13 novembre 2009

ATTESA A PIEDIMONTE MATESE PER LA SETTIMA EDIZIONE DI MATESE SPOSI.


Piedimonte Matese. Fervono i preparativi per la settima edizione di Matese Sposi la Mostra espositiva organizzata dall’Associazione Com.art che si svolgerà al Palamatese di Piedimonte Matese dal 6 al 10 gennaio 2010 un appuntamento importante per l'economia del territorio Matesino e di tutta la provincia. Quest'anno oltre all'esposizione degli abiti per gli sposi, ci sarà un’ampia scelta tra i servizi accessori al matrimonio con gli addobbi floreali, le bomboniere, l'arredamento, i catering, le location per il matrimonio, i fotografi per il servizio fotografico, le macchine a noleggio e le agenzie di viaggio. Le serate saranno allietate dagli immancabili defilé sposa, sposo, cerimonia, intimo, gioielli e acconciature. La novità di questa edizione, ci segnala l’organizzatrice dell’evento Claudia Ciardiello, saranno una mostra storica allestita con abiti da sposa degli ultimi 50 anni che presenteranno le evoluzioni degli stili nel tempo con particolare riguardo alle tradizioni del territorio e alle tendenze. Sarà allestita una speciale sezione dedicata all’enogastronomia locale con la presentazioni di menù per il matrimonio a base di prodotti tipici del territorio Matesino. Assicurata anche la partecipazione di agriturismi Matesini che proporranno i festeggiamenti di un matrimonio con la riscoperta della semplicità, del buon gusto e dei sapori di una volta.


Pietro Rossi

FINALMENTE LA CONFERENZA PROGRAMMATICA DEL PARCO DELLE ACQUE.


BAIA LATINA. Si è svolto presso il cinema Iride di Riardo la Conferenza Programmatica di presentazione del “PARCO DELLE ACQUE” istituito con legge regionale n.8 del 22 luglio 2009 a cui hanno aderito i seguenti comuni dell’alto casertano: Ailano, Baia Latina, Ciorlano, Prata Sannita, Pratella, Vairano Patenora, Pietravairano, Pietramelara, Riardo, Roccamonfina, Rocchetta e Croce,Valle Agricola e Teano. L’istituzione del Parco delle Acque in un territorio che è ricco di fonti acquifere-termali, oltre a garantire uno sviluppo eco-compatibile sarà anche fonte di ricchezza per le popolazioni locali. “L’istituzione dei Parchi Regionali delle Acque Termali,ha affermato il consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto), garantirà la tutela degli ecosistemi ambientali del territorio favorendo al contempo un rilancio delle attività produttive dell’artigianato e la valorizzazione agrituristica dell’intero comprensorio, afferma il consigliere regionale. Credo che sia legittimo, continua Oliviero, riconoscere e dare merito del lavoro da noi svolto , tenendo in considerazione le Proposte e le Osservazioni operative del “Piano Territoriale Regionale” in provincia di Caserta adottato dalla Giunta Regionale nel 2005, l’importante Protocollo di Intesa stipulato dai Comuni interessati con la Provincia per poi giungere sino alla proposta presentata e approvata dal Consiglio Regionale della Campania .Fondamentale e strategico - conclude Gennaro Oliviero - è il lavoro intrapreso da tanti cittadini e dal mondo delle associazioni spontanee che con la loro sensibilizzazione per la difesa e la promozione del territorio, hanno acceso a noi Amministratori riflettori di coscienza e di identità.


Pietro Rossi

Il Parco di Roccamonfina Set d’eccezione per Un posto al sole.

ROCCAMONFINA. Il Parco Regionale di Roccamonfina Foce Garigliano ha ospitato le riprese di Un posto al sole, la soap opera di Raitre prodotta da Rai Fiction, Grundy Italia e Centro di Produzione Rai di Napoli in onda dal lunedì al venerdì alle 20.35. Dal 21 al 25 settembre il set della serie televisiva ha ambientato il proprio set tra i castagneti e le neviere che caratterizzano lo splendido Parco di Roccamonfina per girare alcune puntate che andranno in onda il 19, 20, 24 e il 25 novembre su RAI TRE alle ore 20.30. Protagonisti delle scene sono Patrizio Rispo, Mario Porfido e Marzio Honorato. L'occasione per scoprire la natura incontaminata di Roccamonfina è l’ultimo saluto ad una cara amica di gioventù di Raffaele, Alfredo e Renato. I tre amici partono per partecipare al funerale ma ad attenderli troveranno numerose sorprese ed una conoscenza di vecchia data. Un posto al sole che sin dai suoi esordi si caratterizza per il profondo legame con il territorio, ha scelto di mostrare ancora una volta le bellezze della sua terra. L’iniziativa, volta a valorizzare il Parco di Roccamonfina e la sua splendida natura, è stata resa possibile grazie al contributo e all’ospitalità dell’Ente Parco, presieduto dall’Avv. Raffaele Aveta. Questa operazione di marketing territoriale è stata resa possibile grazie alla consulenza ed al ruolo di coordinamento avuto dalla dott.ssa Cinzia Arena promotrice dell’iniziativa che ha espresso un ringraziamento particolare al dott. Francesco Nardella, responsabile di Rai Fiction.

Pietro Rossi

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ADOTTA IMPORTANTI PROVVEDIMENTI PER FRONTEGGIARE L’INFLUENZA A.


PIEDIMONTE MATESE. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) è intervenuto sul tema dell’influenza A per rispondere all’interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza del PDL. Desideriamo informare i Consiglieri comunali di minoranza, ha dichiarato Cappello, che ci invitano in tal senso, e, soprattutto, la cittadinanza sul fatto che l’attenzione dell’Amministrazione sul tema del contagio da influenza A è massima e tempestiva. Già in data 29 settembre u.s. veniva invitata dallo scrivente la Dott.ssa Laura Leoncini, Responsabile del’U.O.P.C. di Piedimonte Matese ad incontrare i Dirigenti Scolastici ed i Rappresentanti dei genitori per dare una corretta informazione e concordare le misure più idonee a prevenire il diffondersi del contagio. In data 2 novembre u.s. la Dott.ssa Leoncini ha invitato i Dirigenti Scolastici a precisare il numero dei partecipanti per fissare l’incontro nei prossimi giorni. Nel frattempo, a seguito di contatti con le Autorità del locale Ospedale e appurato che scarseggiano i Kit per effettuare le analisi di positività al virus, la Giunta ha impegnato una somma per l’acquisto di un congruo numero di Kit a beneficio della cittadinanza di piedi monte Matese. Tale somma, ha concluso Cappello, è stata prelevata dalla indennità di carica cui, come è noto, gli Amministratori Comunali hanno rinunciato. Inoltre, con apposita Ordinanza Sindacale, è stata consentita l’accensione anticipata degli impianti di riscaldamento nelle scuole, al fine di garantire un migliore microclima. Naturalmente, ogni richiesta di contributo straordinario che dovesse pervenire dalle scuole verrà prontamente presa in considerazione, come è già avvenuto per la Scuola Media Vitale. Certi di aver risposto a quanto richiesto dalla minoranza, l’amministrazione è a disposizione per ogni ulteriore richiesta dei Consiglieri e dei cittadini.

Pietro Rossi

Maurizio Valenzi è un magnifico esempio di politica vissuta senza odii e senza fanatismi.


