27 gennaio 2010

LA GROTTA DELLA FERTILITA’ DI LIBERI SUL SETTIMANALE NAZIONALE VERO.




Caserta- Il caso della grotta di San Michele finisce nel mirino dei media nazionali. Sul popolare settimanale Vero(400mila copie vendute ogni settimana), in edicola fino a venerdì in tutta la penisola, con un ampio reportage, Giuseppe Sangiovanni, corrispondente del giornale milanese racconta la crociata combattuta dal vulcanico giornalista del Corriere del Mezzogiorno- Gianfranco Izzo- il primo a lanciare l’allarme per salvare l’ importante sito, ricco di storia e tradizioni millenarie, minato da un progetto discutibile- che prevede l’installazione all’interno della grotta di due grossi lampadari. L’autentica meraviglia della ca­tena montuosa del Monte Maggiore è ubicata nella frazione Profeti, nel comune di Liberi. La grotta è scavata in un blocco di roccia alto oltre 50 metri. Nel corso dei secoli di attività- l’acqua ha creato una camera alta e confortevole, adornata da caratteristiche stalattiti e stalagmiti. L’acqua che distilla è ritenuta miracolosa. Nella grotta sono presenti due Altari, entrambi di epoca cristiana.




Maria Bartolo

IL COMUNE DI PIEDIMONTE PRESENTA IL PROGETTO "RICORDIAMO INSIEME".


PIEDIMONTE MATESE. Anche quest’anno, nell’ambito del Progetto “Ricordiamo insieme”, l’Amministrazione comunale di Piedimonte Matese, ha ricordato l'Assessore alla P.I. Costantino Leuci (nella foto), promuove occasioni di ricordo e di riflessione sulla Shoa, in occasione della Giornata della Memoria, e sull’esodo giuliano con il drammatico prologo delle foibe, per il Giorno del Ricordo del prossimo 12 febbraio. Infatti, venerdì 29 gennaio, presso la Scuola Primaria G. Falcone si terrà una mattinata di incontro con gli alunni delle quinte elementari anche di altri plessi cittadini, che hanno preparato una mostra documentaria sulla Shoa,al quale parteciperanno con la lettura di passi di Primo Levi anche il Dirigente scolastico del Primo Circolo, prof.ssa Erminia Cortellessa, Sua Eccellenza il Vescovo Pietro Farina, il Sindaco, avv. Vincenzo Cappello, l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, prof. Costantino Leuci. Il 12 febbraio poi, in occasione del Giorno del Ricordo, presso la Biblioteca Comunale, l’Assessorato retto dal prof. Costantino Leuci inviterà studenti delle scuole cittadine ad un incontro con il giornalista del Corriere della Sera Giuliano Gallo, di origini giuliane, che testimonierà anche con l’ausilio di documentazione filmata la tragedia degli italiani uccisi o costretti a lasciare la loro terra di Istria e Venezia Giulia sul finire del secondo conflitto mondiale.

Pietro Rossi

"Tra palco e realtà": iniziativa su emergenza artistica in Terra di Lavoro.


Caserta. È fissato per venerdì 29 gennaio alle ore 17.30, presso l'Aula Magna M. Carfagna del Polo Scientifico della SUN in via Vivaldi (Caserta), l'appuntamento con la manifestazione Tra palco e realtà, nata per volontà del gruppo di studenti Altrostudio e volta a denunciare le problematiche che le realtà artistiche esistenti sul territorio casertano si trovano ad affrontare quotidianamente. L'iniziativa è sostenuta da un folto gruppo di artisti di Terra di Lavoro, esponenti delle svariate esperienze artistiche nate e cresciute sul territorio, che parteciperanno al dibatti insieme a operatori del settore. Fra gli altri siederanno al tavolo del confronto il Mo Giovanni Borrelli, primo violino e direttore d'orchestra; Serena Chiaraviglio, presidente dell'associazione muma – music machine; Angelo Cretella, giovane regista della provincia di Caserta; Antimo Merolillo, musicista e attore protagonista del film Lascia perdere Jhonny; Roberto Solofria, direttore artistico del Teatro Civico 14; Luca Terrazzano, autore comico e cabarettista; e quanti altri ancora vorranno intervenire.Attraverso i racconti delle loro esperienze lavorative e di come i recenti tagli alle risorse destinate al mondo dell'arte si stanno ripercuotendo sul loro mondo, si svilupperà una profonda analisi della situazione culturale e aggregativa, che non si fermerà alla semplice denuncia, ma avrà anche lo scopo di avviare la costruzione di una rete che favorisca l'incontro tra le diverse realtà artistiche che interverranno in quella sede o che si aggregheranno in seguito. In conclusione alle attività, sul palco dell'Aula Magna, si svolgerà una manifestazione artistica che, oltre a vedere la partecipazione di alcuni degli intervenuti al convegno, darà spazio alle giovani promesse, che più degli artisti già affermati, stanno pagando dazio per questa congiuntura economica sfavorevole. Anche il concerto, come i lavori di apertura, è aperto agli interventi di chiunque voglia partecipare. Il mondo istituzionale è stato invitato a partecipare ai lavori che si terranno in via Vivaldi per essere messo a conoscenza delle esigenze del territorio che verranno fuori durante il dibattito.


Fonte : comunicato stampa

IL CAI DI PIEDIMONTE MATESE GESTIRA' IL RIFUGIO DI POZZACCHIO DEL COMUNE DI CASTELLO MATESE.


CASTELLO DEL MATESE.Finalmente la sezione CAI di Piedimonte Matese ha un suo rifugio. In data 20 gennaio 2010 è stato infatti stipulato il contratto di comodato d’uso tra il Comune di Castello del Matese e la sezione CAI di Piedimonte Matese. Oggetto del contratto, della durata di nove anni, è il vecchio rifugio di Monte Orso – Pozzacchio (nella foto), quello adiacente alla pista di sci di fondo, l’unica omologata della regione Campania, finalizzato, come recita in contratto, «all’utilizzo come punto d’appoggio lungo gli itinerari escursionistici del Matese per chiunque possa essere interessato».La gestione di un rifugio e di un punto di appoggio escursionistico rientra tra l’altro tra gli scopi istituzionali del CAI. Tale attività di gestione viene anche svolta, come previsto dalla legge 776/1985, per facilitare l’attività del Soccorso Alpino e Speleologico. Ma soprattutto permetterà ai “caini” matesini di coinvolgere ed ospitare nelle proprie attività culturali, didattiche e ludiche, i soci ed i simpatizzanti delle omologhe sezioni della Campania e delle regioni limitrofe. L’acquisizione della gestione del rifugio è stata possibile grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Castello del Matese e del Sindaco Antonio Montone, molto sensibili al tentativo del CAI di coinvolgere le amministrazioni pubbliche sulle tematiche della biodiversità, della tutela e della valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni. In passato la stessa disponibilità si è avuta dall’Amministrazione Comunale di San Potito Sannitico che, nella persona del Sindaco Angiolo Conte, ha messo a disposizione della sezione matesina del CAI i locali siti nell’edificio dell’Ecomuseo dell’Alto Casertano per la realizzazione della prima sede ufficiale. La speranza è che tale esempio venga seguito da molte altre amministrazioni, non solo comunali, anche, soprattutto, nella valorizzazione della sentieristica e nella realizzazione di eventi di carattere promozionale e di tutela dell’ambiente. Con la realizzazione della sede ufficiale e l’acquisizione del rifugio di Pozzacchio, la sezione CAI di Piedimonte Matese getta oggi le fondamenta per la realizzazione di grandi obiettivi, tutti tesi alla valorizzazione ed alla salvaguardia di quello splendido territorio che è il Matese ma, soprattutto, continua la sua politica di avvicinamento alla montagna delle popolazioni locali, soprattutto delle giovani generazioni. Perché i primi estimatori ed i più rispettosi del Matese e delle sue bellezze dobbiamo essere noi cittadini di questo splendido angolo di paradiso.


Pietro Rossi


Rilancio della filiera della Mozzarella di Bufala Campana DOP.


Caserta. L’ audizione di oggi presso la Camera dei Deputati per affrontare le difficoltà incontrate dalla filiera della Mozzarella di Bufala Campana DOP, ci ha permesso,dichiara il Direttore della Coldiretti Caserta Marcello De Simone, di evidenziare in maggior dettaglio quanto già emerso in occasione delle passate Audizioni effettuate dalla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati . La congiuntura sfavorevole degli ultimi anni ha segnato in modo negativo tutte le attività connesse alla filiera della Mozzarella di bufala campana DOP. La corsa al ribasso del prezzo del prodotto DOP per inseguire i mercati della grande distribuzione ci ha spinto a chiedere interventi urgenti condivisi dalla Commissione e non ancora attivati che possono tra gli altri essere così sintetizzati:
a) mantenimento dell’attuale disciplinare della mozzarella di bufala campana DOP;
b) miglioramento del funzionamento del relativo Consorzio di tutela che preveda:
1) il controllo obbligatorio degli allevatori che conferiscano latte di bufala per la produzione di mozzarella di bufala campana con metodologie diverse da quelle attuali e la loro iscrizione al consorzio, al fine di estendere la certificazione DOP e le sue garanzie di qualità a tutto il ciclo produttivo e a tutti gli attori della filiera;
2) divieto assoluto di iscrizione al consorzio di organismi di intermediazione nella commercializzazione del latte di bufala DOP anche se cooperative;
3) revisione del sistema dei controlli che al momento non garantiscono la tracciabilità del prodotto finito;
c) garanzia di una equa rappresentanza della parte agricola negli organi sociali del
Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana DOP.
Quanto accaduto in questi anni ha prodotto anche danni superiori per l’approccio disordinato di tutti gli attori, che convinti di avere una soluzione che li avvantaggiava, hanno tralasciato di curarsi del resto della filiera e soprattutto della tutela del prodotto DOP, vero motore di tutto il comparto. Abbiamo sempre ritenuto che dalla difesa del DOP e dalla sua ancora maggiore qualificazione si può impostare un rilancio del comparto su basi solide. E’ nostra convinzione che sia necessario impostare un programma condiviso che affrontando tutti i temi sul tavolo e porti alla stesura di un vero accordo quadro siglato da tutte le rappresentanze della filiera e dalle Istituzioni. Siamo convinti che il rilancio e lo sviluppo del comparto potrà avvenire solo se, di comune accordo, Istituzioni e imprenditori definiscano regole nuove e certe della produzione e commercializzazione dei prodotti del comparto. Per perseguire l’obbiettivo della riscrittura delle regole, Coldiretti ha chiesto l’immediata convocazione del tavolo ministeriale.


