresenta un documento aperto all’adesione di ulteriori soggetti che istituzionalmente a livello universitario si occupano di orientamento e formazione continua. Per saperne di più: http://www.isfol.it/


c.s.

17 settembre 2009

Kabul, strage di italiani: morti 6 soldati, 4 feriti gravi. I Talebani rivendicano l'attacco kamikaze.


Kabul - (Adnkronos/Ign) - Strage di italiani a Kabul. Sei militari, tutti del 186esimo Reggimento Paracadutisti Folgore, sono morti in un attentato kamikaze che ha investito due mezzi di scorta ad una colonna di personale diretta all'aeroporto. Altri quattro militari italiani, sempre della Folgore, sono rimasti feriti in modo grave ma non sono in pericolo di vita. I militari uccisi sono 4 caporalmaggiori, un sergente e un tenente. Morti anche dieci civili afghani, secondo quanto affermato alla Dpa dal generale Zahir Azimi portavoce del ministero della Difesa afghano.
La deflagrazione dell'ordigno ha investito i due 'Lince' del nostro contingente lungo la strada tra la capitale afghana e l'aeroporto: il primo blindato è stato completamento distrutto e i cinque componenti sono tutti morti, l'altra vittima sul secondo mezzo dove quattro militari sono rimasti feriti gravemente. Secondo quanto afferma lo Stato Maggiore della Difesa, ''alle ore 12 locali di oggi, le 9,30 in Italia, un convoglio formato da due Vtlm 'Lince' del contingente italiano 'Italfor XX', mentre stava percorrendo la rotabile dall'aeroporto internazionale di Kaia (International Kabul Airport) al Quartier Generale delle Forze della Coalizione, è rimasto coinvolto nell'esplosione di un autoveicolo bomba'' a circa 300 metri dalla sede dell'ambasciata americana. Secondo le prime ricostruzioni, due kamikaze a bordo di un veicolo civile imbottito con una dose massiccia di esplosivo (una Toyota bianca secondo quanto ha riferito in Senato il ministro della Difesa Ignazio La Russa) sarebbero riusciti ad infilarsi tra i mezzi prima di esplodere.
"L'esplosione è avvenuta vicino all'ambasciata statunitense e a circa due chilometri e mezzo di distanza l'abbiamo sentita molto forte", dicono fonti a Kabul contattate da Aki - adnrkonos international. Dopo la deflagrazione nel cielo della capitale, dove testimoni hanno visto una densa colonna di fumo nero, si sono alzati in volo gli elicotteri. Non si hanno al momento notizie di vittime o feriti. L'attentato è stato rivendicato dai miliziani talebani dell'Afghanistan. Secondo l'inviato della tv araba 'Al Jazeera', Walihullah Shahin, il portavoce talebano Dabihullah Mujahid ha rivendicato l'attacco sostenendo che "nell'azione sarebbero stati uccisi dieci soldati italiani". Il giornalista arabo ha aggiunto, inoltre, di aver visto tre veicoli militari italiani semidistrutti sul posto e che secondo fonti locali ci sarebbero decine di feriti tra i civili afghani.
Secondo Tolo Tv, la più seguita emittente televisiva privata afghana, i soldati italiani morti nell'attentato sarebbero 15. Inizialmente la stessa televisione aveva parlato di 12 militari italiani morti. I feriti, invece, sarebbero 38, ma non è chiara la loro nazionalità. Dieci, stando a Tolo Tv, sarebbero gli afghani morti. Intanto i media afghani in generale, riferisce l'agenzia di stampa Dpa, parlano di 12 vittime tra gli italiani, tra morti e feriti. L'esplosione, conclude la Dpa, ha distrutto almeno cinque mezzi e provocato danni a diversi edifici. La Procura della Repubblica di Roma ha intanto aperto un fascicolo. Il procuratore aggiunto Pietro Saviotti è titolare dell'inchiesta e attende ora che sull'accaduto gli venga rimesso un fascicolo da parte degli investigatori. Strage a fini di terrorismo è il reato ipotizzato

L’ORDINANZA DEL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE INTIMA LA RACCOLTA DEL VETRO AL CONSORZIO UNICO DEI RIFIUTI.


Piedimonte Matese. Il 3 settembre scorso il Consorzio Unico della Provincia di Napoli e Caserta comunicava al Comune di Piedimonte Matese che a causa della momentanea chiusura al conferimento della frazione vetro dei siti autorizzati P.T.L.V. e Pedemontana Onlus s.r.l. dichiarava l’impossibilità al regolare svolgimento del servizio di raccolta del vetro. Il Responsabile del Servizio Igiene Urbana, dopo approfondita indagine, diffidava il consorzio Unico ad intervenire entro 36 ore dalla ricezione della nota a rimuovere la frazione vetro. Il Comune di Piedimonte Matese, considerato che il 14 settembre ciò non era stato ancora espletato con grave pericolo per l’igiene ambientale invitava quattro ditte titolari di impianti autorizzati a tale conferimento, e già fornitrici di servizio per il Comune , a fornire una offerta economica per l’attività di selezione e smaltimento dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata del vetro. A tale richiesta la sola ditta Lavorgna di San Lorenzello inviava proposta di offerta economica. Il Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto), ritenuto, altresì necessario provvedere con urgenza alla rimozione della frazione del vetro dal territorio cittadino, soprattutto per motivi di igiene e sanità pubblica, nonché al fine di non vanificare gli interessi del Comune e gli sforzi della cittadinanza per raggiungere l’obiettivo di una corretta raccolta differenziata, unica strada, per risolvere il problema dei rifiuti ha emanato un Provvedimento d’urgenza. L’Ordinanza Sindacale ha intimato al Consorzio Unico delle Province di Napoli e Caserta, gestore del servizio nel comune di Piedimonte Matese, di provvedere, da subito e fino al superamento dell’emergenza, alla rimozione della frazione del vetro presente sul territorio comunale e al successivo conferimento presso l’impianto di recupero autorizzato Lavorgna s.r.l. di San Lorenzello. Il Sindaco ha ordinato inoltre al Responsabile della Direzione LL.PP. al recupero delle spese sostenute dal Comune di Piedimonte Matese a favore della Ditta Lavorgna s.r.l. scomputanto l’importo in sede di liquidazione dal canone del mese corrente dovuto al Consorzio di Bacino delle Province di Napoli e Caserta. Il provvedimento sindacale del Sindaco Cappello fa riferimento all’OPCM n.3804 del 28.8.2009 che autorizza i comuni in caso di accertata criticità nello svolgimento del servizio da parte del Consorzio competente, al fine di assicurare l’indispensabile tutela igienico-sanitaria in tutte le fasi della gestione dei rifiuti urbani nei territorio posti sotto la rispettiva amministrazione per il periodo strettamente necessario al superamento dell’accertata criticità, all’affidamento diretto esclusivamente degli interventi occorrenti mediante l’adozione di ordinanze contingibili ed urgenti ai sensi del D.Lgs n.267 del 18:08:2000 e soltanto gli oneri relativi al predetto eccezionale e temporaneo affidamento potranno essere imputati a scomputo del canone dovuto al Consorzio per l’espletamento del servizio integrato dei rifiuti.


