16 settembre 2009

IL PRESIDENTE DELLA COMUNITA' MONTANA SOLLECITA IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELLA PROVINCIA DI CASERTA PER UN DISTACCAMENTO DELLA POLIZIA PROVINCIALE


Piedimonte Matese. Il Presidente della Comunità Montana del Matese Dott. Fabrizio Pepe (nella foto) ha sollecitato il Commissario Straordinario della Provincia di Caserta per avere un distaccamento della Polizia Provinciale nell'Alto Casertano. La comunità Montana come ente di programmazione del territorio montano è realizzatore di una politica promozionale e di intervento che lo vede impegnato costantemente, con la collaborazione dei cittadini, delle forze politiche, sindacali, culturali ed economiche operanti sul territorio assumendo fra i propri compiti, istituzionali, un ruolo particolare e trainante non solo per la divulgazione e la conoscenza dell'habitat naturale del comprensorio comunitario, ma anche e soprattutto per provvedere alla sua naturale conservazione e salvaguardia. Purtroppo, negli ultimi tempi, da più parti, arrivan o proteste per lo stato di abbandono in cui versano alcune zone del Matese e segnalazioni in merito di minacce ambientali di cui l'ultima prova ne è il “Rave Party”, peraltro tragicamente concluso, e la miriade di turisti che hanno preso letteralmente d'assalto nel periodo di ferragosto, le bellissime zone del Parco del Matese, riproponendo le problematiche della salvaguardia dell'ambiente e del controllo del territorio. Per questo motivo, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dott. Fabrizio Pepe ha chiesto l'opportunità che il comprensorio dell'Alto Casertano possa avvalersi di un distaccamento fisso della Polizia Provinciale al fine di migliorare la capacità di prevenzione e di primo intervento mediante un miglior coordinamento delle forze di polizia e vigilanza sul territorio del Parco Regionale del Matese, con l'intento di confermare quella antica collaborazione tra il comprensorio dell'alto casertano e la Provincia di Caserta che, avviata nel lontano 2003, sempre rinnovata, mostra purtroppo, i segni della precarietà. Il Presidente Pepe si auspica che questa presenza si trasformi da temporanea a permanente e che la Polizia Provinciale possa collaborare a pieno titolo con tutti gli enti presenti sul territorio. Si ritiene altresì possibile che nel comune di Piedimonte Matese possa insediarsi un vero e proprio presidio con una sede appropriata e dignitosa, peraltro prevista dalla normativa vigente, e con un comandante responsabile dotato di propria autonomia, sia gestionale che economica.

Pietro Rossi

SANTORO ESPRIME SOLIDARIETA’ ALLE SOCIETA’ SPORTIVE DI BAIA LATINA COSTRETTE A GIOCARE SU ALTRI CAMPI DI GIOCO.


BAIA LATINA. L’avvicinarsi della data di inizio del campionato di calcio della seconda categoria, al quale dovrebbe partecipare una squadra del Comune di Baia e Latina, rende necessaria una seria ed approfondita analisi della realtà del patrimonio del comune ed in particolare dell’impianto polisportivo di Baia e Latina al fine di poter percepire le esigenze e le aspettative dei giovani e di quanti volessero dedicarsi all’attività sportiva.
A tal proposito Michele Santoro (nella foto), capo gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina” che aveva individuato tra le priorità del proprio programma elettorale la ristrutturazione e l’adeguamento del campo sportivo comunale, ha dichiarato: “L’attività sportiva rappresenta per una piccola comunità come la nostra un elemento fondamentale di comunione e di crescita delle future generazione. Non a caso negli anni in cui ho avuto l’onore di ricoprire la carica di primo cittadino il campo sportivo del comune di Baia e Latina ha rappresentato l’avanguardia delle strutture sportive di tutto il comprensorio matesino. Infatti, oltre alla ristrutturazione del campo di calcio, vennero realizzati il campo di basket, il campo di tennis, due campi di bocce, l’illuminazione notturna, e fu istituito un apposito custode comunale che ne curasse lo stato. E’ grave vedere una struttura, prima invidiata dai comuni vicini, essere relegata dall’attuale amministrazione in uno stato di decadimento e di inutilizzazione. Ma cosa ancor più grave è vedere tale stato dopo la realizzazione di diversi lavori da parte dell’attuale amministrazione. Ritengo che sia vergognoso che una struttura, prima utilizzabile, diventi inutilizzabile dopo lavori di ristrutturazione. Ciò, se agli occhi di pochi può apparire irrilevante, diventa fonte di disagio per quanti quotidianamente si impegnano con vera passione per fare dell’attività sportiva un momento importante di comunione tra le persone. Mi riferisco in particolare, ed esprimo la mia solidarietà verso di loro, alla squadra di calcio Volturnia s.s., costretta a partecipare al campionato di seconda categoria senza potersi allenare ed affittare il campo sportivo di qualche comune limitrofo per poter giocare la partita della domenica quando devono ospitare una squadra in casa. In questa situazione di abbandono che, purtroppo, non riguarda solo il campo sportivo, sarebbe auspicabile che qualcuno nell’interesse dei cittadini di Baia e Latina prendesse delle serie decisioni al riguardo.

Pietro Rossi

A VALLE AGRICOLA STATO DI AGITAZIONE DEI GENITORI LE SCUOLE NON INIZIANO.


VALLE AGRICOLA. Il Sindaco di Valle Agricola Fernando Pezza (nella foto), ha comunicato al Prefetto di Caserta, al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Caserta e al Commissario della Provincia di Caserta, che per effetto dello stato di agitazione dei genitori degli alunni frequentanti le locali scuole primarie e secondarie, le attività scolastiche non sono iniziate. Come già ampiamente previsto, la riforma del Ministro Gelmini ha prodotto i suoi effetti anche per i plessi di Valle Agricola. I genitori degli alunni della scuola primaria rivendicano una articolazione didattica simile a quella dello scorso anno scolastico: due pluriclassi e una classe regolare anziché le due pluriclassi previste per l’anno che sta per iniziare. I genitori degli alunni della scuola secondaria di primo grado invece non ritengono soddisfacente la previsione di una pluriclasse (2° e 3° media), invocando la istituzione di una ulteriore classe tale da consentire una migliore fruizione delle attività scolastiche in ragione del fatto che gli alunni frequentanti l’ultimo anno dovranno sostenere gli esami finali di corso, e la attivazione del tempo prolungato per la 2° e 3° classe cha attualmente è previsto solo per la 1° classe. Si è tenuto un incontro degli amministratori con i Dirigenti Scolastici Dr. Michele Arcangelo Vaccaro e Dr. Mario Grillo, rispettivamente Dirigente della Scuola Secondaria di I° grado di Ailano e Dirigente del Circolo Didattico di I° grado di Ailano, al termine del quale si è deciso di chiedere un incontro con il Dirigente Provinciale dell’Ufficio Scolastico al fine di verificare la possibilità di trovare una soluzione diversa per Valle Agricola. I genitori hanno preannunciato che la loro protesta e mobilitazione proseguirà ad oltranza in attesa di essere ricevuti, insieme alla dirigenza scolastica ed ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, dal Dirigente Scolastico Provinciale di Caserta. L’amministrazione Comunale di Valle Agricola, già con propria delibera di G.C. N° 12 adottata nella seduta del 02.02.2009, munita della clausola della immediata eseguibilità, autorizzò il Dirigente Scolastico della Scuola Media Statale di Ailano, competente come sezione staccata anche del Comune di Valle Agricola, di richiedere la formazione della prima classe della Scuola Media di Valle Agricola per l’ anno scolastico 2009/2010 in deroga al numero minimo previsto di 18 alunni, nonché della seconda e terza classe, tentando in tal modo di scongiurare la chiusura definitiva della scuola media di Valle Agricola. Purtroppo la suddetta richiesta non è stata considerata tanto che oggi si è avuta una mobilitazione dei genitori degli alunni che hanno vibratamente contestato le decisioni adottate per Valle Agricola non facendo partecipare i loro figli alle attività scolastiche regolarmente programmate per lunedì 14 settembre. Per evitare il protrarsi della agitazione, con gli effetti di ritardare l’inizio delle attività scolastiche e penalizzare i percorsi di studio degli alunni, il Sindaco di Valle Agricola Fernando Pezza, ha invitato il Dirigente Scolastico Provinciale a convocare al più presto i Dirigenti delle Scuole Primaria e Secondaria, l’Amministrazione Comunale e una rappresentanza dei genitori per verificare la possibilità di ipotizzare diverse soluzione rispetto a quelle già decise per Valle Agricola. Il Sindaco Pezza ha invitato, altresì, il Prefetto di Caserta ed il Commissario Prefettizio della Provincia di Caserta a prestare la loro opera ed attenzione alle richieste dei cittadini del comune matesino con invito a presenziare, per il tramite anche di propri rappresentanti, alla convocazione che il Dirigente Scolastico Provinciale vorrà certamente concedere.

Pietro Rossi

Crisi del mercato del grano l’On. Aldo Patriciello chiama in causa la Commissione europea.



