11 luglio 2012

La Sezione CAI di Piedimonte Matese organizza una giornata ambientale a Monte Orso


CASTELLO DEL MATESE. Il CAI  Matese promuove ed organizza, presso la Capanna Sociale di Monte Orso nel comune di Castello del Matese L'Imboscata 2012 - Matese in progress per domenica 15 luglio. Ricco il programma che prevede alle Ore 9,00 una Estemporanea di pittura in natura. Tema dell'Estemporanea sono le emozioni e le sensazioni che offriranno  gli incantevoli scenari intorno alla capanna sociale di Monte Orso; alle Ore 12,00  "Io come Alice" a cura di Officina Teatro Tratto dai racconti di L. Carrol, adattamento e regia Michele Pagano. Si tratta di uno spettacolo itinerante che prende in prestito i personaggi delle opere di Lewis Carrol lasciando  allo spettatore il ruolo di Alice, conducendolo in un viaggio che parte dalla incredibile scoperta  delle potenzialità dell’essere e dalla curiosità irrefrenabile per le opportunità del divenire e dopo lo spettacolo .tutti sui prati a consumare il proprio pranzo producendo il minor volume possibile di rifiuti.  A tutti gli amici presenti la sez. CAI di Piedimonte Matese offrirà un dolce e conviviale momento.

 Pietro Rossi

Radio Siani, parte civile nel processo per minacce

Ercolano. Nella mattinata di lunedì 9 luglio si è tenuta presso il tribunale di Napoli l’udienza preliminare del processo per le minacce subite dai volontari di Radio Siani lo scorso 20 aprile da parte di Franco Sannino. L’imputato è stato accusato con l’aggravante dell’art. 7. Radio Siani si è costituita parte civile nel processo a carico di Sannino difesa dall’avvocato Giovanni Zara. Lo stesso percorso è stato intrapreso anche dalla Fai e dal Comune di Ercolano. Non erano presenti in aula giornalisti se non il direttore di Radio Siani, presente per la costituzione di parte civile. Non risulta che Sannino in aula abbia reso dichiarazioni come riportato da alcuni organi di stampa.
 
 Comunicato Ufficio stampa Radio Siani

OPERAZIONE “BILICO”: GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA SEQUESTRA COMPLESSO AZIENDALE PER OLTRE 5 MILIONI DI EURO




A Caserta, la Guardia di Finanza sta eseguendo il provvedimento di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla D.D.A. di Napoli, Sostituto Procuratore della Repubblica dr. Ardituro, delle quote della società di trasporti OVER LINE S.r.l., con sede legale a Caserta in possesso del gruppo familiare Fontana di San Cipriano d’Aversa (CE)  per il reato di trasferimento fraudolento dell’azienda allo scopo di eludere le misure di prevenzione in materia di criminalità organizzata. I fratelli Fontana nel provvedimento sono indicati come riconducibili al clan dei casalesi per la parte capeggiata dal più noto Michele Zagaria. Il provvedimento prevede il sequestro di beni mobili e immobili, compresi 50 autoarticolati per il valore complessivo di oltre 5 milioni di euro.

Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Abbonamenti alla Juve Caserta, in campo gli aderenti all’associazione Hirta

Pio Del Gaudio
CASERTA. “L’intesa raggiunta dall’associazione Hirta con la Juve Caserta è una buonissima notizia per molti motivi. La convenzione sottoscritta con la massima società di basket del territorio per favorire la presenza del maggior numero di suoi aderenti sugli spalti del PalaMaggiò è innanzitutto un segnale importantissimo fatto ai giovani e a tutti gli appassionati dello sport. Un segnale forte, inviato per collaborare, tutti insieme, alla promozione delle discipline sportive, a partire dalla pallacanestro che ha regalato a migliaia di casertani momenti indimenticabili. E’ poi una testimonianza del valore di iniziative di aggregazione sociale come quelle realizzate da Hirta, una realtà associativa che da mesi si adopera per sviluppare attività tutte indirizzate alla più ottimale fruizione di beni e servizi, in stretto collegamento con il mondo delle associazioni di categoria e con quello delle imprese più attente al marketing,  alla promozione e allo sviluppo. Questa convenzione, realizzata in stretta collaborazione con il Comune, permetterà a tanti tifosi, dipendenti comunali o degli altri enti della pubblica amministrazione e del settore privato aderenti a Hirta, di godere di favorevolissime condizioni per l’abbonamento alla Juve Caserta”. Lo ha detto il sindaco Pio Del Gaudio al termine di un incontro con i rappresentanti dell’associazione Hirta, presieduta dall’avocato Nunzio Mazzocchi e animata da decine di volontari.

c.s.

