26 settembre 2011

I Cartoni Animali di Iabo alla galleria Nicola Pedana Arte Contemporanea

Caserta. Si inaugura sabato 22 ottobre alle ore 19 presso la galleria Nicola Pedana Arte Contemporanea, in via Don Bosco 7 a Caserta, la mostra di Iabo dal titolo Cartoni Animali, a cura di Mara De Falco. L’artista partenopeo si confronta per la prima volta, e in esclusiva per lo spazio di Caserta, con supporti di piccolo formato. Si tratta di dittici 70x140x15 cm realizzati su tela, nei quali il leitmotiv grafico del profilo maschile e femminile dà vita ad un irriverente “gioco delle coppie”. Sfrontati sodalizi che, nella loro apparente improbabilità, sviscerano l’aspetto più schietto della natura umana, quello legato all’istinto. In quest’ottica l’animato diventa animale, attraverso uno slittamento di senso. La tensione erotica, che fa da collante nel ménage dei due personaggi rappresentati, diventa strumento di riflessione su temi sociali, come l’omosessualità, la prostituzione, la pedofilia, il connubio sesso/potere. Un’indagine che però resta sullo sfondo di una ricerca incentrata in primi sulla resa dell’immagine, formalmente accattivante, in quanto direttamente riconducibile all’appeal pubblicitario. Con tono ironico e vivaci tinte pop, Iabo attinge dal multiforme regno visivo del fumetto, popolato da supereroi ed eroine, nonché dalla storia e dall’attualità per officiare gli equivoci “matrimoni”. E così può accadere che Batman e Robin si sussurrino parole d’amore, che Berlusconi tenti l’approccio con Cenerentola, che Rocco Siffredi e Biancaneve abbiano voglia di uno “snack”, che Britney Spears testi le doti di Flash Gordon, che Catwoman non si faccia pregare da una suora e che Hitler abbia un debole per Wonderwoman.
       Un mondo dissacrato e dissacrante in cui la fantasia dell’eros non si pone limiti. In occasione del solo show sarà presentato inoltre un ampio catalogo che raccoglie la recente produzione di Iabo: il ciclo Cartoni Animali e il progetto S/orridi. In quest’ultimo l’analisi sull’attualità si amplifica, non soltanto nelle dimensioni dei lavori, ma anche nelle tematiche affrontate, poiché gli accoppiamenti sono determinati da interessi che oltrepassano l’appetito sessuale.
IABO è nato a Napoli nel 1980, dove vive e lavora. Si è laureato in Pittura Sperimentale e Arti
Visive all’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Solo Show: 2011 “S/Orridi” Spazio San Giorgio, Bologna; 2010 Performance “Pizza a
Portfolio” Armory Show, Pulse, Volta NY, New York; 2009 “Il sabato delle idee” a cura di Julia
Draganovic, Fondazione Sdn, Napoli; 2009 “Operazione Madre Snaturata” esterno Museo
Madre, Napoli (IT); 2009 “Iabo” a cura di NOTgallery, Roma the road to contemporary art,
Palazzo delle Esposizioni, Roma; 2007 “Reazione in Catena” NOTgallery, Napoli; 2006 “Esprit
Nouveau 1” NOTgallery, Napoli; 2006 “Segni di Vita” Bad Museum, Casandrino, 2004 “Wild at
Heart” Lol spazio in metamorfosi, Roma.
Group Show (selection): 2011 54° Esposizione Intrnazionale della Biennale di Venezia
Padiglione Italia/Campania a cura di Vittorio Sgarbi Museo Cam, Casoria; 2010 “San Severo
Lab” a cura di NOTgallery, Museo Pan Napoli; 2009 “44+1 AutoRItratti” di Marina Alessi The
Don Gallery, Milano; 2009 “Emergency room” di Thierry Geoffroy a cura di Julia Draganovic,
Laura Barreca, Francesca Boenzi, Museo Pan, Palazzo Delle Arti Napoli; 2008 “Camera con
vista” a cura di Eugenio Viola, Adriana Rispoli, Julia Draganovic, Palazzo Italia, Belgrado e
Pan, Palazzo delle arti Napoli, Napoli; 2008 “Scala Mercalli il terremoto della street art Italiana”
a cura di Gianluca Marziani, Auditorium Parco della Musica, Roma; 2008 “Sistema Binario” a
cura di Eugenio Viola, Adriana Rispoli. Stazione della metropolitana di Mergellina Napoli e
Belgrado; 2008 “Open Space Under 35” Arte Contemporanea Moderna Roma, Roma Eur; 2007
“A3 Visual street art” NOTgallery, Napoli e Bologna; 2006 “Heroes” a cura di Francesca
Romana Morelli, Adrian Tranquilli NOTgallery, Napoli; 2005 “XII Biennale dei giovani artisti
dell’Europa e del mediterraneo” a cura di Gigiotto Del Vecchio, Castel Sant’Elmo, Napoli; 2004
“Circumwriting” a cura di Evoluzioni con la partecipazione di Achille Bonito Oliva, rete
ferroviaria, circumvesuviana di Napoli, Napoli; 2003 “Sogno Comune” galleria Lia Rumma e
Libreria Feltrinelli, Napoli.
Art Fairs: 2010 Armory Show, New York; 2010 Arte Fiera, Art First Bologna; 2009 Roma the
road to contemporary art, Roma; 2008 Preview Berlin, Berlino; 2008 Arte Contemporanea
Moderna Roma, Roma EUR; 2008 Artour-o Firenze; 2007 Artur-o, Shanghai, Cina; 2007 MiArt,
Milano; 2007 Arte Fiera, Bologna; 2006 MiArt, Milano; 2006 Arte Fiera, Bologna

