26 maggio 2009

IL SENATORE SARRO LANCIA L’IDEA DELLA CREAZIONE DI UN POLO CULTURALE A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Un Polo Culturale al fine di consentire al capoluogo matesino di rinverdire i fasti socio-culturali d’un tempo quando era il punto di riferimento dell’intero Alto Casertano. A lanciare la sfida è il senatore del Popolo della Libertà e consigliere comunale Carlo Sarro (nella foto) che interviene sulla necessità di restituire a Piedimonte Matese il ruolo guida nelle attività culturali dell’intero comprensorio. Un percorso che secondo il senatore matesino dovrebbe partire “dal definitivo recupero di Palazzo Ducale, lo storico edifico che rappresenta la memoria storica della città acquistato dall’amministrazione provinciale a guida centrodestra negli anni scorsi proprio dietro suo impulso che all’epoca era sindaco di Piedimonte, e che poi è finito nel dimenticatoio tra l’indifferenza generale tant’è che nulla si sa più sulla sua destinazione finale”. Ma un’altra tappa importante nella creazione del tanto agognato Polo Culturale è rappresentata dalla realizzazione dei lavori previsti dai tre progetti programmati dall’ex amministrazione Sarro nell’ambito del Pit “Monti Trebulani-Matese” ed anch’essi in stand-by da oltre due anni e mezzo, ovvero da quando è passata di mano la guida amministrativa del capoluogo matesino. Tre progetti riguardanti rispettivamente la ristrutturazione del complesso monumentale di San Domenico, con il restauro degli affreschi del ‘400 sulla vita del Santo e la sistemazione dell’intero secondo piano che dovrebbe accogliere le collezioni dell’ex Museo Alifano; la ristrutturazione del seicentesco complesso monumentale dell’ex Abbazia dei Celestini, destinato a biblioteca comunale; ed infine la realizzazione prima e lo sfruttamento oggi del “Parco Archeologico di Monte Cila”, con la tutela ed il consolidamento delle mura ciclopiche ed il recupero di ulteriori reperti di uno dei maggiori insediamenti di età sannitica, non ultimo il cosiddetto “Corriere del Cila”, bronzetto di derivazione greca del V-IV Secolo a. C. “I progetti, approvati tra il 2003 ed il 2006 ed interamente finanziati per una cifra che supera i 4 milioni di euro all’interno del Progetto Integrato Territoriale Monti Trebulani-Matese,-spiega l’ex sindaco Sarro-uniti al recupero di Palazzo Ducale dovrebbero consentire la realizzazione di un affascinante circuito storico-culturale unico in Campania per importanza, ma senza perdere ulteriormente tempo anche per non sprecare l’opportunità offerta da un richiamo turistico di notevole portata che Palazzo Ducale, ex abbazia dei Celestini, Chiostro di San Domenico e Parco archeologico di Monte Cila saranno in grado di attrarre a beneficio della città, senza poi contare l’indotto che ne deriverebbe per l’economia locale”. In tale ottica, dopo la riapertura fortemente voluta nel 2004 dall’allora amministrazione Sarro, si colloca anche la rivitalizzazione del Museo Civico cittadino che, proprio su iniziativa del senatore piediellino che ha interessato della situazione il Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi, ottenendo un pronto riscontro positivo dal Governo, riavrà indietro le collezioni museali conservate sin dal 1973 nei magazzini del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ed i reperti archeologici finora custoditi dalla Sovrintendenza Speciale di Napoli e Pompei.

Pietro Rossi

GIULIO RICCIO AUSPICA UNA ALIFE PIU’ VIVIBILE.


Alife. La campagna per il rinnovo del Consiglio Comunale di Alife ,a due settimane dal voto, entra nel vivo. Dopo i primi comizi di apertura e qualche scaramuccia iniziale, gli occhi sono ora puntati sui programmi elettorali dei tre schieramenti che si contendono l’amministrazione del comune alifano. Lo sviluppo di Alife, ci spiega Giulio Riccio (nella foto), candidato nella “Lista Civica per Alife” che propone come sindaco il Dott. Fernando Iannelli, passa per il miglioramento del grado di vivibilità basato su un sistema sociale integrato. Forte della sua esperienza Giulio Riccio, 45 anni, originario di Conca della Campania, sposato ad Alife dove vive da più di 20 anni. Ha iniziato la sua carriera lavorativa a Roma al Ministero del Lavoro dove è rimasto per circa 10 anni, ha lavorato poi presso l’Ispettorato del Lavoro di Caserta, per poi essere trasferito definitivamente al Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese. Un lungo e sofferto percorso, ma sicuramente valido e formativo ai fini del proprio cammino professionale. Le prime esperienze nel mondo della politica risalgono agli anni 90 tra le fila della Democrazia Cristiana, presso la Segreteria politica dell’On. Vincenzo Scotti, allora Ministro degli Interni, affiancando lo Zio Bruno Cercone – Segretario particolare dell’On. Scotti. Negli anni a seguire ha partecipato attivamente alla politica locale accanto allo Zio Cercone Assessore e Consigliere Provinciale per 20 anni. Alterna il suo lavoro alla passione per il sindacato, rappresentante Sindacale CISL nella propria sede lavorativa e, dal 2005 a tutt’oggi rappresentate RSU presso la Provincia di Caserta, e per essere nominato nell’anno 2008 componente del Coordinamento Provinciale CISL, e componente del Consiglio Generale CILS Caserta nel 2009. Nominato più volte quale delegato provinciale in sede contrattuale presso Comuni e Comunità Montana del matesino. Attualmente, rimanendo coerente con la linea politica di Vincenzo Scotti e Bruno Cercone è impegnato con il partito “MPA” Movimento per le Autonomie del sud. Obiettivi prioritari del nostro programma, spiega Giulio Riccio, sono, a mio avviso, la realizzazione di interventi educativi sia in ambito scolastico che extra scolastico al fine di favorire un positivo inserimento dei minori diversamente abili; la realizzare di una rete integrata di servizi socio-sanitari di supporto agli anziani e alle loro famiglie; la realizzazione di una serie di sevizi per il contrasto alla povertà per la fuoriuscita dalla condizione di povertà. E’ nostra intenzione fornire servizi per la prevenzione di qualsiasi forma di devianza e emarginazione; per il miglioramento delle condizioni abitative; per la riqualificazione professionale e lavorativa; per la qualificazione professionale lavorativa e per il reinserimento socio-lavorativo.


Pietro Rossi

CERIMONIA DI CONSEGNA DELLA BANDIERA DELLA CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. L’Ufficio Onorificenze e Araldica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in Roma ha comunicato ufficialmente all’Amministrazione della Città di Piedimonte Matese, retta dal Sindaco,Vincenzo Cappello, di aver finalmente predisposto ed inviato al Prefetto di Caserta il Decreto di concessione della bandiera della Città, firmato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, il 30 Ottobre scorso. Il modello prescelto, tra i quattro proposti dall’Ufficio romano, è stato passato al vaglio della volontà popolare che, tra il 12 ed il 23 Maggio dello scorso anno, nel corso di un sondaggio popolare fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, ha indicato il più semplice tra essi, dalla dicitura araldica ‘drappo di bianco’ . Visibilmente soddisfatti il Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) e l’Assessore delegato Dott. Attilio Costarella che sta curando da tempo la difficile materia, il quale vede ora tangibilmente avvicinarsi la conclusione dell’iter per dotare il Comune dei titoli autorizzativi di stemma civico, gonfalone e bandiera. Il Decreto Presidenziale sarà consegnato nelle mani del Sindaco Cappello, unitamente al bozzetto a colori, ed il vessillo sarà donato ai rappresentanti delle scuole, associazioni ed uffici pubblici della città. La cerimonia ufficiale si svolgerà presso l’Aula delle Adunanze della Residenza Municipale lunedì 1 Giugno alle ore 17,00. Il Sindaco di Piedimonte Vincenzo Cappello ha invitato la popolazione a partecipare alla solenne cerimonia, nel corso della quale è previsto l’annullo filatelico speciale delle Poste Italiane.


Pietro Rossi

Non c'è solo Pd e Pdl nel Matese. Nasce Per La Sini stra Matese.


Piedimonte Matese. In questo territorio abbiamo pensato di costruire un nuovo soggetto politico-culturale: per la Sinistra Matese. Nato dalla volontà di diverse sensibilità politiche che si riconoscono nella costruzione del progetto europeo di Sinistra e Libertà. Questo progetto si inserisce in un percorso ancora più bello: il sogno della costruzione della Sinistra Italiana. Questo sogno ha i “primi accenni” di realtà nel soggetto politico di Sinistra e Libertà, che si presenta alle europee per il quale non chiediamo un voto utile, ma un voto ed una partecipazione ad un sogno utile per l’Italia e per l’Europa. Questi sono i nostri candidati: Nichi Vendola, Presidente regione Puglia, Vozza, Sindaco di Castellammare e Gerardo Rosania (consigliere regionale). L’associazione se da un lato intende lavorare per la costruzione della Nuova Sinistra Italiana dall’altro aspira a creare una forza territoriale e federalista del Matese. Quest’ultimo obiettivo vuole rispondere a due esigenze: la mancanza di rappresentatività delle zone rurali rispetto alle zone di città, la continua subalternità nei fondi e nelle necessità rispetto alle zone urbane. Vorremmo catalizzare l’attenzione della sinistra italiana sui temi dei territori rurali: siamo entrati in una nuova era nella quale è l’uomo, il sole ed il verde a dominare in luogo delle fabbriche e delle città. Solo se i nostri territori sapranno rispondere in termini di servizi sociali e culturali alle nuove esigenze della modernità potranno aspirare a divenire luoghi di benessere e di convivialità, per noi ed i nostri figli. Adesso dobbiamo cogliere l’opportunità che ci si presenta e sfidare questo sistema economico che è al completo collasso: solo questi territori in cui il modo di vivere è ancora non contaminato dalle oppressioni delle città possono interpretare come nuovo esempio il cambiamento economico e culturale. La sinistra che adesso vorremmo contribuire a costruire deve assolutamente interpretare il cambiamento e deve essere partecipe e protagonista di questo tempo, deve proporre un nuovo modo di vivere; di progettare e di realizzare i nostri sogni.. Quindi, anche una sinistra che appartenga ai giovani che si apra alle loro difficoltà, alla loro precarietà e sia portatrice di istanze future non solo passate; proprio per questa ragione l’Associazione Per la Sinistra Matese è partita in prima battuta su Facebook. Cerchiamo forze nuove e portatrice di istanze e di energia contattaci alla mail antofortini@gmail.com o al numero 3343640222 Associazione Per La Sinistra Matese.