VENAFRO. Il crollo del prezzo del grano del 60 per cento, le forti oscillazioni dei prezzi dei prodotti alimentari per scopi speculativi e, soprattutto, i forti investimenti richiesti ai produttori agricoli per le colture cerealicole, insieme al difficile accesso al credito da parte di questi ultimi, specie nei paesi meno sviluppati, sono i tratti che maggiormente definiscono oggi la crisi del mercato del grano. “C’è il rischio – ha commentato l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello (nella foto)impegnato in questi giorni a Strasburgo per la sessione plenaria del Parlamento europeo – che i contadini abbandonino la coltivazione del grano da cui dipende la sopravvivenza di milioni di persone. Nei mesi scorsi – ha aggiunto – si è registrata una produzione record ma ora, con il crollo delle semine, è possibile che si arrivi ad un drastica riduzione del quantitativo. Intanto nei mulini europei si macina quasi esclusivamente grano proveniente dall’estero che, come è noto, ha qualità organolettiche minori ma prezzi ovviamente concorrenziali. Per questo mi sono rivolto alla Commissione europea affinché si incentivi la produzione di cereali attraverso un meccanismo finanziario che tuteli gli agricoltori assicurando un giusto prezzo di mercato e affinché si riformi il sistema di definizione dei prezzi nell’ambito delle borse merci, con norme chiare e univoche sulla classificazione dei cereali”.

Recentemente la Commissione europea ha stabilito una riduzione dello stock orientale di tonno rosso con il conseguente stop alla pesca di questa specie. “Le ripercussioni di questa decisione per la categoria dei pescatori sono pesanti – ha spiegato l’on. Aldo Patriciello – e, tuttavia, è condivisibile l’azione di tutela rispetto a questa specie che la Commissione europea sta portando avanti. C’è però uno studio scientifico dell’Università di Bari che per la prima volta ha permesso la riproduzione in cattività di venti milioni di larve e questo significa, in prospettiva, che la realizzazione di un’acquacoltura autosufficiente sarebbe più che plausibile. Se, dunque, è realistico pensare ad una riproduzione in allevamento, la Commissione dovrebbe rivedere la decisione di ridurre la pesca del tonno rosso o, per lo meno, mettere in campo sostegni economici e compensazioni finanziarie in favore dei pescatori che bilancino la perdita di redditività”.

Entrambe le interrogazioni sono state inoltrate per iscritto alla Commissione europea.

Ufficio stampa On. Aldo Patriciello


Barroso eletto presidente della Commissione europea.


VENAFRO. Il Parlamento europeo ha approvato nella tarda mattinata di oggi la nomina di José Manuel Barroso quale Presidente della Commissione europea. Si tratterà del suo secondo mandato e avrà la durata di cinque anni. L’elezione è avvenuta durante la seduta plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo alla quale ha partecipato il deputato europeo del PdL Aldo Patriciello (nella foto). José Manuel Barroso è stato eletto, a scrutinio segreto, con 382 voti favorevoli, 219 contrari e 117 astensioni. L'approvazione richiedeva la maggioranza semplice dei voti espressi, così come sancito dal Trattato di Nizza.

Ho apprezzato il discorso di Barroso – ha commentato l’on. Aldo Patriciello da Strasburgo – e, soprattutto, la sua idea di combinare la ripresa economica con un mercato sociale. Il presidente della Commissione europea ha annunciato di volersi impegnare a combattere il dumping sociale e di volere fortemente una revisione della direttiva sull'orario di lavoro. Ha anche promesso iniziative per eliminare le disparità salariali tra uomini e donne. Tema che ci vede partecipe. In qualità di membro della Commissione controllo dei bilanci, - ha aggiunto l’eurodeputato - condivido la sua proposta per quanto riguarda il bilancio Ue di portare avanti un approccio basato sulla solidarietà. Su questo punto ritengo di poter appoggiare pienamente l’intenzione del presidente Barroso di promuovere un metodo più trasparente ed efficace per finanziare le politiche europee. Infine – ha concluso il parlamentare europeo – ha promesso cambiamenti nella struttura della Commissione, con la nomina di commissari separati per la giustizia, i diritti fondamentali e le libertà civili da un lato, e per gli affari interni e l'immigrazione dall'altro. L’introduzione di una figura istituzionale che si occupi di affari interni e immigrazione servirà certamente ad affrontare con maggiore efficacia temi urgenti e attuali che ci hanno visti recentemente impegnati”.


Ufficio stampa On. Aldo Patriciello



In risposta a Rifondazione Comunista.


Città di Piedimonte Matese

Gruppo Consiliare “Il Popolo della Libertà”

Il Capogruppo: Giovanni Ferrante

Piedimonte Matese. E' davvero sintomatico che sia stato il gruppo politico di Rifondazione Comunista (tutt'ora parte integrante di questa Amministrazione comunale) a puntare il dito contro l'Amministrazione Cappello evidenziando le promesse che non ha mantenuto e gli impegni non portati a termine. Infatti, in una recente dichiarazione apparsa sulla stampa locale, il segretario cittadino di Rifondazione Comunista ha ricordato l'approvazione, nel Consiglio comunale dell'aprile scorso, di una delibera con la quale si impegnava la Giunta Cappello all'attuazione di una serie di misure contro la crisi ed il carovita. Ebbene, a tutt'oggi, che fine hanno fatto quegli impegni presi? E, ancora, quali provvedimenti sono stati intrapresi dall'Amministrazione comunale contro il carovita? Assolutamente nulla! Invece di fare la solita demagogia, la sinistra di Rifondazione, dovrebbe incominciare seriamente ad impegnarsi nel sollecitare questa Amministrazione ad intraprendere azioni concrete nell'interesse della nostra Comunità, piuttosto che preoccuparsi solo di apparire e di gestire l'ordinaria amministrazione. Nel mentre voglio ricordare, a chi ha dimostrato di avere poca memoria, i tanti provvedimenti anti-crisi intrapresi dal Governo Berlusconi e indirizzati ad aiutare le famiglie più bisognose, senza togliere un euro dalle tasche dei cittadini. Interventi diretti a sostenere il potere d'acquisto delle famiglie, in particolare di quelle a basso reddito, e a sostenere i consumi per rimettere in moto l'economia. Tra i più importanti voglio ricordare l'abolizione dell'ICI, così come promesso in campagna elettorale, lo stop all'aumento dei mutui a tasso variabile, l'abolizione dei ticket sanitari (su diagnostica e specialistica), il bonus famiglia fino a un massimo di 1.000 euro e destinato a famiglie con basso reddito, la carta acquisti per sostenere le famiglie e le persone anziane nella spesa alimentare, il fondo per i nuovi nati per favorire l'accesso al credito, la detrazione per le spese sostenute per pagare la retta degli asili nido, l'aumento degli assegni familiari estesi anche ai lavoratori autonomi, il bonus elettricità che consiste in uno sconto sulle bollette per le famiglie numerose e a basso reddito, il bonus gas che permetterà una riduzione delle bollette sempre per le famiglie più numerose, il fondo nazionale per il sostegno degli affitti che aiuta i nuclei familiari a basso reddito, la detrazione dell'abbonamento ai mezzi pubblici per tutto il nucleo familiare, la detrazione delle spese sostenute per mandare i figli in piscina o in palestra,ecc... Ecco la differenza tra un Governo di centro destra che mantiene le promesse e si impegna a risolvere le difficoltà nonostante la grave crisi internazionale e un'Amministrazione comunale che, invece, non mantiene i suoi impegni e si preoccupa solo di apparire senza affrontare seriamente i numerosi problemi ancora irrisolti.

Giovanni Ferrante

650 KM DI PEDALATE PER PROCACCIARSI ORGANI BERGAMO – TRENTO.


Le lobby sanitarie spendono milioni di euro per finanziare iniziative propagandistiche alla donazione di organi, tessuti e cellule perché senza materia prima il business non si sviluppa.
Eccoli quindi impegnati ad organizzare giri ciclistici, podistici, fiaccolate, iniziative musicali-conviviali, concorsi a premi per plagiare i bambini nelle scuole elementari e medie, ecc.
L'ultima è la biciclettata Bergamo–Trento, organizzata dagli “Amici del Trapianto di Fegato” con il sostegno degli Ospedali Riuniti di Bergamo, per continuare a procacciarsi materiale umano con il consenso carpito ai cittadini ingenui plagiabili con gli effetti speciali di massa. E' evidente che il sistema della speculazione riconosce e premia chi gli è affine, censurando ogni forma di opposizione. Nelle tappe di Mantova, Bologna, Ferrara, Padova e Vicenza la comitiva con solo 8 trapiantati, e tanti medici, accompagnatori e fanatici vari spesati dalla collettività, informa che incontrerà gli studenti delle superiori (dai 14 ai 19 anni) evidentemente per riempire di scientismo le teste dei giovani con l'obiettivo da loro dichiarato, di modificare la cultura del passato che, basata sui diritti civili ed individuali, ostacola l'interscambio degli organi.
Questa che i lobbisti attraverso la stampa chiamano sensibilizzazione, vuole creare un tessuto sociale pronto ad accogliere come normali dei pazienti-zombi che se fortunati sopravvivono malamente tramite gli organi di altri cittadini portati a morte, dei “nessuno” etichettati “eroi” solo perché vengano emulati da altri nella donazione. Ma per quanto spendano da 40 anni per condizionare i cittadini, le donazioni non crescono e la più parte delle cosiddette “donazioni” sono frutto di smaccate predazioni: firme illegali estorte ai familiari (che per legge non possono donare un maggiorenne) ai quali non si dice che il loro caro verrà espiantato a cuore battente e sangue circolante. Per gli animali quella condizione è di vita, per i “cristiani”, che oggi valgono meno degli animali, quella stessa condizione è imposta come “morte cerebrale” per sviluppare i trapianti e le sperimentazioni in vivo.


