17 luglio 2012

APPROVATI GLI INDIRIZZI PER LA DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE ED ISTITUZIONI


Vincenzo Cappello
PIEDIMONTE MATESE. Il Consiglio Comunale di Piedimonte Matese ha approvato le linee di indirizzo, a completamento della disciplina di cui all’art. 19 dello Statuto Comunale,  per la designazione dei rappresentanti del Comune presso gli enti, aziende ed istituzioni. Il Sindaco, in base all’art. 50, comma 8 del Testo Unico degli Enti Locali, dello Statuto Comunale e in conformità agli indirizzi stabiliti dal Consiglio, provvede alla nomina, designazione e alla revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni. La scelta da parte del Sindaco deve essere improntata a criteri di onesta, preparazione culturale, capacita ed esperienza professionale, per quanta possibile, nel settore di attività dell’Ente, nel rispetto del principio delle pari opportunità e preferibilmente riguardare un soggetto residente in Piedimonte Matese. I Rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni, ha ribadito il Sindaco Vincenzo Cappello, saranno scelti con criteri di competenza politico-amministrativa, professionalità ed idoneità in relazione alla natura dell’incarico da ricoprire. La competenza, la professionalità ed idoneità saranno desunte, in linea di massima, dai titoli di studio, dalle esperienze ed attività pregresse di amministrazione in aziende pubbliche e private, da particolari esperienze acquisite in campo imprenditoriale, dall’aver ricoperto cariche pubbliche etc. Il possesso di tali requisiti dovrà essere documentato con adeguato “curriculum”. I requisiti culturali e professionali saranno valutati in relazione alla natura degli enti. Secondo il regolamento approvato, il Sindaco, nelle nomine e designazioni dei rappresentanti presso Enti, Aziende ed Istituzioni, agisce per il rispetto della parità di genere e secondo i principi di pari opportunità uniformandosi a quanto previsto dall’art. 51 della Costituzione, dall’art. 1 del D. Lgs. 198/2006 e dallo Statuto Comunale.

Pietro Rossi

CANCELLO ED ARNONE: IL DADO E’ TRATTO: ORA SI COMINCIA A TESSERE IL NUOVO!


CANCELLO ED ARNONE (Raffaele Raimondo) – Tre sedie vuote in prima fila durante la “qualificata e rappresentativa assemblea” convocata dal “Gruppo promotore giovanile per la valorizzazione del territorio” (Gpgvt) e tenutasi nel pomeriggio di domenica 15 luglio presso la “galleria” di via Roma. Esse ed altre trentatré e, auspicabilmente, trecentotrentatré aspettano con fiducia di essere occupate, prima o poi, da giovani cancellasi ed arnonesi disponibili a condividere l’impianto espositivo che, in apertura del fertile e documentato Confronto, compariva sulla slide, propugnando – come ha fatto rilevare da subito l’avv. Clemente Manzo – con “intima serenità dei versi”, tre importanti richiami di Antonio Gramsci alla “collaborazione sociale da parte di tutti”. Primo: “Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo!”. Secondo: “Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza!”. “Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza!”. Dunque, “agitatevi, organizzatevi, studiate!”. Dunque, “entusiasmo, forza, intelligenza!”. Ed è quanto intendono fare e quanto vogliono impegnare, con grande determinazione, i giovani che hanno già lanciato la nobile sfida per un concreto sviluppo locale e comprensoriale. Al nastro di partenza Clemente Manzo, appunto, assieme a Luca Gravante, Maria Grazia Branco, Omar Scamperti, Nicola Viola, Francesco De Caprio, Massimo Piscina, Lia Viola e a vari altri sodali pronti, appena dopo agosto, a riproporre il tracciato nella prospettiva di riaprire e prolungare “sine die” dibattito ed impegno. Al centro della democratica e civile discussione si son posti l’Imu, la raccolta differenziata, le problematiche che affliggono attualmente il settore zootecnico, l’invocato utilizzo delle fonti rinnovabili e, palesemente, tutti gl’interventi dei giovani esperti autoctoni hanno ottenuto il consenso della platea per lo spessore razionale e scientifico, per la forte carica propositiva, per la sostanziale serietà di approcci ritenuti urgenti, indilazionabili, pena lo stallo in cui, malgrado alcune iniziative attivate dal Comune o da qualche altro Ente, è costretta a tirare a campare la comunità cittadina. Il dado è tratto, allora. La via imboccata non può conoscere retromarce. Autorità in carica e popolo non possono sottovalutare la spinta propulsiva che viene dal mondo giovanile disposto ad assumersi responsabilità ed oneri. Da settembre si capirà presto se il mordente emerso il 15 luglio sarà in grado di scuotere le coscienze, di aggregare nuove competenze, di mobilitare la massa. Molte cose lasciano pensare che non s’è trattato d’un colpo di sole di mezza estate e che, anzi, la sofferta premura di tessere, seppur faticosamente, il nuovo viene da lontano. Viene dalle viscere profonde di una comunità che subisce della spaventosa crisi europea le ricadute “in loco”, viene dal ritrovato vigore creativo giovanile misto di conoscenza e di intelligente senso dell’innovazione. Le dibattito conclusivo le voci autorevoli di due giornalisti, Tilde Misto e Mattia Branco, ad apprezzamento del percorso avviato, ma è facile pronosticare che gradualmente il discorso si amplierà nei due agglomerati urbani separati dal Volturno, senza dubbio modificando, integrando e ribadendo, però, che differenti vie sarebbero velleitarie, fors’anche pretestuose, giacché in nessuna parte del mondo il rinnovamento avviene senza il decisivo contributo dei giovani.