Fonte: comunicato stampa

NASCE AD ALIFE UNA NUOVA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI.


Alife. Lo scorso mese di Aprile si è costituita in Alife L'associazione “Unione commercianti Allifae”. Gli associati hanno eletto all'unanimità come loro presidente il sig. Luigi Fappiano .
Il sign. Fappiano, gestore dell'edicola storica di Alife ha evidenziato i motivi per cui è nata l'associazione. L'associazione di cui fanno parte un nutrito gruppo di commercianti del centro storico di Alife è nata per promuovere l'immagine dei propri punti vendita, con iniziative comuni (pubblicità sui quotidiani, promozioni tipo raccolte punti,che contribuiscano a fidelizzare il cliente.Organizzare eventi e dibattiti socio culturali, promuovere manifestazioni fieristiche, collaborare con autorità,enti, ed associazioni alla risoluzione delle problematiche del commercio, garantire consulenza legale gratuita, per questioni inerenti le attività commerciali esercitate dai soci. L'associazione, ha spiegato il presidente, è già al lavoro per organizzare eventi che movimenteranno l'estate Alifana a ridosso delle festività patronali. Il presidente dell'associazione in questo delicato momento della vita politico-amministrativa della città, coglie l'occasione per fare gli auguri di una serena campagna elettorale ai tre candidati a sindaco alle imminenti elezioni comunali.

Pietro Rossi

Crescere nella legalità, le maggiori istituzioni della provincia presenti alla premiazione del 2 Circolo diretto da Presutto.




San Nicola la Strada. "La lotta radicale alla camorra, ad ogni forma di criminalità e di illegalità diffusa e nel contempo la speranza nel recepimento di un messaggio da parte della società del domani, che possa essere meglio di quella di oggi, perché la pulizia dell’animo dei giovani è una magnifica lavagna su cui scrivere in modo indelebile i valori positivi... Bisogna affidare ai figli il compito di sensibilizzare ed educare i genitori per il futuro della nostra martoriata terra.... Vincere quella resistenza che fa sì che in Terra di lavoro non sia più terra di camorra.... E' in un certo senso sbagliato sottovalutare il nemico, fare finta che non esista, mettere cioé in risalto solamente gli aspetti positivi, per non vedere il male intorno all'uomo. Il male invece esiste e bisogna combatterlo. Le forze dell' ordine lottano ogni giorno contro il male rischiando la vita per l'unico scopo di riaffermare i valori della giustizia. La nostra é terra di Missione, a noi tutti viene affidato il compito di sensibilizzare e di educare i giovani al futuro ". Fortemente sentito e partecipato é stato il messaggio portante di uno dei massimi simboli della lotta alla camorra in nostra terra di lavoro: il Colonnello Carmelo Burgio, ospite alla manifestazione conclusiva del progetto scolastico: "Crescere nella Legalità" promosso dal 2° circolo didattico diretto dalla dott.ssa Giuseppina Presutto”. La dirigente scolastica salutando le autorità intervenute e tutti i presenti ha spiegato tutti i percorsi educativi intrapresi nella sua scuola durante l'anno sulle tematiche della Pace, dell'Ambiente e della Legalità. A seguire il saluto del Capitano Angelini sostituto del Colonnello F. S. Manozzi del comando provinciale della Guardia di Finzanza che ha ricordato l'impegno per la Legalità portato avanti dalle Fiamme gialle; della dott.ssa Daniela Chemi sostituto del prefetto Ezio Monaco e per finire quello del Sindaco di San Nicola La Strada Angelo Antonio Pascariello. L'evento patrocinato dal Comune di S. Nicola La Strada, che si é tenuto presso la sala cerimonie del Salone Borbonico, ha visto coinvolti in particolare, gli alunni delle classi IV^ sez. “A” e “B” di via Einaudi sotto la guida delle referenti per la Legalità Marisa Magnifico e Adele Serino, che hanno presentato una drammatizzazione legata al progetto, sviluppato durante le 25 ore extra curricolari. Molto sentito e commovente é stato il momento della cerimonia di consegna del premio alla dirigente del 2° Circolo didattico, dott.ssa Presutto, una donna ed una dirigente fortemente impegnata sui persorsi formativi dell'educazione alla Pace e alla Legalità. Il premio conferito al 2 Circolo Giovanni Paolo II é stato dedicato alla memoria del giudice antimafia Giovanni Falcone e vittime nel17mo anniversario della Strage di Capaci. "La presenza delle massime istituzioni simbolo della lotta all' illegalità nella nostra provincia, che oggi sono quì presenti," - ha sottolineato l'Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio nel momento del conferimento del premio alla dirigente scolastica- "sostiene e rafforza la consegna di questo Attestato che possiede a tutti gli effetti un titolo internazionale. A loro va il più doveroso e sentito ringraziamento, nel nome della Pace, per averci arricchiti della loro presenza. Un evento unico che resterà per tutti memorabile". Presenti inoltre altre istituzioni del Comune di S. Nicola: l'assessore comunale Mario Narducci, il Comandante della polizia Municipale Antonio Laurenza, il Maresciallo Pio Marino della locale stazione dei carabinieri di S. Nicola la Strada, l' ex assessore comunale Lorenzo Magnifico, l' associazione ex carabinieri, la vice presidente dell' Unicef Caserta Lia Pannitti. Ancora una volta il 2° circolo didattico Giovanni Paolo II, l'intero corpo docenti ed in particolare gli alunni, veri protagonisti dell'evento, si é distinto per l'impegno costante e la promozione dei valori umani

Raffaele Raimondo presidente Cocevest riceve " Croce Internazionale per la Pace " in Memoria della Strage di Capaci.


Grazzanise - A conclusione del lungo corso avviato nel 2008 di formazione politica, di educazione ad una cittadinanza consapevole e responsabile promosso dal Cocevest (Comitato per la celebrazione degli eventi storici) culminato con la consegna degli attestati a tutti i giovani corsisti, é seguita la cerimonia di investitura e di consegna della prestigioso riconoscimento della "Croce Internazionale per la Pace" conferita al presidente dell' Associazione Coceverst prof. Raffaele Raimondo, ex dirigente scolastico e giornalista, da parte dell'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, ospite e relatrice all'ultimo incontro del Cocevest dal titolo: "Dove va il mondo?", nel corso del quale la testimonial della Pace ha lanciato l'appello rivolto ai candidati sindaci e politici dal titolo: "Costruiamo le città dei Diritti umani". "In segno di ringraziamento" - ha riferito l'Ambasciatrice della Pace Agnese Ginocchio al Raimondo- "per l'assiduo e costante impegno profuso lungo il corso degli anni, per il servizio e l’attenzione mostrata verso la comunità territoriale ed internazionale, per la difesa del bene comune e la tutela dei valori della Pace e della solidarietà le affido questo piccolo e grande segno di contraddizione e di vittoria". L'ambasciatrice della Pace ha poi delegato il dott. Vito Gravante, capogruppo consiliare di opposizione del comune di Grazzanise presente all'incontro, ad investire il prof. Raffaele Raimondo della Croce della Pace, in segno di vicinanza a questa martoriata terra devastata dal disastro ambientale di Ferrandelle e dalla piaga della camorra. " Le amministrazioni comunali - ha riferito la Tetsimonial della Pace- devono impegnarsi al massimo e camminare insieme ai cittadini per il rilancio del basso Volturno. Costruiamo insieme le città dei Diritti affinché Grazzanise, S. Maria la Fossa e tutta la provincia di Terra di lavoro si possa trasformare in "Terra per la Pace e la Giustizia". Noi non vi lasceremo soli, vi sosterremo in questa battaglia di civiltà per il riscatto del sud, perché è giunta l'ora di riportare Speranza e fiducia e futuro ad ogni cittadino di questa terra , ma per questo c'é bisogno di impegno civile da parte di ciascuno e di lotta ad ogni forma di illegalità". Alle parole della testimonial della Pace davanti ad un emozionatissimo Raffaele Raimondo investito della Croce della Pace, consegnata alla memoria del 17mo anniversario della Strage di Capaci, é seguito un fortissimo applauso di consenso da parte di tutti i presenti e dei corsisti del Cocevest".

Fonte: comunicato stampa

Richiesta della Commissione d’Accesso al Comune di S. Maria C.V.


S.Maria C.V. Gennaro Oliviero - nella foto -Segretario Provinciale del Partito Socialista di Caserta,in merito alla Commissione d’Accesso al Comune di S. Maria C.V. ha dichiarato:
"Volevo intervenire per manifestare lo stupore e lo sbigottimento nell’aver appreso, nella giornata di oggi dai giornali, la notizia della richiesta da parte dell’On. Milo al Ministro degli Interni, di una Commissione d’Accesso da inviare nel Comune di S. Maria C.V.
Conosco chiaramente la realtà di S. Maria C.V., per essere il mio partito direttamente impegnato, attraverso i compagni in Giunta Comunale ed in Consiglio, nel Governo della città, per cui posso affermare che tale richiesta appare sicuramente un atto sbagliato ed esagerato che fa apparire la realtà Samaritana diversa da quella che è.
L’On. Milo fa riferimento ad acquisizioni di atti da parte della Procura della Repubblica, nonché all’aggiudicazione di appalti a società dell’Agro Aversano, che riguarda in realtà vicende di diverse anni orsono e quindi non da riferire all’Amministrazione che allo stato governa la città. Ancora si fa riferimento ad articoli di giornali che si sono rilevati del tutto infondati, così come del resto le numerose inchieste mosse dalle molteplici denunce politiche.
Non vorrei che suo malgrado l’On Milo si sia fatto utilizzare da una parte politica, per un disegno che punta alla delegittimazione e all’indebolimento dell’Amministrazione e quindi una battaglia tutta interna alla città che è, invece, degenerata in una richiesta che danneggia l’immagine dei cittadini tutti, nonché la moralità degli amministratori, a cui va il mio sostegno ed appoggio incondizionato."

