01 giugno 2011

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA ARRESTATO UN IMPRENDITORE PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA.


La Guardia di Finanza di Caserta ha tratto in arresto un imprenditore, B. I. di anni 51, operante ad Orta di Atella (CE), accusato di bancarotta fraudolenta e colpito da ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli. Il citato imprenditore, originario di Crispano (NA), era rappresentante legale di una società di produzione e vendita di calzature, che nel 2009 è stata dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di Napoli. All’atto dell’inventario il curatore fallimentare non ha rinvenuto alcun bene, né macchinari né attrezzature, recuperando esclusivamente rimanenze di magazzino dal valore irrisorio se confrontate ai debiti maturati pari a circa 400.000 euro. Mentre la società era in corso di fallimento, l’imprenditore ha creato una analoga impresa, intestandola alla nuora e nella quale risultava un semplice dipendente, che operava all’interno di un opificio riconducibile alla società fallita. L’indagine, condotta dai militari del Nucleo Operativo del Gruppo di Aversa, ha permesso di appurare che tutti i beni presenti all’interno della nuova società, creata ad hoc, erano in realtà i medesimi appartenuti alla società fallita e sottratti alla procedura fallimentare. Gli elementi di prova raccolti dai finanzieri hanno consentito altresì di denunciare a piede libero ulteriori 3 soggetti, indagati per i medesimi fatti e raggiunti dall’avviso di conclusione delle indagini preliminari. La “nuova” società veniva pertanto sottoposta a sequestro preventivo, su disposizione dello stesso Giudice per le Indagini preliminari che ha emesso il provvedimento restrittivo nei confronti dell’imprenditore. Le Fiamme Gialle, durante l’esecuzione dell’attività, hanno posto sotto sequestro oltre alla società artatamente creata in sostituzione di quella fallita, anche i beni ad essa riconducibili quali un’Audi Q5, nr. 4 conti correnti, un opificio, macchinari per la produzione calzaturiera, prodotti finiti, per un valore complessivo di oltre un milione di euro, di cui circa 400.000 depositati nei conti correnti sequestrati.


Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Incontro del comitato per la programmazione e la pianificazione finanziaria ex art. 4 resosi necessario per discutere dei piani di forestazione e bonifica montana.


Si è tenuto questa mattina al Centro direzionale di Napoli, presso l’assessorato all’agricoltura della Regione Campania un incontro del comitato per la programmazione e la pianificazione finanziaria ex art. 4 resosi necessario per discutere dei piani di forestazione e bonifica montana 2011 degli enti delegati. I convenuti, dopo aver approfonditamente analizzato la situazione hanno espresso, a maggioranza, parere favorevole ai piani proposti, che sono stati considerati coerenti con le finalità della legge regionale 11/96, e nel contempo, hanno approvato i tetti di spesa individuati dalle cabine di regia tenutesi negli ultimi mesi. “Un primo passo non risolutivo,  ha commentato al termine dell’incontro il Segretario regionale del Settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto). Il segnale che ci sentiamo di lanciare agli attori della vita sociale della regione è che riteniamo determinante la costruzione di percorsi comuni e condivisi. Questioni spinose come la forestazione -  ha concluso il sindacalista - meritano assunzioni di responsabilità ampie e maggiormente partecipate nell'interesse dei lavoratori del settore messi a dura prova dalle vicissitudini degli ultimi anni.

Rinascita dell' italia di centrodestra nella capacita' dei piccoli imprenditori. Nasce il partito delle aziende; Rinasce l'Italia di un tempo.

