21 luglio 2009

BILANCIO CONSUNTIVO 2008,PIANO PER L’ASSETTO IDROGEOLOGICO E DECLASSAMENTO ZONA ROSSA ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL PROSSIMO CONSIGLIO DI BAIA LATINA.


BAIA LATINA. E’ stato convocato per mercoledì 22 luglio il Consiglio Comunale, di Baia e Latina, con all’ordine del giorno oltre al Bilancio consuntivo dell’esercizio finanziario 2008 anche tre interrogazioni e due mozioni presentate dalla minoranza consiliare. In particolare verranno discusse le due mozioni presentate dal gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina” riguardanti il Piano per l’Assetto Idrogeologico – declassificazione – Provvedimenti e l’altra riguardante la restituzione dell’ICI erroneamente versata per le zone vincolate. Il gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina” pone all’attenzione dell’intero Consiglio Comunale la problematica riguardante il Piano per l’Assetto Idrogeologico che ha vincolato delle aree comunali a ridosso dei centri urbani sia di Baia capoluogo che di latina ricadenti in zone “A” oppure “B” del piano regolatore generale. Particolarmente sentita, in paese, è la limitazione a costruire in zone a ridosso del centro urbano che oltre a limitare e condizionare la crescita urbanistica determina un danno economico ai possessori dei terreni ricadenti in zona “rossa” in quanto pur non potendo in nessun modo edificare sono costretti al pagamento del valore dell’ICI corrispondente alle zone “A” e “B”. Per questi motivi, dichiara Michele Santoro (nella foto), Capo gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina”, abbiamo ritenuto sottoporre all’esame del Consiglio Comunale le due mozioni che se condivise dall’intero Consiglio comunale impegneranno l’Amministrazione a richiedere il declassamento della zona rossa con eliminazione del vincolo di inedificabilità imposta e la restituzione dell’ICI versata. Certamente, continua Michele Santoro, siamo convinti che l’intero Consiglio Comunale interpretando gli interessi dell’intera comunità intenderà ripristinare un diritto dei cittadini riguardante la tutela e la valorizzazione della propria proprietà. Con l’approvazione da parte del Consiglio Comunale delle due mozioni presentate, l’Amministrazione comunale resterà impegnata a presentare nelle sedi opportune la richiesta di declassamento della zona. In tal modo verrà resa giustizia a tutti quei proprietari di terreni ubicati all’interno della zona rossa. Siamo certi e convinti che la maggioranza consiliare, almeno in questa occasione, dimostrerà con i fatti di avere a cuore gli interessi dei cittadini amministrati.

Pietro Rossi

Risonanza Magnetica aperta una risposta sanitaria completa ai cittadini dell’alto casertano.


Piedimonte Matese. La medicina negli ultimi anni ha avuto una notevole evoluzione tecnologica, tale da consentire al cittadino, tramite un’efficiente indagine diagnostica, la prevenzione e la cura della maggior parte delle malattie. Tra gli strumenti più attendibili di diagnosi a servizio del medico vi è la risonanza magnetica, un esame diagnostico che permette di visualizzare l'interno del nostro corpo senza effettuare operazioni chirurgiche o somministrare pericolose radiazioni ionizzanti. Per saperne di più abbiamo rivolto alcune domande alla Dott.ssa Carolina Di Pietro Vicepresidente e Responsabile Amministrativa della Clinica Athena di Piedimonte Matese.
- Dott.ssa Di Pietro a cosa serve è la Risonanza Magnetica?
- E’ stata ideata e messa a punto intorno al 1980, ma nel corso degli anni ha subito un costante processo di evoluzione tecnologica. Oggi, grazie alla sua estrema precisione diagnostica e all'assenza quasi totale di effetti collaterali, si è conquistata un ruolo di primaria importanza nella diagnosi di numerosissime malattie. Particolarmente utile nell'ottenere immagini dettagliate del cervello e della colonna vertebrale, riesce a fornire ottime informazioni anche in campo traumatologico, oncologico, ortopedico, cardiologico e gastroenterologico. Purtroppo l’elevato costo di acquisto e di gestione della risonanza, non ha permesso a tutte le strutture sanitarie di dotarsi di tale attrezzatura di avanguardia, costringendo i pazienti del territorio a spostarsi nei centri più vicini e rispettare le lunghe liste d’attesa.
- E’ semplice fare una Risonanza Magnetica?
- La Risonanza Magnetica Nucleare, tra gli esami più approfonditi della scienza medica moderna, rimane in gran parte d’Italia, e del pianeta, impraticabile per una grossa fetta di pazienti: obesi, claustrofobi, traumatizzati, bambini svegli e anche tanti extralarge che non riescono semplicemente ad entrarci.
- Allora come devono fare queste persone?
- Da settembre alla clinica Athena meglio conosciuta come Casa di Cura Villa dei Pini di Piedimonte Matese sarà operativa la Risonanza Magnetica Aperta dove, diversamente da tutte le altre, non bisogna infilarsi in un angusto tubo, ma ci si sdraia su un ampio letto, aperto da tutti i lati, con ben al di sopra un baldacchino che chiude solo l’invisibile campo magnetico. Non più, dunque, ingabbiati in uno stretto e claustrofobico tubo, ma distesi e liberi di assumere posizioni diverse su un ampio letto con baldacchino, favorendo così tutti quei pazienti che soffrono gli spazi chiusi e costretti. Infatti, questa macchina dispone di una maggiore apertura del magnete che genera meno ansia nel paziente sottoposto all’esame, il quale non si sente chiuso e oppresso. Il fatto che il paziente sia libero e non incapsulato consente ai medici di fare addirittura assumere posizioni diverse a braccia, ginocchia, spalle, spina dorsale, muscoli e scheletro. Una modalità assolutamente impossibile nelle altre risonanze. In più le nuove tecnologie consentono tempi ridotti nell’esecuzione dell’esame ed alti livelli qualitativi.
Come ci ha fatto notare la Dott.ssa Carolina Di Pietro, la Casa di Cura Villa dei Pini, in continua evoluzione tecnologica, ha predisposto un comparto diagnostico completo ed attrezzato con radiologia tradizionale, mammografia, ecografia, TAC e, adesso, Risonanza Magnetica. La scelta di quest’ultima è stato un passo obbligato per offrire all’hinterland di riferimento il completamento della diagnostica per immagini, consentendo ai cittadini una risposta sanitaria completa ad alti standard di qualità e in tempi più brevi.

Pietro Rossi

Vittorio Storaro, Pupi Avati e Ken Adam le guest star del ‘Sannio Film Fest 2009’.


Santagata de' Goti. Tutto pronto a Sant’Agata de’ Goti (Bn) per la XIII edizione del Sannio Film Fest. Il festival internazionale della scenografia e del costume, promosso dalla Provincia di Benevento e diretto da Remigio Truocchio, che si svolgerà nello storico borgo normanno dal 23 al 30 luglio prossimi. Otto giorni di grande cinema con cinque pellicole in anteprima assoluta per l’Italia nella sezione Prémiere (si parte con ‘Chéri’ di Stephen Frears con una impareggiabile Michelle Pfeiffer) e ben dieci film di ambientazione non contemporanea in concorso nella sezione ‘Un anno in costume’. Tanti poi, come da tradizione, gli ospiti di fama internazionale che raggiungeranno Sant’Agata de’ Goti durante la settimana del Festival: il Maestro della fotografia Vittorio Storaro, il regista Pupi Avati, lo scenografo Ken Adam, premio Oscar per ‘Barry Lyndon’ e ‘La pazzia di re Giorgio’, il costumista Alan Macdonald, premio Oscar per ‘The Queen’ e disegnatore degli abiti di ‘Chéri’, ma anche gli attori di ‘Fortapasc’ Gianfranco e Massimiliano Gallo, la scenografa Sonia Peng, il costumista e lo scenografo del film ‘Vincere’ rispettivamente Sergio Ballo e Marco Dentici, fresco vincitore del Nastro d’argento e candidato ai David di Donatello per ‘La Balia’. Ma non solo. Tante le sorprese riservate quest’anno dal Festival - presieduto dalla nota costumista inglese, Sandy Powell, (premio Oscar per ‘Shakespeare in Love’ e ‘The Aviator’) - che si apre con l’inaugurazione della mostra ‘L’immagine dei sogni: l’arte degli scenografi e degli arredatori italiani’. Una mostra di bozzetti, scenografie ed elementi di arredo cinematografico accuratamente allestita per l’occasione al Castello Ducale dallo scenografo Lorenzo Baraldi. Grande attesa anche per la retrospettiva dedicata alle grandi Dive del cinema hollywoodiano e per il seminario dal titolo ‘Quando il cinema creava la moda’, un viaggio nella storia delle produzioni hollywoodiane attraverso l’arte di grandi costumisti che, nel vestire attrici del calibro di Greta Garbo o Marlene Dietrich, creavano modelli di eleganza senza tempo. Completa il ricco carnet del Festival il tradizionale Campus, una scuola-laboratorio di Alta Formazione sul costume e la scenografia cinematografica e teatrale riservata a studenti italiani e stranieri provenienti dalle Accademie di Belle Arti, dagli Istituti di Design e di Moda, dalle Scuole di Cinema e di Teatro e non solo. Quaranta fortunati giovani, opportunamente selezionati, seguiranno infatti un corso intensivo di quindici giorni che si svolgerà parallelamente al Festival. Tra le novità di questa edizione infine l’iniziativa ‘Borgo in Fest – ospitalità da vendere’ promossa dal Comune di Sant’Agata de’ Goti per rilanciare i flussi turistici del territorio attraverso la riscoperta delle bellezze artistico-culturali del borgo e la degustazione dei suoi prodotti tipici. Il progetto prevede infatti promozioni e pacchetti turistici, percorsi gastronomici e offerte commerciali particolarmente vantaggiose, ma anche esposizioni, mostre e incontri a tema. Questo il Programma dell'Edizione 2009:

GIOVEDI’ 23 Luglio

Ore 20:00 Museo del Costume e dell’Immagine teatrale, cinematografica e televisiva
Inaugurazione
L’IMMAGINE DEI SOGNI: l’arte degli scenografi e degli arredatori italiani
Mostra di Bozzetti, scenografie ed elementi di arredo cinematografico
23 Luglio – 30 Settembre

21.30 Sala Ostieri
Premiere
Chéri di Stephen Frears

Sarà presente in sala lo scenografo Alan Macdonald (Premio Oscar per “The Queen”)

VENERDI 24 Luglio

Ore 18.00 Auditorium
Un anno in costume
The Reader di Stephen Daldry

Ore 18:30 Gotha Café
Aperitivo d’autore
Rita Ceraldi presenta “Quando il cinema creava la moda”
Seminario introduttivo della retrospettiva DIVE:cinque grandi star per cinque ritratti femminili

Ore 21.00 Sala Ostieri
Premiere
Effi Briest di Hermine Huntgenburt

Ore 21:00 Sala Mosera
Corti in costume
IL CAPPELLINO di Marco Albano

a seguire:
Dive
ANGELO di Ernst Lubitsch

Ore 23:00 Sala Ostieri
Un anno in Costume
NEMICO PUBBLICO N.1 – L’ISTINTO DI MORTE di Jean Francois Richet


SABATO 25 Luglio

Ore 16:00 Auditorium
Dive
NINOTCHKA di Ernst Lubitsch

Ore 18:00 Auditorium
Un anno in costume
LA DUCHESSA di Saul Dibb


Ore 19:00 Chiostro di San Francesco
Vernissage
DIVE DEI GIORNI DI TUTTI
Mostra di pittura di Claudia Mazzitelli a cura del Prof. Angelo Calabrese


Ore 21:00 Sala Ostieri
Premiere
NORTH FACE di Philipp Stozl


Ore 21:00 Sala Mosera
Speciale Cartoon
Cartoon Network presenta
Gli eroi di Cartoon Network:
Ben 10
Secret saturdays

Ore 23:15 Sala Ostieri
Un anno in costume
FORTAPASC di Marco Risi

Alle ore 21.00 saranno presenti in sala gli attori Massimiliano Gallo e Gianfranco Gallo e la scenografa Sonia Peng

DOMENICA 26 Luglio

Ore 16:00 Auditorium
Dive
GILDA di Charles Vidor


Ore 18:00 Auditorium
Un anno in costume
IL PAPA’ DI GIOVANNA di Pupi Avati


Ore 21:00 Sala Ostieri
EVENTO SPECIALE
Pupi Avati racconta i suoi quarant’anni di cinema.
Il regista bolognese incontra il pubblico del Sannio Filmfest

A seguire:
Un anno in costume
GLI AMICI DEL BAR MARGHERITA di Pupi Avati

Ore 21:00 Sala Mosera
Speciale Cartoon
BOOMERANG presenta
TOOT & PUDDLE


Ore 22:30 Sala Mosera
Omaggio a Ken Adam
AGENTE 007 - MISSIONE GOLDFINGER di Guy Hamilton

LUNEDI’ 27 Luglio
Ore 16:00 Auditorium
Dive
LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE di Alfred Hitchcock

Ore 18:30 Auditorium
Un Anno in costume
KATYN di Andrzej Wajda


Ore 21:00 Sala Ostieri
Corti In Costume
IL MIO ULTIMO GIORNO DI GUERRA di Matteo Tondini

Sarà presente in sala il regista Matteo Tondini

A seguire
Un anno in costume
VINCERE di Marco Bellocchio

Saranno presenti in sala lo scenografo Marco Dentici e il costumista Sergio Ballo


Ore 21:30 Sala Mosera
Corti in costume
UN’OFFERTA PER LA FESTA di Fabio Mollo

A seguire
Un anno in costume
UN MATRIMONIO ALL’INGLESE di Stephan Elliott

MARTEDI 28 Luglio
Ore 18:00 Auditorium
Evento Speciale
“IL META LINGUAGGIO”
Interventi di Roberto Priore – Psicologo
e Lucia Barchetta – Psicologa
A seguire
QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO di Milos Forman


21:00 Sala Ostieri
Premiere
THE WORLD UNSEEN di Shamim Sarif
Un anno in costume
I LOVE RADIO ROCK di Richard Curtis


Ore 21:00 Sala Mosera
Corti in Costume
IL DONO DI UNA TRADIZIONE di Francesco Napolitano

a seguire:
Dive
CRONACA DI UN AMORE di Michelangelo Antonioni


Ore 22.45 Sala Ostieri
Un anno in costume
I LOVE RADIO ROCK di Richard Curtis


MERCOLEDI 29 Luglio

Ore 16:00 Auditorium
Omaggio a Ken Adam
LA PAZZIA DI RE GIORGIO di Nicholas Hitner


Ore 18:00 Auditorium
Un anno in costume
LA BANDA BAADER MEINHOF di Uli Edel

Ore 21.00 Sala Ostieri
Incontro con Vittorio Storaro

A seguire
Premiere
THE ADMIRAL di Andrej Kravchuk


Ore 21:00 Sala Mosera
Dive
LA CONTESSA SCALZA di Joseph L. Mankiewicz


Ore 23:15 Sala Mosera
Omaggio a Ken Adam
IL DOTTOR STRANAMORE di Stanley Kubrick

GIOVEDI’ 30 Luglio
Ore 17:00 Auditorium
Omaggio a Ken Adam
BARRY LYNDON di Stanley Kubrick


Ore 21:00 Piazza Duomo
Notte dei Capitelli
Cerimonia Premiazione

INGRESSI:
Tutte le proiezioni sono gratuite.
L’accesso alle proiezioni in Auditorium e Sala Mosera è libero fino ad esaurimento posti.

L’accesso alle proiezioni in Sala Ostieri è regolamentato da inviti in distribuzione gratuita.
Gli inviti saranno disponibili per tutti presso l’info point di Sant'Agata dei Goti (Piazza Trieste per i giorni precedenti il festival e presso il Gazebo di Piazza del Carmine dal 23 al 29 Luglio) e presso il centro Ticketteria di Caserta e Benevento
Ogni persona può ritirare fino a 4 inviti alla volta per 2 diverse proiezioni.

Per info e prenotazioni:
0823/053090 0823/954909
segreteria@sanniofilmfest.it
www.sanniofilmfest.it



La Provincia ‘benedice’ il Sannio Film Fest.


Benevento. Il Sannio Film Fest nella rosa degli eventi più importanti del Beneventano. Parola del presidente della Provincia, Aniello Cimitile, che a margine della conferenza stampa tenuta questa mattina nella suggestiva Rocca dei Rettori ha garantito il massimo sostegno delle istituzioni al Festival. ‘La Provincia intende rafforzare e consolidare questo evento – ha spiegato il Presidente – perché convinta del suo grande valore artistico e culturale. Si tratta infatti di una iniziativa strategica per il territorio che si caratterizza per la sua unicità e che negli ultimi tredici anni ha mostrato di possedere le competenze necessarie attraverso un lavoro costante portato avanti con creatività e passione. E’ giunto il momento che questa manifestazione abbia lo spazio e il lustro che merita’. Nella stessa direzione l’intervento del sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Carmine Valentino, che ha ribadito l’importanza di creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio: ‘Il Sannio Film Fest rappresenta un vero e proprio attrattore turistico ed economico non soltanto per Sant’Agata ma per l’intera provincia, uno dei pochi in grado di fornire risposte concrete alle esigenze più volte sollevate dagli operatori commerciali e turistici. E’ per questo che Provincia e Comune hanno deciso di valorizzare ancora di più questa manifestazione affinché possa rilanciare ulteriormente l’immagine del territorio anche fuori dalle mura sannite’. In sala anche l’assessore provinciale alla Cultura e al Turismo, Carlo Falato, l’assessore comunale al Turismo Mario Petti e l’on. Mario Pepe, qui in veste di consigliere provinciale, che hanno illustrato il progetto ‘Borgo in Fest – ospitalità da vendere’. Un pacchetto di offerte e convenzioni adottate dagli esercenti e dagli albergatori della zona per rendere ancora più accogliente il borgo medioevale. Ha chiuso i lavori il direttore artistico del Sannio Film Fest, Remigio Truocchio, per illustrare nei dettagli il cartellone del Festival che quest’anno si allinea a quello delle grandi kermesse internazionali grazie alla presenza di un palmarès d’eccezione e soprattutto alla scelta dei film che verranno proiettati in assoluta anteprima per l’Italia.

