13 luglio 2010

CONCLUSO CON SUCCESSO IL MATESE CUP 2010.

SAN POTITO SANNITICO. Il Matese è un luogo incantevole dice Damiano Zanocco, metereologo ufficiali della Matese Cup, gara di coppa del Mondo di parapendio, conclusasi il 10 luglio a San Potito Sannitico nel Parco Regionale del Matese, della stessa idea tutti i 119 piloti, italiani e stranieri, provenienti da 34 Nazioni, che hanno partecipato. Ancora una volta persone profondamente segnate dalla bellezza del luogo in cui viviamo, ricco di risorse e opportunità.
La Paragliding World Cup Organization - ente internazionale che organizza le gare di coppa del Mondo – ha dato un voto estremante positivo al Matese e candiderà San Potito Sannitico per ospitare, nel 2011, la super finale, dello stesso parere anche Luca Basso, presidente della federazione italiana di volo libero, che è intervenuto al convegno tenutosi durante la manifestazione a Piedimonte Matese. Questo grazie ad un'organizzazione eccezionale ed un luogo, perfetto per il volo libero, che è il Matese. Nonostante la meteo avversa, su sette giorni di gara, grazie all’esperienza di Leone Antonio Pascale e a e al prezioso contributo del metereologo si è riuscito a ritagliare due tasck volando nel versante Nord che a reso possibile la convalida della manifestazione.

Di seguito le classifiche:

Generale
1 Luc Armant F
2 Aljaz Valic SLO
3 Andreas Malecki DE

Femminile
1 Renata Kuhnova CZ
2 Seiko Fukuoka Naville F
3 Regula Strasser A

Nazioni
1 Franece
2 Slovenia
3 Italy

Hanno premiato gli atleti vincitori importanti istituzioni del territorio quali: il presidente del Parco Regionale del Matese, il presidente della Comunità Montana del Matese, i sindaci dei comuni di San Potito Sannitico e Castello del Matese, il presidente del CONI Caserta ed il coordinatore nazionale dei gruppi locali di Emergency. Un'organizzazione ineguagliabile quindi, che ha riscosso un'enorme successo, capeggiata da Ivan Martino, Antonio Orsini e Leone Pascale con l'aiuto della Associazione Sportiva "Parapendio le Streghe". Accanto a loro grande è stata la disponibilità della Provincia di Caserta e di Benevento, del Parco Regionale del Matese, della Comunità Montana del Matese dei Comuni di San Potito Sannitico di Piedimonte Matese e di Castello del Matese del Soccorso Alpino e Speleologico Campano e di quello Molisano, della Pro-Loco di San Potito, e di tutte le aziende private del territorio, che hanno collaborato alla realizzazione dell'evento Sanntico. Ancora una volta ci è stato dimostrato quanto sia importante la collaborazione integrata tra tutti gli attori del territorio, pubblici e privati e come sia possibile portare il nome del Matese in giro per il Mondo. Per la provincia di Caserta ed in particolare per l' area dei Monti del Matese si rinnova l' appuntamento con il Parapendio dal 30 agosto al 5 settembre con l' XCamp, una gara di distanza libera che vedrà la partecipazione di circa 100 piloti da tutta l' Europa.

Pietro Rossi

LA UIL CAMPANIA MANIFESTA PER LA MODIFICA DELLA MANOVRA ECONOMICA


Attesa per il concerto de ‘I Trementisti’ in programma giovedì 15 luglio.


Ponte. Grande attesa a Ponte per il concerto de ‘I Trementisti – 96% di musica popolare’ in programma giovedì 15 luglio alle ore 21.00 presso l’area del Mercato coperto in occasione della terza edizione dell’Estate Pontese, iniziata lo scorso 10 luglio e in programma fino a domenica 18 luglio 2010. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco e dal Comune di Ponte con il patrocinio della Regione Campania-Assessorato al Turismo, della Provincia di Benevento, della Camera di Commercio di Benevento, dell'Ept e dell'Unpli Nazionale propone musica, balli, canti popolari, giochi, tradizioni ed enogastronomia con prodotti tipici locali. In contemporanea si svolgeranno "I Giochi senza quartiere" che hanno l’obiettivo di riprendere e riproporre quei giochi popolari che erano in voga negli anni ‘50 e ’60. In particolare oltre la competizione fra i quartieri di Ponte ci sarà una dimostrazione del gioco ‘mazz e piuz’. Ritornando al concerto de ‘I Trementisti’è già collaudato. Il loro spettacolo dà voce alle più espressive testimonianze delle scuole musicali regionali del sud Italia (quella Campana, Calabrese, Salentina e del Gargano) senza trascurare le contaminazioni cui la canzone popolare meridionale si è aperta di recente con l’avvento della world music. Gli arrangiamenti e la scelta dei brani riflettono i trascorsi musicali dei componenti del gruppo che, amando “giocare” con la musica”, improvvisano commistioni di generi musicali differenti. La musica popolare dei ‘Trementisti’ insomma non è una musica museale: partendo dagli spunti offerti dalla tradizione la band poi ricama trame ritmiche ed armoniche fresche e moderne. Risiede proprio in quest’ultimo aspetto, la forza attrattiva dei ‘Trementisti’ nei confronti del pubblico, ossia nella sorpresa, nel cambio repentino dei ritmi, dei fraseggi, dei linguaggi musicali. Tutto ciò naturalmente è realizzato secondo una logica ben precisa tale da “aggredire piacevolmente il pubblico”. Il restante 4% dello spettacolo è riservato all’aspetto umoristico e alle improvvisazione vocali. Durante le serata in funzione stand gastronomici dove si potranno degustare specialità locali il tutto innaffiato dall’ottimo vino di Ponte.

c.s.

LA “FESTA CULTURA CONTADINA”: UNO SPETTACOLO DELLE TRADIZIONI LOCALI.


RUVIANO - La “Festa della Cultura Contadina” ospiterà la decima edizione del “Festival Internazionale del Folklore”. Anche quest’anno evento nell’evento a Ruviano nella tre giorni dedicata alla promozione dei prodotti tipici e delle bellezze locali: dal 16 al 18 luglio il piccolo centro della Media Valle del Volturno ospiterà infatti gruppi italiani e internazionali per favorire la conoscenza delle tradizioni e della cultura popolare di diversi paesi. Romperanno il ghiaccio in pieno centro storico venerdì 16 gli “Sbandieratori di Borgo Fontana” di Roccamonfina e il gruppo di musica popolare “A Regina e Cumpagnia Cantando”; sabato 17 sarà la volta dei “Gauteng le Dikwena Tse Botse”, gruppo proveniente dal Sud Africa e dei “Radost Folk Dance Ensemble” della Bielorussia. Domenica 18 chiuderanno gli ultimi due gruppi, il Gruppo Ricerca “Musicalia Aurunca” di Sessa Aurunca e i “I Figli di Lauro” di Lauro di Sessa Aurunca.


c.s.

Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza lascia Caserta e la cittadinanza di Piedimonte Matese gli dona una targa.

PIEDIMONTE MATESE Premiato con un encomio solenne il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, Colonnello Francesco Saverio Manozzi, che, prima di accomiatarsi dal capoluogo di Terra di Lavoro per un prestigioso incarico al Comando Generale delle Fiamme Gialle di Roma si è soffermato a Piedimonte Matese per un saluto istituzionale con il sindaco Vincenzo Cappello e l’intera Giunta Municipale. Il Colonnello Manozzi era accompagnato nell’occasione dai suoi diretti collaboratori, il Capitano Salvatore Tramis, Comandante della Compagnia di Caserta e dal Luogotenente Liberato Liliano, Comandante della Tenenza di Piedimonte Matese. Ad accoglierlo al Comune direttamente il primo cittadino pedemontano che ha ringraziato per l’opera meritoria fin qui svolta dalle fiamme gialle ed ha soprattutto donato una targa all’alto ufficiale con delibera di Giunta Municipale numero 172 del 9 luglio 2010 con la seguente motivazione “Encomio solenne al Col.t.ST Francesco Saverio Manozzi, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per gli eccellenti risultati conseguiti nei servizi resi alla cittadinanza di Piedimonte Matese, nonché all’intero territorio di competenza, sia nella lotta all’evasione fiscale, sia nella lotta al crimine organizzato e al traffico di stupefacenti. La delibera sarà trasmessa al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, al Comando Tenenza di Piedimonte Matese ed al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il sindaco Cappello ha così brevemente commentato: “ Nel corso dell’ultimo biennio il Colonnello Manozzi, con l’ausilio del Luogotenente Liliano e dei militari della locale Tenenza hanno collaborato con le Istituzioni scolastiche al fine di prevenire fenomeni di devianza giovanile legate soprattutto al traffico di stupefacenti e conseguendo risultati eccellenti, ingenerando nella cittadinanza una rinnovata fiducia nelle persone oneste e rispettose della legge, contribuendo ad una ripresa socio –economica del nostro territorio anche con una lotta ferma e costante all’evasione fiscale.” Il Colonnello Manozzi ha ringraziato per il riconoscimento ed ha affermato: “Il premio oggi concesso dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese è anche e soprattutto un riconoscimento al lavoro fatto dai miei uomini della locale Tenenza. E’ il segnale che hanno operato con abnegazione e senso del dovere ed anche a loro va il mio grazie!”

Pietro Rossi

FUSCO PROPONE DI UTILIZZARE COME SEDE DELLA POLIZIA PROVINCIALE L’INFOPOINT DI FONTEGRECA.