Napoli.Da domani nelle librerie “Maurizio Valenzi. Testimonianze per una vita straordinaria” volume curato da Lucia Valenzi e Roberto Race edito dalla Tullio Pironti Editore «La vita di Maurizio Valenzi è un magnifico esempio di italianità, di attaccamento a ideali di pace, di giustizia e di progresso sociale, nel segno della democrazia e della Costituzione, e di politica vissuta senza odii e senza fanatismi (come dovrebbe essere vissuta da tutti in un paese civile)». Si conclude così la prefazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al volume " Maurizio Valenzi. Testimonianze per una vita straordinaria", edito dalla Tullio Pironti Editore, da domani nelle librerie italiane. Il volume sarà presentato il 15 novembre a Napoli nel corso della commemorazione per i cento anni dalla nascita di Maurizio Valenzi, organizzata dalla Fondazione Valenzi in collaborazione con la Fondazione Premio Napoli, a cui interverrà anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e che sarà conclusa dal Presidente Napolitano. Il volume, curato da Lucia Valenzi e Roberto Race, rispettivamente presidente e segretario generale della Fondazione Valenzi, presenta le testimonianze dei tanti amici di Valenzi, politici, intellettuali, imprenditori e artisti nazionali e internazionali dell’ex parlamentare italiano ed europeo sindaco delle prime giunte di sinistra a Napoli dal 1975 al 1983. Amici e anche avversari che hanno raccolto, senza esitazioni, l’invito a fermare impressioni e ricordi su una personalità che non ha rifiutato impegni e responsabilità, ma è sempre stata aperta al confronto, all'osservazione curiosa e all'umorismo. Da questi contributi – come si evidenzia nell’introduzione della Valenzi e di Race – la figura di Maurizio Valenzi emerge come quella di un intellettuale dalla grande apertura internazionale, un politico raffinato amante delle arti e artista in prima persona, e uno statista prestato all’amministrazione. I cento anni di Maurizio Valenzi rappresentano in pieno il “secolo breve” con tutte le sue contraddizioni, le grandi sofferenze e i successi di una generazione che ha vissuto due guerre e la difficile ricostruzione morale ancor prima che materiale del Paese. Una vita, quella di Valenzi, che si è svolta tra Tunisi e Parigi, nella primissima fase, e poi a Napoli, città a cui ha dedicato la maggior parte del suo impegno.
Il testo si apre con la prefazione di Napolitano, l’introduzione di Lucia Valenzi e Roberto Race, i messaggi istituzionali dell’ arcivescovo metropolita di Napoli Crescenzio Sepe, del vicepresidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, del presidente della Giunta regionale della Campania Antonio Bassolino, del presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro e del sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino. Seguono l’intervento del presidente della Fondazione Premio Napoli Silvio Perrella e le cinquantaquattro testimonianze di Abdon Alinovi, Ferdinando Bologna, Francesco Paolo Casavola, Giovanni Cerchia, Bice Chiaromonte Foà, Roberto Ciuni, Gaetano Cola, Ermanno Corsi, Pier Virgilio Dastoli, Vezio De Lucia, Roberto De Simone, Antonio Del Guercio, Gianfranco Dioguardi, Inge Feltrinelli, Giuseppe Galasso, Pietro Gargano, Andrea Geremicca, Massimo Ghiara, Ezio Ghidini Citro, Antonio Ghirelli, Enzo Giustino, José Goñi Carrasco, Ugo Gregoretti, Marina Guardati, Nemer Hammad, Franco Iacono, Jack Lang, Giuseppe Antonello Leone, Amedeo Lepore, Gianni Letta, Luigi M. Lombardi Satriani, Emanuele Macaluso, Nicola Mancino, Titti Marrone, Gilberto Antonio Marselli, Aldo Masullo, Enzo Mattina, Gustavo Minervini, Diego Novelli, Antonio Parlato, Eleonora Puntillo, Umberto Ranieri, Ermanno Rea, Francesco Rosi, Tato Russo, Eirene Sbriziolo, Oscar Luigi Scàlfaro, Vincenzo Scotti, Lucien Sfez, Vincenzo Maria Siniscalchi, Nicola Spinosa, Sandro Temin, Enrico Vinci e Elio Waschimps.
Il volume si chiude con l’intervento di Luca Borriello sulla grande mostra antologica sul Valenzi pittore con la quale la Fondazione chiuderà il programma del centenario nel 2011, un ricco inserto fotografico e l’indispensabile cronologia curata da Gina Annunziata.

Per ulteriori informazioni:
Roberto Race

Segretario Generale della Fondazione Valenzi 3470885233-3339064533

Delocalizzazione mercato di Acilia, la Rossi contraria.


Roma - "Non è possibile anteporre sempre le esigenze del traffico a quelle del resto della città. Invece di decentrare il caos e il conseguente inquinamento, si vuole spostare un mercato a discapito di molti cittadini e dell'ambiente". Si è espressa così Carmen Rossi, viceresponsabile per il 13° Municipio di Roma, riguardo alla questione della delocalizzazione del mercato storico di via Saponara in Acilia. Dopo diverse segnalazioni giunte al movimento presieduto da Antonello De Pierro riguardo al presunto piano urbanistico, la Rossi ha commentato: "Sappiamo che c'è l'inquinamento di polveri sottili e le emissioni di CO2, causate per lo più da gli scarichi delle autovetture e c'è ancora chi pensa di favorire il trasporto urbano, piuttosto che investire nella mobilità sostenibile. Sarebbe opportuno pretendere un'area più vivibile e pulita per anziani, mamme, bambini e disabili e sensibilizzare i cittadini ad usare i mezzi pubblici o la bicicletta. Si può riscoprire la voglia di camminare, anziché incentivare un intasamento continuo di un città che già soffre di altre problematiche. Togliere il traffico da una parte per metterlo da un'altra non mi pare proprio una soluzione."


Alessandro Magnanelli - Valentina Gravina

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Capo Ufficio StampaFabio Bucciarelli

12 novembre 2009

Il 15 Novembre a Sant'Angelo d'Alife incontro: Informiamoci su l’influenza “A”


SANT’ANGELO D’ALIFE. Entra nuovamente in scena, a soli 20 giorni dalla presentazione alla cittadinanza, il Forum dei Giovani trattando un argomento di importante attualità: L’influenza “A”. Il Forum, di cui è Presidente Fabio Pisaturo, ha organizzato l’incontro dal titolo: “Influenza “A” H1N1v: Informiamoci” per domenica 15 novembre, con inizio alle ore 16.00, presso il salone delle Scuole Elementari site in via Roma di Sant’Angelo d’Alife. Nel corso dell’incontro, al quale sicuramente parteciperanno numerosi cittadini, data l’attualità e l’importanza dell’argomento, verrà dato ampio spazio alle domande ed ai dubbi che attanagliano i cittadini. A dare le tanto attese risposte interverranno il dott. N. Coppola, Ricercatore Universitario del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali della Seconda Università di Napoli, la dottoressa M. Pisaturo, Specialista del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali, Seconda Università di Napoli. L’intento dei Giovani del Forum è di tranquillizzare e rasserenare il clima di profondo allarmismo che si vivono in questo periodo. Evitare inutili ed esasperate corse ai medicamenti. È lodevole ricordare che i Giovani del Forum di Sant’Angelo d’Alife sono i primi ad organizzare un dibattito su un tema così rilevante ed attuale. Nei prossimi giorni, inoltre, è prevista la proiezione, nell’ambito del Cineforum organizzato dai giovani, della pellicola “Li chiamarono… briganti!” di Pasquale Squitieri, dove il regista narra le vicende di Carmine Crocco, ex garibaldino, che si mette alla testa dei resistenti contro il nuovo governo sabaudo. Pellicola revisionista sulla repressione del brigantaggio, visto come un massacro nei confronti delle popolazioni meridionali. Insomma, anche i giovani hanno sete di conoscere la verità storica sul nostro passato che non è quello che ci è stato tramandato dai vincitori sabaudi.


Nunzio De Pinto

La minoranza consiliare chiede all'Amministrazione Comunale di attivarsi per avviare un programma di iniziative in materia di sanità pubblica.


Piedimonte Matese. Questo il comunicato della minoranza consiliare:
Il sottoscritti Giovanni Ferrante, Carlo Sarro, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo, Michele Iannarelli, Mauro Martino nell'esercizio delle proprie funzioni di Consiglieri comunali e avvalendosi di quanto previsto dall'art. 45 del Regolamento interno del Consiglio comunale vigente; nel condividere le giuste preoccupazioni della cittadinanza sull'andamento dell'influenza A; nel ritenere che tali preoccupazioni non devono generare alcun allarmismo, peraltro non giustificato alla luce dei dati complessivi sui casi registrati, anche in confronto a quelli dell'influenza stagionale; nel considerare l'attuale attenzione dell'opinione pubblica sul tema, propedeutica alla diffusione delle corrette misure di prevenzione e comportamentali da usare al fine di prevenire il contagio di tale influenza; nell'evidenziare l'alto rischio di contagio presente negli istituti scolastici in quanto frequentati quotidianamente da un elevato numero di studenti;INVITANO la S.V. ad avviare un programma di iniziative in materia di sanità pubblica richiedendo l'intervento degli organi provinciali e regionali preposti e ad adottare, con sollecitudine, tutti quei provvedimenti (nello specifico un contributo economico) da destinare agli istituti scolastici della nostra Città, affinchè possano attuare gli interventi necessari ad assicurare una maggiore e corretta pulizia del materiale didattico, delle suppellettili, ed in particolare delle mense e refettori scolastici, oltre che l'acquisizione di prodotti detergenti e di igiene personale degli alunni e del personale ad essi dedicato, al fine di contenere il più possibile il diffondersi del contagio.
Questo il comunicato della maggioranza consiliare:
Desideriamo informare i Consiglieri comunali di minoranza, che ci invitano in tal senso, e, soprattutto, la cittadinanza sul fatto che l’attenzione dell’Amministrazione sul tema del contagio da influenza A è massima e tempestiva. Già in data 29 settembre u.s. veniva invitata dallo scrivente la Dott.ssa Laura Leoncini, Responsabile del’U.O.P.C. di Piedimonte Matese ad incontrare i Dirigenti Scolastici ed i Rappresentanti dei genitori per dare una corretta informazione e concordare le misure più idonee a prevenire il diffondersi del contagio. In data 2 novembre u.s. la Dott.ssa Leoncini ha invitato i Dirigenti Scolastici a precisare il numero dei partecipanti per fissare l’incontro nei prossimi giorni. Nel frattempo, a seguito di contatti con le Autorità del locale Ospedale e appurato che scarseggiano i Kit per effettuare le analisi di positività al virus, la Giunta ha impegnato una somma per l’acquisto di un congruo numero di Kit a beneficio della cittadinanza di piedi monte Matese. Tale somma è stata prelevata dalla indennità di carica cui, come è noto, gli Amministratori Comunali hanno rinunciato. Inoltre, con apposita Ordinanza Sindacale, è stata consentita l’accensione anticipata degli impianti di riscaldamento nelle scuole, al fine di garantire un migliore microclima. Naturalmente, ogni richiesta di contributo straordinario che dovesse pervenire dalle scuole verrà prontamente presa in considerazione, come è già avvenuto per la Scuola Media Vitale. Certi di aver risposto a quanto richiesto dalla minoranza, si resta a disposizione per ogni ulteriore richiesta dei Consiglieri e dei cittadini.


