21 agosto 2009

LA REGIONE CAMPANIA FINANZIA IL RECUPERO DEL TEATRO MASCAGNI DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Presto, si spera, sarà realizzato l’intervento di recupero per la riapertura dello storico Teatro “Mascagni“ (nella foto), uno degli unici teatri presenti nell’ area dei comuni matesini. L’immobile di proprietà della famiglia Visone di Alife, è rimasto chiuso da molti anni, sarà riqualificato, secondo le nuove normative, attraverso un intervento mirato a migliorare la fruibilità dello stesso da parte dei futuri utilizzatori. La Regione Campania ha pubblicato l'elenco dei beneficiari ed i relativi contributi destinati alle imprese turistiche presenti sul territorio regionale con l'obiettivo di rilanciare, un settore un crisi. Tra questi figura anche il progetto di riqualificazione del Teatro Mascagni di Piedimonte Matese presentato da Carla Visone per un importo complessivo di Euro 1.443.020,00 che viene finanziato dalla Regione Campania nella misura del 50% con un importo di Euro 721.510,00. L’iter inizio circa due anni fa, quando la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico-Artistico e Etnoantropologico per le Province di Caserta e Benevento,comunicò al Sindaco di Piedimonte Matese, Avv. Vincenzo Cappello, il via libera al progetto di restauro del “Teatro Mascagni” di proprietà di Antonio e Angelo Visone. Con questo finanziamento è stato fatto un altro passo avanti per la realizzazione di un progetto ambito dall’intera cittadinanza del comune pedemontano, che così vede concretamente realizzate le proprie aspettative per un’area teatrale che, nel rispetto dei vincoli paesistici e storico-architettonici, va inequivocabilmente nella giusta direzione del riassetto urbano di un’area in pieno stato di degrado e di abbandono allo stato attuale.

Pietro Rossi

A S.ANGELO D’ALIFE I CITTADINI DENUNCIANO DISSERVIZI DEL SERVIZIO ADSL NELLE ZONE PERIFERICHE.


S.Angelo d’Alife. L’ADSL ultimamente si è molto diffuso anche in Italia, ma ci sono tuttavia molte aree non raggiunte dal servizio nelle quali si continua a navigare alla "vecchia maniera" con connessioni a 56, 64 o al massimo 128Kb (per chi ha attiva la doppia linea ISDN). A fruire di questo "innovativo" servizio nel casertano i più "fortunati" sono stati, da subito, i centri più grandi come Caserta e Maddaloni, poi altre zone sono state man mano coperte, come Piedimonte Matese, San Nicola la Strada, San Marco Evangelista ecc. Insomma le zone, per così dire, più "note" sono state coperte con qualche sforzo altre sono state trascurate, tra queste vi sono molte zone dell’alto casertano dove l’ADSL non arriva o manca. La mancanza del servizio ADSL in buona parte del territorio dell’alto casertano sta provocando seri disagi alla popolazione locale come testimoniano le denunce di molti utenti, come ci ha ricordato il Sig. Orazio Sabatini da S.Angelo d’Alife, “già da alcuni anni stiamo lottando per avere la copertura del servizio ADSL anche nel Comune di S.Angelo d’Alife. Intanto, i nostri studenti sono costretti per studiare, fare ricerche su Internet o semplicemente per pratiche universitarie (certificati, prenotazione esami, iscrizioni ecc.), a recarsi presso postazioni collegate alla Rete dei paesi viciniori o presso Internet point privati a pagamento”. Ultimamente i lavori per la rete internet a banda larga sono stati fatti anche nel comune di S.Angelo d’Alife ma in realtà il servizio non è disponibile per tutti, ma si limita a raggiungere le sole zone considerate "centrali", tralasciando quelle "periferiche" e rurali. La linea digitale ADSL ad alta velocità per l’accesso ad internet è ormai indispensabile anche per molteplici attività lavorative e di servizio, gli abitanti delle “borgate” distanti dal centro abitato di S.Angelo d’Alife che non ne possono usufruire, da tempo lamentano tale mancanza e si sentono praticamente isolati e abbandonati dalle istituzioni quasi come se fossero cittadini di serie B.


Pietro Rossi

CALENDARIO VENATORIO PER L’ANNATA 2009-2010



REGIONE CAMPANIA
Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive
A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primario
Settore Foreste, Caccia e Pesca