FONTEGRECA. Sulla vicenda relativa alla soppressione della sede di polizia provinciale nell’area matesina, occorre trovare una soluzione al problema. Ieri mattina presso la sede provinciale di Caserta, nel parlare di questa vicenda con i diretti interessati, ossia la Polizia Provinciale di stanza nella sede del palazzo della provincia di Caserta( ex saint Cobain), è venuta fuori una proposta veramente interessante che il Prof. Marco Fusco (nella foto) ha fatto subito sua e che ora girerà agli organi competenti. Perché non affidare in comodato d’uso alla Polizia Provinciale l’Infopoint di Fontegreca, finito grazie ai fondi europei ma rigorosamente chiuso ed inutlizzato? Potrebbe essere quella la nuova sede con nuovi compiti per il corpo di polizia che dipendente direttamente dall’Amministrazione provinciale di Caserta. I nuovi compiti? E’ presto detto. Gli uomini della sede matesina di stanza a Fontegreca, potrebbero prendere in carica le guardie volontari provinciali in fase di formazione. Chi meglio della polizia provinciale può adempiere al compito di dare le giuste dritte a questi giovani in fatto di conoscenza del territorio e della salvaguardia dello stesso. Un’operazione a costo zero per le Istituzioni. L’infopint, ribatte il Prof. Fusco, potrebbe diventare un vero e proprio centro anche per quanto attiene alla ricettività. Pertanto mi permetto di suggerire al sindaco di Fontegreca Antonio Montoro e al presidente del Parco regionale del Matese l’amico Pinuccio Falco di attivarsi perché tale prospettiva possa concretizzarsi in tempi ragionevolmente brevi. Solo così, si dimostra di passare dal piano dei buoni propositi al piano della concretezza. Solo così si dimostra di avere veramente a cuore le sorti future di tanti uomini della polizia provinciale residenti nei comuni dell’area matesina. Posso assicurare,conclude Fusco, il mio impegno per far sì che tale ipotesi possa trovare riscontro anche in seno all’Amministrazione Provinciale. Tutto questo per mettere fine agli equivoci, e alle non poche polemiche strumentali che, francamente, hanno stufato i cittadini del Matese e non portano da nessuna parte.


Pietro Rossi

SANTORO PRESENTA UNA INTERROGAZIONE PER SCONGIURARE LA CHIUSURA DEL VIVAIO FORESTALE DI BAIA LATINA.


BAIA LATINA. E’ strano, ed appare inverosimile che l’Amministrazione Comunale di Baia e Latina per mezzo del Sindaco cerca di trovare giustificazioni rispetto alla paventata chiusura del Vivaio Forestale che se attuata metterebbe in seria difficoltà decine di famiglie quasi tutte mono reddito. Tutti, sappiamo delle difficoltà economiche in cui versa la Nazione ed in particolare i piccoli Comuni, ma non tutti possono immaginare che un Comune non può permettersi di pagare un canone di fitto di circa 2.000 euro annuo e mettere in pericolo la chiusura di una attività vanto dell’intera popolazione. Certo è importante, dichiara Michele Santoro (nella foto), che una amministrazione si preoccupi di economizzare le spese che ritiene superflue, però appare veramente strano che di fronte e diversi sprechi la Giunta Municipale ha pensato solo di disdire il contratto di fitto del terreno dato in gestione alla Regione Campania per destinarlo ad attività vivaistica. Per quanto riguarda l’analisi degli sprechi, continua Michele Santoro, sarebbe interessante verificare alcune delibere per constatare quanto e in che direzione si continuano a perpretare sprechi di denaro pubblico a danno dei cittadini – vedi consulenza Ufficio di ragioneria – vedi consulente Ufficio tecnico – vedi consulenza per adempimenti IVA vedi delibera Ufficio Vigili Urbani – vedi delibera messa a disposizione Ufficio Fraz. Latina ed altre ancora. Non sarebbe più opportuno incaricare professionisti locali, che pur non mancano, facendo in modo da valorizzare le risorse locali rispetto a professionisti che vengono da altri Comuni ? Cosa centra la Giunta Caldoro, si chiede Michele Santoro, se la scelta della revoca del fitto del terreno è stata una scelta univoca dell’Amministrazione comunale di Baia e Latina ? E’ mai possibile che ogni volta che si pone un problema che interessa la popolazione tutti si agitano a porre a carico di altri le proprie responsabilità ? Addirittura qualche amministratore si giustifica, della disdetta del fitto del terreno, adducendo la responsabilità a leggi inesistenti come se poi i cittadini non riuscissero a capire che tali giustifiche sono solo prese in giro. Non sarebbe forse più giusto ed onesto dire esattamente la verità e cioè che la disdetta del fitto del terreno è stata una scelta prima personale del Sindaco con la nota del 23 novembre 2006 e poi successivamente dell’intera giunta municipale con l’adozione della deliberazione n° 42 del 12 giugno 2008 ? Per questi motivi Il gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina, ha presentato una interrogazione ed una mozione al Sindaco di Baia e Latina per conoscere con risposta in aula quali provvedimenti si intendono adottare per scongiurare la chiusura del vivaio forestale e la messa in mobilità del personale. Personalmente penso, conclude Michele Santoro, che è un dovere di tutti gli amministratori di maggioranza o di minoranza cercare con tutti i mezzi leciti consentiti di debellare una conclusione così mortificante per il Comune e per gli addetti ai lavori e per le loro famiglie.

Pietro Rossi

INCONTRO DEL PRESIDENTE DELL’EDA CE 6 CON L’ASSESSORE PROVINCIALE ALLA P. I. NICOLA GOLIA CHE FIRMA ANCHE PER LA LEGGE IN FAVORE DEI PICCOLI COMUNI.

PIEDIMONTE MATESE. Il Presidente del Comitato EDA CE6 si è attivato immediatamente con i competenti uffici regionali per sapere se ci sono ancora i fondi per l’educazione agli adulti assegnati alla provincia di Caserta e mai utilizzati dalla passata amministrazione provinciale. Proficuo l’incontro avuto ieri tra il Marco Fusco Presidente dell’EDA CE6 e l’Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione Nicola Golia mattina nella sede dell’Assessorato all’Istruzione del palazzo della provincia. L’Assessore Golia, tra l’altro, ha voluto anche firmare la proposta di legge regionale “Incentivi a favore dei piccoli comuni campani atti a contrastarne lo spopolamento e a favorirne la ripopolazione”, iniziativa come tutti sanno del gruppo Matese 2.0. Sulle tematiche riguardanti il settore della formazione e istruzione l’assessore si è impegnato a portare in giunta provinciale una proposta di deliberazione per la nuova nomina del membri della conferenza provinciale permanente per l’educazione degli adulti. Una volta nominati i membri la conferenza sarà convocata per predisporre il piano attuativo per utilizzare i fondi della delibera di giunta regionale numero 342/2009. Fusco ha dato la completa disponibilità affinché si apra per tutta la provincia di Caserta, una nuova stagione per quanto attiene alla programmazione di azioni di sistema rivolte all’adulto e alle loro famiglie, anche in un’ottica di programmazione sociale. Solo attraverso un vero lavoro di rete e solo attraverso il confronto e la scelta congiunta, infatti, si potrà riuscire a salvaguardare il sacrosanto diritto di una provincia ad avere servizi per l’istruzione e la formazione adeguati alle trasformazioni in atto e alle sollecitazioni che giungono dall’Unione Europea. Tutto questo per una migliore gestione delle risorse disponibili e per garantire una scuola di qualità a tutti. Meno corsi più interventi mirati all’occupazione. E’ quanto si accinge a fare la struttura dell’assessorato provinciale alla Pubblica Istruzione. Questo disegno per così dire strategico sarà garantito il contributo del Presidente dell’EDA CE6 Marco Fusco, per far sì che i giovani possano mettere a disposizione del territorio le proprie competenze e che si arresti il drammatico fenomeno della fuga dei cervelli. Dalla regione è attesa la rimodulazione di tutti i bandi sospesi (Circoli di studio, Patti formativi locali, progetti di formazione per gli adulti e azioni sperimentali) e una diversa formulazione per i progetti di Scuole Aperte. Infine, l’assessore Golia, su richiesta di Marco Fusco, sta cercando di venire a capo della incredibile storia degli Ofis, per i quali si sono perse le tracce dal 2003 con gravi ripercussioni per i dirigenti scolastici chiamati in causa da contenziosi in atto con chi ha portato a termine tutte le attività e che ancora non vede il becco di un quattrino.

Pietro Rossi

CONCERTO DEL CANTANTE PAOLO MENGOLI A PIETRAMELARA. L'EVENTO, UNO DEI PIU' ATTESI DELLE MANIFESTAZONI ESTIVE DEL RIDENTE CENTRO DELL'ALTO CASERTANO.


PIETRAMELARA. Una menzione tutta particolare, nel ricchiissimo novero delle manifestazioni estive in cartellone per l 'esate pietramelarese, va riconosciuta sicuramente al nuovo appuntamento con la Sagra della Cipolla, attraverso la quale si intende promuovere e sempre più valorizzare uno dei prodotti più conosciuti e rinomati dell'agricoltura comprensoraele. La cipolla paesana, appunto. Felicitazioni e plausi, dunque, ai propositori dell'attesissima kermesse, vale a dire i membri del Comitato Festeggiamenti in onore della Madonna di San Giovanni, che hanno lavorato di lena per assicurare alla loro città un altro momento di grande esaltazione dei valori e delle potenziaità più belle e genuine di un agglomerato urbano che spesso ha fatto parlare di se, anche al di fuori dei ristretti confini della nosra provincia. Momento-clou della kermesse, nel corso della quale,oltre a pietanze e piatti della più cooscuita d apprezzata cucina paesana a base di cipolla, l'esercito dei buongustai che,si presume, si affolleranno presso i caratteristici e pittoreschi stands espostivi, avranno l'opportunità e la gioia di assaggiare ed apprezzare numerose altre specialità della più rinomata ed ambita arte gstronomica locale. è sicutmemre l'esbizione del noto cantante Paolo Mengoli. Non c'è che. In fatto di promozione e valorizzazione delle proprie risorse e di esaltazione della cultura cittadina, il sistema Petramelara funziona. Tanto è vero che, come tanti Re IMida, i curatori delle varie manifestazioni in calendario vedono trasformarsi in oro zecchino tutto quello che toccano.


