16 luglio 2009

TUTTO PRONTO A SAN POTITO SANNITICO PER IL MATESE OUTDOOR SPORT FESTIVAL.


San Potito Sannitico. L’Associazione Volo Libero San Potito e l’Associazione Turistica Territoriale “Monti del Matese”, con il patrocinio del comune di San Potito Sannitico in collaborazione con: La Pro Loco Genius Loci di San Potito Sannitico, l’Associazione Avan MTB, l’Associazione Arcieri del Matese, l’Associazione Natura Explorer, l’Associazione Laboratori del Camminare e l’Associazione Ippovie del Matese, organizzano dal 23 al 26 luglio prossimo, una quattro giorni di sport “non stop” in tutto il Matese. Nelle quattro giornate, si potranno praticare, anche con l’ausilio di guide esperte, tutti gli sport elencati nel menu principale. Il sabato e la domenica, ci sarà il “Mercatino del Matese” con vari stand per la vendita di prodotti tipici locali (formaggio, vino, olio, miele, taralli, marmellate…) e degustazioni degli stessi; inoltre, in piazza Municipio, offerto da alcuni agriturismo locali, una tavolata di benvenuto per tutti i partecipanti. Punto di ritrovo e centro di coordinamento al Campo Sportivo di San Potito Sannitico
- Area del piccolo ristoro
- Furgoni Navetta (9 posti)
- Convenzioni per la ristorazione e il pernottamento. Tutti gli accompagnatori che non praticano nessuna attività sportiva, potranno scegliere di effettuare visite guidate ai tanti monumenti archeologici presenti nei comuni limitrofi.


Pietro Rossi

Badanti e colf, trovata la soluzione.


Arriva la ’Dichiarazione di attività di assistenza e di sostegno alle famiglie’ grazie alla quale datori di lavoro italiani o stranieri lungo-soggiornanti potranno regolarizzare fino a 2 badanti e 1 colf italiane o extracomunitarie pagando un contributo forfetario di 500 euro per ciascun lavoratore.
I ministri dell’Interno Roberto Maroni e del Welfare, Maurizio Sacconi, traducono così, con un emendamento al decreto anti-crisi in discussione nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera, l’intesa già raggiunta nei giorni scorsi per sanare la questione posta in prima istanza dal sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi, e relativa ai rischi per le famiglie derivanti dall’introduzione del reato di immigrazione clandestina nel nostro ordinamento previsto dal ddl sicurezza. Ecco, in pillole, il provvedimento. Dichiarazione di emersione - Un datore di lavoro italiano, europeo o extracomunitario in possesso di permesso di soggiorno (e dunque in Italia da almeno 5 anni), che, alla data del 30 giugno di quest’anno avesse alle proprie dipendenze da almeno 3 mesi lavoratori italiani o extracomunitari, come colf o badanti, può fare dall’1 al 30 settembre 2009, può fare una "dichiarazione di emersione" per regolarizzare questo rapporto di lavoro con una domanda all’Inps nel caso di tratti di lavoratore italiano o europeo e allo sportello dell’immigrazione per un lavoratore extracomunitario. La dichiarazione comporta un versamento di 500 euro. Requisiti per la richiesta e soglia reddito - La domanda viene fatta on line e deve comprendere, pena l’inammissibilità, anche l’attestazione di un reddito imponibile non inferiore ai 20.000 euro in caso di famiglia con una sola persona che percepisce uno stipendio e non inferiore a 25.000 euro per un nucleo familiare con più persone che lavorano. Nel caso la richiesta sia per il sostegno a persone portatrici di handicap o non autosufficienti allo sportello unico per l’immigrazione va presentato anche un certificato medico, dell’Asl o del medico di base, che attesti la patologia. Requisiti dei lavoratori - Non possono essere ammessi alla procedura di emersione i lavoratori extracomunitari nei confronti dei quali sia stato emesso un provvedimento di espulsione o che risultino condannati, anche in via non definitiva per reati penali.
Con domanda rinuncia a quella in dl flussi - La domanda di emersione comporta la rinuncia a un’eventuale richiesta di messa in regola per questo tipo di lavoratori fatta nei dl flussi 2007 e 2008. Carcere fino a 6 anni per falsa regolarizzazione - Chi faccia domanda avvalendosi di documenti falsi viene punito con il carcere da 1 a 6 anni. Pena aumentata se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale. Da emersione 267 milioni - Andranno al Servizio Sanitario Nazionale e verranno, poi, ripartiti regione per regione in base al numero di cittadini extracomunitari regolarizzati, i proventi che arriveranno dall’emersione del lavoro nero di colf e badanti per una cifra pari a 60 milioni di euro a decorrere dal 2009 e 200 milioni a decorrere dal 2009.


Fonte: Mimmo Russo

Università, come è e come sarà.


