02 giugno 2021

La tradizione del tartufo continua e si afferma ancor di più con l’Associazione Tartufai del Matese.


SAN POTITO SANNITICO - E' nata un'Associazione che oggi raggruppa esclusivamente i Tartufai del Matese, donne ed uomini che dedicano molto del loro tempo alla cerca e cavatura del Tartufo, soprattutto nel territorio matesino ma che approfondiscono il confronto e l'attività anche in altri territori vocati. Il Matese è ormai un consolidato luogo di tartufi: il “Nero del Matese” è considerato Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) dalla Regione Campania. Il versante orientale matesino, quello molisano, ha nella sua fascia pedemontana un'enorme ricchezza del pregiato Tartufo Bianco, forse la maggior “miniera” di cerca dell'intero Stivale. I Tartufai del Matese hanno così deciso di dar vita ad una Associazione a se stante, già in precedenza affiliata ad una coalizione associativa di appassionati di micologia. Oggi dedicano la loro passione unicamente a questo mondo, quello del Tartufo (il fungo ipogeo commestibile e pregiato), Non appena sarà possibile, non mancheranno eventi per confermare l'evidenza di questo patrimonio, attraverso ogni tipo di manifestazione, culturale e gastronomica, che ne darà sempre più forza e conoscenza. Tutti i Comuni ricadenti nel Parco Regionale del Matese già dal 2013 sono affiliati alla “Associazione Nazionale Città del Tartufo”, sodalizio che comprende altri Enti comunali e sovracomunali nazionali: da Alba a Norcia, Acqualagna fino ad intere regioni come il Molise. Una stretta collaborazione con l'Ente Parco Regionale sarà nell'intento della Associazione per rafforzare questa consapevolezza in ogni luogo matesino, con incontri sull'argomento. 

L'Associazione, con sede in San Potito Sannitico alla Via Pozzo Campagna, vede al suo vertice Domenico Maria Pitò, (nella foto)  Presidente, ed esperto decennale della cerca e cavatura del Tartufo, con Sara Vetturini, suo Vice, ed abile finalizzatrice dell'uso gastronomico del tartufo. Giovanni Ferrazzano, Segretario e insieme a Ponticorvo Antonino e Aruta Crescenzo Consiglieri, completano il Direttivo che sarà alla guida di una cospicua forza di tartufai, tutti impegnati nella tutela e nella conoscenza del Tartufo del Matese. Avvalendosi sempre della collaborazione dei micologi e degli esperti del territorio che uniranno, al piacere di gustare, la necessità di approfondire anche la cultura scientifica del patrimonio tartufo. Presto la “Associazione Tartufai del Matese” comunicherà gli eventi che ha programmato, nel rispetto delle possibilità che l'attuale stato pandemico permetterà di svolgere.

Pietro Rossi