11 dicembre 2010

Speranza Provinciale chiede un incontro con il Sindaco di Piedimonte Matese per la spinosa questione degli Avvisi di Mora per l’acqua 2005.


PIEDIMONTE MATESE. Ancora polemiche sulla vicenda degli Avvisi di Mora dell’acqua relativa all’anno 2005, questa volta ad avanzarle è stato il Movimento Speranza Provinciale che ha fatto delle richieste urgenti al Sindaco di Piedimonte Matese. Il Movimento, a quanto pare, ha chiesto un incontro con il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, atto soprattutto a capire se in questa massiva spedizione di bollette vecchie ci sia la responsabilità di qualche funzionario comunale. La delegazione del Movimento Speranza Provinciale Alto Casertano in un’ottica di partecipazione attiva alle problematiche territoriali, atteso di ricevere risposta ai quesiti posti in data 22 ottobre 2010 (n° prot. 20217) e alla richiesta di un incontro con il Sindaco datata 24 novembre 2010 (prot. 22419), con riferimento al recente invio degli avvisi di mora ai contribuenti Piedimontesi, relativi al canone idrico per l’anno 2005, ha chiesto al Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, di conoscere: La spesa complessivamente sostenuta e il motivo per il quale ci si è affidati a un’agenzia privata per la consegna degli avvisi; Se, prima di procedere all’invio degli avvisi, l’Amministrazione avesse idea di quale somma volesse (potesse) recuperare da tale azione e se, in tal caso, sia stata fatta l’analisi costi/benefici dell’intera operazione, onde verificarne la reale opportunità economica. Quale sia il criterio con cui l’Amministrazione ritiene valida la congruità dell’azione per stanare eventuali evasori fiscali; Se l’Amministrazione ha valutato le difficoltà che quest’azione avrebbe arrecato ai contribuenti (che nella missiva di accompagnamento sono indicati come “clienti” (secondo un’infausta prassi ormai consolidata), soprattutto quelli più anziani; Se l’iniziativa presuppone un eventuale premio di produttività e se alla base di tutto non ci sia inefficienza dell’ufficio preposto, atteso che molti contribuenti si sono visti recapitare gli avvisi di mora nonostante abbiano regolarmente pagato e, in tal caso, quali accorgimenti l’Amministrazione intende adottare per evitare il ripetersi di questa “campagna di recupero di massa”.