CALENDARIO VENATORIO PER L’ANNATA 2009-2010


L’esercizio venatorio per l’annata 2009/2010, ai sensi dell’art.49, della L.R.15/2002, e dell’art. 16
L. R. 8/1996 potrà praticarsi alle specie e nei luoghi appresso specificati in regime di caccia
controllata è così disciplinata:
- Nei giorni 3, 6, 10, 13 e 17 settembre 2009 è consentito l’esercizio venatorio alla specie quaglia
(Coturnix coturnix) ed alla specie tortora (Streptopelia turtur), per quest’ ultima soltanto da
appostamento temporaneo. Non è possibile praticare tali attività nelle Zone di Protezione Speciale
della regione.
- Dalla terza domenica di settembre 2009 al 31 gennaio 2009; per le specie ed i periodi
specificati di seguito:
a) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2009 al 31 dicembre 2009: merlo
(Turdus merula); allodola (Alauda arvensis), starna (Perdix perdix) ( in considerazione
dei ripopolamenti effettuati), quaglia (Coturnix coturnix) e tortora (Streptopelia turtur);
la data di chiusura per la caccia alle ultime due specie è fissata al 13 dicembre 2009, nel
rispetto di quanto previsto dal punto 2 dell’art.18 della L. 157/92. Per la specie quaglia
(Coturnix coturnix), inoltre, la caccia è interdetta nei giorni 24 e 27 settembre 2009
e nei giorni 1, 4, 8 ed 11 ottobre 2009.
b) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2009 al 14 gennaio 2010: fagiano
(phasianus colchicus) (in considerazione dei ripolamenti effettuati).
c) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2009 al 21 gennaio 2010:
beccaccia (scolopax rusticola).
d) Specie cacciabili dal primo ottobre al 31 dicembre 2009: coniglio selvatico (Oryctolagus
cuniculus), lepre comuni (Lepus europaeus) ) ( in considerazione dei ripopolamenti
effettuati) e cinghiale ( Sus scrofa)
e) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2009 al 31 gennaio 2010:
colombaccio (Columba palumbus), folaga (Fulica atra), gallinella d'acqua (Gallinula
chloropus), germano reale (Anas platyrhynchos), alzavola (Anas crecca), marzaiola
(Anas querquedula), canapiglia (Anas strepera), mestolone (Anas clypeata), moriglione
(Aythya ferina), fischione (Anas penepole), codone (Anas acuta), moretta (Aythya
fuligula), beccaccino (Gallinago gallinago), frullino (Lymnocryptes minimus), cesena
(Turdus pilaris), tordo bottaccio (Turdus philomelos), tordo sassello (Turdus iliacus),
porciglione (Rallus acquaticus), pavoncella (Vanellus vanellus), cornacchia grigia
(Corvus corone cornix), gazza (Pica pica), ghiandaia (Garrulus glandarius) e volpe
(Vulpes vulpes);
Nelle Zone di Protezione Speciale della Regione, è vietato l’esercizio dell'attività venatoria nel
mese di gennaio, con l'eccezione della caccia da appostamento fisso e temporaneo e in forma
vagante per due giornate alla settimana (mercoledì e domenica), nonché con l'eccezione della caccia
agli ungulati.
CARNIERE GIORNALIERO
- fauna stanziale: due capi per giornata con la limitazione ad un capo per giornata per le specie
cinghiale, e starna, e con un massimo di una lepre per settimana.
Nel caso di abbattimento di lepri si invita il cacciatore, eventualmente con l’aiuto
dell’Associazione di appartenenza, a segnalare all’INFS (Via Ca’ Fornacetta 9, 40064,
OZZANO EMILIA (BO), Tel.051/6512111, e-mail: infs.lepus@iperbole.bologna.it) data e
località dell’abbattimento, inviando se possibile, una foto digitale del capo abbattuto
all’indirizzo di posta elettronica evidenziato, oppure un frammento di orecchio del soggetto
abbattuto conservato in alcool etilico bianco.
- fauna migratoria: quindici capi per giornata con le seguenti limitazioni: cinque colombacci, tre
tortore, tre quaglie e tre beccacce con l’ulteriore limitazione, per queste ultime tre specie, di
venti capi per l’intera stagione venatoria.
GIORNATE DI CACCIA
Ciascun cacciatore non potrà effettuare più di tre giornate di caccia per settimana; devono essere
conteggiate anche le giornate effettuate nelle Aziende - Faunistico – Venatorie ed in altre regioni.
Non è consentito cacciare per tre giorni consecutivi (sabato, domenica e lunedì se nel corso di una
settimana è stata utilizzata anche un’altra giornata venatoria)).
Non è consentito cacciare il martedì e venerdì, giorni di silenzio venatorio
RECIPROCITA’ DELLE DISPOSIZIONI LIMITATIVE DELL’ATTIVITA’ VENATORIA
I cacciatori non residenti in Campania che richiedono di praticare la caccia in Regione Campania,
devono osservare le limitazioni previste per i cacciatori residenti in Campania, inoltre, qualora il
calendario venatorio della regione di appartenenza contenesse indicazioni più restrittive le stesse si
applicano anche sul territorio della Regione Campania. L’inosservanza di tali disposizioni sarà
sanzionata ai sensi degli artt. 31 e 32 della L.R. 8/96.
SPECIE PROTETTE TEMPORANEAMENTE
La caccia è vietata per l’intera annata venatoria alle seguenti specie a causa della diminuita
consistenza faunistica delle popolazioni ed anche in considerazione che tali divieti costituiscono una
scelta di politica venatoria e tutela ambientale consolidata nella Regione: combattente (Philomachus
pugnax), coturnice (Alectoris graeca), pernice rossa (Alectoris rufa), cervo (Cervus elaphus), daino
(Dama dama), capriolo (Capreolus capreolus), muflone (Ovis musimon), peppola (Fringilla
montifringilla), e fringuello (Fringilla coelebs); è vietato, inoltre, l’abbattimento di specie previste
dagli elenchi della Legge 157/92 e della L.R. 8/96, ma non menzionate nei paragrafi precedenti.
ORARIO DI CACCIA
La caccia può praticarsi da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto (ai sensi del 2°
comma dell’art.24 della L . R. 10.04.1996, n°8); a tale orario si dovrà applicare l’ora legale nel
periodo di vigenza.
In sintesi:
MESE GIORNI
DALLE
ORE
ALLE
ORE
1-15 5.37 19.24
SETTEMBRE
16-30 5.52 18.59
1-15 6.07 18.34
OTTOBRE 16-25 6.21 18.15
25-31 5.30 17.03
1-15 5.42 16.51
NOVEMBRE
16-30 6.00 16.39
1-15 6.15 16.35
DICEMBRE
16-31 6.26 16.40
1-15 6.37 16.56
GENNAIO 2010
16-31 6.29 17.14
USO ED ADDESTRAMENTO CANI
L’addestramento e l’allenamento dei cani da ferma e da seguita, nelle sole zone individuate dalle
Amministrazioni Provinciali in cui non è vietata la caccia e non vi sono colture in atto, è consentito
Dal 22 luglio al 31 agosto 2009, tranne il martedì e venerdì, dall’alba alle ore 10,00 dalle ore 18,00
alle 20,00.
Le Amministrazioni Provinciali provvederanno ad interdire a tali attività le zone in cui vi sia
presenza di fauna in riproduzione e/o esemplari non maturi, analogamente gli addestratori che ne
rilevino la presenza debbono immediatamente interrompere le attività. Nelle Z.P.S. le attività di
addestramento ed allenamento subiscono le limitazioni di cui al successivo paragrafo “ALTRI
DIVIETI E PRESCRIZIONI”, punto 2. lettere h) ed i).
L’uso del cane da ferma è consentito dal 3 settembre 2009 al 31 dicembre 2009; successivamente
l’uso del cane da ferma è consentito esclusivamente sulle specie che seguono e per i periodi per esse
stabiliti in questo calendario: Fagiano e Beccaccia e, esclusivamente lungo i corsi d’acqua, per
Porciglione, Frullino, Beccaccino, Gallinella d’acqua, anatidi .
L’uso del cane da seguita è consentito dal 20 Settembre al 31 Dicembre 2009. Successivamente a
tale data e fino a chiusura delle attività venatorie, i cani da seguita potranno essere utilizzati
esclusivamente per la caccia alla volpe, sia in battute autorizzate dalle Amministrazioni Provinciali
(nei giorni di mercoledì e domenica), sia in aziende faunistico-venatorie (in quest’ultimo caso anche
su selvaggina d’allevamento).
BATTUTE DI CACCIA
Le Amministrazioni Provinciali possono regolamentare la caccia al cinghiale consentendone la
pratica esclusivamente nei giorni di giovedì e domenica, mediante battute autorizzate per
determinate località, con criteri di rotazione delle squadre e con modalità rese note con congruo
anticipo, a mezzo di apposito manifesto che riporti in dettaglio data, località e squadre autorizzate.
Nelle aziende faunistico venatorie ed agrituristiche venatorie le due giornate settimanali possono
essere diverse da giovedì e domenica, a seguito di comunicazione alle autorità da inviare
obbligatoriamente entro l’inizio della stagione venatoria. Le medesime informazioni devono essere
comunicate con gli stessi termini al Settore Foreste Caccia e Pesca della Regione Campania ed al
comando del Corpo Forestale dello Stato competente per territorio. Tali disposizioni valgono anche
nel caso di battute di caccia alla volpe.
NOTIZIE UTILI PER IL CACCIATORE
ZONE DI CACCIA VIETATA
L’ESERCIZIO VENATORIO È SEMPRE VIETATO NELLE BANDITE DEMANIALI, NEI
PARCHI E RISERVE NATURALI, NELLE ZONE DI RIPOPOLAMENTO E CATTURA,
NELLE OASI DI PROTEZIONE NATURALE ED IN TUTTE LE ALTRE AREE NATURALI
PROTETTE.
L’ESERCIZIO VENATORIO È SEMPRE VIETATO IN TUTTO IL TERRITORIO ADIBITO A
PROTEZIONE DELLA FAUNA SELVATICA AI SENSI DEL 3° COMMA DELL’ART.10
DELLA LEGGE 11 FEBBRAIO 1992, N°157 NONCHÈ DELL’ART.10 1° COMMA – LETT. A)
DELLA LEGGE REGIONALE 10 APRILE 1996, N° 8, TERRITORIO TABELLATO
PERIMETRALMENTE COME DISPOSTO DAL COMMA 6 DELL’ART.12 DELLA STESSA
LEGGE REGIONALE 10.04.96, N.° 8.
È INOLTRE VIETATO L’ESERCIZIO VENATORIO NEI SOPRASSUOLI DELLE ZONE
BOSCATE INTERESSATE DA INCENDI BOSCHIVI DA MENO DI DIECI ANNI, AI SENSI
DELLA LEGGE 353 DEL 21 NOVEMBRE 2000 ART.10 COMMA 1. IN CASO DI
TRASGRESSIONE SI APPLICA UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA NON INFERIORE A
Euro 206,58 E NON SUPERIORE A Euro 413,17 (COMMA 3).
ALTRI DIVIETI E PRESCRIZIONI
I bossoli delle cartucce devono essere sempre recuperati dal cacciatore e non lasciati sul luogo di
caccia (art.13 – comma 3-legge 157/92). I trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa
prevista all’art.32 comma 1 lettera f) della L. R. 8/96.
È sempre vietato:
- cacciare catturare o detenere qualsiasi esemplare della fauna stanziale e migratoria che non sia
compreso tra quelli espressamente indicati nel presente calendario, fatta eccezione per topi
propriamente detti, arvicole, talpe e ratti;
- cacciare sui valichi montani interessati dalle rotte di migrazione dell'avifauna, per una distanza
di mille metri dagli stessi;
- l’uso di fucili a ripetizione o semiautomatici con canna ad anima liscia che non abbiano adottato
appositi dispositivi fissi per la utilizzazione di non più di due colpi nel caricatore;
- l’uso di bocconi avvelenati;
- la caccia da appostamento, sotto qualsiasi forma, al beccaccino;
- la posta alla beccaccia;
- utilizzare richiami vivi appartenenti agli ordini anseriformi e caradriformi (Ordinanza Ministero
Salute 19 ottobre 2005);
Ai sensi di quanto previsto dalla G. R con Deliberazione n.2295 del 29.12.2007 “Decreto 17
Ottobre 2007 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare avente per oggetto
"Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di
conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS)": presa d'atto e adeguamento della
Deliberazione di G. R. n. 23 del 19/01/2007 - con allegati.”, nonché delle disposizioni impartite con
il decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 22 gennaio 2009
“Modifica del decreto 17 ottobre 2007, concernente i criteri minimi uniformi per la definizione di
misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e Zone di Protezione
Speciale (ZPS)”:
1. Per tutte le aree pSIC, SIC e ZSC della Regione Campania vige il divieto di utilizzare
munizionamento a pallini di piombo all'interno delle zone umide, quali laghi, stagni, paludi,
acquitrini, lanche e lagune d'acqua dolce, salata, salmastra, nonché nel raggio di 150 metri dalle
rive più esterne;
2. Per tutte le ZPS della Regione Campania vigono i seguenti divieti:
a) esercizio dell'attività venatoria nel mese di gennaio, con l'eccezione della caccia da
appostamento fisso e temporaneo e in forma vagante per due giornate alla settimana,
mercoledì e domenica, nonché con l'eccezione della caccia agli ungulati;
b) effettuazione della preapertura dell'attività venatoria, con l'eccezione della caccia di
selezione agli ungulati;
c) esercizio dell'attività venatoria in deroga ai sensi dell'art. 9, paragrafo 1, lettera c), della
direttiva n. 79/409/CEE;
d) utilizzo di munizionamento a pallini di piombo all'interno delle zone umide, quali laghi,
stagni, paludi, acquitrini, lanche e lagune d'acqua dolce, salata, salmastra, nonché nel
raggio di 150 metri dalle rive più esterne;
e) attuazione della pratica dello sparo al nido nello svolgimento dell'attività' di controllo
demografico delle popolazioni di corvidi. Il controllo demografico delle popolazioni di
corvidi è comunque vietato nelle aree di presenza del lanario (Falco biarmicus);
f) effettuazione di ripopolamenti faunistici a scopo venatorio, ad eccezione di quelli con
soggetti appartenenti a sole specie e popolazioni autoctone provenienti da allevamenti
nazionali, o da zone di ripopolamento e cattura, o dai centri pubblici e privati di
riproduzione della fauna selvatica allo stato naturale insistenti sul medesimo territorio;
g) abbattimento di esemplari appartenenti alle specie pernice bianca (Lagopus mutus),
combattente (Philomacus pugnax), moretta (Aythya fuligula);
h) svolgimento dell'attività di addestramento di cani da caccia prima del 1° settembre e
dopo la chiusura della stagione venatoria. Sono fatte salve le zone di cui all'art. 10,
comma 8, lettera e), della legge n. 157/1992 sottoposte a procedura di valutazione
positiva ai sensi dell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997,
n. 357, e successive modificazioni;
i) costituzione di nuove zone per l'allenamento e l'addestramento dei cani e per le gare
cinofile, nonché ampliamento di quelle esistenti fatte salve quelle sottoposte a procedura
di valutazione positiva ai sensi dell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8
settembre 1997, n. 357 e successive modificazioni;
j) distruzione o danneggiamento intenzionale di nidi e ricoveri di uccelli;
3. Per tutte le ZPS della Regione Campania caratterizzate dalla presenza di colonie di uccelli
marini vige il divieto di accesso per animali da compagnia entro un raggio di 100 metri dalle
colonie riproduttive delle seguenti specie di uccelli marini, durante i seguenti periodi di
riproduzione e se non per scopo di studio e di ricerca scientifica espressamente autorizzati
dall'ente gestore: uccello delle tempeste (Hydrobates pelagicus) 15 marzo-30 settembre;
marangone dal ciuffo (Phalacrocorax aristotelis) 1 gennaio-1 maggio; falco della regina (Falco
eleonorae) 15 giugno-30 ottobre; gabbiano corso (Larus audouinii) 15 aprile-15 luglio;
4. Per tutte le ZPS della Regione Campania caratterizzate dalla presenza di zone umide vige il
divieto di divieto di abbattimento, in data antecedente al 1° ottobre, di esemplari appartenenti
alle specie codone (Anas acuta), marzaiola(Anas querquedula), mestolone (Anas clypeata),
alzavola (Anascrecca), canapiglia (Anas strepera), fischione (Anas penelope),moriglione
(Aythya ferina), folaga (Fulica atra), gallinella d'acqua(Gallinula chloropus), porciglione (Rallus
aquaticus), beccaccino(Gallinago gallinago), beccaccia (Scolopax rusticola),
frullino(Lymnocryptes minimus), pavoncella (Vanellus vanellus);
5. Per tutte le ZPS della Regione Campania caratterizzate da presenza di corridoi di migrazione
vige il divieto di esercizio dell'attività venatoria in data antecedente al 1° ottobre, con
l'eccezione della caccia agli ungulati;
6. Per tutte le ZPS della Regione Campania caratterizzate dalla presenza di valichi montani, isole e
penisole rilevanti per la migrazione dei passeriformi e di altre specie ornitiche vige il divieto di
esercizio dell'attività venatoria in data antecedente al 1° ottobre, con l'eccezione della caccia agli
ungulati;
TESSERINO REGIONALE
Per l’esercizio venatorio è obbligatorio l’uso del tesserino regionale rilasciato gratuitamente dal
Comune di residenza o dall’Amministrazione Provinciale nei capoluoghi di provincia. Il tesserino
non sarà rilasciato a chi non restituisce quello relativo all’annata precedente, o non ne esibisce la
ricevuta di restituzione.
Al personale incaricato del rilascio deve anche essere consegnata ricevuta del versamento della
tassa di concessione regionale o fotocopia della stessa esibendo l’originale, ed esibita la licenza di
caccia valida. Anche i cacciatori residenti nei parchi sono tenuti al pagamento della tassa regionale
ai sensi della L. R. 10 Aprile 1996, n°8, art 19 comma 8.
Per ogni giornata di caccia, prima di iniziare l’attività venatoria, l’intestatario del tesserino deve
annotare sullo stesso, in modo indelebile e negli appositi spazi il giorno di caccia, la sigla dell’ATC
prescelto e, subito dopo l’ abbattimento, i capi delle specie di selvaggina stanziale abbattuti; per
quanto riguarda le specie migratorie deve indicare, in modo indelebile e negli spazi all’uopo
destinati, il numero dei capi giornalmente abbattuti.
Il cacciatore deve restituire entro il 31 marzo 2010 il tesserino all’Ente che lo ha rilasciato il quale
consegnerà quale ricevuta il tagliando appositamente previsto sul tesserino medesimo. Entro il 30
giugno 2010 i comuni restituiranno alle Amministrazioni Provinciali le cedole, elencate
nominativamente, relative ai tesserini rilasciati per l’annata venatoria conclusasi con allegata la
ricevuta, o fotocopia, del versamento della tassa regionale consegnata dal cacciatore al momento del
rilascio del tesserino. Le province, entro il 31 luglio 2010, comunicheranno alla Regione il numero
dei tesserini rilasciati da ciascun comune e quelli rilasciati nel capoluogo al fine di determinare
l’importo delle entrate e l’indice di densità venatoria per ciascun A.T.C.
DIVIETO DI BRUCIATURA DELLE STOPPIE
Salvo facoltà di deroghe previste nelle specifiche normative, su tutto il territorio regionale, a
decorrere dal 20 Giugno e fino al 30 settembre, è vietata la bruciatura delle stoppie a norma
dell’art.59 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (R.D. 18 giugno 1931, n. 773), e di
quanto disposto nel Decreto del Presidente della giunta Regionale della Campania relativo alla
“dichiarazione dello stato di grave pericolosità incendi boschivi” vigente nel periodo. I trasgressori
saranno puniti, ai sensi del R .D. 30 dicembre 1923 n°3267, le cui restrizioni riguardano
particolarmente i terreni sottoposti a vincolo idrogeologico o per gli altri scopi previsti dall’art.17
del medesimo R.D. 3267/23. Per il restante territorio non sottoposto a vincolo idrogeologico
l’infrazione al divieto di bruciature delle stoppie dal 1°giugno al 20 settembre di cui all’ art.25
comma 1 lettera f) della L.R. 10.4.96, n°8 va punita con la sanzione amministrativa prevista
all’art.32, comma 1, lettera g) della stessa L.R. 8/96.
SI RICHIAMA L’ATTENZIONE SUL DISPOSTO DI CUI ALL’ART.11 DELLA L.353/2000
CHE INSERISCE NEL CODICE PENALE IL SEGUENTE DISPOSITIVO: “ART.423 BIS –
(INCENDIO BOSCHIVO) – CHIUNQUE CAGIONI UN INCENDIO SU BOSCHI, SELVE O
FORESTE OVVERO SU VIVAI FORESTALI DESTINATI AL RIMBOSCHIMENTO, PROPRI O
ALTRUI, È PUNITO CON LA RECLUSIONE DA QUATTRO A DIECI ANNI.”
INOLTRE INCORRE NEL PAGAMENTO DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA DA
1.032,00 A 10.329,14 EURO; SE È PROPRIETARIO DEL BOSCO, SUL SUO TERRENO
SCATTA IL VINCOLO DI NON MUTAMENTO DI DESTINAZIONE PER 15 ANNI; NON
POTRÀ RICEVERE CONTRIBUTI PUBBLICI PER 5 ANNI PER RECUPERARE O
RIMBOSCHIRE IL TERRENO PERCORSO DAL FUOCO; OVE, INOLTRE, VOLESSE
ALIENARE IL BENE, È FATTO OBBLIGO AL NOTAIO DI RIPORTARE NEL ROGITO DI
COMPRAVENDITA LA SITUAZIONE DEL BOSCO RISPETTO AGLI INCENDI.
Per tutto quanto non previsto nel presente calendario valgono le disposizioni contenute nella L. R.
10 Aprile 96, n°8 e nella Legge quadro sulla caccia n°157 dell’11 febbraio 1992.
CACCIA PROGRAMMATA
Si ricorda infine che ogni cacciatore, per poter esercitare la caccia in Campania, dovrà acquisire la
residenza venatoria in un solo A.T.C. della regione, e potrà ottenere l’iscrizione ad altri A.T.C. in
base alla disponibilità di posti vacanti, secondo l’indice di densità venatoria.
Sarà possibile presentare domanda di iscrizione collegandosi al Sito WEB www.campaniacaccia.it
ovvero presentando istanza cartacea sui modelli disponibili presso gli Uffici Provinciali competenti
per la caccia e presso il Settore regionale Foreste Caccia e Pesca. L’ammissione come residenza
venatoria (primo ATC) con istanza cartacea va richiesta alla Provincia obbligatoriamente sul
Mod.1 mentre l’iscrizione senza residenza venatoria va richiesta obbligatoriamente al Comitato di
Gestione dell’ATC prescelto utilizzando il Mod.2.
Ogni cacciatore non potrà presentare più di una domanda per il primo ATC (residenza venatoria).
L’acquisizione della residenza venatoria ed l’eventuali altre iscrizioni vanno dimostrate mediante
l’apposizione di specifica vidimazione, effettuata dall’amministrazione competente al rilascio del
tesserino venatorio (Comune o Amministrazione Provinciale di residenza).
Con la richiesta di iscrizione per ottenere la residenza venatoria presso un A.T.C. della Campania, è
possibile chiedere l’autorizzazione all’esercizio della caccia all’avi-fauna migratoria negli altri
A.T.C. della Campania per un numero di venti giornate. Tale diritto è subordinato al versamento
alla Regione Campania, (conto corrente unico n.21965181 - specificare il codice tariffa 1150) di
una quota pari ad 1/3 di quella dell’iscrizione all’ambito territoriale di caccia di residenza venatoria.
La prenotazione di ciascuna giornata in mobilità saranno possibile mediante il collegamento al sito
WEB www.campaniacaccia.it. Gli organi di gestione degli A.T.C. provvederanno con regolarità
alla valutazione dell’ammissibilità delle richieste, approvando formalmente e con motivazione gli
elenchi nominativi dei cacciatori ammessi e di quelli non ammessi. Gli elenchi dovranno essere resi
pubblici sullo stesso sito almeno 24 ore prima della loro validità temporale.
Il numero potenziale di cacciatori che praticano l’attività venatoria (iscritti ed in mobilità) in
ciascun Ambito territoriale di caccia e per ogni giornata non potrà superare il limite consentito
dall’indice di densità venatoria. Per l’esercizio di tale diritto, inoltre, la giornata di caccia dovrà
essere annotata come di norma nello spazio appositamente riservato sul tesserino regionale, prima
di iniziare l’attività venatoria e specificando l’A.T.C. in cui viene effettuata.