Atenei, governance, docenti , diritto allo studio. Questi i quattro ’capitoli’ sui quali interviene la riforma dell’Università. Di seguito i contenuti del disegno di legge relativo come riferiti dal ministero dell’Istruzione, per quanto riguarda il funzionamento degli atenei, con l’indicazione dell’intervento, la situazione attuale, quando esiste, e quella futura. Possibilità per gli atenei di fondersi tra loro o aggregarsi su base federativa per evitare duplicazioni e costi inutili. Come è: oggi università vicine non possono unirsi per razionalizzare e contenere i costi.Come sarà: ci sarà la possibilità di unire e federare università vicine, anche in relazione a singoli settori di attività, per abbattere costi e aumentare la qualità. Introduzione della contabilità economico-patrimoniale uniforme secondo criteri nazionali concordati tra Miur e Tesoro. Come è: i bilanci delle università non sono chiari e non calcolano la base di patrimonio degli atenei. Come sarà: i bilanci dovranno rispondere a criteri di maggiori trasparenza. Debiti e crediti saranno resi più chiari nel bilancio. Riduzione dei settori scientifico-disciplinari, dagli attuali 370 a circa la metà (consistenza minima di 50 ordinari per settore). Come è: ogni professore è oggi rigidamente inserito in settori scientifico disciplinari spesso molto piccoli, anche con solo 2 o 3 docenti. Come sarà: saranno ridotti per evitare che si formino micro settori, che danneggiano la circolazione delle idee e danno troppo potere a cordate ristrette. Delega al ministro per riorganizzare i dottorati di ricerca al fine di creare un vero sistema di formazione di terzo livello sia per l’accademia che per le imprese.Adozione di un codice etico. Come è: non ci sono regole per garantire trasparenza nelle assunzioni. Come sarà: ci sarà un codice etico per evitare incompatibilità, conflitti di interessi legati a parentele. Limite massimo complessivo di 8 anni al mandato dei rettori, inclusi quelli già trascorsi prima della riforma. Come è: ogni università decide il numero dei mandati. Come sarà: un rettore non potrà rimanere in carica per più di 8 anni con valenza retroattiva. Distinzione netta di funzioni tra Senato e Cda, il primo organo accademico, il secondo di alta amministrazione e programmazione. Come è: attualmente vi è confusione e ambiguità di competenze tra i due organi che non aiuta l’assunzione della responsabilità nelle scelte. Come sarà. Il Senato avanzerà proposte di carattere scientifico, ma sarà il Cda ad avere la responsabilità chiara delle spese, delle assunzioni e delle spese di gestione anche delle sedi distaccate. Limiti di 35 membri nel Senato e di 11 nel Cda per superare assemblearismo e paralisi. Come è: il Senato è composto anche da più di 50 persone e il Cda da 30. Come sarà: sarà ridotto il numero di membri del senato a un massimo di 35 e del cda a 11 per evitare organi pletorici e poco responsabilizzati.Cda fortemente responsabilizzato e competente, con il 40% di membri esterni. Rafforzamento del peso della rappresentanza studentesca in Senato e Cda.Introduzione di un direttore generale al posto del direttore amministrativo. Come è: oggi il direttore amministrativo è spesso un esecutore con ruoli puramente amministrativi. Come sarà: il direttore generale avrà compiti di grande responsabilità e dovrà rispondere delle sue scelte, come vero e proprio manager dell’ateneo. Nucleo di valutazione d’ateneo a maggioranza esterna. Come è: i nuclei di valutazione sono oggi a maggioranza composti da docenti interni. Come sarà: il nucleo di valutazione dovrà avere una maggiore presenza di membri esterni per garantire una valutazione oggettiva e imparziale. Semplificazione della struttura interna degli atenei. Come è: si sovrappongono organi quali il consiglio di corso di studio, il consiglio di dipartimento, la facoltà. Come sarà: saranno razionalizzati gli organi evitando sovrapposizioni.Commissioni di abilitazione nazionale autorevoli con membri italiani e per la prima volta anche stranieri. Come è: le università possono assumere nuovi professori senza un filtro nazionale. Come sarà: una commissione nazionale autorevole dovrà abilitare coloro che sono abilitati a partecipare ai concorsi per le varie fasce. Saranno valutate le capacità e il curriculum sulla base di parametri predefiniti. Le università potranno assumere solo coloro che saranno riconosciuti validi dalla commissione. Attribuzione dell’abilitazione, a numero aperto sulla base di criteri di qualità stabiliti con Decreto Ministeriale sulla base di pareri dell’Anvur e del Cun. Come sarà: la commissione nazionale, composta anche da docenti stranieri, dovrà esprimersi a favore della domanda di abilitazione. Non ci saranno limiti al numero di abilitazioni. Incentivi economici al trasferimento per i docenti al fine di rendere concretamente possibile la mobilità. Oggi la mobilità è spesso resa difficile dai costi che il docente deve sostenere per trasferirsi.Procedure semplificate per i docenti di università straniere che vogliono partecipare alle selezioni per posti in Italia. I professori dovranno svolgere 1.500 ore annue di cui almeno 350 per docenza e servizio agli studenti. Come sarà: Viene per la prima volta stabilito un riferimento uniforme per l’impegno dei professori a tempo pieno per il complesso delle attività didattiche, di ricerca e di gestione, fissato in 1500 ore annue di cui almeno 350 destinate ad attività di docenza e servizio per gli studenti. Scatti stipendiali solo ai professori migliori. Come sarà: si rafforzano le misure annunciate nel Decreto Ministeriale 180 in tema di valutazione biennale dell’attività di ricerca dei docenti. In caso di valutazione negativa si perde lo scatto di stipendio e non si può partecipare come commissari ai concorsi. Diritto allo studio. Delega al governo per riformare organicamente la legge 390 del 1991, in accordo con le Regioni. Obiettivo: spostare il sostegno direttamente agli studenti per favorire accesso agli studi superiori e mobilità.Atenei, governance, docenti , diritto allo studio. Questi i quattro ’capitoli’ sui quali interviene la riforma dell’Università. Di seguito i contenuti del disegno di legge relativo come riferiti dal ministero dell’Istruzione, per quanto riguarda il funzionamento degli atenei, con l’indicazione dell’intervento, la situazione attuale, quando esiste, e quella futura. Possibilità per gli atenei di fondersi tra loro o aggregarsi su base federativa per evitare duplicazioni e costi inutili. Come è: oggi università vicine non possono unirsi per razionalizzare e contenere i costi.Come sarà: ci sarà la possibilità di unire e federare università vicine, anche in relazione a singoli settori di attività, per abbattere costi e aumentare la qualità. Introduzione della contabilità economico-patrimoniale uniforme secondo criteri nazionali concordati tra Miur e Tesoro. Come è: i bilanci delle università non sono chiari e non calcolano la base di patrimonio degli atenei. Come sarà: i bilanci dovranno rispondere a criteri di maggiori trasparenza. Debiti e crediti saranno resi più chiari nel bilancio. Riduzione dei settori scientifico-disciplinari, dagli attuali 370 a circa la metà (consistenza minima di 50 ordinari per settore). Come è: ogni professore è oggi rigidamente inserito in settori scientifico disciplinari spesso molto piccoli, anche con solo 2 o 3 docenti. Come sarà: saranno ridotti per evitare che si formino micro settori, che danneggiano la circolazione delle idee e danno troppo potere a cordate ristrette. Delega al ministro per riorganizzare i dottorati di ricerca al fine di creare un vero sistema di formazione di terzo livello sia per l’accademia che per le imprese.Adozione di un codice etico. Come è: non ci sono regole per garantire trasparenza nelle assunzioni. Come sarà: ci sarà un codice etico per evitare incompatibilità, conflitti di interessi legati a parentele. Limite massimo complessivo di 8 anni al mandato dei rettori, inclusi quelli già trascorsi prima della riforma. Come è: ogni università decide il numero dei mandati. Come sarà: un rettore non potrà rimanere in carica per più di 8 anni con valenza retroattiva. Distinzione netta di funzioni tra Senato e Cda, il primo organo accademico, il secondo di alta amministrazione e programmazione. Come è: attualmente vi è confusione e ambiguità di competenze tra i due organi che non aiuta l’assunzione della responsabilità nelle scelte. Come sarà. Il Senato avanzerà proposte di carattere scientifico, ma sarà il Cda ad avere la responsabilità chiara delle spese, delle assunzioni e delle spese di gestione anche delle sedi distaccate. Limiti di 35 membri nel Senato e di 11 nel Cda per superare assemblearismo e paralisi. Come è: il Senato è composto anche da più di 50 persone e il Cda da 30. Come sarà: sarà ridotto il numero di membri del senato a un massimo di 35 e del cda a 11 per evitare organi pletorici e poco responsabilizzati.Cda fortemente responsabilizzato e competente, con il 40% di membri esterni. Rafforzamento del peso della rappresentanza studentesca in Senato e Cda.Introduzione di un direttore generale al posto del direttore amministrativo. Come è: oggi il direttore amministrativo è spesso un esecutore con ruoli puramente amministrativi. Come sarà: il direttore generale avrà compiti di grande responsabilità e dovrà rispondere delle sue scelte, come vero e proprio manager dell’ateneo. Nucleo di valutazione d’ateneo a maggioranza esterna. Come è: i nuclei di valutazione sono oggi a maggioranza composti da docenti interni. Come sarà: il nucleo di valutazione dovrà avere una maggiore presenza di membri esterni per garantire una valutazione oggettiva e imparziale. Semplificazione della struttura interna degli atenei. Come è: si sovrappongono organi quali il consiglio di corso di studio, il consiglio di dipartimento, la facoltà. Come sarà: saranno razionalizzati gli organi evitando sovrapposizioni.Commissioni di abilitazione nazionale autorevoli con membri italiani e per la prima volta anche stranieri. Come è: le università possono assumere nuovi professori senza un filtro nazionale. Come sarà: una commissione nazionale autorevole dovrà abilitare coloro che sono abilitati a partecipare ai concorsi per le varie fasce. Saranno valutate le capacità e il curriculum sulla base di parametri predefiniti. Le università potranno assumere solo coloro che saranno riconosciuti validi dalla commissione. Attribuzione dell’abilitazione, a numero aperto sulla base di criteri di qualità stabiliti con Decreto Ministeriale sulla base di pareri dell’Anvur e del Cun. Come sarà: la commissione nazionale, composta anche da docenti stranieri, dovrà esprimersi a favore della domanda di abilitazione. Non ci saranno limiti al numero di abilitazioni. Incentivi economici al trasferimento per i docenti al fine di rendere concretamente possibile la mobilità. Oggi la mobilità è spesso resa difficile dai costi che il docente deve sostenere per trasferirsi.Procedure semplificate per i docenti di università straniere che vogliono partecipare alle selezioni per posti in Italia. I professori dovranno svolgere 1.500 ore annue di cui almeno 350 per docenza e servizio agli studenti. Come sarà: Viene per la prima volta stabilito un riferimento uniforme per l’impegno dei professori a tempo pieno per il complesso delle attività didattiche, di ricerca e di gestione, fissato in 1500 ore annue di cui almeno 350 destinate ad attività di docenza e servizio per gli studenti. Scatti stipendiali solo ai professori migliori. Come sarà: si rafforzano le misure annunciate nel Decreto Ministeriale 180 in tema di valutazione biennale dell’attività di ricerca dei docenti. In caso di valutazione negativa si perde lo scatto di stipendio e non si può partecipare come commissari ai concorsi. Diritto allo studio. Delega al governo per riformare organicamente la legge 390 del 1991, in accordo con le Regioni. Obiettivo: spostare il sostegno direttamente agli studenti per favorire accesso agli studi superiori e mobilità.


Fonte: comunicato stampa

IN UN COMUNE CASERTANO AL CONFINE CON IL MOLISE CITTADINI SUL PIEDE DI GUERRA!

Gallo Matese. Le ottocentocinquanta anime di Gallo Matese, sperduto comune montano casertano hanno di che lamentarsi. I residenti si sentono abbandonati e umiliati dalle istituzioni. Un paesino dell’alto casertano, al confine con il Molise, distante ben cento km da Napoli, ottanta da Caserta e trentasette km dalla vicinissima Isernia, giovane, produttiva ed efficiente provincia molisana. Zona interna disagiata della provincia di Caserta dimenticata da chi dovrebbe offrire servizi a tutti i cittadini- che non sanno più a quale santo affidarsi per ricevere indispensabili servizi- che troverebbero più facilmente nel vicino Molise, spesso invocato anche con forme di protesta messe in atto per chiedere la secessione dalla provincia di Caserta, quindi dalla Regione Campania. Nel paese manca quasi tutto. Niente servizi. “Siamo figli di nessuno, attacca Domenico Antonio Cerrone, 66 anni, ex titolare dell’unico bar del paese. La verità- è che siamo pochi, poco più di ottocento abitanti: quattrocento votanti che non fanno testo, camminiamo a passo di gambero, negli anni al posto di rafforzare i servizi, ci hanno scippato quei pochi rimasti. Neanche l’appartenenza alla Comunità Montana è riuscita a frenare l’eliminazione di servizi. Nel comune casertano, definito “Il paese dei senza” manca quasi tutto: Niente guardia medica, niente 118. “Chi si sente male di notte- continua Cerrone è costretto a bussare alla porta di un medico in pensione di 74 anni. Davvero commovente la disponibilità del medico- che gratuitamente mette a disposizione la sua professionalità. A tutte le ore della notte. Non va meglio con la corrispondenza postale, recapitata con molto ritardo e in particolare le bollette di pagamento, quando giungono a destinazione, sono già scadute. “Tutta colpa del continuo ricambio di portalettere disposto da Poste Italiane, racconta Antonio Rampone- che da anni con la sua radio privata denuncia con vigore i disservizi dell’amato paesino che gli ha dato i natali. I problemi sono cominciati quando, è andata in pensione la portalettere titolare, che, essendo della zona conosceva a menadito l’intero comprensorio. Da allora cambiano continuamente i portalettere supplenti con incarico trimestrale, che appena cominciano ad imparare le strade vengono sostituiti, quando non va peggio per infortuni, malattie o lunghe maternità delle giovani portalettere. “Abbiamo gradi disagi anche con l’ufficio postale- spiega, Michele Santoro, consigliere comunale-ci sono problemi di linea(Adsl), e il più delle volte il sistema non funzionando ci costringe a fare decine e decine di km per fare un banale versamento- con la cifra che può anche raddoppiare considerando la distanza da percorrere. “Il rilancio turistico della nostra zona- può avvenire solo offrendo servizi- che a noi vengono tagliati prediligendo la logica del risparmio”. Sono innamorata di questo posto- racconta Domenica Di Pietrantonio-titolare del bar centrale, però le istituzioni devono darsi una mossa, per non far morire il nostro paese, devono attivarsi e potenziare i servizi. L’acquedotto, l’acqua- spesso è un miraggio per noi- che paradossalmente forniamo l’acqua a intere città. Siamo fuori dal mondo- niente assistenza sanitaria, niente ambulanza niente PSAUT(ndr.un pronto soccorso per primi indispensabili interventi). Ma la giaculatoria dei disservizi continua con i trasporti, con i mezzi pubblici inesistenti, con i segnali tv all’anno zero(non c’è segnale per la tv di Stato). La farmacia apre tre volte la settimana. Nei giorni che arriva, è attesa come il Messia- all’ingresso dell’esercizio da un nugolo di persone. Ma non è finita: Da oltre tre anni i giornali non arrivano più qui. Nel paese dei senza è vietato leggere quotidiani e settimanali. La logica del profitto attuata dal distributore di giornali è prevalsa sui diritti d’informarsi. Per comprare il giornale conviene fare un tour nel Molise. Anche il trapasso a vita migliore è complicato: l’agenzia di pompe funebri ha la sede a 60 km da Gallo. “Cristo si è fermato qui, altro che Eboli-sbotta Rampone, siamo un paese purgatorio- condannati a perenne penitenza da tutte le istituzioni. Ci trattano come bestie. Subiamo vessazioni di ogni genere. Ignorati, umiliati, dimenticati, rapinati della dignità. Enti ed istituzioni che non si giudicano dalle grandi opere, ma dalle piccole risposte che sanno dare alla popolazione che le chiede”. E nel paese condominio, non è stato garantito finora nulla. Per la settima volta in sei anni il Comune di Gallo Matese è alle prese con la scelta del nuovo Segretario Comunale; intuibili i motivi che hanno indotto, infatti, ben sette Segretari comunali, giovani e meno giovani, a lasciare dal 2002 il piccolo Comune, per spostarsi in altri paesi.

