29 agosto 2008

Partono i festeggiamenti in onore di Maria S.S. della Libera a Piedimonte Matese.


Piedimonte Matese. Da oggi venerdì 29 agosto, con la processione che partirà dalla Parrocchia di A.G.P. fino alla Chiesa di S.Filippo Neri, partono i Festeggiamenti in onore di Maria S.S. della Libera a Piedimonte Matese. Sabato 30 agosto, alle ore 18,15 inizierà il novenario che porterà fino al giorno della Festa l’8 settembre, officiato dal Parroco Don Emilio Salvatore (nella foto) con la partecipazione della Schola Cantorum Parrocchiale diretta dalla Maestra Elvira Tamasi. “Sono molte le feste, ha fatto notare il Parroco Don Emilio Salvatore, e in particolare le feste mariane nel calendario della nostra parrocchia. La festa di Maria S.S.ma della Libera è quella che pone l’accento sulla nascita della Vergine, aurora del cammino della nostra liberazione realizzata in Cristo Gesù. Si tratta di una festa rionale che può però, diventare per noi occasione di riflessione sul nostro cammino di liberazione personale da ciò che ci allontana da Dio e dai fratelli e ci chiude in noi stessi e stimolo ad impegnarci nel rinnovamento e nel progresso come singoli e come comunità. Salutiamo Maria che apre le porte della nostra liberazione e facciamo entrare Gesù, la vera libertà della nostra vita: Ave Maria, donna libera dal male per servire Dio e i fratelli, fai cadere le foglie morte e lascia riprendere vigore alla nostra vita cristiana. Insegnaci la via della libertà”. Per l’occasione è stato preparato un programma ricco di eventi che inizieranno il 6 settembre in Piazza Principe Umberto con il I° Torneo di Organetto con la partecipazione speciale di Lorenzo e Francesco che suoneranno balli, Liscio e Latino-americani, il 7 settembre avrà il suo culmine alle ore 20,30 in Piazza Principe Umberto con una grande serata musicale dell’Orchestra spettacolo Amerino e Maria che si esibiranno con un vasto repertorio di Liscio e Latino Americano. L’8 settembre giorno dedicato alla Festa della Natività di Maria, alle ore 17,00 per le vie del paese si snoderà la processione della Venerata Immagine che attraverserà l’intero quartiere Vallata. Alle ore 20,30 sempre in Piazza Principe Umberto si svolgerà una serata musicale allietata dall’Orchestra “Stile Italiano”.


Pietro Rossi

BLITZ DEI CARABINIERI DI PIEDIMONTE MATESE PER CONTRASTARE LA CRIMINALITA’.


Piedimonte Matese. A nemmeno 48 ore dagli ultimi due arresti eseguiti in flagranza di reato, un nuovo blitz é stato messo a segno dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, agli ordini del Capitano Salvatore Vitiello (nella foto), finalizzato a contrastare vari fenomeni di criminalità, in particolare furti e rapine. I militari del Nucleo Radiomobile, diretti dal Maresciallo Giuseppe Calabrese, hanno passato al setaccio i comuni del comprensorio matesino e dei territori limitrofi. Nella rete sono finiti numerosi extracomunitari, sospettati di far parte di vere e proprie bande specializzate in furti in abitazioni. Con le manette ai polsi sono finiti due algerini, Mohamed Hamdoud, 34enne, e Wahab Bomaiza, 29enne, entrambi responsabili di violazione alle leggi sull’immigrazione clandestina e di resistenza a Pubblico Ufficiale, avendo tentato la fuga durante il controllo eseguito dai militari. Entrambi sono ora “ospiti” delle camere di sicurezza dell’Arma, in attesa di essere processati. Altre otto persone, S.H., 31enne, R.H., 27enne, M.E., 25enne, M.B., 43enne M.Y. 32enne, H.S. 25enne, R.A. 21enne e H.L. 35enne, tutti di origine nord-africana, sono state fermate ed accompagnate in caserma poiché prive di regolare permesso di soggiorno, nei loro confronti é stata emessa una denuncia e avviata la procedura di espulsione dal territorio nazionale. Infine, i militari della Stazione di Capriati, agli ordini dei Marescialli Paolo Bernabei e Giovanni Galardo, in collaborazione con quelli della Stazione di Alvignano, diretti dal Luogotenente Nicola Marsilio, hanno notificato nei confronti di V.F., 34enne, di Dragoni, attualmente agli arresti domiciliari, un avviso di garanzia emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, poiché indagato quale responsabile di rapina aggravata commessa ai danni di alcune attività commerciali del matesino nei mesi scorsi. Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria é scaturito a seguito delle indagini condotte dagli stessi militari. Nel corso delle operazioni sono state eseguite anche numerose perquisizioni, sul cui esito, gli investigatori mantengono per il momento il massimo riserbo.


A.G.

Onore ai Caduti di Nassirya.


Caiazzo. Finalmente propositivo il gruppo consiliare “Caiazzo Città Viva”, capeggiato dall’avvocato Ciro Ferrucci, che ha suggerito all’ammnistrazione comunale di intestare una strada o piazza alle vittime di Nassirya, come si evince dal seguente comunicato: “Il Gruppo consiliare Caiazzo Città Viva, nel convinto intento di dare attuazione al programma di rilancio della legalità nella cultura cittadina, oltre ad una serie di iniziative protese a caratterizzare l’attività amministrativa in termini di efficienza e contestuale trasparenza, ha proposto in data giovedì 28 agosto ai competenti Organi comunali l’intestazione di una strada centrale (o di una piazza) della Città, con la posa in opera di una lapide, incisa da artigiani caiatini, in memoria dei Caduti di Nassyria e del sacrificio prestato dall’arma dei Carabinieri alla causa della pace, quale monito di civiltà contro ogni forma di violenza e duraturo esempio di sensibilità della nostra cittadinanza verso tutti gli Eroi che hanno sacrificato la vita per il bene dell’Umanità. Il Gruppo consiliare Caiazzo Città Viva è convinto che tale iniziativa sarà incrociata dalla condivisione dei competenti organi, delle Autorità civili e religiose, dalle Forze dell’Ordine, degli Istituti Scolastici, delle Associazioni presenti sul territorio e dell’intera cittadinanza, perchè la cultura della Città possa sempre più uniformarsi, al di là della fisiologica dialettica politica e della necessaria Opposizione, a criteri di pace e di unione, che affondano le radici comuni nella memoria e nel sacrificio dell’Uomo”.


Fonte: teleradionews

Agnese Ginochio scende in campo e si fa portavoce dell'appello degli abitanti di Caserta Vecchia.



CASERTA – I residenti di Caserta Vecchia accusano l’amministrazione Petteruti di essere trattati da colonia di schiavi e che l’amministrazione si ricorda di loro solo una volta l’anno in occasione di Settembre al Borgo. Al loro appello ha risposto la rappresentante del Movimento internazionale per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto), attenta e vigilante sui problemi del territorio, che manco a farla apposta domenica 31 agosto sarà a Caserta vecchia per prendere parte al noto "Settembre al borgo" serata musicale di beneficenza pro Unicef, essendo la stessa parte integrante del progetto: “Artisti casertani per l' Unicef”. “Mi farò portavoce dell'appello degli abitanti di Caserta vecchia” – ha affermato il premio Unicef Campania, nonchè premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile, l'onnipresente Ambasciatrice di Pace, di Legalità e di fratellanza nel mondo, Agnese GINOCCHIO – “ascolterò in prima persona il loro disagio e chiederò al sindaco Petteruti di non usare il solito atteggiamento di scarica barile (mi scuso per l'espressione), ma di scendere immediatamente in campo e di interessarsi non solo dei problemi che gli toccano da vicino, ma anche e soprattutto di quelli della piccola frazione, che é parte integrante della comunità casertana. Tali problemi denunciati dai cittadini del borgo medievale” – ha proseguito - “non sono meno importanti rispetto a quelli della città". Gli abitanti di Caserta vecchia da quanto appreso nel comunicato da loro stessi diramato alla stampa, avevano espresso rammarico e indignazione per essere stati trattati come una "colonia schiavistica”. “Solo una volta l'anno si ricordano di noi” - si legge nella nota – “e puliscono la cittadella medievale, per il resto dell'anno siamo abbandonati a noi stessi. Da otto mesi abbiamo chiesto al sindaco un incontro ma non ne abbiamo saputo nulla....non chiedevamo nulla di particolare, solo un pò di pulizia e di attenzione seria per un monumento unico nel suo genere, ma pare che il comune abbia altri interessi...." . Appello ignorato dal sindaco di Caserta, ma per nulla inascoltato dalla combattiva donna di Pace Agnese Ginocchio. “Sindaco Petteruti” – ha concluso Ginocchio- “nel nome della Pace, sia il Sindaco di tutti! Faccia dunque il suo dovere e scenda in campo dando per primo l'esempio di civiltà, o altrimenti faccia un passo indietro e se ne vada a casa. Con doveroso rispetto la saluto”.

NUNZIO DE PINTO

Riapre a settembre lo sportello sociale di rifondazione comunista.