Fonte: comunicato stampa

La ‘Pro loco del Trivice’ si presenta al pubblico




Caserta. E’ nata a Caserta la Pro loco del Trivice, un’associazione turistica istituita per preservare e valorizzare i luoghi, i personaggi e la storia delle frazioni di San Clemente, Tredici e Centurano e dei nuovi quartieri limitrofi, Parco Cerasola e Parco degli Aranci in primis. L’obiettivo della Pro loco è infatti quello di custodire la memoria di questi borghi che rischiano seriamente di perdere i tratti caratteristici del loro paesaggio, della cultura e persino il valore di alcune tradizioni. Da qui l’idea di mettere insieme le forze di tanti volontari per riaccendere i riflettori su questi territori e riscoprire l’antico legame esistente fra le tre frazioni per portare alla luce emergenze architettoniche, antichi palazzi, opere d’arte nascoste nelle chiese, nei cortili, nelle case, proprio con l’intento di far rivivere antiche tradizioni, proseguire un lavoro di ricerca sulle origini, perché dal passato possa nascere un nuovo stimolo per il presente. La presentazione ufficiale dell’associazione si terrà sabato 30 maggio – a partire dalle ore 19,30 – nel santuario di Santa Lucia (nelle foto), un luogo simbolo di questi territori che riunisce attorno a sé le tre frazioni e le due nuove zone e racconta di secoli di storia, tradizioni, fede e folklore. Aprirà i lavori il presidente della Pro loco, Bartolo Corbo, seguirà un intervento del rettore del santuario, don Primo Poggi, e la proiezione di un filmato sulle tre frazioni del Trivice. Evento clou della serata sarà poi il concerto della Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti di Napoli. Maggiori dettagli sulla Pro loco del Trivice - iscritta all’albo regionale delle Pro loco campane e riconosciuta dall’Unpli, Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia -possono essere reperite sul sito: http://www.prolocodeltrivice.it/index.html



Daniela Volpecina




Scuole Italiane studiano e prendono a modello Agnese Ginocchio, la donna Testimonial e Ambasciatrice di Pace di Terra di lavoro.


Alife. Scuole italiane studiano e prendono come esempio il modello Agnese Ginocchio, Donna, cantautrice, testimonial e Ambasciatrice di Pace di Terra di lavoro(Caserta). Il gruppo di lavoro delle "Pari Opportunità "della Scuola di Portella - Vittoria (3° circolo didattico) in provincia di Ragusa , regione Sicilia, propone la condivisione di esperienze formative volte alla riflessione, alla conoscenza e all’ approfondimento della tematica: “La donna, ambasciatrice di pace”. La motivazione nasce dall’ imperversare nel nostro territorio di immigrati, e dal bisogno mondiale di integrazione e scambio reciproco. A tal proposito, in occasione della ricorrenza dell’ 8 marzo, “Festa della donna”, per dare un’ impronta significativa a questo momento, all’ insegna dell’ educazione alla convivenza civile; nel rispetto, non solo della parità di genere ma, delle diversità culturali che oggi mettono in crisi il dialogo e la pace si é voluta mettere in risalto la voce che meglio interpreta il dialogo interculturale. Quella voce oggi è quella la donna, in quanto “la donna è simbolo di chi accoglie la vita, la protegge e la condivide”. La percezione e il valore distruttivo di una guerra, è profonda più nelle donne che negli uomini. Uno sguardo particolare va alle tante donne immigrate, che in preda a “solitudine affettiva”, cercano di costruire per sé e per la famiglia un’ esistenza dignitosa, anche se la realtà in cui sono inserite, spesso risulta inadeguata alla loro formazione culturale. Il gruppo, suggerisce di avviare attività di ricerca, sulle figure femminili, che hanno avuto e che hanno, un ruolo di grande rilievo nell’ opera di “costruzione della pace”. Inoltre, suggerisce di esplorare il sito della cantautrice, “Agnese Ginocchio”, testimonial e ambasciatrice internazionale per la pace, la solidarietà, la nonviolenza.Sono sempre più le scuole e gli studenti in Italia che adottano nelle loro scuole nell'ambito di progetti di educazione alla Pace e alla Legalità ( e tematiche correlate: antimafia, storia, giornata della memoria, ambiente, solidarietà, amicizia, sociale, etc..) i testi e le canzoni composte dalla Testimonial iinternazionale per la Pace per la Pace. Agnese donna e Testimonial di Terra di lavoro. Dunque come già ribadito in un recente articolo: Caserta ( e Campania) non é solo Gomorra e politica, é soprattutto riscatto, dignità e speranza del sud attraverso l'impegno dei suoi figlli che ogni giorno lottano contro ogni forma di ingiustizia e di sopraffazione e di illegalità quali : Agnese, piccola e grande Donna, Testimonial e Ambasciatrice di Pace nella Terra della Camorra e nel mondo * (Nella foto Agnese Ginocchio. Autore Andrea Pioltini, fotoreporter)
info: www.agneseginocchio.it

Fonte: Comunicato stampa da Mov. Pace

24 maggio 2009

PIEDIMONTE MATESE PROTAGONISTA DEL GRANDE CICLISMO.



Piedimonte Matese. La città di Piedimonte Matese a soli quattro giorni dall’arrivo del Giro D’Italia di ciclismo, previsto in transito per giovedì 28 maggio, si prepara ad essere protagonista di un’altra affascinante gara di ciclismo, la seconda edizione della “Gran Fondo del Volturno” che questa mattina attraverserà tutto il territorio dell’alto casertano. L'organizzazione è curata dall'associazione “Centoeventi”, in collaborazione con i quotidiani “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli”. La kermesse ciclistica in programma per oggie prenderà il via da Piedimonte Matese, precisamente dall'Istituto dei Salesiani situato in via Don Bosco. L'arrivo è previsto nella stessa cittadina matesina dopo aver percorso 125 chilometri. Un tracciato impegnativo con diverse salite, ma accessibile a tutti. Da Piedimonte Matese si procederà verso Alvignano attraversando il comune di Dragoni, poi si tornerà indietro in direzione Piedimonte Matese attraverso via Genovesi, qui da via Matese si inizierà a salire verso Miralago, da qui si procede verso Gallo Matese, Letino, e si scenderà in direzione Capriati a Volturno sulla provinciale per Prata Sannita, si attraverseranno i comuni di Pratella, Raviscanina, Sant'Angelo d'Alife, il centro storico di Alife, al bivio ci si immetterà sulla strada provinciale 330 in direzione Piedimonte Matese, dove è fissato l'arrivo della corsa.Il banco di prova più impegnativo sarà senza ombra di dubbio la salita di Miralago, dove sarà istituto anche il Gran Premio della Montagna. Qui, a circa metà percorso, potrebbero staccarsi i primi ciclisti e contendersi la vittoria finale. Potranno partecipare alla gara tutti gli atleti tesserati F.C.I., U.D.A.C.E., U.I.S.P. e Enti di promozione sportiva e cicloamatori in regola con la Federazione di appartenenza per l'anno 2009, appartenenti a tutte le categorie, di ambo i sessi in età dai 15 anni in su. Il Sindaco Vincenzo Cappello visibilmente soddisfatto ha evidenziato come quello di oggi sia “un appuntamento importante per lo sviluppo della zona. La Gran Fondo del Volturno ci permetterà di dare visibilità alla città di Piedimonte Matese ma anche a tutti i comuni dell’area matesina, che si preparano accogliere giovedì 28 maggio anche il Giro d’Italia, in transito nella nostra zona”. Il Presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe ha rimarcato le bellezze del Matese evidenziando che “uno sport come il ciclismo che porta tanti valori può contribuire a mantenere incontaminate le nostre zone”.


Pietro Rossi

L’ADDETTO STAMPA DEL SINDACO DI ALVIGNANO IN POLEMICA CON I VERTICI DEL PD .


Alvignano. Dopo la nomina di un commissario e sulle vicenda delle spaccature all’interno del Partito Democratico di Alvignano è intervenuto il giovane esponente Mario Martino (nella foto) che ha dichiarato: ” L’addetto stampa Enzo Perretta del Sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo, in veste di giornalista, nell’edizione del 21/5 c.a. di un giornale locale, anzichè portare a conoscenza dei lettori fatti o sue riflessioni sugli stessi, ha dato sfogo a sue fantasiose e velenose elucubrazioni che niente hanno a che vedere con la realtà. Per quanto riguarda la mia presunta candidatura a sindaco- chiarisce Martino- essa è falsa e sciocca asserzione, non degna di aprire alcuna polemica oggi. Il giornalista ( e portavoce lautamente retribuito!), inoltre mi elegge capo di un fantomatico gruppo “ con la dichiarata – (da chi?!)- pretesa di spodestare i vecchi vertici dei DS e della Margherita”. Non esiste gruppo che faccia capo al sottoscritto, il quale in piena sintonia con i l locale segretario dell’ex Margherita, dott. Franco La Vecchia, gli altri esponenti del Partito nonché con il coordinatore del collegio caiatino, dott. Dario Puorto, e il commissario del circolo di Alvignano sig. Paolella Generoso, ha dato disponibilità a contribuire alla nascita del PD nel paese. La posizione del gruppo dei diessini, a cui accennava l’articolista, è da intendersi solamente quale naturale dialettica interna, ma tutti auspichiamo un forte PD ad Alvignano. A conferma di quanto sopra è giunto anche su questo giornale venerdì 22 Maggio la dichiarazione del commissario Paolella “ tra me e il coordinatore del collegio caiatino non c’è nessuna rottura” e Puorto “ il PD non nasce contro l’Amministrazione”. Il portavoce, quindi, non pago di indossare illecitamente almeno scorrettamente dal punto di vista deontologico, la doppia veste di portavoce del sindaco e libero professionista , è voluto apparire più realista del re, inventando contese e scompigli sul fronte avverso per blandire il sovrano.”