PASSEGGIATA IN NATURA AL MONTE LATTANI CON VISIONE TRAMONTO E STELLE - ROCCAMONFINA (CE)



PASSEGGIATA IN NATURA AL MONTE LATTANI CON VISIONE TRAMONTO E STELLE - ROCCAMONFINA (CE)

DOMENICA 15 LUGLIO 2012

Incontro: piazza Nicola Amore (di fronte alla Chiesa Collegiata) Roccamonfina (CE) ore 17 e 30 - aperitivo all’ombra di tigli secolari, con degustazione di prodotti tipici locali

In collaborazione con l’associazione provinciale WORK IN PROGRESS proponiamo questo itinerario idoneo a tutte le fasce d’èta, famiglie comprese, nel parco regionale di Roccamonfina (CE), posto nell’alto Casertano, di seguito le info specifiche

Ore 18:30  Passeggiata facile tra i boschi del monte Lattani, 2 ore di cammino effettivo, 250 metri di dislivello. Durante l’escursione seguiremo il percorso dell’antica via Crucis con le storiche cappelle immerse tra i verdeggianti castagni.

qualche info sul parco naturale di Roccamonfina

Ore 20:30  dimostrazione pratica di come si costruiscono i muri a secco tra i boschi e cena al sacco

Ore 21:30  osservazione guidate della luna e delle stelle, presso il punto più alto del monte Lattani (circa 850 mtr. s.l.m.).

Ore 23.00 saluti finali e, come sempre, tante foto ricordo per tutti.

La quota di partecipazione è di euro 5,00 a persona per l’organizzazione e l’assistenza lungo tutto il percorso delle guide dell’associazione work in progress ed il materiale informativo che verrà distribuito a tutti i partecipanti.

Le responsabilità sono individuali e non dei direttori di gita. Sono raccomandati un paio di calzature adatti all’ambiente montano, cena al sacco, tutto il percorso si svolge su comodo sentiero.

COORDINATORE DELLA GIORNATA:
EMANUELE PETTERUTI TEL. 3333330970workinprogress.roccamonfina@gmail.com

ALESSANDRO SANTULLI   TEL.  3925322408 – alessandrosantulli@gmail.com

E’ Consigliato chiamare o mandare un sms entro sabato sera 14 Luglio per aderire all’escursione