SAN MARCO EVANGELISTA – Sono già trascorsi tre mesi dalla conferenza stampa, tenutasi presso il circolo di Rifondazione Comunista intitolato ad “Angelo Frammartino”, il volontario italiano rimasto ucciso in M.O., nel corso della quale l’allora segretario cittadino Antonio FERRAIUOLO, ora assessore comunale nella giunta del sindaco Gabriele ZITIELLO, presentò l’iniziativa organizzata e voluta dal circolo locale del PRC, denominata “Sportello Sociale”. Si tratta di una iniziativa con la quale il circolo “Frammartino” si propone di aprirsi ancora di più al territorio ed alla società, un momento di ascolto ed aiuto per rafforzare il legame tra il partito e la cittadinanza. Gratuitamente, dunque, lo sportello sociale in questi tre mesi ha offerto assistenza e consulenza legale, consulenza del lavoro, assistenza in casi di violenza in famiglia, consulenza per la promozione di microimpresa e impresa sociale, promozione di gruppi di acquisto solidali e del consumo a km 0, promozione di comitati di lotta nei territori e nei luoghi di lavoro, sostegno alle lotte per i diritti sociali e civili per il diritto alla casa, per il diritto al lavoro contro la precarietà, contro il razzismo per la sicurezza sul lavoro, per la tutela dell'ambiente e del patrimonio storico e culturale delle nostre terre. Lo sportello, che è rimasto chiuso per un periodo di meritato riposo, riprenderà la propria attività a partire dal prossimo settembre. Dal giorno dell’apertura, sono già stati molti i sanmarchesi che hanno potuto fruire dei servizi resa da rifondazione con lo “Sportello Sociale” e, si può affermare che l’iniziativa ha riscosso un grande successo.


NUNZIO DE PINTO

Chiesta la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari del Comune di Napoli.


Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale
Il Vice Presidente


Prot. nr. 363.08 Napoli, lì 28 Agosto 2008


Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione

COMUNICATO STAMPA



“Con la ripresa, ieri mattina, delle riunioni delle Commissioni consiliari permanenti, la macchina amministrativa si avvia a ripartire con pieno vigore. Lunedì prossimo ci sarà l’insediamento ufficiale del nuovo Generale Comandante del Corpo della Polizia Municipale, dr. Luigi Sementa, al quale, in data odierna, ho inviato, nella mia qualità di Presidente pro-tempore del Consiglio Comunale, una lettera di congratulazioni e felicitazioni per il prestigioso incarico. Nel contempo, ho, altresì, invitato il Generale Sementa a venire presso l’aula consiliare per conoscere “de visu” tutti i consiglieri comunali, i dirigenti ed il personale, nonché a visitare gli uffici del Dipartimento Consiglio comunale.
Sempre nella giornata di ieri ho chiesto la convocazione, entro l’inizio della prossima settimana, della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari, di modo che, tutti insieme, possiamo inserire all’ordine del giorno del primo consiglio comunale utile i seguenti punti:
1) Le proposte di delibere consiliari, presentate dai consiglieri comunali ed attualmente giacenti presso la Segreteria del Consiglio e relativa calendarizzazione, tra queste la proposta di delibera relativa alla “Costituzione di una Società Mista per la gestione ed il recupero delle strutture sportive comunali, ai sensi del D.L. 26/95 del 09.03.95;
2) Le proposte di Mozioni anch’esse giacenti presso la Segreteria del Consiglio;
3) I Question Time proposti dai Consiglieri comunali giacenti da mesi e loro calendarizzazione per le risposte;
4) La delibera di costituzione della Fondazione per il “Forum delle Culture” che si terrà a Napoli nel 2013;
5) La delibera del Piano Commerciale e diffusione;
6) La problematica dei Lavoratori Socialmente Utili della Città di Napoli – Definitiva soluzione della problematica del bacino di 873 L.S.U.;
7) La delibera di proposta di riforma del Corpo di Polizia Municipale;
8) La delibera di Riforma del “Regolamento di Organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale” e del “Regolamento di funzionamento dell’Ufficio di Presidenza;
9) La delibera di proposta nr. 2692 del 02.08.2007 (oramai ha superato il primo anno) avente per oggetto: “Revisione dall’elenco e dalla relativa cartografia delle strade e piazza della viabilità provinciale”;
10) La delibera di proposta nr. 674 del 23.04.2008 relativa all’Istituzione del Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale;
11) La delibera di proposta nr. 675 del 23.04.08 riguardante l’Istituzione del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza”;
12) La proposta di un Consiglio monotematico riguardante il piano di recupero “La Birreria”, di iniziativa privata inerente l’ex fabbrica Peroni a Miano, come configurato nella scelta proposta dalla Società MEDIACOM s.r.l.;
13) La proposta di un Consiglio comunale inerente la scelta operata dalla Giunta Comunale sulla destinazione dell’impianto di termovalorizzazione in Via De Roberto;
14) La proposta di un Consiglio monotematico relativo ai 60 cantieri di lavoro aperti lungo le strade cittadine, di cui alcuni, cito ad esempio solo quello di Piazza Coppola, aperti ma i lavori non sono mai iniziati;.
15) Discussione sulle attribuzioni al sindaco in materia di sicurezza così come previsto dal decreto Maroni;
16) Presentazione della relazione della Commissione conoscitiva d’indagine sulle molteplici criticità presenti nei cimiteri cittadini.


Vincenzo MORETTO

Cristina Zitiello chiude il concerto dell’Unicef.


SAN MARCO EVANGELISTA – L’artista sanmarchese Cristina ZITIELLO (nella foto) canterà la canzone di chiusura del concerto, organizzato da Casertamusica, in favore dell’Unicef. Il concerto, totalmente gratuito, è stato organizzato in occasione della presentazione del CD, dal titolo: “Cosa Diamo Al Mondo - Artisti Casertani per l'Unicef”. Sul palco, oltre a Cristina Zitiello, si esibiranno alcuni degli artisti, tra cui la Nuova Compagnia di Canto Popolare, che hanno realizzato un doppio CD, ideato dalla associazione Euterpe e realizzato da Caserta Musica e Arte, a scopo benefico. Ad aprire il concerto i Corepolis con la loro "Jamme nennilli", accompagnati dal coro di quaranta ragazzi della Accademia Musicale Città di Caserta diretta da Mena Santacroce. a seguire Peppe Rienzo con "Un'altra terra nel cuore", Gino Licata con "Just a pound of child", Antonio De Innocentis e Fiammetta De Innocentis con "Over the Rainbow", il quartetto di Pietro Condorelli con "Tonight Lullaby", il percussionista Paky Palmieri, il gruppo di Vitrone Maltempo con "Chiara", quindi Tullio Pizzorno che esegue il brano che da il titolo alla raccolta "Cosa diamo al mondo", Agnese Ginocchio con “Sono loro il futuro del mondo”, Enzo De Rosa e Vladimir Cocaqi con "Al di la del fiume e fra gli alberi" per pianoforte e violoncello. Tutti i brani sono stati composti e registrati espressamente per il CD. Una festa di colori, suoni e solidarietà, che riunisce su un unico palco le migliori espressioni del panorama musicale della nostra provincia e testimonial di livello nazionale a favore del progetto Unicef per la scolarizzazione dei bambini della Palestina. La giovanissima artista di San Marco Evangelista nasce il 3 Novembre del 1984. Scopre l’amore per la musica nel ’98 pur mostrando un forte interesse per l’arte in genere da sempre. Per curiosità inizia a giocare con la propria voce e si rende conto di aver una marcia in più nelle corde vocali. Partecipa così, con l’aiuto del padre Pompeo che la sostiene e la incoraggia, a manifestazioni locali e cerimonie, cumulando pian piano maggior esperienza. Fidandosi prima del suo intuito musicale, sente poi la necessità di studiare e migliorare le sue sonorità col maestro Enzo De Rosa. Gli studi la porteranno a trasformare i limiti iniziali in veri e propri punti di forza, facendo emergere le sue particolari doti canore. Nel 2001 diventa corista dei “Cantolibero”, band casertana basata essenzialmente sul coinvolgimento del pubblico, con la quale fa esperienza di palco, in locali e nei teatri di diverse città italiane. Nel 2002 inizia il suo cammino da solista e da allora è tutto crescendo.


NUNZIO DE PINTO

L'ultimo lavoro di Paolo Pinelli, dedicato alla mamma.


DA UN AMORE INSEPARABILE
MI SVEGLIO UNA MATTINA, NON
TROVO PIU' LA TUA MANO
CHE MI ACCAREZZA LENTAMENTE,
E COME UN BAMBINO MI TRASTULLAVO E SORRIDEVO
CHE CHIAMAVA IL TUO NOME.
POI UN VENTO FORTE TI HA PORTATO VIA
E NON TI RITROVO PIU' ACCANTO A ME.
UN DESTINO CRUDELE
CHE LASCIA UN PROFONDO VUOTO DENTRO DI ME
E TU LASSU' CHE GUARDI E SORRIDI,
CERCANDO DI AFFERRARE FORTE LA MIA MANO.
AMORE MIO SEGUI SEMPRE QUESTO LUNGO CAMMINO
CHE ARRIVERA' QUEL GIORNO PER RAGGIUNGERTI
ETERNAMENTE DA QUESTO MONDO DIVERSO.


Paolo Pinelli

INCAPACITA GESTIONALE E MANAGERIALE DELL’ESECUTIVO CITTADINO.




Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale
Il Vice Presidente


Prot. nr. 365.08 Napoli, addì 29 Agosto 2008



Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione


COMUNICATO STAMPA



INCAPACITA GESTIONALE E MANAGERIALE DELL’ESECUTIVO CITTADINO



“Sulla delibera di proposta relativa al Forum delle Culture del 2013, il Consiglio comunale non ha colpe”. Ad affermarlo è il consigliere comunale di Alleanza Nazionale, Vincenzo MORETTO, che, attualmente, sostituisce il Presidente del Consiglio comunale Leonardo Impegno. “Con nota del 28 agosto scorso” – ha aggiunto Moretto – “ho chiesto di convocare la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari ed ho anche elencato tutte le delibere da inserire all’ordine del giorno del primo consiglio utile, sicuramente entro la prima decade di settembre. Per quella data” – ha sottolineato – “la delibera sarà sicuramente approvata dal Consiglio. In quanto consigliere comunale espressione della minoranza in consiglio ho più volte richiamato l’attenzione del Presidente Impegno sulla necessità che il Consiglio comunale fosse convocato più spesso. Purtroppo, la stampa cittadina attua nei miei confronti una sorta di ostracismo non pubblicando le mie dichiarazioni. Se così fosse stato, oggi non ci sarebbe stato l’attacco, pretestuoso e scandalistico, nei confronti del consiglio comunale. Voglio sottolineare” – ha proseguito Moretto – “che questo Ufficio di Presidenza ha lavorato ininterrottamente per tutto il mese di agosto. Come ho più volte affermato, è l’esecutivo cittadino il vero campione di inefficienza. Durante questo mese di abbiamo assistito a numerosi battibecchi fra i diversi assessori comunali e regionali. Se invece di nominare nell’esecutivo personaggi che nulla hanno a che vedere con la gente, e si desse di nuovo voce alla politica, a chi quotidianamente è a contatto con il popolo, le cose andrebbero sicuramente meglio. La superficialità e l’inadeguatezza dell’intera classe dirigente comunale ha affossato definitivamente la Città. Eppure” – ha proseguito Moretto – “nessuno di loro ha mai pensato di lasciare che siano i napoletani a prendere in mano il loro destino con nuove elezioni.


Vincenzo MORETTO

Minibasket, a settembre la ripresa delle attività dell’ASD.


SAN MARCO EVANGELISTA – “Il basket a San Marco è oramai un’attività sportiva consolidata”. Ad affermarlo è Giovanni POSILLIPO, Presidente della Società sportiva ASD Basket San Marco Evangelista – “Quest’anno abbiamo registrato un ulteriore incremento degli iscritti anche grazie all’attenzione che la nostra società pone al settore dei giovanissimi. Si pensi alla palestra di via Leonardo da Vinci affollata di piccoli atleti. Da sempre” – prosegue Posillipo – “consideriamo la cura del vivaio come l’attività più importante della società sportiva e per questa fascia di età spendiamo la metà delle nostre energie”. L’attività di minibasket è seguita attentamente da Alfonso MORETTI, istruttore e responsabile di tutto il settore. Grazie al suo incessante impegno si è concretizzato il sogno di creare un gruppo di giovanissime bambine che, già nelle loro prime uscite, hanno trovato vasti consensi e messo in mostra importanti doti agonistiche, e che, con un costante impegno e sacrificio, hanno portato avanti la missione di vivere il minibasket nella cittadina sanmarchese. “Un sentito e forte ringraziamento” – ha continuato il Presidente Posillipo – “va all’amministrazione comunale con il sindaco Gabriele Zitiello che, come noi, ama lo sport e le cose fatte per bene. Le attività da noi svolte hanno anche lo scopo di migliorare la socializzazione e le abilità motorie dei bambini. Spero vivamente che il messaggio che abbiamo cercato di trasmettere noi del Basket San Marco (la società più giovane dell’intera provincia di Caserta) sia stato vincente. Ogni anno” – ha, infine, concluso – “vediamo sempre più giovani atleti continuare con questa passione. Non ci resta che incrociare le dita e sperare che, quanto prima, ci sia una struttura che possa ospitare manifestazioni sempre più importanti come meritano i nostri concittadini”.


NUNZIO DE PINTO

PAOLO PINELLI PROVA PER IL GRANDE FRATELLO.


Raviscanina - Grande successo di Paolo Pinelli alla selezione del Grande Fratello 9- che si è svolta a Telese Terme in un noto locale. “Paolo Canale 5”(ndr. Nell’alto casertano è così conosciuto)- era tra i cinquecento aspiranti Taricone- entrati nel confessionale, montato per l’occasione. Paolo, persona socievole, simpatica e solare(ama cantare canzoni degli anni “70, suona il piano)- con la sua sensibilità ha colpito gli addetti della Endemol- diventando il beniamino degli aspiranti concorrenti, in attesa del provino-sostenuto dal Paolo “nazionale” intorno alle venti. Provino atteso da tempo da Pinelli. “Ho partecipato alla selezione per mia madre, lei sarebbe stata contenta di farmi partecipare, lo diceva sempre, mi spingeva a tentare, effettuare provini. E’ stata lei da lassù ad illuminarmi, mi ha dato la forza, mi ha fatto reagire, quindi concorrere all’agognata selezione”. Un desiderio inseguito per anni da Paolo, orfano di padre dall’età di poco più di un anno. Una vita difficile per lui, che ha girato la penisola per lavoro(prima di fare l’impiegato postale ha fatto l’orologiaio, il barista, cameriere e magazziniere)-a Pistoia, Como, Roma- quindi il ritorno nel paese che gli ha dato i natali.



Giuseppe Sangiovanni

Interrogazione del Consigliere Ferrante per la nomina della Dott.ssa Zanni a responsabile della sicurezza.


Piedimonte Matese. Il decreto legislativo n. 81/2008 prevede numerosi adempimenti a carico del Comune, attribuendo al “datore di lavoro” la valutazione dei rischi e la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi; a tal fine, il Direttore Generale del Comune di Piedimonte Matese, in data 29/07/2008 ha emesso una determina dirigenziale n. 782 del Reg. Gen., nella quale ha dichiarato che: “nell'organico dell'Ente non esistono figure professionali in grado, per compiti e funzioni e competenze, di assolvere a quanto previsto dal d.l. n. 81/2008 in riferimento alla redazione del documento previsto all'art. 28 ed alla designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione”.
Considerato ciò si è ritenuto ritenuto di affidare ad un professionista esterno l'incarico per la realizzazione degli adempimenti previsti dalle nuove norme in materia di igiene e sicurezza sul lavoro: per motivi di urgenza, ritenendo di “interpellare per le vie brevi professionisti di provata esperienza”, ricevendo l'unica ed immediata disponibilità di un architetto con studio in Casagiove. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese con decreto sindacale n. 12782 del 26/06/2008 ha individuato quale “datore di lavoro” dell'Ente, con l'attribuzione dei compiti concernenti la sicurezza e la salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro, il Direttore Generale, dott.ssa Carmela Zanni. Considerato tutto ciò, il Capogruppo del PDL Giovanni Ferrante ,(nellafoto) ha inviato una interrogazione a risposta scritta al Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello per conoscere: se, e con quali criteri, si è proceduto all'accertamento della esistenza di figure professionali in grado di assolvere a quanto previsto dal d.l. n. 81/2208 nell'organico dell'Ente; considerato che il d.l. n. 81/2008 è in vigore dal 15/05/2008 e che, pertanto, c'è stato un congruo lasso di tempo per interpellare le migliori professionalità in relazione all'incarico da assolvere, per quale motivo non si è proceduto ad un regolare ed esteso invito al maggior numero possibile di professionisti, in modo da avere una migliore e più trasparente selezione; infine, per quale motivo, ancora una volta, l’Amministrazione comunale procedendo ad aggravare ulteriormente il bilancio comunale con i numerosi incarichi esterni, continua ad escludere la partecipazione dei numerosi e qualificati professionisti di Piedimonte.

Pietro Rossi

Il laboratorio delle Tradizioni compie cinque anni.


SAN NICOLA LA STRADA – Il Laboratorio delle Tradizioni ha compiuto cinque anni. L’iniziativa, voluta dal sindaco Angelo Antonio PASCARIELLO per tramandare alle giovani generazioni tutti quei mestieri di una volta che rischiano, altrimenti, di essere cancellati dalla memoria corrente, venne inaugurato il 5 giugno del 2003 presso il Salone Borbonico del Real Convitto Santa Maria delle Grazie. Il progetto venne concretamente realizzato con il sostegno dell’allora consigliere delegato alle Politiche Sociali Giuseppe Migliozzi e della dirigente del settore affari generali Agata Iadicicco. Il Laboratorio delle Tradizioni ha certificato il riconoscimento ufficiale del fallimento della famiglia degli anni ’80. Oggi, non c’è ragazza che sappia più cucire o cucinare; giovane che sappia cambiare una lampadina bruciata o pulire un rubinetto occluso. Ma, grazie ad Angelo Pascariello, quel 5 giugno 2003, 60 fra ragazze e ragazzi impararono dagli anziani quello che non sono stati capaci di insegnare i loro genitori. Il progetto venne ideato e condotto dagli architetti Pietro Farina e Roberto Saccone. Nelle fasi preliminari del progetto venne individuata la psicologa, la dr.ssa Patrizia Petrillo, che coadiuvò i coordinatori del progetto nello svolgimento delle attività; due facilitatori sociali. Quel pomeriggio, Pascariello ringraziò pubblicamente i 15 anziani di San Nicola la Strada, esperti in varie attività e mestieri tradizionali, che offrirono, gratuitamente, il loro sapere ed il loro tempo libero a favore delle giovani generazioni. Gli incontri si svolgevano il mercoledì ed il venerdì, di pomeriggio, dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Ecco, di seguito in nominativi dei 15 volontari con a fianco la “materia” di insegnamento: Maurizio Andreozzi Restauro opere d’arte, Filomena Di Lorenzo ricamo uncinetto, Letizia Vitale ricamo uncinetto, Maria Cardillo ricamo, Michelina Citerbo lana, Filomena Leone conserve, Mafalda Narducci conserve, Anna Faccettini sartoria, Pasquale Menditto restauro mobili, Antonio Di Silvestro elettricista e aquiloni, Raffaele Fiore elettricista Vincenzo Esposito elettricista, Gaetano Calmieri ferro e Marcello Maccarello. Il costo complessivo del progetto si aggirava sui 20.000 euro. L’iniziativa, meritoria e lodevole sotto qualsiasi punto di vista, riprenderà agli inizi di settembre.