PIETRO ROSSI

I GENITORI DEL LICEO SCIENTIFICO DI PIEDIMONTE IN AGITAZIONE PER LA SICUREZZA DEI LORO FIGLI E IL DIRITTO ALLO STUDIO.


PIEDIMONTE MATESE. La riforma scolastica Gelmini e i conseguenti tagli alle istituzioni scolastiche stanno producendo i primi effetti negativi anche a Piedimonte Matese. Con l’inizio dell’anno scolastico, anche nel Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Piedimonte Matese , due Classi di un corso sperimentale informatico sono state accorpate …o meglio dire sono ancora in attesa di avere una risposta alla petizione sottoscritta dai 34 genitori della 3°AS, ormai diventata 4°AS, inviata il 12 giugno scorso. Il comitato dei genitori ha inoltrato una petizione al Dirigente Scolastico della Regione Campania Dott: Alberto Bottino e al Dirigente Provinciale dell’Ufficio Scolastico di Caserta Dott. Vincenzo Di Matteo, per chiedere lo sdoppiamento delle classi. Spesso si mette in risalto la scarsa preparazione dei studenti italiani, lamentano i genitori dei ragazzi, poi si accorpano classi, come è successo al Liceo Scientifico sperimentale di Piedimonte Matese, senza considerare che la convivenza di 31 ragazzi in una stessa aula diventa problematica dal punto di vista dell’insegnamento e di un apprendimento efficace. A quanto pare l’aula che ospita la classe 4AS è situata in un sotterraneo e può contenere un massimo di 26 alunni, come documentato dall’ ultima perizia tecnica richiesta dalla scuola e comunicato al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Caserta, oltre .a non rispettare le normative di legge vigenti. Il problema della sicurezza è prioritario, lamentano i genitori dei ragazzi, in un paese ad alto rischio sismico. Vorremo, che l’attenzione prestata per gli edifici crollati con il terremoto e poi ricostruiti a norma, fosse prestata anche per i nostri figli. Chiediamo la vicinanza degli organi di stampa in questa lotta intrapresa da noi genitori e sostenuta dalla scuola per preservare il diritto allo studio e soprattutto la sicurezza degli studenti. Lo stato di agitazione continua e con molta probabilità, al più presto sarà convocata un’assemblea generale dei 62 genitori della 4AS del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Piedimonte Matese a testimoniare che i genitori uniti scendono in campo per la sicurezza degli studenti e il diritto allo studio.

Pietro Rossi

Epilessia,eccellenti risultati per la ricerca condotta dal Neuromed.

POZZILLI. Grazie alla collaborazione tra le equipe di ricerca di base e clinica dell'IRCCS Neuromed ed altri importanti realtà, si sono poste le basi per identificare nuovi target farmaceutici per lo sviluppo di una nuova famiglia di adiuvanti antiepilettici, in grado di contribuire al ripristino della normale attività delle cellule cerebrali. Tali farmaci potrebbero inoltre agire non solo sulle epilessie farmacoresistenti e criptogenetiche ma anche su quelle associate alle displasie (frequenti nei bambini). L’incontro tra ricerca di base e ricerca clinica consente di giungere ad importanti risultati. Ciò è stato dimostrato dalla pubblicazione di un importante studio sul trattamento dell’epilessia nato dalla collaborazione tra il dipartimento di neurochirurgia e il laboratorio di biofisica dell’IRCCS Neuromed, rispettivamente diretti dal Prof. Giampaolo Cantore e dal Prof. Fabrizio Eusebi, direttore del Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia della Sapienza - Università di Roma. Lo studio è stato condotto in collaborazione con altri importanti centri di ricerca: il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’università di Camerino, il Dipartimento di Neuropatologia dell’Università di Amsterdam, e l’IRCCS San Raffaele Pisana. I risultati di tale sinergia sono stati pubblicati, per ben quattro volte, sulla nota rivista scientifica PNAS con un impact factor (ovvero il più diffuso indice per quantificare il livello della produzione scientifica) di 9.8. La ricerca dal titolo “Il blocco dei recettori A2a e A3 dell’adenosina riduce la desensibilizzazione dei recettori GABAA umani microtrapiantati in ovociti di Xenopus” è un importante passo in avanti rispetto agli studi già effettuati in tal senso. Infatti grazie a tale collaborazione scientifica, durata sette anni, si sono poste le basi per identificare nuovi target farmaceutici utili ad aumentare l’inibizione mediata dal GABA e quindi portare allo sviluppo di una nuova famiglia di adiuvanti antiepilettici, in grado di contribuire al ripristino della normale attività delle cellule cerebrali. Tali farmaci potrebbero inoltre agire non solo sulle epilessie farmacoresistenti e criptogenetiche ma anche su quelle associate alle displasie (frequenti nei bambini). La ricerca sull’epilessia del Neuromed già da alcuni anni si è focalizzata sullo studio delle cellule neuronali presenti nei focolai epilettogeni asportati chirurgicamente dal Prof. Vincenzo Esposito e dell’effetto su di esse di diverse sostanze che mostrano un’azione limitante rispetto al numero e all’intensità delle crisi epilettiche. Tale ricerca è stata incentrata sullo studio dei recettori del neurotrasmettitore GABA, che sono responsabili della normale attività inibitoria nel sistema nervoso centrale. I risultati del lavoro dell’equipe scientifica hanno mostrano che tali recettori sono meno efficaci nell’epilessia del lobo temporale rispetto agli individui normali, determinando potenzialmente un’ipereccitabilità del tessuto nervoso che può portare all’epilessia. Questo nuovo studio si spinge ancora oltre. Non sono stati utilizzati come bersaglio i recettori GABAA ma una classe di recettori attivati dall’adenosina (A2a e A3). Il blocco di questi recettori con farmaci (sintetizzati dall’Università di Camerino) è in grado di modulare positivamente la desensibilizzazione dei GABAA riportando a livelli più elevati l’attività sinaptica inibitoria nel cervello epilettico.

Ufficio Comunicazione Neuromed
Via Atinense 18
86077 Pozzilli (IS)
Tel. 0865.929278
e – mail: ure@neuromed.it

IL REAL MARCIANISE ESONERA L'ALLENATORE ALFONSO AMMIRATA.


Marcianise. (Giuseppe Di Fonzo) – Alla fine quello che si percepiva nell’aria si è avverato, e come successo in casa dell’Andria Bat, la compagine campana del Real Marcianise ha esonerato il tecnico Alfonso Ammirata ed ha chiamato in sostituzione un ex di lusso, quel Gigi Boccolini che cinque anni fa guidò proprio i gialloverdi marcianisani nella cavalcata dalla Serie D alla C2. L’esonero di Ammirata adottato della società è arrivato in un momento di crisi profonda, infatti, la squadra del presidente Bizzarro è ancora ferma al palo, quattro sconfitte in altrettante gare di campionato con una situazione che appare già compromessa dall’inizio. Un avvicendamento in panchina che, come si diceva prima, era nell’aria ma che è arrivato con la rapidità di un lampo, infatti, la notizia ha colto di sorpresa anche lo stesso Gigi Boccolini che presentandosi per il primo allenamento della squadra ha affermato “e' vero, non mi aspettavo proprio la chiamata. Però devo ammettere che con la famiglia Bizzarro c'è sempre stata una stima reciproca che è andata ben oltre l'aspetto lavorativo. Sono contento ed onorato di questa ulteriore chance che mi hanno dato, spero di ripagare tutta la fiducia concessami”. Poi parlando della squadra il nuovo tecnico gialloverde ha detto “ho a mia disposizione un gruppo di giocatori seri, grandi professionisti e veri uomini. Il momento non è dei più facili, però sono certo che troveremo la forza per ripartire e abbandonare l'ultima posizione di classifica. Ci riusciremo solo con grande forza di volontà e le giuste motivazioni di questo ne sono certo”.


