16 aprile 2009

DA TRE ANNI OSTAGGI DI UN PONTEGGIO CHE SERVIREBBE A POCO IN CASO DI CROLLO!











Caiazzo. La dottoressa Giovanna Rolli (nella foto) lancia l’ennesimo appello per un edificio pericolante. “Quei ponteggi sono lì da tre anni ad opprimere completamente le nostre abitazioni in vicolo Di Dario. In questi tre anni ho scritto a tutti: Asl, primo cittadino, presidente delle Opere Pie. Non è successo nulla. Qualcuno non ha avuto neppure la buona educazione di rispondere al mio appello protocollato negli enti chiamati in causa. E’ l’ennesimo, amaro sfogo della dottoressa Giovanna Rolli, ormai stufa di vivere l’ incubo, rappresentato da quei ponteggi, montati tre anni fa- con lo scopo di evitare la caduta libera di qualche calcinaccio- dall’adiacente e ampio complesso monastico delle Opere Pie- che in caso di piccolo sisma crollerebbe sulle case vicine. I ratti- che pure(circolano a decine) rappresentano un serio problema d’igiene pubblica, di questi tempi passano in secondo piano. Vivere con lo spettro che possa crollare tutto da un momento all’altro, non è un bel vivere- continua il medico caiatino. Come si fa a stare con la coscienza a posto- dopo i recenti eventi sismici? I vigili tre anni fa imposero questo ponteggio- rimasto lì ad ingabbiare i residenti-capitanati dalla dottoressa caiatina- che nel tempo ha interpellato(senza risultat)- il presidente uscente delle Opere Pie, il nuovo, Ciro Nevano, il sindaco di Caiazzo e l’Asl. “Già dalla fine di luglio 2008 scrissi a tutte le Autorità preposte denunciando il problema” – “ma ad oggi è tutto fermo. Il complesso monastico avrebbe dovuto ospitare le scuole caiatine, o parte di esse. Dopo anni di attesa, la provincia committente dell’opera, con un colpo di scena decide che non farà più nulla in quel luogo. Intanto, il regista della sceneggiata ha lasciato la presidenza della provincia di Caserta. La Madonna di Lourdes ha fatto il miracolo!








Giuseppe Sangiovanni

Questa mattina alla Comunità Montana si presenta la Giornata Nazionale dei “Piccoli Comuni” di Legambiente.


Piedimonte Matese. Oggi 16 aprile 2009, alle ore 11, presso l'Aula Consiliare della Comunità Montana del Matese a Piedimonte Matese, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione degli appuntamenti matesini della giornata nazionale "Piccoli Comuni, Grandi Scuole", organizzata il 17 aprile nell'ambito della Festa dei piccoli comuni "Voler bene all'Italia", promossa da Legambiente sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica e con l'appoggio di un vasto comitato promotore. In questa occasione scuole di città visiteranno i piccoli comuni aderenti al Progetto “La scuola adotta un comune” incontrando studenti ed insegnanti, le Amministrazioni, le Associazioni, le comunità di questi territori, per essere accompagnati nella scoperta dei tanti “tesori” locali, con l’obiettivo di attivare gemellaggi scolastici tra le diverse realtà del Paese per valorizzare il ruolo che le scuole svolgono in queste realtà territoriali, rappresentando spesso il principale luogo di socializzazione culturale e coesione sociale. Nel Matese si svolgeranno incontri di gemellaggio nei comuni di Gioia Sannitica, Letino e S.Potito Sannitico, coordinati dal locale Circolo della Legambiente e dal CEDA "Matese", che vedranno come protagoniste le scuole medie cittadine in attività di accoglienza a cui collaboreranno numerosi attori locali.
Durante la manifestazione sarà promosso un gemellaggio simbolico con i piccoli comuni terremotati dell'Abruzzo e sarà lanciata una raccolta di fondi. Interverrà: Ferdinando Pirro, Presidente Circolo Legambiente Matese, Segreteria nazionale Legambiente Scuola e Formazione e inoltre sono stati invitati: il Presidente della Comunità Montana del Matese, i Sindaci e referenti dei Comuni di Gioia Sannitica, Letino e S.Potito Sannitico aderenti al progetto di gemellaggio "La scuola adotta un comune", i Dirigenti scolastici e i referenti delle scuole di Gioia Sannitica, Letino e S.Potito che ospiteranno gli incontri di gemellaggio e i Sindaci dei Comuni di Gallo Matese, Raviscanina, Valle Agricola, aderenti alla manifestazione "Voler bene all'Italia”.

Pietro Rossi

LA CAMERA DI COMMERCIO DI CASERTA PARTECIPERA’ ALLA REALIZZAZIONE DELL’AEROPORTO DI GRAZZANISE E CREERA’ L’ENTE FIERA PROVINCIA DI CASERTA.


CASERTA - Partecipazione diretta alla realizzazione dell’aeroporto di Grazzanise e creazione di un ente Fiera per la provincia di Caserta. Sono due tra i più significativi dei 45 punti all’ordine del giorno approvati nella riunione di giunta guidata da Mario Farina. Per quel che concerne lo scalo aereo, la CCIAA intende assumere un ruolo di raccordo e di sintesi tra i vari soggetti in campo interessati alla struttura. Lo strumento operativo dovrà essere una società mista. Per l’ente Fiera, l’intenzione è quella di dotarsi di una struttura “che – spiega il presidente – riteniamo ormai indispensabile, capace di fornire la giusta visibilità ai nostri prodotti di eccellenza. Intendiamo, dunque, mettere in piedi una struttura moderna, che consenta al nostro mondo imprenditoriale di proporre i propri prodotti nel modo più razionale ed efficiente possibile, in grado di attrarre buyers, operatori non solo nazionali ma anche internazionali”. E’ stata istituita, per l’una e l’altra iniziativa, una commissione. Ma c’è di più. La giunta ha dato il via libero al sostegno alle piccole e medie imprese con un programma forte di uno stanziamento di circa un milione di euro. Una cifra, che, sommandosi ad un precedente finanziamento del budget dedicato, arriva a 2.250.000 euro complessivi. Nella stessa seduta è stata varata una delibera, che recepisce tutte le iniziative con le quali si materializzeranno i progetti di scambi economico-culturali con la Russia, individuati dalla delegazione guidata dal presidente della commissione internazionalizzazione Nino Crispino, che è stata a Mosca dal 10 al 14 marzo. I punti forti sono una mostra dei prodotti di eccellenza nei magazzini Gum di Mosca; una mostra di tesori del museo del Cremino nella Reggia; dieci borse di studio per scambi culturali tra la II Università e la Mesi della capitale russa. Su iniziativa dello stesso Crispino, da sempre in trincea per il recupero totale del sito di Carditello, è stata costituita una commissione con l’incarico di studiare ed approfondire quali siano i percorsi per questo obiettivo. Da segnalare che è stata insediata la commissione, con l’incarico di selezionale il nuovo titolare della segretaria generale attualmente retta da Gennaro Agnone. “Con il lavoro portato a termine con questa seduta – è il commento del presidente Farina – abbiamo dato un deciso impulso al programma dell’ente. In alcuni casi, si tratta di veri e propri piani strategici coi quali contiamo di offrire il nostro doveroso contributo al rilancio dell’economia”. “In questa ottica – conclude - vorrei che si ponesse la giusta attenzione sulle decisioni assunte in merito all’aeroporto e all’ente Fiera”.

Fonte:comunicato stampa

15 aprile 2009

SANTORO RIBADISCE CHE L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 NON TIENE CONTO DEGLI SPRECHI.


