18 giugno 2021

Inaugurato il nuovo front office di 'Europe Direct' di Caserta.

CASERTA - Inaugurato il nuovo front office del centro 'Europe Direct' di Caserta in via Buccini. Nella serata di ieri c’è stato il taglio del nastro alla presenza del Presidente dell’associazione Informamentis Europa legale rappresentante della struttura ospitante del Centro, Vincenzo Girfatti, della responsabile Elisabetta Leone e della referente comunicazione e formazione Antonia Girfatti. Per l'occasione sono giunti nei nuovi locali di via Buccini il sindaco di Caserta Carlo Marino, il suo vice Pasquale Antenucci, gli assessori comunali Dora Esposito ed Emiliano Casale, l'assessore regionale all'Agricoltura Nicola Caputo, il consigliere provinciale Alessandro Landolfi e il rappresentante dell'Asi Francesco Fabozzi. Era presente anche don Antonello Giannotti. «Oggi - ha affermato l'avvocato Vincenzo Girfatti - abbiamo aperto il nuovo front Office con un evento insolito, eccessivamente sobrio, al quale hanno partecipato i referenti delle istituzioni che in questi 15 anni e più di attività ci hanno accompagnato. Nei prossimi giorni continueremo con incontri tematici e soprattutto con la nostra voglia di veicolare quel messaggio che oggi, più di ieri, non può fermarsi: 'comunicare l’Europa', quella vera». I centri 'Europe Direct' aiutano le Commissione e Parlamento europeo a portare le informazioni sulle opportunità offerte dall’Unione in tutte le regioni del nostro Paese. Da quest'anno avranno un mandato più ampio rispetto al passato. Promuoveranno, infatti, un coordinamento con tutte le reti europee presenti a livello regionale, in modo da facilitare l’accesso di cittadini e imprese alle informazioni su bandi, iniziative e progetti europei. Saranno in costante contatto con i media locali per offrire contenuti utili sulle priorità e sulle politiche dell’Unione. Ascolteranno le esigenze dei territori, per permettere alla Commissione di comprendere meglio l’impatto concreto delle politiche e delle attività sui cittadini, e forniranno informazioni a 360 gradi sull’Unione europea, dalla risposta alla pandemia di Covid-19 a NextGenerationEU e alle transizioni verde e digitale. Lavoreranno con le scuole e gli insegnanti per promuovere la cittadinanza europea attiva e organizzeranno dibattiti sui temi comunitari.

Pietro Rossi

L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI BONIFICA DEL SANNIO ALIFANO LEGITTIMA E BLINDATA DA PLURIMI PARERI LEGALI

PIEDIMONTE MATESE - “Con somma incredulità e stupore abbiamo ieri ricevuto la impropria nota della Regione Campania, a firma della dirigente della Direzione Generale per le Politiche agricole, Maria Passari, e del Dirigente della UOD Infrastrutture Rurali ed Aree Interne, Sergio Caiazzo, che fa il paio con la pervicace azione di disturbo dell’inappagato ex reggente Alfonso Santagata verso l’operato della nuova amministrazione dell’Ente consortile.  Al sol fine di evitare inutili e sgradevoli speculazioni, appare opportuno fornire le seguenti precisazioni dirette a far comprendere sia la piena legittimità della delibera adottata dal Consiglio dei delegati del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano n. 2 del 31 maggio scorso, che le non corrette deduzioni ed ingerenze impresse nella succitata nota della direzione generale Agricoltura della Regione Campania”. Lo dichiara Franco Della Rocca (nella foto), neo presidente del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, all’indomani della nota della Regione Campania che parte dall’errato presupposto di una presunta e mai avvenuta elezione di Alfonso Santagata a Presidente dell’Ente, risalente al febbraio 2017 quando, invece, il Consiglio prese solo atto della sua assunzione della carica di Presidente per effetto di un automatismo di legge. “Manifesta è l’inconferenza della sbandierata nota a firma di Passari e di Caiazzo i quali, travalicando innanzitutto le proprie prerogative e competenze, forniscono personalissime interpretazioni della L.R. 4/03 e dello Statuto Consortile, tentando arbitrariamente –favorendo così inspiegabilmente Santagata - di delegittimare l’operato posto in essere dal Consiglio dei delegati, nonché mettere in discussione la legittima ed ampia maggioranza accordata alla neo Presidenza.  Le questioni afferenti, infatti, l’elezione del Presidente trattandosi di atto "uti socius", attengono all’esclusiva competenza del Consiglio dei delegati, ove alcuna ingerenza risulta normativamente accordata alla Regione”, fa rilevare il nuovo vertice del Sannio Alifano. Più nello specifico, ciò risulta lampante dal contenuto della stessa Legge Regionale 25 febbraio 2003, n. 4 rubricata “Nuove norme in materia di bonifica integrale” che, all’articolo 30 rubricato “Controllo di legittimità e merito”, sancisce che:

“1. Sono soggette al controllo di legittimità e di merito da parte della Giunta regionale le deliberazioni concernenti il piano di classifica del territorio per il riparto della contribuenza, nonché quelle di approvazione del bilancio preventivo.

2. Le deliberazioni di cui al comma 1, salvo quanto previsto al comma 5, divengono esecutive se la Giunta regionale non ne pronuncia l’annullamento per illegittimità nel termine di sessanta giorni dal ricevimento dei processi verbali ovvero se, nello stesso termine, non invita, con richiesta motivata, il Consorzio a riprenderle in esame.

3. Parimenti le deliberazioni divengono esecutive se, entro i termini suddetti, la Giunta regionale dà comunicazione di non riscontrare vizi di legittimità né motivi per richiedere il riesame.

4. Le deliberazioni di conferma integrale o parziale e quelle di riforma dell’atto in conformità dei rilievi sono soggette al solo controllo di legittimità da parte della Giunta regionale.

5. Le deliberazioni di cui al comma 1 restano depositate presso la sede del Consorzio per trenta giorni e del deposito è data notizia a mezzo di avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione.

6. Avverso dette deliberazioni è ammesso ricorso alla Giunta regionale entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso di deposito nel Bollettino Ufficiale della Regione.

7. La Giunta regionale decide sui ricorsi nei successivi sessanta giorni, contestualmente all’esame della deliberazione, a norma del comma 1”; mentre la medesima legge, all’art. 31 rubricato “Controllo di legittimità”, prescrive che “1.Sono soggette al controllo di legittimità da parte della Giunta regionale le deliberazioni concernenti:

a) il bilancio preventivo e sue variazioni;

b) il conto consuntivo;

c) l’assunzione dei prestiti e mutui;

d) i ruoli di contribuenza.

2. Le deliberazioni di cui al comma 1 divengono esecutive se la Giunta regionale non ne pronuncia l’annullamento nel termine di trenta giorni dal ricevimento dei processi verbali.

3. Il termine di cui al comma 2 è interrotto dalla richiesta di chiarimenti o di elementi integrativi. Dalla data di ricevimento delle controdeduzioni decorre un nuovo termine di giorni venti.”.

