15 febbraio 2012

MONSIGNOR D’ANIELLO È IL NUOVO NUNZIO APOSTOLICO IN BRASILE


monsignor Giovanni D’Aniello
Quella del Brasile è una delle comunità cattoliche più significative al mondo, per numero di fedeli e per ricchezza di tradizioni spirituali. Ora, a testimoniare la sollecitudine del Santo Padre Benedetto XVI per i cristiani del subcontinente brasiliano, provvederà Sua Eccellenza monsignor Giovanni D’Aniello, appena nominato dal papa Nunzio Apostolico in Brasile.
Aversano di nascita, arcivescovo titolare della Diocesi di Paestum,  in tempi recenti monsignor D’Aniello ha svolto la sua missione religiosa in Thailandia e in Cambogia, come Nunzio Apostolico, e nelle controverse regioni di Laos e Myanmar, quale Delegato Apostolico della Santa Sede. Precedentemente l’alto prelato è stato anche Nunzio Apostolico in Congo (ex Zaire). Oggi, alla guida dei cattolici nello stato sudamericano, mosnignor D’Aniello succede a monsignor Lorenzo Baldisseri, nominato segretario della Congregazione vaticana dei vescovi. Dopo poche settimane dall’elevazione di monsignor Luciano Russo alla cattedra arcivescovile, il delicato incarico conferito a Sua Eccellenza monsignor Giovanni D’Aniello rappresenta un’ulteriore conferma della vivacità spirituale e dell’humus vocazionale della chiesa aversana, a cui lo stesso D’Aniello si è sempre sentito profondamente legato. Proprio qualche giorno fa, l’11 febbraio scorso, ha preso parte accanto al nostro vescovo, Sua Eccellenza monsignor Aneglo Spinillo, alla celebrazione eucaristica in occasione della XX Giornata mondiale del malato.


  Rita Castiello
ricas77@yahoo.it

LIBERA CASERTA- DOPPIO APPUNTAMENTO CON MEMORIA ED IMPEGNO.

