20 maggio 2010

Gennaro OLIVIERO (PSE – Sinistra ecologia Libertà): «PDL e PD una coppia di fatto? ».


Napoli. Credo che sia necessaria un’attenta riflessione su quanto accaduto ieri in Aula – afferma Gennaro OLIVIERO, (nella foto) Capogruppo Sinistra ecologia Libertà – Pse in Regione Campania – ma in tutta sincerità credo che “il buongiorno si vede dal mattino”.
Il Consiglio Regionale – prosegue Oliviero – deve essere un luogo di confronto e di ascolto tra le forze politiche, elementi essenziali della funzione legislativa ma, mio malgrado, ho registrato omissioni e violazioni fino a ieri intollerabili perché in totale spregio alle più elementari regole democratiche.
Guidare i lavori dell’assemblea regionale investe l’attuale Presidente del Consiglio di un compito di grande responsabilità, soprattutto quando si è ricevuto un mandato unanime.
La cosa più incomprensibile è il silenzio assordante dei colleghi del PD e di IDV, alla faccia della trasparenza e della legalità.
Dopo quanto accaduto ieri in aula, sembra delinearsi all’orizzonte, complice l’aria frizzante della bella stagione, un rapporto privilegiato tra Pdl e Pd: una vera “coppia di fatto”.
Ma cosa diranno i rispettivi partner dell’Udc e dell’Idv?
Questo nuovo Consiglio Regionale diventerà forse il Set di una nuova Beautiful o di Un posto al sole...?
E meno male che in Regione Campania non c’è ancora la Lega Nord, altrimenti in questo tourbillon di “nuove emozioni” ce ne sarebbe stato uno di troppo...?
Cosa “metteranno” all’ordine del giorno del prossimo consiglio regionale? Lo vedremo forse, nella prossima puntata…


Fonte: Comunicato Stampa PSE – Sinistra ecologia Libertà

PUBBLICATE LE NORME PER IL VERSAMENTO DELL’ICI 2010 NEL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Il Responsabile del Settore Gestione e Risorse Personale del Comune di Piedimonte Matese ha informato i cittadini sul procedimento di pagamento dell’Imposta Comunale sugli Immobili per il 2010. Il versamento della prima rata deve essere fatto entro il 16 giugno, pari al 50% dell’imposta dovuta calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente; la seconda rata si dovrà versare entro il 16 dicembre, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata: E’ consentito il versamento in unica soluzione, entro il termine di scadenza della prima rata. Ai fini I.C.I. dall’anno 1997 le vigenti rendite catastali urbane sono rivalutate del 5% ed i redditi domenicali sono rivalutati del 25%. Il Comune di Piedimonte Matese ha fissato un’aliquota ordinaria del 7 per mille. Ai sensi e per gli effetti dell’Art.1 e 2 del D.L. n.93 del 27.05.08, è esclusa dall’Imposta Comunale sugli Immobili, l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo. Per le unità immobiliari di cui il soggetto passivo, alla data del 1° gennaio, abbia concesso l’abitazione di cui è proprietario, in locazione o comodato è stata fissata l’aliquota del 5,50 per mille mentre per le unità immobiliari adibite a negozio ed attività artigianali (cat. C1) ed a laboratori per arti e mestieri (Cat. C3) il cui soggetto passivo esercita direttamente la propria attività commerciale ed artigianale, l’aliquota è del 5,50 per mille. Ulteriori detrazioni sull’abitazione principale sono previste per lavoratori in mobilità o in cassa integrazione, per disoccupati con basso reddito familiare, per pensionati con oltre 65 anni compiuti e soggetti con disabili conviventi nel nucleo familiare.

Pietro Rossi

BOGGIA INTERVIENE SUL CONSIGLIO COMUNALE PER L'ACQUA PUBBLICA.


PIEDIMONTE MATESE. Sul consiglio Comunale aperto a Piedimonte Matese per l’acqua pubblica, si registra l’intervento di Andrea Boggia (nella foto) esponente del centro destra. Mi auguro che questo consiglio comunale aperto, ha ribadito Boggia, non si risolva esclusivamente in una passerella mediatica per Padre Alex Zanotelli. Spero che la tematica della privatizzazione dell'acqua venga affrontata dai nostri amministratori con maturità, avanzando una posizione chiara e ferma di opposizione al cosiddetto "decreto Ronchi". Siamo stati i primi a Piedimonte Matese, continua Boggia, ad accendere i riflettori sul tema quando in tempi non sospetti, insieme ai ragazzi di Giovane Italia aderenti al progetto "Identitario.org", lanciammo una provocatoria campagna di sensibilizzazione circondando ogni fontana della città con bottiglie marchiate dal simbolo del dollaro. Lo facemmo per evidenziare che un bene prezioso come l’acqua non può essere coinvolto in assurde speculazioni delle solite multinazionali di turno ai danni dei cittadini. L’acqua è un bene di prima necessità, ha concluso Andrea Boggia, e per questo motivo il suo utilizzo e l’accesso alla stessa devono essere considerati come dei diritti inviolabili, fermo restando, ovviamente l’urgenza relativa alla problematica della razionalizzazione delle risorse idriche, che però può, e deve essere risolta in tutt’altro modo. Se i nostri amministratori hanno davvero a cuore le sorti di questa comunità, hanno con questo consiglio comunale la possibilità di dimostrarlo, firmando all’unanimità la modifica dello statuto comunale che sancisca l’aqua come bene comune.


Pietro Rossi

Conversazione su “Terra di Lavoro, terra di donne” con Nadia Verdile.


LIBERI. L' Associazione Culturale Pianeta Cultura Onlus organizza per mercoledì 26 maggio alle ore 20,00, una cena-evento nell' ambito del ciclo di attività " Saperi e Sapori: Percorsi in Terra di Lavoro". L'evento si terrà presso l' Antico Casino Agriturismo La Cerreta, sito in Liberi ( in via Case Sparse ) per l'occasione la storica delle donne, Nadia Verdile (nella foto)terrà una conversazione sul tema" Terra di Lavoro, terra di donne. San Leucio patria dell'uguaglianza" Chi vuole partecipare può contattare il presidente di Pianeta Cultura dott. Paolo Mandato al n. 3287054534 oppure per mail paolomandatomandato@libero . Il costo della cena è di Euro 25, ma per motivi organizzativi è opportuno prenotarsi entro lunedi 24 maggio . Per raggiungere l'agriturismo è previsto alle ore 19 il raduno dei partecipanti all' uscita dell' Autostrada A1 - casello di Santa Maria Capua Vetere- svoltare sulla destra alla rotonda in direzione Sant'Angelo in Formis . Fermarsi poi dopo circa 800 metri sulla destra nel piazzale antistante la Concessionaria Auto Skoda - I.C - li stazionano gli organizzatori di Pianeta Cultura. La partenza di tutti i partecipanti è prevista per le ore 19,30.



Pietro Rossi

La sfida del presente nel libro di Giuliano Castellino.


PIEDIMONTE MATESE. Sabato 5 giugno, alle ore 17,30, presso la Biblioteca Comunale di Piedimonte Matese sarà presentato l’ultimo libro di Giuliano Castellino “La sfida del Presente”. Con questa sua prima opera, Giuliano Castellino cerca in un momento storico di grande trasformazione Politico-Culturale del nostro paese di analizzare i fattori e le situazioni che hanno contribuito a creare l'ossatura di questa Nuova Italia che sta nascendo. Di non minor rilievo è l'analisi che scaturisce dal ragionamento dell'Autore che in un'epoca ora mai liberata da Ideologismi e schematismi arcaici prova attraverso una chiave di lettura fortemente identitaria ma propositiva e rivolta al futuro di sopperire a quel vuoto culturale e politico in cui oggi sembrano precipitare le nuove generazioni. Castellino prende parte con spirito innovativo all'attuale dibattito politico tra i sostenitori del Popolo della Libertà. Il PDL, la maggiore forza politica italiana per estensione e consensi, rappresenta un'occasione per il consolidamento nel paese del "partito-nazione". Il "partito-nazione" è una moderna tendenza politica, di ispirazione patriottica e dalla vocazione sociale,che affonda le sue radici storiche nel Risorgimento italiano. Un "partito" nuovo, affrancato dalle contrapposizioni ideologiche prodotte dal novecento - le cui scorie continuano ad avvelenare il nostro presente - e proteso alla tutela degli interessi nazionali, negli affari interni come nell'ambito della politica estera. Per effetto di un paradosso solo apparente l'avvento della globalizzazione pone oggi le condizioni per l'affermazione nel paese di un partito che, tanto nella sfera strategica dell'approvigionamento energetico che nelle problematiche dovute alla crisi economica mondiale, anteponga le reali esigenze degli italiani ad ogni valutazione ideologica. Nel partito-nazione, possono e devono fondersi, le tre diverse "anime" ora confluite nel PDL: nazional-popolare, cattolico-liberale e social-riformista.

Pietro Rossi

IANNOTTA INVITA I CITTADINI AL CONSIGLIO COMUNALE APERTO CONVOCATO PER IL DIRITTO ALL’ACQUA QUALE BENE INALIENABILE.