Dopo la grande sconfitta del PDL sulle maggiori sfide amministrative serve una sana riflessione su come riportare il baricentro della vita del paese sui bisogni reali delle famiglie, cioe' lavoro, sicurezza e dignita' della persona. Ecco perche' il binomio oramai dichiarato e concepito tra partito delle aziende e partito delle famiglie e' la vera sfida per un nuovo centrodestra che sia in grado di far rinascere l'Italia in tempi brevi e con risposte immediate.
I piccoli imprenditori si prenderanno carico di far proprie le esigenze non solo delle aziende abbandonate, vezzate e pressate da ogni struttura oppressiva statale, ma anche di soddisfare quei bisogni sociali e quelle lacune strutturali  di cui tutti i partiti ideoligici parlano, ma che poi legati dalle proprie dipendenze corporative, rimangono sempre parole al vento.
Noi saremo la vera svolta nel panorama politico ed amministrativo, concependo la diversificazione tra potere politico e potere amministrativo una priorita' assoluta, il ripristino di tetti minimi e massimi alle pensioni, la cancellazione di enti ed organi statali atti solo a soddisfare il bisogno di poltrone, la cura della potenzialita' e dell' individualita' al servizio della molteplicita' di esigenza.
Tutto cio' servira' a poter metter mano alle riforme anche economiche che le piccole aziende chiedono da molto tempo, incapaci di farsi sentire ,per non essere ancora la famosa mucca da latte da spremere, mentre la ricca  Confindustria regna da un ventennio arraffando tutto cio' che puo' a danno dei piccoli che devono solo spartire le briciole.
Punti salienti del programma politico sono la semplificazione e riduzione del sistema fiscale, tra i quali taglio dell'irap, tax flat al 25% ,dazi doganali sulle importazioni da cina ed asia per valorizzare il made in Italy certificato, sostegno finanziario alle aziende in crisi, l'introduzione del mutuo sociale come rilancio del reparto edilizio, divisione degli utili con i prorpi dipendenti e collaboratori.
Se saremo capaci di far passare il messaggio che piccolo e' bello, ancora ed ancora, se viene valorizzato e premiato, e che la maggior parte delle piccole aziende italiane sono familiari,da qui il binomio partito delle aziende come partito delle famiglie che tutela sia il datore sia il dipendente nella sua dignita' di persona,  potremo riportare l'artigianalita' di un paese monito sul mondo nelle sue eccellenze ad un fasto antico ma ancora possibile.
Saremo a fianco di chi ha i nostri obbiettivi nel centrodestra come il PDL, ma non faremo sconti a nessuno nel chiedere cio' che ci e' di diritto e che ci e' sempre stato negato, contro la regola massima della vita che e' il buon senso.
 
Fabrizio Frosio
Presidente PDA

Grande attesa per la “Festa al Casale” organizzata dalla Pro Loco di Succivo e dall’U.N.P.L.I.


Nell’incantevole scenario del Casale di Teverolaccio, un interessantissimo e ben conservato esempio di casale fortificato,fondato probabilmente in età aragonese, sito nel Comune di Succivo(Ce), si svolgerà nei giorni 4 e 5 giugno 2011 la “Festa al Casale” organizzata dalla Pro Loco di Succivo e dall’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Comitato Provinciale di Caserta con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Succivo. La Festa, che quest’anno verrà coinvolte molte delle Pro Loco della Provincia di Caserta, sarà caratterizzata da numerose iniziative. Infatti saranno allestiti degli spazi espositivi, collocati nel cortile del Casale, dove saranno attivi degli stands promozionali di prodotti tipici ed artigianali della provincia. Sarà inoltre allestita una mostra fotografica curata da Salvatore Di Vilio. Interessanti saranno inoltre le tematiche che si affronteranno ai convegni organizzati dai titoli “Alla ricerca delle proprie identità – prospettive di recupero e valorizzazione del territorio” e “Noi Pro Loco che cosa ci stiamo a fare?”. Il confronto tra le istituzioni ed il mondo del volontariato sarà il centro di interesse della manifestazione. Il Presidente della Pro Loco Succivo, Avv.Alfonso Tinto e dell’U.N.P.L.I. Comitato Provinciale di Caserta,  dott.Franco Pezone, sono fiduciosi della buona riuscita dell’iniziativa ma soprattutto puntano a trovare delle risposte propositive e risolutive per recuperare e valorizzare un territorio, già violentato e devastato, che solo  tramite una sinergia tra amministrazioni locali e  volontariato può essere rivalutato. Il programma completo della “Festa al Casale 2011” è il seguente:
Sabato 4 giugno
Ore 16,00 Apertura stands promozionali dei prodotti tipici e dell’artigianato  ed inaugurazione della mostra fotografica sulla canapa;
Ore 16,30 Convegno: “Alla ricerca delle proprie identità – prospettive di recupero e valorizzazione del territorio”;
Ore 19,30 Santa Messa presso la Chiesa di Teverolaccio;
Ore 21,00 Concerto di musica jazz napoletana e Sagra della Fragola.

