20 settembre 2010

LA PRO LOCO SAN POTITO PREPARA IL MERCATINO DI NATALE.


SAN POTITO SANNITICO. Il Mercatino di Natale di San Potito Sannitico giunge quest'anno alla sua undicesima edizione. Ogni edizione ha aggiunto all’evento sempre più visitatori, espositori ed eventi correlati quali concerti, spettacoli e degustazioni. Lo scorso anno l'evento ha registrato nel week-end oltre diecimila visitatori, molti dei quali hanno anche pernottato nelle diverse strutture ricettive presenti sul territorio comunale. Anche quest'anno, come nelle edizioni precedenti, l’obiettivo è quello di valorizzare i prodotti dell'eno-gastronomia e dell'artigianato campano di ogni genere, con una sezione particolare dedicata al territorio matesino. L’edizione 2010 si svolgerà come da tradizione nel primo week-end del mese di dicembre, ovvero nel pomeriggio/sera di sabato 4 dicembre e nell'intera giornata di domenica 5 dicembre. Al fine di ottimizzare la collocazione degli stands, sono già aperte le iscrizioni per gli espositori. La Pro Loco offre un luogo chiuso, all'interno di un portone del centro storico, ed un punto luce. La Pro Loco è a disposizione per ogni eventuale altra informazione o prenotazione presso i propri uffici dove ci sono i giovani volontari della Pro Loco che raccolgono prenotazioni e danno informazioni sui costi e sull'evento. Gli uffici sono aperti dal lunedi al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. A breve sarà pubblicato anche il calendario degli spettacoli e delle mostre correlate.

Pietro Rossi

IL SINDACO DI ALIFE DI MUCCIO IN MERITO ALLE INDAGINI AMMNISTRATIVE DELLA FINANZA CHIEDE DI ABBASSARE I TONI.


ALIFE. In merito alle continue notizie di stampa apparse nelle ultime settimane sugli organi di stampa e relative ad indagini e accertamenti della Guardia di Finanza e dei Carabinieri sulle attività poste in essere dal Servizio Finanziario del Comune negli ultimi cinque anni, a chiarimento di quanto sopra interviene il Sindaco facente funzioni Arch. Maddalena Di Muccio (nella foto): “Abbiamo letto in queste settimane di notizie riguardanti le attività di indagini svolte dagli inquirenti su taluni settori della vita amministrativa del Comune che mi onoro di guidare. Molto spesso si è trattato di fatti ed episodi totalmente privi di fondamento e non corrispondenti alla realtà dei fatti, talvolta di notizie artatamente distorte e falsate e di circostanze inventate, il tutto a danno dell’immagine e della credibilità del Comune e, soprattutto, dell’Amministrazione Comunale e dei suoi componenti. In primis, voglio chiarire che nessuno degli amministratori comunali in carica risulta indagato dall’Autorità Giudiziaria né oggetto di accertamenti di varia natura atteso che fino ad oggi si è operato sempre nella massima trasparenza e, soprattutto, nel rispetto della legalità. La mia e la nostra onestà non può essere minimamente intaccata o, peggio ancora, messa in dubbio da facili strumentalizzazioni e da false notizie, men che meno quando esse sono figlie di accuse che rispediamo al mittente. Le indagini in corso riguardano, purtroppo, un funzionario comunale che speriamo possa presto dimostrare la sua totale estraneità ai fatti contestatigli. In seconda battuta, faccio presente che proprio in virtù della massima trasparenza che da sempre ha contraddistinto la nostra attività amministrativa, le porte del Comune sono aperte a tutti e fino ad oggi abbiamo sempre collaborato con le forze dell’ordine nell’espletamento delle loro attività investigative, mettendo a disposizione da subito ogni documentazione e atto amministrativo perché è nostro interesse primario che venga fatta chiarezza e, in caso dovessero emergere responsabilità di natura penale e contabile, venga punito il responsabile di tanto. Abbiamo piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e dell’Autorità Giudiziaria, perciò voglio lanciare un appello agli operatori dell’informazione e ai rappresentanti politici di ogni schieramento ad abbassare i toni e a rispettare il lavoro degli inquirenti. Analogamente, rivolgo un invito ai consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza, ai funzionari e ai dipendenti tutti del Comune ad avere un maggiore senso del dovere e di responsabilità sia verso l’Ente che verso l’intera comunità alifana, lavorando sinergicamente con l’Amministrazione comunale. Solo così potremo tutti rendere un servizio in più alla nostra amata Alife.”

c.s.

A PIEDIMONTE NASCE UNA NUOVA ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA SORGENTE”


PIEDIMONTE MATESE. Da oggi sul territorio cittadino è attiva una nuova associazione “LA SORGENTE”, sgorgata dall’esigenza ravvisata da tempo, nel panorama socioculturale Piedimontese di una organizzazione che per la peculiarita’ dei suoi obiettivi e in sinergia con le associazioni gia’ esistenti, si ponga come punto di riferimento per la comunita’ tutta. “ La Sorgente” e’ un organismo non lucrativo, finalizzato: alla diffusione e allo sviluppo culturale attraverso la promozione di incontri, conferenze e dibattiti tematici, l’attivazione di uno sportello d’ascolto per la ricezione delle problematiche comunitarie, alla riscoperta del patrimonio storico e artistico locale, alla valorizzazione dell'ambiente , del territorio , delle sue bellezze e tradizioni dei prodotti tipici e la rivitalizzazione dei borghi con eventi e manifestazioni che evocano le nostre radici. L’Aassociazione si pone, quindi, come contenitore di idee, le idee di tutti i cittadini che hanno a cuore il progresso economico e socioculturale della comunita’. Tutti coloro che sono interessati al progetto, possono visionare lo statuto presso la sede dell’Associazione in Via Pizzone,8 a Piedimonte Matese, Ciascun contributo sara’ prezioso per alimentare “La Sorgente”.

Pietro Rossi

Al Via il bando della Pro Loco Alifana per la selezione di n. 2 volontari per il Servizio Civile 2011.


ALIFE. Il Presidente della Pro Loco Alifana Raffaele Versaci (nella foto), in esecuzione del Decreto della Presidenza del Consiglio, dei Ministri –Ufficio nazionale per il servizio civile - 1° Bando dell’anno 2010, per la selezione di N° 19627 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia ed all’estero, ai sensi della legge 6 marzo 2001, GURI n. 70 del 03 settembre 2010 - 4°serie speciale - concorsi ed esami rende noto che è indetta la selezione pubblica per n. 2 volontari da impiegare nel progetto di servizio civile: “ITINERARI CULTURALI NELLA VALLE DEL VOLTURNO”. Area tematica: “Patrimonio artistico e culturale”, nella sede dell’Associazione Pro Loco Alifana. Il progetto si pone l’obiettivo di procedere ad una raccolta organica e sistematica della storia, delle tradizioni, dei costumi, del folklore e della gastronomia del Comune di Alife e delle aree contermini, del turismo culturale e della partecipazione Tale lavoro è finalizzato alla redazione finale di un “vademecum” (carta dei servizi) per il turista in supporto sia cartaceo che multimediale, in lingua italiana ed inglese. Il progetto è collegato all’attività che la Pro Loco Alifana da oltre 30 anni svolge per far conoscere ed apprezzare il peculiare patrimonio culturale, paesistico, folkloristico e gastronomico locale. I progetti e le finalità sono consultabili sul sito http://www.serviziocivileunpli.it/ . Possono partecipare alla selezione tutti i cittadini italiani che alla data di scadenza del bando (o di presentazione della domanda nell’arco temporale della durata del bando stesso) abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo anno di età (quindi 27 anni e 364 giorni)e che non abbiano mai prestato Servizio Civile volontario ai sensi della citata Legge 64/2001. Gli aspiranti devono avere i seguenti requisiti: essere cittadini italiani (la cittadinanza straniera comporta l’esclusione); godere dei diritti civili e politici; non essere stati condannati con sentenza di primo grado per reati e/o delitti non colposi; essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del Servizio sanitario nazionale o medico di base, con riferimento allo specifico settore d'impiego per cui si intende concorrere ; tale certificazione dovrà essere prodotta in caso di positivo esito della selezione (idoneo-selezionato) entro i successivi 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria Provvisoria affissa nella sede di attuazione e/o sul sito www.serviziocivileunpli.it. Essere in possesso di diploma di Maturità di Scuola Media Superiore o Diploma di Laurea. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, od alla data di presentazione della domanda stessa, e mantenuti sino al termine del servizio. Per l’attuazione del progetto sono graditi inoltre - Buona conoscenza della lingua inglese e francese l’utilizzo di Personal Computer, la predisposizione al dialogo, disponibilità ad operare anche fuori sede, conoscenza del progetto di servizio civile per il quale si è presentato domanda. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla Pro Loco Alifana di Alife, deve pervenire alla stessa associazione entro e non oltre il 04 Ottobre 2010, e comunque entro le ore 14,00 del giorno innanzi citato. L’impiego di volontari nel progetto decorre dalla data del 07 Gennaio 2011, salvo diversa statuizione dell’Ufficio Nazionale per il servizio civile. La durata del servizio è di dodici mesi La documentazione necessaria alla presentazione delle domande è scaricabile dai siti http://www.serviziocivile.it/ o http://www.serviziocivileunpli.it/, ovvero potrà essere ritirato presso la sede della Pro Loco Alifana di Alife nei giorni Lunedì al sabato dalle ore 09,30 alle ore 12,00. La prova di selezione si terrà il giorno 16 ottobre 2010 dalle ore 09,00 presso la biblioteca comunale del comune di Succivo (casa delle arti) in Corso Sicilia N. 1 Succivo (CE).