Baia Latina. All’indomani dell’approvazione del Bilancio di Previsione 2009 del Comune di Baia Latina il capogruppo di “UNITI PER BAIA LATINA” Michele Santoro (nella foto) ha tenuto a precisare: E’ singolare leggere, che “l’Amministrazione procede a gonfie vele verso l’attuazione del nostro programma elettorale”, come dichiarato dal Sindaco di Baia e Latina solo perché e non poteva essere diversamente la sua maggioranza ha votato compatta il Bilancio di previsione 2009. Quando in effetti la maggioranza ha votato totalmente il contrario di quanto previsto nella relazione programmatica di inizio consiliatura: Evidentemente i consiglieri di maggioranza o hanno dimenticato quello che avevano previsto ed approvato nella relazione programmatica oppure non hanno letto, e nessuno gli ha spiegato, quanto previsto nel Bilancio di previsione 2009. Così come appare singolare leggere che le critiche mosse dal Gruppo Consiliare “Uniti per baia e Latina” siano “strumentali ed inutilmente allarmistiche” quando invece se nessuno avrebbe fatto notare l’errore materiale la maggioranza avrebbe approvato anche per il 2009 il bilancio del 2008. Evidentemente qualcuno non è abituato che altri facciano osservare degli errori seppur materiali ma sostanziali per il buon funzionamento dell’Amministrazione. Invece di criticare l’opposizione, che mette in evidenza gli errori della maggioranza, perché non spiegano ai cittadini chi pagherà il costo della seduta aggiuntiva di consiglio per l’approvazione del bilancio 2009 ? Nella relazione programmatica la maggioranza ha programmato di voler realizzare programmi e progetti rivolti alla cultura, allo sport, ai giovani, al turismo, alle attività produttive ed allo sviluppo economico, con il Bilancio di previsione invece hanno previsto per l’anno 2009 investimenti uguale a zero nel campo della cultura, dello sport, del turismo ed alle attività produttive ed allo sviluppo economico.
Tutti sanno, anche le pietre, dichiara Michele Santoro capo gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina”, che per il corrente anno finanziario il Comune deve necessariamente riscuotere dai cittadini il 100 % del costo del servizio per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Ma evidentemente i nostri amministratori non sanno che il costo del servizio potrebbe anche essere ridotto riducendo oculatamente degli sprechi che sono sotto gli occhi di tutti. Mi riferisco continua Michele Santoro al contratto oneroso stipulato con il Consorzio CE 1, al costo dell’ammortamento dell’automezzo del Comune che il Comune versa inverosimilmente al Consorzio, al costo dei sacchetti che da oltre un anno non vengono consegnati ai cittadini quando invece il comune versa al Consorzio la relativa spessa.
Ma soprattutto agli amministratori di Baia e Latina, sebbene evidenziato in sede di consiglio comunale dal Consigliere Michele Santoro, sfugge oppure ne ignorano totalmente l’esistenza della sentenza della Cassazione che ha sancito il principio della non applicazione dell’I.V.A. sulla tassa per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. In sede di bilancio di previsione 2009 sarebbe bastato non applicare l’I.V.A., in quanto già dichiarata illegittima dalla Cassazione e, non far pagare il costo dei sacchetti visto che per tutto il 2008 non sono stati forniti ai cittadini, e non versare al Consorzio CE 1 il costo dell’ammortamento dell’automezzo di proprietà comunale per non aumentare o addirittura poter ridurre la T.A.R.S.U. per l’anno 2009. Se la maggioranza ritiene pretestuoso che la minoranza con pubblici manifesti comunichi alla cittadinanza quello che la maggioranza attua, allora siamo veramente alla mortificazione della democrazia, ed allora ci dimostrino perché invece di aumentare la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani non hanno evitato di aggiungere l’I.V.A. sulla tassa dichiarata illegittima da una sentenza della Cassazione e perché non hanno fatto un gesto di equità sociale non ponendo a carico dei cittadini il costo dei sacchetti che da oltre un anno non vengono distribuiti ai cittadini e non porre a carico dei contribuenti l’ammortamento dell’automezzo di proprietà comunale. Altro che pretestuosità, sarebbe bastato solo questo, continua Michele Santoro, per non aumentare o addirittura ridurre il costo della T.A.R.S.U. rispetto all’anno scorso. Se fare gli interessi della cittadinanza, qualcuno lo ritiene pretestuoso, allora significa che veramente siamo giunti alla frutta e sarebbe bene che qualcuno prendesse delle concrete e serie decisioni nell’interesse di tutta la cittadinanza.

Pietro Rossi

Le Associazioni di Identità alla XI edizione della Settimana della Cultura


Le Associazioni di Identità di Anci Res Tipica partecipano con un proprio calendario alla XI edizione della Settimana della Cultura organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Anche quest’anno, dunque, Res Tipica promuove la conoscenza della cultura e l’amore per l’arte presso una sempre più ampia platea di cittadini che, per sette giorni dal 18 al 26 aprile, potranno scegliere tra mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche e aperture straordinarie nelle città aderenti al circuito. Tra le numerosissime iniziative in programma ricordiamo i “Percorsi nel Borgo” e “Saluserbe” nel centro storico di Saludecio (Paesi Dipinti), “Very Slow Italy 2009" a Castel San Pietro Terme (Città slow), gli Incontri sul tema della “dieta mediterranea” delle Città del Bio del Cilento, la Presentazione ufficiale del “Centro studi e documentazione sul castagno” nel settecentesco Teatro degli Animosi di Marradi (Città del Castagno), l’ “Itinerario pellizziano” di Volpedo (Borghi più belli).

Redazione Res Tipica
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Linee guida del Piano di Gestione delle risorse Idriche.


Caserta – Si terrà oggi oggi mercoledì 15 aprile a partire dalle ore 9.30, presso la sede dell'Autorità di Bacino, un confronto aperto alla stampa per presentare le linee guida del Piano di Gestione delle risorse Idriche.'"Il Piano di Gestione rappresenta una importante occasioni di confronto e pianificazione del territorio per la definizione di azioni finalizzate ad un corretto uso delle acque ed un'amministrazione oculata del "bene acqua", al fine di preservarne il diritto per la nostra e soprattutto futura generazione, sottolinea il Segretario Generale, Vera Corbelli. Particolare rilievo assume la fase di partecipazione e consultazione pubblica come previsto dalla normativa comunitaria, affinche' costruisca un processo di pianificazione condiviso e partecipato. Un confronto che si apre con il primo Forum che si terrà mercoledì 15 aprile a partire dalle ore 9.30, presso la sede dell'Autorità, ex saint gobain, un confronto aperto alla stampa anche per presentare le linee guida del Piano di Gestione delle risorse Idriche. Interverranno in qualità di portatori di interesse per il processo di partecipazione pubblica relativo alla realizzazione del Piano di Gestione: Ministero dell'Ambiente, Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Ministero dello Sviluppo Economico; Comitato per la Vigilanza sull'uso delle risorse idriche, Protezione Civile Nazionale, Corpo Forestale dello Stato, Unione delle Provincie e dei Comuni delle sette regioni coinvolte (Campania, Lazio, Basilicata, Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo), Le Associazione Regionali delle Bonifica, Irrigazione e Miglioramenti, Bacini Interregionali (Sele, Sinni e Noce, Bradano, Saccione, Fortore e Biferno, Ofanto, Lao, Trigno, Bacini Regionali della Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise, le Agenzie per l'Ambiente delle regioni interessate, le Ato, il Cnr, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Enea, Federparchi, Federmabiente, Federconsumatori, Wwf, Gruppo 183, Italia Nostra, Agenda 21, Legambiente, Greenpeace, Cia, Coldiretti e Confagricoltura, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Enel.

Fonte : comunicato stampa

14 aprile 2009

DOMANI MERCOLEDI 15 APRILE LA FAMIGLIA SALESIANA CELEBRA IL TRIGESIMO DELLA MORTE DI DON ANTONIO BASILE.


PIEDIMONTE MATESE – nel trigesimo della morte di Don Antonio Basile (nella foto), la famiglia salesiana di Piedimonte Matese, abbraccia ancora una volta i familiari dello scomparso, ricordandolo nella Santa Messa che sarà celebrata oggi ,alle ore 18.00, nella chiesa dell’Opera Salesiana. Al rito di suffragio, celebrato dal Direttore dell’Opera Salesiana don Carmine Del Vecchio, saranno presenti tutti i parenti di don Antonio ed in particolare la famiglia del fratello, proveniente da Torino, i cooperatori e cooperatrici dell’Opera, ex alunni del CNOS, che per anni lo ebbero burbero ed affettuoso insegnante di fisica e tutti i numerosi amici ed autorità che, in vita, ebbero la gioia di conoscere le sue grandi doti di mente e di cuore. Don Antonio Basile, in vita, è stato per lunghi anni, attento e scrupoloso economo dell’opera; dedito alla cura assidua della casa, coadiuvato dall’infaticabile e tuttofare Paolo, ed ha curato in particolare il settore dell’accoglienza dei numerosi gruppi di preghiera e dei ragazzi degli oratori diocesani che ogni anno frequentavano la casa salesiana di Piedimonte Matese per i momenti di ritiri spirituali e di svago. Puntuale e sintetico nelle omelie, ha celebrato per molti anni la Santa Messa vespertina, fino alla vigilia del 3 febbraio quando, per un improvviso malore, fu necessario il suo ricovero nell’unità di terapia intensiva dell’ospedale di Piedimonte Matese. Ora riposa nella quiete del cimitero del suo paese: Buonalbergo, insieme a mamma e papa’, come ha detto il direttore dell’Opera Salesiana, Don Carmine del Vecchio durante la celebrazione del 7 della sua morte nella poesia a lui dedicata nel ricordo del tempo trascorso insieme. “ Riposa ora al suo paesello, accogliente e molto bello, assieme a mamma e papa’, per sempre unito resterà”, scrive don Carmine; ed ancora, parlando dei programmi e progetti : “ I programmi e i progetti, possono essere perfetti, ma quando meno ci aspettiamo , tutto qui abbandoniamo”. E nel saluto finale: “Ora a lui questo saluto, un bel grazie gli è dovuto, per quanto ha fatto con amore, nella gioia e nel dolore, e questa nostra eucarestia, lo accompagni per la via; incontrerà l’Ausiliatrice nostra gran benefattrice; lo accoglierà nel paradiso, con il dolce suo sorriso; Don Bosco e i Santi salesiani, batteranno a lui le mani. E quale augurio ci facciamo, noi che qui ci ritroviamo ? di incontraci tutti quanti, insieme agli Angeli e ai Santi.”


Nicola Iannitti

Incontro dibattito su: “Università di Caserta: il nome negato”.