FOTOGRAFIE: -L’avv. Clemente Manzo e giovani del Gpgvt    
                           -L’ing. Francesco De Caprio al microfono

Dipartimento Cultura Pd provinciale, Mimmo Zazzaro: “La politica deve riappropriarsi delle idee e non appiattirsi su singoli episodi”.

CASERTA: Si lavora a Caserta in queste settimane per organizzare quegli Stati Generali della Cultura che porteranno al centro del dibattito del Partito Democratico una panoramica a tutto campo del sapere, della formazione, dell’arte e delle realtà territoriali. “Esponenti italiani del mondo della filosofia e del pensiero, si confronteranno con noi sulle prospettive del settore, affinché anche Caserta torni ad essere fabbrica di cultura, laboratorio di innovazione e creatività”.  Ne è convinto Mimmo Zazzaro, Responsabile organizzativo del Dipartimento Cultura del Pd provinciale che dichiara: “ Questa Segreteria  ha inserito tra le sue priorità la Cultura ed essa sarà protagonista nei prossimi mesi”. “Non singoli eventi- dichiara Zazzaro- ma l’idea complessiva di un movimento capace di cogliere le pulsazioni culturali che arrivano dai territori passando attraverso la formazioni nelle quali l’uomo estrinseca le proprie arti. Primo su tutti, il mondo dell’associazionismo. Non sono i fatti isolati che ci appassionano né i singoli nomi", aggiunge citando Eleanor Roosvelt. E l’idea di fondo del lavoro organizzativo per i prossimi mesi è coinvolgere la base: “Ogni singolo Circolo sarà, nella visione comune che abbiamo del Dipartimento Cultura, un’agorà di idee ed il Coordinamento casertano diventerà osservatorio privilegiato di tutto quanto fa opinione in provincia di Caserta. Un laboratorio di idee- dice- per sperimentare le nuove frontiere della comunicazione”. Primi appuntamenti del Dipartimento, a Settembre prossimo. 


Milena Taddia
Resp. Ufficio Stampa
PD prov. CASERTA

Bollette Bonifica: finita la vicenda?