Ufficio Stampa “Nicola Pedana Arte Contemporanea”
(Maria Beatrice Crisci)

Le celebrazioni di un evento storico, quale la Strage dei 54 Martiri di Bellona del 7 ottobre 1943


BELLONA. Il 6 ottobre p.v., alle ore 19:00 nella Sala San Secondino (ex cinema) di Bellona, con il patrocinio della Città di Bellona e della Parrocchia di San Secondino, sarà presentata alle Scuole della Provincia e agli organi d’informazione la docufiction “Un giorno qualunque di ottobre”.  Le celebrazioni di un evento storico, quale la Strage dei 54 Martiri di Bellona del 7 ottobre 1943, racchiudono il senso di una rivisitazione intima e profonda di un dramma che ha coinvolto, da allora, piccole e grandi comunità. Partecipare alla rielaborazione di una vicenda ancora tanto viva nella memoria collettiva di una comunità assume anche il significato di poter definire i contorni di una vicenda storica con i limiti della riscoperta postuma, per cui è sempre latente il rischio di poter limitare il vissuto e il contesto del dramma. Ma quando tale riflessione è realizzata nella consapevolezza della trasmissione di valori e sentimenti forti e delicati perché le comunità resistano alle follie di una guerra, allora il passo compiuto per non dimenticare un evento così grande raggiunge illuminate finalità. E, nel nostro piccolo, è quanto compiuto con “Un giorno qualunque di ottobre”, una docufiction sulla strage dei 54 Martiri di Bellona realizzata dagli alunni nell’ambito del progetto Scuole Aperte, finanziato dalla Regione Campania nell’anno scolastico 2007/2008, presso l’IAC Dante Alighieri della Città di Bellona a cui è stata concessa nel 1997 la Medaglia d’Oro al Valor Militare da parte del Presidente della Repubblica. Fare partecipe il mondo della scuola e dell’informazione del lavoro compiuto e nel contempo rinnovare la trasmissione dell’impegno civile “per non dimenticare” è l’invito che giunge alla comunità scolastica e alla stampa casertana in prossimità della celebrazione del 68° Anniversario della strage nazista.
Il documento, unico nel suo genere, parte dalla causa scatenante e inquadra la vicenda  nel contesto storico internazionale per poi giungere al contesto locale. Le testimonianze, sotto forma di interviste, sono state raccolte direttamente dagli alunni e, mentre  la parte fiction è stata realizzata dagli stessi discenti, dai docenti e dalle famiglie, ci preme sottolineare che il progetto è stato coordinato dalla nostra docente e pubblicista Anna Aurilio, la sceneggiatura è di Domenico Nespolino e la regia di Luigi Nappa. La visione del documentario fu presentata al pubblico la prima volta  il 5 ottobre 2008, nel suggestivo scenario del Mausoleo Ossario, ottenendo il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d'America NAPOLI. Al termine della proiezione una copia della docufiction sarà consegnata a ogni singola scuola partecipante e ai rappresentati degli organi d’informazione per la costruzione di un “Archivio della Memoria”.
                                                                                          Il dirigente scolastico
                                                           Dott. Luca Antropoli
Segreteria organizzativa
IAC “Dante Alighieri” 0823 965717
Prof.ssa Anna Aurilio 3384018564

Senzaposa, fotografie in bianco e nero tra romanzo e poesia.