Memoria ed Impegno, è stato sempre questo il binomio sul quale Libera ed in particolare modo il coordinamento provinciale di Libera Caserta ha fondato le sue azioni. E sarà ancora questo il terreno sul quale l’associazione casertana guidata da Valerio Taglione, continuerà a camminare per le prossime iniziative in calendario, a partire dai prossimi venerdì 17 e sabato 18 febbraio. Nell’obiettivo di allargare le sue radici sull’intero territorio provinciale, venerdì alle ore 18, sarà inaugurato il presidio cittadino di Aversa, dedicato alla memoria di Gennaro Diana,  padre di don Giuseppe Diana parroco ucciso dalla camorra il 19 marzo del 1994 a Casal di Principe. Il presidio porterà il nome di ‘ Zì Gennà’, perché è così che Gennaro voleva essere chiamato da tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di incontrarlo nelle tante manifestazioni ed iniziative in ricordo del figlio sacerdote. Il presidio di Libera "Zì Gennà"  sarà ospitato all'interno del  centro culturale "Il Dono", in piazzetta don Peppe Diana, ad Aversa. La  libreria sociale da anni è gestita da un coordinamento di associazioni e  volontari che dalla sua fondazione ad oggi hanno donato a studenti,  associazioni, scuole oltre 20.000 libri. All’inaugurazione saranno presenti : Michele  Mosca, docente di Economia Politicadell'Università di Napoli Federico II, DanilaJacazzi, Vice Preside della Facoltà di Architettura S.U.N, Jean Renè Bilongo, Ufficio Politichedell'Immigrazione CGIL Nazionale, Gianni Zara, avvocato e dirigente  nazionale della Federazione Nazionale delle Associazioni Antiracket , Valerio Taglione coordinatore provinciale  Libera Caserta. L’incontro sarà moderato da Vito Faenza, decano della stampa aversana. L'evento aderisce a "M’illumino di Meno", la celebre campagna radiofonica sul Risparmio Energetico, lanciata da Caterpillar, Radio2. Al  termine dell'incontro sarà offerto un buffet ai presenti che potranno degustare  i prodotti provenienti dai beni confiscati alla camorra realizzati in provincia  di Caserta che fanno parte dell'iniziativa "Facciamo un Pacco alla camorra". Sabato 18 febbraio a Mondragone, alle ore 15.30 presso la chiesa San Nicola in via Amedeo, sarà ricordato Federico Del Prete, sindacalista vittima innocente della camorra. Del Prete si ribellò al clan La Torre e denunciò chi, per loro conto, ritirava il pizzo. Fu assassinato 24 ore prima della sua testimonianza. Il programma della giornata, organizzata dal presidio cittadino mondragonese, comincerà dall’incontro con gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori della Città. Per la sessione “Mafie, corruzione e lavoro: dieci anni dopo l’omicidio di Federico Del Prete”, saranno proiettati filmati a cura del Comitato “per il 19 luglio” e si aprirà il dibattito con l’intervento di  Don Luigi Ciotti, presidente di Libera,Valerio Taglione, referente provinciale Libera Caserta,Sergio Nazzaro, scrittore. Sarà presentata un’ iniziativa contro racket ed usura  e l’apertura della Biblioteca sociale “Oscar Romero” con Michele Capomacchia, Commissario prefettizio Comune di Mondragone e Gianni Zara, responsabile Ufficio Legale della Federazione Antiracket Italiana. Modererà Don Lorenzo Langella, referente del presidio di Mondragone. Dopo la deposizione della targa in ricordo di Federico Del Prete al Mercato comunale in via Fiumara e la visita presso la Casa delle Associazioni in via della Rifiorita 2, bene confiscato alla camorra e di prossima trasformazione in Centro di Educazione Ambientale, il programma prevede la sessione pomeridiana sempre presso la Chiesa San Nicola, dal titolo “Lavoro: giustizia e dignità. Un percorso di emancipazione dalla camorra”. Interverranno : don Ciotti, Raffaello Magi, estensore sentenza Spartacus ed autore del libro Dentro la Giustizia, Michele Capomacchia - Commissario prefettizio Comune di Mondragone,Tano Grasso, presidente onorario del FAI (Federazione Associazioni antiusura e antiracket italiane), Nino Daniele, presidente osservatorio sulla camorra e sull’illegalità della FAI e già Sindaco di Ercolano, Comune derackettizzato, Lorenzo Diana della Rete per la Legalità e già Senatore della Repubblica. 

c.s.

Reggia di Carditello. Abbate (PD): " La residenza borbonica torni al centro del discorso culturale italiano".

Dario Abbate
“E’ un altro pezzo di storia che se ne va nell’incuria e nell’abbandono delle istituzioni. Un altro pezzo della cultura del nostro territorio che rischia di soccombere di fronte all’inadeguatezza di mezzi ed attenzione da parte degli Enti preposti.” A dichiararlo, Dario Abbate, segretario provinciale del PD Caserta che interviene così sull’ennesimo crollo alla Reggia di Carditello. A venire giù, questa volta, molto probabilmente a causa delle forti piogge dei giorni scorsi, una parte del tetto sul lato sinistro del complesso. “L’incapacità degli amministratori locali sta mandando in pezzi un patrimonio storico-culturale che non ha eguali in tutt’Italia- spiega Abbate.- E’ necessario mettere subito in campo ogni iniziativa volta a riportare al centro del discorso culturale e turistico italiano, non solo la nostra Reggia Vanvitelliana ma anche, appunto, il sito borbonico di Carditello. Per questo motivo- anticipa il leader casertano del PD- abbiamo stilato un vademecum di interventi sul quale chiederemo l’appoggio dei vertici nazionali del PD pronti ad essere al nostro fianco per valutare nel concreto come restituire dignità e valore alla- per troppo tempo dimenticata-  Reggia di Carditello”.

PASSEGGIATA IN NATURA SULLA NEVE DEL MATESE CON LE CIASPOLE.

PASSEGGIATA IN NATURA SULLA NEVE SUL MATESE CON LE CIASPOLE 19-2-12

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

Incontro: Caserta – piazzale della Seta – San Leucio ore 8 
spostamento con auto proprie – per chi è più vicino al Matese può anche raggiungerci al secondo incontro a passo Miralago


Itinerario idoneo a tutte le fasce d’èta, famiglie comprese

L’Associazione Turistica Territoriale e lo Sci Club Fondo Matese hanno il piacere di invitare tutti gli appassionati della montagna alla seconda edizione di “Una Ciaspolata… di gusto!”