HYPPO KAMPOS TRIATHLON: CIRCA 200 IRONMEN DI CORSA, IN BICI E A NUOTO


Alessandro d’Ambrosio del Circolo Canottieri Napoli si aggiudica la IV edizione dell’Hyppo Kampos Triathlon regolando sulla frazione di corsa i compagni di squadra Salvatore Campagna ed un sorprendente Luca Borsacchi. Su quattro edizioni disputate, ben tre sono state vinte dal forte medico e triatleta napoletano; spettacolare il testa a testa di d’Ambrosio con Salvatore Campagna. Vittoria nella categoria femminile per Consuelo Ferragina (Canottieri Napoli), alla terza vittoria su quattro gare. Dietro di lei una sempre più forte Valentina Sanfelice di Bagnoli, triatleta manager, e la salernitana ormai toscana d’adozione Marina Matarazzo. La gara valida come tappa finale del Circuito di Campionato italiano Area Sud, ha visto il trionfo nella gara a squadre del Circolo Canottieri Napoli, campione d’Italia in carica. Anche questa edizione di Hyppo Kampos Triathlon è stata una giornata da ricordare a conferma che, dopo aver ospitato gare di duathlon, moto d’acqua e canoa, l’Hyppo Kampos si riconferma una risorsa strategica fondamentale per lo sport del centro-sud Italia, oltre che una delle più innovative e suggestive strutture turistiche della Campania. Oltre 190 atleti al via per l’ultima tappa del 2012 della Series Scott Triathlon Trophy, grande la soddisfazione del direttore di gara Neil Mac Leod: “ I tanti sacrifici fatti in questi mesi di Scott Triathlon Trophy sono stati ampiamente ricompensati. La Series è nata nel 2010 con il doppio intento di promuovere ed avvicinare la gente al triathlon e, al contempo, di portarlo in location uniche promuovendo il turismo sportivo e l’intrattenimento anche per gli accompagnatori. Castel Volturno e la Provincia di Caserta restano location cardine di questo progetto. La crescita esponenziale delle iscrizioni ed i feedback ricevuti dagli atleti ci confermano di essere sulla giusta strada. Un ringraziamento particolare va agli sponsor, ai collaboratori ed agli amici che hanno supportato lo Scott Triathlon Trophy e senza i quali non sarebbe stato possibile un tale successo. Un ringraziamento particolare ai Vigili ed al Comando dei Vigili Urbani di Castel Volturno che hanno permesso il regolare svolgimento della frazione ciclistica ed al Presidente del Coni provinciale di Caserta Michele De Simone, primo promotore della triplice disciplina sul territorio, grazie all’innovativo progetto Un Mare d Energia”.

Campagnuolo (Grande SUD): Si ritorni agli antichi mestieri per il rilancio del Paese.

Evangelista Campagnuolo

“ La Scomparsa di tanti mestieri, relegati ormai nella memoria, costituisce una perdita molto grave, sia dal punto di vista economico-occupazionale, che dall'esigenza di conservare la memoria storica-culturale del nostro paese ”. Sono le parole di Evangelista Campagnuolo, Coordinatore Provinciale Vicario di Benevento e del circolo di Sant'Agata de' Goti di Grande Sud, partito che fa capo all'On. Gianfranco Miccichè. “ Il ritorno agli antichi mestieri, vedi calzolaio,fabbro, arrotino, ecc. a mio avviso fungerebbe da fucina per la crescita occupazionale per molti giovani,che non trovano lavoro e sopratutto riqualificherebbe sotto il profilo economico-culturale molte zone del nostro paese. L'Italia si ritroverebbe tra le mani un formidabile strumento di crescita e di innovazione.”

Ufficio Stampa

10 luglio 2012

Estemporanea di pittura en plein air a Monte Orso

CASTELLO DEL MATESE. il 15 luglio 2012, nell'ambito dell'evento "L'ImBoscata 2012 - matese in progress", organizzato dalla sezione CAI di Piedimonte Matese  Il prossimo 15 luglio i boschi intorno alla Capanna Sociale di Monte Orso, territorio comunale di Castello del Matese, quelli che poi costeggiano quel delizioso sentiero che d'inverno si trasforma in pista di sci di fondo, diverranno il suggestivo scenario de "L'ImBoscata". Artisti di ogni età sono infatti chiamati a partecipare, armati di colori e pennelli, alla prima edizione dell'estemporanea in natura. In pieno spirito "caino" non sono previsti vincitori... a vincere saranno tutti coloro che avranno saputo carpire le emozioni e le benefiche sensazioni che gli incontaminati scenari matesini sanno donare e che avranno impresso queste magie nelle opere realizzate che riporteranno a casa.  I partecipanti saranno doppiamente protagonisti...alle ore 12.00, infatti, saranno ignari co-protagonisti dello spettacolo itinerante "Io come Alice", a cura di Officina Teatro. Tratto dai racconti di L. Carrol, (adattamento e regia di Michele Pagano), "Io come Alice" è uno spettacolo itinerante che prende in prestito i personaggi delle opere di Lewis Carrol lasciando allo spettatore il ruolo di Alice, conducendolo in un viaggio che parte dalla incredibile scoperta delle potenzialità dell'essere e dalla curiosità irrefrenabile per le opportunità del divenire. 

C.S.