IL COMUNE DI GALLO MATESE AVVIA LA GARA PER L’APPALTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA.


GALLO MATESE. Il Comune di Gallo Matese, ha avviato una procedura negoziata previa pubblicazione di un Bando di Gara per l’appalto del servizio di refezione scolastica per gli alunni frequentati le scuole dell’infanzia ed elementari nonché del personale scolastico per gli anni 2009/2010 e 2010/2011. Il responsabile del Servizio Amministrativo, in esecuzione della determina n. 29 del 12.08.09 ha indetto una gara d’appalto ai sensi del D.Lgs.n° 163 del 12 aprile 2006, in base al criterio del prezzo più basso ai sensi dell’art.82 del citato D.Lgs. L’Importo a base d’asta è di Euro 3,20, IVA esclusa,per ogni singolo pasto,per una previsione,non impegnativa,per l’Amministrazione di n°14.720 pasti,corrispondenti ad un importo complessivo di Euro 46.000,00,IVA esclusa, per il biennio scolastico 2009/2010-2010/2011;
La domanda di partecipazione,redatta in lingua italiana,dovrà pervenire mediante plico sigillato con l’indicazione del nominativo del mittente e la seguente dicitura: “richiesta partecipazione procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara per l’appalto del servizio di refezione scolastica anni 2009/2010-2010/2011” e dovrà pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 28.8.2009. Farà fede la data riportata nel timbro di acquisizione al protocollo dell’Ente. Oltre il termine predetto non sarà ritenuta valida alcun’altra domanda di partecipazione.