Pietro Rossi

INTERROGAZIONE AL MINISTRO DELLA SALUTE DELLA LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI.


LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
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nata nel 1985



COMUNICATO STAMPA
ANNO XXVI - n. 2 26 Gennaio 2010


NUOVO MINISTRO DELLA SALUTE
FERRUCCIO FAZIO
Al nuovo ministro 1ª interrogazione pubblica su espianti/trapianti

Il 13 novembre 2009 è stato nuovamente istituito il Ministro della salute e conseguentemente in data 15 dicembre 2009, con Decreto del Presidente della Repubblica Napolitano, è stato nominato a Ministro della salute il prof. Ferruccio Fazio (già vice ministro dal 21.5.2009), mentre il Sen. Maurizio Sacconi è stato ridimensionato (destituito dal settore salute) con la nomina di Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Non è fuor di luogo ipotizzare che questa decisione sia stata presa proprio per risolvere il possibile conflitto d'interessi, posto che la moglie del Ministro Sacconi è la Direttrice Generale di Farmindustria, cioè dell'associazione che promuove gli interessi delle aziende farmaceutiche.

Al Nuovo Ministro della Salute la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente, pone un'INTERROGAZIONE PUBBLICA per sapere:

1) Se intende emanare il Decreto attuativo per regolamentare la dichiarazione di libera volontà in ordine alla donazione od opposizione all'espianto di organi e prelievo di tessuti, previsto dalla Legge 91 del 1° Aprile 1999 artt. 4 e 5, atteso da 11 anni. Con quale definizione marchierebbe i ministri che l'hanno preceduta (Bindi, Veronesi, Sirchia, Storace, Turco, Sacconi) per il loro comportamento gravemente omissivo che ha favorito i trapiantisti e leso i diritti umani.
2) Se è consapevole che tale Decreto (pur nella discutibile formula del silenzio-assenso) può portare la pratica degli espianti/trapianti, che pure avversiamo in quanto crimini sanitari legalizzati, almeno entro i limiti della legalità, interrompendo il flusso di abusi in atto negli ospedali, per dare facoltà a tutti i cittadini (anche single, anche anziani) di non essere predati e di esprimere la propria libera volontà, fuori dal ricatto medico, dai plagi e collusioni con altri soggetti interessati.
3) Se non ritiene doveroso denunciare quei medici che negli ospedali illecitamente e illegalmente chiedono la firma di donazione a parenti disinformati e disperati, condannandoli al rimorso.
4) Se porrà sotto controllo il CNT (Centro Nazionale Trapianti) che nel proprio sito diffonde informazioni “contra legem” in merito alla manifestazione di volontà, indirizzando i cittadini all'ASL senza le garanzie del decreto e dando al tesserino blu della Bindi un valore legale che non ha perché illecito e ingannevole, così come è illecito indirizzare alle anagrafi e dare valore a pezzi di carta straccia (o peggio a dichiarazioni on-line) che chiunque in ospedale può mettere in tasca al malato per espiantarlo. Confusione tanto utile alle predazioni.
5) Se sia lecito che la Consulta tecnica permanente (L. 91/99 art. 9) che si occupa di attività di espianto e trapianto, composta da circa 40 elementi e finanziata dallo Stato non comprenda un rappresentante (uno) che porti i valori e i diritti dei cittadini che si oppongono all'espianto, quando invece la legge 91/99 prevede il diritto di opposizione all'art. 4, 5 e 23.
6) Se non ritiene opportuno riconoscere ai medici il diritto di obiezione di coscienza sia per la dichiarazione di “morte cerebrale”, sia per la chirurgia degli espianti/trapianti rivalutando scienza e coscienza e responsabilità individuali, come avviene in altre pratiche sanitarie controverse.
7) Cosa intende fare per annullare l'illecito Decreto 11.4.2008 che Livia Turco ha emanato tre giorni prima delle votazioni del 14 aprile 2008 per facilitare la dichiarazione di cosiddetta “morte cerebrale”. Il Decreto ha ridotto a sole 6 ore “l'accertamento” di “morte cerebrale” anche per i neonati e i bambini nonché imposto, a totale arbitrio medico, a neonati, bambini ed adulti esami invasivi e dannosi quali l'angiografia cerebrale. La legge 578/93 art.2 c. 3 le permette di rimediare all'illecito ed illegale atto della Turco per restituire il diritto di opposizione al cittadino.

Presidente
Nerina Negrello

Palumbo (Ugl Campania) "Agroalimentare in ripresa, basta speculazioni".


"I dati relativi alle vendite dell'industria alimentare della Campania, diffusi da Federalimentare, sono incoraggianti e dimostrano che nonostante tutte le difficoltà e gli scandali degli ultimi tempi, il comparto è saldo e può rappresentare, in visione futura, un traino per la ripresa economica della regione" E' questo il commento che il Segretario Regionale del settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto)ha rilasciato questa mattina agli organi di stampa. "Il + 8,6% registrato nell'export è un segnale indicatore con valenza doppia se paragonato al dato nazionale che si attesta al -4%; la proiezione di crescita, valutata attorno al 31% rappresenta un dato entusiasmante. L'attendibilità che riconosciamo allo studio di Federalimentare rende però necessaria una profonda riflessione sui troppi stati di crisi dichiarati dalle aziende della regione, ai quali da oggi sarà più difficile prestare il nostro orecchio. L'auspicio è quello che istituzioni ed addetti ai lavori accompagnino questa ripresa evitando che si trasformi nell'ennesima incompiuta".


C.S.

L'AIL di Caserta rinnova il direttivo.


CASERTA. Due giorni fa, presso presso il Centro Parrocchiale “SS. Nome di Maria” – Sala delle Conferenze, si è riunita l'assemblea dei soci della Sezione AIL Caserta Onlus “Valentina Picazio” per il rinnovo delle cariche sociali del triennio 2009-2011. Con unanime consenso è stato riconfermato il presidente Fulvio Picazio, che dal suo insediamento ha svolto un ottimo lavoro nell'onco-ematologia territoriale, mettendo in campo numerose iniziative di carattere scientifico e sociale. “Ringrazio i soci - ha detto – per la fiducia ancora una volta accordatami, nell'auspicio si possano raggiungere sempre più alti obiettivi, tutti indirizzati, com'è stato finora, alla tutela dell'ammalato e della sua dignità”. Si è insediato anche il nuovo Consiglio direttivo, che risulta così composto: Pasquale Salzillo e Salvatore De Gaetano (vicepresidenti). Irene Martone, Paolo Iaderosa, Franco Capone, Paolo Carrano, Giuseppe Greco, Guido Gallicola (consiglieri); Pietro Raucci, Giuseppe Consano, Mariella Durante (revisori contabili); Federica Pagnini, Angelo Piccolo (supplenti revisori). Presenti numerosi volontari ed il presidente onorario dell'AIL di Caserta David Pagnini, che si è complimentato con l'associazione per il lavoro svolto negli ultimi tre anni.


C.S.

LETTERA APERTA DEL SINDACO DI SANT'ANGELO D'ALIFE AI CITTADINI.


SANT'ANGELO D'ALIFE. E’ del sindaco uscente di Sant'Angelo d’Alife, Salvatore Bucci (nella foto) non più ricandidabile per aver esercitato il doppio mandato , un lunga lettera aperta in cui si appella ai cittadini- elettori, a dare il via libera al confronto-scontro per “impostare il lavoro o meglio il governo cittadino, in vista delle elezioni comunali di fine marzo . E lo fa in un incontro svoltosi ieri, come proclamato nei manifesti affissi nel paese . Bucci si candida ad una sorta di funzione di “alta mediazione”, come sottolinea, con i dieci anni alle spalle. Rompe così il ghiaccio degli incontri sotterranei e “catacombali”, uscendo allo scoperto per tentare di tracciare un percorso, cosa non facile sia a livello civico né, tantomeno politico visto lo sfilacciamento generale e non solo locale santangiolese “cari Santangiolesi – scrive Bucci - Quel “Patto” sancito con una stretta di mano con voi qualche anno fa non si scioglie con un appuntamento elettorale! Quella passione politica che mi ha convinto ad assumere con Voi un impegno, basato sulla lealtà reciproca, l’ho rispettato e condotto nel miglior modo possibile, insieme a quei consiglieri che, con me, fino alla fine, hanno voluto rispettare gli stessi impegni. Le vicissitudini di un governo interrotto, dalla Giustizia Amministrativa (i ricorsi al tar ed al consiglio di stato per il riconteggio di una vittoria in fotofinish per un voto contro il concorrente candidato Pinuccio Falco ndr) ha, purtroppo, generato il ritardo nella realizzazione di alcune opere già programmate- prosegue il sindaco in carica ex componente dell’ex consorzio CE1, che rivendica gli sforzi messi in campo ringraziando in particolare dipendenti comunali -. A testimonianza della mia e della nostra volontà ci sono gli atti prodotti, ci sono i rapporti interpersonali, vissuti con ognuno di voi; tutto si è basato sempre sul rispetto di un vantaggio generale e non sui personalismi. Ogni grande idea condivisa non può essere definita e conclusa in un “tempo” stabilito per legge, quale l’appuntamento elettorale. Sono convinto che l’interesse a rappresentare l’Amministrazione del nostro Comune, manifestata da tanti concittadini in questi giorni( c’è una fioritura di candidature e liste ndr), è la dimostrazione di una volontà diffusa, forse nata anche dall’osservazione con cui noi abbiamo pensato di rappresentare il nostro Comune, insieme alla storia che ci ha visti protagonisti per raggiungere tali obiettivi. Il concetto di porre al primo posto nella vita politica di un paese gli interessi generali e non i particolari è un motivo perché continui a dare il mio contributo in questa direzione, anche se impegni di partito mi chiamano ad assolvere altre funzioni. I traguardi raggiunti e quelli che a breve si potranno concretizzare completando le opere già finanziate, richiedono un momento di alta meditazione, alla quale, modestamente, sento di richiamare tutti quelli che hanno avviato le prove generali di una candidatura: Porre a base di tutto un programma che possa essere condiviso dalla maggioranza dei cittadini, dimostrando la sua concretezza nelle leggi, nei regolamenti e nei progetti di opere, che sono il presupposto per una garanzia nella gestione pubblica; Uscire definitivamente dal fazionismo locale e dare vita ad un nuovo progetto, quello che vede i cittadini impegnati a costruire con passione e partecipazione un programma comune, unicamente finalizzato alla crescita del Paese; Le nuove regole di gestione prevedono che non si può trascurare l’unità interna, non si possono trascurare le professionalità locali e non si può pensare che ci siano modi diversi di proporre il comune benessere”. Da qui la proposta dell’incontro di avvio della discussione pubblica aperta alla cittadinanza.