Comitato Giovani
Matteo Ciarimboli

Presidente
Nerina Negrello

Fonte: Comunicato della LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE

INTERVENTO DI CLAUDIA GIANNINI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DELLA UGL.


CASERTA. All'indomani del congresso provinciale che ha portato alla riconferma di Sergio D'Angelo alla guida della Ugl Caserta, si accendono i riflettori sui commenti dei dirigenti sindacali eletti nel listone unico. La prima ad intervenire riguardo ai contenuti del Congresso di ieri è stata la neo componente del consiglio provinciale, Claudia Giannini (NELLA FOTO). La dirigente sindacale, salita sul palco per portare il saluto del coordinamento donne alla platea, si è complimentata col segretario e gli ha formulato i suoi auguri per il futuro. "D'Angelo ha ben lavorato ed ha meritato la riconferma, nutro nei suoi confronti affetto e stima" ha commentato Giannini "anche se per quanto mi riguarda ho provato maggior trasporto per le tesi congressuali proposte da Palumbo, la cui panoramica sui problemi della società è apparsa più vicina alla realtà. Palumbo è un leader pragmatico del sindacato casertano, le sue proposte lo hanno dimostrato, non avrei pertanto difficoltà a partecipare ad una eventuale componente migliorativa che dovesse nascere sulla scia del suo discorso".

POTERE MEDIATICO E DELEGITTIMAZIONE.


Piedimonte Matese. In diversi articoli giornalistici e in tante dichiarazioni pubbliche di esponenti politici e della cultura viene affrontato il tema centrale del potere mediatico, (diremmo anzi dell'abuso di potere) utilizzato a fini intimidatori e denigratori. Dopo le minacce e le denunce ai giornalisti e alle testate, che si permettono di porre domande; dopo gli attacchi alla Chiesa (nella persona del direttore di Avvenire Boffo), che si permette di condannare i comportamenti licenziosi di coloro che hanno l'onore e l'onere di rappresentare le massime Istituzioni e di difenderne il prestigio e l'autorità; dopo i malcelati ricatti alla Commissione Europea, i cui portavoce si permettono di criticare la politica del governo in tema di immigrazione; si è giunti infine all'intimidazione, neanche tanto velata e in puro stile mafioso, dell'alleato scomodo, che, guarda caso, è anche il Presidente della Camera, vale a dire la terza carica dello Stato. L’Italia dei Valori di Piedimonte Matese guidata dal leader Emilio Iannotta (nella foto), che pure condivide il grido d’allarme lanciato da più parti, ritiene doveroso a questo punto chiedere ai lettori di effettuare una ulteriore riflessione, ponendo alla loro attenzione le seguenti domande:
a) eravamo noi dell'Italia dei Valori pazzi o catastrofisti quando definivamo l'attuale governo xenofobo, razzista, autoritario e illiberale?
b) eravamo dei nullafacenti in cerca di visibilità noi dell'Italia dei Valori quando in più occasioni ( a cominciare dalle raccolte delle firme contro il Lodo Schifani prima e il Lodo Alfano poi) abbiamo sacrificato i nostri impegni e le nostre famiglie per stare nelle piazze a sensibilizzare i cittadini sui rischi di attacco alla Costituzione perpetrata pervicacemente dai governi delle destre?
c) eravamo degli stupidi intransigenti noi dell'Italia dei Valori quando sostenevamo che nel campo dell'informazione non si dovesse scendere a compromessi con le destre, che la RAI dovesse essere liberata dal peso ingombrante e dequalificante dei partiti, che l'autorità di vigilanza dovesse essere guidata realmente ed efficacemente da un parlamentare espresso dall'opposizione? Abbiamo per caso dimenticato la triste vicenda Villari e il vesto posto a Leoluca Orlando? Credete che con Leoluca Orlando a presidente della Commissione di vigilanza sulla RAI si sarebbe potuta perpetrare impunemente la soppressione della puntata di Ballarò a favore dello speciale di Vespa, tutto teso a dimostrare la presunta efficienza del governo? Si sarebbe tollerata senza colpo ferire la strategia del condizionamento e della delegittimazione nei confronti di trasmissioni di successo anche se scomode come Report o Anno Zero?
d) eravamo fuori di testa noi dell'Italia dei Valori quando sostenevamo, soprattutto quando il centrosinistra era al governo, che la madre di tutte le battaglie era una seria legge sul conflitto di interessi?
e) dov'erano e a cosa erano dediti quei giornali, quei politici, quegli intellettuali che oggi denunciano il clima di intimidazione e il killeraggio mediatico quando ad essere sottoposti alla stessa attività di delegittimazione e di dossieraggio furono il pool di Milano, Antonio Di Pietro (da magistrato prima e da politico poi), Luigi De Magistris e Clementina Forleo?
f) in tutte queste tristi vicende quale è stato il ruolo, quali i comportamenti e le determinazioni dei soloni del partito democratico e di coloro che perseguono la politica dei due forni, che si alleano a seconda delle convenienze, che sono convinti che stare al centro significa essere determinanti e che il potere logora chi non lo possiede, come asseriva Andreotti, a cui in fondo si ispirano?

c.s.

IL PDL DI PIEDIMONTE DENUNCIA LA SITUAZIONE CRITICA DEL TRAFFICO NELLE ORE DI PUNTA.


PIEDIMONTE MATESE. Dura nota di protesta del Coordinamento Cittadino del PDL che denuncia la situazione critica del traffico cittadino nelle ore di punta. L'apertura dell'anno scolastico ha dato il segno tangibile di tutta l'inefficienza dell'amministrazione Cappello che da sempre denunciamo, ha ribadito il comunicato del Coordinamento Cittadino del PDL. Chi, lunedì mattina, ha avuto la sfortuna di dover usare l'automobile per entrare od uscire da Piedimonte si è trovato in una situazione a dir poco allucinante: file di auto in entrata che si allungavano sulla ex SS158 sino alla stazione di servizio Testa, una ininterrotta colonna in uscita che si snodava dalla stazione sino alla villa comunale. Le difficoltà dovute alla concomitanza dell'apertura dell'anno scolastico, delle avverse condizioni metereologiche e del mercato settimanale sono state moltiplicate in modo esponenziale dalla incapacità dell'amministrazione Cappello, di dare una risposta soddisfacente alle ordinarie problematiche del traffico che sono state più volte oggetto di specifiche interrogazioni da parte dei nostri consiglieri di minoranza. Ciliegina sulla torta, secondo il Coordinamento Cittadino del PDL, risulta essere la chiusura del ponte in località Epitaffio, notevole valvola di sfogo per il traffico in entrata ed uscita da Piedimonte, per lavori che sono, inspiegabilmente, fermi da settimane e che invece sarebbe stato certamente necessario ed opportuno concludere prima dell'apertura dell'anno scolastico. Non solo, nulla ha fatto l'amministrazione Cappello per risolvere i problemi del traffico, conclude il comunicato, ma non concludendo in tempi brevi i lavori del ponte all'Epitaffio, li ha aggravati. Così come nulla ha fatto l'amministrazione Cappello per risolvere in modo adeguato il problema del randagismo, anche questo più volte denunciato dai consiglieri comunali di minoranza, che tanto disagio crea alla cittadinanza specialmente di alcune zone della città.


P.R.

Sicurezza del trasporto ferroviario delle merci e garanzie per i passeggeri rispetto ai crack delle compagnie aeree.


Venafro. Maggiore controllo nei trasporti ferroviari e garanzie per i passeggeri delle compagnie aeree. Due temi che hanno impegnato l’eurodeputato del PdL, Aldo Patriciello (nella foto), in questi giorni a Strasburgo per sollecitare, in quella sede, la Commissione affinché vengano rafforzati i poteri dell’Agenzia europea per la sicurezza ferroviaria. “Sono trascorsi oltre due mesi dalla tragedia di Viareggio eppure – ha sottolineato il deputato europeo – nessuna responsabilità è stata ancora accertata. In Italia negli ultimi tre anni i deragliamenti si sono quintuplicati e, in Europa, manca un coordinamento europeo sotto il profilo della sicurezza ferroviaria. Basti pensare che il trasporto di Gpl o di altro materiale pericoloso è effettuato con vagoni cisterna di ditte, italiane e straniere, i cui controlli avvengono senza verifica alcuna da parte di Trenitalia”. Questi i motivi che hanno indotto l’on. Patriciello, dopo le dichiarazioni dell’on. Antonio Tajani che si era pronunciato a favore di un rafforzamento del ruolo dell’Agenzia europea per la sicurezza ferroviaria, a presentare un’interrogazione alla Commissione in cui si chiede non solo un rafforzamento dell’Agenzia ma anche la fissazione di criteri univoci che stabiliscano se i treni merci siano obsoleti, nonché l’introduzione nei bandi comunitari di priorità che privilegino la sicurezza del trasporto ferroviario.
Sempre in materia di trasporti, ma questa volta nel settore aereo, si colloca l’iniziativa dell’eurodeputato Aldo Patriciello di chiedere alla Commissione europea di dotarsi di un organismo di controllo sovranazionale e di un fondo di garanzia per i passeggeri colpiti dai fallimenti delle compagnie aeree. “E’ accaduto proprio lo scorso primo settembre – ha spiegato l’on. Patriciello – La più grande compagnia aerea low cost dell’Europa centrale, la Sky Europe, senza alcun preavviso, ha sospeso i voli. Da tempo c’erano segnali di difficoltà ma sta di fatto che, all’improvviso, oltre mille passeggeri nei diversi scali sono rimasti a terra. Non solo. Si sono visti negare il rimborso dei voli cancellati e hanno dovuto acquistare a proprie spese biglietti di altre compagnie aeree per raggiungere le varie destinazioni. L’obiettivo della mia richiesta – ha concluso l’eurodeputato – è che al più presto la Commissione si doti di uno strumento a garanzia dei consumatori affinché rispetto a situazioni simili, assai frequenti, essi siano tutelati”.

c.s.