MONDRAGONE. Una recente Delibera di Giunta,n 26 del 3/7/2012, sembra definire la vecchia questione delle bollette del Consorzio di Bonifica. Dal 2008 il cittadino non deve più pagare. Noi lo abbiamo sostenuto da tempo perché Mondragone ha un servizio di fognatura, perché chi abita nel centro cittadino già paga le acque reflue, perché la finanziaria regionale n° 24/2005 all’art. 11 comma 1 aveva già legiferato in materia. Con la delibera citata tutto ciò è sancito. Ma, allo stesso tempo, il rapporto tra il Comune di Mondragone ed il Consorzio non cessa. Sarà l’Ente a pagare. Perché? Perché è l’Ente a sversare nel “controfosso canale Savone”,  con un canale di sforo nel caso di troppo pieno delle nostre fogne. Quindi una buona notizia e qualche preoccupazione. Ci preoccupiamo per questo maggior onere per le casse comunali e temiamo che ritorni ai cittadini con un aumento dei costi delle acque reflue. Un poco ciascuno …. Non fa bene a nessuno. Speriamo che l’amministrazione non scelga questa strada bensì quella di risolvere lo sversamento nel Savone, emblema del nostro inquinamento marino, delle acque di troppo di una depurazione non sempre efficace. Certamente l’attuale Amministrazione, con gli opportuni mezzi, informerà i cittadini che nulla debbono al Consorzio di Bonifica dal 2008 in poi. Purtroppo tanti hanno già pagato perché, tutto sommato, il mondragonese è ligio al dovere e restio alla cittadinanza critica. Saranno rimborsati? Ma in quella Delibera si afferma anche che il nostro Comune non ha un gestore del Servizio Idrico Integrato. Allora abbiamo ragione a proseguire la nostra battaglia contro le bollette pazze del Consorzio Idrico? A breve vi informeremo delle ulteriori azioni intraprese. 

                                                                                                     Sinistra Ecologia Libertà
                                                                                                        “Circolo Litorale Domizio”
                                                                                                                    Mondragone

Tribunali, Del Gaudio: comune intento con Nitto Palma e Mario Landolfi

"Caserta non può perdere la sede distaccata del tribunale. Da giorni il nostro impegno per questa battaglia è stato portato all'attenzione anche del ministro alla Giustizia, Paola Severino. In questo fine settimana, dopo aver segnalato la nostra attività al coordinamento provinciale del mio partito, mi sono confrontato con il coordinatore regionale del Pdl, Francesco Nitto Palma e con il vice coordinatore Mario Landolfi. Nell'occasione, ringraziandoli della loro sensibilità, ho avuto modo di verificare i nostri comuni intenti e ho registrato il loro fortissimo impegno affinché questa vicenda abbia una soluzione degna delle esigenze del nostro territorio, così come lo vedo confermato alla luce delle recentissime dichiarazioni rilasciate agli organi di informazione. Auspico anch'io che questa sinergica attività, forte di una rappresentanza così prestigiosamente condivisa ai più alti vertici del partito, abbia in tempi rapidi una risposta positiva, dopo essere stata condotta fin dall'inizio della prossima settimana nelle più opportune sedi parlamentari": lo dice il sindaco Pio Del Gaudio a proposito della vicenda che vede a rischio la permanenza in attività a Caserta della sede distaccata del tribunale.

Salvatore Candalino

Casertana, il sindaco Del Gaudio: conferma da Cedi Sigma Campania per disponibilità a sponsorizzazione

Pio Del Gaudio 

Caserta - “Ho ricevuto comunicazione dai vertici del Cedi Sigma Campania circa la loro disponibilità ad un'eventuale sponsorizzazione della Casertana Calcio sulla base di un progetto serio per il calcio nella nostra città e valido per rafforzare la loro identità imprenditoriale sul nostro territorio. Restano, pertanto, in attesa di essere contattati entro la prossima settimana dalla proprietà della società per definire tempi, modi e procedure del loro intervento": lo rende noto il sindaco Pio Del Gaudio a proposito dell'attività svolta in queste ultime ore a proposito delle sorti della squadra cittadina. "Ho avuto anche contatti - aggiunge il sindaco Del Gaudio - con due esponenti del mondo del calcio in rappresentanza di gruppi di impresa, che ho ringraziato per il loro interesse nei confronti della Casertana. Anche loro, come tutti in precedenza, sono stati da me invitati a mettersi in contatto rapidissimo con la presidenza della squadra". 