C.S.

Lavagne elettroniche nelle scuole, il commento della Martino.


Roma. "L'iniziativa del Ministero dell'Istruzione mi sembra molto positiva anche se resta da stabilire il criterio con il quale saranno distribuiti questi ausili elettronici". Ha commentato così Annalisa Martino, responsabile per la Scuola e l'Istruzione del movimento Italia dei Diritti, il progetto finanziato dal Ministero dell'Istruzione che prevede, a partire da novembre, la distribuzione di diecimila lavagne elettroniche, interattive e multimediali ad undicimila classi di istituti scolastici italiani. Il piano è stato illustrato in un convegno in occasione dell'apertura della sesta edizione di Abcd, il Salone italiano dell'Educazione, in programma fino a venerdì alla Fiera del Mare di Genova. "Le lavagne elettroniche sono degli strumenti molto validi e utili sia nella scuole primarie che secondarie - ha spiegato l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro -. Attraverso il contatto fisico del mezzo, gli studenti accrescono la loro capacità di apprendimento e la accelerano. Se questo finanziamento sarà fatto in modo concreto e riguarderà la maggior parte degli istituti italiani, con programmi mirati, sicuramente riscontrerà successo. Resta da vedere chi abbia una reale conoscenza del mezzo tra i docenti e se ci sia una consistente diffusione delle competenze in campo della tecnologia, cose che il Ministero non può ancora garantire. C'è da dire, infatti, - conclude la Martino - come esista ancora una refrattarietà all'utilizzo di questi mezzi, che a mio avviso possono essere oltre che motivanti, anche divertenti".


Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Capo Ufficio StampaFabio Bucciarelli

Nave dei veleni, l'appello di Vedova.


Roma. - "Il Governo deve smettere di perdere tempo e girare intorno alla questione. Qualcuno sta cercando di nascondere qualcosa sperando che ci si dimentichi del problema". È polemico Alberto Maria Vedova, responsabile per l'Ambiente del movimento Italia dei Diritti, riguardo alle dichiarazioni rilasciate dal ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in audizione in Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti, la quale ha affermato che chiusa l'indagine a largo di Cetraro, sia in corso di esecuzione un piano di caratterizzazione per l' indagine a terra nei comuni di Aiello Calabro e Serra Aiello. Il ministro ha poi sottolineato come il ministero, per la parte delle verifiche a terra, sia al di la delle sue competenze e che, su incarico della procura di Paola, abbia siglato una convenzione con l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) che, in collaborazione con l'Arpa Calabria, ha predisposto un piano di caratterizzazione,approvato dalla procura. Per le ispezioni a mare, la Prestigiacomo ha evidenziato come il Governo non possa, sulla base di notizie di stampa, avviare ricerche in tutto il Mediterraneo poiché sarebbe dispendioso e irragionevole. "Non è possibile pensare di coinvolgere l'Unione Europea e addirittura l'Onu, - ha continuato l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro- primo perché significherebbe aspettare troppo tempo e secondo perché i panni sporchi si lavano in famiglia. Per quanto riguarda il relitto del Cetraro mi chiedo come il pentito Francesco Fonti, sia riuscito ad indicare il punto preciso dell'affondamento. Il Governo non vuole smascherare le losche operazioni del passato per non creare conflitti e mettere a repentaglio gli interessi di chi continua a devastare l'ambiente con rischi elevatissimo anche per la salute. Chiediamo che si intervenga subito con indagini serie per il bene di tutto il Paese"

Addetti stampa Alessandro Magnanelli - Valentina Gravina

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Capo Ufficio StampaFabio Bucciarelli

L’ON. GENNARO OLIVIERO SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA DELLE REGIONI ON. VASCO ERRANI PER ACCELLERARE LA RISOLUZIONE DEL CASO EUTELIA .


“Nutro profonde speranze nell’agire comune presso il Governo e per questo ho scritto una lettera al Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani per rendere ancora più solerte l’interessamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri a farsi urgentemente carico della questione che riguarda 15 mila lavoratori del settore informatico in tutta Italia anche attraverso il necessario coinvolgimento del competente Ministro per lo Sviluppo Economico”- afferma Gennaro Oliviero (nella foto) -.I licenziamenti in atto unitamente agli episodi di violenza “squadrista” che si sono succeduti negli ultimi giorni rappresentano lo stadio finale di una triste vicenda il cui prezzo ricade sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici- conclude Gennaro Oliviero-“.

c.s.

IV ° FORUM ITINERANTE DI EDUCAZIONE SANITARIA PER COMUNITA’.




PRATA SANNITA. Si terrà il prossimo 21 novembre 2009 il IV o Forum Itinerante di Educazione Sanitaria per Comunità, organizzato dal Comune di Prata Sannita con il patrocinio della Comunità Montana del Matese. L’evento ha lo scopo di rendere edotta la Comunità di Prata e zone limitrofe sulle malattie cardiovascolari ed in particolar modo sulle problematiche legate alla prevenzione, diagnosi e cura delle stesse. Tema del Forum è “il dolore di petto: tra il sapere e il saper fare”. Durante il Forum ci sarà un’esercitazione pratica su manichino (Mini Anne Kit della Laerdal, acquistati dall’Amministrazione Comunale di Prata Sannita per volontà del sindaco l’avv. Domenico Scuncio) da parte delle scolaresche della I a, II a e III a classe della scuola secondaria di I ° grado. I Kit Mini Anne della Laerdal sono un prodotto esclusivo, e il Comune di Prata Sannita ha aderito al Progetto “Sai salvare una vita?”Fondamentale è la tempestività nell’avvertire i mezzi di soccorso e la capacità di effettuare le manovre RCP ( Rianimazione Cardiopolmonare), in attesa del 118; pochi attimi possono fare la differenza, tra la vita e la morte, tra un’esistenza normale ed una segnata dalla sofferenza. La RCP consente di prolungare il tempo utile ai soccorritori per arrivare e prestare le cure necessarie, senza danni per il paziente. Altro importante dato dimostra come nell’80% dei casi un ACC (Arresto Cardiocircolatorio) avviene entro le pareti domestiche e vede come testimoni, spesso impreparati ed impotenti, i ragazzi e le donne. Obiettivo del progetto e realizzare un’opera di formazione all’emergenza attraverso tre percorsi:
1. Diffondere nelle scuole, in modo semplice ma efficace, la tecnica della RCP utilizzando il MINI ANNE, creando nei giovani una coscienza sociale, tale da far superare timori, insicurezza e indifferenza;
2. Istituire dei corsi indirizzati alle donne che per sensibilità e per natura svolgono all’interno del nucleo familiare l’importante ed insostituibile ruolo di “cura” e assistenza dai più piccoli ai più anziani;
3. Formare i familiari del cardiopatico dando tutte le nozioni e le conoscenze necessarie per far loro acquisire sicurezza e tranquillità nella gestione di un eventuale momento critico.
L’intento è quello di innescare una vera e propria reazione a catena, ogni formato dovrà sentire il dovere di trasmettere le proprie conoscenze ad altri: familiari ed amici.
Il progetto è rivolto:
Ø Studenti delle scuole dell’obbligo IV – V Primaria, I – II – III Secondaria di I ° grado, e a tutte le classi della Secondaria di II ° grado;
Ø Donne che sentono la responsabilità della gestione familiare;
Ø Chi vive e condivide il quotidiano sentire del malato di cuore.
Saranno presenti il sindaco di Prata l’avv. Domenico Scuncio, e gli organizzatori scientifici e promotori dell’evento, gli Istruttori di BLSD della Centrale Operativa 118 di Caserta e dottori in infermieristica Domenico Tartaglia e Giovanni Pontillo, infermieri specialisti in area critica cardiologica dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia con UTIC del Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese, che presenteranno il Progetto PAD Chain “Matese Vita”. Il Progetto finanziato dalla Comunità Montana Zona del Matese prevede l’acquisto e la donazione da parte dell’Ente Montano di un DAE ( Defibrillatore Automatico Esterno) ai diciassette Comuni (uno per Comune) e la relativa formazione per il personale non sanitario indispensabile per la riuscita del Progetto. I Corsi saranno tenuti nel territorio montano sotto la guida del direttore della Centrale Operativa 118 di Caserta il dottor Roberto Mannella. Modereranno il Forum il dottor Rossano Battista, primario dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia – Utic di Piedimonte Matese e il dottor Roberto Mannella, primario della Centrale operativa 118 di Caserta, interverranno come relatori i medici ( Luigi De Risi, Alfonso Marra, Emanuele Proia, Antonio Sparaco) e gli infermieri (Anna Vetere, Antonietta Guerra, Giovanni Cardillo e Michele Zancaglione) dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia – Utic e la dottoressa Viviana Iannotti e l’infermiere di triage Marco Izzo del Pronto Soccorso, mente per il 118 ci saranno il dottor GiovanGiuseppe Caracciolo e l’autista-soccorritore Giuseppe Ricciardi, tutti provenienti dall’Ospedale di Piedimonte Matese dell’Azienda Sanitaria Locale di Caserta.
Saranno presenti come ospiti il Presidente della Comunità Montana zona del Matese dottor Fabrizio Pepe, il Maresciallo Giuseppe Rocco Sileo della Locale Stazione dei Carabinieri, il Parroco Don Michelino Izzo e il dirigente Scolastico Istituto Comprensivo “ F. Rossi” di Capriati al Volturno prof. Gaetano Golini. Le patologie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nei paesi industrializzati, più delle malattie tumorali: la rappresentazione più tipica è l’infarto del miocardio. Linfermiere specialista in emergenza/urgenza Domenico Tartaglia ci ammonisce che “… Ogni giorno ci sono cuori che cessano di battere. Molti di essi sono troppo sani per morire … fa che tra questi non ci sia il tuo …” . Il Forum, continua Tartaglia, ha lo scopo di informare su un problema sanitario di un determinato rilievo statistico, poiché la patologia cardiovascolare più frequente è senza dubbio l’infarto del miocardio, che insorge con un dolore che il più delle volte è toracico, ma vi sono delle frequenti casistiche che ci dicono che l’esordio è più subdolo ed interessa le braccia, il collo, lo stomaco generando vomito, sudorazione algida. Proprio perché la diagnosi è molto semplice (a volte basta un semplice elettrocardiogramma per fare diagnosi) non bisogna trascurare nulla e quanto prima, in caso di dolore, eseguite un ECG a 12 derivazioni. Ciò che più ci spaventa, ribadiscono Tartaglia e Pontillo, è la morte improvvisa cardiaca, che viene definita dall’American Heart Association (AHA) come : “La cessazione brusca ed inattesa dell’attività circolatoria e respiratoria in pazienti con o senza malattia coronarica nota, con o senza segni premonitori”. L’incidenza della Morte improvvisa cardiaca in extra - ospedaliero è di 1 persona ogni 1.000 abitanti per anno, circa 60.000m /70.000 casi/anno in Italia e 300.000 /400.000 casi/anno negli Stati Uniti. Il 70% dei casi si verifica dentro le mura domestiche ed il 30% in luoghi pubblici. L’incidenza intra - ospedaliera è di 2,5 casi per 1.000 abitanti per anno. Ci sono solo due tipi di intervento che si sono dimostrati efficaci nel migliorare inequivocabilmente la sopravvivenza del paziente con arresto cardiaco:
· le manovre di supporto vitale di base (Basic Life Support);
· la defibrillazione precoce nei soggetti con fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare senza polso. La sopravvivenza dopo arresto cardiaco fuori dall’ospedale rimane bassa, specialmente nelle grandi città e nelle comunità rurali, dove risulta essere inferiore al 2-5%. Recenti studi riportano una sopravvivenza che varia da 0 a 29%. Negli Stati Uniti raggiunge percentuali del 30-40%. Percentuali di sopravvivenza altissime, dal 41% al 74 % sono state registrate a livello internazionale, (Valenzuela 2000, White 2005, dati ILCOR 2005 - 2006) quando, nei pazienti vittime di arresto cardiaco improvviso in sede extra-ospedaliera, la RCP (rianimazione cardiopolmonare) sia stata effettuata immediatamente, subito dopo il collasso della vittima, e la defibrillazione semiautomatica sia stata effettuata altrettanto immediatamente, entro i primi 3 – 5 minuti dalla perdita di coscienza del paziente. Ecco perché, ribadiscono Tartaglia e Pontillo, puntiamo a sensibilizzare la nostra Comunità al BLS – D. Con il Forum si proverà a fornire quelle “istruzioni per l’uso” per veicolare la Comunità a quei comportamenti che conducono a conservare la salute come bene prezioso non solo per il singolo individuo, ma per l’intera collettività. Le linee Guida nazionali ed internazionali cardiologiche, infatti, sottolineano l’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari ed indicano l’educazione del paziente come uno degli obiettivi primari per raggiungere tale scopo. Educare dunque la Comunità per promuovere la salute, educare per incentivare stili di vita sani e rendere le persone “potenti” nell’esercitare i propri diritti e responsabilità, nel modellare gli ambienti, i sistemi e le politiche che conducono alla salute e al benessere. Il momento essenziale consiste nell’assunzione di una propria responsabilità (consapevole e non delegata) nella difesa del proprio equilibrio fisico e psichico; essa si realizza attraverso un processo di comunicazione, cosa che lo staff dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia - Utic dell’Ospedale di Piedimonte Matese ha intrapreso a realizzare da tempo, tanto è che il Forum è giunto alla sua IV a edizione.

