07 aprile 2011

IL DIRIGENTE NAZIONALE DI GIOVANE ITALIA ANDREA BOGGIA CHIEDE DAL PARTITO PIU’ RISPETTO PER I GIOVANI.


PIEDIMONTE MATESE. "E' irresponsabile chiudere gli occhi davanti al disagio che stanno manifestando, a ragione, i giovani militanti del PDL casertano: è invece compito di una classe dirigente all'altezza valorizzare e sostenere con convinzione le spinte positive e propositive che giungono dal mondo giovanile del partito.” Lo sostiene in una nota Andrea Boggia (nella foto), Dirigente Nazionale della Giovane Italia, riferendosi alle ben note vicende che hanno impegnato il coordinamento provinciale del Popolo della Libertà nella composizione delle liste e delle alleanze in vista delle amministrative. "Tarpare le ali a chi, in modo trasparente e genuino, custodisce dentro di sè la forza dei sogni e delle idee, sempre pronto a metterle al servizio di quel progetto comune che è il PDL, vuol dire svilire il progetto stesso che questa gioventù ha contribuito a fondare. Continuare a ripetere che i giovani sono una risorsa non basta, se poi in concreto vengono disilluse giorno dopo giorno le speranze di chi ha ancora la forza di credere in una politica diversa." Boggia conclude con un invito che è auspicio: "Si dimostri con i fatti che questo partito crede nei propri ragazzi; non abbiamo bisogno di arbitri parziali sempre pronti col cartellino rosso, ma di dirigenti validi che alimentino i sogni per costruire il futuro; un futuro nel quale vengano abbandonati definitivamente gli schemi della vecchia politica, e si riparta dalle capacità e dal merito."

Pietro Rossi