Senzaposa, fotografie in bianco e nero tra romanzo e poesia
Rodolfo Canzano presenta il suo primo catalogo fotografico alla Feltrinelli di Caserta
 

Senzaposa
Rodolfo Canzano

edizioni Intra Moenia
prefazione di Stelio Maria Martini

Interverranno:
Luigi Ferraiuolo/giornalista
Stefano di Stasio/fotografo scrittore
Antonello De Simone/intra moenia
Rodolfo Canzano/fotografo

Performance:
Antonio Iorio con le letture di Lello Agretti

Libreria Feltrinelli
c.so Trieste 154, Caserta
mercoledì 28 settembre ore 18.00



comunicato stampa

Bambini che improvvisano giochi in strada, un circo dismesso, matrimoni e panni stesi, sguardi mai banali tra le strade e le persone. Questo è solo una squarcio del repertorio di Rodolfo Canzano, fotografo casertano che presenterà Senzaposa, il suo primo catalogo edito dalle edizioni Intra Moenia (15x21 - pp. 64 - € 15,00) negli spazi della Feltrinelli di Caserta mercoledì 28 settembre alle ore 18.

Come scrive Stelio Maria Martini nella prefazione del libro, una foto è sempre e comunque un anacronismo, un momento fissato nel tempo e di cui si è perso tutto quello che è accaduto prima e dopo quell’istantanea. E allora luci e chiaroscuri in bianco e nero disegnano corriere e processioni che sono storie di provincia, vecchi negozi e librerie ormai scomparse che raccontano un mondo che non c’è più.

Dalle foto di Rodolfo Canzano risulta evidente il legame con il territorio, quello delle sue origini ma anche quello indagato prima nella sua professione di reporter e poi in quella di artista.
“Il mio lavoro non è un lavoro legato solo al territorio Casertano. Nella mia fotografia cerco non solo di documentare ma anche di dare un taglio più artistico, estremizzando l’immagine con il grandangolo, con tagli, ombre e sfocature. Ho trascorso molti anni della mia vita a cercare di raggiungere, assorbire, capire e rivelare la realtà. A cercare di avvicinarmi. Ho fotografato di tutto: dai morti ammazzati di camorra alle manifestazioni politiche, per i giornali. So quanto il mio sguardo possa essere invadente. Ma se ho fatto bene il mio lavoro forse qualche volta ho riacceso la vita in chi ha guardato le mie foto. Il fotografo non può guardare alla vita con occhio indifferente. È importante vedere quel che per altri è nascosto, che sia speranza o malinconia”.

Rodolfo Canzano nasce nel 1971 a Caserta dove vive tuttora. Nel 1992 inizia la propria attività di fotoreporter collaborando con agenzie e giornali a carattere nazionale. Dopo l’esperienza fotogiornalistica, matura il suo interesse prevalente in reportage e fotografia sociale.
La formazione visiva di Rodolfo Canzano proviene più dal cinema, da registi come Andrej Tarkovskij, Wim Wenders, Michelangelo Antonioni, Pierpaolo Pasolini. Tra i fotografi svolgono un ruolo decisivo Robert Frank, con il suo famoso libro “Gli Americani”, William Klein, Diane Arbus, Mario Giacomelli, Antonio Biasiucci. Attualmente opera come fotografo freelance, maturando uno stile originale che conserva un’itenzione espressiva personale:
“Dietro ogni foto c’è una narrazione di esperienze vissute in prima persona. Il mio messaggio è che una vera storia ha un inizio e una fine. Le fotografie invece sono solo in grado di suggerire. Mi piacerebbe che le mie foto si leggessero come un romanzo, invece vanno lette come una poesia”.