Giuseppe Sangiovanni

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE PREMIA IL PUGILE JAHIN VITTORIO PARRINELLO PER LA CONQUISTA DELLA MEDAGLIA D’ORO AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO.


Piedimonte Matese – Semplice ma suggestiva cerimonia (nelle foto) presso il comune di Piedimonte Matese, capoluogo della Media Valle del Volturno, per la consegna della targa ricordo al pugile Vittorio Jahin Parrinello che ai XVI Giochi del Mediterraneo, sul ring del palaghiaccio di Avezzano, ha vinto meritatamente l’ennesima medaglia d’oro. Parrinello ha ricevuto la targa da parte del consigliere delegato allo Sport avv. Benedetto Iannitti e dal sindaco avv. Vincenzo Cappello, i quali si sono vivamente congratulati con l’atleta, che, come ha ricordato il primo cittadino, “sebbene sia di Alife lo consideriamo piedimontese a tutti gli effetti”. Congratulazioni sono poi andate pure al maestro Giuseppe Corbo e agli allenatori della Palestra Pugilistica Matesina, che prepara e sforna sempre più talenti. Soddisfatto e contento Parrinello, il quale ha ringraziato tutte le autorità presenti, tra cui il Comandante della Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, Capitano Salvatore Vitiello, per l’attenzione ricevuta e per la cerimonia di premiazione organizzata, un’iniziativa giunta puntuale nel riconoscere il talento di uno dei tanti giovani matesini. A fare festa a Parrinello nello studio del sindaco ed a brindare alla sua ennesima vittoria altri campioni in erba della famosa Pugilistica Matesina come Luigi La Porta e Giuseppe D’Allestro, rispettivamente peso mosca e superwelter, con tanti amici che hanno voluto esprimere la loro gioia e vicinanza al pugile Alifano. Vittorio Jahin Parrinello. nonostante la sua giovane età (classe 1983) ha alle spalle un curriculum sportivo di tutto rispetto. Questo il ricco Palmares del nostro pugile: 3 volte Campione italiano della sua categoria ( 54 kg); uno degli atleti che ha scalato la vetta olimpica a Pechino nel 2008; medaglia d’argento ai 52^ Campionati Mondiali Militari (Baku 2008); medaglia d’oro ai Giochi Africani – Algeria 2007 e l’attuale ma non ultima medaglia d’oro dei XVI Giochi del Mediterraneo. Una bella soddisfazione per Parrinello che già è all’opera per altri cimenti. A mettergli la sudata medaglia d’oro al collo il Segretario Generale del CONI Dott. Raffaele Pagnozzi, Vice Presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, affiancato dal Capitano Giuseppe Minissale, Dirigente del Centro Sportivo Esercito che ha curato il cerimoniale.

Nicola Iannitti

III° FESTIVAL MUSICA E FILOSOFIA.




COMUNICATO STAMPA



Napoli. Dal 21 al 25 luglio, presso i Complessi Monumentali di San Lorenzo Maggiore e di Santa Maria la Nova a Napoli si svolgerà la terza edizione del Festival Musica & Filosofia, promosso dall’Istituto Politeia e dal C.R.E.S.O. (Centro di Ricerca sull’Ermeneutica Simbolica dell’Opera d’Arte), in collaborazione con la Regione Campania – Settore Musei e Biblioteche e l’Amalfi Coast Music & Arts Festival.
Il Festival si articolerà attraverso una serie di eventi culturali eterogenei, tra cui il Corso Estivo di Alta Formazione “Arte, etica e politica. Itinerari di Civiltà” che proporrà un ciclo intensivo di lezioni e seminari nel campo della simbolica dell’arte e delle forme culturali, attraverso una prospettiva d’indagine a carattere interdisciplinare.
Il Corso è patrocinato dal Centro Europeo di Studi su Mito e Simbolo dell’Università degli Studi di Messina, dal Centro Ricerche di Iconologia Simbolica Politica, del Sacro di Teramo e dal Centro Speciale sulla Simbolica Politica e delle Forme Culturali dell’Università degli Studi dell’Insubria e dall’A.B.E.I. (Associazione dei Bibliotecari Ecclesiastici Italiani).
Le lezioni del corso estivo, tenute da eminenti studiosi italiani, si svolgeranno nel corso della mattina e del pomeriggio. A seguire, visite guidate in alcuni tra i maggiori complessi monumentali della città. A suggellare il ricco programma della kermesse saranno due esibizioni musicali: nelle splendide cornici della chiesa di Santa Maria la Nova e del chiostro del complesso di San Lorenzo Maggiore, le vibranti note del Festival animeranno le serate con musica classica e opera lirica, grazie al contributo di musicisti di fama internazionale.
Il Festival Musica e Filosofia intende realizzare un percorso tematico con attenzione ai diversi linguaggi creativi offrendo un’ulteriore prospettiva di fruizione dello splendido centro storico di Napoli, augurandosi che tale iniziativa possa rilanciare l’immagine della città ed attirare nuovi flussi turistici. La manifestazione si pone quindi come un’immancabile opportunità di crescita e di valorizzazione del centro storico napoletano e della cultura che storicamente contraddistingue la città.



politeia@libero.it - http://www.istitutopoliteia.it/ - www.bibliotecasanlorenzomaggiore.na.it


I Concerti

22 luglio ore 20,30 Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova
Greek Music & Philosophy Evening
Solisti dell’Amalfi Coast Music & Arts Festival
Stephen Sulich, pianoforte


24 luglio ore 20,00 Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova
Le nozze di Figaro
di W.A. Mozart
Introduzione di Quirino Principe
Solisti dell’Amalfi Coast Music & Arts Festival
Orchestra Collegium Philarmonicum diretta da Joe Walsh

Scuola estiva di Alta Formazione
“Iconologia e iconografia nel libro antico. La simbolica del potere”

I protagonisti
Maria Stella Barberi, Università degli Studi di Messina; Paolo Bellini, Università degli Studi dell'Insubria; Simone Blasi, Università degli Studi di Messina; Claudio Bonvecchio, Università degli Studi dell'Insubria; Michelangelo Bovero, Università degli Studi di Torino; Italia Cannataro, Università degli Studi di Messina Danilo Castellano Università degli Studi di Udine Antimo Cesaro Seconda Università degli Studi di Napoli; Giulio Maria Chiodi, Università degli Studi dell'Insubria; Mario Conetti, Università degli Studi dell'Insubria; Gabriella Cotta, Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; Elena Cuomo, Università degli Studi di Napoli "Suor Orsola Benincasa; Carmen De Rosa, Museo Diocesano di Napoli; Romeo De Maio, Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Laura D'Este, Università degli Studi di Messina; Luigi Di Santo, Università degli Studi di Cassino; Graziella Di Salvatore, Università degli Studi di Teramo; Gianluca Dioni, Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Eleonora Ferraro, Associazione Istituto Politeia – C.R.E.S.O.; p.Bernardino Fiore, Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale; Vanda Fiorillo, Università degli Studi di Napoli "Federico II"; Giovanni Franchi, Università degli Studi di Teramo; Roberto Gatti Università degli Studi di Perugia Margherita Geniale Università degli Studi di Messina Pasquale Giustiniani, Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridional; Paolo Jorio, Museo del Tesoro di San Gennaro; Antonio Jannuzzi, Seconda Università degli Studi di Napoli; Anna Jellamo, Università degli Studi della Calabria; Alexander Katsnelson, Amalfi Coast Music & Arts Festival; Pietro Lembo, Università degli Studi di Messina; Giuseppe Limone, Seconda Università degli Studi di Napoli; don Antonio Loffredo, Basilica di Santa Maria alla Sanità; Giovanni Lombardo, Università degli Studi di Messina; Fabrizio Masucci, Museo Cappella Sansevero; Domenica Mazzù, Università degli Studi di Messina; Francesco Mennillo, Seconda Università degli Studi di Napoli; Virgilio Federico, Mura Università degli Studi di Sassari; p. Eduardo Parlato, Arcidiocesi di Napoli; Giuliana Parotto, Università degli Studi di Trieste; Augusto Petito, Associazione Istituto Politeia – C.R.E.S.O.; Vincenzo Pepe, Fondazione Giambattista Vico; Gian Maria Piccinelli, Seconda Università degli Studi di Napoli; Stefano Pratesi,Università degli Studi di Teramo; Donatello Puliatti, Università degli Studi di Messina; Clotilde Punzo, Accademia delle Belle Arti di Napoli; Giuseppe Reale, Museo ARCA; Maria Grazia Recupero, Università degli Studi di Messina; Fiammetta Ricci, Università degli Studi di Teramo; Renata Rossi, Università degli Studi di Teramo; Nicoletta Sabadini, Università degli Studi dell'Insubria; Francesco Saija, Università degli Studi di Messina; Raffaella Sau, Università degli Studi di Sassari; Maria Felicia Schepis, Università degli Studi di Messina; Fabrizio Sciacca, Università degli Studi di Catania; p. Edoardo Scognamiglio, Provincia di Napoli dei Frati Minori Conventuali; Teresa Serra, Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; Giuseppe Sorgi, Università degli Studi di Teramo; Stephen Sulich, Amalfi Coast Music & Arts Festival; Fulvia Toscano, Università degli Studi di Messina; Natascia Villani,Università degli Studi di Napoli "Suor Orsola Benincasa" ; Joe Walsh, Amalfi Coast Music & Arts Festival.

