06 maggio 2011

DOMANI SERA ALLE ORE 18 ALL' AUDITORIUM COMUNALE GRANDE APPUNTAMENTO CON LA FOTOGRAFIA.


Piedimonte Matese – Grande attesa in tutta l’area della Media Valle del Volturno e dell’Alto Casertano per l’evento culturale di questa sera promosso dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese nell’ambito del percorso di politica culturale che ha dato avvio a diverse rassegne ed azioni. Questa sera, infatti, a cura dell’assessorato alla Cultura e P.I. retto dall’avv. Benedetto Ianniti, si presenta il libro “Dei pani /Dei volti”, Edito dalla Peliti Associati, opera del famoso fotografo Antonio Biasiucci. Il libro è anche catalogo della mostra fotografica organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Napoli, con la collaborazione dell’ Università di Napoli Federico II - Centro Musei delle Scienze Naturali\Museo di Antropologia e del Museo Madre, mostra tenuta al Museo di Capodimonte. L’incontro avrà la presenza dell’autore Antonio Biasiucci, presentato dall’Avv.Benedetto Iannitti, Assessore alla Cultura del Comune di Piedimonte Matese. Interverranno il Sindaco di Piedimonte Matese Avv.Vincenzo Cappello, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dott.Fabrizio Pepe, il Presidente del Parco Regionale del Matese, Dott.Giuseppe Falco.

Antonio Biasiucci nasce a Dragoni (Caserta) nel 1961. I suoi primi interessi vanno alla fotografia antropologica e al mondo contadino campano, al quale dedica numerose ricerche. Si trasferisce a Napoli nel 1980 dove comincia un lavoro sugli spazi delle periferie urbane. Nel 1984 inizia a collaborare con l'Osservatorio Vesuviano, svolgendo un ampio lavoro di documentazione sui vulcani attivi in Italia. Nel 1987 conosce Antonio Neiwiller, attore e regista di teatro: con lui nasce un rapporto di collaborazione che durerà fino al 1993, anno della sua scomparsa. Nel 1992 vince ad Arles il premio "European Kodak Panorama". Fin dagli inizi della sua attività, lavora a una ricerca che si radica nei temi della cultura del sud e dell'Italia e si trasforma, in anni recenti, in un viaggio dentro gli elementi primari dell'esistenza e della memoria personale. Molte sue opere fanno parte della collezione permanente di musei e istituzioni tra cui: Centre Méditerranéen de la Photographie, Bibliothèque Nationale di Parigi, Departamento de documentaciòn de la cultura audiovisual di Puebla, in Messico, Centre de la Phothographie di Ginevra, Château d'Eau di Tolosa, Maison Européenne de la Photographie di Parigi, Fondazione Banca del Gottardo di Lugano, Musée de l'Elysée di Losanna, Galleria Civica di Modena, Fondazione Banco di Napoli, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l'Arte Contemporanea di Guarene (Cn) e Galerie Freihausgasse di Villach, Austria, Calcografia di Stato, Roma. Ha ottenuto importanti riconoscimenti: gli ultimi per il volume Res: Lo stato delle cose, pubblicato nel 2004 sono il Kraszna-Krausz Photography Book Awards vinto a Londra nel marzo 2005 e il premio Bastianelli vinto a Roma nell’aprile 2005.

COMIZIO DEL DOTT. AVECONE QUESTA SERA NELLA POPOLOSA FRAZIONE SAN MICHELE DI ALIFE.


ALIFE. Continua senza sosta il tour elettorale del Dott. Giuseppe Avecone (nella foto) candidato alla carica di Sindaco di Alife con la Lista Civica “Per Alife”. Questa sera alle ore 21,00 è la volta della popolosa frazione S.Michele dove si svolgerà un pubblico comizio per presentare il programma amministrativo. Abbiamo scelto di fare dei comizi itineranti in tutte le frazioni di Alife, ha ribadito il Dott. Avecone, in quanto per realizzare l’ampio e dettagliato programma elettorale, la lista “Per Alife” sottolinea con fermezza che i metodi che intende utilizzare sono la trasparenza, la partecipazione e l’informazione. La coalizione si propone quindi di governare la città ed il territorio con il metodo della democrazia partecipata, incrementando le fasce di persone coinvolte nei processi decisionali e lavorando insieme a vantaggio di tutti i cittadini. Per tutto ciò è auspicabile un’amministrazione perspicace, seria ed onesta che con una gestione equilibrata parta dal risanamento della situazione finanziaria attuale, senza il quale ogni sforzo ed ogni intervento, pur qualificato, sarebbero estremamente faticosi e spesso improducenti . Adotteremo politiche di incentivo e di sostegno alle famiglie disagiate, ha concluso Avecone, attraverso adeguata modulazione delle imposizione fiscale locale o dei costi di servizi.

Pietro Rossi

IL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE SI ATTIVA PER RIPRISTINARE LA PERCORRIBILITA’ SULLA VECCHIA MULATTIERA PIEDIMONTE-CASTELLO DEL MATESE.