Pietro Rossi

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ALIFE CONFERMA LE STESSE TARIFFE, ALIQUOTE DI IMPOSTA, TASSE E TRIBUTI DELLO SCORSO ANNO.


Alife. Nessun aumento dei tributi comunali vi sarà ad Alife anche per l’anno 2009. L’Amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli (nella foto), per il sesto anno consecutivo, ovvero da quando nel giugno 2004 si è insediata alla guida della città, ha deciso di confermare le stesse tariffe, aliquote di imposte, tasse e tributi locali dello scorso anno, non aumentando la tassazione comunale. Pur di fronte ai continui tagli dei fondi ai Comuni da parte dello Stato, che ormai destina sempre meno soldi agli Enti Locali costringendo questi ultimi ad aumentare le imposte comunali, ed in presenza dell’abolizione dell’Ici decisa dal Governo Berlusconi che di fatto costringe i comuni a fare a meno di importanti risorse che rappresenta quasi il 40% delle entrate annuali, l’Amministrazione Vitelli ha tenuto fede alle promesse fatte nell’ultima come nell’attuale campagna elettorale di non aumentare la pressione fiscale nei confronti dei cittadini alifani. Alla luce di tanto, sono state confermate le tariffe per la Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani (TARSU), a differenza di quanto avviene in altri comuni limitrofi dove la tassa sui rifiuti è aumentata in maniera esponenziale e nonostante la recente legge nazionale avesse stabilito di porre a carico dei cittadini l’intero costo del servizio “porta a porta”. La Giunta comunale ha confermato per l’anno 2009, contestualmente, anche l’aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) sulla seconda casa. Infine, rimangono inalterate rispetto agli anni precedenti anche le tariffe ed i canoni per il servizio di raccolta, allontanamento, depurazione e scarico delle acque di rifiuto, l’imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni, la Tassa per l’Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche (TOSAP), e l’addizionale comunale Irpef nella misura dello 0,10% annuo. “Siamo molto soddisfatti come Amministrazione comunale-ha dichiarato il sindaco Roberto Vitelli-di non aver aumentato le tasse comunali, mantenendo fede agli impegni presi con i cittadini, dalle cui tasche non preleveremo un centesimo in più rispetto agli ultimi cinque anni, durante i quali non abbiamo apportato alcun aumento. Siamo riusciti a mantenere inalterate le tariffe, soprattutto della Tarsu che maggiormente incide sul bilancio delle famiglie, sebbene lo Stato tagli ogni anno i fondi ai Comuni e da questo anni abbia deciso di far pagare agli utenti l’intero importo del servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti in discarica, rifiuti che, grazie alla raccolta differenziata avviata da questa amministrazione ed ampliata da alcuni mesi anche nelle frazioni di Totari e San Michele fino a coprire l’intero territorio comunale, non sono mai comparsi né invaso in città in questi anni”.

Pietro Rossi

Studi medici presso l’edificio scolastico: fermi al terzo mondo.


GALLO MATESE. Bisogna confessare che, con la nomina di un esperto del settore sanitario nella Giunta Confreda, ci si sarebbe aspettati un maggiore e più approfondito interesse per la cura delle persone, in particolare se si tiene conto del fatto che il piccolo centro di Gallo Matese è popolato per lo più da anziani. Si intendono denunciare le condizioni, a dir poco scandalose, in cui versa il lato dell’edificio scolastico in cui il Comune ha collocato gli ambulatori dei medici di base Negri e Tomasone. Il primo problema riguarda le modalità di accesso agli studi, che dovrebbero tenere in debito conto il fatto che chi necessita del medico generalmente non ha un fisico da arrampicatore. I locali sono stati opportunamente separati da una porta rispetto ai locali scolastici, quindi non possono essere raggiunti utilizzando l’ingresso principale della scuola elementare. Per raggiungere l’ingresso dell’edificio dal lato superiore (dalla zona del Colle, per intenderci) si deve percorrere una lunga scalinata, con scalini sconnessi e una balaustra arrugginita dove non dissaldata. Non va molto meglio per il lato inferiore (per intenderci per i pazienti che provengono da via Roma o via Collaierno), dove di scala non può neppure parlarsi; infatti gli utenti devono attraversare un tratto di strada con manto erboso (che nel periodo invernale diventa pericoloso nonché sporco), per poi inerpicarsi come esperte caprette su un terreno in declivio e quindi per un breve sentiero, tutti senza alcuna forma di pavimentazione.
Oltre alle problematiche riguardanti le strutture inesistenti, bisogna constatare che per gran parte dell’anno tutta la zona rimane sporca e piena di erbacce (basta guardare cosa si è accumulato sotto il pianerottolo di ingresso), nonostante sia destinata ormai da anni ai pazienti e sia collocata nell’ambito dell’area scolastica. Non molto meglio va all’interno dell’edificio, che, nonostante sia stato restaurato di recente, già presenta evidenti segni di deterioramento, come profonde macchie di umidità e pericolose manomissioni degli impianti elettrici.
Non proprio accogliente può dirsi anche la “sala di attesa”, dove i pazienti cittadini attendono, a volte anche per molto tempo, l’arrivo del proprio medico di turno su sgangherate sedie appartenute a generazioni di studenti.
In molti rimpiangono i tempi in cui le visite si svolgevano nell’accogliente casa del dottor Izzi (padre dell’attuale assessore all’ambiente), aperta quasi tutti i giorni, comoda da raggiungere, sempre ben pulita e con una sala si aspetto degna di tale nome.
Probabilmente la sistemazione degli ambulatori comunali poteva considerarsi il primo urgente impegno dell’assessore alla sanità Domenico Tartaglia, anche in vista della sua competenza in materia, insieme alle dovute pressioni sugli organismi dell’Asl Ce1 affinché verifichino, ad esempio, il rispetto degli orari di visita da parte dei medici, forse più urgente persino della manifestazione sugli attacchi cardiaci. Ma come si dice, “meglio tardi che mai”! Staremo a vedere.

reporter1970@libero.it

Gemellaggio tra i giovani Poggio Picenze e Caserta.


Caserta – E' iniziato già ieri il gemellaggio tra i giovani di Poggio Picenze, il piccolo centro dell'Abruzzo gravemente colpito dal sisma del mese scorso, e quelli di Caserta, che culminerà stamane in occasione della Festa dei Giochi della Gioventù allo Stadio Pinto di Caserta. La comitiva abruzzese, giunta in bus, ha già avuto, difatti, modo di apprezzare l'ospitalità del capoluogo di Terra di Lavoro dopo aver effettuato la visita alla Reggia ed al Parco e in serata al Borgo Medioevale di Casertavecchia. Il Comitato Provinciale Coni, che organizza la manifestazione conclusiva per gli oltre duemila ragazzi delle scuole medie aderenti al progetto educativo e sportivo, ha invitato difatti i ragazzi della scuola di Poggio Picenze, la prima ad aver ripreso l'attività didattica sotto una tenda dopo il tragico evento: si tratta del plesso elementare , che fa capo all'Istituto Comprensivo di Lavelli, un comune vicino, cui si sono aggiunti gli allievi della Scuola Media di Barisciano, un altro centro della cintura urbana intorno a l'Aquila. " Il contatto –spiega il presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone- è stato agevolato dalla circostanza che a Poggio Picenze l'attività di assistenza è stata svolta dai volontari della Protezione Civile di Caserta, inquadrati nel Servizio di Protezione Civile della Regione Campania diretto all'ingegner Bruno Orrico, che sarà con noi alla Festa dei Giochi della Gioventù". "Per noi –aggiunge- il presidente del Coni di Caserta- è una grande soddisfazione ospitare i ragazzi dell'Abruzzo, in quanto è la prima occasione che li vede uscire dalla loro tormentata regione per vivere qualche giorno in una atmosfera di solidarietà ed allegria".
Il programma di accoglienza è stato sostenuto, oltre che dal Coni, anche dalla Provincia, dal Comune e dal Panathlon Club, con la collaborazione della Società Arethusa, del Grand'Hotel Vanvitelli, dei ristoranti Le Colonne e La Tana del Lupo, del negozio di articoli sportivi di Alba Di Rosa. Intanto mercoledì si è svolta al Palazzetto dello Sport di viale Medaglie d'Oro la Festa Provinciale del Giocosport, riservata agli alunni delle scuole elementari, che ha visto la partecipazione di oltre mille ragazzi appartenenti a circa 40 scuole primarie della provincia di Caserta. In una atmosfera di festa ed amicizia, tra musiche ed esibizioni ginniche, tutti hanno effettuato gli esercizi richiesti dal programma, assistendo anche agli intermezzi di ginnastica ritmica ed acrobatica ed apprezzando l'originale scenografia realizzata nell'impianto sportivo con strutture gonfiabili, bandiere ed attrezzature tecniche. Al termine tutte le scuole presenti sono state premiate dal presidente del Coni Michele De Simone con i vicepresidenti Antonio Giannoni e Giuseppe Bonacci, il direttore dell'Agisap (Agenzia Impianti Sportivi della Provincia) Carlo Sorrentino e numerosi dirigenti scolastici e sportivi.


Fonte : comunicato stampa

Lilt per la "Giornata Mondiale senza Tabacco".