Pietro Rossi

Il Casertano Ennio Falco, Agente del Corpo Forestale dello Stato, vince la Coppa del Mondo nello skeet


CASERTA. Ennio Falco (nella foto)si è aggiudicato la Coppa del Mondo nello skeet maschile a Smirne (Turchia), la quinta della sua carriera dopo le vittorie di Monaco 1994, Montecatini 1996, Doha 2001 e Roma 2003. "Sono felice, sì lo sono – ha detto il biancoverde dopo la vittoria - Avrei, però, preferito vincere il mondiale a Monaco di Baviera. Ci tenevo perché, dopo quattro secondi posti avrei voluto sfatare questo tabù e soprattutto perché avrei voluto dedicare quella vittoria ad Angelo Scalzone che sul quell'impianto nel 1972 vinse l'oro nella fossa olimpica. Lui ci ha lasciato ventitrè anni fa, ma è sempre nel mio cuore, nel cuore di noi corregionali: ha fatto tanto per il tiro a volo mondiale, ma soprattutto per noi che lo abbiamo avuto sempre come un mito. A lui va sempre il mio pensiero e gli dedico questa Coppa con l'impegno che proverò a non fermarmi qui". A 42 anni suonati, Falco ha ottenuto il suo 95esimo podio internazionale in cui spiccano l'oro olimpico di Atlanta 1996 e 5 titoli europei.
Il plurimedagliato forestale è entrato in finale con il miglior risultato complessivo grazie al 50/50 di questa mattina, dopo che ieri si era fermato al settimo posto con il punteggio di 72/75. Non ha sbagliato nulla nella serie decisiva, 25/25, dando alla fine 2 piattelli di differenza a Shomin (145 + 5), che si è preso l'argento battendo allo spareggio il greco Nikolaos Mavrammatis (145 +4) e il danese Anders Golding (145 +2).

FONTE:http://www.grupposportivoforestale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2304:tiro-a-volo-falco-vince-la-coppa-del-mondo-nello-skeet&catid=61:tiro-a-volo-news&Itemid=209

RADUNO 43° e 67° Corso Specialisti Aeronautica Militare.


CASERTA. Provenienti da tutte le Regioni d’Italia Isole comprese, torneranno a Caserta il prossimo 1 e 2 ottobre 2010 gli Allievi che frequentarono il 43° e 67° Corso Specialisti ( molti di loro accompagnati dalle rispettive signore ) per solennizzare rispettivamente la ricorrenza del 40° e 30° Anniversario del loro ingresso in Aeronautica Militare. L’Evento si svolgerà presso la Scuola Specialisti, culla e fucina di Specialisti dell’Arma Azzurra. Il programma della manifestazione prevede tra l’altro la visita alla Reggia Vanvitelliana, al Sito Borbonico di S. Leucio e al Borgo medievale di Casertavecchia. Significativo e sentito sarà il momento della deposizione di una corona di alloro per ricordare e onorare i Caduti. Un pranzo conviviale “ PRANZO di CORPO “ con brindisi finale chiuderà il RADUNO.


Mimmo Russo

EQUINOZIO D’AUTUNNO


Il prossimo 23 settembre, alle ore 10,50 circa, si verificherà l’equinozio d’autunno. In tale data il sole, nel corso del suo moto apparente nel cielo, sorge esattamente ad est e tramonta ad ovest, condizione questa che si verifica solo due volte l’anno, precisamente in occasione gli equinozi. A Caserta, l’alba ci sarà alle 06,47 mentre il tramonto avverrà alle 19,01 ; il transito del sole sul meridiano locale, momento che segna il mezzogiorno solare vero, avverrà alle ore 12,54 (ora segnata dagli orologi) . In tale istante, il sole si troverà esattamente in direzione Sud (180°) e l’ombra proiettata da un bastoncino infisso nel terreno,ombra che è la più corta di tutta la giornata, è rivolta esattamente al Nord geografico.
Occorre aggiungere che il 23 settembre,sempre a mezzogiorno, il sole sarà alto sull’orizzonte circa 49° ,valore angolare che rappresenta l’altezza media tra quella massima di 72° raggiunta al solstizio d’estate(21 giugno) e la minima di 25° che invece raggiunge al solstizio d’inverno(23 dicembre).
Per la particolare posizione della terra rispetto al sole e per via dell’inclinazione dell’asse terrestre, il circolo di illuminazione passa per i poli e taglia l’equatore e tutti i paralleli in due parti uguali. Di conseguenza in ogni punto della terra la durata del giorno è uguale a quella della notte, da cui il nome equinozio (aequa nox). Da questo momento il giorno diventa sempre più corto e la notte sempre più lunga.
Con il 23 settembre inizia l’autunno, che termina il 22 dicembre, per una durata di 90
giorni e rappresenta la 3a stagione in ordine di lunghezza temporale (le altre durano
rispettivamente: estate ● 93 giorni; primavera ● 92 giorni; inverno ● 89 giorni).
Il passaggio dall’estate all’inverno avviene sempre gradatamente e appare opportuno
precisare che la temperatura sempre più fresca che si registra man mano, dipende solo dalla
diversa durata del giorno e della notte e dalla inclinazione dei raggi solari, mentre non
dipende assolutamente dalla distanza della terra dal sole; infatti quando questo è più
vicino paradossalmente fa più freddo.
L’autunno è una stagione intermedia durante la quale il giorno diventa progressivamente
più buio, il sole si abbassa sempre più sull’orizzonte e conseguentemente irraggia di meno
la terra. Per questo la natura che, si prepara al riposo invernale, assume colori ed odori
particolarmente intensi e suggestivi .Un’ultima considerazione: per le ragioni astronomiche di cui sopra, mentre da noi, nell’emisfero nord, comincia l’autunno, nell’emisfero sud, dove l’inverno è quasi finito, ha inizio la primavera.

Elia RUBINO

Scuola, disagi e proposte fattive.


SQUILLE. Per osteggiare i “tagli” che falcidiano il comparto scolastico -assimilato probabilmente ad una siepe, nelle mire dei preposti nazionali- il sempre attento Camillo Giardullo avanza proposte concrete e sollecita il fattivo interessamento delle amministrazioni locali e territoriali. Domanda da classica cento pistole: perché devono essere sempre i piccoli centri di periferia penalizzati, esclusi dai diritti, in questo caso allo studio? Un diritto comune e uguale per tutti, residenti in piccoli o grandi Comuni, nessuno escluso. Di seguito la denuncia del portavoce di altri genitori degli alunni che frequentano la sezione staccata di Squille, facente capo al Circolo didattico di Caiazzo, un plesso ideale ma che per ironia della sorte rischia la chiusura: “C’ è preoccupazione per il futuro destino della nostra scuola. Cari amministratori, quali sono le vostre posizioni in merito? Quali precauzioni state prendendo per far si che la scuola resti in quanto unica risorsa per la frazione? Per questa giusta causa invito tutti i cittadini e amministratori, sia di maggioranza che di opposizione, a proporre soluzioni fattive affinché la nostra scuola rimanga e funzioni dignitosamente. La scuola della frazione Squille é di esempio per tutto il circolo didattico di Caiazzo per funzionalità e simbiosi scuola famiglia ed é una delle poche strutture ampie e ben riuscite direi a livello regionale, ora a causa dei tagli della riforma sta rischiando la totale chiusura. La nostra scuola elementare si è ridotta in due pluriclassi: una sezione é frequentata dagli alunni di prima, quarta e quinta elementare, e l’ altra gli alunni di seconda e terza elementare. Possiamo mai non indignarci di fronte a queste condizioni? In questo modo si evidenzia la difficoltà di apprendimento degli alunni e la difficoltà d’ insegnamento dei docenti. La scuola della frazione di Squille é l’unica risorsa rimasta per la nostra frazione, la preoccupazione è davvero tanta per il rischio di chiusura. Dato che a Castel Campagnano vi è la scuola media e l’elementare con strutture strette e fatiscenti, avanzerei la proposta di spostare le scuole materne e medie nella nostra frazione di Squille e quelle materne ed elementari a Castel Campagnano o viceversa. Il primo giorno di scuola enorme é stato il caos a Castel Campagnano, specialmente per le prime classi: mancavano nove insegnanti su dodici. Come primo impatto con la scuola media non c’è stato male...”.


Fonte: teleradionews

IL VESCOVO DI TEANO-CALVI, MONSIGNOR AIELLO, ALLA CERMONIA PER LA CELEBRAZIONE DEL CINQUANTAQUATTRESIMO ANNIVERSARIO DELLA PICCOLA CASETTA DI NAZARET


FRANCOLISE. Celebrato, alla presenza del Vescovo di Teano-Calvi, Monsignor Arturo Aiello (nella foto), il cinqauntaquattresimo anniversario della fondazione della cellula francolisana della "Piccola Casetta di Nazareth", che, sorta per volontà del Servo di Dio, Don Salvatore Vitale, fa capo alla sede generalizia di Casapesenna. Nei giorni scorsi, i missionari e le missionarie di stanza nella splendida cittadina dell'Agro Caleno, onde ringraziare il Signore per tutti i suoi benefici, hanno dato vita ad un lungo ed intenso periodo di riflessione, meditazione e preghiera, che ha coinvolto buona parte della locale comunità parrocchiale. Ma, il momento più atteso e vibrante della manifestazione sacra ha coinciso sicuramente con la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Aiello, nel corso della quale, a ricordo e memoria del fondatore della struttura religiosa di cui ci occupiamo, è stata eseguita la "Messa in Onore di Maria SS delle Grazie", composta dallo stesso Don Vitale. Tra le tante attività che interessano la "Piccola Casetta di Nazareth" targata Francolise, di cui sono coordinatori Don Vincenzo Di Martino e Don Raimondo Pasquariello, ricordiamo quella che, da circa quaranta anni, vedono Don Di Martino, Don Raimondo e tutti i loro sottoposti in prima linea nella difesa e nella tutela dei bambini. Qualche decina quelli attuamente ospitati presso l'Impianto realizzato da Don Vitale in pieno Agro Caleno.


Daniele Palazzo

Bonifica Parco Saurino. Mercoledì incontro decisivo alla Provincia.