Visite Guidate

Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova
ed ARCA (Museo di Arte Religiosa Contemporantea)

Chiesa e Complesso di Santa Lorenzo Maggiore

Museo Cappella Sansevero

Mostre artistiche

Experimenta Linguae di Anna Pozzuoli e Livio Marino Atellano

Patrocini e Collaborazioni
· Regione Campania – Settore Musei e Biblioteche;
· ARCUS – Arte, Cultura, Spettacolo;
· C.R.E.S.O – Centro di Ricerca Sull’Ermeneutica dell’Opera d’arte, Napoli;
· Centro Europeo di Studi su Mito e Simbolo – Università degli Studi di Messina;
· Centro Ricerche di Iconologia Simbolica Politica e del Sacro - Teramo
· Centro Speciale sulla Simbolica Politica e delle Forme Culturali – Università dell’Insubria
· A.B.E.I. – Associazione dei Bibliotecari Ecclesiastici Italiani;
· Amalfi Coast Music and Arts Festival;
· Istituto Banco di Napoli – Fondazione;
· Oltre il Chiostro – Associazione di Persone e Progetti;

INCARICHI STRATEGICI PER L’EURODEPUTATO ALDO PATRICIELLO:CONFERMATO NELLE COMMISSIONI CHE SI OCCUPANO DI INDUSTRIA, RICERCA E ENERGIA.


VENAFRO. Gestire la crisi economica e finanziaria e far fronte ai cambiamenti climatici, queste le principali sfide poste alla presidenza svedese che dallo scorso 1 luglio ha ricevuto il testimone, dalla Repubblica Ceca, al vertice del Consiglio dell’Unione Europea. Ieri, dinanzi al Parlamento europeo riunito in sessione plenaria a Strasburgo, la cerimonia ufficiale di passaggio e l’insediamento del primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt, alla quale ha partecipato l’eurodeputato Aldo Patriciello (nella foto). “Condivido le dichiarazioni espresse dal primo ministro Reinfeldt: occorre lavorare alla ripresa economica a lungo termine dell’Unione Europea” ha detto l’onorevole Patriciello al termine di una giornata caratterizzata da una frenetica attività per la composizione delle 20 commissioni parlamentari. Confermata la titolarità per l’onorevole Patriciello all’interno di tre organi parlamentari. Si tratta della Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (ITRE), della Commissione per il controllo dei bilanci (CONT) e della Commissione per lo sviluppo regionale (REGI). La prima ha competenza in materia di politica industriale, piccole e medie imprese, ricerca, politica spaziale, politica energetica, reti transeuropee nel settore delle infrastrutture delle telecomunicazioni. La seconda si occupa di materie altrettanto strategiche quali il controllo dell'esecuzione del bilancio dell'Unione e del Fondo europeo di sviluppo, il controllo delle attività finanziarie della Banca europea per gli investimenti, l'esame delle frodi e delle irregolarità commesse in sede di esecuzione del bilancio dell'Unione. La terza, infine, interviene nell’ambito dei fondi strutturali e della spesa delle Regioni. Tre incarichi di prestigio che si aggiungono ad un’ulteriore riconoscimento per i risultati dell’attività politica svolta dal deputato molisano. L’onorevole Aldo Patriciello, infatti, è stato nominato tesoriere della delegazione italiana del gruppo Ppe che conta 29 deputati ma che potrebbero aumentare in un prossimo futuro.


Fonte: comunicato stampa

UN BILANCIO ESTREMAMENTE POSITIVO PER LA SECONDA FESTA DELLA MONTAGNA.


Piedimonte Matease. Grande soddisfazione per il successo della seconda edizione della Festa della Montagna, la festa delle associazioni e dei comuni matesini organizzata dalla Comunità Montana Zona del Matese svoltasi nel delizioso centro storico di Ailano gli scorsi 10, 11 e 12 luglio. La tre giorni ailanese è stata un susseguirsi di eventi tra loro concatenati, in grado di soddisfare le esigenze e di stimolare gli interessi di tutti. Tre i momenti culturali e di dibattito: venerdi con il convegno “Costruiamo la Montagna” promosso dalla sezione CAI di Piedimonte Matese, nel quale le associazioni ed i comuni hanno presentato le proprie attività, il sabato con il convegno istituzionale sul tema “I giovani, risorsa della Montagna: aspetti sociali ed economici per una migliore qualità della vita nei territori montani” e la domenica con la presentazione della “Ciclovia del Matese” a cura dell’associazione Avan MTB. Presentato il progetto “Il Salvaboschi: amare per non bruciare”, realizzato dalla Comunità Montana Zona del Matese in collaborazione con il Comune di San Potito Sannitico ed altre associazioni operanti sul territorio e sostenuto dalla Fondazione per il Sud. Oltre a presentare il progetto e le sue finalità, è stata presentata l’attività di pattugliamento per la prevenzione dagli incendi boschivi che verrà realizzata dalle associazioni aderenti al progetto. Molto suggestivo il momento della Fiaccolata della Pace, a cura del Movimento Internazionale per la Pace mentre ha riscosso grande successo l’angolo cineforum gestito dalla soc. coop. Effatà. Non sono mancati poi momenti di degustazione di prodotti tipici locali. L’incantevole cassa armonica di Piazza Regina Margherita ha invece ospitato i diversi momenti musicali, ovvero l’esibizione dei gruppi folk di Valle Agricola, di Faicchio e di San Gregorio Matese, il concerto dell’Orchestra Popolare Casertana ed il Gran Concerto Bandistico con canti lirici della Banda della Città di Ailano. Animatori hanno reso costantemente vivace l’intera manifestazione. Il sabato sera grande festa per i bambini con l’apertura di uno spazio giochi gonfiabili. Per gli appassionati non sono poi mancate l’escursione in mountain bike, organizzata dall’AVAN MTB, quella di trekking organizzata dal CAI, quella a cavallo realizzata dall’Associazione ACSC di Alife e dai Cavalieri di Prata Sannita e la dimostrazione di ricerca del tartufo dell’Associazione Micologica del Matese, la quale ha dato vita, nella tre giorni, anche allo sportello micologico. Il centro storico è stato invece animato dagli stands dei diciassette comuni e delle associazioni della Comunità Montana e dai loro artigiani, che hanno avuto la possibilità di “mettersi in vetrina” e di promuovere le proprie attività ed i propri eventi. La Festa della Montagna è stato inoltre il “contenitore” ideale della seconda edizione del Festival Nazionale della Ballarella, che ha coinvolto appassionati provenienti da tutto l’Appennino meridionale negli stage di danza, di organetto e di tamburello. Un ringraziamento particolare va fatto alle Protezioni Civili di Ailano, San Potito Sannitico, Piedimonte Matese, Prata Sannita e Pratella ed ai Rangers di Raviscanina per la loro preziosa collaborazione.

Anna Lisa Golvelli

Nucleare Italia, Conti (Ad Enel) annuncia: la lista dei siti è pronta.


Cellole. Avrei preferito mille volte che tale notizia non fosse diffusa, anche perché il Segreto di Stato impedisce una autorevole divulgazione privilegiando le indiscrezioni. Cosa che porta un certo nervosismo nelle popolazioni ove è ubicato un impianto di prima generazione, chiuso in seguito al referendum abrogativo degli anno Ottanta oppure per guasti tecnici come nel caso della Centrale nucleare del Garigliano (nella foto), chiusa nel 1981 a seguito di un incidente interno avvenuto nel 1979.Sul caso si sono profuse inchieste giornalistiche ed ufficiali, ma a distanza di quasi trenta anni la "palla" si staglia ancora nella valle del Garigliano nella sua originaria virtù (non è cambiata molto da allora a quanto si dice).L'intera zona scalpita di sapere ove verranno ubicati i nuovi impianti, anche perché con il Segreto di Stato si annoverano tra le indiscrezioni anche quelle possibiliste di un ritorno al Garigliano. Scelta infausta per chi ha timori per la propria salubrità e di quella relativa ai propri pargoli. Tutto il resto su Corrieretirreno.blogspot.com


Elio Romano

MATESE CUP 2009 UN SUCCESSO ANNUNCIATO.


SAN POTITO SANNTICO. Ancora una volta la Matese Cup ha riscosso un successo inatteso. Piloti nazionali ed esteri, cos' come la stampa locale, nazionale ed internazionale, hanno espresso un giudizio estremamente positivo sull'evento al punto da convincere l'associazione Sportiva Dilettantistica "Parapendio Le Streghe" a candidare San Potito Sannitico come tappa del Campionato Mondiale per l'anno 2010. Riteniamo questo trionfo un successo di tutto il territorio, di tutti gli abitanti, di tutti i coraggiosi imprenditori che hanno supportato la manifestazione.
Speriamo vivamente di poter ripetere l'iniziativa anche per il 2010 e consolidare ancora di più l'immagine del Matese come "luogo perfetto" per il volo libero. Ci auguriamo pertanto di poter portare, ancora, numerosi atleti sul Matese e di rafforzare una forma di turismo che possa divenire motivo di crescita per tutto il territorio matesino. Grazie a Tutti! Comune di San Potito Sannitico, Comune di Piedimonte Matese, Comune di Gioia Sannitica, Comune di Cusano Mutri, Comunità Montana del Matese, la Provincia di Benevento, la Regione Campania, Pro Loco di San Potito Sannitico, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Industrie Alimentari La Molisana spa, Banca Papasso Antonio spa, Termotetti Costruzioni srl, Haribo Italia spa, Hero Itali spa, Azienda Agricola Quercete, Hotel Miralago, Gradient Paragliders, Qotappennino, Sol Paragliders, Marzano srl, Mac Italia srl, New Star srl, Immobiliare 6C srl, Averzana Petroli srl, Averzana Gas srl, Top Car sas, La Sannitica, Antica Fornace del Matese, Agriturismo San Cassiano, Agriturismo L’antica Quercia, Country House Il Ruscello, Country House Bacco & Bivacco, Agriturismo Masseria dei Monaci, Birrificio Karma, ristorante il Borgo Antico, 3D Pubblicità.


