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AFFLUENZA ALLE URNE IN PROVINCIA DI CASERTA ORE 19,00
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e Ginocchio letto durante le eseque del piccolo Francesco Pio Martinisi. Il Messaggio é stato letto per volere del Sindaco di S. Felice a Cancello dott. Pasquale De Lucia, dopo che Agnese Ginocchio aveva consegnato una copia nelle sue mani. Un'altra copia é stata posta dentro una grossa orchidea bianca posta ai piedi della bara del piccolo Francesco Pio, e destinata per i genitori di Francesco Pio Martinisi: "Luigi e Katia". L'Ambasciatrice internazionale della Pace ha presenziato insieme al Sindaco De Lucia, al Capo deilla polizia municipale e
alle atre istituzioni presenti alle solenni esequie celebrate in memoria del piccolo Francesco Pio. Cerimonia commovente, grande partecipazione di tutta la cittadina di S. Felice a Cancello(Ce). Di seguito si riporta il Messaggio: S. Felice a Cancello (Ce) 20 Giugno 2009, Chiesa parrocchiale dei Barnabiti. Storie di nostra Terra di Lavoro... “A Francesco Pio, piccolo e grande Angelo di Pace”. “Ciao Francesco Pio, piccolo e grande Angelo di Pace. Veglia dal cielo su tutti noi, in particolare sui tuoi genitori. Sostieni la loro sofferenza per la tua dipartita e infondi loro la Pace necessaria per affrontare insieme il lungo e difficile cammino della vita. Grazie per la tua presenza in questo mondo, per quello che hai saputo insegnare: la lotta alle intemperie della vita, il sorriso e la speranza che hanno sempre prevalso ad ogni impedimento fisico, la gioia con cui ha saputo rallegrare tutte le persone che hai incontrato e che ti hanno conosciuto in questa vita. Il tuo passaggio sarà ricordato sempre da noi tutti e sarà sempre racchiuso nel nostro cuore come un fulgido esempio da seguire e da proporre a tante persone che pensano che la vita sia solamente un' occasione per scalare e per raggiungere il proprio successo personale. Il tuo passaggio in questo mondo é venuto invece a ricordarci il contrario: la vita é vera solo quando sa trasformarsi in dono gratuito al prossimo. La vita é vera quando sa trasmettere gioia, infondere serenità, trasmettere un raggio di Speranza in un mondo grigio afflitto da guerre e calamità. E’ così che nasce il vero Amore, quello che tu hai saputo dare con il tuo esempio e la tua innocenza. Grazie Francesco Pio per il tuo passaggio in questo mondo. Non ti dimenticheremo mai. Sei la più bella 'Stella' che splende nell' Universo sconfinato. Fulgido esempio per noi tutti, grande costruttore di Ponti Arcobaleno, Tu in un attimo hai saputo unire i cuori di tantissime persone lontane e vicine. Sei stato un vero testimone di Pace, tu hai costruito la Pace con il tuo esempio, con l'accettazione della tua malattia e con la voglia di reagire alle intemperie della vita e di sorridere sempre a tutto e a tutti. La nostra provincia di Terra di lavoro é afflitta da tanti mali, da tante ingiustizie, da tanta sofferenza. Ora, Tu dal Cielo riesci a vedere e a leggere nel cuore di tutti noi figli di questa terra. Ti chiediamo perciò di vegliare su di noi, di darci tanta forza per continuare il cammino intrapreso: quello di impegnarci a costruire un mondo più giusto, più vero e più solidale. Un mondo che sappia compatire le infermità del prossimo e sappia condividere gioie e dolori dell'umanità. Veglia sulle nostre Istituzioni che ci governano. Fa comprendere loro, o carissimo Angelo del cielo, che esercitare un ruolo politico significa servire la comunità e desiderare solo il bene comune di tutti. Impegnarsi a lottare quindi ad ogni forma di ingiustizia, di sopraffazione, di devastazione ambientale e di disordine morale. Tutto ciò affinché presto si possa realizzare quel grande sogno di vedere cioè nostra Terra di lavoro rinascere completamente, affinché la stessa non sia più ricordata come Terra di camorra e di desolazione, ma in Terra di Pace e di Giustizia per tutti. Caro Francesco Pio, infondi in ognuno di noi il desiderio dell'impegno a lottare per il bene comune e per la Pace, perché il regno di Pace e Giustizia si realizzerà solo quando ogni uomo, ogni donna e ogni politico sapranno unire