Santa Maria La Fossa - “L’incontro di mercoledì prossimo alla provincia sarà quello definitivo. In quella data la documentazione e i chiarimenti richiestici da Roma dovranno essere tutti pronti “. Così si è espresso l’assessore all’ambiente del comune Franco Cepparulo (nella foto). Sono stati giorni frenetici, specie quelli successivi al rientro dalle ferie estive. Una lotta contro il tempo per poter istruire tutta la documentazione entro la fine del mese di settembre per soddisfare tutti i diciassette chiarimenti richiesti dal Dipartimento dell’Ambiente di Roma, prima della riunione della Commissione del Dipartimento stesso, nella quale il Dipartimento sarà chiamato a dare l’esito positivo alla bonifica e messa in sicurezza di Parco Saurino. Sono in ballo sei milioni di euro e l’inizio della bonifica del territorio fossataro . Una scommessa che non può essere persa. “Ci si sta muovendo su due fronti – aveva dichiarato qualche girono fa l’assessore Cepparulo –. Ci siamo incontrati in Provincia con la Ditta Cavallo di Salerno, presente la d.ssa Carmen Carillo, l’assessore all’Ambiente, Ecologia e Gestione dei Rifiuti della Provincia Umberto Arena e il geologo Raffaele Formicola consulente del comune, al fine di fornire chiarimenti dettagliati circa le analisi di laboratorio a suo tempo effettuate a seguito di ben 19 carotaggi eseguiti tutt’attorno all’area di Parco Saurino (intendendosi Parco saurino 1, Parco saurino 2 e l’ampliamento). Gli altri chiarimenti dovranno essere forniti dalla struttura tecnica dell’attuale Consorzio Unico (ma la discarica di Parco saurino fu realizzata a suo tempo dal Consorzio CE4) ed in particolare dal geologo Isidoro Perrotta. Il dipartimento vuole chiarimenti circa la tenuta delle cosiddette ‘matrici’ sottostanti la discarica. In pratica se il fondo discarica era a norma e per quale quantitativo di rifiuti”.

VI manifestazione Il Percorso dei Briganti 2010 .


Piaggine. La VI Manifestazione denominata Il Percorso dei Briganti 2010 si tiene il 24/25/26 settembre è organizzata dall’Associazione Naturambiente, Il Comune di Piaggine, Comunità Montana. Ha Il Patrocinio della Provincia di Salerno, Comunità Montana Calore Salernitano, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ETP di Salerno, cassa rurale Roscigno e Laurino,Comune di Piaggine Partecipano associazioni e comitati del Sud, pro loco, scolaresche 22 settembre ore 10,30 Conferenza stampa presso EPT Salerno
Torneo di calcio della montagna dal 20 settembre al 26 settembre
24 settembre incontro scuola ad Agropoli Presidente Naturambiente Mario Nigro, Cinzia Monzo
Ore 16,00 visione di corti “terra mia”
Ore 18,00 Presentazione progetto brigantaggio e Museo del Brigante. Attrazioni culturali, identità Cinzia Monzo Referente Informagiovani Distretto 59, Marra Vincenzo, Anna Pina Arcaro promotrice del nuovo modello di sviluppo sostenibile " turismo rigenerativo", Giuseppina Di Stasio Presidente Pro loco di Felitto, Marisa Preato presidente EPT Salerno conclude Enzo Maraio assessore Turismo Salerno
25 settembre incontro scuola Trentinara ore 11,30 Preside Giuseppe di Candido, Sindaco di Trentinara Lorenzo Fraiese, Cinzia Monzo Informagiovani, Marra Vincenzo responsabile progetto Il percorso dei briganti
Ore 16,00 incontro di calcio rappresentativa della Valle del Calore e Nazionale delle due Sicilie organizza Marra Michele
ore 18,00 viabilità nell’Alto Cilento Coordina Clementina Giordano consigliere di Monteforte Cilento saluto del Sindaco di Piaggine Angelo Ciniello,
Intervengono: Vincenzo Marra consigliere di Piaggine, Consigliere provinciale Pasquale Caroccia, Assessore prov.le Marcello Feola , Donato De Rosa Giunta Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, On. Donato Pica. In serata a Piaggine festival Band Cervati Visione delle stelle con il telescopio e l’orientamento dei briganti Nell’ambito delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia proponiamo al popolo il cosiddetto PROCESSO “A quell’Amara Unità d’Italia”, per rendere una lettura puntuale della storia, attraverso la spettacolarizzazione dei fatti intervenuti, rievocando le ragioni dei protagonisti in causa
26 a Piaggine ore 10,30 presentazione libro Cervati di F. Domini, Poesie di Carmelo Arcaro
Ore 11,30 Processo animato da avvocati “ A quell’ Amara Unità d’Italia” Saluto del Sindaco Angelo Ciniello, del consigliere Marra Vincenzo La “corte” sarà così costituita:
Giudice­­- Historicus: prof.ssa Dora Liguori
Pubblico Ministero avv. Pasquale Caroccia
Cancelliere Pipolo Rita Studentessa Liceo Psico-pedag.Piaggine
Difesa avv.Clementina Giordano
Difesa Avv. Gianfranco Petraglia
Rappresentante del popolo offeso Nando Dicè
Rappresentante dei Briganti Santino Campagna
Donna dei briganti Assunta Nigro
Imputati Vittorio Emanuele II ; Francesco II; Cavour; Garibaldi, Mazzini.
la sentenza sarà frutto di una votazione dei cittadini presenti
ore 16,00 convegno Pastorizia,transumanza,tradizioni agricole coordina vicesindaco Pasquale Rizzo, poesie di Carmelo Arcaro Interviene Mario Nigro Presidente Naturambiente Esperienze Testimonianze e racconti, Franco Nigro, Gerardo Tommasino, Giuseppe Gnazzo
ore 17,30 l’economia del Sud-l’Unità d’Italia-Brigantaggio
Coordina Fiore Marro Presidente Comitato delle Due Sicilie, Saluto del Sindaco Angelo Ciniello
Intervengono: Vincenzo Marra una storia di Brigantaggio Tardio Amilcare Troiano Presidente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano On. Carmelo Conte già Ministro della Repubblica Nando Dicè Presidente Insorgenza Civile , Valentino Romano Centro studi Comitato due Sicilie Lorenzo del Boca Cià Presidente Ordine dei giornalisti

Il Percorso dei Briganti 24/25/26 settembre
Con il 2011 continuano i festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia, ma noi a nome degli sconfitti vogliamo costituire un comitato per la REVISIONE del PROCESSO TARDIO
e rendere onore a chi volle combattere per la Patria ma sul fronte perdente.
Tardio capobrigante, partigiano del Cilento
Giuseppe Maria Tardio nasce a Piaggine Soprane nel Principato Citra il 1° ottobre 1834 da Paolo e Catarina Alliegro di Rofrano
Frequenta a Salerno il Real Liceo e poi l’Università a Napoli
Partecipò a Salerno nel 1859 ad una manifestazione liberale e fu arrestato per 5 giorni
A Piaggine si ordì una congiura per farlo arrestare come reazionario intorno al 10 dicembre
Il 25 dicembre del 1860 evade dal carcere di Laurino e si rifugiò a Roma
Il 18 settembre 1861 si imbarcò a Civitavecchia su un paranzello e nella notte tra il 21 e 22 settembre sbarcò ad Agropoli Punta Teresino contrada Sambuco ed arriva a Piaggine il 24 settembre. Una settimana prima Josè Borjes (ufficiale spagnolo)sbarca a Brancaleone per organizzare le bande nella Basilicata capeggiate da Crocco. L’avvocato, appena sbarcato ad Agropoli consegna le armi ai 32 uomini ex soldati borbonici, affida i gradi e per Giungano, Capaccio, Trentinara, Monteforte, Felitto, Magliano, Stio, Laurino, Valle Dell’Angelo arriva a Piaggine sul Monte Cervati. La famiglia ebbe a patire della sua scelta, in più occasioni fu arrestato il padre Paolo e il fratello Felice. A ridosso delle occupazioni dei paesi vicini a Piaggine furono arrestati padre, fratelli Antonio, Felice sorella Filomena e le zie Il fratello Felice Tardio nel periodo Maggio/luglio 1861 non si presenta, come tantissimi giovani, per prestare servizio militare sotto la bandiera Sabauda del Regno d’Italia e fu incarcerato prima a Laurino poi a Vallo della Lucania Una volta arrestato, a Roma l’8 novembre 1870, il legale subì un lungo processo a Salerno ed Avellino che si concluse con la sentenza di condanna a morte. L’accusa gli attribuiva il reato di voler sovvertire l’ordinamento dello Stato, e nel merito anche fatti di sangue. In seguito, la pena fu tramutata in condanna ai lavori forzati a vita nel penitenziario dell’isola di Favignana in Sicilia, dove, dopo 20 anni di prigionia, morì il 13 giugno 1892. In paese i familiari sostengono che fu avvelenato. In nessun atto processuale rivelò i nominativi di sostenitori e collaboratori.
Tardio al Processo presenta un’Autodifesa
…Io non sono colpevole di reati comuni poiché il mio stato,il mio carattere,e la mia educazione non potevano mai fare di me un volgare malfattore; io non mi mossi e non agii che con intendimenti affatto politici e per iscopo meramente polittico, talchè non si potrebbe chiamarmi responsabile di qualsivoglia reato comune che altri avesse per avventura perpetrato a mia insaputa contro l’espressiva mia volontà e contro il chiarissimo ed unico scopo per cui la banda era stata da me radunata….

Prof. Vincenzo Marra

18 settembre 2010

Gli alunni marinano la scuola a Gallo Matese e Letino.