Michele Martuscelli


IL SINDACO CAPPELLO RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE SUL SERVIZIO IDRICO DELLA MINORANZA.


Città di Piedimonte Matese
Provincia di Caserta
Ufficio di Gabinetto del Sindaco


Prot. Gen. n. 1694
Piedimonte Matese, 26/01/2010


Ai CONSIGLIERI COMUNALI
del Gruppo “Unione Civica – Per Piedimonte”
Giovanni Ferrante
Carlo Sarro
Mauro Martino
Giacomo Cestaro
LORO SEDI

e, p.c.
A S.E. Signor PREFETTO
della Provincia di Caserta
Piazza Vanvitelli, 5
CASERTA



Oggetto: Riscontro all’Interrogazione posta da alcuni dei Consiglieri Comunali del Gruppo “Unione Civica – Per Piedimonte”. Rif. Ns. Prot. Gen. n. 1571 del 25/01/2010. “Servizio di bollettazione del Servizio Idrico”.


Con riferimento all’interrogazione meglio identificata in oggetto, nel rammentare che la Legge Bassanini (L. 127/1997) ha sancito una netta separazione tra attività dell’organo politico ed attività gestionale, si ricorda altresì che tutti gli atti dei procedimenti connessi ad attività gestionale, nella quale rientra anche l’appalto del “Servizio di bollettazione del Servizio Idrico”, devono essere richiesti e visionati presso il competente settore LL.SS.PP..
Riguardo, invece, alle illazioni sull’operato del Responsabile del Settore LL.SS.PP., ing. Raffaele Macchione, l’Amministrazione Comunale tutta conferma piena ed incondizionata fiducia riconoscendo al medesimo specifiche competenze tecniche unitamente ad un elevato grado di professionalità che non esclude l’opportunità di documentarsi e confrontarsi con le buone pratiche messe in atto nei settori di competenza presso altri Enti.
Questa ennesima interrogazione riguardo alla materia in oggetto per Voi rappresenta un sistema sterile quanto inutile di costruire la “Vostra politica” su polemiche pretestuose e critiche infruttuose. Per l’Amministrazione Comunale, al contrario, è occasione utile per sollecitarVi, ancora una volta, a contribuire concretamente al benessere della nostra città.
Una riflessione personale: tanto livore nei confronti dell’Amministrazione da me guidata, soprattutto da parte del Consigliere Sarro, è forse dovuta al decennio di inoperosità che ha preceduto la nostra elezione alla guida della città?
Sicuro di aver riscontrato esaurientemente la Vs. interrogazione, rimanendo comunque a completa disposizione per ulteriori approfondimenti in merito, l’occasione è propizia per porgere cordiali saluti.
Il Sindaco
(Avv. Vincenzo CAPPELLO)
f.to Vincenzo Cappello

26 gennaio 2010

NUOVA INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA SULL'APPALTO DEL SERVIZIO IDRICO.


Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese

A S.E. Il Prefetto
della Provincia di Caserta



Oggetto: Interrogazione con risposta scritta.


I sottoscritti Consiglieri comunali, Giovanni Ferrante, Carlo Sarro, Giacomo Cestaro, e Mauro Martino nell'esercizio delle proprie funzioni

PREMESSO
che in data 11/01/2010 con Prot. n. 480 i sottoscritti Consiglieri comunali presentavano un'interrogazione al Sindaco con la quale chiedevano di conoscere alcune anomalie relative alla realizzazione del bando di gara per l'affidamento del servizio di bollettazione e fatturazione del servizio idrico, nonché di conoscere i nominativi dei soggetti partecipanti a tale gara di appalto;

CONSIDERATO
che il Sindaco, con inusitata tempestività (riscontro del 13/01/2010 Prot. n. 702), rispondeva, solo parzialmente, alla nostra interrogazione omettendo di indicare i nominativi dei partecipanti alla gara;
che nella copia della relazione di servizio redatta dall'Ing. Raffaele Macchione ed allegata al riscontro del Sindaco, viene confermato come, oltre al capitolato da noi indicato nella nostra interrogazione, anche lo schema di contratto e tutti gli altri atti di gara sono stati “scaricati da internet”;

INTERROGANO

ancora una volta, la S.V. Per conoscere i nominativi dei soggetti partecipanti alla gara di appalto per l'affidamento del servizio di bollettazione (ecc.) del servizio idrico e le determinazioni, ove intervenute, in ordine all'aggiudicazione e/o definizione della relativa procedura di gara;
come sia possibile che il Responsabile del Settore LL.SS.PP., lautamente retribuito per l'esercizio delle sue funzioni, ricorra ad un semplice “copia ed incolla” per preparare atti di gara utilizzando schemi già disponibili in internet ed ammettendo, peraltro, di non essersi posto neanche il problema della provenienza dei files utilizzati poi come base per la preparazione degli atti utili al bando e, pertanto, senza il ben chè minimo rispetto dell'attuale normativa sulla Privacy;
invitando, infine, il Sindaco, al rispetto istituzionale e democratico del ruolo svolto dai sottoscritti Consiglieri e, pertanto, dall'astenersi in futuro dall'uso improprio delle risposte alle nostre interrogazioni, evitando considerazioni che esprimono con chiarezza un sentimento di intolleranza e di scarso senso democratico, incompatibili con la funzione rivestita e con le garanzie da assicurare in sede di riscontro ad atti di sindacati ispettivo. Si attenga, in futuro, a comportamenti consoni al suo ruolo, rispondendo effettivamente alle interrogazioni senza ricorrere ad inutili espedienti dilatori che esprimono rozzezza istituzionale ed arroganza personale.
Piedimonte Matese, 25/01/2010

25 gennaio 2010

CON LA CONSEGNA DEGLI ATTESTATI TERMINANO CON SUCCESSO I CORSI DEL PATTO FORMATIVO LOCALE RURALIA.


PIEDIMONTE MATESE. Mercoledì 27 gennaio 2009, presso l’aula magna dell’Istituto commerciale “De Franchis”, si farà il punto della situazione con tutti i dati del PFL. Interverranno, Fabrizio PEPE, Presidente della Comunità Montana del Matese, Marco FUSCO (nella foto), PFL Ruralia, ufficio comunicazioni, Augusto MASSI, Assessore al Comune di Piedimonte Matese, coordina i lavori Antonio LA VECCHIA, Consorzio di sviluppo per le aree interne. Si chiude la stagione dei corsi di formazione e tirocini in azienda(work experience). Il Patto Formativo Locale “Ruralia”, di natura territoriale(con un partenariato negoziato che ha visto insieme tutte le comunità montane della provincia di Caserta, del beneventano, il Consorzio per le aree interne i parchi regionali del casertano e del beneventano, il Gal alto casertano), porta a termine tutte le sue attività che hanno visto, come destinatari, giovani disoccupati e inoccupati, finalizzate alla formazione di profili professionali occupabili attraverso interventi per l’inserimento nel mercato del lavoro. Si sono portate a termine anche attività formative di inclusione sociale che hanno consentito, tra l’altro, dopo la frequenza del corso del PFL( Scuola in recupero delle competenze per l’inserimento lavorativo), a numerosi allievi di potersi iscrivere alla frequenza dell’ultimo anno per il conseguimento del diploma di scuola secondaria, presso l’Istituto tecnico commerciale di Piedimonte Matese. Grazie ai fondi del PFL “Ruralia”, si sono formati: esperti di marketing territoriale, addetti alle vendite, barista, falegname, fabbro, operatore agrituristico e addetti ai servizi agrituristici, panettiere, operaio. Il valore aggiunto di tutto il percorso è rappresentato dalla formazione rivolta a 40 giovani per la salvaguardia, recupero e valorizzazione dell’ambiente naturale rurale( guide parco). Il percorso è scaturito dopo un’attenta analisi del fabbisogno formativo e occupazionale del territorio di riferimento. Per tutte le attività di docenza, tutoraggio, sono state utilizzate risorse del territorio. “Occorre far sì- dichiara Marco Fusco, promotore del PFL RURALIA- che questi giovani possano operare per la crescita socio-economica del territorio matesino e non siano costretti ad emigrare per mancanza di opportunità occupazionali. AI partner del Patto ricordo che il Por Campania FSE 2007/2013 individua i Patti Formativi Locale come “modalità strategiche attraverso cui è possibile dare attuazione, con maggiore efficacia, agli interventi identificati quali prioritari per lo sviluppo della regione”. Occorre cioè evitare la frammentazione e favorire politiche di integrazione e valorizzazione territoriale. Si ricorda che le finalità del Patto Formativo Locale accompagnano e supportano i programmi di sviluppo e di investimenti già in atto sui territori, con interventi di formazione del capitale umano, volti all’accrescimento della competitività e al rafforzamento della coesione sociale. Ora si attende il nuovo bando con la consapevolezza di voler implementare le attività e, soprattutto, darà continuità per uno sviluppo possibile della nostra area utilizzando i giovani che sono usciti dalla prima tornata formativa. Con il nuovo PFL, dobbiamo cercare di innalzare ancora di più la qualità dell’offerta formativa nel rispetto di requisiti, tempi e modalità di attuazione e di monitoraggio predefiniti secondo una logica partenariale e di approccio integrato con gli strumenti di sviluppo.”