20 luglio 2009

MOSTRA FOTOGRAFICA DI ALESSANDRO SANTULLI A SAN POTITO SANNITICO.
















SAN POTITO SANNITICO. Dal 18 luglio al 23 luglio dalle ore 18 e 30 alle 21 e 30 si terrà una mostra fotografica presso il palazzo Izzo in piazza Roma a San Potito Sannitico di Alessandro Santulli. L'ingresso è libero e sarà associata alla più importante manifestazione sul cinema che si terrà per le vie del paese, ospiti Marco Travaglio e Mario Monicelli. Per ammirare la bellezza delle foto di Santulli, visitate il sito fotografico http://picasaweb.google.it/alesantulli da cui sono tratte le immagini che vedete.

FESTIVAL DEI SAPORI A PAUPISI.


Paupisi. Il 28, 29 e 30 agosto Paupisi (nella foto), un piccolo borgo della provincia di Benevento, profumerà di ragù perché torna come di consueto la “Sagra del Cecatiello- Festival dei Sapori” che quest’anno tocca la sua XXXVI (trentaseiesima) edizione. Un appuntamento che sull’agenda dei buongustai e di coloro i quali vogliono trascorrere serate all’insegna della spensieratezza, divertimento e buona cucina, non manca. Il clima di festa, l’ospitalità, la qualità e la bontà dei prodotti tipici, hanno reso celebre la sagra di Paupisi in programma ogni anno l’ultimo week-end di agosto. Gli itinerari gastronomici si snodano tra gli scorci più suggestivi del paese e il ruolo di protagonista è affidato ai cecatielli, tipica pasta lavorata a mano e condita con un gustoso ragù di carni scelte. A completare il percorso gastronomico arrosti, spezzatini, la rinomata padellaccia, bocconcini alla paupisana e piatti speciali a sorpresa. Il tutto naturalmente condito con i pregiati oli extravergine di oliva della zona e accompagnati da noti vini locali, tra cui l’Aglianico doc del Taburno. Durante le serate diverse orchestre spettacolo allieteranno il paese. Dunque 28, 29 e 30 agosto 2009 tutti a Paupisi: una tre giorni che vedrà il paese trasformato in un ristorante all’aperto: un piccolo centro che diventa un grande polo di attrazione folcloristico e gastronomico.
Paupisi, Immerso in una campagna ricca di secolari uliveti, vitigni e piantagioni di castagni, Paupisi, è segnalato nei documenti pontifici del XIV sec. Esistono diverse ipotesi sull'origine del nome: potrebbe derivare dal latino pagus, villaggio, oppure da pagus pisus, villaggio basso. Siamo nella terra di pregiati oli e di prestigiosi vini quali l’Aglianico e la falanghina. Non a caso lo stemma della casa comunale riporta una torre fregiata di viti ed olivi.


c.s.

PIEDIMONTE MATESE E S.MARCELLINO DI AVERSA UNITE DALLO STESSO PROTETTORE.


Piedimonte Matese. Una foltissima rappresentanza del comune casertano di San Marcellino di Aversa è giunta a Piedimonte Matese, in visita nella città matesina con cui condivide lo stesso protettore, da cui prende il nome. Le due comunità si sono incontrate già dal primo mattino, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dove c’è stato un primo saluto da parte dei sindaci Vincenzo Cappello e Pasquale Carbone (nella foto) e dove è stato ricordato l’antico legame che unisce i due comuni della provincia di Caserta. Furono difatti alcuni immigrati dell’allora Piedimonte d’Alife a influenzare la scelta del santo sotto la cui protezione porre l’antico centro di San Marcellino. Un legame questo mai esauritosi, a guardare l’idea, partorita su proposta dei due sacerdoti don Alfonso Caso e don Salvatore Verde, di organizzare un’incontro tra le due comunità religiose, che a quanto è stato detto dai sindaci potrebbe sfociare in futuro in un gemellaggio, attraverso una continua collaborazione tra i due comuni. I tanti ospiti hanno poi trascorso la giornata visitando Piedimonte, recandosi in località S. Pasquale, santuario e sentiero della ‘Solitudine’, e presso la chiesa di Ave Gratia Plena, per poi concludere la visita con la celebrazione della Santa Messa nella basilica di S. Maria Maggiore. Scambio vicendevole di doni tra le due comunità: un lavoro in ceramica donato dal comune di Piedimonte, mentre la gente di S. Marcellino ha offerto ai matesini dei prodotti tipici: mozzarella, frutta, vino Asprinio e una statua di S. Marcellino di un artista locale, oltre ad un quadro raffigurante il gonfalone della città.

Michele Menditto

19 luglio 2009

Serata all'insegna dell'alta moda con lo stilista Michele Del Prete.


S.Marco Evangelista. Serata all’insegna della moda a San Marco Evangelista stasera alle 21 in piazzetta Cantone. L’evento avrà come protagonista l’alta moda dello stilista casertano Michele Del Prete alias Antea da oltre venti anni un punto di riferimento importante nel settore del fashion design. Presentata dalla giornalista Maria Beatrice Crisci, la serata sarà arricchita da spettacolari suggestioni e dai protagonisti dello showbiz nazionale. Intanto la performance della donna volante che, volteggiando nell’aria, emozionerà con un elegante spettacolo di danze aeree e giochi di trapezio. Ospiti d’onore, poi, la bellissima Maria Mazza, reduce dai successi televisivi dell’ultima stagione e la sensuale Laura Tresa, star del Bagaglino. Non mancherà certo la bellezza maschile, con il vincitore di Mr Vogue 2009 e la partecipazione di alcuni Carramba Boys, direttamente dallo show televisivo di Raffaella Carrà. Una creatività senza compromessi è il filo conduttore della collezione di Michele Del Prete che, alla sposa moderna propone tessuti impalpabili e fluidissimi come organza, chiffon, georgette e satin. Tagli di ispirazione retrò, delineati da vita bassa, balze e giochi di trasparenze creati da pizzi preziosi, fasciano la figura con levità, vestendola rigorosamente d’avorio, panna o dalle sfumature polverose del bianco. Ad illuminare, ricami di perline e cristalli eseguiti a mano.

Beatrice Crisci

DOVE VA IL FIUME VOLTURNO?


DOVE VA IL FIUME VOLTURNO?
storia
analisi delle criticità
interrogativi
proposte per la riqualificazione
speranze

NELLO SPECIALE DELLA
“GAZZETTA DI CASERTA”
In edicola LUNEDI’ 20 LUGLIO
CURATO DA
PIETRO ROSSI

Richiesta convocazione straordinaria della Conferenza Provinciale dell’Eda per riparto dei fondi per gli ambiti territoriali dell’educazione adulti.


Piedimonte Matese. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto), il Presidente del Comitato EDA 6 CE Prof. Marco Fusco e il Dirigente Scolastico Nicola Ginocchio hanno chiesto Al Commissario della provincia di Caserta Dott. Biagio GILIBERTI e all’ Assessore regionale alla Formazione Professionale e Istruzione la convocazione straordinaria della Conferenza Provinciale dell’EDA per le problematiche inerenti il riparto dei fondi per gli ambiti territoriali dell’educazione agli adulti. La pubblicazione della delibera di giunta regionale n. 342/2009 per il riparto fondi per gli ambiti territoriali dell’educazione agli adulti, sta creando fondate e condivisibili preoccupazioni tra gli addetti ai lavori per via del commissariamento della provincia di Caserta a seguito delle dimissioni del presidente On. Sandro De Franciscis. La giunta regionale ha deliberato l’assegnazione delle risorse per gli ambiti Eda a ripartizione provinciale. La provincia di Caserta deve cogliere l’occasione per la costruzione di una rete capace di offrire attenzione alle problematiche dell’apprendimento formale, non formale ed informale in età adulta, implementando attività formative in azioni di sistema già esistenti o da costruire, oltre che investendo sulle competenze acquisite dalla popolazione adulta, attraverso percorsi formativi qualificanti e di crescita sociale. La Conferenza provinciale per l’educazione agli adulti, in questa fase può lavorare, per nome e per conto della provincia di Caserta, a un piano attuativo per utilizzare le risorse messe a disposizione dall’Assessorato alla Formazione professionale e Istruzione della Regione Campania; lo stesso organismo può porsi quale valido strumento a servizio di ogni comunità per la programmazione di azioni di Sistema rivolte all’adulto e alle loro famiglie, anche in un’ottica di programmazione sociale. Solo attraverso un vero lavoro di rete e solo attraverso il confronto e la scelta congiunta, infatti, si potrà riuscire a salvaguardare il sacrosanto diritto di un territorio di avere servizi per l’istruzione e la formazione che siano degni di questo nome. Questi sono i motivi che hanno spinto Vincenzo Cappello, sindaco di Piedimonte Matese e componente della Conferenza provinciale dell’Eda, Marco Fusco, presidente del Comitato Eda 6 CE di Piedimonte Matese e componente della Conferenza provinciale dell’Eda, Nicola Ginocchio dirigente scolastico della scuola media “Vitale” di Piedimonte Matese e componente della Conferenza provinciale dell’Eda a scrivere al Commissario della Provincia Dott. Giliberti chiedendo la convocazione, in tempi ragionevolmente brevi e comunque prima della pausa estiva di agosto, della Conferenza Provinciale per l’educazione agli adulti.