16 settembre 2009

IL PRESIDENTE DELLA COMUNITA' MONTANA SOLLECITA IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELLA PROVINCIA DI CASERTA PER UN DISTACCAMENTO DELLA POLIZIA PROVINCIALE


Piedimonte Matese. Il Presidente della Comunità Montana del Matese Dott. Fabrizio Pepe (nella foto) ha sollecitato il Commissario Straordinario della Provincia di Caserta per avere un distaccamento della Polizia Provinciale nell'Alto Casertano. La comunità Montana come ente di programmazione del territorio montano è realizzatore di una politica promozionale e di intervento che lo vede impegnato costantemente, con la collaborazione dei cittadini, delle forze politiche, sindacali, culturali ed economiche operanti sul territorio assumendo fra i propri compiti, istituzionali, un ruolo particolare e trainante non solo per la divulgazione e la conoscenza dell'habitat naturale del comprensorio comunitario, ma anche e soprattutto per provvedere alla sua naturale conservazione e salvaguardia. Purtroppo, negli ultimi tempi, da più parti, arrivan o proteste per lo stato di abbandono in cui versano alcune zone del Matese e segnalazioni in merito di minacce ambientali di cui l'ultima prova ne è il “Rave Party”, peraltro tragicamente concluso, e la miriade di turisti che hanno preso letteralmente d'assalto nel periodo di ferragosto, le bellissime zone del Parco del Matese, riproponendo le problematiche della salvaguardia dell'ambiente e del controllo del territorio. Per questo motivo, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dott. Fabrizio Pepe ha chiesto l'opportunità che il comprensorio dell'Alto Casertano possa avvalersi di un distaccamento fisso della Polizia Provinciale al fine di migliorare la capacità di prevenzione e di primo intervento mediante un miglior coordinamento delle forze di polizia e vigilanza sul territorio del Parco Regionale del Matese, con l'intento di confermare quella antica collaborazione tra il comprensorio dell'alto casertano e la Provincia di Caserta che, avviata nel lontano 2003, sempre rinnovata, mostra purtroppo, i segni della precarietà. Il Presidente Pepe si auspica che questa presenza si trasformi da temporanea a permanente e che la Polizia Provinciale possa collaborare a pieno titolo con tutti gli enti presenti sul territorio. Si ritiene altresì possibile che nel comune di Piedimonte Matese possa insediarsi un vero e proprio presidio con una sede appropriata e dignitosa, peraltro prevista dalla normativa vigente, e con un comandante responsabile dotato di propria autonomia, sia gestionale che economica.

Pietro Rossi

SANTORO ESPRIME SOLIDARIETA’ ALLE SOCIETA’ SPORTIVE DI BAIA LATINA COSTRETTE A GIOCARE SU ALTRI CAMPI DI GIOCO.


BAIA LATINA. L’avvicinarsi della data di inizio del campionato di calcio della seconda categoria, al quale dovrebbe partecipare una squadra del Comune di Baia e Latina, rende necessaria una seria ed approfondita analisi della realtà del patrimonio del comune ed in particolare dell’impianto polisportivo di Baia e Latina al fine di poter percepire le esigenze e le aspettative dei giovani e di quanti volessero dedicarsi all’attività sportiva.
A tal proposito Michele Santoro (nella foto), capo gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina” che aveva individuato tra le priorità del proprio programma elettorale la ristrutturazione e l’adeguamento del campo sportivo comunale, ha dichiarato: “L’attività sportiva rappresenta per una piccola comunità come la nostra un elemento fondamentale di comunione e di crescita delle future generazione. Non a caso negli anni in cui ho avuto l’onore di ricoprire la carica di primo cittadino il campo sportivo del comune di Baia e Latina ha rappresentato l’avanguardia delle strutture sportive di tutto il comprensorio matesino. Infatti, oltre alla ristrutturazione del campo di calcio, vennero realizzati il campo di basket, il campo di tennis, due campi di bocce, l’illuminazione notturna, e fu istituito un apposito custode comunale che ne curasse lo stato. E’ grave vedere una struttura, prima invidiata dai comuni vicini, essere relegata dall’attuale amministrazione in uno stato di decadimento e di inutilizzazione. Ma cosa ancor più grave è vedere tale stato dopo la realizzazione di diversi lavori da parte dell’attuale amministrazione. Ritengo che sia vergognoso che una struttura, prima utilizzabile, diventi inutilizzabile dopo lavori di ristrutturazione. Ciò, se agli occhi di pochi può apparire irrilevante, diventa fonte di disagio per quanti quotidianamente si impegnano con vera passione per fare dell’attività sportiva un momento importante di comunione tra le persone. Mi riferisco in particolare, ed esprimo la mia solidarietà verso di loro, alla squadra di calcio Volturnia s.s., costretta a partecipare al campionato di seconda categoria senza potersi allenare ed affittare il campo sportivo di qualche comune limitrofo per poter giocare la partita della domenica quando devono ospitare una squadra in casa. In questa situazione di abbandono che, purtroppo, non riguarda solo il campo sportivo, sarebbe auspicabile che qualcuno nell’interesse dei cittadini di Baia e Latina prendesse delle serie decisioni al riguardo.

Pietro Rossi

A VALLE AGRICOLA STATO DI AGITAZIONE DEI GENITORI LE SCUOLE NON INIZIANO.


