05 novembre 2010

Piedimonte Matese intitola una strada a Paul Harrys fondatore del Rotary Club International.


PIEDIMONTE MATESE. Sabato 6 Novembre 2010, con inizio alle ore 11 presso la popolosa frazione Sepicciano, nel novero della III Settimana della Memoria promossa dall’Amministrazione della Città di Piedimonte Matese, si terrà l’attesa cerimonia di intitolazione di una strada cittadina di nuova edificazione (comparto 16) a Paul P. Harrys, (nella foto) fondatore del Rotary International e benefattore dell’umanità. L’Amministrazione Comunale, retta dal Sindaco Vincenzo Cappello, su impulso dell’Assessore Attilio Costarella, in collaborazione col Rotary Club Alto Casertano, presieduto dall’architetto Franco Grillo, ha ideato una sobria e rapida cerimonia, coordinata dall’Assessore Costarella, nel corso della quale sarà scoperta una lapide onomastica alla presenza del Sindaco Cappello, che traccerà le linee ispiratrici dell’aggiornamento della toponomastica cittadina in vista delle operazioni censuarie del prossimo anno, di Sandro Marotta, che fu governatore del centenario del Rotary Club, che intratterrà brevemente i presenti sulla figura del fondatore del Rotary, nonché del presidente Franco Grillo, assistito da una folta delegazione di Rotariani e dal pubblico presente. Nel corso della manifestazione sarà ricordata dal Cav. Stefano Micelli, Presidente della Sezione Combattenti e Reduci, o suo delegato, la singolare figura di Armando Carbone, recentemente scomparso, cittadino onorario di Piedimonte e medaglia d’argento al valor militare per l’eroica carica di Jsbuschenskÿ del 24 Agosto 1942, l’ultima carica di cavalleria di tutti gli eserciti nella campagna di Russia.La scelta di Paul P. Harrys per l’intitolazione di una strada cittadina, come già q uella di Robert Baden Powell, fondatore del movimento scout, servirà, nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale, a svegliare nel popolo, e soprattutto nelle giovani generazioni, nuovi impulsi, mostrando quali siano i benefici d’una vita vissuta alla luce di alti ideali.

Pietro Rossi