GALLO MATESE. Dopo San Gregorio Matese, la protesta contro la riforma Gelmini e la formazione delle pluriclassi , monta alle stelle anche in altri comuni della zona montana del Matese. Mamme e papà in protesta contro il ridimensionamento in pluriclasse della scuola inferiore, unico segno dell’istituzione ancora presente nel comprensorio di Gallo Matese e Letino, già defraudati di un ufficio postale degno del nome o costretti ad accompagnare a scuola i loro bambini per mancata attivazione del servizio di trasporto, come nel caso della frazione Vallelunga. E così, come preannunciato, dopo la clamorosa protesta letinese, dove comunque la pubblica amministrazione ha fatto la sua parte, cercando di opporsi alle decisioni imposte dall’alto, ancor più eclatante, nella mattinata di giovedì 17 settembre, il malcontento si è manifestato anche a Gallo, dove peraltro molti già si sentivano abbandonati dalle istituzioni, sicché -consapevoli dei rischi, anche penali, ai quali si espongono- mamme e papà hanno deciso di non mandare più alla scuola (dell’obbligo) i bambini, occupando simbolicamente l’atrio antistante il plesso e preannunciando, se necessario, iniziative ancor più clamorose, che potrebbero sfociare in una sottoscrizione, eventuale occupazione della casa comunale e diserzione massiva delle urne alle ormai non lontane elezioni locali. Una protesta, secondo i pochi astenuti, fomentata o strumentalizzata per fini politici, ovvero sperando di dare la spallata letale alla già claudicante amministrazione Confreda, contro il quale sempre più si mostra agguerrito Antonio Rampone, che però ha negato decisamente ogni aspirazione alla successione, peraltro ventilata dallo stesso sindaco in carica, limitandosi a dichiarare che, anche volendo, peggio di lui non riuscirebbe mai a fare.


Pietro Rossi

PRIMA FESTA DEL CATUOZZO A PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE. Un tuffo, vero dal vivo, che gli abitanti del Rione Vallata propongono a chi è curioso degli antichi mestieri e delle tradizioni. A partire da Sabato 18 settembre, in piazza Pioppitelli , patrocinata dal Comune di Piedimonte Matese, dalla Comunità Montana e dal Parco Regionale del Matese, si svolgerà la Prima Festa del Catuozzo, con la creazione di un vero e proprio catozzo da usarsi alla fine dell'evento, il 2 Ottobre, per preparare una sontuosa brace. ma prima di parlare di festa, parliamo di un antico mestiere, il carbonaio: "Signore del fuoco". A partire dal secolo scorso la trasformazione della legna in carbone raggiunse livelli elevati, in quanto prodotto indispensabile per l’industria e per il riscaldamento, inoltre la facilità di trasporto e la maggiore resa ne rendevano conveniente la produzione. Verso la fine di maggio intere famiglie di tagliatori, carbonai e mulattieri si spostavano in montagna precedute dai capifamiglia che dovevano preparare le capanne costruite con tronchi, zolle di terra e ricoperte da lastre arenacee. Il catuozzo o carbonaia veniva realizzato su uno spiazzo detto aria misurato in piedi: su un’aria di 12 x12 piedi si produceva circa 50 quintali di carbone, i catuozzi più grandi ne arrivavano a produrre fino a 120 quintali. La legna si disponeva in cerchio attorno all’aria, quattro pali centrali infissi nel terreno costituivano il camino che permetteva poi di governare la carbonaia, attorno al camino si disponeva tutta la legna fino a formare una grande cupola. I prati circostanti fornivano le zolle di terra con ciuffi d’erba, per ricoprire la parte bassa del catuozzo detta piede; la parte alta invece si copriva con uno strato di foglie secche e poi con terra. A questo punto la carbonaia era pronta per essere accesa e raggiungere in 24 ore circa, la piena attività. Il colore del fumo che usciva da appositi sfiatatoi che il carbonaio praticava nel fianchi del catuozzo, permetteva di controllare il livello di cottura e valutare se aumentare o diminuire il fuoco, fino alla completa combustione della legna. Il lavoro del carbonaio continuava ininterrottamente dall’alba al tramonto e spesso anche di notte, unico momento di svago era la sera davanti alla capanna dove si giocava a morra e si beveva qualche bicchiere di vino. Con la diminuzione della richiesta di carbone si è avuto lo spopolamento della montagna e i catuozzi hanno smesso di fumare; oggi rimangono solo nella presenza silenziosa nel bosco di vecchi sentieri e piazzole di terra bruciata dei Monti del Matese, visibili, raramente, anche dalla stessa città di Piedimonte.

Pietro Rossi

Progetto di Servizio Civile Nazionale per la PROLOCO ALVIGNANESE.


ALVIGNANO. Il Presidente della Pro Loco di ALVIGNANO, Vincenzo Del Genio (nella foto)in esecuzione del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio nazionale per il servizio civile - 1° Bando dell’anno 2010, per la selezione di N°19627 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia ed all’estero, ai sensi della legge 6 marzo 2001, GURI n. 70 del 03 settembre 2010 - 4°serie speciale - concorsi ed esami, comunica che è indetta la selezione pubblica per n. 2 volontari da impiegare nel progetto di servizio civile: “ITINERARI CULTURALI NELLA VALLE DEL VOLTURNO”, la cui area tematica riguarda il : “Patrimonio artistico e culturale”, della ProLoco Alvignanese. Il progetto redatto insieme all’OLP della sede, si pone l’obiettivo di procedere ad una raccolta organica e sistematica della storia, delle tradizioni, dei costumi, del folklore e della gastronomia del Comune di ALVIGNANO e delle aree contermini, del turismo culturale e della partecipazione. Tale lavoro è finalizzato alla redazione finale di un “vademecum” (carta dei servizi) per il turista in supporto sia cartaceo che multimediale, in lingua italiana ed inglese. Il progetto è collegato all’attività che la ProLoco ALVIGNANESE da oltre trent’anni svolge per far conoscere ed apprezzare il peculiare patrimonio culturale, paesistico, folkloristico e gastronomico locale. I progetti e le finalità sono consultabili sul sito http://www.serviziocivileunpli.it/. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla ProLoco di ALVIGNANO, deve pervenire alla stessa associazione entro e non oltre il 04 Ottobre 2010, e comunque entro le ore 14,00 del giorno innanzi citato. Il modello che può essere scaricato dal sito Internet dell'Ufficio http://www.serviziocivile.it/ - sezione modulistica; dell’UNPLI http://www.serviziocivileunpli.it/ sezione selezioni - ovvero ritirato presso la sede della ProLoco di ALVIGNANO, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30, e dalle ore 16,00 alle ore 18,30. Grande soddisfazione per le attività che la ProLoco ha messo in campo in questi ultimi cinque anni e grande prestigio per la sede che anche quest’anno ha realizzato il progetto per il Servizio Civile Nazionale, ricordando che già per il prossimo anno il progetto è stato predisposto e ci si accinge a predisporre quello per il bando 2012. A nome di tutti i ragazzi ed i giovani il presidente della Proloco Alvignanese Vincenzo Del Genio e dei componenti del Direttivo ed in particolare dell’Operatore Locale di Progetto, Giammarco D’Alessio, ha dichiarato: “ormai da ben quattro anni, che la Proloco Alvignanese riesce ad ottenere il servizio civile nazionale UNPLI, motivo di grande orgoglio perché significa che il nostro impegno nel formulare progetti di qualità viene premiato; restiamo in attesa di futuri sviluppi per il prossimo anno, formulando a tutti gli aspiranti che vorranno partecipare al bando, un grosso “in bocca al lupo”.


Pietro Rossi

La rinascita del Parlamento. Dalla liberazione alla Costituzione, attraverso documenti originali, filmati, interviste e sonori d'epoca.


PIEDIMONTE MATESE. L’associazione Saxa Cuntaria e l’associazione Ethos, con la collaborazione della Fondazione Camera dei Deputati ed il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese proietteranno lunedì 27 Settembre 2010 alle ore 10,00, presso la sala del Museo Civico in Largo San Domenico il Video “La rinascita del Parlamento dalla Liberazione alla Costituzione”. Scopo della Fondazione Camera dei Deputati, istituita nel 2003 dall'Ufficio di Presidenza della Camera su proposta dell'allora Presidente Pier Ferdinando Casini, è quello di fornire una risposta adeguata alle esigenze di conoscenza e divulgazione del patrimonio storico e del ruolo istituzionale della Camera, attraverso attività rivolte a promuoverne l'immagine e la valenza culturale, ed a sviluppare il rapporto con i cittadini, in special modo con i giovani e con la scuola. La Fondazione potrà promuovere convegni, seminari e mostre su temi che abbiano interesse per la Camera; potrà istituire premi e borse di studio; avviare collaborazioni e stipulare convenzioni con istituti universitari e di ricerca, con enti culturali ed istituzioni, italiani ed esteri, operanti in settori attinenti all'attività parlamentare. Alla Fondazione è affidata inoltre la realizzazione, anche in collaborazione con case editrici, di pubblicazioni - a stampa e multimediali - e di prodotti riguardanti le attività e le sedi parlamentari, nonché la loro diffusione mediante i vari e diversi sistemi di trasmissione e distribuzione. Primo Presidente della Fondazione è stato Giorgio Napolitano, a cui sono subentrati, a norma di statuto, nella XV Legislatura Pier Ferdinando Casini e nella XVI Legislatura Fausto Bertinotti. La rinascita del Parlamento. Dalla liberazione alla Costituzione, ripercorre attraverso documenti originali, filmati, interviste e sonori d'epoca, un periodo cruciale nella storia del paese, riproponendo le vicende politico-istituzionali che portarono, dopo la Liberazione e le elezioni del 2 giugno 1946, ai lavori dell'Assemblea per la redazione della Costituzione repubblicana.


Pietro Rossi

Primo raduno di Nordic Walking e Trekking nel Massiccio del Matese


CASTELLO DEL MATESE. L'Associazione Turistica Territoriale, lo Sci Club Fondo Matese e l''associazione Nordic Walking Caserta, organizzano il Primo Raduno di Nordic Walking e Trekking nel Massiccio del Matese i giorni 1-2-3 ottobre 2010 -Località Miralago. Vista la partecipazione al raduno di Emilio De Biasio, istruttore federale della scuola italiana di nordic walking, nei tre giorni del raduno sono previste lezioni gratuite di introduzione alla pratica del nordic walking, L'escursione prevista è: L'itinerario dei Pianori. Un percorso ad anello lungo 9.180 metri, facilmente percorribile da tutti, in quanto non presenta alcuna difficoltà particolare, e si percorre senza nessuno sforzo in circa 3 ore e 30 minuti di cammino (soste escluse). La partenza avviene da loc. Valle Santa Maria (1.380 m slm ) che si trova sulla strada provinciale che porta da Sella del Perrone a Campitello Matese. Il primo pianoro che si incontra si chiama Le Tre Sogliette, poi di seguito Valle Marianelle e Vallatari ; Attraversata la strada asfaltata, si prosegue alla volta della Costa di Cirio, punto panoramico sul lago del Matese, adatto per la meritata sosta rifocillante (qui l'organizzazione farà trovare un ristoro pronto, a base di salsiccia sotto la brace e formaggi locali, acqua e vino). Dopo aver ripreso il cammino, si raggiunge il Pianellone che si percorre interamente in compagnia dei tanti cavalli che lì vivono allo stato brado; Ultima tappa è il rifugio vecchio di Pozzacchio . Dopo solo 650 metri l'escursione si conclude raggiungendo nuovamente Valle Santa Maria.