Alla luce di tutto ciò, posto che, dal combinato disposto dei summenzionati articoli, alcun controllo di legittimità e/o merito risulta accordato alla Giunta Regionale in relazione alle deliberazioni vertenti sulla “elezione Presidente” essendo, invece, detto controllo strettamente limitato a tassative ipotesi in cui, si ribadisce, non vi rientrano quelle vertenti l’elezione del Presidente, non si accetta alcuna forma di ingerenza, interpretazioni “ad hoc” e pruriginose speculazione di correnti politiche. Stia sereno Santagata”, conclude il Presidente Della Rocca.

Pietro Rossi


FRATELLI D’ITALIA TIRA LE FILA DEL CENTRO DESTRA.

PIEDIMONTE MATESE – Continua il dibattito politico nel centro destra a Piedimonte Matese in vista delle elezioni comunali del prossimo autunno. Si è tenuta ieri riunione di circolo di Fratelli d'Italia di Piedimonte Matese con una partecipata discussione tra gli iscritti, positiva e propositiva, che ha confermato la comune volontà di condividere e consolidare il percorso, per le prossime elezioni amministrative, attraverso il confronto con gli alleati, aperto alle migliori energie, professionalità e espressioni dell'associazionismo e del civismo, coinvolte a completare una lista forte e vincente, fondata su competenza, progetto e visione comune. Piedimonte Matese merita impegno appassionato e non vincolato ad alcuna ingerenza né interesse parziale. Libertà e amore incondizionato per la città sono le prerogative dalle quali partire. Su queste basi, il circolo di Fratelli d'Italia sta dando il proprio contributo, che si fonda su un impegno costante, radicato, libero e duraturo nel tempo di confronto con la città nella definizione di ogni scelta, da quella per le priorità programmatiche, alla composizione della lista, a quella collegiale del candidato sindaco, che certamente sarà la migliore per Piedimonte.

Pietro Rossi

16 giugno 2021

Ufficialmente aperte le iscrizioni al Rally del Matese 2021 unica gara rallistica in Campania

PIEDIMONTE MATESE – “La promozione del territorio passa anche attraverso lo sport e dunque attraverso i motori”, ne sono certi gli organizzatori del Rally del Matese, ormai da 8 anni alle prese con un’organizzazione impeccabile. Tutto pronto per il 10 e l’11 luglio 2021, dopo un anno di gara virtuale si riparte con una marcia in più. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per l’VIII Edizione del “Rally del Matese”, unica gara rallistica in Campania ed in più con validità per la Coppa ACI Sport Rally di Zona 2021. Tutta la documentazione ed i video delle Prove Speciali sul sito ufficiale della manifestazione cliccando sui link:

https://www.rallydelmatese.it/documenti/

https://www.rallydelmatese.it/video/

Il percorso totale sarà di 120 km, suddiviso tra trasferimenti e Prove Speciali mentre i Comuni protagonisti saranno: Piedimonte Matese, San Potito Sannitico e Gioia Sannitica. Il “Matese”, con le sue bellezze naturali, con la sua ospitalità, con i suoi prodotti tipici e con il suo “Rally”, è già pronto a dare spettacolo.

Pietro Rossi

 

15 giugno 2021

Cerimonia di consegna dei Premi al merito civico per la solidarietà e l’inclusione nei confronti delle persone con disabilità

NAPOLI - Clima di grande commozione e partecipazione ieri mattina nell’Aula del Consiglio regionale della Campania alla cerimonia di consegna dei “Premi al merito civico per la solidarietà e l’inclusione nei confronti delle persone con disabilità” istituiti dal Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo. “Ho istituito questo premio – dichiara il Garante dei disabili, Paolo Colombo – per dare un riconoscimento a persone ed istituzioni che hanno testimoniato la possibilità di valori positivi favorendo l’inclusione delle persone con disabilità.

Questo premio – continua il Garante - ha una duplice finalità: affermare una cultura della disabilità, che non è un mondo a parte ma è parte del mondo; mentre la seconda è avvicinare le istituzioni alla cittadinanza, perché esse hanno un senso se sono al servizio della comunità”. L’evento è stato moderato dalla giornalista de “Il Mattino”, Marilù Musto, per la quale sul tema della disabilità c’è ancora tanta strada da fare dal punto di vista culturale. E infatti, aggiunge Musto: “Usciamo da un periodo di lockdown che ha visto i disabili come delle persone invisibili. La disabilità è un argomento affrontato ancora in maniera censoria”. 

Alla cerimonia di premiazione ha partecipato il presidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero.  “Questo premio – commenta il presidente del Consiglio regionale, Oliviero - rappresenta un’importante iniziativa voluta dal Garante e il Consiglio regionale è al suo fianco per sostenerlo. Abbiamo istituito la figura del Garante proprio per iniziare un percorso non solo di vicinanza ma anche di assistenza, per quanto possibile, nelle iniziative a favore delle persone con disabilità”. A ricevere i riconoscimenti sono stati: il Cardinale Don Crescenzio Sepe, già Arcivescovo metropolita di Napoli, e per il quale “questo premio rappresenta una manifestazione significativa ed il segno di quella civiltà  e sensibilità di cui abbiamo bisogno perché quando ci si occupa dei più deboli significa che la società è matura e va verso traguardi importanti”.  

L’Ordine dei Medici, rappresentato dal dottor Aniello Pietropaolo, e l’Ordine delle professioni infermieristiche, rappresentato dal dottor Ciro Carbone, per i quali “questa pandemia ha inferto un duro colpo ai più fragili ed era giusto prestare il massimo dell’assistenza”.  Il Comune di Monteverde, nella persona del Sindaco Francesco Ricciardi che ha commentato: “La solidarietà e l’inclusione rappresentano il primo punto da cui partire nella nostra azione amministrativa”. L’Azienda Sagres di Santa Maria Capua Vetere, rappresentata dal dottor Angelo Morrone, che ha sottolineato “il significato profondo di questo premio alla luce di una forma di imprenditoria volta al sociale basata su una ricchezza equamente distribuita”; l’Istituto comprensivo statale “Regina Margherita – Leonardo Da Vinci” di Avellino, nella persona della prof.ssa Tecla Antignani, per la quale “il progetto di inclusione ha rappresentato un’esperienza altamente formativa soprattutto per i docenti”.

Pietro Rossi

14 giugno 2021

IL TAR CAMPANIA ACCOGLIE ISTANZA DELL’UCI ZONALE A FAVORE DEGLI ALLEVATORI.