Pietro Rossi

GLI ALLIEVI DEL PROFESSIONALE BOSCO DI ALIFE RICORDANO LA SHOAH.


ALIFE. Sessantacinque anni fa, il 27 gennaio 1945, venivano aperti i cancelli di Auschwitz. Le immagini che apparvero agli occhi dei soldati sovietici che liberarono il campo, sono impresse nella nostra memoria collettiva. Ad Auschwitz, come negli innumerevoli altri campi di concentramento e di sterminio creati dalla Germania nazista, erano stati commessi crimini di incredibile efferatezza. Tali crimini non furono commessi solo contro il popolo ebraico e gli altri popoli e categorie oppressi, ma contro tutta l’umanità, segnando una sorta di punto di non ritorno nella Storia. Gli alunni e i docenti dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “M.Bosco” di Alife (nella foto) facendo riferimento alle parole di Elisa Springer :“Oggi più che mai, è necessario che i giovani sappiano, capiscano e comprendano: è l’unico modo per sperare che quell’indicibile orrore non si ripeta, è l’unico modo per farci uscire dall’oscurità”, hanno indetto per mercoledì 27 gennaio un’assemblea d’istituto sulla Shoah, in occasione della Giornata della Memoria. Ad aprire i lavori sarà il Dirigente Scolastico Prof. Alberto Calabrese a seguire ci sarà il saluto delle autorità presenti alla manifestazione. Durante l’incontro sarà presentato il lavoro “La scuola maestra di vita” a cura dei partecipanti al Laboratorio “Adesso scrivo io!” legato al Modulo d’Italiano “Leggere…che passione! del progetto Scuole Aperte a. s. 2009/2010. Gli allievi dell’istituto presenteranno una serie di lavori svolti in ambito curriculare con letture di brevi testi da libri sulla Shoah. La manifestazione sarà animata dalla partecipazione del Sig. Antonio Morelli sopravvissuto ai Campi di Concentramento di Dachau e Mauthausen che porterà la sua testimonianza.

Pietro Rossi

GITA DEL CAI PIEDIMONTE MATESE A MADRID, SALAMANCA E PARCO REGIONALE ARRIBES DEL DUERO.


PIEDIMONTE MATESE. Il Cai Piedimonte Matese organizza una gita in Spagna per visitare Madrid, Salamanca e il Parco Regionale del Duero. Il programma prevede un soggiorno in Spagna di 9 giorni, da trascorrere fra visite culturali ai suggestivi monumenti delle città di Madrid e Salamanca, e momenti di contatto con la natura del Parco Regionale de las Arribes del Duero, situato nella provincia salmantina. E’ previsto il pernottamento di un giorno nella capitale spagnola, con la visita del rinomato centro storico e delle bellezze architettoniche e monumentali che lo caratterizzano: la Puerta del Sol, la Plaza Mayor, la Gran Vía, la Plaza de las Cibeles, la Puerta de Alcalá, e la maestosa Cattedrale de la Almudena, situata nei pressi del Palacio Real di Madrid. A Salamanca si alloggerà per tre giorni, durante i quali si visiteranno numerosi beni architettonici situati nel centro storico di questa preziosa urbe: la facciata dell Antica Università del 1218, la Plaza Mayor, la Casa de las Conchas, le chiese di San Esteban, San Marcos e della Compagnia di Gesú, nonché le incantevoli Cattedrali salmantine, e tante altre meraviglie storico-artistiche del centro cittadino. Ulteriori tre giorni saranno dedicati alla visita del Parco Regionale de las Arribes del Duero: due brevi escursioni naturalistiche, una rilassante gita in barca lungo il fiume Duero, che segna il confine fra Spagna e Portogallo, e momenti di degustazione di prodotti tipici e intercambio culturale con varie associazioni locali, caratterizzeranno queste tre giornate. Il costo totale del soggiorno ammonta a circa 800 euro. Una parte della cifra (500 euro) si anticiperà per la prenotazione dei servizi più urgenti ed essenziali (alloggi e trasporti). Si accettano prenotazioni entro e non oltre il 5 febbraio 2010. Per ulteriori informazioni e dettagli, rivolgersi alla Sezione CAI di Piedimonte Matese,via Sala 2 (Pal. Ecomuseo Alto Casertano), 81016 - San Potito Sannitico (CE), tel./fax: (+39) 0823-783603.


Pietro Rossi

Francione presenta il Laboratorio Teatrale.


PIEDIMONTE MATESE. Martedì 26 gennaio alle ore 19.00 presso l’Associazione Idea Sport Karate in via E.D’Agnese a Piedimonte Matese l’attore Piergiuseppe Francione (nella foto)presenta il Laboratorio Teatrale “Giocare seriamente insieme”. Giocare Seriamente Insieme, ci spiega Francione, per sperimentare il linguaggio del corpo, il respiro, la voce, la percezione dello spazio, l’ascolto di se stessi e dell’altro per stimolare fantasia e creatività. Un tesoro che solo i bambini posseggono da sempre e “noi altri” dovremmo riscoprire e coltivare. Il laboratorio teatrale mira a far percepire gli impulsi che ci permetteranno di “lavorar-giocando”, con “noi stessi, noi comunità, noi tempo che viviamo”. L’attore piedimontese Piergiuseppe Francione Attore, dopo la Laurea in Giurisprudenza si dedica a tempo pieno all’Essere Attore e, quindi, al Teatro. Da ciò, i fortunati incontri con Renato Carpentieri e Lucio Allocca con i quali studia e collabora. Nel 2007 l’intenso e amplificante incontro con Davide Iodice con il quale studia, elabora e lavora in “ ‘A Sciaveca” (Premio Tondelli 2007) di Mimmo Borrelli, e da ultimo in “La Ballata dell’Angelo Ferito” da Guido Ceronetti e tanti altri. Scrive e adatta testi per il teatro e il cinema. Ha condotto laboratori presso scuole pubbliche e private.

Pietro Rossi

Progetto "Una foto per il territorio" a cura della Caserta Film Commission.


CASERTA. La Caserta Film Commission lancia ai propri simpatizzanti una proposta, cioè quella di raccogliere, da chiunque ha a cuore la provincia di Caserta, le foto dei posti più nascosti e più suggestivi di questi territori per aumentare la capillare conoscenza dei luoghi e facilitare il compito di chi gira audiovisivi nei nostri Comuni. Il progetto si chiama "Una foto per il territorio". L'indirizzo email a cui spedire le foto è: http://wm10.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid=%7b12511661534B5D5B73B36B9-4B5D5B73B3E8C-1264409459%7d&to=unafotoperilterritorio@gmail.com. Gli scatti devono essere in formato *.tif o *.jpg e alla massima risoluzione che la fotocamera permette. I soggetti da preferire sono: Paesaggi diurni e notturni dalla particolare suggestione, Centri storici, Palazzi nobiliari, Corti e cortili, Chiese e eremi, Piazze, Ville patrizie e di campagna, Antichi mulini e frantoi, Case coloniche e masserie, Borghi, Castelli e manieri, Fortificazioni, Siti archeologici e vestigia romane, Interni di case moderne e antiche, Radure e spazi aperti. Cioè tutto quello che è esteticamente proponibile e che maggiormente rappresentano il nostro territorio e le sue bellezze paesaggistiche e architettoniche. Una apposita commissione sceglierà le foto migliori e le più rappresentative che entreranno a far parte della banca dati delle locations della "Caserta Film Commission". Per ogni foto dovrà essere indicato il nome del luogo o del soggetto ritratto e del comune dove è stato effettuato lo scatto. Le immagini verranno poi pubblicati nella sezione "foto" del gruppo. Ogni contributo fotografico avrà l'indicazione del suo autore.


Pietro Rossi

Successo della II Coppa di Sci Città di Piedimonte Matese a Bocca della Selva.