Pietro Rossi

Inizia questa sera la Campagna di adesione di Sinistra Ecologia Libertà ad Alife.


ALIFE. Questa sera dalle ore 18.00 si terrà presso la sede del circolo comunale di Sinistra Ecologia Libertà, in Piazza Vescovado un aperitivo “politico” dove sono invitati a partecipare tutti i simpatizzanti e iscritti per incominciare un nuovo racconto locale e nazionale alla volta di ritornare a parlare di politica quella con la “P” maiuscola lontana da questa politica decomposta e logorata dall’agire clientelare dei nostri politici. Il circolo con questa iniziativa oltre a pubblicizzare la campagna di adesione del partito, che andrà al congresso entro la fine di ottobre, intende cogliere anche l’occasione per confrontarsi e parlare di ciò che si vuole narrare per un nuovo racconto. Il SeL è un nuovo soggetto politico nasce legittimamente se appare, ed è nella realtà, radicalmente controcorrente, cioè portatore di buona politica, di una riforma della politica. Sinistra Ecologia Libertà deve mettersi a disposizione di un vero big bang, un nuovo inizio. Vuole essere soprattutto una forza autonoma, nel progetto e nella sua organizzazione, ed unitaria nella ricerca di alleanze politiche e sociali che ricompongano la frantumazione presente. Intende dare voce e rappresentanza a chi oggi non si riconosce nell’attuale panorama politico e che vuole ritrovare un’unità di popolo che dia respiro ad un progetto credibile e alternativo di governo del paese. Tutto il quadro immaginario di sistemi ipermaggioritari e bipartitici (nel quale è sorta e rapidamente tramontata l’illusione della autosufficienza del Pd) è fallito. C’è dunque da costruire daccapo un pensiero,un programma, un progetto, una leadership.


Pietro Rossi

RINNOVO ALBO COMMISSARI AD ACTA, GIAQUINTO AL FIANCO DEI GEOMETRI.


CAIAZZO – “Entro e non oltre il 15 ottobre bisognerà far pervenire al Protocollo Generale della Provincia di Caserta la domanda di iscrizione per entrare a far parte dell’Albo per Commissari ad acta, un nuovo elenco che sostituirà quello esistente e che comprenderà le sezioni A e B rispettivamente in materia edilizia e urbanistica”. A informare il territorio matesino dell’avviso pubblico divulgato dall’ente di Corso Trieste è il sindaco di Caiazzo in qualità di consigliere provinciale Stefano Giaquinto (nella foto). La giunta, con deliberazione numero 33 del 23 luglio scorso, ha infatti deciso di revocare le precedenti delibere e l’attuale albo e di disporre l’immediata divulgazione dell’avviso da parte del settore Urbanistica agli Ordini interessati, ovvero gli Ordini degli Architetti, degli Ingegneri e degli Avvocati. Ciò si traduce nella non inclusione dei geometri nella lista e Giaquinto, in qualità anche di consigliere del consiglio direttivo del Collegio dei Geometri, si sta facendo portavoce della richiesta di integrazione al bando della categoria. “Sono stati già informati della proposta il presidente del Collegio dei Geometri Parente e l’assessore provinciale al ramo Mancini - spiega il consigliere Giaquinto - Nel caso in cui la proposta non fosse accolta saranno avviate procedure legali. Verrà formalizzata al Tar l’opposizione al bando per tutelare una categoria che in Terra di Lavoro conta più di 1500 iscritti”. L’avviso per gli interessati è pubblicato all’Albo Pretorio della Provincia di Caserta, sul sito web Istituzionale della Provincia ed inviato ai Presidenti degli Ordini Provinciali degli Architetti, degli Ingegneri, degli Avvocati


c.s.

17 settembre 2010

PRESENTATO IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE 2010-2011.


CASERTA. Torna la proposta artistico-culturale del Teatro Civico 14 e lo fa presentando una stagione, la prima che si svolgerà per intero all’interno dello spazio di vicolo della Ratta, di tutto rispetto. Come per la scorsa stagione gli spettacoli saranno in scena nei fine settimana con uno spettacolo serale (ore 21.00) al sabato e con una replica pomeridiana alla domenica (ore 19.00) e in qualche caso il giovedì e il venerdì (sempre ore 21.00). Nei giorni infrasettimanali lo spazio di vicolo della Ratta ospiterà laboratori teatrali, workshop e corsi.
Trentasei spettacoli di grande spessore si alterneranno sulle tavole del teatro diretto da Roberto Solofria e gestito dalla compagnia Mutamenti. Ad aprire la programmazione 2010/2011 sarà lo stesso direttore artistico con il suo ultimo lavoro, ‘78, in scena da venerdì 1 ottobre a domenica 3 ottobre. Una stagione che, tra presenze confermate dallo scorso anno e nuovi innesti nel panorama artistico casertano, sarà chiusa il 28 e 29 maggio dallo spettacolo Moha, di Marco Luciano. Teatro Civico 14, a riconferma del buon lavoro svolto lo scorso anno, ospiterà nuovamente le performance dell’artista sammaritana Anna Redi, della compagnia TeatrInGestAzione e della coppia di attori italo-norvegesi Saba Salvemini e Annika Strøhm. A questi si affiancheranno appuntamenti di altissimo livello con artisti quali Andrea Renzi, Roberto De Francesco, Tony Laudadio, Roberto Azzurro, Francesco Paglino, Marco D'Amore, Teatro Di Legno. La stagione teatrale 2010/2011 sarà caratterizzata, a differenza dello scorso anno, da un unicum territoriale, con un solo cartellone nazionale quindi, ma dalla presenza di due sezioni. Una sezione, quella che va sotto il nome di Mutamenti Teatrali 10/11, sarà dedicata agli artisti di levatura nazionale. La seconda sezione, Emergenze Teatrali 10/11, sarà dedicata a registi e attori giovani e alle eccellenze espresse dal nostro territorio (Roberta Serretiello, Iolanda Salvato, Marco Ghidelli, Angelo Callipo tra gli altri).Una nuova produzione targata Mutamenti inserita all’interno del cartellone: Enrico, l’ultimo, opera diretta da Rosario Lerro andrà in scena per la prima volta il 9 e 10 aprile 2011 con replica il 16 e 17 dello stesso mese. La nuova produzione affiancherà le altre tre proposte dalla compagnia: ‘78, di Roberto Solofria, presentato a Settembre al Borgo 2010 e La Gabbia, di Tony Laudadio e presentato al Fringe Festival nell’agosto del 2010, oltre alla fiaba per grandi e piccini L’incredibile storia di un barone, un visconte e un cavaliere di Rosario Lerro.Novità nell’offerta formativa proposta al pubblico dalla compagnia Mutamenti. I laboratori teatrali offerti dal Teatro Civico 14 si sdoppiano, andando incontro ad una richiesta formativa più specifica basata sull’età degli allievi. Al consueto corso per adulti L’Attore Capovolto, condotto da Domenico Santo, Luigi Imperato, Silvana Pirone e Rosario Lerro e diviso in corso base e corso avanzato, si affiancherà Opla’ Teatro condotto da Ilaria Delli Paoli suddiviso in Corso Baby (dai 6 ai 9 anni) e Corso Junior (dai 10 ai 13 anni). Anche quest’anno attivo il Progetto Alta Formazione con workshop di grande prestigio condotti da Marco Sgrosso, TeatrInGestAzione e Stefano Moffa. Continua anche per la stagione 2010/2011 la collaborazione con l’associazione Artemisia, grazie alla quale saranno riproposti i corsi di Tai Chi Chuan E Qi Gong che durante lo scorso anno hanno suscitato un grande interesse nella collettività casertana. A questi la stessa associazione affiancherà quello di Ginnastica Dolce, mentre un’altra associazione, Arci Movimenti, attiverà un singolare corso di storia della filosofia antica per adulti intitolato Passeggiando nella scuola di Atene.Per rimarcare la scelta ‘policulturale’ dello spazio inaugurato solo il 29 dicembre scorso dalla compagnia Mutamenti, completeranno il quadro una serie di appuntamenti di vario genere che si ripeteranno in determinati momenti della stagione. Si va dal Teatro Marziale di Gorin–No–Sho (scritto, diretto e interpretato da Floriana Figliomeni), a Terra di Cinema (Doc Fest dei Territori), alle proiezioni cinematografiche curate da Cinema dal Basso, agli appuntamenti musicali con i Kazum, Klippa Kloppa e Silvio Talamo all’evento proposta dal Collettivo di scrittura narrativa – Corpo 10: Letteratura ad alta voce.

RIO DELLE TAVOLE, IL COMUNE “SI ACCOLLA” LA MANUTENZIONE DEL PONTE DANNEGGIATO.


CAIAZZO – L'amministrazione di Caiazzo si sostituirà ai privati per la messa in sicurezza del ponte Rio delle Tavole. Lo ha deciso lunedì nel corso di una seduta di giunta la maggioranza targata Giaquinto (nella foto) che ha approvato con tanto di delibera una variazione di bilancio, 55mila euro dell'avanzo di amministrazione del 2009 da destinare ad un importante e atteso intervento. Il progetto per la realizzazione del ponte è 'passato' invece nella giornata di mercoledì e, nella stessa sede, sono stati stabiliti 45 giorni per portare a termine l'iter amministrativo. E non solo. Dopo qualche ora gli amministratori si sono recati sul posto e hanno incontrato i residenti, un confronto per spiegare e chiarire loro cosa è stato fatto in questi mesi e come si è giunti a questa conclusione. Si è partiti dalla richiesta che l'ente municipale ha inoltrato alla Regione Campania per il riconoscimento dello stato di calamità (ricordiamo che a 'ridurre in queste condizioni' la zona fu il 2 giugno del 2009 un nubifragio, ndr.), una proposta che non è stata accolta e che quindi ha fatto scendere al fianco dei cittadini l'amministrazione. L'arteria è infatti vicinale di uso pubblico e quindi i cittadini avrebbero dovuto contribuire alla manutenzione. Ebbene, tutto questo sarà evitato perchè ci penserà il Comune, una soluzione che i cittadini hanno apprezzato e riconosciuto pubblicamente agli amministratori nel corso dell'incontro.


c.s.