Caserta – Al via, in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco del 31 maggio, la campagna di sensibilizzazione della Lilt che scende in campo per sensibilizzare la popolazione sui danni del fumo e ribadire la necessità di continuare a considerare prioritarie e urgenti le azioni di prevenzione contro questa dannosa abitudine. Anche la Lilt di Caserta, presieduta da Enzo Battarra, parteciperà all'iniziativa. La presentazione degli eventi in Terra di Lavoro sarà comunicata domani sabato 23 maggio alle ore 16 presso la Sala Convegni Centro diurno (ex macello) in via Volturno 56 a Casagiove. La Lilt, da sempre impegnata nella lotta al fumo accanto alle istituzioni, torna quindi nelle principali piazze italiane con la distribuzione di un'utile guida su come smettere di fumare e con la proposta di esclusivi foulard firmati dai più noti stilisti e realizzati grazie al patrocinio della Camera Nazionale della Moda. I fondi raccolti andranno a sostenere le numerose attività che la Lilt mette in campo per la prevenzione dei tumori. Le avvertenze sanitarie sul tabacco, visibili sui pacchetti di sigarette, sono considerate tra le misure più incisive contro l'epidemia globale del tabacco. È importante dunque continuare con programmi capillari di informazione e sensibilizzazione congiuntamente a misure legislative di intervento nell'ambito della diffusione del tabacco. Sono infatti allarmanti le previsioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sull'aumento del numero di morti per patologie cardiache, polmonari e tumorali determinate dal tabagismo che si avranno nei prossimi anni, se non si modificherà il tasso di assunzione di tabacco. Secondo i dati dell'Oms, ogni sei secondi si muore di fumo. Il tabacco è responsabile di un decesso su dieci tra gli adulti nel mondo e si stima che entro il 2030 le morti legati al fumo andranno oltre gli 8 milioni all'anno, l'80% dei quali sarà concentrato nei Paesi a basso e medio reddito. In Europa le vittime riferibili al fumo sono 1,2 milioni. Nel nostro Paese si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco 80 mila decessi all'anno pari al 14,2% di tutte le morti.
Per informazioni su dove trovarci e su come smettere di fumare è attivo un numero verde nazionale 800998877. Si ricorda, infine, in occasione della prossima denuncia dei redditi, che è possibile scegliere di devolvere il 5 per mille dell'imposta alla Lilt di Caserta. Basta inserire nel rigo dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (Onlus) il codice fiscale 90006380613.

Fonte : comunicato stampa

23 maggio 2009

ESTATE SICURA 2009 COME VINCERE IL CALDO.


Gran parte del danno dovuto all’eccessiva esposizione al calore è imputabile al peggioramento di malattie croniche preesistenti. Il termine "colpo di calore" designa, invece, una condizione cui corrisponde solo una parte, in genere minoritaria, dell’effettivo danno da calore. Il tempestivo riconoscimento dei soggetti a rischio è fondamentale per l’adozione di misure preventive, così come la precoce identificazione degli effetti avversi del calore lo è per un’efficace terapia.
Classificazione degli individui a rischio
Principali fattori di rischio durante le ondate di calore sono:
■ l’età avanzata: sono a rischio specialmente le donne di età superiore ai 75 anni che vivono da sole o in casa di cura
■ patologie croniche e disabilitanti: patologie cardiovascolari, Bpco, diatesi trombotiche, diabete, insufficienza renale e respiratoria, malattia di Parkinson, malattia di Alzheimer, febbre, tireotossicosi
■ malnutrizione calorico-proteica
■ uso di farmaci: farmaci psicotropi in generale, amfetamine e allucinogeni, beta bloccanti, diuretici, anticolinergici (anti-Parkinson e non), fenotiazione, butirrofenoni, tiotixene
■ incapacità da parte dei soggetti di adottare misure idonee e accorgimenti per proteggersi dal caldo eccessivo (spesso causata da deficit cognitivi)
■ fattori ambientali e sovraesposizione al caldo: soggetti che vivono in appartamenti ai piani alti, individui senza fissa dimora, soggetti che svolgono attività o lavori in posti caldi o all’aperto e
compiono sforzi fisici rilevanti. Le condizioni abitative rappresentano un fattore di rischio di primaria
importanza per i sottogruppi di popolazione più suscettibili agli effetti del calore ambientale. Per via dell’effetto climatico che genera il fenomeno detto “isola di calore urbana”, vivere in una situazione urbana o metropolitana espone a maggior rischio rispetto al vivere in un ambiente rurale. I centri urbani, infatti, si
caratterizzano per una ridotta ventilazione, una maggiore concentrazione di presidi meccanici che generano calore e una maggiore densità di popolazione. In condizioni climatiche di caldo estremo, gli individui possono
rischiare di sviluppare disidratazione, essere vittime di un colpo di calore o di subire un aggravamento delle patologie croniche (come quelle cardio-respiratorie). Durante un’ondata di calore moderata, sono soprattutto i pazienti con malattie croniche a essere colpiti. Tuttavia, in caso di ondate di calore estreme, come quella verificatasi in Francia nel 2003, possono essere colpiti anche i soggetti sani.
L’impatto del caldo sulla salute
Il corpo normalmente disperde il calore attraverso quattro meccanismi:
■ radiazione
■ convezione
■ conduzione
■ evaporazione, attraverso la sudorazione.
Quando la temperatura dell’ambiente è più elevata di quella della pelle, la sudorazione è l’unico effettivo meccanismo di raffreddamento a disposizione del corpo umano. Tuttavia, alcuni fattori come disidratazione, assenza di vento, uso di abiti aderenti, alcuni tipi di farmaci, riducono la capacità di sudorazione
e causano il surriscaldamento del corpo. Inoltre, alti valori di umidità relativa associati ad alte temperature,
ostacolando l’evaporazione del sudore rendono inefficace il meccanismo compensativo della sudorazione.
L’esposizione simultanea agli inquinanti atmosferici urbani, in particolare all’ozono, potenzia gli effetti delle alte temperature. Inoltre, il meccanismo di termoregolazione, che è regolato dall’ipotalamo, può essere alterato negli anziani, nei malati cronici e in coloro che assumono alcuni tipi di farmaci. Nei bambini, che hanno un metabolismo più rapido, la capacità di sudare è inferiore e per la disidratazione la temperatura interna tende a salire più velocemente. Le donne anziane appaiono più vulnerabili degli uomini agli effetti
del caldo, probabilmente per ragioni anatomiche, poiché le ghiandole sudoripare sono presenti in minor numero, e sociali, visto che le donne vivono più spesso da sole.
I seguenti segni e sintomi sono solitamente direttamente imputabili al surriscaldamento:
■ crampi: causati dalla disidratazione e dalla perdita di elettroliti, spesso seguono l’esercizio fisico, ma sopravvengono anche a riposo, specie in chi fa uso di diuretici
■ rash cutaneo: è caratterizzato da piccole papule rosse pruriginose
■ edema: soprattutto a livello malleolare, causato dalla vasodilatazione e dalla ritenzione idrica
■ sincope: vertigini o svenimento causati da disidratazione, vasodilatazione, malattie cardiovascolari o dall’assunzione di alcuni farmaci
■ disidratazione: molto comune, è causata da carenza di acqua o sodio, correlata a sintomi aspecifici, astenia, sensazione di malessere, vertigini, collasso circolatorio. Si presenta quando la temperatura interna è tra 38° e 40°C e se non trattata evolve in colpo di calore
■ colpo di calore: sopravviene quando i meccanismi di termoregolazione non riescono più a fronteggiare l’aumento di temperatura. Costituisce un’emergenza medica e si presenta con sintomi come confusione, disorientamento, convulsioni, perdita di coscienza, cute calda e asciutta, temperatura corporea superiore ai 40°C per un tempo compreso tra 45 minuti e 8 ore. Provoca morte cellulare, danno degli organi interni, danno cerebrale o morte. Il colpo di calore può verificarsi anche nel corso di attività fisica. Più dettagliatamente gli effetti del surriscaldamento sullo stato di salute possono essere inquadrati in tre categorie:
1 aggravamento di condizioni morbose preesistenti, ipernatremia ipovolemica (eccesso di sodio nel sangue) e conseguente disidratazione colpo di calore propriamente detto. Le tre modalità del danno non sono mutuamente esclusive, anzi spesso coesistono più meccanismi, anche se uno è clinicamente
prevalente. Aggravamento di condizioni morbose preesistenti. È un’evenienza molto comune che concerne diverse patologie. Considerando che queste patologie spesso coesistono, il contemporaneo
peggioramento di più condizioni (ad esempio di un’insufficienza renale e dello scompenso cardiaco), può tradursi in un sensibile aggravamento dello stato di salute complessivo, pur in assenza di manifestazioni direttamente imputabili al surriscaldamento. Ipernatremia ipovolemica e disidratazione
Questa condizione si verifica in seguito a profuse perdite idriche, in genere dovute a sudorazione e iperventilazione, non adeguatamente reintegrate. Si tratta, dunque, della cosiddetta disidratazione,
i cui sintomi sono prevalentemente cardiocircolatori e neurologici (ipovolemia e ipernatremia). Il tempestivo riconoscimento della disidratazione presuppone la conoscenza di alcuni parametri vitali di base e, in particolare, della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa abituali. Infatti, la tachicardia e l’ipotensione ortostatica sono i segni di disidratazione più facilmente rilevabili, ma l’ipotensione ortostatica può anche
essere preesistente e, quindi, non rappresentare da sola un segno d’allarme. Il colpo di calore
Il danno diretto del metabolismo cellulare è evidente per temperature superiori ai 41°C, ma questo danno è anticipato e potenziato da disidratazione, ipossiemia, ipoperfusione e acidosi. Pertanto, sono particolarmente esposti i soggetti disidratati, con insufficienza respiratoria o cardiaca, diabete mal compensato, polisclerosi
vascolare. Gli effetti sono evidenti su tutto l’organismo, ma specialmente su:
■ sistema nervoso centrale: predomina all’inizio il danno cerebellare, data la particolare termolabilità delle cellule di Purkinje. Pertanto atassia, dismetria e disartria sono sintomi di esordio. La cefalea segue, generalmente, alla diretta esposizione al sole e non è quindi tipica del colpo di calore in età geriatrica
■ rene: l’insufficienza renale acuta è un evento raro
■ fegato: il danno epatico, sia ischemico che colestatico, culmina 48-72 ore dopo il colpo di calore e può causare un tardivo peggioramento dello stato generale
■ sangue: anemia e, soprattutto, diatesi emorragica legata all’effetto anticoagulante del calore in sé, alla termolabilità dei megacariociti, alla frequente attivazione di una coagulazione intravascolare disseminata e alla deficitaria sintesi di fattori della coagulazione da parte del fegato. Non bisogna quindi sottovalutare
manifestazioni emorragiche anche modeste, come ecchimosi o piccoli ematomi
■ cuore: le basse resistenze periferiche da vasodilatazione causano aumento della portata cardiaca, ma il danno termico sul cuore esita in ipotensione e tachiaritmie
■ muscoli: episodi di necrosi muscolare portano a flaccidità diffusa
■ sistema endocrino: iperglicemia iniziale e, sopravvenuta l’insufficienza epatica, ipoglicemia tardiva. L’ipoglicemia può però essere precoce in malati malnutriti o con epatopatia e dominare il quadro clinico
■ polmone: iperventilazione e alcalosi in fase iniziale, acidosi metabolica e rischio di edema polmonare cardiogeno in fase avanzata
■ cute: iperidrosi, specie ascellare, data la maggiore sensibilità delle ghiandole sudoripare ascellari allo stimolo termico. Può pravvenire ipoidrosi "da esaurimento", anche se può esserci fin dall’esordio per cause concomitanti (diabete, farmaci anticolinergici, ecc.). I malati a maggiore rischio di morte durante il colpo di calore sono quelli affetti da patologie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Durante l’estate del 2006, in Inghilterra, è stata osservata una relazione lineare tra temperatura e mortalità settimanale, con una stima di 75 morti a settimana per ogni aumento di un grado della temperatura. Parte di questo aumento della mortalità può essere attribuito alle polluzioni aeree, che determinano un peggioramento dei sintomi respiratori, e agli effetti diretti del caldo sull’apparato cardiovascolare. La vasodilatazione cutanea ha lo scopo di raffreddare il corpo, e negli anziani, già affetti da patologie cardiovascolari, causa un sovraccarico di lavoro per il cuore, determinandone uno scompenso acuto. La sudorazione e la disidratazione modificano il bilancio elettrolitico. Farmaci come gli anticolinergici, i vasocostrittori, gli antistaminici, i diuretici, gli antipertensivi e gli psicofarmaci, hanno un effetto sulla termoregolazione, sulla sudorazione e sul bilancio idroelettrolitico. Il loro uso rende i pazienti più vulnerabili agli effetti nocivi del caldo intenso. La Tabella a pagina 10 riassume i farmaci che più comunemente possono aggravare gli effetti del calore sullo stato di salute. Alcuni farmaci implicati nella patogenesi del colpo di calore (butirrofenoni, fenotiazine, tioxantene) possono essere anche causa di sindrome neurolettica maligna. Altri farmaci potenzialmente responsabili di questa sindrome sono: fluoxetina, clozapina, domperidone e metoclopramide. Inoltre, anche la sospensione di farmaci dopaminergici (dopamina, carbidopa, amantadina, ecc.) può causare la sindrome che, in sintesi, è riconducibile a un deficit di stimolazione dopaminergica. Sono quindi particolarmente esposti al rischio di sindrome neurolettica maligna soggetti di tutte le età affetti da patologia psichiatrica e anziani affetti da malattia di Parkinson. Sintomi tipici sono ipertermia, rigidità muscolare, segni extrapiramidali,
in presenza di un uso recente e documentato di neurolettici.
Tra i segni extrapiramidali spiccano disfagia e disartria da interessamento dei muscoli faringei e laringei che, ostacolando la comunicazione e l’idratazione, possono sensibilmente aggravare il quadro clinico. Lo spasmo muscolare è responsabile dell’accentuata termogenesi. La tachicardia, l’iperventilazione e la diaforesi sono causati dall’ipertermia. Nella stessa definizione della sindrome sono evidenti le differenze rispetto al colpo di calore. In fase avanzata la sindrome può causare eventi gravi comparabili con quelli propri del colpo di calore, come l’insufficienza renale, il collasso cardiovascolare, crisi epilettiche, ecc. È quindi nelle fasi iniziali che va effettuata la diagnosi perché l’intervento sia tempestivo ed efficace. Infatti, una diagnosi corretta permette di instaurare in ambiente ospedaliero una terapia adeguata basata sul dantrolene, che ha effetto miorilassante, ed eventualmente sul ripristino del tono dopaminergico.
Come difendersi dal caldo: consigli utili
Regole base: Quale che sia il meccanismo alla base dei sintomi, il trattamento è il medesimo: eliminare la fonte di calore, spostando il paziente in un luogo più fresco e provvedere al raffreddamento del corpo.
Il caldo può avere effetti molto diversi sulla salute delle persone colpite. In generale, però, una serie di semplici abitudini e misure di controllo e prevenzione possono aiutare a ridurre notevolmente l’impatto delle ondate di calore. In particolare, è bene ricordare che le fasce di popolazione più colpite sono solitamente quelle che rimangono nelle città surriscaldate durante i mesi estivi, in zone con poco riparo all’ombra, in
abitazioni non adeguatamente refrigerate e/o condizionate, senza aiuto o supporto per fare le commissioni quotidiane. L’adozione di misure semplici, come quelle indicate di seguito, potrebbe ridurre l’incidenza della mortalità e degli effetti del calore:
■ tenere chiuse le finestre esposte al sole e usare le tende nelle ore diurne e quando la temperatura esterna è maggiore di quella interna all’abitazione
■ aprire le finestre quando la temperatura esterna è fresca e scende al di sotto di quella interna
■ annaffiare le piante sia all’interno che all’esterno e bagnare il parapetto antistante le finestre (avendo cura di evitare che il suolo diventi scivoloso)
■ evitare l’esposizione diretta ai raggi solari dalle 11 fino alle 18
■ stare all’ombra, indossare cappelli, schermi solari e abiti leggeri in caso di esposizione al sole.
Come ridurre la temperature corporea
La temperatura del corpo può essere ridotta adottando i seguenti semplici accorgimenti:
■ ridurre il livello di attività fisica
■ praticare docce o bagni di acqua fresca
■ indossare abiti non aderenti, in cotone, per assorbire il sudore e permettere la traspirazione della cute evitando irritazioni
■ bagnare i vestiti, il viso e la nuca con acqua. In casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca aiuta a ristabilire i meccanismi di termoregolazione
■ mangiare cibi freddi e con alto contenuto di acqua (insalata e frutta)
■ bere con regolarità preferibilmente acqua e succo di frutta evitando bevande gassate e zuccherate
■ monitorare l’assunzione giornaliera di liquidi, soprattutto nei pazienti anziani e gravemente deperiti. Prestare particolare attenzione a sintomi aspecifici di disidratazione o di colpo di calore che potrebbero essere attribuiti ad altre cause, come:
■ difficoltà di addormentamento, sonnolenza, affaticabilità, disturbi del comportamento
■ aumento della temperatura corporea
■ difficoltà respiratorie e aumento della frequenza cardiaca
■ disidratazione, nausea o vomito
■ peggioramento delle patologie preesistenti specialmente respiratorie e cardiovascolari.
Che cosa fare in caso di emergenza
Se si sospetta che qualcuno sia vittima di un colpo di calore, chiamare immediatamente il 118. Mentre si aspettano i soccorsi:
■ misurare la temperatura corporea della persona
■ se possibile trasportare la persona in un luogo più fresco
■ cercare di raffreddare il corpo più velocemente possibile, avvolgendolo in un lenzuolo bagnato e ventilandolo per creare una corrente d’aria o, in alternativa, schizzando acqua fresca, non fredda, sul corpo
■ far bere liquidi alla persona
■ praticare un’infusione di soluzione fisiologica e dare ossigeno
■ non somministrare farmaci antipiretici, come aspirina o paracetamolo.


