11 giugno 2008

I SINDACI DEL CE/1 CHIEDONO UN INCONTRO CON BERTOLASO.




Piedimonte Matese. Vista la pubblicazione sulla gazzetta Ufficiale del 23 maggio 2008 del D.Lgs. 90 nella quale all’art.11, comma 8, si sancisce lo scioglimento dei consorzi di bacini della Provincia di Caserta e Napoli e il loro accorpamento in un unico ente, il 4 giugno scorso a Piedimonte Matese si è svolta un’Assemblea dei sindaci del bacino del Consorzio CE/1, in cui è stato deliberato di nominare quali unici interlocutori con il Sottosegretario all’emergenza rifiuti della Campania relativamente alle problematiche relative ai rifiuti nel nostro territorio, l’Avv. Vincenzo Cappello (nella foto a sinistra), il dott. Vincenzo D’Errico, ed il Dott. Giovanni Robbio, rispettivamente sindaci dei comuni di Piedimonte Matese Presenzano e Vairano Patenora. Dopo l’incontro avuto dai sindaci del comprensorio con il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino tenutosi sabato 7 giugno 2008. considerando i buoni termini di percentuali di raccolta differenziata ottenuti dai comuni efferenti il bacino del Consorzio CE/1, è stato richiesto un incontro con il Dott. Guido Bertolaso (foto a destra). nel quale discutere delle innovazioni portate dall’introduzione del suddetto decreto e dei comportamenti che sindaci devono ora adottare al riguardo. Tale incontro è stato chiesto soprattutto al fine di tutelare un territorio dalle immense risorse ambientali, culturali e turistiche quale è quello dell’Alto Casertano.

Pietro Rossi

10 giugno 2008

Azione Cattolica, incontro interparrocchiale.


Caiazzo. Un interessante incontro interparrocchiale di formazione sulla testimonianza apostolica si è tenuto domenica 8 giugno nella chiesa dedicata a San Francesco, contigua alla casa comunale, dove il molto reverendo don Marino Lazzaro Labagnara, parroco di Amorosi, è stato chiamato a relazionare sul tema: “Testimoni della speranza … essere santi”. L’iniziativa è dovuta ai presidenti parrocchiali di Azione Cattolica ed ai parroci: monsignor Antonio Chichierchia, della chiesa Concattedrale dedicata alla Vergine Assunta ed a Santo Stefano Menecillo; don Giovanni Fusco, delle parrocchie S, Nicola de’ Figulis e San Pietro del Franco; don Armando Visone, della parrocchia San Giovanni e Paolo - San Rufo Martire, i quali ci hanno tenuto a precisare che all’inizio del periodo estivo hanno avvertito l’esigenza di confrontarsi con tutti i fedeli e segnatamente coi benemeriti operatori dell’Azione Cattolica per meditare ancora una volta sul tema previsto per la formazione annuale, appunto condensato nel motto: “testimoni della speranza - essere santi”.

Fonte: teleradionews.it

La Regione Campania proroga la scadenza per le prove selettive dell’intervento formativo “Guida al Parco”.



Piedimonte Matese. Dopo le pressanti richieste pervenute dal Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese Prof. Marco Fusco (nella foto)e dai Sindaci dei Comuni dell’alto casertano sono stati prorogati i termini di scadenza per le prove selettive dell’intervento formativo “Guida al Parco”. La Regione Campania ha infatti comunicato all’Ente Attuatore, l’Istituto Superiore “Giustino Fortunato”, la proroga della scadenza per la selezione al prossimo 14 giugno, alle ore 10, presso la struttura di “Campus Formazione”, via SANTA CHIARA 14, CASERTA. I giovani interessati possono presentare domanda di partecipazione entro venerdì 13 giugno p.v..
“Con questa proroga- dichiara il presidente Marco Fusco- vengono salvaguardati gli interessi dei giovani disoccupati residenti nei territori della Comunità del Parco regionale del Matese, potenziali utenti dell’intervento di cui all’oggetto, ma, nello stesso tempo, si riesce a colmare la grave mancanza da parte di chi non ha provveduto ad informare diffusamente di questa opportunità la potenziale platea di utenti, omettendo perfino di far pubblicare il bando sul sito dell’Ente Parco, bando che è apparso improvvisamente, come posso documentare, solo lo scorso venerdì pomeriggio dopo che avevo inviato la comunicazione in Regione. E le responsabilità non sono affatto dell’Istituto “Giustino Fortunato” di Napoli, Ente Attuatore del modulo formativo “Guida al Parco”. Ma ora non voglio assolutamente riaprire un capitolo di una storia ben nota a tutti. Colgo l’occasione per ringraziare i tantissimi giovani che in questi giorni hanno fatto giungere presso la Comunità Montana del Matese, attestati di stima e riconoscenza per quanto abbiamo fatto per pubblicizzare il corso di formazione su tutto il territorio matesino. Qui si continua a giocare sulla pelle della povera gente, sui disoccupati, sui giovani in cerca di opportunità lavorative, e tutto questo sembra non scuotere le coscienze di chi si riempie la bocca di belle parole…. Questo episodio, che rimane di una gravità inaudita, deve far capire a tutti che è ora di porre al centro del dibattito politico la questione morale. Se non si parte da questo, non si va da nessuna parte. Da noi c’è una emergenza, ed è quella della legalità. “

Pietro Rossi

08 giugno 2008

Con i Tirocini Formativi nuove opportunità per i giovani dell’alto casertano.


Piedimonte Matese . Continua il progetto Tirocini Formativi di Lavoro & Sviluppo, divulgati dal Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, che offrono: vitto, alloggio, trasporti locali, assicurazione INAIL e RCT, tutoraggio aziendale, un rimborso viaggio mensile per il ritorno al luogo di residenza, assegno mensile di borsa lavoro, variabile da 350 a 530 Euro lordi. Come ha ricordato la responsabile del Centro per l’Inpiego. di Piedimonte Matese Dott. Rosa Italiano, i tirocini offrono delle ottime opportunità per l’inserimento lavorativo in quanto costituiscono una esperienza lavorativa certificata ed utilizzabile anche come credito formativo universitario e che ha buone possibilità di trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Questa rappresenta una buona occasione che permetterà ai giovani di entrare in un ambiente di lavoro, di imparare direttamente sul campo, di orientare o verificare le scelte professionali e di acquisire un’esperienza pratica certificata che potrà arricchire il curriculum personale. Sono percorsi lavorativi che durano massimo 12 mesi, non configurabili come rapporti di lavoro ma che consentono di acquisire un’esperienza lavorativa a scopi formativi o di orientamento professionale, rivolti a soggetti che abbiano adempiuto all’obbligo scolastico. L’elenco dei Tirocini attivi è reperibile presso il Settore Orientamento del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, Piazza Cappello (Palazzo Orsi), tel. 0823/911441 int.6; e-mail: centroimpiego.piedimontematese@virgilio.it cpi.piedimontematese@provincia.caserta.it

Pietro Rossi

Rassegna stampa da Seligenstadt della delegazione piedimontese.

Marcellinus wird auch in Piedimonte verehrt.

Seligenstadt. 36-köpfige Delegation aus Italien nimmt an Seligenstädter Wallfahrt teil / Freundschaftliche Beziehungen seit 1980er Jahren Seligenstadt (op) - Zur Wallfahrt am Sonntag, 8. Juni, erwartet die Basilika-Pfarrei auch eine 36-köpfige Pilgergruppe aus Piedimonte, einer Stadt etwa 80 Kilometer nördlich von Neapel. Die Pilger folgen damit einer Einladung von Seligenstädter Wallfahrern, die in 2006 in der italienischen Stadt waren. Denn beide Städte, so unterschiedlich sie ansonsten sind, haben etwas gemeinsam: Sie verehren Reliquien des Heiligen Marcellinus.
. Die Verbindung zu Piedimonte geht auf Professor Michele Malatesta zurück, der in den 1980er Jahren beruflich öfter in Frankfurt zu tun hatte und bei einer solchen Gelegenheit auch Seligenstadt einen Besuch abstattete, da er wusste, dass dort die Heiligen Marcellinus und Petrus verehrt würden. Bei einem dieser später wiederholten Besuche fasste er sich ein Herz und sprach im Rathaus beim damaligen Bürgermeister Karl Schmitt vor. Bald folgte eine erste Einladung nach Piedimonte. Dort wurde die kleine Seligenstädter Delegation mit "großem Bahnhof" empfangen und ein Gegenbesuch vereinbart. Acht Italiener - unter ihnen auch Malatesta - nahmen 2004 an der Seligenstädter Wallfahrt teil. Seither haben sich die freundschaftlichen Kontakte zwischen den Pfarreien in Piedimonte und der Einhardstadt weiter vertieft. Was die Historiker vor allem interessiert, ist die Antwort auf die Frage, wie Piedimonte in den Besitz von Reliquien des Heiligen Marcellinus kam. Dieselbe Frage stellten sich einst auch die Herausgeber der ‚Acta Sanctorum', jenes klassischen Heiligen-Lexikons aus dem 17. und 18. Jahrhundert. Die Verfasser des Artikels über Marcellinus und Petrus, gelehrte Jesuiten, teilten die allgemein anerkannte und von Einhard in seiner ‚Translatio' begründete Auffassung, wonach Ratleik, Einhards Beauftragter für die Reliquienbeschaffung in Rom, die vollständigen Körper der beiden Heiligen einer römischen Katakombe entnommen und nach Michelstadt-Steinbach überführt habe.

Die Jesuiten, die 1695 den ersten Band des Monats Juni ihres Lexikons in Antwerpen herausbrachten, hatten Einhards Darstellung als unbezweifelbare Geschichtsquelle in ihrem Artikel abgedruckt und waren daher aufs höchste irritiert, als sie am Ende ihrer Nachforschungen feststellten, auch in Piedimonte würde der Heilige Marcellinus verehrt. Sie wandten sich an den Abt des dortigen Franziskanerklosters, Bruder Bartholomäus, und baten um Aufklärung. Von ihm erfuhren sie Folgendes:

Im Jahr 1642 habe der Bischof des benachbarten Alife, Petrus von Medici, den halben Schädelknochen des Heiligen Marcellinus von Rom nach Piedimonte gebracht, und 1685 habe Bischof Lazzara einen vollständigen Armknochen des Heiligen hinzugefügt. Beide Reliquien würden, in einer silbernen Statue eingeschlossen, in der von Bischof Petrus von Medici erbauten Kapelle verehrt. Die Statue (siehe Foto) sei ein Geschenk von Diana de Capua, der Großmutter des um 1690 regierenden Herzogs. Auf Betreiben des Herzogs selbst werde bis heute am 2. Juni ein prächtiger Umzug zu Ehren des neuen Schutzpatrons der Stadt Piedimonte und des Herzogtums abgehalten, bei dem diese Statue mitgeführt wird.