PIEDIMONTE MATESE. L’Italia dei Valori di Piedimonte Matese invita i cittadini a partecipare oggi 20 maggio 2010, alle ore 16,30, alla Sessione Straordinaria monotematica del Consiglio Comunale di Piedimonte Matese convocata dal Presidente del Consiglio Comunale Renato Ricca con all'O.d.G: "diritto all'acqua quale bene inalienabile, il cui accesso deve essere garantito a tutti come bene pubblico". La convocazione del Presidente Ricca recepisce la specifica mozione presentata a novembre 2009 dal Consigliere Comunale di Italia dei Valori dott. Emilio Iannotta con la quale lo stesso auspicava un chiaro pronunciamento del Consiglio Comunale a favore dell’affidamento in house dell’acqua, considerando la stessa un diritto comune privo di rilevanza economica. Saranno presenti al Consiglio Comunale padre Alex Zanotelli, protagonista di tante battaglie contro la privatizzazione dell’acqua e i componenti del Consiglio Comunale dei ragazzi. La problematica, da sempre oggetto di attenzione da parte di IDV, è tornata di grande attualità dopo che il Decreto Ronchi, (Ministro delle Politiche Comunitarie) ha disposto che per l’affidamento della gestione dei servizi idrici sia obbligo delle amministrazioni ricorrere a gare a evidenza pubblica e che le gestioni frutto di un affidamento in house cessino alla data del 31 dicembre 2010. Il Dott. Emilio Iannotta (nella foto) dell’IDV ricorda che contro la privatizzazione dell'acqua disposta da tale decreto, contro il ritorno al nucleare e contro il "legittimo impedimento"-ennesimo provvedimento escogitato e approvato per assicurare l’impunità al Presidente del Consiglio e ai Ministri, è in atto la campagna referendaria di Italia dei Valori che vedrà il partito caro al Presidente Di Pietro in piazza Carmine domenica 23 maggio, al mattino dalle 9 alle 13, per raccogliere le firme e per sensibilizzare i cittadini su temi fondamentali per il futuro dei nostri figli e per la democrazia.

Pietro Rossi

QUESTO POMERIGGIO, NELLA CHIESA DELL'ANNUNZIATA, IN GRAZZANISE, DON PEPPINO SCIORIO E PADRE FRANCESCO MONTICELLI TERRANNO CONFERENZA SULLA FAMIGLIA.


GRAZZANISE. Quale il ruolo della famiglia in pieno terzo millennio dell'era cristiana? Al giorno d'oggi, la famiglia riveste ancora un ruolo importante nella società cosiddetta moderna? Quanto sono attuali, oggi, i valori della Famiglia di Nazareth? Assodato che, mai come adesso. l'integrità e l'unità delle famiglie sono minacciate continuamente da molteplici fattori, quali sono, nello specifico, gli ostacoli che, oggigiorno, minano alla radice i rapprorti d'amore e sana convivenza tra padre, madre e figli? Sono doomande, queste, alle quali di cercherà di dare risposte questo pomeriggio, nel corso di un incontro-dibattito che, aperto a coppie ed aspiranti sposi dell'intera Forania del Basso Volturno, si terrà, a partire dalle ore 16.00, cioè tra qualche minuto nelle splendide fattezze della Chiesa di Maria S.S. Annunziata, in Grazzanise. Relatori d'eccezione i Sacerdoti Don Peppino Sciorio e Padre Francesco Monticelli, alle cui cure spirituali sono affidati, rispettivamente, i fedeli della Parrrocchia di Maria S.S. delle Grazie-S. Germano Vescovo, in Sant'Andrea del Pizzone, e di quella ospitante. La kermesse anche nell'ottica di non arrivare impreparati al grande appuntamento del 2012, quando, in Milano, si svolgerà il programmato meeting nazionale a tema centrale proprio la famiglia e i suoi problemi.


Daniele Palazzo

Oltre la crisi: preparare i giovani d’oggi ai mercati del lavoro di domani.


Marcianise. Le problematiche e le prospettive di inserimento lavorativo dei giovani nel mercato del lavoro saranno al centro del convegno che chiuderà la “Settimana dello Studente”, che si è svolta a partire da lunedì 17 maggio nell’Auditorium del Liceo scientifico/classico “Quercia” di Marcianise. La manifestazione, realizzata grazie alla collaborazione di Regione Campania, Seconda Università degli Studi di Napoli, Comune di Marcianise e Azienda per il Diritto allo Studio universitario, ha visto la partecipazione degli studenti che frequentano gli ultimi anni degli istituti superiori di Marcianise. Il convegno, che avrà inizio alle ore 15,30 con i saluti del dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Quercia”. Prof. Diamante Marotta, affronterà il tema: “Oltre la crisi: preparare i giovani d’oggi ai mercati del lavoro di domani” e vedrà la partecipazione dei seguenti relatori: Dott. Francesco Girardi, direttore generale dell’ARLAS – Agenzia regionale per il Lavoro e la Scuola, che parlerà di ”Le iniziative della Regione Campania e dell’ARLAS per l’occupazione giovanile”; della Dott.ssa Giuliana Franciosa, responsabile nazionale di Euroguidance Italy, organismo promosso dalla Commissione Europea e dal Ministero del Lavoro, Direzione Generale per le Politiche per l’Orientamento e la Formazione, che illustrerà ai giovani studenti le opportunità di “Studiare e lavorare in Europa”; del Dott. Lorenzo Chiello, dirigente Area Lavoro e Relazioni Industriali Confindustria Caserta, che parlerà delle “Prospettive occupazionali e nuove competenze per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro” e del Dott. Carmine Crisci, Segretario generale CISL Caserta, che affronterà il tema “Il mercato del lavoro oltre la crisi: sviluppo e nuove opportunità”. Farà da moderatore Giovanni Occhipinti, responsabile del Centro di Orientamento Professionale (COP) di Marcianise della Regione Campania. Nel corso del convegno sarà dato ampio spazio alle domande dei giovani studenti. Inoltre, gli orientatori del COP di Marcianise, distribuiranno gratuitamente ai giovani laureati che parteciperanno al convegno, l’ultima edizione della guida al lavoro e ai master “Jobadvisor” che contiene all’interno le schede ed i profili richiesti dei giovani laureati delle aziende leader a livello nazionale ed internazionale.

(nelle foto la cerimonia di inaugurazione)

c.s.

19 maggio 2010

La Guardia di finanza di Marcianise esegue un maxi sequestro per evasione fiscale.


MARCIANISE. La Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, coordinata dal capitano Giovanni Esposito, all’esito di una complessa attività ispettiva di carattere fiscale eseguita nei confronti di una ditta operante nel settore edile, ha constatato una notevole evasione d’imposta nei settori dell’I.V.A. e dell’IRPEF che ha portato al deferimento alla locale Autorità Giudiziaria del titolare dell’impresa, resosi responsabile delle fattispecie penalmente rilevanti previste dal decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74.
Considerato l’elevato valore probatorio degli elementi raccolti nel corso delle indagini da parte della Guardia di Finanza, in virtù delle novità normative introdotte dall’articolo 1, comma 143, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria 2008) – che ha previsto la possibilità di applicare l’istituto della “confisca per equivalente” disciplinato dall’articolo 322 ter del codice penale – il G.I.P. presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso il provvedimento di sequestro preventivo, per un importo equivalente all’imposta evasa, dei beni intestati alla società ed al suo rappresentante legale, allo scopo di sterilizzare il conseguimento del vantaggio economico derivante proprio dall’evasione fiscale.
In tale ambito, pertanto, in esecuzione del suddetto provvedimento giudiziario, sono stati sottoposti a sequestro due fabbricati localizzati in Marcianise e un terreno in San Nicola La Strada, tutti nella disponibilità dell’imprenditore, per un valore complessivo, pari all’importo evaso, di oltre 200 mila euro.
L’attività posta in essere dalle Fiamme Gialle, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, ha l’efficacia del sequestro preventivo per equivalente a contrasto dei fenomeni di evasione penalmente rilevanti, finalizzato alla successiva eventuale confisca al termine del giudizio.

Fonte: Comando Provinciale Guardia di Finanza Caserta

DIBATTITO A PIEDIMONTE MATESE SULLE ODIERNE CONDIZIONI DELLA VITA DI MONTAGNA.


PIEDIMONTE MATESE. Continua con successo il programma di iniziative culturali “Maggio a Piedimonte” messe in atto dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese insieme ad alcune associazioni del territorio. Alla presenza dell’assessore alla cultura di Piedimonte Costantino Leuci, del Presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, del presidente del Parco Regionale del Matese Giuseppe Falco e di alcuni amministratori del comprensorio, ha avuto luogo l’incontro “Quota mille - il Matese che credi di conoscere”, una mostra di lavori fotografici a cura del giornalista Francesco Fossa, e proiettate all’interno dell’auditorium di San Domenico. Sullo schermo si sono succedute immagini dell’ardua vita sui monti del Matese, di vita quotidiana, e intensi ritratti di persone, dai volti scavati da rughe lasciate dal tempo e dal lavoro; figure malinconiche e affascinanti allo stesso tempo, dal sapore quasi neorealista, che hanno dato corpo a uno splendido reportage che riflette sulla montagna e sui suoi valori, ma anche sul passato del territorio matesino. Interessante è stato il dibattito scaturito tra il pubblico in sala e gli esperti intervenuti sulle odierne condizioni della vita in montagna, ma anche sul bisogno di dare risposte a ciò che fino ad oggi è stato trascurato dalle istituzioni. E’ stata posta l’attenzione sulla questione dello spopolamento nei comuni montani, ai tagli alle scuole, e soprattutto al futuro del Parco Regionale del Matese, al quale si è dedicato il presidente Giuseppe Falco.