Daniele Palazzo

12 luglio 2010

EXPO MATESE 2010 UN GRANDE EVENTO PER VALORIZZARE IL TERRITORIO DELL’ALTO CASERTANO.


PIEDIMONTE MATESE. Partita la macchina organizzativa di EXPO MATESE 2010 un grande evento in programma a Piedimonte Matese dal 24 settembre al 3 ottobre, che ha per scopo la valorizzazione di tutto quello che appartiene al meraviglioso territorio dell’Alto Casertano. La location scelta per l’evento è il Palazzotto dello Sport di Piedimonte Matese, già sede di altre manifestazioni fieristiche, con 5000 mq di superficie totale e 1200 mq di superficie coperta. L’interno prevederà la suddivisione in stand con metratura diverse conformabili alle esigenze degli espositori. L’aera espositiva sarà divisa in corridoi per permettere agevolmente il passaggio dei visitatori e garantire agli espositori stessi una confortevole permanenza. All’ingresso gli Information Point, occupati dal personale della fiera (hostess, steward, ecc.) distribuiranno materiale pubblicitario, brochure, catalogo espositori, materiali informativi. L’area esterna sarà riservata agli espositori di macchinari per l’agricoltura. Sempre nell’area esterna ai padiglioni, verranno allestiti vari punti di ristoro. All’esterno sarà montato un grande palco che ospiterà eventi e spettacoli musicali. Un grande evento che valorizzerà gli itinerari enogastronomici tipici del territorio con l’organizzazione di serate a tema per la degustazione di particolari prodotti con assaggi e presentazione al pubblico, in collaborazione con gli espositori produttori e distributori di piatti tipici del territorio. Sarà possibile organizzare anche visite guidate negli agriturismi che vorranno ospitare tale iniziativa. Con la collaborazione della Comunità Montana e del Parco Regionale del Matese, si è pensato di poter organizzare visite ed escursioni guidate per far conoscere il territorio dell’alto Casertano. Il patrimonio culturale ed artistico dei vari comuni partecipanti sarà oggetto di visite guidate per far conoscere ed apprezzare i luoghi e la storia del territorio. Alcuni giorni saranno riservati alle scuole, che, all’interno della fiera, potranno conoscere e partecipare alla realizzazione di prodotti tipici locali sotto la guida attenta dei produttori che illustreranno la storia e la cultura culinaria del territorio. Sono previsti incontri sulle tematiche dell’agricoltura, zootecnia, alimentazione, che vedranno coinvolti i massimi esperti del settore, provenienti da Università, Centri di Ricerca e Enti specializzati, che porteranno il loro contributo di conoscenza e che permetteranno di confrontarsi con la realtà del territorio. La Fiera si animerà con l’organizzazione di serate e spettacoli musicali che spazieranno dalla canzone folcloristica del territorio a musica di ascolto che accompagnerà momenti particolari della manifestazione.

Pietro Rossi

SECONDA EDIZIONE DI BALCONE FIORITO A CASTELLO MATESE.


CASTELLO MATESE. La Pro Loco Rocca Alta di Castello del Matese presieduta da Antonio Montone Stella (nella foto), nel programma delle manifestazioni estive, dopo il successo dello scorso anno, ha organizzata la II^ Edizione del Concorso “Balcone Fiorito”, al fine di rendere più armonioso, più bello ed accogliente il paese. I vicoli bianchi, le viuzze, le stradine, i cortili, gli archi del borgo antico di Castello del Matese, saranno illumionati per tutta l’estate dai colori dei fiori, e sono divenuti ancora più belli per la seconda edizione del concorso “Balconi Fioriti 2009”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Rocca Alta. Il Concorso a premi che si svolgerà nei mesi di Luglio e Agosto, è aperto alla partecipazione dei residenti e non. Tutti gli interessati potranno ritirare la scheda di partecipazione presso la sede della Pro Loco o tramite gli organizzatori, che posizioneranno un apposito gazebo nella piazza antistante la Chiesa Madre nei giorni festivi, la suddetta scheda di partecipazione dovrà essere debitamente compilata e consegnata alla sede della Pro Loco . Saranno presi in esame da una commissione tutti i lavori realizzati che verranno fotografati o filmati entro il mese di luglio. Al primo classificato verrà consegnato un Trofeo con attestato di partecipazione, al secondo e al terzo classificato una targa ricordo con attestato di partecipazione. L’iniziativa da noi proposta, ha precisato il Presidente Antonio Montone Stella, si propone di incrementare nei cittadini la conoscenza, la cura e l’attenzione verso fiori e piante che rappresentano una risorsa di armonico miglioramento della qualità della vita urbana e sono un bellissimo biglietto da visita per il turismo.


Pietro Rossi

A SAN POTITO SANNITICO PRENDE IL VIA ECOLOGIOCANDO .


SAN POTITO SANNITICO. Ha preso il via a San Potito Sannitico ECOLOGIOCANDO un progetto interamente pensato per i bambini, un format collaudato che, attraverso laboratori ricreativi ed educativi, soddisfa, e nello stesso tempo sollecita , le loro curiosità sull’ Ecologia. Il team che conduce il progetto è composto dalle Associazioni Y.A.P. ( Youth Action for Peace Italia ), ECOLOGIA IN VIAGGIO e GU.PA.NA’ (Guide ai Parchi Naturali e alle aree protette) coordinate dalla “ camaleontica “ PRO LOCO di San Potito che balza da un Campionato Mondiale di Parapendio appena conclusosi all’organizzazione di campi estivi per ragazzi con una singolare facilità ed entusiasmo. Y.A.P. é un’associazione nazionale ed internazionale, laica, non governativa e senza fini di lucro che si collega ad altre piattaforme, reti e associazioni operative nell’ambito del servizio volontario, dell’educazione e della solidarietà internazionale,al fine di creare azioni e progetti inseriti in una strategia di lungo periodo che possa sviluppare un’azione duratura di sviluppo sociale. I volontari ,ragazzi compresi tra i 18 e i 30 anni residenti in un Paese membro dell'Unione Europea, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Sud Est Europeo, Turchia, Area mediterranea e America Latina , giunti a San Potito partecipano ad attività di diverso tipo e rivolte, come nel caso di ECOLOGIOCANDO, ad assistere i bambini e a cooperare nei progetti in essere sul territorio. L’associazione ECOLOGIA IN VIAGGIO opera dal 2005 nel campo dell’educazione ecologica, attraverso la realizzazione di progetti didattici in collaborazione con istituti scolastici ed enti territoriali; si adopera per una migliore conoscenza dell’essere umano e del suo rapporto con l’ambiente. Il programma dei laboratori prevede delle giornate di visite guidate dai ragazzi di GU.PA.NA’alle bellezze del nostro territorio susseguite da 2 giorni di elaborazione teorica e pratica in loco. Le iscrizioni sono sempre aperte. Citando uno dei principi guida di Ecologia in viaggio : Ama la conoscenza in quanto è utile per costruire e per collegare, non per criticare e separare.

SUCCESSO DELLA PRIMA CORSA DI CARROZZELLE A CUSCINETTI A SAN POTITO SANNITICO.



SAN POTITO SANNITICO. Successo a San Potito Sannitico della Prima Gara con carrozzelle a cuscinetti organizzata amorevolmente dal comitato festeggiamenti S.Antonio da Padova.Con l'avanzare delle nuove tecnologie, dei computer dei giochi multimediali, si è perso il senso vero del divertimento e del passatempo sano di una volta. Proprio per questo il comitato Festeggiamenti in onore di Sant'Antonio in San Potito Sannitico, ha pensato bene di organizzare per domenica scorsa la gara delle cosiddette "Carrozzelle a Cuscinetti", gioco in voga negli anni passati fino alla fine del '60/'70. La gara è stata finalizzata, spiegano i soci del comitato, a riportare alla luce i giochi che facevano divertire le generazioni passate, favorendo l'aggregazione, lo spirito di unità che oggi è andato scemando tra i giovani. Le "carrozzelle", mosse dalla sola forza di gravità, erano costruite artigianalmente, prevalentemente col ferro, ma non di rado si utilizza anche il legno o la plastica per rendere le vetture più aerodinamiche, mentre le ruote erano realizzate con cuscinetti a sfere. c’è

Pietro Rossi

VERSI E MUSICA IN SOLITUDINE CON LA PARTECIPAZIONE DI CLAUDIA KOLL.


PIEDIMONTE MATESE. Domenica 18 luglio alle ore 20,00 si svolgerà la terza edizione di "Versi e Musica in Solitudine", evento ideato dalla Famiglia Francescana di Piedimonte Matese, che quest'anno vedrà il coinvolgimento diretto della Biblioteca diocesana, degli Uffici di Pastorale Giovanile e del Progetto Policoro. L'evento, a cui è prevista la partecipazione del Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo, ha l'intento di stimolare giovani e meno giovani alla riflessione sul percorso dell'uomo alla ricerca della verità. L'arte, la musica e la lettura ci accompagneranno in un viaggio testimonianza durante il quale avremo l'incontro con l'attrice Claudia Koll. Il momento artistico, sarà curato dal giovane attore casertano Michele Casella, già docente nel corso di lettura espressiva voluto dalla Biblioteca diocesana con 20 giovani delle scuole superiori di PIedimonte, vedrà anche la partecipazione delle maestre Rossella Marino (violino) e Jaqueline Landolt (arpa). I ragazzi del corso del progetto Liber@Mente in Biblioteca animeranno il reading e il coro Nathana'el contribuirà ad animare il momento musicale.