PIEDIMONTE MATESE. Tanti i turisti, ma anche le attrattive non hanno deluso le aspettative. Alla fine fiaccolata finale e Vin Brulé per tutti, dopo una sontuosa pasta e fagioli. E’ forse iniziato il vero “Rinascimento” per Bocca della Selva, frazione sciistica di Piedimonte Matese, invasa ieri da circa 5.000 persone tra turisti e gente del posto che non ha voluto rinunciare ad una sana giornata sulla neve. Gli impianti hanno funzionato meravigliosamente, tant’è che in ballo vi era anche la seconda coppa “Città di Piedimonte Matese” una gara sciistica che ha attirato gente da ogni dove della nazione. Infatti oltre ai vari club di sci della Campania, tra cui spiccavano Ariano Irpino e altri ancora, vi erano sciatori provenienti dal Molise e anche dal Nord Italia. Il signor Giacomo Manzelli, residente a Madonna di Campiglio è una sorta di Indiana Jones delle nevi, gira dappertutto e ieri guardano la situazione di Bocca della Selva, si è lasciato andare, affermando che: “Ho girato gli altri impianti campani di sci, per la verità tre in tutto, ma qui è incredibile che per conformazione orografica e per quanto è duttile la pista, non via siano più delle 5-6.000 persone presenti oggi. In tutta la Regione Campania, ma anche nel Lazio e nella famosa Roccaraso in Abruzzo, un impianto come esiste qui a Bocca della Selva non l’ho mai visto, sebbene nulla vi è da dire per gli altri menzionati” Per la cronaca, la signora Netta Antonucci responsabile dello Sci Club Fondo Matese e vera animatrice di Bocca della Selva, nonché il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto con la Sig.ra Antonucci)si sono offerti come veri e propri Ciceroni, ricevendo in prima persona tutti ma proprio tutti gli ospiti giunti a fin qua sopra a Bocca della Selva, offrendo loro un piatto di pasta e fagioli davvero deliziosa, Vin Brulé e prodotti tipici locali a iosa. In serata poi c’è stata la suggestiva fiaccolata che come colpo d’occhio è forse davvero unica nel Sud Italia. Appuntamento ora al prossimo fine settimana che a Bocca della Selva, grazie alla neve caduta, si preannuncia davvero memorabile!


c.s.

24 gennaio 2010

ALL’ORDINE DEI MEDICI DI CASERTA SEMINARI E TAVOLE ROTONDE DI MEDICINA DA FEBBRAIO A MARZO.


CASERTA -Il Medico di famiglia tra Appropriatezza e Razionalizzazione dell’uso delle risorse in: Cardiologia, Pneumologia e Gastroenterologia” è il tema del ciclo di seminari, tavole rotonde e dibattiti di medicina organizzati a cura della Simg-Caserta (Società Italiana di Medicina Generale) presieduta dal dott. Angelo Cioffi (nella foto), che si terranno presso le aule dell’Ordine dei Medici della provincia di Caserta. Tre le giornate programmate: il 20 e 27 febbraio prossimo con specifico riferimento a Cardiologia e Pneumologia, e il 6 marzo su Gastroenterologia. Presidente Onorario dott. A. Manzi Presidente Ordine dei Medici Caserta. Presidenti del corso dott. P. Ferraiuolo Presidente Provinciale FIMMG Caserta, dott. A. Cioffi Presidente Provinciale SIMG Caserta. Coordinatore del progetto dott. F. Iannicelli Segretario Provinciale e regionale FIMMG, Responsabile Scientifico dott. L. G. Pulcino Segretario Provinciale SIMG Caserta, dott. D. Papa Vice Presidente Provinciale SIMG Caserta. Relatori i medici: E. Bottiglieri, G. De Cesare, P. De Rosa, A. M. dell’Aquila, F. Pannicelli, M. Mancino, S. Mastroianni, A. Palermo, D. Papa, F. Petrazzuoli, A. Polito, L. G. Pulcino, A. Sauro, V. Zitiello. Alla conclusione dei tre seminari verranno riconosciuti crediti Ecm.


AISNEWS-GENONI

I RIFORMISTI PROGRESSISTI PRESENTANO IL LIBRO LA CITTA’ INDIFFERENTE AD ALVIGNANO.


ALVIGNANO. L’Associazione Riformisti e Progressisti Sabato 30 Gennaio alle ore 16,30 nella Sala Consiliare del Comune di Alvignano, presenta l’ultimo libro di Mariano Nuzzo “LA CITTA’ INDIFFERENTE”. L’incontro moderato dal Sociologo Antonio La Vecchia, sarà introdotto da Luca Romano Coordinatore dell’Associazione Riformisti e Progressisti che presenterà gli interventi di Angelo Di Costanzo Sindaco di Alvignano, di Lorenzo Diana, Parlamentare, Commissione Nazionale Antimafia, di Piero De Luca dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico, di Maria Luisa Chirico Professore Associato della Facoltà di Beni Culturali della S.U.N. e Consigliere Comunale; di Marco Monaco Presidente del Consiglio Comunale di Parete, di Enzo Maraio Assessore al Comune di Salerno, di Bruno Pagliaro Vice Sindaco del Comune di Dragoni, Presidente del Consiglio della Comunità Montana di Monte Maggiore, di Fedele Cuculo, Giurista, Docente Università di Chieti-Pescara e Consiglire Comunale di Fontegreca e di Giulio Russo Avvocato. La città, come ricorda l’autore, è la sintesi dei fenomeni culturali, sociali e politici che governano un territorio. La lettura di quanto avviene in un contesto locale, sotto vari profili, può essere intesa come indicatore di una realtà molto più estesa, al punto da essere individuata come fenomeno ricorrente e caratterizzante. La trasformazione di una società può essere, quindi, letta sotto diversi aspetti, che sono rintracciabili nei segni che l’uomo lascia sulla città stessa. Ogni scelta, infatti, segna il territorio e lo trasforma spesso in maniera irreversibile. La lettura di singoli interventi compiuti su piccole realtà comunali restituisce una mappatura chiara di un territorio che trova difficoltà nel riconoscere i suoi problemi ed impedimenti nell’affrontarli.

Pietro Rossi

IL SINDACO DI PIEDIMONTE CHIEDE AD UN QUOTIDIANO LOCALE LA RETTIFICA DI UNA NOTIZIA E SCRIVE ALLE AUTORITA' DI GARANZIA DELLA COMUNICAZIONE.


Avv. Vincenzo Cappello

sindaco di Piedimonte Matese (CE)



Spett.le Direttore della Nuova Gazzetta di Caserta (via email – allegati numero 2 documenti oltre la presente)
E p.c.
All’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, via Isonzo 21/b 00198 Roma (a mezzo raccomandata A/R)
Al signor Prefetto di Caserta (a mezzo A/R)
Al signor Questore di Caserta (a mezzo A/R


OGGETTO: Richiesta di rettifica ex art. 8 della legge sulla stampa n. 47 del 1948 e artt. 42 e 43 della legge 416 del 1981.


Invio la presente per chiedere la rettifica dell’articolo pubblicato in data 23.01.2010, a pagina 20 del Vs. quotidiano, firmato con acronimo “Walter Nassa” e ritenuto dallo scrivente Diffamatorio e Lesivo per la figura istituzionale che questi riveste a Piedimonte Matese cioè sindaco. L’articolo de quo parla di “158 incarichi firmati dal sindaco Cappello” cosa assolutamente falsa e priva di ogni fondamento! “L’articolista” ha attinto quei nominativi da una “Short List” di persone di fiducia dell’Amministrazione Comunale, obbligatoria per legge e dalla quale si attinge di volta in volta per lavori pubblici, ma gran parte dei 158 nominativi non sono stati mai chiamati e ne tampoco lo scrivente ha assegnato incarichi, in particolar modo alla signora Anna Maria Terreri che non ha mai lavorato per questa Amministrazione. Siamo quindi giunti all’assurdo! Non sono per altro comprensibili i motivi che spingono la Nuova Gazzetta di Caserta ad una vera e propria campagna diffamatoria nei confronti di componenti di questa Amministrazione Comunale ed in primis il sindaco, cioè chi scrive. Ovviamente Sarà il Magistrato competente a verificare quanto vi ho appena enunciato, poiché anche a parere di molti, moltissimi ex lettori del quotidiano da lei diretto, palesano un chiaro modus operandi diffamatorio e soprattutto intimidatorio nei riguardi dell’Amministrazione Comunale. Ho ritenuto opportuno più volte soprassedere, ma in vista di una campagna elettorale che vede la mia persona parteciparvi, non è giusto che un quotidiano, per altro oggetto anche di contributi previsti dalla legge sull’editoria e quindi soldi pubblici, possa liberamente e in barba ad ogni principio sancito dalla Costituzione, tentare di infangare l’immagine di persone perbene, le stesse che avete spudoratamente menzionato nel vostro articolo e degli Amministratori Comunali della maggioranza consiliare, ovvero il sindaco. Il diritto alla critica è fondamentale e va accettato quando viene esercitato in maniera civile e ponderata. Ogni Amministrazione Comunale è attaccabile per ciò che riesce a fare e soprattutto per ciò che non riesce. Ma il diritto all’offesa e soprattutto il diritto ad infangare professionisti e persone perbene non potete arrogarvelo in maniera arbitraria e soprattutto come lo esercitate voi nei confronti di chi scrive. Fermo restando che lo scrivente si rivolgerà alla Magistratura come sopra anticipato, con la presente ai sensi dell’articolo 8 della legge sulla stampa nr. 47 del 1948 e degli artt. 42 e 43 della legge 416 del 1981, si chiede l’immediata rettifica dell’articolo pubblicato a pagina 20 in data 23.01.2010 a firma di tale Walter Nassa, titolato “Cappello firma 158 incarichi” con le medesime caratteristiche tipografiche, per la parte che si riferisce direttamente alle affermazioni contestate, la presente è contenuta nelle trenta righe così come previsto dalle normative vigenti.”

Piedimonte Matese, 23.01.2010
F.TO Vincenzo Cappello
Fonte: Comunicato Stampa

Haiti, corsa alla solidarietà!!


