18 febbraio 2012

PD Caserta, Paolo Conte nominato coordinatore del costituendo Dipartimento delle Politiche agricole: “ Comunità Montane, Enti territoriali e politiche per la forestazione” le priorità nelle anticipazioni dell’avvocato del circolo di Trentola Ducenta


Paolo Conte
CASERTA. E’ Paolo Conte, già consulente del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e  Forestali, il coordinatore del Dipartimento delle politiche agricole del Pd di Caserta promosso dal partito alla luce della costituzione della consulta del forum regionale delle politiche agricole.Con la nomina di Conte a capo del Dipartimento, il Pd casertano primo tra le province campane, si delinea quale pilota e capofila per una nuova strategia meridionale ed italiana in agricoltura. Il giovane avvocato si occuperà di costituire e coordinare il gruppo coinvolgendo i coordinatori dei circoli cittadini cui spetta il compito di individuare i membri che costituiranno il dipartimento. “L’intento è quello di realizzare una piattaforma di confronto sulle diverse tematiche che riguardano l’agricoltura- spiega Dario Abbate, segretario provinciale del PD Caserta- considerato peraltro lo stato di impasse in cui versa l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania”. “L’attenzione del Dipartimento- anticipa Conte- non è volto unicamente alla promozione e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari che caratterizzano il nostro territorio ma soprattutto a quelle imprese ed enti locali che, ad oggi, sono al palo nei progetti di settore (dal Piano di sviluppo rurale, al Gruppo di azione locale ed ancora nei Progetti Integrati Rurali per le Aree Protette e nei progetti integrati di filiera)” Abbiamo tra l’altro, la necessità di individuare quale strategia seguire nel più ampio dibattito delle Comunità Montane e pertanto stabilire quali nuove funzioni per gli enti locali territoriali, Unione di Comuni o Comunità Montane, in materia di difesa e promozione del territorio; una nuova politica per la forestazione, che per i prossimi anni, dovrà essere finanziata con un multiplo concorso delle risorse degli assessorati all’agricoltura, ai lavori pubblici, all’ambiente, alla protezione civile ed al turismo; interventi in materia di agro-energie”.