15 settembre 2009

SUCCESSO DELLA GARA PODISTICA SUL MATESE.



PIEDIMONTE MATESE. Sobria e simpatica manifestazione podistica in montagna, quella organizzata dalla Pro-Loco di Bocca della Selva. Una settantina di partecipanti, qualche associazione, molti amatori. La gara, con partenza da Miralago, prevedeva tre livelli di partecipazione con un primo arrivo a Capo di Campo, un secondo arrivo a Sella del Perrone e traguardo definitivo a Bocca della Selva. Tutti i nostri associati hanno concluso la gara che ha visto vincitori del primo livello Paola Musto, del secondo livello Amalia Zoccolillo, anche se per un errore di trascrizione è stata premiata un’altra nostra associata, del terzo livello il presidente dello Sci Club Fondo Matese Netta Antonucci. In campo maschile il primo e secondo livello vedevano vincitori due atleti del Matese Running mentre Paolo Capobianco conquistava la vittoria più ambita a Bocca della Selva. Da sottolineare la bella prova del giovanissimo Donato Musto che si piazzava tra i primi al traguardo più alto degli undici km, di Nunzio Varese che chiudeva la gara al secondo livello e di due simpatici “giovanissimi” nonni, Margherita e Elio, che completavano rispettivamente il secondo e terzo livello. Ricco e gustoso il buffet offerto nella sede della Pro-Loco, perfetta la premiazione condotta dal Presidente, Dott. Nicola DAngerio, con la presenza della Dott. Rosalba Conte per la Comunità Montana del Matese, del prof. Costantino Leuci, Vice-Sindaco di Piedimonte Matese, del Consigliere Alfredo De Rosa e della sempre più popolare Ambasciatrice di Pace, rappresentante Unicef Agnese Ginocchio. Piacevole e interessante l’esibizione del Gruppo Folk Piedimonte Matese diretto dal prof. Italo Civitillo. A fine gara il Presidente dello Sci Club Fondo Matese Netta Antonucci ha dichiarato:”Ci corre l’obbligo testimoniare, e lo facciamo con immenso piacere, la totale pulizia del percorso di gara e di tutta l’area di Capo di Campo e Bocca della Selva. All’inizio dell’estate avevamo segnalato il degrado di questo territorio che creava notevole disagio a quanti amano e vivono il Matese; abbiamo avuto una pronta risposta dall’Amministrazione di Piedimonte Matese che, non solo in questa occasione, ma per tutto il periodo estivo ha risposto al nostro appello facendo ritirare e spazzare ogni genere di rifiuti abbandonati.”

Pietro Rossi

La giunta Confreda in difficoltà lascia a piedi gli studenti.


GALLO MATESE. Sono passate quasi inosservate, chissà poi perché, le dimissioni presentate circa dieci giorni fa da parte dell’assessore esterno alla sanità Domenico Tartaglia, nominato dal sindaco Confreda per ricostituire la giunta dopo il passaggio all’opposizione di Michele Santoro, Giovanni Cioffi e Pietro Trudo. Le dimissioni, presentate da un assessore scelto al di fuori del Consiglio Comunale (e per questo si presumeva di assoluta fiducia ed identità di vedute del sindaco) provocano una forte instabilità dell’esecutivo locale. In paese forte è la curiosità di conoscere cosa sia accaduto di tanto grave da indurre l’assessore Tartaglia a riconsegnare “la delega” nelle mani del sindaco, a nemmeno un anno dall’insediamento. A differenza della nomina, accompagnata da uno scritto congiunto con l’assessore Izzi ampiamente diffuso nei locali pubblici, nel quale si dichiaravano le buone intenzioni del duo “esterno”, l’allontanamento è avvenuto nel più scrupoloso silenzio. Prossimamente il sindaco dovrà rimettere mano alla composizione della giunta (il quarto rimpasto in meno di tre anni, stile “prima Repubblica”) e comunicare i nomi dei nuovi amministratori: forse in quella sede se ne saprà qualcosa in più. Certo è che ci si sarebbe aspettato più trasparenza al riguardo. Intanto, la zoppicante Giunta ne ha combinata un’altra delle sue. Con un avviso pubblico ha informato i cittadini di non essere in grado di fornire il servizio di scuolabus con l’imminente apertura delle scuole, bensì solo successivamente; il ritardo è giustificato dal completamento delle procedure di concorso per l’autista. Come a dire, “fino ad allora , arrangiatevi!”. Ad essere maggiormente danneggiati dal disservizio saranno sicuramente gli scolari di Vallelunga, frazione ormai abbandonata a se stessa (tanto che molti cittadini hanno iscritto i propri figli in comuni molisani). Non si capisce come mai, visto che da anni ormai la scuola apre i battenti a settembre, ci si sia ridotti all’ultimo giorno per completare il concorso. Azzardiamo una ipotesi, che ci auguriamo il sindaco ed i fatti smentiranno a breve: forse sono pervenute molte più domande di quelle che ci si attendeva dovuto al fatto che il bando è stato pubblicato anche sui giornali e sui vari siti internet locali.

P.R.

CRESCE L’ATTESA PER GRANDE CONCERTO DEL COMPLESSO “ERASMO PETRINGA QUARTET” NELLO SPLENDIDO SCENARIO DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTE CILA.


PIEDIMONTE MATESE - Cresce l’attesa in tutta l’area alifano-matesina per il concerto di Erasmo Petringa , promosso dall’’associazione culturale “L’epoca della Piedigrotta” con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Piedimonte Matese, assessorato Sport Turismo e Spettacolo, ( retto dal consigliere Benny Iannitti) e della Comunità Montana del Matese che si terrà stasera 15 settembre 2009 alle ore 20:30 nell’Anfiteatro del parco archeologico di Monte Cila;
In caso di avverse condizioni atmosferiche il concerto si terrà nel teatro “Don Bosco”, presso il noto complesso dell’Opera Salesiana, in via Don Bosco.
Erasmo Petringa Quartet si esibirà con una formazione dove sono presenti
Erasmo Petringa - violoncello, chitarra battente
Ezio Lambiase - Chitarre
Valerio Virzo - Sax
Emidio Petringa – Tamburelli
Marina Di Lorenzo – Ballo
Erasmo Petringa è un musicista campano formatosi inizialmente all’epoca d’oro del rock italiano, deve questa sua poliedricità alle solide basi accademiche da cui è partito in giovane età. Il diploma in contrabbasso è il primo passo, ma la curiosità lo porta subito a trasferire la tecnica acquisita sul violoncello.
Il richiamo e l’approfondimento della musica popolare lo hanno messo in contatto con i massimi riferimenti: Concetta e Beppe Barra, Eugenio Bennato (il cui sodalizio, mai interrottosi, è sfociato nell’esperienza Sanremese, quale arrangiatore e Direttore d’orchestra).
Con le partecipazioni a Montreal Jazz, Umbria Jazz, Ischia Jazz e al Pomigliano Jazz, che testimoniano l’amore per il jazz, insieme alle collaborazioni sul palco ed in studio con artisti del calibro di Claudio Baglioni, Eugenio ed Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Pietra Montecorvino, Gigi D’Alessio, Marco Pereira, Mariella Nava e Tony Esposito, Petringa si è accostato anche al cinema, al teatro e alla televisione. È di pochi anni fa la partecipazione alla colonna sonora di “Totò Sapore” (Maurizio Forestieri), e “La stanza dello scirocco” (Maurizio Sciarra) .
Riguardo al teatro, è sufficiente elencare i nomi che si sono avvalsi della collaborazione di Petringa: Dario Fo, Mariano Rigillo, Maurizio Scaparro, Concetta e Beppe Barra, Bruno Colella, Sebastiano Somma, Tosca D’Aquino, Luca Barbareschi, e tanti altri.
Per la televisione un fiore all’occhiello: una performance con Ray Charles in “Blitz” di Gianni Minà, oltre ad apparizione in varie trasmissioni come “Domenica In”, “Maurizio Costanzo show” ad altre ancora.
Quello che ha colpito l’attenzione è la coerenza del progetto di Petringa con la programmazione voluta dagli enti che sostengono l’iniziativa, centrata sulla qualità degli spettacoli e sui rapporti e dinamiche di comunicazione tra uomini, luoghi, idee, convinti che la ricerca delle identità locali passi esclusivamente attraverso il confronto con l’altro da sé; qui la dimensione comunicativa ed affasciante della musica e dell’idea che la guida, in contraltare e contrasto con la dimensione individualista e personalistica che è falso carattere della modernità e vera fonte di disagio sociale.