Nicola Iannitti

A Savona delibera contro le intitolazioni a Carlo Giuliani, Ferraioli commenta.


GENOVA - Polemica a Borghetto Santo Spirito, in provincia di Savona, in merito alla nomenclatura di piazze, strade o sedi pubbliche riferite a Carlo Giuliani, il giovane ucciso durante gli scontri del G8 a Genova. "Come Italia dei Diritti riteniamo, contrariamente a quanto viene deliberato dal Comune di Borghetto Santo Spirito, che l'intitolazione a strade dedicata a persone defunte sia un'espressione popolare della cittadinanza" commenta Maurizio Ferraioli, responsabile per la regione Liguria dell'Italia dei Diritti.La delibera, approvata ieri mattina dal consiglio comunale, contiene la richiesta al Governo di nuovi provvedimenti e regolamentazioni per le modalità di intitolazione di uffici e sedi pubbliche e al tempo stesso l'annullamento delle intitolazioni istituzionali dedicate al ragazzo vittima del G8."Forse ci sarebbero state persone più meritevoli e indicati per l'intitolazione di strade, come alcuni martiri che in passato hanno combattuto contro la mafia o la criminalità; tuttavia nel momento in cui il precedente consiglio comunale ha approvato la nomenclatura dedicata a Carlo Giuliani non c'è stata nessuna sommossa popolare o segnale di disapprovazione da parte dei cittadini. Ritengo quindi strumentale e demagogica questa decisione e auspico che il Comune inizi a dedicarsi ai problemi concreti della popolazione invece che alla polemica sull'intitolazione di strade o di piazze".


Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa Chiara Landi - Silvestro Bellobono

Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli

Problemi di diagnosi differenziale e prospettive terapeutiche.


POZZILLI. Il 13 novembre presso l’Aula Magna del Parco Tecnologico dell’IRCCS Neuromed si terrà il convegno “Le Nevralgie craniche e facciali: problemi di diagnosi differenziale e prospettive terapeutiche” organizzato congiuntamente dalla Dott.ssa Anna Ambrosini, responsabile del Centro Cefalee Neuromed, e dal Professor Giampaolo Cantore, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze Neuromed. Interverranno alcuni tra i maggiori esperti italiani di neurologia, provenienti dai più importanti Centri Cefalee delle regioni Lazio e Molise, tra cui il Prof. Francesco Pierelli che interverrà sulla classificazione delle nevralgie craniche e algie facciali, il dr. Armando Perrotta, che relazionerà sugli aspetti clinici di tale patologia, la Prof.ssa Rosanna Cerbo che si focalizzerà sulla diagnosi differenziale delle nevralgie e delle cefalee, la dott.ssa Anna Ambrosini che si focalizzerà invece su tali patologie esaminando quelle di breve durata, il dr. Gianluca Coppola che ne esaminerà gli aspetti neurofisiologici, il dr. Cherubino Di Lorenzo e il dr. Demo Dugoni che rispettivamente esporranno i trattamenti farmacologici e infiltrativi utilizzati per la cura di queste patologie altamente invalidanti. L’aspetto chirurgico sarà esaminato da esperti dell’IRCCS Neuromed: il Prof. Giampaolo Cantore, direttore del dipartimento di Neuroscienze, il Prof. Vincenzo Esposito e il Prof. Pantaleo Romanelli, che ci illustreranno le tecniche chirurgiche e radiochirurgiche per il trattamento delle nevralgie craniche. La scelta di dedicare un corso ECM specificamente alla nevralgie deriva dal bisogno di fornire informazioni più vaste ed aggiornate ai partecipanti, concentrando la loro attenzione su temi specifici spesso trascurati nel corso di congressi e convegni di più ampio respiro.

Ufficio Comunicazione Neuromed

Dr.ssa Ilaria Pucci

Sequestro parco eolico in Sardegna, l'Italia dei Diritti commenta.


Cagliari - "Com'è naturale siamo solidali con la magistratura e fiduciosi che l'inchiesta contribuirà a liberare la produzione di energia eolica dalla speculazione". È questo il commento di Federico Gandolfi, responsabile per la Sardegna del movimento Italia dei Diritti, riguardo al sequestro giudiziario del parco eolico di Ploaghe. Il blitz della Finanza ha portato all'arresto di Oreste Vigorito, presidente del Benevento Calcio, avvocato e amministratore della Ivpc, uno dei colossi nel settore delle rinnovabili, e di Vito Nicastri di Alcamo, in provincia di Trapani, già indagato nel corso di una precedente indagine sempre sull'eolico. Tutti gli arrestati sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per aver indebitamente percepito contributi pubblici. Secondo la Guardia di Finanza gli indagati ottenevano le autorizzazioni, studiavano l'acquisizione dei terreni dove sistemare le maxi-torri e poi rivendevano l'intero pacchetto ad un prezzo 10 volte più caro del costo iniziale. "Da un decennio si moltiplicano in Sardegna i casi di fattorie del vento abbandonate per i motivi più svariati, come cessioni del ramo d'azienza, fallimenti o problemi tecnici - ha spiegato Gandolfi -. I fondi pubblici devono arrivare a veri imprenditori, meglio se locali, intenzionati ad investire sulle energie alternative ed aiutare il territorio, non a società fantasma utili solo ad incassare i contributi. Non è certo grazie a queste ultime - ha concluso Gandolfi - che avremo energia pulita ed occupazione stabile nella nostra isola". Sull'argomento è intervenuto anche Alberto Maria Vedova, responsabile per l'Ambiente del movimento presieduto da Antonello De Pierro, il quale ha affermato: "Come al solito l'imprenditoria imbrogliona italiana non tarda ad arrivare. Un'ennesima truffa escogitata a discapito dell'ambiente, sull'onda della convenienza più volte dimostrata delle energie rinnovabili. Piuttosto che approfittare dell'opportunità che l'eolico può dare per un rilancio dell'economia e per una soluzione contro i cambiamenti climatici con una riduzione delle emissioni di gas serra, si continua a speculare pensando soltanto ai propri interessi. Un plauso alle forse dell'ordine che hanno fermato chi, con la scusa di fare del bene, non fa altro che nuocere al nostro Paese e all'intero Pianeta".


