06 luglio 2011

PROTOCOLLO D’INTESA TRA IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE E GLI ENTI TERRITORIALI DELL’ALTO CASERTANO PER UNO SVILUPPO INTEGRATO.


PIEDIMONTE MATESE. La Giunta Comunale di Piedimonte Matese su proposta dell’Ass. alla Cultura Avv. Benny Iannitti, ha approvato un importante protocollo d’intesa,   tra i Comuni di Piedimonte Matese (Ente Capofila), Ailano , Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gallo Matese, Gioia Sannitica, Letino , Pietravairano, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, San Gregorio Matese, Sant’Angelo d’Alife, San Potito Sannitico, l’Ente Regionale del Matese, la Comunità Montana del Matese il cui territorio ricade interamente o nelle aree contigue del Parco Regionale del Matese, con il quale i sottoscrittori si impegnano ad elaborare ed attuare il piano di azioni integrate in coerenza con le strategie, gli obiettivi e le azioni della programmazione della Comunità economica Europea, il programma strategico nazionale ed i programmi strategici della Regione Campania. Gli enti territoriali dell’alto casertano, ha ribadito il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nela foto), hanno tenuto conto che l’ambiente e il paesaggio rappresentano oggi i termini con cui vanno confrontati e coordinati interventi che interessano il sistema insediativo , culturale, turistico infrastrutturale e produttivo. Nelle  zone montane  del Matese si evidenziano la presenza di sistemi insediativi , quali borghi montani e nuclei rurali, caratterizzati da connotazioni morfologiche e tipologiche singolari, i quali attraverso opportuno valorizzazione e riorganizzazione funzionale in un unico sistema a rete, possono acquisire notevoli potenzialità di sviluppo. L’evoluzione delle singole realtà dell’area del Parco Regionale del Matese, preme per una riconsiderazione di questo territorio in termini di comune patrimonio archeologico, naturalistico, ambientale e storico- architettonico, quale spazio da organizzare per favorire la tutela e la valorizzazione del elementi di pregio paesaggistico e per promuovere al contempo le vocazioni economiche e produttive, coniugando la tutela con la promozione , l’interscambio internazionale, la formazione e la cultura.
Pietro Rossi

Il Comune di Piedimonte Matese prende a nolo quattro automezzi per il Servizio di Raccolta Differenziata.


PIEDIMONTE MATESE. Il Comune di Piedimonte Matese, considerando che il Consorzio Unico di Bacino non è mai stato in grado di garantire in maniera efficiente tutti i servizi previsti in contratto, tanto che ha richiesto   di provvedere in nome e per suo conto al noleggio di automezzi per il cantiere di Piedimonte Matese, necessari al servizio la raccolta degli RSU, ha preso in noleggio, n. 3 navette /vasca da mc. 2,5 con volta cassonetti e un n. 1 gasolone vasca ribaltabile da  mc. 5  per  il periodo di tre mesi  dalla  Soc. Ambiente & Trasporti s.r.l. di Napoli. Il Provvedimento, come ha spiegato l’Assessore all’Ambiente Costantino Leuci (nella foto), è stato necessario, nonostante i continui solleciti al Consorzio Unico di Bacin, in quanto il servizio in parola è, ad ogni effetto, servizio pubblico e costituisce quindi attività di pubblico interesse, per cui, non può essere sospeso o abbandonato, nel rispetto delle norme contenute nella legge 146/1990 e così come disciplinato dalla parte quarta del D.Lgs. 152/2006 il poco tempo lasciato dall’entrata in vigore della legge 1/2011, il 25 gennaio 2011, di proroga al 1° gennaio 2012 dell’inizio delle attività da parte delle società provinciali, e la scadenza naturale del precedente appalto, ha costretto l’Ente ad obbligare,   la ditta affidataria corrente a proseguire l’appalto per il tempo presunto per concludere il nuovo affidamento del servizio. Il servizio avrà decorrenza dal 01/07/2011 a tutto il 30/09/2011, e comunque fino ad espletamento di nuova procedura di appalto, con possibilità di interruzione anticipata, senza nulla a pretendere da parte del proprietario dei mezzi.

Pietro Rossi

RINNOVABILI: PUGLIESE (FORZA DEL SUD), ELOGIA AUTORITA’ PER L’ENERGIA.

