04 aprile 2012

Diritto alla mobilità delle persone disabili; Iovine interroga la Commissione.


On. Vincenzo Iovine
L’On. Vincenzo Iovine, europarlamentare indipendente, ha presentato una interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione avente ad oggetto il “Diritto alla mobilità per le persone disabili”. Come sottolineato dallo stesso eurodeputato Iovine, “la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è stata il primo strumento internazionale sui diritti umani ratificato dall'Unione europea. Il 4 luglio 2009 la Convenzione risultava firmata da tutti gli Stati membri, diciannove dei quali hanno anche firmato il Protocollo opzionale alla Convenzione”.
La libertà di circolazione – ha proseguito Iovine nell’interrogazione - è un diritto fondamentale all'interno dell'Unione europea; al giorno d'oggi le città italiane sembrano non essere tecnicamente adatte a garantire la libera circolazione. Per disabili e non vedenti muoversi in città significa affrontare, quotidianamente, un vero e proprio percorso a ostacoli. I marciapiedi sono invasi da auto e motorini, i passaggi per le sedie a rotelle spesso bloccati, su tram e autobus non ci sono le pedane per permettere la salita e la discesa, nelle metropolitane mancano gli avvisi sonori delle fermate”. “Alla luce di quanto esposto, - ha concluso Iovine - non ritiene la Commissione che questi impedimenti costituiscano una violazione dell'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, secondo cui è vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, il patrimonio, la nascita, la disabilità o l'orientamento sessuale? Quali azioni intende intraprendere la Commissione affinché la Convenzione venga effettivamente applicata sul territorio italiano?”.


Ufficio stampa On. Vincenzo Iovine