Pietro Rossi

LAVORI RELATIVI ALL’ADEGUAMENTO STRUTTURALE ED ALLE NORME DI SICUREZZA DELL’EDIFICIO SEDE DELLA SCUOLA MEDIA “G. VITALE”.


Piedimonte Matese. Il Comune di Piedimonte Matese in esecuzione della determina n.721/243 del 22 luglio scorso ha emanato il Bando di Gara per procedura aperta, riguardante l’aggiudicazione dei lavori relativi all’adeguamento strutturale ed alle norme di sicurezza dell’Edificio Scuola Media “G.Vitale” (nella foto). L’Importo complessivo dell’appalto: (compreso di oneri per la sicurezza) e di € 303.902,24 mentre l’Importo a base d'asta (al netto degli oneri per la sicurezza) è di € 280.313,57. L'opera è finanziata mediante contributo del Ministero delle Infrastrutture a valersi sui fondi di cui alla Legge 27 dicembre 2002 n. 289 art. 80 c. 21, con i seguenti codici identificativi: COD. PROGETTO 10204 CM 038 - CUP D16E05000040001. La gara avrà luogo il giorno 02.09.2009 alle ore 10,00 presso l’Ufficio LL.SS.PP. del Comune di Piedimonte Matese. E’ stato precisato che al fine di non interferire con le attività didattiche, indipendentemente da quanto previsto nel C.S.A. il lavoro dovrà svolgersi in giorni 120 (centoventi) naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.. La consegna dei lavori, con contestuale apertura del cantiere, potrà essere effettuata d’urgenza e sotto riserva di legge ai sensi dell’art. 129 del D.P.R. 554/99. Il bando di gara, la copia di tutti gli elaborati ed atti relativi alla gara in oggetto, possono essere ritirati presso il Comune di Piedimonte Matese Ufficio LL.SS.PP. su supporto informatico previo versamento di € 100.00 sul C.C. n. 13812813 intestato a Comune di Piedimonte Matese con la causale: “gara per l’adeguamento strutturale ed alle norme di sicurezza dell’edificio sede della scuola media “G. Vitale” – I° stralcio.

Pietro Rossi

Ondate di calore: i bollettini del 21 e 22 agosto e i consigli per la popolazione.


Caserta. Continuano a persistere le temperature superiori alla media stagionale: il 20, 21 e 22 agosto sono previste ondate di calore in 12 città italiane, tra cui 7 con bollino rosso per tutti i tre giorni. 21 agosto. Per venerdì è previsto il bollino rosso in 12 città - Bolzano, Brescia, Milano, Trieste, Venezia, Firenze, Latina, Rieti, Civitavecchia, Roma, Messina e Perugia - più altre 3 in cui si registrerà un livello 2 con condizioni climatiche a rischio per categorie di popolazione particolarmente sensibili come anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti e convalescenti . In tutto 15 città con temperature al di sopra della media stagionale. 22 agosto. Continueranno anche sabato le ondate di calore in 12 città italiane: Brescia, Milano, Trieste, Venezia, Verona, Firenze, Latina, Civitavecchia, Roma, Ancona, Messina e Perugia.
Consigli utili
Esposizione - Durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato, livello 2 o 3, e per le successive 24 o 36 ore, si consiglia di non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti.
In casa - Per proteggersi dal calore del sole utilizzare tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25°-27° gradi. Se si usa un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul proprio corpo.
Alimentazione - È importante bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. Si raccomanda di consumare pasti leggeri.
Abbigliamento – Si consiglia di indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all’aperto evitando le fibre sintetiche. Se si ha una persona in casa malata fare attenzione che non sia troppo coperta.


c.s.

Incendi boschivi: canadair ed elicotteri in azione ieri su 23 roghi.


Caserta. E’ dalla Campania e dal Lazio che è giunto il maggior numero di richieste di interventi aerei, precisamente sei da questa mattina, cinque dalla Liguria, due dalla Calabria e dalla Sardegna e uno dalla Basilicata. I piloti dei velivoli continueranno ad assicurare il lancio d’acqua e liquido ritardante sulle fiamme dei roghi ancora attivi finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza. E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.


c.s.

19 agosto 2009

IL COMUNE DI PIEDIMONTE CHIEDE LA COLLABORAZIONE DELLA PROVINCIA PER LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO.


Piedimonte Matese. Le mille problematiche ambientali, il controllo e la sicurezza del vasto territorio del Comune di Piedimonte Matese che comprende zone rurali, frazioni e aree montane di interesse turistico come Bocca della Selva, anche alla luce dell’ultimo evento di cronaca in cui è morto un giovane israeliano, durante un rave party, sotto l’effetto della droga, hanno spinto il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) a richiedere ufficialmente al Commissario Straordinario della Provincia di Caserta Dott. Biagio Giliberti, l’istituzione di un distaccamento di Polizia Provinciale nell’Area Matesina dell’alto Casertano. Il comune di Piedimonte Matese risulta, a tutti gli effetti, il centro capoluogo dell’area Matesina, in considerazione anche alla densità demografica con circa 12.000 abitanti, si percepisce, conseguentemente, una urgente necessità di controllare il territorio comunale anche nelle zone montane al fine di contrastare nel migliore dei modi il perpretarsi dei reati contro l’ambiente, ivi compreso l’abusivismo edilizio, nonché per prevenire il danneggiamento del patrimonio forestale e preservare l’enorme ricchezza idrica del territorio. Il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, ha evidenziato che l’area in questione ricade, per buona parte, nelle principali aree protette, inserite nella perimetrazione del Parco Regionale del Matese, per cui si pone come dovere politico-istituzionale la salvaguardia della natura, particolarmente rigogliosa in queste zone, basti pensare che nel comune di Piedimonte Matese insiste la Sorgente del Torano, le cui copiose acque sin dal 1963 alimentano l’acquedotto Campano. Per tali motivi, anche al fine di contribuire ad uno sviluppo turistico eco sostenibile della zona, si ritiene indispensabile l’intervento della Polizia Provinciale, che già negli ultimi anni ha dato un contributo notevole al controllo del territorio in questione. Il Sindaco Cappello, si auspica che il Corpo di Polizia Provinciale potesse sviluppare rapporti di collaborazione con il Corpo di Polizia Municipale, fornendo un valido e specializzato supporto per far fronte ai quotidiani problemi di sicurezza del territorio. La presenza di un distaccamento del Corpo di Polizia provinciale, in loco, con maggiore autonomia, certamente costituirebbe un segno tangibile dell’impegno e della collaborazione istituzionale tra Provincia e Comune.

Pietro Rossi

DOMINGA ATZENI ELETTA MISS MATESE 2009.

SAN GREGORIO MATESE. Domenica 16 agosto nello splendido scenario naturale di Villa Luisa, il parco comunale di San Gregorio Matese si è svolto il consueto appuntamento con la Kermesse “MISS MATESE 2009”. La manifestazione arrivata alla sua 54^ edizione ha avuto come protagonista Dominga Atzeni (nella foto) di Piedimonte Matese che con la sua bellezza ha sbaragliato tutte le altre concorrenti, aggiudicandosi il titolo di “MISS MATESE 2009” e ottenendo anche la fascia di “Miss Eleganza”. La premiazione è stata effettuata dalla madrina della serata la Signora Ester Proto Miss Matese della prima rassegna nel lontano 1956.
La signora Proto che negli anni ’50 fu tra i protagonisti della stagione turistica della località matesina, segnalandosi come animatrice di eventi mondani e presentatrice di serate con grossi personaggi dello spettacolo, ha presieduto anche la giuria tecnica che ha assegnato l’ambita fascia. La bellissima morettina di Piedimonte Matese che ha riscosso il successo del pubblico e della giuria tecnica si è già distinta in molti concorsi di bellezza ha al suo attivo la fascia di Miss Yacht Club 2007 e un calendario. La serata ha ottenuto un enorme successo anche grazie alla presenza dei comici "i 3x3" del laboratorio di Zelig, un successo e una presenza di pubblico inattesa nello splendido scenario della villa comunale di San Gregorio Matese.

Pietro Rossi

IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE FREESTYLEMATESE DIFENDE BOCCA DELLA SELVA.




Castello del Matese. A tre giorni dalla scomparsa del ventiseienne N.I., giovane ingegnere di nazionalità israeliana morto a quanto pare dopo aver assunto delle droghe, le polemiche non si smorzano. In un primo momento si era divulgata la notizie che la località in cui si era svolto il rave party era la nota località turistica di Bocca della Selva, presa d’assalto fin dalle prime ore del mattino nel giorno di ferragosto da un’esercito di vacanzieri in cerca di refrigerio tra i secolari boschi di faggio. A fare chiarezza sulla vicenda è stato Gianmaria Marino (nella foto) presidente di un’associazione sportiva il quale ha voluto precisare quanto segue: “In qualità di presidente dell'A.s.d.Freestylematese , operante presso l'impianto di Bocca della Selva, sento il dovere di smentire le notizie apparse sui vari media in queste ultimi giorni, riguardo il rave party "legal tecnica”. Il rave si è svolto presso la località "Pozzacchio" tra il comune di Castello del Matese (Ce) e Guardiaregia (Cb), sede della pista di sci di fondo e del mega rifugio inaugurato nel mese di giugno ma non ancora funzionante , e non a Bocca della Selva località ricadente nel comune di Piedimonte Matese. Per chi è pratico della zona potrà riconoscere la location nel video del tg1 postato sul nostro sito.” Il giovane, trovato accasciato al suolo, era stato trasportato da alcuni amici all’ospedale “Cardarelli” del capoluogo molisano, ma era arrivato nella struttura sanitaria già morto. Il rave party doveva continuare ancora per tre giorni. Erano attesi centinaia di giovani provenienti da tutta Europa e non solo che si erano dati appuntamento in Molise tramite Internet. Ma, dopo la morte del giovane israeliano, è stato smantellato tutto.