“Così come ribadito oggi nella relazione annuale dell’autorità per l’energia serve un forte investimento per l’efficienza ed il risparmio energetico, per le fonti rinnovabili, per la green economy in generale.” Ad affermarlo in una nota è l’On. Marco Pugliese (nella foto) di Forza del Sud che ha elogiato molto il lavoro che sta svolgendo il presidente Guido Bortoni ed i membri dell’autorità per l’energia. Pugliese, che ha anche partecipato ad un convegno presso l’Università LUISS dal titolo “La via Italiana alle rinnovabili”, si dichiara espressamente in linea con le dichiarazioni del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè, che durante un suo intervento al convegno, ha affermato che il Governo dovrebbe dar più credito a questo settore in espansione  e meno a lobby di potere che fino ad oggi hanno cercato di fare i propri interessi a dispetto delle energie alternative. Il settore per crescere ha bisogno di certezze e non di assurdi proclami di ridimensionamento che servono solo a destabilizzare l’espansione su larga scala.

Fonte: Comunicato Segreteria Parlamentare On. Marco Pugliese

L'ENDAS al fianco dei coltivatori nella lotta alla “vespa del castagno”.

Caserta. Sono in allerta ormai da diversi mesi le guardie ambientali dell'ENDAS chiamate a vigilare sullo stato di salute dei castagni nella nostra regione minacciati dal “cinipide”, un insetto altamente nocivo per la pianta. L'ENDAS provinciale e regionale è al fianco dei coltivatori per aiutarli a vigilare ed a mettere in atto una prevenzione ed un attacco contro gli insetti che lentamente ma inesorabilmente stanno infestando i castagni  di tutta Italia. Gli operatori Endas hanno diffuso, già da diverse settimane, informazioni utili ai coltivatori sulle misure da adottare in caso di attacco della cosiddetta “vespa dei castagni”. Gli esperti sostengono che gli interventi di maggiore efficacia consistono nella potatura precoce del getto colpito, fino all'estirpazione delle piante giovani. E' indispensabile potare tutte le ceppaie infestate tagliandole a raso e bruciare tutto il materiale di risulta. Essenziale è la capacità di intervenire il più rapidamente possibile sulle piante, per impedire il proliferarsi dell'insetto nocivo che rende impossibile recuperare le piante colpite. Ma l'unica arma davvero efficace contro il cinipide è l'introduzione nell'eco-sistema del suo insetto antagonista, il “Torymus Sinensis”.  Nel corso di un confronto con la presidente provinciale dell'ENDAS Adelaide Tronco (nella foto), il direttore della Federazione Provinciale Coldiretti Caserta Gianni Lisi ha affermato: “Nelle regioni del sud si è partiti con molto ritardo nel controllare l’infestazione, ed ora la situazione è davvero drammatica. In Piemonte, l'insetto ha attaccato i castagni nel 2002 e solo oggi la situazione si è stabilizzata. Ora in Campania è necessario un intervento deciso e lasciare il tempo agli insetti benefici di compiere il loro lavoro”. La Regione ha istituito un “tavolo di crisi” per fronteggiare il problema. “Abbiamo chiesto l'intervento della Protezione Civile – ha spiegato il direttore Lisi – perché solo attraverso loro è possibile ottenere con maggiore rapidità i finanziamenti necessari per risarcire i coltivatori danneggiati ma soprattutto per consentire l'acquisto e l'introduzione massiccia del Torymus. Intervenendo il più rapidamente possibile – ha terminato il direttore  della  Coldiretti Caserta – possiamo almeno in parte colmare il ritardo macroscopico che ci portiamo dietro nell’ affrontare questa grave crisi”.