Caserta. In merito alla vicenda del cambio del nome dell’Università di Caserta va sottolineato che è stato chiarito in modo esplicito dagli organi parlamentari che l’iter del cambio di nome non potrà mai essere legislativo, “in quanto esso inciderebbe a livello legislativo su una materia delegificata, e su quello procedurale, stante la congestione dei lavori parlamentar”. La sollecitazione della Provincia rivolta ai parlamentari affinchè presentino una proposta di legge in tal senso, rimane così solo espressione di mera volontà politica ma inefficac, perché si chiarisce che l’avvio del procedimento va proposto dall’unico soggetto abilitato e legittimato a farlo: il Senato Accademico. E da questo punto, allora, che vogliamo ed esortiamo a ripartire senza ritenerci sconfitti in partenza. Con coraggio, chiarezza e lungimiranza dobbiamo incominciare a costruire iniziative, momenti di pressione, alleanze per realizzare un coinvolgimento totale su questo obiettivo comune; costruire un cartello che veda insieme parte del corpo accademico, quello studentesco, quello istituzionale, sindacale, industriale, e professionale, fino alla società civile, sociale e culturale tutta, associazionistica e di volontariato. Per questo, come “Comitato pro Università di Caserta”, diamo appuntamento per Martedì 21 Aprile 2009 alle Ore 17,00 presso la Biblioteca Diocesana in Piazza Duomo a Caserta per l’Incontro su: “Università di Caserta: il nome negato”il programma prevede alle Ore 17,00 Tavola Rotonda a cui partecipano: Oscar Bobbio, Presidente del MEIC, Enzo Rauchi del Comitato Pro Università di Caserta,Adamo Riccio Rappresentante Studenti Senato Accademico SUN, Adolfo Russo della Presidente Civitas Caserta, alle Ore 18,00 seguirà il pubblico Dibattito.Sono stati invitati a portare il loro contributo: Istituzioni, Enti, Studenti, Accademici, Sindacati, Ordini professionali, associazioni per le Ore 19.00 sono previste le Conclusioni.Coordina Luigi Ferraiolo. L’incontro è rivolto a quanti vorranno costruire questo momento di larghe unioni, di confronto e di pressione innanzi auspicato, iniziativa, questa nostra, che da un anno abbiamo sollecitato i Consigli Provinciale e Comunale del capoluogo a far propria ma che a tutt’oggi resta inevasa e mortificata seppur supportata da una petizione di 5000 firme, primo firmatario il nostro pastore Nogaro, ieri anima della nascita di questa Università, oggi del trasferimento del Rettorato e del cambio del nome.


Fonte:comunicato stampa

PIANO SICUREZZA ABITATIVA.


Cenate Sopra Bergamo. Visto il grande disastro che ha provocato il forte terremoto avvenuto nella zona negli Abruzzi, sia per le tanti morti e feriti di persone,sia anche per la distruzione di tante strutture pubbliche e private, ospedali, scuole, edifici, case.
Inviterei la classe dirigente del paese (ITALIA) ad elaborare subito un piano straordinario, per mettere in sicurezza tutti i fabbricati italiani, e i nuovi fabbricati siano costruiti tutti con criteri antisismici. Servirebbe a metterci tutti più in sicurezza, e a salvare tante vite umane.
Servirebbe anche creare tanti posti di lavoro che in questo momento di crisi economica e sociale, c’è tanto bisogno.
Nel nostro paese, c’è grande bisogno di prevenzione, di più responsabilità da parte di tutti, c’è bisogno di più legalità e di coscienza civile e sociale.


Francesco Lena
Via Provinciale ,3724060

Cenate Sopra Bergamo tel. 035956434

PERCHE’ ?


Alife. Adesso dirò qualcosa che non piacerà ma su cui dobbiamo riflettere un po’ tutti. Perché dobbiamo dare un euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo?
La cosa migliore che noi tutti dobbiamo fare è di rifiutarci di partecipare a questa gara di solidarietà a favore delle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto. La beneficenza non deve esistere: lo Stato deve fare tutto il necessario con i soldi delle nostre tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Se lo Stato li spende per far altro, come finanziare le missioni in Iraq o Afganistan, il problema non è nostro ma dello Stato e di tutti gli eccellenti evasori che il nostro Stato non scova mai. Con le nostre tasse sono stati pagati anche tutti quegli esperti della protezione civile che, fino a pochi giorni prima del terremoto, hanno rassicurato le popolazioni abruzzesi che erano tutti al sicuro, nonostante lo sciame sismico che durava da un mese e le scosse più forti degli ultimi giorni. Con le nostre tasse sono stati pagati anche tutti i politici che non hanno fatto nulla prima e che adesso vogliono cercare di rimediare all’irreparabile. Abbiamo già dato per il Belice, il Friuli, l’Irpinia, l’Umbria e San Giuliano. Adesso basta. A che servono gli aiuti se poi si continua a fare sempre come prima? Quante case, scuole, ospedali, edifici pubblici in Italia sono a norma? E quanti dirigenti, imprenditori, amministratori, politici sono ingrassati sulla nostra pelle, su quella dei nostri morti? Sì le vittime del terremoto in Abruzzo sono i nostri morti perché sono persone che come noi si sono dannate ogni giorno per costruire quello che hanno perso in pochi secondi e in numerosi anni di malgoverno centrale e locale. Noi tutti vogliamo solo uno Stato efficiente, dove non comandino i soliti furbi e sciacalli che trovano sempre il modo di sfruttare anche le tragedie. Ora, dobbiamo essere più vigili perché ci costringeranno a parlare solo di terremoto, ora nessuno potrà criticare il governo o la maggioranza o l’opposizione perché c’è il terremoto. Con il terremoto in Abruzzo vorranno giustificare tutto, anche nuove tasse. Esempio, su tutti il solito Santoro che ha dato informazioni non di regime dicendo alcune verità ed è stato subito attaccato da Berlusconi ed i suoi accoliti. Ma quello che ha detto Santoro lo dicono anche i fatti che sono evidenti a tutti. Basta leggere le testimonianze e gli sfoghi delle persone colpite dal terremoto che sono in rete e che la maggioranza dei cittadini italiani non leggeranno mai perché per lo Stato e per Berlusconi va tutto bene e tutto è stato ed è sotto controllo. Tornando all’efficienza dello Stato, basta evitare gli sprechi di risorse che sono numerosi e che sono sotto gli occhi di tutti. Anche i continui spostamenti di politici, Berlusconi compreso, nelle zone terremotate sono sprechi. Non si risolvono i problemi andando sul posto o riunendo il Consiglio dei Ministri nei luoghi delle tragedie. Ma, quando è possibile, evitandole.


Prof. Giacomo Venditti

Sindaco di Castel del Monte(AQ)accoglie oggi 2 furgoni provenienti da Alife, Piedimonte Matese,e Lecce, in favore delle popolazioni terremotate.


Alife. Il dott. Luciano Mucciante, Sindaco del Comune di Castel del Monte(AQ), storico borgo che si trova a pochi chilometri dalla provincia aquilana, accoglierà nella oggi presso le strutture allestiste per l'emergenza terremoto site nel proprio comune, 2 furgoni colmi di generi di prima necessità, alimenti a lunga conservazione, coperte ed altro, da destinare ai terremotati della provincia aquilana colpita dal terribile terremoto che ha devastato e raso al suolo l'intera città e comuni limitrofi. I 2 furgoni provenienti dai comuni matesini di Alife e Piedimonte Matese ed Alife(Ce) e dalla provincia di Lecce saranno accompagnati: 1) dal prof. Ranieri Vitagliano insieme all'ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, al fotoreporter Andrea Pioltini del portale d'informazione "Alto Casertano-Matesino & d" e al giornalista Quinzio De Sisto e 2) dalla dott.ssa Luisa Stifani, presidente dell'Associazione per la Pace "L'Impronta" de l'Aquila. A donare i generi di prima necessità e altro materiale sono stati gli esercizi commerciali, i cittadini che hanno raggiunto in questi giorni i vari punti raccolta coordinati dalla dott.ssa Luisa Stifani, dal prof. Ranieri Vitagliano, dall' Ambasciatrice per la Pace Agnese Ginocchio, rispettivamente da Lecce, Piedimonte Matese e Alife(Ce). Nei prossimi comunicati saranno riportati i dettagli e ringraziate indistintamente, riportando nome per nome, tutte le persone che rispondendo all'appello lanciato in questi giorni hanno dato il proprio contributo affinché si potesse realizzare questa grande causa di solidarietà sociale e di grande umanità a favore dei fratelli terremotati d'Abruzzo. "Il Sindaco di Castel del Monte (uno dei borghi più importanti e più belli d'Italia) dott. Luciano Mucciante, già difensore ideale dell'infanzia "Unicef", - ha ricordato l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio- é stato il primo sindaco in Italia ad essere stato insignito dell' importante riconoscimento della: "Croce internazionale per la Pace" . Insieme a lui anche la presidente dell'Ass. L'Impronta Luisa Stifani de l'Aquila, ed il presidente della Corale Fonte Vetica di Castel del Monte Alessandro Petricola, sono stati insigniti di questo grande riconoscimento". Dunque ancora una volta il Comune di Castel Del Monte si distingue per il suo impegno in favore della Pace e della Solidarietà.

Al via la manifestazione “I giochi del Giullare”.