  Salvatore Candalino

Le ginnaste di Bellona alla conquista d’Italia


BELLONA - Nastro, palla, fune, cerchio e clavette. E’ questo il mondo della Polisportiva Bellona, l’associazione sportiva da anni impegnata nel settore ginnastica, diretta da Anna Aurilio. Il sodalizio, tornato l’altro weekend dai Campionati nazionali di ginnastica artistica femminile, maschile e ritmica, tenutesi a Pesaro dal 21 al 27 giugno e che ha visto la partecipazione di oltre 400 società, 6.500 ginnasti e più di 12mila visita-tori provenienti da ogni parte della Nazione, si è portato dietro molte soddisfazioni con le 19 ginnaste qualificate durante le fasi regionali. Risultati importanti soprattutto in seconda e terza fascia. Sei i podi conquistati da Lucrezia Amato, Francesca Carusone, Alessia D’Amato, Jessica Martino, Valentina Ciriello e Francesca Di Lillo. Risultato importantissimo è stato quello della punta di diamante della società bellonese, Mariarosaria Romano, che si è aggiudicato un prestigiosissimo undicesimo posto a quella che è ritenuta la competizione per eccellenza: il Gpt terzo livello, una gara assoluta che ha giustamente premiato la maestria con la quale la Romano ha maneggiato palla, fune, cerchio e clavette. Soddisfazioni anche ai piedi del podio, e comunque piazza d’onore per Simona Venoso, Giulia Criscione, Elvira Martino e Roberta Compare. Per quanto riguarda la Coppa Italia, anche le ginnaste della prima fascia, Romilda Marra, Syria Rinaldo, Aurora Perone, Gaia Sgueglia e Daniela Iannotta hanno fatto la loro bella prestazione sulle pedane del PalaScavolini. Compiaciuta pure la DTN Emiliana Polini che non ha mancato di far sentire il suo personale calore soprattutto agli atleti campani. E, come ogni fine stagione, il sipario si è chiuso con l’atteso saggio al quale hanno partecipato tutte le ginnaste del sodalizio dando vita ad uno spettacolo emo-zionante e particolareggiato. Ma, sul palcoscenico del centro parrocchiale di Vitulazio, di don Pietro Lagnese, l’esibizione delle ginnaste è stata preceduta dalle performance dei ‘karatechi’ del maestro Franco Iodice di Curti. A farla da padrona, oltre a Marco Funaro, Pietro Del Vecchio, Roberta e Giuseppe Chiaro e Annarita Carusone, sono stati Giuseppe Minervino e il più volte campione italiano, dei Giochi del Mediterraneo e vice campione del Mondo, Alessandro Iodice. Il pubblico ha apprezzato. Ha a lungo applaudito non solo gli atleti ma anche i tecnici che durante l’anno li hanno seguiti. A cominciare dal coreografo capuano Ciro Aglione e dal tecnico federale Concetta Cafaro, fino ad arrivare all’altro tecnico, e da quest’anno anche giudice nazionale, Barbara Zagarella, più volte applaudita a scena aperta soprattutto per la scelta dei toni della chiusura dello spettacolo, un’intrigante tango con la partecipazione straordinaria di dieci giovani che hanno accompagnato in modo goliardico e seducente le acrobazie di altrettante ginnaste. Insomma, sport e spettacolo allo stato puro, grazie anche alla comunione tra le diverse società di ginnastica della provincia casertana, considerata, oltre alla colla-borazione tecnica della Zagarella, anche la presenza in platea di Barbara Liguori, rispettivamente delle società La Verdiana e Biquadro di Caserta.


CUSANO TALK FESTIVAL 2012 A CUSANO MUTRI.