TIRO A VOLO: AI TRICOLORI ARGENTO DI CASSANDRO, BRONZO DI TAZZA

Tammaro Cassandro
Ennio Falco

Suggello sul podio tricolore del poligono di Pieve a Nievole a Montecatini, a conclusione di una brillante stagione sportiva, per i giovani portacolori dell'Asd tiro a volo "Falco" di S.Angelo in Formis: Tammaro Cassandro argento a livello giovanile e Giancarlo Tazza bronzo a livello eccellenza hanno confermato di essere ormai punti di riferimento stabili del ranking di vertice italiano della specialità skeet. Ambedue reduci da significative affermazioni internazionali -il giovane nipote di Ennio Falco secondo ai mondiali e quarto agli europei, il secondo vincitore delle Universiadi in Cina- sono rimasti in gara sino all'ultimo per il titolo assoluto, chiudendo comunque con ottimi punteggi precedendo campioni più collaudati, tanto è vero che nella classifica generale individuale, che non riserva medaglie, hanno concluso Tazza al quarto posto e Cassandro al sesto.
            A completare il brillante risultato di squadra dell'Asd Falco di S. Angelo in Formis il sesto posto a livello giovanile del casertano Domenico Simeone e il quarto nella categoria A di Giancarlo Grimaldi, che si allenano sui campi in riva al Volturno.
             Discorso a parte per lo storico portacolori Ennio Falco finito all'ottavo posto nella categoria di Ecellenza, rientrato alle gare dopo un infortunio a un dito della mano destra da cui sta recuperando gradualmente. Ma si sa per l'oro di Atlanta l'obiettivo è ormai finalizzato ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e tutta la preparazione psicofisica è rivolta alla partecipazione alla sua sesta Olimpiade, un vero record.

Regata velica per disabili. Al via a Nisida la prima edizione di 'Abile nel vento, Campione di-vento!'


 Parte il 24 settembre da Nisida la regata velica per allievi speciali con ogni tipo di disabilità organizzata dall’associazione di volontariato Peepul con la collaborazione tecnica dell’A.S.D. Peepul Sport affiliata FIV e con il supporto logistico dell’Accademia Aeronautica . 
La regata che avrà luogo dalle ore 9:00 alle 14:00, è il frutto di un'attività estensiva di selezione attraverso 100 corsi intensivi di avviamento alla vela svolti finora dall'Associazione Peepul nelle sue sedi veliche di Nisida, fornita in concessione dalla sezione nautica dell'Accademia Areonautica, del Molo Siglio, presso la sede della S.E.V.E.N.A. della Marina Militare e presso le sedi nautiche regionali dei partners della rete. 
I velisti speciali saliranno a bordo grazie al contributo economico del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della collaborazione dei circoli di appoggio dei partners del progetto velico come il Circolo nautico Arcobaleno di Torre Annunziata,  la Lega Navale di Salerno per i disabili del Centro di riabilitazione Nuova Elaion di Eboli, il circolo nautico Lazzarulo per gli allievi organizzati dalla coop. Mareluna di Acciaroli ed infine il circolo nautico di Marina di Camerota per gli allievi provenienti dalla coop. Arcobaleno e dall’assoc Nuova famiglia di Celle di Bulgherie.
Parteciperanno alla competizione anche 6 giovani minori provenienti dalle Comunità dei minori della Campania che hanno potuto seguire i corsi di vela organizzati dal gruppo Peepul dal 2010 grazie al sostegno economico della Fondazione Cannavaro Ferrara.

L'entusiasmo per questo progetto sta già proiettando gli organizzatori al prossimo anno quando alla seconda edizione parteciperanno anche i giovani disabili delle altre associazioni partners come le Misericordie di Torre Annunziata, Gragnano e Pimonte e l'associazione D.I.V.O. .

Nella stessa giornata, prevista alle 19:30, la premiazione dei primi tre equipaggi delle classifiche generali. Il momento avverrà durante il Convegno nazionale ‘Mari globali’, seconda edizione, organizzato dall’associazione Peepul nell’ambito del progetto ‘I Can Sail!’ con il contributo del CSV di Napoli e Provincia. 

L'appuntamento è fissato presso l’Università degli Studi Parthenope a Via Acton Napoli dalle 15,30 alle 22,30.