Pietro Rossi

DOPO IL CINEMA IN SCENA MUSICA E TEATRO AL FATE FESTIVAL DI SAN POTITO SANNITICO.


SAN POTITO SANNITICO. Dopo il grandissimo successo di Cinemadamare, il grande contenitore di eventi FATE FESTIVAL riapre lo scenario. Dal 21 al 23 agosto la collaborazione tra il comune e la Pro Loco di San Potito Sannitico continua. Per queste tre serate propongono la musica ed il teatro. Direttore artistico Enzo Varone che per l'intero anno ha tenuto una scuola di teatro presso l'Ecomuseo di San Potito Sannitico per i giovanissimi del paese. La manifestazione infatti vedrà in scena proprio nella prima serata i giovani preparati da Varone che si diletteranno in una divertente commedia “A.A.A. Nipote Cercasi”. Le serate vedranno il susseguirsi di commedie, recital e concerti. I scenari saranno vari dal bellissimo Palazzo Pietrosimone alla Piazzetta Giorgio La Pira, l'arte quindi invaderà questo piccolo paese, che riesce attraverso il cinema prima e la musica ed il teatro poi ad attirare numerosissimi visitatori e ad avere una risonanza a livello nazionale ed internazionale. In programma per il 21 Agosto alle Ore 21,00 in Piazzetta Giorgio la Pira “A. A. A. Nipote Cercasi”, il 22 Agosto alle Ore 19,00 nel Palazzo Storico Pietrosimone: Recital di e con Brunella Cappiello “ Come i gerani” con Costumi a cura di Teresa Saiano e Anna Maria Gentile. Alle Ore 21,00 in Piazzetta Giorgio La Pira nel centro storico ci sarà un Concerto dei “ I Tammorrari del Vesuvio”, guidati da Simone Carotenuto. Le favole della musica popolare campana. Il Canto, la danza, il battere dei tamburi. Ed infine il 23 AGOSTO alle Ore 12,00 al Palazzo storico Pietrosimone: “ L'Inferno di Dante” in serata alle Ore 21,00 in Piazzetta Giorgio La Pira nel centro storico rappresentazione teatrale con “L'Eneide di Virgilio ..........Il Musical” Commedia Musicale in 2 atti scritta da Ciro Villano e Domenico Maria Corrado. Regia Domenico Maria Corrado.

Pietro Rossi

Le sculture di sabbia di Baia Domizia approdano sugli schermi di Rai Uno.


BAIA DOMIZIA. Le sculture di sabbia realizzate a Baia Domizia (Ce) in occasione della seconda edizione del concorso internazionale ‘L’Arena d’Arte’ sotto i riflettori del programma televisivo ‘Uno Mattina Estate’ in onda quotidianamente su Rai Uno. L’appuntamento è per domani mattina – 20 agosto – alle ore 8,45 e alle ore 10. In studio il direttore artistico del Festival, Domenico Spena, e il direttore tecnico del concorso, nonché campione del mondo di sculture di sabbia, Leonardo Ugolini intervistati dai conduttori del noto programma tv. Per l’occasione verranno proiettate anche le immagini delle opere d’arte, in mostra sino al prossimo 31 agosto, realizzate da sei artisti di fama internazionale. Un progetto ambizioso, l’unico esistente nel Sud Italia, in grado di calamitare l’attenzione di migliaia di turisti affascinati dalla creatività e dalla genialità degli scultori che quest’anno si sono ispirati ai miti, alle fiabe e alle leggende campane. Il risultato è una carrellata di personaggi suggestivi e magici come la Sirena Partenope del giapponese Katsuhiko Chaen, le Janare di Benevento del belga David Enguerrand, le Fate del singaporegno Joo Heng Tan, il Lupo mannaro dell’olandese Edith Van de Wetering, il Monaciello e l’amore negato di Caterinella dell’olandese Wilfred Stijger e la Ninfa marica - dea aurunca, dell’italiano Leonardo Ugolini. Oltre tremila quintali di sabbia finissima utilizzata per realizzare sculture alte dai tre ai cinque metri che saranno giudicate da una giuria popolare. Le sculture di sabbia - in mostra in viale degli Oleandri a Baia Domizia (Ce) nei pressi della chiesa di San Francesco – saranno aperte al pubblico dalle ore 17 alle 24. Per informazioni e dettagli sulla mostra e sul festival è possibile consultare il sito internet http://www.bluesandsandfestival.it/

Folta partecipazione alla Marcia della Pace Memorial Amedeo Brunelli.




Alife(Ce)- Folta partecipazione e viva commozione al Memorial Amedeo Brunelli organizzato dall' Ass. ARI Club A. Brunelli di Alife sez. di Benevento, retta da Gino di Lorenzo. L'evento é stato patrocinato dal comune di Alife e ha visto l'adesione del Movimento Internazionale per la Pace e l'ausilio dell'Ass. Nuovo Movimento Giovani Alifani. Per l'intera giornata una stazione radioamatori con nominativo speciale "I I 8" dedicato ad Amedeo Brunelli, é stata presente nella piazza di Porta Piedimonte dove i radioamatori insieme al reggente dell'Ari Club Alife Gino Di Lorenzo, hanno effettuato collegamenti radio con tutto il mondo. L'evento é culminato in serata con la Marcia per la Pace memorial Amedeo Brunelli, partita da piazza S. Caterina e terminata proprio davanti alla stazione dei radioamatori a Porta Piedimonte. In capo al corteo ad aprire la marcia un gruppo di giovani e bambini: Simona Sasso, Roberta Offreda, Alessia De Rosa, Silvia Criscuolo e Margherita Grangiano che hanno portato cartelloni sui quali vi erano stati dipinti e scritte inneggianti alla Pace. Alcuni di questi cartelloni sono stati realizzati dalla giovane Stefania Di Caprio del NMGA. A seguire la famiglia di Amedeo Brunelli: il padre la madre Mario ed Enza con il fratello Nico Brunelli e la moglie Roberta Bellini. Accanto ai genitori le istituzioni di Alife rappresentate dal vicesindaco Maddalena Di Muccio, dai consiglieri comunali Luigi Isabella e Giuseppe Santagata e l'Associazione dei Radioamatori di Benevento capeggiata dal presidente Giuseppe (detto Pino) Di Nardo e vicepresidente Lello Popoli. Presenti inoltre Angela Zoccolillo e Sisto Macchiarelli, rispettivamente moglie e figlio primogenito di Giuseppe(detto Geppino) Macchiarelli, che fu amico di Amedeo e insieme a lui fu appunto tra gli storici fondatori del gruppo radiamatori del Matese e di Teleradiomatese. Ad animare con i canti in capo al corteo la Testimonial e cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio con il valido supporto del giovane chitarrista Giacinto Cirioli. Lungo il tragitto ci sono stati alcuni momenti di riflessione durante i quali sono stati letti pensieri e poesie sulla Pace. A declamarle una giovane del Nuovo Movimento Giovani Alifani (NMGA) Gilda Sanniti, il fratello di Amedeo "Nico Bunelli" ed il noto attore di teatro Emilio Salvatore. Al termine della Marcia il presidente dell'Ari Club Benevento Giuseppe (detto Pino) Di Nardo ha portato il saluto in memoria di Amedeo, a seguire il saluto ed il ricordo di Amedeo del vice sindaco Maddalena Di Muccio a nome dell'amministrazione comunale ed infine il saluto con il ringraziamento finale del reggente dell' Ari Club di Alife Gino Di Lorenzo che ha poi consegnato tre gagliardine-targhe Memorial in ricordo a: vice sindaco Maddalena di Muccio, per Amministrazione comunale di Alife; Nico Brunelli, per famiglia di Amedeo Brunelli e Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio per la collaborazione e l'adesione all'evento. Ha concluso la piccola Simona Sasso di Alife che ha declamato una poesia sulla Pace composta proprio per questa occasione. Simona inoltre ha disegnato anche uno dei cartelloni esibiti durante la marcia. A tutte le persone che hanno partecipato alla Marcia della Pace Memorial, dopo che le stesse all' invito della Testimonial della Pace A. Ginocchio hanno apposto le loro firme sull' Albo della Pace in ricordo di quest' evento, é stato consegnato il simbolico "Pane della Pace "in memoria di Amedeo, benedetto appositamente per l'evento. Un pezzo di questo pane é stato inoltre consegnato anche a tutta la famiglia di Amedeo Brunelli (genitori, moglie e fratello)e al reggente dell'Ari Club Alife Gino Di Lorenzo. E' la prima volta che ad Alife e nel Matese viene distribuito il Pane della Pace e organizzato un'evento del genere. Lo svolgimento dell' intera cerimonia é stato molto sentito, partecipato e commovente. Tra i presenti alla marcia si segnala l' Ass.Gruppo Mascherina in difesa degli animali con il presidente Pierangelo Fontana; l'Ass. nazionale Carabinieri sez.di Calvi Risorta, con il segretario nonché radioamatore Peppino De Lucia; Luca Flippelli presidente del Nuovo Movimento Giovani alifani (NMGA) e i giovani della neo associazione fra cui: Gilda Sanniti, Antonio Di Caprio, Antonio Cusano, Walter Conte, Massimo Di Lillo, Giacinto Cirioli, etc; Sisto Di Caprio e moglie del Comitato di S. Anna; Luigi Fappiano presidente Ass. Unione Commercianti Alife; le giovani Pierina Amato, Rosaria Del Toro e Rosa Guarnieri del gruppo della corale parrocchiale. Per quanto riguarda invece la presenza alla Stazione dei Radioamatori allestita appositamente per l'evento Memorial Amedeo Brunelli, sono da segnalare i seguenti radioamatori: Gino De Lorenzo(iz8gfn), Conti Carlo (iz8dwq) Mancini Mario (iz8mrz), Luciano (iz8elh ), Franco (iz8gpb), Pino di Nardo (ik8jkt), Pino (iz8nuu), Luigi (i8jyk), Pietro, Giacomo (i8ulu), che si sono alternati a gruppi durante il corso della giornata.




c.s.