Fonte: Ministeri del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Destra Futura ricorda Giovanni Falcone.


Caserta. In occasione del 17° anniversario dell’attentato al giudice Giovanni Falcone, Destra Futura ricorda il sacrificio di un servitore dello Stato che non ha mai smesso di lottare contro la criminalità organizzata.
“Ritengo che sia doveroso da parte di ognuno di noi tenere vivo il ricordo di un uomo come Giovanni Falcone – ha dichiarato il Presidente di Destra Futura Massimo Rossi – morto per compiere il proprio dovere senza tentennamenti e con la viva convinzione che la criminalità organizzata era ed è un male da estirpare. Non si può cedere alla paura, non si può chinare il capo, abbiamo tutti il dovere civile di non arretrare di un passo e di far sentire la nostra vicinanza ed il nostro calore agli uomini ed alle donne che ogni giorno lottano per affermare i principi di legalità e giustizia”. “Falcone è un esempio, è un testimone dei valori che dovrebbero animare ogni cittadino – ha dichiarato Enrico Trapassi vicepresidente di Destra Futura - , è l’espressione della voglia di libertà di tanti che non accettano di essere schiavi della malavita, che non smettono di ribellarsi ad essa e che non conoscono la parola omertà. La sua “bandiera” va tenuta alta ed il suo ricordo deve essere consegnato ai giovani perché certi sacrifici non finiscano nell’oblio della memoria ma siano sempre una fiamma che illumina il cammino di chi non si arrende”.


Fonte:comunicato stampa Destra Futura Caserta

Gita ai Castelli Romani organizzata dai cooperatori salesiani di Piedimonte Matese.


Piedimonte Matese. Il Gruppo Cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese nel ricordare che la copia della salma di San Giovanni Bosco sta girando per tutte le Ispettorie Salesiane del mondo ha reso noto che nell'Ispettoria Meridionale arriverà per il 2014!!!! Attualmente sta girando per la Nuova Ispettoria dell'Italia Centrale ed il 7 giugno sosterà a Castel Gandolfo(nella foto), per questo l'Associazione Salesiani Cooperatori di Piedimonte Matese ha organizzato per il 7 giugno 2009 una gita con il seguente programma:
- Partenza ore 7.00 dall'Oratorio Salesiano di Piedimonte Matese
- Arrivo previsto per le ore 10.30 circa a Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa, per contemplare e pregare presso la salma di San Giovanni Bosco con eventuale partecipazione alla Santa Messa.
- Successivamente visita all'abbazia greca di San Nilo presso Grottaferrata dove tutt'ora sono presenti i monaci basiliani;
- Lauto pranzo a ristorante ai Castelli Romani;
- Nel pomeriggio visita all'abbazia cistercense di Casamari presso Veroli (FR);
- Rientro previsto per le ore 21.00.
Quota di partecipazione € 40,00 che comprende trasporto in pullman GT e LAUTO PRANZO IN RISTORANTE! Per le iscrizioni rivolgersi a Cinzia Arena o all'avv. Gianni Amendola, l'organizzatore del viaggio! All'atto dell'iscrizione occorre versare una quota simbolica di almeno € 10.00. Le iscrizioni sono aperte fino al 27 maggio!