PIEDIMONTE MATESE  - Importante sentenza a favore degli allevatori Il TAR CAMPANIA accoglie e si pronuncia a favore dell’Istanza presentata dall’ UCI ZONALE di Piedimonte Matese, presidente dott. Paolo Ferraiuolo e dal P.A. Raffaele Ferraiuolo, entrambi referenti Allevatori Zona Matese, rappresentati dall’avvocato Antonio Sasso, stabilendo l’annullamento, in parte, della delibera della Giunta Regionale della Campania n.207 del 20 maggio 2019, avente come oggetto “ Approvazione Piano Straordinario per il controllo delle malattie infettive della bufala mediterranea italiana per la Regione Campania. Il Collegio ritiene fondato l’assunto, secondo il quale la parte ricorrente lamenta l’irragionevolezza delle previsioni del Piano Regionale che definiscono che se almeno un capo di bestiame è positivo all’IDT e al gamma-interferon anche gli altri capi negativi al gamma-interferon vengono inviati al macello, senza altri approfondimenti diagnostici. La tesi sarebbe inoltre in contrasto con l’art.5 comma 1 dell’Ordinanza del Ministero della Salute 28/05/2015, che prevede l’abbattimento dei capi bufalini, solo dopo che sia stata definitivamente accertata la positività dei capi. Dunque le misure regionali sarebbero carenti nel procedimento di istruttoria, non corrette nella valutazione dei presupposti di fatto, nonchè prive di ratio e di logica. Nei fatti, dunque, è necessario un attento procedimento diagnostico, basato su parametri di assoluta certezza di positività a malattie, per poter procedere ad un eventuale abbattimento del bestiame, in assenza del quale si potrà procedere solo con l’animale contaminato. Paolo e Raffaele Ferraiuolo, si dichiarano soddisfatti per il risultato ottenuto nella controversia e garantiscono il loro impegno a favore degli imprenditori agricoli, sottolineando come questo contribuisca al miglioramento, alla crescita ed al supporto di attività essenziali per lo sviluppo del territorio.

Pietro Rossi

L’istituto comprensivo di Alvignano si conferma scuola sostenibile.

ALVIGNANO - L’Istituto Comprensivo di Alvignano si riconferma una scuola sostenibile guadagnando il primo premio nazionale al Concorso Rotary Per la Sostenibilità – Sezione Efficacia Comunicativa. L’Istituto aveva partecipato con un totale di otto classi tra scuola primaria e secondaria di primo grado. Tra 111 classi partecipanti da tutta Italia, il primo premio nazionale è stato conferito, in occasione dell’evento di premiazione il 27 maggio 2021 in diretta nazionale, alla classe IV di Scuola Primaria del Plesso di Baia/Centro che ha concorso con il contributo “La mirabile dozzina: le dodici raccomandazioni per una alimentazione SS (sana e sostenibile)” sotto la guida delle docenti Luciana Ambrosca, Maria Teresa Del Monaco, Anna Micco e Maria Fappiano. Oltre alla grande soddisfazione di aver ricevuto un riconoscimento su scala nazionale e da parte di una organizzazione leader nel settore della sostenibilità, l’IC Alvignano ha ricevuto in premio un kit Geomag costituito da 700 pezzi. Sempre nell’ambito della sostenibilità la classe ha partecipato attivamente anche al progetto “Guadagnare Salute con la LILT” presentando il proprio contributo all’evento nazionale del 10 giugno 2021 “Infanzia e Salute. Come comunicato dalla Dirigente Scolastica dell’IC Alvignano Dott.ssa Aida Cortese, in occasione della premiazione al Concorso Rotary per la Sostenibilità, il Curricolo Verticale dell’Istituto è stato opportunamente rivisitato implementando soprattutto le competenze di cittadinanza attiva e consapevole, di educazione allo sviluppo sostenibile rivisitando anche tutta la progettazione curricolare ed extracurricolare per entrare in sinergia anche con gli enti territoriali ed associazioni locali per dare un quadro di significatività a tutta la progettazione didattica.

Pietro Rossi

TORNANO LE ATTIVITA’ ESTIVE DELL’ORATORIO “SAN FILIPPO NERI” DI PIEDIMONTE MATESE

PIEDIMONTE MATESE –  Il miglioramento delle condizioni epidemiologiche e la voglia di ripartire specialmente dei ragazzi e dei giovani fa sperare in una rinascita della vita sociale. Hanno riaperto quasi tutte le attività, i teatri, i cinema e tornano anche le attività estive degli Oratori. È presto per dire come vivremo la prossima estate all’Oratorio San Filippo Neri, ha commentato il Parroco Don Emilio Salvatore, ma siamo confortati dall’esperienza e dall’entusiasmo di tanti che sono pronti a mettersi in gioco. In qualsiasi modo possibile, ci metteremo ancora una volta al servizio dei ragazzi, a tempo pieno e con tutta la nostra energia. Anche quest’anno, a partire dal 27 Giugno e fino al 25 Luglio, vivremo un’esperienza che non potrà essere paragonata agli Oratori estivi a cui eravamo abituati fino al 2019, ma abbiamo alle spalle il patrimonio di bene che è stata l’estate 2020 del “Summerlife”. 

Abbiamo imparato tanto e quindi siamo pronti a lanciare il tema per l’estate 2021 con tutti i materiali a supporto di questa fantastica avventura. L’attività dell’Oratorio fa parte della vita dei bambini e dei ragazzi, in modo quasi travolgente, conclude  Don Emilio Salvatore, il suo valore lo scopriremo ogni giorno, nelle tappe di questa proposta per l’estate 2021. Scopriremo che l’Oratorio attiva la vita, la mente, il cuore, il coraggio, la voglia di stare insieme e fare squadra e tantissime altre cose. L’Oratorio, fatto bene e con passione, nel rispetto delle regole e nella creatività di chi si cimenta, esalta tutto il bello e il buono che siamo. E ci fa crescere, ci fa crescere tanto, nella gioia, allegramente, sfidando i nostri limiti, imparando il rispetto degli altri e tutto quanto coinvolge la vita.

Pietro Rossi

 

12 giugno 2021

Premio al merito civico per la solidarietà e l’inclusione nei confronti delle persone con disabilità.

NAPOLI - Il Premio al merito civico per la solidarietà e l’inclusione nei confronti delle persone con disabilità. A istituirlo il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, Paolo Colombo (nella foto).  Lunedì 14 giugno alle ore 11,00 nell’Aula “Siani” del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli Isola F13, saranno consegnati i riconoscimenti relativi all’edizione 2020 nel corso di una cerimonia che sarà trasmessa in diretta Facebook sulle pagine del Consiglio regionale della Campania e del Garante regionale delle persone con disabilità.  Parteciperanno il Garante delle persone con disabilità della Regione Campania e il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero. Modererà i lavori la giornalista Marilù Musto. Per l’anno 2020 il Premio è stato assegnato al: Cardinale Crescenzio Sepe, già Arcivescovo metropolita di Napoli, “per il suo impegno religioso e civile con il quale ha testimoniato la vicinanza e la possibilità di amore e di speranza per i più deboli”; all’Ordine dei Medici e all’Ordine delle professioni infermieristiche “i quali, ‘eroicamente’, hanno assistito le persone più fragili durante la pandemia del Covid19”; all’Istituto Comprensivo Statale “Regina Margherita – Leonardo da Vinci” di Avellino, “che ha tempestivamente dato attuazione al progetto di inclusione degli alunni con bisogni specifici educativi, dando vita così a un’esperienza concreta di autentica inclusione”; all’Azienda Sagres s.r.l. di Santa Maria Capua Vetere (CE) “che si è particolarmente distinta per la puntuale applicazione della normativa riguardante il collocamento delle persone con disabilità, mostrando particolare attenzione e sensibilità nei confronti dei lavoratori appartenenti alle categorie protette ai fini dell’inserimento degli stessi nel mondo del lavoro”; al Comune di Monteverde (AV), definito “il borgo più accessibile d’Italia grazie alla progettazione e creazione di un percorso tattile-plantare riservato a persone ipovedenti”.

Pietro Rossi

Iniziative del Rotary International nel territorio matesino.