Teano . Dopo il grande successo ottenuto con il progetto "Solidarietà TELETHON", le insegnanti ed i piccoli studenti del 1° Circolo didattico, di cui è dirigente la professoressa Antonietta Ragosta, hanno messo in cantiere la manifestazione denominata "I giochi del Giullare" che si terra nel piccolo borgo sidicino il prossimo 19 aprile 2009. La manifestazione verrà presentata ufficialmente nelle sede comunale, con inizio alle ore 15.00, di mercoledì 15 aprile prossimo. Si attendono "migliaia" di visitatori per la prima festa medievale di Teano. I bambini coinvolti saranno 400 che formeranno sei squadre ciascuna con un suo stendardo: Aquila, elfo, giullare, torre, drago, merlino. Grazie all'aiuto di diversi imprenditori cittadini, ci sarà anche l'esibizione degli sbandieratori, giochi in piazza Umberto I con il coinvolgimento dei genitori dei bambini, la dirigente scolastica Antonietta Ragosta; la Referente del Progetto F.S. area 4: Maria Pia Giacomobono e le componenti della Sottocommissione area 4, composta dalle insegnanti; Melillo Silvia, Boragine Anna e Pilotti Giuseppina. Il progetto è inserito nella settimana della cultura di Teano (museo archeologico + comune + direzione didattica 1 e 2 + istituti secondari). La manifestazione gode del patrocinio dell'Amministrazione comunale di Teano guidata dal sindaco Raffaele Picierno. L'iniziativa vuole ripercorrere le origini e la storia della magica tradizione del Medioevo che ancora oggi esercita grande fascino sull'immaginario collettivo.


Nunzio De Pinto

13 aprile 2009

Presentazione del volume “Giorgio Amendola. Gli anni della Repubblica” di Gianni Cerchia.


CASERTA - Sabato 18 aprile, alle ore 18.00, l'OfCA Studio di Raffaele Cutillo sito a Caserta in Via Cesare Battisti 76 (ex officina meccanica), ospiterà la presentazione del libro "Giorgio Amendola. Gli anni della Repubblica" di Gianni Cerchia. Il volume, opera biografica, è già il secondo che Cerchia dedica allo storico leader comunista, e padre fondatore della Repubblica, partigiano e fiero oppositore del regime fascista che aveva assassinato suo padre.Il libro ripercorre i circa 35 anni di impegno politico di Giorgio Amendola nella cosiddetta Prima Repubblica, protagonista molto spesso scomodo e ingombrante e coscienza critica.A discuterne, insieme all’autore, professore associato di storia contemporanea presso l’Università del Molise, ci saranno Paolo De Marco, associato di storia contemporanea presso la SUN, Ciro Raia, presidente dell’Istituto di Studi Socialisti Gaetano Arfé, Umberto Ranieri, presidente dell’Associazione 360, e Riccardo Sanna, ricercatore Ires. L'incontro è promosso da Energie Nuove.


Fonte: comunicato stampa

Res Tipica alla seconda edizione di “Città Territorio Festival” di Ferrara.


Ferrara. L’Associazione Res Tipica sarà presente alla seconda edizione di “Città Territorio Festival”, la manifestazione sui luoghi del vivere e del convivere che si svolgerà a Ferrara dal 16 al 19 aprile. "Gli spazi della comunità” è il titolo scelto quest’anno per la quattro giorni di incontri con personalità italiane e straniere e laboratori dedicati agli studenti universitari e delle scuole superiori. Res Tipica partecipa al Festival con un intervento di Pierciro Galeone - Amministratore Delegato Res Tipica InComune sui temi della collettività e della ricerca, recupero e salvaguardia dei legami di una comunità nel suo territorio. Galeone introdurrà e coordinerà i lavori del Convegno “Le identità locali, occasione di comunità”, a cura dell’Anci. All’evento, che si terrà il 18 aprile presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Ferrara, interverranno il Sindaco di Maranello Lucia Bursi, Pier Carlo Tesi - Architetto Responsabile del Piano Regolatore delle Città del Vino, Sergio Celestino - Professore di Progettazione Urbanistica dell’Università di Roma Tre, Sandro Polci del Cresme, Vincenzo Santoro - Responsabile Ufficio cultura, Sport e Politiche Giovanili ANCI e Thomas Philipp Streifeneder, Ricercatore dell’Institute for Regional Development and Location Management (EUR.AC). Per saperne di più: www.cittaterritoriofestival.com
Redazione Res TipicaTel. 06 89565272 - 3204597220
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Rifondazione Comunista: alle loro ronde rispondiamo con il nostro pane.


Piedimonte Matese. L’approvazione dell’ordine del giorno presentato da Rifondazione Comunista, ed approvato dall’intera maggioranza ad eccezione dell’Idv , rappresenta un importante passo avanti verso il contrasto al carovita. In questi mesi – dichiara il segretario cittadino del Prc Vincenzo Sisto (nella foto)– mentre il governo delle destre, incapace di fronteggiare la crisi economica prodotta dal sistema neoliberista tanto osannato dal Pdl, varava provvedimenti razzisti e demagogici come le ronde, il nostro Partito distribuiva, qui in città come nel resto d’Italia, pane ed altri beni di prima necessità a prezzo calmierato. Come abbiamo avuto modo di sottolineare in altre occasioni – prosegue Sisto – la destra si dimostra per quello che è: del tutto incapace di trattare le questioni nel merito e dedita solo e soltanto alla sterile polemica ed alla difesa dei presunti interessi di una parte della cittadinanza. Il nostro provvedimento non è un provvedimento contro qualcuno, contro questa o quella categoria produttiva: il nostro odg tutela gli interessi di tutta la popolazione piedimontese, nasce dall’impulso di Rifondazione ma soprattutto appartiene alle donne ed agli uomini che ogni domenica hanno aderito al nostro Gap denunciando con noi l’ingiustizia di questo sistema economico e la totale incapacità del governo di fronteggiare questa crisi. La “preoccupante deriva a sinistra” – come la definisce il Pdl – ben venga se serve a venire incontro ai bisogni quotidiani delle persone in carne ed ossa. Essa, in realtà, altro non è che la dimostrazione di come la politica dal basso serva realmente, seppure in piccolo, a modificare le condizioni di vita reali della popolazione. Appare, infine, alquanto singolare che la destra accusi il compagno che ci rappresenta in giunta di “fedeltà” verso l’amministrazione. Il compagno Massi, nella sua azione quotidiana in un settore difficile come le politiche sociali colpite in maniera indiscriminata dai tagli del governo, porta avanti le istanze del nostro circolo e risponde alla nostra linea politica. Se di “fedeltà” si parla, ci si può riferire solo e soltanto alla fedeltà che i signori della minoranza hanno nei confronti del loro padrone Berlusconi, servi come sono dei poteri forti, reazionari e piduisti, nemici della democrazia e degli interessi del popolo tutto.


Fonte:comunicato stampa

12 aprile 2009

CORRIEREMATESE AUGURA BUONA PASQUA A TUTTI.


Viviamo una Pasqua con la tristezza nel cuore per la tragedia del popolo abruzzese ma la resurrezione del Signore darà a tutti la luce e la speranza.
Auguri a tutti, soprattutto, a chi è ammalato e lotta per la vita, a chi non ha più un tetto e vive in una tenda , a chi sta scavando tra le macerie con la speranza di salvare una vita, a chi si sta donando tutto se stesso per portare aiuto ai fratelli, a chi sta vigilando per la sicurezza altrui, a chi soffre nel silenzio e a perso il sorriso, a chi non è più tra noi.
Auguri a tutti voi , Buona Pasqua.


cordialmente
Pietro Rossi

11 aprile 2009

PIEDIMONTE DEMOCRATICA ACCUSA IL PDL DI MANCANZA DI ATTENZIONE ALLE REALI ESIGENZE DEI CITTADINI.


COMUNICATO STAMPA


Il PdL cittadino conferma la sua totale mancanza di attenzione alle reali esigenze dei cittadini e di responsabilità verso le istituzioni.
L’Amministrazione guidata dal Sindaco Cappello sta mettendo in campo tutte le risorse e le opportunità consentite ad un Comune, per di più gravato da una situazione finanziaria pesantissima lasciata dalle Amministrazioni Sarro, per alleviare la difficilissima situazione di centinaia di famiglie piedimontesi colpite dalla disoccupazione, dal precariato e dalla gravissima crisi economica mondiale, attraverso il reddito di cittadinanza, i progetti per il contrasto alla povertà, la concessione dei libri testo gratuiti agli alunni bisognosi, gli interventi straordinari per i nuclei familiari in situazioni di indigenza ed altri ancora.
Poi, nel Consiglio Comunale dello scorso 8 aprile, l’Amministrazione ha anche ricevuto dal gruppo di maggioranza PIEDIMONTE DEMOCRATICA l’indirizzo ad attivarsi per stimolare un controllo dei prezzi, da parte delle autorità preposte, e per favorire misure ed iniziative volte a controllare e contenere i prezzi dei generi di prima necessità( pane, pasta, etc.) che, come sanno tutti i cittadini, subiscono spesso ingiustificati e incomprensibili aumenti.
Tutto questo ha avuto il voto contrario della minoranza di destra, che oggi scrive ritenendo queste misure demagogiche.
Perché non lo spiega ai cittadini che non hanno i soldi per fare la spesa?
O forse pensa che questi siano una invenzione dei comunisti?
La verità è che questi signori lasciano prevalere un meschino interesse a fare inutili polemiche, piuttosto che assumersi le proprie responsabilità, come dimostrato anche dall’atteggiamento tenuto in Consiglio Comunale, quando si sono astenuti( almeno i pochi che c’erano, gli altri erano proprio assenti) sul voto per il riconoscimento di un debito fuori bilancio maturato per il conferimento dei rifiuti ai tempi del sindaco Sarro e riscosso d’autorità da un Commissario ad acta nominato dal Prefetto, dopo una sentenza che ha visto condannato il Comune e gravato anche delle spese legali.
Insomma, i cittadini pagano per le scelte dissennate delle passate amministrazioni, quella attuale risolve problemi che non ha causato e i veri responsabili del PdL sanno solo fare chiacchiere e polemiche.
Questa è la verità.