NUNZIO DE PINTO

Diritto allo studio, alla Campania assegnati 30 milioni di euro.


SAN NICOLA LA STRADA – Quasi trenta milioni di euro, per la precisione 29.515.171, sono stati assegnati dal Ministero della Pubblica Istruzione alla Regione Campania, in applicazione della Legge del 10.3.2000 n. 62 recante “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”. La procedura di assegnazione alle Regioni dei fondi per il diritto allo studio è iniziata a partire da luglio del 2007, ed attribuisce alla Regione Campania i fondi da destinare agli alunni bisognosi e meritevoli per l’anno scolastico 2007/2008, in pratica quello da poco chiuso. La somma totale, che rappresenta una bella torta, sarà successivamente suddivisa dalla Regione Campania in fondi comunali con borse individuali non superiori a 130 euro per singolo alunno. Le borse riguardano gli alunni di scuole elementari, medie e superiori, anche frequentanti scuole extra regionali, pubbliche e private. La quantificazione degli alunni è stata fatta sui dati collegati alle condizioni di disagio economico, cioè all’appartenenza degli alunni a famiglie in condizioni di disagio che abbiano un indice Isee per l’anno 2006 non superiore a 10.633 euro complessivi. La Delibera numero 1222 della Regione Campania, ora sollecita i sindaci dei Comuni ad accelerare le procedure di individuazione degli aventi diritto al fine di provvedere alla elargizione delle borse di studio, che dovranno anche tenere in considerazione le spese di frequenza, quelle di trasporto, di mensa, di sussidi per materiale didattico e strumentale e per attività interne o esterne alla scuola, sostenute dai giovani alunni e per loro dai relativi genitori. Riparto ed erogazione dei fondi saranno determinati da un successivo decreto dirigenziale da pubblicarsi dopo la raccolta dei dati che perverranno dai tantissimi comuni della nostra Regione. Insomma, ci sarà bisogno di aspettare ancora qualche mese.


NUNZIO DE PINTO

28 agosto 2008

Nuove opportunità per i giovani: pubblicato il bando per l’autista dello scuolabus.


GALLO MATESE. Una nuova opportunità per i giovani è stata offerta dal Sindaco Francesco Confreda. È stata pubblicato all’albo pretorio del Comune il bando di concorso per la selezione pubblica del nuovo autista dello scuolabus comunale per l’anno scolastico 2008/2009. Del bando e della domanda si può prendere visione presso gli uffici comunali, aperti tutti i giorni dalle 08 alle 14, telefono 0823945490 e fax 0823945273, oppure via internet http://gallomatese.asmenet.it/. Scadenza 15 settembre 2009.


Fonte:reporter1970@libero.it

Centurano, manca l’acqua nella fontana di via Giulia, la denunzia di Terra Nostra.


CASERTA – Dall’Associazione culturale “Terra Nostra” parte una nuova denunzia. La fontana di via Giulia non ha più acqua. Parafrasando si potrebbe dire che “l’acqua è poca e la papera non galleggia”. La storica via Giulia che collega Caserta ai ponti della Valle ha da sempre una fontana a cui il peregrin, il villano e tutti gli assetati si servivano. Nell’epoca delle acque minerali imperanti, molti non rinunciano a bere dal rubinetto specie per strada. Da sempre i cittadini si fermano nella piazzetta San Giuseppe a riempire bottiglie e tanniche servendosi della fonte che il barbiere Vigna di Centurano riuscì a strappare al re borbone, come recita la lapide messa a guardia del sito. “L’acqua pubblica senza imballaggi di plastica è una risorsa sociale” – ha affermato Pasquale COSTAGLIOLA, Presidente di Terra Nostra – “che andrebbe tutelata facendo le analisi e rendendole pubbliche soprattutto dopo le notizie di contaminazioni dei rubinetti da colibatteri. Ma la fontana di Vigna e del Re prende alimento dall’acquedotto e non dovrebbe avere problemi per gli utenti, solo che il rubinetto non scorre. Dall’inizio dell’estate si sono verificati problemi per l’acqua. Prima è stata asportata la canna, poi, rimesso il tubo, si è visto scorrere uno stentato filo di liquido. Molte le proteste della gente ma nessuna risposta. La causa della penuria” – sottolinea Costagliola – “è della Napoletana Gas che ha praticamente chiuso le condutture. La paura è la dispersione dell’acqua ma ciò è un falso problema per Centurano, visto che la fontana funziona a scatti. D’altra parte, tanta solerzia e risparmio meriterebbero ben più concreti bersagli, come, ad esempio, piazza Carlo III dove si verificano cospicue perdite d’acqua senza controllo alcuno. Intanto la gente, che usa riposarsi sotto gli alberi che stendono le chiome da parco Schiavone” – avverte l’ambientalista – “sta raccogliendo le firme per una petizione per il ripristino del flusso normale dell’acqua. Le firme vengono raccolte dal bar e dalla macelleria di piazza San Giuseppe con l’aiuto di Terra Nostra. Visto che Terra Nostra ha le sue basi proprio in Centurano è d’obbligo che venisse interpellata anche per questa faccenda che non è così minore, considerato che il problema dell’acqua pubblica” – ha concluso Costagliola – “oramai è diventato centrale ai nostri giorni. Sarebbe auspicabile un incentivo al consumo dell’acqua delle fontane, come accade a Milano ma il presupposto è che le fontane scorrano”.


NUNZIO DE PINTO

I servizi sociali accompagnano gli anziani alle terme.


GALLO MATESE. Hanno avuto inizio mercoledì 28 agosto le due settimane di riposo e di cure, predisposte dai servizi sociali del Comune di Gallo Matese a vantaggio di un gruppo abbastanza nutrito di anziani e meno anziani, presso gli stabilimenti termali di Suio Terme. L’iniziativa, organizzata per il quinto anno consecutivo dall’impiegata comunale che si dedica alle attività sociali, prevede il trasferimento quotidiano per due settimane con pullman presso gli stabilimenti termali ed il rientro in giornata dopo il pranzo. A breve le impressioni dei partecipanti.

Fonte: reporter1970@libero.it

Aggressione a Grieco, Giaquinto: atto ingiustificato e ingiustificabile.


SAN MARCO EVANGELISTA - Si è svolta, mercoledì sera presso la sede di Piazza Gramsci, l’assemblea degli iscritti del Partito Democratico di San Marco Evangelista. L’incontro è stato anche l’occasione per ribadire, in maniera ufficiale, a nome dell’intero partito locale, la solidarietà all’assessore comunale all’Ambiente Alessandro Grieco in seguito all’increscioso episodio di aggressione subito l’altro giorno nella casa comunale. “Avevamo già singolarmente e personalmente espresso solidarietà all’amico Alessandro – ha commentato poi il segretario cittadino del Pd Tommaso Giaquinto – ma ci è sembrato opportuno ribadire anche in forma ufficiale e collettiva la nostra vicinanza all’assessore e al contempo la nostra ferma condanna all’aggressione subita. Comprendiamo come partito la sofferenza dei lavoratori che ogni mese si trovano a dover lottare per il riconoscimento di un sacrosanto diritto quale quello alla retribuzione. Ciò nonostante, non possiamo non sottolineare che il ricorso alla violenza è ingiustificato ed ingiustificabile. A quegli stessi lavoratori ricordiamo che l’amministrazione comunale retta dal sindaco Gabriele Zitiello, di cui il partito che rappresento è parte fondante e prima forza di maggioranza, ha fatto e sta facendo tutto il possibile, pagando puntualmente quanto dovuto all’Acsa. E’ quindi incomprensibile puntare il dito contro una delle poche amministrazioni nell’intera provincia che sta mostrando sensibilità e responsabilità nella vicenda del consorzio. E, ad ogni modo, resta assolutamente da condannare chi sostituisce il dialogo ed il confronto al linguaggio della violenza”.


NDP

IL PROBLEMA DELL’ACQUA NELLA FRAZIONE CESE.




Liberi – Ancora irrisolto il problema “acqua” nella frazione Cese, un capitolo nero per il paese dell’alto casertano che, nella stagione estiva, si ripete ormai da anni. A Cese l’acqua arriva razionata nei rubinetti (già di per sé una cosa anomala) a giorni alterni e solo in alcune ore della notte. Per alcune famiglie, invece, addirittura ogni 10-15 giorni. Roba da terzo mondo a cui nessuno sembra potere o sapere dare una soluzione. Oltretutto, quando l’acqua arriva, non sempre garantisce la sua potabilità a causa dei detriti che si formano quando le condutture rimangono a secco. La fornitura a singhiozzo finisce per depauperare di parecchio i portafogli perché il disagio continuo costringe i “cesesi” ad accumulare l’acqua nei serbatoi (quando arriva, ovviamente!) con approvvigionamenti di fortuna con inevitabili rincari anche sulle bollette dell’ENEL per poterla poi pompare nelle abitazioni. A nulla sono valsi i comitati di cittadini che sono sorti come funghi e che hanno inutilmente avanzato le loro giuste rivendicazioni. Il comune, in particolare, pare che abbia dato sempre la stessa risposta: “La gestione del servizio è stata affidata al Consorzio e noi non possiamo intervenire”. Invitando i cittadini, allo stesso tempo, a rivolgersi personalmente al Consorzio. Cosa che è stata fatta ma che ha visto rimbalzare al mittente la palla, perchè è stato consigliato agli assetati cittadini di ritornare nuovamente dal sindaco di Liberi affinché il primo cittadino, sollecitato, possa inviare i necessari controlli per un supposto uso improprio dell’acqua.
E’ lo scarica barile che non fa bene a nessuno e che continua a mettere in cattiva luce il ridente comune collinare. Intanto, in attesa di tempi migliori, la civile protesta continuerà (c’è da giurarci) fino a quando l’acqua non uscirà da tutti i rubinetti.