Fonte: comunicato stampa

15 luglio 2009

Mario D'Anna eletto presidente Ascom Confcommercio


CasertaMario D'Anna(nella foto) è il nuovo presidente dell'Ascom-Confcommercio di Caserta. Operatore commerciale del settore calzaturiero e dell'abbigliamento, è stato eletto nel corso dell'assemblea che si è svolta ieri sera nella sede dell'associazione. Con 19 voti a suo favore, D'Anna ha pervalso sull'altro candidato Antonio Palmieri, che ha ottenuto 11 voti. D'Anna subentra a Mario Farina, attuale presidente della Camera di Commercio di Caserta, che ha diretto l'associazione per 24 anni.


c.s.

La Camera approva il ddl sulla violenza sessuale.


San Nicola la strada. Carcere da 6 a 12 anni per chi commette violenza sessuale, tempi di prescrizione raddoppiati, pene più forti se la violenza viene commessa su minori. Questi alcuni dei contenuti del nuovo disegno di legge sulla violenza sessuale, approvato dalla Camera con un voto trasversale. Il provvedimento, che ora va al Senato, è passato a scrutinio segreto con 447 sì e 29 no. Il provvedimento, ha spiegato in aula la relatrice. la leghista Carolina Lussana, è «un ulteriore tassello di un più ampio e complesso disegno volto a garantire adeguate forme di tutela per le vittime di violenza sessuale, reato la cui gravità è tale da condizionare negativamente il resto della vita di chi lo subisce».Inasprito il regime sanzionatorio per violenza sessuale. Al posto della reclusione da 5 a 10 anni si prevede la prigione da 6 a 12 anni. Stessa pena per chi induce qualcuno a compiere o subire atti sessuali abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa o la trae in inganno in inganno sostituendosi ad altra persona. Stralciata la norma che prevedeva l'ergastolo se dalla violenza deriva la morte della persona offesa: si è trattato di un emendamento tecnico, come spiega l'onorevole Manlio Contento (Pdl), che ha proposto la modifcia in aula alla Camera in quanto in sede di approvazione del provvedimento sullo stalking la norma era già stata introdotta.Raddoppiano i termini di prescrizione nei casi di violenza sessuale. Fra le novità raddoppiano i termini di prescrizione del reato nei casi di reato di violenza sessuale. L'aggravante scatta nei casi in cui la violenza sessuale è commessa sui minori di sedici anni (nel codice attuale la soglia d'età è quattordici anni), con l'uso di armi, di sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti o di altri strumenti; o da persona travisata o che simula la qualità di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio. Aggravante anche se la violenza è compiuta su una persona sottoposta a limitazioni di libertà personale, su una donna incinta, su persona in condizioni di inferiorità fisica o psichica, su un disabile. L'aggravante, cioè la reclusione dai sette ai quindici anni, scatta anche nel caso in cui la violenza sessuale venga commessa da un ascendente, da un genitore anche se adottivo o da un tutore o nel caso in cui il delitto avvenga sul luogo di lavoro con abuso di relazioni di ufficio o di prestazione d'opera. Aumentano gli anni di reclusione fino a sedici anni se il fatto è commesso su un minore di dieci anni. Sanzioni più forti per la violenza di gruppo. Reclusione da sette a sedici anni (la pena massima attuale è di 12 anni) per violenza di gruppo. Se ricorrono le circostanze aggravanti la pena può arrivare a 20 anni e non può essere comunque inferiore a dodici anni se la vittima ha meno di dieci anni o se dalla violenza deriva una lesione personale grave, se la lesione personale è gravissima la pena non può essere inferiore a quindici anni. La pena è aumentata fino alla metà nel caso di recidiva mentre diminuisce per il partecipante che abbia avuto una minima importanza nella preparazione o nell'esecuzione del reato. Ente locale e presidenza del Consiglio possono intervenire in giudizio. L'ente locale impegnato direttamente o tramite i servizi per l'assistenza della vittima e il centro antiviolenza possono intervenire in giudizio. Come può farlo pure la presidenza del Consiglio, anche attraverso l'osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile.Previste iniziative scolastiche contro la violenza e la discriminazione sessuale. Un emendamento inserito in aula prevede che il ministro dell'Istruzione, nei limiti degli ordinari stanziamento di bilancio, possa promuovere, nell'ambito di programmi scolastici delle scuole di ogni ordine e grado, iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione contro la violenza e discriminazione sessuale.Stralciata la norma cosiddetta "wanted". La disposizione prevedeva che il questore potesse disporre l'affissione - in luoghi o esercizi pubblici e sui mezzi di trasporto - dell'identikit o della foto segnaletica del ricercato per delitti di violenza sessuale, atti sessuali con minorenni o violenza sessuale di gruppo, in caso vi fosse il sospetto che si potessero trovare nel territorio provinciale. La decisione di stralciare dal testo, che era stata avanzata dalla relatrice del provvedimento e dall'intera commissione Giustizia della Camera, ha consentito una approvazione con voto trasversale il provvedimento.


Mimmo Russo

UN SUCCESSO LA I^ FESTA DEL PANE CANESTRATO


San Nicola La Strada. Migliaia di persone hanno affollato la Rotonda di San Nicola la Strada, per partecipare domenica sera, alla prima festa del “pane canestrato”, organizzata dalla Pro Loco di San Nicola la Strada, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale locale, per ricordare il pane fatto in casa, che si metteva a crescere nelle piccole canestre di vimini e che veniva cotto a legna nei forni dei vecchi cortili di un tempo. Il pane canestrato, appositamente prodotto e fornito dal forno “Pane brace e fantasia” di san Marco Evangelista di Enzo Carozza è andato letteralmente a ruba, in tanti hanno affollato lo stand gestito dal gruppo dei volontari della Rotonda guidati da Mimmo Iannotta e Vincenzo Lanzante, per gustare bruschette, pane e companatico di vario genere e persino fette di pane e basta, condito con un filo d’olio ed una sprizzata di zucchero, come le “merendine” di un tempo. In tanti, insomma, hanno voluto riassaporare il gusto del pane di un tempo e mangiare poi gli altri prodotti dolci e rustici, che si preparavano in casa tanti anni fa. La serata è stata aperta dalla sfilata per le strade della città delle majorettes della scuola Media Mazzini che precedevano piccoli cuochi abbigliati con cappello e grembiule ed il gruppo folk “La basulata” di Baia e Latina. Al ritorno della sfilata alla Rotonda, è poi iniziato lo spettacolo condotto da Vincenzo Mazzarella ed aperto dal musicista Peppe Rienzo che ha presentato la sua canzone sul pane, scritta ispirandosi alla festa del pane canestrato della Pro Loco. Sono seguiti balli, scenette comiche e canzoni con le rappresentative delle scuole locali, la media Mazzini, il primo circolo “Nicholas Green”, il secondo circolo “Giovanni Paolo II”, il centro studi danza di Manuela Lombardi, l’arciconfraternita di San Nicola di Bari e l’Azione Cattolica Ragazzi di Santa Maria degli Angeli. E’ seguita poi l’esibizione de “La basulata”, particolarmente applaudita come quella del gruppo folk sannicolese “’A via ‘e perrun”, che ha chiuso la serata nonostante fossero ancora tanti quelli che affollavano l’arena della Rotonda che ha ospitato lo spettacolo abbellito dai lavori di Sonia Russo e dal quadro che faceva da sfondo al palco, realizzato dall’artista Franco di Spazio. Per la festa decisiva è stata la contribuzione dei panifici sannicolesi: “Il chicco d’oro”, “Perrotta”, “Lombardi”, “Panificio delle meraviglie” e di “pane brace e fantasia” di San Marco Evangelista, oltre che delle pizzerie “Mr. Chips‘s e “‘o balcunciello” e dei supermercati Pinko e Sigma. Un grande successo che ripaga gli organizzatori della Pro Loco sannicolese, per il gran lavoro preparatorio profuso per organizzare la serata e per l’amarezza ingoiata lo scorso 28 giugno, quando la festa fu rimandata a causa del nubifragio che colpì il circondario anche nei giorni successivi.


Mimmo Russo

Bando di Concorso per 90 Allievi Agenti della Guardia Forestale.


Pubblicato sul Supplemento del Bollettino Ufficiale del CFS il bando di Concorso per 90 posti di Allievo Agente, riservato ai volontari in ferma breve arruolati nelle Forze Armate, che abbiano completato la ferma breve triennale. Le domande di partecipazione al concorso possono essere consegnate a mano dalle 08:30 alle 13:30 presso la sede dell'Ispettorato Generale del CFS (Divisione 13^), in Via G. Carducci n°5, o spedite con raccomandata A/R entro i trenta giorni successivi alla data di pubblicazione del bando all'indirizzo:
Concorso per allievo agente del C.F.S. riservato a VFB, casella postale 492, Ufficio postale Roma C.R. 55/001 - 00187 Roma. La sede, i giorni e l'ora delle prove d'esame saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale IV serie Speciale “Concorsi ed esami” del 16-10-2009.

Per il Bando e il Modulo di domanda cliccare sul seguente Link:

http://www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1316

LA REGIONE CAMPANIA NOMINA UN COMMISSARIO AD ACTA AL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE PER LA DEFINIZIONE DELLO STRUMENTO PER L’APPARATO DISTRIBUTIVO.