Pietro Rossi

ALLEVATORI BUFALINI ADEGUAMENTO LIQUAMI STALLA. POSITIVA RIUNIONE.


Santa Maria La Fossa – “Ci siamo fatti carico di convocare gli allevatori bufalini al fine di dimostrare tutta la nostra vicinanza ai loro problemi, che sono tanti in quest’ ultimo periodo. Ma soprattutto abbiamo voluto che si realizzasse una corsia preferenziale tecnica affinché l’adeguamento previsto dalla legge possa avvenire nelle forme piu’ spedite possibili”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Antonio Papa (nella foto) a margine della riunione tenutasi sabato mattina presso la sala consiliare del comune. Il DM 7 aprile 2006 del Ministero delle politiche agricole prevede, infatti, tra gli altri obblighi a carico degli allevatori quello relativo allo spargimento dei liquami della stalla in una misura molto ridotta (secondo un calcolo ogni allevatore dovrebbe avere grosso modo a disposizione 1 ettaro di terreno per ogni due capi di bestiame). In mancanza, gli stessi dovranno munirsi di vasche per la raccolta. La riunione, alla quale hanno partecipato sia il dott. Massimiliano Mollo veterinario dirigente dell’ASL CE/2, sia il dirigente dell’UTC ing. Felice Zippo, oltre ad una sessantina di allevatori, “è stata assolutamente tecnica – ha detto ancora il sindaco Papa-, tesa a stabilire i criteri e gli aiuti possibili che l’amministrazione comunale ha assicurato agli allevatori”.
“Abbiamo molto apprezzato l’iniziativa assunta dal sindaco di Santa Maria La Fossa, il quale pure se non tenuto ha voluto dimostrare la sua vicinanza ai nostri problemi”, ha dichiarato da parte sua e a nome anche degli altri allevatori il sig. Salvatore Della Vecchia. “Ci auguriamo che identica iniziativa sia assunta anche dagli altri sindaci della zona, perché l’unione fa la forza. L’adeguamento alla normativa non può avvenire da parte nostra dalla mattina alla sera”.

Antonio Gaudiano

UN CUPIDO CASERTANO CON 1300 ROSE NELL’ARCO!

Raviscanina -Trovata singolare, quella di Paolo Pinelli, “personaggio” eclettico, originario del comune di Raviscanina. Saputo della storia finita tra la presentatrice Rai Caterina Balivo e l’ormai ex fidanzato- non ha perso tempo, dichiarando platealmente il suo amore per la nota presentatrice di fortunate trasmissioni in onda sulle reti Rai. Milletrecento rose- inviate in tre trance da Piedimonte Matese, destinazione, gli studi di Via Teulada di Roma. Rose consegnate alla Balivo(vedi foto)- in persona da un corriere appositamente ingaggiato da Pinelli- che spera di entrare nel cuore della conduttrice Rai-che ha ringraziato in diretta televisiva per le rose ricevute. Non rimane che attendere gli sviluppi. Pinelli è una persona socievole, simpatica e solare. Un sentimentale- definito negli ultimi tempi “Romeo delle Rose”. Chiaramente dimostra di avere velleità artistiche. Ama cantare canzoni anni 70, suonare il piano, scrivere poesie. Un uomo con il cuore d’artista che, con la sua sensibilità ha più volte fatto parlare di sè. Memorabile l’intervista rilasciata nella trasmissione “Piazza Grande”(Raidue) a Giancarlo Magalli e Monica Leofreddi .




Giuseppe Sangiovanni

Mobilitazione della Coldiretti in difesa del latte.


Caserta. Nuova mobilitazione della Coldiretti in difesa del latte e dei formaggi Made in Italy. L'appuntamento è martedì mattina, 21 luglio; l'inizio del presidio è previsto alle 6.00 ed il termine alle 14.00, al Brennero, al confine con l'Austria, una scelta non casuale quella del Valico, perché proprio da lì giungono in Italia miliardi di litri di latte, cagliate e polveri all'anno, destinati a finire in tavola senza alcuna informazione ai consumatori. In concomitanza alla grande manifestazione del Brennero ne saranno organizzate altre, a carattere regionale, davanti alla grande distribuzione, per chiedere alla stessa che sugli scaffali venga distinta la filiera italiana del latte da quella estera, d'importazione. Inoltre, altre manifestazioni saranno organizzate presso le amministrazioni regionali e Montecitorio, per chiedere a gran voce l'indicazione obbligatoria dell'origine del latte e la pubblicazione sul sito del Ministero della Salute delle ditte italiane che importano prodotti caseari dall'estero e dei relativi flussi, con data, luogo di provenienza e destinazione. L'obiettivo della manifestazione, a carattere nazionale, è di difendere il Made in Italy dalle stalle allo scaffale dei supermercati, attraverso una etichettatura trasparente sui prodotti alimentari importati. Saranno circa trenta i soci della Coldiretti di Caserta che partiranno in autobus per raggiungere il Brennero e che manifesteranno a difesa della produzioni agricole italiane. L'iniziativa-denuncia che si terrà nei giorni 21, 22 e 23 luglio sarà presentata, attraverso una conferenza stampa, dalla Coldiretti Campania, lunedì 20 luglio, alle 12, presso la sede regionale delle Federazione a Napoli, alla via G. Pica n. 62 (alle spalle dell'Hotel Terminus). Il direttore, Vito Amendolara e il presidente, Gennaro Masiello della Coldiretti Campana, insieme ai presidenti e direttori delle federazioni provinciali, tra i quali anche Marcello De Simone e Tommaso De Simone, rispettivamente direttore e presidente della Coldiretti di Caserta illustreranno a giornalisti e parlamentari le motivazioni della mobilitazione e un dossier sul fenomeno, in costante crescita, che minaccia la qualità e il futuro della produzione campana.


Fonte : comunicato stampa

18 luglio 2009

VIII edizione delle giornate medioevali in Castro vayrani a Vairano Patenora.


VAIRANO PATENORA. Nel Borgo di Vairano patenora (caserta) Uscita A1 Caianello a 5 KM.
l' 8 e il 9 agosto 2009 VIII edizione “giornate medioevali in Castro vayrani”. Due giornate di vita medievale immerse in uno scenario naturale in cui l’intero Borgo del 1400 rivive fasti e tradizioni di un tempo ormai lontano. Questo il Programma della manifestazione “Castrum Vayrani A.D. 1193” .
Sabato 8 agosto 2009

· Ore 20,00 – Assedio a Vairano con l’incendio del Castello, apertura “Feria de Santo Jacopo”.
· Ore 22:00 spettacolo “intra moenia” dell’Inquisizione del traditore.

La serata sarà allietata dai Giullari “Korakanè”, dalla Compagnia “Aquila Bianca” con dimostrazione di scherma medievale “in armatura” e didattica della storia locale, dalle due compagnie dell’Accademia Medievale, dai milites e dagli arcieri del gruppo “I Normanni di Ruggiero e dal gruppo di “Citta di Faicchio”.

Domenica 9 AGOSTO 2009

· Ore 11,00 - Gli sbandieratori “Marino Marzano” di Sessa Aurunca per le vie di Vairano.
· Ore 17,45 – Santa Messa in Santa Maria di Loreto.
· Ore 19:00 – Scontro finale in Piazza Madonna di Loreto e Corteo Storico della Vittoria del gruppo “I Normanni di Ruggiero” della Pro Loco Vairano Patenora e del gruppo “Città di Faicchio”.
· Ore 19:30 - Piazza S. Maria di Loreto spettacolo degli sbandieratori “Marino Marzano” di Sessa Aurunca e palio degli arcieri “I Normanni di Ruggiero”.
· Ore 20:00 - Piazza S. Maria di Loreto “ Giostra della Vittoria” delle Contrade dei cavalieri della “Città Regia” di Cava dei Tirreni.
· Ore 20,30 - Degustazione di specialità tipiche del loco e libagione di vini locali.
· Ore 21:30 – Spettacolo dei musici dell’Associazione Culturale Francesco Durante” e dei Giullari Korakanè.
· Ore 22,00 – Rissa in Taverna, la Compagnia “Aquila Bianca” eseguirà dimostrazioni di scherma medievale “in armatura” e didattica della storia locale, esibizione delle due compagnie dell’Accademia Medievale. Durante le due serate potrete degustare nella “Taberna del borgo” e nello Stand in Piazza Madonna di Loreto piatti tipici della tradizione vairanese come : gnocchetti con tagliuozzi al tegamino, il piatto del Duca, salumi di maiale nero Casertano, sottaceti, scarola e fasuri con guanciale di maiale nero Casertano, Salsicce, formaggi, leccaressa con papaccelle, bibite e vini locali “Don Lorenzo” Aglianico di Roccamonfina IGT.

