18 febbraio 2012

GIOVANI E CULTURA PER IL RILANCIO DEL PD


CAPUA (Raffaele Raimondo) – Nella sede capuana del PD, in Via O.Salomone, ogni mercoledì, alle 19,30, si svolgono incontri aperti a tutti e finalizzati all’esame delle principali problematiche cittadine e alla configurazione di adeguate ipotesi risolutive. Una ricorrente analisi politica, dunque, estesa naturalmente anche alla progressiva messa a punto degli indirizzi indispensabili per il rilancio del partito. Al timone dell’iniziativa ex amministratori comunali, professionisti, giovani ed esperti in vari settori del mondo culturale, istituzionale e politico. Complessivamente si tratta di una cinquantina di persone che, avendo a cuore le sorti della città ed un rinnovato protagonismo delle forze di centrosinistra, intendono rimboccarsi le maniche su entrambi i fronti. Alla più recente riunione, svoltasi mercoledì 15 febbraio, erano presenti, fra gli altri, l’ing. Fiorentino Aurilio (membro della Direzione provinciale del PD), Margherita Baccàro (operatrice sanitaria), Francesco Sirano (direttore del Museo archeologico di Teano), i professori Michele Cafarelli e Luigi Imondi, i giovani Alfredo Gagliardi, Luigi Ricci, Caterina Marchetti, Luigi Carbone, Vincenzo Carusone e numerosi altri iscritti e simpatizzanti pronti a dare il loro contributo di idee e di azioni per una forte ripresa di un costruttivo attivismo politico. Nel corso del dibattito - che si è sviluppato dopo i saluti di ringraziamento e l’introduzione ad ampio spettro dell’ing. Aurilio - sono emerse due linee dominanti. La prima implica una forte riscoperta della dimensione culturale, nella prospettiva della ricostruzione di un efficace progetto politico che tenga conto dell’enorme patrimonio storico-artistico della città federiciana, autentica miniera tuttora poco utilizzata per attrarre flussi turistici che potrebbero notevolmente incentivare l’economia locale. La seconda comprende il potenziamento e la valorizzazione della componente giovanile, in grado di agevolare un processo di rinnovamento che ponga fine a vecchie tensioni interne e spiani la strada ad una nuova stagione di impegno civile e politico.
Cultura e giovani allora: questi i sentieri irrinunciabili lungo i quali intende muoversi il gruppo di cui fa parte Luigi Di Monaco, già consigliere comunale e quarto dei più votati fra i circa 200 candidati all’ultima tornata amministrativa. Rilevante, inoltre, la presenza di Patrizia Aversano Stabile (membro della Segreteria provinciale del PD) e del prof. Luigi Petrella (sindacalista). “Bisogna avere contezza della bontà dell’azione che abbiamo intrapreso - ha spiegato l’ing. Aurilio al termine della seduta - E’ tempo di risorgere dalle macerie”. Puntuale il riscontro della giovane Caterina Marchetti: “Occorre un vasto e continuo confronto. Le idee da sole non bastano; bisogna metterle in pratica; ci vuole collaborazione”. Eloquenti risposte alle sollecitazioni espresse dal direttore Sirano (che aveva sottolineato l’improrogabile necessità di riscoprire, difendere e valorizzare i tanti siti capuani di straordinario interesse culturale) e dal prof. Cafarelli (dal quale era venuto il monito di fondo: per superare una concezione della politica vista come trampolino di lancio per scalate individuali o tutela di privilegi di diversa natura, c’è bisogno di recuperare una base etica e l’entusiasmo di lavorare veramente a vantaggio dell’intera comunità).