PIEDIMONTE MATESE  - Il Rotary International ha portato a termine un’altra importante iniziativa umanitaria e culturale in collaborazione e su suggerimento del Distretto 2100, e che ha riguardato alcuni club della Calabria, della Campania e il territorio di Lauria, in Basilicata. Il progetto è consistito nella consegna di 500 (cinquecento) tablet, finanziati dalla Rotary Foundation e dalla Organizzazione statunitense “USAid”, a ragazzi delle scuole, individuati tra i soggetti più fragili e in condizioni disagiate, per consentire loro di seguire la didattica a distanza. Il Rotary Club Alto Casertano – Piedimonte Matese è stato inserito nel progetto e sono stati consegnati 10 (dieci) tablet, divisi tra la Scuola Secondaria di I° grado “Giacomo Vitale” e l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri “Vincenzo Cappello”, entrambi ubicati in Piedimonte Matese. 

Grande entusiasmo per il gradito dono, che è stato consegnato ai ragazzi prescelti dell’Istituto Alberghiero, dalla Preside Riccitelli, e dalla Preside Pascale a quelli prescelti della Scuola “Giacomo Vitale”. Quella di oggi è stata una ulteriore iniziativa che il Rotary Club dell’Alto Casertano porta a compimento nell’Anno Sociale 2020-2021, sotto la Presidenza di Vittorio Folco, nonostante la pandemia e le difficoltà di incontri, a dimostrazione che quando c’è la volontà ogni ostacolo viene superato. Rotariani presenti alla Cerimonia: L’Assistente del Governatore del Distretto 2100 Pasquale Esposito, Angelo Di Rienzo della Commissione Distrettuale Rotary Fondation, Il Presidente Pro Tempore del Club Vittorio Folco, il vice Presidente Pasquale Simonelli ed il Segretario Francesco Pace, il Past President Attilio Costarella.

Pietro Rossi

 

10 giugno 2021

“Carne Viva” di Nadia Verdile alla Dimora del Prete di Belmonte

VENAFRO – In una delle residenze d’epoca più belle del Molise, la Dimora del Prete di Belmonte di Dorothy Volpe del Prete, sabato 12, alle 17.30, sarà presentato l’ultimo libro di Nadia Verdile, Carne viva. Una saga italiana tra Otto e Novecento, per i tipi di Pacini Fazzi Editore. Dopo sedici libri di taglio storico - biografico, la scrittrice molisana, adottata da Caserta, approda al romanzo storico. In meno di un mese il libro ha già raccolto grandi consensi di critica e apprezzamento dei lettori e viaggia verso la prima ristampa. «La storia del romanzo di Nadia Verdile – spiega la promotrice dell’evento, Dorothy Volpe del Prete - si svolge nel Molise ancora unito all'Abruzzo, tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi anni del nuovo secolo. Tempo di fame e di stenti dove la povertà era la regola. Dopo gli anni ribelli e tragici del brigantaggio, in quello scorcio di fine secolo, tutto era precipitato nell'oblio delle istituzioni. Padroni da una parte, servi dall'altra. Ma anche per i ricchi qualche volta c'erano i divieti. Amare, per esempio, era un lusso non necessario. Qualche volta bandito. Da questo aborto obbligato dei sentimenti è nata l’autrice, qualche generazione dopo. Nadia Verdile è già stata da noi altre volte e siamo felici di poterla riavere con noi. Ripartiamo con i nostri incontri in presenza, ripartiamo dalla cultura, ripartiamo dall’amicizia».  Dopo la presentazione in anteprima nella sua Macchiagodena, quella di Venafro è la seconda presenza della scrittrice nel suo Molise. «Questo libro – dice Nadia Verdile - è figlio di una comunità di persone a cui sono fortemente legata da sentimenti profondi. Nasce dalla mia inesausta sete di storia e storie del mio popolo, poi dalla fortuna che non mi ha mai abbandonata nelle mie ricerche, dal fato a cui non credevo e che invece, inatteso, mi ha immersa tra persone, luoghi, ricordanze. Nasce dagli incontri con la mia gente, dalle testimonianze antiche di chi non c’è più e da quelle di chi oggi conserva ancora il ricordo dei miei». Questa è la storia di Concetta e Umberto, i suoi bisnonni, figli di un tempo e di una società che marchiavano a fuoco i destini, segnati per sempre dalla scala sociale. In questa narrazione tutto è vero. Persone, nomi, passioni, fatti, viaggi, epiloghi ricostruiti in anni di ricerche negli Archivi, italiani ed esteri. Storia di una famiglia, ma anche paradigma e saga di un popolo con i suoi squilibri sociali, i drammi della miseria, dei pregiudizi, dell'emigrazione, delle contrapposizioni ideologiche e politiche. Di persone e gruppi, famiglie e classi, archetipi di una società i cui problemi ancora oggi sono “carne viva”. Allora, al tempo dei protagonisti e della corolla di personaggi e discendenti che ad essi si accompagna, erano tragica realtà, da accettare con la rassegnazione dell'ignoranza, della cristallizzazione delle convenzioni e dei rapporti sociali dei secoli precedenti. Una copertina d’autore segna il testo. È di Lewis Hine, tra i più grandi fotografi sociali della storia, occhio narrante dell’emigrazione a cavallo dei due secoli, la foto che campeggia sotto “Carne Viva”. «Questo libro – conclude Verdile - ha il patrocinio morale dei comuni di Macchiagodena e Mafalda, delle province di Campobasso ed Isernia. Lo hanno sentito patrimonio della collettività della qual cosa sono estremamente orgogliosa e grata». A parlarne con l’autrice ci sarà Dorothy Volpe del Prete, le letture saranno di Dafne Rapuano e Francesco Maienza attori di Fabbrica Wojtyla – Compagnia della città. L’incontro si svolgerà nel pieno rispetto della normativa antiCovid.