Die Jesuiten waren jedoch mit der Auskunft des Abts nicht recht zufrieden. Sie vermissten das, worauf es ihnen in erster Linie ankam und was im Kunsthandel ein Echtheitszertifikat genannt wird, nämlich die erbetenen "beglaubigten Zeugnisse" der beiden Bischöfe von Alife, ob sie die Reliquien tatsächlich, wie man vermutete, aus dem Fundus der römischen Kirche beim Lateran erhalten hatten. Ohne eine solche Beglaubigung, so die Ansicht der Jesuiten, könne die Echtheit der Marcellinus-Reliquie nicht nachgewiesen werden. In der römischen Kirche beim Lateran aber glaubt man sich heute noch im Besitz von Reliquien der Heiligen.






. In einer Informationstafel heißt es: "Die Reliquien der beiden Märtyrer sollen im 9. Jahrhundert nach Seligenstadt in Deutschland überführt worden sein, aber nach dem Bericht Einhards entsteht der begründete Verdacht, dass der berüchtigte Diakon Deusdona (...) die Erwerbungen des frommen Schriftstellers und Abts gefälscht hat, wie es so seiner Art entsprach." Einhard also von Deusdona betrogen? Das mochten die Jesuiten nicht glauben, und so beendeten sie ihren Exkurs über die Marcellinus-Reliquie in Piedimonte daher mit den lebensklugen Worten: "In solchen Dingen (gemeint ist die Heiligenverehrung) erfüllt sich oft etwas gemäß dem Vertrauen der Betenden, was dem Misstrauen der neugierig Forschenden niemals zuteil würde."

DR. MANFRED SCHOPP




L'Accoglienza della Stampa di Seligenstadt alla Delegazione di Piedimonte Matese.




Seligenstadt. Zur Seligenstädter Wallfahrt am 8. Juni erwartet die Basilika-Pfarrei auch eine Pilgergruppe aus Piedimonte Matese, einer Stadt etwa 80 km nördlich von Neapel in der Provinz Caserta. Die Pilger folgen damit einer Einladung, die eine Seligenstädter Wallfahrtsgruppe anlässlich ihres Besuchs in Piedimonte im Juni 2006 ausgesprochen hatte; denn beide Städte, so unterschiedlich sie ansonsten sind, haben etwas gemeinsam: sie verehren in ihren Mauern Reliquien des hl. Marcellinus. Die Verbindung zu Piedimonte geht auf Professor Malatesta zurück, der in den 80er Jahren beruflich öfters in Frankfurt zu tun hatte und bei einer solchen Gelegenheit auch Seligenstadt einen Besuch abstattete, weil er wusste, dass hier die Hl. Marcellinus und Petrus verehrt würden. Bei einem dieser später wiederholten Besuche fasste er sich ein Herz und sprach im Rathaus bei Bürgermeister Karl Schmitt vor. Man verstand sich auf Anhieb, und so war es kein Wunder, dass bald eine Einladung für Bürgermeister Schmitt und Pfarrer Schröder aus Piedimonte eintraf. Dort wurde die kleine Seligenstädter Delegation mit ‚großem Bahnhof’ empfangen und ein Gegenbesuch vereinbart. Acht Männer aus Piedimonte, unter ihnen der dortige Pfarrer, der ehemalige Bürgermeister und der Philosophieprofessor Malatesta, nahmen 2004 an der Seligenstädter Wallfahrt teil. Seither haben sich die freundschaftlichen Kontakte zwischen den Pfarreien in Piedimonte und Seligenstadt weiter intensiviert und vertieft. Piedimonte, das antike Pedemontium, hat seinen Namen von seiner Lage erhalten: „am Fuße der Berge“. Das namengebende Bergmassiv, ein Teil des Appennin, heißt Monte Matese. Es erhebt sich bis über 2000 m hoch und ist sehr wald- und wasserreich. Die unterhalb gelegene 11.500 Einwohner zählende Stadt wird daher Piedimonte Matese genannt, damit sie von zwei anderen Orten namens Piedimonte zu unterscheiden ist, z. B. von dem am Fuße des Ätna gelegenen Piedimonte Etneo. Vor der malerisch am Hang sich hinziehenden Altstadt mit dem Herzogspalais erstreckt sich das von Nordwest nach Südost verlaufende weite Tal des Volturno, hinter ihr steigt die wuchtige Silhouette des Monte Matese an, ein eindrucksvolles Panorama, in welches Piedimonte eingebettet ist. Was die Historiker vor allem interessiert, ist die Antwort auf die Frage, wie Piedimonte in den Besitz von Reliquien des hl. Marcellinus kam. Dieselbe Frage stellten sich einst auch die Herausgeber der ‚Acta Sanctorum’, jenes klassischen Heiligen-Lexikons aus dem 17. und 18. Jahrhundert. Die Verfasser des Artikels über Marcellinus und Petrus, gelehrte Jesuiten, teilten die allgemein anerkannte und von Einhard in seiner ‚Translatio’ begründete Auffassung, wonach Ratleik, Einhards Beauftragter für die Reliquienbeschaffung in Rom, die vollständigen Körper der beiden Heiligen einer römischen Katakombe entnommen und nach Michelstadt-Steinbach überführt habe. Die Jesuiten, die 1695 den ersten Band des Monats Juni ihres Lexikons in Antwerpen herausbrachten, hatten Einhards Darstellung als unbezweifelbare Geschichtsquelle in ihrem Artikel abgedruckt und waren daher aufs höchste irritiert, als sie am Ende ihrer Nachforschungen feststellten, auch in Piedimonte würde der hl. Marcellinus verehrt. Sie wandten sich an den Abt des dortigen Franziskanerklosters, Bruder Bartholomäus, und baten um Aufklärung. Von ihm erfuhren sie Folgendes: Im Jahr 1642 habe der Bischof des benachbarten Alife, Petrus von Medici, den halben Schädelknochen des hl. Marcellinus von Rom nach Piedimonte gebracht, und 1685 habe Bischof Lazzara auch noch einen vollständiger Armknochen des Heiligen hinzugefügt. Beide Reliquien würden, in einer silbernen Statue eingeschlossen, in der von Bischof Petrus von Medici erbauten Kapelle verehrt. Diese Statue sei ein Geschenk von Diana de Capua, der Großmutter des derzeit (um 1690) regierenden Herzogs. Auf Betreiben des Herzogs selbst werde seither (und wird bis heute) am 2. Juni ein prächtiger Umzug zu Ehren des neuen Schutzpatrons der Stadt Piedimonte und des Herzogtums abgehalten, bei dem heute noch diese Statue mitgeführt wird. Die Jesuiten waren mit der Auskunft des Abtes nicht recht zufrieden. Sie vermissten das, worauf es ihnen in erster Linie ankam und was im Kunsthandel ein ‚Echtheitszertifikat’ genannt wird, nämlich die erbetenen „beglaubigten Zeugnisse“ der beiden Bischöfe von Alife, ob sie die Reliquien tatsächlich, wie man vermutete, aus dem Fundus der römischen Kirche SS. Marcellinus und Petrus beim Lateran erhalten hätten. Ohne eine solche Beglaubigung, so die Ansicht der Jesuiten, könne die Echtheit der Marcellinus-Reliquie nicht nachgewiesen werden. In der römischen Kirche beim Lateran aber glaubt man sich heute noch im Besitz von Reliquien der Heiligen. In einer Informationstafel heißt es: „Die Reliquien der beiden Märtyrer sollen (!) im 9. Jh. nach Seligenstadt in Deutschland überführt worden sein, aber nach dem Bericht Einhards entsteht der begründete Verdacht, dass der berüchtigte Diakon Deusdona...die Erwerbungen des frommen Schriftstellers und Abts gefälscht hat, wie es so seiner Art entsprach“. Einhard also von Deusdona betrogen? Das mochten die Jesuiten nicht glauben, und so beendeten sie ihren Exkurs über die Marcellinus-Reliquie in Piedimonte daher mit den lebensklugen Worten: „In solchen Dingen (gemeint ist die Heiligenverehrung) erfüllt sich oft etwas gemäß dem Vertrauen der Betenden, was dem Misstrauen der neugierig Forschenden niemals zuteil würde“. Dem können wir uns angesichts der Quellenlage nur anschließen.


Autor: Manfred Schopp

07 giugno 2008

PROSEGUE LA VISITA DELLA DELEGAZIONE DI PIEDIMONTE MATESE A SELIGENSTADT.


Piedimonte Matese. Prosegue la visita ufficiale della delegazione di Piedimonte Matese (nella foto scattata in Germania oggi pomeriggio) formata dal Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons. Pietro Farina, dal Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, dal Presidente della Comunità Montana del Matese Dott. Fabrizio Pepe e dal Parroco della Basilica di Santa Maria Maggiore Don Alfonso Caso che insieme al comitato Festa di San Marcellino, protettore della città matesina, si sono recati a Seligenstadt (Germania) per uno scambio socio-culturale tra le comunità parrocchiali. Seligenstadt è una ridente città di circa 20.000 abitanti sulla riva sinistra del Meno, nel Land dell'Assia (distretto di Darmstadt): è prossima al confine con la Baviera. Molto nota perché, sono presenti sul suo territorio le rovine di un forte di epoca romana appartenente al sistema difensivo del limes germanico-retico. Sorge sul sito del villaggio preesistente di Obermühlheim, dove Eginardo, consigliere e biografo di Carlo Magno, fece costruire nell'814 l'abbazia in cui trascorse i suoi ultimi giorni e dove fece traslare le reliquie dei santi martiri romani Marcellino e Pietro. È patria del pittore Hans Memling. La città di Piedimonte Matese e quella di Seligenstadt sono accomunate dall’avere lo stesso patrono, San Marcellino Martire, questa cosa ha fatto sorgere da alcuni anni uno stretto rapporto di amicizia e di fede che accomuna la comunità Parrocchiale tedesca con quella di Santa Maria Maggiore. Nel primo giorno di visita la delegazione italiana è stata ricevuta dalle autorità civili di Seligenstadt con il previsto scambio di doni e di saluti. Soddisfatto il Sindaco Vincenzo Cappello che raggiunto telefonicamente ha commentato” Siamo felici di partecipare come Amministrazione a questa manifestazione che ci ha permesso di fare un’esperienza unica di alto valore civile, morale e religioso. Sono stati presi contatti con le autorità civili della città di Seligenstadt per avviare un auspicabile gemellaggio tra le due città accomunate dalla fede per San Marcellino Martire. Esprimo i miei sentimenti di gratitudine per il nostro Vescovo S.E. Mons Pietro Farina, il Parroco di Santa Maria Maggiore Don Alfonso Caso e il Comitato Festa di San Marcellino che ci hanno invitato ed hanno voluto fortemente la nostra partecipazione attiva a questa manifestazione”. Una nota di plauso va al Comitato festeggiamenti S.Marcellino che si è prodigato da tempo per organizzare l’evento, per l’occasione ha fatto realizzare due maioliche, rappresentanti San Marcellino e la Citta di Piedimonte Matese, delle quali una è stata donata alla Comunità Civile e l’altra alla comunità religiosa di Seligenstadt.