LA BALLATA DELL’ANGELO FERITO AD ARIANOFOLKFESTIVAL 2009.


ARIANO IRPINO. Venerdi 21 e Sabato 22 alle ore 18.00 in Piazzetta Santo Stefano rappresentazione de “La Ballata dell’angelo ferito” e altre ballate concerto poetico da G. Ceronetti, C. Bukowski, P. Pasolini, A. Ginsberg, F. De Andrè, T. Waits ed altri con Piergiuseppe Francione (nella foto)voce recitante, Antonio Galano, canto, tastiere, fiatie percussioni, Antonio Moschese, percussioni, fiati; Davide Iodice , drammaturgia e orchestrazione, la direzione tecnica è di Gianpaolo Iannotta con la collaborazione al Progetto di Enzo Rapa. Un percorso Drammaturgico che prende vita dai colori favolistici e i ritmi soavi de “Le Ballate dell’Angelo Ferito” del Poeta Guido Ceronetti. Versi che ci proiettano drammi e tragedie dell’oggi universale, dell’oggi in ogni tempo. Dall’amore dolente di un Bravo Infermiere, ad Eluana Englaro passando per un Aereo che precipita, una Donna-Pornodiva, il matricidio-fraticidio di Novi Ligure, l’11 settembre 2001… Il lavoro di Davide Iodice, accorda gli endecasillabi di Ceronetti con la vulcanica voce di Charles Bukowski, la dolce e dirompente poesia di Pier Paolo Pasolini, la parola urlata di Allen Ginsberg, armonizzando l’opera con la musica narrata di Tom Waits, la poesia musicata e ballata di Fabrizio De André e con alcune note di Vasco Rossi, dando vita a un concerto poetico o se si vuole a un ‘piano bar’ lirico, una cronaca in versi e musica per angeli feriti.…un “Folle Pastore della Ribellione” che Santifica …un Altarino-Gioco-Flipper i cui suoni evocano rumori di una Apocalisse decadente e umanissima che illumina le icone di “Orrendi Angeli Umani” … e poveri diavoli…un Altare- Precipizio-Trampolino da cui “L’Angelo Ferito”, con “sovrannaturale extra brillante intelligente gentilezza dell’anima” si ritufferà nel “Santo Abisso” … Ballate dedicate ai “Reietti” … dopo uno sguardo riflessivo… : “A Tutti”.

c.s.

Lo spettacolo di Iaia Forte nel teatro ai piedi del parco archeologico del monte Cila chiude la rassegna Teatri in Pietra.






PIEDIMONTE MATESE. L’esilarante spettacolo di Iaia Forte (nella foto)con un testo tratto da Omero, “Odissea Penelope” ha chiuso la Rassegna delle manifestazioni comprese nel cartellone 2009 di Teatri in Pietra, che ha toccato i siti di interesse storico culturale più importanti della provincia di Caserta tra cui il Parco archeologico di Cila. L’iniziativa fortemente voluta dall’assessore alla Cultura Costantino Leuci mirava soprattutto a portare a Piedimonte Matese il grande teatro e valorizzare questo sito archeologico. Il Parco inaugurato di recente, consente di visitare le imponenti mura megalitiche di epoca sannitica che si estendono su tre cinte sino alla sommità del monte Cila. Il vicesindaco Costantino Leuci in merito alle rappresentazioni teatrali ha detto: “Colgo l’ occasione per ringraziare a nome mio e dell’amministrazione comunale la Proloco di Vallata e l’associazione Sotto le stelle che si sono impegnate per la buona riuscita delle manifestazioni”. Iaia Forte, ultima artista ad esibirsi a Piedimonte Matese, ha recitato un testo tratto da Omero, “Odissea Penelope”. Lo spettacolo è stato ospitato nel teatro ai piedi del Parco Archeologico del Monte Cila, che si raggiunge con una breve passeggiata a piedi dal Convento di Madonna delle Grazie, lungo una stradina da cui si gode il panorama dell’intera città di Piedimonte.

Pietro Rossi

18 agosto 2009

Procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara per l’appalto del servizio di refezione scolastica.



COMUNE DI GALLO MATESE
Provincia di Caserta




Prot. n°2164 del 12.8.2009
BANDO DI GARA


Procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara per l’appalto del servizio di refezione scolastica per gli alunni frequentanti :

scuola dell’infanzia ed elementare nonché personale scolastico avente diritto
anni scolastici 2009/2010 – 2010/2011

In esecuzione della determinazione n°29 del 12.8.2009 del Responsabile del Servizio Amministrativo è indetta gara mediante procedura negoziata previa pubblicazione di un bando, ai sensi del D.Lgs.n° 163 del 12 aprile 2006, in base al criterio del prezzo più basso ai sensi dell’art.82 del citato D.Lgs.

Articolo 1-Ente Appaltante:
Comune di Gallo Matese-Provincia di Caserta-Via Piazza,47 – Tel.0823/945490 - Fax 0823/945273

Articolo 2- Servizio Responsabile :
Servizio Amministrativo –Responsabile: Pirraglia Angela

Articolo 3- Oggetto dell’appalto:
Servizio di refezione scolastica per gli alunni frequentanti la scuola dell’infanzia ed elementare con preparazione e distribuzione dei pasti;

Articolo 4 - Luogo di esecuzione del servizio:
Gallo Matese presso edificio scolastico sede di scuola dell’infanzia ed elementare statale sito alla Traversa Girone;

Articolo 5 - Durata del contratto :
Anni due a partire dall’anno scolastico 2009/2010 con inizio dall’aggiudicazione, fino al termine dell’anno scolastico 2010/2011;

Articolo 6 –Importo a base d’asta:
Euro 3,20, IVA esclusa,per ogni singolo pasto,per una previsione,non impegnativa,per l’Amministrazione di n°14.720 pasti,corrispondenti ad un importo complessivo di Euro 46.000,00,IVA esclusa, per il biennio scolastico 2009/2010-2010/2011;

Articolo 7 - Modalità di aggiudicazione :
L’appalto sarà aggiudicato mediante procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara ai sensi del D.Lgs.n°163 del 12 aprile 2006,in base al criteri del prezzo più basso ai sensi dell’art.82 del citato D.Lgs. 163/2006;

Articolo 8 - Modalità di finanziamento:
Mediante risorse del bilancio comunale,esercizi 2009,2010 e 2011 con imputazione al rispettivo intervento e capitolo di spesa;

Articolo 9 - Divisione in lotti :
Il presente appalto costituisce un unico lotto;

Articolo 10 - Divieto di varianti:
Il servizio dovrà essere prestato esclusivamente con le modalità previste dal bando e dal Capitolato d’appalto;

Articolo 11 - Termini e modalità di presentazione delle domanda di partecipazione:
La domanda di partecipazione,redatta in lingua italiana,dovrà pervenire mediante plico sigillato con l’indicazione del nominativo del mittente e la seguente dicitura: “richiesta partecipazione procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara per l’appalto del servizio di refezione scolastica anni 2009/2010-2010/2011” e dovrà pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 28.8.2009.
Farà fede la data riportata nel timbro di acquisizione al protocollo dell’Ente.
Oltre il termine predetto non sarà ritenuta valida alcun’altra domanda di partecipazione.
Resto inteso che il recapito del plico di spedizione rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo,non giunga a destinazione.
Non sarà invitata la Ditta nel caso in cui manchi o risulti incompleto o irregolare alcuno dei documenti richiesti.
Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata,a pena di esclusione,la documentazione di cui all’articolo 15 del presente bando.

Articolo 12 - Soggetti ammessi alla gara :
Possono partecipare alla gara i soggetti indicati dall’articolo 34,comma 1,del D.Lgs.n°163 del 12 aprile 2006 e precisamente :
a) Gli imprenditori individuali, anche artigiani,le società commerciali,le società cooperative;
b) I consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro costituiti a norma della legge 25 giugno 1909.n°422 e succ.modd., e i consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985 n°443;
c) I raggruppamenti temporanei di concorrenti,costituiti dai soggetti di cui alle lettere a),b)e c),i quali abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi,qualificato mandatario;
d) I consorzi ordinari di concorrenti di cui all’art.2602 del codice civile,costituiti tra i soggetti di cui alle lettere a),b) e c),anche in forma di società ai sensi dell’articolo 2615 –ter del codice civile;

Non possono partecipare alla gara i soggetti che si trovano fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile.Qualora la stazione appaltante accerti,sulla base di univoci elementi, che le domande di partecipazione o le offerte presentate dai concorrenti siano imputabili ad un unico centro decisionale,si procederà ad escludere gli stessi dalla gara.

Articolo 13 - Requisiti di partecipazione :
I requisiti di partecipazione alla gara sono i seguenti:
1) Requisiti di ordine generale:
Per poter partecipare alla gara le Imprese devono possedere i seguenti requisiti:
· non trovarsi in stato di fallimento,liquidazione coatta,di concordato preventivo e non aver in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
· non aver in corso un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956 n°1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965 n°575;
· non avere subito sentenza di condanna passata in giudicato,decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
· non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo17 della legge 19 marzo 1990,n°55;
· non aver commesso gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro,risultanti dai dati in possesso dall’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori,servizi e forniture;
· non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione di prestazioni precedentemente affidate da questa stazione appaltante e non aver commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale,accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
· non aver commesso violazioni,definitivamente accertate,rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse,secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilito il concorrente;
· non aver reso,nell’anno antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara per l’affidamento del servizio in oggetto,false dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara,risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture;
· non aver commesso violazioni gravi,definitivamente accertate,alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali,secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito il concorrente;
· essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge n°68 del 12.3.1999,in alternativa,che l’impresa non è tenuta al rispetto di tali norme avendo alle dipendenze un numero di lavoratori inferiore a 15;
· non aver subito l’applicazione di sanzione interdittiva di cui all’articolo 9,comma2,lettera c) del D.Lgs. 8 giugno 2001,n°231 o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;

2)-Requisiti di idoneità professionale:
Per partecipare alla gara le Imprese devono presentare i seguenti requisiti:
· iscrizione nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio,Industria,Artigianato e Agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’Artigianato o in uno dei registri professionali o commerciali di cui all’allegato XI C del D.Lgs. n°163 del 12 aprile 2006, per l’attività di gestione delle mense scolastiche e/o ristorazione collettiva.