Pietro Rossi

07 giugno 2021

CIBUS A SETTEMBRE: PRIMA FIERA EUROPEA DELL’ALIMENTAZIONE

ROMACibus 2021 è la prima grande fiera internazionale italiana B2B a riaprire in presenza, a Parma dal 31 agosto al 3 settembre. Per il food and beverage italiano Cibus rappresenta un pass per la ripartenza e per l’export. Nel lungo periodo del lockdown, l’agroalimentare made in Italy non solo ha soddisfatto la domanda domestica, ma ha aumentato le sue quote di esportazione. La richiesta dall’estero, infatti, è stata crescente sia per quanto riguarda i prodotti tipici della dieta mediterranea (pasta, pomodoro, olio, formaggi), sia per i prodotti premium di alta qualità. Buone premesse, dunque, per una forte ripresa produttiva del comparto e il consolidamento di nuove posizioni sui mercati internazionali. Le aziende espositrici a Cibus hanno già rinnovato la propria adesione, rassicurate dal successo della campagna di vaccinazione e confortate dalle misure di sanificazione e distanziamento che verranno adottate da Fiere di Parma nel suo quartiere espositivo, peraltro già sperimentate con successo al Cibus Forum del settembre 2020. Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha dichiarato: “Il settore agroalimentare è l'emblema del “Made in Italy” in tutto il mondo. Possiamo promuoverlo grazie alle fiere, che sono una vetrina per l'export e un generatore di crescita economica. Tutto il sistema fieristico italiano ha dato prova di resilienza e maturità. Adesso possiamo finalmente dire che il 15 giugno riapriranno le fiere in presenza, è un obiettivo a cui lavoriamo da mesi. La prima manifestazione fieristica di rilevanza internazionale del settore a tornare in presenza sarà proprio CIBUS 2021, che segna quindi la vera ripartenza del nostro Paese, in quanto fiore all'occhiello del migliore “Made in Italy”. Alla conferenza stampa, tenutasi oggi a Roma nella sede di ICE Agenzia, hanno partecipato: Carlo Ferro, Presidente di Agenzia ICE; Ivano Vacondio, Presidente di Federalimentare; Gino Gandolfi, Presidente di Fiere di Parma. In esposizione a Cibus 2021 tutte le merceologie: dai salumi ai formaggi, dalla pasta al pomodoro, dall’olio ai prodotti da forno, dal beverage al grocery, dai surgelati ai prodotti locali, e altro. Si aggiungerà anche una nuova area dedicata al canale dell’Horeca (ristoranti, bar e affini), chiamata “Ho.Re.Ca.The HUB”, in collaborazione con Dolcitalia. Tra le altre aree dedicate, quella del nuovo spazio di Unionbirrai e Birra Nostra dedicato alle birre artigianali e quella di Bellavita Expo, la manifestazione B2B che da anni organizza nelle capitali estere eventi promozionali del Food & Beverage italiano. “Voglio pensare a Cibus come al momento simbolico della ripresa dell’industria alimentare italiana - ha detto Ivano Vacondio, Presidente di Federalimentare - Dopo avere assicurato le forniture ai mercati in un anno difficilissimo come il 2020, la prima parte del 2021 non mostra grandi segnali di ripresa. La fine dell'estate, però, dovrebbe segnare un momento di svolta. Con la ripresa dell’Horeca e il ritorno a pieno regime delle esportazioni, credo che l'industria alimentare potrà riportare, nella seconda metà dell'anno, i numeri del 2021 quantomeno a quelli registrati nel 2019, sperando di superarli. A suggello di questi auspici, Cibus sarà l'occasione per lanciare un segnale forte: il Made in Italy torna al centro ed è pronto ad affacciarsi sui mercati esteri per riprendere, più veloce di prima, l'autostrada dell'export". Una valutazione condivisa da Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma, che ha dichiarato: “Fare Cibus a settembre 2021 era una sfida, ma anche un dovere. Mettiamo in campo la nostra reputazione a livello internazionale, costruita in 40 anni insieme a Federalimentare. Saremo i primi nello scenario fieristico europeo per offrire, insieme al Governo italiano, un vantaggio competitivo ai nostri espositori e quindi al Made in Italy alimentare”. A Cibus 2021 saranno presenti i buyer italiani ed europei del retail, e folte rappresentanze degli operatori commerciali dagli Usa, America Latina, Asia, grazie anche al programma di incoming di ICE Agenzia. Ai buyer viene offerta un’esperienza unica sul territorio con “factory tours” e “retail tours”, per visitare gli stabilimenti produttivi della food valley e i punti vendita distributivi, e “tour on-site” con percorsi tematici dedicati a produzioni tipiche, alla scoperta dei nuovi trend dell’Authentic Italian. “Il ritorno di Cibus in presenza, dopo la cancellazione dell'edizione 2020, è un traguardo molto importante e testimonia il coraggio degli organizzatori, la tenacia delle imprese e, fatemi dire, il supporto del Sistema Paese – ha detto Carlo Ferro, Presidente di ICE Agenzia - La Pandemia ha accelerato alcuni megatrend che saranno propri dei mercati del futuro, tra cui l'attenzione a una sana alimentazione e alla sostenibilità. Cibus sarà anche l’occasione per riaffermare la qualità e la salubrità della dieta mediterranea, combinata alla bio-diversità del territorio, all’eccellenza dell’intera filiera agroalimentare e all’unicità dello stile di vita italiano. Fattori di eccellenza del Made in Italy che vogliamo promuovere sui mercati internazionali, per accompagnare le imprese italiane nella ripartenza già in atto”.  Tanti i nuovi prodotti che saranno presentati a Cibus2021. Eccone un primo elenco, altri sono consultabili sul sito https://www.cibus.it/press/comunicati-stampa/ Nel comparto della pasta: sedanini con lenticchie rosse, fusilli, mezze penne rigate con piselli, tutti senza glutine; gli spaghetti superfood ai gusti di matcha e ginseng, estratto di spirulina, dragon fruit, carbone vegetale, curcuma e zenzero; il couscous biologico alla barbabietola. Nel settore dei sughi: la salsa biologica pronta con datterino bio pensata per bambini; i sughi preparati senza aromi, senza conservanti e senza zuccheri aggiunti; il ragù di ciliegino vegano; i sughi pronti al tartufo in nove differenti gusti, a prezzo conveniente. Tra i formaggi: le fette sottili di caciotta toscana, pecorino toscano dop, pecorino con pesto, pecorino con zafferano, pecorino con tartufo, pronte al consumo in vaschette; il formaggio spalmabile con il 15% di parmigiano reggiano; lo yogurt di avena; il grattugiato italiano senza lisozima. Nel comparto delle carni: il panino con prosciutto cotto e formaggio; la manzetta d’Abruzzo; il prosciutto cotto completamente tracciabile. Tra i condimenti: una nuova gamma di oli extravergini italiani di qualità superiore; l’aceto derivato da birra artigianale di qualità. E ancora: la cialda di caffè compostabile con il nuovo incarto riciclabile nella raccolta della carta; la crema fredda caffè già pronta da servire senza miscelare o altro; l’acqua minerale arricchita da collagene, zinco e acido ialuronico; le barrette di sesamo e miele bio; le insalate pronte in busta in bioplastica biodegradabile e compostabile da smaltire nell’umido di casa; la mela rosa in busta riciclabile; crema bio al cioccolato e nocciole; la frutta secca al tartufo; le patatine al pesto. Infine, tra i surgelati: la pinsa romana; la pizza alla napoletana, con impasto sottile al centro e croccante nel cornicione. Importante, come sempre, la convegnistica del 20° Salone Internazionale dell’Alimentazione, che è stata chiamata “Cibus Forum” per ricordare la fortunata esperienza del settembre 2020. Gli attori della filiera agroalimentare si confronteranno sulle principali tematiche di settore per definire una strategia vincente. Si segnala un convegno sui prodotti alimentari italiani a denominazione d’origine, per presentare le best practices di prodotti certificati che contribuiscono ad un’alfabetizzazione del gusto, e incontri sulla ripresa dei consumi e sui cambiamenti nei processi di distribuzione ed acquisto con particolare attenzione al tema dell’innovazione e della sostenibilità. "Inaugurerò con grande piacere Cibus 2021, la mia prima edizione nelle vesti di Presidente di Fiere di Parma – ha dichiarato Gino Gandolfi, Presidente di Fiere di Parma - dando il benvenuto a tutti i protagonisti del Food & Beverage, per una manifestazione che, mai come oggi, rappresenta un punto di incontro tra filiera e istituzioni, aziende, buyer e associazioni, uniti per la ripartenza del Made in Italy”. I visitatori di Cibus 2021 saranno accolti dalla città di Parma, che quest’anno è Capitale della Cultura e Capitale Unesco per la Gastronomia: nelle vie cittadine si terrà “Cibus Off”, il Fuorisalone che unisce cultura e scoperta gastronomica.