L'ASSESSORE COSTARELLA IN REGIONE PER IL P.R.U. DI VIA ALDO MORO.


PIEDIMONTE MATESE. Molto proficua la riunione tenutasi giovedì scorso 16 Settembre presso l’Assessorato all’Urbanistica della Regione Campania per discutere lo stato dell’arte sul Programma di Recupero Urbano di Via Aldo Moro (P. R. U.). Presenti l’Assessore Tagliatatela, l’Assessore Attilio Costarella (nella foto) della Città di Piedimonte Matese, in rappresentanza del Sindaco Vincenzo Cappello, coadiuvato dal responsabile del settore Ambiente e Territorio Pietro Terreri, nonché gli Architetti Antonella Calligaris, Rosalba Iodice e Alessia Fratta.Un recente bando di gara del Comune per reclutare interventi privati in favore degli interventi programmati per il P. R. U. è andato deserto. L’Ufficio Tecnico Comunale stima che ciò sia accaduto in parte perché il bando è stato emesso nei mesi estivi di Luglio e di Agosto; ed in parte perché le condizioni di partecipazione del capitale privato erano molto onerose per lo stesso.Di qui la richiesta avanzata alla Regione Campania di rimodulazione del bando stesso, inserendo in esso condizioni che potessero rendere più appetibilela partecipazione dei privati, come l’esonero dal versamento degli oneri di urbanizzazione e la trasformazione dei locali ad uso ufficio in locali ad utilizzazione residenziale.Nei prossimi giorni l’Ufficio Tecnico Comunale avanzerà ufficialmente la richiesta alla Regione Campania che, nella stessa sede, si è complimentata con la Città di Piedimonte Matese per la scelta di ospitare sul proprio territorio l’esperienza pilota dell’Autocostruzione, che prevede la realizzazione, già a partire dai primi mesi del 2011, di 16 alloggi di edilizia residenziale pubblica nella popolosa frazione Sepicciano. Si ricorda che nell’ambito del P. R. U. è prevista la realizzazione di una strada di progetto che colleghi il Viale dei Pioppi con Via Aldo Moro; una scuola materna nonché aree ludico-ricreative.


C.S.

LA SCUOLA DI SAN GREGORIO MATESE OCCUPATA DAI GENITORI CHE PROTESTANO PER LE PLURICLASSI.


SAN GREGORIO MATESE. La riforma Gelmini che oltre ad alcuni cambiamenti epocali propone anche una razionalizzazione delle classi e del personale prevede il taglio di 87.400 mila posti di lavoro degli insegnanti entro il 2012. Gli interrogativi che si aprono sono tanti per capire come la riforma garantirà una scuola di qualità e più vicina al mondo del lavoro e soprattutto in che modo. Come è noto vanno rispettati i parametri del DPR 233/98 e con le ultime disposizioni di legge, si è deciso di intervenire dall’anno scolastico 2010/2011, per proseguire nel 2011/2012, sui punti di erogazione(chiusura delle scuole con meno di 50 alunni). Di recente hanno intrapreso un’azione positiva, propositiva i sindaci dell’alto casertano, ma la questione va posta in termini diversi. Rimane aperto il discorso delle pluriclassi, anche perché, secondo una recentissima disposizione ministeriale, non si possono prevedere pluriclassi dalla prima alla quinta classe della primaria. Giova ricordare a tal proposito, che le istituzioni scolastiche devono avere, di norma, una popolazione, consolidata e prevedibilmente stabile almeno per un quinquennio, compresa tra 500 e 900 alunni. I parametri possono essere ridotti fino a 300 alunni nelle piccole isole e nei comuni montani come San Gregorio Matese. Se nelle grosse città i cambiamenti sono stati meno avvertiti nei piccoli paesi come San Gregorio Matese, piccolo centro della fascia montana del Parco Regionale del Matese, la razionalizzazione ha portato inevitabilmente alla creazione di pluriclassi nel plesso delle elementari ( 1^ e 2^ + 3^ e 4^). Vibrata è stata la protesta dei genitori che dal primo giorno di scuola sono in agitazione ed hanno occupato il plesso scolastico, impedendo lo svolgimento delle lezioni. I genitori degli alunni riunitisi in comitato di agitazione, lamentano che la creazioni delle pluriclassi si ripercuoterà sulla qualità della didattica e sulla sopravvivenza del plesso scolastico che rischia di scomparire in breve tempo. Gli insegnanti non potranno dedicare il tempo di prima ai più deboli, aumenteranno poi i problemi di disciplina. In queste condizioni è logico pensare che sarà più difficile trasmettere passione nelle materie da insegnare. Per la popolazione locale è importante tenere in vita la scuola di San Gregorio Matese onde evitare lo svuotamento del paesino, gia gravato da numerose problematiche essendo un paese di montagna. Solidarietà al comitato dei genitori è stata manifestata, a nome dell’amministrazione comunale, dall’Ass. Antonio Mallardo che ha dichiarato: “Ci batteremo in tutte le sedi istituzionali per garantire ai nostri scolari e al nostro paese quella identità culturale tipica del nostro popolo. Una circostanziata informativa sulla situazione della scuola di San Gregorio Matese, occupata dal comitato di genitori, è stata inviata a tutti gli organi competenti al Prefetto e al Dirigente Scolastico Provinciale.” Appare utile, alla luce delle considerazioni fatte, che si apra un tavolo di confronto con la Regione e la Provincia, vista la rilevanza delle scelte in gioco per la qualità dell’offerta formativa e lo sviluppo del territorio.


Pietro Rossi

CONCLUSA CON SUCCESSO LA COLONIA MARINA PER DISABILI A RODI GARGANICO.

PIEDIMONTE MATESE. Terminata con successo la colonia marina presso il Villaggio Siesta di Rodi Garganico (FG) organizzato dall’ambito territoriale C6, con Piedimonte Matese comune capofila, nell’ambito del Progetto MONTABILMENTEMARE per la fruizione del mare e della montagna da parte delle persone con disabilità. Grazie a questo progetto circa 30 disabili hanno avuto l’opportunità di fare un’esperienza per migliorare le condizioni psico-fisiche fruendo del mare, di attività sportive, ludiche e ricreative condividendone le gioie con altre persone. La comitiva, soddisfatta, al rientro a Piedimonte Matese ha ringraziato il Sindaco Vincenzo Cappello e l’Amministrazione Comunale che ha dato questa opportunità. Una esperienza indimenticabile, ha commentato entusiasta Tonino Buonpane a nome di tutta la comitiva, torniamo alle nostre case, nel nostro paese, ma resta in noi questo bel ricordo, di queste ore di serenità, in questo luogo di sole, mare, in tutta verdeggiante bellezza, nonostante la pioggia che non ci è mancata. Ringrazio tutti nell’abbraccio del Signore con sentito affetto, un vivo e sentito ringraziamento va al Sindaco Vincenzo Cappello e tutta la Giunta comunale di Piedimonte Matese, che ci hanno dato questa opportunità, di trascorrere questo giorni di vacanza in questo luogo radioso.


Pietro Rossi

Scavi Archeologici Aperti al pubblico: tutto esaurito.


MONDRAGONE. Un successo per molti versi inatteso quello riscosso dalle visite guidate agli scavi archeologici - in pieni svolgimento - di Rocca Montis Dragonis e Roccia San Sebastiano, che hanno fatto registrare immediatamente il tutto esaurito. Sono giunte tantissime prenotazioni che hanno praticamente riempito il calendario disponibile fino all'ultimo week-end di settembre.
"Il successo che abbiamo riscontrato" commenta soddisfatto l'Assessore Pasquale Sorvillo "premia i nostri sforzi economici ed organizzativi in favore del Museo Civico e della storia archeologica di Mondragone. Abbiamo deciso di prevedere un terzo turno di visite la domenica e due turni aggiuntivi nei pomeriggi di martedì e giovedì proprio per poter soddisfare le numerose richieste di visita agli scavi arrivate. Con questa iniziativa stiamo permettendo a tutti di vedere quali e quanti risultati stiamo raggiungendo attraverso il finanziamento degli scavi archeologici, in regime di concessione da parte della Soprintendenza Archeologica di Salerno e Caserta. Con queste viste guidate permettiamo a tutti di avere cognizione di quanto sia grande ed imponente il nostro patrimonio archeologico e di come i soldi della comunità locale vengono impiegati"
Le visite guidate agli scavi sono una delle tante manifestazioni programmate per celebrare il decennale delle Missioni di Scavo Archeologico sui Siti di Roccia S. Sebastiano e Rocca Montis Dragonis, in corso nel di settembre 2010.
Le missioni di ricognizione topografica e di scavo archeologico, effettuate dal Museo Civico “Biagio Greco” di Mondragone in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici per le Province di SA, AV, BN e CE, celebrano infatti quest’anno i loro primi dieci anni di intensa attività scientifica. Le indagini, integralmente finanziate dall’Amministrazione Comunale di Mondragone, hanno condotto a risultati notevoli, portando alla luce, dal 2000 ad oggi, un eccezionale sito preistorico nella grotta di Roccia S. Sebastiano (missione guidata dal prof. Marcello Piperno dell'Università "La Sapienza" di Roma) ed un intero villaggio protostorico ed un complesso insediamento fortificato d’età medievale sulla cima di Monte Petrino (missione guidata dal Direttore del Museo Civico dott. Luigi Crimaco e dalla prof.ssa Francesca Sogliani CNR - IBAM).
Lo scavo e il restauro archeologico, coordinati da un’équipe di professionisti, hanno impegnato, nel corso di questi anni, centinaia di studiosi, archeologi e restauratori, che si sono avvicendati nelle missioni di scavo, dedicandosi incessantemente alla scoperta di nuovi e significativi dati per la ricostruzione della storia e del patrimonio culturale del territorio. Ricercatori e studenti, graditi ospiti della città di Mondragone durante lo svolgimento di tutte le attività di ricerca, hanno stabilito con questa terra uno stretto legame affettivo e professionale, che li ha guidati verso le entusiasmanti mete della scoperta archeologica resa ancora più viva negli allestimenti museali.
Tutti i week-end del mese di Settembre sarà possibile visitare il Laboratorio di Restauro del Museo Civico (sabato) e gli scavi archeologici (domenica) previa prenotazione telefonica al numero 0823/972066. Si tratta di una occasione realmente unica per conoscere ed apprezzare i siti di ricerca archeologica e il Laboratorio dove i reperti vengono prima analizzati e successivamente restaurati. All'organizzazione degli eventi prenderanno parte la Responsabile del Laboratorio di Restauro Marianna Musella e le archeologhe Angela Carcaiso, Bruna Gargiulo e Lia Minopoli.


c.s.