Pietro Rossi

Vie d’erba paesaggi per un'economia fra storia e natura a Statigliano.


Statigliano. Si svolgerà il 16 luglio a Statigliano le “Vie d’erba”, un itinerario tra i paesaggi agrari di quattro regioni, che si snoda dalla valle di Comino ai Monti Dauni passando per le Mainarde, per il gruppo vulcanico di Roccamonfina, i monti del Matese, la valle del Volturno, i monti del Taburno, la valle del Fortore, le colline dell’Ufita e i Monti Picentini. Confronti, laboratori, eventi enogastronomici, scambi di buone pratiche agronomiche e amministrative per costruire una proposta di sviluppo autosostenibile fondata sulle risorse del territorio come i pascoli, i corsi d’acqua, i sentieri, i boschi, gli orti, i frutteti, le greggi e le mandrie, ma soprattutto il lavoro dei contadini e dei pastori, custodi della terra.La salvaguardia del paesaggio agrario è un tema cruciale per la nostra sopravvivenza: oggi milioni di ettari un tempo coltivati sono in abbandono o destinati all’edificazione di case e infrastrutture, modificando non solo i paesaggi ma anche l’equilibrio ambientale. Solo salvaguardando il paesaggio agrario può essere perseguito uno sviluppo sostenibile che limiti il consumo di territorio e l’uso delle risorse ambientali e nel contempo tuteli le produzioni alimentari e la biodiversità. In questo senso, Slow Food Italia sta lavorando a un progetto che definisca la qualità delle produzioni agricole anche in relazione a paesaggi rurali belli, produttivi e sostenibili.L’iniziativa, promossa dalla condotta Slow Food Volturno con la collaborazione dell’Associazione Città Paesaggio, vede la partecipazione delle condotte di Sora (FR), Massico-Roccamonfina (CE), Matese (CE), Alto Molise (IS), Tammaro-Fortore (BN), Taburno (BN), Irpinia Colline dell’Ufita Taurasi (AV), Avellino, Foggia e Monti Dauni (FG), che saranno sedi di altrettanti appuntamenti di “Vie d’erba” nei prossimi mesi.L’obiettivo finale è quello di realizzare una Carta di principi, regole ed esperienze da porre in essere nel governo e nella gestione dei territori e dei paesaggi.Il primo appuntamento, con il patrocinio della Comunità Montana del Monte Maggiore e del Comune di Roccaromana, avrà luogo venerdì 16 luglio a Statigliano di Roccaromana (CE), presso l’azienda agrituristica “Villa Gemma” in contrada Offi, con un dibattito alle ore 16,30 sul tema “Le terre collettive: il futuro della tradizione”.Ai lavori parteciperanno: Anna DE SIMONE, Sindaco di Roccaromana; Giuseppe Vastano, Presidente della Comunità Montana del Monte Maggiore; Silvio BARBERO, Vice Presidente di Slow Food Italia; Daniela LOMBARDO, Dirigente settore Foreste, Caccia e Pesca della Regione Campania; Ferdinando FUSCHETTI, Comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato; Gioacchino ASCIONE, che illustrerà “gli usi civici dei Monti Trebulani, di Roccamonfina e del Matese”; Claudio DI GIOVANNANTONIO, che esporrà l’esperienza della Regione Lazio su “gli usi civici e la Rete Natura 2000 per la conservazione degli habitat”; Ignazio FORMOSA, che illustrerà “il regime giuridico degli usi civici in Campania”; Francesco GRIFONI, che esporrà il progetto della Regione Toscana su “il bosco e l’allevamento della cinta senese”; Roberto RUBINO, che interverrà sul tema “pascoli e qualità delle produzioni lattiero-casearie”.Parteciperanno, inoltre, i fiduciari Slow Food Rosamaria Esposito (Matese), Giorgio Del Grosso (Tammaro-Fortore), Franco Archidiacono (Irpinia colline dell’Ufita Taurasi), Lucio Napodano (Avellino), Gaetano Palumbo (Taburno), Francesco Martino (Alto Molise), Giuseppe Orefice (Massico-Roccamonfina), Matteo Rugghia (Sora), Salvatore Taronno (Foggia e Monti Dauni).A coordinare i lavori sarà Nicola Sorbo, fiduciario della condotta Volturno.Quella degli usi civici e dei beni comuni in generale è una questione che ormai va affrontata sul piano della proposta. Recentemente Carlo Petrini ha affermato, in proposito, che “ bisogna ridare dignità giuridica a queste antiche forme di gestione perché realizzano ciò che né il pubblico puro, né il privato puro sono in grado di garantire. Sono cose né pubbliche né private, né leghiste né comuniste, né passatiste né utopiche. Modelli che funzionano, collettivi e innovativi, al di là di schemi stantii che ormai hanno solo più questi scopi: fanno arricchire qualcuno, scarseggiare le risorse di tutti, perdere la nostra libertà, il senso di far parte di una comunità e di avere potere sulle nostre stesse vite, lasciandoci da soli a pagare bollette sempre più salate”.Il particolare regime giuridico delle terre collettive (inalienabilità, inusucapibilità e destinazione perpetua silvo-pastorale) ne fa una risorsa preziosa su cui sia le generazioni presenti che quelle future possono contare, ma è necessario definire il ruolo degli enti esponenziali (Comuni e Regioni) in relazione ai diritti dei cittadini e agli interventi di altri Enti in tema di salvaguardia ambientale.A conclusione dei lavori sarà presentata la “Comunità degli Antichi Formaggi dell’Alta Terra di Lavoro”, formata dai produttori di marzolina, caso peruto e casoforte di Statigliano. Ospiti d’onore saranno i rappresentanti del presidio della Marzolina (Picinisco, FR) e del Conciato Romano (Castel di Sasso, CE).

Pietro Rossi

Premio Made in Italy, assegnati ieri sera a Sant’Agata dei Goti i riconoscimenti alle eccellenze italiane


Sant'Agata dei Goti. Si è conclusa nella serata di ieri la terza edizione del Premio Made in Italy accompagnata da presenze illustrissime e da un certo entusiasmo anche da parte degli addetti ai lavori, sicuri da settimane di trovarsi davanti a una edizione "in tono maggiore" di un evento che premia le eccellenze italiane, un evento di riconoscimento del 100% italiano più importante in Italia. E’ calato dunque il sipario sull’edizione 2010 del Premio che quest’anno ha avuto come scenario il suggestivo centro storico di S. Agata dei Goti. Serata di Gala, quella di ieri sera. Serata che ha ospitato gli Ambasciatori del Made in Italy edizione 2010, serata che ha visto premiare la cultura della qualità e della tradizione del nostro Paese con l’assegnazione di premi, creati ad hoc dagli artisti della ceramica di Cerreto Sannita, “Laurentina”. Ad aprire la serata, presentata da Donato Alfani, con la partecipazione di Elide Apice, il Sindaco di S.Agata, Carmine Valentino, il quale nel suo intervento ha voluto ringraziare l’organizzazione generale AG Alfani Group e l’Associazione Made in Italy Onlus per aver scelto S. Agata come location: “è stata una settimana piena di impegni e di momenti importanti. Si è parlato di temi di attualità di grande interesse. Abbiamo avuto ospiti e presenze eccellenti che hanno visitato la nostra città ed apprezzato il suo centro storico. I risultati, possiamo dirlo, sono soddisfacenti”.
Il primo Premio è andato alla solidarietà, ad UNICEF, la principale organizzazione mondiale per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dell’infanzia e dell’adolescenza. Melania Petriello, rappresentante nazionale di Younicef, ritirando il premio consegnato dal Consigliere Provinciale Renato Lombardi ha detto: “La nostra organizzazione è caratterizzata da una strategia volta a dare ai diritti concreta realizzazione in tutte le fasi dello sviluppo della persona e in tutte le circostanze, situazioni di emergenza comprese.” Dalla solidarietà alla scienza. Il premio per questa categoria è stato assegnato al Professor Udisti per la ricerca in Antartide sui cambiamenti climatici. Il professor Udisti, che ha ricevuto il premio dalle mani dell’Assessore comunale Mario Petti, ha ringraziato per il riconoscimento ricevuto: “Non è un premio a me personalmente ma alla ricerca tutta che non sta vivendo il migliore dei periodi. Un mese fa il nostro gruppo di ricerca ha ricevuto dalle mani del Presidente della Repubblica Napolitano e dal Ministro Prestigiacomo, il premio come ambasciatori della biodiversità”. Per la categoria moda, il premio se l’è aggiudicato il Presidente della Camera Nazionale della Moda, Mario Boselli. A ritirare questo premio, consegnato dal Sindaco Valentino, Saverio Moschillo, Vice Presidente Vicario della Camera Nazionale della Moda ed imprenditore socio dello stilista inglese Richmond, irpino di origine: “Da tanto tempo non vivevo simili emozioni. Noi italiani se siamo coesi siamo in gamba, furbi, scaltri, intelligenti, veloci e molto determinati e ciò ha fatto sì che molti siano riusciti a raggiungere importanti risultati. Voglio dire ai giovani presenti che con l’onestà e la costanza i risultati si raggiungono. L’onestà paga ma col tempo”. La personalità dell’anno è stata Massimo Di Risio della DR Motor Company, azienda italiana fondata nel 2006 a Macchia d’Isernia che importa e assembla su licenza Chery modelli di autovetture commercializzandole in Italia con il proprio marchio. A ritirare il premio la responsabile stampa del gruppo DR Motor ed un’assistente di Di Risio. A premiare Marco Razzano, Assessore Comunale.






c.s.




CONCLUSA CON SUCCESSO LA MATESE CUP 2010.