Addetti StampaAlessandro Mangnanelli - Valentina Gravina


Ufficio Stampa Italia dei Diritti


Capo Ufficio StampaFabio Bucciarelli

11 novembre 2009

Reggia Designer Outlet, 6.000 candidature per lavorare al Centro Commerciale.


Marcianise - Il prossimo 18 Febbraio 2010, aprirà La Reggia Designer Outlet, il quinto Designer Outlet McArthurGlen in Italia e primo Outlet Village in Campania, un progetto la cui realizzazione ha visto un forte impegno verso tutti i temi sociali più importanti, dall'ambiente all'occupazione. Proprio quest'ultimo, è uno dei fattori che, ad oggi, ha coinvolto maggiormente l'interesse del pubblico e delle istituzioni.Sono molte, infatti, le domande che sono giunte nel sistema di raccolta e gestione delle candidature creato da McArthurGlen per le aziende presenti all'interno de La Reggia Designer Outlet, un successo che dimostra l'importanza della realizzazione del Centro, in questo territorio. Oggi infatti, a soli 100 giorni dall'apertura de La Reggia Designer Outlet, il sistema di raccolta candidature presente sul sito internet www.mcarthurglen.it/marcianise ha registrato oltre 6.000 candidature. La Reggia Designer Outlet ha organizzato, inoltre, insieme all'Amministrazione Comunale di Marcianise, tre incontri aperti ai cittadini interessati durante i quali verranno illustrate le figure professionali ricercate dalle aziende che apriranno i loro punti vendita all'interno del Designer Outlet. Inoltre, verranno esposti i criteri di valutazione e selezione adottati e, per far sì che tutti possano proporsi al loro meglio, verranno dati alcuni importanti suggerimenti per presentare nel miglior modo possibile il proprio Curriculum. Parteciperanno, a questi appuntamenti, anche alcuni esperti nel campo della selezione del personale. Gli incontri, che si svolgeranno nella Sala Polifunzionale della Biblioteca Comunale di Marcianise proprio per consentire l'affluenza del maggior numero di partecipanti, si svolgeranno nel mese di novembre - l'11, il 18 e il 24 - dalle 10.00 alle 13.00. Tre intense ore per capire al meglio i criteri con cui McArthurGlen seleziona il personale per i propri brand partner. McArthurGlen infatti, leader in Europa nello sviluppo, realizzazione e gestione di Designer Outlet, ha al suo attivo 18 Centri in Europa, di cui quattro in Italia. La Reggia Designer Outlet, il quinto a livello nazionale e il primo in Campania, vedrà al suo interno circa 100 negozi delle marche più prestigiose della moda e del lusso, oltre a servizi, bar e ristoranti, parcheggi gratuiti e un'area gioco per bambini. Il progetto prevede una seconda fase di lavori che porterà il Centro ad un totale di 26.000 mq di superficie commerciale con oltre 140 prestigiosi negozi. Il concept, che ha reso unici i Designer Outlet McArthurGlen di tutta Europa, trova a La Reggia Designer Outlet un'ambientazione unica dove l'amore per l'ambiente acquista un significato fondamentale. Ad essere particolarmente valorizzati, infatti, non sono soltanto l'aspetto architettonico, ispirato allo stile neoclassico di epoca Borbonica tipico della Reggia di Caserta, o la cura dei giardini con la generale sistemazione paesaggistica e ambientale circostante, ma anche e soprattutto tutte quelle soluzioni volte al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell'ambiente. Il grande impegno che McArthurGlen continua a portare avanti nei confronti del territorio dove sviluppa i propri Centri, è sempre più rivolto verso una sensibilizzazione nei confronti dei temi sociali, sia di tipo ambientale, sia verso la comunità. E' in quest'ottica, infatti, che il nuovo Designer Outlet assume un importante valore, proprio per il contributo allo sviluppo dell'occupazione che potrà portare, alla città di Marcianise e al suo territorio, un apporto importante per il benessere di tutta la comunità.


Fonte : comunicato stampa

Prezzo del latte di bufala, incontro presso l’assessorato regionale all’Agricoltura.


Caserta - Tavolo regionale per la definizione del prezzo del latte di bufala. L'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania ha infatti incontrato la presidenza della Sezione Lattiero-casearia di Confindustria Caserta ed i rappresentanti delle organizzazioni appartenenti al settore della produzione del latte di bufala, al fine di sollecitare una intesa sul prezzo del latte di bufala da praticarsi sul territorio Campano. Gli allevatori hanno potuto riscontrare una sostanziale disponibilità delle aziende associate a Confindustria Caserta ad aprire una trattativa in tal senso, e per il tramite del presidente della Sezione, Gennaro Pagano, hanno assicurato il massimo impegno per trovare un punto di sintesi rispetto alle reciproche esigenze. "Tuttavia – ha sottolineato Pagano – le problematiche del comparto, considerato nel suo insieme, sono molteplici e non possono essere più eluse. Insomma, allevatori e trasformatori sono chiamati a confrontarsi a 360 gradi, oltre che sul prezzo del latte, quindi chiamati ad affrontate le problematiche nell'ottica di una reciproca collaborazione". Con riferimento specifico al prezzo del latte di bufala, il presidente della Sezione ha aggiunto: "E' evidente che se da un lato gli allevatori chiedono un maggiore prezzo per la vendita del latte, i trasformatori a loro volta dovranno assumere iniziative verso il mercato della Grande distribuzione per ottenere una maggiore valorizzazione del prodotto. E ciò appare tanto più necessario, per scongiurare una ulteriore contrazione dei propri margini, già ampiamente ridottisi a causa della crisi economica globale che di certo non ha risparmiato il nostro settore".


Fonte : comunicato stampa

INCONTRO TRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SANTA MARIA LA FOSSA E ALLEVATORI BUFALINI.


Santa Maria La Fossa – Si terrà sabato prossimo nella sala consiliare del comune un nuovo incontro tra l’amministrazione comunale e gli allevatori bufalini, le cui aziende insistono sul territorio fossataro. Sono state invitate per l’occasione tutte le associazioni di categoria: Confagricoltura, CIA e Coldiretti. L’argomento è quello urgente della tutela della filiera agroalimentare e zootecnica. Un precedente incontro, svoltosi su impulso del sindaco dott. Antonio Papa (nella foto) , già si svolse nel mese di luglio scorso. A questo intervenne un gran numero di allevatori che affollarono la sala consiliare preoccupati della situazione delle loro aziende, ormai sull’orlo della bancarotta. A quell’incontro ha fatto seguito anche un’audizione davanti le commissioni congiunte del Senato della Repubblica Agricoltura e Lavoro, alla quale hanno partecipato i sindaci della zona del Basso Volturno, che andarono a rappresentare la situazione drammatica in cui versa il settore dell’allevamento bufalino, ma anche di tutta la filiera di produzione della mozzarella di bufala, anche e soprattutto a seguito della presenza nella zona delle molte discariche sorte per far fronte alla grave crisi dei rifiuti. “Stiamo proseguendo nell’opera – ha dichiarato il dott. Antonio Papa - già intrapresa e che si è estrinsecata in un primo incontro tenutosi nel mese di luglio con gli allevatori, con un atto deliberat ivo e con l’audizione davanti alla Commissione congiunta s! enatoria le tesa alla tutela della filiera agroalimentare e zootecnica. Vogliamo – ha concluso Papa – far sentire agli allevatori tutta la nostra vicinanza e tutta la solidarietà dell’amministrazione”.


C.S.

IL PARTITO DE L'ITALIA DEI VALORI PUNTA SU VINCENZO PASCUCCI E TONINO MERENDA IN QUANTO ALLE ELEZIONI PROVINCIALI E REGIONALI DELLA PROSSIMA PRIMAVERA


FRANCOLISE-Il partito dell'Italia dei Valori sarà presente sia alla competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Caserta che a quella con cui si procederà alla rimodulazione del Consiglio Regionale per la Campania. le cui operazioni sono attese per la prossima primavera. A meno di sempre probabili variazioni, il partito dell'Onorevole Antonio Di Pietro (nella foto) sarà rappresentato da Vincenzo Pascucci, a livello regionale, e da Tonino Merenda, che, invece, correrà per uno scanno in seno al Consiglio Provinciale di Caserta. Fin quì, nulla da eccepire, tutto tranquillo e lineare. Interessante, però, il particolare che, malgrado si apprestino a vestire la stessa casacca elettorale, Merenda e Pascucci appaiono molto distanti e distinti tra di loro. Infatti, mentre Pascucci(membro della Giunta retta dal Sindaco civico, Nicola Lanna, ricopre la carica comunale di Assessore alle Politiche Sociali) pare sia espressione degli indipendenti del partito, che si rivedono nelle posizioni dell'Onorevole Porfidia, Merenda(nella trascorsa campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale cittadino, appoggiando il leader del gruppo di opposizione '"Voltiamo Pagina", Gaetano Tessitore, nella sua corsa verso il soglio comunale, era stato avversario di Pascucci e compagnia)appare molto vicino al Parlamentare europeo Vincenzo Iovine. Ad ogni buon conto, tutto gioca a favore dei dipietristi. Infatti. dopo il successo pieno ottenuto con la strabiliante affermazione dell'Onorevole Iovine, Francolise si appresta a conferire nuovi consensi ai rappresentanti di un partito che, da qualche tempo a questa parte, appare in forte e costante espansione.