Si tratta di una bellissima passeggiata sulla neve, attraverso boschi e pianori, con l’ausilio delle ciaspole, che saranno messe a disposizione dagli organizzatori fino a 35 partecipanti, ovviamente chi le possiede usa le proprie.
Al seguente link facile spiegazione di cosa sono le ciaspole
http://it.wikipedia.org/wiki/Racchette_da_neve

ore 10 incontro in località Miralago, Matese – iscrizione alla ciaspolata

ore 10 e 30 inizio percorso molto semplice per consentire la partecipazione a tutti, di circa 2/3 km, che per i più volenterosi si può allungare di 4/5 km

ore 16 ristoro presso la La Locanda del Nero, presso l’hotel Miralago per una appetitosa e ricca degustazione di prodotti tipici e di tante altre succulente specialità.

ore 18 saluti finali – inoltre come sempre tante foto-ricordo per tutti

La quota di partecipazione di euro 20,00 a persona è suddivisa in:
euro 5 - quota di iscrizione ciaspolata (per tutti)
euro 5 - noleggio ciaspole (facoltativo)
euro 10 - partecipazione alla degustazione (facoltativo)

COORDINATORI DELLA GIORNATA:
SISTO BUCCI TEL. 335 453487
MARIO L. CAPOBIANCO TEL. 0823 911344 – 368 7398441
ALESSANDRO SANTULLI TEL. 392 5322408

E’ indispensabile chiamare i coordinatori (al più presto), per aderire all’escursione e prenotare le ciaspole per chi ne è sprovvisto. Vi ricordo che sono disponibili SOLO 35 PAIA

Per informazioni e prenotazioni: info@montidelmatese.com - fondomatese@virgilio.it

Aumento Rc auto. Feole (PD): " Ennesima stangata ingiustificata imposta dalla Provincia ai cittadini casertani”


Ludovico Feole
CASERTA. Intervenendo sulla questione della delibera della giunta provinciale del 6 febbraio scorso-  con la quale è stato previsto un aumento del 3,5% dell’aliquota sulle imposte delle assicurazioni che passa, in virtù della decisione della Provincia, dal 12,5 al 16%- Ludovico Feole, vicesegretario provinciale del PD Caserta dichiara: “Si tratta dell’ulteriore batosta ingiustificata ed insopportabile per la comunità casertana. Il PD si oppone in maniera categorica alla soluzione individuata dalla Provincia per affrontare la crisi: non è con la vessazione dei suoi cittadini che si può sperare di uscire dalle difficoltà. Caserta paga già oggi un prezzo altissimo in termini di tasse ed imposte. Negli ultimi tempi Caserta paga un aumento del 10% del bollo auto, il carburante è tra i più alti d’Italia e la stessa Rca auto era già a livelli record. Riteniamo che sia stato un grave errore di valutazione dell’ente di Corso Trieste imporre l’ennesima tassazione ai casertani: ad oggi ancora 28 province hanno scelto di non procedere con questo tipo di aumento, ci chiediamo- dichiara il dirigente PD- se era proprio necessario per Caserta essendo una provincia già abbondantemente tartassata. Pensiamo si potesse intervenire cercando altrove gli introiti venuti meno per i tagli ai trasferimenti statali. Il PD non può che stigmatizzare questa scelta- aggiunge Feole- e crediamo in un’iniziativa comune con le associazioni a difesa dei consumatori e con le forze di opposizione di centrosinistra”.  Obiettivo: contrastare in modo unitario il governo provinciale: “Che invece di portare avanti ipotesi di sviluppo del territorio- conclude il vicesegretario del Pd di Terra di Lavoro- contribuisce ad aggravare le difficoltà economiche ai suoi contribuenti”

c.s.

TRUFFE AL SISTEMA PREVIDENZIALE NAZIONALE. GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA ARRESTA CHIROMANTE EVASORE TOTALE.