VALLE AGRICOLA. Il Sindaco di Valle Agricola Fernando Pezza (nella foto), ha comunicato al Prefetto di Caserta, al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Caserta e al Commissario della Provincia di Caserta, che per effetto dello stato di agitazione dei genitori degli alunni frequentanti le locali scuole primarie e secondarie, le attività scolastiche non sono iniziate. Come già ampiamente previsto, la riforma del Ministro Gelmini ha prodotto i suoi effetti anche per i plessi di Valle Agricola. I genitori degli alunni della scuola primaria rivendicano una articolazione didattica simile a quella dello scorso anno scolastico: due pluriclassi e una classe regolare anziché le due pluriclassi previste per l’anno che sta per iniziare. I genitori degli alunni della scuola secondaria di primo grado invece non ritengono soddisfacente la previsione di una pluriclasse (2° e 3° media), invocando la istituzione di una ulteriore classe tale da consentire una migliore fruizione delle attività scolastiche in ragione del fatto che gli alunni frequentanti l’ultimo anno dovranno sostenere gli esami finali di corso, e la attivazione del tempo prolungato per la 2° e 3° classe cha attualmente è previsto solo per la 1° classe. Si è tenuto un incontro degli amministratori con i Dirigenti Scolastici Dr. Michele Arcangelo Vaccaro e Dr. Mario Grillo, rispettivamente Dirigente della Scuola Secondaria di I° grado di Ailano e Dirigente del Circolo Didattico di I° grado di Ailano, al termine del quale si è deciso di chiedere un incontro con il Dirigente Provinciale dell’Ufficio Scolastico al fine di verificare la possibilità di trovare una soluzione diversa per Valle Agricola. I genitori hanno preannunciato che la loro protesta e mobilitazione proseguirà ad oltranza in attesa di essere ricevuti, insieme alla dirigenza scolastica ed ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, dal Dirigente Scolastico Provinciale di Caserta. L’amministrazione Comunale di Valle Agricola, già con propria delibera di G.C. N° 12 adottata nella seduta del 02.02.2009, munita della clausola della immediata eseguibilità, autorizzò il Dirigente Scolastico della Scuola Media Statale di Ailano, competente come sezione staccata anche del Comune di Valle Agricola, di richiedere la formazione della prima classe della Scuola Media di Valle Agricola per l’ anno scolastico 2009/2010 in deroga al numero minimo previsto di 18 alunni, nonché della seconda e terza classe, tentando in tal modo di scongiurare la chiusura definitiva della scuola media di Valle Agricola. Purtroppo la suddetta richiesta non è stata considerata tanto che oggi si è avuta una mobilitazione dei genitori degli alunni che hanno vibratamente contestato le decisioni adottate per Valle Agricola non facendo partecipare i loro figli alle attività scolastiche regolarmente programmate per lunedì 14 settembre. Per evitare il protrarsi della agitazione, con gli effetti di ritardare l’inizio delle attività scolastiche e penalizzare i percorsi di studio degli alunni, il Sindaco di Valle Agricola Fernando Pezza, ha invitato il Dirigente Scolastico Provinciale a convocare al più presto i Dirigenti delle Scuole Primaria e Secondaria, l’Amministrazione Comunale e una rappresentanza dei genitori per verificare la possibilità di ipotizzare diverse soluzione rispetto a quelle già decise per Valle Agricola. Il Sindaco Pezza ha invitato, altresì, il Prefetto di Caserta ed il Commissario Prefettizio della Provincia di Caserta a prestare la loro opera ed attenzione alle richieste dei cittadini del comune matesino con invito a presenziare, per il tramite anche di propri rappresentanti, alla convocazione che il Dirigente Scolastico Provinciale vorrà certamente concedere.

Pietro Rossi

Crisi del mercato del grano l’On. Aldo Patriciello chiama in causa la Commissione europea.



VENAFRO. Il crollo del prezzo del grano del 60 per cento, le forti oscillazioni dei prezzi dei prodotti alimentari per scopi speculativi e, soprattutto, i forti investimenti richiesti ai produttori agricoli per le colture cerealicole, insieme al difficile accesso al credito da parte di questi ultimi, specie nei paesi meno sviluppati, sono i tratti che maggiormente definiscono oggi la crisi del mercato del grano. “C’è il rischio – ha commentato l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello (nella foto)impegnato in questi giorni a Strasburgo per la sessione plenaria del Parlamento europeo – che i contadini abbandonino la coltivazione del grano da cui dipende la sopravvivenza di milioni di persone. Nei mesi scorsi – ha aggiunto – si è registrata una produzione record ma ora, con il crollo delle semine, è possibile che si arrivi ad un drastica riduzione del quantitativo. Intanto nei mulini europei si macina quasi esclusivamente grano proveniente dall’estero che, come è noto, ha qualità organolettiche minori ma prezzi ovviamente concorrenziali. Per questo mi sono rivolto alla Commissione europea affinché si incentivi la produzione di cereali attraverso un meccanismo finanziario che tuteli gli agricoltori assicurando un giusto prezzo di mercato e affinché si riformi il sistema di definizione dei prezzi nell’ambito delle borse merci, con norme chiare e univoche sulla classificazione dei cereali”.

Recentemente la Commissione europea ha stabilito una riduzione dello stock orientale di tonno rosso con il conseguente stop alla pesca di questa specie. “Le ripercussioni di questa decisione per la categoria dei pescatori sono pesanti – ha spiegato l’on. Aldo Patriciello – e, tuttavia, è condivisibile l’azione di tutela rispetto a questa specie che la Commissione europea sta portando avanti. C’è però uno studio scientifico dell’Università di Bari che per la prima volta ha permesso la riproduzione in cattività di venti milioni di larve e questo significa, in prospettiva, che la realizzazione di un’acquacoltura autosufficiente sarebbe più che plausibile. Se, dunque, è realistico pensare ad una riproduzione in allevamento, la Commissione dovrebbe rivedere la decisione di ridurre la pesca del tonno rosso o, per lo meno, mettere in campo sostegni economici e compensazioni finanziarie in favore dei pescatori che bilancino la perdita di redditività”.

Entrambe le interrogazioni sono state inoltrate per iscritto alla Commissione europea.

Ufficio stampa On. Aldo Patriciello


Barroso eletto presidente della Commissione europea.


VENAFRO. Il Parlamento europeo ha approvato nella tarda mattinata di oggi la nomina di José Manuel Barroso quale Presidente della Commissione europea. Si tratterà del suo secondo mandato e avrà la durata di cinque anni. L’elezione è avvenuta durante la seduta plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo alla quale ha partecipato il deputato europeo del PdL Aldo Patriciello (nella foto). José Manuel Barroso è stato eletto, a scrutinio segreto, con 382 voti favorevoli, 219 contrari e 117 astensioni. L'approvazione richiedeva la maggioranza semplice dei voti espressi, così come sancito dal Trattato di Nizza.

Ho apprezzato il discorso di Barroso – ha commentato l’on. Aldo Patriciello da Strasburgo – e, soprattutto, la sua idea di combinare la ripresa economica con un mercato sociale. Il presidente della Commissione europea ha annunciato di volersi impegnare a combattere il dumping sociale e di volere fortemente una revisione della direttiva sull'orario di lavoro. Ha anche promesso iniziative per eliminare le disparità salariali tra uomini e donne. Tema che ci vede partecipe. In qualità di membro della Commissione controllo dei bilanci, - ha aggiunto l’eurodeputato - condivido la sua proposta per quanto riguarda il bilancio Ue di portare avanti un approccio basato sulla solidarietà. Su questo punto ritengo di poter appoggiare pienamente l’intenzione del presidente Barroso di promuovere un metodo più trasparente ed efficace per finanziare le politiche europee. Infine – ha concluso il parlamentare europeo – ha promesso cambiamenti nella struttura della Commissione, con la nomina di commissari separati per la giustizia, i diritti fondamentali e le libertà civili da un lato, e per gli affari interni e l'immigrazione dall'altro. L’introduzione di una figura istituzionale che si occupi di affari interni e immigrazione servirà certamente ad affrontare con maggiore efficacia temi urgenti e attuali che ci hanno visti recentemente impegnati”.