Domenica 5 giugno
Ore 10,00 “Alla scoperta del territorio ritrovato” – raduno in bici e partenza dal Casale di Teverolaccio per una visita guidata al Parco Archeologico dell’Agro Atellano sito in Sant’Arpino alla località “Castellone”;
Ore 16,30 Apertura stands promozionali;
Ore 17,00 Convegno: “Noi Pro Loco che cosa ci stiamo a fare?”
Ore 21,00 Spettacolo di cabaret.
Durante le serate sarà attivo uno stand gastronomico per la degustazione di prodotti tipici

GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT A CASERTA.

Caserta - Domenica prossima 5 giugno avrà luogo a Caserta e nei vari centri di Terra di Lavoro la GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT, istituita con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri nella prima domenica di giugno, e affidata al Coni per il coordinamento. Durante la Giornata, giunta all’ottava edizione e finalizzata a sensibilizzare la comunità sul valore dello sport e dell’attività motoria, verranno allestite, in tutta la provincia, con l’impegno dei Comuni, delle Federazioni,  degli Enti di Promozione e delle Società, gare, convegni, mostre fotografiche all’insegna della partecipazione e del coinvolgimento di atleti, dirigenti, tecnici e popolazione.  In particolare nel capoluogo in piazza Carlo 3°, nella suggestiva cornice dei Campetti antistanti la Reggia, è previsto tra le 9 e le 14 l’allestimento di una vera e propria “vetrina” degli sport con l’organizzazione di eventi ed esibizioni, seguendo la falsariga della spettacolare kermesse allestita lo scorso anno con la partecipazione di circa 5mila atleti.  In considerazione della coincidenza con la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia particolare attenzione verrà rivolta alla esaltazione della circostanza attraverso lo slogan “Lo Sport ci unisce” coniato per l’occasione. A rafforzare l’iniziativa del Coni la coincidente effettuazione della 13^ Flik-Flok, organizzata dalla Brigata Bersaglieri Garibaldi e articolata quest’anno non solo sulla tradizionale gara amatoriale di corsa non competitiva aperta a tutti lungo un percorso cittadino di circa 4 km. (con partenza alle 9 dalla Reggia di Caserta), ma anche su una mezza maratona (21.097 km.) lungo un itinerario misto collinare, che passerà dal Borgo Medioevale di Casertavecchia, scendendo attraverso San Leucio e il Parco dinanzi al Palazzo Reale dove è posto il traguardo di arrivo. In aggiunta alla corsa podistica, promossa dalla Brigata Garibaldi, è prevista anche la tradizionale “pedalata ecologica” in bicicletta, allestita dall'Unione Sportiva Acli. Numerosi e spettacolari i "punti sport" che verranno allestiti in piazza Carlo 3° a cura di Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva con esibizioni di arti marziali, baseball, bocce, calcio a 5, danza sportiva, equitazione, pallatamburello, pallavolo, pattinaggio, rugby, sci d'erba, scherma, tennistavolo, tiro a segno. Le novità rispetto allo scorso anno sono rappresentate da una vera e propria "festa dell'aria" affidata una esibizione dinamica di aeromodellismo a cura dell'Associazione Arma Aeronautica e del Club Rains di Piana di Monte Verna, ed al lancio di giganteschi aquiloni a cura dell'Associazione "Pirata dei 4 venti". E poi si potranno provare le biciclette dell'indoor cycling, i remoergometri allestiti dal Centro Nautico di Presenzano con il campione olimpico Davide Tizzano in veste di dimostratore ed assistere all'arrampicata sul traliccio del Servizio Volontariato Giovanile della Protezione Civile ed ai salti sul tappeto elastico di un gruppo di specialisti di formazione circense. Attesa anche la mostra statica delle auto d'epoca a cura del Camec di S. Maria Capua Vetere e delle moto d'epoca del Club "I leoni di San Marco" di Caserta. La Giornata dello Sport, che si avvale del patrocinio della Provincia e del Comune di Caserta, verrà aperta dall'inno italiano eseguito dalla fanfara della Brigata Bersaglieri Garibaldi e dalle evoluzioni delle majorettes della Scuola Media "Gaglione"di Capodrise. Successivamente verrà inaugurato il "villaggio ospitalità" con gli stand dei vari Enti e Corpi Militari interessati e con quelli dei supporti logistici a cura di "Campagna Amica" della Coldiretti, Gruppo Funari Auto di Caserta, Latte Berna di Piana di Monte Verna e Ferrarelle di Riardo.