C.S.

LETTERA DEL NEO ASSESSORE CIRO COSTAGLIOLA ALLE AUTORITA' E ALLE ISTITUZIONI.


MARCIANISE.Avverto il dovere ed il piacere, dopo la nomina di Assessore al Territorio ed alle energie alternative del comune di Marcianise, di rivolgere innanzitutto il mio ringraziamento a quanti hanno ritenuto di coinvolgere la mia persona e le mie competenze nell’Amministrazione della Città ed un cordiale saluto alle Autorità, Istituzioni, Università, Organi di Stampa e Colleghi.
Ho accettato il delicato incarico assessorile come dottore agronomo esperto pianificatore, con l’obiettivo di dare un contributo all’individuazione di nuovi trend di sviluppo territoriale per la mia città, purtroppo citata in varie occasioni per il degrado ambientale ed urbanistico. Un territorio di grande valenza strategica, nel suo insieme complesso, matrice concettuale che ospita l’interporto, importanti insediamenti produttivi e di servizi, area di cerniera fra le conurbazioni di Napoli e Caserta con un suolo agricolo classificato fra quelli più fertili del Mezzogiorno. La mia cultura e la mia formazione mi inducono ad un approccio della materia orientato ad una visione ambientale ed eco sostenibile; mi sospingono ad interpretare la pianificazione del territorio in chiave di sviluppo compatibile, nell’ottica del risparmio dei suoli con dinamiche in armonia con le leggi che regolano i processi dei rapporti ecosistemici, delicato equilibrio tra sistema biotico ed abiotico, ovvero evoluzione delle dinamiche della vita. La profonda conoscenza delle caratteristiche del sistema territoriale è il punto di partenza per affermare ed attualizzare i principi di uno sviluppo eco compatibile, conquiste concettuali maturate negli ultimi decenni nell’ottica del risparmio delle risorse, siano esse quelle dei suolo che quelle energetiche, concetti consolidati da varie direttive dell’Unione Europea. Questi sono in sintesi gli obiettivi che, d’intesa con l’Amministrazione, intendo perseguire e che possono solo in parte essere rappresentati in questa fase nella quale si avverte la principale necessità di dare alla città una propria caratterizzazione in un’ottica europea.


Marcianise, luglio 2009

dott. agr. Ciro Costagliola

Solidarietà braccianti immigrati estate 2009


Parete. L’iniziativa sarà presentata al pubblico e alla stampa lunedì 20 luglio alle 11:30 presso la Sala Polifunzionale del Comune di Parete in Piazza Berlinguer. Dal 20 al 31 luglio l’Arci, Nero e non solo!, l’Associazione Socio-culturale Islamica di San Marcellino insieme alle associazioni La Tenda, La Tribù dei Nasi Rossi e Piazza Berlinguer con il supporto del Comune di Parete daranno vita ad un’iniziativa denominata “Villaggio della Solidarietà - Parete 2009” a sostegno dei lavoratori immigrati impegnati nelle raccolte stagionali. Saranno attivate iniziative di sostegno concreto per questi lavoratori che nella maggior parte dei casi non godono dei minimi diritti umani garantiti dalla Costituzione e dalle normative comunitarie e internazionali. Nello specifico nei 10 giorni di campo saranno attivi e disponibili servizi di base come una mensa, un servizio doccia, e ambulatori medici. Inoltre scopo del campo è quello di rilanciare il dibattito sul lavoro nero e lo sfruttamento in agricoltura nonché la proposta di misure ad hoc per contrastare gli effetti nefasti del pacchetto sicurezza. La piana tra Villa Literno e Castel Volturno e le aree limitrofe nel periodo della raccolta attraggono manodopera che viene reperita tra i lavoratori stranieri. La situazione è particolarmente evidente nel comune di Parete, a forte vocazione agricola, dove si realizza il 6% della produzione di fragole a livello nazionale. I braccianti vengono impiegati dagli imprenditori agricoli senza offrire loro condizioni di vita dignitose. Tuttavia ciò rappresenta l’unica fonte di sostentamento per diverse migliaia di cittadini stranieri che riescono a soddisfare neppure i più elementari bisogni. La situazione è aggravata inoltre dal caporalato e dal racket, che dopo il varo del pacchetto sicurezza troverà un ulteriore strumento di sfruttamento per alzare il prezzo degli affitti delle case e del "collocamento" di chi è senza permesso di soggiorno. Questa situazione generale ha dato vita nel territorio comunale di Parete a degli assembramenti di migranti che vivono in vere e proprie baraccopoli.
Le baraccopoli sono mimetizzate tra i campi e sprovviste di ogni tipo di servizio e dell’acqua corrente. La presenza dei lavoratori nei campi si prolunga per molti mesi e subisce un calo solo in agosto quando si spostano in altre regioni come la Puglia attratti dalla raccolta dei pomodori. Per costoro si metterà in campo un’iniziativa di solidarietà diffusa.

Programma delle attività

Il programma delle attività è articolato in:

Azioni di sostegno alla persona
.Sanità: predisposizione di servizi ambulatoriali specifici presso gli studi dei medici di base del Comune di Parete
.Igiene: utilizzo degli spogliatoi, dei servizi e delle docce del locale stadio da parte degli stranieri per l’igiene personale.
.Alimentazione: fornitura di 200 pasti completi in orario pomeridiano-serale


Incontri interculturali
Organizzazione di proiezioni cinematografiche in piazza, animazione sociale e dibattiti per promuovere il confronto con la popolazione locale e facilitare il dialogo con gli stranieri. Incontri interreligiosi.

Proposte operative
Organizzazione di incontri pubblici con amministratori, esperti ed esponenti politici per un nuovo dibattito sui diritti e sulle minacce alla convivenza rappresentata dal pacchetto sicurezza.

Spunti per una narrazione
Raccolta delle storie degli stranieri e dei volontari che prenderanno parte al campo.


Info: Angelo Ferrilo 3487133686 - 0823279363
immigrazione@arcicaserta.it

CONVEGNO STORICO SULLA BANDA DEL MATESE.


SAN LUPO. Si svolgerà sabato 25 luglio prossimo, con inizio alle ore 17,00, a San Lupo, sulla piazza principale del paese, un interessantissimo convegno dal titolo: " La Banda del Matese tra Risorgimento repubblicano, Pisacane, Prima Internazionale, Populismo russo". Il convegno è stato organizzato per presentare il libro di Bruno Tomasiello, pubblicato lo scorso maggio da Galzerano Editore dal titolo: "La Banda del Matese. 1876/1878 - I documenti, le testimonianze, la stampa dell'epoca". Bruno Tomasiello ha ricostruito, in questo lavoro, le vicende del tentativo insurrezionale anarchico che, capeggiato dagli internazionalisti Cafiero e Malatesta, nell'aprile 1877, coinvolse i comuni di San Lupo, Letino e Gallo. La ricerca di Bruno Tomasiello fa riemergere dall'oblio testimonianze archivistiche e giornalistiche, opere e documenti interessantissimi, contribuendo ad una maggiore conoscenza di questo episodio storico, troppo spesso dimenticato dalla storiografia ufficiale ma particolarmente importante nella storia del Socialismo italiano. Al convegno, dopo il saluto delle autorità, del Sindaco di San Lupo, Irma Cristina De Angelis, dell'Ing. Carlo Falato, assessore provinciale alla cultura, dell'editore Galzerano, parteciperanno il Senatore Antonio Conte che ha anche redatto la prefazione del libro. Relazioneranno: il Professor Nicola Terracciano, saggista risorgimentale; il professor Giampietro Berti, Professore di Storia contemporanea presso la facoltà di Scienze della Formazione e docente di Storia dei Movimenti e dei partiti politici nella facoltà di Scienze politiche dell’Università degli studi di Padova. Le conclusioni del convegno sono affidate all'On. Prof. Giuseppe Galasso, docente emerito di Storia medievale e moderna - Già Parlamentare e sottosegretario ai Beni culturali. I lavori saranno coordinati dal Prof. Antonio D'Aloia dell'Università di Napoli. Il convegno è patrocinato dal Comune di San Lupo, dalla Provincia di Benevento, dalla Comunità Montana del Matese, dai comuni di Cerreto Sannita, Pietraroia, Letino, Gallo, San Gregorio Matese, Castello Matese, Piedimonte Matese e San Potito Sannitico.
Appuntamento a San Lupo , sabato 25 luglio alle ore 17,00.

C.S.

Sculture di sabbia e Musica blues il Festival svela il suo programma.