Nicola Iannitti

IN CANTO A VILLA AMOROSINI.


AMOROSI. “In....Canto a Villa Amorosini”, è la manifestazione costituita da due serate musicali curate dall'Orchestra stabile da camera di Villa Amorosini (nella foto) che si terranno il 18 ed il 25 settembre alle ore 20 nella magnifica villa medievale posta all’ingresso della Valle Telesina (via Acquara,1-Amorosi). Le serate musicali si inseriscono in un lungo percorso artistico ed enogastronomico avviato lo scorso 21 marzo nel magnifico territorio della Valle Telesina, ricco di storia e tradizioni, che a settembre vive il suo massimo splendore in occasione del “Tempo della vendemmia”.
L'orchestra stabile da camera è un'ensemble di giovani professionisti che hanno tenuto vari concerti in Campania e nei più prestigiosi teatri italiani, offrendo al pubblico un repertorio che spazia tra i vari generi del vasto panorama musicale mondiale. Per le due serate di “In...Canto musicale” i maestri hanno scelto un programma che, partendo dai grandi autori classici, approderà ai testi più belli della canzone classica Napoletana. L'organizzazione di Villa Amorosini con questa lunga kermesse artistica, che culminerà a dicembre nel Concerto di Natale, intende presentarsi al pubblico non solo come una location ideale per cerimonie, ma anche come fulcro di eventi culturali. Ogni serata si chiuderà con una degustazione enogastronomica a cura degli chef di Villa Amorosini che hanno fatto della propria arte una passione.


C.S.

Maltempo rovesci e temporali in estensione al centro e sulla Sardegna.


La settimana appena iniziata sarà caratterizzata da tempo perturbato inizialmente al nord e al centro, in estensione da mercoledì 16 settembre, anche al sud. Già nella giornata di ieri, infatti, l’annunciato peggioramento delle condizioni meteorologiche ha raggiunto le nostre regioni settentrionali, dove è stato registrato forte maltempo. La perturbazione di origine scandinava in transito sul nostro Paese interesserà oggi le regioni centrali tirreniche dove sono attesi rovesci o temporali, anche di forte intensità. Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri. Dalla serata odierna si prevedono precipitazioni sparse, anche di forte intensità, sul settore tirrenico centrale e sulla Sardegna. I fenomeni saranno accompagnati da forti raffiche di vento, attività elettrica e da possibili grandinate. Dallo scenario meteorologico per i prossimi giorni, inoltre, si prevede che le condizioni di maltempo si protrarranno almeno fino a giovedì quando i fenomeni tenderanno ad attenuarsi.
Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.


c.s.

Grandi sorprese e ospiti d’eccezione al Duel Village in occasione delle selezioni ufficiali del Grande Fratello.


Caserta.Tanti ospiti e grandi sorprese domani al Duel Village di Caserta in occasione delle selezioni ufficiali del Grande Fratello 10 e dei casting del regista Angelo Antonucci. Al multisala di via Borsellino sono attesi infatti molti volti noti della tv, del cinema, del teatro e dello sport. Tra i primi ad arrivare ci sarà Gianni Lanni, già interprete della soap ‘Un posto al sole’, nei panni dell’indimenticabile Sasà De Vivo, e a teatro dello spettacolo ‘C’era una volta…scugnizzi’. Corista di Pippo Baudo e cantante solista di ‘Millenium’ e ‘Colorado’, l’interprete campano famoso per la sua partecipazione al film storico di Riccardo Milani ‘Cefalonia’, sarà al Duel per prendere parte ai casting del regista Angelo Antonucci. Ma non solo. Al Duel anche l’ex campione del mondo di pugilato, Patrizio Oliva, e Luigi Conte, uno dei promotori della ‘Squadra del cuore’ attualmente impegnata in una serie di iniziative a sfondo benefico. E tanti tantissimi altri nomi noti dello showbiz che faranno tappa in città per salutare i loro fans. Per l’intera giornata il Duel Village proporrà abbonamenti e offerte speciali, proiezioni d'eccezione e - in serata - a partire dalle 21,30 - anche una imperdibile festa a tema ad ingresso gratuito animata da famosi dj. Partners dell’evento la catena Jolly Hotels, la pizzeria ‘RossoPomodoro’ e ‘Fortino Food’.

14 settembre 2009

AGRICOLTORE CENTENARIO SPOSA CASALINGA POLACCA PIU' GIOVANE DI 43 ANNI.


FESTA DELL’UVA A SOLOPACA .


Solopaca.La Festa dell’Uva di Solopaca, cittadina in provincia di Benevento dalla grande tradizione vitivinicola, taglia il trentaduesimo traguardo con una serie di iniziative dal 10 al 17 settembre. L’appuntamento, fra i più originali nel panorama delle rassegne enogastronomiche italiane, è promosso ed organizzato dalla Pro Loco, in collaborazione con: l’Amministrazione Comunale, l’Associazione Maestri Carraioli, la Cantina Sociale di Solopaca, l’azienda agricola Masseria Vigne Vecchie e Slow Food – Condotta Valle Telesina.Il tema per questa tornata 2009 è l’astronomia, una scelta dettata in occasione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia, nel cui calendario la Festa dell’Uva rientra fra le manifestazioni ufficiali (http://www.astronomy2009.it/Eventi-nazionali/XXXII-Festa-dellUva-Solopaca). Del corteo fanno parte: dieci carri e sei pannelli rappresentanti gli enti che partecipano alla manifestazione. Fra le novità di questa XXXII Festa dell’Uva spicca la partecipazione, per la prima volta, di due carri allestiti dai maestri di Frasso Telesino e Melizzano, comuni limitrofi a Solopaca. Un’altra novità, invece, riguarda la Pro Loco di Catanzaro che, gemellata con quella solopachese, esporrà prodotti del settore agro-alimentare.Il fitto cartellone collaterale comprende inoltre: convegni (“Quale futuro per i vitigni sanniti”), conferenze (“Le meraviglie del cosmo”), proiezioni di film (“Storie di terra e di rezdore”), Laboratori del Gusto (“Di Falanghina in Falanghina” e “I Presidi dagli orti campani”) e la seconda edizione della rassegna musicale Kantharos Festival.

SANTA MARIA LA FOSSA NUOVO ANNO SCOLASTICO, IL SINDACO PAPA AGLI STUDENTI: L’ISTRUZIONE È LIBERTÀ.


Santa Maria La Fossa – Per la prima volta l’amministrazione comunale si reca presso i due istituti scolastici per portare gli auguri agli studenti e agli insegnanti per un buon e proficuo anno scolastico. "Cari studenti - ha esordito il sindaco dott. Antonio Papa -, l’apertura del nuovo anno scolastico avviene mentre il mondo della scuola è travagliato da un drammatico ridimensionamento dei posti di lavoro che getta nell’incertezza il futuro di migliaia di famiglie di docenti e di personale amministrativo. La gravità del momento – ha continuato - deve rendervi ancora più consapevoli che il bene dell’istruzione è la vostra migliore guida nella vita sociale che vi attende, unica arma per far affermare quei valori che sono alla base del progresso, della convivenza civile, dell’incontro e del dialogo tra culture diverse. L’istruzione è il motore dello sviluppo umano e sociale: occorre battersi per difendere e garantire per tutti il diritto all’istruzione. L’istruzione è libertà: avviatevi con l’entusiasmo che deve contraddistinguervi, ad essere protagonisti del vostro istituto, apprendendo ed applicandovi al bene della conoscenza. Alla Dirigente Scolastica – ha ribadito il dott. Papa -, assicuro la nostra piena disponibilità per un confronto continuo e costante in quanto come istituzioni entrambi dobbiamo tenere alto il valore della cultura ed a tal proposito chiedo fin da ora che siano previste nelle varie attività scolastiche delle lezioni di legalità in quanto essa rappresenta l’obiettivo principale del nostro lavoro amministrativo. Agli insegnanti chiedo il massimo impegno affinché essi possano dare tutto per i nostri bambini ricordando che essi sono anche figli loro. Ai collaboratori scolastici rivolgo l’invito di attuare i propri compiti con diligenza ed onestà intellettuale. I nostri istituti – ha affermato il sindaco Papa non senza una punta di orgoglio - sono un’isola felice nella provincia di Caserta in termini strutturali, di sicurezza e di fruibilità. Teniamoli cari e ricordiamoci che la scuola, i bambini e la cultura sono patrimonio di tutta S. Maria la Fossa. Auguri di buon anno scolastico dal Sindaco e dall’ Amministrazione Comunale di S. Maria la Fossa”.

fonte: http://wm10.email.it/webmail/wm_5/www.primapaginaitaliana.it

CONCLUSA LA FASE FINALE DELLA COPPA DEL MONDO DI PARAPENDIO.