Pietro Rossi

 

LA REGIONE CAMPANIA COFINANZIA IL PROGETTO PER LAVORI STRAORDINARI DEL MUSEO CIVICO MARROCCO.

PIEDIMONTE MATESE - Il Comune di Piedimonte Matese potrà realizzare un progetto presentato dall’Amministrazione Comunale per lavori straordinari e messa in sicurezza del Museo Civico “Raffaele Marrocco” grazie ad un finanziamento della Regione Campania. Il progetto è stato già sottoposto alla valutazione della Soprintendenza competente per territorio: i lavori saranno avviati appena svolti gli adempimenti amministrativi. L’importo complessivo di 15.000,00 euro di lavori previsti è finanziato dalla Regione Campania per 10.000,00 euro e la restante parte comprende le donazioni di cittadini e imprese mediante  “Art Bonusla misura agevolativa che riconosce un credito d’imposta del 65% dell’importo versato a chi fa una donazione per il patrimonio culturale italiano di proprietà pubblica, diventando così “azionisti”/ protagonisti  della vita del proprio museo.

Pietro Rossi

INTERPARTITICO DEL CENTRODESTRA SU ALLEANZE E CANDIDATURE PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE.


CASERTA - I coordinatori provinciali di Forza Italia, Carlo Sarro, della Lega-Salvini Premier, Salvatore Mastroianni, e di Fratelli d’Italia, Marco Cerreto, si incontreranno nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 7 giugno.  Sul tavolo dell’interpartitico, la definizione del perimetro dell’alleanza in vista delle elezioni comunali del prossimo autunno, e la scelta dei candidati a sindaco che saranno chiamati a guidare il centrodestra nelle principali città al voto, in primis il capoluogo di provincia Caserta, i centri di Santa Maria Capua Vetere e Sessa Aurunca, ed i restanti comuni di Terra di Lavoro.  Sarro, Mastroianni e Cerreto procederanno ad una valutazione dei diversi profili proposti dai singoli partiti o espressione di movimenti civici e forze sociali che sono scesi in campo da tempo, pur riconoscendosi sempre nell’alveo della coalizione di centrodestra, ed individueranno collegialmente i migliori candidati da presentare nelle diverse città, con l’obiettivo dichiarato di rendere competitiva l’alleanza, sulla base della comune piattaforma programmatica, e di agguantare la vittoria finale così da garantire ad ogni comunità la migliore amministrazione possibile per il prossimo quinquennio.

Pietro Rossi

06 giugno 2021

IL VESCOVO CIRULLI INCONTRA LE DELEGAZIONI DELL’AZIONE CATTOLICA DIOCESANA DI ALIFE-CAIAZZO E TEANO- CALVI.

PIEDIMONTE MATESE - Dopo un primo incontro, on line, dei due Consigli Diocesani di Azione Cattolica di Alife-Caiazzo e Teano-Calvi, sabato sera presso il salone del Seminario di Piedimonte Matese le rispettive delegazioni si sono tornate ad incontrare, in presenza, con il Vescovo Mons. Giacomo Cirulli per delineare un cammino associativo unitario. Il cammino sinodale della Chiesa, ha ricordato Mons. Cirulli, si colloca nell’orizzonte più vasto dell’annuncio del Vangelo in un tempo di rinascita, dovrà armonizzarsi con quello delineato dalla Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi per la XVI Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi del 2023. 

Durante l’incontro il Vescovo Mons. Giacomo Cirulli ha stimolato l’Azione Cattolica a ritornare alla nascita per rinascere, "Ritornare ai valori del vangelo, per poter parlare del vangelo, con parole semplici, mai banali, con parole profonde". Ha esortato i laici impegnati a "stare con passione" dentro la storia dell'Azione Cattolica invitando a rivivere quella passione che aveva caratterizzato gli uomini e le donne del post Concilio. Le due Associazioni diocesane di Azione Cattolica, quella di Alife-Caiazzo e di Teano-Calvi, pur conservando le loro identità sono state invitate a fare un cammino unitario insieme. Un solo sentire, un aiuto reciproco, un progetto da condividere questi i punti salienti emersi. E su tutto la capacità, che scaturisce dalla  formazione dei laici impegnati, di camminare accanto ai sacerdoti, non come i servi sciocchi, ma come uomini e donne al servizio dei fratelli, come Gesù ci ha insegnato. La vita del vero  laico impegnato ci deve insegnare  la libertà dalle cose, la libertà dalle persone, la libertà da se stessi; deve insegnarci a distinguere ciò che passa da ciò che resta. Essere laico impegnato in Azione Cattolica significa sapersi esporre ai bisogni della gente, nel rendersi disponibile all’ascolto delle tante sofferenze che attraversano la nostra società.

Pietro Rossi

04 giugno 2021

PULIFONDALI, LA FIPSAS PER LA GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE

La FIPSAS, Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato, sarà ancora una volta in prima fila per dare il proprio contributo al miglioramento dell’ecosistema marino italiano con i subacquei a Conca dei Marini, Amalfi, Pescara, Vasto e Santa Maria di Leuca. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il prossimo 5 giugno, si occuperà, con la collaborazione degli Organi Territoriali interessati e dei propri tesserati, di pulire i fondali di alcune tra le più belle località d’Italia. Il tema di quest’anno sarà il “Ripristino degli Ecosistemi”. “Pulifondali, questo il nome della nostra iniziativa – spiega il Presidente della FIPSAS, Prof. Ugo Claudio Matteoli – che proprio il 5 giugno arriverà in Costiera Amalfitana (Conca dei Marini e area antistante la spiaggia della Vite), nel Porto di Pescara (dove Pulifondali si svolgerà in collaborazione con Assonautica Pescara), in quello di Vasto e in quello di Santa Maria di Leuca. La conservazione dell’ambiente e la sua salute sono tra i punti fondanti della nostra Federazione, da sempre attenta agli ecosistemi marini, lacustri e dei corsi d’acqua. Anche in questa occasione si conferma la collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto a supporto delle iniziative che puntualmente proponiamo ogni anno”. In collaborazione con i Comuni interessati, i rifiuti che verranno “pescati” saranno correttamente smaltiti grazie all’impegno delle aziende che in loco si occupano della raccolta.  “Un cerchio perfetto – conclude il Prof. Matteoli – capace di ridare vita all’ecosistema marino e, al tempo stesso, di innescare un meccanismo virtuoso che consenta lo smaltimento dei rifiuti nella maniera corretta. Tutto questo per dare un forte segnale di educazione ambientale, nelle nostre corde da sempre”.
Pietro Rossi

Un weekend ricco di eventi per San Potito Sannitico.