SAN POTITO SANNITICO. La kermesse, in alcune giornate di gara limitata dal forte vento in quota, si è conclusa con una simpatica cerimonia di premiazione nella civettuola piazza Municipio a San Potito Sannitico, dove hanno fatto gli onori di casa il sindaco Angiolo Conte, la presidente della Pro Loco Maria Rosaria Antonucci e lo staff dirigenziale de "Le Streghe" con Leone Antonio Pascale, Antonio Orsini, Ivan Martino. A consegnare i numerosi premi in palio si sono alternati anche il presidente dell'Ente parco regionale del Matese Giuseppe Falco, il presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe, il presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone, il sindaco di Castello del Matese Antonio Montone, il presidente della Federazione Italiana Volo Libero Luca Basso, il presidente della Paragliding World Cup Xavier Murillo. Negli interventi di saluto i rappresentanti locali hanno evidenziato la nuova opportunità di sviluppo turistico offerta al Matese da questa nuova risorsa di carattere sportivo, mentre i dirigenti internazionali della federazione parapendio hanno rilevato come la Matese Cup abbia consentito il collaudo a pieni voti non solo di un ambiente ideale per la pratica del volo libero, ma anche di una efficiente organizzazione e di un supporto logistico eccellente fornito dagli Enti locali e dalle strutture ricettive, gli agriturismi in primo luogo.
Sul podio sono saliti nella categoria maschile dopo il francese Luc Armant, lo sloveno Alijaz Valic e il danese Andreas Malecki; in quella femminile dopo la ceca Renata Kunhova, la francese di origine asiatica Seiko Fukuoka Naville e l'austriaca Regula Strasser. Nella classifica per nazioni dopo i francesi, si sono classificati gli sloveni con l'Italia che ha centrato un ottimo terzo posto. L'appuntamento per tutti è ora in occasione della settima prova di Coppa del Mondo in Portogallo ad agosto, mentre a settembre a Denizli in Turchia dal 21 settembre al 2 ottobre si svolgerà la superfinale. E proprio durante l'effettuazione della Matese Cup il Club Parapendio "Le Streghe" ha avuto la soddisfazione di vedersi assegnata sul campo l'organizzazione di un'altra importante manifestazione internazionale, in programma dal 30 agosto al 5 settembre, sempre nei cieli del Matese, con il cosiddetto "XCamp", una gara di distanza libera che vedrà la partecipazione di 100 piloti provenienti da tutta Europa. "E' la conferma -ribadisce soddisfatto il presidente del Comitato Provinciale Coni di Caserta Michele De Simone- che una intelligente attività di promozione di eventi sportivi produce effetti positivi sul territorio, che si ripercuotono sul comparto turistico in misura significativa.
Per la Matese Cup nei sette giorni di gara, negli agriturismi e nelle altre aree ricettive della zona sono state registrate circa 1500 presenze tra piloti ed accompagnatori a testimonianza che si può puntare a un nuovo sviluppo economico, se le istituzioni puntano, nel turismo, ad investimenti più su eventi che alimentano concretamente, cioè con la documentazione della effettiva e correlata occupazione alberghiera, l'industria turistica e meno su quelli che non producono effetti di questo tipo, ma solo l'indotto limitato di spettatori pendolari o, comunque, provenienti dall'immediato hinterland di riferimento di un evento musicale o folkloristico". "Dalla Matese Cup è scaturito l'XCamp -aggiunge il sindaco di San Potito Sannitico Angelo Conte- altre cento persone e più che tra fine agosto e inizi di settembre occuperanno i posti disponibili nei nostri agriturismi ed avranno la possibilità di trascorrere il tempo libero in un comprensorio, dove tradizioni, monumenti, tipicità gastronomiche offrono agli ospiti stranieri occasioni di rinnovato interesse. Il tutto senza dimenticare che eventi del genere promuovono l'immagine del territorio e lo si è verificato in occasione della Coppa del Mondo le cui notizie sono rimbalzate sui media delle 32 nazioni partecipanti".



c.s.

LA FISAR DI CASERTA CONSEGNA ATTESTATI DI SOMMELIER A FUNZIONARI DEL CIRA.


ALVIGNANO – Nello scenario esclusivo de “Il Casolare diVino" di Alvignano mercoledì 14 luglio alle ore 20,30 la delegazione di Caserta della Fisar (Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori) guidata da Carlo Iacone consegna i diplomi di sommelier di II livello a 'studenti', tutti funzionari del Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) di Capua. All’evento non mancheranno il primo cittadino di Alvignano ingegnere Angelo Di Costanzo, il professor universitario e componente del Consiglio di Amministrazione del Cira, ingegnere Luigi Carrino, il presidente del Club Savoir Faire Sossio Scialla, il dottor Guido Perrotta, e la preside della Scuola Media “Ruggiero” di Caserta e socia Fisar Adele Vairo. Seguirà una cena con piatti a sorpresa accuratamente preparati per l'occasione dalla chef Maria Mone, socia Fisar, e una degustazione del Falerno bianco del Massico doc offerto dall’azienda agricola “Nugnes” di Carinola. Un evento in una ridente ed amena località dell’Alto Casertano che sarà un’occasione unica di confronto tra estimatori, esperti e cultori del ‘nettare degli dei’ in un’atmosfera conviviale creata da un luogo eno-gastro-turistico - reso tra i più interessanti di Terra di Lavoro dai gestori, i fratelli Tralice - e dalla partecipazione dell’attrice e artista poliedrica Elena Margaret Starace che ‘accompagnerà’ la serata con la declamazione di alcuni brani e sonetti sul vino.


c.s.

MERCOLEDI’ 21 L’INAUGURAZIONE: ARRIVA LO SPORTELLO EUROPA.


CAIAZZO- Mercoledì 21 luglio alle ore 10.30: questi il giorno e l’orario dell’inaugurazione a Caiazzo dello sportello Europa. Un centro di documentazione, comunicazione e informazione rispetto a programmi, attività e opportunità dell’Unione Europea e ad iniziative di carattere europeo promosse dall’amministrazione comunale, che sarà aperto al pubblico in via Aulo Attilio Caiatino. Una location strategica (siamo nei pressi di piazza Verdi e della Chiesa dell’Annunziata, senza trascurare la concentrazione nella zona di istituti scolastici) per un ufficio che si contraddistingue per essere informale, aperto, flessibile e quindi destinato a diventare un punto di riferimento per la città e per tantissimi giovani. “L’intento è quello di contribuire a rendere più visibile e trasparente il processo di integrazione tra l’Europa, la nostra Provincia e più nello specifico la Media Valle del Volturno e l’Alto Casertano – spiega il sindaco e consigliere provinciale Stefano Giaquinto – L’Europa non è così ‘lontana’, bisogna avvicinare gli studenti e la cittadinanza tutta alla realtà europea”. Una opportunità per giovani e curiosi del settore che sarà fruibile presto, i locali ospiteranno tra l’altro anche l’Informagiovani. Sarà presente al taglio del nastro l’assessore provinciale alle Politiche Comunitarie Marco Cerreto (nella foto).

c.s.

COORDINAMENTO DELL'ANCI A TEANO.


TEANO. I presidenti dell'Anci delle regioni meridionali e i rappresentanti nazionali dell'Associazione nazionale dei Comuni realizzeranno un coordinamento permanente per ''favorire una comune riflessione sulle problematiche del Sud e sostenere un'azione comune degli enti locali del Mezzogiorno'': l'iniziativa e' stata organizzata dal delegato Anci per le politiche del Mezzogiorno, Vito Santarsiero, e il primo incontro si svolgera' domani a Teano (Caserta), alle ore 11. ''La scelta della sede - ha detto in una nota Santarsiero - ha un valore fortemente simbolico e allude alla necessita' di continuare a mantenere alta l'attenzione e la riflessione sulle problematiche dei nostri Comuni e dell'intero Mezzogiorno e a tenere, nel contempo, le motivazioni della nostra mobilitazione sotto la bandiera dell'unita' nazionale''. All'incontro parteciperanno i presidenti Anci di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia: durante la riunione si discutera' ''delle iniziative da intraprendere sia nell'ambito della mobilitazione che l'associazione ha adottato nelle ultime decisioni dei suoi organi direttivi, sia rispetto alle esigenze di rilanciare politiche nazionali e locali per una nuova stagione di sviluppo dei nostri territori''.