Poggio Bustone. Conclusa a Poggio Bustone (Rieti) la fase finale di Coppa del Mondo di parapendio (PWC), con la partecipazione di 129 piloti provenienti da 24 nazioni, compresa l'agguerrita pattuglia di 16 donne. Le tappe precedenti erano state disputate in Brasile, Corea, Turchia, Francia e Croazia. Confermando il trend positivo che, dopo la vittoria ai campionati mondiali di deltaplano, ci pone al vertice mondiale del volo libero, quello che si pratica senza motore in deltaplano e parapendio, l'Italia vince la classifica per nazioni, davanti a Germania, Francia e Svizzera. Nell'individuale vittoria del francese Charles Cazaux, seguito da Russell Ogden (Gran Bretagna), dal trentino Luca Donini e da Aaron Durogati (Verona). In campo femminile la giapponese Keiko Hiraki batte nell'ordine Elisa Houdry (Francia) e Petra Sliviva (Repubblica Ceca). In due settimane di gara, sono solo quattro le prove valide su distanze tra i 72 e gli 80 km. A causa delle cattive condizioni meteo, l'organizzazione si è vista costretta a sospendere le altre, compresa quella prevista in Abruzzo, con decollo da Campo Imperatore ed atterraggio ad Onna, località simbolo del recente sisma. Per salvare la competizione e con considerevole sforzo logistico, per la prima volta nella storia della PWC, si è perfino deciso un ulteriore spostamento della carovana a Norma (Latina), muovendo piloti, 40 membri dello staff organizzatore, più un nutrito numero di accompagnatori. L'operazione ha sortito il risultato di disputare una manche molto veloce ed in condizioni meteorologiche perfette, vinta da Luca Donini, e con voli attorno ai 2700 m di quota. Invece quella prevista il giorno successivo è stata sospesa per il forte vento con una parte dei piloti già in cielo. Rientrati nella sede originale di Poggio Bustone, si è volato un'ultima prova, prima che pioggia ed ancora vento mettessero fine a questa edizione della PWC, tanto sfortunata come condizioni del tempo, quanto impareggiabile come partecipazione ed organizzazione, affidata alla associazione Alta Quota di Poggio Bustone con la collaborazione dello staff tecnico di Cornizzolo Eventi.


Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

13 settembre 2009

I media nascondono i successi del governo.


San Nicola La Strada. C’è un’Italia della quale il circuito stampa-Palazzo non parla, preferendo nuovamente occuparsi di veleni e di intrighi. Non pago, evidentemente, del fiasco della stessa campagna condotta a ridosso dell’estate. Finite le vacanze, si riaprono i faldoni dei gossip. Eppure questa Italia ignorata dal potere giornalistico-giudiziario-politico è quella che più interessa alla gente; anzi, è la sola che interessa. Ed è l’Italia che preferiamo anche noi, frutto di oltre un anno di lavoro del governo.Entro la fine dell’autunno 30 mila sfollati dell’Abruzzo avranno tutti una casa nuova, sicura, confortevole e antisismica. Silvio Berlusconi (nella foto)ha confermato ieri che il 15 settembre “avrà l’onore” di consegnare le prime di queste villette. Consegnare le case entro cinque mesi dal sisma era stato fin da aprile un preciso impegno del governo; pareva un azzardo, ma la promessa è stata mantenuta. Un miracolo, tanto più se confrontato agli scandali ed ai container dei terremoti dell’Umbria, delle Marche, del Belice, dell’Irpinia. Nel frattempo partirà la ricostruzione dei vecchi edifici e dei luoghi storici; il tutto senza tasse e gabelle aggiuntive. L’anno scolastico inizia con gli insegnanti al loro posto, con una riforma già avviata, e con la soluzione del problema dei precari (12 mila) creato dalla sinistra. A tutti questi docenti in attesa di sistemazione saranno garantiti uno stipendio o una supplenza. Ricordate le proteste di un anno fa? Oggi l’opposizione tace, i fatti hanno fornito la smentita più clamorosa.La crisi economica si avvia a soluzione. Ci sarà tempo per la ripresa vera e propria, ma nel frattempo tutti gli organismi internazionali e nazionali (Fondo monetario, Ocse, Banca mondiale, Confindustria, Bce) indicano nell’Italia uno dei paesi che uscirà prima e meglio dal tunnel. La caduta del Pil del 2009 sarà inferiore alle pur severe previsioni del governo; nel 2010 avremo un inizio di ripresa più robusta di quella attesa. Ma ciò che più è importante è l’assieme di dati sulla disoccupazione. La media dei disoccupati in Italia è di un punto inferiore a quella dei paesi dell’Euro e dei principali partner europei, a cominciare dalla Germania, dalla Gran Bretagna e dalla Spagna. Dei 10 miliardi di euro messi a disposizione dal governo per le misure di sostegno all’occupazione, finora le aziende ne hanno utilizzati solo due. L’impegno solenne era: “Non lasceremo indietro nessuno”; impegno mantenuto.Altrettanto importante la fiducia di aziende e famiglie. Entrambe, come ha rilevato tra fine agosto ed inizio settembre l’Isae, in netta ripresa. La frase detta ieri da Berlusconi “sono un missionario dell’ottimismo” non è uno slogan, non è propaganda, ma la realtà dei fatti. Il Paese ha creduto nel governo, ed è stato ripagato.
Gli sbarchi dei clandestini sono diminuiti del 90 per cento grazie ad una politica più rigorosa e agli accordi con la Libia. Al tempo stesso si stanno riducendo i reati nelle città dovuti all’immigrazione irregolare. Nel complesso il calo è dell’8,1 per cento; ma per alcune tipologie si va ben oltre: borseggi meno 23 per cento, scippi meno 19, furti d’auto meno 17, rapine meno 11, furti in abitazioni meno 10 per cento. Aumenta il rigore delle forze dell’ordine: il numero degli arrestati cresce del 10%, quello dei condannati del 5.Tutto ciò è frutto sia della percezione di un governo che fa sul serio, sia della pratica attuazione prima delle direttive ai sindaci, poi del pacchetto sicurezza diventato legge. Per questo risultano ancora meno comprensibili, e rubricabili a pura polemica politica, le critiche ricorrenti sulla “mano dura” contro i clandestini: mano dura sì, ma giusta e nell’interesse dei cittadini. Tra le critiche sull’immigrazione ci sono, come è noto, quelle di Gianfranco Fini. Polemiche che sembrano riguardare più la politica che la cronaca; ma in ogni caso polemiche libere e legittime, come ha confermato ieri Berlusconi.Polemiche libere e legittime, al di là del loro contenuto, proprio perché il Popolo della Libertà non è una caserma, come molti si ostinano a ripetere. La dialettica di Fini lo dimostra e lo conferma.Un lungo elenco di cose alle quali l’opinione pubblica presta grande attenzione: rappresentano la loro vita quotidiana. Lavoro, scuola, sicurezza. Meno attenzione, ne siamo certi, la gente riserva in questo momento alla marea di verbali, polemiche inutili, finte rivelazioni, scoop fasulli, appelli di intellettuali. Qui siamo in pieno Palazzo; là nel Paese reale.


Mimmo Russo

GRANDE CONCERTO DEL COMPLESSO “ERASMO PETRINGA QUARTET” NELLO SPLENDIDO SCENARIO DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTE CILA.


PIEDIMONTE MATESE - L’associazione culturale “L’epoca della Piedigrotta” con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Piedimonte Matese e della Comunità Montana del Matese presentano il nuovo album di ERASMO PETRINGA “SABIR” nella serata concerto che si terrà a Piedimonte Matese il giorno 15 settembre 2009 alle ore 20:30 nell’Anfiteatro del parco archeologico di Monte Cila. in una serata centrata sulla comunicazione, nello spettacolare scenario dell’Anfiteatro di Monte Cila, che si apre sulla città con la emozionante cornice delle montagne che racchiudono la valle del Volturno, Erasmo Petringa Quartet proporrà le composizioni originali di Sabir.
Erasmo Petringa Quartet si esibirà con una formazione dove sono presenti
Erasmo Petringa - violoncello, chitarra battente
Ezio Lambiase - Chitarre
Valerio Virzo - Sax
Emidio Petringa – Tamburelli
Marina Di Lorenzo – Ballo
Erasmo Petringa è un musicista campano formatosi inizialmente all’epoca d’oro del rock italiano, deve questa sua poliedricità alle solide basi accademiche da cui è partito in giovane età. Il diploma in contrabbasso è il primo passo, ma la curiosità lo porta subito a trasferire la tecnica acquisita sul violoncello. Il richiamo e l’approfondimento della musica popolare lo hanno messo in contatto con i massimi riferimenti: Concetta e Beppe Barra, Eugenio Bennato (il cui sodalizio, mai interrottosi, è sfociato nell’esperienza Sanremese, quale arrangiatore e Direttore d’orchestra).
Con le partecipazioni a Montreal Jazz, Umbria Jazz, Ischia Jazz e al Pomigliano Jazz, che testimoniano l’amore per il jazz, insieme alle collaborazioni sul palco ed in studio con artisti del calibro di Claudio Baglioni, Eugenio ed Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Pietra Montecorvino, Gigi D’Alessio, Marco Pereira, Mariella Nava e Tony Esposito, Petringa si è accostato anche al cinema, al teatro e alla televisione. È di pochi anni fa la partecipazione alla colonna sonora di “Totò Sapore” (Maurizio Forestieri), e “La stanza dello scirocco” (Maurizio Sciarra) . Riguardo al teatro, è sufficiente elencare i nomi che si sono avvalsi della collaborazione di Petringa: Dario Fo, Mariano Rigillo, Maurizio Scaparro, Concetta e Beppe Barra, Bruno Colella, Sebastiano Somma, Tosca D’Aquino, Luca Barbareschi, e tanti altri.
Per la televisione un fiore all’occhiello: una performance con Ray Charles in “Blitz” di Gianni Minà, oltre ad apparizione in varie trasmissioni come “Domenica In”, “Maurizio Costanzo show” ad altre ancora. Quello che ha colpito l’attenzione è la coerenza del progetto di Petringa con la programmazione voluta dagli enti che sostengono l’iniziativa, centrata sulla qualità degli spettacoli e sui rapporti e dinamiche di comunicazione tra uomini, luoghi, idee, convinti che la ricerca delle identità locali passi esclusivamente attraverso il confronto con l’altro da sé; qui la dimensione comunicativa ed affasciante della musica e dell’idea che la guida, in contraltare e contrasto con la dimensione individualista e personalistica che è falso carattere della modernità e vera fonte di disagio sociale.