IL GRUPPO CONSILIARE
PIEDIMONTE DEMOCRATICA

Il Coordinamento del PDL accusa l'Amministrazione Cappello di demagogia.

COMUNICATO STAMPA



SOLO DEMAGOGIA! Preoccupa la deriva a sinistra della Amministrazione del Sindaco Cappello che nel Consiglio Comunale del 08/04/2009 ha approvato, su proposta del Partito della Rifondazione Comunista, un ordine del giorno con il quale vengono penalizzati i commercianti e gli artigiani di piedimonte, ritenuti alla stregua di “sfruttatori del popolo” ed evasori incalliti.
I provvedimenti adottati, in un delirio di demagogia vetero comunista, non sono certamente indirizzati all'effettivo sostegno dei cittadini consumatori, ma tesi alla disperata ricerca di una visibilità che i risultati elettorali hanno negato alle sinistre. Continua così, dopo la già nota vicenda del centro commerciale, la politica ai danni dei commercianti locali da parte dell'amministrazione Cappello, che dimentica come l'economia locale è trainata proprio dalle tante piccole attività commerciali ed artigianali, che pagano regolarmente le tasse, rispettano i regolamenti comunali, le norme igienico sanitarie ecc., e assicurano il lavoro a tanti piedimontesi. Questa maggioranza, ha preferito approvare una proposta puramente demagogica tralasciando l'adozione di provvedimenti seri ed attuabili avanzati dalla minoranza, come, ad esempio, l'introduzione di fasce di esonero dell'addizionale IRPEF. L'appiattimento dell'amministrazione Cappello sulle posizioni dell'Assessore Massi è forse il prezzo da pagare per la fedeltà incondizionata dimostrata da quest'ultimo fin'ora?



Il coordinamento cittadino PdL

STEVE VAI IN CONCERTO A CASERTA.


CASERTA. L'ASSOCIAZIONE MUSICALE "FAREMUSICA" DI CARLO FEOLA E DANIELE DOGALI, IN COLLABORAZIONE CON IL GRANDE CHITARRISTA CAMPANO CIRO MANNA, REDUCE DA UNA TOURNE' NEGLI USA, DOPO LE MASTER CLASS CON ANDY TIMMONS, FRANK GAMBALE, CARL VERHAYEN, PAUL GILBERT, GREG HOWE, E TANTI ALTRI, E' LIETA DI PRESENTARE L'EVENTO DELL'ANNO PIU' ATTESO DAI CHITARRISTI ED AMANTI DELLA MUSICA: IL MITICO STEVE VAI, CHE SARA' A CASERTA, PRESSO L'ODDLY SHED, USCITA CASERTA NORD, IL 24 APRILE 2009 ORE 21.00 PER UNA MASTER CLASS, "ALIEN GUITAR SECRETS" PER INFO E PRENOTAZIONI RIVOLGERSI PRESSO L'ASSOCIAZIONE "FAREMUSICA" VIA NAZIONALE APPIA, II VICO N 6 S.MARIA A VICO (CE)0823/759006, 333/9082262.



FONTE: COMUNICATO STAMPA

Ugl: Vertice tra i dirigenti di Arezzo e Caserta.




Caserta.In vista della manifestazione del Primo Maggio che il sindacato guidato da Renata Polverini organizzerà nel comune di Casal di Principe, si è svolto questo pomeriggio presso la sede della Ugl di Arezzo un incontro tra il locale Segretario Provinciale Antonio Armao ed il vicesegretario provinciale della Ugl Caserta Ferdinando Palumbo. I due sindacalisti si sono a lungo soffermati sulla crisi economica che attanaglia il paese e sulle specificità che contraddistinguono le due provincie. “Caserta e Casal di Principe non sono solo camorra” ha dichiarato Palumbo al collega “ma anche territori dove tra immense difficoltà imprenditori e lavoratori operano quotidianamente. La scelta del nostro territorio, non ci offende, ci esalta”. A seguito dell’incontro Palumbo ha incontrato alcuni pizzaioli napoletani trapiantati in Toscana ai quali ha chiesto di sostenere mozzarella e pomodoro della Campania.




Fonte: Comunicato Stampa

I Maestri del lavoro ricevuti dal Prefetto di Caserta.


CASERTA - Un gruppo di Maestri del Lavoro è stato ricevuto dal prefetto di Caserta S.E. Ezio Monaco per il rituale scambio di auguri per le festività della Santa Pasqua. Un incontro che si è protratto oltre i tempi consentiti dal cerimoniale, durante il quale il prefetto ha apprezzato la funzione che hanno gli insigniti provenienti dal mondo produttivo e che continuano ad essere punto di collegamento tra il mondo del lavoro ed il mondo della scuola. Accompagnati dal componente della commissione nazionale scuola-lavoro Mauro Nemesio Rossi, il gruppo era composto da Carlo Iacone proveniente dal settore bancario, dal decano Errico Russi presidente della commissione elettorale del consolato di Caserta, dall’economo Vincenzo Rasile, da Carlo Paschetta impiegato della gloriosa Olivetti e da Gaetano Santagati ex capo personale dell’Alenia. La rappresentanza ha portato a S.E. il prefetto il saluti e l’augurio di buona Pasqua del presidente nazionale Gianluigi Diamantini reggente del consolato casertano e del presidente della commissione scuola Lavoro Giuseppe Desiderio. E’ stato illustrato al rappresentante del governo l’impegno della Federazione Nazionale dei Maestri del Lavoro nel mondo della scuola orientato a svolgere un ruolo attivo negli istituti di ogni ordine e grado e nelle università per quanto riguarda la legalità, la sicurezza, l’avviamento dei giovani nel mondo produttivo. Fa testo il recente accordo quadro sottoscritto dalla Federazione Nazionale con la Seconda Università di Napoli per stabilire un interscambio di esperienze nel settore dell’ecologia, nonché la recente circolare che il direttore generale scolastico della regione Campania Alberto Bottino ha inviato alle scuole secondarie di primo e secondo grado per potere utilizzare i Maestri del Lavoro nelle attività extracurriculari. Le prossime onorificenze saranno consegnate, come prevede la legge, il 1° maggio prossimo dal capo dello stato. Saranno sette i nuovi maestri del lavoro della provincia di Caserta che riceveranno il brevetto che oltre ad essere un riconoscimento per l’attività svolta in una vita di lavoro, rappresenta un impegno a continuare in futuro la funzione di maestri al fianco del mondo giovanile. Una onorificenza, quella della stella al merito del lavoro, che va ben oltre a quelle degli altri ordini perché porta in se un impegno morale verso la società che non può essere fine a se stesso, ma attuato concretamente tra la collettività.


10 aprile 2009

L'IDV SI ASTIENE SUL BILANCIO DI PREVISIONE.


Piedimonte Matese. Italia dei Valori, considerando l’esame del bilancio di previsione il momento politico in cui si misura la coesione di una maggioranza sostenuta da diversi partiti e la capacità o la volontà del Sindaco di saperne valorizzare specificità, professionalità, responsabilità e passione, si è vista costretta ad astenersi. Il voto di astensione, che non intende certamente disconoscere o criticare l’operato dell’assessore al ramo Pisani, di cui, anzi, IDV sta apprezzando lo sforzo e la professionalità nel tenere insieme e far quadrare i conti dell’amministrazione, esprime un giudizio prettamente politico. Italia dei Valori di Piedimonte Matese, dopo l’ultima verifica politica che si è conclusa con la nomina del dott. Augusto Massi ad assessore comunale, peraltro con la conferma delle deleghe già ad egli assegnate, considera insufficiente e poco coraggiosa la risposta del partito democratico, considerato che esso stesso aveva posto il problema di una maggiore coesione e di una più ampia e condivisa responsabilizzazione nelle scelte amministrative. Italia dei Valori, in verità, più volte ha auspicato che il partito democratico prendesse coscienza del sostanziale mutamento del quadro politico-amministrativo cittadino, che vede oggi ampiamente superata l’esperienza civica elettorale di Piedimonte Democratica, sostituita da una alleanza organica tra partiti di centrosinistra. Alleanza che per essere credibile, efficace e duratura avrebbe dovuto attribuire una pari dignità politica a tutti i partiti della stessa, a cominciare dalla presenza in Giunta Comunale di tutti quelli rappresentati in Consiglio Comunale. Italia dei Valori, in verità, più volte ha auspicato che il partito democratico prendesse coscienza di aver occupato tutti i posti chiave dell’amministrazione e tutti gli ambiti decisionali significativi. Né la nomina ad assessore del dott. Massi ha in sostanza modificato il quadro amministrativo-gestionale. Che prendesse coscienza che tali scelte di autosufficienza sono state fortemente penalizzate dall’elettorato alle ultime elezioni politiche. Ciò premesso IDV si era dichiarata disponibile, per mero senso di dovere civico nei confronti della cittadinanza e per spirito di coalizione, ad assumere una responsabilità amministrativa diretta. Disponibilità confermata dal sottoscritto su richiesta esplicita e diretta del primo cittadino. Abbiamo invece verificato che il Sindaco e il partito democratico non ritengono l’apporto di IDV significativo per la Amministrazione e per la coalizione. Probabilmente perché considerano che al proprio rappresentante in Consiglio Comunale fanno difetto responsabilità, saggezza, professionalità o passione civica. Come peraltro sembrerebbe confermato dal fatto che nessuno dei contributi del consigliere Iannotta nei precedenti Consigli Comunali, come le proposte in merito al regolamento sulla Tarsu, la proposta di un Consiglio Comunale dedicato al servizio idrico integrato, l’appello a riconsiderare l’alienazione del nuovo macello comunale, ha trovato accoglienza nel gruppo di maggioranza.