Pietro Rossi

MOBILITA' NELLA P.A.: UNA CIRCOLARE MINISTERIALE INTERVIENE SULLE NOVITA' DELLA FINANZIARIA 2008.


Piedimonte Matese. La mobilità è lo strumento per conseguire una più efficiente distribuzione organizzativa delle risorse umane nell'ambito della pubblica amministrazione, con effetti sul contenimento della spesa pubblica, nonché sulla piena realizzazione del diritto al lavoro. La Finanziaria 2008 introduce alcune novità sul tema, quale ad esempio l’istituto dell'assegnazione temporanea ideato per far fronte ad esigenze temporanee ed eccezionali delle amministrazioni. Ad aprile 2008 il Ministro dell'Innovazione e le riforme nella pubblica amministrazione ha emanato una circolare sulla mobilità nella pubblica amministrazione che – tra l’altro – chiarisce che l'assegnazione temporanea di personale proveniente da altre amministrazioni non può essere superiore a sei mesi e non è rinnovabile. Complessivamente la finanziaria 2008 ribadisce il principio generale del ricorso a rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, riconducendo i rapporti di lavoro a tempo determinato alle sole esigenze della assoluta temporaneità (tre mesi) e del picco produttivo (stagionalità). Pubblichiamo di seguito la Circolare n.4/2008. (nella foto il Ministro della Funzione Pubblica On. Brunetta)


CIRCOLARE N. 4/2008

OGGETTO: Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) - Linee guida ed indirizzi in materia di mobilità.