Fonte:www.caiazzorinasce.info

IL PROF. MARCO FUSCO PLAUDE ALL’INIZIATIVA DI CHIUSURA DEL DISTACCAMENTO DI POLIZIA PROVINCIALE DEL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. In questi giorni la cronaca locale e regionale si è occupando della vicenda relativa alla soppressione della sede di Polizia Provinciale dell’area matesina e mentre si leva il coro di protesta degli amministratori locali c’è il Prof. Marco Fusco (nella foto), ex Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese, che plaude all’iniziativa della Provincia di Caserta e in una lettera indirizzata al Presidente On. Domenico Zinzi afferma che la non conoscenza dei fatti da parte anche di chi rappresenta le Istituzioni ai massimi livelli locali- cosa veramente grave!- porta a una falsa rappresentazione della realtà e a ingenerare inutili allarmismi nella popolazione per quanto attiene al tema della salvaguardia del territorio. Quelli che oggi si attardano a formulare richieste e a stilare documenti di protesta, ribatte il Prof. Fusco, dovrebbero sapere che la Provincia di Caserta sta concludendo i moduli didattici per la formazione delle Guardie Ambientali Volontarie(GAV). Tantissimi giovani da qui a breve assumeranno il controllo del territorio e si porranno come sentinelle a difesa dell’enorme patrimonio ambientale dell’alto casertano. Ci sarà, di certo, maggiore sensibilità ambientale e maggiori controlli perché nessuno deve dimenticare lo stato dell’arte, attuale, del Matese. La Polizia Provinciale, nelle intenzioni della nuova amministrazione provinciale, servirà unicamente per sorvegliare gli impianti realizzati di recente o messi di recente in funzione, per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in tutta l’area casertana. Bene ha fatto il presidente Zinzi, continua Fusco, in una recente uscita pubblica a toccare questo tasto e a ricordare che con questa operazione, l’Ente di corso Trieste, arriva a risparmiare, a l’anno, quasi due milioni di euro. Prima la vigilanza era assicurata da società private. Questo si chiama tagli agli sprechi. Proprio così! Per questo motivo non posso non plaudire la scelta del presidente Zinzi. Una domanda sorge spontanea: ma voi che oggi protestate per la soppressione della sede di Polizia Provinciale, vi siete domandati perché sono state attivate le procedure per le Guardie Ambientali Volontarie? Questi giovani dovevano fare la fine di tutti quei giovani formati per specifici scopi occupazionali, e lasciati soli dalle Istituzioni come è avvenuto per i 40 giovani che hanno raggiunto la qualifica professionale di “guide parco” e i 20 giovani che hanno raggiunto la qualifica di “tecnici delle erbe officinali”? Non strappatevi le vesti dunque, conclude Marco Fusco, perché da qui a breve un vero e proprio esercito di volontari, tutti con la stessa casacca, invaderanno “pacificamente” il nostro territorio e garantiranno di certo controlli più serrati per evitare i tanti scempi che, anche oggi, continuano a profanare “la montagna sacra”. Tra questi volontari- lo vorrei ricordare a qualche sprovveduto!- ci sono anche figli del Matese, giovani dei nostri territori che in questo periodo stanno concludendo studi appropriati per acquisire il “tesserino” GAV. Sarebbe veramente interessante e, di certo, un segno evidente di discontinuità con il recente, recentissimo passato, se i “capi-popolo” che oggi siedono ai vertici di alcuni enti territoriali, si impegnassero con la stessa veemenza con la quale organizzano convegni e proteste di piazza, ad aprire tutti gli infopoint, ad aprire il laboratorio di erbe officinali di San Lorenzello, per utilizzare i 60 giovani che sono ancora in attesa di conoscere il loro futuro. Questa sì, che sarebbe buona politica…..

Pietro Rossi

PRATA SANNITA PRESENTA LE SUE BELLEZZE A NAPOLI.


PRATA SANNITA. Venerdì 16 luglio 2010 ore 18.30 e sabato 17 luglio 2010 ore 10.30, presso la Libreria Internazionale TREVES in Piazza del Plebiscito a Napoli, ci sarà l’evento “Prata Sannita si presenta”. Il Comune di Prata Sannita, ospite della prestigiosa libreria e del Comune di Napoli, farà conoscere la storia ed il territorio di questo gradevole paesino del Parco Regionale del Matese, ricco di un illustre passato e di rilevanti attrattive naturalistiche/antropologiche. L’esposizione dei suoi prodotti enogastronomici e delle sue produzioni tipiche farà da cornice all’evento e alla proposta di un turismo rurale di qualità. Tra la piccola comunità matesina e l’antica libreria partenopea inizia, con questo evento, uno scambio culturale che punta al sostegno reciproco di valori condivisi quali la consapevolezza della propria storia, il rispetto della propria terra, la difesa di livelli di civiltà non ancora perduti. L’evento viene reso possibile grazie alla disponibilità della Libreria Internazionale TREVES e al patrocinio del Comune di Napoli ai quali vanno i ringraziamenti del Comune di Prata e degli organizzatori. Due giornate dense di avvenimenti così articolate: Venerdì 16 luglio alle ore 18.30. sotto il colonnato, accanto alla libreria, verranno esposti i prodotti enogastronomici e le produzioni tipiche di Prata Sannita. A fianco degli stands espositivi scorreranno sullo schermo le immagini di Prata come era e come è attualmente, mentre il direttore del Gruppo Archeologico locale descriverà le fasi storiche più rilevanti di questo gradevole centro matesino, proveniente da un lontano quanto importante passato. Tra un’immagine e l’altra, gli ospiti avranno modo di gustare i prodotti che abitualmente si producono e si consumano a Prata Sannita, rigorosamente naturali, serviti da giovani in costume tradizionale. Il Sindaco di Prata Sannita Domenico Scuncio, indicherà poi, in una visione di originale “gemellaggio” con la libreria TREVES, le opportunità offerte dal Comune e dal suo territorio alle iniziative culturali che la libreria stessa vorrà proporre nel tempo. Mentre Sabato 17 luglio alle ore 10.30 ci sarà una esposizione delle produzioni tipiche e dei prodotti enogastronomici pratesi con assaggi offerti ai visitatori. L’esecuzione con l’organetto di antichi brani contadini farà da cornice all’evento.


Pietro Rossi

Traversata Parco Regionale Matese da Cerreto Sannita a Capriati al Volturno.


Piedimonte Matese. Una settimana nel cuore del Parco per vivere in prima persona gli incantevoli paesaggi del tratto della traversata del Matese, dai boschi ai laghi di Gallo, Letino, Matese, dalle vette delle montagne ai pianori carsici, dai pascoli ai sentieri del brigantaggio, in un incontro di natura, cultura, storia, sport e curiosità. La Traversata del Matese che si terrà dal 9 al 15 agosto 2010, non è solo il sentiero del Parco, ma un'esperienza per immergersi nell'ambiente e nell'essenza dei territori di montagna Un itinerario di trekking di interesse ambientale, naturalistico, culturale, gastronomico di circa 90 chilometri che si svolge in sette giorni e coinvolge il territorio del Parco Regionale del Matese in tutta la sua lunghezza, collegando i due estremi opposti: Cerreto Sannita e Capriati a Volturno. L'evento Traversata del Parco vuole essere un 'occasione per vivere una esperienza unica, sensoriale, ricca di emozioni, che offre la possibilità di immergersi nell'essenza dei territori montani, di vivere gli incantevoli e suggestivi luoghi della natura, ecosistemi complessi come il bosco, i laghi, i pianori carsici, di conoscere i vari aspetti del nostro Parco, di interagire con il territorio attraverso una esperienza diretta e condivisa. Questo percorso è stato ideato dal CAI Sez. di Piedimonte Matese in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale Castello del Matese, con il patrocinio morale dell'Ente Parco Regionale del Matese ed è caratterizzato da punti di forza quali: • sostenibilita': poche persone al giorno, in proporzione alla capacità delle strutture ricettive e del territorio; si propone come itinerario ecoturistico, sostenibile e naturalisticamente molto interessante; • cammino consapevole e di conoscenza: no tour de force, no gesto atletico, si ecoturismo; • interazione con il territorio: comuni, proloco, associazioni, ecc. Il raduno è fissato alle ore 7.00 in Piedimonte Matese, presso la piazza della Stazione Ferrovia Alifana Qui sarà organizzato un ponte auto fino al punto di inizio escursione. Partenza in auto da Piedimonte Matese ore 7.30. Inizio escursione a piedi ore 8.30. Gli orari sono suscettibili di variazioni. Il percorso è complessivamente classificato come escursionistico (E). Esso si sviluppa su sentieri, viottoli e stradine rurali, in parte su fondo naturale, in parte su fondo cementato ed in parte su asfalto . Il tracciato del percorso varia di anno in anno, in relazione alle migliori opportunità, sia per i punti acqua che per le possibilità di pernotto che per la partecipazione ad eventi particolari lungo il cammino. Lo spirito che deve contraddistinguere il partecipante è quello dell'avventura e della scoperta, della capacità di adattamento alle situazioni più disparate , compreso l'alloggio di fortuna. La lunghezza complessiva del percorso è di circa 90 km, con tappe medie di circa 13 km al giorno, con estensione massima di 25 km. Il dislivello massimo non supera gli 850 mt, ma in media si attesta tra i 300 ed i 600 mt al giorno. Dislivello max in salita: 850 mt Disl. max in discesa: 650 mt Quota max 1535 mt ca. Tutto il trekking viene svolto in sette giorni, dal lunedì mattina alla domenica pomeriggio. Non viene vissuto come un tour de force, ma come una passeggiata piacevole, sebbene bisogna rispettare un minimo di tabella di marcia per giungere a destinazione in tempi ragionevoli per l'organizzazione complessiva, che coinvolge non solo i partecipanti, ma anche altri soggetti. La percorrenza media è di 7-8 ore di cammino al giorno, incluso le soste. Spesso c'è anche il tempo per un breve riposino pomeridiano. La durata delle soste è in funzione della velocità di marcia. Data la sta gione, dovrebbe esserci alta pressione e tempo bello, ma non si possono escludere piogge e temporali estivi, per cui bisogna essere preparati ed equipaggiati opportunamente. La partecipazione all'escursione è aperta a tutti i soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa prevista per i soci in regola con il versamento della quota sociale, in caso di intervento del Soccorso Alpino e Speleologico NON è estesa ai non soci. Occorre prenotare la propria partecipazione entro il 20 luglio 2010, versando una quota di € 50,00 a persona, quale acconto sulle spese di organizzazione, sul C/C postale n. 51613123 intestato alla Sezione di Piedimonte Matese, indicando la causale "Traversata del Parco 2010", e inviando la scheda di partecipazione compilata ai recapiti indicati dagli organizzatori dell'escursione di seguito riportati: sandro.furno@libero.it (n.b. la scheda sarà scaricabile dal sito www.caipiedimontematese.it o potrà essere richiesta all'indirizzo mail predetto). I partecipanti devono essere fisicamente preparati e con abbigliamento ed attrezzatura adeguati all'esigenza dell'escursione; attenersi esclusivamente alle disposizioni impartite dal Direttore di Escursione; seguire gli itinerari stabiliti non allontanandosi dal gruppo; collaborare con il Direttore di escursione per la buona riuscita della stessa. Per i non Soci: E' possibile attivare, a richiesta, le seguenti coperture assicurative: - Infortuni: assicura i non Soci nell'attività sociale per infortuni (morte, invalidità permanente e rimborso spese di cura). - Soccorso alpino: prevede il rimborso di tutte le spese sostenute nell'opera di ricerca, salvataggio e/o recupero, sia tentata che compiuta. Le escursioni del CAI, coerentemente alla loro natura, pongono i loro partecipanti di fronte a rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell'escursionismo o di altre attività di montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni sociali, accettano tali rischi e sollevano da qualsiasi responsabilità la Sezione CAI, i Direttori di Escursione e i collaboratori, per incidenti ed infortuni che dovessero verificarsi durante l'escursione. Si consiglia abbigliamento da escursionismo a strati (t-shirt tecnica, pile leggero, k-way o mantella impermeabile). Pantalone lungo, calzettone alto. Scarpe da trekking obbligatorie Si rammenta una lista di oggetti indispensabili per ciascun escursionista: - Contenitore per cibarie rigido; - Borraccia (min. 2 lt.) - -K-way o mantella impermeabile; - Ricambio del vestiario, protetto in buste impermeabili; - Copricapo - Coltellino multiuso - Documento di identità, Annotazioni gruppo sanguigno ed eventuali allergie, tessera sanitaria, tesserino CAI, numeri da chiamare in caso di emergenza.