le mani, costruire reti, camminare e lavorare insieme affinché le ingiustizie e le tragedie non possano più accadere sulla faccia della terra ,ma al contrario regni solo Pace, riscatto, Diritti e Giustizia per tutti. Questo ti chiediamo: prega il Padre celeste, ora che sei accanto a Lui, perché doni al mondo, al sud e alla nostra martoriata Terra di lavoro il dono della Pace, senza la quale non potrà mai esserci futuro. Grazie Francesco Pio, piccolo e grande Angelo di Pace. Veglia ora e sempre su tutti noi. Ciao piccolo..." Pace, Shalom, Mir, Peace, Salaam, Amani, Pax.. Agnese Ginocchio- cantautrice ed Ambasciatrice Internazionale per la Pace ( S. Felice a Cancello(Ce) 20 Giugno 2009 A.M , Festa del Cuore Immacolato di Maria) http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.agneseginocchio.it(Movimento Internazionale per la Pace, la Salvaguardia del Creato. Movimento Internazionale degli Ambasciatori, Testimoni ed Artisti per la Pace ONU).(Autore foto: Andrea Pioltini)





ei luoghi".Il programma della manifestazione prevede diverse tappe, che saranno così ripartite nei giorni:sabato 20 Giugno 2009 - ore 17:30 - "IL RITO DELLA MIETITURA" - presso Via Sfilatore c/o Azienda Agricola Alberto Mennillo;05 Luglio 2009 - presso la contrada San Domenico, Ruviano, a cura dell' Associazione "Capi Verdi", avrà luogo "IL RITO DELLA TREBBIATURA", che durerà l'itera giornata, questi gli orari:ore 9:00 - Inaugurazione;ore 9:30 - Santa Messa, a seguire giochi campagnoli e prove di abilità contadina;ore 17:30 - rito della trebbiatura;ore 21:00 - canti balli e folklore sull'aia.



lo Stato per la loro preziosa attività di controllo in tutto il paese, a tutela non solo della sicurezza alimentare dei cittadini, ma anche della produzione agroalimentare nazionale. Grazie al sequestro di oggi di oltre 50 quintali di insaccati spacciati per prodotti DOP calabresi abbiamo dato un duro colpo agli agropirati, difendendo così il nostro migliore made in Italy". Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia (nella foto) ha commentato l'operazione, eseguita dagli uomini dei Comandi provinciali del Corpo forestale dello Stato di Reggio Calabria, Bari, Cosenza, Milano, Napoli, Perugia, Roma, Salerno e Caserta e del Nucleo Agroalimentare e Forestale (N.A.F.) dell'Ispettorato generale, per contrastare le contraffazioni di quattro marchi di salumi DOP di altrettanti prodotti tipici della Calabria: salsiccia, capocollo, soppressata e pancetta. Nell'operazione sono state coinvolte 80 pattuglie del Corpo forestale dello Stato, che in tre giorni hanno verificato le attività di 500 punti vendita in Calabria, Campania, Puglia, Lombardia, Umbria e Lazio. Gli uomini del Corpo forestale dello Stato hanno trovato ingenti quantitativi di salumi e insaccati calabresi falsificati nei banchi di vendita di molti supermercati o stoccati presso i magazzini di deposito, e hanno sequestrato oltre 50 quintali di prodotti di salumeria su cui erano stati apposti illegalmente marchi tutelati o che comunque evocavano indicazioni geografiche protette non veritiere. Il Corpo forestale è riuscito a risalire ai produttori dei salumi contraffati e ha segnalato i responsabili all'Autorità Giudiziaria per utilizzazione di marchio non veritiero e frode in commercio, reati previsti dal codice penale. Ai produttori dei salumi sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per diversi illeciti relativi all'etichettatura, alla presentazione e alla pubblicità dei prodotti alimentari per un totale complessivo di oltre 30 mila euro. "Anche se non sono nocivi per la salute dei cittadini, questi prodotti ingannano il consumatore perché non garantiscono la qualità che è invece assicurata dai prodotti che seguono un disciplinare preciso, come quello previsto dal Consorzio di Tutela dei Salumi di Calabria D.O.P. Ogni anno si riversano sul mercato migliaia di quintali di prodotti contraffatti che rappresentano un danno enorme per i produttori onesti che rispettano le regole e per tutto il settore agroalimentare. Ecco perché manteniamo alta la guardia, ribadendo la nostra promessa di tolleranza zero contro ogni forma di frode e contraffazione alimentare".