Ufficio stampa On. Aldo Patriciello



In risposta a Rifondazione Comunista.


Città di Piedimonte Matese

Gruppo Consiliare “Il Popolo della Libertà”

Il Capogruppo: Giovanni Ferrante

Piedimonte Matese. E' davvero sintomatico che sia stato il gruppo politico di Rifondazione Comunista (tutt'ora parte integrante di questa Amministrazione comunale) a puntare il dito contro l'Amministrazione Cappello evidenziando le promesse che non ha mantenuto e gli impegni non portati a termine. Infatti, in una recente dichiarazione apparsa sulla stampa locale, il segretario cittadino di Rifondazione Comunista ha ricordato l'approvazione, nel Consiglio comunale dell'aprile scorso, di una delibera con la quale si impegnava la Giunta Cappello all'attuazione di una serie di misure contro la crisi ed il carovita. Ebbene, a tutt'oggi, che fine hanno fatto quegli impegni presi? E, ancora, quali provvedimenti sono stati intrapresi dall'Amministrazione comunale contro il carovita? Assolutamente nulla! Invece di fare la solita demagogia, la sinistra di Rifondazione, dovrebbe incominciare seriamente ad impegnarsi nel sollecitare questa Amministrazione ad intraprendere azioni concrete nell'interesse della nostra Comunità, piuttosto che preoccuparsi solo di apparire e di gestire l'ordinaria amministrazione. Nel mentre voglio ricordare, a chi ha dimostrato di avere poca memoria, i tanti provvedimenti anti-crisi intrapresi dal Governo Berlusconi e indirizzati ad aiutare le famiglie più bisognose, senza togliere un euro dalle tasche dei cittadini. Interventi diretti a sostenere il potere d'acquisto delle famiglie, in particolare di quelle a basso reddito, e a sostenere i consumi per rimettere in moto l'economia. Tra i più importanti voglio ricordare l'abolizione dell'ICI, così come promesso in campagna elettorale, lo stop all'aumento dei mutui a tasso variabile, l'abolizione dei ticket sanitari (su diagnostica e specialistica), il bonus famiglia fino a un massimo di 1.000 euro e destinato a famiglie con basso reddito, la carta acquisti per sostenere le famiglie e le persone anziane nella spesa alimentare, il fondo per i nuovi nati per favorire l'accesso al credito, la detrazione per le spese sostenute per pagare la retta degli asili nido, l'aumento degli assegni familiari estesi anche ai lavoratori autonomi, il bonus elettricità che consiste in uno sconto sulle bollette per le famiglie numerose e a basso reddito, il bonus gas che permetterà una riduzione delle bollette sempre per le famiglie più numerose, il fondo nazionale per il sostegno degli affitti che aiuta i nuclei familiari a basso reddito, la detrazione dell'abbonamento ai mezzi pubblici per tutto il nucleo familiare, la detrazione delle spese sostenute per mandare i figli in piscina o in palestra,ecc... Ecco la differenza tra un Governo di centro destra che mantiene le promesse e si impegna a risolvere le difficoltà nonostante la grave crisi internazionale e un'Amministrazione comunale che, invece, non mantiene i suoi impegni e si preoccupa solo di apparire senza affrontare seriamente i numerosi problemi ancora irrisolti.

Giovanni Ferrante

650 KM DI PEDALATE PER PROCACCIARSI ORGANI BERGAMO – TRENTO.


Le lobby sanitarie spendono milioni di euro per finanziare iniziative propagandistiche alla donazione di organi, tessuti e cellule perché senza materia prima il business non si sviluppa.
Eccoli quindi impegnati ad organizzare giri ciclistici, podistici, fiaccolate, iniziative musicali-conviviali, concorsi a premi per plagiare i bambini nelle scuole elementari e medie, ecc.
L'ultima è la biciclettata Bergamo–Trento, organizzata dagli “Amici del Trapianto di Fegato” con il sostegno degli Ospedali Riuniti di Bergamo, per continuare a procacciarsi materiale umano con il consenso carpito ai cittadini ingenui plagiabili con gli effetti speciali di massa. E' evidente che il sistema della speculazione riconosce e premia chi gli è affine, censurando ogni forma di opposizione. Nelle tappe di Mantova, Bologna, Ferrara, Padova e Vicenza la comitiva con solo 8 trapiantati, e tanti medici, accompagnatori e fanatici vari spesati dalla collettività, informa che incontrerà gli studenti delle superiori (dai 14 ai 19 anni) evidentemente per riempire di scientismo le teste dei giovani con l'obiettivo da loro dichiarato, di modificare la cultura del passato che, basata sui diritti civili ed individuali, ostacola l'interscambio degli organi.
Questa che i lobbisti attraverso la stampa chiamano sensibilizzazione, vuole creare un tessuto sociale pronto ad accogliere come normali dei pazienti-zombi che se fortunati sopravvivono malamente tramite gli organi di altri cittadini portati a morte, dei “nessuno” etichettati “eroi” solo perché vengano emulati da altri nella donazione. Ma per quanto spendano da 40 anni per condizionare i cittadini, le donazioni non crescono e la più parte delle cosiddette “donazioni” sono frutto di smaccate predazioni: firme illegali estorte ai familiari (che per legge non possono donare un maggiorenne) ai quali non si dice che il loro caro verrà espiantato a cuore battente e sangue circolante. Per gli animali quella condizione è di vita, per i “cristiani”, che oggi valgono meno degli animali, quella stessa condizione è imposta come “morte cerebrale” per sviluppare i trapianti e le sperimentazioni in vivo.


Comitato Giovani
Matteo Ciarimboli

Presidente
Nerina Negrello

Fonte: Comunicato della LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE

INTERVENTO DI CLAUDIA GIANNINI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DELLA UGL.


CASERTA. All'indomani del congresso provinciale che ha portato alla riconferma di Sergio D'Angelo alla guida della Ugl Caserta, si accendono i riflettori sui commenti dei dirigenti sindacali eletti nel listone unico. La prima ad intervenire riguardo ai contenuti del Congresso di ieri è stata la neo componente del consiglio provinciale, Claudia Giannini (NELLA FOTO). La dirigente sindacale, salita sul palco per portare il saluto del coordinamento donne alla platea, si è complimentata col segretario e gli ha formulato i suoi auguri per il futuro. "D'Angelo ha ben lavorato ed ha meritato la riconferma, nutro nei suoi confronti affetto e stima" ha commentato Giannini "anche se per quanto mi riguarda ho provato maggior trasporto per le tesi congressuali proposte da Palumbo, la cui panoramica sui problemi della società è apparsa più vicina alla realtà. Palumbo è un leader pragmatico del sindacato casertano, le sue proposte lo hanno dimostrato, non avrei pertanto difficoltà a partecipare ad una eventuale componente migliorativa che dovesse nascere sulla scia del suo discorso".

POTERE MEDIATICO E DELEGITTIMAZIONE.