E.N.D.A.S                                                                                            
Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale                                

Ufficio Stampa
Silvana Narducci

Chiusura Anno accademico e saggio con esami presso centro UAAMI

Caserta - (Di Salvatore Candalino) - Nella sede di via Don Bosco si è tenuta la chiusura dell'anno Accademico 2010 – 2011. Nel corso della giornata, dedicata alla moda maschile e femminile, si sono svolti gli esami di maestro d'arte unisex. Gli allievi che hanno partecipato alla giornata sono: Vinciguerra Angela, Anna Cecere, Raffaella Varvo, Cristian De Pascale, Flavio Messina, Caterina Tagliaferro, Luisana Sacco, Ylenia Barecchia. La Commissione esaminatrice era composta dal Direttore nazionale Mimino Minerba, coadiuvato dai Direttori della scuola Fabio  Russo e Concetta Di Lillo, i maestri dell'accademia Michelangelo Galasso, Pino De Luca. Al termine, il Presidente UAAMI Vincenzo Renna , si è complimentato con gli allievi, i maestri e il presidente Gennaro De Lucia  per  l'alto livello raggiunto in pochissimo tempo, per la qualità dei lavori presentati e per l'eccellente l'organizzazione del campionato nazionale UAAMI del 5/ giugno scorso e si è congratulato con il campione del Mondo e campione d'Europa Antonio Messina per i risultati ottenuti. L’appuntamento a tutti i componenti dell'accademia è a settembre, per continuare con l’obiettivo di ottenere grandi successi, a partire dalla campionato mondiale individuale del 25/26 settembre a Milano.

Il gruppo di opposizione L’Aurora interroga il sindaco sulla questione della tenuta Balzana. Risposta di Papa.

Santa Maria La Fossa – I consiglieri di opposizione facenti parte del gruppo consiliare ‘L’AURORA’m nei giorni scorsi avevano inoltrato una interrogazione ex art. 20 S.C. e art. 23 R.C.C. (con risposta in forma scritta), per conoscere della situazione dell’arte circa la questione della tenuta ‘La Balzana’ confiscata alla crimilaità organizzata ed affidata temporaneamente al Comune di Santa Maria La Fossa dall’Agenzia Nazionale per i beni confiscati. La interrogazione era del seguente tenore: “I sottoscritti consiglieri comunali nel premettere che:
— che nel mese di Aprile 2011 si e provveduto alla consegna al nostro comune di circa 200 ettari di terreno già facenti parte della ex tenuta agricola "La Balzana" e successivamente confiscati;
— che sul tema il Sindaco ha omesso qualsiasi interrelazione con i consiglieri di opposizione che non sono stati informati ne invitati a contribuire alla discussione sulla destinazione più opportuna e proficua, nell’interesse della comunità, dei bei di cui sopra;
— che le uniche notizie frammentarie ed incomplete sono venute a conoscenza degli scriventi dalla lettura degli organi di stampa ( in ultimo si è letto di una centrale di biomasse da insediare in loco);
Ciò premesso, i sottoscritti chiedono conoscere:
a)Se i terreni della ex tenuta agricola "La Balzana" sono attualmente gestiti dal Comune o da terzi;
b)Quali progetti di recupero per la pubblica utilità sono stati avviati e/o previsti dalla Giunta o dalla stessa condivisi con altri Enti;
c)Se attualmente vi sono in essere attività produttive (colture, raccolti etc) sui terreni e nel caso di risposta affermativa da parte di chi”.
La risposta del primo cittadino Antonio Papa (nella foto) non si è fatta attendere.
“In riferimento all’oggetto premesso – si legge nella risposta scritta del Sindaco - che con verbale in data 12.04.2011 veniva effettuata la consegna provvisoria al Comune di Santa Maria La Fossa della tenuta agricola “La Balzana”, oggetto di confisca a seguito di sentenza della Corte d’Assise di Napoli del 15.01.2010 si rappresenta quanto segue:
- i terreni consegnati al Comune di Santa Maria La Fossa non sono stati affidati in gestione ad alcun ente in quanto affidati solo in via provvisoria ed in attesa del frazionamento della tenuta;
- è in corso di elaborazione un Protocollo d’Intesa con la società Agrorinasce, la Camera di Commercio di Caserta, le associazioni agricole ed aperto alle istituzioni locali e regionali, che prevede lo sviluppo agricolo e la coltivazione di prodotti agroalimentari sulla tenuta;
- sui terreni della tenuta non sono in corso attività agricole ma sono state avviate le verifiche, su operatori locali, che procederanno allo sfalcio dell’erba ed alla preparazione del terreno, visto l’approssimarsi della stagione estiva ed in vista della coltivazione dello stesso;
- sono destituite di fondamento tutte le notizie in merito ad eventuali progetti di centrali a biomasse o similari. Si precisa, - Continua Papa - in ogni caso, che informazioni dettagliate sono state fornite ai consiglieri Mirra Angelo e Federico Nicolino con i quali si è avuto un prolungato colloquio in data 11.05.2001 presso l’UTC, insieme al Vicesindaco Russo, all’Assessore Luiso ed all’ing. Zippo, nel coso del quale si è discusso in maniera proficua anche su eventuali utilizzi tenendo in considerazione i suggerimenti proposti”.