NOI PRO LOCO CHE CI STIAMO A FARE?

CASERTA. Costruire una rete di relazioni con i principali interlocutori di tipo istituzionale, imprenditoriale e con le più importanti realtà dell'associazionismo e del volontariato. Questi alcuni dei principali obiettivi dell’UNPLI Caserta organismo provinciale dell'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia che, insieme alle Pro Loco della provincia, parteciperà alla Festa al Casale, evento promosso dalla Pro Loco di Succivo e dedicato a tutti coloro i quali sposano l'idea di vivere e valorizzare il proprio territorio, che del 4 al 5 giugno sarà ospitata presso il Castello di Teverolaccio a Succivo. L’UNPLI nasce nel 1962 per rappresentare, tutelare ed informare le Pro Loco d’Italia, con l'intento di promuovere, valorizzare ed organizzare manifestazioni di interesse turistico, ambientale, artistico, culturale e sportivo a carattere provinciale coinvolgendo il maggior numero di Pro Loco iscritte. Gli obiettivi dell'Unpli, finalizzati alla promozione e alla tutela delle peculiarità locali attraverso la rivalutazione dei valori storici, ambientali e folcloristici, si sposano perfettamente con lo spirito del convegno promosso per l’occasione dal titolo estremamente chiaro “NOI PRO LOCO COSA CI STIAMO A FARE?” che focalizza l'attenzione su alcune tematiche care al mondo del volontariato turistico. Un po’ per conoscersi meglio e un po’ per rilanciare, in maniera spontanea, una discussione sul futuro delle Pro Loco, qui in provincia di Caserta ma anche in Campania.  Un momento in cui base e dirigenza si incontrano per discutere alcuni temi in forma destrutturata, al di fuori di situazioni congressuali classiche: qui gli esperti saranno solo quelli delle Pro Loco!. "Le Pro Loco, oggi, rappresentano l'unico interlocutore capace di portare avanti una politica turistica integrata e rispettosa del territorio e delle sue potenzialità - spiega Franco Pezone, Presidente dell'Unpli di Caserta - in futuro, sempre più spesso, le Pro Loco saranno chiamate a svolgere il ruolo di primario a tutela del territorio, in particolare per la salvaguardia dell’ambiente e il sostegno a forme energetiche alternative ed eco sostenibili,  che saranno fra i nuovi target per gli oltre 20mila volontari casertani". Il complesso di Teverolaccio è un interessantissimo e ben conservato esempio di casale fortificato. Fondato probabilmente in età aragonese, fu assegnato in feudo come baronia tra il 1520 e il 1530 a Giovan Battista Palumbo. Passò quindi ai Pisano (1550 - 81), ai Di Nardo (fino al 1623), ai Seripando (fino al 1653). Pervenne infine ai Filomarino che lo tennero fino 1807 (eversione della feudalità) per cederlo poi ai Pignatelli di Tricase (fino al 1874), da cui pervenne ai Bonocore ed infine alla duchessa Maria Rosaria Diana (dal 1939). Nel 1983 il complesso fu acquistato dal Comune di Succivo per essere destinato ad attività culturali e sociali. Le strutture architettoniche più rilevanti (torre, palazzo e chiesa) sono affiancate a formare una vasta aia aperta ed una piccola corte chiusa. Tutto il casale è racchiuso da una cinta muraria aperta da tre porte di cui due monumentali, e da un piccolo fossato. La parte più antica è la possente struttura originaria della torre quadrata posta ad ovest. Mostra i caratteri tipici delle costruzioni militari di età aragonese, con la suddivisione in tre livelli separati da tre imponenti redondoni toroidali, in tufo grigio, e coronata da una caditoia a beccatelli poggianti su mensole in calcare. I partecipanti, in uno scenario unico, d’altri tempi, avranno la possibilità di partecipare alla “Festa al Casale”, che vedrà la presenza di una folta rappresentanza delle Pro Loco Casertane, dove, sarà possibile degustare le famose fragole atellane e altre prelibatezze di produttori ed artigiani locali, che proporranno il meglio della gastronomia tradizionale, l’artigianato ed il folklore del Casertano.