La Consagra, lo sgabbeo e Simone Schettino a Casale di Limatola


LIMATOLA. Casale di Limatola in festa fino a domenica per la Consagra con il grande ritorno dello “SGABBEO”, la gustosa frittella con la mortadella che fa “impazzire per la sua bontà e suscita, dopo tanti anni, ancora tanta curiosità”. Mesi di impegno con il costante  lavoro di volontari e appassionati della tradizione, è ecco che finalmente è giunto il momento della Festa a Casale di Limatola. La frazione, che è conosciuta anche come “Ave Gratia Plaena”, ogni anno celebra la Consagra ed in contemporanea la sagra dello “SGABBEO”,la  gustosa frittella con la mortadella che da anni è un forte attrattore per la festa locale. Grazie anche  all’impegno del parroco Don Amedeo Damiano, ci saranno tre giorni di festa e cerimonie religiose che coinvolgono tutti i cittadini di Limatola e   dei comuni vicini. Gli emigranti approfittano anche di questi giorni per  rinsaldare antichi legami con la terra di origine. Si comincia Venerdì  e si prosegue fino a domenica con questo programma:

Venerdì 13 luglio
Sacre Quarant’ore
Ore 9,30   celebrazione della Santa Messa ed Esposizione del Santissimo S.
Ore 18,00 Incontro di Preghiera e Benedizione Eucaristica
Ore 20,00 inaugurazione stands gastronomici (con  lo sgabbeo)
Ore 21,00  serata di liscio e latino - americano con “GIOSI BAND”

Sabato 14 luglio
Ore 8,00   Colpi Scuri
Ore 9,30   Celebrazione della Santa Messa ed Esposizione del Santissimo S.
Ore 18,00  Incontro di Preghiera e Benedizione Eucaristica
Ore 20,00 apertura stands gastronomici (con  lo sgabbeo)
Ore 21,30  Spettacolo all’insegna del divertimento con “SIMONE SCHETTINO”

Domenica 15 luglio
Ore 8,00   Colpi Scuri
Ore 8,30 Banda musicale “Barocco Veneziana” in giro per il paese con le majorette
Ore 8,45   Celebrazione della Santa Messa
0re 18,30 Santa Messa e Processione
Ore 20,00 apertura stands gastronomici (con  lo sgabbeo)
Ore 21,30 Grande spettacolo musicale con “ROSARIO MIRAGGIO”.
Ore 24,00 Spettacolo di Fuochi Pirotecnici

Siamo di Caserta, in provincia d Napoli

Da diversi anni, tutti ne richiedevano l’abolizione poiché nell’immaginario collettivo venivano e vengono identificate come grossi carrozzoni voluti dalla politica necessarie a drenare denaro pubblico e fornire vitalizi a buon mercato, eppure, adesso che il governo Monti intende razionalizzarle, è tutto un fiorire di proteste e distinguo che si alzano da ogni angolo dello stivale. Ovviamente stiamo parlando delle province e del loro carico di consigli, giunte, scorte, uffici, utenze, pasti  e prebende; parliamo di quegli enti che con la manovra di Ferragosto di un anno fa Silvio Berlusconi, con analoga riforma, non aveva trovato il coraggio di ridurre ed armonizzare. Prima di farlo abbiamo dovuto digerire l’Iva al 21%, la pensione a 67 anni e l’esodo dai nostri posti di lavoro e tutto perché diventare provincia era diventato un simbolo laico da sfoggiare, paragonabile ad un’amante giovane per un uomo di successo. In Italia ne scompariranno parecchie, in Campania sicuramente sparirà Benevento, che sarà probabilmente accorpata ad Avellino, e forse sparirà anche Caserta, la città, troppo vicina al capoluogo Partenopeo, difficilmente manterrà il suo status. Sarà questa l’occasione per mettere una pietra tombale sulle decotte polemiche del becero campanilismo italiano post-bellico: nessuno chiederà più di staccarsi e di andare col Molise e la cantilena del napolicentrismo, buona sempre per strappare qualche facile applauso in tutte le occasioni ed in tutte le salse passerà tra i ricordi del tempo. Chissà, magari si troveranno i soldi per costruire finalmente l’aeroporto di Grazzanise e qualcuno comincerà finalmente a comprendere che sono finiti i tempi delle rendite di posizione. Ai Presidenti di provincia eletti in quegli stessi partiti che sventolano l’abolizione delle province come il toccasana per risolvere tutti i problemi dell’Italia, agli stessi che sedendo in parlamento e mantenendo doppi e tripli ruoli votano in maggioranza le stesse misure che a Roma sostengono ed in periferia attaccano chiediamo maggiore serietà. Finalmente, la razionalizzazione dei costi dello stato statali, promessa sin dal 1994, arriva anche a casa nostra, e c’è solo da rallegrarsi.
 