Daniele Palazzo

Il Sindaco emana una ordinanza che vieta la distribuzione degli shoppers in polietilene da sostituire con sacchetti biodegradabili.



PIEDIMONTE MATESE. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) nell’ambito delle disposizioni alle attività commerciali operanti sul territorio comunale per la raccolta differenziata, ha emanato una ordinanza che vieta la distribuzione degli shoppers in polietilene che dovranno essere sostituiti con sacchetti biodegradabili. L’ordinanza, come ha spiegato il Sindaco Cappello, vieta, dal 1 febbraio 2010, a tutti gli esercenti attività commerciali operanti nel territorio comunale, a posto fisso ed itinerante, di fornire ai propri clienti buste, “shoppers”, non biodegradabili, è stata necessaria al fine di consentire il recepimento di quanto previsto dalla legge finanziaria 2007. Il provvedimento sindacale è orientato sia al miglioramente delle attività previste dal Piano Comunale di Raccolta Differenziata dei Rifiuti sia per ottenere le premialità che saranno devolute ai Comuni più virtuosi, per non incorrere nei blocchi di conferimento presso gli impianti di compostaggio, a causa di elevate percentuali di frazioni estranee non biodegradabili e comportabili. In alternativa, ai shoppers non biodegradabili, potranno essere utilizzati sacchetti certificati biodegradabili, quali, a titolo esemplificativo, sacchetti in mater-bi o altri materiali di origine vegetale, cellulosa, carta o in tela o altre fibre naturali. Ai trasgressori dell’ordinanza, precisa il Sindaco, sarà comminata una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 (venticinque/00) ad € 500,00 (cinquecento/00) ai sensi dell’art. 7-bis del D. lgs. n. 267/2000 come introdotto dall’art. 16 della Legge n.3 del 16/01/2003. Gli agenti tutti della Forza Pubblica sono incaricati dell’effettuazione dei necessari controlli e dell’applicazione delle sanzioni previste a carico dei trasgressori.

Pietro Rossi

Fermento nell’associazionismo del centro montano di San Gregorio Matese.

SAN GREGORIO MATESE. C’è molto fermento nel Comune di San Gregorio Matese, soprattutto per questa ventata di nuove idee arrivata per rendere più interessante la vita sociale di questo centro montano, cuore del Parco Regionale del Matese; infatti aprirà domani un Centro Giovanile che sarà denominato “Fare Quadrato”. Il centro giovanile nasce dall’idea di tre giovani di San Gregorio Matese, Domenico DI SAVERIO, Antonio LOFFREDA e Fernando DE LELLIS, come ci dice l’Assessore Comunale Antonio MALLARDO (nella foto al lato), che continua affermando che da subito l’ Amministrazione Comunale di San Gregorio Matese ha accettato di destinare uno stabile di proprietà dell’Ente, da adibire a centro giovanile. L’Assessore MALLARDO continua elogiando l’idea di questi giovani che, oltretutto sono da tempo impegnati in diverse attività. Sono proprio le parole del Sindaco Antonio DE LELLIS(nella foto sotto), che fanno capire quanto sia importante essere uniti per riuscire ad avere risultati di cui poter essere fieri, e proprio su questo punto che il Sindaco si sofferma sulla brillante partita,che il SAN GREGORIO FOOTBALL CLUB, squadra di CSI del paese e altra realtà molto importante per il sociale, ha disputato domenica sera contro il San Potito, ottenendo una vittoria per 4 a 3 grazie ai due goal di LUCA, uno di SENTENZA e l’altro di ALESSANDRO. Il Sindaco continua elogiando il lavoro del presidente della squadra Luigi Leone Landi , dell’allenatore Peter DE LELLIS e di tutti i giocatori, che hanno dimostrato con la tenacia e la grinta che caratterizza la squadra di poter far bene e soprattutto di riuscire a portare a casa ottimi risultati. È proprio con l’auspicio di far bene e di ottenere ottimi risultati con la loro attività, che il Sindaco DE LELLIS e l’Assessore MALLARDO ringraziano i tre giovani che hanno deciso di impegnarsi per migliorare le condizioni di tanti loro coetanei, che troveranno nel centro giovanile “FARE QUADRATO” un punto di ritrovo, di dialogo e soprattutto di crescita comune.

Pietro Rossi

INTERVENTO DEL CONSIGLIERE DI MINORANZA GIUSEPPE SANTAGATA SULLA DELIBERA DELLA MENSA SCOLASTICA.


ALIFE. Il Consigliere di opposizione Giuseppe Santagata è intervenuto sulla delibera di giunta n° 82 del 29 ottobre. La delibera in questione, ha dichiarato Santagata, che la giunta comunale ha sviluppato in materia di tutela delle fasce deboli per quel che riguarda la mensa, è argomento che voglio evidenziare e portare a discussione nel merito. Ritengo che l’amministrazione ha voluto evidenziare una sensibilità nei confronti delle persone più disagiate. Indubbiamente è un passo in avanti rispetto alla amministrazione precedente che, dalla lettura della delibera di giunta comunale n° 20 del 24 marzo 2009, cito testualmente “la giunta con voti unanimi delibera di approvare le tariffe per il servizio mensa nella misura unica equivalente al costo complessivo … fatta salva la facoltà dell’ente di prevedere interventi in favore delle fasce deboli ….”, indubbio quindi che la sensibilità massima della giunta Vitelli era la discrezionalità stessa degli amministratori. L’amministrazione di oggi invece ha abbandonato quel vecchio progetto e ha iniziato a diversificare i costi però, a mio avviso, in questo caso trascurando non formalmente ma sostanzialmente la legge e non badando realmente alle tasche di tutti i cittadini. Dico questo, continua Santagata, in quanto il comune di Alife ad oggi ancora non ha un regolamento in materia di povertà ed assistenzialismo che potrebbe far evidenziare subito le famiglie meno abbienti, e perché il Comune stesso in quanto erogatore del servizio mensa non ha tenuto conto di stabilire contribuzioni a carico degli utenti in misura non inferiore al 36% dei costi come previsto dal d.l. 359/87. Quindi, quanto appena deliberato dalla giunta comunale con delibera n° 82 del 29 ottobre, cioè di “regalare” diverse somme economiche di buoni pasto solo per le fasce deboli, anziché di far compartecipare il pubblico con il privato in tutte le fasce, è innaturale e rischia non solo di creare economicamente dei vincoli a cui si dovrà adeguare il prossimo bilancio comunale, dovuto all’apertura di un capitolo ad hoc con un ammontare di circa ventottomila euro per l’argomento, ma anche di stimolare più sottili forme di clientelismo. La delibera, conclude Santagata, interviene a favore delle persone con certificati Isee fino a 6500 euro e ci vuole poco a notare che una famiglia monoreddito con tre figli supera tale parametro. Invece, proporre di far compartecipare il cittadino con il comune darebbe la possibilità di far risparmiare tutti i cittadini e non solo una fascia peraltro limitata. Ritengo che il buono mensa deve essere pagato diversificando i costi, quindi portando un esempio, un cittadino con Isee pari a zero lo potrà pagare 50 centesimi, mentre un cittadino con un Isee pari a 6501 euro lo potrà pagare un euro e non nella sua totalità dei tre euro come accade oggi. Ultima riflessione è l’aumento del buono mensa che nel giro di tre mesi è aumentato del 20% (€ 51 a giugno - € 60 a settembre), cosa inusuale in un periodo che vede avanzare una crisi economica generale. Come dice Guccini spero che non si faccia “del qualunquismo un arte”.


Pietro Rossi

Nuovo "caso Cucchi" a Parma, l'Italia dei Diritti esprime preoccupazione.