PALAZZOLO. La comunità di recupero Shalom fondata da Suor Rosalina che accoglie oltre trecento ragazze e ragazzi ha deciso di contribuire agli aiuti per Haiti destinando il 50 per cento dei proventi del concerto del rock cristiano in programma tenutosi al Palatenda di Palazzolo con una presenza di oltre 4000 persone. La comunità, che ha dato vita al primo concerto nel 2003 per sostenere Padre Giorgio (deceduto nel 2009), impegnato a mantenere il romitaggio dell'orto degli ulivi di Gerusalemme, in sei anni è riuscita a permetterne non solo la manutenzione, ma anche il recupero. Quest'anno i proventi del concerto rock con gli artisti che hanno partecipato: Nuova Civiltà (rock band emiliana), Ronnie Jones, Roberto Bignoli (Christian Rockers), Giancarlo Airaghi, Francesco Dal Poz, Sara Corna (sorella di Luisa Corna), Joyful Gospel Choir ,Shalom Band, Tiziana, Manenti e molti altri artisti - i derivanti dalla cessione di cd e dvd, da donazioni e offerte – dovevano sostenere l'impegno di Daria, volontaria di Martinengo che prosegue la missione di padre Giorgio e oggi si collegherà con il Palatenda, invece saranno divisi, in nome dei valori della comunità, con la sfortunata isola. Per maggior informazioni scrivere a Comunità Shalom : info@comunitashalom.it


c.s.

Giro di vite e stop ai manifesti selvaggi, vera piaga negli ultimi anni a Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Adesso non ci sono più scusanti. Lo dice l’amministrazione comunale in tema di controllo e contrasto delle affissioni abusive. E lo è ragionevolmente certa in relazione alle previsioni del nuovo regolamento approvato in consiglio comunale dalla maggioranza in tema di tassa sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni che ha regolamentato una materia che non è affatto secondaria sia per le casse comunali sia per gli effetti che si possono creare in relazione agli aspetti di arredo urbano e quindi sul piano dell’estetica specie nelle zone centrali “distorte” da manifesti messi in maniera indiscriminata. Almeno fino ad oggi . l’amministrazione si è impegnato con l’adozione del regolamento a dare una svolta a questo settore in cui sono state apportate “significative modifiche” come mette in risalto l’amministrazione nel dare l’informativa alla cittadinanza. Dal primo gennaio , infatti, sono entrate in vigore le modifiche che hanno interessato le percentuali degli spazi destinati alle diverse tipologie di affissioni , gli impianti da impiantare per questa finalità pubblicitaria e “soprattutto l’inasprimento delle sanzioni amministrative e tributarie”- come viene sottolineato- per colpire coloro che metteranno manifesti o locandine in spazi non autorizzati. Una prima parte di queste previsioni già è stata attuata almeno in parte: sono stati installati infatti degli impianti (tabelloni) in alcuni punti del centro urbano in modo da razionalizzare e creare le condizioni di maggiore ordine nella affissione degli stampati . Dovrebbe diventare più difficile vedere pareti e muri usati in maniera “selvaggia” come sfondo di manifesti commerciali o informativi. Le nuove regole saranno pubblicate anche sul sito ufficiale del comune dove ancora non c’è. Si potranno avere informazioni anche agli uffici competenti.


Michele Martuscelli


23 gennaio 2010

I° corso di degustazione del vino organizzato da Slow Food Matese.

PIEDIMONTE MATESE. La filosofia di Slow Food parte dalla riscoperta del piacere attraverso la cultura materiale. Il piacere è quello alimentare, dotto, sensibile, condiviso e responsabile. Per avvicinarsi a questa conquista, che deve essere di tutti, bisogna innanzi tutto riflettere sulla lentezza, recuperare ritmi esistenziali compatibili con una qualità della vita che deve essere totale. A tale scopo la Condotta Slow Food Matese, in collaborazione con il ristorante "Giardino degli Ulivi", presenta il primo Master of Food sul Vino di I livello che avrà inizio a partire dalle ore 20.00 del 2 febbraio. Il corso verrà tenuto da docenti qualificati che in sei lezioni guideranno i partecipanti in un viaggio sensoriale attraverso la degustazione e la scoperta di 26 tra i migliori vini italiani. L'iscrizione è fissata al prezzo di €17,000 per i tesserati, per i non tesserati potranno frequentare il corso stesso sottoscrivendo la tessera di progetto al costo di € 25,00; la stessa avrà validità annuale per la partecipazione a tutte le attività sociali di slow food. Ai partecipanti verrà fornito un set consistente in sei calici da degustazione ed una guida, oltre all'attestato di conseguimento del Master. Il numero dei partecipanti varierà da un minimo di 18 ad un massimo di 30 e le lezioni avranno inizio il giorno 2 febbraio 2010. per informazioni ed iscrizioni basta rivolgersi al : ristorante "Giardino degli Ulivi" 0823 911208 – 3471470395.

Pietro Rossi

SUCCESSO DEL CORSO NAZIONALE PER OPERATORI SPORTIVI VOLONTARI A BOCCA DELLA SELVA.


PIEDIMONTE MATESE. Si è svolto a Bocca della Selva dal 18 al 21 gennaio, il primo corso nazionale UISP (unione italiana sport per tutti) per O.S.V. (operatori sportivi volontari) di snowboard e sci alpino, organizzato dall'' A.s.d. Freestylematese snowboard. L'Operatore Sportivo Volontario è un socio UISP che,per mezzo delle proprie adeguate ecomprovate conoscenze tecniche e culturali,contribuisce a promuovere la pratica dello snowboard e dello sci alpino a carattere associativo,in un contesto più complesso di attività di montagna,facendosi tramite della proposta sportiva della UISP e dei suoi dettami statuari. Al corso hanno partecipato per lo snowboard : Gianmaria Marino, Nicola Salvatore , Yuri Bucci Stefania Moggio, Alessio Di Muccio , Roberto D''amato, Marco Santillo, Gaetano Urbano, per lo sci : Ercole Di Baia ,Alfonso Montone, Francesco Vinciguerra, Luisa D''Angerio , Andrea D'' Angerio, Giovanni Capobianco. Attualmente l'A.s.d. Freestylematese, dispone di ben 8 soci O.S.V per lo snowboard e 6 soci O.S.V. per lo sci alpino. Il corso è stato coordinato dal maestro Gaetano Caccese consigliere nazionale Area neve UISP e responsabile regione Campania ) Le lezioni tecniche sono state tenute, per lo snowboard dal Maestro Mattia Cavalca ( scuola snowboard Madonna di Campiglio) , per lo sci alpino dagli allenatori nazionali Andrea della Valle e Riccardo Brandi (ski college La Selletta Abetone). La lezioni teoriche sono state curate dai responsabili Uisp nazionali : Prof .Stefano Dati ( responsabile UISP nazionale politiche sociali ) Dott.Mario Di Giulio ( esperto di alimentazione) Dott.ssa Concetta Pezzano (Psicologa ed esperta di comunicazione) ed inoltre dai Maestri Maestro Mattia Cavalca, Andrea della Valle e Riccardo Brandi per gli aspetti tecnici delle attrezzature e la nivologia. Il presidente dell''A.s.d. freestylematese snowboard Gianmaria Marino afferma che l''iniziativa può essere uno dei passi fondamentali verso un rilancio della stazione sciistica di Bocca della Selva. L''aspetto tecnico curato da personale qualificato può migliorare l''offerta turistica per un positivo futuro non solo della stazione sciistica ma di tutte le realtà turistiche legate alla montagna del Matese. Ricorda inoltre che è possibile tesserarsi all''a.s.d. freestylematese snowboard e prenotare la propria lezione in qualsiasi momento inviando una mail con i propri dati anagrafici all''indirizzo info@freestylematese.it Un ringraziamento da parte degli O.S.V. è andato allo staff e ai responsabili di Bacco&Bivacco (Marco Santillo e Sara Vetturini) per l''ospitalità e a gli impianti scioviari del matese.

Pietro Rossi

AL VIA I LAVORI PER L’APERTURA DEL CENTRO TECNOLOGICO. VIA BORSELLINO IN FASE DI REALIZZAZIONE.


Santa Maria La Fossa – Sono stati appaltati e inizieranno la prossima settimana i lavori di copertura del fosso lungo la Strada provinciale 333 prospiciente il Centro di trasferimento tecnologico, già completato da qualche mese. Tali lavori sono di importanza strategica in quanto innanzitutto permetteranno l’ingresso al centro stesso dalla strada provinciale e permetteranno di conseguenza l’attivazione del centro stesso. Quest’ultima permetterà lo spostamento degli uffici attualmente situati al pieno terra della casa comunale, e quindi i lavori di completamento alla casa comunale potranno essere appaltati e realizzati. Ad essere spos tati temporaneamente sarà la sala consiliare; il comando di polizia municipale; la protezione civile e l’ufficio dove sono ubicati i servizi ASL. “ Vogliamo sottolineare come anche ditte locali stiano lavorando a progetti importanti per il paese”, ha sottolineato l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Luiso. Il quale ha continuato: “si tratta di occasioni importanti per la stessa economia del paese, rese possibili a seguito della modifica che abbiamo apportato al regolamento comunale che oggi permette l’affidamento (sempre tramite regolare gara) dei lavori fino a 80mila euro a ditte di fiducia, che sono essenzialmente di Santa Maria La Fossa”. Sono, altresì, in corso i lavori di realizzazione della fogna e del manto stradale di Via Borsellino (ex ‘cuparella’). Trattasi di lavoro importante in quanto l’arteria collegando il corso Umberto a Via Municipio, permette il collegamento tra la casa comunale e la strada principale del paese.


C.S.

Il Duel Village celebra la ‘Giornata della Memoria’.