Premessa.
La legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) introduce alcune novità in tema di
assegnazioni temporanee e di mobilità del personale. Il quadro normativo generale rimane caratterizzato da un particolare favor riservato all’istituto della mobilità quale strumento per conseguire una più efficiente distribuzione organizzativa delle risorse umane nell’ambito della pubblica amministrazione globalmente intesa, con significativi riflessi sul contenimento della spesa pubblica, nonché sull’effettività del diritto al lavoro quale diritto costituzionalmente garantito. Anche a riscontro dei numerosi quesiti proposti dalle amministrazioni, appare opportuno fornire alcuni chiarimenti dedicati alla disciplina generale della mobilità, oltre che alla normativa contenuta nella legge finanziaria vigente.
1. L’assegnazione temporanea: le novità introdotte dall’articolo 3, comma 79.
L’articolo 3, comma 79, della legge n. 244 del 2007, ha sostituito l’articolo 36 del decreto legislativo n. 165 del 2001 intervenendo a mutare la disciplina relativa al ricorso alle tipologie di lavoro flessibile nelle pubbliche amministrazioni.
2 I primi quattro commi del nuovo articolo 36 così dispongono: “1. Le pubbliche amministrazioni assumono esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato e non possono avvalersi delle forme contrattuali di lavoro flessibile previste dal codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell’impresa se non per esigenze stagionali o per periodi non superiori a tre mesi, fatte salve le sostituzioni per maternità relativamente alle autonomie territoriali. Il provvedimento di assunzione deve contenere l’indicazione del nominativo della persona da sostituire. 2. In nessun caso è ammesso il rinnovo del contratto o l’utilizzo del medesimo lavoratore con altra tipologia contrattuale.
3. Le amministrazioni fanno fronte ad esigenze temporanee ed eccezionali attraverso l’assegnazione temporanea di personale di altre amministrazioni per un periodo non superiore a sei mesi, non rinnovabile.”
4. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 non possono essere derogate dalla contrattazione
collettiva.” Tali previsioni sono finalizzate a ribadire la regola generale del ricorso a rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato nelle pubbliche amministrazioni, riconducendo i rapporti di lavoro a tempo determinato alle sole esigenze della assoluta temporaneità (tre mesi) e del picco produttivo (stagionalità) e si collocano in un disegno normativo, tracciato dalla legge finanziaria per il 2008, rivolto ad un significativo contenimento del ricorso all’assunzione di personale con contratti di lavoro flessibile. Da quanto evidenziato deriva, pertanto, la necessità di effettuare una interpretazione sistematica del novellato articolo 36, leggendo la disposizione contenuta nel comma 3 in coerenza con il disposto del comma 1. Essa, infatti, assolve la funzione di contemperare gli effetti del ridimensionamento del ricorso a rapporti di lavoro flessibile attraverso la individuazione di un nuovo istituto che si aggiunge a quelli già codificati dall’ordinamento, attraverso il quale le amministrazioni hanno la possibilità di richiedere l’utilizzo di personale ad altri datori di lavoro pubblici temporaneamente – non più di sei mesi non rinnovabili – ed eccezionalmente, laddove non sia possibile utilizzare altre forme di lavoro flessibile. Ulteriormente il legislatore afferma che per le esigenze individuate nei commi 1 e 3 le amministrazioni possono utilizzare solo gli istituti ivi indicati e con le modalità ivi contenute,
stabilendo che la contrattazione collettiva non può derogare a tali previsioni. Appare pertanto opportuno chiarire che l’intervento normativo in questione non ha inteso innovare o ridisciplinare il comando od altri analoghi istituti, già previsti e che comunque sono regolati da specifiche disposizioni di legge o dai contratti collettivi nazionali, bensì ha inteso introdurre un nuovo strumento di flessibilità organizzativa in un quadro normativo generale di forte contenimento degli istituti di lavoro flessibile. Si evidenzia inoltre che alla straordinarietà ed all’urgenza che sottendono il ricorso a tale nuovo istituto dovrebbe corrispondere una celerità di espletamento delle procedure di assegnazione temporanea da parte dell’amministrazione di appartenenza dei dipendenti richiesti, onde non vanificare la natura stessa dell’assegnazione. Conseguentemente ogni diniego di nulla osta all’utilizzo di tale personale potrà essere sostenuto solo da motivazioni analoghe, insistenti sugli stessi elementi di straordinarietà ed urgenza, comprovate dai documenti di programmazione triennali ed annuali del fabbisogno. In ogni caso, come già evidenziato, l’assegnazione temporanea è uno strumento, previsto dalla legge o dalla contrattazione collettiva, diretto a soddisfare esigenze temporanee. Qualora tali esigenze dovessero divenire permanenti occorre procedere nell’ambito della programmazione dei fabbisogni all’inquadramento del personale utilizzato.
2. Il principio del previo esperimento delle procedure di mobilità.
Dal complesso delle disposizioni che governano i processi di mobilità di personale nella pubblica amministrazione si enuclea il principio del “previo esperimento delle procedure di mobilità”, che privilegia l’acquisizione di risorse umane tramite la mobilità rispetto alle ordinarie misure di reclutamento e che può affiancarsi ai principi generali indicati dall’articolo 1, comma 1, lettere a), b) e c), nonché dall’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo n. 165 del 2001, cui debbono conformarsi le pubbliche amministrazioni in termini di efficienza, razionalizzazione del costo del lavoro, migliore utilizzazione delle risorse umane. Tale principio si ricava sostanzialmente dal complesso delle disposizioni che regolano il regime delle assunzioni, fra cui in primo luogo l’articolo 39 della legge n. 449 del 1997, ed in particolare il comma 3-ter, il quale ha disposto che al fine di garantire la coerenza con gli obiettivi di riforma organizzativa e riqualificazione funzionale delle amministrazioni interessate, le richieste di autorizzazione ad assumere debbono essere corredate da una relazione illustrativa dalla quale si evinca l’impraticabilità di soluzioni alternative legate all’attivazione di procedure di mobilità. Le successive disposizioni che richiamano l’obbligo del previo esperimento delle procedure di mobilità assumono una valenza ricognitiva di un principio affermato chiaramente dall’ordinamento e rispetto al quale la Corte Costituzionale ha ravvisato la qualità di criterio di organizzazione dettato dal legislatore statale per governare i processi di acquisizione del personale al fine di contenere la
spesa corrente (sentenze n. 390 del 2004, n. 388 del 2004 e n. 88 del 2006). A sua tutela è intervenuto poi il legislatore con la novella dell’articolo 30, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001 (ex articolo 16, comma 1, lett. b), della legge n. 246 del 2005), che ha comminato la nullità degli accordi, degli atti o anche delle clausole dei contratti collettivi volti ad eludere, per l’appunto, l’applicazione del principio del previo esperimento delle procedure di mobilità rispetto al reclutamento di nuovo personale. Al riguardo, deve segnalarsi che il contratto collettivo nazionale 2006/2009 del Comparto Ministeri, all’articolo 26, nel definire, a norma dell’art. 30 del decreto legislativo n. 165 del 2001 dianzi citato, le procedure e i criteri generali per l’attuazione dell’istituto, ha previsto che “nel quadro di meccanismi che favoriscono la mobilità fra sedi ed amministrazioni diverse, periodicamente le amministrazioni pubblicano bandi di mobilità, anche al fine di consentire, prioritariamente l’assorbimento del personale coinvolto nei processi di trasformazione, soppressione e riordino di altre pubbliche amministrazioni.” Il sistema si completa con le disposizioni recate dall’articolo 5, comma 1-quater, del decreto legge n. 7 del 2005 (convertito dalla legge n. 43 del 2005), che ha aggiunto il comma 2-bis all’art. 30 citato, sull’obbligo che hanno le amministrazioni di procedere, prima di attivare le procedure concorsuali per la copertura delle vacanze in organico, all’immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, e collocati presso di esse in posizione di comando o fuori
ruolo che facciano domanda di trasferimento. Queste previsioni sottolineano l’intento del legislatore
di garantire una più efficiente allocazione delle risorse umane quando si ricorre ad istituti tipicamente temporanei per corrispondere ad esigenze durature. Occorre pertanto definire queste situazioni di incertezza, che si verificano tutte le volte in cui, a prescindere dai limiti posti dalla contrattazione, la durata dell’utilizzo di personale supera la programmazione triennale del fabbisogno. Proprio per gli aspetti ora evidenziati la mobilità non può soddisfare l’adeguato accesso dall’esterno per concorso pubblico perché risponde al principio costituzionale di buon andamento, che si concretizza nella migliore distribuzione delle risorse umane; l’istituto pertanto si colloca a monte di tutte le altre procedure finalizzate alla provvista di personale. Le concrete modalità di attuazione del previo esperimento delle procedure di mobilità possono essere ricondotte ai bandi di mobilità che le amministrazioni possono predisporre, dando adeguata pubblicità, anche tramite pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, e fissando procedure e criteri nel rispetto delle previsioni vigenti in tema di relazioni sindacali, per coprire le vacanze di organico e 4 soddisfare i fabbisogni di personale sulla base della rilevazione annuale prevista dall’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo n. 165 del 2001.
3. Regime delle assunzioni e procedimenti di mobilità di personale tra amministrazioni
appartenenti a comparti diversi (c.d. mobilità “intercompartimentale”).
La mobilità di personale tra amministrazioni appartenenti a comparti diversi (c.d. mobilità “intercompartimentale”) è regolata dalle disposizioni contenute nell’articolo 1, comma 47, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che così recita: “In vigenza di disposizioni che stabiliscono un regime di limitazione delle assunzioni di personale a tempo indeterminato, sono consentiti trasferimenti per mobilità, anche intercompartimentale, tra amministrazioni sottoposte al regime di limitazione, nel rispetto delle disposizioni sulle dotazioni organiche e, per gli enti locali, purché abbiano rispettato il patto di stabilità interno per l'anno precedente”. Questa disciplina, che consente la mobilità intercompartimentale all’interno dei due diversi blocchi delle amministrazioni soggette a regimi di limitazione delle assunzioni e di quelle non soggette a
limitazioni, garantisce la necessaria neutralità della mobilità sugli equilibri economico-finanziari ed impedisce che essa sia esperita come leva per nuove assunzioni di personale. In proposito, appare opportuno ricordare che la mobilità di personale non può essere considerata cessazione: a seguito del trasferimento infatti, il rapporto di lavoro prosegue con un altro datore di lavoro e dunque l’amministrazione cedente può solo beneficiare dell’avvenuta cessione del contratto in termini di risparmio di spesa e di razionalizzazione degli organici, mentre la spesa permane in termini globali. Ciò significa che occorre operare una distinzione fra cessazione in un’ottica aziendale e cessazione come economia di spesa per l’intero settore pubblico; distinzione in base al quale il legislatore ha costruito la disciplina vigente in tema di assunzioni. Pertanto, la cessazione per mobilità non può essere considerata utile ai fini delle assunzioni vincolate alle cessazioni verificatesi nell’anno precedente. Tanto premesso e ricordato che la verifica sul libero espletamento dei procedimenti di mobilità intercompartimentale dipende, ai sensi del precitato art. 1, comma 47, della legge n. 311/2004, dal regime vigente per le nuove assunzioni di personale nelle pubbliche amministrazioni, diversamente regolato dalle leggi finanziarie, per gli anni 2008 e 2009 debbono ritenersi soggette a regime
limitativo le amministrazioni indicate nel comma 523 dell’articolo unico della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e, dunque, le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie, incluse le agenzie fiscali, di cui agli articoli 62, 63 e 64 del decreto legislativo n. 300 del 1999, gli enti pubblici non economici e gli enti di cui all’articolo 70, comma 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001. Analoga considerazione vale per gli Enti di ricerca i quali, ai sensi del comma 643 dell’articolo unico della legge n. 296 del 2006, per il biennio 2008/2009, possono procedere ad assunzioni di personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato entro il limite dell'ottanta per cento delle proprie entrate correnti complessive, come risultanti dal bilancio consuntivo dell'anno precedente, purché entro il limite delle risorse relative alla cessazione dei rapporti di lavoro a tempo
indeterminato complessivamente intervenute nel precedente anno. Per gli enti non sottoposti al patto di stabilità interno permane un regime limitativo considerata la formulazione del comma 562 dell’articolo 1 della legge n. 296 del 2006, salvo che gli stessi non si avvalgano della deroga introdotta dalla legge finanziaria 2008, finalizzata a consentire una maggiore flessibilità per garantire esigenze istituzionali inderogabili. Nella medesima situazione si trovano, infine, le camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura che, ai sensi dell’articolo 3, comma 116, della legge n. 244 del 2007, possono procedere a nuove assunzioni entro limiti puntualmente individuati dalla norma con riferimento alle risultanze degli indici di equilibrio economico-finanziario. 5 Viceversa per gli enti sottoposti al rispetto del patto di stabilità interno (regioni, province autonome di Trento e di Bolzano, province e comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti) il comma 557 dell’articolo 1 della legge n. 296 del 2006, ha indicato il solo obiettivo della riduzione della spesa per il personale, sempre nell’ambito dei limiti riconducibili al rispetto del patto di stabilità interna, abrogando espressamente, tra le altre, le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 98, della legge n. 311 del 2004, sui vincoli assunzionali per le medesime. Disposizioni sostanzialmente analoghe sono state previste per gli enti del Servizio sanitario nazionale dall’articolo 1,comma 565, della predetta legge n. 296 del 2006. Per quelli afferenti alle Regioni soggette all’attuazione dei piani di rientro dal disavanzo sanitario occorre tuttavia considerare, fini della presente circolare, l’eventuale previsione, nell’ambito di tali piani, di misure limitative delle assunzioni. In tale ipotesi il trasferimento per mobilità di personale proveniente da altre regioni e/o comparti può ritenersi attuabile solo se compatibile con gli obiettivi finanziari previsti in materia di personale dai suddetti piani. Occorre, poi, ricordare che non sono soggetti a regime di limitazione delle assunzioni le Università, le Istituzioni di alta formazione e specializzazione artistica e musicale gli Ordini e Collegi professionali, nonché il personale del comparto Scuola. Tutto ciò considerato, per gli anni 2008 e 2009 può attuarsi la mobilità intercompartimentale di personale dalle amministrazioni non soggette a vincoli assunzionali, solo se autorizzata ai sensi dell’articolo 39, comma 3-ter, della legge n. 449 del 1997, poiché, in tal caso, si tratta a tutti gli effetti di una nuova assunzione.
4. Gli accordi di mobilità: le disposizioni previste dalla legge finanziaria per il 2008.
Anche al fine di ovviare alle problematiche dianzi esaminate in materia di mobilità intercompartimentale, l’articolo 3, comma 124 e seguenti, della legge finanziaria per l’anno 2008 consente ad amministrazioni soggette a regime di limitazione e, dunque, alle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, alle agenzie, incluse le agenzie fiscali, agli enti pubblici non economici, agli enti di ricerca ed agli enti di cui all’articolo 70, comma 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001, di stipulare accordi di mobilità - anche intercompartimentale, come anticipato - con altre amministrazioni, per assicurare la funzionalità dei propri uffici che presentino consistenti vacanze in organico e, al contempo, la ricollocazione di dipendenti in situazioni di esubero. Gli accordi disciplinano modalità e criteri per il trasferimento, nonché i percorsi di formazione che siano ritenuti necessari ad un efficiente inserimento del personale trasferito nell’organizzazione dell’amministrazione ricevente. La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica ed il Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, possono autorizzare la stipula di tali accordi per il biennio 2008/2009, in esito alla verifica della compatibilità e coerenza con gli obiettivi di finanza pubblica. La disposizione dettata nel successivo comma 128, destinata a soddisfare le gravi carenze di personale negli uffici giudiziari del Ministero della giustizia, conferma il sistema costruito dal comma 47 dell’articolo 1 della legge n. 311 del 2004, pur nel rinvio al comma 124 citato per quanto concerne la stipula degli accordi. L’autorizzazione alla stipula degli accordi può collocarsi all’interno del procedimento delineato dall’articolo 33 del decreto legislativo n. 165 del 2001, nel rispetto delle relazioni sindacali ivi stabilite dal legislatore, nella fase in cui sia stata verificata l’impossibilità di pervenire ad un accordo sulla ricollocazione totale o parziale del personale eccedente nell’ambito della medesima amministrazione, o presso altre amministrazioni collocate nell’ambito della medesima provincia. L’ipotesi di accordo deve essere inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica – Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni ed al Ministero
dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – Ispettorato per gli ordinamenti del personale e analisi dei costi del lavoro pubblico i quali procederanno alle verifiche inerenti il mantenimento degli equilibri economico-finanziari, le equiparazioni dei profili professionali e la riduzione degli organici conseguente ai processi di mobilità attivati. In esito alla verifica positiva verrà rilasciata l’autorizzazione con apposito decreto interdirettoriale.
5. Il personale in disponibilità.
Meritano alcune notazioni finali le problematiche sulla gestione del personale in disponibilità di cui agli articoli 33, 34 e 34-bis del decreto legislativo n. 165 del 2001. Quest’ultimo, introdotto dall’articolo 7 della legge n. 3 del 2003, impone alle amministrazioni che procedono a nuove assunzioni di comunicare al Dipartimento della funzione pubblica ed alle strutture regionali e provinciali di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469 i posti da mettere a concorso in modo da poterli coprire mediante l’acquisizione del personale in disponibilità iscritto negli appositi elenchi. Infatti come noto, a norma dell’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo n. 165 del 2001 le amministrazioni sono tenute ad effettuare annualmente rilevazioni sulle eccedenze di personale su base territoriale per area o categoria, qualifica e profilo professionale. Si tratta di disposizioni che rendono effettivo il diritto al lavoro di cui agli articoli 4 e 120 della Costituzione. Secondo la Corte Costituzionale (Sent. n. 388 del 2004) l’articolo 34 del decreto legislativo enuncia il principio per cui il personale in esubero presso qualsiasi pubblica amministrazione deve poter essere ricollocato, durante il periodo di disponibilità, presso altre amministrazioni. In tal modo si evita la cessazione definitiva del rapporto di lavoro ma si realizza, anche, un contenimento della spesa per il personale, seppure in termini globali, infatti il comma 6 di tale articolo stabilisce che le nuove assunzioni sono subordinate alla verificata impossibilità di ricollocare il personale in disponibilità iscritto nelle liste. La disciplina dettata dall’articolo 34-bis costituisce una concreta attuazione di quei principi e con essi si coordina in quanto al comma 5 è sancita la nullità di diritto delle assunzioni effettuate in violazione delle prescrizioni contenute nel medesimo articolo. La Corte, al riguardo, afferma che tutta la disciplina dell’articolo 34-bis è volta alla tutela di interessi generali a presidio dei quali ben può il legislatore prevedere la nullità degli atti posti in essere in violazione di norme imperative. Infine, proprio in considerazione dei principi tutelati dalla disciplina in esame, al fine di assicurare in modo costante e puntuale la verifica delle esigenze assuzionali delle pubbliche amministrazioni per valutare le possibilità di ricollocazione del personale in disponibilità, si ritiene che in caso di scorrimento di graduatorie di concorsi già espletati, nei limiti della vigente disciplina della validità delle graduatorie, occorra riproporre la richiesta di assegnazione di personale in disponibilità agli uffici competenti, provinciali e regionali di cui al decreto legislativo n. 469 del 1997 e Dipartimento della funzione pubblica.

IL MINISTRO
PER LE RIFORME E LE INNOVAZIONI
NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

GRANDE SUCCESSO DEL MEMORIAL “ GENNARO SORGENTE “ ORGANIZZATO DAL DISTRETTO SCOLASTICO N. 21.