Roma- "Ormai questo problema è diventato tristemente noto. Siamo preoccupati. Io ribadisco il mio invito ricorrente al rispetto dei diritti di tutti, a prescindere dai reati che un detenuto possa aver commesso. Chi indossa una divisa deve portare rispetto sempre e comunque per gli altri e, se si macchia di qualche colpa acclarata, deve essere perseguito penalmente, poiché in quei momenti il carcerato è sotto la tutela dello Stato". Ne è convinto Roberto Soldà (nella foto). Il vicepresidente dell'Italia dei Diritti, il movimento extraparlamentare presieduto da Antonello De Pierro, si riferisce alla drammatica vicenda di Giuseppe Saladino, il trentaduenne morto sabato scorso nel carcere di via Burla a Parma, in circostanze ancora poco chiare. Già avviata un'inchiesta per omicidio colposo contro ignoti. Inevitabile il riferimento al "caso Cucchi", anche se le analogie tra i due fatti tragici sono ancora tutte da accertare. "Esigo che su queste vicende vengano portate piena luce e trasparenza, in quanto queste macchie d'ombra offuscano inesorabilmente il buon lavoro svolto da tanti appartenenti alle forze dell'ordine", ha evidenziato Soldà, che ha espresso, inoltre, la sua vicinanza alla famiglia e alla mamma di Saladino che, in quindici ore, dal momento dell'arresto al momento della dolorosa telefonata da parte del direttore del carcere, si è vista strappare via la vita del figlio.Un commento piuttosto duro sull'episodio arriva anche dal responsabile per la provincia di Parma dell'Italia dei Diritti, Alessandro Damalio: "È naturale che il pensiero vada immediatamente alla vicenda di Cucchi, visto che il caso sembra abbastanza simile. Aspettiamo l'esito dell'autopsia e le indagini della giustizia. Tuttavia, qualora fossero confermate le responsabilità delle forze dell'ordine, ritengo doveroso epurare i vertici del corpo di polizia colpevole degli sconcertanti abusi che potrebbero aver provocato la morte del giovane Saladino".


Ufficio Stampa Italia dei Diritti


Addetti Stampa Silvestro Bellobono - Chiara Landi


Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli

Maltempo: ancora piogge al sud e venti forti sulle isole maggiori e la Calabria.


L’area depressionaria presente sull’Europa centro-orientale continuera’ a determinare fino alla giornata di domani condizioni d’instabilita’ al sud, in particolare sulle regioni meridionali del versante tirrenico. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quelli emessi nei giorni scorsi e che prevede dalla serata di oggi, martedì 10 novembre, il persistere di precipitazioni sparse sulle regioni meridionali tirreniche, in particolare su Sicilia e Calabria, dove le piogge potranno assumere carattere di rovescio o temporale localmente di forte intensita’. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da forti raffiche di vento ed attività elettrica. E' previsto inoltre vento forte dai quadranti occidentali sulle isole maggiori e sulla Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.


c.s.

ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA DELL’ITALIA DEI VALORI PER PREPARARE IL COORDINAMENTO DELL’ALTO CASERTANO.


Piedimonte Matese. Ha avuto luogo sabato 9 novembre l’assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti di Italia dei Valori dell’Alto Casertano, che ha visto la partecipazione, motivata e propositiva, di un considerevole numero di cittadini che si ritrovano nelle posizioni politiche del partito caro al Presidente Antonio di Pietro (nella foto). Dopo il resoconto delle adesioni, significative per numero e qualità, che il partito ha raccolto nell’Alto Casertano, è stata presentata l’associazione di base di San Gregorio Matese, i cui soci fondatori hanno eletto Peter de Lellis quale loro presidente. Si è poi proceduto alla presentazione dei consiglieri comunali Giuseppina Conte, di Presenzano, e Carmine Caldarone, di Marzano Appio, che hanno recentemente aderito ad Italia dei Valori, andando ad allargare la rappresentanza istituzionale del partito nell’Alto Casertano. L’assemblea ha quindi determinato di costituire il Coordinamento Politico dell’Alto Casertano, di cui entreranno a far parte i consiglieri Comunali, i dirigenti provinciali del partito, i presidenti delle associazioni di base e l’amministratore del blog di Italia dei Valori dell’Alto Casertano (http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://idvaltocasertano.blogspot.com/). Inoltre, per stimolare la partecipazione attiva alla vita di partito e all’attività amministrativa delle nuove generazioni e delle esponenti di sesso femminile, nel Coordinamento entreranno a far parte il rappresentante dei giovani e la rappresentante delle donne che risulteranno eletti nella assemblea all’uopo convocata e che avrà luogo sabato 14 aprile alle ore 16 a Pietramelara, in via Libertà. L’assemblea ha poi affrontato il tema delle elezioni provinciali, stabilendo di tenere nei comuni più importanti delle successive riunioni di collegio, a cui parteciperanno i riferimenti delle comunità interessate, con l’obiettivo di individuare quanto prima dei candidati condivisi e sostenuti e che siano il frutto di un confronto democratico e trasparente tra tutti gli iscritti al partito.


Pietro Rossi

DIPENDENTI IN ESUBERO ALLA COMUNITA' MONTANA DEL MATESE.


Piedimonte Matese. Sono venti i dipendenti dei quali però sette andrano in quiescenza e quindi gli altri tredici sono da distribuire negli enti pubblici. Sono 20 i dipendenti in esubero alla comunità montana del Matese di cui 7 andranno in pensione. Quindi di effettivo, in soprannumero sono 13 amministrativi da ricollocare e distribuire negli altri enti pubblici (parco o altri organismi territoriali). Si è trattato di un adempimento che la regione Campania ha imposto agli enti montani all’indomani della legge che ha riordinato le comunità montane in termini di semplificazione del numero complessivo, con aggregazioni e del numero dei componenti dei vari organi come gli esecutivi e le assemblee 8 nel caso dell’ente matesino non più 55 ma 17 ) . «E’ un’incombenza procedurale che abbiamo svolto in base alle funzioni realmente esercitate –afferma il presidente della giunta esecutiva Fabrizio Pepe. Si badi che l’alto numero raggiunto in questi anni è stato determinato non da cattive scelte ma da fatto che l’ente ha assorbito nel corso degli anni personale proveniente da altri organismi come l’ente di bonifica o altri istituti ». La questione è stata illustrata con una nota della giunta regionale intervenuta con un finanziamento ad hoc per gli enti montani ridefiniti . «La Giunta regionale della Campania, su proposta del vicepresidente con delega alle Autonomie locali Antonio Valiante e dell'assessore al Bilancio Mariano D'Antonio ha approvato una delibera con cui stanzia un contributo una tantum di 6 milioni e 300 mila euro a favore delle comunità montane per la rideterminazione delle piante organiche. Lo stanziamento è di 1 milione e 800 mila euro per il 2009 e di 4 milioni e mezzo per il 2010.Con questo provvedimento, la Regione Campania interviene a sostegno delle comunità montane a seguito della crisi finanziaria che ha colpito gli enti dopo i tagli operati dallo Stato sulla contribuzione erariale nel biennio 2007- 2008. Con la Finanziaria 2008 venne deciso un riordino delle comunità con una sostanziale riduzione del numero di amministrazioni e dei comuni partecipanti. La Regione Campania, in attuazione della norma nazionale, approvò il nuovo ordinamento, con l’individuazione degli ambiti territoriali, e affidò alle comunità il compito di rideterminare il personale sulla base delle funzioni effettivamente esercitate. «Ci siamo fatti carico come Regione - ha detto il vicepresidente Antonio Valiante - di intervenire per far sì che le comunità montane possano coprire i costi per il collocamento in disponibilità del personale in esubero, nell’attesa di una loro ricollocazione. Realizziamo questo ulteriore sforzo proseguendo sulla strada delle iniziative messe in campo in questi mesi a tutela dei lavoratori colpiti dalla crisi e dai tagli dello Stato».. «Al fine di venire incontro alle attese delle comunità - ha aggiunto l’assessore D'Antonio - abbiamo proceduto ad un prelievo dal Fondo di riserva per le spese impreviste per l’esercizio 2009. Proporremo al Consiglio di inserire nell'esercizio ordinario 2010 l'altra parte della somma stanziata ».


Michele Martuscelli

10 novembre 2009

UN VERO SUCCESSO IL PREMIO OLMO 2009 A RAVISCANINA.

Raviscanina. Tutto come previsto all’edizione 2009 del Premio Olmo “A. De Sisto” svoltasi domenica sera presso l’auditorium “Gaudium et Spes" di Raviscanina. L’edizione di quest’anno a visto premiati per il giornalismo nazionale l’inviato di Canale 5 Fabio Tamburini, per il giornalismo locale il direttore della nuova Gazzetta di Caserta Pasquale Clemente, per la letteratura il filosofo Prof. Aldo Masullo, per lo sport il pugile Domenico Valentino medaglia d’oro ai mondiali di Milano, per il teatro il Gruppo Teatrale Liberato Venditti di Piedimonte Matese, e per la musica la Corale “Regesta Cantorum” di Piedimonte Matese. Una importante targa speciale è stata assegnata al Nucleo investigativo Provinciale dei Carabinieri di Caserta diretto dal Capitano Costantino Airoldi (foto al lato), per le numerose operazioni anticamorra degli ultimi mesi. Il premio è stato ritirato direttamente dal Comandante provinciale Colonnello Crescenzio Nardone. Il premio Città della Cultura per il numero più alto di eventi culturali organizzati nel corso dell’anno è andato alla Città di San Potito Sannitico.
Vediamo brevemente chi sono i vincitori del Premio Olmo 2009:

Fabio Tamburini 43 anni, ottimo giornalista in carico a Videonews, la testata giornalistica di Mediaset che si occupa dei programmi in maniera trasversale. Conosciuto soprattutto per la sua collaborazione al Maurizio Costanzo Show, è stato anche a La7 e al Tg1.