Estate ‘calda’, gli eventi partono con il concorso lirico “ponselle”

CAIAZZO – Estate “calda” di eventi per la graziosa cittadina di Caiazzo. Si parte il 13 fino al 17 luglio con la prima edizione del Concorso Internazionale per giovani cantanti lirici “Rosa Ponselle per i 150 anni dell’Unità d’Italia”. Una competizione nazionale e oltre frontiera che - fanno sapere gli organizzatori - ha registrato l’adesione di ben 78 concorrenti, giovanissime “ugole d’oro” che, presso il Centro civico di Palazzo Mazziotti e presso l’Auditorium dell’Annunziata, affronteranno tre fasi: eliminatoria, semifinale e finale. Una possibilità per giovani artistici lirici che, oltre ai premi in denaro, avranno la possibilità di esibirsi negli Stati Uniti d’America nel prossimo mese di novembre. La manifestazione lirica, dedicata al soprano di origini italo-americane e coordinata dal direttore artistico Maria Rosaria Minicozzi, si andrà ad innestare nella ricca offerta estiva targata amministrazione Giaquinto. C’è attesa in città infatti anche per lo storico appuntamento della Fiera La Maddalena. Da giovedì 21 a domenica 24 luglio numerosi espositori e migliaia di visitatori si riverseranno nelle vie della città, non mancheranno stand eno-gastronomici, macchine agricole e artigianato tipico locale. Ad agosto invece spazio al teatro e alla comicità con il Festival dedicato all’impresario di origini caiatine Giuseppe Jovinelli, padre fondatore dell’omonimo teatro romano. 

c.s.

Into Street, un festival per rilanciare il centro storico.


CASERTA. Dopo un anno di silenzio forzato, giovedì 14 e venerdì 15 a partire dalle 18.00, la centrale via San Carlo di Caserta si anima grazie alla musica e gli spettacoli del festival di strada Into Street. Un fitto cartellone, messo a punto dall’associazione Muma – Music Machine, grazie al quale la Confesercenti casertana, associazione dei Commercianti Via San Carlo vogliono restituire spazio [via San Carlo] e tempo [la notte] alla cittadinanza, elementi fondamentali per il rilancio della socialità e dell’economia cittadina. Lo start line sarà dedicato proprio ai più piccini con il teatro ragazzi, mentre le serate si evolveranno in un continuo avvicendarsi di  spettacoli di teatro di strada e tanta tanta musica dal vivo. Kalifoo Ground, Hermano Loco, Umile Sommo Quartet, Tony Borlotti & i suoi Flauers e dj Vinyl Gianpy sono solo alcuni dei nomi degli artisti che si avvicenderanno sul palco dell’Into Street 2011. “L’iniziativa è stata pensata per sostenere l’attività commerciale, - è il commento di Lello Valentino della Confesercenti - provata da mesi di crisi globale e viene nell’ottica della riappropriazione di una strada già riconsegnata alla città grazie al riconoscimento della Ztl. Iniziative pensate per rendere il cuore della città di Caserta esclusivo appannaggio dei cittadini”.  “Le numerose iniziative che le associazioni coinvolte hanno voluto realizzare – afferma Serena Chiaraviglio, presidente dell’associazione Muma – Music Machine – hanno tutte l’intenzione di aumentare l’affluenza di pubblico nelle strade del centro e di animare la città in un periodo liminale, affinché la storica strada dei commercianti acquisisca una spinta verso la ripresa economica e confermi la propria vocazione all’arte, già dimostrata negli scorsi anni, con le esperienze dei festival di strada Street Stritt’ e con le Ramblas via San Carlo.