Fonte: comunicato stampa

L’Anno Domini Multifestival ,un punto d’incontro dell’Arte Cristiana nel mondo!




Oropa. Il nono Seminario dell’ Anno Domini Multifestival avrà luogo, anche quest'anno, nello splendido Santuario di Oropa (nella foto). Dal 25 al 29 giugno, artisti cristiani dall’Italia e dal resto del mondo parteciperanno a questo evento. Per gli artisti professionisti, l’AD Multifestival è un tempo di ristoro spirituale ed una fonte di ispirazione dopo un anno di ministero dando molto e, spesso avendo poco contatto con altri colleghi, la visione può essere chiarita e rinnovata. Il tema del seminario di quest’anno è:”Quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti…” (Matteo 10,27)." Diversi oratori, tra cui il prof. Alessandro Meluzzi (psicologo, scrittore), motiveranno i partecipanti alla riflessione e all’azione di questo tema. Tanti gli artisti che si alterneranno all’evento, Rai Bailey (USA), Angeli y Ernesto Fernandez (Mexico/USA); Lois Kirby (UK); William Wixley & Band (NL); Christian Charles De Plicque (Finland/USA); Anno Domini Gospel Choir, Daniele Pasini, Chiara Grillo, Mimmo Sparacio, Duo Jazz Pier Didoni & Emanuela Ferrari, Giko & Kairos Ensemble (Italia) ... e altri ancora. I docenti sono :CANTO GOSPEL: Lois Kirby (UK); CANTO POP: Chiara Grillo (IT); DANZA: Springs Dance Company (UK); MOTIVAZIONE: Sr Carmela Santoro (FMA,IT); ANIMAZIONE: Laura Fasciolo, Egidio Carlomagno (IT); ARTI GRAFICHE & VISIVE: Salvatore Pino (IT); TEATRO: Lucia Nigri (IT). SPECIAL GUEST sarà ROSSANA CASALE ...per la prima volta all’ADM!, alla manifestazione è prevista anche la partecipazione di BUNGARO.

Fonte: comunicato Stampa

22 maggio 2009

CONCERTO DI REMO ANZOVINO A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese – domenica 24 maggio, in Piazza San Domenico alle ore 21.00, si terrà un concerto di Remo Anzovino. Remo Anzovino è tra i più giovani, sorprendenti compositori oggi in Italia in circolazione. Un innovatore, a detta di molti critici. Tabù è il suo secondo album, che giunge dopo il successo di Dispari, tra i dischi-rivelazione del 2006. Tabù è uscito a ottobre 2008 con la nuova etichetta Odd Times Records, distribuito in tutto il mondo da Egea. A settembre il cd è stato messo in vendita in anterpima su iTunes, dove è immediatamente balzato in vetta alla classifica dei cd più scaricati nella categoria Jazz. E' una raccolta di dodici composizioni, un concept-album in cui Anzovino ha esplorato, attraverso una riflessione in musica sulle trasgressioni contemporanee, nuovi linguaggi musicali, con particolare attenzione ai ritmi, alle danze, alla ballabilità. In Tabù emerge pienamente il suo stile senza tempo che affonda le radici nella musica popolare del passato e proietta il suono verso un nuovo stile musicale denso di attualità e modernità. Nel disco partecipano oltre ai due fedelissimi Marco Anzovino alle chitarre e Gianni Fassetta alla fisarmonica, alcuni musicisti della stessa generazione di Anzovino, talenti in crescita il cui percorso si è già affiancato con il suo, provenienti sia dal mondo del jazz che della musica popolare e contemporanea come Danilo Gallo al contrabbasso e basso acustico, U. T. Gandhi alla batteria e percussioni, Mauro Ottolini al trombone, Nevio Zaninotto al sax soprano, Flavio Davanzo al filicorno. Da non perdere lo spettacolo dal vivo di Remo Anzovino che accompagna l'uscita di Tabù, in trio con pianoforte, chitarra e fisarmonica, accompagnati da immagini in bianco e nero di classici film anni 30-40. Un concerto originalissimo dove è la musica che viene commentata dalle immagini, da spezzoni di film montati in sequenze differenti rispetto all'originale, come in un originalissimo montaggio parallelo, che ha la funzione di rendere ulteriormente visiva e tridimensionale la musica. Immagini come colonna visiva della musica. Remo Anzovino e il suo trio suonano spalle rivolte al palco, senza mai guardare le immagini che scorrono dietro di loro. Immagini che parlano la lingua del cinema e della memoria, sequenze da Nanook, celebre pellicola di Flaherty, da Lulù il vaso di Pandora di W. Pabst con l'icona al femminile e modernissima Louise Brooks, poi l'omaggio fotografico alla grande e rivoluzionaria fotografa Tina Modotti, intercalata con sequenze da Que Viva Mexico di Eisenstejn ed ancora Metropolis di Fritz Lang, il Nosferatu di Murnau, alcune slapstick di B Keaton e il Tabù di Murnau e Flaherty, leitmotiv portante di tutta la nuova opera di Anzovino. Non è un caso che siano sempre dippiù i festival musicali che ospitano il suo spettacolo e la sua musica: da Ravello Festival, a Umbria Jazz Winter, da Villa Ada incontra il mondo a Radioincontri di Riva del Garda, dall'Auditorium Parco della Musica al Festival delle colline, dal Napoli Jazz Festival all'Italian Dvd Awards fino alla scorsa Mostra del cinema di Venezia dove ha tenuto un grande concerto dentro una delle sale del mitico Hotel Excelsior su invito dell'Ente dello Spettacolo. Compositore di Pordenone, classe '76, avvocato penalista, Remo Anzovino è autore di oltre 50 fra colonne sonore e musiche di scena. Vincitore del premio del pubblico all'ultimo Festival Internazionale di Cinema e Musica di Bolzano "Rimusicazioni", con la colonna sonora composta per il film Nanook l'eschimese, è reduce dal successo del suo disco d'esordio, Dispari (Rai Trade/Risorgive/C.N.I.), struggente lavoro strumentale che raccoglie uno splendido brano ispirato a Tina Modotti (Que viva Tina!) e alcuni temi composti per capolavori del muto come Nosferatu, I misteri di un'anima, Il Circo: una nuova onda multimediale, musica d'atmosfera da ascoltare ad occhi chiusi/aperti, canzoni senza parole, melodie avvolgenti che duettano con le sequenze del grande cinema muto. Una delle sorprese discografiche della stagione 2006/2007: appena pubblicato su iTunes (il più importante store mondiale di musica in formato digitale) schizza subito al primo posto nella classifica dei dischi jazz italiani, rientrando a più riprese nella top 10 sino ancora ad oggi. Il programma di Raitre Ballarò ha utilizzato spesso le sue melodie come commento musicale per i servizi trasmessi nella scorsa stagione, e lo stesso ha fatto Otto e Mezzo su La7. Intanto il disco raccoglie una messe di recensioni positive: Vincenzo Mollica, nella rubrica Do-re-ciak-gulp del Tg1, definisce l'esordio discografico di Anzovino "il più bel omaggio musicale mai scritto per il cinema muto e per Louise Brooks". Il passaparola tra il pubblico e gli addetti ai lavori innesca un piccolo caso discografico, che rimbalza fino a New York, dove l'etichetta Pumpaudio lavora al lancio americano. Anche Simone Cristicchi, vincitore del Festival di Sanremo 2007, si è innamorato delle melodie di Anzovino, tanto da scegliere il brano L'immagine ritrovata come tema principale del suo documentario Dall'altra parte del cancello (distribuito in dvd dalla Sony/BMG) e dello spettacolo teatrale Centro di Igiene Mentale. Di Remo Anzovino si accorgono le storiche trasmissioni di Radio Rai (Stereonotte, Notturno Italiano, Hollywood Party, Fahrenheit), ma anche il primo network commerciale italiano: su Radio Deejay il disco è programmato nella trasmissione di punta delle 21.00, B side, condotta da Alessio Bertallot, che definisce Anzovino "un musicista straordinario, un maestro della descrizione delle emozioni, che ha la magia di Rota e Morricone" e lo invita per un concerto in diretta radiofonica, dagli studi di Milano. Parte così una tournée nelle principali città italiane, culminata nel concerto romano all'Auditorium Parco della Musica. L'Espresso e La Repubblica hanno pubblicato nell'agosto scorso il suo brano "Cammino nella notte" (contenuto in "Dispari"), nella compilation "Chill out – Blue" che raccoglie la migliore musica internazionale, da Amy Winehouse a Mario Biondi, da Fabrizio Boss a Bebel Gilberto, fino all'Orchestra di Piazza Vittorio. Il 3 settembre 2007 Anzovino ha presentato, con grande consenso, lo spettacolo Cinematic e_motions alla 64^ Mostra del Cinema di Venezia, esibendosi all'Hotel Excelsior su invito dell'Ente dello Spettacolo e de La Rivista del Cinematografo. Lo stesso mese è in cartellone al Napoli Jazz Festival; il 1° ottobre, a Udine, durante la "Notte delle Stelle" ha ricevuto il Premio Moret d'Aur 2007 come personaggio emergente nella sezione Spettacolo. Il 29 e il 30 dicembre è stato protagonista di due memorabili serate alla Sala del Carmine di Orvieto nel cartellone di Umbria Jazz Winter #15. Il 22 aprile è stato l'ospite musicale degli Italian Dvd Awards all'Auditorium Conciliazione di Roma. A ottobre 2008 è uscito nei negozi il suo nuovo album Tabù. A settembre il cd è stato messo in vendita in anterpima su iTunes, dove è immediatamente balzato in vetta alla classifica dei cd più scaricati nella categoria Jazz. Da questo nuovo lavoro la compilation Espressocafé, in edicola il 15 agosto in vendita insieme a La Repubblica e L'Espresso. pubblica in anterprima il brano dal titolo Amante.