Piedimonte Matese. In diversi articoli giornalistici e in tante dichiarazioni pubbliche di esponenti politici e della cultura viene affrontato il tema centrale del potere mediatico, (diremmo anzi dell'abuso di potere) utilizzato a fini intimidatori e denigratori. Dopo le minacce e le denunce ai giornalisti e alle testate, che si permettono di porre domande; dopo gli attacchi alla Chiesa (nella persona del direttore di Avvenire Boffo), che si permette di condannare i comportamenti licenziosi di coloro che hanno l'onore e l'onere di rappresentare le massime Istituzioni e di difenderne il prestigio e l'autorità; dopo i malcelati ricatti alla Commissione Europea, i cui portavoce si permettono di criticare la politica del governo in tema di immigrazione; si è giunti infine all'intimidazione, neanche tanto velata e in puro stile mafioso, dell'alleato scomodo, che, guarda caso, è anche il Presidente della Camera, vale a dire la terza carica dello Stato. L’Italia dei Valori di Piedimonte Matese guidata dal leader Emilio Iannotta (nella foto), che pure condivide il grido d’allarme lanciato da più parti, ritiene doveroso a questo punto chiedere ai lettori di effettuare una ulteriore riflessione, ponendo alla loro attenzione le seguenti domande:
a) eravamo noi dell'Italia dei Valori pazzi o catastrofisti quando definivamo l'attuale governo xenofobo, razzista, autoritario e illiberale?
b) eravamo dei nullafacenti in cerca di visibilità noi dell'Italia dei Valori quando in più occasioni ( a cominciare dalle raccolte delle firme contro il Lodo Schifani prima e il Lodo Alfano poi) abbiamo sacrificato i nostri impegni e le nostre famiglie per stare nelle piazze a sensibilizzare i cittadini sui rischi di attacco alla Costituzione perpetrata pervicacemente dai governi delle destre?
c) eravamo degli stupidi intransigenti noi dell'Italia dei Valori quando sostenevamo che nel campo dell'informazione non si dovesse scendere a compromessi con le destre, che la RAI dovesse essere liberata dal peso ingombrante e dequalificante dei partiti, che l'autorità di vigilanza dovesse essere guidata realmente ed efficacemente da un parlamentare espresso dall'opposizione? Abbiamo per caso dimenticato la triste vicenda Villari e il vesto posto a Leoluca Orlando? Credete che con Leoluca Orlando a presidente della Commissione di vigilanza sulla RAI si sarebbe potuta perpetrare impunemente la soppressione della puntata di Ballarò a favore dello speciale di Vespa, tutto teso a dimostrare la presunta efficienza del governo? Si sarebbe tollerata senza colpo ferire la strategia del condizionamento e della delegittimazione nei confronti di trasmissioni di successo anche se scomode come Report o Anno Zero?
d) eravamo fuori di testa noi dell'Italia dei Valori quando sostenevamo, soprattutto quando il centrosinistra era al governo, che la madre di tutte le battaglie era una seria legge sul conflitto di interessi?
e) dov'erano e a cosa erano dediti quei giornali, quei politici, quegli intellettuali che oggi denunciano il clima di intimidazione e il killeraggio mediatico quando ad essere sottoposti alla stessa attività di delegittimazione e di dossieraggio furono il pool di Milano, Antonio Di Pietro (da magistrato prima e da politico poi), Luigi De Magistris e Clementina Forleo?
f) in tutte queste tristi vicende quale è stato il ruolo, quali i comportamenti e le determinazioni dei soloni del partito democratico e di coloro che perseguono la politica dei due forni, che si alleano a seconda delle convenienze, che sono convinti che stare al centro significa essere determinanti e che il potere logora chi non lo possiede, come asseriva Andreotti, a cui in fondo si ispirano?

c.s.

IL PDL DI PIEDIMONTE DENUNCIA LA SITUAZIONE CRITICA DEL TRAFFICO NELLE ORE DI PUNTA.


PIEDIMONTE MATESE. Dura nota di protesta del Coordinamento Cittadino del PDL che denuncia la situazione critica del traffico cittadino nelle ore di punta. L'apertura dell'anno scolastico ha dato il segno tangibile di tutta l'inefficienza dell'amministrazione Cappello che da sempre denunciamo, ha ribadito il comunicato del Coordinamento Cittadino del PDL. Chi, lunedì mattina, ha avuto la sfortuna di dover usare l'automobile per entrare od uscire da Piedimonte si è trovato in una situazione a dir poco allucinante: file di auto in entrata che si allungavano sulla ex SS158 sino alla stazione di servizio Testa, una ininterrotta colonna in uscita che si snodava dalla stazione sino alla villa comunale. Le difficoltà dovute alla concomitanza dell'apertura dell'anno scolastico, delle avverse condizioni metereologiche e del mercato settimanale sono state moltiplicate in modo esponenziale dalla incapacità dell'amministrazione Cappello, di dare una risposta soddisfacente alle ordinarie problematiche del traffico che sono state più volte oggetto di specifiche interrogazioni da parte dei nostri consiglieri di minoranza. Ciliegina sulla torta, secondo il Coordinamento Cittadino del PDL, risulta essere la chiusura del ponte in località Epitaffio, notevole valvola di sfogo per il traffico in entrata ed uscita da Piedimonte, per lavori che sono, inspiegabilmente, fermi da settimane e che invece sarebbe stato certamente necessario ed opportuno concludere prima dell'apertura dell'anno scolastico. Non solo, nulla ha fatto l'amministrazione Cappello per risolvere i problemi del traffico, conclude il comunicato, ma non concludendo in tempi brevi i lavori del ponte all'Epitaffio, li ha aggravati. Così come nulla ha fatto l'amministrazione Cappello per risolvere in modo adeguato il problema del randagismo, anche questo più volte denunciato dai consiglieri comunali di minoranza, che tanto disagio crea alla cittadinanza specialmente di alcune zone della città.


P.R.

Sicurezza del trasporto ferroviario delle merci e garanzie per i passeggeri rispetto ai crack delle compagnie aeree.