Comunicato Stampa IDV di Piedimonte Matese

SETTE VOLONTARI DI SAN POTITO IN AZIONE NELLA ZONA DELL'AQUILA.


San Potito Sannitico. Grande prova di solidarietà per la cittadinanza di San Potito Sannitico. Sette volontari del nucleo di Protezione Civile locale hanno infatti raggiunto giovedì 9 aprile il comune di Scoppito, cittadina a dieci chilometri da L'Aquila fortemente colpito dal sisma del 6 aprile, per distribuire i viveri raccolti tra le diverse realtà locali. L’Amministrazione Comunale e la Pro Loco di San Potito, tutti gli esercizi commerciali e molti privati cittadini hanno raggiunto nella mattinata il furgoncino e l’automobile della Protezione Civile colmandole di alimenti a lunga conservazione, pannolini per i neonati, coperte e abiti da donare agli sventurati cittadini di Scoppito rimasti senza le loro abitazioni.


Fonte:comunicato stampa

BOCCA DELLA SELVA IN UNO SPECIALE DI RAI TRE.


Comunicato Stampa


Piedimonte Matese. Lo Sci Club Fondo Matese augura a tutti Voi una Felice e Serena Pasqua, le condizioni atmosferiche della settimana in corso, all'insegna dello scirocco, ci fanno capire che la stagione sciistica è finita. Siamo soddisfatti per come è andata quest'anno; vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alle nostre iniziative e tutti coloro che ci hanno sostenuto e aiutato a realizzare i nostri programmi. Un grazie particolare: a tutti gli atleti e le scuole che hanno aderito al progetto "Ambiente fino in Fondo" al Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello e al suo Vice Prof. Costantino Leuci, a Marco Santillo, il nostro caro, amato "gattista" sempre disponibile, a Sara, Pieranna, Lia e tutto lo staff di Bacco e Bivacco a tutti i giornalisti delle varie testate che hanno scritto delle nostre attività, a RedAltoCasertanoMatese - CorriereMatese - CaiazzoRinasce al Dott. Pasquale Piscitelli di Raitre che ha realizzato uno speciale sul Parco del Matese e su Bocca della Selva che andrà in onda Sabato 11 aprile 2009 alle 12.30 su Raitre (da non perdere) Prendiamo un periodo di riposo in occasione delle Festività Pasquali e vi diamo appuntamento sempre sul nostro amato Matese per le nostre attività estive: escursioni, nordic-walking, orienteering.

VERIFICATA LA SICUREZZA DEGLI EDIFICI PUBBLICI DI ALIFE DOPO IL TERREMOTO IN ABRUZZO.


Alife. Verifica immediata sulla sicurezza degli edifici scolastici alifani all’indomani del terribile terremoto che ha colpito l’Abruzzo. Con propria ordinanza, il sindaco Roberto Vitelli (nella foto)ha disposto la chiusura delle scuole cittadine per la giornata di mercoledì scorso durante le quali i funzionari dell’Ufficio Tecnico Comunale hanno eseguito un sopralluogo nelle aule delle scuole materne, elementari e medie ubicate sull’intero territorio comunale al fine di verificare se le scosse registrate negli ultimi giorni, seppur avvertite in maniera lieve nella zona, avessero provocato danni e lesioni alle strutture. Un controllo invocato nelle ore immediatamente successive in primis dall’assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Amato che ha dato disposizione al Settore Lavori Pubblici di provvedere immediatamente ad un’ispezione presso gli edifici scolastici per constatarne l’antisismicità e la presenza delle condizioni di sicurezza per l’incolumità di alunni ed insegnanti. Il team tecnico deputato alla verifica della staticità delle scuole cittadine non ha riscontrato alcuna lesione o danneggiamento alle diverse strutture che ospitano la popolazione studentesca alifana, accertando che gli edifici sono in ottimo stato per cui da mercoledì prossimo, al rientro dalle festività pasquali, le lezioni didattiche riprenderanno regolarmente sia alle materne che alle elementari e alle medie senza alcun disagio per gli alunni.

Pietro Rossi

09 aprile 2009

IL MATESE PREPARA GLI AIUTI PER LE ZONE TERREMOTATE.


Piedimonte Matese. Il mondo del volontariato e dell’associazionismo piedimontese è all’opera da alcuni giorni, sotto l’attenta guida e coordinamento del Gruppo Comunale di Protezione Civile, con la Raccolta di aiuti per le zone colpite dal terremoto in Abruzzo. Al centro raccolta istituito a Piedimonte Matese stanno collaborando l’ l’Amministrazione Comunale, la Comunità Montana del Matese, le associazioni di volontariato, la Caritas Diocesana, la Protezione Civile, i Boy Scout, e stanno facendo riferimento anche altre associazioni territoriali in modo da formare una rete di coordinamento dell’alto casertano. L’intera comunità del Matese, di fronte all’immane sciagura che ha colpito il popolo abruzzese, ha reagito mettendo in moto una organizzazione che ha visto attore principale il primo cittadino Vincenzo Cappello (nella foto)che sulla scorta delle indicazioni ricevute dal Coordinamento Centrale della Protezione Civile e in concerto con la Caritas Diocesana e la Comunità Montana del Matese, ha attivato un centro di Raccolta presso l’Opera Salesiani Don Bosco per i seguenti ed esclusivi beni:- Coperte e abiti nuovo;- Alimenti in scatola a lunga conservazione,- Latte in polvere- Alimenti omogeneizzati e prodotti igienici per bambini- Acqua in contenitori pvcColoro che vorranno invece dare il proprio contributo in denaro, potranno rivolgersi alle rispettive Parrocchie, che provvederanno a rimettere le somme direttamente al fondo di solidarietà istituito dalla Caritas Nazionale.Durante l’ultimo Consiglio Comunale il Capogruppo del PDL Gianni Ferrante, constatata la disponibilità dell’Amministrazione ad attivarsi immediatamente nel comunicare alla Protezione Civile Nazionale la piena disponibilità del Comune di Piedimonte Matese per ogni necessità legata al sostegno dei cittadini abruzzesi colpiti dall’ immane tragedia,nel plaudire all’iniziativa del Sindaco, ha ritirato la propria mozione in cui si chiedeva la stessa cosa. Non è stato lasciato nulla al caso soprattutto sulla sicurezza, infatti,un gruppo di tecnici su mandato del Sindaco ha monitorato tutte le scuole e gli edifici pubblici cittadini per verificarne la staticità.


Pietro Rossi

VERIFICATA LA SICUREZZA DEGLI EDIFICI PUBBLICI DI ALIFE DOPO IL TERREMOTO IN ABRUZZO.


Alife. Verifica immediata sulla sicurezza degli edifici scolastici alifani all’indomani del terribile terremoto che ha colpito l’Abruzzo. Con propria ordinanza, il sindaco Roberto Vitelli (nella foto) ha disposto la chiusura delle scuole cittadine per la giornata di mercoledì scorso durante le quali i funzionari dell’Ufficio Tecnico Comunale hanno eseguito un sopralluogo nelle aule delle scuole materne, elementari e medie ubicate sull’intero territorio comunale al fine di verificare se le scosse registrate negli ultimi giorni, seppur avvertite in maniera lieve nella zona, avessero provocato danni e lesioni alle strutture. Un controllo invocato nelle ore immediatamente successive in primis dall’assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Amato che ha dato disposizione al Settore Lavori Pubblici di provvedere immediatamente ad un’ispezione presso gli edifici scolastici per constatarne l’antisismicità e la presenza delle condizioni di sicurezza per l’incolumità di alunni ed insegnanti. Il team tecnico deputato alla verifica della staticità delle scuole cittadine non ha riscontrato alcuna lesione o danneggiamento alle diverse strutture che ospitano la popolazione studentesca alifana, accertando che gli edifici sono in ottimo stato per cui da mercoledì prossimo, al rientro dalle festività pasquali, le lezioni didattiche riprenderanno regolarmente sia alle materne che alle elementari e alle medie senza alcun disagio per gli alunni.