Fonte : comunicato stampa

Puoti (Udc): ‘Sì al quoziente familiare e a interventi strutturali per incrementare le nascite e sostenere le famiglie in difficoltà’


Caserta. La famiglia è uno dei punti cardine dell’azione politica dell’Udc che da anni oramai invoca un’Europa fondata sui valori familiari tradizionali e rivendica provvedimenti concreti in termini di servizi e di aiuti ma anche una tassazione più equa e l’applicazione del quoziente familiare, un bonus che consenta cioè a chi ha più figli di pagare meno tributi. ‘Il futuro di un Paese non può prescindere dalla difesa e dalla salvaguardia della famiglia – spiega Carlo Puoti (nella foto), candidato per l’Udc alle elezioni Europee del 6 e 7 giugno prossimi – un dato che la politica non può permettersi di trascurare. L’Udc ha sempre fatto proposte mirate in merito, a partire dal rispetto della dignità della persona umana, dei diritti costituzionalmente garantiti, della salute, del lavoro, dell’iniziativa economica, dell’istruzione, della libertà personale, della vita. A livello locale le famiglie esprimono bisogni diversificati che non possono essere ignorati; occorre non disperdere le poche risorse economiche disponibili in azioni estemporanee e nella frammentazione delle competenze, ma occorre individuare la forma per una direzione politica unica che assuma integralmente la guida delle politiche familiari. Parliamo di una politica della famiglia capace di interventi strutturali, per favorire fattivamente la nascita di nuove famiglie, il sostegno e l’educazione dei figli. E’ sotto gli occhi di tutti infatti il progressivo impoverimento del ceto medio e la conseguente riduzione delle nascite. Non si può restare fermi a guardare di fronte a tutto ciò. Occorre accendere i riflettori internazionali sulle politiche familiari e sul loro valore sociale e morale’.


Pietro Rossi

21 maggio 2009

Gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Alife diventando autentici protagonisti delle manifestazione scolastiche.


Alife. L'Istituto Comprensivo di Alife continua ad essere presente, con entusiastici risultati, a manifestazioni e concorsi che si svolgono nel mondo della scuola. Dopo il prestigioso risultato conseguito con il 1^ premio nel concorso "ARTETECA", l' ICA, abilmente guidato dalla Dirigente Scolastica prof. Anna Maria Pascale (nella Foto), che con attivismo, competenza e concretezza sta facendo sì che il corpo docente, i gli alunni e le loro famiglie possano esprimere il meglio di sè, diventando autentici protagonisti in ogni manifestazione. Questi i prossimi appuntamenti e relative premiazioni che vedranno la presenza dell'ICA di Alife con i risultati conseguiti:
21 maggio 2009
Premio : Maddaloni città educativa “Emozionandoci nel paese delle favole “L’accoglienza”
La Scuola per l’Infanzia di Via Volturno, ad Alife, ha vinto il 1° premio della 8^ edizione della rassegna con un elaborato prodotto da piccoli di 5 anni . I bambini, guidati dalle insegnanti Antonietta Mercorio e Maria Caggiano , hanno realizzato disegni e fumetti nei quali sono rappresentati vari modi di “vivere e fare “accoglienza” .
La cerimonia si terrà giovedì 21 maggio 2009 nel Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni (CE) con inizio alle ore 9,30.
22 maggio 2009-05-19
4° Concorso Nazionale “ La civiltà contadina è” - Montefalcone Valfortore (BN)
La Scuola per l’Infanzia della frazione San Michele di Alife ha vinto il Premio Speciale del 4° Concorso Nazionale “La civiltà contadina è”, indetto dall’Istituto Comprensivo Statale di Montefalcone Valfortore (BN) con l’opera “LA VENDEMMIA” . I piccoli hanno partecipato con entusiasmo alla raccolta e pigiatura dell’uva , coltura tipica delle colline di San Michele, sotto la guida delle docenti Addolorata Montone (Referente del progetto) , Concetta Bucci , Elisabetta Gambella e Maria Luigia Renzo.
15 giugno 2009-05-19
Fondazione Premio Cimitile
La Scuola Secondaria di 1° grado di Alife è tra le finaliste per l’assegnazione della borsa di studio “La fiaba più bella, il racconto più bello”, bandita con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato all’Istruzione della Regione Campania e della Direzione Scolastica Regionale della Campania.
L’Istituto Comprensivo ha presentato gli elaborati della sezione di Scuola Secondaria di 1° grado svolti dagli alunni delle classi 2^ A ( docente prof.ssa Vittoria Filippelli ) e 2^ B ( docente prof.ssa Matilde Napolitano)
La premiazione si svolgerà nel Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile, nell’ambito della rassegna letteraria nazionale “Premio Cimitile 2009” il giorno15 giugno 2009 alle ore 17,00.


Elena Gaudelli

INCONTRO SULL’INGEGNERIA NATURALISTICA A SAN POTITO SANNITICO.


San Potito Sannitico. Domani 22 maggio 2009 alle ORE 17.30 , presso la sala multimediale dell'Ecomuseo dell'Alto Casertano in Via Sala a San Potito Sannitico (CE), il CAI sez. di Piedimonte Matese e il CEA Castello del Matese - CEA ARIA, organizzano nell'ambito del progetto Salvaboschi, un incontro formativo-informativo, con relazione dell’Arch. Sandro Furno, su “Ingegnaria Naturalistica”.
Il programma di incontri sostenuto dalla Fondazione per il Sud, dalla Comunità Montana Zona del Matese e Comune di San Potito Sannitico mira a valorizzare le biodiversità del Parco Regionale del Matese.


Fonte: comunicato stampa

FINALMENTE LA REGIONE ASSUME UN RUOLO IMPORTANTE NEI TRASPORTI ANCHE IN PROVINCIA DI CASERTA.




Caserta. Si è tenuta oggi in Consiglio regionale l’audizione per discutere le proposte inerenti la “Questione trasporti in Provincia di Caserta”. Hanno partecipato ai lavori, i delegati della Provincia di Caserta (proprietaria di maggioranza dell’ACMS), l’Azienda di trasporto pubblica di Caserta, l’Amministratore Unico dell’EAV e quello dell’EAV Bus, i consiglieri regionali e tutte le rappresentanze sindacali. Il Capogruppo in Consiglio Regionale del Partito Socialista Gennaro Oliviero (foto in alto) ed il Consigliere del Pd, Giuseppe Sarnataro (foto in basso) sentiti in merito hanno dichiarato:
“Prendiamo atto che ci sono le condizioni per fare trasporto pubblico anche in Terra di Lavoro come accade in tutte le Province campane. Le proposte portate sul tavolo della discussione sia dalla Proprietà (Provincia di Caserta) che dall’Ente Autonomo Volturno sono molto serie e pertanto noi vigileremo affinché queste siano celeri, efficaci e soprattutto concrete e che garantiscano in primis i livelli occupazionali e che diano nuovo impulso al settore dei trasporti. È giunto il momento di scrivere la parola fine a questo stillicidio che riguarda, da troppi anni, il trasporto pubblico locale su gomma in Provincia di Caserta”.

Pietro Rossi

Terza edizione del Trofeo Città di Telese Terme.







Telese Terme. Com’è ormai consuetudine da tre anni a questa parte la Running Telese Terme, in collaborazione con il Comune di Telese Terme e la Pro Loco Telesia, organizzerà il 3° Trofeo Città di Telese Terme. La gara podistica, di rilevanza nazionale, avrà come cornice la tranquilla cittadina termale, Domenica 28 giugno 2009 alle ore 19,30. Lo scorso anno il “Trofeo Citta’ di Telese Terme” è diventato Gara Nazionale,ma soprattutto non e’ piu’ una semplice gara podistica bensi’ “L’Evento”. Arrivano i grandi nomi dell’Atletica:arrivano i Kenyani! Rotich,Chirchir, Rugut; i Marocchini Laalami e Kabbouri, il tunisino Filali. I nostri nazionali: Raffaele Simionato Campione Italiano e la nuova speranza azzurra Maxim Obrubansky dell’Ass. Eboli non ancora 20enne,arrivato poi 4° dietro i tre Kenyani:Circhir,Rotich e Rugut a soli 4sec. Per le donne invece Ghizlane Asmae (Marocco) vinceva precedendo la nostra Siciliana Claudia Finielli. Un successo strepitoso sotto il profilo sportivo con tantiAtleti di alto spessore,sia Italiani che Stranieri e non da meno, gli amatori arrivati da ogni parte d’Italia. Circa 800 atleti alla partenza. Telese Terme era invasa in ogni dove. La risposta del pubblico poi,e’ stata commovente.Una bolgia umana fino a tarda sera ha animato naturalmente quella che si e’ rivelata una giornata da non dimenticare. Quest’anno,la terza Edizione spera di fare ancora meglio,per portare questo evento nella sua collocazione naturale:al 1°Posto. Annoverata tra le Grandi Manifestazioni Nazionali.

Pietro Rossi

AL VIA MATESE OUTDOOR SPORT FESTIVAL 2009.




San Potito Sannitico. L’Associazione Volo Libero San Potito e l’Associazione Turistica Territoriale “Monti del Matese”, con il patrocinio del comune di San Potito Sannitico in collaborazione con: La Pro Loco Genius Loci di San Potito Sannitico, l’Associazione Avan MTB, l’Associazione Arcieri del Matese, l’Associazione Natura Explorer, l’Associazione Laboratori del Camminare e l'Associazione Ippovie del Matese, organizzano una quattro giorni di sport "non stop" in tutto il Matese. Nelle quattro giornate, si potranno praticare, anche con l’ausilio di guide esperte, tutti gli sport elencati nel menu principale. Il sabato e la domenica, ci sarà il “Mercatino del Matese” con vari stand per la vendita di prodotti tipici locali (formaggio, vino, olio, miele, taralli, marmellate…) e degustazioni degli stessi; inoltre, in piazza Municipio, offerto da alcuni agriturismo locali, una tavolata di benvenuto per tutti i partecipanti.Punto di ritrovo e centro di coordinamento al Campo Sportivo di San Potito Sannitico
- Area del piccolo ristoro
- Furgoni Navetta (9 posti)
- Convenzioni per la ristorazione e il pernottamento. Tutti gli accompagnatori che non praticano nessuna attività sportiva, potranno scegliere di effettuare visite guidate ai tanti monumenti archeologici presenti nei comuni limitrofi.

Pietro Rossi