Baia Domizia. Si terrà martedì 21 luglio alle ore 11 nella suggestiva Villa Vitrone a Caserta la conferenza stampa di presentazione del ‘Baia Domizia Blues and Sand Festival’. La rassegna di arte, sculture di sabbia e musica blues in programma sul litorale dal 22 luglio al 31 agosto. Per l’occasione interverranno il direttore artistico del Festival, Domenico Spena, il dirigente del settore Cultura e spettacoli della Provincia di Caserta, Paolo De Felice, l’antropologo Augusto Ferraiuolo, il critico musicale Angelo Agnisola, il leader dei Blues Staff, Mario Insenga, e naturalmente i concorrenti de ‘L’Arena d’Arte’, il concorso internazionale di sculture di sabbia giunto quest’anno alla seconda edizione. Sei gli scultori in gara che da una settimana hanno preso pieno possesso della tendostruttura realizzata in viale degli Olandri a Baia Domizia per dare vita e forma ad una serie di opere che si ispirino ai miti e alle leggende campane. In gara gli olandesi Wilfred Stijgert e Edith Van de Wetering, il belga Enguerran David, il giapponese Katsu Chaen, il singaporegno Joo Heng Tan Tan e l’italiano Leonardo Ugolini, già campione del mondo per le sculture di sabbia. Le loro opere, premiate da una giuria popolare, resteranno in mostra per tutta l’estate. Ampio spazio naturalmente sarà dato anche al programma e agli artisti della quarta edizione del Blues Festival che animerà il litorale domizio dal 24 al 26 luglio e dal 31 luglio al 2 agosto. Due week-end interamente dedicati alla cultura e alla musica blues con nomi del calibro di Ana Popovic, Chris Cain, Andy J. Forest e molti altri noti bluesman internazionali. Il Festival è organizzato dalla Provincia di Caserta e patrocinato dalla Regione Campania.

c.s.

L’AMBITO SOCIALE TERRITORIALE C6 ATTIVA I CORSI PER GLI IMMIGRATI.


Piedimonte Matese. Prosegue con entusiasmo ed in modo fattivo l’attività di sensibilizzazione alla cultura ed all’immigrazione intrapresa dall’Ambito Territoriale C6 Coordinato dalla Dott.ssa Francesca Palma (nella foto), capofila il comune di Piedimonte Matese, attraverso lo Sportello Informa Immigrati. Dopo la fase iniziale di migliore conoscenza della realtà dell’immigrazione sul territorio, attraverso la rilevazione dei dati relativi ai cittadini stranieri residenti e dei minori inseriti nelle scuole, del nostro territorio, le attività proseguono con l’avvio, il prossimo lunedì 20 luglio 2009, presso i locali della Biblioteca comunale, del primo corso base in lingua araba per i cittadini comunitari e del corso base di lingua italiana per i cittadini non comunitari. I corsi intendono favorire l’apprendimento delle forme comunicative più elementari della lingua e della cultura araba/italiana, in modo da sollecitare un maggior dialogo ed una migliore socializzazione e integrazione fra le persone che vivono nel tessuto socio-culturale del nostro territorio. L’Ambito Territoriale C6 promuove anche incontri tematici rivolti a cittadini comunitari e non comunitari con lo scopo di favorire la reciproca conoscenza e la sensibilizzazione al dialogo interculturale. Nei gruppi di discussione saranno affrontati gli argomenti di interesse socio-culturale, al fine di acquisire una reciproca conoscenza degli usi, costumi, religioni e tradizioni delle popolazioni locali e di quelle immigrate. Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi allo Sportello Informa Immigrati, sito nella Biblioteca Comunale di Piedimonte Matese, in via E. Caruso, nei giorni: Lunedì dalle ore 09:00 alle 13:00, Lunedì dalle ore 15:00 alle 18:00, Giovedì dalle ore 09:00 alle 13:00. Tel./fax 0823 543116.

Pietro Rossi

17 luglio 2009

QUESTA MATTINA L’ONOREVOLE PATRICIELLO INAUGURA LA SEGRETERIA POLITICA A CASERTA


Caserta. Si terrà oggi alle ore 11.00, a Caserta in Via Roma n.9, l’inaugurazione della Segreteria politica dell’Onorevole Aldo Patriciello (nella foto) eurodeputato del Pdl. Il rappresentante del Parlamento europeo per il territorio incontrerà e riceverà in determinati giorni della settimana i cittadini e gli elettori della provincia di Caserta. Saranno presenti all’evento le autorità locali e la cittadinanza del circondariato. “ La sede di Caserta – ha affermato l’On. Aldo Patriciello - rappresenterà un punto di raccordo tra L’Europa e la Provincia di Caserta. E’ infatti noto quanto le decisioni politiche adottate a livello comunitario incidano fortemente sulla vita delle amministrazioni locali e sono convinto che, solo attraverso la creazione di una serie di rapporti istituzionali con l’Europa si possa contribuire in modo reale alla crescita sociale ed economica del territorio.” “ In qualità di eurodeputato eletto anche in questo territorio – ha proseguito l’On. Patriciello – intendo farmi portavoce delle istanze locali al fine di darne visibilità e possibile risposta a livello europeo. Credo inoltre fondamentale valorizzare le tante risorse che il territorio può offrire, in tal senso va fatta una massiccia opera di informazione per quanto concerne i programmi e le misure adottate in seno al Parlamento europeo in favore dello sviluppo territoriale. Infatti, con profondo rammarico, sono spesso costretto a constatare come la mancanza di informazione in tal senso è causa della perdita di importanti occasioni in termini di finanziamenti e fondi.”


Pietro Rossi

DESTRA FUTURA RICORDA IL GIUDICE BORSELLINO.


Comunicato Stampa


Caserta. Se c'è qualcosa che può rendere coesa una classe politica al di là delle “barricate” di partito e della contrapposizione, spesso solo pregiudiziale, anche nei suoi fisiologici momenti di difficoltà, forse, è proprio il coraggio di ricordare, di raccontare, la memoria, insomma, degli eventi e dei protagonisti, quel senso forte che spinge a parlare di figure diventate “esempi”.
Nel caos della quotidianità politica molto spesso ci si lascia trascinare dalla velocità degli eventi e si stenta a ricordare che se la politica ha un senso lo ha, anche, perché una delle sue prime necessità è quella di riuscire ad incarnare e rappresentare valori ed idee. Ben vengano, allora, tutte le iniziative di ampio respiro che tentano di spiccare il volo prendendo le distanze, troppe volte a ragione, da quello che è la piccola e spesso meschina gestione giornaliera: la politica fatta di conti, incarichi, e campagne elettorali. La gente ha bisogno anche di altro! Ha bisogno di distinguere le idee, capire cosa c'è oltre l'amministrazione tante volte sterile del territorio, ha bisogno di sentire chi parla d'altro, chi ricorda i sacrifici, chi riesce a capire quando è il momento di mettere da parte certe cose ed "innalzare i cuori", di vedere che chi fa politica lo fa, anche e soprattutto, perché ha qualcosa che gli brucia dentro. Ben vengano, perciò, tutte le iniziative che si terranno domani 19 Luglio in occasione dell'anniversario dell'attentato al giudice Paolo Borsellino in via D'amelio: l'importante è che almeno in questo giorno non ci siano divisioni nella classe politica, ma unità d'intenti e voglia di essere davvero uniti nell'affermazione del principio di legalità, di certezza della pena, di lotta alla criminalità. Quella voglia di sentirsi, almeno in determinate occasioni, quasi un uomo solo in un corpo solo: quello della gente comune, quello di chi, come le forze dell'ordine, lotta spesso lontano dai riflettori offrendo ogni giorno la propria vita. Quello dei familiari degli uomini di scorta che piangono i figli, i genitori, i fratelli che hanno vissuto la loro quotidianità difendendo chi svolgeva il proprio ruolo per rendere un servizio alla Nazione. Per tutti questi motivi vogliamo, ricordando il sacrificio di Borsellino, annunciare la nostra riconoscenza e la nostra vicinanza a tutti gli uomini dello Stato che sono ogni giorno in strada a difendere la sicurezza di ognuno di noi pagando, spesso, anche un grosso tributo di sangue. Paolo Borsellino un giorno disse: "Sono morti per tutti noi, per gli ingiusti, abbiamo un grande debito verso di loro e dobbiamo pagarlo, continuando la loro opera… dimostrando a noi stessi e al mondo che Giovanni è vivo". Quasi un testamento spirituale, ma anche e sicuramente il dovere, l'appello, il richiamo che dovremmo sentire tutti perché, come dimostrano i tragici eventi di cui sia Giovanni Falcone che Paolo Borsellino sono stati vittime, la mafia colpisce lì dove a lottare restano in pochi.

Il Presidente Massimo Rossi Il Vicepresidente Enrico Trapassi

Solidarietà ad Agnese Ginocchio dal dott. Tommaso Morlando direttore del giornale “Informare”.


Castel Volturno - Continuano a prervenire presso la nostra redazione attestati di solidarietà in favore di Agnese Ginocchio. Circa alcuni articoli di stampo diffamatorio pubblicati su dei portali scende in campo un’ autorevole voce della nostra provincia, un Testimonial della Legalità impegnato in primo piano contro la camorra, la criminalità organizzata e l’ inquinamento in una delle zone più a rischio di tutta la nostra provincia: il litorale domitio. A parlare e manifestare il proprio affetto, vicinanza e stima il Direttore Editoriale del periodico cartaceo-web: “Informare“ del Centro studi Officina Volturno dott. Tommaso Morlando, (nella foto) responsabile regionale dell’ IDV Campania politiche contro la criminalità organizzata. Riportiamo di seguito il messaggio del dott. Morlando: “Di fronte a critiche ingenerose e inopportune che sempre più spesso “colpiscono” coloro che sono impegnati nel sociale e in una costante testimonianza per la legalità e, nonostante la loro riservatezza, risultano oggettivamente superesposti ai mezzi d’informazione da sembrare quasi dei “protagonisti”. Se testimoniare contro la criminalità , se parlare di pace, se portare messaggi di solidarietà e speranza vuol dire essere protagonisti…viva il protagonismo! Forse le critiche sono giunte più per una visione distorta della politica che altro. In Italia la canzone di Gaber (cosa è di destra e cosa è di sinistra) è ancora attuale. Ripeto, di fronte a questi fenomeni preferisco guardare avanti, pensare che sia tutto un malinteso e in buona fede, ma non è immaginabile che ciò possa intaccare minimamente il messaggio che porti tra la gente. Buon Lavoro Agnese.