Emiddio Bianchi

Prosegue a gonfie vele il campionato italiano di parapendio open.


S. Potito Sannitico. I piloti sono entusiasti del Parco Regionale del Matese e dell’ospitalità potitese. Siamo giunti alla quarta giornata di gara del Campionato italiano di parapendio open. Dopo una prima giornata di “ambientamento” che ha visto la task partire da Monte Sant’Angiolillo per proseguire verso i cieli di Piedimonte e Alife, si è avuta nel secondo giorno di gara una prova più impegnativa che, iniziata a Bocca della Selva, è proseguita con traversi decisamente impegnativi su Monte Miletto e sulla pianura dove erano poste le ultime boe. Nel terzo giorno è stata annullata la partenza della gara per la probabilità di temporali locali e per mantenere la sicurezza dei piloti ai massimi livelli. Oggi invece, per l’imminente temporale e per la salvaguardia dei piloti, la task è stata più stringata e la partenza è avvenuta da Bocca della Selva per sorvolare poi la piana di Alife ed infine atterrare a San Potito. Al momento, senza contare la gara di oggi, nelle diverse categorie stanno primeggiando Marco Littamè nella Generale, Giuseppe Mastromichele nella Sport, Rosanna Scanagatta nella Femminile e come Team sta avendo il sopravvento l’EMILIA IN VOLO. I piloti sono entusiasti dei luoghi che sorvolano, dell’ospitalità potitese e della competente organizzazione del Club Parapendio Le Streghe. Inoltre continuano le serate a “Divertiamoci sotto le stelle”, presso i campetti sportivi di San Potito Sannitico, dove sono presenti stand enogastronomici e nei giorni a venire saranno ospitati Ciro e i Babarum, i Salottica ed infine gli S-funk.

Pietro Rossi

Nasce Urban Node, il laboratorio alla memoria a Gallo Matese.


Gallo Matese. A Gallo Matese uno dei venti comuni del Parco Regionale del Matese che si estende sulla dorsale appenninica tra le province di Caserta e Benevento, si inaugura Urban Node Laboratorio della memoria, centro culturale e spazio di incontro, installazioni, mostre, conferenze, video. Sede dell'Urban Node è un edificio recuperato nel centro storico, uno spazio work in progress. Il progetto realizzato da paesesaggio workgroup in collaborazione con il Centro Studi Postcoloniali dell'Università l'Orientale di Napoli diretto dal Prof. Iain Chambers, si struttura attraverso un programma di ricerche e interventi aperti al pubblico. Gli eventi: venerdì 29 agosto dalle 16,00 incontro dibattito su: paesaggio architetture ed economia del territorio. Interverranno: Barbora Förster urbanista di Berlino, autrice del recupero e della rivitalizzazione economica del borgo di Castelfalfi, Toscana; Nicola Sorbo, presidente dell' associazione città paesaggio; Maurizio Frassinet, ex commissario del Parco Regionale del Matese; Monica Carmen ed Orlando Lanza, architetti, coordinatori del progetto e membri di paesesaggio workgroup, collettivo di architetti promotore di altre azioni di sviluppo nell'area matesina come il Centro di Didattica Ambientale di Letino ed il Villaggio dell'Arte nei comuni di Gallo Matese, Capriati a Volturno, Fontegreca, Letino e Prata Sannita. Alle 20, si terrà un buffet con degustazione di prodotti locali. Sabato 6 Settembre dalle 10,30: inaugurazione ufficiale del centro Urban Node. Angelika Burtscher e Daniele Lupo, curatori e designer di Bolzano, terranno una breve introduzione sull'utilizzo degli spazi di Urban Node. Presentazione del libro Urban Node Laboratorio della Memoria. Interverranno: Iain Chambers, docente di Studi culturali e postcoloniali presso l'Università Orientale di Napoli, sul legame arte-territorio; Lidia Curti, docente dell'Università Orientale di Napoli per la presentazione della ricerca Communicatimg Migration; Monika Codourey e Aleksandar Cetkovic architetti e artisti mediatici per la presentazione di Archivio Fluido. Dalle 14 è prevista una tavola rotonda sul tema: arte ed economia per il territorio a cui prenderanno parte Tiziana Terranova, docente di media e studi culturali (Londra/Napoli); Ilaria Vitellio, docente di urbanistica (Napoli); Davide Franceschini, artista (Roma), Cecilia Canziani, curatrice e membro fondatore di 1:1 project (Roma); Michele Santoro, architetto (Gallo Matese); Nicola Sorbo, Presidente dell'Associazione Città Paesaggio (Caiazzo); Angelika Burtscher e Daniele Lupo, curatori e designer (Bolzano). Seguirà un buffet serale con degustazione di prodotti locali. Urban Node intende configurare il "paesaggio culturale" del Matese attraverso una nuova mappatura dei percorsi e delle memorie nei cinque comuni coinvolti nel progetto: Gallo Matese, Capriati a Volturno, Fontegreca, Letino e Prata Sannita.

Fonte: Comunicato Stampa

Esercizi Spirituali dell’Azione Cattolica sulle orme di Paolo.


Piedimonte Matese. Sono iniziati oggi 28 agosto presso il Monastero di S.Benedetto a Piedimonte Matese gli Esercizi Spirituali organizzati dall’Azione Cattolica delle Parrocchie di Ave Gratia Plena, di S.Maria Maggiore e di S.Marcello, che avranno come tema portante: “Sulle orme di Paolo”. Il programma degli esercizi prevedeva l’intervento del Parroco di A.G.P. Don Emilio Salvatore (nella foto) per oggi 28 Agosto, del Parroco di S.Maria Maggiore Don Alfonso Caso per domani Venerdì 29 Agosto e del Parroco di S.Marcello Don Salvatore Zappulo che chiuderà gli Esercizi sabato 30 Agosto, nella stessa giornata alle ore 12,00 è prevista una Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Alife Caiazzo, Mons. Pietro Farina. Da vari anni, ormai, le Associazioni parrocchiali di Piedimonte Matese, hanno preso l’impegno di vivere insieme momenti particolari, edificanti per la crescita spirituale e sociale. Tra questi gli Esercizi Spirituali. “Sono giorni di grazia, ha evidenziato l’Ufficio di Presidenza, di cui ci fa dono il Signore. Facciamo tesoro affinché, attraverso l’ascolto attento e meditato della Sua Parola, custodita nel silenzio della nostra anima, possiamo divenire sempre più fratelli tra noi, operosi e solleciti nel servizio alla Chiesa, attenti ai bisogni dei più deboli. Come ben noto, stiamo vivendo lo speciale giubileo per ricordare i duemila anni dalla nascita di San Paolo. Paolo ‘prigioniero per Cristo’, che contrappone la sapienza della croce alla vacuità delle dottrine umane, cantore della carità che – tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta-, martire delle tre fontane, ci parlerà di Gesù da lui incontrato sulla via di Damasco. Col suo esempio e con la sua dottrina ci spronerà ad abbandonare l’ombra dei campanili per le ‘agorà’ di tempi moderni, fatte di spazi aperti ed a volte ostili”.


Pietro Rossi

Concorsi pubblici al Comune di Telese Terme.


TELESE TERME. Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale di martedì 26 agosto gli avvisi dei bandi di concorso pubblico per svariati posti presso il Comune di Telese Terme.
Sono indetti concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura dei seguenti posti:
1. un posto di istruttore direttivo alle comunicazioni - cat. D1, posizione economica D1, a tempo indeterminato e pieno. Titolo di studio: diploma di laurea in giurisprudenza o in scienze della comunicazione o titoli equipollenti per legge. Iscrizione da almeno tre anni all'Albo dei giornalisti (elenco dei giornalisti o pubblicisti);
2. tre posti di istruttore - cat. C, posizione economica C1, a tempo indeterminato e pieno. Titolo di studio: diploma di scuola media superiore.
3. tre posti di istruttore di vigilanza - cat. C, posizione economica C1, a tempo indeterminato e parziale orizzontale 50%. Titolo di studio: diploma di scuola media superiore. Possesso patente di abilitazione alla guida di autoveicoli non inferiore alla categoria B;
4. un posto di centralinista - videoterminalista - notificatore - cat. B3, posizione economica B3, a tempo indeterminato e pieno e un posto di operatore videoterminalista - cat. B3, posizione economica B3, a tempo indeterminato e pieno. Titolo di studio: diploma di istruzione di 2° grado (scuola dell'obbligo).
Scadenza presentazione domande: entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». (26 settembre 2008). Per informazioni: Comune di Telese Terme (prov. Benevento) - ufficio personale - tel. 0824 974134. Bandi di concorso e schemi di domanda sono scaricabili dal sito internet http://
http://www.comune.teleseterme.bn.it/ o, per coloro che sono sprovvisti di accessi informatici, sono disponibili, a richiesta, presso l'Ufficio personale del Comune di Telese Terme.



Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica

L’OSTEOPATIA AL SERVIZIO DELLO SPORT. SPECIALE OLIMPIADI.