3)- Requisiti di capacità economica e finanziaria:
Per partecipare alla gara le Imprese devono possedere i seguenti requisiti:
· fatturato globale dell’Impresa negli ultimi tre esercizi non inferiore a € 60.000,00;
· importo relativo ai servizi nel settore oggetto della gara realizzati negli ultimi tre esercizi non inferiore a € 30.000,00;
· aver eseguito nell’ultimo triennio almeno un servizio di refezione scolastica in favore di una Pubblica Amministrazione.

Il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. n°445/2000;al concorrente aggiudicatario è richiesta la documentazione probatoria a conferma di quanto dichiarato in sede di gara.

Nota Bene:
Se il concorrente non è in grado,per giustificati motivi,ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di tre anni,di presentare le referenze richieste,può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante,salva la verifica in sede di aggiudicazione definitiva.


4)-Requisiti di capacità tecnica e professionale:
Per partecipare alla gara l’Impresa deve possedere i seguenti requisiti:
· numero medio annuo di dipendenti non inferiore ad una unità,aventi i requisiti di legge per lo svolgimento dell’attività oggetto dell’appalto.


Il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. n°445/2000;al concorrente aggiudicatario è richiesta la documentazione probatoria a conferma di quanto dichiarato in sede di gara.

Articolo 14 - Avvalimento dei requisiti :
L’Impresa che intenda partecipare alla gara ha facoltà di avvalersi dei requisiti di carattere economico,finanziario,tecnico e organizzativo di un’altra Impresa( definita impresa ausiliaria,con la quale abbia o possa avere un rapporto definito o definibile con strumenti contrattuali o di garanzia o di altra natura).Si applica,a tal fine,la disciplina prevista dall’articolo 49 del D.Lgs.n°163 del 12 aprile 2006.
In caso di avvalimento dovrà essere prodotta la documentazione indicata al suddetto art.49 e precisamente:
a) una dichiarazione del candidato attestante l’avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell’Impresa ausiliaria;
b) una dichiarazione del candidato circa il possesso da parte del candidato medesimo dei requisiti di ordine generale;
c) una dichiarazione sottoscritta da parte dell’Impresa ausiliaria attestante il possesso da parte di quest’ultima dei requisiti di ordine generale;
d) una dichiarazione sottoscritta dall’Impresa ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso il candidato e verso l’Amministrazione a disposizione per tutta la durata dell’appalto le risorse necessarie di cui è carente il candidato;
e) una dichiarazione sottoscritta dall’Impresa ausiliaria con cui questa attesta che non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata né si trova in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con una delle altre Imprese che partecipano alla gara;
f) in originale o copia autentica il contratto in virtù del quale l’Impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del candidato a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto;
g) ( nel caso di avvalimento nei confronti di un’Impresa che appartiene al medesimo gruppo) in luogo del contratto di cui alla lettera f) il candidato può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo,dal quale discendono i medesimi obblighi.
Il candidato e l’Impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto.
Non è consentito, a pena di esclusione,che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un candidato,e che partecipino alla gara sia l’Impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.

Articolo 15 - Documentazione da presentare :
Il candidato dovrà presentare la seguente documentazione:

1. Domanda di partecipazione( è preferibile l’uso dell’allegato modello”A”) sottoscritta dal legale rappresentante dell’Impresa;
2. Dichiarazione( è preferibile l’uso dell’allegato modello”A”) sottoscritta dal legale rappresentante, con la quale l’impresa dichiara:
a) di non essere incorsa nelle cause di esclusione di cui all’articolo 38,comma 1,del D.Lgs. 12 aprile 2006,n°163 e successive modifiche ed integrazioni, cioè :
§ di non trovarsi in stato di fallimento,liquidazione coatta,di concordato preventivo e non aver in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
§ di non aver in corso un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956.n°1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965 n°575;

Nota bene:
Tale dichiarazione dovrà essere presentata(è preferibile l’uso dell’allegato modello”B”):
a) dal titolare e dal direttore tecnico se si tratta di impresa individuale;
b) dai soci e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo;
c) dai soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice;
d) dagli amministratori muniti di potere di rappresentanza e dal direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio.



§ di non avere subito sentenza di condanna passata in giudicato,decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;



Nota bene:
Tale dichiarazione dovrà essere presentata(è preferibile l’uso dell’allegato modello”B”):
a) dal titolare e dal direttore tecnico se si tratta di impresa individuale;
b) dai soci e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo;
c) dai soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice;
d) dagli amministratori muniti di potere di rappresentanza e dal direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio.
Tale dichiarazione dovrà essere presentata dal legale rappresentante anche in riferimento ai soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara ( è preferibile l’uso dell’allegato modello “B-bis”).


§ di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1999,n°55;
§ di non aver commesso gravi infrazioni,debitamente accertate,alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
§ di non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione di prestazioni precedentemente affidate da Codesta Stazione appaltante e di non aver commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale;
§ di non aver commesso violazioni,definitivamente accertate,rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse,secondo la legislazione italiana,o quella dello Stato in cui è stabilito il concorrente;
§ di non aver reso,nell’anno antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara per l’affidamento del servizio in oggetto,false dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara;
§ di non aver commesso violazioni gravi,definitivamente accertate,alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali,secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito il concorrente;
§ di essere in regola con quanto previsto dalla legge 12 marzo 1999,n°68(in alternativa il concorrente può presentare la certificazione di cui all’art.17 della citata legge);oppure la dichiarazione di non esservi soggetta;
§ di non aver subito l’applicazione di sanzione interdittiva di cui all’art.9,comma 2,lettera c) del D.Lgs.8 giugno 2001,n°231 o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;

b) di essere iscritta al registro delle Imprese presso la Camera di Commercio,Industria,artigianato e Agricoltura o nel registro delle Commissioni Provinciali per l’Artigianato per l’attività di gestione mense scolastiche e/o ristorazione collettiva,indicando gli estremi di iscrizione;
c) l’indicazione dei nominativi delle persone delegate a rappresentare ed impegnare legalmente l’Impresa:

ü in caso di impresa individuale,il nominativo del titolare e del direttore tecnico;
ü in caso di s.n.c.,il nominativo di tutti i soci e del direttore tecnico;
ü in caso di s.a.s.,il nominativo di tutti i soci accomandatari e del direttore tecnico;
ü in caso di altro tipo di società o consorzio,il nominativo di tutti gli amministratori muniti di rappresentanza e del direttore tecnico;
d) che alla gara non partecipa altro concorrente con cui possa configurarsi una delle situazioni di controllo ai sensi dell’articolo 2359 del Codice Civile;
e) il numero di Partita IVA;
f) il numero di matricola INPS;
g) (per le cooperative) l’iscrizione all’Albo delle società cooperative di cui al D.M. 23 giugno 2004 istituito presso il Ministero delle attività produttive;
h) l’esatta ragione sociale del consorzio o dei consorzi ai quali l’impresa aderisce;
i) di aver preso esatta cognizione delle condizioni generali per la disciplina della gara contenute nel Capitolato speciale d’appalto,dei relativi allegati e dello schema di contratto e di accettarle integralmente ed incondizionatamente;
j) di essersi recata presso i locali cucina siti in Gallo Matese alla Traversa Girone, esistenti nel piano sede della scuola elementare,e di aver,altresì, preso visione degli stessi presso i quali dovrà essere reso il servizio;
k) di impegnarsi a prestare, dalla data indicata dall’Amministrazione aggiudicatrice,indicativamente a partire dal 1° ottobre 2009,il servizio di cui trattasi,alle condizioni di cui al Capitolato d’appalto;
l) di essere in regola con la normativa sulla sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro;con il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per i dipendenti, ai sensi delle vigenti normative e del rispetto delle norme contrattuali nazionali e locali; con il pagamento delle tasse e delle imposte previste dalla legislazione vigente;
m) di adeguarsi,nella gestione del servizio di refezione scolastica,a tutti gli adempimenti prescritti dal D.Lgs.155/97 concernente “Attuazione delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CE concernenti l’igiene dei prodotti alimentari” e di essere autorizzato ai sensi del DPR 26/3/90 n°327 e succ.modd.;
n) di impegnarsi ad effettuare tutti i controlli previsti dalla normativa di cui al punto precedente anche nei locali dove saranno distribuiti i pasti;
o) di essere assicurato per danni a cose e/o persone (RCT-RCO),indicando i relativi massimali non inferiori ad € 250.000,00;

Nota bene:
Le dichiarazioni di cui ai punti precedenti devono essere presentate in carta libera con firma non autenticata allegando,ai sensi dell’art.38,comma 3,del DPR n°445/2000,fotocopia non autenticata del documento di riconoscimento del rappresentante legale che firma la dichiarazione stessa.

3. In relazione a quanto precedentemente richiesto all’articolo 13, punto 3(Requisiti di capacità economica e finanziaria) del presente bando di gara,l’Impresa dovrà presentare i seguenti documenti:

v Dichiarazione ( è preferibile l’uso dell’allegato modello”C”) concernente il fatturato globale dell’Impresa negli ultimi tre esercizi( che non deve essere inferiore a € 60.000,00);
v Dichiarazione ( è preferibile l’uso dell’allegato modello”C”) concernente l’importo relativo ai servizi nel settore oggetto della gara,realizzati negli ultimi tre esercizi (che non deve essere inferiore a € 30.000,00);
v Dichiarazione di aver eseguito,nell’ultimo triennio, almeno un servizio di refezione scolastica in favore di una Pubblica Amministrazione;

4. In relazione a quanto precedentemente richiesto all’articolo 13,punto 4 ( Requisiti di capacità tecnica e professionale) del presente bando di gara, l’Impresa dovrà presentare i seguenti documenti:


v Dichiarazione ( è preferibile l’uso dell’allegato modello”D” ) concernente il numero medio annuo di dipendenti ( che non deve essere inferiore ad uno);

5. Per i raggruppamenti temporanei di Imprese già costituiti,deve essere prodotta la seguente documentazione:
- scrittura privata autenticata da un notaio con cui viene conferito mandato collettivo all’Impresa mandataria;
- procura conferita al legale rappresentante dell’Impresa mandataria.