UFFICIO STAMPA
Alessandro Dorelli

05 luglio 2011

L’ARCHEOLOGIA VA IN SPIAGGIA. Mini corsi per piccoli archeologi a Marina di Varcaturo.

Un nuovo modo di giocare e di imparare, in questo caso a fare l’Archeologo. “Piccoli archeologi crescono ….in spiaggia” è la nuova proposta per l’estate che il lido Varca d’Oro, sul litorale domitio presenta per i più piccini dai 6 ai 12 anni di età, a partire da sabato 9 luglio, dalle ore 10,00 alle 12,30 . Un vero e proprio mini corso di archeologia vicino al mare. Come dei piccoli indiana Jones, i bambini si divertiranno a cercare nella sabbia antichi fossili e reperti, a ricostruirli e a musealizzarli, con l’aiuto di esperte archeologhe. Per magia prenderà vita un piccolo Museo Archeologico sulla spiaggia ed i bambini potranno comprendere il vero significato che si cela dietro le vetrine di un museo ed il valore della loro storia. I più bravi riceveranno un simpatico premio e alla fine del faticoso lavoro il meritato relax del mare e della spiaggia. Si tratta di una maniera alternativa di avvicinare i più piccoli al mondo della cultura, ma soprattutto di vivere con novità la spiaggia e le potenzialità del litorale domitio che tra l’altro, a pochi passi dal mare, offre paesaggi naturali di tutto rispetto e suggestive vestigia archeologiche come quelle del Parco archeologico e naturalistico di Liternum, dove è possibile organizzare visite guidate. Un’iniziativa privata che si colloca, tuttavia, come contributo verso la sensibilizzazione del pubblico, soprattutto dei più piccoli, alla riscoperta del valore delle ricchezze archeologiche e monumentali del nostro territorio. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione Neapolis Itinera e d è svolta da archeologi che operano presso i principali poli museali napoletani ed hanno una consolidata esperienza nel coinvolgere i bambini in attività didattiche del genere. Per informazioni tel. 3295799801 info@neapolisitinera.com Sono previste promozioni, per la prima settimana, sul pacchetto mare
più archeologia, sia per i bambini che per gli adulti accompagnatori.

Buona sanità , Il piede diabetico viene salvato dall'amputazione .


È uscito camminando sui suoi piedi, dopo la dimissione odierna dall’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS), C.N., paziente diabetico di 76 anni, della provincia di Avellino, ricoverato la scorsa settimana per una grave forma di quello che viene comunemente definito “piede diabetico”, che consiste in una grave ostruzione delle arterie, per cui era stata disposta l’amputazione del piede. Le condizioni del paziente erano particolarmente gravi: la severità della patologia diabetica aveva provocato l’insorgere di complicanze difficili, con un ridotto apporto di sangue all’arto inferiore, per cui ne determinava una sofferenza ischemica, causa di forti dolori ed impossibilità di deambulare. Alla luce di un quadro clinico disastroso, dunque, si era giunti alla decisione di amputare il piede per evitare complicanze peggiori. Ma, al momento di operare, l’equipe medica del Neuromed non c’è stata: l’uomo è stato sottoposto ad un nuovo esame angiografico prima di tentare la ricanalizzazione con angioplastica dei vasi della gamba (intervento non chirurgico) quindi introducendo nelle arterie una sottile sonda che le ha liberate completamente permettendo al sangue di circolare di nuovo fino alla punta delle dita. L’intervento percutaneo, non invasivo ed eseguito in anestesia locale, è durato circa tre ore ed è stato portato a termine da un’equipe composta da due chirurghi vascolari, un anestesista rianimatore, un tecnico di radiologia ed infermieri strumentisti, diretti dal dott. F. Pompeo, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare. Un’operazione non semplice, quella condotta dal gruppo medico, che ha comportato un lavoro impegnativo e delicato ma che è perfettamente riuscita, portando un risultato difficile da immaginare, soprattutto per il paziente, che si è visto salvare il piede a dispetto di una sentenza di amputazione che sembrava inappellabile. La gioia dei congiunti è stata incontenibile, esplosa in una profusione di abbracci ai medici e al personale infermieristico. La moglie racconta di una trafila lunga e dolorosa, durata tre mesi a consultare specialisti che ripetevano, inesorabilmente, sempre lo stesso verdetto: amputazione dal ginocchio in giù, finché uno specialista campano li ha indirizzati al Neuromed. Con gli occhi lucidi per l’emozione, la donna ha dichiarato: «È un miracolo. Ero venuta qui con mio marito per riportarlo a casa senza il piede e invece torna “tutto intero” a fare il nonno a tempo pieno». Parla di giorni di disperazione, di pianti di nascosto per non turbare la famiglia, di un terrore che non può augurarsi nemmeno al peggior nemico e delle bugie raccontate ai nipotini per non spiegare perché il nonno starà via qualche giorno. Poi, con un guizzo nello sguardo, sorride e dice: «È una gioia immensa. Non ci credevo». Oggi, dopo essere stato in osservazione e sottoposto a cure specifiche per una settimana dopo l’intervento, l’uomo esce e torna alla sua vita di tutti i giorni, sui suoi piedi, passeggiando piano e sorridente al fianco di sua moglie.