Piedimonte Matese. I giochi olimpici sono appena terminati, e dopo sedici giorni intensi le nazioni effettuano la conta delle medaglie orgogliosamente e tenacemente conquistate dai loro campioni, l’italia ritorna in patria con ben 28 medaglie, chiudendo al nono posto. Abbiamo visto affermarsi nuovi giovani campioni, campioni affermati vanificarsi, e una nazione (la Cina) aprirsi al mondo, accogliendo i visitatori in uno scenario incantevole e perfetto su tutti i versanti. Gli eroi veri di questa edizione Olimpica gli atleti, possono finalmente far riposare la loro prestigiosa macchina fisica, stremata da intensi programmi di allenamento, che mirano ad ottenere la forma fisica migliore per le gare olimpiche attese da quattro anni. Oltre al meritato riposo purtroppo si fa anche il bilancio su gli eventuali danni che la machina atleta può aver subito per raggiungere l’obiettivo olimpico. Ogni atleta, selezionato e preparato per lo sport professionistico ha ricevuto un dono naturale e una predisposizione specifica, che va modellata, stimolata e potenziata. Per raggiungere prestazioni di alto livello si utilizza l’allenamento, dove l’atleta effettua gestualità tecniche ben precise e ripetitive, che possono dar effetto a macrotraumi e microtraumi rallentando la potenzialità naturale dell’atleta. L’osteopatia, è utilizzata in ambito preventivo curativo in particolare nelle patologie dell’apparato locomotore. E’ da anni ormai risaputo che grandi campioni del mondo dello sport si affidano alle mani dell’osteopata per la gestione naturale delle doti fisiche, dal recupero rapido da infortuni, per la gestione del capitale salute. L’osteopatia in ambito sportivo analizza struttura, biochimica e psiche, valutando il quadro posturale globale, il sistema stomatognatico, l’appoggio podalico, le disfunzioni osteopatiche (restrizioni di mobilità articolare) e la funzione di ogni singolo muscolo con i test di K.A. (Kinesiolgia Applicata). La diagnosi evidenzierà eventuali disfunzioni che possono facilitare o instaurare l‘infortunio in modo ripetitivo o recidivante, e rallentare la prestazione sportiva, lo studio della gestualità sportiva specifica dell’atleta e del tipo di sport praticato, deve essere effettuata sul campo e integrata nella diagnosi di base. La diagnosi osteopatica effettuata individua gli eventuali punti critici anatomici della macchina atleta sul sistema neuro-muscolo-scheletrico, e codifica i dati in cartella clinica, la codifica permetterà di impostare una terapia curativa e preventiva a intervalli cadenziati, concordati con lo staff sanitario dello sportivo. L’osteopatia si evidenzia in una disciplina naturale come mezzo di lettura del funzionamento della macchina atleta per evidenziare le disfunzioni muscolo articolari prima che arrivi il trauma. La chiave di lettura preventiva deve essere vista come elemento che evita l’infortunio, gestisce il capitale salute dell’atleta, mantenga longeva la carriera agonistica dell’atleta, senza dover per forza obbedire al detto “ il gioco vale la candela” ricordando che lo sport deve essere innanzitutto salute. Auguro a tutti gli olimpionici e lo staff sanitario un meritato riposo, congratulandomi per le capacità sportive, umane e agonistiche profuse nel corso dei sedici giorni olimpici di Pechino 2008, arrivederci a Londra 2012.

Dr. Claudio Civitillo
Osteopata

UNA SUMMER SCHOOL DEL PARTITO DEMOCRATICO.


Caserta. Una “Summer school” aperta ai giovani simpatizzanti del Partito Democratico di Caserta da svolgersi entro l’estate 2009; una tavola rotonda su “Federalismo fiscale tra Questione meridionale e Questione settentrionale” da tenersi entro dicembre 2008; incontri e seminari tematici da avviare già dal prossimo settembre sulle questioni più avvertite: sono i punti qualificanti della bozza di crono-programma approntata dal responsabile provinciale dei Forum e della Formazione del PD casertano, Maria Gatto, pubblicata oggi sul sito ufficiale del partito (www.pdcaserta.it) e che sarà ulteriormente approfondita nella prima riunione utile dell’esecutivo provinciale. Le tematiche individuate dall’esponente della segreteria vanno dal Federalismo fiscale alle Politiche di coesione, dall’analisi degli aspetti legati al risanamento ambientale del territorio allo studio e all’approfondimento dei nuovi modelli di fonti energetiche, dalle Riforme istituzionali alla Legge elettorale alla Cultura della Legalità alla Sicurezza, dai Diritti civili alla Democrazia partecipata. “Scopo dei Forum tematici e dei percorsi formativi del PD in Terra di Lavoro – anticipa Maria Gatto – è quello di rendere accessibili a tutta la società civile i luoghi di elaborazione dell’agenda politico-amministrativa del nostro territorio in modo da ridurre sempre più il divario tra chi fa politica, chi amministra e chi, come il comune cittadino, subisce sovente scelte calate dall’alto”.


Fonte: comunicato stampa

Premiazione del XVI Concorso Letterario Internazionale.


Venerdì 10 ottobre 2008, alle ore 18, presso 501 RECEPTIONS BARKLY STREET FOOTSCRAY, Sotto il patrocinio del Consolato Generale D’ITALIA in Melbourne, dell’Istituto Italiano Cultura, con il supporto della Camera di Commercio ed Industria Italiana, del Victorian Multicultural Commission e del Comune di Moonee Valley, l’ A.L.I.A.S. è lieta di presentare la premiazione del XVI Concorso Letterario Internazionale. Presenteranno la serata Frank Di Blasi e Linda dI Virgilio, mentre l’introduzione e la presentazione dei premi sarà a cura del Console Generale D’Italia in Melbourne dott. Francesco Conno e del Direttore dell’Istituto Italiano Cultura dott.ssa Simonetta Magnani. La giuria sarà resa nota durante la manifestazione e prima del lancio dell’antologia A.L.I.A.S. 2008. La serata sarà allietata dal fisarmonicista Alex di Leo, dal tenore Mr Rangiuaia Houkamau, dal soprano Giuliana D’Appio, dal cantante Steven Digh e dal Coro A.L.I.A.S. , diretto da Franco Coppola.

Franco Pastore

27 agosto 2008

MATESE CUP DI PARAPENDIO A GONFIE VELE.




San Potito Sannitico. Potrebbe sembrare un gioco di parole, ma la Matese CUP, Campionato Italiano di Parapendio, per la prima volta disputato nel sud Italia a San Potito Sannitico, avanza a gonfie vele. La manifestazione è iniziata il 23 agosto. San Potito Sannitico si è rivelato particolarmente favorevole a promuovere uno sport ancora poco praticato ma d’intenso fascino. La scelta del luogo è stata motivata dall’alto contenuto tecnico dei percorsi realizzabili. Il Matese è infatti una cornice ideale per il volo libero nel centro-sud: da circa trent’anni è un banco di prova per i miglioramenti tecnologici prima del deltaplano, poi del parapendio. Le giornate di competizione saranno dal 23 al 29 agosto. Il 30 agosto è da considerarsi data di riserva da utilizzare se non sono state disputate le quattro task valide entro il 29 agosto, come previsto dai regolamento internazionale. Secondo le condizioni meteo, i piloti utilizzeranno diversi decolli, come Sant’Angiolillo a quota 1150, quello di Bocca della Selva a Cusano Mutri (m 1200), o quelli delle Tre Finestre a Campitello Matese, o sul versante sud della Gallinola, entrambi a quota 1700.Dal decollo prescelto i piloti dovranno eseguire un percorso studiato dall’organizzazione tenendo conto delle condizioni meteo del momento e che si snoderà per decine di chilometri, toccando punti salienti del territorio, detti in gergo “boe”, prima di raggiungere l’atterraggio ufficiale a San Potito. L’aggiramento delle boe è certificato dal GPS in dotazione a ciascun pilota. Vince chi impiega meno tempo. La somma dei punti conseguiti nelle varie manches darà la classifica finale per assegnare il titolo del 2008. I piloti da battere è il bolognese Alberto Vitale, 33 anni, campione italiano 2007. La gara prevede anche una diversificazione in categorie e ne sono presenti ben quattro: club, femminile, etc. Da cornice all’evento la manifestazione Divertiamoci sotto le stelle, organizzata dall'associazione Il Ritrovo degli Amici con gruppi come i Blustaff, esibitisi ieri sera con grande successo, Peppe Sannino, l’epoca della Piedigrotta, Salottica, Ciro e i Babarum,S-Funk. Vi sarà anche l’esposizione di attrezzature per il volo e per la montagna nonché mostre fotografiche ed artistiche. La premiazione è prevista per le 19,30 del 29 agosto nella piazza di San Potito Sannitico.

Pietro Rossi

Nasce Urban Node, il laboratorio alla memoria a Gallo Matese.