Legge 26/2010 - Una Legge con attuazione ad personam.


CAMIGLIANO. A fine Dicembre 2009 il Nostro Presidente del Consiglio, dovendo intervenire mediaticamente per dimostrare l’efficienza di questo Governo, si inventa il decreto-legge 30 dicembre 2009 trasformato successivamente nella Legge 26/2010 avente come titolo “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo”. Una Legge che è pura fantasia nel titolo e pericolosa nei contenuti. Una Legge che individua come soluzione alla problematica dei rifiuti in Campania la costituzioni di cinque carrozzoni politici provinciali, che dovrebbero gestire il ciclo dei rifiuti partendo dalla raccolta nei comuni delle cinque provincie fino allo smaltimento dei rifiuti negli impianti gestiti, controllando tra l’altro la fatturazione del servizio agli utenti. Nel dettaglio attribuire alla provincia il servizio integrato di rimozione dei rifiuti significa creare una gigantesca azienda, facilmente controllabile da componenti criminali, incapace di fornire un servizio di eccellenza, incapace di promuovere una seria raccolta differenziata, ma capace da subito di far aumentare e non di poco la tariffa a carico dei cittadini. Questa brillante legge riesce in un colpo solo a peggiorare il servizio di raccolta dei rifiuti e ad aumentare le tariffe per i cittadini. Una Legge dello Stato che ha validità per la sola Regione Campania (e solo questo basterebbe per acclarare l’incostituzionalità della stessa), ed attuata dalla sola provincia di Caserta che, chi sa per quale motivo, ha voluto fortemente, andando anche contro la Legge stessa, rimuovermi come Sindaco del Comune di Camigliano, anche se poi il 22 Luglio con Delibera di Consiglio Provinciale si approva una modifica della Legge 26/2010 affinché i comuni possano gestirsi in autonomia. Quello che in fondo chiedevo io con la mia protesta, però ora posso fregiarmi che anch’io ho avuto la mia Legge ad personam. Ma la cosa più che lascia allibiti è che l’attuazione della Legge stessa non prevedeva la rimozione del Sindaco in quanto l’art. 142 del TUEL 267/2000 cita: “… Con decreto del Ministro dell'interno il sindaco, Il Presidente della Provincia ……… possono essere rimossi quando compiano atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge o per gravi motivi di ordine pubblico. Quindi la rimozione già diventa una scelta del Prefetto e non un obbligo, in quanto il TUEL non asserisce che il Sindaco deve essere rimosso, inoltre lo stesso art. prevede che è possibile avviare la rimozione per gravi e persistenti violazioni di legge, ed il semplice non invio di dati, tra l’altro motivati e comunque acquisiti con la Nomina di un Commissario, non costituisce ne un atto grave e ne tantomeno una persistente violazione di Legge. Abbiamo presentato ricorso al TAR evidenziando tutte queste forzature ed incongruenze, chiedendo inoltre di valutare l’incostituzionalità della Legge 26/2010. Questa battaglia di civiltà è stata sposata totalmente dalla cittadinanza camiglianese basti pensare che ben 600 elettori del Comune di Camigliano si sono costituiti ad adiuvantum contro lo scioglimento del Consiglio Comunale. L’Amministrazione Comunale di Camigliano ed il sottoscritto possono andare a testa alta per aver fatto il proprio dovere, non credo che lo possono fare i partiti politici totalmente assenti su una faccenda delicata che interessa 5 milioni e forse più di cittadini. Certo che diventa intollerante che le contestazioni alle politiche Nazionali e Regionali le deve fare un Sindaco di un comune con meno di 2000 abitanti, mentre i partiti sono impegnati a definire i loro accordi bipartizan.


Vincenzo Cenname

Rinnovo del contratto di lavoro 2008/2009 per il personale del comparto sicurezza e difesa.


Dopo una lunga trattativa conclusasi alle prime ore dell'alba di oggi, alle ore 17, presso il Dipartimento della funzione pubblica, sarà firmato il contratto di lavoro per il biennio 2008-2009 e l'accordo per la distribuzione delle risorse stanziate per la specificità. Il Segretario generale della UIL-CFS, Massimiliano Violante (nella foto), ha dichiarato:
"Lo spirito che ci ha mosso a sottoscrivere l'accordo, nonostante le esigue risorse messe a disposizione dal Governo, è quello di dare un minimo di ristoro al potere di acquisto stipendiale del Comparto; i nostri sforzi saranno tuttavia vanificati se non si darà seguito a una autentica interpretazione della manovra finanziaria che blocca di fatto qualsiasi incremento economico a partire dal prossimo anno".


c.s.

La Johnson&Controls licenzia il Segretario Provinciale della Ugl Chimici.


Caserta. Il Segretario Provinciale della Ugl Chimici Livio Marrocco non è più un lavoratore in forza allo stabilimento della Johnson&Controls di Rocca D’Evandro in provincia di Caserta; l’industria farmaceutica ha infatti provveduto a collocarlo in mobilità seguendo procedure che lo stesso sindacalista non ha esitato a definire illegittime. “Quanto successo con la mobilità Johnson&Controls” ha chiosato Marrocco “è la conferma che in alcune Aziende, si utilizza lo strumento degli ammortizzatori sociali solo ed esclusivamente per porre in essere attività anti-sindacali, indicando la porta ai potenziali scomodi ‘contestatori’ che, invece, altro non sono che umili lavoratori troppo spesso sfruttati e intimiditi e che di qui a qualche giorno verseranno assieme alle loro famiglie in gravissime difficoltà economiche”. Il Coordinatore del settore Industria della Ugl Caserta Ferdinando Palumbo ed il Segretario Provinciale Sergio D’Angelo hanno immediatamente assicurato a Livio Marrocco la propria solidarietà impegnandosi affinché vengano verificate eventuali mancanze nella procedura posta in essere dalla multinazionale. “Rivolgiamo un appello ai Soggetti istituzionali affinché ci sia un intervento immediato atto a difendere la legalità” ha dichiarato D’Angelo “Riteniamo opportuno favorire il rientro immediato al lavoro di tutti i lavoratori a nostro avviso ingiustamente posti in mobilità non volontaria”.


c.s.

16 settembre 2010

NUOVO COMIZIO PER IL LEADER DELLA FORMAZIONE POLITICA GRAZZANISANA "CAMPI STELLATI", DOMENICO D'ELENA.


GRAZZANISE-in linea con il loro programma di approccio al territorio e di contatto ed dialogo con i loro sostenitori e simpatizzanti, i membri più attivi e propositivi del gruppo politico-sociale "Nuovi Orizzonti", che vedono in Domenco D'Elena loro leader maximo, pronti per le sfide che li attendono nel prossimo autunno. Il primo appuntamento alle ore 19.30 del 19 settembre prossimo, quando, nella splendida cornice di cornice di Piazza Emiliana(polmone politico per ecellenza del centro del Basso Volturno, vi si tengono quasi tutti i comizi cittadini), D'Elena terrà un altro dei "grandiosi" pubblici comizi di informazione e presentazione al proprio elettorato circa i binari politici sui quali lui e i suoi seguaci si muoveanno nei mesi avene. All'evento, che, come da tradizione deleniana, sicuramente sarà caratterizzato dai soliti attacchi alla classe poltica che, specialmente negli ultimi lustri, ha governato e tutt'ora governa il capolougo riconosciuto della cosiddetta Piana dei Mazzoni), farà da ottimo corollario una serie di manifestazioni di spettacolo e nuova e modena cultura del divertimento, che trasformeranno l'attesa performance politica in una vera e propria festa. Tra questi, il concerto del gruppo di musica e canti popolari "'A via 'e Perruni", che, di discreta levatura, di certo, daranno vita ad uno spettacolo degno della loro bravura.

Daniele Palazzo

Il Sud che, nonostante tutto, va avanti.