CUSANO MUTRI. Si rinnova l’appuntamento con l’ormai noto “Cusano Talk Festival”. Quest’anno la manifestazione, organizzata dall’Associazione “Barak Ac”, sarà dedicata alla bellezza in tutte le sue dimensioni.
Quale bellezza salverà il mondo?” Sarà questa la domanda a fare da filo conduttore allo svolgimento del festival. Un originale mix di cultura, musica, arte, tipicità, saperi…..questo e tanto altro ancora sarà il “Cusano Talk Festival” edizione 2012.

Da Torino al Veneto per difendere il titolo di campione di parapendio

Sotto l'egida della Federazione Italiana Volo Libero, dal 27 luglio al 2 agosto a Borso del Grappa (Treviso) l'Aero Club Montegrappa ospiterà i Campionati Italiani di parapendio, evento inserito nel calendario della Federazione Aeronautica Internazionale. Il centro operativo della manifestazione è posto presso l'atterraggio ufficiale Garden Relais in località Semonzo, mentre i decolli utilizzati saranno quelli di Cima Grappa e Rubbio (Vicenza), davanti alle colline di Marostica. L'area di volo comprende la pedemontana veneto-friulana le alpi e prealpi venete fino a Feltre (Belluno). Entro questa vasta area e secondo le condizioni meteo della giornata, il direttore di gara deciderà i percorsi delle task. Se ne disputeranno, tempo permettendo, sei, una per giorno, mentre la giornata d'apertura sarà dedicata all'ambientazione dei partecipanti. Oltre 150 richieste di adesione, massimo numero ammesso, compresa una agguerrita pattuglia di piloti provenienti da Austria, Germania, Repubblica Ceca, Sud Africa, Francia, Grecia, Polonia, Turchia, Giappone, Ucraina, Russia e Romania, grazie alla formula open della gara. La giornata tipica prevede l'imbarco sulle navette per raggiungere il decollo alle 8,30, un briefing di sicurezza verso le 11, subito seguito da quello meteo, e i decolli dei piloti verso mezzogiorno. La chiusura avviene approssimativamente dopo le 17, quando i piloti consegnano il proprio GPS all'organizzazione per scaricare le tracce a conferma del corretto aggiramento dei punti salienti del territorio, detti boe, che contrassegnano il percorso di gara, un po' come avviene nelle regate veliche. Dalle tracce dei GPS si evincono le classifiche: assoluta, che tiene conto dei risultati di tutti i piloti in gara, quella sport per le vele meno performanti, la femminile e quella per club. Le classifiche finali sono determinate dalla somma dei risultati delle singole giornate di gara. Premiazione giovedì 2 agosto ore 19, dopo l'ultima manche. L'uomo da battere è il campione in carica Davide Cassetta, torinese, in forza all'associazione Baratonga Flyers come pilota ed alla Polizia di Stato come professione. Importante è l'utilizzo dal live tracking, un dispositivo per il tracciamento in tempo reale del percorso, obbligatorio per tutti i piloti in gara. Queste apparecchiature hanno funzioni di sicurezza, in quanto gli organizzatori sanno dove si trova il pilota in ogni momento, ed anche di spettacolo, perchè il pubblico può seguire le fasi della gara sui maxi schermi in atterraggio e via web. Tra le iniziative di contorno alla manifestazione, va segnalato l'intrattenimento per accompagnatori, mogli e figli dei piloti. Mentre questi sono in volo, per chi attende a terra l'organizzazione ha pensato a gite in piscina, passeggiate e visite ai musei e chissà cos'altro si inventeranno.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero

Novità in materia di responsabilit à solidale degli appaltanti.