Piedimonte Matese – Oltre le attese la giornata dedicata al ricordo del Presidente del Distretto Scolastico 21 preside Gennaro Sorgente celebrata nella sede della Scuola Media “G. Vitale” che, per tanti anni, lo vide dirigente attento ed aperto a tutte le innovazioni. Sala gremita da autorità, presidi e docenti della Media Valle del Volturno a testimoniare la valenza della manifestazione voluta tenacemente dallo staff dirigente del Distretto Scolastico 21. Fine ed attenta presentatrice la prof.ssa Emilia Saggese che ha condotto, con tatto ed eleganza, le varie fasi dell’evento. Il saluto alle autorità, ai numerosi presidi e professori ed agli alunni presenti è stato porto dal padrone di casa prof. Nicola Ginocchio seguito dal Presidente del Distretto Scolastico 21 prof. Angelo Versace che ha giustificato l’assenza del segretario regionale Cisl Angelo Brancaccio per sopravvenuti impegni. Relatore ufficiale della manifestazione l’avv. Franco Martino che ha ricordato con parole toccanti e con voce incrinata dalla commozione l’amico Gennaro Sorgente, nato l’8 ottobre. 1921 e morto il 29 settembre 2006 quando ancora reggeva le sorti del Distretto Scolastico 21 nella qualità di Presidente del Consiglio. Prima di addentrarsi nella illustrazione delle varie attività svolte dallo scomparso, ha voluto ringraziare tutti ed in particolare i presidi e gli insegnanti presenti, la delegata del Provveditore, prof.ssa Amelia Gaglione, la prof.ssa Maria Rosaria Manco, segretaria prov. Cisl Scuola, “ che hanno voluto onorare con la loro presenza la memoria del nostro amico”. Parole di elogio per il presidente e la vice presidente del Distretto, prof. Angelo Versaci e Lina Di Lullo, insieme ai prof. Salvatore Molinari e Luciano Ciccarelli, encomiabili organizzatori dell’incontro. In prima fila i congiunti del preside Sorgente con la moglie Rosa Piciocchi ed i figli Mariella, Francesco ed Andrea, laureati rispettivamente in ingegneria elettronica, in veterinaria e in architettura. Il preside Sorgente, ha affermato l’oratore, “ è stato esempio di virtù ovunque ha operato, in famiglia come nella società. Aveva un carattere forte, che lo rendeva risoluto, perseverante e, nel contempo, scrupoloso e generoso”. Conseguita la laurea in veterinaria iniziò la sua attività professionale con zelo e passione. Fu insegnante di zootecnia presso l’Istituto Agrario di Ponticelli, successivamente presso quello di Piedimonte Matese. Preside presso la scuola media di Gallo Matese, Capriati al Volturno ed, infine, presso la “G. Vitale” di Piedimonte Matese. Fu incaricato, quale assistente della facoltà di agraria dell’Università di Portici, presso il centro zootecnico in Cancello Arnone ed, infine, divenne Direttore sanitario presso la Gezov, centro di allevamento zootecnico a livello europeo, in San Potito Sannitico. Negli anni cinquanta partecipò attivamente alla vita politica divenendo assessore e vice sindaco del comune di Piedimonte, allora d’Alife. Nel 1964 divenne sindaco della città. Negli ultimi anni, infine, fu Presidente del Distretto Scolastico 21 La manifestazione ha interessato tutte le scuole medie del territorio i cui alunni hanno partecipato al concorso. “ scrivi un racconto “ . Lo svolgimento della premiazione ed i nomi dei vincitori, per ragioni di spazio, saranno resi noti successivamente.




Nicola Iannitti

06 giugno 2008

BANDO DI SELEZIONE PER L'AMMISSIONE AL CORSO "GUIDA AI PARCHI NATURALI".




BANDO DI SELEZIONE PER L’AMMISSIONE ALLA PARTECIPAZIONE PIT PARCO REGIONALE DEL MATESE– MISURA 3.18 (EX 1.11) POR CAMPANIA 2000-2006 REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI FORMATIVI INSERITI NEL PROGETTO INTEGRATO DEL PARCO REGIONALE DEL MATESE – SPRMFOR 001

CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Il percorso formativo che viene proposto ha come finalità la formazione di una guida specializzata per l’illustrazione e la promozione dei Parchi Regionali Campani con particolare rilievo al Parco Regionale del Matese.
Questa figura professionale in termini di occupazione rivestirà, nel breve periodo un importanza rilevante, dovendo i parchi procedere all’organizzazione della propria offerta di servizi. La “Guida al Parco” ha il compito di illustrare le attività turistiche presenti sul territorio favorendo lo sviluppo delle realtà turistico ambientali esistenti in chiave sostenibile, qualificando l’offerta turistica e promuovendola a livello nazionale e internazionale. La guida cura l’esposizione del patrimonio ambientale e culturale possedendo un’idonea e qualificata conoscenza dei sistemi ambientali, della biodiversità locale, dei percorsi e degli itinerari turistici del parco e delle località di rilevante interesse culturale viciniore. Tale attività lavorativa richiede la conoscenza specifica del territorio nella sua dimensione complessiva: fisica, geografica ed economica, antropologica e culturale, al fine di avere il possesso di informazioni complete ed aggiornate in relazione alle opportunità offerte sul territorio nella fruizione del tempo libero, nell’accesso ai beni culturali ed ambientali, ed in ordine ai servizi offerti dalle strutture turistiche e ricettive. La guida deve saper gestire in chiave sostenibile l’incontro tra domanda e offerta turistica. Essa è fortemente aperta all’innovazione e alla sperimentazione di nuovi modelli e tecnologie. Contribuisce alla costruzione della Rete Ecologica Nazionale in cui la tutela del territorio si coniuga con la valorizzazione turistica di questo. La guida potrà andare a ricoprire diversi ruoli e funzioni quali l’assistenza ai soggetti integrati nel parco: i consorzi e le cooperative per il turismo sostenibile nelle aree protette, le agenzie turistiche nazionali specializzate in turismo sostenibile per le Aree Protette.

ATTIVITA’ FORMATIVA MODULI

1 Aree protette e sviluppo sostenibile 24 ore
2 Turismo sostenibile 24 ore
3 Normativa di riferimento 21 ore
4 Economia turistica 12 ore
5 Informatica turistica ambientale 21 ore
6 Project work 48 ore
7 Stage 50 ore
TOTALE 200 ore

DESTINATARI
N.20 allievi diplomati, inoccupati e/o disoccupati che abbiano conoscenza di una lingua straniera.

TITOLI PREFERENZIALI:
• Residenza nei Comuni del Parco Regionale del Matese
• Conoscenza di ulteriori lingue straniere
• Laurea in discipline attinenti
• Esperienza documentata di attività di guida o educatore ambientale nel Parco Regionale del Matese
• Conoscenza delle caratteristiche e dei valori del Parco Regionale del Matese
• Frequenza di corsi riconosciuti di formazione/qualificazione professionale o aggiornamento attinenti

CERTIFICAZIONI
Il progetto prevede i seguenti attestati e certificazioni: attestato regionale di GUIDA AL PARCO

CARATTERISTICHE DEL CORSO

DURATA COMPLESSIVA: 2 mesi intensivi
SEDE DEL CORSO: Campus Formazione – Via Santa Chiara 14 – Caserta
ORIENTAMENTO: 6 ORE
GUIDA AL PARCO PERIODO: inizio giugno 2008- termine luglio 2008
INDENNITA’: EURO 2,5 per ciascuna ora di presenza
FREQUENZA: la mancata partecipazione a più del 20% delle ore corso totali non dà diritto alla certificazione finale
SELEZIONI
Le selezioni si terranno alle ore 14.00 del 10.06.08 presso: Campus Formazione – Via Santa Chiara 14 – Caserta



DOMANDA AMMISSIONE AL BANDO



LA DOMANDA DI AMMISSIONE ED IL BANDO SONO REPERIBILI PRESSO
IL SITO WWW.GIUSTINOFORTUNATO.IT
• L’ISTITUTO “GIUSTINO FORTUNATO”
VIA ACITILLO 57 - 80128 NAPOLI
GLI ALLIEVI INTERESSATI A PARTECIPARE DEVONO PRESENTARE LA DOMANDA ENTRO IL GIORNO 09.06.08 ALLE ORE 15:00
A MANO PRESSO LA SEDE DELL’ISTITUTO

PER E-MAIL guidaparco@giustinofortunato.it

PER FAX 0813619120

INFO 0813619119
GUIDAPARCO@GIUSTINOFORTUNATO.IT

Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici
“GIUSTINO FORTUNATO”
80128 NAPOLI – Via Acitillo, 57
Tel. 081/5600720 – 5600730 Fax 081/5798246 – 7157363 – info@giustinofortunato.it

Il Vescovo Farina, Il Sindaco Cappello e il Presidente della Comunità Montana Pepe a Selingestadt per il Gemellaggio delle Comunità Parrocchiali.







Piedimonte Matese. Una delegazione della comunità Parrocchiale di Santa Maria Maggiore con il Parroco Don Alfonso Caso, il Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo Mons. Pietro Farina, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dott.Fabrizio Pepe e alcuni componenti del Comitato festa S.Marcellino in questo fine settimana farà una visita alla Comunità dei Santi Marcellino e Pietro in Saligenstadt (Germania). L’evento si inserisce ormai nella continuità dei rapporti stabilitisi nel corso degli anni tra la Comunità religiosa e civile piedimontese e la comunità religiosa e civile di Saligenstadt. Momento clou di tali rapporto è stata la visita di un gruppo di persone di Saligenstadt a Piedimonte nel 2006, ospiti della Parrocchia di Santa Maria Maggiore.La visita fu vissuta con momenti estremamente significativi di partecipazione civile e religiosa. In quella occasione fu rivolto l’invito al nostro Vescovo Mons. Pietro Farina, a presiedere, in Saligenstadt, le celebrazioni religiose del 2008 in onore dei Santi Marcellino e Pietro. L’invito fu accolto con soddisfazione ed entusiasmo e si pensò di ricambiare la cortese visita della comunità tedesca. La visita a Seligenstadt è stata organizzata per oggi 7 e domani 8 Giugno ed avrà momenti significativi sia dal punto di vista civile che religioso. In particolare oggi Sabato 7 è previsto l’incontro con le autorità civili di Saligenstadt ed altre manifestazioni con scambio di doni e di saluti, mentre domani Domenica 8 è prevista, nella Basilica dei Santi Marcellino e Pietro, la partecipazione alla Messa solenne, presieduta dal nostro Vescovo Mons. Pietro Farina e la successiva partecipazione alla processione. Il Comitato festeggiamenti S.Marcellino si è prodigato da tempo per organizzare l’evento, per l’occasione ha fatto realizzare due maioliche, rappresentanti San Marcellino e la Citta di Piedimonte Matese, delle quali una è destinata alla Comunità Civile e l’altra alla comunità religiosa di Seligenstadt. Il Parroco di Santa Maria Maggiore ,si auspica da questa visita in Germania anche del Sindaco Avv.Vincenzo Cappello e del Presidente della Comunità Montana del Matese Dott. Fabrizio Pepe, possa nascere una prospettiva di un gemellaggio tra le due Città accomunate dallo stesso Santo protettore.