Pietro Rossi

11 luglio 2010

Ilenia Venditti si è laureata in Teoria e Prassi della Traduzione con 110 e lode.


ALIFE. Ilenia Venditti (nella foto), figlia del Prof. Giacomo Venditti e dell’insegnante Marta Petrillo, il giorno 9 luglio ha terminato il suo percorso di studi. Si è laureata in Teoria e Prassi della Traduzione con 110 e lode, con la tesi dal titolo "Tradurre il discorso di genere nei racconti di Charlotte Perkins Gilman". Charlotte Perkins Gilman ha ricoperto un ruolo fondamentale, sia in campo letterario che sociale, nell’America di fine Ottocento ed inizio Novecento. Ha avuto il merito di appoggiare le rivendicazioni del movimento femminista, pur non facendone parte, e di criticare il sistema patriarcale, mettendone in luce le contraddizioni. Nei suoi scritti, dai romanzi utopici Moving The Mountain (1911), Herland (1915) e With Her in Ourland (1916), ai racconti, ai saggi e alle poesie, ha mosso una forte critica sociale, adottando uno stile spesso ironico, talvolta caustico, dissacrante. Ha promosso un percorso di emancipazione che prevedeva non soltanto il raggiungimento dell’uguaglianza tra uomini e donne, tappa allora comunque essenziale, ma una profonda presa di coscienza da parte delle donne, che le spingesse a mettere in discussione i ruoli tradizionalmente assegnati loro e ad occupare gli spazi prima riservati agli uomini. Insomma, quello che proponeva Gilman era un’uguaglianza di fatto, oltre che di diritto, realizzabile solo mettendo le donne nelle condizioni di esercitare i propri diritti, innanzitutto raggiungendo l’indipendenza economica. La tesi, tende a mettere in risalto il lavoro delle traduttrici e l’importanza del loro ruolo in quanto la traduzione non consiste in scelte puramente linguistiche, ma presuppone un processo di interpretazione senza il quale il testo di partenza, qualunque esso sia, perde di significato. Ilenia ha ottenuto con splendidi risultati questo obiettivo sapendo cogliere lo spirito e l’essere dell’autrice dando il giusto peso e significato ad ogni parola, gesto e scelta lessicale. Non a caso il titolo “Tradurre il discorso di genere nei racconti di Charlotte Perkins Gilman” racchiude un duplice significato: da un lato allude al passaggio del pensiero di Gilman dal piano teorico alla concretezza espressiva dei racconti, dall’altro alla resa di questi ultimi, e delle questioni “di genere” contenute in essi, in italiano. Da ricordare che la giovane studentessa, il 31 ottobre 2008, si era laureata in Mediazione Linguistica e Culturale, sempre con 110 e lode, e dopo appena un anno e mezzo ha concluso brillantemente i suoi studi con la laurea specialistica in Teoria e Prassi della traduzione. Ad Ilenia gli auguri e le felicitazioni dei genitori, del fratello, di tutti i familiari e conoscenti.

GRANDE ATTESA, A SPARANISE, PER LA SECONDA EDIZIONE DEL TORNEO DI BEACH VOLLEY VOLUTO DALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE "A.S.D.SPARANISE" E SPARANISE VOLLEY


SPARANISE. In fase di avanzato stadio i preparativi per la seconda edizione del torneo di beach volley "Città di Sparanise", che, organizzato dalle Società Sportive "A.S.D. Sparanise" e "A.S.D. Sparanise Volley", è in programma nella settimana che va dal 26 luglio al 2 agosto prossimi. Come in occasione dell'uscita di esordio, teatro della manifestazione, che sta avendo una risonanza davvero rimachevole sul territorio, sarà la Villetta Comunale di Via G. Marinelli(adiacente all'edificio della Scuola Media Statale "Galileo Galilei"). Confortati dal grande successo ottenuto lo scorso anno, dunque, i curatori della kermesse sono pronti per donare alla loro città un altro momento di grande sport e spettacolare divertimento. L'evento sportivo, per il quale il termine ultimo per le iscrizioni è fissato nel 24 luglio prossimo, si svolgerà con la formula del 4 v/s 4 misto, nel senso le squadre dovranno essere composte da almeno una donna e massmo due giocatori tesserati dalla Serie B in poi. In quanto alle riserve, ne sono ammesse solo due, vale a dire un uomo e una donna. In concomitanza con la manifestazione, saranno allestiti, d'intesa con la Pro Loco, eventi collaterali di musica, gastronomia e vario intrattenimento. Per info e contatti, si può far capo ai Signori Costantino Capezzuto(3356646577), Mario Picillo(3388283792) e Simone Raimondo(3333476609).

Daniele Palazzo

10 luglio 2010

Rinnovato il Consiglio Direttivo LIDU a Caserta.


Caserta - Un impegno a misura dei Diritti Umani. E’ quello della LIDU, la Lega Italiana Diritti Umani, che nella recente assemblea generale dei soci ha proceduto al monitoraggio delle iniziative realizzate nel corrente anno sociale e alla programmazione per quello successivo. Al primo punto all’ordine del giorno il rinnovo del Consiglio provinciale di Terra di Lavoro. Una votazione all’unanimità, che ha riconfermato alla presidenza Corrado Caiola (nella foto), che è già presidente regionale. Vicepresidenti dott. Carlo Iacone e avv. Antonio Di Bona, consiglieri proff. Rosa Pasquariello e Anna Giordano, tesoriere dott. Vincenzo Farina, segretaria prof. Silvana Virgilio.
LIDU. Lega Diritti dell’Uomo. Una storia di impegno civile che viene da lontano, contro la violenza e le discriminazioni, oggi ancor più tragica per la dilagante illegalità.
Fondata a Roma il 21.04.1879, la LIDU è membro della Federazion Internazionale des Ligues des Droits de l’Homme. Disciolta in Italia dal regime fascista, venne ricostituita nel 1945. Nella nostra provincia è stata fondata nel dicembre 1984. E’ anche autorevole componente del Coordinamento delle Associazioni Casertane, nel quale porta la specificità della solidarietà sociale e le finalità del suo Statuto, che “si riassumono nella legge suprema della libertà e della democrazia lungo l’evoluzione storica che va dalla Magna Charta del 1215 alla Dichiarazione Internazionale dei Diritti dell’Uomo approvata nel 1948 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per la difesa e le garanzie dell’individuo e del popolo alla vita, alla libertà, al benessere sociale ed economico, alla salute, alla cultura, alla qualità della vita”. Un pronunciamento che oggi suona in pieno contrasto con le leggi ad personam, le immunità parlamentari, il bavaglio all’informazione, la sfrenata privatizzazione, l’evasione fiscale, le collusioni tra politica e malaffare, l’aggressione continua alla vita umana e alla natura.
Nel corso dell’assemblea è stato presentato e illustrato il progetto redatto dalla sede nazionale da attivarsi nelle scuole con l’inizio del prossimo anno scolastico e che verrà presentato al Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale nella prossima settimana.
“La LIDU, così si legge nella premessa del progetto, consapevole di questo difficile momento storico, caratterizzato da una generale insensibilità per il rispetto dei Diritti umani, ha deciso di intraprendere una campagna d’informazione nelle scuole per far conoscere ai giovani i principi della Dichiarazione Universale e promuoverne in sintonia lo stile di vita”. Non si tratta di uno dei tanti corsi di aggiornamento sulla legalità, che negli ultimi anni hanno pontificato senza troppi risultati, ma di dare le coordinate per un corretto comportamento nella quotidianità, rispettoso delle regole, dei diritti e della convivenza civile. Una sfida difficile, ma non disperata.
“Il progetto - scrive Anna Giordano - è destinato ai giovanissimi e si avvale di risorse e competenze di qualità. Niente teorie, ma il bello della diretta e una serie di iniziative con il supporto di media nazionale e locali, del sito web della LIDU onlus e di istituti specializzati, quale l’Università. Dai destinatari saranno prodotti elaborati grafici e multimediali, con conseguente premiazione e pubblicazione. A conclusione, l’incontro con il presidente della Repubblica”.

c.s.