Pietro Rossi

Cultura della legalità:Impegno per l’uomo nuovo del terzo millennio.


S.MARIA C.V. – “Cultura della legalità:Impegno per l’uomo nuovo del terzo millennio” è il tema del meeting organizzato, per giovedì 27 maggio prossimo, dal Lions Club di Santa Mria Capua Vetere, presidente Antonio Pasquariello insieme a Caserta Terra di Lavoro, presidente Salvatore Giaccio. L’incontro che si terrà con inizio alle ore 17.30 al Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi, vede come relatori Manuela Fontana, magistrato sezione lavoro e il presidente della camera penale Camillo Irace del tribunale di S.Maria C.V.. A moderare gli interventi il responsabile di Circoscrizione del tema “Educazione alla Legalità”, Mario Romano con conclusioni affidate al P.Governatore Michele Ginolfi. Alla manifestazione sarà presente il sindaco della città Giancarlo Giudicianni. Nel corso della serata si svolgerà la cerimonia di consegna agli studenti vincitori degli istituti superiori del comune, delle borse di studio dedicata a Raffele Auriemma, direttore emerito dell’Ospedale Militare di Caserta. Presiederà l’incontro il Direttore dell’Ospedale Militare di Caserta Andrea Costume. L’ottica che si contemplata è quella di pensare all’uomo nuovo del terzo millennio capace di organizzare il futuro della propria comunità nell’ottica dell’ottemperanza dei propri doveri, e facendo un passo indietro nel tempo, proprio come immaginato da Augusto Comte nell’esperimento sociale destinato alla reale colonia di San Leucio al tempo dei Borbone.


Ernesto Genoni

Certamente la Sanità Campana è in un pessimo stato di salute e questo è sotto gli occhi di tutti.


La cattiva gestione della sanità ed assenza di governo e di programmazione, ma solo clientelismo, a danno della meritocrazia e dell’efficienza del sistema , sono malattia della sanità campana. In qualità di dirigente medico dell’ASL Caserta, rappresentante provinciale dell’U. g. L medici e delegato nel direttivo nazionale UGL , invano ho cercato il nominativo del signor Antonio Gambardella su internet, risultato nullo, non figura neanche nel direttivo provinciale . Forse sarà un neoiscritto, certamente non è un esperto in sanità, considerate le accuse sommarie che rivolge ai vertici aziendali dell’Asl, e lo invitiamo ,se in suo possesso a procedere ad accuse precise se ha prove , facendo nomi e cognomi e specificando le irregolarità presunte che riferisce, oppure a riflettere bene prima di pronunciarsi su cose delle quali certamente ignora gli aspetti legali. LE ACCUSE SOMMARIE , VELATE, ED INVEROSIMILI, sono dirette verso dirigenti che sono iscritti del NOSTRO STESSO SINDACATO e questo dimostra come il Gambardella possa parlare solo per sé, ma non per cose che non conosce e profondamente ignora. PERTANTO si invita il GAMBARDELLA a documentarsi prima di procedere ad accuse di cui si assuma personalmente le responsabilità. Inoltre in qualità di rappresentante provinciale dell’Ugl Medici invito , chi ne fosse interessato a consultare il sito della Asl Caserta, potrà conoscere i curriculum dei medici ai quali Gambardella velatamente si riferisce, ed inoltre invito, a chi ne fosse interessato, a partecipare al prossimo master in governance in Sanità che si terrà a Caserta il prossimo 26 Giugno ,dove tra i relatori di Governance in sanità ,troverà proprio un dirigente che, delegato al rapporto con le organizzazioni sindacali,si è sempre distino per capacità, equilibrio , competenza e conoscenze del contratto dei dirigenti. Si diffida pertanto chiunque in maniera velata cerca di svolgere cattiva attività sindacale ,di basso profilo, dove molto spesso si parla senza cognizione di causa, e senza preporre nulla! Sono questi comportamenti qualunquisti che hanno determinato lo svilirsi del significato e del valore del sindacato che sembra non tutelare più gli interessi dei lavoratori e degli utenti ma solo beceri interessi personali.


Donato Leonetti
Delegato provinciale Ugl MEDICI.

A Paupisi in scena la Festa dell’Agricoltore in programma nei giorni 1 e 2 giugno.


PAUPISI. Sarà una due giorni di convegno, degustazioni, aria pura e intrattenimento musicale. Stiamo parlando della ‘Festa dell’Agricoltore’ che si terrà a Paupisi martedì 1 e mercoledì 2 giugno. Un’iniziativa organizzata dalla Pro Loco nell’ambito della manifestazione ‘Paupisi tra passato e futuro”, sotto il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Paupisi, della Provincia di Benevento-Assessorato alle Politiche Agricole e alle Attività Produttive, della Coldiretti di Benevento, della Camera di Commercio di Benevento, dell’Ept di Benevento e del Forum Giovani di Paupisi. La prima edizione della Festa dell’Agricoltore al di là dell’obiettivo strettamen­te ludico-sociale, ha quello altrettanto importante, ossia quello di porsi come momento per la promozione dell’im­magine delle principali attività economiche del territorio, di rivaluta­zione e divulgazione delle tradizioni e motivo culturale. Nel corso di questa festa spazi di cultura andranno a mescolarsi con momenti di diver­timento puro e momenti enogastronomici, dato che durante la due giorni si potranno assaporare diverse specialità culinarie ed il tutto innaffiato dall’ottimo vino paupisano. Il clima di festa, l'ospitalità, la qualità e la bontà dei prodotti tipici, renderanno sicuramente celebre la ‘Festa dell’Agricoltore’, dove il ruolo di protagonista sarà affidato prima di tutto agli agricoltori ma anche al ‘percorso gastronomico’ il tutto naturalmente condito con i pregiati oli extravergine di oliva della zona. Ecco il programma definitivo della kermesse: martedì 1 Giugno in via G. Bovio alle ore 19.00 c’è il ‘taglio del nastro’ con il convegno “Le nuove norme per la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini”. Gli indirizzi di saluto sono stati affidati a Gianni Colangelo, Presidente della Pro Loco di Paupisi, poi sarà la volta di Angelo Aceto, Sindaco di Paupisi e a seguire Giovanni La Motta, Amministratore dell’Ente Provinciale per il Turismo di Benevento. Ecco il parterre dei relatori: Domenico Bosco, Responsabile Comparto Vitivinicolo Coldiretti Nazionale, Francesco Massaro, Dirigente S.T.A.P.A. - Ce.P.I.C.A. di Benevento, Carmine Valentino, Assessore alle Politiche Agricole e alle Attività Produttive della Provincia di Benevento e Gennaro Masiello, Presidente della Camera di Commercio di Benevento. Modererà il convegno Luigi Auriemma, Direttore della Coldiretti di Benevento. Al termine del convegno è prevista l’apertura degli stand gastronomici e intrattenimento musicale in compagnia del gruppo “Rocco e gli amici del liscio”.
Mercoledì 2 Giugno 2010, seconda giornata della Festa, il sipario si alzerà alle ore 9.00 del mattino con il raduno dei mezzi agricoli in piazza Pagani, poi alle ore 9.30 partenza alla volta di Paupisi con sosta in piazza IV Novembre e alle ore 10.00 celebrazione della santa messa nella chiesa parrocchiale. Al termine è in programma la benedizione dei mezzi agricoli. Dopo il momento religioso si passerà al momento ludico: alle ore 20.30, sempre in via G.Bovio ci sarà l’apertura degli stand gastronomici con l’intrattenimento musicale di Luciano & Daniele.
Quindi l’1 e 2 giugno tutti a Paupisi, una due giorni di festa in una terra di pregiati oli e di prestigiosi vini quali l'Aglianico e la Falanghina. Non a caso lo stemma della casa comunale riporta una torre fregiata di viti ed olivi.

c.s.

Oltre 300 allevatori sono fermi davanti ai cancelli della Parmalat.