Matese ha ricevuto i sen
campioni nazionali -delegazione Campania presieduta da Antonio Del Sole, ha organizzato in ricorrenza dell’anniversario della canonizzazione di Padre Pio, una manifestazione culminata con l’inaugurazione e benedizione della statua dell’amato Padre Pio da Pietrelcina, sita presso il Ristorante la “Tortuga
”di Castel Volturno. L'evento di fede, al quale hanno partecipato le maggiori istituzioni civili- religiose e militari del territorio, ha avuto la presenza di ospiti illustri, i quali hanno portato una loro testimonianza sul tema della giornata. Tra queste si segnalano quelle del: dott. Giulio Siena; Cav.Giovanni Ercolino, dr. Vincenzo Schiavone; dott. Vincenzo Pascucci; dott.Sandro Pisaniello; dott. Claudio Amelio, don Leo Iwanovicz, parroco polacco che da anni risiede in Italia (fu proprio Papa Giovanni Paolo II a volerlo in Italia) di Alvignano, responsabile della Campania dell'Apostolato mondiale di Fatima ed infine, da come annunciato nel titolo, dell' Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio, accompagnata dal giovane
e generoso amico del Movimento Carlo de Angelis, responsabile diocesano dell' Università Cattolica S. Cuore e dall'autorevole giornalista dott. Raffaele Raimondo, presidente dell 'ass. Cocevest di Grazzanise. A presiedere l'intera cerimonia religiosa padre Marciano Morra da S. Giovanni Rotondo, segretario generale dei gruppi di preghiera di s.Pio, confratello di p.Pio. Ha coordinato l’evento il direttore della rivista “P. Pio e il mondo contemporaneo”, dott. Gianni Mozzillo e il giornalista Mattia Branco addetto stampa. La manifestazione é stata seguita mediaticamente da Stampa e TV. 

PIEDIMONTE MATESE – Grande attesa in tutta la vasta area della Media Valle del Volturno per lo spettacolo musicale allestito dagli alunni del Liceo Linguistico “ James Joyce” di Piedimonte Matese (nella foto)in occasione della fine dell’anno scolastico. Ormai è diventato, anno dopo anno, un appuntamento da non perdere per la bravura degli alunni e le coreografie e la sceneggiatura messe in campo dal corpo docente. Il recital, dall’originale titolo “ A lezione di…”, come ogni anno, avrà come palcoscenico il teatro dei Salesiani che sarà gremito non solo dalle famiglie degli studenti ma anche dai numerosi appassionati di spettacoli musicali. Saranno presenti all’evento musicale numerose autorità civili e religiose del comprensorio tra cui il vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo, mons. Pietro Farina,il presidente della Comunità Montana del Matese dr. Fabrizio Pepe, il sindaco diella cittadina avv. Vincenzo Cappello, il delegato allo sport, turismo e spettacolo avv. Benny Iannitti, il presidente dell’Associaizone Storica del Medio Volturno dr. Pasquale Simonelli, il presidente del Rotary Club Piedimonte Matese Alto Casertano dr. Alfonso Marra e tanti altri. L’atteso appuntamento è per domani, martedi 16 giugno alle ore 20,30 presso l’Istituto Salesiani. Le coreografie sono di Anna Nocera e Emilia reale mentre l’ impianto scenografico è stato curato da Maria Cristina Biamonte. La direzione musicale, nel solco di una tradizione ormai consolidata nel tempo, è stata curata dalla Maestra Marianna Della Paolera. Luci ed audio, come sempre, affidati alla esperta consulenza di Antonio Palumbo. Questo Il programma: The Music Man di Wilson ( U.S.A. 1962) “ Harol Hill, un dinamico artista che si fa credere professore di musica ( ma non sa leggere una nota) arriva a River City nello stato dello IOWA per vendere strumenti musicali. Riesce, così, a formare una banda municipale di ragazzi, vincendo la diffidenza iniziale delle signore del luogo e della bibliotecaria Marian che si innamorerà di lui. UN PAIO D’ALI di Garinei e Giovannini ( Italia 1957): Enrico Tozzi è un timido professore di italiano vessato dagli studenti e dall’acida padrona di casa; per arrotondare lo stipendio dà lezioni di dizione alla figlia dell’oste Giovanna, detta “Sgargammella” per i suoi modi un po’ rudi, che vuole diventare attrice. Tra una lezione e l’altra Enrico, segretamente innomarato di lei, imparerà tante cose.
Nicola Iannitti