Piedimonte Matese. Con Decreto dirigenziale n. 317 del 24 giugno 2009, La Regione Campania Settore Sviluppo Economico e Regolazione dei Mercati al fine di assicurare gli adempimenti previsti dall'art 6 del D.lgs 114/98, ha nominato Commissario ad Acta, presso il comune di Piedimonte Matese , il dott. Fortunato Polizio. I Comuni, ai sensi dell’art. 13 della Legge Regionale 7 gennaio 2000 devono provvedere a dotarsi dello specifico “Strumento d’intervento per l’apparato distributivo”, detto strumento concernente gli esercizi di vicinato, le medie strutture di vendita, i mercati per il commercio su aree pubbliche nonché le localizzazioni delle grandi strutture di vendita nel rispetto delle destinazioni d’uso delle aree e degli immobili, delle norme igienico sanitarie e di sicurezza, della salvaguardia delle condizioni di viabilità e del dettato delle direttive Regionali, costituisce piano di strumento integrato del P.R.G., sottoposto, dopo l’approvazione in Consiglio Comunale e al visto di conformità regionale da rilasciarsi entro 90 giorni. Il positivo riscontro , da parte dei comuni, agli obblighi derivanti dalla norma sopra richiamata ha , di fatto, reso non opportuno il ricorso ai provvedimenti sostitutivi regionali , di cui all’art. 49 della L.R. 1/2000. Laddove si registrano ritardi, gli stessi sono determinati spesso da oggettive difficoltà legate a strumentazione urbanistica non aggiornata ovvero, con riferimento a piccoli comuni con popolazione inferiore a tremila abitanti, alla scarsa urgenza programmatoria, stante una presenza commerciale legata ai soli esercizi di vicinato, di fatto liberalizzati. La Regione ritenendo di dover provvedere in merito in quanto detto strumento promuove lo sviluppo economico del territorio in rapporto alla pianificazione, al rilascio di autorizzazioni per le medie strutture di vendita, nonché all’interesse dei consumatori in relazione ad un equilibrato sviluppo delle diverse tipologie distributive, ha disposto la nomina di Commissario ad Acta del Dirigente Dott. Fortunato Polizio, cosi come previsto dall’art. 49, della precitata legge regionale 1/2000 -Provvedimenti sostitutivi regionali, in caso di inerzia dei comuni, per il Comune di PIEDIMONTE MATESE . Il Commissario si sostituirà, agli organi dell’amministrazione comunale fino all’emanazione dei necessari provvedimenti approvativi dello Strumento di intervento per l’Apparato Distributivo ai sensi dell’art. 13 della LR. 1/2000.

Pietro Rossi

CINEMADAMARE 2009 RIEVOCA L’ANTICA ATMOSFERA DEL CINEMA ITALIANO A SAN POTITO SANNITICO.


SAN POTITO SANNITICO. L'antica atmosfera del Cinema Italiano, come un rituale che raduna la gente comune in una piazza d'estate; il viaggio dell'eroe, presente fin dai primi esempi di narrazione; la scoperta di posti, molto lontani dai classici percorsi turistici; lo stimolo direttamente derivato dal superamento delle difficoltà, quando si produce un lavoro creativo e collettivo,il vivere comune e la piena cooperazione; la possibilità di incontrare persone provenienti da ogni parte del mondo per confrontare i propri lavori e capacità: questi e ancora di più sono gli elementi che ispirano " CinemadaMare" Film Festival. Cinemadamare che si svolgerà a San Potito Sannitico dal 18 al 23 luglio è il più grande raduno di giovani registi del mondo e Festival Itinerante del Cinema Digitale. All’edizione di quest’anno è prevista la partecipazione dei seguenti ospiti, incontreranno il pubblico sempre in piazzetta botteghe, nel centro storico di San Potito Sannitico. Sabato 18 luglio alle ore 21,00.... Marco Travaglio, Giornalista/Scrittore (confronto su quali aspetti della cronaca recente possano essere interessanti artisticamente per un regista che voglia raccontare i recenti anni italiani); Domenica 19 luglio alle ore 21,00... Mario Monicelli...Regista (la storia del cinema italiano a confronto della storia del cinema mondiale, con il supporto del decano della nostra cinematografia); Lunedì 20 luglio alle ore 21,00 .... Gino Melchiorre...Semiologo/Scrittore (uno dei massimi esperti della storia dei “segni” guida il pubblico nella difficile arte del saper vedere un film, non solo guardarlo: attraverso esempi concreti tratti da importanti capolavori della cinematografia italiana e straniera); Martedì 21 Luglio ore 21,00... Biagio Minnucci...Scrittore Globe Trotter (come raccontare con le immagini, come realizzare un documentario su un viaggio ai confini estremi della terra. Minnucci è autore del libro” Come il vento del Polo Nord”; Mercoledì 22 Luglio alle ore 21,00... Maurizio Fiume... Regista de “ E io ti seguo” ( attraverso L'analisi prima e la visione poi, del film di Fiume che racconta l'assassinio del giornalista Giancarlo Siani, parliamo del cinema di impegno politico che tanta gloria ha avuto nel nostro Paese e tanti successi ha fatto registrare ai nostri film nel mondo. Ricordando maestri indiscussi come: Rosi, Germi, Volontà, Pirro, Damiani e altri) ed infine Giovedì 23 luglio alle ore 21,00... Giancarlo Feliziani...Giornalista/Scrittore (l'ultima serata sarà dedicata al tema “Cinema e impegno civile”: in che modo i film aiutano a realizzare la giustizia degli ultimi; e contribuiscono a promuovere il riscatto dei più deboli). Cinemadamare 2009 sotto la direzione artistica di Enzo Varone, offrirà sabato 22 agosto una serata dedicata alla musica con il seguente programma: alle Ore 18,30 nel Palazzo Storico Pietrosimone si svolgerà un Recital di e con Brunella Cappiello “ Come i gerani”, Costumi a cura di Teresa Saiano e Anna Maria Gentile Alle Ore 21,00 in Piazzetta Giorgio La Pira nel centro storico ci sarà un Concerto dei “ I Tammorrari del Vesuvio”, guidati da Simone Carotenuto. Le favole della musica popolare campana. Il Canto, la danza, il battere dei tamburi. Mentre domenica 23 agosto sarà dedicata al teatro con il seguente programma: alle Ore 12,00 nel Palazzo storico Pietrosimone: “Aperitivo con Dante” letture e commenti a cura di Domenico Maria Corrado (Regista); alle Ore 21,00 in Piazzetta Giorgio La Pira nel centro storico, “L'Eneide di Virgilio ..........Il Musical” Commedia Musicale in 2 atti scritta da Ciro Villano e Domenico Maria Corrado. Regia Domenico Maria Corrado.

Pietro Rossi

II^ Edizione di Versi e musica in Solitudine a Piedimonte Matese.




Piedimonte Matese. La Cooperativa Effatà e l’ OFM Piedimonte Matese organizzano per il 24 e 25 luglio prossimo la seconda edizione di “VERSI E MUSICA IN SOLITUDINE”. Una serie di fortunate coincidenze ed eventi (Gli 800 anni della regola di S. Francesco, i 90 anni della rifondazione dell'OFS a Pieidmonte, il restauro dell'antica biblioteca alcantarina) offrono l'occasione per due serate all'insegna della musica, dell'arte, della cultura. Questo il programma della manifestazione: Venerdi 24 luglio alle ore 19,00 presso la Chiesa S. Francesco (Istituto Agrario) ci sarà una visita guidata e la presentazione della nuova tappa del Museo diffuso. Alle ore 20,30 nel Piazzale antistante il Santuario di Santa Maria Occorrevole (S. Pasquale): "Versi e Musica in Solitudine". Serata evento-spettacolo con la partecipazione del Baritono Francesco Landolfi (foto a destra), dell'Attore Piergiuseppe Francione (foto a sinistra), degli artisti della Pro-Arte di Pieidmonte Matese, del Coro Nathana'el. Sabato 25 luglio alle 18,00: Presentazione del volume "Il Francescanesimo nella terra alifano-caiatina" e una visita alla restaurata biblioteca alcantarina.

Pietro Rossi

FESTA DELLA CULTURA CONTADINA: OGGI LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’EVENTO.


RUVIANO – Sarà presentata con una conferenza stampa, questa sera, la tredicesima edizione della “Festa della Cultura Contadina”, la tre giorni dedicata alla tradizione e alla enogastronomia che si svolgerà a Ruviano dal 24 al 26 luglio 2009. La kermesse, organizzata dalla Pro Loco Raiano sotto l’egida del presidente Pasquale Di Meo (nella foto), sarà illustrata agli operatori dell’informazione nei locali della Pro Loco, situati sulla ex strada statale 87. Una location non casuale, secondo gli organizzatori, bensì scelta con una motivazione ben precisa. “E’ proprio da qui che vogliamo partire – sostiene Di Meo – La nostra sede è anche Centro Servizi Turistico e crediamo che occorra individuare nel territorio le risorse necessarie per la promozione di nuove forme di sviluppo economico e sociale. Gli enti a vocazione turistica hanno un ruolo fondamentale nelle linee strategiche di marketing territoriale ed enogastronomico, noi ce la stiamo mettendo tutta”. Interverranno e risponderanno alle domande dei giornalisti, alla presenza di una buona rappresentanza della macchina organizzativa, il padrone di casa nonché presidente della Pro Loco Pasquale di Meo, il sindaco di Ruviano Roberto Cusano e il presidente del Camec (Club Auto Moto d'Epoca Campano) Giacomo Roccatagliata. A seguire è prevista inoltre una cena-degustazione di prodotti e piatti tipici nell’azienda agrituristica “Masseria dei Trianelli” di Luciano Di Meo. In paese, intanto, continuano gli ultimi preparativi: c’è grande attesa per il taglio del nastro della manifestazione.

Pietro Rossi

PARTITE CON SUCCESSO LE INIZIATIVE ESTIVE DELLA PRO LOCO TELESIA.