Mimmo Testa
Rcn

Convegno spirituale sul tema: "Alfonso Maria d e' Liguori: un avvocato divenuto santo"

Avv. Gaetano Iannotta
Caserta - (Salvatore Candalino) - Giovedì 19 luglio, ore 17, nella Cattedrale di Caserta Vecchia, si terrà un convegno spirituale sul tema: “Alfonso Maria de’ Liguori: un avvocato divenuto santo”. L’organizzazione è dell’Unione Giuristi Cattolici di Caserta. Intervengono: Don Pietro De Felice, Cancelliere della Diocesi di Caserta e Giudice ecclesiastico; Avvocato Gaetano Iannotta, presidente dell’UGCI di Caserta. Moderatore: Avvocato Massimo Martucci, membro dell’UGCI di Caserta . Mel maggio scorso, presso la Biblioteca del Seminario Vescovile di Caserta, l'Unione Giuristi Cattolici Italiani della Diocesi di Caserta ha presentato un convegno di studi sul tema: "La riforma della professione forense alla luce del D. L. del 24.01.12". Nella stessa occasione l'Avv. Iannotta ha conferito un premio per la professione forense all'Avv. Velia Biggiero. Intanto, dopo la pausa estiva, si terranno altre iniziative - già programmate - a cura dell’Unione Giuristi Cattolici di Caserta.

Ospedale di Aversa: i pazienti ematologici si curano in un caldo opprimente

Fulvio Picazio

La Sezione Ail Caserta Onlus “Valentina Picazio” chiede chiarezza ai vertici dell’Asl e della Regione Campania per l’inaccettabile ritardo con il quale procedono i lavori d’istallazione dell’impianto di climatizzazione centrale a servizio dell’UOC di Ematologia dell’Ospedale “Giuseppe Moscati” di Aversa. «È disumano che pazienti di area critica – spiega Fulvio Picazio, presidente Ail - debbano subire, ancora una volta, gli effetti, devastanti per il loro stato di salute, del caldo opprimente che si registra all’interno delle stanze di ricovero che, a questo punto, risultano assolutamente incompatibili con la loro destinazione d’uso sanitario, senza voler tacere degli intuibili disagi patiti dai  familiari e dai sanitari». È una situazione scandalosa che merita ogni ferma condanna «Già a luglio del 2011 - continua Picazio – allo scopo di lenire le sofferenze degli ammalati abbiamo offerto, in comodato d’uso, dieci impianti mobili di condizionamento, nelle more di finanziare i costi della fornitura di un impianto centralizzato di raffrescamento, ad ogni definitiva soluzione del problema. Finanziata interamente l’opera, nell’ottobre 2011, con la donazione di ben 35.000,00 euro, l’Associazione ha ripetutamente sollecitato l’Azienda Sanitaria, notiziando nel contempo il Governatore della Regione, affinché fosse realizzata l’opera entro e non oltre la seconda decade del trascorso mese di giugno (come assicurateci nel gennaio 2012), già avvertendo un preoccupante  quanto inspiegabile ritardo delle procedure di affidamento lavori. Alle nostre richieste di chiarimenti e di rendicontazione non è mai pervenuto alcun doveroso riscontro da parte del Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria, dr. Menduni, né da parte di altre Direzioni aziendali. Da ultimo, apprendiamo dal dirigente dell’UOC di Ematologia che, completata la canalizzazione esterna dell’impianto, l’unità motrice sarà verosimilmente consegnata alla fine del corrente mese di luglio. E se ciò non accadesse? I lavori di completamento potrebbero slittare addirittura a settembre poiché la ditta appaltatrice osserverà un periodo di ferie dal 4 agosto prossimo». Qual è il rischio? «Che ancora una volta – conclude il presidente - i malati dell’Ematologia dovranno sopportare temperature africane mentre si curano per salvare la vita. Di questa situazione chiediamo di chi sia la responsabilità e pertanto, riservandoci ogni altra azione a tutela dei diritti degli ammalati, risollecitiamo il dr. Menduni e il dr. Tatavitto, Direttore Sanitario dell’Ospedale di Aversa, a disporre affinché i lavori siano terminati entro il corrente mese dandone assicurazione formale a quest’Ente finanziatore. Ci auguriamo, a questo punto, anche un autorevole intervento del Governatore, dr. Stefano Caldoro, ad ogni definitiva quanto immediata soluzione del problema». 