Pietro Rossi

MEMORIAL UBALDO MAINOLFI A TELESE TERME.


Telese Terme. La Pro Loco Telesia, in collaborazione con l 'ASD Scuola Calcio Valle Telesina e con il patrocinio di Provincia di Benevento e Comune di Telese Terme, ha presentato oggi giovedì 9 Aprile il ''Memorial Ubaldo Mainolfi'', quadrangolare di calcio categoria giovanissimi, presso lo Stadio Comunale ''Alterio'' di Telese Terme.La prima semifinale vedrà scendere in campo i giovanissimi della ASD Cesare Ventura contro Pol. Gennaro Ruotolo, mentre con la seconda semifinale si scontreranno Hermes Mercogliano contro Olympia Casavatore.Seguiranno gli scontri per aggiudicarsi il 3° e 4° posto, e successivamente ci sarà la Finalissima!!!!La manifestazione continuerà con l'assegnazione dei trofei.

Fonte:comunicato stampa

Al Comune di San Gregorio Matese saltano le relazioni sindacali con l’Amministrazione.


San Gregorio Matese . Saltano le relazioni sindacali con l’Amministrazione: mancata adozione dei regolamenti, mancato riconoscimento dei salari accessori, dipendenti in attesa degli arretrati contrattuali dal febbraio 2008. Al Comune di San Gregorio Matese non tira buona aria e da molto tempo. Il Sindaco, Antonio De Lellis ha interrotto ogni rapporto con i rappresentanti sindacali, prendendo decisioni autonome, emanando atti unilaterale, abolendo ogni doveroso comportamento di buon amministratore della macchina comunale a tutto danno dei dipendenti. Un atteggiamento intollerabile, da parte di chi lavora con impegno ed attenzione ogni giorno ed anche da parte di questo sindacato che, più volte, attraverso i suoi rappresentanti e in virtù delle norme, lo ha chiamato a più miti ragionamenti, chiedendo incontri e colloqui con l’obiettivo di ottenere quanto dovuto ai 15 lavoratori dipendenti di questa Casa Comunale. Nello specifico, i lavoratori lamentano:• Mancata corresponsione arretrati contrattuali accordo 28.02.2008• Mancata convocazione di delegazione trattante per riconoscimento ed adeguamento salario accessorio (l’ultima in ordine temporale si è tenuta il 02.03.2004)• Mancata adozione di regolamenti ed atti vari relativi al personale dipendente:a) orario di lavorob) funzionamento degli uffici e dei servizic) accesso agli attid) revisione ed adeguamento pianta organicae) stipula, sottoscrizione dei contratti di lavorof) puntualità nel pagamento degli stipendig) rispetto delle professionalitàh) svolgimento di mansioni non proprie della figura professionale di appartenenzaInsomma un gran numero di inadempienze e tante ancora se ne potrebbero citare, mancanti, utili per il corretto ed efficiente funzionamento di tutta la struttura comunale. Il rappresentante della Rsu, portavoce dei dipendenti di San Gregorio ha fin’ora atteso prima di rendere pubbliche tali informazioni nella speranza che il Sindaco De Lellis, potesse addivenire ad un vero e serio accordo coi i suoi lavoratori: “Vi posso assicurare – spiega - che qui si campa in maniera avventurosa e niente affatto efficiente per poter offrire un servizio appena dignitoso alla comunità. Il coordinatore e segretario regionale Carmine Lettieri, ma anche Rino Brignola il Segretario Generale, sono testimoni attivi dello stato miserevole in cui si trovano attualmente i dipendenti di questo comune. Alle nostre richieste (di considerazione), avanzate con gli atti che elencherò di seguito, non solo non è stato concesso alcun riscontro positivo ma men che meno è stata concessa una risposta sia essa positiva o negativa. In sostanza, ho il fondato timore che tali richieste non siano state affatto lette. A quanto sopra detto, inoltre, vanno aggiunte le molteplici richieste o preghiere rivolte verbalmente al sindaco. Il fatto che, a parer mio, va evidenziato ad ogni costo è: “Come può un Sindaco, anch’egli dipendente di un ente pubblico, (infermiere ospedaliero) a cui viene regolarmente corrisposto puntualmente tutto, comportarsi in simile maniera verso altri esseri umani, come lui, nei confronti dei quali, accettando la carica, si è assunto precise e doverose responsabilità? Non è mia intenzione rivolgere accuse a chicchessia ma solo rivendicare, a nome di tutti i colleghi diritti sanciti dalle leggi statali e negati in maniere scientifica. Abbiamo inteso svolgere quest’azione affinchè non si continui a vivacchiare ma si cambi effettivamente registro”. Elenco atti trasmessi al sig. Sindaco:* 13.03.2008 verbale assemblea dipendenti del 29.02.2008;* 10.10.2008 verbale assemblea dipendenti del 01.10.2008* 18.11.2008 verbale assemblea dipendenti del 14.11.2008* 27.11.2008 invito ai componenti la G.M. per discussione problematiche* 09.02.2009 richiesta sottoscritta dai dipendenti (in allegato)* 09.03.2009 richiesta R.S.U. istanza R.S.U. (in allegato)La Segreteria Cisl Fp di Caserta, tanto chiarito, chiede al sindaco di San Gregorio, Antonio De Lellis, in rispetto della sua carica e ruolo, di ripristinare il corretto svolgimento delle relazioni sindacali ed adempiere tutte le inottemperanze fin’ora segnalate e attestate.

Fonte: Comunicato Stampa Segreteria Cisl Fp di Caserta

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA ATTIVA IL CONTO CORRENTE DI SOLIDARIETA’ PER IL TERREMOTO D’ABRUZZO.


Napoli. Con un comunicato pubblicata su Facebook l'On. Sandra Lonardo Mastella (nella foto) ha reso noto che il Consiglio Regionale della Campania ha attivato un conto corrente di solidarietà per la raccolta dei fondi da destinare alle operazioni di soccorso delle popolazioni e di ricostruzione delle aree colpite dal terremoto in Abruzzo. "Questa incredibile tragedia, ha dichiarato il Presidente del Cosiglio Regionale della Campania, ci aiuti a ritrovare le ragioni del nostro stare insieme, ci spinga ad un maggiore impegno verso chi ha più bisogno di aiuto, morale e materiale."
Queste le coordinate bancarie attraverso le quali chiunque lo desideri potrà contribuire alla raccolta di solidarietà: c/c n. 1000/00004486 - intestato a Consiglio Regionale della Campania –Raccolta fondi pro terremotati Abruzzo – Banco di Napoli Agenzia 91, Napoli -.

Per offerte provenienti dall’Italia -
IBAN: IT02E0101003494100000004486

Per offerte provenienti dall’estero -
IBAN: IT02E0101003494100000004486

CELEBRATI OGGI I FUNERALI DELLE DUE STUDENTESSE DEL SANNIO BENEVENTANO. NIENTE FUNERALI DI STATO!





























I genitori, i parenti, gli amici di Carmen e di Maria hanno deciso di piangere le loro figlie nella loro terra, nel Beneventano.Niente funerali di stato per Maria Urbano, 20 anni, e Carmen Romano, 21 anni, le due studentesse del Sannio Beneventano uccise dal sisma dell'Abruzzo. Semplice cerimonia funebre, nei loro paesi d'origine, a Puglianello e ad Amorosi. Due paesi ammutoliti dalla tragedia. Due piccole comunità sconvolte. Due vite spezzate(ma sono oltre duecento i morti ammazzati) . Inutile fare la cronaca dell’estremo saluto ai due angeli, Carmen e Maria. “Dio punirà chi ha progettato e costruito le case di cartapesta abruzzesi?!”. La domanda di un cronista rivolta a don Marino Labagnara, parroco della chiesa di San Michele Arcangelo di Amorosi, che ha celebrato i funerali di Carmen Romano. Difficile dare la risposta. Ci pensi prima la giustizia terrena!.


Giuseppe Sangiovanni-giornalista freelance

L’approvazione dell’odg presentato da Rifondazione Comunista rappresenta un importante passo avanti nella lotta al carovita.


Piedimonte Matese. Il Partito della Rifondazione Comunista –circolo di Piedimonte Matese, esprime – dichiara il segretario cittadino Vincenzo Sisto (nella foto) – grande soddisfazione per l’approvazione da parte del consiglio comunale del proprio odg contenente misure di contrasto al carovita. Siamo soddisfatti, perché in questi mesi la nostra iniziativa politica “dal basso” è andata incontro realmente ai bisogni della popolazione, dimostrando che è possibile abbassare i prezzi dei beni di prima necessità troppo spesso oggetto di inaccettabili speculazioni. Grazie all’impegno e alla passione delle compagne e dei compagni del nostro circolo, ed attraverso la costituzione dei Gruppi d’Acquisto Popolari, siamo riusciti ad ottenere un importante risultato, che però, è bene ricordarlo, rappresenta, più che un punto d’arrivo, un punto d’inizio. Sarà necessario rendere attuative le misure contenute nell’odg che noi abbiamo presentato e che l’intera maggioranza,ad eccezione dell’astensione dell’Idv , ha sostenuto con grande senso di responsabilità .Bisogna cominciare da subito costituendo un paniere di beni da fornire a prezzo calmierato attivando in città degli spacci comunali. Oggi la cosa che più ci interessa sottolineare è che questa è una vittoria di popolo, di tutte le donne e gli uomini che ogni domenica partecipano al Gap e denunciano con noi l’ingiustizia di questo sistema economico e la vergognosa inerzia del Governo nazionale di fronte alla crisi. E’ una provvedimento che deriva dal mutualismo e dalla solidarietà, elementi essenziali di una politica che considera le istituzioni come mezzi e non come fini, e che di esse si serve per modificare, anche se nel piccolo, le condizioni di vita delle persone in carne ed ossa. Continueremo con la pratica dei Gap e più in generale del Partito Sociale, cominciando dall’emergenza abitativa e dalla precarietà nei luoghi di lavoro. Non possiamo, infine, ignorare il fatto che la destra abbia votato contro un odg giusto perdendo un’ occasione per fare gli interessi dell’ intero popolo piedimontese piuttosto che di una sua parte, rivelandosi, ancora una volta, serva dei poteri forti. Chi ci accusava di fare speculazioni è servito: gli unici speculatori sono Berlusconi ed i suoi compari, che fanno finta di niente mentre imperversa un profondissima crisi.