Tommaso Morlando. ( Comunicato inviato da Centro studi Informare e Officina Volturno)

Salemme approda al Belvedere di S.Leucio con l’esilarante commedia ‘Bello di papà’.


Caserta.Sarà il brillante attore comico Vincenzo Salemme con il suo esilarante ‘Bello di papà’ ad inaugurare giovedì 23 luglio alle ore 21 la prima edizione del ‘Caserta Village’, la rassegna di cabaret in programma al Belvedere di San Leucio. Con l’attore e regista di Bacoli a farla da padrona sarà la parola recitata, da scoppiettante ed ironica, a riflessiva e introspettiva: Vincenzo Salemme presenterà infatti una rielaborazione di un vecchio canovaccio del 1996 mai portato in scena prima d’ora. Sarà una commedia irresistibile ma dal tono dolceamaro, nel tipico stile di Salemme, che parte da un luogo comune per stravolgerlo, mettendo a nudo una realtà propriamente italiana: la volontà di non procreare. La vicenda di Antonio, affermato dentista cinquantenne, eternamente fidanzato con Marina, tutto preso dalle sue priorità e dalla determinazione a non compromettere, con l’arrivo di un bebè, uno status quo ideale, diventa simbolo di molte coppie. Allora ecco pronto lo stratagemma. Come convincere uno scapolo, un ‘Peter Pan’ refrattario ai bambini a cambiare idea? Semplice. Con la simulazione, con il gioco, con l’equivoco. L’aiuto di uno psicologo, un’assistente e l’amico Emilio costretto, in ipnosi indotta, a una regressione dell’età evolutiva saranno gli elementi dell’éscamotage architettato per far vivere ad Antonio-Salemme l’esperienza della paternità. E se è vero che ‘Di mamma ce n’è una sola’, stavolta il papà lo si può trovare dovunque. Purché sia un amico che non può negare l’aiuto. Lo spettacolo di Vincenzo Salemme dà il via ad una carrellata di artisti che si alterneranno sul palcoscenico all’aperto della cittadella serica sino al 30 luglio. Da Alessandro Siani, in scena con sketch inediti e irresistibili parodie il 27 e 28 luglio, a Carlo Buccirosso nei panni di un attore squattrinato in ‘Napoletani a Broadway’ in programma il 30 luglio, passando per i quindici spassosi protagonisti di ‘Made in Sud’, lo spettacolo comico rivelazione dell’anno che animerà il borgo di San Leucio il prossimo 29 luglio. Per info e dettagli è possibile consultare il sito http://www.casertavillage.it/ oppure iscriversi al gruppo su facebook ‘Caserta Village’.


Fonte: comunicato stampa

SICUREZZA D.P.E.F: ENNESIMO INGANNO DEL GOVERNO AL PERSONALE DEL COMPARTO SICUREZZA E DIFESA.


Questa mattina a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri ha approvato il D.P.E.F. senza alcun confronto preventivo con i rappresentanti del personale del Comparto Sicurezza e Difesa, dimostrando, ancora una volta, assoluto disinteresse verso gli uomini e le donne che operano in questo importante e delicato settore lavorativo. La decisione assunta, per le modalità ed i tempi in cui si è sviluppata, non può che essere interpretata come un chiaro ed inequivocabile atto politico di estrema gravità, che non può essere ascritto in alcun modo ad un mero "incidente" ma come conseguenza diretta di una presa di distanze dal personale delle forze di polizia. La mancata convocazione preventiva a Palazzo Chigi dei rappresentanti delle forze di polizia, costituisce peraltro una palese violazione di una specifica norma del D.Lgs nr.195/95 che impegna il Governo alla convocazione per un preventivo incontro con le parti sociali prima della presentazione ed approvazione del DPEF. Il tentativo maldestro posto in essere dal Governo su precisa sollecitazione di ambienti militari di convocare le rappresentanze del personale dopo l'approvazione del DPEF da parte del Consiglio dei Ministri, costituisce un ulteriore sgarbo istituzionale ed un rimedio peggiore del male in quanto, oltre a non essere rispettoso delle norme, offende anche la dignità degli operatori della sicurezza e non è rispettoso del ruolo di rappresentanza del personale. Molti ed eminenti rappresentanti del Governo, anche in occasione di recenti ed importanti eventi internazionali, non hanno lesinato dichiarazioni alla stampa per lodare l'operato degli appartenenti alle forze dell'ordine e alle forze armate, ma una volta spente le luci dei riflettori, la realtà dimostra la mancanza di volontà di avere un confronto con i sindacati di polizia in un momento così importante e decisivo come la fase di predisposizione del DPEF con la programmazione e previsione degli stanziamenti economici per l'anno successivo. Ancora una volta gli uomini e le donne delle forze di polizia sono stati ingannati da chi ha sempre verbalmente dichiarato vicinanza, attenzione e sensibilità verso questo mondo. Dopo l'approvazione della manovra finanziaria triennale dello scorso anno dove sono stati effettuati consistenti tagli di risorse economiche sulla sicurezza, si era creduto alle promesse fatte dal Ministro della Funzione Pubblica che, a nome del Governo, aveva invitato i rappresentanti sindacali ad avere pazienza in quanto "dopo la somministrazione delle necessarie medicine e degli antibiotici per curare il bilancio dello Stato" con la Finanziaria di quest'anno l'Esecutivo avrebbe somministrato al Comparto Sicurezza e Difesa "le vitamine" Dobbiamo rilevare un'incomprensibile atteggiamento di ostilità da parte del Governo nei confronti degli operatori del mondo della scurezza. Per queste ragioni le scriventi organizzazioni sindacali che rappresentano il 100% degli uomini e le donne del Corpo forestale dello Stato, con una scelta politica coerente alle azioni poste in essere dall'Esecutivo, hanno deciso di non partecipare alla riunione convocata a Palazzo Chigi dopo l'approvazione del DPEF ed annunciano azioni di formale protesta manifestando in ogni luogo ed in ogni forma, nel pieno rispetto delle leggi del Paese, il loro dissenso e denunciando all'opinione pubblica il mancato rispetto degli impegni assunti ed il clima di diffuso malessere che aumenta sempre più tra il personale e la mancanza di risorse per realizzare una vera e concreta politica della sicurezza capace di dare risposte alle crescenti esigenze dei cittadini.

SAPAF UGL CFS FESIFO CISL CFS UIL CFS CGIL CFS
Marco Moroni Danilo Scipio Ivan Germani Pier Giorgio Cortesi Antonio Pipitone Stefano Citarelli

Fonte: comunicato stampa

Ottimi risultati per l’esperimento del Prof. Romanelli A Grenoble nuovi studi sul trattamento dell’epilessia e del Parkinson.


Nuovi e significativi risvolti sugli studi per il trattamento dell’epilessia. L’esperimento dell’equipe guidata dal Prof. Pantaleo Romanelli, leader di un progetto di ricerca sul trattamento dell’epilessia tramite la nuova tecnica da lui introdotta delle “transezioni corticali” tramite fasci microscopici di raggi X prodotti utilizzando il Sincrotrone, è giunta con successo al terzo step. Questo passo prevedeva l’induzione di crisi epilettiche tramite iniezione di acido kainico nella corteccia motoria in ratti e l’ effettuazione di transezioni corticali al fine di disconnettere e parcellizzare il focolaio epilettico così creato senza indurre danno neurologico. Il terzo step è succeduto a due esperimenti preliminari di preparazione effettuati nel novembre 2008 e nell’aprile 2009 presso la Biomedical BEAM-Line del Sincrotrone di Grenoble. Il team multidisciplinare coinvolto in questo esperimento comprendeva: Il Prof. P. Romanelli (Project Leader e Responsabile della neurochirurgia funzionale dell’I.R.C.C.S. Neuromed), il Dr. Alberto Bravin (direttore della Beamline ID 17 del ESRF, Dr. Geraldine Leduc, Ing. Herwig Requardt, Ing. Elke Brauer, Dr. Yolanda Prezado, Dominique Dallery, il Dr David Anschel da New York, l’ing. Fabio Sebastiano e la fisioterapista Francesco Lena in forza a Neuromed. Un grande successo per i ricercatori che non hanno esitato a fare le ore piccole nel portare avanti il protocollo, come pure da tutto il team della beamline. Molte sono state le paure: C’era la possibilità di perdere la maggior parte dei ratti a causa dello stato epilettico, una forma di gravi crisi convulsive continue, indotto dall’ acido kainico oppure a causa dell’edema indotto dall’irradiazione . Va tenuto presente il fatto che un simile esperimento non era mai stato condotto in precedenza e non esisteva alcun precedente che descriveva l’ interazione tra iniezione di acido kainico ed irradiazione. Nel complesso l’esperimento ha dato esito molto soddisfacente: la durata delle crisi dopo l’ iniezione di acido kainico è risultata essere pari a circa 2 ore nei ratti sottoposti a transezione mentre i ratti di controllo hanno continuato ad avere crisi per oltre 72 ore. E’ stato inoltre monitorato l’ elettrocorticogramma in un ulteriore gruppo di ratti e l’analisi degli spike indotti da acido kainico nei controlli e nei ratti irradiati ha mostrato una sostanziale riduzione seguita da una completa abolizione delle crisi registrate nel secondo gruppo. Durante l’ esperimento si è avuta la visita del Prof. Alim Benabid, inventore della stimolazione cerebrale profonda candidato al premio Nobel. Il prof. Benabid ha espresso le sue congratulazioni per il set-up sperimentale e per i risultati preliminari conseguiti ed ha espresso la volontà di avviare una collaborazione stretta col prof. Romanelli . In collaborazione col Dr. Giuseppe Battaglia, si terrà un ulteriore esperimento nei prossimi mesi che prevede l’ utilizzo dell’ irradiazione micrometrica per eseguire una subtalamotomia in un modello sperimentale di parkinsonismo indotto tramite 6 idrossidopamina.

