10 aprile 2012

CAPPELLO INCONTRA LA CITTADINANZA PER GLI AUGURI PASQUALI E TRACCIA UN BILANCIO DELL’ATTIVITA’ SVOLTA DALLA SUA AMMINISTRAZIONE.



PIEDIMONTE MATESE. Come da consuetudine, il sindaco Vincenzo Cappello con un folto gruppo di assessori e consiglieri nel giorno di Pasqua alle ore 11,00 ha incontrato presso la sede comunale la cittadinanza  per gli auguri pasquali. Quale occasione più propizia è stata quella di tracciare a fine mandato anche un bilancio delle attività svolte dalla sua amministrazione nell’ultimo quinquennio. Sono trascorsi cinque anni, ha ribadito Vincenzo Cappello, da quando la grande maggioranza degli elettori affidò a me e alla lista Piedimonte Democratica il compito di amministrare la nostra amata città per farla rinascere dopo anni di mortificante declino. Da allora, due sono state le costanti preoccupazioni che hanno guidato il lavoro mio e della mia Amministrazione: il rispetto degli impegni programmatici presi con gli elettori e l’attenzione ai problemi che quotidianamente migliaia di cittadini mi hanno rappresentato per cercare di affrontarli insieme e possibilmente di risolverli. Voglio ringraziare gli amici dell’Amministrazione anche per aver, insieme a me, rinunciato a percepire le indennità di carica, permettendo di destinare tali risorse a importanti finalità sociali e culturali, e per aver operato sempre con lealtà e spirito di squadra, senza far mai prevalere logiche personalistiche o polemiche distruttive. Credo che, conclude Cappello, queste due caratteristiche abbiano qualificato positivamente l’Amministrazione che ho avuto il privilegio di guidare, non solo per gli obiettivi che hanno permesso di raggiungere, ma anche per l’immagine sana che hanno data della politica come nobile attività al servizio dei cittadini, in un’epoca come la nostra nella quale il giudizio comune sulla politica è tutt’altro che lusinghiero. E purtroppo, spesso, a giusta ragione! Tante volte, in questi cinque anni, ho sentito la fiducia di tanti cittadini ma anche la responsabilità di non deludere chi mi affidava le sue difficoltà, i suoi problemi e le sue necessità ed ho cercato sempre di creare le condizioni per risolvere le questioni che mi venivano rappresentate. Spero di esserci riuscito. Ma su questo lascio il giudizio ai  cittadini di Piedimonte Matese.
Pietro Rossi