CASERTA. Proiezioni speciali al Duel Village di Caserta in occasione della Giornata della Memoria. Eccezionalmente per mercoledì 27 gennaio il multisala di via Borsellino avrà in cartellone ‘Hotel Meina’, capolavoro di Carlo Lizzani. Un film di denuncia, ambientato nel 1943, che rievoca una strage dimenticata della seconda guerra mondiale compiuta dai tedeschi a Meina sul versante piemontese del lago Maggiore. Una storia drammatica per riflettere sull’occupazione nazista e sull’Olocausto ma anche sull’importanza della memoria collettiva. La pellicola verrà proiettata al mattino per le scolaresche e nel pomeriggio, precisamente alle ore 16,30 e alle ore 18,30, per tutti gli spettatori del Duel. Il film - applaudito alla Mostra del cinema di Venezia e persino a Hollywood, in occasione del Los Angeles Italia Film Fest – ha fatto incetta di premi in tutto il mondo per la bravura e l’espressività dei suoi protagonisti e per il rigore stilistico e la linearità che caratterizza la regia di Lizzani che mostra un’attenzione e un notevole rispetto (che non sconfina mai nella retorica) per la memoria delle vittime. Ispirato all’omonimo saggio di Marco Nozza, Hotel Meina narra del primo rastrellamento compiuto dai nazisti in Italia ai danni degli ebrei subito dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Sullo sfondo la storia d’amore di due giovani che vedranno i loro destini dividersi improvvisamente e drammaticamente.
C.S.

22 gennaio 2010

CONCLUSO CON SUCCESSO IL I° CORSO DI FORMAZIONE SUL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO DELLA COMUNITA’ EUROPEA.


Calvi Risorta. Si è conclusa la due giorni formativa dal titolo “Primo Corso di Formazione sul Settimo Programma quadro: sviluppo, prospettive e formazione. Dall’Europa all’Italia”. Il workshop, che si è svolto presso l’Hotel dei Platani a Nola, ha visto tra i partecipanti anche il Consigliere d’opposizione al Comune di Calvi Risorta, avv. Assunta Izzo la quale, su personale invito dell’On. Vincenzo Iovine (nella foto) eurodeputato dell’Italia dei Valori e promotore di questa iniziativa, ha avuto l’opportunità di confrontarsi con esperti in materia di progetti comunitari e partenariato. “E’ molto importante – ha affermato l’On. Vincenzo Iovine – che le Istituzioni locali comprendano a pieno il ruolo cruciale che l’Europa può giocare in materia di programmazione dello sviluppo locale. Credo, infatti, sia indispensabile, al fine di intercettare nei prossimi anni tutte le opportunità connesse al Settimo Programma Quadro, favorire, attraverso iniziative come questa, un’adeguata conoscenza degli strumenti comunitari atti a garantire l’accesso ai finanziamenti. Proprio in virtù di ciò, ho invitato con piacere il Consigliere d’opposizione al Comune di Calvi Risorta Assunta Izzo a cui sono legato da antica amicizia e profonda stima”.

c.s.

I GIOVANI DEL PDL DI PIEDIMONTE MATESE SI MOBILITANO PER SOSTENERE IL QUOZIENTE FAMILIARE.


PIEDIMONTE MATESE. La scorsa settimana, i promotori del progetto di aggregazione mediatica “Identitario.org” (http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.identitario.org/) hanno deciso di lanciare una mobilitazione nazionale a favore della proposta, avanzata a più riprese, del cosiddetto “Quoziente Familiare”. “Siamo assolutamente convinti – dichiara Andrea Boggia, dirigente della Giovane Italia e aderente ad “Identitario.org” – che un sistema fiscale più giusto, che favorisca le famiglie numerose senza penalizzare, comunque, chi vive da solo, sia assolutamente indispensabile. Per questo motivo, in decine di città di tutta Italia, alle quali si è aggiunta ieri sera Piedimonte Matese, i nostri militanti hanno affisso alcune locandine esplicative in merito a questa proposta e organizzeranno banchetti informativi volti a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni preposte.”. La proposta del Quoziente Familiare, sostenuta con forza dall’Unione Generale del Lavoro (UGL) e da numerose personalità politiche, tra cui l’attuale Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, prevede, a differenza di quanto avviene oggi in Italia dove la tassazione ha una base individuale, l’applicazione dell’imposta sul reddito all’insieme dei redditi dei membri della “famiglia fiscale”, composta dal contribuente, dal coniuge, dai suoi figli minorenni e dalle persone invalide conviventi. In pratica, ad esempio, in una famiglia con un reddito complessivo di 30 mila euro l'anno dove lavorano due persone, si pagheranno tasse come se ci fossero due redditi di 15 mila euro ciascuno. Secondo uno studio Eurispes, una famiglia con due componenti risparmierebbe dai 200 e i 1.800 euro l'anno mentre una famiglia monoreddito ne risparmierebbe fino a ben 3.000 euro. “Accogliamo, inoltre, con entusiasmo – continua Andrea Boggia – la recente idea del Campidoglio di tramutare la città di Roma in un vero e proprio laboratorio dove rimodulare le tariffe e le imposte facendo pagare meno tasse alle famiglie numerose e monoreddito. Una proposta, questa, lanciata ufficialmente dal Sindaco Alemanno, che ha anche sollecitato il premier ad anteporre alla riduzione delle aliquote proprio il Quoziente Familiare, affinché diventi l’obbiettivo primario della riforma fiscale.”.

Pietro Rossi

Domenica 24 gennaio Open day alla Scuola Media Statale “Dante Alighieri” di Caserta.


CASERTA. Domenica 24 gennaio 2010, in vista delle nuove iscrizione per l'anno scolastico 2010/11, la Scuola Media “Dante Alighieri” di Caserta aprirà i propri locali a genitori ed alunni, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 19:00, allo scopo di consentire di visitare gli spazi e le strutture nonché ricevere informazioni sull’offerta formativa della scuola. Sarà il Dirigente scolastico, dott.ssa Mariachiara Menditto, ad illustrare il POF della scuola e sarà possibile incontrare i vari docenti che presenteranno le diverse attività progettuali in corso di realizzazione. Sono previsti :
ð lettura dei racconti realizzati in continuità con le classi V dei Circoli Didattici di Caserta
ð stand espositivi dei lavori realizzati dagli alunni
ð mostra del libro a cura delle librerie della città
ð esibizione della corale della scuola
ð dimostrazioni didattiche con la LIM (Lavagna Interattiva Multimediale)
ð esperimenti scientifici
ð tornei a squadra per ragazzi e ragazze
ð sezioni pluridisciplinari gestite dai docenti

Tutto ciò è frutto di una credibilità che la scuola si è costruita negli anni attraverso una gestione attenta ed un lavoro collegiale condiviso.

In tutto il territorio casertano, infatti, la scuola media Dante Alighieri è riconosciuta come istituzione all’avanguardia nell’erogazione del servizio e nell’impostazione dell’offerta didattica; essa promuove iniziative volte ad innalzare il successo scolastico degli alunni attraverso opportunità varie e diversificate quali:

ð una programmazione curricolare condivisa nei dipartimenti disciplinari e monitorata in ingresso, in itinere e alla fine per la verifica della qualità
ð i laboratori del progetto Scuole Aperte, finanziato dal fondo di Sviluppo Regionale
ð i percorsi formativi del PON, afferenti all’ambito del Fondo di Sviluppo Europeo
ð i progetti INNOVASCULA e SCUOLA DIGITALE, che hanno consentito l’acquisizione di 6 Lavagne Interattive Multimediali (LIM), strumenti didattici di ultima generazione
ð il programma di gemellaggio con scuole francesi che dà la possibilità, ad un gruppo di alunni, dello scambio reciproco di ospitalità per una settimana
ð la diffusione dello sport scolastico come momento educativo, formativo e dello stare bene a scuola in qualità di Centro Sportivo Scolastico. Altre proposte che si sono consolidate nella pratica didattica della scuola sono: il cineforum, la redazione del giornalino, le visite guidate e il viaggio d’istruzione, la Settimana Scientifica e Tecnologica, la Settimana della Musica, le Gare di Matematica Pristem-Bocconi, Il Teatro in lingua inglese e francese.



C.S.

LETTERA APERTA DEL PROF. MARCO FUSCO A SUA SANTITA’ BENEDETTO XVI PER CHIEDERE LA SANTIFICAZIONE DI PAPA PACELLI.




