23 novembre 2011

L’Assemblea organizzativa del Circolo SEL di Alife conferma coordinatore Alfonso Caso.


ALIFE. Domenica scorsa si è svolta la prima assemblea del circolo SEL Alife, dove si è proceduto a eleggere le varie figure rappresentative del circolo tra coloro che si sono tesserati entro il mese di ottobre. E’ stato confermato il  coordinatore uscente, Alfonso Caso, invece nell’assemblea organizzativa  sono stati eletti Amato Sisto Antonio, Renzo Vincent, Palomba Fiorella e Ciccarelli Elisa, nella commissione di garanzia Pascale Angela Maria, Scetta Vincenzo e Sansone Fabio. Questo circolo, ha ribadito il neo Coordinatore Alfonso Caso,  ha visto la sua nascita nel Maggio del 2010 precisamente il 09 Maggio e in quell’occasione nel discorso di apertura elencai tutta una serie di motivazioni che hanno portato poi tutti noi a organizzare il circolo di Alife. Bè quelle stesse motivazioni a distanza di più di un anno sono accresciute ed è imbarazzante come esse siano attuali. Abbiamo bisogno, continua Caso,  mai più come adesso di combattere insieme ai cittadini politiche che vanno contro il sociale, contro l’ambientale e allo stesso modo contro il lavoro. Ad aumentare la nostra voglia di continuare questo cammino con SEL c’è anche d’altra parte la situazione economica e politica della nostra nazione. Arrivata la fine di Berlusconi e di tutto il mondo che egli ha costruito attorno a sé fatto di ballerine, escort e affari ci troviamo in un periodo storico in cui l’Italia ha bisogno dopo questo spettacolo scandaloso durato troppo tempo di una sobrietà e una credibilità. Quindi quello che serve al nostro paese è una nuova narrazione politica colma di speranza e passione partendo dalle realtà difficili che vivono i cittadini, dai giovani precari, dagli operai che salgono sui tetti e da tutta quella classe sociale che soffre ogni giorno al pensiero di non contare nulla e non avere più una dignità. Da questo parte il pensiero di Vendola e quindi anche noi vogliamo essere nel nostro piccolo i protagonisti di questa nuova storia che dovrà cambiare le sorti del nostro paese. Nella suo intervento all’assemblea del SEL il coordinatore Caso ha tracciato anche un resoconto dal maggio 2010 a oggi  ritenendosi abbastanza soddisfatto di tutto quello che è stato organizzato. Mi sono accorto, riferisce in merito Alfonso Caso, che proprio nell’ultimo periodo stiamo diventando per alcuni cittadini un punto di riferimento, è capitato che chiedono informazioni, consigli  e da questo bisogna partire per la ricostruzione sociale del nostro territorio. Spero che negli anni a venire ci sia una maggiore partecipazione non solo di tutti i tesserati e simpatizzanti ma anche di tutti i cittadini perché solo insieme possiamo migliorare il futuro rendendolo più roseo alle generazioni che verranno. Per quanto riguarda il programma futuro la nostra linea sarà sempre la stessa cioè quella di occuparci dei problemi reali che riguardano il cittadino, ci batteremo affinchè sia rispettata l’equità sociale, sia rispettato l’ambiente e  ci batteremo anche per il lavoro facendo in modo di riportarlo al centro del dibattito politico. Vogliamo far riemergere la vocazione turistica del nostro territorio valorizzando i prodotti locali. Vogliamo occuparci degli anziani ma non portandoli ad Assisi o al mare una volta l’anno no , vogliamo insieme a loro raccontare la storia di questo paese facendola conoscere a tutti. Ma la nostra più grande missione sarà ancora una volta quella di smuovere le sensibilità e gli animi dei cittadini che si sentono sempre più lontani dalla politica e ci impegneremo al massimo nel ricostruire tutto quello che il berlusconismo ha distrutto. La sensibilizzazione del cittadino, ha concluso Caso, sarà la nostra prerogativa attraverso manifestazioni, eventi culturali e dibattiti politici. Noi ci crediamo davvero però abbiamo bisogno che anche altri credano a questo nuovo racconto ,quindi chiedo a tutti voi di portare questo messaggio all’esterno e di impegnarvi in maniera partecipativa insieme a noi nelle battaglie che verranno.
Pietro Rossi