Piana di Monte Verna. Dopo la Coldiretti di Roma ieri pomeriggio alle 15.00 precise gli allevatori della Coldiretti campana dell’alto casertano, circa trecento, hanno assediato i cancelli di ingresso dell’Azienda Parmalat sita in località Fagianeria del Comune di Piana di Monte Verna. Il via alla mobilitazione, con il presidio dello stabilimento, è stato dato dalla Coldiretti di Caserta dopo il fallimento del negoziato per il riconoscimento di un prezzo equo agli allevatori per evitare la chiusura delle stalle e la scomparsa del latte Made in Italy. “Se il lavoro delle mucche è sottopagato, gli allevatori denunciano – rileva la Coldiretti – pesanti speculazioni con il prezzo del latte che dai 36 centesimi al litro riconosciuti alla categoria arriva poi a costare fino a 1,50 euro sugli scaffali per i consumatori, con un ricarico del 329 per cento dalla stalla alla tavola”. La Coldiretti chiede anche “trasparenza nell’etichettatura del latte fresco e dei formaggi con l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza del latte utilizzato per evitare che venga spacciato come italiano quello importato”. Attualmente insieme agli allevatori e ai vertici Coldiretti zonali, ci sono anche i sindaci di Piana di Monte Verna Raffaele Santabarbara, di Caiazzo Stefano Giaquinto e di Alvignano Angelo Di Costanzo in attesa di capire se esiste il margine della trattativa. Intanto da Collecchio in provincia di Reggio Emilia c’è stato un minimo di approccio tra i vertici aziendali Parmalat e gli allevatori che sono fermi sulle loro posizioni. I dirigenti chiedono a questi ultimi di liberare i cancelli e permettere ai numerosissimi mezzi, altrimenti bloccati con il latte a bordo, di caricare e scaricare e subito dopo sono pronti alla trattativa. Ma alcuni rappresentanti degli stessi allevatori, tra cui anche Salvatore Farina, già vicesindaco di Piana di Monte Verna e attuale consigliere comunale, quindi in duplice veste sia di amministratore che di allevatore locale, fanno sapere che senza un minimo di garanzie la situazione è destinata a perdurare ad oltranza, con risvolti molto negativi proprio per l’azienda emiliana. Lo stesso Di Costanzo, sindaco di Alvignano, ha affermato di essere vicino agli allevatori dell’alto casertano e di sostenere anche l’alta qualità che solo il latte di questa area è in grado di garantire.


18 maggio 2010

SI CHIUDONO I SEMINARI DELLA PROTEZIONE CIVILE A PONTE.


Ponte. Mercoledì 19 maggio, seconda e ultima giornata a Ponte dei seminari di protezione civile sull’analisi del rischio, prevenzione e interventi operativi in emergenza. La due giorni è stata organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Ponte. I lavori inizieranno alle ore 19.00, presso l'abbazia Sant'Anastasia, con i saluti affidati al sindaco di Ponte Domenico Rosario Gennaro Ventucci ed al presidente della Pro Loco Daniele Simeone. Ad introdurre e a moderare i lavori sarà Girolamo Rovelli, funzionario geologo della Regione Campania. I relatori di questa sessione, incentrata essenzialmente su problematiche operative, saranno: Serafino Vassalli, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento, Giovanni Vassallo, vice comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento, Vincenzo Cincini, funzionario-responsabile della sala operativa di Protezione Civile della Regione Campania, Lorenzo Benedetto, geologo presso l’Autorità di Bacino Liri-Volturno-Garigliano e Massimo Morea della stessa Autorità di Bacino. A chiudere i lavori sarà Nicola Zotti, responsabile Ufficio Tecnico del Comune di Ponte.

“Il motivo per cui si è deciso di trattare argomenti, di cui in effetti se ne parla solo quando succedono le tragedie, - ha spiegato il geologi Girolamo Rovelli - è stato quello di far conoscere, senza ingenerare allarmismi inutili nella popolazione, i vari tipi di rischio cui siamo per forza di cose soggetti. Si è ritenuto opportuno, per quanto riguarda l’organizzazione di questa due giorni, scindere gli argomenti seguendo una logica di analisi teorica, che si è tenuta martedì sera e che sta alla base di qualunque fenomeno naturale, per poi passare ad argomentazioni applicative ed operative. Tutto ciò è stato ideato in funzione del realizzando piano comunale di protezione civile che si prefigge di apportare un contributo importante nell’organizzazione generale con tutti gli altri attori istituzionali all’uopo deputati”.


L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PIEDIMONTE MATESE HA RICHIESTO LA RIAPERTURA DEL MUSEO CIVICO.


PIEDIMONTE MATESE. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, retta dal Sindaco Vincenzo Cappello, ha richiesto ufficialmente, il 14 u. s., la riapertura del Museo Civico “Raffaele Marrocco” alla Soprintendenza di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta competente per territorio. A cura dell’Assessore delegato, Attilio Costarella, è stato inoltrato, per rispondere a precise prescrizioni a suo tempo formulate dal Soprintendente Stefano De Caro, un ricco carteggio, frutto d’una laboriosa attività dispiegata negli ultimi tre anni dall’Organo Esecutivo e finalizzata allo scopo. Vi figurano la relazione, redatta dal direttore dei lavori del PIT ex Convento di San Tommaso d’Aquino sede storica del museo cittadino, Domenico Buonpane, circa la messa a dimora ed a norma dei sistemi ed impianti anti-incendio ed anti-intrusione; il regolamento del museo civico, approvato con delibera di C.C. N.10 del 18.06.2008, in ottemperanza alla legge regionale N.12 del 23.02.2005 e del regolamento di attuazione N.5 del 18.12.2006; l’organigramma del personale; il progetto definitivo di allestimento e musealizzazione dell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino, redatto dall’Ufficio tecnico comunale con la supervisione di uno studio superspecializzato romano, approvato con deliberazione di G.C. N.32 del 27.01.2010 e reso esecutivo dal parere positivo della Soprintendeza; nonchè l’elenco del materiale in custodia da parte dell’Amministrazione Comunale che, a partire dal suo insediamento, ha dispiegato una certosina opera di rastrellamento degli avanzi di antichità dell’ex Museo Alifano dichiarati all’unanimità dal Consiglio Comunale, sul finire del 2008, patrimonio inalienabile della Città di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi

L’Energia del Volturno, grande attrattore per le eccellenze in rete.



Presenzano. Conclusa ieri la 4^ edizione di “NavigaVolturno 2010” diretta dal campione olimpionico Davide Tizzano. Canoe, soft rafting, natura, promozione territoriale e tanto entusiasmo per lo sport d’acqua dolce. Pronte, per la prossima estate, le “Guide del Volturno”.

Impegnativa ma divertente, la navigazione sul fiume Volturno si è svolta nonostante il tempo poco clemente del fine settimana, approfittando di una finestra di luce sabato mattina. Al soft rafting hanno partecipato soltanto i canoisti esperti per i quali la navigazione si è resa ancora più divertente per via delle rapide, rinvigorite dalla pioggia dei giorni precedenti, con una full immersion nell’incantevole verde che domina il paesaggio dell’Alto Casertano.

E’ anche grazie a format esperienziali di questo tipo – afferma il direttore del Centro Nautico Davide Tizzano – che si può educare e sensibilizzare il pubblico al rispetto per l’ambiente e promuovere, insieme all’evento, le risorse locali.

Annunciata l’interessante novità di quest’anno: un team di appassionati, le “Guide del Volturno”, composto da esperti in flora, fauna e dinamica del Volturno, affiancherà le attività del Centro Nautico. L’idea è nata da una sinergia del Centro Nautico e il CONI di Caserta.

Soddisfatto anche il responsabile del nucleo idroelettrico di Presenzano Pietro Navatta: “La sinergia tra la Centrale Enel e il Centro Nautico di Presenzano ha spostato l’attenzione dal contesto industriale alla valorizzazione del territorio. Un obiettivo pienamente raggiunto dopo tanti anni di attività, tanto più vero se consideriamo che il discorso si è allargato allo sport, alla cultura e all’enogastronomia.

L’evento sportivo è stato seguito dalle troupes televisive della Rai. Presente anche Michele De Simone, presidente del CONI di Caserta, che ha salutato gli atleti impegnati nella navigazione.
Una grigliata finale, (con degustazione a base di prodotti esclusivamente locali, in sintonia con la filosofia “a Km 0” e in linea con gli obiettivi del Centro Nautico, riconosciuto dalla Regione Campania anche come “Fattoria Didattica”), ha chiuso la quarta edizione del NavigaVolturno e ha inaugurato la
nuova stagione estiva 2010 dell’impianto sportivo.

La rassegna è stata promossa dal Centro Nautico di Presenzano con il sostegno dell’Enel, dell’Assessorato all’Agricoltura della regione Campania e con il supporto del CONI di Caserta.


c.s.

Consiglio Comunale aperto con Padre Alex Zanotelli a Piedimonte Matese per il diritto all'acqua quale bene inalienabile.


Piedimonte Matese. Convocato per giovedì 20 maggio alle ore 16,30 un Consiglio Comunale aperto per discutere una modifica dello statuto comunale che sancisca l’acqua come un bene comune, saranno presenti all’incontro anche il Consiglio Comunale dei Ragazzi che avanzerà delle proposte agli adulti. Alla seduta del Consiglio Comunale di Piedimonte Matese sarà presente anche Padre Alex Zanotelli (nella foto), per proporre al Consiglio Comunale di inserire nello statuto il principio inderogabile secondo cui l'acqua è un bene comune da NON PRIVATIZZARE. Il Tour di Padre Zanotelli continuerà con un altro appuntamento alle ore 17, 30 nel salone parrocchiale della frazione Sepicciano dove ci sarà la sua testimonianza/appello in favore della salvaguardia di un bene tanto prezioso da non lasciare al potere delle mafie e dei potentati economici. L’acqua costituisce un bene comune dell’umanità, un bene irrinunciabile che appartiene a tutti. Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile: dunque l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti. La proposta fa riferimento ai principi e le proposte del "Manifesto Italiano per il Contratto Mondiale dell'Acqua" che sono: a) l'acqua è un bene comune dell'umanità; b) l'acqua non è una merce, non è un bene economico, non ha valore di mercato; c) la gestione dell'acqua appartiene ai cittadini, non può essere soltanto "un affare" per i distributori.