c.s.

FRANCESCO DI PASQUALE CHIEDE L’INTERVENTO DEL COMANDO DEI VIGILI URBANI, MA SI APPELLA ANCHE AI CITTADINI.


Cancello ed Arnone. Con questo appello pubblico, rivolto a tutti, in particolare ai cittadini, voglio appellarmi direttamente a tutta la cittadinanza, affinché si ritrovi quel senso di appartenenza alla comunità, quindi di difesa delle regole della convivenza civile, per vivere appunto bene insieme. Oltre al Comando dei Vigili Urbani, alla quale è stata indirizzata una nota proprio oggi, la presente vuole essere una nota per tutti, visto che ci sono queste problematiche accennate, da tempo, che hanno necessità di essere affrontate, risolte. Non ci vuole niente. Basta un poco di buona volontà singola. C’è eccessiva velocità nel paese, in particolare nel centro, la dove si dovrebbe andare pianissimo, a piedi, in bicicletta (non sui marciapiedi – che cattiva abitudine si sta prendendo). Si devono difendere i pedoni, soprattutto bambini ed anziani, che rischiano in continuo, sia sui marciapiedi e sia in mezzo alla strada, visto anche le problematiche che già ci sono. E’ questo, il rispetto delle regole, rigide nel centro, che è sinonimo di alta civiltà ed anche altissimo altruismo o amore per il prossimo / la comunità. Tra l’altro c’è anche il problema inquinamento, molto serio, che avvelena, è un pericolo per la salute di tutti noi, in particolare i bambini e gli ammalati. L’inquinamento del traffico, con tutti gli altri tipi d’inquinamenti, è causa di malattie gravi. La difesa del territorio, compito di tutti, nessuno escluso, con la realizzazione di un altro ponte, assieme a tutti una serie di accorgimenti interni per la regolarizzazione del traffico, sono alternative a queste problematiche. Tutto questo dovrà essere ora ed in futuro un punto di arrivo per il nostro paese. Intanto incominciamo tutti assieme a riflettere su questi appunti. Un istante di tempo, con un altro istante di concretezza poi, nel senso di osservare minimamente le norme, lasciando un secondo la macchina o il veicolo fermo, ci permetteranno di avere qualche istante di tranquillità. La responsabilità si vede dall’osservanza e non dall’inosservanza delle regole. E poi, dai cittadini dovranno venire fuori i futuri amministratori............................ Se non si è buon cittadino, non si potrà neanche essere buon amministratore.
N.B.
Ci si deve comunque rendere conto dei rischi (multe ecc.) che si corrono, infrangendo le norme del buon comportamento. Ci si deve rendere conto moralmente di quello che si fa e del danno che si arreca al prossimo / alla comunità.
 Un grazie a tutti per la sensibilità che si dimostrerà
 
Francesco Di Pasquale

: Casagiove - realizzazione isola ecologica.

