02 marzo 2011

Cambio al vertice dell’AIDO Regionale Campania, il nuovo presidente è il Dott. Guglielmo Venditti di Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. La scorsa settimana si è svolto il Consiglio Regionale dell’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) della Campania, in cui il presidente Gennaro Castaldi, ha comunicato che a seguito dell’esigenza di un diretto impegno nella riorganizzazione della Sezione Provinciale di Caserta dell’AIDO, tenuto conto della crescita dell’Associazione dovuta anche alla realizzazione di alcuni importanti progetti presentati al Centro di Servizio per il Volontariato e dallo stesso approvati, azioni che comportano un attento e costante impegno, si sono rese necessarie le dimissioni da Presidente regionale, per dare un contributo indirizzato all’AIDO Provinciale. Castaldi ha precisato inoltre che questa scelta non avrà ripercussioni sull’attività regionale poiché il futuro presidente può continuare ad avvalersi dell’ apporto del Presidente uscente, considerato che resta nel Consiglio Regionale AIDO. Nella riunione i Consiglieri, nel comprendere le motivazioni espresse dal Presidente uscente che sottendono tale scelta, hanno accettato le dimissioni del presidente Castaldi, ma nel contempo prima di aprire un confronto sulla persona che potesse assumere tale incarico di responsabilità, hanno chiesto di proporre il nome del candidato a Presidente dell’AIDO Campania. Il Presidente Castaldi ha indicato il Dr. Guglielmo Venditti (nella foto), persona particolarmente impegnata e motivata nell’attività dell’Associazione da diversi anni, come Presidente del gruppo Comunale AIDO “Liberato Venditti” di Piedimonte Matese, come Consigliere Regionale e Nazionale dell’Associazione oltre che componente del direttivo provinciale di Caserta. A tale proposta, il Consiglio Regionale si è espresso favorevolmente all’unanimità. Il neo Presidente Dr. Guglielmo Venditti nel prendere la parola ha ringraziato i presenti per il prestigioso incarico conferito, ringraziando il Presidente uscente per tutto ciò che ha fatto per l’AIDO della Campania, rappresentata ai massimi livelli istituzionali, con grande autorevolezza e rendendola punto di riferimento per tutte le altre associazioni, specialmente quelle impegnate nel settore dei trapiantati e non solo. Il Presidente neo eletto, ritiene determinante il lavoro di equipe e quindi come una squadra occorre procedere insieme a tutti i componenti del Consiglio Regionale, in modo da adoperarsi per un sempre maggiore impegno dell’AIDO Campania nel campo delle iniziative volte alla sensibilizzazione sulla donazione di organi, ma anche sul versante organizzativo delle Sezioni Provinciali, per verificare insieme le criticità delle singole Sezioni, con l’intento di operare una revisione ed un adeguamento delle attività, in linea con le indicazioni dell’AIDO Nazionale. Il Dr. Venditti esprime il proprio compiacimento per questo incarico, una soddisfazione che intende condividere con gli amici del Gruppo comunale AIDO “Liberato Venditti” di Piedimonte Matese di cui si compiace di esserne il Presidente.

Pietro Rossi

Carnevale 2011 all’insegna dell’allegria e della gastronomia a Valle Agricola.


VALLE AGRICOLA. Anche quest'anno la Pro loco di Valle Agricola, in collaborazione con l'amministrazione comunale ha deciso di promuovere il Carnevale Valliggiano mettendo in moto una macchina organizzativa di tutto rispetto. L'appuntamento è per martedi 8 marzo. La mattinata sarà dedicata interamente ai più piccini con giochi, truccabimbi, teatrino, ballon art e zucchero filato. La giornata proseguirà all'insegna del divertimento per grandi e piccini con canti e balli tradizionali con la sfilata delle maschere e tant'altro ancora, largo spazio sarà dedicato anche alla gastronomia, con prelibatezze tipiche del carnevale Valliggiano (pasta al forno , ciciri e tagliariegli ) a fine serata sarà premiata la maschera più bella e a tutte le donne la Pro Loco e l'amministrazione comunale di Valle Agricola regaleranno un piccolo buche di mimose per festeggiare l’8 marzo “Festa della Donna”.

Pietro Rossi

CONVEGNO SULLA PREVENZIONE DELL’USURA A CASERTA CON IL VESCOVO FARINA E IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA ROMANO.


CASERTA. Lunedì 7 marzo alle ore 9,00 presso la Sala Conferenze Centro Comunità “Caserta città di Pace” – Parrocchia S.S. Nome di Maria, Via Amalfi, in Caserta si terrà il convegno “Basta Usura, non farti strozzare” organizzato dall’AIRP Campania Onlus. Nell’ambito del convegno sarà ufficialmente presentata l’attività dell’associazione che prefigge tra i suoi obiettivi la prevenzione all’usura e all’estorsione, la tutela delle vittime e tutte le iniziative atte a contrastarne il fenomeno, collaborando con le istituzioni, le forze dell’ordine e la magistratura. E’ prevista la partecipazione del Presidente dell’AIRP Onlus dott. Italo Santarelli ; del Vescovo di Caserta Mons. Pietro Farina; del Presidente del Consiglio Regionale della Campania On. Paolo Romano; della giornalista del Mattino Dott.ssa Rosaria Capacchione; del dell’Ordinario di Economia Politica della SUN di Napoli Prof. Antonio Lopes e del Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta Dott. Pietro Raucci. L’ A.I.R.P. (Associazione Italiana Riabilitazione Protestati - Prevenzione Fallimenti ed Usura) è un'organizzazione senza scopo di lucro di utilità sociale. È stata costituita il 19 settembre 1994 per iniziativa del Presidente Italo Santarelli e di un gruppo di commercianti, artigiani, piccoli-medi imprenditori e privati cittadini. Da anni l'A.I.R.P. impegnata a combattere la piaga dell'usura e dell'estorsione, collaborando con le Istituzioni, le Forze dell'Ordine e la Magistratura ha evidenziato le problematiche connesse all'usura, ai protesti e ai fallimenti, sollecitando Istituti Bancari, ABI e Banca d'Italia a modificare l'attuale sistema per le concessioni di prestiti convinta che l'usura è una piaga sociale ed è dovere di tutti combatterla.