Pietro Rossi

IL MUSICAL PINOCCHIO IN PIAZZA ROMA CONCLUDE IL PROGETTO SCUOLE APERTE A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. L'associazione Cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese, nell'ambito del progetto "Scuole Aperte" promosso dalla Regione Campania in partenariato con l'ITCG "De Franchis" di Piedimonte Matese in occasione della festività del Santo Patrono San Marcellino Martire, il 1 giugno alle re 21,00 in Piazza Roma presenterà il Musical “Pinocchio”. Il musical è stato preparato dai giovani di Piedimonte Matese che hanno partecipato alle attività del Laboratorio Teatrale, finanziato con i fondi regionali del Progetto “SCUOLE APERTE”. La Regione Campania ha finanziato per questa annualità ben tre progetti presentati dall’Istituto Tecnico Commerciale “De Franchis”, dal Professionale Alberghiero “V.Cappello” di Piedimonte Matese e dall’Istituto Professionale per l’Industria di Alife, in collaborazione con il Comitato Locale Eda CE 6 e dalla Comunità Montana del Matese. Ancora una volta è stata valutata con il massimo dei punteggi la capacità di fare rete. Tre progetti che hanno consentito di tenere aperte le scuole nel pomeriggio e di coinvolgere studenti e associazioni del territorio. La scuola, quella pubblica, grazie a “Scuole Aperte”, ha rafforzato la sua funzione di centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio e di formazione di cittadinanza attiva. Questo progetto dei Cooperatori Salesiani si inserisce nel più ampio progetto per il contrasto all’emarginazione e al disagio sociale, per la lotta all’evasione scolastica e all’abbandono dei percorsi formativi, per l’attuazione del diritto allo studio per tutto l’arco della vita che l’Assessorato al Lavoro, Istruzione e Formazione della regione Campania considera obiettivi prioritari nella logica del sistema formativo integrato. La quarta edizione del bando dunque ha dato la possibilità a ciascuna scuola di partecipare al progetto autonomamente, ma nello stesso tempo ha consacrato l’importanza delle reti territoriali attraverso un ulteriore finanziamento. Un’azione congiunta per rafforzare le reti esistenti e incoraggiare la creazione di nuovi legami per esaltare la qualità e le azioni innovative che le nostre scuole hanno già dimostrato di saper mettere in campo.

Pietro Rossi

LA REGIONE CAMPANIA FINANZIA IL PROGETTO PER L’AMPLIAMENTO DELLA RETE GAS METANO DI GALLO MATESE.


GALLO MATESE. La Regione Campania con Decreto Dirigenziale n. 147 del 19 aprile 2010 ha ammesso a finanziamento provvisorio l'esecuzione dei lavori relativi al Progetto di Ampliamento della rete gas metano da Gallo Matese , Loc. Ponte, alla frazione Vallelunga, presentata dal Comune di Gallo Matese. La Legge finanziaria 2010 pubblicata sul BURC n. 7 del 21 gennaio 2010, dispone che le risorse provenienti dalla programmazione comunitaria P.O.R. – FESR 2000/2006 sono destinate per almeno l’ottantacinque per cento al finanziamento dei progetti dei comuni con popolazione al di sotto dei cinquantamila abitanti e, per il restante importo, al finanziamento dei progetti dei comuni con popolazione superiore ai cinquantamila abitanti, nel rispetto delle regole previste dal Quadro comunitario di sostegno per le regioni italiane dell’obiettivo 1 per il periodo 2000-2006. A tal proposito la Regione Campania ha ritenuto di assegnare provvisoriamente il finanziamento di euro € 1.064.545,38 al Comune di Gallo Matese (CE) per l’intervento ‘Ampliamento della rete gas metano da Gallo, Loc. Ponte, alla frazione Vallelunga ‘ a valere sulle risorse di cui all’Art. 1 comma 39 legge n.2/2010 e di riservare l’assegnazione definitiva del finanziamento alla presentazione del quadro economico rimodulato , previo incameramento delle economie derivanti dal ribasso d’asta nelle modalità indicate nel Disciplinare.

Pietro Rossi

ARRESTIAMO L’INVASIONE CINESE.


PIEDIMONTE MATESE. Anche nel casertano la comunità di stranieri è in continuo aumento molti sono già inseriti nella vita sociale altri meno. In questi ultimi tempi sta aumentando la comunità dei cinesi, puntualizza preoccupato Giuseppe D’abbraccio esponente de “La Destra” di Piedimonte Matese, una presenza che si allargando a vista d’occhio negli ultimi anni e che da innumerevoli punti di vista costituisce un’autentica minaccia per nostra comunità locale. Sotto l’aspetto economico, aprono attività anche manifatturiere clandestine dove sfruttano i propri lavoratori e dove non rispettano nessun genere di norma (fiscale, igienica, di sicurezza…) . I loro metodi di lavoro mettono in crisi le nostre aziende operando in un chiaro regime di concorrenza sleale. Attraverso oscuri passaggi di fondi acquisiscono in contanti esercizi commerciali tradizionalmente gestiti da noi campani, realizzando un autentico dominio economico sul territorio. Cercano di imitare, senza alcun rispetto, i prodotti delle aziende italiane vendendoli a prezzi nettamente più bassi. Sotto l’aspetto sociale, si isolano tra loro, creando all’interno della nostra società delle comunità indipendenti con proprie regole di convivenza che contrastano con quelle locali.

c.s.

CONTINUA L’IMPEGNO A FAVORE DELLA LOTTA ALL’ABBANDONO E ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA DA PARTE DELL’ITC “TERRA DI LAVORO”


Caserta – Continua l’impegno a favore della lotta all’abbandono e alla dispersione scolastica da parte dell’ITC “Terra di Lavoro” che è da tempo impegnato con progetti finanziati dai Fondi Strutturati UE e da quelli regionali a favore dell’innalzamento socio-culturale dei propri alunni.L’ITC “Terra di Lavoro” sperimenterà all’interno del progetto MOST (Motivation to study), realizzato nell’ambito del programma di Educazione Permanente Comenius, una nuova metodologia tesa a combattere l’abbandono scolastico, piaga della scuola campana.Al progetto transnazionale aderiscono le Università di Salerno-Dipartimento di Scienze dell’Educazione, l’Università Autonoma di Barcellona, il Centro di ricerca Factum di Vienna e l’Isppref di Caserta. A questi enti di ricerca il compito di proporre una nuova metodologia contro la dispersione scolastica con la creazione di un modello di insegnamento/apprendimento basato sull’applicazione della psicologia sociale e relazionale. All’istituto tecnico “Terra di Lavoro”, al Liceo “Calinescu” di Costante (Romania), alla scuola secondaria “Hilendarski” di Parvomay (Bulgaria) l’incombenza di sperimentare al loro interno la validità della proposta metodologica. Periodicamente, attraverso meeting internazionali, scambi telematici e corsi di aggiornamento, saranno assicurati i confronti tra i partner del progetto e valutati i risultati in termini di apprendimento e potenziamento della motivazione allo studio.Il team del “Terra di Lavoro”, che farà da tramite tra il gruppo di ricerca e il collegio dei docenti, guidato dal preside Carmine Aurilio, è costituito dalle docenti Brunella Arena, Vincenza Rendina, Giulia Petrarca e dalla collaboratrice esterna, segretaria del progetto e traduttrice, professoressa Rosalba Arena.


c.s.

Festival della Comunicazione: prossima edizione sarà a Padova.