C.S.


RUVIANO PUNTA SUL MODELLO DI FILIERA CORTA DELLA ENOGASTRONOMIA LOCALE PER LO SVILUPPO DEL PAESE.

RUVIANO. Alla presenza di numerosi operatori della stampa e dell’informazione provenienti da tutta la Regione, è stata presentata presso la sede della Pro Loco Raiano, la 13^ edizione della Festa della Cultura Contadina”, la tre giorni dedicata alla tradizione e alla enogastronomia che si svolgerà a Ruviano dal 24 al 26 luglio prossimo. Il Sindaco di Ruviano Roberto Cusano ha portato il proprio saluto ai convenuti illustrando gli scopi che hanno spinto l’amministrazione locale a sostenere questo evento che vedrà protagonista assoluto il modello di “filiera corta” della enogastronomia locale, con la partecipazione attiva di due cantine, alcuni produttori di olio d’oliva e 30 artigiani locali che proporranno i loro prodotti, dalla pasta artigianale ai dolci fino ai prodotti ortofrutticoli. Il Programma della kermesse, organizzata dalla Pro Loco Raiano sotto l’egida del presidente Pasquale Di Meo, è stato presentato alla stampa nei minimi particolari. Come ha tenuto a precisare l’Assessore all’agricoltura Petrazzuoli, con questa manifestazione, arrivata alla 13 edizione, Ruviano si mette in gioco promuovendo un itinerario enogastronomico basato sulle bellezze naturali e sulle eccellenze della propria terra come il vino, l’olio e il maialino nero casertano il famoso “palatello”. Il Presidente della Pro Loco Raiano Pasquale Di Meo ha puntualizzato che per il successo della manifestazione è stato creata una rete di associazioni e istituzioni del territorio che con la loro collaborazione hanno inteso fare sistema per la promozione di nuove forme di sviluppo economico e sociale. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il Presidente del Camec (Club Auto Moto d'Epoca Campania) Dott. Roccatagliata che ha annunciato la partecipazione alla tre giorni di Ruviano di una rappresentativa di auto d’epoca che sosterà anche in altri comuni del territorio come Alvignano e Caiazzo. Il Camec proporrà alla popolazione locale la storia dell’automobile dal 1920 ad oggi, come una sorta di museo itinerante che attraverserà i comuni limitrofi per arrivare a Ruviano. Dopo la conferenza stampa la comitiva ha partecipato ad una cena-degustazione di prodotti e piatti tipici nell’azienda agrituristica “Masseria dei Trianelli” di Luciano Di Meo. In paese, intanto, continuano gli ultimi preparativi: c’è grande attesa per il taglio del nastro della manifestazione.


Pietro Rossi

PARRINELLO VIENE PREMIATO DAL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. È per il successo ottenuto nel corso dei XVI Giochi del Mediterraneo, che l’amministrazione comunale di Piedimonte Matese ha premiato ieri mattina Vittorio Jahin Parrinello, il giovane pugile matesino che ha conquistato la medaglia d’oro nel Palaghiaccio di Avezzano, provincia de L’Aquila, facendo onore all’Italia in una delle più importanti manifestazioni sportive internazionali. Nella cerimonia di ieri, tenutasi nel municipio di Piedimonte, Parrinello, che nonostante la giovane età (classe 1983) ha alle spalle un curriculum sportivo di tutto rispetto, ha ricevuto una targa per il riconoscimento della sua brillante impresa ai Giochi da parte del consigliere delegato allo Sport Benedetto Iannitti e dal sindaco Vincenzo Cappello, i quali si sono vivamente congratulati con l’atleta, che, come ha ricordato il primo cittadino, “sebbene sia di Alife lo consideriamo piedimontese a tutti gli effetti”. Congratulazioni sono poi andate pure al maestro Giuseppe Corbo e agli allenatori della Palestra Pugilistica Matesina, che prepara e sforna sempre più talenti. Soddisfatto e contento Parrinello, il quale ha ringraziato tutte le autorità presenti, tra cui il Capitano del Carabinieri Salvatore Vitiello, per l’attenzione ricevuta e per la cerimonia di premiazione organizzata, un’iniziativa giunta puntuale nel riconoscere il talento di uno dei tanti giovani sportivi del Matese, e a cui farà specchio quella che si terrà prossimamente nel Comune di Alife, dove il pugile è residente.


Michele Menditto

SERVIZI A.S.L. ATTIVATI A S.MARIA LA FOSSA.


Santa Maria La Fossa - “La presenza degli uffici dell’ASL a Santa Maria La Fossa è un evento importante e storico per il paese”. E’ quanto dichiarato con legittimo orgoglio dal sindaco dott. Antonio Papa. I servizi saranno attivi già a partire da venerdì 16 luglio. Gli uffici ASL, che prima erano ubicati in Grazzanise, saranno tutti trasferiti a Santa Maria La Fossa e serviranno l’utenza sia di Santa Maria La Fossa sia di Grazzanise. Un’ inversione di tendenza, che va senza dubbio sottolineata. Saranno attivi: l’Ufficio vaccinale, l’Ufficio sanitario e di medicina legale (per il rilascio dei certificati di idoneità psicofisica occorrenti per il rilascio o rinnovo di patenti, porto d’armi etc.), quello dell’anagrafe (per la scelta o il cambio del medico di base, per l’esenzione dei tickets, etc) e il CUPT (per ogni tipo di prenotazione). Ma, come precisa il dott. Papa, il sabato sarà attivo anche il servizio per i soggetti diabetici. Per le vaccinazioni il giorno stabilito è il venerdì; per gli altri uffici si andrà a pieno regime già dall’8 di agosto, secondo un calendario che sarà successivamente meglio stabilito. “Se non avessimo dato la nostra disponibilità – ha continuato il sindaco Papa – sia gli utenti di Santa Maria La Fossa che di Grazzanise già da qualche mese sarebbero stati costretti a recarsi a Castel Volturno per le prenotazioni delle visite, per tutto ciò che sarebbe stato attinente all’anagrafe e, da settembre, anche per le prenotazioni delle visite specialistiche, con enormi disagi specie per bambini e anziani. E’ un servizio che comunque, abbiamo intenzione di potenziare, dando vita ad un vero e proprio poliambulatorio, mettendo a disposizione alcuni locali del Centro di trasferimento tecnologico”. E’ una struttura questa che è già stata completata, ma che a settembre sarà resa piu’ fruibile, in quanto si realizzerà un accesso diretto dalla pubblica via (SP333).


Antonio Gaudiano

Quinto Convegno Nazionale Donne e Scienza.


Napoli. Si svolgerà dal 17 al 19 settembre il “Quinto Convegno Nazionale Donne e Scienza” dal titolo “Scienziate dall’economia domestica all’economia di mercato – Donne, Ricerca, Innovazione, Società”. Nel corso del convengo si esplorerà il complesso rapporto tra il genere femminile e le carriere scientifiche, analizzando quali sono quegli ostacoli da rimuovere e quelle barriere che ancora impediscono una perfetta parità tra i sessi in questo settore così strategico. Inoltre si valuterà se, in una società travolta dalla crisi dell’economia reale (che nasce dall’esplosione finanziaria), le donne – reinserite nel meccanismo economico e di potere da cui sono state escluse – non possano essere, invece, quelle risorse in grado di portare in essa una ricchezza del tutto nuova. Il convegno è organizzato dall’Associazione Donne e Scienza con la collaborazione del Coordinamento napoletano Donne e Scienza, e Fondazione Idis-Città della Scienza.http://www.donnescienza.it/

Fonte: comunicato stampa