Il Presidente Franco Pezone(nella foto)

ITINERARIO CULTURALE ESCURSIONISTICO – SENTIERO DEL PALLAGRELLO DOMENICA 5 GIUGNO 2011

ITINERARIO CULTURALE ESCURSIONISTICO – SENTIERO DEL PALLAGRELLO
DOMENICA 5 GIUGNO 2011

Incontro: Caserta – piazzale della Seta – San Leucio ore 9 e 55. Itinerario idoneo a tutte le fasce d’èta, famiglie comprese; ore 10 e 30 arrivo presso l’agriturismo Sangiovanni posto nella frazione San Giovanni e Paolo (Caiazzo CE), benvenuto con colazione contadina; ore 11 inizio passeggiata con partenza dalla frazione di Squille, camminando tra uliveti e vigneti attraversiamo le aziende Turone e Mancini con sosta taralluccio e vino e riflessione sugli ambienti circostanti, culture, allevamenti; arrivo poi alla sorgente Acqua viva e proseguimento su sentiero che ci porta sull’antica strada sellecata fino alla fattoria Selvanova dove visiteremo la cantina museo del Pallagrello (4 km circa di lunghezza, difficoltà minima quindi adatta a tutti) qualche info sul Pallagrello
http://it.wikipedia.org/wiki/Pallagrello

ore 14 pranzo presso l’agriturismo al prezzo di 16 euro (8 per i bambini) – primo, secondo, contorni vari, vino della casa, frutta, caffè

info sull’agriturismo
http://www.agriturismosangiovanni.it/

ore 17 breve e facoltativa passeggiata digestiva tra boschetti e prati

ore 18 saluti finali – inoltre come sempre tante foto-ricordo per tutti

COORDINATORE DELLA GIORNATA:
ALESSANDRO SANTULLI TEL. 3925322408
ANTONIO SANGIOVANNI TEL. 3393275628 - 0823862437

E’ Obbligatorio chiamare o mandare un sms massimo sabato sera per aderire all’escursione. Al seguente link le foto della passata giornata didattica:
http://picasaweb.google.it/alesantulli/GiornataDellaVendemmia31010# , al seguente link i programmi delle prossime escursioni:
http://sentiericaserta.blogspot.com/

La passeggiata è rimandata in caso di maltempo, le responsabilità sono individuali e non dei direttori di gita, tutte le attività sono gratuite, l’unico prezzo sono i 16 euro del pranzo.

Manifestazione festeggiAmo la Repubblica.


Nell’ambito della Manifestazione festeggiAmo la Repubblica vi sarà mercoledì 1 giugno alle ore 18,00 in piazza santa Maria a Mare scacchi viventi in costume longobardo. La maxiscacchiera sarà impiantata nella piazzetta. I movimenti saranno diretti per i bianchi dagli alunni Serretiello  e Galderisi e i neri da Pessolano e Gasparrini. Le due coppie, elevate, per avere una maggiore visibilità, su dei carrelli, giocano la partita con un occhio rivolto all’abituale scacchiera e l’altro ai personaggi che rendono visibile al pubblico l’andamento del confronto. Tra l’altro i quattro alunni di terza media, sono i più forti. Tra loro uscirà, l’indomani, il campione che si aggiudicherà il trofeo del terzo torneo di scacchi Principessa Sichelgaita. La partita animata vede in campo gli alunni-maschi e femmine- della scuola media Giovanni XXIII di Mercatello Salerno. I costumi rimarcheranno l’importanza dei personaggi a partire dal Re e la Regina. In prima fila gli otto fanti che prendono contatto con l’esercito avversario A vagliare gli attacchi, difese e strategie vi sarà un attento pubblico costituito in maggioranza da ex alunni che negli anni precedenti hanno praticato il gioco degli scacchi. I giocatori che interpretano i pezzi degli scacchi si cimenteranno il 2 giugno, per l’intera giornata, nel torneo di scacchi Principessa sichelgaita…lì, un po’ tutti, aspirano al superamento delle diverse fasi di selezione per  un posto tra i finalisti:sarebbe un bel risultato. Il risultato di mettere in piedi l’evento va a merito dei  ragazzi, dei genitori, della scuola, del Comune di Salerno, all’assessorato al turismo avv. Enzo Maraio, al Presidente di Salerno Mobilità avv. Massimiliano Giordano, al Presidente dr. Ferdinando Argentino di Salerno Energia. Coordina la manifestazione il prof Marra Vincenzo.