Pietro Rossi

LA REGIONE CAMPANIA FINANZIA LA RIQUALIFICAZIONE DELLE TORRI NORMANNE DI CASTELLO DEL MATESE.



CASTELLO DEL MATESE. Un autentico exploit per il Parco Regionale del Matese che riceve dalla Regione Campania fondi-premio per progettazioni ed interventi di qualità per lo sviluppo e la valorizzazione dell'Alto Casertano grazie a specifici incentivi comunitari previsti nell'ambito dei Pit. Nell'anno 2005 il Parco Regionale del Matese ha acquisito dal Comune di Castello del Matese il progetto per la "Riqualificazione ambientale dell'area di pertinenza delle TORRI NORMANNE per la realizzazione di un polo di interesse turistico". Dopo anni di indecisioni, a far data dal mese di luglio 2010, tutta la struttura del Parco e del Comune di Castello del Matese, hanno lavorato per ottimizzare le procedure per poter accedere al finanziamento. Ieri 1 marzo 2011 la Regione Campania , tramite fax, ha trasmesso al Parco Regionale del Matese il Decreto Provvisorio di assegnazione del finanziamento. Visibilmente soddisfatto il Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco (nella foto) ha dichiarato: “Con questo finanziamento della Regione Campania, portiamo a casa un importante risultato che rappresenta il giusto premio per coloro che amano la propria terra”. Il finanziamento regionale concesso riguarda, una delle parti più belle del paese di Castello del Matese di notevole interesse artistico, le torri della fortificazione normanna che subirono gli assedi del 1229 e 1447 e sovrastano i resti delle antiche mura di cinta; la torre più piccola presenta una merlatura aggiunta posteriormente, mentre la torre grande rivela avanzi di una antica muratura.

Pietro Rossi

SANTORO INVITA GLI AVENTI DIRITTO A RECARSI PERSONALMENTE ALLE URNE PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL CONSORZIO DI BONIFICA ALIFANO


PIEDIMONTE MATESE. Il 27 marzo 2011, a distanza circa 20 anni, viene consentito agli aventi diritto di eleggere democraticamente gli organi del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano. Le ultime elezioni democratiche si sono tenute nel lontano 1992 e quindi ai sensi di legge si sarebbe dovuto votare nel 1997 invece la Regione Campania per ripianare i debiti dei Consorzi impose il commissariamento. Successivamente fu emanato un decreto del Presidente della Giunta Regionale con il quale le elezioni degli Organi Consortili venivano differite ad altra in attesa dell’approvazione della legge di riordino dei Consorzi di Bonifica. Nella sostanza infatti la legge di riordino ha accorpato al Consorzio del Sannio Alifano anche il territorio e le competenze del Consorzio della valle Telesina, ed ha imposto a tutti i Consorzi della Regione Campania di aggiornare i propri Statuti alle norme vigenti per poi successivamente procedere all’indizione di elezioni. In tutti questi anni di mortificazione democratica il Consorzio è stato retto da una gestione Commissariale nominata direttamente dalla Regione Campania. Oggi finalmente, i titolari del diritto di voto e quindi tutti i consorziati hanno la possibilità di eleggere democraticamente gli organi del Consorzio. A norma dello Statuto i consorziati sono stati divisi in quattro fascia di appartenenza a secondo dell’entità del tributo annuo che versa, e quindi ogni avente diritto ha la facoltà di esprimere il voto per eleggere i propri rappresentanti della fascia di appartenenza. Indipendentemente della fascia di appartenenza, dichiara Michele Santoro (nella foto) Commissario Provinciale dell’Associazione ASTRAmbiente, è opportuno, e sarà certamente significativo il dato della partecipazione al voto, recarsi a votare per esprimere liberamente le proprie indicazioni. Non è pensabile delegare altri all’esercizio del proprio voto e successivamente magari lamentarsi delle lagune e delle mancanze del Consorzio sul Territorio. Democrazia e partecipazione invece impongono che ognuno di noi eserciti il proprio diritto senza delegare nessuno a rappresentarlo. E’ opportuno precisare, continua Santoro , che a norma di legge e dello statuto, le deleghe per essere valide debbano essere necessariamente ed elusivamente autenticate da un Notaio, dal Segretario Comunale o da un Funzionario del Consorzio appositamente delegato. Pertanto, tutte le deleghe raccolte e per le quali la firma non è stata apposta nelle forme sopra indicate alla presenza di un Notaio, di un Segretario Comunale o del Funzionario del Consorzio appositamente delegato sono da ritenersi non valide. Quindi, per meglio chiarire, è doveroso precisare che la delega per essere legittimamente valida la firma del soggetto delegante deve essere stata apposta alla presenza dei soggetti sopra menzionati e qualsiasi altra forma di sottoscrizione risulta essere solo un presa in giro per privare gli aventi diritto dell’esercizio del proprio diritto di voto e per continuare dopo venti anni ancora a ritenere che la gestione del Consorzio di Bonifica non appartenga a cittadini contribuenti ma ad altri. Per questi motivi, conclude Santoro, il 27 di marzo invito gli aventi diritto a recarsi personalmente presso il seggio elettorale di appartenenza ed esprimere personalmente e liberamente il diritto di voto senza delegare nessuno.

Pietro Rossi