Caserta -Si è chiuso con un bilancio superiore alle aspettative l'appuntamento annuale – il quinto – con il Festival nazionale della Comunicazione, che si è svolto dal 9 al 16 maggio a Caserta e in altre località campane. Soprattutto perché, così come si proponevano, i promotori – Paolini, Paoline, Diocesi di Caserta, con il coordinamento organizzativo del Centro Culturale San Paolo Onlus nazionale e locale – sono riusciti a "fare rete".Lo confermano anche i numeri: le proposte hanno spaziato dal teatro alla danza e alla musica, dall'animazione per i ragazzi e le scuole agli incontri per gli operatori della comunicazione e i docenti, infine ai momenti celebrativi: complessivamente più di 60 appuntamenti in 8 giorni, con più di 100 relatori/partecipanti e più di 5000 presenze. "Questa esperienza – ha affermato mons. Pietro Farina (nella foto), vescovo di Caserta – ci ha fatto capire che la comunicazione è importante ma non è un fatto automatico e scontato: la comunicazione va curata, studiata nel suo dinamismo per una vera e piena ed efficace trasmissione di idee, valori, sensazioni. Anche quando comunichiamo dobbiamo prepararci, dobbiamo aver chiaro in mente cosa dire: solo così possiamo avere in due la stessa idea, che crea reciprocità di rapporti; solo così possiamo dire di cominciare a comunicare veramente".Secondo Raffaele Mazzarella, il Festival è stato un'occasione per stimolare il confronto e il dibattito non solo sui mezzi ma anche sui messaggi della comunicazione: "C'è stata tanta partecipazione e una comunicazione vera ed autentica, espressione di questo Centro (Ccsp Campania, di cui è responsabile, ndr) ispirato alla tensione evangelizzatrice di San Paolo".Lo sguardo, intanto, è già rivolto al prossimo anno, quando il Festival farà tappa a Padova dove, dice don Gabriele Pedrina, direttore dell'Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali, "sarà un'opportunità grande di mettere in dialogo esperienze come l'Università con la facoltà di scienze della comunicazione e il corso di laurea in musica, arte e spettacolo, la stessa Chiesa che vanta una presenza storica nel mondo cittadino dei media, i tanti centri culturali, l'immenso patrimonio artistico". E a Caserta cosa rimarrà di questa esperienza? Don Roberto Ponti, responsabile organizzativo nazionale del Festival, conclude che «Caserta conserverà la capacità di continuare a investire nell'interrelazione e nella capacità di intercettare tutte le risorse a vario titolo presenti sul territorio per il suo sviluppo. E poiché Caserta ha dimostrato che c'è un forte desiderio di partecipazione e quindi di comunicazione, d'intesa con monsignor Farina, abbiamo pensato alla promozione di un evento già annunciato: il Festival della Vita». Info sul sito http://www.festivaldellacomunicazione.org/


Fonte : comunicato stampa

17 maggio 2010

QUANDO LA COSTITUZIONE SI FERMAVA AI CANCELLLI DELLE FABBRICHE.


CASERTA. Ricorrono i 40 anni dello Statuto dei Lavoratori, la Legge 20 maggio 1970, n. 300, che rappresentò una svolta epocale non soltanto nei rapporti all’interno del mondo del lavoro ma un cambiamento profondo anche sul piano sociale, politico e culturale. La Legge 300 portò a compimento il dettato costituzionale che pone il lavoro a fondamento della nostra democrazia, eliminando la stridente contraddizione che vedeva proprio i luoghi di produzione esclusi dalla applicazione dei principi costituzionali. Oggi forse le conquiste in tema di dignità, tutela e relazioni sindacali che lo Statuto assicurò ci sembrano scontate e, pertanto, forse non attribuiamo loro l’importanza che meritano e, di conseguenza, corriamo il rischio di indebolirle di fronte ad attacchi che, sotto la falsa veste di un presunto “riformismo”, tendono in realtà a riportare indietro di decenni l’orologio della storia. In effetti lo Statuto dei Lavoratori costituisce una delle più evidenti dimostrazioni della grandezza del nostro impianto costituzionale che, all’interno di un rigoroso sistema democratico-parlamentare, “disegna” per lo Stato nuovi compiti e nuovi obiettivi predisponendo le “linee guida” di una legislazione avvenire. Una Costituzione che prefigura, nelle sue norme, uno Stato socialmente e politicamente più evoluto, lasciando alle forze politiche il tempo di attuarlo. Figli di quello spirito politico e culturale sono i partiti democratici che, in un periodo di grande travaglio per il paese, stretto tra l’inizio della stagione del terrorismo e le grandi lotte operaie, seppero – pur con diverse idee e prospettive – licenziare un documento che ancor oggi, al di là delle critiche interessate, pone l’Italia all’avanguardia nella tutela giuridica dei diritti dei lavoratori. A riprova di un senso di responsabilità politica ben diverso da quello attuale, anche il partito liberale – tradizionalmente vicino alle esigenze delle imprese – votò la Legge riconoscendo il grande sforzo di sintesi operato, la valenza giuridica e la necessità sociale.
Va ricordato tuttavia che erano occorsi oltre venti anni per giungere alla concreta traduzione legislativa dei principi costituzionali in tema di lavoro e che, evidentemente, il percorso non era stato agevole. Ecco perché è giusto ricordare ed onorare in questo anniversario la memoria dei tre uomini che tenacemente vollero e consentirono il provvedimento. Il primo fu Giacomo Brodolini, sindacalista socialista e Ministro del Lavoro che purtroppo morì prima di aver visto nascere la “sua” Legge ma che ebbe la fortuna di passare il testimone ideale al successore nel dicastero Carlo Donat Cattin, anch’egli di formazione sindacale quale dirigente dei sindacati cattolici. Il terzo è Gino Giugni, intelligente e brillante giurista cui si deve l’impianto tecnico\giuridico della Legge. L’intento di questo modesto omaggio a quegli uomini non è retorico in quanto stiamo vivendo una stagione di costanti ed ofidici attacchi alla Costituzione ed alle sue conquiste da parte di forze politiche e culturali (ma sostanzialmente ispirate e guidate da “poteri economici”) che vedono nei diritti civili e del lavoro un serio ostacolo ai loro interessi e progetti.
Il disegno di Giugni, Brodolini e Donat Cattin era diametralmente opposto a questa “nuova cultura”, coerente con quella Costituzione che da uomini e da politici amavano e cioè il progetto di una Società equilibrata, capace di tenere insieme i diritti ed i doveri di tutti, ma nella giustizia ed equità sociale : in una parola una democrazia sostanziale e non formale. Carta 48 chiede a tutti di condividere il ricordo di quei personaggi e di quello spirito, di difendere lo Statuto dei Lavoratori, anzi di rendere ancor più efficaci alcune irrinunciabili tutele, basti pensare alle migliaia di infortuni e morti sul lavoro che ancora registriamo. Una difesa necessaria ad evitare che una cultura debole di contenuti e manovrata negli scopi, ci faccia perdere la memoria storica, oggi tanto necessaria per affrontare i problemi del lavoro e della democrazia che nel nostro Paese sono oggi centrali.


Fonte: Associazione Carta ‘48

IL CORDOGLIO DI RUSSO PER L'ATTENTATO DI HERAT.



San Nicola La Strada.
Il consigliere comunale Domenico Russo (nella foto) esprime profondo cordoglio per i nostri soldati caduti oggi (18 05 2010) in un attentato terroristico a Herat. Davanti a questo nuovo, vile attacco sono convinto che tutto il Paese si stringerà attorno ai nostri soldati e al loro coraggio. Siamo vicini alle loro famiglie cui voglio esprimere tutta la mia vicinanza e affetto. Infine rivolgo un pensiero di riconoscenza e incoraggiamento – ha continuato Russo – a tutti i militari che stanno operando nell’area con grande responsabilità e professionalità”. Militari italiani ancora nel mirino in Afghanistan: due sono stati uccisi e altri due sono stati gravemente feriti alle gambe, anche se non sono in pericolo di vita, in seguito ad un attentato nel Nord Est del Paese, nella zona vicino a Herat controllata dalle forze italiane dell'Isaf. I feriti sono stati immediatamente evacuati presso l'ospedale da campo di Herat con elicotteri Isaf.
LE VITTIME - Le due vittime cadute nell'agguato sono il sergente Massimiliano Ramadù, 33 anni, di Velletri, in provincia di Roma e il caporalmaggiore Luigi Pascazio, 25 anni, della provincia di Bari. La soldatessa ferita è Cristina Buonacucina, caporale del 32.esimo reggimento Genio "Taurinense", originaria di Foligno. Il secondo militare ferito è Gianfranco Scirè, 28 anni, di Casteldaccia, un comune in provincia di Palermo. Luigi Pascazio era figlio di un poliziotto. Il padre del militare ha appreso la notizia in questura a Bari, dove era in servizio. Il rientro delle salme, ha riferito il ministro La Russa, avverrà mercoledì.
L'AGGUATO - I militari erano a bordo di un blindato Lince posizionato nel nucleo di testa di una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e diretta a Bala Murghab, più a Nord. «Erano oltre 400 i soldati presenti in questa colonna - ha precisato il ministro La Russa - impegnati in un trasferimento operativo». L'esplosione di un ordigno ha colpito in pieno il blindato, secondo quanto ha riferito il comando italiano di Herat. Il fatto è avvenuto alle 9,15 locali. I quattro si trovavano a bordo di un blindato Lince posizionato nel nucleo di testa di una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e diretta a Bala Murghab, verso nord. Dalle prime ricostruzioni risulta che il veicolo colpito occupasse la quarta posizione lungo il convoglio, era in movimento e si trovava a 25 chilometri a sud di Bala Murghab.
LA MISSIONE ITALIANA - Sono circa 2.800 i militari attualmente dispiegati in Afghanistan. Da giugno, nel Paese asiatico arriveranno altri mille soldati, con l'obiettivo di raggiungere un contingente di 3.227 militari, come annunciato a dicembre dal ministro della Difesa Ignazio La Russa. «L'Italia non prende e non prenderà decisioni unilaterali iu nessun caso - ha aggiunto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, frenando le richieste del ministro Roberto Calderoli che invita il governo a interrogarsi sui sacrifici che l'Italia sta affrontando in Afghanistan. «Tutti - ha aggiunto La Russa in conferenza stampa a Milano - ci interroghiamo sempre, tanto più quando si verifica questo genere di episodi. Ringrazio Calderoli di aver ricordato che queste decisioni si prendono in sede internazionale, e noi lavoriamo affinché non siano prese unilateralmente, e in ogni caso, noi oggi continuiamo a ritenere che il rischio è connesso all'importanza della missione». L'aumento della presenza militare italiana in Afghanistan era stato chiesto dal Segretario della Nato Anders Fogh Rasmussen, su pressione americana. I militari italiani hanno la responsabilità di un'ampia regione dell'Afghanistan occidentale che comprende le province di Herat, Badghis, Ghowr e Farah. La maggior parte dei soldati partecipa alla missione Isaf della Nato, mentre i carabinieri sono inseriti in Eupol, la missione dell'Unione europea per la ricostruzione della polizia civile locale. L'inizio del disimpegno militare italiano dal Paese è fissato per luglio 2011.


c.s.