Convegno e premiazione si concluderanno con una serata di festeggiamento e buffet.
A questa speciale intensa ‘giornata di vela per tutti’ parteciperanno inoltre i volontari della Croce Rossa, anch’essa partner operativa del progetto, autorità civili e militari dei comuni, della Provincia e della regione. 

Si ringraziano gli istruttori Jurij Marino, Luca Scutellaro, Gianluca Montuoro e tutti gli altri giovani aiuto istruttori per la dedizione dimostrata nella difficile opera che è stata loro affidata.

 Si allega la locandina del progetto ‘Abile nel vento, campione di-vento!’, il programma della giornata ed  il modulo di prenotazione.


Ufficio Stampa dell’associazione Peepul
Antonio Gnassi
347 5822285

Per informazioni rivolgersi alla segreteria 081 0122464 o alla Presidenza 3356973981

L'educazione del gusto in piazza a S.Maria C.V..


S. MARIA C.V. Il Segretario Regionale della Ugl Agroalimentare Campania Ferdinando Palumbo ha partecipato questa sera, nella centrale Piazza Bovio del comune di Santa Maria Capua Vetere, alla manifestazione denominata "L'educazione del gusto in piazza" organizza dalla Condotta Slow Food di Caserta. Numerosi i laboratori del gusto allestiti gratuitamente,
tutti meta degli entusiasti partecipanti, i quali hanno potuto assaporare e confrontare, interagendo con i relatori, i prodotti tipici della regione. Tra i più gettonati, quello sul miele che aveva quale relatore l'Ambasciatore Luigi Iorio coadiuvato dalla dottoressa Filomena Camanzo. Degustazioni, guidate di prodotti locali dunque, ma soprattutto spunti di riflessione e future proposte da mettere in campo quelle che hanno a lungo contraddistinto i colloqui che il fiduciario provinciale di Slow Food Caserta Francesco Marconi ha condiviso col Sindaco Biagio Di Muro e col dirigente sindacale Palumbo. La Campania ha la fortuna di vantare un settore d'eccellenza dal quale si può ripartire per risollevarsi dalla crisi economica, ha dichiarato il sindacalista, è necessario puntare sui tesori rappresentati dalle eccellenze agroalimentari dei nostri territori.

C.S.

WWF Caserta. Progetto Asso.Vo.ce, incontro all’Istituto “G.Carli” di Casal di Principe.

Sabato scorso presso l'Istituto “G.Carli” di Casal di Principe, diretto dal dirigente scolastico Salvatore Natale,  il Wwf Caserta e il Wwf Agro Aversano - Napoli Nord e Litorale Domitio, nell'ambito del progetto Asso.Vo.Ce "Bandi di Idee 2010 - Promozione”,  ha realizzato un seminario informativo sul tema “Biodiversità: assicurazione sulla vita”.  Durante l’incontro, a cui hanno partecipato circa 150 studenti,  si è parlato della “biodiversità” in ambito internazionale, nazionale e locale con riferimenti alla potenzialità di  coniugare, in maniera virtuosa, economia ed ecologia.  Durante l’incontro sono state illustrate le enormi potenzialità di sviluppo che offre la biodiversità nell'areale dell’agro aversano e le problematiche, che invece insistono, grazie ad una dissennata gestione del territorio . Inoltre, durante l'incontro sono stati utilizzati specifici mezzi audiovisivi realizzati dal Wwf Internazionale, dal Wwf Caserta e dal Wwf AgroAversano,  che sono stati lasciati a disposizione della scuola per ulteriori approfondimenti.  L'iniziativa sarà ripetuta con un altro gruppo di studenti il prossimo ottobre.

Comunicazione Wwf Caserta
Maria Beatrice Crisci

Fermento a Cervino per la scelta dei papabili candidati a sindaco.