Una chiromante di Capodrise (CE) percepiva da oltre 4 anni la pensione del proprio convivente, nel frattempo deceduto. I militari della Guardia di Finanza hanno pazientemente atteso la donna all’interno dell’ufficio postale del vicino comune di Marcianise che era stato prescelto dall’astuta signora per non destare sospetti nel proprio comune di residenza. Al momento dell’ennesimo indebito ritiro della pensione, la donna, ancora impegnata allo sportello, e’ stata avvicinata da due Finanzieri in borghese che, dopo averla bloccata, l’hanno condotta in caserma e tratta in arresto per truffa aggravata ai danni dello Stato e falso. Le indagini hanno consentito di accertare che M.A., di 58 anni, piu’ nota come “Maga Anita” di Capodrise, era titolare dal 1978 della pensione di reversibilita’ del defunto marito. La chiromante, dopo essere rimasta vedova, aveva convissuto per oltre 20 anni con un altro uomo, anch’egli nel frattempo andato in pensione e dal quale era riuscita a ottenere la delega per ritirare direttamente il denaro allo sportello. Alla morte di quest’ultimo la donna, oltre ad incassare la pensione del defunto marito, ha continuato a ritirare l’assegno del convivente, truffando allo Stato, in meno di 4 anni, quasi 35 mila euro. La veggente, rimasta sorpresa dall’intervento dei Finanzieri, dopo aver consegnato il denaro, e’ stata accompagnata dai militari presso il proprio domicilio. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire, tra l’altro, il “Tariffario della Maga” con prezzi anche di 20 mila euro per un “rito esoterico” e un’agenda su cui erano annotati numerosi appuntamenti. Al termine, la Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta ha provveduto a notificare alla chiromante anche l’avvio della verifica fiscale, poiché risultata sconosciuta al fisco dal 2008, avendo cessato la propria partita iva e omettendo le prescritte dichiarazioni fiscali. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su conforme parere del P.M. procedente Dott. Caroppoli, ha convalidato l’arresto.

Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Legalità, sopralluogo sul vigneto confiscato alla Camorra a Chiaiano

NAPOLI - “Un incontro molto proficuo in cui si è iniziato un percorso di cooperazione istituzionale tra Regione Campania e Comune di Napoli su un tema di fondamentale importanza come i beni confiscati”. Lo ha affermato il presidente della commissione regionale Antonio Amato a conclusione dell’audizione che si è tenuta martedì 14 febbraio 2012 con l’assessore del Comune di Napoli Giuseppe Narducci, cui hanno partecipato i consiglieri regionali Mafalda Amente, Corrado Gabriele, Anita Sala e Gianfranco Valiante, e il commissario regionale antiracket Franco Malvano. “Il primo atto concreto di questa collaborazione - afferma Amato - sarà sul vigneto confiscato in località “sopra dei Fuschi a Chiaiano”, assegnato alla VIII municipalità e oggi nuovamente sequestrato dalle forze dell’ordine per un suo riutilizzo non autorizzato da parte di terzi. Data l’importanza del bene, la grande qualità dei terreni, abbiamo convenuto di fare del riutilizzo di quel terreno un simbolo delle possibilità di restituire alla cittadinanza i beni una volta appartenuti ai clan. Per questo lavoreremo insieme per superare le difficoltà sopravvenute, chiarire il ruolo dei diversi attori istituzionali coinvolti, contribuire a reperire i fondi necessari per il suo riutilizzo”. E’ stato così fissato un prossimo sopralluogo per il 27 febbraio. “Effettueremo, insieme con il presidente della Municipalità Angelo Pisani, un sopralluogo nei pressi del terreno confiscato alla Camorra per dare un chiaro segnale della presenza delle istituzioni regionali in una zona troppo spesso abbandonata a se stessa - afferma il vicepresidente della commissione regionale Mafalda Amente - Abbiamo dato, qualora ve ne fosse bisogno, dimostrazione di massima attenzione e sensibilità su un tema così importante sia dal punto di vista tecnico che sociale”. E notevoli convergenze sono state trovate anche sui prossimi atti delle due amministrazioni. “Condividiamo le linee di indirizzo scelte dal comune di Napoli per l’assegnazione e il riutilizzo dei beni - afferma Amato - la scelta puntare su sostenibilità dei progetti e trasparenza degli atti, è la stessa che abbiamo fatto nella legge che questa commissione ha predisposto e sarà a breve discussa in consiglio. Sosterremo con bando pubblico i progetti sostenibili, daremo la giusta attenzione al tema delle aziende confiscate, interverremo raccogliendo le novità intervenute nella legislazione nazionale. Siamo felici di aver trovato nel comune di Napoli un interlocutore importante”. Nel corso dell’audizione l’assessore Narducci ha definito un quadro complessivo della situazione dei beni confiscati a Napoli, evidenziando anche i problemi legati al riutilizzo per fini istituzionali e indicando «la necessità di superare alcune situazioni determinatesi in questi anni». Su sollecitazione del Consigliere Gabriele, infine, si è affrontato anche il tema di possibili agevolazioni fiscali per chi utilizza beni confiscati e la necessità di affrontare il più complessivo tema delle interferenze della criminalità organizzata nella gestione del patrimonio immobiliare di Napoli. Questione raccolta dall’assessore Narducci e dal Presidente della commissione anticamorra Valiante e che sarà affrontato in un’apposta audizione di questa commissione regionale. 