Nicola Iannitti

Castel Campagnano. Week end al vetriolo… politico.


CASTEL CAMPAGNANO.Durissimo murale dell’opposizione, capeggiata dal candidato sindaco Scipione De Leone e dal predecessore Nicola Campagnano, per motivare la sfiducia all’amministrazione targata Di Sorbo formalizzata presso uno studio notarile e notificata venerdì al segretario Giuseppe Fiorillo, come anticipato da queste stesse colonne, mentre dall’Austria, dove so trovava per lavoro, il sindaco sfiduciato lancia tuoni e fulmini contro i ribelli e si dichiara già in campagna elettorale. In attesa di riportare il senso del suo durissimo sfogo, ed ufficializzare il commissariamento dell’Ente, atteso lunedì, anticipiamo ai nostri lettori il contenuto del murale del week end:
Le ragioni della tragica fine del sogno ‘disorbiano’. Questa Amministrazione ha iniziato la propria esperienza sull’onda di una vittoria elettorale straordinaria. L’entusiasmo era così forte da sconfinare nell’arroganza e l’omologazione di pensiero così diffusa da non far prestare alcuna attenzione alla prudenza e al realismo invocati dalla minoranza che, anzi, venivano considerati come irriguardose ed offensive ingerenze. Non poteva esserci spazio per opinioni diverse. Ma la forza della verità è sempre dirompente, e la verità negli ultimi mesi è diventata visibile anche ai monoculi e ai non vedenti. A metà percorso ci si trova in una situazione che definirla drammatica è un complimento ( totale paralisi amministrativa, grave situazione debitoria, degrado del territorio, servizi scadenti e costosissimi, conflittualità interna e con l’apparato amministrativo, atteggiamenti di discutibile legalità, intollerabile caduta di immagine e prestigio sia all’interno che all’esterno) e che ha portato anche alcuni membri della maggioranza a riflettere ed interrogarsi sulle condizioni sia del presente che del futuro: ovviamente quei consiglieri dotati di sensibilità vera per l’interesse pubblico e di sano buon senso e, indubbiamente, autonomi rispetto alla omologazione di pensiero e padroni della propria capacità di critica. In tal modo, attraverso un percorso difficile e travagliato che merita assoluto rispetto, hanno maturato la piena consapevolezza della drammaticità attuale ma anche la convinzione della totale mancanza di elementi in grado di consentire efficaci correttivi per il futuro. Le loro dissociazioni vecchie e nuove dalla maggioranza non hanno prodotto alcuna preoccupazione. Il Sindaco e la Giunta hanno trasmesso sempre l’idea di essere protetti da una celestiale invulnerabilità. Eppure “la matematica non è un’opinione”...: superbia e arroganza che sfocia nel disprezzo. Nessuno di loro si è reso conto della rovinosa caduta di immagine e autorevolezza, del tanto silenzioso quanto amaro disagio della comunità, della profonda e generale delusione. Il Sindaco ed i suoi fedeli sostenitori non hanno ben chiaro che nessuno è depositario di un primato culturale, politico e morale tanto superiore da meritare incondizionata deferenza. La capacità di ascolto, la disponibilità e l’umiltà dello spirito di servizio vanno praticate concretamente e sinceramente e non ipocritamente solo professate. In tale contesto i sottoscritti consiglieri della maggioranza e della minoranza, accomunati unicamente dai sentimenti di delusione e di indignazione per l’attuale grave degrado della vita politica, amministrativa e sociale e dalla certezza che continuando così il futuro sarà sempre peggio, hanno deciso di rassegnare congiuntamente le loro dimissioni. Sono fermamente convinti che tale scelta è la migliore nell’interesse della comunità e aprirà una fase di riflessione e di confronto indispensabile per fare emergere una soluzione idonea al governo del paese. Con l’augurio che il cammino di crescita possa riprendere al più presto…Viva Castel Campagnano! Viva Squille!”.

(Campagnano Nicola,Cimino Antonio, De Filippo Angelo, De Leone Scipione, Del Santo Rinaldo, Mancini Giovanni, Marcuccio Gennaro)


Fonte:teleradionews

GRAZZANISE LA PROSSIMA SETTIMANA RIUNIONE DI MAGGIORANZA PER LA SCELTA DEL CAPOLISTA DE ‘LA SVOLTA’.


Grazzanise. E’ ormai campagna elettorale aperta a Grazzanise. E mentre le opposizioni si organizzano per cercare di detronizzare il sindaco uscente dott. Enrico Parente (e trovano anche il tempo di litigare: querelle D’Abrosca – Pezzera, dalle parti di Liberazione Democratica), il sindaco ostenta sicurezza e tranquillità. E ne ha forse ben d’onte. Cinque liste per la prossima campagna elettorale gli fanno senz’altro gioco: “ma vedrete si ridurranno a tre”, prevede Parente. “La prossima settimana – anticipa il sindaco a primapaginaitaliana – ci sarà una riunione di maggioranza proprio per scegliere il prossimo candidato a sindaco”. Il dott. Enrico Parente, avendo cumulato due mandati sindacali, è infatti ineleggibile. Sono tre le persone papabili, ci dice il sindaco. “Saranno vagliate tre posizioni di altrettante persone”; non sarà valutato il solo bagaglio di voti di ciascuna di queste, ma le doti di leadership e di buon coordinatore dell’intero gruppo. E in quanto alle voci che circolano in giro circa la possibile candidatura di una persona di famiglia (la moglie o un figlio), il dott. Parente fuga ogni dubbio in proposito: “sarà un’ipotesi da ultima spiaggia”. Dunque, remota, ma non esclusa del tutto. Sarà fatto ogni sforzo onde evitare ‘di dare in pasto’ all’elettorato una persona di famiglia: “questa cosa – dice il dott. Parente – mi costringerebbe a lavorare il doppio”. Ma lo stesso Enrico Parente sarà della partita: “mi candiderò come consigliere”. Sindaco ma non pensa che questa circostanza possa prestare il fianco ad attacchi degli oppositori? Insomma: si potrebbe ipotizzare una sua figura di sindaco-ombra della futura amministrazione, se le urne dovessero dare ragione alla sua lista.“Avendo acquisito una decennale esperienza amministrativa – ha riposto Parente – non vedo perché non metterla disposizione della prossima amministrazione”. Il numero delle liste che si stanno allestendo le fanno gioco… “in un certo senso si. Ma vedrà che si ridurrano a tre sole. In ogni caso daremo 600 – 800 voti di scarto alla seconda lista, con qualsiasi capolista dovesse presentarsi, e qualunque sarà il nostro capolista”. Sindaco avete già deciso per il simbolo? Riproporrete la Svolta? “Si. Oramai la gente si è abituata al simbolo. E le devo dire che c’è anche meno possibilità di errori da parte dell’elettorato nell’esprimere il voto. Poi si è creata quasi una tradizione sul simbolo ‘La Svolta’”. Un poco come le ‘spighe di grano’? “Si”.


Antonio Gaudiano

Reality show e casting cinematografici:al Duel Village attesi oltre seicento candidati.


CASERTA. Parte all’insegna dei casting la nuova stagione cinematografica del Duel Village di Caserta(nella foto). Il multisala di via Borsellino ospiterà - martedì 15 settembre dalle ore 11 – le selezioni ufficiali del Grande Fratello 10 e i provini per le nuove produzioni cinematografiche del regista casertano Angelo Antonucci. Si prevedono oltre 600 candidati provenienti da tutta la Campania e non solo. Prenotazioni sono giunte finora anche dalla Lombardia, dal Lazio e dalla Puglia. Per l’occasione il Duel Village praticherà una serie di sconti e offerte promozionali per agevolare quanti arriveranno in città e soprattutto per rendere meno snervante l’attesa del provino. Durante la giornata sarà possibile infatti assistere alla proiezione di film a prezzi ridotti, usufruire delle ampie sale della struttura, ascoltare buona musica e rifocillarsi presso i due punti di ristoro siti all’interno e all’esterno del multisala. E per chi vorrà trattenersi, dopo i casting, anche un party a tema animato da famosi dj e volti noti della movida campana. Sulle note house dei JG BROS sarà possibile infatti scatenarsi fino a tardi al chiaro di luna. Una serata imperdibile ricca di ospiti e sorprese. Partners dell’evento la catena Jolly Hotels, il gruppo Funari auto, la pizzeria ‘RossoPomodoro’ e ‘Fortino Food’. Volevamo dare il via alla stagione – spiegano Silvestro Marino e Patrizia Cerasuolo, rispettivamente supervisor e general manager del Duel Village – con un evento che fosse in grado di divertire il pubblico e al tempo stesso offrire un’opportunità concreta a tanti giovani del territorio che sognano di entrare a far parte dell’affascinante mondo del cinema e dello spettacolo. Un primo significativo evento al quale ne seguiranno tanti altri incentrati naturalmente sulla settima arte ma non solo’.