I raggruppamenti temporanei di Imprese e soggetti assimilati possono concorrere anche se non ancora costituiti.In tal caso alla domanda di partecipazione dovrà essere allegato l’impegno che,in caso di aggiudicazione,le stesse Imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse,da indicare come capogruppo,la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.Tale mandato dovrà poi contenere espressamente le prescrizioni di cui all’articolo 37 del D.Lgs.12 aprile 2006 n°163 e risultare da scrittura privata autenticata.
In questo caso l’offerta da presentare nella successiva fase,a seguito dell’invito inviato da questa stazione appaltante in esito alla prequalificazione,dovrà essere sottoscritta da tutte le Imprese raggruppate e deve specificare le parti del servizio che saranno eseguite dalle singole Imprese.
Le dichiarazioni di cui al punto 1 devono essere prodotte da tutte le Imprese raggruppate.Le dichiarazioni di cui al punto 2 e 3 devono essere espresse dal legale rappresentante della capogruppo “in nome e per conto di questa e delle mandanti”.

6. In caso di avvalimento dei requisiti di altra impresa dovrà essere prodotta la documentazione indicata all’articolo 49,comma 2, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n°163 e precisamente:
a) una dichiarazione del candidato attestante l’avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara,con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell’impresa ausiliaria;
b) una dichiarazione del candidato circa il possesso da parte del concorrente medesimo dei requisiti di ordine generale;
c) una dichiarazione sottoscritta da parte dell’impresa ausiliaria attestante il possesso da parte di quest’ultima dei requisiti di ordine generale;
d) una dichiarazione sottoscritta dall’Impresa ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso il candidato e verso l’Amministrazione a disposizione per tutta la durata dell’appalto le risorse necessarie di cui è carente il candidato;
e) una dichiarazione sottoscritta dall’Impresa ausiliaria con cui questa attesta che non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata né si trova in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con una delle altre Imprese che partecipano alla gara;
f) in originale o copia autentica il contratto in virtù del quale l’Impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del candidato a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto;
g) ( nel caso di avvalimento nei confronti di un’Impresa che appartiene al medesimo gruppo) in luogo del contratto di cui alla lettera f) il candidato può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo,dal quale discendono i medesimi obblighi.

La documentazione di cui ai punti 1,2,3,4,5 e 6 deve contenere, a pena di rigetto della candidatura,quanto previsto nei predetti punti.

Articolo 16 - Prequalificazione delle imprese da invitare alla gara :
L’ammissibilità dei concorrenti alla procedura sarà valutata da apposita Commissione in data 31.8.2009 dalle ore 11,30 presso la sala consiliare del Comune intestato.
Alla procedura di prequalificazione possono assistere i legali rappresentanti delle imprese interessate ovvero persone munite di specifica delega loro conferita dai citati rappresentanti.
L’invito a presentare offerta,contenente la disciplina di gara, sarà inviato alle Imprese prequalificate all’indirizzo da queste dichiarate.

Articolo 17 - Tutela dei dati personali :
Ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003,n°196,si precisa che la raccolta dei dati personali ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei candidati a partecipare alla procedura concorsuale per l’appalto dei servizi in oggetto.L’eventuale rifiuto di fornire i dati richiesti costituirà motivo di esclusione dalla gara. I dati saranno trattati con liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei candidati e della loro riservatezza; saranno organizzati e conservati in archivi informatici e/o cartacei.La comunicazione e la diffusione dei dati personali raccolti avverrà solo sulla base di quanto previsto da norme di legge.

Articolo 18 - Norme diverse :
Tutte le comunicazioni e tutti gli scambi di informazioni tra la stazione appaltante e gli operatori economici avvengono mediante fax,pertanto,è fatto obbligo alla Ditta di indicare il n° di fax al quale inviare le comunicazioni.

Qualora l’impresa aggiudicataria non risultasse in possesso dei requisiti necessari, si procederà all’aggiudicazione a favore del secondo migliore offerente invitato o degli altri partecipanti che seguono nella graduatoria di gara.

L’aggiudicazione sarà effettuata anche in presenza di una sola offerta valida ed in caso di offerte uguali si procederà mediante estrazione a sorte.

L’aggiudicatario dovrà costituire le garanzie e le coperture assicurative secondo quanto previsto nel Capitolato speciale d’appalto.

Il Presidente di gara si riserva la facoltà insindacabile di non far luogo alla gara stessa o di prorogarne la data,dandone comunicazione ai concorrenti,senza che gli stessi possano accampare alcuna pretesa al riguardo.

L'Amministrazione si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione ovvero di avviare una nuova procedura, senza che ciò prefiguri ipotesi di responsabilità pre-contrattuale a carico dell’Amministrazione stessa.

La documentazione non in regola con l'Imposta di bollo sarà regolarizzata al sensi dell’art. 16 del D.P.R. 31.12. 1982, n. 955 e successive modifiche.

In applicazione degli artt. 3, 13 e 21 della legge 10.2.1982, n. 57 e dell'art. 3 dalla legge 19.3.1990, n. 55 e successive integrazioni e modificazioni, verranno escluse dalla gara quelle Imprese per le quali risulti dai certificati del Casellario Giudiziale che il titolare o i legali rappresentanti abbiano una condanna passata in giudicato o abbiano in corso provvedimenti o procedimenti che comportino la sospensione o la cancellazione della C.C.I.A.A.

Al sensi dell’art. 71 del T.U, approvato con DPR 445 del 28.12.2000, qualora in seguito ai controlli effettuati d'ufficio dall’Amministrazione comunale emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive rese, l’aggiudicatario decadrà da ogni beneficio conseguente all’eventuale provvedimento di aggiudicazione definitiva.

L'Appaltatore è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito nei contratti collettivi nazionali e territoriali, in vigore per il settore e per la zona quale si svolge il servizio.

L'impresa aggiudicataria ha l'obbligo della presentazione di tutta la documentazione occorrente per la stipulazione del contratto d'appalto entro 10 giorni dalla data di comunicazione dell’aggiudicazione.

Le forniture debbono essere eseguite alle condizioni regolate del relativo capitolato speciale e secondo i menù previsti.

Il contratto verrà stipulato nella forma dell’atto pubblico amministrativo rogato dal Segretario Comunale.

Sono a carico dell’appaltatore qualsivoglia tassa, imposta ecc. presente e futura, esclusa l’I.V.A., le spese contrattuali e conseguenti di pratica, che dovranno essere versate dall’aggiudicatario su richiesta dell’Amministrazione Comunale.

Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa rinvio alle Leggi ed ai Regolamenti in materia di appalti dei servizi pubblici.

Articolo 19 - Informazioni e acquisizione dei documenti di gara :
Copia del bando di gara, del capitolato e dello schema di contratto sono scaricabili dal sito del Comune : www.comune.gallomatese.ce.it e possono essere richiesti al Responsabile del servizio amministrativo : sig.ra Angela Pirraglia.

Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni, si precisa che responsabile unico del procedimento e la sig.ra Angela Pirraglia.



Gallo Matese,12.8.2009

Il Responsabile del servizio
Pirraglia Angela

17 agosto 2009

IL PARCO DEL MATESE PER FERRAGOSTO HA FATTO REGIASTRARE IL TUTTO ESAURITO.




Piedimonte Matese. Come nelle previsioni il Matese e il territorio dell’alto casertano per ferragosto hanno fatto registrare il tutto esaurito. L’esercito dei vacanzieri in cerca di refrigerio tra i secolari boschi di faggio hanno letteralmente preso d’assalto fin dalle prime ore del mattino il Parco Regionale del Matese. Una lungo serpentone di auto,caravan e roulotte ha invaso il versante matesino, da Miralago alle sponde dl Lago Matese, da località “rena rossa” alle fonti dell’Acqua S.Maria”, da “Campo Braca” a “Campo rotondo”, da località “sprecavitello” alla “Piana delle secine” per il consueto pic-nic sull’erba. Il Parco del Matese ha offerto, oltre all’ospitalità degli alberghi e degli innumerevoli agriturismo disseminati in tutto il territorio, la possibilità agli amanti della natura di campeggiare con tende e caravan. I più sportivi si sono dedicati a lunghe passeggiate sui sentieri montani tra boschi secolari o percorsi in mauntain bike tra viottoli pietrosi, mentre gli amanti dei cavalli hanno avuto la possibilità di una passeggiata a cavallo a bordo lago. Per gli amanti della montagna e della natura la sezione CAI di Piedimonte Matese, in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale del Parco Regionale del Matese – sede di Valle Agricola - Castello del Matese ha organizzato dal 10 al 16 agosto, la quarta edizione della Traversata del Parco Regionale del Matese. La spedizione ha attraversato i luoghi più incantevoli del Matese tra cui , Bocca della Selva, Miralago, Letino, Gallo Matese, Valle Agricola e Fontegreca .Le notti sono state trascorse in tenda o nelle attività ricettive trovate sul percorso: non sono mancate poi le animazioni. Le pro loco e le amministrazioni comunali dei comuni attraversati hanno partecipato attivamente all'iniziativa fornendo animazione serale di vario genere. L'iniziativa, ormai collaudata, essendo arrivata alla sua quarta edizione, ha l'obiettivo di valorizzare le risorse del territorio matesino e permetterà a coloro che vi partecipano di staccare la spia dal caos della vita quotidiana e di vivere a trecentosessanta gradi le bellezze ed i tesori naturali del Parco Regionale del Matese. Tutto sommato è stato un Ferragosto tranquillo grazie anche a tutti coloro che hanno lavorato in stretta sinergia per la sicurezza e la incolumità dei cittadini le forze della Polizia di Stato, I Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile.




Pietro Rossi