SAN POTITO SANNITICO - Sabato 5 giugno sarà una giornata molto importante per la comunità potitese. L’inaugurazione di un nuovo parco giochi e la presentazione del libro “La stanza di Emy” saranno i due appuntamenti da segnare in calendario. A partire dalle ore 11:00 quando sarà inaugurato il nuovo parco giochi predisposto nella villetta comunale in via Rivo (percorso delle acque). Per l’occasione sarà ospitato il Lions Club Piedimonte Matese “I Sanniti” che hanno donato una giostrina per bambini diversamente abili. Ospiti dell’evento saranno: Gennaro Caserta, presidente Lions Club Piedimonte Matese “I Sanniti”; Francesco Accarino, primo vice governatore del distretto 108YA; Franco Scarpino, secondo vice governatore del distretto 108YA; Michele Giorgio, presidente della V circoscrizione; Giovanna De Leo, presidente di zona 10. Dopo che il sindaco Francesco Imperadore si occuperà dei saluti iniziali e dell’accoglienza degli ospiti, al governatore del distretto 108YA saranno affidate le conclusioni. Sempre sabato 5 giugno, alle ore 19:00, presso il Cotton movie di Piedimonte Matese, sarà presentato “La stanza di Emy” di Nicolino Lombardi. 

Una straordinaria storia d'amore e di guerra, di partenze e rientri, di fede, vissuta tra Italia e Argentina. Questo è il contenuto magico dello scritto che il professore potitese Nicolino Lobardi (nella foto) ci svelerà sabato. Suggestiva storia che viene fuori da un baule, pieno di lettere e cartoline, che lo scrittore ritrova a San Potito Sannitico in un'abitazione malmessa nei pressi della chiesa di Santa Caterina, quella della signora Alfonsina Di Lello. Il libro, patrocinato dal Comune di San Potito Sannitico e dal Centro di Educazione Ambientale ARIA, nasce dal lavoro di una squadra di narratori, composta da Angiolo Conte, Mario Cefarelli, Rita Migliaccio, Mela Boev e Jonathan Gottesmann, ognuno dei quali, in base alle proprie competenze, ha dato un contributo notevole per la stesura del libro progettato e curato dal professore Lombardi.

Pietro Rossi

ANCHE IN PROVINCIA DI CASERTA IL PORTALETTERE È SEMPRE PIÙ DIGITALE

CASERTA – Anche in provincia di Caserta Poste Italiane continua a sostenere il processo di digitalizzazione del Paese ribadendo la vicinanza ai cittadini e offrendo loro una serie di prodotti e servizi innovativi direttamente a domicilio grazie ai 313 portalettere e ai loro palmari. Il contesto di mercato sempre più competitivo ha portato la rete logistica di Poste Italiane ad una forte innovazione verso il digitale, da un lato seguendo l’evoluzione e la diversificazione dei prodotti e servizi “tradizionali”, dall’altro prevedendo lo sviluppo di nuovi servizi per andare incontro alle esigenze dei cittadini. Il palmare in dotazione di tutti i portalettere dei 21 Centri di Recapito della provincia di Caserta, infatti, oltre a rendere più rapide le operazioni affidate tradizionalmente ai portalettere, come la consegna tracciata di corrispondenza, pacchi e raccomandate, assicurate e atti giudiziari, anche grazie all’utilizzo della firma elettronica apposta dal destinatario direttamente sul palmare, permette di gestire in modo efficace anche operazioni a valore aggiunto come il pagamento dei contrassegni, il recapito su appuntamento e il ritiro a domicilio della posta registrata. Poste Italiane svolge anche un ruolo centrale a sostegno del Paese nella gestione dell’emergenza Covid-19. I cittadini della provincia di Caserta possono prenotare la loro dose di vaccino anti-Covid direttamente tramite uno dei 313 portalettere, che, attraverso la funzione “prenotazione vaccini” sviluppata per i “palmari” in dotazione, verificherà gli slot disponibili in base al CAP. Una volta inseriti i dati necessari, il software confermerà se il cliente è idoneo alla procedura e potrà quindi prenotare un appuntamento e stampare lo scontrino con il numero di prenotazione. Gli ultimi aggiornamenti software, inoltre, consentono di portare l’Ufficio Postale direttamente a casa dei cittadini della provincia di Caserta. Il palmare è dotato di un vero e proprio POS che consente di pagare i bollettini postali di qualsiasi utenza, sia quelli premarcati, con acquisizione automatica sia quelli bianchi, con inserimento manuale di tutti i riferimenti. I cittadini possono anche ricaricare il proprio telefono tramite il portalettere, inserendo pochi dati, come il gestore, il numero da ricaricare e l’importo scelto tra quelli a disposizione. Una volta accertata la correttezza di tutti i dati inseriti il portalettere procederà a concludere l’operazione. Anche i possessori di una PostePay possono sfruttare il palmare del portalettere per ricaricare la loro carta, semplicemente inserendo i dati necessari, ovvero i dati del disponente, il numero della carta, l’importo da ricaricare e la causale. Anche in questo caso il portalettere concluderà l’operazione dopo aver verificato la correttezza dei dati inseriti e stampata l’anteprima di ricarica. Poste Italiane agevola inoltre le attività delle pubbliche amministrazioni locali, mettendo a disposizione il servizio di rilevazione, che permette ai portalettere di registrare, direttamente sul palmare, informazioni di pubblico interesse come, ad esempio, numeri civici, passi carrabili e cartelloni pubblicitari, contribuendo in modo determinante alla conoscenza del territorio anche nelle realtà locali più piccole.

Pietro Rossi

03 giugno 2021

DECRETO SEMPLIFICAZIONI 2021, TANTE LE NOVITÀ SU OPERE PUBBLICHE E SUPERBONUS, MOLTI I DUBBI SULLA FATTIBILITÀ DELLE PROCEDURE IN VISTA DEL PNRR.