C.S.

12 settembre 2009

Secondo incontro dei giovani alifani per l’Approvazione dello Statuto del Forum.


ALIFE . Questa sera alle ore 18.30 presso la Biblioteca Comunale di Alife si terrà il secondo incontro del neonato Comitato Promotore “Forum dei Giovani di Alife” presieduto dai giovani S. Amato, F. Conte, G. Guadagno, M. Luponio, E. Sasso e F. Versaci. L’incontro di questa sera, dove verrà discusso e approvato lo Statuto, rientra nell’attività di sensibilizzazione e adesione al Forum , iniziata con il volantinaggio del 10 agosto presso l’annuale fiera di San Lorenzo e seguita dal primo incontro tenutosi in Aula Consiliare il 20 Agosto dove è stato esposto ai giovani alifani il progetto del Forum. Il Forum è un organismo di partecipazione a carattere elettivo, che si propone di avvicinare i giovani alle Istituzioni e viceversa. Scopo del Forum è quello di entrare in contatto con le Istituzioni territoriali (Comune, Comunità Montana, Provincia, Regione), conoscerle e relazionarsi con le stesse, apportando idee, proposte e suggerimenti. Inoltre gli eletti nel Forum si impegnano a rappresentare tutti i giovani del territorio, dialogando con essi attraverso tutte le forme utili (incontri, lettere, comunicazioni via internet, e-mail, etc.) La partecipazione ha un rilievo particolare, in quanto intesa ad assicurare e promuovere la consultazione dei giovani alle decisioni che li riguardano. Invece il Comitato nasce dall’esigenza di coinvolgere in modo democratico tutti i giovani di Alife alla nascita del Forum; l’incontro di oggi rimarca questa posizione, infatti l’intento del Comitato è di rendere co-partecipi i giovani locali alla costituzione dello Statuto. Nell’assemblea di questa sera si discuterà delle eventuali proposte di modifiche o integrazione degli articoli che costituiscono la bozza dello Statuto per giungere alla stesura finale e si continuerà la raccolta di adesione che finora ha superato quota cento tra i giovani alifani.


Pietro Rossi

RIFONDAZIONE COMUNISTA SCENDE IN PIAZZA A PIEDIMONTE MATESE PER DIMOSTRARE CONTRO IL CARO VITA.


PIEDIMONTE MATESE. Ad una settimana dalla Festa di Liberazione, il Partito della Rifondazione Comunista, circolo di Piedimonte Matese, ritorna in P.zza Carmine, domenica 13 alle ore 10:30, per denunciare ancora una volta l'inerzia del governo di fronte alla crisi economica che attanaglia le lavoratrici, i lavoratori, gli studenti, i precari ed i disoccupati, le famiglie ed i pensionati. Nell'aprile scorso, ci ha ricordato il Segretario del PRC di Piedimonte Matese Vincenzo Sisto (nella foto), riuscimmo a far approvare in Consiglio Comunale un ordine del giorno che impegnava la giunta all'attuazione di una serie di misure contro la crisi ed il carovita, come ad esempio l'istituzione di spacci comunali. Oggi, in attesa che tali misure vedano la luce e vangano concretamente attuate, torneremo in piazza ponendo una semplice domanda: come mai, se Rifondazione Comunista ed il Gap di Piedimonte Matese riescono a dimostrare concretamente che è possibile abbassare il prezzo dei beni di prima necessità, il Governo non fa nulla contro il carovità e le speculazioni che ne stanno alla base? Invece di regalare montagne di soldi ai banchieri e ai finanzieri sarebbe bene che si intervenisse per aumentare sul serio salari,stipendi e pensioni, e per assicurare un salario sociale a chi un lavoro non cè l'ha.


Pietro Rossi

Al Meeting Atreju 2009 la Giovane Italia discute di politica e dei problemi del paese.


VENAFRO. Prosegue oggi, nella cornice del Parco Celio di Roma, alla presenza del premier Silvio Berlusconi, il meeting “Atreju 09”, prima Festa nazionale della Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà. La kermesse durerà fino al 13 settembre ed è intitolata “Oltre ogni muro” per celebrare il ventennale della caduta del muro di Berlino. Anche oggi l’On. Aldo Patriciello (nella foto)sarà al meeting che, in serata, vedrà la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Capo della Protezione civile Guido Bertolaso e del sindaco di Villa Sant’Angelo, comune dell’Aquilano colpito dal terremoto, Pierluigi Biondi. Un’occasione per l’eurodeputato molisano del PdL per fare il punto sullo stato della ricostruzione post sisma in Abruzzo e per parlare con i rappresentanti abruzzesi del PdL dell’interrogazione urgente trasmessa martedì scorso alla Commissione europea in cui si chiede di accelerare l’erogazione dei fondi Ue destinati all’Abruzzo, rendendoli fruibili entro la fine dell’anno. “Il Governo italiano – ha spiegato l’On. Aldo Patriciello – ha chiesto all’Europa un contributo straordinario di oltre 493 milioni di euro e lo ha fatto, come previsto dalle norme comunitarie, entro le dieci settimane successive alla tragedia. Si tratta – ha continuato – di somme che derivano dal Fondo europeo di solidarietà. Uno strumento al quale si ricorre in circostanze eccezionali e che va ad integrare gli stanziamenti nazionali. La Commissione già accolse a suo tempo la richiesta italiana. Ora è necessario accelerare i tempi affinché i fondi siano fruibili entro fine anno. In qualità di europarlamentare ho inviato un’interrogazione urgente alla Commissione che mi auguro possa attivarsi con sollecitudine”. Un’iniziativa, quella dell’eurodeputato, pensata dopo l’incontro di domenica scorsa all’Aquila con il sottosegretario Gianni Letta in occasione della visita del presidente Giorgio Napolitano ad Onna, comune simbolo della tragedia che ha sconvolto l’Abruzzo.
Intanto, a margine del dibattito di ieri sera che ha visto protagonisti il premier Berlusconi con il ministro Giorgia Meloni, l’On. Aldo Patriciello ha potuto constatare insieme al ministro Ignazio La Russa e al coordinatore nazionale del PdL Denis Verdini, l’entusiasmo dei giovani partecipanti alla manifestazione: "Si è trattato - ha commentato l´europarlamentare - di un momento formativo di estremo interesse per tutti coloro che hanno assistito all’intervento a tutto campo del presidente Berlusconi. La Giovane Italia si candida ad essere un indispensabile contenitore che dovrà formare e selezionare la classe dirigente futura del Popolo della Libertà. Apprezzo – ha concluso il deputato europeo commentando le dichiarazioni del premier in vista delle prossime elezioni amministrative – la scelta del presidente Berlusconi di ufficializzare, davanti ad una platea così attenta, la candidatura del presidente Roberto Formigoni alla guida della Regione Lombardia. Ma ancora di più sono entusiasta e formulo al sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti le mie sincere congratulazioni per l’investitura che ha ricevuto dal premier ad essere il candidato del PdL in corsa per il vertice della Regione Calabria nella prossima campagna elettorale”.


c.s.

Castel Campagnano, cade la giunta Di Sorbo? Scioglimento inevitabile?

CASTELCAMPAGNANO. Revival nero per l’assise campagnanese della indimenticabile tragedia delle “torri gemelle” newyorkesi, per ironia della sorte ad un mese esatto dalla visita del sindaco Giuseppe Di Sorbo agli emigrati negli Stati Uniti. Nella mattinata di venerdì 11 settembre, infatti, nelle mani del segretario comunale D’Errico è stato notificato un documento sottoscritto contestualmente nella stessa mattinata davanti al notaio dai quattro consiglieri di minoranza e tre dissidenti che già in passato avevano preso le distanze dalla maggioranza per manifestare il proprio disaccordo su alcune decisioni, ritenute fortemente impopolari. In giornata il documento ufficiale con le motivazioni della sfiducia, comunque conseguita alla delusione, non solo della minoranza, capeggiata dal candidato sindaco Scipione De Leone e composta anche dall’ex sindaco Nicola Campagnano e da Giovanni Mancini, ma anche di tre pilastri della maggioranza ormai sfiduciata quali l’ex vice sindaco Antonio Cimmino, l’assessore Rinaldo Del Santo e lo stesso vice sindaco Giovanni Aldi. Attese sabato anche le considerazioni del sindaco Di Sorbo, che secondo diverse fonti non ha saputo tastare il termometro dell’insoddisfazione, in quanto già in passato avrebbe sottovalutato il dissenso dei tre suoi “fedelissimi”, ma ormai la caduta dell’amministrazione viene data per inevitabile non sol ai botteghini delle scommesse di un’opposizione mai come ora pimpante ed ovviamente motivata, come tra l’altro emerso anche dalla guerra dei manifesti che ha negativamente caratterizzato la stagione estiva, probabilmente coincidente con il nuovo arrivo di un commissario prefettizio in attesa delle elezioni, che, per motivi tecnici, potrebbero slittare anche al prossimo anno, con ulteriore aggravio per le casse comunali già date in coma irreversibile dalla stessa opposizione.

Fonte:teleradionews