Telese Terme. La Pro Loco di Telese Terme in collaborazione con il Comune di Telese Terme anche quest'anno ha organizzato delle manifestazioni che allieteranno l’ estate 2009. Questo il PROGRAMMA MANIFESTAZIONI ESTIVE 2009 22-26 luglio 2009 - Antiche Terme Jacobelli: "Telesia Film Festival"23 luglio-04 agosto 2009 - Area Sportiva Viale Europa : Memorial Premio "Cesare Alterio" il Gigante Buono27 luglio-02 agosto 2009 - Pro Loco Telesia: Mostra fotografica a cura de "I Campanili" di Venafro09 agosto 2009 - Antiche Terme Jacobelli: Rassegna teatrale a cura dell'associazione "Anghingo' " alle ore 20.3027-29 agosto 2009 - Antiche Terme Jacobelli: "Art Telesia Festival"01-04 settembre 2009 - Villa Boccagna: "Mostra filatelica Telesia 2009"03-06 settembre 2009 - Antiche Terme Jacobelli: "Festa della Pizza" e mercatino prodotti tipici locali10 settembre 2009 - Antiche Terme Jacobelli: Associazione Culturale "Le Mele Di Adelaide" "POESIA E MUSICA JAZZ: CONTAMINAZIONI"

Fonte: comunicato stampa

14 luglio 2009

"Solidarietà ad Agnese Ginocchio".


Bellona - "Chi opera per la difesa del bene comune deve prepararsi anche alle persecuzioni". Questo lo riferì Cristo in persona ai suoi apostoli. E' proprio di alcuni giorni fa che sono state diffuse in giro delle notizie di stampo diffamatorio che mettono in dubbio l'operato della Testimonial della Pace Agnese Ginocchio, arcinota per il suo impegno civile al punto tale da cominciare a dare fastidio a 'Qualcuno' . L' Ambasciatrice internazionale della Pace ha da poco organizzato una cena di Solidarietà per la Pace con lo scopo di raccogliere fondi a favore dei poveri del nostro territorio, a questa cena vi hanno partecipato persone, istituzioni, giornalisti, professionisti, artisti e associazioni provenienti da mezza provincia e oltre, con la presenza straordinaria del senatore anticamorra on. Lorenzo Diana. Evidentemente, come si diceva all'inizio, l'ultima mossa della testimonial della Pace ha fatto rumore e suscitato fastidio. A scendere in campo e schierarsi dalla parte di Agnese proprio le persone che l'hanno conosciuta da vicino, con le quali ha collaborato. Riportiamo di seguito la testimonianza di un' autorevole voce della nostra provincia, impegnata nel campo sociale e civile, si tratta del presidente dell'Ass." Dea Sport onlus" di Bellona, prof. Franco Falco, giornalista e direttore del periodico cartaceo: "Dea Notizie". "Si sta verificando che qualche portale cerca di denigrare le iniziative di Agnese Ginocchio mentre noi, al contrario, apprezziamo l’operato di questa donna perché si schiera sempre a favore della Pace, dell’ambiente e dei più deboli. Cara Agnese, questo nostro mondo è composto da persone che agiscono e di altre che si perdono in chiacchiere. Tu appartieni alla prima categoria mentre altri, per cercare di ottenere un minimo di visibilità, devono perdersi in chiacchiere e, non avendo argomenti validi, offendono chi non è come loro denigrandoli. Agnese cara, vai avanti per la tua strada, quella strada che fino ad oggi ti ha resa meritevole di tanti attestati di stima ed affetto. Le chiacchiere si perdono con il vento mentre l’operato resta. I tuoi denigratori restano tali mentre tu continuerai a percorrere la strada della Pace e della comprensione. “Non ti curar di lor ma guarda e passa” io per te lo trasformerei: “Non ti curar di loro, passa senza guardare”. Ciao Agnese, continua nella tua opera benemerita e continuerai a ricevere tanti apprezzamenti in barba agli INVIDIOSI. Ti abbraccio, Franco Falco ".


(nella foto: Agnese Ginocchio e Franco Falco)
fonte: giornale web e cartaceo "Dea Notizie"

Europarlamento: Buzek Presidente.


Bruxelles. Si é insidiato stamani con l´immancabile sottofondo dell´Inno alla Gioia di Beethoven, il nuovo Parlamento europeo, la cui composizione é uscita dalle urne lo scorso mese di giugno. La sessione odierna, celebrata in una Strasburgo blindata da misure di sicurezza straordinarie, é stata aperta dal Presidente uscente, il popolare tedesco Hans-Gert Poettering che a seguito della votazione a scrutinio segreto ha ceduto il testimone al neo eletto Presidente, il popolare polacco Jerzy Buzek. L'ex premier polacco diventa dunque il primo presidente dell'Europarlamento proveniente da un paese sull'altro versante della ex cortina di ferro, un'elezione che per l'Assemblea di Strasburgo simboleggia la fine effettiva della divisione dell'Europa, a vent'anni dalla caduta del Muro. Alla Cerimonia solenne di insediamento del nuovo Parlamento ha preso parte l´On. Aldo Patriciello (nella foto), che nella serata di ieri aveva incontrato insieme agli altri deputati della delegazione italiana il Ministro per le politiche comunitarie Andrea Ronchi. "Maggiore coesione a difesa degli interessi del nostro sistema Paese - questo il commento espresso da Patriciello a margine della riunione col Ministro.
"L´Italia deve tornare protagonista in Europa e per farlo vi é necessità di lavorare sinergicamente rafforzando la politica di informazione sulle tematiche europee. Per tale ragione - ha continuato Patriciello - apprezzo la volontà manifestata dal Ministro di svolgere frequenti riunioni tematiche fra i componenti del governo e i deputati sui singoli dossier più importanti per l'Italia". "La visita del Ministro - ha detto l´europarlamentare del PDL - il giorno prima della seduta di apertura della nuova legislatura, rappresenta un apprezzabile tentativo di distensione in "ossequio" al capo dello Stato Giorgio Napolitano e al suo appello dei giorni scorsi di superare il clima di contrapposizione fra forze politiche".


Fonte: comunicato stampa


“La Provincia di Caserta e tanti amici” – Annullato Spettacolo di Cabaret a Piedimonte Matese in programma il 16 luglio 2009.


Piedimonte Matese. Si comunica l’annullamento, per cause di forza maggiore, dello Spettacolo di Cabaret “Antonio e Michele” in programma a Piedimonte Matese il 16 luglio 2009 ore 20.30. L’evento rientrava nella serie di iniziative promosse dalla Provincia di Caserta nell’ambito dell’evento “La Provincia di Caserta e tanti amici” – Turismo Sociale in Terra di Lavoro. Sono, invece, confermate le date degli altri eventi nel calendario delle iniziative.
Per informazioni: http://wm10.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid=%7b289224834A5C71B7E27E6-4A5C71B7E2FB5-1247572407%7d&to=turismosocialecaserta@gmail.com oppure 333.1566102


Fonte: Comunicato Stampa Med Project Srl

IL POLICLINICO DI CASERTA UNA CHIMERA.


COMUNICATO STAMPA

CASERTA. Il silenzio e la disattenzione che le istituzioni, gli amministratori locali, gli accademici, gli addetti ai lavori e anche l’associazionismo interessato - tranne qualche sporadica voce - hanno riservato alle gravi, se non irresponsabili, parole dell’Assessore Regionale alla Sanità Mario Santangelo sul costruendo Policlinico di Caserta suscitano disorientamento, se non addirittura sgomento. Ci riferiamo alle sue ultime affermazioni sul pericolo che quest’ultimo resti, di fatto, e concretamente, solo una chimera. L’allarme lanciato - un po’ sprovvedutamente, anche perché allo stato dell’arte un assessore dovrebbe sapere del suo destino e non solo ipotizzarlo - non ha trovato nessun nostro amministratore pronto a replicare, anche se con parole istituzionalmente poco formali: <> dal policlinico! Poiché questa boutade provocatoria rischia di essere un primo <> di un certo tipo, ahimè frequente nelle nostre zone, teso a rilanciare un disegno napoletano rivendicato da sempre sul policlinico, a partire dal fallito tentativo di scippo di Nola, dal ricorso al TAR dei settanta medici universitari e dalla lentezza inconcepibile dei lavori, dopo 17 anni dalla sua istituzione, ci si attendeva che qualche responsabile locale chiedesse contezza e chiarezza in merito. Nessuno lo ha fatto finora ! Importa poco dire che noi saremo, comunque, vigili. E’ il momento, però, che altri - anche per dovere istituzionale e politico – facciano altrettanto. Così’ come la politica locale, di ogni colore . Ebbene, allora, che si ricordino le lotte passate, le serrate e le proteste unanimi – sindacati, associazionismi, ordini professionali, commercianti – di una intera città che scese in piazza per quello che tutti i giornali locali e nazionali titolarono “ Il sogno Medicina”. Così come le tante altre azioni, gli incontri ministeriali, le diffide e denunce che seguirono fino alla pubblicazione sulla G.U. dell’8 agosto 1992 del DPR che assegnava la facoltà di Chirurgia e Medicina alla Città Capoluogo, pubblicazione che avvenne solo dopo molti mesi dalla sua approvazione avvenuta addirittura il 27 Aprile precedente, tante furono le persone che avversarono quel sogno. Quel sogno la città non è disposta a perdere, memore anche delle 75 mila firme di emblematico valore. E lo garantiamo con questa nostra lettera aperta. Per di più una SUN – ma oggi già Università di Caserta – senza la Facoltà di Medicina non ha ragione di essere. Il disegno dei poteri napolicentrici vi è invece interessato e da sempre e vuole questo passaggio per completare il suo chiaro intento di riportare la Seconda Università a Napoli città, lasciando qualche facoltà satellite qua e là sul nostro territorio. Un disegno, questo, miope e autodistruttivo, atteso anche il radicamento dell’Università di Caserta – tra tante difficoltà – sul territorio casertano. Ma i segnali preoccupanti non sono solo questi della dichiarata <> del policlinico da parte del’Assessore Santangelo. Lo stesso, solo pochi giorni fa, pontificava che l’Ospedale del Mare non sarebbe mai stato sede del Policlinico perché destinato agli ospedali Ascalesi, Monaldi e Loreto Mare; oggi l’annuncio di un accordo che smentisce tutto.
Un primo passo per abbandonare Caserta? Lo sospettiamo visto le sue parole innanzi denunciate. Il policlinico di Caserta è una delle ultime occasioni perché la nostra città non resti un dormitorio ma abbia una speranza di riscatto e di sviluppo economico, sociale e culturale; troppe, finora, le occasioni perdute che si ripetono: tribunale, conservatorio, tar, corte d’appello, sezione della corte dei conti, aereoporto, interporto, etc Per questo non è più tempo solo di indignarci ma di impegnarci e resistere per far si che non si continui ad essere solo sversatoio di rifiuti di altri - come allo Uttaro ed a Ferrandelle, o a subire lo scempio ambientale delle nostre le cave - e, di contro, farci togliere i pochi sogni che abbiamo costruito con anni di lotte, come il Policlinico di Tredici. Per questo facciamo nostri, ancora una volta, i tanti appelli di Mons. Nogaro ,Vescovo Emerito, affinché la difesa del Policlinico resti la nostra strada, la nostra meta, la nostra radice, la nostra anima ed il nostro punto di riferimento e di sostegno culturale di una ritrovata Civitas Casertana.