dott. Luciano Mottola
addetto stampa on. Mafalda Amente
consigliere regionale Popolo della Libertà

IL SINDACO DI LETINO RINGRAZIA TUTTI COLORO CHE STANNO AIUTANDO IL PAESE DURANTE L’EMERGENZA NEVE.


Antonio Orsi
LETINO. L’emergenza neve che coinvolge il Comune di Letino sta dimostrando che solo attraverso un’azione sinergica di tutti è stato possibile contenere i danni che, altrimenti, per un territorio di montagna, fortemente colpito dall’ondata di maltempo eccezionale, ci avrebbe messo in ginocchio Letino, comune più alto del Matese. Sento il dovere di ringraziare quanti hanno operato e continuano ad operare per aiutare la popolazione di Letino ha commentato il Sindaco Antonio Orsi, la sinergia con l’unità di crisi della Prefettura di Caserta; l’Amministrazione Provinciale, che con i propri mezzi e uomini provvede a rendere praticabili le strade; la Comunità Montana che con il proprio personale è costantemente presente sul territorio; i Carabinieri che fin dalle prime ore dell’emergenza lavorano instancabilmente e ci hanno consentito il salvataggio dei nuclei familiari rimasti isolati nelle zone più impervie; il Corpo forestale dello Stato presidio permanente di questo Comune; l’Enel che si adopera affinché il territorio non soffra mai della mancanza di energia elettrica; Associazioni e Volontari, dei quali sicuramente qualcuno sarà sfuggito tra quelli sinora citati, motivo per il quale li ringrazio doppiamente, i quali hanno fornito il loro supporto e la loro disponibilità in questa difficile emergenza. Debbo mio malgrado segnalare che, in questa emergenza, l’unico neo è stata la scarsa efficienza, riguardo il profilo strettamente pratico ed operativo, dell’istituzione Regione Campania, ovvero della sua struttura di Protezione Civile. Il sindaco Antonio Orsi ha, inoltre, voluto precisare: "Il personale del Comune sta compiendo il massimo degli sforzi ma un ringraziamento va anche ai concittadini ed al loro senso civico, alle ditte coinvolte nel ripristino della viabilità, ai pastori ed allevatori che hanno mostrato senso di responsabilità e sacrificio. In momenti del genere per un amministratore è fondamentale la chiarezza: senza il concorso degli enti e delle forze in campo da me citate saremmo rimasti isolati. Ora l’augurio e la richiesta che arriva da questo territorio è che la solidarietà mostrata finora continui. E’ ancora tanto il lavoro da svolgere per tornare alla normalità: ho chiesto, per questo, la proroga affinché l’assistenza e la copertura fornita dallo stato d’emergenza dichiarato dalla Protezione civile, attraverso la Regione, continui fino all’uscita definitiva dall’emergenza. Uno sforzo per Letino che sconta tutti le criticità di un’area interna, fortemente votata alla zootecnia".
Pietro Rossi