Loredana Guida 

CONSIGLIO DI CIRCOLO MOVIMENTATO AD AILANO, QUATTRO CONSIGLIERI VOTANO CONTRO IL CONTO CONSUNTIVO 2011.


Beniamino Rega
AILANO. Quattro Consiglieri guidati da Beniamino Rega, hanno negato l’approvazione del Conto Consuntivo 2011   durante l’ultima seduta del Consiglio di Circolo   Direzione Didattica "Marsella" di Ailano. Il bilancio è stato approvato con otto voti favorevoli, un astenuto e cinque contrari. Per la prima volta in un consiglio di circolo si è espresso un dissenso così ampio e motivato. Il conto consuntivo ha il compito di fotografare l’effettivo stato di salute del Circolo didattico, argomenta Beniamino Rega, ed ha come obiettivo quello di verificare lo stato di attuazione degli interventi inseriti nel programma annuale. Per quanto attiene agli aspetti meramente tecnico-contabili contenuti nei documenti di bilancio non ho nulla da eccepire, salvo il ritardo ingiustificato con il quale lo stiamo approvando (il MIUR ne ha disposto l’approvazione entro il 31 maggio 2012). Infatti, il lavoro encomiabile svolto dal Direttore amministrativo è stato certificato nel parere positivo espresso nella relazione obbligatoria di regolarità contabile dal Collegio dei Revisori dei conti. Il Consiglio oltre a verificare e ad esprimersi sui freddi numeri è chiamato ad andare oltre e ad  interrogarsi come questi si sono determinati. In altre parole è chiamato ad esprimersi non solo sugli aspetti quantitativi del bilancio, ma anche ed innanzitutto sugli aspetti qualitativi della gestione, sulle modalità che la dirigenza ha voluto adottare per la realizzazione delle attività programmate. Il modo in cui il Circolo Didattico di Ailano è stato gestito, ribatte Rega, è sotto gli occhi di tutti; tutta una serie di accadimenti dimostrano che la gestione non sempre è avvenuta nella consapevolezza della responsabilità sociale della scuola, nel rispetto dei principi di democraticità, trasparenza, imparzialità, equità e correttezza.  Il dirigente nel suo agire quotidiano avrebbe dovuto determinare e favorire rapporti collaborativi, corretti e leali tra le varie componenti della scuola; avrebbe dovuto gestire al meglio le risorse interne valorizzandole attraverso un’equa distribuzione di incarichi e deleghe tenuto conto delle competenze professionali, della motivazione individuale ed innanzitutto di una equa ripartizione dei carichi di lavoro, elevando così la qualità dell’insegnare. Ma così non è stato. L’avvicendamento repentino e non programmato di insegnanti, conclude Beniamino Rega, l’assurdo turn over (non negoziato) imposto al personale ATA, l’adozione seriale di provvedimenti disciplinari nei confronti del personale docente, l’incapacità sistematica di negoziare e trovare un punto di equilibrio tra le reciproche aspettative, la gestione “paternalistica” delle risorse umane, l’incapacità di dialogo manifestata in più occasioni da parte della dirigenza con gli organi collegiali (ridotti spesso a puri e semplici organismi di ratifica), ecc. ecc., oltre a testimoniare la cattiva gestione, hanno di fatto determinato un clima generale di delazione reciproca (abilmente fomentato) la cui conseguenza più drammatica è stato lo scadimento complessivo della qualità del vivere la scuola in tutte le sue componenti.