Acli Caserta Agisci Zona Caserta 1 Azione Cattolica Diocesana Caritas Diocesana Casa Rut Casa Zaccheo Padri Sacramentini

Parte il Fate Festival 2009 a San Potito Sannitico.


SAN POTITO SANNITICO. Tutto pronto a San Potito Sannitico per il Fate Festival 2009 che si svolgerà dal 18 luglio al 23 agosto. Fate, quasi un imperativo per chiunque voglia esprimere la propria creatività. Fate, per riferirsi a quel mondo incantato che tutti vorremmo ma che solo la voglia partecipata può tradurlo in realtà. L’esperienza di vivere a contatto con culture diverse, la partecipazione, il riscoprire luoghi dimenticati attraverso lo sguardo esterno, la curiosità e la voglia di mettersi in gioco sono alcuni dei valori che questo festival vuole manifestare attraverso le diverse espressioni artistiche. L’idea è quella di creare una interattività tra il paese e gli ospiti in modo da riuscire a stimolare nuove energie. Il Festival si divide in tre sezioni: cinema e teatro. CinemadaMare: festival di cortometraggi itinerante nelle regioni del sud Italia (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia), una settimana di rassegna per ogni città: Bari, Matera, San Potito Sannitico, Reggio Calabria, Acireale, Nova Siri. Giovani registi italiani e stranieri (100 filmakers di 44 nazionalità diverse – dati 2008) partecipano alla manifestazione. Giornata tipo: dalla mattina alle ore 16.00 i giovani autori, ospiti del festival, girano i loro corti, formando troupe internazionali; ore 18 : workshop tenuti da professionisti del settore rivolto agli ospiti, ai giovani ed a tutti coloro che hanno interesse per la settima arte; ore 21 : un professionista/celebrità dello spettacolo o della cultura verra’ intervistato (ospiti negli anni precedenti: V. Mollica, M. Placido, S. Agosti, A. Castelvecchi, P. Celli, K. Zanussi) per l’edizione 2009 è prevista la presenza, tra gli altri, di Mario Monicelli; ore 22.30: proiezioni dei cortometraggi in concorso con relativa votazione da parte degli spettatori presenti in piazza; ore 24: proiezione di una pellicola del cinema classico. Ogni sera verranno proiettate immagini e lavori realizzati nel paese stesso. Teatro: spettacoli teatrali con compagnie formate sia da giovani emergenti che da noti attori del teatro napoletano ( luogo di svolgimento Palazzo Pietrosimone ).


Pietro Rossi

FESTA DELLA CULTURA CONTADINA: MERCOLEDI’ LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’EVENTO.


RUVIANO – Sarà presentata con una conferenza stampa la tredicesima edizione della “Festa della Cultura Contadina”, la tre giorni dedicata alla tradizione e alla enogastronomia che si svolgerà a Ruviano dal 24 al 26 luglio 2009. La kermesse, organizzata dalla Pro Loco Raiano sotto l’egida del presidente Pasquale Di Meo, sarà illustrata agli operatori dell’informazione nei locali della Pro Loco, situati sulla ex strada statale 87. Una location non casuale, secondo gli organizzatori, bensì scelta con una motivazione ben precisa. “E’ proprio da qui che vogliamo partire – sostiene Di Meo – La nostra sede è anche Centro Servizi Turistico e crediamo che occorra individuare nel territorio le risorse necessarie per la promozione di nuove forme di sviluppo economico e sociale. Gli enti a vocazione turistica hanno un ruolo fondamentale nelle linee strategiche di marketing territoriale ed enogastronomico, noi ce la stiamo mettendo tutta”. Interverranno e risponderanno alle domande dei giornalisti, alla presenza di una buona rappresentanza della macchina organizzativa, il padrone di casa nonché presidente della Pro Loco Pasquale di Meo, il sindaco di Ruviano Roberto Cusano e il presidente del Camec (Club Auto Moto d'Epoca Campano) Giacomo Roccatagliata. A seguire è prevista inoltre una cena-degustazione di prodotti e piatti tipici nell’azienda agrituristica “Masseria dei Trianelli” di Luciano Di Meo. In paese, intanto, continuano gli ultimi preparativi: c’è grande attesa per il taglio del nastro della manifestazione.


C.S.

La regolarizzazione di colf e badanti.


Questa settimana inizia alla Camera il decreto che contiene le misure anti-crisi. Tra i provvedimenti previsti, la regolarizzazione di colf e badanti. A questo proposito, il testo in questione si compone di un articolo contenente 14 commi e ciò significa che se dovesse passare, cosa molto probabile visto l’applauso anche da sinistra, le colf potrebbero riemergere dal sommerso già a settembre. Cinquecento euro, e non 300 come si era vociferato, e l’indispensabile aiuto familiare è messo in regola. A chi si rivolgeIl provvedimento è rivolto a tutte le famiglie che hanno alle proprie dipendenze, fino ad ora irregolarmente, una persona; sia essa italiana, comunitaria o extracomunitaria. Per italiani e comunitari basterà presentarsi all’Inps: si paga il contributo forfettario di 500 euro, pari a tre mesi di contributi, ed è fatta. Per gli extracomunitari occorre invece fare domanda allo sportello unico per l’immigrazione. In questo modo il lavoratore straniero potrà ottenere il permesso del soggiorno. Ogni famiglia potrà regolarizzare al massimo una colf e due badanti. Quando e come si faIl primo comma del testo di legge dice che è «possibile denunciare la sussistenza del rapporto di lavoro dal 1° al 30 settembre 2009». Per tutto il mese i datori di lavoro potranno autodenunciarsi e pagare l’obolo per il proprio aiuto domestico in nero. Attenzione però: il lavoratore deve svolgere le proprie mansioni almeno da aprile. La dichiarazione verrà fatta «con modalità informatica», cioè on line. Niente scartoffie, marche da bollo o raccomandate. Bisognerà compilare un modulo con i propri dati, le generalità del lavoratore che si vuole mettere in regola e gli estremi del suo passaporto, il codice della ricevuta del pagamento della sorta di «multa» di 500 euro. Fine. Lo stipendio pattuito non dev’essere, poi, «inferiore a quello previsto dal vigente contratto di lavoro collettivo nazionale di riferimento.
Chi è senza permesso di soggiornoNel caso in cui colf o badanti da far emergere siano extracomunitari (cingalesi, ucraini, africani, ecc...) è necessario che si esprima la questura per verificare che non ci siano motivi che ostino al rilascio del permesso di soggiorno. Sempre on line occorrerà, quindi, inviare la domanda allo sportello unico per l’immigrazione della provincia ove avrà luogo il rapporto di lavoro. Ottenuto il via libera, è fatta. Il lavoratore avrà permesso di soggiorno, contributi previdenziali, ferie e Tfr garantiti. I palettiIl provvedimento pone dei limiti ben precisi alla regolarizzazione. Non si possono sanare le posizioni di chi ha già ricevuto un provvedimento di espulsione; né regolarizzare persone segnalate come «non ammissibili» o «indesiderati» nel nostro Paese; e neppure i condannati, anche con sentenza non definitiva, per quei reati per i quali è previsto l’arresto (furto, violenza sessuale, saccheggio, rapina, truffa ecc...). La ratio della bozzaCentinaia di migliaia di persone già lavorano nel nostro Paese come colf e badanti. Più di un milione e mezzo sono regolari, gli altri sono «in nero». Già con i «decreti flusso», che riguardano però tutti i tipi di lavoratori extracomunitari, vengono presentate ogni anno centinaia di migliaia di domande. Attraverso questo provvedimento il governo sarebbe in grado di far emergere le situazioni irregolari, senza scivolare in una sanatoria a 360 gradi. Come ha detto il ministro Sacconi: «Non è possibile pensare a una regolarizzazione generalizzata». Difficile dire a quante persone potrebbe rivolgersi il provvedimento. C’è chi parla di 300mila persone e chi, sindacati e associazioni in testa, gonfiano la cifra fino al milione. La regolarizzazione, poi, avrebbe pure un effetto benefico per le casse dell’INPS.


Mimmo Russo

13 luglio 2009

Il Sannio Film Fest si presenta al pubblico.


CAPUA. Il Sannio Film Fest si presenta al pubblico con una party esclusivo in programma venerdì 17 luglio alle ore 22 nella suggestiva cornice di Palazzo Lanza, all’ex Libris di Capua (Ce). Una splendida occasione per scoprire in anteprima tutte le novità della XIII edizione del Festival internazionale della scenografia e del costume, guidato dal direttore artistico Remigio Truocchio, che si terrà a Sant’Agata de’ Goti (Bn) dal 23 al 30 luglio prossimi. Video inediti, trailer in assoluta anteprima, musica, degustazioni e soprattutto tante anticipazioni su ospiti e proiezioni cinematografiche, questi gli ingredienti dell’attesa serata che - dopo il successo riscosso lo scorso anno – è stata riproposta a furor di popolo. Per accedere al party è necessario essere in possesso dell’invito che può essere richiesto alla segreteria del Festival (telefonando al numero 0823/953090 oppure inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica segreteria@sanniofilmfest.it). Gli iscritti al gruppo presente su facebook invece possono confermare lì la propria partecipazione all’evento di venerdì http://www.facebook.com/event.php?eid=98559653779#/event.php?eid=98559653779


Per informazioni e contatti

SANNIO FILMFEST
Via dei Goti 20
Sant’Agata dei Goti (BN)
tel. 0823 – 953090 954909
fax 0823 - 953906
http://www.sanniofilmfest.it/