PIEDIMONTE MATESE. Il Prof. Marco Fusco (nella foto), ex Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese, dopo il successo avuto dal suo libro “Olocausto: chi ha paura della verità?”, scritto insieme a padre Peter Gumpel, relatore per la causa di beatificazione di Pio XII; Antonio Gasperi, giornalista e scrittore, che dirige l’agenzia di stampa cattolica su internet “Zenit”; don Claudio Crescimanno, che scrive per il mensile “Il Timone”, monsignor Claudio Palumbo, storico e Vicario Generale della Diocesi di Isernia-Venafro, un libro oramai andato esaurito e che, con ogni probabilità, sarà ristampato a breve, ha scritto a Sua Santità Bendetto XVI una lettera aperta per chiedere di fare santo subito Papa Pacelli.
Al Prof. Fusco abbiamo chiesto il motivo di tale iniziativa e ci ha risposto: "E’ presto detto. E’ un omaggio incondizionato alla memoria di un grande Papa, fin troppo vergognosamente calunniato che, speriamo presto, di poter venerare coronato del nimbo dei beati. La nostra professione di fede nella verità suprema che è Cristo, “Unico Salvatore ieri, oggi e sempre”, ci spinge irresistibilmente a percorrere tutti i sentieri della verità in qualunque campo. teologico, religioso, storico, sociologico, culturale in genere. Per questo ci pare di poter proclamare alto che, sulla vicenda dei “presunti silenzi di Pio XII”, è finito per sempre il tempo dei luoghi comuni interessatamente ammanniti alle menti non preparate e acriticamente accettati; è finito il tempo delle mistificazioni di comodo che oltre ad alterare la verità e la storia, offendono nei loro sentimenti i credenti e la loro coscienza. Non è sempre facile, continua il Prof. Fusco, trovare una lettura dei fatti che vada oltre la superficie, che tenti di penetrare la corteccia della semplice sociologia o dell’opinione dominante o della riflessione scontata. Andare alle radici, al perché vero di ciò che è accaduto o che accade, è una cosa impegnativa. Ma se l’uomo non fa questo, qual è il suo approccio con il reale? La dignità dell’intelligenza richiede non solo di registrare i fatti, ma di riflettervi per giungere ad un giudizio. Solo così ciò che accade diventa tesoro di vita. Il come si racconta un fatto veicola una serie di principi, esprime un’importanza delle cose, una gerarchia di criteri, quando, in modo esplicito, non detta giudizi precisi. E in questo contesto, sarebbe stato interessante spiegare agli ebrei “calunniatori di Papa Pio XII”, nostri “fratelli diletti”- così definiva gli ebrei Papa Pacelli-, questa verità: “non c’è stato nessun Papa della storia che abbia ricevuto tanti attestati di riconoscenza da parte di rappresentanti ebrei come Papa Pacelli”, definito da Golda Meir( uno dei primi fondatore e dirigenti dello Stato d’Israele) “un grande servitore della pace”. In tanti hanno scritto parole di encomio per l’opera di assistenza di Pio XII. “Soltanto la Chiesa si oppose pienamente alla campagna di Hitler mirante a sopprimere la verità. Non avevo mai avuto un interesse particolare per la Chiesa, ma ora sento per essa grande amore ed ammirazione, perché soltanto la Chiesa ha avuto il coraggio e la perseveranza di difendere la libertà intellettuale e la libertà morale. Devo confessare, sottolinea il Prof. Marco Fusco, che ciò che prima avevo disprezzato ora lodo incondizionatamente”. A scrivere questa importante testimonianza di verità storica, non è un prelato o un principe della Chiesa, ma lo scienziato Albert Einstein( Time Magazine 23 dicembre 1940). E chi ricorda le parole pronunziate da Papa Pacelli, all’indomani dell’invasione nazista della Polonia: “Noi dovremmo dire parole di fuoco contro simili cose e la sola ragione che ce ne dissuade è il sapere che, se parlassimo, renderemmo ancor più dura la condizione di quegli sfortunati”; e ancora alla radio Vaticana così si esprimeva :” Esortiamo i potenti ad ascoltarci: non diventino deboli a causa dell’ingiustizia, non facciano che la loro potenza diventi causa di distruzione”. Il 9 ottobre 1958 Golda Meir scrisse: “Quando il terribile martirio si abbattè sul nostro popolo, la voce del Papa si elevò per le sue vittime. La vita del nostro tempo fu arricchita da una voce che chiaramente parlò circa le grandi verità morali.” Isaia Levi, senatore del Regno d’Italia, si salvò dalle discriminazioni delle leggi razziali e dalle persecuzioni nazifasciste grazie alle Suore di Maria Bambina, che su indicazione di Pio XII, lo nascosero in un convento che sta a fianco di piazza san Pietro. Alla fine della guerra, come segno di gratitudine, il senatore Levi regalò a Pio XII la villa Levi, attuale sede della nunziatura della Santa Sede in Italia. E’ impressionante vedere tante e tali manifestazioni di affetto, soprattutto se si considera che si tratta di testimonianze fornite spontaneamente, da gente che ha voluto ringraziare Papa Pacelli per quanto aveva fatto. Esiste qualche altro personaggio del mondo di quegli anni che ha ricevuto così tante onorificenze dal popolo ebraico? Pio XII istruì il clero a salvare gli ebrei con tutti i mezzi. Quando al Cardinale Pietro Palazzini fu consegnata la medaglia dei Giusti tra le Nazioni per aver salvato gli ebrei nel Seminario romano, egli affermò:”Il merito è interamente di Pio XII che ordinò di fare ogni cosa nelle nostre possibilità per salvare gli ebrei dalla persecuzione”. L’opera di assistenza di Papa Pacelli era così nota che nel 1955 quando l’Italia celebrò il decimo anniversario della Liberazione, l’Unione delle comunità Israelitiche, proclamò il 17 aprile “Giorno della gratitudine” per l’assistenza fornita dal Papa durante il periodo della guerra. In un Attestato delle Comunità israelitiche italiane che si trova al Museo della Liberazione in via Tasso a Roma è scritto:”Il congresso dei delegati delle comunità israelitiche italiane, tenutosi a Roma per la prima volta dopo la liberazione, sente imperioso il dovere di rivolgere reverente omaggio alla Santità Vostra, ed esprimere il più profondo senso di gratitudine che anima gli ebrei tutti, per le prove di umana fratellanza loro fornite dalla Chiesa durante gli anni delle persecuzioni e quando la loro vita fu posta in pericolo dalla barbarie nazifascista” Padre Gumpel “giudice istruttore” di Papa Pacelli, relatore di oltre ottanta cause di santi, ha scritto di recente:” Pio XII è solo un’occasione per attaccare la Chiesa. Basta notare un fatto: in tutti i libri scritti contro quel Pontefice, si trovano anche attacchi violenti contro la Chiesa e il Papato in quanto tali; Un esempio classico è l’opera di John Cornwell Il Papa di Hitler : l’ultimo capitolo del libro è una requisitoria contro Giovanni Paolo II, che viene chiamato Pio XII redivivo. Sono dunque arrivato alla conclusione che chi denigra Pacelli in verità vuole attaccare la Chiesa.” Pio XII ha scritto una pagina luminosa in difesa degli irrinunciabili diritti di libertà della Chiesa ed una pagina piena di passione umana per la libertà e la dignità dell’uomo, di ogni uomo, in qualsiasi situazione. Al termine di queste mie considerazioni, conclude il Prof. Fusco,vorrei fare mie due espressioni di autori famosi. La prima è di Charles Peguy in occasione del caso Dreyfuss:”Non si possa mai dire che un cristiano non abbia testimoniato in favore di un ebreo”. L’altra è di Joseph Lichten:”Lasciate pure che alcuni dicano quello che vogliono; la fama di Pio XII come vero vicario di Cristo, come uomo che, per quanto gli fu possibile, cercò di svolgere pienamente e coraggiosamente la missione affidatagli, non ne verrà mai intaccata.” E’ la nostra stessa convinzione. Per questo sommessamente chiedo:- Papa Pacelli, santo subito” .

Pietro Rossi

21 gennaio 2010

Al via i Buoni vacanza. Al mare o ai monti a spese dello Stato.


San Nicola La Strada. Dopo la social card, arriva la "holiday card". Un'iniziativa della ministra del turismo Brambilla per le vacanze (fuori stagione) dei meno abbienti. Sconti fino al 45% ma su una spesa predeterminata. E' una di quelle notizie che riporta ad atmosfere d'altri tempi. Sa di colonia estiva anni '30 per i figli di famiglie povere. O di pensione tutto-compreso (quando non si diceva ancora "all inclusive") sulla riviera adriatica col dopolavoro aziendale. D'altronde la campagna di sostegno ai consumi delle fasce di popolazione più deboli era già stata inaugurata con la social card varata lo scorso anno, uno strumento considerato da molti demagogico e poco efficace a rilanciare davvero gli acquisti alimentari dei meno abbienti. Ma il governo - preoccupato, in tempi di crisi, non solo dei consumi di base ma anche del tempo libero degli italiani - tira dritto e lancia i Buoni Vacanza, un modo per mandare in villeggiatura i cittadini con maggiori difficoltà economiche .L'idea, lanciata l'anno scorso dal ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, arriva ora alla sua fase operativa. I buoni possono essere prenotati a partire dal 20 gennaio e serviranno per pagare il soggiorno in località di mare, montagna, lago o anche stazioni termali, presso strutture convenzionate, durante tutto l'arco dell'anno tranne l'alta stagione. A questo scopo è stata costituita l'Associazione Buoni Vacanze Italia (Bvi).Che cosa sonoSi tratta di voucher, cioè veri e propri buoni cartacei stampati su carta filigranata per evitare falsificazioni, di diverso taglio (da 5 a 20 euro), spendibili nelle aziende turistiche o di servizio convenzionate. I buoni coprono solo una parte della spesa, cioè sono uno sconto (dal 20 al 45%) su una somma determinata che va versata in anticipo.Chi può richiederliSono destinati a famiglie con un reddito lordo massimo di 35.000 euro annui. La percentuale di sconto varia in base a scaglioni di reddito:
Per esempio: una famiglia di 3 persone con un reddito di 22mila euro ha una spesa massima agevolata di 1.020 euro per la vacanza, con un contributo statale del 30%. Il che significa che deve versare anticipatamente il 70% cento della somma, cioè 714 euro, e riceverà dei blocchetti di buoni per il valore complessivo di 1.020 euro.
CondizioniI buoni vacanze sono soggetti ad alcune limitazioni:- possono essere utilizzati solo in Italia e fuori dal comune di residenza;- non possono essere utilizzati in alta stagione, cioè a luglio, agosto e durante le festività natalizie;- hanno una scadenza che è riportata su ogni buono. Come richiederliLa prenotazione dei buoni va fatta on-line, dal sito BVI (dove è possibile trovare anche l’elenco delle strutture turistiche convenzionate). Vanno indicati i dati anagrafici e il reddito per il calcolo della percentuale di contributo pubblico (si fa riferimento ai redditi 2008, dichiarati nel 2009). Viene poi rilasciato un codice col quale presentarsi entro 10 giorni in un’agenzia della Banca Intesa-Sanpaolo per il pagamento, pena la decadenza della prenotazione. I buoni verranno poi recapitati a domicilio. Per l'assegnazione dei voucher viene seguito l'ordine cronologico della prenotazione fino a esaurimento dei fondi disponibili (5 milioni di euro). Conviene quindi affrettarsi. Se le richieste superano le disponibilità, le prenotazioni verranno inserite automaticamente in una lista d’attesa.


Mimmo Russo