PIEDIMONTE MATESE. L’appello lanciato dalla nostra testata, su segnalazione fatta da alcuni cittadini, per lo stato di degrado della vecchia mulattiera Piedimonte – Castello del Matese, il sentiero che a zig zag lungo la collina, offre alla vista uno spettacolare paesaggio sulla Valle dell'Inferno e su Monte Muto, danneggiato dagli amanti del trial e dall’incuria dell’uomo non è rimasto senza risposta. Sulla vicenda dello stato di abbandono della vecchia strada mulattiera, una delle bellezze di interesse storico e turistico più importanti dell’alto casertano che unisce Piedimonte Matese con Castello del Matese è intervenuto prontamente il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto), sempre attento alle problematiche ambientali del territorio, che ha ribadito il suo interessamento. Come sindaco di Piedimonte Matese, ha precisato Cappello, limitatamente al territorio di nostra competenza questa mattina ho mandato mandato i Vigili Urbani per un sopralluogo. Sono in attesa della relazione per i dovuti provvedimenti del caso ed eventualmente prendere decisioni in merito alla segnaletica per situazioni di pericolo. Per quanto riguarda l'intervento di rimozione e sistemazione dei cavi telefonici i nostri uffici hanno provveduto a segnalare alla Telecom la situazione dei pali caduti e dei cavi sospesi. In merito alla situazione del ripristino il Sindaco di Piedimonte Matese, ha precisato che c'era la possibilità di candidare a finanziamento la mulattiera ma l'intervento doveva essere fatto in accordo con il comune di Castello del Matese pertanto si spera di trovare un accordo in merito e presentare un progetto unico. A tal proposito, un'idea di ripristino della mulattiera, suggerisce Luigi Fidanza di Castello del Matese, potrebbe essere quello di trasformare la mulattiera in parco della flora appenninica, con terrazze panoramiche sulla vallata alifana, tra le due gole, tracciando un percorso pedonale di interesse ambientale/educativo, con il ripristino delle cappelle come aree di sosta. Tutte le opere potrebbero essere realizzate, in economia, con i progetti della forestazione.

Pietro Rossi

L’AVV. MALLARDO PRESENTA LA LISTA “ALTERNATIVA” A SAN GREGORIO MATESE.


SAN GREGORIO MATESE. In vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale è stato presentato ufficialmente agli elettori il Programma Amministrativo della Lista “Alternativa” che presenta come candidato sindaco a San Gregorio Matese l’Avv. Giuseppe Mallardo (nella foto), già sindaco del paese negli anni ‘90. La redazione del nostro progetto politico-amministrativo, ha precisato l’Avv. Mallardo, ha come obiettivo primario la risposta a specifiche esigenze dei cittadini che derivano da maggiori aspettative in termini di qualità dei servizi offerti dal comune. E’ nostro intento intraprendere nuove modalità di allocazione e gestione delle risorse pubbliche sia nella erogazione dei servizi, sia nel funzionamento generale della macchina amministrativa. La trasparenza e la partecipazione da parte della società civile alla vita politica ed alla gestione amministrativa del nostro comune saranno i punti cardini del nostro operare. Riguardo alla gestione economica finanziaria del Comune di San Gregorio Matese, l’Avv. Mallardo ha aggiunto, che il Bilancio comunale deve essere predisposto come uno strumento che consenta il dialogo e il confronto con i cittadini, spiegando e motivando le politiche e le attività dell’ente per riuscire a recepire informazioni, aspettative e bisogni. La Lista “Alternativa” si propone prioritariamente la salvaguardia e la tutela del territorio con adeguate iniziative e mira al potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti, cercando di realizzare un miglior conferimento degli stessi per ottenere una riduzione dell’imposta.

Pietro Rossi

Interrogazione sui disagi dei trasporti pubblici del consigliere comunale Cantelmo ad Ailano.


Ailano – Il consigliere comunale di opposizione Giovanni Cantelmo, in considerazione della difficile situazione dei trasporti nell’alto casertano,ha presentato una interrogazione al Sindaco di Ailano Lanzone per conoscere quali iniziative ha intrapreso o intenda intraprendere presso le Autorità provinciali competenti, presso la stessa ACMS, nonché, per le sue prerogative, nell’ambito comunale, affinché venga assicurata la correttezza, la regolarità e l’efficienza del servizio, adeguato alle esigenze dei cittadini di Ailano. Secondo quanto riferisce il consigliere Giovanni Cantelmo, numerosi pendolari, ed in particolar modo gli studenti di Ailano che gravitano su Piedimonte Matese, stanno vivendo, dall’inizio del corrente anno scolastico una situazione di estremo disagio per il rientro quotidiano a casa, stante l’assenza di un mezzo pubblico che parta in orario utile da Piedimonte Matese e giunga nel centro urbano di Ailano. L’autobus dell’ ACMS Piedimonte Matese – Mastrati parte infatti da Piedimonte Matese alle ore 13.00 mentre l’orario di uscita per la quasi totalità degli Istituti scolastici è alle 13,20. Vi è in effetti l’autobus Piedimonte Matese- Ailano -Valle Agricola che parte alle ore 13,30 ma tale corsa per gli utenti di Ailano è solo sulla carta in quanto, incredibilmente, riferiscono che ne viene loro arbitrariamente impedito l’utilizzo da parte dei viaggiatori di Valle Agricola per presunta o reale insufficienza di posti, con l’avallo evidentemente anche del personale di servizio (tale circostanza si verifica anche per le corse di andata, ritenendosi evidentemente che tale mezzo sia non del servizio pubblico provinciale ma di esclusiva proprietà del comune di Valle Agricola). Gli studenti di Ailano si vedono perciò costretti a prendere l’unico autobus in orario utile che è il Piedimonte Matese- Capriati delle 13,30 che però ferma solo al bivio e devono quindi affidarsi a mezzi di fortuna per raggiungere il centro. Cantelmo fa rilevare inoltre che nel territorio comunale di Ailano mancano le tabelle delle fermate obbligatorie e quelle degli orari, oltre all’ oramai cronica assenza della polizia municipale che possa quanto meno vigilare sulla regolarità e sulla puntualità del servizio a tutela degli utenti che pure sostengono gli esosi costi di abbonamento.

Pietro Rossi