Gallo Matese. A Gallo Matese uno dei venti comuni del Parco Regionale del Matese che si estende sulla dorsale appenninica tra le province di Caserta e Benevento, si inaugura Urban Node Laboratorio della memoria, centro culturale e spazio di incontro, installazioni, mostre, conferenze, video. Sede dell'Urban Node è un edificio recuperato nel centro storico, uno spazio work in progress. Il progetto realizzato da paesesaggio workgroup in collaborazione con il Centro Studi Postcoloniali dell'Università l'Orientale di Napoli diretto dal Prof. Iain Chambers, si struttura attraverso un programma di ricerche e interventi aperti al pubblico. Gli eventi: venerdì 29 agosto dalle 16,00 incontro dibattito su: paesaggio architetture ed economia del territorio. Interverranno: Barbora Förster urbanista di Berlino, autrice del recupero e della rivitalizzazione economica del borgo di Castelfalfi, Toscana; Nicola Sorbo, presidente dell' associazione città paesaggio; Maurizio Frassinet, ex commissario del Parco Regionale del Matese; Monica Carmen ed Orlando Lanza, architetti, coordinatori del progetto e membri di paesesaggio workgroup, collettivo di architetti promotore di altre azioni di sviluppo nell'area matesina come il Centro di Didattica Ambientale di Letino ed il Villaggio dell'Arte nei comuni di Gallo Matese, Capriati a Volturno, Fontegreca, Letino e Prata Sannita. Alle 20, si terrà un buffet con degustazione di prodotti locali. Sabato 6 Settembre dalle 10,30: inaugurazione ufficiale del centro Urban Node. Angelika Burtscher e Daniele Lupo, curatori e designer di Bolzano, terranno una breve introduzione sull'utilizzo degli spazi di Urban Node. Presentazione del libro Urban Node Laboratorio della Memoria. Interverranno: Iain Chambers, docente di Studi culturali e postcoloniali presso l'Università Orientale di Napoli, sul legame arte-territorio; Lidia Curti, docente dell'Università Orientale di Napoli per la presentazione della ricerca Communicatimg Migration; Monika Codourey e Aleksandar Cetkovic architetti e artisti mediatici per la presentazione di Archivio Fluido. Dalle 14 è prevista una tavola rotonda sul tema: arte ed economia per il territorio a cui prenderanno parte Tiziana Terranova, docente di media e studi culturali (Londra/Napoli); Ilaria Vitellio, docente di urbanistica (Napoli); Davide Franceschini, artista (Roma), Cecilia Canziani, curatrice e membro fondatore di 1:1 project (Roma); Michele Santoro, architetto (Gallo Matese); Nicola Sorbo, Presidente dell'Associazione Città Paesaggio (Caiazzo); Angelika Burtscher e Daniele Lupo, curatori e designer (Bolzano). Seguirà un buffet serale con degustazione di prodotti locali. Urban Node intende configurare il "paesaggio culturale" del Matese attraverso una nuova mappatura dei percorsi e delle memorie nei cinque comuni coinvolti nel progetto: Gallo Matese, Capriati a Volturno, Fontegreca, Letino e Prata Sannita.

Fonte: Comunicato Stampa

Una GIORNATA all’insegna della Solidarietà e della Pace nel Comune di Castel del Monte







L’iniziativa legata alla realizzazione del Progetto Unicef Eritrea
“Acqua e Igiene nella Scuole “segna un primo ed importante traguardo

Castel del Monte. Il Sindaco Mucciante riceve nomina di “Difensore Ideale dell’Infanzia” da Unicef.
Al sindaco Mucciante viene consegnata la “Croce della Pace” (primo sindaco in Italia ad essere investito) dall’Ambasciatrice Agnese Ginocchio
Nell’ambito delle manifestazioni estive programmate dall’Amminmistrazione Comunale di Castel del Monte,particolare importanza e significato ha assunto la Giornata di Domenica 24 Agosto, dedicata alla Solidarieta’ e alla Pace,
Alla presenza delle autorità istituzionali della Regione Abruzzo, della Provincia dell’Aquila, del presidente dell’ANCI Abruzzo, Antonio Centi, della Comunità Montana Campo Imperatore-Piana di Navelli, dei Sindaci del Comprensorio, del Presidente del Comitato Provinciale Unicef dell’Aquila, Carla Irti e dell’Ambasciatrice ed artista internazionale per la pace Agnese Ginocchio, si è svolto nell’aula Consiliare del Comune di Castel del Monte un incontro con la cittadinanza, per consuntivare la realizzazione dei pozzi per la fornitura di acqua e servizi igienici in molte scuole selezionate dall’Unicef in Eritrea, con i fondi raccolti dall’Associazione Corale Fonte Vetica in collaborazione con il Comune di Castel del Monte, a partire dal 2006 e consegnati l’anno scorso all’Unicef.Nazionale
Vista la presenza dei rappresentanti degli enti e delle istituzioni che hanno appoggiato fin dall’inizio questa gara di solidarietà verso una popolazione chi ha impellente bisogno di aiuto, dove l'accesso all'acqua continua ad essere uno dei problemi principali, sia nelle aree rurali, sia nei centri abitati e la siccità accresce il bisogno di assistenza sociale; dove la scarsità di acqua e le lunghe distanze per raggiungerne le fonti spingono molte famiglie ad utilizzare acqua non potabile, e questo rappresenta una terribile minaccia per la sopravvivenza dei bambini, si sono programmate altre iniziative future da portare avanti in ambito comprensoriale tra i comuni.
A fronte dell’ impegno dimostrato per la concreta realizzazione del Progetto Unicef Eritrea “Acqua e Igiene nella Scuole” e per il quale l’Associazione Corale Fonte Vetica, già nel 2007 aveva ricevuto dall’Unicef la nomina di “Ambasciatori di Buona Volontà”, durante il pubblico incontro del 24 Agosto, il Sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante, quale rappresentante della comunità di Castel del Monte, ha ricevuto dal Comitato Nazionale Unicef Italia la nomina di “Difensore Ideale dell’Infanzia”.
La manifestazione istituzionale si è conclusa con una commovente cerimonia, quando la rappresentante del Movimento Ambasciatori per la Pace, Agnese Ginocchio, ha consegnato al Sindaco Luciano Mucciante (primo Sindaco in Italia a ricevere questa investitura), al Presidente del Comitato Provinciale Unicef Carla Irti e al Presidente dell’Associazione Corale Fonte Vetica Alessandro Petricola la “Croce Missionaria della Pace” per il servizio e l’attenzione dimostrata verso la comunità internazionale, per la difesa del bene comune e la tutela dei valori di pace e solidarietà.
Infine la giornata si è conclusa nel pomeriggio al teatro comunale “F. Giuliani” tra canti e recite con un concerto che ha visto protagonisti i Ragazzi del Centro di Aggregazione di Castel del Monte, la Corale Fonte Vetica e la Cantautrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio. Castel Del Monte, uno dei borghi più belli d’Italia, solo nel periodo estivo registra la media di oltre 5000 visitatori all’anno. D’ora in poi questa città non sarà conosciuta solamente per la sua storia e la sua particolare collocazione geografica, ma anche come città per la Pace perché con la consegna della Croce della Pace e le nomine ricevute, diviene a tutti gli effetti “Città per la Pace”.

Fonte: Articolo pubblicato sul quotidiano d’Abruzzo: “Il Centro”(red. Aquila)

Realizzazione di un eliporto nell’area ospedaliera.




Piedimonte Matese. Dopo l’ultima iniziativa benefica in corso di attuazione, per la raccolta di fondi per finanziare l’allestimento di una sala ludica presso il nuovo Pronto Soccorso Medico Chirurgico dell’Ospedale di Piedimonte Matese, dove i piccoli pazienti potranno giocare e in qualche modo alleviare le sofferenze ed eventualmente distrarsi dai tempi di attesa, di cui si ricorda che le offerte potranno essere inviate sul C.C.Bancario intestato all’Associazione Arcobaleno Onlus, presso la Banca Popolare di Ancona filiale di Piedimonte Matese - Codice Iban:IT22H0530874940000000003320, info e-mail: guglielmoravone@virgilio.it, ancora una iniziativa nell’ambito delle proprie attività per il sociale, quella che l’Associazione Arcobaleno Onlus, presieduta dal vulcanico Guglielmo RAVONE (nella foto) con ben 260 iscritti, vorrebbe mettere in atto e cioè la realizzazione di un eliporto nell’area ospedaliera cittadina. Infatti, l’Ufficio Comunicazioni informa che già vi sono stati degli incontri informali, tra il Sindaco di Piedimonte Vincenzo CAPPELLO, il Presidente della Comunità Montana Fabrizio PEPE e lo stesso Presidente dell’Associazione - RAVONE. Da questa riunione è scaturita da parte delle istituzioni pubbliche la volontà di portare a compimento tale progetto per la comunità. Ovviamente il tutto verrà ripreso all’inizio delle attività amministrative del prossimo mese di settembre. L’Ufficio Comunicazioni informa poi che il sodalizio ha finanziato la dotazione di due climatizzatori per i pazienti dell’Oncologia che vengono sottoposti a sedute di chemioterapia. Inoltre l’Associazione è alla ricerca di materiale-oggettistica da poter vendere presso i mercatini locali allo scopo di raccogliere ulteriori fondi da utilizzare ai fini statutari dello stesso. Infine, si invitano gli imprenditori locali alla partecipazione a tali progetti con donazioni a favore dell’associazione (N.B. interamente detraibili dalle tasse) e alla sensibilizzazione verso problematiche che interessano i cittadini e/o le famiglie che sono in difficoltà.




Nico Brunelli

POSTICIPATA A STASERA, PER IL MALTEMPO, L’ESIBIZIONE DI VANESSA GRAVINA E EDOARDO SIRAVO A CINESTATE 2008.