Pietro Rossi

CONVEGNO A SQUILLE SU AGRICOLTURA, LEGALITA’ E RECUPERO SOCIALE.


SQUILLE. Buon riscontro di pubblico e grande partecipazione alle iniziative dell’ANSPI “Domus Amicitiae” di Squille nell’area del Vecchio Mulino. Il pomeriggio era pieno di sole ed i bambini non sono mancati all’appuntamento con il campo estivo.  Il tema della tavola rotonda “AGRICOLTURA, LEGALITA’ E RECUPERO SOCIALE. L’UTILIZZO DEI BENI CONFISCATI CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA DESTINAZIONE DEI TERRENI A FATTORIE SOCIALI” ha decisamente coinvolto i partecipanti ed il pubblico, sono state infatti, due ore di intenso confronto tra associazioni ed istituzioni e le domande dal pubblico. Con la presentazione del libro di Gianni Solinola Buona Terra. Storie dalle terre di Don Peppe Diana” e la successiva proiezione del film “i cento passi “ si è poi passati alla concreta testimonianza della vita di tutti i giorni. Qualificate le presenze con VINCENZO VERDONE, Presidente zonale dell’ANSPI e Responsabile ANSPI Squille; GIUSEPPE DI SORBO,Sindaco di Castel Campagnano, STEFANO GIAQUINTO, Sindaco di Caiazzo e Consigliere Provinciale di Caserta; PASQUALE DI MEO, Presidente della Pro Loco di Ruviano; ROBERTO MALINCONICO, Presidente dell’Associazione Melagrana; ENZO FALCO,Responsabile Reg. Agricoltura di di Sinistra e Libertà e Giornalista; GIANNI SOLINO, Autore del Libro “la buona terra, storie dalle terre di Don Peppe Diana” e NICOLA SORBO, Responsabile di Slow food Medio Volturno. A moderare il dibattito c’era Pietro Di Lorenzo, il quale ha raccolto anche le testimonianze dal pubblico, che  con Pietro Mancini e Pietro Sivo hanno posto interessanti interrogativi ai convegnisti. In conclusione nel ringraziare tutti Vincenzo Verdone ha ribadito che “la cittadinanza attiva e la lotta per la legalità  sono per noi valori di riferimento. Vogliamo veicolarli attraverso percorsi informativi e laboratori per ragazzi. Il campo estivo, il dibattito, la presentazione del libro  che tratta storie vere e di giovani affetti da patologie psichiatriche, recuperati proprio nelle fattorie sociali sorte su terreni confiscati ai casalesi -,  nonché la proiezione del film “I Cento Passi”, sono i tratti di un unico lavoro, che è fondamentale per creare una forte coscienza critica”

Pietro Rossi

Blocco delle prestazioni per i circa 700 centri sanitari privati convenzionati con la Regione Campania associati Federlab Sbv. Sit-in di protesta in piazza del Plebiscito a Napoli: prefetto convoca tavolo di concertazione con il commissario Caldoro.