Pietro Rossi










05 giugno 2008

Con i Tirocini Formativi nuove opportunità per i giovani dell’alto casertano.


Piedimonte Matese . Continua il progetto Tirocini Formativi di Lavoro & Sviluppo, divulgati dal Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, che offrono: vitto, alloggio, trasporti locali, assicurazione INAIL e RCT, tutoraggio aziendale, un rimborso viaggio mensile per il ritorno al luogo di residenza, assegno mensile di borsa lavoro, variabile da 350 a 530 Euro lordi. Come ha ricordato la responsabile del Centro per l’Inpiego. di Piedimonte Matese Dott. Rosa Italiano, i tirocini offrono delle ottime opportunità per l’inserimento lavorativo in quanto costituiscono una esperienza lavorativa certificata ed utilizzabile anche come credito formativo universitario e che ha buone possibilità di trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Questa rappresenta una buona occasione che permetterà ai giovani di entrare in un ambiente di lavoro, di imparare direttamente sul campo, di orientare o verificare le scelte professionali e di acquisire un’esperienza pratica certificata che potrà arricchire il curriculum personale. Sono percorsi lavorativi che durano massimo 12 mesi, non configurabili come rapporti di lavoro ma che consentono di acquisire un’esperienza lavorativa a scopi formativi o di orientamento professionale, rivolti a soggetti che abbiano adempiuto all’obbligo scolastico. L’elenco dei Tirocini attivi è reperibile presso il Settore Orientamento del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, Piazza Cappello (Palazzo Orsi), tel. 0823/911441 int.6; e-mail: centroimpiego.piedimontematese@virgilio.it cpi.piedimontematese@provincia.caserta.it

Pietro Rossi

03 giugno 2008

L’On.Ventre invia copia dei bandi europei di concorso, per opportunità di lavoro.


Singolare iniziativa dell'europarlamentare On. Riccardo Ventre che ha inviato una lettera informativa con copia dei bandi europei a tutti i giovani per offrire ulteriori opportunità di lavoro, che pubblichiamo di seguito.




Carissimo/a ritenendo di fare cosa utile, invio copia dei bandi europei che potrebbero interessarti. Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e qualsiasi consentito aiuto a Bruxelles. Parimenti a disposizione resta il mio ufficio presso il Parlamento Europeo nonché l’Istituto Relazioni Economiche Europee alla Via Mazzini, 55 - 0823.444874 - Fax 0823.213092 E-mail iree@fastwebnet.it che presiedo. Cordiali saluti On Riccardo Ventre