CASAGIOVE. L’Ufficio Ecologia del Comune ha predisposto un manifesto relativo alla realizzazione di un’Isola Ecologica sul territorio casagiovese. L’avviso, a firma del Sindaco Elpidio Russo (nella foto) e dell’Assessore all’Ecologia Franco Parente, ha il seguente testo: “In un sistema basato sulla raccolta differenziata porta a porta, in cui viene a mancare la possibilità di conferire nei rifiuti qualsiasi cosa e a qualsiasi ora, ma i rifiuti vengono ritirati in base a un calendario preciso, l'Isola Ecologica ha una importanza fondamentale per il cittadino. Essa, infatti, garantisce quotidianamente la possibilità di conferire tutti quei rifiuti che non vanno nei contenitori in possesso alle famiglie e alle attività Essendo volontà di questa Amministrazione, così come già ampiamente pubblicizzato in campagna elettorale, istituire un’ISOLA ECOLOGICA, SI CHIEDE alla Città tutta, ed in particolare ai proprietari di terreno, in un clima di collaborazione e di compartecipazione, di segnalare all’Ufficio Ecologia (nella persona del Dirigente – tel. 0823.252207) siti presenti sul nostro territorio che possano servire allo scopo. Tutte le indicazioni ricevute saranno poi trasmesse all’Ufficio Tecnico per le debite valutazioni. E’ ovvio che, trascorso un tempo congruo, 20 giorni, dalla pubblicazione del manifesto, qualora non fosse pervenuta alcuna indicazione, l’Ufficio Ecologia incaricherà gli Uffici competenti per l’individuazione del terreno e per la realizzazione dell’ISOLA”.

Salvatore Candalino

Pedali Nella Notte a Caserta.

MERCOLEDI' 6 LUGLIO ORE 20.30 PIAZZA DANTE - CASERTA

Sesta serata di Pedali nella Notte ...ragazzi sto perdendo il conto ..ma quanti eravamo la scorsa volta (circa 180) !!! Ormai siamo un'onda in piena :) , uno tsunami delle bici (cit.) ...non fermiamoci ora.  Forza ! Tutti in sella per una nuova avventura!! Non dimenticate che e' consigliato indossare un abbigliamento chiaro, bianco andrebbe benissimo, luci e catarifrangenti per la sicurezza . A fine pedalata, ci sarà una piacevole sorpresa offerta da uno dei nostri "sponsor"... di cui pubblicheremo a breve i dettagli. Confermato...Marvi ci aspetta , via Ceccano 14/16 ,alla fine della pedalata per offrire pizzette a tutti i pedalatori della notte!!!! Vi aspettiamo! ;)

Al seguente link le foto della scorsa bici

https://picasaweb.google.com/alesantulli/PedaliNellaNotteCasertaN529611

Basket sotto le stelle.