Pasquale Clemente (foto al lato), nasce a Benevento nel 1965 ma vive a Roma e per un periodo a Montesarchio. Vince a Milano il concorso per il Colleggio Augustinianum e studi Legge alla Cattolica. A Dublino si perfeziona in Letteratura Inglese. Ben presto si affaccia al mondo del giornalismo sua vera passione. Ecco come viene descritto Pasquale Clemente: “Il giornalista che diventa imprenditore di se stesso è un modo efficace per reagire alla crisi dell’editoria. E’ un modo coraggioso per raccogliere una grande sfida.Sono ormai diversi anni che Terra di Lavoro vive questo tempo nuovo dell’editoria con le vicende di due quotidiani: “Il Corriere di Caserta” e “La Nuova Gazzetta di Caserta”: Loro comune denominatore un nome: quello di Pasuale Clemente: E’ colui che fonda il primo nel 1995, è lui che lolascia tre anni dopo per dar vita nel 1998 al secondo”.

Aldo Masullo (foto al lato) nato ad Avellino il 12 aprile 1923 filosofo e politico italiano. Laureato in filosofia e in giurisprudenza, è stato dal 1955 libero docente e dal 1967 professore ordinario di Filosofia Teoretica. Successivamente, ha insegnato Filosofia Morale presso l'Università di Napoli. Ha trascorso vari periodi di ricerca e di insegnamento in Germania. Dal 1984 al 1990 è stato direttore del Dipartimento di Filosofia dell' Università di Napoli. È socio dell'Accademia Pontaniana, della Società Nazionale di Scienze,Lettere ed Arti di Napoli e dell'Accademia Pugliese delle Scienze. Insignito della medaglia d'oro del Ministero per la Pubblica Istruzione. Candidato indipendente nelle liste del PCI, dal 1972 al 1976 è stato Deputato al Parlamento e, dal 1976 al 1979, Senatore della Repubblica e Parlamentare europeo.

Domenico Valentino (foto al lato) nasce a Marcianise, in provincia di Caserta, il 17 Maggio 1984, inizia a praticare il pugilato nella palestra Medaglie d'Oro di Marcianise sotto la guida tecnica del maestro Raffaele Munno ed è attualmente considerato uno dei giovani più talentuosi nel panorama italiano. Dal 2005 fa parte delle Fiamme oro, il Gruppo sportivo della Polizia di Stato, sotto la guida dei tecnici Giulio Coletta e Michele Caldarella. Pugile di grande personalità, ha vinto una lunga serie di titoli nazionali ed internazionali, nella categoria dei pesi leggeri (60 kg). Medaglia d'argento ai mondiali di Chicago 2007, ha risolto finalmente il problema alla mano destra che gli ha impedito di rendere al meglio nella finale mondiale, persa ai punti combattendo solo con la sinistra.


Corale Polifonica "Regesta Cantorum" onlus è nata in Piedimonte Matese nel settembre 1998 per promuovere gli aspetti umani e sociali del canto corale. Accanto ai fini di solidarietà sociale che sono propri di tutte le onlus, la "Regesta Cantorum" si propone di consentire a tutti i soci di accedere ad una esperienza artistica di alto livello, che per la prima volta giunge dalla grande città al nostro territorio non come evento occasionale, ma come scuola permanente di cultura e di vita. Nel suo primo anno di vita la corale è stata diretta dal Maestro Joseph Grima, alla scomparsa del quale, nel Novembre 1999, i coristi hanno invitato alla sua Direzione Aritistica e Musicale una delle più brillanti personalità della musica italiana, il Maestro Antonio Spagnolo. La "Regesta cantorum" è una delle formazioni corali più importanti della Campania.

Pietro Rossi

Arpe in concerto all’Auditorium Rai di Napoli.


NAPOLI. Venerdì 13 novembre, Auditorium RAI, ore 21.00 Arpe in concerto. Per il terzo appuntamento dell’Autunno musicale della Nuova Scarlatti, realizzato in collaborazione con il Conservatorio ‘San Pietro a Majella’ di Napoli, nuove proposte in scena accanto all’Orchestra. L’originale ensemble di arpe, arpe celtiche e percussioni An Arperc, nato nel 2004 da un gruppo di allievi del Conservatorio di Napoli, e che ha già al suo attivo un’intensa attività concertistica e vari riconoscimenti, nonché un ampio e vario repertorio che spazia da arie celtiche a tanghi argentini, da ballate medioevali a tarantelle, sarà al centro del programma del 13 novembre: prima si unirà alla Nuova Scarlatti in due brani inediti di cui sono autori alcuni dei componenti stessi del gruppo: un Improvviso di Adriana Cioffi e una Suite su temi di Domenico Scarlatti, della Cioffi e di Pasquale Benincasa. Poi, senza orchestra, l’ensemble ci proporrà in sequenza un vivace Saltarello, un cullante Tango di Carlos Salzedo, arpista e compositore americano della prima metà del ‘900, e quindi l’avvolgente Brian Boru’s march, brano irlandese dell’XI secolo. «Dare occasioni a giovani musicisti di misurarsi con il pubblico - promuovendo le novità ‘autentiche’ non quelle a volte ‘fasulle’ e preconfezionate di certo mercato culturale - è da sempre uno degli impegni della Nuova Scarlatti», afferma Gaetano Russo, direttore artistico della Nuova Scarlatti. E anche il direttore del Conservatorio di San Pietro a Majella dice: “La nuova strada intrapresa dal Conservatorio San Pietro a Majella, che porta alla collaborazione con prestigiose istituzioni musicali territoriali, trova nella "Nuova Orchestra Scarlatti"un potentissimo strumento formativo per i migliori studenti del conservatorio, ai quali viene così offerta la possibilità di esibirsi e confrontarsi con artisti affermati, e compiere le prime esperienze in campo professionale”. E per restare intanto al binomio giovani e creatività il concerto si aprirà con il Mendelssohn appena dodicenne, della gioiosa Sinfonia per archi n. 2 in re maggiore. Nella seconda parte del concerto i Solisti della Nuova Scarlatti sembreranno portarci in tutt’altro clima, con il Quintetto per clarinetto e archi op. 115 di Johannes Brahms: ma anche qui, nel cuore di questo capolavoro di musica pura, potremo scoprire improvvisi squarci di sentimento popolare, tra profumi viennesi e rapsodici abbandoni quasi tzigani. I biglietti, del costo di euro 10,00 a concerto, sono acquistabili presso le prevendite abituali oppure on line (http://www.azzurroservice.net/)


Nuova Orchestra Scarlatti tel/fax 081.410175 –
ufficio stampa Luisa Maradei 333.5703471
info@nuovaorchestrascarlatti.it www.nuovaorchestrascarlatti.it

Convegno Dalla crisi alla ripresa.


Mestre. Sabato 14 novembre alle ore 16.15 presso la Sala Convegni dell’Italgas di Mestre si terrà il convegno: “Dalla crisi alla ripresa”. Intervengono:Maurizio SACCONI, Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali“La formazione sfida il precariato”Vendemiano SARTOR, Assessore della Regione Veneto alle politiche economiche“Innovazione. Il capitale umano risorsa per l’impresa”Lisa RUSTICO, Assegnista di Ricerca – Università di Modena e Reggio Emilia“L’apprendistato: tra contratto di lavoro e placement”Michele TIRABOSCHI, Presidente ADAPT e Direttore Centro Studi “Marco Biagi”“Educare e formare nell’impresa: l’apprendistato”Giuseppe BORTOLUSSI, Segretario CGIA di Mestre“Occupazione e futuro della Piccola Impresa”Modera: Adriano FAVARO, Giornalista de Il GazzettinoVerranno distribuite copie della rivista “Quaderni di ricerca sull’artigianato”

c.s.

PROVINCIALI E REGIONALI, RECORD DI CANDIDATURE.


FRANCOLISE -Dopo quanto occorso cinque anni or sono, quando, in occasione della trascorsa tornata elettorale per il rinnovo dei Consigli Provinciale e Regionale, si registrò un numero davvero esorbitante di candidati(all'epoca, furono ben cinque gli aspiranti ad un posto nel "Parlamentino" di Corso Trieste, a Caserta, e due quelli che miravano più in alto, con il risultato, alquanto scontato, che rimasero tutti a bocca asciutta), questa volta, si sperava vivamente che le cose cambiassero. Invece, no. A valutare attentamente i fatti della politica francoliana di questi giorni, tutto sembra cambiato, niente è realmente cambiato. Al momento, infatti, sono già quattro i papabili concorrenti ad un seggio in Consiglio Provinciale(abbiamo l'ex Sindaco Civico, Andrea Russo, che correrebbe sotto l'egida del Partito Democratico, il noto Chirurgo Salvatore Spagnuolo, che viene dato candidato del Nuovo PSI, Tonino Merenda, che rappresentrebbe l'Italia dei Valori, e, dulcis in fundo, Giacomo Cepparulo, che è indicato come molto vicino alla posizioni del Movimento per l'Autonomia). Senza contare che dal novero dei partiti finora scesi in campo, manca la formazione coordinata, a livello locale, da Tommaso Marigliano, cioè il Partito delle Libertà, che sicuramente non se se starà a guardare. Anche in occasione dell'imminente voto provinciale e regionale, dunque, sembra profilarsi un caos tremendo e una dispersione di energie e consensi tali da favorire, con tutta probabità, candidati esterni al Comune di Francolise. Tant'è che, per l'evenienza, scenderanno in campo anche Vincenzo Pascucci(Italia dei Valori) e Angelo Consoli(Unione di Centro), i quali, a quanto ne sappiamo, aspirano ad uno scanno in Consiglio Regionale.

Daniele Palazzo