CERVINO. Sono giorni di fermento a Cervino per la scelta dei papabili candidati a sindaco, ma gossip politici a parte vi è silenzio sulle idee e sui programmi da attuare. Quello che noi Radicali suggeriamo sono strumenti di democrazia diretta, forma di democrazia nella quale i cittadini, non sono soltanto elettori che delegano il proprio potere politico ai rappresentanti ma sono anche legislatori aventi il diritto, di proporre per esempio petizioni popolari come previsto dall’art. 32 del nostro statuto comunale e referendum. Tutto sembrerebbe normale se non fossimo a Cervino, in quanto il medesimo articolo 32 recita:“Se la Petizione è sottoscritta da almeno 1400 persone l'organo competente deve pronunciarsi in merito entro 30 giorni dal ricevimento” cosa pienamente legittima se parliamo di Milano o Napoli ovvero comuni con un elevato numero di abitanti, meno democratica se parliamo di un piccolo comune di 5000 anime qual è Cervino. Elio De Rosa: tesoriere dell’Associazione Radicale Legalità e Trasparenza di Caserta, già candidato per la lista Bonino Pannella alle scorse elezioni regionali dichiara: “E’ da ormai un anno che stiamo raccogliendo le firme per far istituire l’Anagrafe Pubblica degli Eletti a Cervino, come con successo abbiamo fatto anche al comune di Caserta, ma raccogliere 1400 firme a Cervino dove la politica è di base clientelare ci sta risultando, malgrado la buona volontà, francamente complicato; per questo invito le attuali istituzioni comunali ad impegnarsi per abbassare proporzionalmente al numero di abitanti le firme”. Noi dell’Associazione Radicale di Caserta da anni impegnati per la Legalità e la Trasparenza nella politica siamo disponibili al dialogo e al confronto con tutte le forze politiche impegnate sul territorio sensibili, con i fatti e non con le parole, a queste importanti tematiche. Ad intervenire sulla vicenda vi è anche il segretario della Luca Coscioni Caserta Domenico Letizia co-fondotare della Lista civica Caserta No Caste che ha partecipato alle scorse elezioni comunali di Caserta il quale dichiara: “Ci stiamo impegnando da tempo a far fiorire un po’ di libertà e trasparenza a Cervino, testamento biologico e anagrafe degli eletti, ma senza nessuna risposta concreta da parte di una classe dirigente confusa, inutile e legata a schemi di paese, per questo se la situazione rimarrà cosi tragica e deplorevole già tra alcune individualità si sta pensando a mettere su una probabile lista radicale e libertaria alle comunali su modello di "Caserta No Caste" cercando di trasformare Cervino in ‘Cervino No Caste’”.

c.s.
Nella foto da sinistra verso destra Elio De Rosa, Domenico Letizia e Marco Pannella

SPAVENTOSO INCIDENTE DELLA STRADA MUORE A SABAUDIA, MUORE 53ENNE NAPOLETANO, EX MARESCIALLO DELL’ESERCITO

A pochi giorni dalla tragica morte del casertano Antonio Aversano(per lui, il pietoso rito dell’addio sarà celebrato, in città, alle ore 16.30 i questo pomeriggio), ucciso a coltellate e poi bruciato nella sua casa, in via Ezio, a Sabaudia, siamo costretti a registrare un altro caso di cronaca che vede la morte di un cittadino di origini campane ma cha, da anni, risiede nello splendido centro balneare del litorale pontino. Si tratta del 53snne Vincenzo Eneches, residente in loco da oltre 30 anni. L’uomo è rimasto vittima di uno spettacolare incidente della strada, occorsogli mentre, alla guida del suo Fiat Fiorino, percorreva la strada cosiddetta Litoranea. Per cause ancora al vaglio degli inquirenti, giunto al Km. 19+600, si è scontrato violentemente con una Audi  A3 condotta da una donna di Terracina, rimettendoci la vita. Ex Maresciallo dell’Esercito(Reparto Artiglieria Contraerei), Eneches era appena uscito dalla sia casa, in frazione Sacramento, diretto verso la paninoteca gestita, con i familiari, in pieno centro storico, a Sabaudia. Non vi arriverà mai. Lungo la strada, il compiersi di un destino morte che, ancora in giovane età, lo ha strappato in  maniera cruenta all’affetto dei suoi cari. La spaventosa forza dello scontro veicolare ha avuta una sorta di effetto-catapulta, facendo si che il fiorino diventasse una specie di proiettile e che finisse ca sua folle corsa contro un albero, ribaltandosi. Poiché la vittima dell’incidente rispondeva agli stimoli degli opertori sanitari del 118, in un primo tempo, si pensava che le sue condizioni, pur considerate serie, non fossero eccessivamente gravi. L’ex Maresciallo, però, non ce l’ha fatta, decedendo poco dopo il ricovero presso l’Ospedale “Santa Maria Goretti”, di Latina.

Daniele Palazzo