EUROINFORMAZIONI Lettera informativa della Delegazione italiana Gruppo PPE/DE SPECIALE BANDI UE 3 Giugno 2008 Gruppo PPE/DE al Parlamento europeo - Ufficio di Roma Via 4 Novembre 149, 00187 Roma Tel. 06/6990095 BANDI UE APERTI 03/06/2008 NR° BANDI APERTI Trasporti Antifrode Audiovisivi Commercio Energia Esperti Nazionali Distaccati Esperti, Assunzioni Giustizia, libertà e sicurezza Impresa e industria
ANTIFRODE Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma ‘HERCULE II’ per assistenza tecnica alle forze dell’ordine che si occupano di antifrode. http://ec.europa.eu/anti_fraud/programmes/techn-assist/2008/_ 13/6/2008MEDIA 2007 Invito a presentare proposte per testare le attivita’ di cooperazione tra i professionisti del cinema europei e i professionisti dei paesi terzi, in particolare in materia di: sostegno alla formazione, sostegno alla promozione e sostegno allo sviluppo di reti di sale cinematografiche in GUUE C 85/06 del 04/04/2008.http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:213/6/2008MEDIA 2007 - Invito a presentare proposte - EACEA/28/07 - Sostegno alla distribuzione transnazionale dei film europei e alla messa in rete dei distributori europei - Sistema di sostegno «selettivo», in GUUE C 311/14 del 21/12/2007.Codice: EACEA 28/07http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/site/it/oj/2007/c_311/c_ 1/7/2008
MEDIA 2007 Invito a presentare proposte - EACEA/11/08 Misure di sostegno alla promozione e all’accesso al mercato, in GUUE C 117/11 del 14/05/08http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2 4/7/2008
NEW! MEDIA 2007 Invito a presentare proposte - EACEA/08/08 Sostegno per l’attuazione di progetti pilota, in GUUE C 113/08 del 08/05/2008.http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2 7/7/2008EACEA 29/07 - obiettivo di sostegno “i2i audiovisivo” per facilitare l’accesso ai finanziamenti bancari e finanziari, in GUUE C 277/08 del 20/11/2007. Codice: EACEA 29/07http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/site/it/oj/2007/c_277/c_ 7/7/2008MEDIA 2007 Invito a presentare proposte - EACEA/12/08 Misure di sostegno alla promozione fuori dai paesi MEDIA, in GUUE C 117/12 del 14/05/08http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2 9/7/2008NEW! MEDIA 2007 Invito a presentare proposte - EACEA/09/08 Sostegno al video on demand e alla distribuzione cinematografica digitale, in GUUE C 113/09 del 08/05/2008.http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:214/7/2008 14/7/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del programma “Aumento della consapevolezza nel campo dello sviluppo - Progetti audiovisivi per la televisione” tale da contribuire ad una migliore comprensione delle realta’ di un mondo in sviluppo da parte dei giovani. http://ec.europa.eu/development/icenter/repository/A-GUIDELI 6/10/2008
COMMERCIO Invito a presentare proposte nell’ambito del programma “European Union Business Info Programme” (EUBIP) per promuovere scambi commerciali bilaterali tra l’Unione Europea e Hong Kong e Macao. http://ec.europa.eu/external_relations/grants/2008/eubip/ove 18/8/2008
ENERGIA Invito a presentare proposte per azioni nel settore dell’energia nell’ambito del programma ‘Energia Intelligente - Europa’, in GUUE C 68/08 del 13/03/08. http://ec.europa.eu/energy/intelligent/call_for_proposals/ca 26/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma ‘TEN-E’ Reti Trans-Europee dell’Energia, in GUUE C 106/12 del 26/04/2008. http://ec.europa.eu/dgs/energy_transport/grants/proposal_en. 30/6/2008
ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI 1 Posto END c/o DG Societa’ dell’informazione e mezzi di comunicazione - Unita’ B5 http://www.esteri.it/MAE/IT/Candidature/2008/20080424_DG_Soc 6/6/2008
1 Posto END c/o Eurostat - Unita’ G4 http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Oppor 6/6/2008 1 Posto END c/o Eurostat - Unita’ F4 http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Oppor 6/6/2008
1 Posto END c/o Eurostat - Unita’ F2 http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Oppor%206/6/2008
1 Posto END c/o DG Centro Comune di ricerca - Unita’ I04 http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Oppor 6/6/2008
1 Posto END nella DG Fiscalita’ e Unione doganale - Unita’ B3 (Codice Posto: TAXUD, d1) http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Oppor 4/7/2008
ESPERTI, ASSUNZIONI Invito a manifestare interesse per la nomina a garante europeo della protezione dei dati (garante) e di garante aggiunto, in GUUE C 126 A/01 del 23/05/08.Codice: COM/2008/10070 http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:226/6/2008
Invito a manifestare interesse 2008 per la nomina di esperti in qualita’ di membri del comitato scientifico dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA), in GUUE C 111/15 del 06/05/2008.http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2 30/6/2008Invito a presentare candidature di esperti assunti singolarmente per prestare assistenza tecnica a favore dei paesi terzi nel settore degli aiuti umanitari, in GUUE C 112/13 del 07/05/2008. Nota: L’esame della conformita’ delle candidature con i criteri di ammissione e l’iscrizione dei candidati nell’elenco avranno luogo ogni quattro mesi a decorrere da luglio 2008.http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2 31/12/2008Invito a presentare candidature per la selezione di esperti indipendenti nell’ambito dei programmi EContentplus e Safer Internet plus (2005 -200 in GUUE C 156/11 del 28/06/2005.http://europa.eu.int/eur-lex/lex/LexUriServ/site/it/oj/2005/ 30/6/2009Invito a presentare candidature per la creazione di una lista di esperti per assistere l’Agenzia EACEA nella gestione dei Programmi comunitari nel campo dell’educazione, audiovisual, cultura, gioventu’ e cittadinanza. Codice: EACEA/2007 http://eacea.ec.europa.eu/about/procurement/eacea_2007_exper 30/6/2013
GIUSTIZIA, LIBERTÀ E SICUREZZA
Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di interconnessione del database dei criminali. http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/action1/citizens-proje 15/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di sviluppo di sistemi integrati per la gestione dei confini esterni. http://ec.europa.eu/justice_home/funding/borders/doc/ca_call 20/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del programma di organizzazione di Tavole Rotonde per il rafforzamento delle Istituzioni e del dialogo con la societa’ civile in un ottica di possibile crisi. http://ec.europa.eu/external_relations/grants/2008/cpc/guide 14/7/2008
IMPRESA E INDUSTRIA
Invito a presentare proposte nell’ambito del programma di rafforzamento e sviluppo di reti per la competitivita’ e per il sostegno del turismo in Europa.http://ec.europa.eu/enterprise/funding/files/themes_2008/doc 31/7/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma EUROSTARS relativo alla ricerca orientata al mercato diretta dalle PMI. http://www.eurostars-eureka.eu/forms/guidelinesforapplicants 21/11/2008
ISTRUZIONE, FORMAZIONE E CULTURA Invito a presentare proposte nell’ambito del programma di cooperazione nel campo dell’istruzione ICI � Cooperazione nel campo dell’istruzione terziaria e della formazione tra l’UE e l’Australia, il Giappone, la Nuova Zelanda, la Repubblica di Corea in GUUE, in GUUE C 86/04 del 05/04/2008. http://ec.europa.eu/education/programmes/eu_others/call08_en 6/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di scambi culturali tra la Polonia e gli Stati Membri della SEE (Spazio Economico Europeo). http://www.eeagrants.org/downloads/Open_calls_for_proposals/ 16/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma ‘Youth in Action’ il cui fine e’ supportare attivita’ di informazione per i giovani e nuove leve in campo lavorativo, in GUUE C 109/06 del 30/04/2008.http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2 30/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Best Idea of The Year” per fare conoscere gli aspetti dell’innovazione sviluppando la fantasia e affrontando problemi per sviluppare l’idea. Eleggibili studenti tra i 15 e i 20 anni.http://www.innovationandcreativity.eu/ 30/6/2008POLONIA Invito a presentare proposte nell’ambito del programma relativo ad agevolare la cooperazione nel campo educazione (scolastica e di formazione) tra Polonia e membri dell’EEA. http://www.eeagrants.org/downloads/Open_calls_for_proposals/ 30/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma ‘Europe for Citizens’ relativo all’acquisizione di un metodo innovativo per aumentare la partecipazione e il dialogo dei cittadini con l’Unione Europea, in GUUE C 104/09 del 25/04/08.http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2 1/7/2008EACEA/15/08 Azione 4.5.b - Invito a presentare dei progetti destinati a sostenere azioni d’informazione sulle elezioni europee del 2009 per i giovani e gli animatori di gioventu’ Programma «Gioventu’ in azione», in GUUE C 117/13 del 14/05/08.http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2 14/7/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del programma “LifeLong Learning (LLL) - Comenius” per implementare il programma di lavoro “Education and Training 2010″. http://ec.europa.eu/education/programmes/calls/2308/specific 31/7/2008
Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma - EUROPA PER I CITTADINI- Misura 1.1 Town Twinning. Le scadenze sono diverse: 01/04/08- 01/06/08-01/09/08-01/12/08. http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/action1/towntwinning/f1/12/2008GIOVENTU’ IN AZIONE Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Gioventu’ in azione 2007-2013″ al fine di offrire ai giovani opportunita’ di apprendimento formale e non in un contesto europeo. Attenzione: ci sono diverse scadenze a seconda del periodo dell’anno durante il quale si vuole realizzare il progetto. http://ec.europa.eu/youth/yia/yia_programme_guide_it.doc 1/11/2013
NUOVI PAESI MEMBRI
UNGHERIA - Sostegno alla gestione del management aziendale Codice: GOP-2008-2.2.16/6/2008UNGHERIA - Sostegno alla gestione del management aziendale Codice: KMOP 2008 - 1.2.5.6/6/2008BULGARIA - Assistenza tecnica per la preparazione di progetti di investimento su Asse prioritario 2 del “Ambiente 2007-2013″ Codice: BG161PO005/08/2.30/01/03 6/6/2008BULGARIA - Assistenza tecnica per la preparazione di progetti di investimento su Asse prioritario 2 del “Ambiente 2007-2013″ Codice: BG161PO005/08/2.30/01/03 6/6/2008ROMANIA - PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE - Asse 4: Sostegno allo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale e regionale -Settore di intervento 4.3: Supporto allo sviluppo delle microimprese 16/6/2008
Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di sviluppo sostenibile ed equilibrato in Estonia. http://www.eas.ee/?id=4012&light=norway 30/6/2008SLOVACCHIA Invito a presentare proposte nell’ambito del programma relativo a fondi di supporto allo sviluppo nel quadro dell’EEA Financial Mechanism. http://www.eeagrants.org/modules.php?op=modload&name=News&fi 7/7/2008ROMANIA - PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE - Asse 5: Sviluppo sostenibile e promozione del turismo - Settore di intervento 5.2: Creazione/sviluppo/modernizzazione dell’infrastruttura del turismo per la valorizzazione sostenibile delle risorse naturali e la crescita della qualita’ dei servizi turistici 31/7/2008LITUANIA Invito a presentare proposte nell’ambito del programma relativo a fondi di supporto allo sviluppo nel quadro dell’EEA Financial Mechanism. http://www.eeagrants.org/downloads/Open_calls_for_proposals/ 1/8/2008UNGHERIA - Creazione e sviluppo di centri internazionali di servizi Codice: GOP 2008-2.1.3.1/8/2008UNGHERIA - Sostegno all’e-commerce e ad altri tipi di e-service Codice: KMOP 2008 - 1.2.7.1/8/2008UNGHERIA - Investimenti tecnologici complessi per le imprese neocostituite nei territori piu’ arretrati Codice: KMOP 2008 - 1.2.2. 5/6/2008UNGHERIA - - Sostegno all’e-commerce e ad altri tipi di e-service Codice: GOP 2008 - 2.2.3.1/8/2008ROMANIA - PROGRAMMA OPERATIVO - CRESCITA DELLA COMPETITIVITÀ ECONOMICA - Asse 1: Un sistema di produzione innovativo ed eco-efficiente - Settore di intervento 1.1: Investimenti produttivi delle PMI e preparazione delle PMI per affrontare con successo il mercato concorrenziale internazionale - Operazione a): Sostegno per il consolidamento e la modernizzazione del settore produttivo attraverso investimenti tangibili ed intangibili Contributo comunitario compreso tra 920.001 RON e 5.560.000 RON 1/8/2008ROMANIA - PROGRAMMA OPERATIVO - CRESCITA DELLA COMPETITIVITÀ ECONOMICA - Asse 3: Tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni per il settore pubblico e privato - Settore di intervento 3.1: : Sostegno all’utilizzo delle tecnologie informatiche - Operazione a): Sostegno per l’accesso ad Internet e ai servizi collegati 22/8/2008ROMANIA - PROGRAMMA OPERATIVO RISORSE UMANE - Asse 3: Crescita della flessibilita’ di lavoratori e imprenditori - Settore di intervento 3.2: Crescita dell’adattabilita’ dei lavoratori e degli imprenditori - Nome del bando: “Adattabilita’ e flessibilita’” 29/8/2008UNGHERIA - Sostegno alla produzione di energia termica e/o elettrica da fonti di energia rinnovabili Codice: KEOP-2007-4.1. 3/11/2008UNGHERIA - Sostegno ad un uso piu’ efficiente dell’energia Codice: KEOP-2007-5.1.3/11/2008UNGHERIA - Sviluppo tecnologico piccole e micro imprese Codice: GOP-2008 - 2.1.1./A31/12/2008UNGHERIA - Sviluppo dei centri e dei servizi logistici Codice: KMOP 1.4.2. 31/12/2008UNGHERIA - Sviluppo di centri e servizi logistici Codice: GOP 3.2.1. 31/12/2008UNGHERIA - Sostegno per i programmi di micro-credito con la partecipazione delle organizzazioni per i micro-finanziamenti Codice: GOP 2007- 4.1 16/10/2009UNGHERIA - Sostegno per i programmi di micro-credito con la partecipazione delle organizzazioni per i micro-finanziamenti Codice: KMOP 2007 1.3.1 16/10/2009
OCCUPAZIONE E POLITICA SOCIALE
Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma PROGRESS relativamente alla promozione della responsabilita’ sociale aziendale. http://ec.europa.eu/employment_social/calls/2008/vp_2008_007 18/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “PROGRESS” per incentivare la mobilita’ dei lavoratori all’interno dell’Europa. http://ec.europa.eu/employment_social/calls/2008/vp_2008_014 24/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “PROGRESS” relativo all’accordarsi tra la modernizzazione dei bisogni e il rafforzamento delle istituzioni del mercato del lavoro. http://ec.europa.eu/employment_social/calls/2008/vp_2008_013 24/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma per la promozione del dialogo e la cittadinanza nell’Unione Europea. http://ec.europa.eu/dgs/communication/pdf/grants/debate-euro 30/6/2008Invito a presentare proposte per promuovere “Dialogo sociale nelle relazioni industriali” Codice: VP/2008/001 http://ec.europa.eu/employment_social/emplweb/tenders/tender 1/9/2008Invito a presentare proposte per progetti di cooperazione trasnazionale per “Informazione, consultazione e partecipazione dei rappresentanti delle imprese”Codice: VP/2008/003 http://ec.europa.eu/employment_social/emplweb/tenders/tender 5/9/2008
PAESI TERZI - EUROPEAID
CIPRO Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Making the Labour Market more inclusive”. Strumento finanziario a supporto dello sviluppo economico della comunita’ turca a Cipro. Codice: EuropeAid/126975/C/ACT/CY http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 5/6/2008
SAMOA OVEST Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126855/L/ACT/WS http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 9/6/2008GAZA Invito a presentare proposte nell’ambito del “Programma Attivita’ Culturali” ENPI - 2008, per promuovere il patrimonio culturale palestinese e il dialogo fra popoli.Codice: EuropeAid/126920/L/ACT/PS http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 10/6/2008TUTTI Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “EIDHR” Strumenti europei a favore della democrazia e dei diritti umani. Codice: EuropeAid/126352/C/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl10/6/2008
ERITREA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e Autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126843/L/ACT/ER http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 12/6/2008