Piedimonte Matese. Prosegue questa sera 27 agosto il cartellone di manifestazioni Estive “VIVI PIEDIMONTE” con la seconda edizione di CINESTATE 2008 Rassegna Cinematografica-Teatrale organizzata a Piedimonte Matese dall’Associazione “Sotto le Stelle” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
All’edizione di quest’anno di Cinestate le emozioni e i colpi di scena non mancano mai, questa volta a farla da protagonista è stato il cattivo tempo infatti, l’abbondante pioggia caduta ieri sera a Piedimonte Matese ha impedito la prevista esibizione di “Fra …. Intendimenti d’amore” con la partecipazione degli attori Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo, un recital di letture e poesie, monologhi e dialoghi intercalati e accompagnati da canti e musica dal vivo. Parole, gesto e canto dribblano tra ironia e passione, soavità e senso del reale. Gli organizzatori, visto il persistere della pioggia, hanno posticipato a stasera lo spettacolo previsto in cartellone ieri sera. La rassegna di quest’anno presenta oltre a film di rilievo anche serate dedicate al teatro e alla musica, chiuderà i battenti domenica 31 agosto con un Concerto dell’Orchestra “Deis Band”. Nata dall’incontro artistico dei maestri Salvatore Oliva e Antonio Ciuffi, l’Orchestra è composta da 23 elementi che propone un repertorio “latin jazz” riunendo diversi stili riarrangiando per orchestra, in chiave latina, brani che spaziano dalla musica pop italiana come Figli delle Stelle, Quelle carezze della sera, Parole parole, Pino Daniele e brani classici come Unforgettable, Moonlight Serenade, ai classici di Frank Sinatra sino ad arrivare alla dance Internazionale e alla classica napoletana.

Pietro Rossi

26 agosto 2008

Protesta dei Cobas per il Progetto di riorganizzazione dei recapiti postali della Provincia di Caserta.



Cobas Lavoro Privato
Settore Poste Cobas Poste
Aderente alla Confederazione Cobas
telefono 0227080806 fax 0225707140


Caserta. Oltre 13 anni di attenzione all’evolversi dall’Ente Poste a Poste Italiane
Sono molti anni che il Cobas Poste sta seguendo l’evolversi di Poste Italiane. A noi è
apparso chiaro sin dagli inizi ciò che “la privatizzazione” aveva una “traccia di sviluppo
aziendale” che oggi si sta concretizzando in un “megascorporo” di funzioni e di reti aziendali. Poste Italiane nella logica della “ privatizzazione “ ( obbligo europeo ) e dal punto di vista del Codice Civile e delle norme societarie deve fare profitti. Poste Italiane è una azienda in attivo ma, nella logica della privatizzazione, persegue il
proprio profitto anche se dovrebbe essere legata ad una ferrea norma che nasce dai diritti
costituzionali (uguale diritto di ogni cittadino italiano a poter comunicare e ricevere
comunicazione da e per tutto il territorio nazionale) e che nell’ambito della “privatizzazione”
è restata a suo carico e dovere. Ma… Poste Italiane ci prova, eccome se ci prova a
modificare proprio la “logica di fondo” dei suoi doveri, a “buttare via i suoi doveri
istituzionali” tenendosi però tutti i “diritti e benefici” concessigli proprio affinché rispetti i
suoi doveri istitutivi. Tutto questo si esprime nella normazione del “Servizio Universale” e
nel continuo tentativo di “violarlo”. In questo documento vedremo come Poste Italiane sta
facendo tutto questo. Non è l’ennesimo documento su un “disservizio delle Poste”, no . E’
il rivelarsi di una strategia dai contorni pericolosi per il futuro dei diritti costituzionali dei
cittadini italiani. La riorganizzazione del recapito Questa analisi della riorganizzazione, che è stata avviata a partire dal 2007, e che ha le sue radici nelle ‘ Condizioni Generali ’ approvate dal Ministro Cardinale nel 2001, ha come conseguenze salienti:
- la creazione di condizioni di ‘disparita’ fra i cittadini (sia per ambiti territoriali sia per
condizioni personali) che vanno a ledere i principi istitutivi del ‘ Servizio Universale ’
- il peggioramento delle condizioni di lavoro di una grande parte del personale di Poste
Italiane, in specifico degli addetti al recapito. Come sono sanciti i diritti costituzionali fondamentali pagati dalla fiscalità generale ( e cioè da tutti i cittadini ): Il Servizio Universale.
Che cosa e’ il Servizio Universale dal Decreto Legislativo 22 luglio 1999, n. 261
Art. 3 (Servizio universale)
1. Il servizio universale assicura le prestazioni in esso ricomprese, di qualita'
determinata da fornire permanentemente in tutti i punti del territorio nazionale a
prezzi accessibili a tutti gli utenti.
2. Il servizio universale, incluso quello transfrontaliero, comprende:
a) la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione degli invii postali fino a 2 kg;
b) la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione dei pacchi postali fino a 20 kg;
c) i servizi relativi agli invii raccomandati ed agli invii assicurati.
3. Il servizio universale e' caratterizzato dalle seguenti connotazioni:
a) la qualita' e' definita nell'ambito di ciascun servizio e trova riferimento nella normativa
europea;
b) il servizio e' prestato in via continuativa per tutta la durata dell'anno;
c) la dizione "tutti i punti del territorio "nazionale" trova specificazione secondo criteri di
ragionevolezza attraverso l'attivazione di un congruo numero di punti di accesso;
d) la determinazione del "prezzo accessibile" deve prevedere l'orientamento ai costi in
riferimento ad un'efficiente gestione aziendale.
4. Il fornitore del servizio universale garantisce tutti i giorni lavorativi, e come minimo
cinque giorni a settimana, salvo circostanze eccezionali valutate dall'autorita' di
regolamentazione:
a) una raccolta;
b) una distribuzione al domicilio di ogni persona fisica o giuridica o in via di deroga, alle
condizioni stabilite dal Ministero delle comunicazioni in installazioni appropriate.
5. Il servizio universale risponde alle seguenti necessita':
a) offrire un servizio che garantisce il rispetto delle esigenze essenziali;
b) offrire agli utenti, in condizioni analoghe, un trattamento identico;
c) fornire un servizio senza discriminazioni, soprattutto di ordine politico, religioso o
ideologico; e) fornire un servizio ininterrotto, salvo casi di forza maggiore;
d) evolvere in funzione del contesto tecnico, economico e sociale, nonchè' delle richieste
dell'utenza. Cosa prevede il progetto “ innovazione del recapito postale” ?
Per comprenderlo, occorre confrontare il “ vecchio “ ed il “ nuovo “ modello
organizzativo. il vecchio modello organizzativo…
La fonte del vecchio modello organizzativo è rappresentata dal Codice e dal Regolamento
Postale ( che erano leggi dello stato ) che delegavano le prestazioni ‘ universali ‘,
compresa la distribuzione della corrispondenza e pacchi non recapitati, agli uffici postali
dei comuni e quartieri dei capoluoghi (quelli in cui l’utente si reca per le raccomandate, i
pacchi, i conti correnti ecc.). il nuovo modello organizzativo… La fonte del nuovo modello organizzativo è rappresentata dalle Condizioni di Servizio ( regole stabilite nel 2001 dalla società con il controllo del Ministro onorevole Salvatore Cardinale ) le quali dispongono che il servizio universale, compresa la distribuzione della corrispondenza non recapitata, sarà garantito dagli “ uffici di distribuzione “. In questo modo è stato stravolto il “ concetto di servizio universale “ sconvolgendone l’ ” attuazione “. Il progetto di innovazione del recapito postale
L’accordo sul recapito del 15 settembre 2006, che i contraenti dichiararono fallito all’inizio
del 2008 e subito dopo riesumarono cambiandogli semplicemente il nome, estende ai
comuni il modello organizzativo di recapito dei capoluoghi che è caratterizzato dall’
autonomia gestionale e strutturale dell’ ufficio di recapito dall’ufficio postale.
L’accordo consente di sostituire il modello organizzativo del comune, che si caratterizza
per l’integrazione gestionale e strutturale del recapito nell’ufficio postale, col Centro di
Distribuzione provinciale intercomunale che è un ufficio di recapito autonomo nella
gestione e nella struttura. l’accordo che legittima il nuovo concetto di servizio universale… .
In seguito alla definitiva implementazione dell’accordo nei 7991 comuni il recapito e
distribuzione della corrispondenza non recapitata non sarà offerto dagli attuali 8229 uffici
postali ma da 753 Centri di Distribuzione Primari e/o Secondari. Nei 110 capoluoghi i
servizi continueranno ad essere offerti dagli attuali 171 uffici di recapito rinominati
dall’accordo Centri di Distribuzione. Premessa all’accordo sul recapito ….
Poste italiane per allargare le maglie di presidio della rete di recapito ha per prima cosa
cercato di impedire che il servizio di recapito continuasse ad utilizzare la rete degli 8229
uffici postali gestiti alla Divisione Rete Territoriale. Per centrare l’obbiettivo gradualmente
ha tolto alla Divisione rete Territoriale la gestione del recapito e distribuzione della
corrispondenza non recapitata:
1. nel 2000 gli è stata tolta la gestione del recapito e della distribuzione della
corrispondenza non recapitata dei capoluoghi che è stata affidata alla Divisione
Corrispondenza rinominata in seguito Chief Operating Office ( COO );
2. nel 2005 gli è stata ha tolto la gestione del recapito e della distribuzione della
corrispondenza non recapitata dei comuni che è stata affidata alla Divisione Chief
Operating Office;
3. Il 15. 09. 06., attraverso l’introduzione del Centro di Distribuzione provinciale
intercomunale che sostituisce l’ufficio postale unificato, è stato portato a
conclusione il progetto di allargamento della rete di recapito. Con la conseguenza
che nei comuni i servizi di recapito e distribuzione della corrispondenza non
recapitata saranno offerti dai Centri di Distribuzione e non più dagli uffici postali;
L’accordo del 15. 09. 06. legittima il mancato decentramento distributivo della
corrispondenza non recapitata nelle città, che causa e causava gravi disagi ai residenti
con maggiori difficoltà nel campo della mobilità ( anziani, disabili, con difficoltà motorie ), e
lo estende ai comuni della provincia. Ciò non considerando le differenze di servizio
pubblico dei trasporti, di viabilità, di condizioni del territorio ecc.

Fonte: Comunicato Stampa