Venafro. Maggiore controllo nei trasporti ferroviari e garanzie per i passeggeri delle compagnie aeree. Due temi che hanno impegnato l’eurodeputato del PdL, Aldo Patriciello (nella foto), in questi giorni a Strasburgo per sollecitare, in quella sede, la Commissione affinché vengano rafforzati i poteri dell’Agenzia europea per la sicurezza ferroviaria. “Sono trascorsi oltre due mesi dalla tragedia di Viareggio eppure – ha sottolineato il deputato europeo – nessuna responsabilità è stata ancora accertata. In Italia negli ultimi tre anni i deragliamenti si sono quintuplicati e, in Europa, manca un coordinamento europeo sotto il profilo della sicurezza ferroviaria. Basti pensare che il trasporto di Gpl o di altro materiale pericoloso è effettuato con vagoni cisterna di ditte, italiane e straniere, i cui controlli avvengono senza verifica alcuna da parte di Trenitalia”. Questi i motivi che hanno indotto l’on. Patriciello, dopo le dichiarazioni dell’on. Antonio Tajani che si era pronunciato a favore di un rafforzamento del ruolo dell’Agenzia europea per la sicurezza ferroviaria, a presentare un’interrogazione alla Commissione in cui si chiede non solo un rafforzamento dell’Agenzia ma anche la fissazione di criteri univoci che stabiliscano se i treni merci siano obsoleti, nonché l’introduzione nei bandi comunitari di priorità che privilegino la sicurezza del trasporto ferroviario.
Sempre in materia di trasporti, ma questa volta nel settore aereo, si colloca l’iniziativa dell’eurodeputato Aldo Patriciello di chiedere alla Commissione europea di dotarsi di un organismo di controllo sovranazionale e di un fondo di garanzia per i passeggeri colpiti dai fallimenti delle compagnie aeree. “E’ accaduto proprio lo scorso primo settembre – ha spiegato l’on. Patriciello – La più grande compagnia aerea low cost dell’Europa centrale, la Sky Europe, senza alcun preavviso, ha sospeso i voli. Da tempo c’erano segnali di difficoltà ma sta di fatto che, all’improvviso, oltre mille passeggeri nei diversi scali sono rimasti a terra. Non solo. Si sono visti negare il rimborso dei voli cancellati e hanno dovuto acquistare a proprie spese biglietti di altre compagnie aeree per raggiungere le varie destinazioni. L’obiettivo della mia richiesta – ha concluso l’eurodeputato – è che al più presto la Commissione si doti di uno strumento a garanzia dei consumatori affinché rispetto a situazioni simili, assai frequenti, essi siano tutelati”.

c.s.

15 settembre 2009

SUCCESSO DELLA GARA PODISTICA SUL MATESE.



PIEDIMONTE MATESE. Sobria e simpatica manifestazione podistica in montagna, quella organizzata dalla Pro-Loco di Bocca della Selva. Una settantina di partecipanti, qualche associazione, molti amatori. La gara, con partenza da Miralago, prevedeva tre livelli di partecipazione con un primo arrivo a Capo di Campo, un secondo arrivo a Sella del Perrone e traguardo definitivo a Bocca della Selva. Tutti i nostri associati hanno concluso la gara che ha visto vincitori del primo livello Paola Musto, del secondo livello Amalia Zoccolillo, anche se per un errore di trascrizione è stata premiata un’altra nostra associata, del terzo livello il presidente dello Sci Club Fondo Matese Netta Antonucci. In campo maschile il primo e secondo livello vedevano vincitori due atleti del Matese Running mentre Paolo Capobianco conquistava la vittoria più ambita a Bocca della Selva. Da sottolineare la bella prova del giovanissimo Donato Musto che si piazzava tra i primi al traguardo più alto degli undici km, di Nunzio Varese che chiudeva la gara al secondo livello e di due simpatici “giovanissimi” nonni, Margherita e Elio, che completavano rispettivamente il secondo e terzo livello. Ricco e gustoso il buffet offerto nella sede della Pro-Loco, perfetta la premiazione condotta dal Presidente, Dott. Nicola DAngerio, con la presenza della Dott. Rosalba Conte per la Comunità Montana del Matese, del prof. Costantino Leuci, Vice-Sindaco di Piedimonte Matese, del Consigliere Alfredo De Rosa e della sempre più popolare Ambasciatrice di Pace, rappresentante Unicef Agnese Ginocchio. Piacevole e interessante l’esibizione del Gruppo Folk Piedimonte Matese diretto dal prof. Italo Civitillo. A fine gara il Presidente dello Sci Club Fondo Matese Netta Antonucci ha dichiarato:”Ci corre l’obbligo testimoniare, e lo facciamo con immenso piacere, la totale pulizia del percorso di gara e di tutta l’area di Capo di Campo e Bocca della Selva. All’inizio dell’estate avevamo segnalato il degrado di questo territorio che creava notevole disagio a quanti amano e vivono il Matese; abbiamo avuto una pronta risposta dall’Amministrazione di Piedimonte Matese che, non solo in questa occasione, ma per tutto il periodo estivo ha risposto al nostro appello facendo ritirare e spazzare ogni genere di rifiuti abbandonati.”

Pietro Rossi

La giunta Confreda in difficoltà lascia a piedi gli studenti.


GALLO MATESE. Sono passate quasi inosservate, chissà poi perché, le dimissioni presentate circa dieci giorni fa da parte dell’assessore esterno alla sanità Domenico Tartaglia, nominato dal sindaco Confreda per ricostituire la giunta dopo il passaggio all’opposizione di Michele Santoro, Giovanni Cioffi e Pietro Trudo. Le dimissioni, presentate da un assessore scelto al di fuori del Consiglio Comunale (e per questo si presumeva di assoluta fiducia ed identità di vedute del sindaco) provocano una forte instabilità dell’esecutivo locale. In paese forte è la curiosità di conoscere cosa sia accaduto di tanto grave da indurre l’assessore Tartaglia a riconsegnare “la delega” nelle mani del sindaco, a nemmeno un anno dall’insediamento. A differenza della nomina, accompagnata da uno scritto congiunto con l’assessore Izzi ampiamente diffuso nei locali pubblici, nel quale si dichiaravano le buone intenzioni del duo “esterno”, l’allontanamento è avvenuto nel più scrupoloso silenzio. Prossimamente il sindaco dovrà rimettere mano alla composizione della giunta (il quarto rimpasto in meno di tre anni, stile “prima Repubblica”) e comunicare i nomi dei nuovi amministratori: forse in quella sede se ne saprà qualcosa in più. Certo è che ci si sarebbe aspettato più trasparenza al riguardo. Intanto, la zoppicante Giunta ne ha combinata un’altra delle sue. Con un avviso pubblico ha informato i cittadini di non essere in grado di fornire il servizio di scuolabus con l’imminente apertura delle scuole, bensì solo successivamente; il ritardo è giustificato dal completamento delle procedure di concorso per l’autista. Come a dire, “fino ad allora , arrangiatevi!”. Ad essere maggiormente danneggiati dal disservizio saranno sicuramente gli scolari di Vallelunga, frazione ormai abbandonata a se stessa (tanto che molti cittadini hanno iscritto i propri figli in comuni molisani). Non si capisce come mai, visto che da anni ormai la scuola apre i battenti a settembre, ci si sia ridotti all’ultimo giorno per completare il concorso. Azzardiamo una ipotesi, che ci auguriamo il sindaco ed i fatti smentiranno a breve: forse sono pervenute molte più domande di quelle che ci si attendeva dovuto al fatto che il bando è stato pubblicato anche sui giornali e sui vari siti internet locali.

P.R.

CRESCE L’ATTESA PER GRANDE CONCERTO DEL COMPLESSO “ERASMO PETRINGA QUARTET” NELLO SPLENDIDO SCENARIO DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTE CILA.