CASERTA. Le recenti e stupefacenti esternazioni del Ministro Brunetta (nella foto) non meriterebbero, come sempre, alcun commento se non fossero singolarmente utili a comprendere quale perversa logica sostenga la tenace strategia di macelleria sociale e di smantellamento di ogni forma di “ welfare” che il Governo sta portando avanti. L’obiettivo, supportato da mass media compiacenti, è quello di convincere le vittime che, se il loro destino è amaro la colpa in fondo è loro, o del territorio nel quale vivono o di storiche responsabilità che vengono dal passato.L’ineffabile (e incredibile) esponente del Governo suscita la nostra indignazione non per le sciocchezze che dice (forse non ci crede nemmeno!) ma perché piovono sul Mezzogiorno che sta attraversando la più drammatica crisi sociale del dopoguerra. Il nostro territorio, stretto tra una disoccupazione crescente, un precariato insopportabile e una criminalità organizzata soffocante, non ha oggi, a differenza del passato, un Governo presente, forze politiche e sociali pienamente attive sul territorio, e quindi senza avere speranze e prospettive.La “goccia” delle parole di Brunetta, come le gelide considerazioni della Gelmini sulle sofferenze dei precari della cultura, colpisce come una mazzata in particolare questa Provincia. Colpisce soprattutto chi oggi come il Sindaco di Cesa De Angelis sul fronte della legalità, i precari della scuola che stanno subendo la più grande espulsione di massa dal mondo del lavoro, perché non si vuole offrire ai nostri giovani un prodotto scolastico di qualità ma fare cassa sui più deboli. Offende i tanti operai che assistono impotenti a Caserta e provincia alla perdita del lavoro senza alcuna mediazione e tutela travolti da logiche speculative, le tante intelligenze dell’Università spente da tagli che uccidono la ricerca e, quindi, il nostro futuro. Mentre così, si colpiscono le forze sane, i lavoratori, il mondo dell’impegno e della cultura si alimenta il vero cancro, quello delle grandi commesse di stato, del malgoverno, delle incapacità di produrre sviluppo e occupazione, o almeno di indicare un Ministro dello sviluppo economico, perché troppo presi da affari giudiziari o beghe di potere che ricordano più le fiction televisive che la dialettica politica. E’ per questo che il razzismo demenziale del Ministro o le dichiarazioni di operetta di Bossi non devono distrarci da una riflessione più generale e approfondita. In realtà, le precarie della scuola di Via Ceccano stanno difendendo con grande dignità non più quello scampolo di lavoro che veniva loro annualmente elargito, ma la stessa scuola pubblica, le maestranze che in tutta la provincia sono a rischio lottano ancor prima che per il loro futuro per la dignità del mondo del lavoro, i giovani ricercatori che si mobilitano per il futuro di noi tutti.
E allora, con un governo incapace se non addirittura ostile che chi lotta dovrebbe poter contare almeno sul concreto impegno delle istituzioni delle forze politiche e sindacali locali capaci - come pure in passato accadeva - di mobilitarsi, di là dalle appartenenze, in difesa del territorio e della nostra gente. Questa volontà e capacità non si sono finora viste e chi oggi è in difficoltà, sta pagando in solitudine per tutti. Non possiamo per questo arrenderci al pensiero unico di chi vuole convincerci, da mille televisioni o tramite tanti “economisti/opinionisti” a libro paga, dell’ineluttabilità di questo processo che in realtà, come tutti i processi economici e sociali, anche quello che sta travolgendo le nostre vite è governato da precisi interessi e altrettanto precise scelte. Occorre che ogni altro pur importante tema ceda oggi il passo all’urgenza di una mobilitazione di concreta solidarietà ai lavoratori in lotta. L’impegno di tutti costituisce anzitutto la difesa di quella Costituzione che vede nel lavoro il principio fondante e l’elemento unificante di quella che, almeno fino a ora è stata la nostra democrazia. Ecco perché Carta’48, per il comune senso del dovere e l’orgoglio di appartenere a una comunità che, sin dalla denominazione s’ispira ai valori del lavoro, invita le Istituzioni, le forze politiche e sindacali a intervenire concretamente e tutti i Cittadini a testimoniare la propria solidarietà a chi oggi combatte una battaglia per il futuro di tutti.

ASSOCIAZIONE CARTA ‘48

SANTORO LANCIA L'ALLARME AMIANTO NELL'ALTO CASERTANO.


BAIA LATINA. Negli anni passati l'amianto veniva utilizzato in abbondanza nell'edilizia per le sue particolari qualità di resistenza e isolamento. Purtroppo si è scoperto che la lavorazione di questo minerale comporta gravi rischi per la salute perché le sue minuscole fibre, se inalate, possono far venire il cancro al polmone o asbestosi. Nelle case, l'amianto si trova soprattutto nei tetti costruiti con lastre di eternit o di cementoamianto, nelle canne fumarie in eternit, nelle cisterne di raccolta dell'acqua in eternit poste negli scantinati a servizio delle autoclavi o sui tetti delle case. In agricoltura, in particolare, le lastre di eternit hanno trovato vasta utilizzazione per quanto riguarda le coperture di capannoni per l’allevamento. Cosi come l’amianto ha trovato spesso applicazione anche per la costruzione di acquedotti comunali o sovracomunali. In questi giorni, dichiara Michele Santoro (nella foto) Commissario provinciale dell’Associazione ASTRAmbiente, nell’era della gllobalizzazione totale, è mortificante assistere allo scempio che giorno dopo giorni ignoti perpetrano a danno dell’ambiente e della salute degli esseri umani. Per rendersi conto del danno ambientale, provocato da cittadini ignari, basta percorrere alcune strade di campagna, dei nostri paesi, per imbattersi in cumuli di lastre di amianto abbandonate all’incuria del tempo senza protezione alcuna e certamente dannose per l’ambiente e per i passanti che potrebbero inalare le fibre lasciate libere nell’atmosfera circostante. Nella media valle del Volturno, da molti anni, tutti riconosciamo che vi è stata nel tempo una mortalità, dovuta a tumori vari, superiore alla media provinciale e regionale, senza però domandarci quali possono essere state le cause di tutto questo. Spesso succede che di fronte a materiali edili contenenti amianto si abbiano reazioni di panico spropositate, ingiustificate, dovute alla non conoscenza del problema. Cosa strana è che le autorità competenti pur conoscendo l’entità, lampiezza e la complessità del problema, ancora non hanno attuato strategie ed iniziative per debellare un enorme rischio per la salute umana. Eppure vi sono gli strumenti legislativi per agire a difesa dell’amniente e dell’uomo. Cia auguriamo, conclude Michele Santoro, che le istituzioni a ciò preposte prendano coscienza di quanto avviene sul territorio di propria competenza ed adottino nei tempi previsti dalle norme ligislative vigenti tutte le iniziative necessarie ma, soprattuto che adottino provvedimenti per combattere il fenomeno dell’abbandono di lastre di eternit perchè certamente è meglio prevenire che curare.


Pietro Rossi

LA MISS GIANO TORNA AD ALVIGNANELLO COL PREMIO SPECIALE “MY FAIR MISS”.


ALVIGNANELLO. Dopo l’esperienza nazionale al Concorso Miss Italia 2010, torna a Casa Rossana Giano la giovane 23enne, nata a Piedimonte Matese ma residente nella frazione Alvignanello di Ruviano dove vive insieme alla famiglia. Arrivata a Salsomaggiore Terme, dopo la finalissima regionale di Miss Italia tenutasi al Vulcano Buono di Nola, con la fascia di Miss Miluna Campania 2010 che gli ha permesso di partecipare alla prefinale nazionale ha letteralmente sbalordito la commissione che ha voluto premiare oltre alla bellezza, le sue doti personali assegnandole il premio speciale “My Fair Miss” fortemente voluto da Patrizia Mirigliani. Un curriculum d’eccezione ha accompagnato la bellissima casertana nella sua marcia verso la fase nazionale, nel 2008 ha partecipato alle prefinali nazionali di Miss Italia a Salsomaggiore senza raggiungere le finali, nel 2009 ha partecipato alle selezioni per Miss Universo con ottimo piazzamento nel 2010 è stata eletta Miss Salerno, fascia brillantemente vinta sbaragliando l'agguerrita concorrenza delle altre 20 aspiranti miss in gara, e per finire ha conquistato prima di partire per Salsomaggiore la fascia di Miss Miluna Campania 2010. La Giano ha tutti i numeri per sfondare ora nel mondo dello spettacolo, essendo per altro alta un metro e 77 e definita dagli addetti ai lavori una ragazza dal futuro promettente ad Alvignanello sperano e intanto si apprestano ad accoglierla con la Pro Loco ed al Comune di Ruviano, che sicuramente nei prossimi giorni non si lasceranno trovare impreparati e appronteranno una grossa e attesa manifestazione per la loro splendida concittadina.

Pietro Rossi

L'Ufficio Mobile Europa della Provincia di Caserta inaugura l’anno scolastico presso l’I.T.C. di Piedimonte Matese.


Piedimonte Matese. L'Ufficio Europa della Provincia di Caserta ed il Centro Europe Direct Caserta con l'Euromobile inaugurano l'inizio del nuovo anno scolastico 2010-11 oggi 16 settembre , anche per sottolineare la grande attenzione istituzionale dell'Ente e del Presidente ZINZI verso il "pianeta scuola". L'inaugurazione si terrà ufficialmente a partire dalle ore 9,30 presso l'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometra V. De Franchis, Via Aldo Moro, 6 – Piedimonte Matese (CE) con la partecipazione della dr.ssa Giovanna Di Marcello, Direttrice del Centro Europe Direct Caserta e Bernardo Ceraldi del Settore Programmi Comunitari della Provincia di Caserta. Dopo un messaggio di saluto rivolto a tutti gli alunni, ai genitori ed al corpo docente ed amministrativo per conto della Provincia, è prevista la realizzazione di un laboratorio didattico cui parteciperanno circa 150 studenti del biennio. Il laboratorio sarà basato su uno un specifico percorso denominato "Il Senso dell'Europa", ideato per promuovere la conoscenza della storia del processo di integrazione dell'Unione europea da parte degli studenti degli istituti superiori. Al termine sarà distribuito agli alunni ed insegnanti materiale informativo sull'UE. Tutti gli studenti, suddivisi in gruppi da 10, avranno la possibilità, infine, di visitare l'Euromobile, l'ufficio mobile itinerante dotato di apparecchiature multimediali, materiale pubblicitario e promozionale, opuscoli e pubblicazioni ufficiali dell'Unione europea e dell'Ufficio Europa. "La presenza dell'Euromobile a Piedimonte Matese vuole essere un segnale forte da parte dei servizi del nostro Assessorato per creare delle sinergie didattiche e partecipative per far conoscere agli studenti le concrete opportunità che oggi offre l'Unione Europea" "La maggior parte dei nostri sforzi devono necessariamente essere profusi nei confronti dei giovani studenti in modo tale da irrobustire sempre di più l'identità europea" – questa la dichiarazione dell' Assessore ai Rapporti con l'U.E. della Provincia di Caserta avv. Marco Cerreto (nella foto), molto soddisfatto dell'iniziativa.

Pietro Rossi