GUATEMALA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126837/L/ACT/GT http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 12/6/2008EGITTO Invito a presentare proposte nell’ambito del programma di finanziamento per attivita’ culturali in Egitto. Codice: EuropeAid/126832/L/ACT/EG http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 15/6/2008INDONESIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “EIDHR” Strumenti europei a favore della democrazia e dei diritti umani. Codice: EuropeAid/126572/L/ACT/ID http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 16/6/2008INDONESIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126916/L/ACT/ID http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 16/6/2008AMERICA LATINA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma ALFA III per promuovere l’istruzione superiore. Codice: EuropeAid/126821/C/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 16/6/2008AMERICA LATINA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma URB-AL III.http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl Codice: EuropeAid/126818/C/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 16/6/2008TAJIKISTAN Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma per migliorare i redditi individuali e gli standard di vita nelle regioni di Khatlon e Sughd.Codice: EuropeAid/126844/L/ACT/TJ http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 16/6/2008TUTTI GLI STATI ACP Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma EDULINK relativo ad una cooperazione EU-ACP nel campo dell’Educazione Superiore.Codice: EuropeAid/126851/D/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 18/6/2008BRASILE Invito a presentare proposte nell’ambito del progetto di “Inclusione Sociale Urbana - No’s do Centro”, per studiare programmi integrati di inclusione su larga scala all’interno delle scuole.Codice: EuropeAid/127031/C/ACT/BR http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 18/6/2008GIORDANIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di gemellaggio relativamente allo sviluppo e rafforzamento della legislatura e suo applicativo nel settore ambientale.Codice: EuropeAid/127073/C/ACT/JO http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 19/6/2008KAZAKHSTAN Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126870/L/ACT/KZ http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 19/6/2008LIBERIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma tematico “Sicurezza alimentare”.Codice: EuropeAid/126882/L/ACT/LR http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 20/6/2008VENEZUELA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126866/L/ACT/VE http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 23/6/2008BANGLADESH Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di sicurezza alimentare per i popoli piu’ poveri (FSUP). Codice: EuropeAid/126636/L/ACT/BD http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 24/6/2008UGANDA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126891/L/ACT/UG http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 30/6/2008BIRMANIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di Sviluppo delle zone Burma/Myanmar. Codice: EuropeAid/126369/L/ACT/MM http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 30/6/2008URUGUAY Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di Coesione Sociale e Territoriale, per identificare, selezionare e co-finanziare progetti di sviluppo locale o regionale.Codice: EuropeAid/127103/M/ACT/UY http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 30/6/2008
MOLDOVIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “EIDHR” Strumenti europei a favore della democrazia e dei diritti umani. Codice: EuropeAid/126919/L/ACT/MD http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 1/7/2008
ZIMBAWE Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “EIDHR” Strumenti europei a favore della democrazia e dei diritti umani. Codice: EuropeAid/126950/M/ACT/ZW http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 1/7/2008ZIMBAWE Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126727/M/ACT/ZW http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 3/7/2008EGITTO Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Ricerca Sviluppo e Innovazione”.Codice: EuropeAid/127006/M/ACT/EG http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 3/7/2008
TAJIKISTAN Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/127034/L/ACT/TJ http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 7/7/2008SIERRA LEONE Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “EIDHR” Strumenti europei a favore della democrazia e dei diritti umani. Codice: EuropeAid/126670/L/ACT/SL http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 7/7/2008SIERRA LEONE Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126943/L/ACT/SL http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 7/7/2008SOMALIA Riabilitazione agricola e diversificazione dei progetti ad alto potenziale d’irrigazione nella Somalia del Sud (ARDOPIS). Codice: EuropeAid/126981/L/ACT/SO http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 7/7/2008SOMALIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di miglioramento delle condizioni di vita e della sicurezza alimentari attraverso la riduzione delle perdite di cereali nel post-raccolta e nell’immagazzinamento. Codice: EuropeAid/126984/L/ACT/SO http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 7/7/2008
ANGOLA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126952/L/ACT/AO http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 8/7/2008CINA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Ricerca, networking e diffusione di informazioni riguardanti la Cina alle aziende e alle comunita’ scientifiche”.Codice: EuropeAid/126871/C/ACT/CN http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 11/7/2008ECUADOR Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126890/L/ACT/EC http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 14/7/2008GEORGIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126966/L/ACT/GE http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 15/7/2008CHAD Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/127005/L/ACT/TD http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 15/7/2008
EGITTO Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Ricerca Sviluppo e Innovazione”.Codice: EuropeAid/127083/M/ACT/EG http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 17/7/2008
PAESI IPA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma IPA 2007 Regional Civil Society - a supporto delle produzioni TV per i Media. Codice: EuropeAid/127149/C/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 18/7/2008
KYRGYZSTAN Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “EIDHR” Strumenti europei a favore della democrazia e dei diritti umani. Codice: EuropeAid/127011/L/ACT/KG http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 21/7/2008
SOMALIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma Livelihood per affrontare le principali cause della mancanza di cibo in SomaliaCodice: EuropeAid/127033/L/ACT/SO http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 21/7/2008SOMALIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma Livelihood per affrontare le principali cause della mancanza di cibo in SomaliaCodice: EuropeAid/127033/L/ACT/SO http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 21/7/2008
AMERICA LATINA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma AL-INVEST IV per il rafforzamento e l’internazionalizzazione delle PMI dell’America LatinaCodice: EuropeAid/127035/C/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 25/7/2008
BRASILE Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di Internazionalizzazione delle PMI Brasiliane. Codice: EuropeAid/127031/C/ACT/BR http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 25/7/2008
CONGO Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “Attori non statali e autorita’ locali nello sviluppo”. Codice: EuropeAid/126994/L/ACT/CD http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 31/7/2008COLOMBIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma sperimentale per lo sviluppo geografico e sociale per la regione Monte Maria.Codice: EuropeAid/127077/M/ACT/CO http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 8/8/2008
COLOMBIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma sperimentale per lo sviluppo geografico e sociale per la regione Monte Maria.Codice: EuropeAid/127079/M/ACT/CO http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 8/8/2008COLOMBIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma sperimentale per lo sviluppo geografico e sociale per la regione Monte Maria.Codice: EuropeAid/127080/M/ACT/CO http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 8/8/2008COLOMBIA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma sperimentale per lo sviluppo geografico e sociale per la regione Monte Maria.Codice: EuropeAid/127081/M/ACT/CO http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 8/8/2008ARGENTINA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di “Sviluppo delle Biotecnologie nel Mercosur”.Codice: EuropeAid/127116/M/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 14/8/2008
ARGENTINA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di “Sviluppo delle Biotecnologie nel Mercosur”. Codice: EuropeAid/127117/M/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 14/8/2008
ARGENTINA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di “Sviluppo delle Biotecnologie nel Mercosur”. Codice: EuropeAid/127118/M/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 14/8/2008
ARGENTINA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di “Sviluppo delle Biotecnologie nel Mercosur”. Codice: EuropeAid/127119/M/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 14/8/2008
CINA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “EIDHR” Strumenti europei a favore della democrazia e dei diritti umani. Codice: EuropeAid/126960/C/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 18/8/2008
LIBANO Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “EIDHR” Strumenti europei a favore della democrazia e dei diritti umani. Codice: EuropeAid/127056/L/ACT/LB http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 18/8/2008MADAGASCAR Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di Sviluppo Agricolo Regionale, per contribuire alla riduzione della poverta’ della popolazione rurale attraverso riforme istituzionali del settore stesso. Codice: EuropeAid/127153/L/ACT/MG http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 3/9/2008
CINA Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di promozione della mobilita’ dei ricercatori europei nelle aree di sviluppo cinesi attraverso l’utilizzo di borse di studio.Codice: EuropeAid/127024/L/ACT/CN http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 20/6/2008TUTTI GLI STATI ACP Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma “@CP-ICT” per coprire i bisogni interni dei Paesi ACP. Codice: EuropeAid/127057/D/ACT/Multi http://ec.europa.eu/europeaid/cgi/frame12.pl 16/9/2008Invito a manifestare interesse per entrare a far parte delle liste per contratti i cui importi siano inferiori alle soglie previste dalle Direttive europee sugli appalti pubblici, nel settore dell’ambiente.Codice: 2005/S 230-226565 http://ted.europa.eu/Exec?DataFlow=ShowPage.dfl&Template=TED 31/10/2008
RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO
Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma specifico ‘Capacita” del 7° programma quadro, in GUUE C 100/07 del 22/04/2008. Codice: FP7-SCIENCE-IN-SOCIETY-2008-3 http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm 24/7/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del programma specifico ‘Cooperazione’ (Parte ERA-NET / ERA -NET Plus) del 7° programma quadro, in GUUE C 288/09 del 30/11/2007.Codice: FP7-ERANET-2008-RTD http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm?fuseaction=UserSite 12/8/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del 7°Programma quadro CE di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, Programma specifico PERSONE, in GUUE C 74/14 del 19/03/08. http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm 19/8/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del programma specifico ‘Persone’ del 7° programma quadro, in GUUE C 85/07 del 04/04/2008. Codice: FP7-PEOPLE-ITN-2008 http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm?fuseaction=UserSite 2/9/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di sostegno alle tecnologie di comunicazione ed informazione come parte del programma quadro (2007-2013) specifico «Competitivita’ e Innovazione» (CIP), in GUUE C 108/11) del 29/04/2008.Codice: CIP-ICT PSP-2008-2 http://ec.europa.eu/information_society/activities/ict_psp/i 9/9/2008
Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di lavoro ‘Capacita” del 7° programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, in GUUE C 111/14 del 06/05/2008. Codice: FP7-INFRASTRUCTURES-2008-2 http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm?fuseaction=usersite 11/9/2008
Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma Eco-innovation (CIP): Innovazione, riciclaggio, edifici sostenibili, processi industriali nel settore alimentare, business ecologico e acquisti intelligenti. http://ec.europa.eu/environment/etap/ecoinnovation/index_en. 11/9/2008
Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma di Cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e tecnica (COST); gli interessati sono invitati a proporre il loro tema all’interno di un settore fra quelli consentiti in GUUE C 96/09 del 17/04/2008.http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2 26/9/2008
Invito a presentare proposte nell’ambito dei Programmi specifici ‘Capacita” e ‘Cooperazione’ del 7° programma quadro, in GUUE C 108/10 del 29/04/2008.Codice: FP7-ENERGY-2008-TREN-1 http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm?fuseaction=usersite 8/10/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del programma specifico ‘Persone’ (Marie Curie European Re-integration Grants) del 7° programma quadro, in GUUE C 288/09 del 30/11/2007. Codice: FP7-PEOPLE-ERG-2008http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm?fuseaction=UserSite 8/10/2008Inviti a presentare proposte nell’ambito dei programmi di lavoro provvisori del 7PQ di ricerca e sviluppo tecnologico - Programma specifico “Cooperazione” - Tecnologie dell’informazione e della comunicazione in GUUE C 316/10 del 22/12/2006. Codice: FP7-ICT-2007-C http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm?fuseaction=UserSite 31/12/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma INNET (Innovation Express) per il rafforzamento delle PMI indirizzate all’innovazione per supportare le attivita’ dei distretti tecnologici Europei. http://www.proinno-europe.eu/extranet/admin/uploaded_documen 31/12/2008
SALUTE E CONSUMATORIInvito a presentare proposte nell’ambito del Programma Ambient Assisted Living (AAL) relativo allo sviluppo di tecnologie innovative per le persone anziane con alto fattore di rischio e condizioni croniche, in GUUE C 110/11 del 01/05/2008. Codice: AAL-2008-1 http://www.aal-europe.eu/aal-2008-121/8/2008
SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE
Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma ‘eContenetplus’ per azioni indirette a titolo del programma comunitario pluriennale inteso a rendere i contenuti digitali europei piu’ accessibili, utilizzabili e sfruttabili, in GUUE C 74/13 del 20/03/08. http://ec.europa.eu/information_society/activities/econtentp 12/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Premio Lorenzo Natali per giornalisti i cui argomenti siano democrazia e diritti umani. http://www.nataliprize2008.eu/en/prize/presentation/index.ht 30/6/2008
TRASPORTI
Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma TEN-T (Rete di Trasporti Trans-Europea) con particolare interesse relativamente alle Autostrade del Mare, Servizi di Informazione vie navigabili interne (RIS) e gestione del traffico aereo (ATM)/Blocchi funzionali dello spazio aereo (FABs) in GUUE C 104/11 del 25/04/2008. http://ec.europa.eu/dgs/energy_transport/grants/proposal_en. 20/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma TEN-T (Rete di trasporti Trans-Europea) in GUUE C 104/10 del 25/04/2008. http://ec.europa.eu/dgs/energy_transport/grants/proposal_en. 20/6/2008
ALTRO
LETTONIA Invito a presentare proposte di progetti individuali nel quadro dell’EEA Financial Mechanism per supportare lo sviluppo economico e sociale in Lettonia. http://www.eeagrants.org/downloads/Open_calls_for_proposals/ 10/6/2008Invito a presentare proposte nell’ambito di un corso di formazione di 5 giorni in Giappone.http://www.eu-japan.eu/europe/wcm.html 11/6/2008ROMANIA Invito a presentare proposte di progetti individuali nel quadro dell’EEA Financial Mechanism per supportare lo sviluppo economico e sociale in Romania. http://www.eeagrants.org/downloads/Open_calls_for_proposals/ 13/6/2008
Si ringrazia l’Eurosportello di Unioncamere del Veneto - per la cortese collaborazione.


Fonte: comunicato stampa