Caserta - Le squadre dell’Artus Maddaloni e “Quella sporca decina” hanno vinto rispettivamente i tornei "Minicestisti...Crescono" e "Basket sotto le stelle" del “Caserta a canestro village”, la manifestazione organizzata a margine delle finali nazionali under 15 maschili di basket svoltesi a Caserta e concluse sabato scorso al palasport di viale Medaglie d’Oro dalla finalissima tra Olimpia Milano e Blu Orobica Bergamo vinta dei meneghini per 68-52. La giornata finale del 3 luglio 2011 è stata quella conclusiva del “summer village”, il villaggio con stand eno-gastronimici, musica e tanto sport, allestito in occasione delle finali nazionali under 15 di pallacanestro nella zona Saint Gobain di fianco al palaVignola, che tanto successo ha riscosso fra appassionati e non del basket, regalando a tutti ore di frescura, buona musica e gastronomia. L’iniziativa è stata molto apprezzata anche dai rappresentanti nazionali della Fip  presenti a Caserta per le finali nazionali, che hanno fatto notare che in tanti anni di raduni per assrgnare il tricolore sia maschile che femminile di tutte le categorie del settore gionvanile, mai in nessun posto d’Italia era stata organizzata una manifestazione “parallela” così valida, apprezzata, viva ed interessante. Il torneo open di pallacanestro "Basket sotto le Stelle" che ha visto prelvalere per 88-83 “Quella sporca decina” su “Gli avari”, ha messo in luce tanti talenti del passato e del futuro: le due squadre finaliste erano infatti composte una, "Gli Avari", da tutti i giocatori provenienti dalla pallacanestro giovanile casertana fra i quali Gigi Ancona, Roberto e Virgilio Del Gaudio,  Marco Carozza, Gianluca e Antonio Porfido, Agostino Terracciano, Gianluca Mondini, Dario D’Orta, Salvatore Parrillo, Cristian Benenato,  Pierpaolo Di Monaco e l'altra "Quella Sporca Decina", composta da giocatori di C dilettanti, B dilettanti quali Francesco Scialli, Danilo Aragosa, Marco Luongo, Valerio Tranfa, Antonio Del Vecchio, Fabrizio e Alessandro Santoro e del campione Nando Gentile. La partita ha visto subito Gentile e compagni prendere un certo distacco sugli avversari, gestendo discretamente il punteggio fino a metà gara. Dal terzo quarto Parrillo e Del Gaudio hanno deciso di recuperare la partita e poco a poco, punto dopo punto insieme a tutta la squadra si sono portati sul -2  al 35’. L'inerzia era ormai passata dalla parte opposta, ma l'esperienza, la furbizia e anche un pizzico di fortuna hanno permesso a "Quella Sporca Decina" di centrare il successo e ottenere il primato della prima edizione di questo torneo. Ogni giocatore ha ricevuto in premio un tris di vini. Il torneo riservato alla categoria aquilotti, ha visto di scena per la finalissima l' “Artus Maddaloni” e il “Centro Minibasket Città di Caserta”.  Entrambe le squadre dopo la presentazione ufficiale, hanno cantato abbracciate intorno al cerchio di metà campo l'inno di Mameli, un momento importante per ricordare a tutti il senso di appartenenza e la voglia di stare insieme, elementi di grande valenza sociale che devono essere filtrati anche attraverso il minibasket. La partita è stata avvincente e combattuta fino alla fine: Maddaloni è riuscita a strappare la vittoria, ma è stata una grande festa per tutti i bambini. Il trofeo “Fattoria Fontanavecchia” ha permesso infatti a tutti i bambini nati nel 2001, 2002, 2003 di giocare nell'arco di tutta la settimana, rispettando le regole proprie di questo sport ma con l'obiettivo principale del divertimento. Dopo la finale sono state premiate le due squadre finaliste con le maglie della "Fondazione le Quattro Stelle" mentre il premio per il miglior disegno è stato assegnato alla società Pallcanestro Casagiove 2002, i cui bambini hanno ricevuto in regalo una tazza del Torneo delle Stelle. 

Salvatore Candalino

Unilever Caivano: Sindacati in campo per iniziativa umanitaria.

La raccolta fondi per l'adozione di bambini a distanza presentata a Napoli lo scorso 25 Marzo, approderà alla Festa della Unilever che si svolgerà il prossimo 10 Luglio nello stabilimento di Caivano. Grazie alla sinergia attivata dai lavoratori del sito produttivo del napoletano con i responsabili locali della Unicef, verrà installato, in un punto strategico dello stabilimento uno stand presso il quale sarà possibile ricevere informazioni circa le modalità di adesione alle nuove iniziative umanitarie e conoscere in maniera articolata in che modo saranno impiegate le risorse raccolte.  Ritengo vincolante l'impegno assunto con l'Unicef, ha argomentato Gianpiero Lodato promotore della raccolta fondi e mi impegnerò allo spasimo affinchè si possa fornire la necessaria quantità di vaccini ed il dovuto sostentamento a quei bambini venuti al mondo in angoli del pianeta contraddistinti dalla povertà. Sarà inoltre l'occasione per lanciare una nuova iniziativa pensata per il territorio che dovrebbe portare all'Ospedale Civile di Caserta un aiuto in termini di sollievo morale ai bambini ricoverati nel reparto pediatrico". Sono progetti che devono coinvolgere tutti i lavoratori, ha precisato il Segretario Provinciale della Ugl Agroalimentare Napoli Maurizio Figlioli che in una nota congiunta col dirigente Antonio Ciarlone ha precisato ci faremo carico di chiedere ai colleghi delle altre sigle la più ampia partecipazione, la solidarietà non può avere bandiera. Un convinto encomio a quanti hanno sostenuto questa iniziativa il commento conclusivo del dirigente Regionale Ferdinando Palumbo e la promessa che presto sarà estesa alle altre realtà lavorative del comparto
agroalimentare.


Ferdinando Palumbo
Consiglio Nazionale Agroalimentare Ugl
Segretario Regionale Ugl Agroalimentare Campania