PERICOLOSO LATITANTE ARRESTATO A TERRACINA E CONDOTTO PRESSO L’OSPEDALE PSICHIATRICO DI AVERSA.

Era inseguito da un ordine di rintraccio emesso dalla Procura della Repubblica capitolina, in quanto destinatario di una misura restrittiva presso l’Ospedale Psichiatrico di Aversa, il 45enne romano fermato dagli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Terracina. L’uomo, che si accompagnava ad altri tre pregiudicati, è stato bloccato nel corso di un’operazione di controllo del territorio, mirata a garantire la sicurezza dei singoli e della collettività. I poliziotti pontini si sono subito accorti che i  quattro soggetti a bordo dell’auto che avevano appena fermato nascondevano qualcosa. Quelli che, all’inizio, erano semplici  sospetti so sono tradotti in certezza allorquando uno dei fermati ha palesato forti segni di nervosismo. Era il cittadino romano di cui prima, sul quale era calata la mannaia della giustizia perché, in diverse occasioni, aveva minacciato con un coltello chiunque si permetteva di contraddirlo. Per questo reato, che il Magistrato di competenza ha stabilito essere stato commesso senza la benché minima consapevolezza da parte dell’interessato, l’attaccabrighe romano è stato condannato ad un periodo di detenzione e cure presso l’Ospedale Psichiatrico della città normanna. E’ stato, quindi, con grande cautela  ed attenzione che gli Agenti terracinesi hanno provveduto a fermare il pregiudicato romano, ad accertarsi in maniera certa circa la sua identità e a condurlo presso la struttura detentivo-sanitaria aversana. 

Daniele Palazzo

Lo stress da dequalificazione riconosciuto come malattia professionale.


Marcianise. Un lavoratore dell’amministrazione comunale di Marcianise si era trovato disorientato, demansionato e demotivato dopo un trasferimento improprio. Il dipendente dal compito di Capo Ufficio del settore urbanistica occupato in precedenza era stato assegnato, privo delle più elementari conoscenze in merito, ad altro ruolo presso il settore contabile e tributario dell'ente. Tale stato di cose cagionava un forte stress ed un conseguente stato di depressione.  E’ questo il caso di Matteo Alberico, iscritto alla Cisl Funzione Pubblica, che nel 2007 ha promosso, assistito dallo scrivente, un vertenza giudiziaria contro l'amministrazione comunale. L’impianto del ricorso al giudice del lavoro presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Clara Ruggiero, ha trovato riscontro nelle dichiarazioni dei testimoni e nella valutazione scientifica di un consulente tecnico di ufficio che hanno confermato ed accertato l’ingiustificato demansionamento.  Il giudice, pertanto, ha accolto la tesi della difesa e ha riconosciuto la fondatezza della causa di servizio oltre a condannare il Comune di Marcianise a pagare al dipendente l'equo indennizzo, le competenze professionali e le spese di CTU.  L'attività di servizio espletata dal ricorrente - ha scritto il giudice - va qualificata come concausa efficiente della patologia connotando la genesi della malattia con un rapporto causa ed effetto, nonché determinante avendo i fatti di servizio assurto un ruolo di elementi preponderanti ed idonei ad influire sul determinismo del male, nel senso che in loro difetto questo non sarebbe insorto o non si sarebbe aggravato”.  Si tratta di una decisione innovativa per moltissimi lavoratori del pubblico impiego poiché apre al riconoscimento della dequalificazione come malattia professionale e del demansionamento anche nell'ambito previdenziale e della causa di servizio con tutte le conseguenze previste dalla legge.

Avv. Domenico Carozza