20 luglio 2009

PIEDIMONTE MATESE E S.MARCELLINO DI AVERSA UNITE DALLO STESSO PROTETTORE.


Piedimonte Matese. Una foltissima rappresentanza del comune casertano di San Marcellino di Aversa è giunta a Piedimonte Matese, in visita nella città matesina con cui condivide lo stesso protettore, da cui prende il nome. Le due comunità si sono incontrate già dal primo mattino, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dove c’è stato un primo saluto da parte dei sindaci Vincenzo Cappello e Pasquale Carbone (nella foto) e dove è stato ricordato l’antico legame che unisce i due comuni della provincia di Caserta. Furono difatti alcuni immigrati dell’allora Piedimonte d’Alife a influenzare la scelta del santo sotto la cui protezione porre l’antico centro di San Marcellino. Un legame questo mai esauritosi, a guardare l’idea, partorita su proposta dei due sacerdoti don Alfonso Caso e don Salvatore Verde, di organizzare un’incontro tra le due comunità religiose, che a quanto è stato detto dai sindaci potrebbe sfociare in futuro in un gemellaggio, attraverso una continua collaborazione tra i due comuni. I tanti ospiti hanno poi trascorso la giornata visitando Piedimonte, recandosi in località S. Pasquale, santuario e sentiero della ‘Solitudine’, e presso la chiesa di Ave Gratia Plena, per poi concludere la visita con la celebrazione della Santa Messa nella basilica di S. Maria Maggiore. Scambio vicendevole di doni tra le due comunità: un lavoro in ceramica donato dal comune di Piedimonte, mentre la gente di S. Marcellino ha offerto ai matesini dei prodotti tipici: mozzarella, frutta, vino Asprinio e una statua di S. Marcellino di un artista locale, oltre ad un quadro raffigurante il gonfalone della città.

Michele Menditto