PIEDIMONTE MATESE - Cresce l’attesa in tutta l’area alifano-matesina per il concerto di Erasmo Petringa , promosso dall’’associazione culturale “L’epoca della Piedigrotta” con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Piedimonte Matese, assessorato Sport Turismo e Spettacolo, ( retto dal consigliere Benny Iannitti) e della Comunità Montana del Matese che si terrà stasera 15 settembre 2009 alle ore 20:30 nell’Anfiteatro del parco archeologico di Monte Cila;
In caso di avverse condizioni atmosferiche il concerto si terrà nel teatro “Don Bosco”, presso il noto complesso dell’Opera Salesiana, in via Don Bosco.
Erasmo Petringa Quartet si esibirà con una formazione dove sono presenti
Erasmo Petringa - violoncello, chitarra battente
Ezio Lambiase - Chitarre
Valerio Virzo - Sax
Emidio Petringa – Tamburelli
Marina Di Lorenzo – Ballo
Erasmo Petringa è un musicista campano formatosi inizialmente all’epoca d’oro del rock italiano, deve questa sua poliedricità alle solide basi accademiche da cui è partito in giovane età. Il diploma in contrabbasso è il primo passo, ma la curiosità lo porta subito a trasferire la tecnica acquisita sul violoncello.
Il richiamo e l’approfondimento della musica popolare lo hanno messo in contatto con i massimi riferimenti: Concetta e Beppe Barra, Eugenio Bennato (il cui sodalizio, mai interrottosi, è sfociato nell’esperienza Sanremese, quale arrangiatore e Direttore d’orchestra).
Con le partecipazioni a Montreal Jazz, Umbria Jazz, Ischia Jazz e al Pomigliano Jazz, che testimoniano l’amore per il jazz, insieme alle collaborazioni sul palco ed in studio con artisti del calibro di Claudio Baglioni, Eugenio ed Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Pietra Montecorvino, Gigi D’Alessio, Marco Pereira, Mariella Nava e Tony Esposito, Petringa si è accostato anche al cinema, al teatro e alla televisione. È di pochi anni fa la partecipazione alla colonna sonora di “Totò Sapore” (Maurizio Forestieri), e “La stanza dello scirocco” (Maurizio Sciarra) .
Riguardo al teatro, è sufficiente elencare i nomi che si sono avvalsi della collaborazione di Petringa: Dario Fo, Mariano Rigillo, Maurizio Scaparro, Concetta e Beppe Barra, Bruno Colella, Sebastiano Somma, Tosca D’Aquino, Luca Barbareschi, e tanti altri.
Per la televisione un fiore all’occhiello: una performance con Ray Charles in “Blitz” di Gianni Minà, oltre ad apparizione in varie trasmissioni come “Domenica In”, “Maurizio Costanzo show” ad altre ancora.
Quello che ha colpito l’attenzione è la coerenza del progetto di Petringa con la programmazione voluta dagli enti che sostengono l’iniziativa, centrata sulla qualità degli spettacoli e sui rapporti e dinamiche di comunicazione tra uomini, luoghi, idee, convinti che la ricerca delle identità locali passi esclusivamente attraverso il confronto con l’altro da sé; qui la dimensione comunicativa ed affasciante della musica e dell’idea che la guida, in contraltare e contrasto con la dimensione individualista e personalistica che è falso carattere della modernità e vera fonte di disagio sociale.

Nicola Iannitti

IN CANTO A VILLA AMOROSINI.


AMOROSI. “In....Canto a Villa Amorosini”, è la manifestazione costituita da due serate musicali curate dall'Orchestra stabile da camera di Villa Amorosini (nella foto) che si terranno il 18 ed il 25 settembre alle ore 20 nella magnifica villa medievale posta all’ingresso della Valle Telesina (via Acquara,1-Amorosi). Le serate musicali si inseriscono in un lungo percorso artistico ed enogastronomico avviato lo scorso 21 marzo nel magnifico territorio della Valle Telesina, ricco di storia e tradizioni, che a settembre vive il suo massimo splendore in occasione del “Tempo della vendemmia”.
L'orchestra stabile da camera è un'ensemble di giovani professionisti che hanno tenuto vari concerti in Campania e nei più prestigiosi teatri italiani, offrendo al pubblico un repertorio che spazia tra i vari generi del vasto panorama musicale mondiale. Per le due serate di “In...Canto musicale” i maestri hanno scelto un programma che, partendo dai grandi autori classici, approderà ai testi più belli della canzone classica Napoletana. L'organizzazione di Villa Amorosini con questa lunga kermesse artistica, che culminerà a dicembre nel Concerto di Natale, intende presentarsi al pubblico non solo come una location ideale per cerimonie, ma anche come fulcro di eventi culturali. Ogni serata si chiuderà con una degustazione enogastronomica a cura degli chef di Villa Amorosini che hanno fatto della propria arte una passione.


C.S.

Maltempo rovesci e temporali in estensione al centro e sulla Sardegna.


La settimana appena iniziata sarà caratterizzata da tempo perturbato inizialmente al nord e al centro, in estensione da mercoledì 16 settembre, anche al sud. Già nella giornata di ieri, infatti, l’annunciato peggioramento delle condizioni meteorologiche ha raggiunto le nostre regioni settentrionali, dove è stato registrato forte maltempo. La perturbazione di origine scandinava in transito sul nostro Paese interesserà oggi le regioni centrali tirreniche dove sono attesi rovesci o temporali, anche di forte intensità. Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri. Dalla serata odierna si prevedono precipitazioni sparse, anche di forte intensità, sul settore tirrenico centrale e sulla Sardegna. I fenomeni saranno accompagnati da forti raffiche di vento, attività elettrica e da possibili grandinate. Dallo scenario meteorologico per i prossimi giorni, inoltre, si prevede che le condizioni di maltempo si protrarranno almeno fino a giovedì quando i fenomeni tenderanno ad attenuarsi.
Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.


c.s.

Grandi sorprese e ospiti d’eccezione al Duel Village in occasione delle selezioni ufficiali del Grande Fratello.


Caserta.Tanti ospiti e grandi sorprese domani al Duel Village di Caserta in occasione delle selezioni ufficiali del Grande Fratello 10 e dei casting del regista Angelo Antonucci. Al multisala di via Borsellino sono attesi infatti molti volti noti della tv, del cinema, del teatro e dello sport. Tra i primi ad arrivare ci sarà Gianni Lanni, già interprete della soap ‘Un posto al sole’, nei panni dell’indimenticabile Sasà De Vivo, e a teatro dello spettacolo ‘C’era una volta…scugnizzi’. Corista di Pippo Baudo e cantante solista di ‘Millenium’ e ‘Colorado’, l’interprete campano famoso per la sua partecipazione al film storico di Riccardo Milani ‘Cefalonia’, sarà al Duel per prendere parte ai casting del regista Angelo Antonucci. Ma non solo. Al Duel anche l’ex campione del mondo di pugilato, Patrizio Oliva, e Luigi Conte, uno dei promotori della ‘Squadra del cuore’ attualmente impegnata in una serie di iniziative a sfondo benefico. E tanti tantissimi altri nomi noti dello showbiz che faranno tappa in città per salutare i loro fans. Per l’intera giornata il Duel Village proporrà abbonamenti e offerte speciali, proiezioni d'eccezione e - in serata - a partire dalle 21,30 - anche una imperdibile festa a tema ad ingresso gratuito animata da famosi dj. Partners dell’evento la catena Jolly Hotels, la pizzeria ‘RossoPomodoro’ e ‘Fortino Food’.