SECONDA EDIZIONE DEL TORNEO DI BEACH VOLLEY VOLUTO DALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE "A.S.D. SPARANISE" E "A.S.D. SPARANISE VOLLEY"


SPARANISE. In fase di avanzato stadio i preparativi per la seconda edizione del torneo di beach volley "Città di Sparanise", che, organizzato dalle Società Sportive "A.S.D. Sparanise" e "A.S.D. Sparanise Volley", è in programma nella settimana che va dal 26 luglio al 2 agosto prossimi. Come in occasione dell'uscita di esordio, teatro della manifestazione, che sta avendo una risonanza davvero rimachevole sul territorio, sarà la Villetta Comunale di Via G. Marinelli(adiacente all'edificio della Scuola Media Statale "Galileo Galilei"). Confortati dal grande successo ottenuto lo scorso anno, dunque, i curatori della kermesse sono pronti per donare alla loro città un altro momento di grande sport e spettacolare divertimento. L'evento sportivo, per il quale il termine ultimo per le iscrizioni è fissato nel 24 luglio prossimo, si svolgerà con la formula del 4 v/s 4 misto, nel senso le squadre dovranno essere composte da almeno una donna e massmo due giocatori tesserati dalla Serie B in poi. In quanto alle riserve, ne sono ammesse solo due, vale a dire un uomo e una donna. In concomitanza con la manifestazione, saranno allestiti, d'intesa con la Pro Loco, eventi collaterali di musica, gastronomia e vario intrattenimento. Per info e contatti, si può far capo ai Signori Costantino Capezzuto(3356646577), Mario Picillo(3388283792) e Simone Raimondo(3333476609).
Daniele Palazzo

Matese cup 2010, finalmente si torna a volare!


PIEDIMONTE MATESE. Finalmente si torna a volare! Il vento da nord è decisamente in calo, ma non abbastanza da consentire una task sul versante campano del Matese, si torna così al decollo delle Tre Finestre sul versante nord. La task prevista per oggi è un percorso di 78.7 km su 5 boe. La gara prevede l'apertura del decollo alle ore 13:30, mentre lo start posto su Boiano alle 14:00, i piloti quindi si sposteranno prima su Guardiaregia e poi in direzione opposta su San Massimo, la quarta boa, di nuovo verso sud, introduce una maggiore difficoltà essendo più lontana dal pendio, mentre l'ultima molto selettiva porterà i piloti sino a Santa Maria del Molise in direzione di Isernia, prima dell'atterraggio che sarà a Campochiaro.Vince ancora Luc Armant su Ozone Mantra R10.2 che chiude il percorso in 2 ore e 50 minuti con una velocità media di 24.57 km/h. Prima classificata tra le donne è Renáta KUHNOVÁ su Axis Mercury che completa la task in 2 ore e 58 minuti.


Antonio Orsini

Matese Cup Staff

AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DI PIEDIMONTE MATESE.



PIEDIMONTE MATESE. I cittadini di Piedimonte Matese avranno già notato, negli ultimi giorni, gli avvisi diffusi dall’amministrazione comunale di Vincenzo Cappello in merito alle nuove tariffe sulla concessione di loculi e lotti per cappelle in vista dell’avvio dei lavori di ampliamento del cimitero comunale, che con ogni previsione dovrebbero partire successivamente al periodo estivo. Il progetto è stato difatti approvato nella sua forma definitiva dalla Giunta Comunale nella seduta dello scorso 17 giugno, rimodulato, rispetto alla prima stesura del 2005, dalla società concessionaria Malinconico Spa, con la quale fu stipulato allora, dalla Giunta di centrodestra dell’ex sindaco Carlo Sarro, il contratto per la messa in opera dei lavori attraverso la procedura del project financing. Una revisione degli schemi iniziali che si è tradotta non soltanto in una riduzione della portata dell’ampliamento, ora più misurato, ma anche nella variazione del numero di loculi da realizzare e di lotti per l’edificazione di cappelle gentilizie: da 6000, i loculi con annessi ossuari (che verranno realizzati nella loro tradizionale forma orizzontale) sono stati ridotti a 2468, mentre i suoli da 47 sono diventati 151, di 16 mq ciascuno, per la realizzazione di edicole funerarie. Ridotta anche la durata della gestione cimiteriale, da 25 a 15 anni, di cui 5 già trascorsi. Questo per adattare il progetto alle variate richieste ed esigenze pervenute al Comune da parte della cittadinanza. Non hanno subito variazioni le tariffe per la concessione al cittadino, e si parla dunque, per i loculi con ossuario, di 1.400 euro per la prima fila, 1.600 in seconda e terza fila, 1.200 per la quarta; 400 euro per il singolo ossuario, e 9.600 euro per i 16 mq di una cappella. “Finalmente - afferma il primo cittadino di Piedimonte - siamo giunti alla conclusione di un lungo iter che ha visto impegnata la nostra amministrazione e la concessionaria, mettendo fine così anche ai disagi affrontati in questi anni dai cittadini”. Gli interventi previsti dal progetto allargheranno il camposanto verso nord e nell’area laterale adiacente a via degli Elci, quella che oggi funge da ampio parcheggio. Due nuove aree di sosta saranno realizzate, una sempre lungo via degli Elci, l’altra nella zona antistante l’entrata cimiteriale di via Di Matteo, per un totale di 203 posti auto. Accantonata l’idea iniziale di mettere in opera un forno crematorio, mentre invece verranno costruiti un edificio per la sala custodi e un fabbricato da destinare a sala autoptica e sala mortuaria. L’amministrazione comunale non è riuscita a trovare un accordo per ridurre il costo dell’utilizzo delle lampade votive, che resta fermo alla cifra stabilita contrattualmente dall’amministrazione Sarro e dalla concessionaria di 36 euro per gli anni 2005-2009, rispetto ai precedenti 16 euro, ma è riuscita ad ottenere una dilazione in 4 rate semestrali, apportando così facilitazioni alla cittadinanza.

Michele Menditto

Il sindaco e il presidente della Pro Loco hanno incontrato i braccianti agricoli per organizzare la Festa della Cultura Contadina di Ruviano.


Ruviano. “Nonostante la crisi del settore, i contadini vogliono fare squadra e continuare a credere nel lavoro che li impegna con sacrificio da anni. La ‘Festa della Cultura Contadina’ è una vetrina per mostrare e dimostrare che gli antichi mestieri esistono anche oggi, in una società fatta di telelavoro e di social network”. Questo il punto di vista di una rappresentanza di agricoltori di Ruviano che ha incontrato il primo cittadino Roberto Cusano e il presidente della Pro Loco “Raiano” Pasquale Di Meo, gli organizzatori della quattordicesima edizione della kermesse che dal 16 al 18 luglio porterà nel caratteristico centro storico ruvianese il valore della cultura contadina e del folklore attraverso la promozione del territorio e di prodotti. Un fondamento, quello dei braccianti, che corrisponde e si incastra perfettamente con l’intento della Festa della Cultura Contadina, ovvero quello di “dare impulso alle tradizioni e ai prodotti che la terra genuina e sana produce ogni giorno formando allo stesso tempo i giovani per il recupero e la costruzione di piccole e medie imprese zootecniche”. Basti pensare che per l’apertura della manifestazione, prevista per venerdì 16 in piazza Nuova, è stata programmata a cura di Alberto Mennillo la battitura del grano con i cosiddetti “ruigli”, mentre Salvatore Cusano riprodurrà un vero e proprio orto contadino. Per la prima serata previste anche una visita guidata alle mostre con tanto di conferenza stampa itinerante e l’apertura dell’evento nell’evento, ovvero il decimo “Festival Internazionale del Folklore” con l’esibizione degli “Sbandieratori di Borgo Fontana” di Roccamonfina e del gruppo di musica popolare “A regina e Cumpagnia Cantando”.


c.s.

MULTIPIANO, L’ INAUGURAZIONE SABATO 17


CAIAZZO – In cinque anni è stato progettato, finanziato e realizzato: il parcheggio multipiano di Parco della Rimembranza di Caiazzo sarà inaugurato sabato 17 luglio alle ore 20.30. Una struttura strategica per migliorare la viabilità cittadina e per accogliere i turisti, che in passato avevano pensato già altre amministrazioni ma che l’Esecutivo retto dal sindaco e consigliere provinciale Stefano Giaquinto (nella foto) dal 2005 ad oggi, grazie a studi attenti e a finanziamenti giusti, è riuscito a consegnare alla cittadinanza. Strada di accesso completata, collaudi e prove eseguiti, all’appello resta soltanto la segnaletica stradale ma, tempo qualche giorno, e tutto sarà a puntino per il taglio del nastro, inaugurazione appositamente pensata pochi giorni prima della Fiera de “La Maddalena” così da rendere fruibile il multipiano già durante l’88esima edizione della kermesse che si svolgerà dal 22 al 25 luglio. Dal 17 luglio inizierà infatti un periodo sperimentale per i cittadini, il parcheggio sarà messo a disposizione dall’amministrazione gratuitamente per abituare caiatini e non solo all’uso di una mega opera pubblica ricavata nel cuore del centro storico e corredata di accessi diretti a piazza Portavetere. Vigileranno e daranno dritte su uso e modalità alcuni volontari, si occuperanno dell’apertura e chiusura dei cancelli invece i caschetti bianchi del comando di polizia municipale. Per quanto riguarda gli orari, per ora si sta pensando di tenere aperto il parking dalle 7 e 30 del mattino alle 10 di sera, salvo periodi e giorni interessati da manifestazioni ma i dettagli precisi si sapranno a settembre quando i cittadini saranno “formati” e l’amministrazione stilerà un nuovo piano traffico che interesserà tutto il territorio comunale. Intanto in queste ore ai commercianti del centro storico è stata recapitata una nota per invitare loro, prima di tutti, ad usufruire della struttura e a non lasciare le auto ‘in riva’ alle attività commerciali. “Ancora qualche giorno – sostiene il sindaco Giaquinto - e la struttura diventerà patrimonio dei cittadini e di quanti vorranno usufruirne”.


c.s.