Fonte. Comunicato stampa

CARTELLE PAZZE AI CITTADINI DI BAIA LATINA.


Baia Latina. Il fenomeno delle cartelle pazze, di cui si lamentano molti cittadini, ha coinvolto anche i cittadini di Baia Latina i quali si sono visti notificare dal Comune degli accertamenti relativi alla TARSU con cifre enormi. A lamentarsene è stato il capogruppo di “Uniti per Baia Latina” Michele Santoro (nella foto) il qiale ha dichiarato: “Ancora una volta, l’Amministrazione Comunale di Baia e Latina, pensando di usare i propri cittadini come “vacche da mungere”, ha inviato in moltissime case l’avviso di accertamento e liquidazione della Tassa Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani riferito all’anno 2005. Riteniamo che a molti sia pervenuto un avviso, di accertamento, per ritardo pagamento delle rate, che a monte di un tributo dovuto di circa Euro 1,00 invita al pagamento dell’importo complessivo di oltre 50,00 Euro.” Il gruppo Consiliare, “Uniti per Baia e Latina”, non condivide affatto questo modo di gestire il bilancio comunale e le entrate tributarie a carico dei cittadini agendo esclusivamente sulle entrate. “Anzi, ha aggiunto Santoro, riteniamo troppo semplice ed elementare provvedere alla gestione della cosa pubblica prevedendo esclusivamente l’aumento delle imposte che i cittadini devono versare e non preoccupandosi minimamente delle uscite che a volte sono enormi e senza controllo. In sostanza sarebbe più opportuno cercare di individuare gli sprechi, che sono tantissimi, soprattutto nella gestione del servizio per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, e pensare forse almeno per una volta di cercare di individuare gli evasori che sono tantissimi, perché oramai diventa sempre più essenziale l’applicazione del principio: “se paghiamo tutti certamente pagheremo di meno”, così come se riducessero il costo del servizio necessariamente dovremmo pagare di meno perché la contribuzione a norma di legge non può in nessun caso essere superiore alla spesa per il servizio. Invece i nostri Amministratori, continua Michele Santoro, hanno sempre pensato di appianare le poste di bilancio in uscita (le spese) con l’incremento delle tasse a carico dei cittadini. Se in due anni il nostro Comune è stato costretto ad aumentare del 71,75 %, la tassa per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ciò a mio avviso è dovuto soprattutto al contratto oneroso, che l’Amministrazione ha sottoscritto con il Consorzio CE 1, passando in un mese da Euro 36.000,00 annui ad Euro 138.000,00 più altre incombenze, come ad esempio, il pagamento dell’ammortamento dell’automezzo adibito alla raccolta che sebbene di proprietà comunale il Comune versa al Consorzio CE 1. I nostri Amministratori evidentemente ancora non si sono resi conto che le spese, e gli sprechi, vengono poste a carico dei contribuenti cittadini che in questo particolare momento con l’enorme crisi economica che sempre di più non consente a tutti sono in condizione di arrivare a fine mese. Pur di appianare il bilancio hanno applicato una sanzione del 30 % sull’ammontare della rate per versamenti effettuati con un ritardo anche di soli 30 giorni. Evidentemente questi, non si sono neanche resi conto che cosi facendo invogliano ancora di più l’evasione in quanto o pagare con un ritardo di 30 giorni o pagare dopo quattro anni la sanzione è la stessa. Ed allora, si chiede Michele Santoro, se i nostri Amministratori non sono stati capaci di rendersi conto degli enormi errori compiuti negli ultimi anni a danno dei cittadini, cosa ci stanno a fare ? Spero non a continuare a fare altri danni”.

Pietro Rossi

Gita del CAI Piedimonte Matese ai Campi Flegrei.


Piedimonte Matese. Gita del CAI Piedimonte Matese ai Campi Flegrei, l’appuntamento è fissato per domenica 19 aprile 2009 alle ore 07.00 con rientro previsto per le 20.00 circa,Costo cad: 30€ (adulti) – 25 € (ragazzi fino a 18 anni). PRENOTAZIONI FINO AD ESAURIMENTO POSTI ENTRO IL 15/04/09. Si raccomanda la massima puntualità agli appuntamenti indicati. Si prega di comunicare ad uno dei referenti l’adesione all’escursione.Referenti: Anna Lisa Golvelli 329/3881807 e Franco Panella 329/3728748. Questo è il programma:Visita all'Antro della Sibilla e Visita all' Acropoli di Cuma Superato il viale d'ingresso, si giunge in un piccolo piazzale a sinistra del quale inizia l'itinerario proprio dal luogo più famoso e misterioso di tutti i Campi Flegrei: l'Antro della Sibilla. Benchè rimaneggiato in epoca ellenistica e romana è certamente collegato al culto oracolare originario di Apollo. Si accede ad esso attraverso un lungo corridoio (dromos) di oltre 130m. Di forma trapezoidale con altezza di circa 5 m. Alcuni studi recenti ravvisano nell'antro della Sibilla un'opera dell'antica ingegneria militare. Rimettendo in discussione l'interpretazione data fino ad oggi… Proseguendo, si arriva nel cuore del parco archeologico di Cuma. La città fondata nell’VIII secolo a.c. fu la più antica colonia greca dell'Italia meridionale. Nel Parco oggi è possibile ammirare vari siti tra cui: Il Tempio di Apollo, che, secondo il racconto di Virgilio nell’Eneide, fu costruito da Dedalo dopo essere fuggito dal labirinto di Crosso, e il Tempio di Giove, ubicato sulla parte alta dell’Acropoli. Visita al Castello Aragonese di Baia e al Museo Archeologico dei Campi Flegrei. L'itinerario continua con la visita al Castello Aragonese di Baia, che costruito nel 1495, domina il golfo di Pozzuoli. Il suo museo raccoglie preziose testimonianze dell'archeologia flegrea. Particolarmente belle e suggestive da ammirare, le ricostruzioni, (con pezzi originali recuperati dalla Città Romana Sommersa),del Ninfeo Imperiale di punta Epitaffio a Baia e del Sacello degli Augustali di Miseno, fra gli altri reperti i frammenti dei calchi in gesso di Baia, che documentano capolavori della statuaria greca altrimenti perduta. Visita all' Antica Città Sommersa di Baia e Visita al Tempio di Venere Proseguendo, un battello dalla carena di vetro ci consentirà di ammirare seduti sotto il livello del mare, come in un grande museo sommerso, i resti della "Città Imperiale di Baia" . Un suggestivo viaggio alla scoperta delle dimore degli imperatori e dei patrizi romani, sprofondate nel mare circa 2000 anni fa, a causa del bradisismo.La città imperiale insieme al Portus Julius, alla via Herculanea, fanno parte di un'immensa area archeologica sommersa, (sei volte Pompei), che parte da Miseno e termina alla Gaiuola di Napoli.Conclude il ns.tour,la visita al Tempio di Venere che rappresentava la parte più bassa delle terme di Baia, per quanto infossato per circa sei metri, conserva ancora la sua imponenza e bellezza.

Fonte: comunicato stampa

08 aprile 2009

PER INVIARE AIUTI IN ZONE TERREMOTATE E’ OPPORTUNO CONTATTARE LA PROTEZIONE CIVILE.


Piedimonte Matese. Il problema più grande che si verifica in casi di calamità naturali come quello dell'Abruzzo, è il coordinamento delle attività di soccorso e lo smistamento degli aiuti nelle zone colpite dall'evento sismico. A tale sforzo organizzativo sta pensando la Protezione Civile che sta coordinando le varie fasi di intervento. A tutti coloro che sono impegnati nei Centri di Raccolta degli aiuti giro il messaggio che ho ricevuto dalla mia amica volontaria della Protezione Civile , che sta operando in Abruzzo la quale mi ha fatto presente alcune notizie che spero siano utili per la consegna degli aiuti ai Centri di Smistamento, in quanto le strade di accesso per l'Aquila sono intasate.

Ciao Pietro per inviare aiuti si può chiamare la Guardia di Finanza di Coppito (Protezione Civile) al nr. 0862/3411 oppure il comitato u.n.p.l.i. provinciale di castellana a info@proloco-castellana.it Grazie.”