Tra le novità della recente Riforma del lavoro, si segnalano le innovazioni dell'obbligo solidale gravante sull'appaltante per i crediti retributivi e contributivi dei dipendenti dell'appaltatore. Secondo l'articolo 29 del d.lgs. 276/2003, il dipendente dell'appaltatore o di ogni subappaltatore, così come l’ente previdenziale, si può rivolgere direttamente all'appaltante per richiedere il pagamento delle retribuzioni e dei contributi, senza neppure interpellare preventivamente il datore di lavoro appaltatore. La norma ha consentito una consistente agevolazione per il recupero dei crediti dei dipendenti dell'appaltatore che hanno potuto chiamare in giudizio l'appaltante, costituti solitamente da un ente pubblico o privato più solido finanziariamente, reclamando ed ottenendo in un gran numero di casi soddisfazione per le proprie legittime pretese. La legge n. 92 del 28 giugno 2012, che entrerà in vigore mercoledì 18 luglio, è intervenuta con due notevoli modificazioni. La prima prevede che il committente imprenditore sia convenuto in giudizio per il pagamento necessariamente insieme all'appaltatore e con gli eventuali ulteriori subappaltatori. Il committente potrà, poi, eccepire, il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell'appaltatore. In questo modo, anche qualora il giudice accertasse la responsabilità solidale di tutti gli obbligati, la successiva azione esecutiva potrà essere intentata nei confronti del committente solo dopo aver sperimentato l’escussione del patrimonio dell'appaltatore e degli eventuali subappaltatori senza trarne frutto. L'appaltante pagherà, dunque il lavoratore, solo dopo che quest’ultimo avrà dimostrato che l'appaltatore non ha materialmente i mezzi finanziari per farlo. Questa norma affievolisce il meccanismo di garanzia dei crediti dei lavoratori, rendendo più contorto, lungo ed incerto il percorso e meno effettiva la tutela. La seconda innovazione attribuisce ai contratti collettivi nazionali di lavoro la possibilità di fissare metodi e procedure con cui l'appaltante possa esercitare sulla impresa appaltatrice controlli per verificare la correttezza delle procedure eseguite, e conseguentemente liberarsi della responsabilità solidale. Il legislatore, quindi, autorizza le parti sociali ad individuare soluzioni che realizzino una tutela dei lavoratori impiegati negli appalti in forme diverse dagli attuali sistemi di controllo finalizzati a prevenire le irregolarità e gli inadempimenti retributivi negli appalti.
 
Studio Legale Carozza

PROCESSIONE DELLA MADONNA DEL CARMELO, SI RINNOVA LA TRADIZIONE

SESSA AURUNCA-Tra le manifestazioni religiose più caratteristiche e sentite della giornata odierna, che la Chiesa Universale dedica al culto della Madonna del Carmelo, figurano senz’altro  quelle in programma, a cura dei responsabili del Santuario di San Casto e Secondino, presso il Rione Carmine,di Sessa Aurunca.  Numerose le iniziative liturgiche a tema in tutta l’estensione di Terra di Lavoro. Quella sessana si distingue per la caratteristica processione della sacra icona della Vergine del Carmelo, che prenderà inizio alle ore 19.00, partendo dalla citata struutura monumentale(è annessa alle ben conservate Catacombbe di San Casto, del IV Secolo d.C.). Dopo la tradizionale sosta presso Rione Carmine, dove sarà celebrata la Santa Messa di ringraziamento e devozione ai due santi martiri, la statua di Nostra Signora del Carmelo sarà riportata in Chiesa. Considerato il vasto numero di fedeli che, anche, in città, venerano Maria Immacolata sotto il nome di Madonna del Carmelo, si prevede che la processione stessa, come negli anni scorsi, vedrà la partecipazione di una consistente massa di fedeli, sessani e dei centri.

Daniele Palazzo

Prorogata al 30 ottobre la mostra Cavalieri e oltre di R.Dalisi presso la Reggia di Caserta