NAPOLI. Blocco delle prestazioni per i circa 700 centri sanitari privati convenzionati con la Regione Campania associati Federlab Sbv (l’associazione di categoria maggiormente rappresentativa dei centri ambulatoriali privati accreditati). Da questa mattina e fino a stasera, i laboratoristi incroceranno le braccia sospendendo l’erogazione delle prestazioni specialistiche (analisi di laboratorio, visite specialistiche, esami radiologici) in tutta la Campania. Motivo della protesta (che ha fatto registrare punte di adesione superiori all’80%): i circa 300 milioni di crediti che a tutt’oggi le strutture specialistiche ambulatoriali ancora vantano nei confronti della Regione. Quasi 800 persone, in rappresentanza dei centri Federlab (ma c’erano anche rappresentanti del Sindacato nazionale radiologi, dei Centri anti diabete e del Sindacato polispecialistico) si sono date appuntamento in piazza del Plebiscito a Napoli, questa mattina, per un sit-in di protesta contro la Regione accusata di non aver ancora dato attuazione al piano dei pagamenti predisposto da più di un anno per la liquidazione delle spettanze arretrate e la regolarizzazione dei pagamenti correnti delle strutture accreditate (con l’allungamento dei termini per il saldo che passa da 90 a 150 giorni, data di consegna della fattura). Letteralmente drammatica la situazione nel territorio della Asl Napoli 1: l’azienda sanitaria metropolitana, che oggi ha messo in pagamento un acconto (l’85% del totale) relativo al solo mese di settembre del 2011, ha pagamenti arretrati anche superiori ai due anni (annualità arretrate: 2009, 2010, 2011 e primi tre mesi di scaduto del 2012). Altro problema pure lamentato dai centri privati quello dei tetti di spesa. Il totale 2012 di tutte le branche sarà, infatti, di poco inferiore ai 400 milioni di euro a fronte di un fabbisogno che supera, in realtà, i 450 milioni e, quindi, uno scoperto di poco inferiore ai 60 milioni di euro. Il tetto di spesa, secondo le previsioni, sarà raggiunto il prossimo 16 novembre. E le Asl campane, secondo i dati resi noti da Federlab, lo raggiungeranno in tempi diversi: a passarsela peggio l’Asl Napoli 2 e la Napoli 1 che lo raggiungeranno, rispettivamente, il 6 e l’8 novembre, con una mancata copertura di circa 18 milioni e di circa 8 milioni. E non andrà meglio all’Asl Napoli 3 sud e all’Asl Caserta entrambe con circa 11 milioni di mancata copertura. Una situazione che rischia di ridurre sul lastrico l’intero comparto privato che con il 30% delle risorse complessive garantisce il 40-45% delle prestazioni assistenziali. Da qui la protesta dei centri Federlab sfociata nel blocco di 24 ore di tutte le prestazioni specialistiche. Al termine della manifestazione di piazza del Plebiscito, una rappresentanza dei laboratori accreditati, guidata dall’on. Vincenzo D’Anna, presidente nazionale  di Federlab, è stata ricevuta dal prefetto di Napoli Andrea De Martino, dal suo capo di gabinetto, dott. Francesco Esposito e dalla dott. Giovanna Cerni (delegata alle problematica della Sanità). Per i privati, insieme al leader nazionale dei laboratoristi, c’erano anche Bruno Accarino in rappresentanza del Snr (Sindacato Nazionale dei Radiologi), il dott. Alfonso Longobardi per la Confederazione dei centri regionali antidiabete e la sig. Rosaria Amodeo, in rappresentanza del Sindacato Branche a Visita (Sbv). Presenti al vertice in prefettura anche i parlamentari Bruno Cesario e Paolo Russo. “Il prefetto - così come reso noto dall’on. D’Anna - ci ha richiesto una scheda tecnica dettagliata delle varie situazioni esistenti nelle rispettive province, in ordine sia ai ritardati pagamenti delle Asl, sia ai tetti di spesa assegnati (con le relative date di esaurimento dei volumi delle prestazioni sanitarie erogabili). Quindi si è impegnato a convocare un tavolo di concertazione con il commissario alla Sanità Stefano Caldoro”. Tavolo che sarà insediato nei prossimi giorni “per definire sia gli aspetti economici finanziari, sia quelli normativi legati al tetto unico regionale, alla centralizzazione dei pagamenti ed alle modifiche dello schema contrattuale riguardante la tempistica dei pagamenti per l’anno 2012” ha sottolineato l’on. D’Anna, visibilmente soddisfatto. Dall’esito del tavolo dipenderà anche il futuro della protesta dei centri privati accreditati che, per quanto concerne quelli delle Asl Napoli 1 e 3 e Benevento, “potrebbe anche procedere ad oltranza” ha concluso il presidente di Federlab.

Giusy de Simone