LA RAI A CAIAZZO PER IL MONTASCALE DI PIAZZA VERDI LA REPLICA DELL'AMMINISTRAZIONE RETTA DA GIAQUINTO.


CAIAZZO – “Se il montascale di Piazza Verdi non funziona, è soltanto perchè è stato preso di mira a gennaio da ignoti. Noi, in quanto amministrazione comunale, dopo aver puntualmente denunciato all'Arma l'atto vandalico, siamo in attesa di ricevere da parte di una ditta specializzata un preventivo di spesa per disporre e ripristinare, per l'ennesima volta, la funzionalità di una piattaforma che abbiamo voluto fortemente per favorire l'accesso di anziani e disabili in Cattedrale”. E' la dichiarazione del primo cittadino di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto) alla luce dell'incursione in città questa mattina di telecamere della Rai. “Il montascale – spiega Giaquinto – è stato realizzato nell'ambito del progetto regionale 'Ospitalità dei borghi' e nel giro di pochi anni è stato deturpato tre volte. In tutti i casi è stata sporta denuncia e l'ultimo intervento per la rimessa in funzione della scala è costato all'ente 700 euro. Adesso siamo in attesa della conta dei danni per intervenire nuovamente e ci auguriamo che episodi di questo tipo non avvengano più”. Un augurio che purtroppo contrasta con la realtà, considerato che di recente sono stati anche imbrattati dei muri. Tutto questo mentre continua l'impegno costante dell'amministrazione a favore di fasce deboli: un esempio sono i parcheggi disseminati in città riservati ai diversamente abili, la realizzazione di opere pubbliche in osservanza all'abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione della videosorveglianza come deterrente e strumento di prevenzione contro gli atti di vandalismo.

c.s.

TERZA GRAN FONDO DEL VOLTURNO STAMATTINA LA PRESENTAZIONE.


Caserta. Si è svolta stamane al Centro Commerciale Campania la conferenza stampa di presentazione della terza edizione della “Gran Fondo del Volturno”, manifestazione riservata al ciclismo amatoriale organizzata dall’associazione “Centoeventi” in collaborazione con i quotidiani “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli”. A fare gli onori di casa il direttore del centro commerciale Fabio Santoro: “Do il benvenuto a tutti gli intervenuti e sottolineo che il centro è sempre vicino a iniziative che promuovono il territorio e allo sport con i suoi importanti valori”. A presentare la manifestazione ci ha pensato il direttore di “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli” Domenico Palmiero: “Questa manifestazione sta diventando una classica del panorama ciclistico regionale e questo per noi è un grande risultato, così come è importante il sostegno delle istituzioni”. Quindi ha preso la parola il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello: “Ancora una volta ringrazio l’organizzazione per aver concesso alla città di Piedimonte di ospitare anche quest’anno la bella manifestazione. E’ un’opportunità per l’intero alto Casertano di promuovere le bellezze naturalistiche e storiche”. Gli fa eco il sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo: “E’ una kermesse importante per valorizzare il nostro territorio”. Proprio su questo aspetto si concentra l’intervento del presidente della Comunità montana del Matese Fabrizio Pepe: “Credo che la Regione dovrebbe avere un’attenzione particolare per la nostra terra che non ha nulla da invidiare alle Alpi, in più questa manifestazione entusiasma tutta la nostra gente”. A concludere gli interventi delle istituzioni politiche il presidente del Parco del Matese Giuseppe Falco: “Un’iniziativa che mette al centro dell’attenzione un territorio eccezionale e che, attraverso lo sport, crea aggregazione tra i giovani che è una cosa fondamentale”. Quindi prende la parola il presidente provinciale del Coni Michele De Simone: “La Gran Fondo del Volturno può essere considerato il giro ciclistico della Svizzera casertana, la zona più bella della provincia. E questa manifestazione si inserisce in un discorso di turismo sportivo che stiamo portando avanti”. Poi tocca al presidente provinciale dell’US Acli Aldo De Lellis: “Il nostro obiettivo è l’aggregazione e questa kermesse fa proprio questo”. A conclusione l’intervento del direttore editoriale di “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli” Giuseppe De Martino: “Il sostegno di tutte le persone sedute a questo tavolo ci inorgoglisce e ci spinge ad andare avanti su questa strada con grande entusiasmo”. La “3ª Gran Fondo del Volturno” si terrà domenica 30 maggio con partenza e arrivo a Piedimonte Matese.


c.s.

L’Ambito Sociale CE 6 seleziona un Mediatore Familiare e un Consulente Legale per l’attuazione del Piano Sociale di zona.


PIEDIMONTE MATESE. Il Comune di Piedimonte Matese, guidato da Vincenzo Cappello (nella foto), in esecuzione delle determinazioni assunte dal Coordinamento Istituzionale nella seduta del 03/05/10 in cui è stato deliberato di dare avvio alla procedura ad evidenza pubblica per titoli per la costituzione di graduatorie con validità triennale da cui attingere il personale necessario per l’attuazione e prosecuzione dei servizi programmati nel nuovo Piano di Zona Sociale, ha reso noto che l’Ambito Territoriale C6, per il tramite del Comune di Piedimonte Matese – Comune Capofila – intende procedere alla costituzione di graduatorie con validità triennale da cui attingere il personale necessario per l’attuazione e prosecuzione dei servizi programmati nel nuovo Piano di Zona Sociale in applicazione del I Piano Sociale Regionale 2009-2011. A tal fine alle ore 10,00 del giorno 1 del mese di giugno dell’anno 2010, presso l’Aula Consiliare del Comune di Piedimonte Matese in Piazza De Benedictis, avrà luogo una selezione pubblica per titoli, per la selezione di n. 2 figure professionali, n.1 Mediatore Familiare e n.1 Consulente Legale, necessarie all’attuazione del servizio sul territorio dell’Ambito Territoriale C6. Le domande di ammissione alla selezione, redatte esclusivamente sul modello di domanda appositamente predisposto in carta semplice e disponibile presso l’Ufficio di Piano, dovranno essere indirizzate al Comune di Piedimonte Matese - Comune capofila Ambito C6, Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, Piazza De Benedictis, 81016 Piedimonte Matese (CE) e dovranno pervenire al Protocollo Generale del Comune di Piedimonte Matese entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 26 maggio 2010. Ai fini dell’osservanza del termine ultimo di presentazione, indicato dal bando, farà fede il timbro apposto dall’ufficio protocollo del Comune.

Pietro Rossi

Cirioli chiede di riconvocare la seduta consiliare per il bilancio di previsione.


Alife. Una richiesta di riconvocare il Consiglio Comunale di Alife per far si che venga ridiscussa la famosa delibera del 30 aprile scorso con la quale si vendevano molti beni patrimoniali del Comune è stata presentata dal Consigliere comunale Daniele Cirioli (nella foto), del gruppo consiliare Vivi Alife al sindaco facente funzione Maddalena Di Muccio. Il Consigliere ha fatto richiesta di procedere ad annullare “in autotutela” la contestata delibera del Consiglio Comunale del 30 aprile 2010. L’autotutela è una possibilità che consente di auto-annullare un provvedimento da parte dello stesso ufficio o pubblica amministrazione che lo ha emesso chiedendo al Consiglio Comunale di annullare la Delibera sul Bilancio di previsione 2010 (e quindi anche la vendita dei beni immobili) che è stata votata il 30 aprile. Il mio augurio, ha concluso Circoli, è che questa richiesta venga letta come un segnale di apertura alla collaborazione tra “tutti” i Gruppi del Consiglio comunale. Una collaborazione che serve specialmente su certe decisioni e nelle sorti che sono toccate a questa Amministrazione. Una collaborazione che serve cioè su quelle decisioni che vanno al di là dell’ordinaria amministrazione. E la vendita del patrimonio comunale non è certo un atto che si fa tutti i giorni o tutti gli anni: non è ordinaria, ma straordinaria amministrazione. La vendita dei beni immobili come è stata impostata nel Bilancio 2010, può essere facilmente eliminata e superata, trovando altrove quei 385 mila euro di ricavato: riducendo le spese, per esempio. A tale scopo lo stesso Cirioli, chiede di riconvocare un’altra seduta consiliare considerando che Il termine per approvare il bilancio è stato prorogato al 30 giugno.