CASERTA. La mostra Cavalieri e oltre di Riccardo Dalisi presso le “Reali Cavallerizze” del Palazzo Reale di Caserta verrà prorogata fino al 30 ottobre, anziché chiudere oggi 16 luglio.L’esposizione, a cura della Soprintendenza di Caserta e Benevento con la collaborazione di Civita, è allestita nel nuovo spazio adiacente la facciata est del Palazzo Reale, che con la mostra si è aperta per la prima volta dopo una lunga fase di restauri e realizzato proprio per essere sede di mostre ed installazioni di arte contemporanea. Dalisi, architetto, designer, artista di livello internazionale, nato a Potenza e residente da sempre a Napoli, è presente in numerose collezioni private e in importanti Musei europei e d'oltreoceano (Musèe des Art Decoratifs, Parigi; Museo di arti decorative, Groningen - Olanda; Denver Art Museum, Denver-Colorado; Museo d'Arte, Montreal - Canada; Museo della Triennale di Milano).  Nelle Reali Cavallerizze di Caserta, sono esposti una serie di oggetti realizzati con rame, ferro battuto, latta oltre che disegni autografi. Emerge, dai materiali presentati, un tema ricorrente in Dalisi: la celebrazione del  numero “due”, del dualismo come concetto base di ogni entità, di ogni significato. Le mani, le gambe, gli occhi, le orecchie, il cuore si strutturano sul due e così anche l’”unica” bocca ha due labbra e mostra due file di denti per un’infaticabile, inesausta attività. Lo stesso vale per la musica, la poesia e il linguaggio, eternamente in bilico tra positivo e negativo, salita e discesa, volo e caduta, presenza e assenza. Ed è in questa dualità che, per Dalisi, si inserisce il guerriero, il cavaliere, colui che difende ma allo stesso tempo offende e che, a sua volta, esprime il proprio dualismo essendo provvisto di spada e scudo, elmo e corazza anch’essi appunto elementi bipolari, che suggeriscono a loro volta un’ulteriore bipolarità: l’attacco e la difesa. Altra immagine duale richiamata dall’artista è quella del compasso in cui una parte non ha funzione senza l’altra, dove la durezza della sottile punta d’acciaio si contrappone alla morbidezza della più spessa punta di grafite, per tracciare, insieme, un micro o macrocosmo tra centro e confine esterno. Lo spazio espositivo denominato “Reali Cavallerizze” che ospita la mostra, costituisce uno dei nuclei più antichi delle pertinenze della Reggia in quanto parte integrante del cinquecentesco Palazzo dei Principi di Acquaviva (l’odierno Palazzo della Prefettura). Tali aree furono rilevate, insieme a tutto il Feudo degli Acquaviva, da Carlo di Borbone nel 1749, affinché fosse realizzato il suo grandioso progetto di costruire una nuova Reggia (ed una città reale) che potesse rivaleggiare con le più importanti residenze europee. Nel progetto del Vanvitelli era prevista, così come appare evidente nelle tavole a volo d’uccello della Dichiarazione dei Disegni (1756) dell’architetto ideatore del Palazzo Reale casertano, la demolizione delle strutture delle Cavallerizze e la creazione al loro posto di  un’area adibita “a giardino di fiori con fontane(Platea dello Stato di Caserta del Cavalier Sancio 1826). La demolizione non avvenne mai e le Cavallerizze furono pienamente utilizzate: scuderie, rimesse per carrozze, magazzini ed alloggi per gli stallieri e gli addetti ai servizi, bottega del maniscalco, sellerie, maneggi. Il progetto di restauro e recupero funzionale dell’intera area, intrapreso dalla Soprintendenza con fondi europei regionali (POR 2000-2006), ha riguardato il ripristino delle caratteristiche formali del sito pesantemente rimaneggiato dopo la felice stagione borbonica, riproponendo le antiche valenze architettoniche documentate dai materiali presenti nell’Archivio Storico della Reggia.

C.S.

Sostegno per il riconoscimento del diritto alla cittadinanza italiana per minori stranieri nati in Italia