CASERTA - Il decreto Semplificazioni approvato il 28 maggio 2021 è il primo tassello per l’avvio dei progetti legati al Recovery Plan, molte le novità sia in ambito pubblico che privato, in particolar modo la norma è indirizzata alla governance del PNRR. “Il governo con questo decreto chiarisce la volontà di continuare a puntare ad una semplificazione dei lavori pubblici che ignora ancora una volta l’importanza della centralità del progetto e le vere criticità che sono tutte da ricercare in altre fasi di quello che è il processo di realizzazione dell’opera. Siamo ancora di fronte ad una forte spinta dell’appalto integrato dimenticando che il progetto deve essere il fulcro centrale dell’opera; abbiamo, invece, bisogno di rilanciare il concorso di progettazione a due gradi come unico strumento per valorizzare la professionalità e per consentire di scegliere i progetti migliori e che meglio sposino gli obiettivi prefissi dalla committenza. In questo modo, inoltre, affidando la progettazione esecutiva al vincitore del concorso, si ridurrebbero i tempi per arrivare all’affidamento dell’appalto e quelli dell’inizio inizio dei lavori. Anche la decisione di richiedere i pareri sui progetti di fattibilità tecnico-economica non penso sia stata saggia, perché si andrà ad innescare un sistema poco chiaro con varianti nelle successive fasi progettuali che porterebbero in tutto, o in parte, alla realizzazione di opere differenti da quelle iniziali. Tra l’altro, il livello progettuale di fattibilità non è abbastanza dettagliato per permettere di emettere pareri o autorizzazioni fondati su cognizione di causa”, fa notare Raffaele Cecoro (nella foto), presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Caserta. “Per quanto riguarda le deroghe al D.Lgs 50/2016 “Codice dei contratti pubblici”, con possibilità di affidamento diretto per i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione di importo inferiore a 139.000 euro, ritengo sia una forte riduzione, se non addirittura lesione, dei principi della libera concorrenza professionale e della trasparenza. La volontà di rafforzare e razionalizzare il sistema delle stazioni appaltanti, con il divieto ai Comuni non capoluogo di affidare appalti per interventi del PNRR, porterà ad un ingolfamento generale con conseguenti rallentamenti per l’affidamento delle opere. Si rischia di perdere milioni di euro che non verranno utilizzati nei tempi prescritti dall’unione europea.  Relativamente alla decisione di creare una “Commissione” per tutti i progetti ricompresi nel PNRR e nel PNIEC, per i quali sono necessarie procedure di valutazione ambientale, spero solo non venga creato l’ennesimo ed inutile “carrozzone” politico. La semplificazione per il superbonus merita un discorso a parte: così come è stata pensata innescherà una trappola per i professionisti dell’area tecnica, poiché la volontà di trovare in fretta una soluzione ai “mali” che hanno portato al ridotto numero di cantieri avviati ad oggi, oltre ad essere contraddittoria, risulta anche pericolosa perchè i professionisti rimarranno comunque responsabili per la mancata verifica della conformità e legittimità di tutte le restanti norme. Tra qualche anno, quando verranno venduti gli immobili oggetto delle detrazioni del superbonus e salteranno fuori le difformità previste dai controlli dello Stato Legittimo, i tecnici rimarranno i soli responsabili; inoltre, al Comune restano i poteri di valutare la legittimità dell’immobile oggetto di intervento e, quindi, la possibilità di bloccare il cantiere per abusi a seguito delle verifiche di conformità dell’edificio con conseguente ordinanza di rimessa in pristino/demolizione. Ci troveremo di fronte ad una semplificazione “oltre il consentito” per interventi di una certa complessità ed una mancata semplificazione per una semplice tinteggiatura di una facciata. Sono d’accordissimo all’utilizzo della CILA, ma determinati interventi non possono prescindere da una verifica della conformità urbanistico/catastale. Sarebbe stato opportuno prendere in considerazione procedure per permettere una più celere risposta alle richieste di accesso agli atti con una dematerializzazione degli archivi ed una spinta all’utilizzo di sportelli unici centralizzati con conseguente proroga al 2024”, continua il capo degli architetti casertani. “In sintesi ritengo che, nella redazione di questo ulteriore decreto semplificazioni, si sia persa l’ennesima occasione per semplificare concretamente, atteso che il comparto edile e quello tecnico avevano bisogno di ben altri interventi per arrivare una volta per tutte ad una sburocratizzazione del nostro sistema. Di questo passo il PNRR avrà le medesime difficoltà incontrate dal Superbonus fino ad oggi, ancora una volta ci troveremo a parlare di quello che poteva essere ed invece non è stato”, conclude Cecoro.

Pietro Rossi

 

02 giugno 2021

Giornata mondiale del Latte nelle scuole di Ponticelli con il Provolone del Monaco Dop.


Il modo migliore per trascorrere la giornata mondiale del latte è di raccontare ai bambini i benefici e i fantastici prodotti che da esso derivano. Ecco perché il progetto “Latte nelle Scuole” del Mipaaf abbracciato dal Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco Dop su sollecitazione di Si Impresa della Camera di Commercio di Napoli è capitato proprio al momento giusto. I rappresentanti del Consorzio di Tutela hanno incontrato i ragazzini della primaria dell’istituto De Filippo di Ponticelli, nella periferia di Napoli, con i quali hanno degustato in tutta sicurezza il formaggio stagionato più famoso della Campania, scoprendo insieme le caratteristiche. “Interessante ed istruttivo trascorrere ore con i bambini delle nostre scuole, spiegando loro l’intera filiera del latte che va dalla mungitura delle vacche fino alla trasformazione e successiva stagionatura di formaggi d’eccellenza come il nostro” dichiarano il presidente del Consorzio Giosuè De Simone e il direttore Vincenzo Peretti. Dal 2001 quella del primo giugno è la data nella quale si "celebra" il latte, la bevanda-alimento che costituisce la base della nutrizione quotidiana nel mondo fin dalla prima infanzia. A stabilire che ci fosse bisogno di un World Milk Day sono stati Fao e Nazioni Unite, al duplice scopo di valorizzare sia il prodotto in sé che tutto il settore lattiero-caseario a livello globale. Il Programma Latte nelle scuole è la campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari destinata agli allievi delle scuole primarie, finanziata dall'Unione europea e realizzata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Pietro Rossi

 

La tradizione del tartufo continua e si afferma ancor di più con l’Associazione Tartufai del Matese.


SAN POTITO SANNITICO - E' nata un'Associazione che oggi raggruppa esclusivamente i Tartufai del Matese, donne ed uomini che dedicano molto del loro tempo alla cerca e cavatura del Tartufo, soprattutto nel territorio matesino ma che approfondiscono il confronto e l'attività anche in altri territori vocati. Il Matese è ormai un consolidato luogo di tartufi: il “Nero del Matese” è considerato Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) dalla Regione Campania. Il versante orientale matesino, quello molisano, ha nella sua fascia pedemontana un'enorme ricchezza del pregiato Tartufo Bianco, forse la maggior “miniera” di cerca dell'intero Stivale. I Tartufai del Matese hanno così deciso di dar vita ad una Associazione a se stante, già in precedenza affiliata ad una coalizione associativa di appassionati di micologia. Oggi dedicano la loro passione unicamente a questo mondo, quello del Tartufo (il fungo ipogeo commestibile e pregiato), Non appena sarà possibile, non mancheranno eventi per confermare l'evidenza di questo patrimonio, attraverso ogni tipo di manifestazione, culturale e gastronomica, che ne darà sempre più forza e conoscenza. Tutti i Comuni ricadenti nel Parco Regionale del Matese già dal 2013 sono affiliati alla “Associazione Nazionale Città del Tartufo”, sodalizio che comprende altri Enti comunali e sovracomunali nazionali: da Alba a Norcia, Acqualagna fino ad intere regioni come il Molise. Una stretta collaborazione con l'Ente Parco Regionale sarà nell'intento della Associazione per rafforzare questa consapevolezza in ogni luogo matesino, con incontri sull'argomento. 

L'Associazione, con sede in San Potito Sannitico alla Via Pozzo Campagna, vede al suo vertice Domenico Maria Pitò, (nella foto)  Presidente, ed esperto decennale della cerca e cavatura del Tartufo, con Sara Vetturini, suo Vice, ed abile finalizzatrice dell'uso gastronomico del tartufo. Giovanni Ferrazzano, Segretario e insieme a Ponticorvo Antonino e Aruta Crescenzo Consiglieri, completano il Direttivo che sarà alla guida di una cospicua forza di tartufai, tutti impegnati nella tutela e nella conoscenza del Tartufo del Matese. Avvalendosi sempre della collaborazione dei micologi e degli esperti del territorio che uniranno, al piacere di gustare, la necessità di approfondire anche la cultura scientifica del patrimonio tartufo. Presto la “Associazione Tartufai del Matese” comunicherà gli eventi che ha programmato, nel rispetto delle possibilità che l'attuale stato pandemico permetterà di svolgere.

Pietro Rossi