Pietro Rossi

16 maggio 2010

La Madonna portata in visita agli ammalati dell'Ospedale di Piedimonte Matese

PIEDIMONTE MATESE. Ieri hanno preso il via a Piedimonte Matese i festeggiamenti in onore dell’ Immacolata. Nel pomeriggio si è tenuta l’annuale processione che ha portato l’immagine di Maria in visita all’ospedale “Ave Gratia Plena”, occasione tra le più importanti nel centro matesino, sempre molto sentita e attesa da tanti fedeli. Anche quest’anno i numerosi cittadini sono accorsi al nosocomio per partecipare alla solenne cerimonia che si tiene nel cortile dell’edificio, nonostante il tempo poco clemente che però non ha impedito la celebrazione, officiata da don Lucio D’Abbraccio, don Emilio Salvatore e dal neovescovo mons. Valentino Di Cerbo. Proprio il vescovo, qualche momento prima della cerimonia, si è intrattenuto all’interno dell’ospedale, guidato dal sindaco Vincenzo Cappello e dal direttore amministrativo dell’Asl Marcellino Consales, per una visita a tutti i reparti. Una vicinanza ai malati sottolineata poi dalle sue parole nel corso della funzione religiosa: “La venuta qui di Maria deve invitarci a portare con noi Gesù e a cercare di fare qualcosa per la vita degli altri”. Oggi invece gli eventi più importanti dei festeggiamenti. Alle ore 10 si terrà la solenne concelebrazione nel santuario di Ave Grazia Plena, seguita nel pomeriggio dalla processione che attraverserà la Città, e che incontrerà in serata le autorità civili a San Domenico. Insieme si recheranno in Piazza Roma dove il primo cittadino deporrà un cuore d’oro sull’immagine dell’Immacolata.

Michele Menditto

Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.


PIEDIMONTE MATESE. Anche per quest’anno, tutti i contribuenti potranno, in fase di compilazione delle loro dichiarazioni dei redditi, CUD, modello 730 e modello UNICO, relative al periodo di imposta 2009,destinare il 5 per mille della loro imposta sul reddito delle persone fisiche/IRPEF ad alcuni soggetti per il sostegno delle attività di questi come previsto dall’articolo 63 bis del decreto legge 112/2008, convertito dalla legge 133/2008. Con una sola firma si può cambiare il destinatario di una quota pari al 5 per mille della dichiarazione dei redditi: invece di andare allo Stato, può essere assegnata al Comune di residenza o all’ente o associazione che si sceglie. Anche il Comune di Piedimonte Matese si è fatto promotore di questa richiesta e per saperne di più abbiamo rivolto alcune domande all’Assessore alle Finanze Corrado Pisani.(nella foto)


-Assessore Pisani come si fa a destinare il 5 per mille al Comune di Piedimonte Matese?
Facile, è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza” nell’allegato ai modelli di dichiarazione dei redditi e indicare il codice fiscale del Comune di Piedimonte Matese: 82000790616. Può destinare il 5x1000 anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero la persone che hanno solo il modello CUD fornitogli dal datore di lavoro o dall'ente erogatore della pensione.

-Per quale motivo chiedete questo contributo ai cittadini?
Perche’ serve a sostenere la spesa sociale, cioè quegli interventi fatti dall’amministrazione comunale per alleviare tutte le situazioni di disagio. Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.


-Ma il Comune di Piedimonte Matese non ha già dei fondi a sufficienza per fare questo?
Purtroppo no. Anche nel 2009 il Fondo nazionale per le politiche sociali, che serve a finanziare gli interventi sul territorio per le attivita’ sociali e che quindi viene destinato a tutti i Comuni, e’ stato fortemente ridimensionato. Dare al Comunedi Piedimonte Matese il 5 per mille, aiuta a recuperare almeno una parte dei fondi che sono venuti a mancare per aiutare le fasce piu’ bisognose della popolazione.


-Assessore Pisani in che modo il Comune di Piedimonte Matese utilizzerà i fondi derivani dal 5 per mille?
Proseguendo e ampliando i servizi sul versante del sociale. Da solo – se i fondi che ricevera’ saranno sufficienti – o associandosi con altri Comuni. Utilizzando le proprie strutture e avviando collaborazioni con enti o associazioni che operano nel sociale. Della destinazione delle somme il Comune redigera’, comunque entro un anno dalla concreta ricezione di queste, un apposito rendiconto, accompagnata da una relazione illustrativa.


-Concludendo Assessore Pisani cosa succede se non si firma il 5 per mille?
Praticamente non si risparmi nulla e non si aiuta nessuno. Perche’ le quote di 5 per mille che saranno realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. Se non firmi, quei fondi rimarranno allo Stato. Se firmi per il Tuo Comune, rimarranno a disposizione della Tua comunita’. Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.

Pietro Rossi

A Piana di Monte Verna: rosario vivente.


PIANA DI MONTE VERNA. Continua la ricca stagione di eventi a Piana di Monte Verna, da oggi partono i festeggiamenti in occasione dei 150 anni trascorsi dal Miracolo della Madonna Immacolata Concezione. Infatti il 21 Maggio 1860 l’Immacolata Concezione salvò la comunità da un furioso nubifragio che imperversava sul paese. I pianesi, accorsi in Chiesa a pregare, si accorsero che dalla testa della statua posta al centro della navata, usciva un liquido simile al sudore. I fedeli, accertatisi che la nicchia dove era custodita la statua fosse asciutta e non aveva perdite, avvisarono il Parroco, mentre il furioso temporale man mano cessava. Fu fatto analizzare il liquido ed i risultati confermarono secrezioni umane, così i fedeli gridarono al miracolo e la Chiesa fu innalzata a Santuario dell’Immacolata. Quando il mattino seguente il nubifragio terminò, la Madonna cessò di sudare; da allora ogni anno, il 21 Maggio, la popolazione pianese ringrazia la Vergine in una grande atmosfera di devozione e festeggiamenti. Alle ore 21:00 nella piazzetta sottostante P.zza XXI Maggio i bambini della scuola catechistica rappresenteranno il Rosario vivente figurato. I festeggiamenti in onore della Madonna proseguiranno fino al 24 Maggio, con serate molto ricche, in particolare il 23 ci sarà Luca Barbarossa in concerto. Nell’ambito del Chitarra Festival domani 16 Maggio alle ore 20:00 nella Chiesa di Santa Maria a Marciano si esibirà il duo Plucked & Pitched, formato da Dario Mennella (vibrafono) e Salvatore Schiano (chitarra).

Pietro Rossi

NASCE LA NUOVA GIUNTA DELLA CAMPANIA TARGATA CALDORO.



NAPOLI . E’ stata annunciata dal Presidente Stefano Caldoro (nella foto) la nuova Giunta Regionale. Eccola:Il Presidente CALDORO mantiene ad interim la DELEGA SULL’AGRICOLTURA e, ricordiamo, è COMMISSARIO AD ACTA DELLA SANITÀ CAMPANA.

Vicepresidente della Giunta è l’avv. Giuseppe DE MITA (TURISMO - BENI CULTURALI), nato a Nusco (AV) il 26/10/1959, Laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano, Vice Presidente della Provincia di Avellino.

GLI ASSESSORI SONO:

- Pasquale SOMMESE, (PERSONALE), nato a Cimitile (NA) il 4/7/1956, Consigliere Regionale;

- Ernesto SICA, (AVVOCATURA),nato a Salerno il 27/8/1971, Laureato in Scienze Politiche, Assessore ai Trasporti della Provincia di Salerno, Sindaco di Pontecagnano Faiano (SA);

- Ermanno RUSSO (ASSISTENZA SOCIALE - DEMANIO E PATRIMONIO), Consigliere Regionale;

- Marcello TAGLIATELA (URBANISTICA E TERRITORIO), Parlamentare;

- Edoardo COSENZA (URBANISTICA - LAVORI PUBBLICI), nato a Napoli il 3/5/1958, Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli;

- Sergio VETRELLA (TRASPORTI E ATTIVITÀ PRODUTTIVE), nato a Napoli il 6/9/1947, Professore ordinario di Impianti Aerospaziali presso l’Università Federico II di Napoli;

- Anna Caterina MIRAGLIA (ISTRUZIONE), nata a Sapri (SA) il 26/7/1957, docente di diritto privato ed economico presso l’Università di Salerno;

- Severino NAPPI (LAVORO),nato a Napoli il 15/4/1965, Professore ordinario di diritto del lavoro presso l’Università della Calabria, Assessore Risorse Umane alla Provincia di Napoli;

- Guido TROMBETTI (UNIVERSITÀ E RICERCA), nato a Napoli il 4/4/1949, Rettore dell’Università Federico II di Napoli;

- Giovanni ROMANO (AMBIENTE),nato a Mercato San Severino (SA) il 25/8/1962, Laureato in scienze politiche, docente di scienze della formazione presso l’Università di Salerno, Assessore Provincia di Salerno, Sindaco di Mercato San Severino (SA) ;

- Gaetano GIANCANE (BILANCIO),nato il 10/10/1947 a Melendugno (LE), Generale della Guardia di Finanza, Comandante regionale Calabria;