Antonio Papa
Santa Maria la Fossa – Il titolo è di quelli che sembra non dicano molto, ma invece la portata d’ordine politico e morale è notevole. “Sostegno per il riconoscimento del diritto alla cittadinanza italiana per minori stranieri nati in Italia”, è questo il punto all’ordine del giorno del consiglio comunale che si svolgerà giovedì 19 luglio prossimo, sul quale il civico consesso sarà chiamato a dare la sua approvazione. “ ‘Sostegno’ – spiega il sindaco Antonio Papa - nel senso che la deliberazione del consiglio comunale sarà trasmessa al Parlamento italiano, non solo: la invieremo anche alla Regione Campania, perché possa contribuire all’approvazione di una legge in base alla quale si possa concedere la cittadinanza ai figli di immigrati che nascono in Italia o che abbiano concluso il ciclo di studi della scuola dell’obbligo in Italia.” “Concedere il diritto di cittadinanza ai bambini nati in Italia – ha continuato il Sindaco - è una scelta innanzitutto etica. Oltre il 70% dei cittadini Italiani, secondo una indagine Istat è favorevole a tale scelta. L' integrazione multiculturale e sociale sul nostro territorio è altissima e bisogna con forza e coraggio dare alla stessa anche uno status istituzionale e su ciò, così come anche su altre problematiche, Santa Maria La Fossa dimostra di essere all'avanguardia.”

c.s.

16 luglio 2012

FINALMENTE PARTE L’INFORMAGIOVANI ANCHE A SAN POTITO SANNITICO.


Francesco Imperadore
SAN POTITO SANNITICO. E' operativo, presso il Comune di San Potito Sannitico, il Servizio Informagiovani, a dare la notizia visibilmente soddisfatto è stato il Sindaco Francesco Imperadore, che ha tenuto a sottolineare l’impegno dell’Amministrazione nel settore sociale e delle politiche giovanili. I centri informagiovani attualmente distribuiti in gran parte del territorio svolgono una notevole azione di sostegno ai giovani informandoli ed orientantoli in tutti quegli aspetti che incidono sulla vita, da quelli più personali a quelli più vasti di relazione e di partecipazione sociale. I loro destinatari sono tutte quelle persone che attraversano un periodo della vita caratterizzato dalla necessità di prendere decisioni ed operare scelte spesso decisive per il proprio futuro.  Attivato nell'ambito del progetto "Azione A-Linee Operative di Politiche Giovanili", il servizio si propone di fornire informazioni in diversi settori di interesse, offrendo un supporto nell'orientamento formativo e/o professionale ai ragazzi che frequentano la scuola media e superiore (13/18 anni) e ai giovani adulti (19/34anni). Il Servizio Informagiovani, in particolare, svolgerà attività di orientamento nella scelta del percorso di studio superiore, della facoltà universitaria, dei programmi comunitari (Progetto Erasmus, Leonardo, ecc.); orientamento nei percorsi occupazionali con redazione del curriculum vitae, assistenza nel reperimento dei bandi e compilazione della modulistica, appuntamenti presso altri servizi come il Centro per l’impiego, Agenzie per il lavoro, ecc. Il servizio offre inoltre la valutazione delle opportunità in materia di imprenditoria giovanile e informazioni su eventi, cultura e tempo libero. Il Sindaco   Francesco Imperadore ed il Responsabile del servizio   Paolo Riccio hanno rivolto ai giovani interessati e alle loro famiglie, l’invito a cogliere questa opportunità di confronto,recandosi presso la casa comunale in Piazza della Vittoria, il Mercoledì e il Giovedì dalle ore 8.30 alle 13.00 e il  Martedì e Venerdì dalle ore 15.30 alle ore 18.30. La ricchezza informativa disponibile rappresenta per i giovani un fondamentale elemento di supporto per compiere le proprie scelte ed avviare processi di cambiamento. Il servizio informagiovani si rivolge pertanto alla gioventù nella sua globalità e non soltanto ai singoli gruppi di giovani con particolari problemi o in particolari condizioni. Ovunque si afferma che nella società multimediale l'informazione è centrale; che l'informazione è fondamentale per tutte le categorie sociali ma che lo è ancor di più per coloro che devono trovare ancora un ruolo nella società civile; che la società di oggi offre un livello di contenuti informativi mai raggiunto in altre epoche ma che l'informazione è utile solo quando può essere "usata" e che in questo "bagno informativo" o per superficialità o per eccessiva specializzazione o per intempestività l'informazione è sempre più difficilmente utilizzabile.
Pietro Rossi